L’Ascoli con l’abito delle grandi occasioni.

Sfida alla capolista per l’Ascoli Satriano, contro la Fidelis Andria, mentre l’Atletico Vieste vuole continuare la corsa playoff a Massafra.

Sarà una gara particolare, quella di oggi per l’Ascoli Satriano, impegnato in casa propria contro la blasonata Fidelis Andria. La squadra biancoblu ha perfezionato la sua rimonta fino al raggiungimento della prima posizione in condominio con il Gallipoli (in casa contro il Trani) e dispone di un parco calciatori di altissimo livello. Sarà un bel banco di prova per i ragazzi di Maiellaro, alle prese con una salvezza che hanno già ampiamente dimostrato di meritare. Chi proverà a continuare la propria marcia verso i playoff, invece, sarà l’Atletico Vieste di mister Olivieri, in casa della Stella Jonica di Massafra. Con la verve offensiva del capocannoniere Rocco Augelli e di Salerno (da dicembre in biancoblu e già arrivato a quota 10 reti), il vento sembra essere ancora in poppa.  Atletico Mola (contro il Copertino) e Casarano (Sudest), entrambe in casa, proveranno a mantenere il passo delle battistrada, così come proverà ad insidiare i viestani la Virtus Francavilla, nel derby casalingo contro l’Ostuni. La Libertas Molfetta ospiterà il Castellaneta, mentre le sfide salvezza si giocano sui campi del Manduria, contro il Francavilla e del Quartieri Uniti Bari, contro il Pro Italia Galatina.

Fabio Lattuchella

Pre gara: Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima a confronto le prime sei. In Seconda potrebbe già essere il giorno del San Marco

Potrebbe già essere domenica di verdetti specie in Seconda Categoria e a lasciarla potrebbero essere il San Marco per approdare in Prima e il Troia per retrocedere purtroppo in Terza. Interessante anche la giornata in Prima dove si confronteranno le prime sei classificate. In Terza è l’ora della verità per Cerignola e Alberona.

PRIMA. Grazie ad uno scherzo del calendario, oggi, le prime sei classificate, si daranno battaglia tra di loro con il discorso primo posto che potrebbe riaprirsi parzialmente, in quanto la capolista indiscussa Liberty Palo ospiterà proprio la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius Lucera che a sua volta però dovrà guardarsi le spalle dal sempre più sorprendente Stornarella (terzo) che aspetta per il derby l’Ordona (sesto). L’altro scontro al vertice è tra la Nuova Molfetta (quarta) e l’Alexina Lesina (quinta), mentre l’altra sesta classificata, lo Stornara, andrà a far visita alla penultima, l’Omnia Bitonto. Scontri diretti anche per la parte bassa: il Candela va a Rocchetta, mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo ospitano rispettivamente Gravina e Sporting Daunia FG. Completa il quadro Minervino – Audace Barletta.

SECONDA. Potrebbe essere già tempo di Prima per la capolista ASD San Marco: per farlo dovrebbe andare ad imporsi a Peschici e sperare che entrambe le seconde, Polisportiva e Real Biccari, perdano tra le proprie  mura con Herdonia e Matinum. Chi invece dovrebbe lasciare quasi sicuramente la Seconda è il fanalino ma sportivissimo Troia che darà l’arrivederci alla categoria ospitando il Civilis Manfredonia. Si giocano le ultime speranze di riacciuffare un improbabile quinto posto il Biccari a Castelluccio e l’Orta Nova che attende il Margherita.

TERZA. E’ giunta l’ora della verità per le capolista dei due gironi: in quello A, lo Sportmania Cerignola si gioca una buona fetta di promozione con l’Apricena, lo stesso fa in quello B l’Alberona che ospita il Bovino. Con due vittorie si chiudono entrambi i campionati, viceversa si aprirebbero per le inseguitrici, orizzonti finora isperati!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Serie D, Girone H: il match clou di questa giornata e’ il derby tra Taranto e Brindisi

Allo Jacovone è sfida d’alta classifica. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, il Matera attende la visita della Puteolana. Altro derby a Monopoli, arriva il San Severo. In coda continua la lotta per non retrocedere. Il rigenerato Metapontino affronta a domiciliola MarianoKeller, il Grottaglie sfida il Gelbison, mentre il Gladiator affronta il Francavilla

Il Marcianise fugge, il Matera insegue. Questa la fotocopia delle ultime giornate di campionato nel girone H. Leggermente più indietro il Taranto, distante quattro lunghezze dalla capolista e tre dai lucani. E proprio la copertina della sesta giornata di ritorno è dedicata al derby dello Jacovone tra il Taranto ed il Brindisi, distante un solo punto dall’undici di Papagni. Il match promette scintille, in senso sportivo s’intende. Il compito più agevole è quello che sulla carta spetta al Matera, i lucani, infatti, attendono la visita della Puteolana, formazione relegata in fondo alla classifica assieme al Gladiator. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, formazione ostica e difficile da affrontare, i pugliesi si sono allontanati dalla zona calda e vogliono staccare il biglietto della permanenza in D nel più breve tempo possibile. Proverà ad approfittarne il Monopoli, i pugliesi in settimana hanno esonerato De Luca, c’è da superare nel derby l’ostacolo San Severo, squadra impegnata nella bagarre per non retrocedere. E’ in cerca di riscatto il Manfredonia battuto sette giorni fa a domicilio dal Real Metapontino. I sipontini puntano dritti alla salvezza, stesso discorso per il Vico Equense, un match che può valere tanto. Arriviamo così alla zona play out. Il rigenerato Metapontino ospitala Mariano Keller, il Grottaglie va nella tana del Gelbison, il Gladiator sfida sul campo amico il Francavilla. Una giornata importante sotto tutti gli aspetti.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Asd San Marco: e’ qui la festa

Già domani potrebbe essere Prima Categoria. Da matricola a regina della Seconda Categoria

Fa davvero impressione parlare di una squadra nata appena un anno e mezzo fa e che domenica potrebbe già essere in Prima Categoria con addirittura tre gare di anticipo. L’ASD San Marco infatti, del presidente Tommaso Martino, nasce ad ottobre del duemila dodici e nel suo primo anno assoluto in un campionato agonistico centra la promozione in Seconda, dietro solo alla “cugina” e rivale Polisportiva Sammarco, quest’anno invece decide di fare le cose ancora più in grande e la promozione, se non è questa arriverà la prossima domenica o l’altra ancora, va a guadagnarsela da prima in classifica. Una testa tenuta dalla prima giornata e mai lasciata, frutto di dieci vittorie di fila e mai scalfita, nemmeno dalla doppia debacle consecutiva delle ultime due trasferte. Adesso è solo questione di date: quella giusta potrebbe essere già domani, domenica sedici febbraio, ma il calendario sembra dire alla squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone: “Aspetta, c’è tempo!” Il San Marco andrà infatti a far visita al Peschici col dente avvelenato e che vuole, in queste ultime quattro giornate, scalare qualche posizione per giocarsi al meglio i play out. Contemporaneamente le due inseguitrici (la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari) ospiteranno Herdonia e Matinum che sulla carta non dovrebbero procurare loro grattacapi e così la festa si sposterebbe di sette giorni, allorquando a San Marco verrà l’Orta Nova. E’ questa infatti la data su cui tutti concordano e che potrebbe finalmente dare il via alle danze.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Big match in Seconda Campana con l’Artemisium

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarelli, sarà ospite del Comprensorio Vairano domani, mentre il Roseto, impegnata sempre in Eccellenza Molisana, sarà ospite del Montenero. Il Casalnuovo Monterotaro, ospiterà per il 21° turno di Promozione, il Roccasicura. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino ospita il Murgantia, mentre il Volturino il Baranello. Gara interna anche per la Frentania, che ospita l’Angioina Colletorto. Nel girone “C” di Seconda, la capolista Carlantino ospita il Montagano, il San Marco la Catola e la Celentia saranno impegnate sui campi della Valle del Tammaro e del Fiamma Folgore. Nell’altro girone, il Quattro Torri Chiueti, sarà ospite del Roccavivara per il 16° turno. In Seconda Campana, oggi pomeriggio big-match a Sant’Agata di Puglia, con l’Artemisium che ospita l’Atletico Taurasi. Lo Sporting Accadia domani giocherà in casa dello Sporting Ariano, mentre l’Anzano 1971 sarà ospite del Torella dei Lombardi. In Terza Categoria, il Monteleone e lo Sporting Team/Appenninica ospiteranno Savignanese e Frequentum, mentre il Panni resterà a riposo. Gara interna anche per le ragazze dello Sporting Team che ospiteranno domani mattina, il Sauri Castelluccio.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Crisi e musi lunghi a San Severo

Musi lunghi e qualche decibel di tensione per l’U.S.D. San Severo, dopo l’umiliante 0-4 casalingo subìto dal Matera. I tifosi hanno infatti ripreso a mugugnare, lamentando, a loro dire, la scarsa competitività della squadra, mentre il presidente Marino non ha lesinato critiche ai giocatori scesi in campo domenica e a qualche scelta tecnica di mister Rufini, continuando comunque a difendere il buon operato effettuato dalla società in sede di mercato invernale. Eppure i dauni non hanno tempo di recriminare alla vigilia di una trasferta a dir poco rischiosa in quel di Monopoli. Il vantaggio sull’ultimo posto in classifica si è infatti ridotto a due punti (Gladiator e Puteolana, entrambe con un punto di penalizzazione), mentre le rivali più accreditate, Metapontino e Grottaglie, hanno cominciato a correre. Contro il Monospolis, che ha sostituito l’allenatore De Luca, dopo il 4-0 incassato a Brindisi, i sanseveresi dovranno dunque mantenere i nervi saldi. I locali, trascinati da una delle tifoserie più clade del girone, proveranno infatti a reagire immediatamente per non perdere il treno promozione. Impegni difficili anche per la Puteolana, a Matera, e per il Grottaglie, in casa del sorprendente Gelbison. Gladiator e Metapontino potrebbero invece sfruttare il turno casalingo. Il San Severo però dovrà concentrarsi solo su sé stesso, perché dopo il Monopoli, Conte e soci avranno a che fare con le schiacciasassi Taranto e Marcianise, prima della trasferta di Metaponto.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Vieste riprende la marcia

stemma Atletico Vieste

Dimenticato il KO di Gallipoli, i garganici asfaltano 4-0 il Q.U. Bari

La tripletta di Salerno e il gol di Rocco Augelli consentono all’Atletico Vieste di ritornare a vincere dopo la immeritata sconfitta di domenica scorsa ad opera del Gallipoli. Il 4-0 finale è, però, risultato troppo pesante per il Quartieri Uniti Bari che ha giocato a viso aperto colpendo due traverse e sfiorando più volte la segnatura.

Nel primo quarto d’ora l’unica nota di cronaca è legata all’infortunio muscolare di Francesco Sollitto costretto a lasciare il posto a Tommaso Villani.

Dopo un gol annullato agli ospiti per fuorigioco millimetrico, i padroni di casa passavano in vantaggio: discesa sulla sinistra di Rocco Augelli, cross sul secondo palo deviato di testa da Anemolo involontariamente sui piedi di Salerno che depositava in rete

La ripresa si apriva col gol del raddoppio viestano: il corner dalla destra di Colella veniva solo sfiorato dal portiere Legrottaglie alle cui spalle sbucava Salerno che con una sforbiciata aerea metteva in rete. L’attaccante giunto a Vieste nel mercato di dicembre dimostrava per l’ennesima volta di essere in possesso di un gran fiuto del gol, facendosi trovare nel punto giusto e nel momento giusto.

La terza segnatura giungeva al nono della ripresa con Rocco Augelli che riceveva palla in area avversaria da un lungo rilancio del portiere Muscato e superava Legrottaglie in uscita. Con questa rete Rocco Augelli sale a quota 14, staccando gli avversari diretti nella lotta ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere di Eccellenza.

Nel finale il poker firmato da un Salerno in giornata di grazia. La sua tripletta gli consente di andare in doppia cifra nella classifica cannonieri, con 10 reti messe a segno nelle 10 gare giocate una media da urlo.

Nulla è cambiato nella classifica delle due squadre, con i garganici sempre al quinto posto con due punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla.

Soddisfatto mister Olivieri: “Il risultato forse ci premia oltre le aspettative perché il Quartieri Uniti ha fatto un’ottima partita mettendoci in seria difficoltà soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo scendere in campo sempre con fame e determinazione, che si affronti la prima come l’ultima. Solo così potremo raggiungere quel traguardo sognato dall’intera città”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’Artemisium chiude con 11 punti di vantaggio in Seconda Campana

L’Artemisium di Sant’Agata di Puglia è la super capolista del girone “G” di Seconda Campana. I pugliesi, guidati da mister Mauro Romano, stanno stabilendo settimana dopo settimana sempre più record. Mercoledì hanno ottenuto la dodicesima vittoria consecutiva in campionato, battendo nel “derby pugliese” lo Sporting Accadia per 3-1. Dopo 781 minuti finisce l’imbattibilità di Garruto che non subiva gol dalla quinta giornata, gara svolta a Calitri l’8 dicembre scorso. L’Artemisium oltre ad aver la miglior difesa, con soli 5 gol subiti in 13 gara, ha anche il miglior attacco con 43 reti realizzate. Capocannoniere del torneo è Antonio Cavallone della squadra pugliese, alla pari di Perillo del Torella dei Lombardi che fin ora hanno realizzato 13 gol. Gli altri due “bomber” Zottola e Danza, hanno realizzato, il primo 11 gol e il secondo 6 gol. I pugliesi sono anche protagonisti in Coppa, dove hanno vinto 3-0, due settimane fa, nella gara di andata a Sant’Agata di Puglia, contro il Rotondi United, la gara di ritorno si svolgerà la settimana prossima. Domani, i ragazzi del presidente Del Vento, ospiteranno per la prima gara di ritorno, l’Atletico Taurasi, formazione campana, che proprio nella gara d’andata fermò i pugliesi sullo 0-0, da allora la squadra di Sant’Agata di Puglia, non si è più fermata collezionando ben 37 punti sui 39 a disposizione nel girone d’andata.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte, Un altro rinvio

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Ci manca il ritmo partita”

In Promozione doveva essere la giornata del derby di Capitanata tra Celle San Vito e Monte, ma il maltempo ha reso il campo del piccolo comune del Subappennino dauno impraticabile e le due squadre non sono scese in campo. Dopo un primo sopralluogo con i due capitani l’arbitro della gara, il signor Labianca, ha deciso per il rinvio a causa del campo allagato dalla copiosa pioggia.

Sale tre, quindi, il bottino delle gare da recuperare per i garganici di Ricucci mentre il Celle ne deve recuperare due.

I bianconeri devono infatti recuperare anche due gare interne contro Bitritto e Bitonto e la Lega ha stabilito il primo recupero solamente il prossimo 6 marzo.

Sono due settimane che non ‘assaggiamo’ il campo – spiega mister Ricucci – e sono preoccupato perché stiamo perdendo il ritmo gara. Le soste forzate non fanno mai bene ed è assurdo che non possiamo recuperare le partite in queste settimane ma dobbiamo aspettare fino al 6 marzo per poter iniziare a recuperare le gare, sperando sempre che il tempo sia clemente”.

Domenica nella città di San Michele arriva la Rinascita Rutiglianese: “Dobbiamo essere bravi a scendere in campo concentrati – chiosa il tecnico garganico – e non farci influenzare da questo lungo periodo di stop”.

La classifica però continua a sorridere ai bianconeri che con tre partite in meno sono a sole quattro lunghezze dalla quinta piazza che vale i play-off, momentaneamente occupata dal Corato.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Riaperti i giochi in Terza, ma ancora Sportmania favorita

Nonostante le avversarie si siano fatte sotto il calendario favorisce i cerignolani

A tre giornate dal termine del campionato lasituazione in Terza Categoria è altalenante nei due gironi. Mentre l’Alberona ha quasi compiuto il suo dovere lo Sportmania Cerignola, con qualche passo falso, ha permesso alle avversarie di riaprire le danze e i giochi. Nel girone B, l’Alberona ha ben 6 punti di vantaggio sulla seconda, l’Atletico Carapelle e una gara da recuperare. A 8 lunghezze c’è l’Atletico Bovino, che ha le stesse gare dei capofila. Inoltre la capolista avrà da giocare 3 gare su 4 tra le mura amiche, una vera e propria garanzia di successo. Ben diversa è la situazione nel girone A, con lo Sportmania che si è giocato il bonus di vantaggio sulle avversarie e ora dovrà necessariamente riprendere il cammino della prima parte di stagione per portare a casa la promozione diretta in Seconda Categoria. La squadra di Cerignola ha soltanto 2 punti di vantaggio sulla Squadra del Cuore di Rodi e 3 sul Foggia di mister Petrone, a parità di gare. Quindi i giochi sono tutt’altro che chiusi. Il calendario, comunque, gioca a favore dei gialloblu, che dovranno affrontare due gare in casa (Apricena e Viestese) e una fuori (Trops Sammarco), mentre all’ultima giornata andrà in scena lo scontro diretto tra le due inseguitrici, in casa dell’US Foggia.

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda Categoria: Nuovo allungo di Coco

Giornata di goleade in Seconda Categoria, salgono molti marcatori. Sale di una rete il capofila Coco, arrivato a 18, ma il mattatore della giornata è Marrocchelli (Margherita) autore di un poker che lo ha portato a 9. Una tripletta porta Giaccone a 10, mentre la rete singola di Gervasio gli permette di salire a 8, così come Ramunno arriva a 12.
Salgono a 4 La Manna (Orta Nova), Perna (Real Biccari), Perna (San Marco – doppietta) e Matera (Herdonia), mentre arrivano a 3 Mafucci (Herdonia), Iacovone e Martella (Atl. Peschici). Raggiungono quota 2 reti in stagione Azzarone (Matinum), Daniele e Caiafa (San Marco), Palermino (doppietta) e Ognissanti (Herdonia). Prima gioia dell’anno per Andreula (Margherita), Russo e Liscio (Herdonia), Festa (Troia), Bonfitto e Pasqua (Pol. Sammarco).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 18° GIORNATA
Coco (San Marco) 18
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 12
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 10
Giaccone (Civ. Atletico) 10
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Gervasio (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5

Fabio Lattuchella

Lange di nuovo solo in testa ai marcatori di Prima Categoria

Mette un nuovo tassello Lange, in testa alla classifica dei marcatori di Prima Categoria. Alle sue spalle si muovono solo Pelullo (10) e Ciampa (9 – doppietta), mentre Simone e Arsale irrompono a 5 reti. L’altra doppietta di giornata è stata messa a segno da Giannella (Audace Barletta) che sale a 3, dove arrivano anche Liquadri (Alexina) e Vischio (Biteto). Un gradino più in su ci sono le marcature che portano Vulpis (Lib. Palo), Bruno (San Giovanni Rotondo) e Carmellino (Sporting Daunia) a 4.
A 2 reti arrivano Caputo e Gramazio (Reali Siti), Torelli (Vicarius) e Capotosto (Sporting Daunia), mentre la prima rete stagionale porta gioia a Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Scanzano (Vicarius Apricena) e Viele (Alexina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 18° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Albenzio (Rocchetta) 10
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Ciampa (Lib. Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5
Arsale (N. Molfetta) 5
Simone (Min. Murge) 5

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Pica raggiunge Ciccone

Raggiunto in testa Ciccone da Pica, che piazza una doppietta e sale a 18 al pari del carapellese. Salgono a 11 Ferrante, D’Introno a 9, Uva e Morrone a 8, Tenzone, Loseto e Diviccaro 7 e Triggiani a 6. A 5 arriva De Francesco (Real Modugno), a 4 Alfonso (Fortis Murgia), a 3 Frascolla (Atl. Corato) e a 2 Di Tullio (V. Bitritto). Prima rete stagionale per Portoghese (Real Modugno), Tusiano (Lucera) e Bucci (Atl. Corato).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 18
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Ferrante (Unione Bisceglie) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
D’Introno (Sp. Altamura) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Uva (Atl. Corato) 8
Morrone (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 7
Tenzone (Real Modugno) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Dibenedetto (Sp. Altamura) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza: Grandi Salerno e Di Pinto ma Augelli resiste e rilancia

Continua a segnare Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 14 reti, mail suo principale avversario, almeno per questa settimana, è in casa propria, con Salerno che mette a segno una tripletta e sale a 10. Tripletta anche per Di Pinto, che sale a 12. Il reso sono marcature singole con Rana che va a 11, Cecere a 9, Radicchio a 8 e Salvati a 6. Salgono a quota 5 Strambelli (Fidelis Andria), Savoia (Sudest) e Gallu (Francavilla), mentre raggiungono la quarta rete Savino (Gallipoli), Regner (Casarano) e Verri (Galatina). Coquin (Virtus Francavilla) e Prinari (Casarano) arrivano a 3, mentre Caputo (Ostuni), Salvestroni (Stella Jonica) e Rizzi (Ascoli Satriano) salgono a 2. Prima volta in classifica per Giorgetti (Ostuni), Cavalieri (Trani), D’Alessio (Sudest) e Arcadio (Castellaneta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 14
Di Pinto (Trani) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 11
Villa (Gallipoli) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Salerno (Atl. Vieste) 10
Turitto (Ostuni) 9
Cecere (Castellaneta) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Di Rito (F. Andria) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Radicchio (Stella Jonica) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
Salvati (Sudest) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori: Tripletta di Croce in Serie D, Molinari accorcia le distanze

Tripletta di Croce (Turris), che marca il suo primo cartellino prolifico in D con la marcatura multipla. Avanti accorciano Molinari (13), Tedesco (11), Formuso (9), Allegtetta (doppietta – 7), Di Senso e Pisani (6). Più indietro salgono Pellecchia (Brindisi) a 5, Polidori (Brindisi – 2 reti nel Manfredonia) a 4, Iovene (Real Hyria), Fragiello (Mariano K.), Di Gennaro (Real Metapontino – doppietta), La Porta (Manfrdonia), Salvati (Puteolana), Iannini e Picci (Matera) a 3, mentre Alfiero e Tricarico (Gelbison), Carretta (Matera) e Vitiello (Marcianise) salgono a 2. Prima gioia stagionale per Leo (Francavilla), Zaminga (Real Hyria), Sorrentino (Mariano K.) Del Prete (Manfredonia), Varsi (Matera), Vetrugno e Ancora (Brindisi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 13
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Balistreri (Taranto) 9
Formuso (Grottaglie) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Pellecchia (Brindisi) 5

Fabio Lattuchella

Manfredonia: brucia ancora la sconfitta con il Metapontino

Rammaricato il trainer dei sipontini:”Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento”. Ora i sipontini sono attesi da una doppia trasferta: domenica visita al Vico Equense, poi sfida al Francavilla di Lazic. I sipontini vogliono raggiungere la salvezza il prima possibile

C’è ancora delusione in casa del Manfredonia dopo la debacle interna con il Real Metapontino. I lucani, guidati dall’ex Raimondo Catalano, prima del match del Miramare occupavano l’ultimo posto in classifica, il successo contro i sipontini ha aumentato le chance per il Metapontino di continuare a lottare per la salvezza. E dire che i sipontini sono passati anche in vantaggio con una prodezza di Del Prete, poi l’interruttore della luce è passato in modalità off e gli avversari ne hanno approfittato. L’ancora di salvataggio è arrivata proprio allo scadere con un penalty, D’Ambrosio si è lasciato ipnotizzare da Pentimone ed al triplice fischio finale sono gli ospiti a far festa. Il primo ad essere rammaricato è Franco Cinque.  “Che dire – ammette il tecnico sipontino-: la squadra non si è espressa al meglio. Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento. Ovviamente, sono sorpreso per la prestazione negativa, oltre che per il risultato, ma proprio non riesco a spiegarmi perché tutti, indistintamente, siano stati molto al di sotto del normale standard di rendimento”. Alla ripresa degli allenamenti il tecnico valuterà assieme alla squadra ciò che non ha funzionato domenica contro il Metapontino, ora per il Manfredonia si prospetta una doppia trasferta. La prima sul campo del Vico Equense, la seconda a Francavilla contro l’undici di Lazic. All’andata i sipontini non riuscirono a sfruttare il fattore casalingo, sconfitta contro i campani, pareggio con i lucani. Massima concentrazione per Romito e soci, c’è una salvezza da conquistare il prima possibile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

In prima Palo in fuga, inseguono Vicarius Lucera e Reali Siti Stornarella

In seconda San Marco quasi promosso, Troia verso la retrocessione. In lotta per la promozione anche Polisportiva, Margherita, Real Biccari e Sauri

La vittoria di San Giovanni Rotondo rappresenta ormai la conferma che la Liberty Palo è sempre più padrona del proprio destino. La formazione di Mr. Cipolla guida il campionato di prima con dieci lunghezze di vantaggio sulla Vicarius Lucera, e dodici sulla Reali Siti Stornarella, le uniche due formazioni costanti alle spalle dei gialloblu. In zona play off la lotta è aperta con Nuova Molfetta, Alexina Lesina, Atletico Stornara, Ordona-Torre e Minervino, protagoniste per la conquista delle altre due posizioni utili in zona promozione. In zona retrocessione destino quasi segnato per il Virgilio Maroso Candela, mentre per la salvezza lottano Omnia Bitonto, San Giovanni Rotondo, Rocchetta Sant’Antonio e Bitetto, che sembrano avviate a giocarsi la permanenza attraverso i play off, con lo Sporting Daunia che al momento è fuori dalla zona play out. In seconda a quattro giornate dal termine il San Marco a Peschici domenica potrebbe festeggiare la promozione diretta, mentre la Polisportiva con Real Biccari, Margherita e Sauri disputerà probabilmente i play off. Quasi certa anche al retrocessione del Troia, mentre Orta Nova, Biccari ed Herdonia lottano per evitare i play out dove quasi certamente ci saranno Civilis Manfredonia, Matinum e Peschici.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia


Gioventù Calcio Dauna sempre più Seconda in Eccellenza molisana

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiaretti, rifila 3 gol al Roccaravindola sul sintetico di Casalnuovo Monterotaro, i pugliesi mantengono quindi il secondo posto alle spalle dalla super capolista Campobasso ’19. Sempre in Eccellenza, vince anche il Roseto, che si impone 3-2 sul Sesto Campano, i pugliesi sono sesti a -6 dal Venafro. In Promozione, rocambolesco pareggio per il Casalnuovo Monterotaro, che fa 3-3 in casa del Castelmauro, i pugliesi sono sempre secondi alle spalle del Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, pareggiano sia il Pietramontecorvino che il Volturino entrambi per 2-2 con il Baranello e l’Oratino, il Pietra è terzo, mentre il Volturino è nono. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-1 il Quartieri Campobasso Nord ed è al quinto posto, con tre punti in meno proprio della formazione molisana. Nel girone “C” di Seconda, il Carlantino è sempre capolista, nonostante il pareggio a reti bianche con i Reds, il San Marco la Catola ha vinto 6-1 in casa del Campolieto, mentre la Celentia ha perso nuovamente in casa del Valle del Tammaro. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ha battuto 7-0 il Rotello ed è terzo. In Seconda Campana, l’Artemisium ha battuto con il gol di Corvino lo Sporting Scampitella, mantenendo 8 punti di vantaggio sull’inseguitrice Atletico Taurasi. Pareggio per 1-1 per lo Sporting Accadia in casa del Villanova, i pugliesi sono quinti. Ha perso nuovamente l’Anzano 1971 in casa, con il Bonito. In Terza, scivolone dello Sporting Team/Appenninica, che resta in zona play-off, pur se ha perso contro la capolista Gesualdo per 4-0. Rocambolesco pareggio per 3-3 nel “derby” tra Panni e Monteleone.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’acqua ferma uno dei derby foggiani

Salta uno dei due derby in Promozione, tra Celle e Monte, il Gargano batte il Lucera, mentre il Carapelle ritrova la sconfitta ad Altamura.

Doveva essere la giornata del doppio derby di Capitanata in Promozione Pugliese, ma il maltempo ha reso il campo di Celle di San Vito impraticabile e le due squadre (in programma la sfida al Monte Sant’Angelo di Ricucci) non sono scese in campo. Sale a 3, quindi, il bottino delle gare da recuperare per i garganici, mentre il Celle ne deve recuperare 2. L’altro derby di giornata se lo aggiudica il Gargano, abile ad avere la meglio sul Lucera (2-1), e ad estromettersi dalla lista delle ultime cinque in classifica (nella quale restano il Lucera e il Celle).  La Nuova Andria perde a Modugno (5-0) e resta ultima insieme agli svevi. La notizia di giornata, però, è la sconfitta (indolore) della capolista Bitonto, in casa propria al cospetto dell’Unione Bisceglie. Continua la risalita del Canosa (1-0 al Cellamare) che permette ai rossoneri canusini di piazzarsi al quarto posto. Lo Sporting Altamura prosegue la sua corsa solitaria in seconda posizione superando il Carapelle (1-0), che a sua volta conosce la sconfitta dopo 3 vittorie consecutive. L’Atletico Corato (4-0 al Real Bat) mantiene l’ultimo posto disponibile per i playoff (sempre ricordando il Monte Sant’Angelo a 4 punti e con 3 gare da recuperare). Vince il Virtus Bitritto (1-0 sul Giovinazzo), mentre pareggiano (1-1) Rutiglianese e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella

Vieste ancora in pole per i playoff.

Continua la permanenza al quinto posto per i garganici che ora non vogliono più perdere questo treno. Perde l’Ascoli di Maiellaro.

Continua a mantenersi in zona playoff il Vieste di mister Olivieri. All’indomani della “squillante” vittoria casalinga sul Quartieri Uniti Bari (4-0), la squadra garganica resta al quinto posto,ultimo utile per partecipare ai playoff promozione. In testa la Fidelis Andria, ancora trascinata da Strambelli, battendo la LIbertas Molfetta (1-0) raggiunge il Gallipoli, fermato sul pareggio (1-1) a Galatina. L’Atletico Mola, sconfitto (1-2) in casa dal Casarano è terzo a 2 lunghezze dalle capofila. Resiste anche la Virtus Francavilla (0-1 a Copertino), che resta a ridosso della zona playoff, a 2 punti dall’Atletico Vieste. Guardando verso il basso, sconfitta “quasi” indolore per l’Ascoli Satriano ad Ostuni. La squadra gialloblu del presidente Danaro perde un solo punto dal quint’ultimo posto, che porta ai playout, visto il pareggio del Galatina, mentre resta tutto invariato per il resto con il solo Trani (4-0 al Manduria), che recupera 3 punti e si mette subito sotto gli ascolani ad 1 punto. Perdono il Francavilla (1-3 in casa dal Sudest) e il Copertino, mentre impattano (2-2) Castellaneta e Stella Jonica Massafra.

Fabio Lattuchella

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda si rialza subito il San Marco ma dietro è bagarre. Si riapre il campionato nel girone A della Terza

Tutto come previsto in Prima, Seconda e Terza Categoria (girone B) dove le rispettive capolista dopo qualche passo falso delle scorse settimane si rialzano e blindano le loro posizioni. Si riapre invece improvvisamente il campionato nel girone A della Terza dove sono addirittura in tre adesso a giocarsi la promozione diretta.

PRIMA. La Liberty Palo vince anche a San Giovanni Rotondo e consolida ulteriormente il suo primato che difenderà la prossima settimana ospitando la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius che domenica ha vinto a Gravina. Vincono anche Stornarella e Alexina, rispettivamente a Candela e Ordona, mentre sempre per la zona play off, pareggiano in casa Stornara e Nuova Molfetta con Rocchetta e Minervino. A metà classifica, vittoria dell’Audace Barletta sul Bitetto e dello Sporting Daunia FG sul Bitonto.

SECONDA. Riprende il cammino verso la promozione diretta per la capolista ASD San Marco che domenica ha letteralmente schiantato il malcapitato Biccari per cinque a zero. Dietro invece continua la bagarre per il secondo posto occupato attualmente dalla Polisportiva Sammarco e dal Real Biccari, entrambe vittoriose, su Matinum e Sauri, e vince anche il Margherita con il Civilis Atletico Manfredonia. Per la zona play out, da registrare, la vittoria a valanga dell’Herdonia sul fanalino Troia che la settimana prossima dovrebbe salutare aritmeticamente la Seconda categoria. E a proposito di prossimo turno e di verdetti, domenica potrebbe essere già Prima Categoria per il San Marco in caso di sua vittoria e di contemporanea sconfitta della sue inseguitrici, ma forse è ancora presto per questi calcoli.

TERZA. A riaprirsi improvvisamente è il girone A della Terza Categoria, con le prime tre (rispettivamente Sportmania Cerignola, Squadra del Cuore Rodi e US Foggia) divise da soli tre punti. Nel girone B invece manca ormai solo la matematica per la capolista Alberona, ad un passo dalla Seconda, e domenica potrebbe essere la volta buona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: Marcianise e Matera non sbagliano, si ferma il Taranto

I campani superano in rimontala Mariano Keller, prova di forza del Matera a San Severo. Un triplo uppercut manda ko il Taranto a Torre del Greco. Brindisi forza quattro nel derby con il Monopoli. Si accende sempre più la lotta salvezza. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia, vince anche il Grottaglie contro il Gladiator, ultimo assieme alla Puteolana, anch’essa sconfitta nel match con il Gelbison.

Marcianise e Matera non sbagliano, il Taranto si. La ventiduesima giornata di campionato ha emesso i seguenti verdetti: vince la capolista, i lucani rimangono in scia, i ragazzi di Papagni subiscono un duro ko a Torre del Greco controla Turris.Maandiamo per gradi. Il Marcianise supera in rimontala MarianoKeller, in svantaggio per ben due volte, l’undici di Foglia Manzillo ringrazia prima Vitiello e poi la doppietta di Allegretta. Prova di forza del Matera sul campo del San Severo, sono quattro le reti siglate dalla formazione di Cosco, Iannini, Varsi, Carretta e Picci consegnano i tre punti ed il secondo posto solitario ad una sola lunghezza dalla prima della classe. Al Liguori va in scena il big match di giornata tra Taranto e Turris, la tripletta messa a segno da Croce manda in visibilio i tifosi corallini. La cura Chiricallo sembra aver dato i suoi frutti, esordio vincente per il neo tecnico dei messapici. Al Fanuzzi, il Brindisi schianta nel derby il Monopoli per 4-0. Il Francavilla di Lazic non va oltre il 2-2 casalingo contro il Vico Equense, un punto che soddisfa sicuramente la formazione campana, impegnata nella lotta salvezza. In coda alla classifica si registrano due importanti successi. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia per 2-3 con la doppietta di Di Gennaro ed il gol di DI Senso ed abbandona l’ultimo posto in classifica. Importante vittoria del Grottaglie sul Gladiator, tarantini ora a quota 21, perde invecela Puteolana, ora nuova cenerentola del girone.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti, Rossetti: “Periodo positivo ma non basta”

E’ di 6 vittorie e 2 pareggi il ruolino di marcia dei REALI SITI STORNARELLA in questi ultimi 2 mesi. Un ruolino di marcia soddisfacente per tifosi e società, non per il neo-Direttore Sportivo Michele Rossetti:”Sono soddisfatto dell’impegno dei ragazzi e di come l’ambiente stà reagendo a questi risultati positivi. I nostri tifosi ci sostengono e la società è presente ed attenta alle esigenze della squadra ma, purtroppo, non possiamo fermarci a guardare quello che abbiamo fatto, bastano un paio di passaggi a vuoto e ci ritroveremmo invischiati in una posizione di classifica che metterebbe a rischio anche la nostra partecipazione ai play-off che è il nostro primario e reale obiettivo. I REALI SITI non hanno mai raggiunto un risultato simile e arrivarci sarebbe un grande risultato. Dobbiamo rimanere ancorati al presente. Nel calcio dilettantistico si vive di momenti e so benissimo che le distrazioni si pagano a caro prezzo. Domenica arriva il Torremaggiore? E’ per noi la gara più importante fin’ora disputate. La stiamo preparando nei minimi particolari, non possiamo sbagliare. Non sarà facile, certamente non lo sarà neanche per loro, siamo in salute e vogliamo continuare a fare bene.”

Reali Siti Stornarella

Trani – Manduria 4-0
altri 3 punti importanti

Terzo risultato utile  consecutivo per la squadra che si impone con un rotondo 4-0 sul Manduria. Altri 3 punti importanti sulla strada della salvezza. Da oggi si pensa gia’ al Gallipoli, trasferta difficilissima ma non impossibile con la prima della classe. Tuttavia abbiamo il morale giusto e la consapevolezza di poterci realmente provare.Fantastica tripletta di un ritrovato Di Pinto,che scala anche la classifica dei capo cannonieri con ben 13 reti. Da sottolineare la prestazione di tutti e in particolare del giovanissimo Landriscina al quale e’ mancato solo il gol.Onore agli avversari che con 7 under hanno dimostrato passione e spirito agonistico.

tranicalcio.com

Fidelis Andria – Libertas Molfetta 1-0
conquistata la vetta

Gli azzurri battono i biancorossi e conquistano la vetta. Di Strambelli il goal vittoria

Il big-match della 24^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato tra Fidelis Andria e Libertas Molfetta termina 1-0 per gli azzurri. I padroni di casa scendono in campo con il solito 4-4-2 con Moscelli e Di Rito in attacco. Due novità per la compagine azzurra: Leo si accomoda in panchina dopo i problemi muscolari accusati nel post Massafra, al suo posto in campo Sansonna e come terzo under l’esterno Di Santo, il quale prende il posto di Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo simile a quello degli avversari con l’ex Manzari e Vitale in attacco.

Il match inizia con la Fidelis che tenta subito di farsi pericolosa con una conclusione imprecisa di Logrieco. Nei minuti che seguono le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo senza creare grossi pericoli alle difese. Al 14′ gli azzurri ci provano da calcio piazzato con Strambelli ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 26′ i padroni di casa passano in vantaggio: Di Rito parte in contropiede e serve Moscelli sulla destra, il quale arriva sul fondo crossa per Strambelli che batte senza difficoltà l’estremo difensore ospite. Al 40′ ci prova nuovamente l’esterno ex Bari e Monopoli con un bolide che Di Candia è costretto a deviare. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con il Molfetta che cerca il goal del pareggio con insistenza ma la bravura dei difensori azzurri ed un’uscita provvidenziale di Sansonna non permettono agli ospiti di trovare la rete dell’1-1. Al 59′ arriva la vera prima ghiotta occasione da goal della seconda parte del match con Di Rito che si libera e tira ma la palla termina fuori. Al 65′ Moscelli serve Strambelli, il quale lascia partire un bolide che si spegne di poco fuori. Poco dopo Nicola Ragno rafforza la mediana sostituendo il regista Logrieco con il mediano, più fisico, Riontino. Al 68′ Lavopa mette in difficoltà Di Candia con un tiro-cross pericoloso che l’estremo difensore molfettese devia. Al 77′ Riontino recupera palla, si invola e ci prova ma la sfera finisce tra le braccia di De Candia. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Vittoria importantissima questa per gli azzurri che conquistano la vetta a pari punti con il Gallipoli ma per differenza reti sono primi a tutti gli effetti. Ora Moscelli e compagni dovranno concentrarsi sulla prossima trasferta contro l’Ascoli Satriano.

fonte: Nicola Massaro  – andriaviva.it

Ostuni-Ascoli Satriano 2-1

OSTUNI – Una vittoria pesantissima per continuare la rincorsa ai play-off, ma anche per dimostrare forza e solidità nonostante le tantissime assenze.
La sconfitta di Molfetta ha lasciato numerosi strascichi, soprattutto per le decisioni del giudice sportivo che ha fermato in un colpo solo Lorusso, Volpicelli, Balzano, Turitto e mister Luciano Bruni, tutti costretti a seguire la gara dalla tribuna.
L’assenza di Emilio Volpicelli al centro dell’attacco ostunese e quella di Balzano a centrocampo pesano come macigni e per i padroni di casa è davvero difficile scardinare la difesa foggiana.
Protagonista dell’incontro è il vento che condiziona la squadra (l’Ostuni) che prova a giocare con il pallone a terra. Padroni di casa senza grosse idee costretti a subire le ripartenze dell’Ascoli Satriano. Così le due uniche occasioni del primo tempo sono proprio per gli ospiti. Al 20’ Papagno impegna severamente Musacco costretto a rifugiarsi in angolo. Sul corner Giannatempo tutto solo davanti a Musacco si fa respingere la conclusione dal portiere gialloblù.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 3’ ospiti vicinissimi al gol con un pallonetto di Doumbia che sbatte sulla traversa e torna in campo dopo aver danzato sulla linea di porta.
Il pericolo scampato sveglia i padroni di casa che al 15’ vanno vicinissimi al gol con un colpo di testa di Caputo deviato in angolo da Moschetto. Sul corner successivo Caputo ci riprova e questa volta l’incornata è vincente.
Il gol galvanizza l’Ostuni che al 23’ raddoppia grazie ad una perfetta azione di contropiede avviata da Caputo e conclusa da Giorgetti.
La pressione degli ospiti è premiata al 38’: Rizzi lascia partire un bolide dal vertice dell’area di rigore sul quale Musacco si fa trovare impreparato.
Al 46’ Ostuni vicinissimo al 3-1 con un contropiede orchestrato da Quaresimale e concluso da Solidoro con un pallonetto deviato in angolo dal Moschetto. Finisce 2-1 per i padroni di casi attesi domenica prossima al derby con la Virtus Francavilla.

Ostuni: Musacco 6, Zizzi 6,5, Gigante 6,5, Ciaramitaro 7, Camassa 7, Solidoro 6,5, Caputo 7,5, Quaresimale 6,5, Caruso 6 (dal 36’ s.t. Milloni 6), Miccoli 6,5 (dal 20’ s.t. Andrisano 6), Giorgetti 7 (dal 48’ s.t. Lanzillotti). A disp.: Anastasia, Lanzillotti, Triarico, Kreshpa, D’Erriquez. All. Guadalupi (Bruni squalificato)
Ascoli Satriano: Moschetto 7, Giannatempo 6,5 (dal 9’ s.t. Galano 5,5), Lonigro 6, Marracino 6,5 6, Crescente, Bruno 6, Ragno 6,5, Papagno 6, De Vincentis 6,5, Montemorra 6 (dal 32’ s.t. Rizzi 6), Doumbia 7. A disp.: Perna, Capone, D’Angelo, Veneziano, Zoila. All. Maiellaro.
Arbitro: Natilla di Molfetta 6.
Reti: 17’ s.t. Caputo, 23’ s.t. Giorgetti, 38’ s.t. Rizzi.
Note: Ammoniti Ciaramitaro e Giannatempo.

fonte: ostuninews.it

Copertino-Virtus Francavilla 0-1

La Virtus Francavilla riparte dopo il k.o. casalingo di domenica scorsa e supera un arcigno Copertino, con una rete di Coquin negli ultimi minuti di gara.

A fare da cornice a questo importante incontro c’è un terreno di gioco molto pesante e un vento abbastanza forte che sferza sui ventidue in campo. Copertino che si presenta con una tenuta bianco-verde, mentre la Virtus veste la divisa granata con rifiniture color arancio già apprezzata domenica scorsa; uno squalificato per parte, Di Silvestro per i leccesi, Biason per la Virtus. L’incontro inizia e il Copertino mostra un leggero predominio territoriale e mantiene il pallino del gioco per i primi venti minuti, nei quali c’è da registrare un colpo di testa alto di Rizzello e una conclusione da fuori di Di Santantonio. A metà tempo sale in cattedra la Virtus, si alza il baricentro e si creano le prime occasioni, specie con un calcio piazzato di capitan Pizzolla che sibila l’incrocio dei pali della porta di Picciotti. Tegola sulla Virtus intorno alla mezz’ora, si infortuna Cornacchia (problemi da valutare nei prossimi giorni), lo rileva Misuraca; non cambia il leit-motiv, Virtus che spinge e occasione per Coquin, bravo a liberarsi al limite a provare la girata, di poco fuori. Nel finale di tempo, attento Picciotti a respingere prontamente un insidioso corner di Malagnino, spedito direttamente nello specchio della porta dei padroni di casa, si chiude così sullo 0-0 la prima frazione. Al rientro in campo, formazioni invariate, ma Copertino volenteroso in avanti, senza però impensierire più di tanto Costantino. Per la Virtus da segnalare una punizione di Pizzolla e un incursione offensiva di Lopetuso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’occasione più importante per gli ospiti capita sui piedi di Coquin, il quale lanciato da Marino prova a beffare Picciotti, fuori dai pali, con un tocco di esterno, ma la palla finisce a lato. Siamo a cinque minuti dalla fine, lancio di Lopetuso verso Coquin, il numero 7 di casa Virtus si trova sul vertice sinistro dell’area di rigore salentina, punta il diretto avversario, lo salta e quest’ultimo lo atterra: rigore. Dopo le inutili proteste dei padroni di casa, lo stesso francese si presenta sul dischetto, palla da una parte e portiere dall’altra, per lo 0-1 di marca brindisina. Seguono ancora lamentele da parte dei rosso-verdi, a pagarne le conseguenze Causio, espulso direttamente dalla panchina. Finale all’arrembaggio per il Copertino e buona occasione sprecata da Palmisano sugli sviluppi di una mischia nell’area biancazzurra. Dopo tre minuti di recupero, il sig. Panettella fischia la fine e la Virtus può gioire e prepararsi per l’importante derby con l’Ostuni, previsto domenica prossima, tra le mura amiche del Giovanni Paolo II.

Tabellino

Marcatori: 85′ Coquin (rig.)

Copertino
: Picciotti, Perrone M., Caporale (87′ De Luca), Franco, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, Rizzello (65′ Rizzo), Di Santantonio, Frisenda.
A disposizione: Bruno, Martina, Perrone G., Causio, Longo.
Allenatore: Sergio Volturo.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti, Schirinzi, Iaia, Lopetuso, Cornacchia (31′ Misuraca), Coquin, Pizzolla, De Benedictis (59′ Adeshokan), Marino, Malagnino (69′ Quarta).
A disposizione: Di Punzio, Mascia, Marinotti, De Florio.
Allenatore: Raimondo Marino (sq.).

Arbitro: sig. Panettella (sez. di Bari).
Assistenti: Torneo – Squicciarini (sez. di Bari).

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Palmisano, Di Santantonio e Frisenda per il Copertino; Pizzolla e De Benedictis per la Virtus Francavilla.
Espulsi: 86′ Causio (dalla panchina) per il Copertino.

virtusfrancavilla.it

Atletico Mola-Casarano 1-2

l Mola s’arrende al Casarano nella gara di cartello della 24^ giornata di Eccellenza confermando una certa allergia ai big match. Dopo le sconfitte all’andata, anche il ritorno sta riservando amarezze all’undici di Caricola che, dopo aver perso con il Gallipoli, cede al “Caduti di Superga” anche al Casarano. E sciupa una grande occasione per il sorpasso in testa al Gallipoli, fermato sul pari a Galatina, che si porta sul +2.

Entrambe le formazioni si presentano con diverse assenze importanti: MastrolonardoSerriFumai eDoudou da una parte; MarinelliDe RazzaRuggiero dall’altra. Caricola opta per il 4-2-3-1 con PagnelliD’AddarioLorusso e Millan sulla linea difensiva, Schirone e Frappampina in mediana, ZonnoPiergiovanni e Sisalli a supporto dell’unica punta RanaRogazzo risponde con il 4-3-3, in cui Impallari è il vice-Marinelli, Prinari e Regner esterni offensivi. Al primo affondo il Casarano colpisce: Prinari (un ’95 molto interessante) raccoglie una respinta di Petruzzelli dopo un corner e in controbalzo destro firma il vantaggio. La reazione del Mola è in una rovesciata in bello stile di Sisalli che finisce di poco alta, al 23′. Tre minuti dopo percussione in area di Impallari che vince una serie di rimpalli, poi il pallone finisce a Regner che raddoppia. Al 32′ l’arbitro concede un rigore generoso al Mola per presunto fallo di Mirabet su Rana: lo stesso centravanti s’incarica della battuta e dimezza lo svantaggio: 11° centro in campionato (7° con il Mola dopo i 4 ad Andria). Al 39′ è il Casarano a reclamare un penalty per fallo su Impallari, il sig. Didu lascia correre. In chiusura di frazione Lorusso impatta bene di testa un corner di Zonno, ma Leopizzi è provvidenziale nella respinta.

Nella ripresa Caricola (espulso a fine primo tempo) gioca la carta Tenzone (al rientro) per Piergiovanni, poi entra anche Giacco. Ma il Mola, pur con uno schieramento ultraoffensivo (4-2-4), in cui Zonno fa addirittura il terzino, non punge: anzi è il Casarano a minacciare due volte Petruzzelli con Regner e Marzo. Alla fine esulta il Casarano che accorcia su Mola (-3) e Gallipoli (-5), miglior viatico possibile al primo impegno nella fase nazionale di Coppa Italia, mercoledì a Picerno (Pz).

ATLETICO MOLA-CASARANO 1-2

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario, Lorusso, Millan, Frappampina (14′ st Giacco), Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. All. Caricola.

IL MIGLIORE: Zonno.

CASARANO: Leopizzi, Giannuzzi (45′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (28′ st Urso), Regner, Marzo (37′ st Desiderato). All. Rogazzo.

IL MIGLIORE: Regner.

ARBITRO: Didu di Jesi.

RETI: 10′ pt Prinari, 26′ Regner, 32′ rig. Rana.

NOTE: ammoniti Frappampina (M), Salvadore, Calabuig e Lezcano (C). Angoli: 7-1 per il Casarano

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

Atletico Mola – Casarano 1-2
vittoria meritata

Il Casarano vince a Mola per 2-1 e si riavvicina alla vetta.

I rossoazzurri, ben messi in campo da mister Rogazzo, hanno fatto la gara, meritando la vittoria finale, nonostante assenze pesanti come quelle degli squalificati Marinelli e De Razza e dell’infortunato Ruggiero.
Il Casarano affronta il match a viso aperto e già al 4’ si fa vedere pericolosamente in avanti con un tiro di Regner che, però, finisce alto. Gli ospiti spingono e all’11’ passano in vantaggio con Prinari che si fa trovare pronto sulla ribattuta della difesa dopo un calcio d’angolo. Il primo tiro in porta di marca molese giunge al 17’ con Sisalli che non impensierisce il numero uno rossoazzurro. Il Mola cerca di pareggiare i conti, ma le sue manovre sono disordinate e poco incisive. È il Casarano, invece, a trafiggere Petruzzelli per la seconda volta, con Regner, che al 26’ sigla il 2-0 per gli ospiti. Al 34’ gli ospiti accorciano le distanze con Rana, su calcio di rigore. Il Mola prende coraggio e cerca di agguantare il pareggio. Al 41’ però è il Casarano a rendersi nuovamente pericoloso in avanti, con Impallari che viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia correre. Al 45’, il Mola si ripropone pericolosamente in attacco con Lo Russo, senza riuscire a cambiare il risultato.
La ripresa si apre con lo stesso copione del finale di primo tempo: il Mola alla ricerca del pareggio e il Casarano che cerca il gol della sicurezza.
All’8’ è Prinari a farsi vedere con un rasoterra che non impensierisce il numero uno barese. Al 12’ ci prova Regner dalla destra, ma il Mola si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti insistono. Al 16’ tiro dalla distanza di Marzo, ma Petruzzelli è attento. Per rivedere il Casarano bisognerà attendere il 25’ con una bella conclusione al volo di Impallari finita alta. Al 31’ altra grande occasione per i rossoazzurri, con Prinari che in acrobazia non riesce a colpire la palla da solo dinanzi al portiere. Nella parte finale del secondo tempo non succede più nulla. Il Casarano vince e porta a casa tre punti pesantissimi.

Mola-Casarano 1-2
Reti: 11′ pt Prinari, 26′ pt Regner, 35′ pt (rig.) Rana

Mola: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario (16′ st Giacco), Lorusso, Millan, Frappampina, Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. A disposizione: De Palma, Liberio, Fraschini, Pansini. Allenatore: Caricola.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (46′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (27′ st Urso), Regner, Marzo (36′ st Desiderato). A disposizione: De Marco, Mignaco, Margagliotti, Luperto. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Didu di Jesi.

Alberto Nutricati –casaranocalcio.it

Matinum-Sammarco 1-3
Il cuore non basta

Sconfitta casalinga tra moltissime recriminazioni per la squadra mattinatese.

Ci mettono il cuore i ragazzi di mister Renis, nell’incontro giornaliero contro il blasonato Sammarco. Una squadra piena di under combatte quasi alla pari con la seconda in classifica e, se si analizzano i goal, ci si accorge che il Sammarco ha sfruttato tre palle da fermo, tutte causate da enormi errori del direttore di gara. Alla fine gli ospiti potevano anche dilagare, ma ormai la partita era, secondo noi, falsata da una quantità di decisioni sbagliate.
Comunque il Sammarco ha dimostrato di essere una buona squadra che sicuramente passerà in Prima il prossimo anno.
Per il Mattinata ora arrivano 4 partite importanti per cercare di risalire la classifica e se l’impegno che gli uomini di mister Renis sapranno mettere in campo sarà lo stesso di ieri i risultati positivi arriveranno di certo.
Nel primo tempo sono gli ospiti a fare la partita ma non riescono mai ad impensierire il portiere Latino (oggi al rientro), al 20° il direttore di gara regala una punizione agli ospiti che riescono a sbloccare il risultato su un indecisione della difesa mattina tese poi al 45° i padroni di casa riescono a pareggiare grazie ad Azzarone.
Nella ripresa al 10° il direttore di gara si inventa un altra punizione e nuovamente su un altro errore della difesa raddoppia il Sammarco, al 25° viene espulso il capitano Fischetti per doppia ammonizione, per il Mattinata entra Sciarra che dopo due secondi sbaglia il più facile dei goal calciando alto sulla traversa a due metri dalla porta e, sul capovolgimento di fronte, ed ancora una volta tra lo stupore generale il direttore di gara decreta un calcio di rigore in favore del Sammarco che permette agli ospiti di portarsi sul definitivo 3 a 1.
Sicuramente gli ospiti potevano vincere la partita ma essere aiutati in questo modo è troppo.

USD Matinum