Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.
Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.
La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse Vernice–Bux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.
RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)
1′ p.t. Amoroso
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci
DON UVA: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)
ESPULSI: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
La Rutiglianese “scivola” contro il Don Uva (0-1)
Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.
Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.
La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse Vernice–Bux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.
RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)
1′ p.t. Amoroso
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci
DON UVA: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)
ESPULSI: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
Il Lucera Calcio rallenta a S. Ferdinando su un campo impossibile
Su un campo reso pesantissimo dalla pioggia, i biancocelesti, con una formazione di emergenza, hanno provato a costruire una vittoria che sarebbe valsa il terzo posto in classifica, visti gli altri risultati; ma, la Virtus San Ferdinando, squadra ben organizzata, ha saputo opporsi validamente alle trame di gioco degli ospiti, trovandosi, a un certo punto, anche in vantaggio.
A sbloccare l’equilibrio è stato il Lucera Calcio, nelle prime fasi di gioco, con un bel tiro dal limite di De Paolis. Dopo il goal, gli ospiti non hanno arrestato la loro azione, sfiorando il raddoppio; Mamah, infatti, ha colpito l’incrocio dei pali. La Virtus San Ferdinando ha pareggiato al 40′ con un colpo di testa di Rotunno, dopo un calcio di punizione.
Il secondo tempo è cominciato con ritardo, a causa delle condizioni del campo ormai ridotto ai limiti della praticabilità. L’arbitro ha, comunque, deciso per la ripresa del gioco.
I padroni di casa, all’8′, si sono visti assegnare un tiro dal dischetto tra le vibranti proteste dei biancocelesti, secondo i quali si è trattato di un madornale errore dell’arbitro. Dagli undici metri, Compierchio non ha fallito.
Gli uomini di Bertozzi, però, hanno reagito con efficacia, riuscendo a centrare il pareggio, a dieci minuti dalla fine, grazie a Ricci, sugli sviluppi di un angolo battuto da Conticelli. Sarebbe stata vittoria se poco dopo, a porta sguarnita, Simone D. non avesse clamorosamente mancato la rete, graziando gli avversari.
Un buon punto, tuttavia, conseguito contro una squadra ostica, su un campo impossibile e un arbitraggio da dimenticare.
Domenica prossima, al Comunale arriverà la Virtus Molfetta; mentre giovedì, partita di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia, in casa, con il Foggia Incedit.
Terza Categoria Foggia – Risultati e classifiche 3a giornata
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la terza giornata del Campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria.
Prima Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 10a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la decima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 8a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la ottava giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Serie D Girone H – Risultati e classifica 13a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la tredicesima giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 12a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la dodicesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 12a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la dodicesima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Promozione Pugliese Girone B – Risultati e classifica 12a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la dodicesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone B.
Foggia Incedit, domani è ancora derby con la Nuova Daunia
Testa-coda in questa decima giornata di campionato tra la Nuova Daunia (penultima con 6 punti) e la capolista Foggia Incedit (prima nel torneo con 24 punti). Per i Canarini sette gol fatti ed uno solo subìto quest’anno nel doppio incontro di Coppa Puglia, che ha visto fronteggiarsi proprio le due compagini foggiane. Soltanto Magaldi ha messo a segno cinque reti in due gare, segno che sfide con la Nuova Daunia lo esaltano. Ma guai parlare a mister La Salandra dei singoli giocatori, poiché per il forte tecnico foggiano le partite si affrontano 11 contro 11 ed è giusto che sia così.
L’Incedit è reduce da una splendida vittoria casalinga contro il forte Soccer Modugno per 2-0, mentre la Nuova Daunia è uscita con le ossa rotte da Cagnano, in una gara vinta 4-1 dai garganici. Ma risultati e posizioni in classifica non hanno senso quando si disputa un derby ed entrambe le squadre sono capaci di pungere, quindi bisognerà giocarsi la vittoria fino al 90”. La gara sarà arbitrata da Domenico Nasca di Barletta. Appuntamento per domani alle 14.30 al campo Figc di Foggia
Preview ASD San Marco – Alto Tavoliere San Severo
Prima volta in assoluto nel massimo campionato regionale tra Asd San Marco e Alto Tavoliere San Severo.
Affascinante derby foggiano al “Tonino Parisi” dove non mancherà certamente lo spettacolo. Asd San Marco reduce dalla bella prestazione di San Pietro in Lama e San Severo battuto di misura al Ricciardelli dal Gallipoli.
Scontro salvezza fratricida tra due Società amiche che spesso hanno avuto modo di collaborare nel recente passato.
L’accoglienza agli amici di San Severo e ai supporters locali sarà garantita dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di San Giovanni Rotondo i quali offriranno prodotti dolciari.
Le dichiarazioni pre-derby del presidente Aniello Calabrese: “In questo campionato non esistono partite facili, soprattutto se sono derby. Il San Severo ha avuto qualche problemino, ma nonostante ciò nessuno è riuscito a metterli completamente sotto, hanno perso diverse gare con un solo gol di scarto e a volte al novantesimo. I miei ragazzi stanno attraversando un buon momento di forma, ma raccolgono meno di quanto producono.
Domani mi aspetto di vedere i ragazzi estremamente determinati per portare a casa l’intera posta in palio. Sono molto fiducioso“.
Unione Calcio, ancora un pareggio casalingo
Continua l’astinenza di vittorie interne per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 2-2 contro il Deghi Calcio nell’anticipo della dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un risultato che lascia molta amarezza visto che, ad un quarto d’ora dal triplice fischio, gli azzurri erano avanti di due gol avanti ed hanno sprecato tantissime occasioni per rendere il risultato piu’ rotondo.
Mister Di Simone deve rinunciare a Digiorgio, Lorusso, Cordisco ma recupera Andriano e Guerra. Il tecnico azzurro si affida a Cao tra i pali, Palumbo, Dispoto, Preziosa, a centrocampo Andriano, Sgarra, Zinetti, Binetti e Cicerello, tandem d’attacco, Papagni, Musa. Tra gli ospiti invece, mister Giuliatto, che ha sostituito in settimana, l’esonerato Simone, schiera dal 1’ l’ex Paolillo.
Il match è molto equilibrato e la prima azione degna di nota arriva all’11’ quando la conclusione di Musa, al termine di un’azione personale, viene neutralizzata da Laghezza. Sei minuti dopo, Zinetti lancia Cicerello ma l’estremo difensore leccese interviene in maniera tempestiva. Al 20’ grandissimo salvataggio di Zinetti sul tiro di Poleti mentre, al 25’, Papagni si rende protagonista di un conclusione bella esteticamente ma inefficace. Dopo otto giri di lancette l’Unione passa in vantaggio: cross col contagiri di Zinetti, inzuccata di Musa e la sfera termina in fondo al sacco. Galvanizzata dal vantaggio, i ragazzi di Di Simone pigiano sull’acceleratore ed al 42’ Cicerello ha sui piedi il pallone del 2-0 ma Laghezza respinge di piede.
Nella ripresa, dopo 4’ il diagonale di Papagni fa la barba al palo invece, al 7’, Musa ruba palla al difensore trovandosi a tu per tu con Laghezza che lo ipnotizza. Venti minuti piu’ tardi, l’ex Ginosa resiste alla carica di un difensore leccese trovandosi in ottima posizione per calciare a rete ma manda la sfera a lato. Poco male perché al 29’ gli sforzi di Musa vengono premiati con una fantastica torsione su una rimessa laterale permettendo all’Unione di trovarsi sul 2-0. Tale risultato permane per centoventi secondi in quanto Greco finalizza nel migliore dei modi un calcio d’angolo. La rete siglata scuote il Deghi ed al contempo destabilizza gli azzurri. Al 38’ Compierchio salta un difensore ma la sua conclusione a giro viene disinnescata da Laghezza. A quel punto, il Deghi alza il baricentro ed al 41’ si porta sul 2-2 con Eugenio Palma. Un minuto piu’ tardi il tiro di Cicerello non centra il bersaglio grosso mentre, in pieno recupero, Cao perde un rimpallo ai danni di Malagnino che deposita la palla in rete facendo esplodere la panchina ospite. L’arbitro però non convalida la rete poiché il giocatore leccese aveva toccato la sfera con il braccio. Al 46’ l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Guerra.
Con il pareggio tra le mura amiche, il quinto in campionato, l’Unione Calcio si porta momentaneamente al terzultimo posto con 11 punti in compagnia di Vieste e San Marco. Il campionato andrà in archivio per far spazio alla semifinale di ritorno della Coppa Italia Puglia in programma giovedì 28 novembre al “Di Liddo” contro la squadra garganica. Un match che può valere la svolta in una stagione sinora, avara di soddisfazioni in campionato.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – DEGHI CALCIO 2-2 (1-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti (25’s.t. Guerra), Musa (33’s.t. Compierchio), Papagni, Cicerello. A disp: Di Bari, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo. All: Di Simone
DEGHI: Laghezza, Paganelli (39’s.t.Rollo), Malerba, Poleti (27’s.t.Campioto), Eugenio Palma, Libertini, Romano, Pinto, Paolillo, Muci (28’s.t.Malagnino), Greco (1’s.t.Dan Almajiri). A disp: Isceri, Tardini, Stefanizzi, Riccardo Palma, Voli. All: Giuliatto
MARCATORI: 33’p.t. e 29’s.t. Musa (U), 31’s.t. Greco (D), 41’s.t. Eugenio Palma (D)
AMMONITI: Andriano (U), Muci (D), Palumbo (U), Compierchio (U)
ESPULSI: 46’s.t. Guerra (U) doppia ammonizione
ARBITRO: Montanaro (Taranto) ASSISTENTI: Nero (Barletta), Rizzi (Foggia)
Molfetta Calcio fa visita al Gallipoli
Trasferta ostica per la Molfetta Calcio che domenica 24 novembre, con fischio d’inizio previsto alle ore 14:30, affronterà il Gallipoli sul terreno di gioco dello Stadio Comunale Antonio Bianco.
Un match particolare per i grandi ex giallorossi Scialpi e Legari, che ora guidano il centrocampo molfettese, ma soprattutto fondamentale per tutto il gruppo biancorosso per dare continuità anche in trasferta alle splendide prestazioni disputate sin qui in casa (secondo 5-0 casalingo nell’ultimo match disputato con l’U.C. Bisceglie). La Molfetta Calcio ha, al momento, il miglior attacco del campionato (24 reti siglate in 11 partite disputate) ed ha subito un solo stop in campionato. Ciò non basta, però, a garantirne le prime due posizioni: il Corato guida la graduatoria a tre lunghezze di distanza, tallonato dalla sorpresa A. Barletta a +2 sui biancorossi.
Rientrerà Lorusso a guidare la difesa biancorossa che dovrà fare a meno della spinta sull’out di destra di Cianciaruso, appiedato dal giudice sportivo. Non prenderanno parte al match gli infortunati Tucci e Vitale mentre potrebbe rientrare tra i convocati Triggiani.
I padroni di casa, invece, sono reduci dalla vittoria maturata per 1-0 a San Severo e stazionano a +1 sulla zona play-out a quota 13 punti in classifica (score in casa: 1 vittoria, 1 pareggio e 4 sconfitte).
Arbitrerà l’incontro il sig. Costa di Catanzaro coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Miccoli di Bari.
Coppa Italia Promozione,Spinazzola – Sly United, Di Francesco illude. Zotti la chiude
Al Fasciano arriva la Sly dai piedi d’oro, che in due gare ne ha già rifilati 14 ai biancoblu tra coppa e campionato. All’andata 5-1, con Difrancesco che dopo appena 90 secondi scaglia un destro angolato direttamente da calcio di punizione che si infila a mezza altezza per il vantaggio che all’improvviso rischia di illudere all’impossibile impresa di ribaltare un esito ormai scritto nei primi 90 minuti, che obbligherebbero a vincere 4-0 per passare il turno. Ma se quelle fossero state davvero le intenzioni, mister Schiavone, già orfano degli squalificati Pensa e Marchese e le assenze di Lagreca, Barrasso, Gilfone, Denora, decide di lasciare in panchina Quattromini, Pellicciari, Calefato, Zocco, Fratepietro e Dilerma. Ma dopo il gol a freddo di Difra, segue in novanta secondi dopo quello di Loseto che piazza l’1-1 direttamente da calcio piazzato. Siamo appena al terzo minuto e lo Sly ‘arrabbiato’ per il gol lampo dello Spinazzola ne fa altri due con Devezze e Zotti che chiude la contesa. La reazione di Di Lascio (oggi con fascia di capitano) e company ai 15 minuti di forte offensività degli ospiti, si concentra con le giuste misure dal 25 in poi.
Di li in avanti più che soddisfacente la prova dei bianco blu, che nonostante restino in 10 dal 35′ per l’espulsione di Porro (doppia ammonizione), rispondono con ordine, prendendo col passare dei minuti nel corso della ripresa, maggiore confidenza con i pochi spazi lasciati dagli uomini di De Luca andando vicini almeno in tre circostanze al gol del 3-2, sin quando Sguera sfrutta una mezza indecisione che lasciava la porta sguarnita portando il risultato sull’1-4 con Quattromini, ormai col vizietto del gol da un mesetto a questa parte, che infilava il definitivo 2-4 per la soddisfazione di averci provato consapevoli che in qualche modo si è dimostrato (se mai ce ne fosse stato bisogno) che lo Spinazzola non è quella vista il 10 novembre allo United Stadium.
Già bis di offerte Black Friday Amazon: Huawei P30 Lite e Samsung Galaxy S10e a prezzo stracciato
Non è necessario attendere il prossimo 29 novembre per le migliori offerte Black Friday Amazon. Appare chiaro, da più di qualche giorno, che sullo store di Bezos in questa fase di avvicinamento al venerdì nero dello shopping, le occasioni non manchino, soprattutto in riferimento al segmento di mercato di fascia media degli smartphone. Due esempi su tutti, in questa domenica 17 novembre, sono rappresentati dal prezzo ribassato (sarebbe meglio dire prezzaccio) del Huawei P30 Lite ma pure del Samsung Galaxy S10e. Vedere per credere come il loro valore commerciale sia ulteriormente crollato solo nel giro di qualche giorno.
Si parte dal Huawei P30 Lite, senza dubbio il device che proprio negli ultimi giorni continua ad essere riproposto ad un costo sempre più ridotto tra le offerte Black Friday Amazon. Solo giovedì scorso, avevamo riportato come lo smartphone fosse disponibile a circa 240 euro, una cifra già di per se abbastanza allettante. Ebbene, proprio in questa domenica, segnaliamo un nuovo e pure inaspettato minimo storico per questo esemplare acquistabile in queste ore a soli 231 euro. Il modello è quello nero, dual SIm con 4 GB di RAM e 128 GB di storage. Le spese di spedizione sono nulle e la disponibilità immediata per una consegna pure possibile entro la giornata di domani 18 novembre.
Non è neanche da sottovalutare proprio tra le offerte Black Friday Amazon quella riservata ad un modello dal più che discreto successo commerciale, ossia il Samsung Galaxy S10e. Anche questo esemplare sta subendo una forte svalutazione del suo valore commerciale. Solo la settimana scorsa era possibile acquistarlo intorno ai 495 euro, sempre sul più noto e-commerce al mondo. In questa domenica di metà novembre, lo stesso dispositivo raggiunge quota 468, per un risparmio netto maggiore ai 20 euro rispetto alla precedente promozione. Neanche a dirlo, la spedizione è sempre gratuita e pure la consegna è garantita nell’immediato.
Le attuali proposte sono naturalmente soggette alla disponibilità delle scorte e dunque potrebbero non essere più valide nel giro di qualche ora.
Comunicato Ufficiale Lucera Calcio
Il Lucera Calcio in riferimento alle dichiarazioni diramate dalla società Virtus Andria provvede a precisare quanto appresso:
l’incontro disputato allo Stadio Comunale di Lucera nella giornata di domenica 17 novembre si è svolto regolarmente in maniera disciplinata sino a quando un calciatore ospite si è lasciato cadere a terra simulando di aver ricevuto un colpo in pieno volto da parte di un nostro calciatore.
A quel punto la gara ha cominciato a degenerare in screzi e alterchi verbali che hanno visto il nostro tecnico Bertozzi essere minacciato verbalmente da più di un calciatore avversario.
Nel comunicato della società andriese si parla di aggressioni fisiche, cosa del tutto non veritiera, e di dieci persone presenti sulla panchina di casa. Oltre alle riserve e gli indicati in distinta, le altre persone di cui si millanta la presenza erano il custode del campo e l’addetto alla forza pubblica, che, tra l’altro ha dovuto proteggere l’arbitro dall’aggressione verbale dei giocatori e dei dirigenti della stessa Virtus Andria.
Non è per far polemica ma va considerato semplicemente il fatto che il tutto è scaturito da il non voler accettare il risultato del campo, come se il tutto fosse dipeso dall’arbitro e dalla condotta poco sportiva della nostra società.
Il tutto invece è riconducibile ad un solo proverbio: “Quando la volpe non arriva all’uva dice che è aspra”.
Detto questo va ricordato che alcuni calciatori della Virtus Andria hanno espressamente dichiarato: “Ci vediamo ad Andria”.
Ci saremo e faremo come sempre il nostro dovere ricordando che ad Andria ci siamo già stati lo scorso anno con la nostra juniores, che, guidata dal bistrattato mister Bertozzi, ha ricevuto un trattamento a dir poco inqualificabile con lancio di pietre, sputi e di un accendino che è stato raccolto da un nostro dirigente senza farlo notare al direttore di gara.
Vi auguriamo un buon proseguio di campionato, a presto.
A breve seguirà la pubblicazione delle immagini della partita che saranno esaustive ed eloquenti.
Pioggia e forte vento condizionano il match. Finisce 0-0 tra Football Acquaviva e GS Troia
Al Giammaria i biancoblu , reduci dal successo di Andria, ospitano il GS Troia, formazione in salute vittoriosa nell’ultimo turno sul Real Sannicandro (2-0). Mister Fumai deve ancora fare a meno di Farella, Pastore e Carnevale, ma recupera Cardinale che riprende il suo posto al centro della difesa in coppia con Laneve
La prima frazione di gioco è quasi un monologo biancoblu. Gli ospiti si affacciano dalle parti di Miale al 2° minuto con una conclusione insidiosa che il numero uno della Football devia in corner e per tutto il primo tempo si limitano a contenere le avanzate dei biancoblu, aiutati nel forcing da un forte vento favorevole. Al 5° minuto Colaianni ha già l’occasionissima per portare in vantaggio i suoi ma dal limite dell’ area sbaglia la misura del pallonetto e spedisce la sfera alta. Poco più tardi la Football è ancora pericolosissima con tre occasioni in successione frutto di tre corner ben battuti ma in tutte le occasioni la palla si ferma dalle parti della linea di porta ospite senza trovare nessuno pronto a spingerla in rete. Intorno alla mezz’ora Colaianni servito da Tassielli batte l’estremo difensore ospite ma il direttore di gara annulla la rete per off-side. Prima dell’intervallo è Vasco ad avere l’occasione dell’1-0 ma a pochi metri dalla porta il suo destro si infrange sulla traversa.
Nella seconda frazione di gioco le condizioni metereologiche rendono ancora più complicato il match. Al vento, che non ha dato tregua per tutti i primi 45 minuti, si aggiunge un violento temporale che si abbatte sul Giammaria per tutto il secondo tempo. Il match diventa più equilibrato con gli ospiti che, supportati dal vento favorevole, rispondono agli attacchi dei biancoblu organizzando ripartenze che espongono la retroguardia della Football ad alcuni pericoli. A 15 minuti dal termine Capussela guadagna il secondo cartellino giallo e lascia i biancoblu in dieci uomini. La superiorità numerica galvanizza i ragazzi del Troia che sfiorano la rete in tre occasioni: nella prima, l’accattante gialloverde spedisce a lato di poco, nella seconda Miale è strepitoso nella deviazione in calcio d’angolo e nella terza è Laneve, con il petto, a impedire che il pallone entri in porta sulla conclusione a botta sicura di un giocatore ospite. Prima del triplice fischio il Troia si vede annullare una rete per la posizione irregolare di un proprio giocatore e la Football spreca una doppia occasione con Colaianni prima, che libero in area preferisce servire un compagno anziché battere a rete, e con Giannini dopo che ben servito da Cicero non trova il tempo per la conclusione.Dopo cinque minuti di recupero il sig. Delvecchio della sezione di Molfetta pone fine all’incontro.
Football Acquaviva – Troia termina 0-0
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti (63’ Giannini), Tassielli, Laneve, Cardinale, Vasco (75’ Linzalone), Mastrovito (69’ Napoletano), Colaianni (80’ Cicero), Capussela, Lagravinese (59’ Tisci). A DISP.: Carnevale, Tafuni, Antonicelli, Ventura. All. Filippo Tafuni
G.S. TROIA: Stango, Danese, Savino (75’ Narciso), Potito, Jammeh, Favulli, La Grasta, Berardi (86’ Ciccarelli), Ceglia (59’ Di Gennaro), Recchia, Marracino. A DISP.: Moffa, Armillotta, Giordano, Ventrella, Salandra. All. Cesare Di Franco
RETI: –AMMONITI: Colaianni – Cardinale (Football Acquaviva), La Grasta – Savino (G.S. Troia)ESPULSI: Capussela (Football Acquaviva)SPETTATORI: 100 circa
La Polimnia espugna Martina Franca nonostante il vento
Torna a vincere la Polimnia Calcio che ieri pomeriggio ha superato di misura (0-1) la formazione dell’Atletico Martina per la nona giornata del campionato di Prima Categoria (girone B).
La gara, disputata sul terreno di gioco del campo comunale “Pergolo” di Martina Franca, è stata caratterizzata da un forte vento che ha dato non poche difficoltà ad entrambe le compagini nella impostazione delle proprie trame di gioco.
Tra l’altro mister Narraccio ha dovuto metter mano alla formazione schierando Gimmi al posto di capitan Romanazzi (in panchina per un problema al polpaccio), senza poter contare su De Luisi che per motivi di lavoro non ha potuto dare il suo apporto alla squadra. In ogni caso, con grinta e sacrificio, i rossoverdi hanno portato a casa i tre punti.
Il match si sblocca intorno al primo quarto d’ora di gioco con Domenico Semeraro che, a tu per tu con l’estremo avversario, manda in rete con un rasoterra, firmando il suo terzo goal stagionale con la maglia della Polimnia.
Dopo circa dieci minuti dallo 0-1, inoltre, la formazione polignanese è vicina al raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: questa volta a far tremare il martinese Lacirignola è Danilo Schirone con una sforbiciata che però manda la sfera poco più in alto della traversa.
Anche nella ripresa il forte vento ha influito sulle azioni di entrambe le compagini, che si sono confrontate senza regalare al pubblico particolari momenti degni di nota.
Solo in pieno recupero i gialloblu dell’Atletico Martina sono vicini al pareggio con capitan Sisto sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’estremo rossoverde Lorenzo Fortunato interviene con una grande parata, permettendo alla Polimnia di tornare a casa con una vittoria.
Così finisce sullo 0-1 e con una espulsione per parte la sfida tra Atletico Martina e Polimnia Calcio, con la formazione polignanese che approfitta del pareggio (1-1) tra Talsano e Locorotondo e sale in quarta posizione in classifica.
Classifica che, a seguito del ritiro del San Marzano, è stata modificata come indicato in seguito. In particolare, tutte le partite già disputate dal San Marzano sono state dichiarate nulle con conseguente decurtazione dei tre punti alle altre quadre vincitrici (come nel caso della Polimnia). Ma il divario con il Lorocotondo, a questo punto, si assottiglia: infatti tutte le squadre che, come la Virtus Locorotondo, ancora non hanno incontrato il San Marzano, dovranno osservare un turno di riposo.
Per la decima di campionato, domenica prossima, la Polimnia affronterà tra le mura del Caduti di Superga di Mola di Bari la compagine brindisina del San Vito. Calcio d’inizio alle ore 14:30.
Atletico Martina – Polimnia Calcio
0-1 (0-1 pt)
Goal: Semeraro al 15’ pt.
Formazione Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini C., Ancona, Satalino, Pascalicchio (dal 27’st Todisco), Schirone, Giannuzzi (dal 41’st Frascaro), Semeraro, Zaccaria, Gimmi. A disp.: Rizzi, Romanazzi, Pagliara, Todisco, Frascaro, Lepore, Antonicelli, De Donato. All. Narraccio.
Arbitro: Alessio Casula, di Taranto
Note: per la Polimnia ammoniti Satalino, Giannuzzi, Pascalicchio e Schirone; espulso Ancona per la Polimnia; quattro ammonizioni ed una espulsione anche per il Martina.
L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione
L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione di staccarsi dalla zona play out pareggiando tra le mura amiche del D’Amuri contro un ottimo Rutigliano.
Locali che lamentano ancora le assenze di Miale ed Appeso e con Morelli squalificato, recuperati ma fuori dall’undici iniziale Pisano e Lecce.
Primo tempo di sostanziale equilibrio. Grottaglie imbrigliato dall’ottima disposizione tattica degli ospiti e spettacolo che ne risente.
Ripresa di tutt’altro tenore, padroni di casa in costante proiezione offensiva e più volte vicini alla rete del vantaggio, ospiti non pervenuti.
L’incontro si mette subito in discesa per l’Ars et Labor che al 5′ è già in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Napolitano, concesso per un netto fallo dallo stesso subito in piena area di rigore.
Il gol sblocca il risultato ma non la partita che stenta a decollare, le due squadre faticano a trovare spazi e per una vera occasione da rete bisognerà attendere il 26′ con Ferro che di testa manda di un soffio fuori da posizione invitante.
Al 32′ il Rutigliano perviene al pareggio con Dipierro che, sfruttando il vento a favore, disegna una parabola subdola direttamente da calcio d’angolo.
Sino alla fine del tempo i due portieri rimarranno inoperosi e si andrà al riposo sul risultato di 1 a 1.
Dagli spogliatoi esce un Grottaglie trasformato deciso a far sua la posta in palio.
Al 46′ Napolitano prova ad emulare Dipierro dalla bandierina ma è attentissimo Addante che disimpegna.
Spinge forte sull’ acceleratore l’Ars et Labor, 47′ Cecere libera in area Napolitano che sbaglia un rigore in movimento calciando sull’estremo ospite.
Ancora Grottaglie al 54′ con Fonzino che ci prova da fuori debolmente ma è Lotito quattro minuti più tardi a far gridare al gol con un calcio di punizione che sfila di poco fuori alla sinistra di Addante.
Il Rutigliano si difende con ordine e vacilla nuovamente al 60′ sull’incursione di Turco che raccoglie un corner dalla sinistra di Lotito e calcia a botta sicura a due passi da Addante che si supera deviando ancora in calcio d’angolo.
Sempre e solo Grottaglie. Al 63′ Gigantiello colpisce debole in area piccola graziando Addante, al 73′ Pisano incrocia alla perfezione un assist di Margarito mancando di precisione.
La stanchezza inizia a fare capolino sulle gambe e nella testa dei padroni di casa che perdono lucidità facendo il gioco della difesa ospite, sempre attenta ed ordinata.
All’ 88′ Grottaglie in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Andriani ma l’inferiorità numerica non ferma la voglia di vittoria dei padroni di casa che al 90′ con Napolitano sprecano un’altra grossa occasione, l’ultima prima del triplice fischio.
Il Grottaglie visto nella ripresa avrebbe meritato qualcosa in più, il solito grande cuore dei bianco azzurri anche oggi non è bastato per fare bottino pieno.
Si segnala l’esordio del classe 02 Fina, prodotto del vivaio.
Il Sig. Capotorto della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vitobello e Santo, ha diretto bene una gara molto combattuta.
Il Tabellino:
Ars et Labor Grottaglie 1 – Rinascita Rutiglianese 1
Marcatori Napolitano (G) 5′, Dipierro 32′ (R).
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1) Costantino, D’Ambrosio (88′ Messina), Venneri (59′ Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (59′ Pisano), Fonzino, Gigantiello (70′ Andriani), Napolitano, Margarito.
Panchina Caliandro, Lecce, Comes, Raimondo, Sangermano
Allenatore Paradisi
Espulsi Andriani per doppia ammonizione al 90′. Ammoniti 39′ Margarito, 55′ D’Ambrosio, 80′ Pisano, Andriani 81′ e 90′.
Rinascita Rutiglianese (4-1-4-1) Addante, Tanzanella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (75′ Balde), Iurlo, Ferro (90′ Bux), Dipierro (83′ Deflorio), Caselli (88′ Germone).
Panchina Pagano, Valenzano, Sasanelli,Calisi, Abbatescianni.
Allenatore Gemmati
Espulsi nessuno. Ammoniti 39′ Iurlo, 80′ D’addiego
Borgorosso Molfetta sconfitto sul campo del Ginosa
Il Borgorosso Molfetta cade in rimonta sul campo del Ginosa Calcio: allo Stadio Miani finisce 2-1 per i padroni di casa grazie alla doppietta di Coquin nel secondo tempo dopo la rete iniziale di Sallustio.
Su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità a causa della forte pioggia, la squadra di Angelo Carlucci passa in vantaggio al 27′ grazie alla rete di Bruno Sallustio che sfrutta una palla vagante in aria su azione di calcio d’angolo. La prima frazione di gioco si chiude con il Borgorosso meritatamente in vantaggio. Nella ripresa cambia l’andamento della gara con il Ginosa più pericoloso: al 55′ Casale colpisce il palo sfiorando il pareggio dalla sinistra con un gran tiro. Al 68′ il Ginosa segna la rete del pareggio con Coquin che sfrutta un’indecisione di Castagno. Ancora padroni di casa pericolosi al 78′ con Loconte che colpisce la traversa su calcio di punizione.
Quando tutto sembrava volgere verso un pareggio, arriva la svolta della partita: al minuto 89 i biancazzurri completano la rimonta con una azione corale orchestrata da Loconte e Camara. La palla arriva ancora sui piedi di Coquin che segna la sua doppietta personale e la conseguente sconfitta del Borgorosso Molfetta.
Sconfitta senza attenuanti per il Don Uva
Don Uva battuto 4-1 al “Di Liddo” dalla Vigor Bitritto, una delle formazioni più quotate del girone.
Primo tempo shock. Gli ospiti trovano il gol del vantaggio al 19’ con una super punizione di Logrieco da distanza siderale. I ragazzi di Capurso non reggono il colpo e dopo soli 3’ arriva il raddoppio firmato da Visconti, il quale batte Sibio con un bel diagonale.
Allo scadere della prima frazione di gioco (42’) arriva il colpo di grazia: ancora Visconti sfrutta un’indecisione biscegliese, a tu per tu salta l’estremo difensore e sigilla il 3-0.
Nonostante tutto, i padroni di casa cercano di reagire nel tentativo di riaprire una gara sulla carta ormai chiusa, ma al 31’ Loseto a cala il poker.
A nulla serve ai fini del risultato il rigore trasformato da Amoroso al 42’ st. La partita si chiude dunque 1-4.
Domenica prossima i biancogialli affronteranno in trasferta la Rinascita Rutiglianese, reduce dall’1-1 in casa del Grottaglie.
DON UVA-BITRITTO: 1-4
DON UVA
Sibio, Strippoli (Torchetti dal 27’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D., Addario, Porcelli (Amoruso dal 44’ st), Amoroso (Zagaria dal 37’ st), Pasculli (Binetti dal 21’ st), De Cillis S. (Conte dal 1’ st).
A disposizione: Troilo R., Logoluso, Favuzzi.
Allenatore: Capurso.
VIGOR BITRITTO
Vitucci (Mangano dal 30’ st), Greco (Mosaico dal 44’ st), Abbinante, Logrieco (Asselti dal 11’ st), Loseto, Cantalice, Modesto, Gernone, Visconti (Navarra dal 41’ st), Loseto, Nitti (Damato dal 22’ st).
A disposizione: Di Franco, Triozzi, Cosenza, Muciaccia.
Allenatore: Carella.
Arbitro: Consales di Foggia.
Assistete1: Rutigliani di Molfetta. Assistente 2: Addante di Bari.
Marcatori: Logrieco (19’ pt), Visconti (22’ pt e 45’ pt), Loseto (31’ st), Amoroso (42’ st).
Seconda sconfitta di fila per l' Ugento Calcio
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.
I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.
Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio
Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio che conferma di attraversare un periodo di appannamento dopo lo Straordinario inizio di Campionato.
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.
I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.
ASD San Marco raggiunta sull'1-1 allo scadere
In terra salentina contro la Deghi Calcio l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese disputa la miglior performance dell’anno tenendo inoperoso l’estremo difensore Ruznic per tutta la gara e collezionando diverse palle gol non sfruttate adeguatamente. Allo scadere i locali della Deghi Calcio trovano il pari su un calcio di rigore che sa dell’incredibile.
Si rientra da San Pietro in Lama delusi dall’ennesimo torto arbitrale, ma allo stesso tempo consapevoli di aver disputato una gara importante, di forza, di predominio totale in ogni zona del campo.
PRIMO TEMPO
Fin dalle prime battute capitan Ciano e soci mettono alle corde i locali e già al settimo su corner di uno straordinario Quaresimale, tornato ai massimi livelli, Freccia Rossa Paolo Augelli svetta di testa più alto di tutti e insacca per il vantaggio celeste granata.
Continua il forcing dei nostri campioni i quali ad ogni veloce ripartenza potrebbero bissare, ma lo splendido però viscido mando erboso rende difficili gli ultimi passaggi.
Al minuto ventiquattro il padrone del centrocampo Menicozzo prova la conclusione dalla distanza mandando di poco fuori.
Intanto fioccano i cartellini per i locali costretti spesso al fallo per fermare l’inarrestabile Quitadamo.
Al venticinquesimo ancora Quaresimale pennella per la testa di bomber Salerno che da buona posizione manda alto sulla traversa.
La timida reazione dei padroni di casa è tutta in una punizione dai trenta metri debole e di poco alta sulla traversa, comunque bel controllata da Ruznic.
Al quarantunesimo punizione di Quaresimale che attraversa tutta l’area e giunge al solissimo De Cesare che vede la palla all’ultimo istante e non impatta a pochi passi dalla porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo vola via sull’out di destra, supera il diretto avversario e mette in mezzo ma nessun compagno giunge all’appuntamento col gol.
Termina con i ragazzi di mister Iannacone in attacco la prima frazione col minimo vantaggio nonostante la mole di gioco espressa con una difesa impenetrabile, un centrocampo dinamico, estremamente reattivo e vivo e un attacco solido.
SECONDO TEMPO
Si attende la reazione dei padroni di casa che lentamente guadagnano metri, senza impensierire l’estremo Ruznic, inoperoso fino al termine della gara.
Al sessantesimo il primo tiro verso la porta celeste granata di Poleti alto sulla traversa.
Dopo dieci minuti su una punizione laterale Deffo di testa rimette al centro, ma la difesa controlla agevolmente.
Si sbilanciano i locali alla ricerca del pari e al settantesimo ne approfitta Quitadamo fermato in malo modo al limite dell’area dal numero 4 locale già ammonito, sarebbe il secondo giallo, ma per il direttore di gara non c’è fallo.
Dopo un minuto ennesima azione d’attacco celeste granata non concretizzata con Freccia Rossa Paolo Augelli che entra in area ma indirizza la palla troppo sul portiere.
Dopo un minuto Quitadamo dalla sinistra si libera del diretto avversario ma non riesce a metterla al centro dove soli attendevano Salerno e Grasso.
Al settantacinquesimo quattro contro due con Grasso che preferisce l’azione in solitaria al posto di servire Quaresimale tutto solo in area.
Al settantasettesimo cross dalla destra di Libertini per Poleti che da posizione defilata manda alto di testa.
Dopo due minuti ancora ripartenza sbagliata dei celeste granata imprecisi nell’ultimo passaggio.
A tre minuti dal triplice fischio la doccia fredda:
capitan Ciano interviene sulla palla e scivola rimanendo a terra, Libertini posto a diversi metri da lui si lascia cadere addosso al capitano Celeste granata, il direttore di gara fa cenno di rialzarsi al calciatore locale, ma dopo alcuni secondi cambia la decisione decretando il calcio di rigore che lo stesso Libertini realizzerà.
Al novantesimo Quaresimale servito da Salerno tarda la conclusione e si fa anticipare.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della contesa.
Una nota molto positiva da registrare è la prima convocazione in Eccellenza del giovanissimo Matteo D’Angelo prodotto Asd San Marco a conferma dell’ottimo lavoro svolto con il settore giovanile e scolastico.
Deluso il presidente Aniello Calabrese a fine gara.
Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi siamo stati violentati e feriti nuovamente da una decisione assurda al termine di una gara in cui avremmo strameritato i tre punti. È l’ennesimo rigore inesistente che ci toglie punti pesanti. Qualcuno mi dice che avremmo potuto chiudere la gara in qualsiasi momento, tutto vero, ma perchè non posso vincere uno a zero? Il nostro portiere non si è sporcato i guanti, non ha subìto un tiro in porta e alla fine l’ennesima beffa. I ragazzi hanno giocato una gran partita e avrebbero voluto dedicare la vittoria ai tifosi che ci hanno raggiunto a San Pietro in Lama, ma purtroppo qualcuno ha deciso che non dovevamo vincere. Mi fa molto male la situazione che stiamo vivendo, spero non si spenga il mio entusiasmo“.
Mister Iannacone a fine gara: “Oggi i ragazzi hanno disputato la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e meritavano la soddisfazione dei tre punti. Non mi va di parlare di altro, so solo che dobbiamo scendere in campo con ancora più rabbia e determinazione perchè quanto fatto non è ancora bastato per vincere. Ci vuole di più e dobbiamo dare tutti di più“.
ASD San Marco raggiunta sull’1-1 allo scadere
In terra salentina contro la Deghi Calcio l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese disputa la miglior performance dell’anno tenendo inoperoso l’estremo difensore Ruznic per tutta la gara e collezionando diverse palle gol non sfruttate adeguatamente. Allo scadere i locali della Deghi Calcio trovano il pari su un calcio di rigore che sa dell’incredibile.
Si rientra da San Pietro in Lama delusi dall’ennesimo torto arbitrale, ma allo stesso tempo consapevoli di aver disputato una gara importante, di forza, di predominio totale in ogni zona del campo.
PRIMO TEMPO
Fin dalle prime battute capitan Ciano e soci mettono alle corde i locali e già al settimo su corner di uno straordinario Quaresimale, tornato ai massimi livelli, Freccia Rossa Paolo Augelli svetta di testa più alto di tutti e insacca per il vantaggio celeste granata.
Continua il forcing dei nostri campioni i quali ad ogni veloce ripartenza potrebbero bissare, ma lo splendido però viscido mando erboso rende difficili gli ultimi passaggi.
Al minuto ventiquattro il padrone del centrocampo Menicozzo prova la conclusione dalla distanza mandando di poco fuori.
Intanto fioccano i cartellini per i locali costretti spesso al fallo per fermare l’inarrestabile Quitadamo.
Al venticinquesimo ancora Quaresimale pennella per la testa di bomber Salerno che da buona posizione manda alto sulla traversa.
La timida reazione dei padroni di casa è tutta in una punizione dai trenta metri debole e di poco alta sulla traversa, comunque bel controllata da Ruznic.
Al quarantunesimo punizione di Quaresimale che attraversa tutta l’area e giunge al solissimo De Cesare che vede la palla all’ultimo istante e non impatta a pochi passi dalla porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo vola via sull’out di destra, supera il diretto avversario e mette in mezzo ma nessun compagno giunge all’appuntamento col gol.
Termina con i ragazzi di mister Iannacone in attacco la prima frazione col minimo vantaggio nonostante la mole di gioco espressa con una difesa impenetrabile, un centrocampo dinamico, estremamente reattivo e vivo e un attacco solido.
SECONDO TEMPO
Si attende la reazione dei padroni di casa che lentamente guadagnano metri, senza impensierire l’estremo Ruznic, inoperoso fino al termine della gara.
Al sessantesimo il primo tiro verso la porta celeste granata di Poleti alto sulla traversa.
Dopo dieci minuti su una punizione laterale Deffo di testa rimette al centro, ma la difesa controlla agevolmente.
Si sbilanciano i locali alla ricerca del pari e al settantesimo ne approfitta Quitadamo fermato in malo modo al limite dell’area dal numero 4 locale già ammonito, sarebbe il secondo giallo, ma per il direttore di gara non c’è fallo.
Dopo un minuto ennesima azione d’attacco celeste granata non concretizzata con Freccia Rossa Paolo Augelli che entra in area ma indirizza la palla troppo sul portiere.
Dopo un minuto Quitadamo dalla sinistra si libera del diretto avversario ma non riesce a metterla al centro dove soli attendevano Salerno e Grasso.
Al settantacinquesimo quattro contro due con Grasso che preferisce l’azione in solitaria al posto di servire Quaresimale tutto solo in area.
Al settantasettesimo cross dalla destra di Libertini per Poleti che da posizione defilata manda alto di testa.
Dopo due minuti ancora ripartenza sbagliata dei celeste granata imprecisi nell’ultimo passaggio.
A tre minuti dal triplice fischio la doccia fredda:
capitan Ciano interviene sulla palla e scivola rimanendo a terra, Libertini posto a diversi metri da lui si lascia cadere addosso al capitano Celeste granata, il direttore di gara fa cenno di rialzarsi al calciatore locale, ma dopo alcuni secondi cambia la decisione decretando il calcio di rigore che lo stesso Libertini realizzerà.
Al novantesimo Quaresimale servito da Salerno tarda la conclusione e si fa anticipare.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della contesa.
Una nota molto positiva da registrare è la prima convocazione in Eccellenza del giovanissimo Matteo D’Angelo prodotto Asd San Marco a conferma dell’ottimo lavoro svolto con il settore giovanile e scolastico.
Deluso il presidente Aniello Calabrese a fine gara.
Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi siamo stati violentati e feriti nuovamente da una decisione assurda al termine di una gara in cui avremmo strameritato i tre punti. È l’ennesimo rigore inesistente che ci toglie punti pesanti. Qualcuno mi dice che avremmo potuto chiudere la gara in qualsiasi momento, tutto vero, ma perchè non posso vincere uno a zero? Il nostro portiere non si è sporcato i guanti, non ha subìto un tiro in porta e alla fine l’ennesima beffa. I ragazzi hanno giocato una gran partita e avrebbero voluto dedicare la vittoria ai tifosi che ci hanno raggiunto a San Pietro in Lama, ma purtroppo qualcuno ha deciso che non dovevamo vincere. Mi fa molto male la situazione che stiamo vivendo, spero non si spenga il mio entusiasmo“.
Mister Iannacone a fine gara: “Oggi i ragazzi hanno disputato la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e meritavano la soddisfazione dei tre punti. Non mi va di parlare di altro, so solo che dobbiamo scendere in campo con ancora più rabbia e determinazione perchè quanto fatto non è ancora bastato per vincere. Ci vuole di più e dobbiamo dare tutti di più“.
Il Fasano conquista i 3 punti sulle ali del corvo.Battuto il Gravina 1-0
Il Fasano scende in campo con l’inedita coppia Schena-Titarelli a centrocampo, autrice di una prestazione autorevole e che non ha fatto per niente sentire la mancanza dello squalificato Ganci e dell’infortunato Bernardini.
Il primo tiro della gara viene effettuato proprio da Schena che al 1’pt scalda i guantoni di Loliva con un tiro forte ma centrale. 5 minuti dopo il Gravina risponde: incursione dalla sinistra di Mbida, palla in mezzo per Gogovski che impatta il pallone di testa ma Suma si fa trovare pronto e para! Il Fasano mette subito la quinta e si rende pericoloso in due occasioni ravvicinate, prima al 13’pt e poi al 27’pt sempre con Corvino che in entrambe le occasioni si vede negare la gioia del gol.
Il vantaggio biancazzurro è nell’aria e al 32’pt l’occasione che cambia la gara: mischia da calcio d’angolo, Santoro trattiene Rizzo e calcio di rigore per il Fasano. Situazione di gioco insolita, dato che il fallo da rigore è stato commesso da un attaccante nei confronti di un difensore, quando in realtà solitamente avviene esattamente il contrario. Dal dischetto Corvino spiazza Loliva e porta in vantaggio i suoi
Nella ripresa subito forze fresche in campo per i murgiani che hanno tutte le intenzioni per pareggiare e al 10’st ci vanno vicino: Ficara va in rete ma l’arbitro ferma tutto per un nettissimo fuorigioco. Al 20’st entrata ruvida e dura direttamente sulla caviglia di Diop che esce addirittura in barella ma l’arbitro clamorosamente non prende nessun provvedimento a riguardo. Il Gravina fa tanto possesso palla ma non riesce a trovare il guizzo vincente, merito di un Fasano che ha imbrigliato alla perfezione il pericoloso attacco murgiano. Nel calcio regola vuole che se non segni, prima o poi subisci e il Fasano, giocando di rimessa, sfiora il raddoppio: cross di Forbes per Díaz che impatta bene ma la palla esce di pochissimo. Poco o nulla da segnalare dopo quest’ultima emozione, il Fasano dopo 6 lunghi minuti di recupero torna alla vittoria in campionato e sale a quota 23 punti.
Da derby a derby, è questo il destino delle pugliesi in questo spettacolare Girone H. Dopo il consueto riposo infatti, la squadra si proietterà a preparare un’altra sfida importante e delicata. Domenica prossima, 24 novembre, allo stadio Monterisi andrà in scena Audace Cerignola-Fasano
TABELLINO
US CITTÀ DI FASANO- FBC GRAVINA 1-0 (1-0)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (20’st Diop, 42’st Lorusso), Titarelli, Rizzo, Gonzalez, Serri (15’st Forbes), Schena (45’st Lanzone), Dìaz, Corvino (42’st Cavaliere), Prinari. A disp.: Rizzitano, Panebianco, Pittelli, Cochis. All. Giuseppe Laterza
FBC Gravina: Loliva, Dentamaro (32’st Tagliamonte), Larosa (45’st Di Modugno), Silletti, Alvarez, D’Angelo, Palermo (43’st Coulibaly), Mbida (18’st Bozzi), Santoro, Ficara, Gogovski (15’st Fiore) A disp.: Signorile, Correnti, Caponero, Romeo. All. Valeriano Loseto.
Reti: 32’pt Corvino rig (F) Ammonizioni: Larosa (G), Alvarez (G), D’Angelo (G), Mbida (G).
Rec.: 2’ pt, 6’ st Note: 1300 spettatori circa, di cui 50 circa ospiti.
Arbitro: Domenico Castellone di Napoli
Poker del Taranto e di Panarelli
Un Taranto in grande spolvero si sbarazza agevolmente del Francavilla con un sonoro 4 a 0 in terra lucana. E’ la quarta vittoria consecutiva dall’arrivo del tecnico Luigi Panarelli. Ad aprire le danze nel primo tempo ci pensa all’8′ Genchi su calcio di rigore concesso dall’arbitro Vingo per fallo su Pelliccia. Il raddoppio è dello stesso attaccante su perfetto assist di Oggiano. Nella ripresa una giocata superlativa di D’Agostino permette a Genchi di siglare la terza marcatura e di portarsi il pallone a casa. Il definitivo 4 a o è il frutto di un’azione personale da manuale di Favetta. Domenica i rossoblù riceveranno il Gravina.
FRANCAVILLA FC-TARANTO 0-4
RETI: 8’, 22’ e 53’ Genchi (T), 63’ Favetta (T).
FRANCAVILLA FC: Centonze, Benivegna (81′ Lorusso), Farinola, Falzetta (61’ Credentino), Quinto, Cabrera, Grandis T. (71’ Monaco), Mancino (70’ Maione), Maggio (58’ Flordelmundo), Grandis M., Nolè. A disposizione: Caruso, Avella, Nicolao, Fanelli. All. Del Prete.
TARANTO: Sposito; Benvenga, Manzo L., Ferrara; Pelliccia (74’ Masi), Manzo S. (56’ Matute, 63’ Galdean), Cuccurullo, Oggiano (56’ Allegrini); D’Agostino; Genchi (61’ Guaita), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Marino, Croce. All. Panarelli.
ARBITRO: Giuseppe Vinco di Pisa. ASSISTENTI: Nadir Bertozzi di Cesena – Manuel Marchese di Pavia.
AMMONITI: Grandis M., Benivegna (F); Oggiano, Manzo S., Cuccurullo, Genchi, Sposito, Allegrini (T).
ESPULSI: /
Il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0
Nella dodicesima giornata di campionato il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0. Monticciolo schiera i suoi con il 3-5-2 con Dorato-Tedesco tandem d’attacco mentre mister Ciullo opta per un 4-4-2 con la novità Pizzolla tra i titolari. La prima azione degna di nota è di marca altamurana e giunge all’ottavo minuto con una conclusione ravvicinata di Tedesco sul quale si immola Escu, provvidenziale nella circostanza, che devia in corner. Sul calcio d’angolo seguente è Santangelo che prova a colpire col destro da fuori area con la sfera che termina a lato. All’11 ci prova Dorato con un colpo di testa che non inquadra lo specchio. La reazione brindisina non si fa attendere: al 12’ Ancora entra in area avversaria e va alla conclusione ma la sua rasoiata è bloccata attentamente da Guido. Al 32’ corner di Lucchese per l’inzuccata di Chiochia che finisce di poco a lato. Un minuto dopo colossale occasione per i padroni di casa: Guadalupi gira la sfera a Casiello che fa partire un traversone dalla sinistra che imbecca il colpo di testa a botta sicura di Dorato sul quale Lacirignola è superlativo deviando con i piedi in corner. Al 40’ ghiotta occasione per il Brindisi con un tiro al volo di capitan Marino che sibila accanto al palo e termina fuori. Al 43’ punizione velenosa dello stesso Marino sulla quale Guido ci mette i guantoni smanacciando in corner. Il primo tempo finisce a reti inviolate.
Nella ripresa pronti-via e vantaggio della Team Altamura al 1’ del secondo tempo: cross dalla destra di Fontana per il colpo di testa vincente di Tedesco che deposita in rete da pochi passi. Poco dopo è Ancora a sfiorare il gol del pareggio con una staffilata deviata in corner da Guido. All’ottavo ci prova anche Montaldi con un diagonale che termina a lato. Al 10’ rigore assegnato alla Team Altamura: Capone falcia in area Dorato e dal dischetto si presenta Guadalupi che insacca in rete all’angolino con Lacirignola che può solo intuire. Padroni di casa avanti 2-0. Al 15’ è la volta di Marino ma la conclusione è centrale. Al 18’ cross dalla sinistra del neo entrato Sorrentino per Montaldi che spedisce a lato da buona posizione. Al 20’ giunge il tris della formazione biancorossa con una conclusione di D’Agostino che si insacca all’angolino. La Team Altamura continua ad attaccare siglando la rete del 4-0 al 33’: corner di Lucchese per il tocco sottoporta di Gregorio che insacca a porta sguarnita. Al 42’ ci riprova Marino dalla distanza ma il suo destro non inquadra lo specchio della porta. L’ultima occasione porta la firma di Sorrentino che con un fendente da fuori area impegna severamente Guido che si rifugia in corner. Non c’è più tempo, al “Tonino D’Angelo” Team Altamura batte Brindisi con un sonoro 4-0.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 24 novembre, il Brindisi ospiterà il Francavilla.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 12^ giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30 – Stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura
TEAM ALTAMURA-BRINDISI 4-0
Marcatori: 1’ st Tedesco (T), 11’ st Guadalupi su rig. (T), 20’ st D’Agostino (T), 33’ st Gregorio (T).
TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido; Santangelo (34’ st Errico), Chiochia, Gregorio; Fontana, D’Agostino (30’ st Amendola), Lucchese, Guadalupi (22’ st Wagner), Casiello; Dorato (36’ st Francia), Tedesco (27’ st Dammacco). A disposizione: Cassalia, Pollidori, Cela, Hysaj. All. Alessandro Monticciolo.
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Corbier, Capone, Fruci, Escu; Pizzolla, D’Ancora, Marino, Zappacosta (18’ st Sorrentino); Montaldi (36’ st Semião Granado), Ancora (42’ st Toure). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Dario, Galiano, Boccadamo, Masocco. All. Salvatore Ciullo.
Arbitro: Sig. Giorgio Bozzetto – sezione di Bergamo; 1° assistente: Sig. Roberto Sciammarella – sezione di Paola; 2° assistente: Sig. Giovanni Celestino – sezione di Reggio Calabria.
Ammoniti: Lucchese, Gregorio (T).
Espulsi: /
Note: corner 5-6; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 800 spettatori; gara condizionata da un forte vento e da un’abbondante pioggia.