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Doppio derby in Promozione

Doppia sfida straprovinciale tra Gargano e Lucera e Celle e Monte. Il Carapelle sul campo di Altamura.

Ci sarà un doppio derby tra squadre della provincia di Foggia in Promozione Pugliese per la 22esima giornata. Derby salvezza in casa del Gargano, dove gli uomini di Teo Vlassis affronteranno il Lucera ripiombato all’ultima posizione insieme alla Nuova Andria (a Modugno).

Il Monte, che intanto deve recuperare due gare, andrà a Celle di San Vito per il derby di Capitanata, con il chiaro intento di mantenere il passo playoff, soprattutto in vista degli impegni futuri, con le gare da recuperare e quelle in programma, che non consentiranno ai bianconeri garganici di fermarsi a respirare.

La capolista Bitonto ospiterà l’Unione Bisceglie, mentre il Carapelle, fresco di 3 vittorie di fila, andrà sul campo dello Sporting Altamura, con l’opportunità di fare “poker” ma troverà di fronte un avversario forte e determinato. Sfide interessanti anche tra Canosa e Cellamare, con i primi in rimonta verso l’alto e il Cellamare stabilmente tra i primissimi posti, e a Corato dove l’Atletico padrone di casa se la vedrà con il Real Bat. Rinascita Rutiglianese e Virtus Bitritto per centrare la salvezza, in casa rispettivamente contro Fortis Murgia e Giovinazzo.

Fabio Lattuchella

Buona occasione per il Vieste, pericolo Ascoli.

Occasione importante per i viestani per riprendere il cammino contro il Quartieri Uniti, con l’Ascoli che andrà ad Ostuni.

Due sfide diverse attendono le foggiane di Eccellenza Pugliese per il 24esimo turno del campionato massimo regionale per importanza. L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro andrà ad Ostuni per proseguire il cammino verso la salvezza, anche se ci sarà da soffrire nella “città bianca”, complice un avversario capace di alternare grandi giocate e passaggi a vuoto in casa propria. Potrebbe essere la gara del rilancio immediato, invece, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, in casa contro il Quartieri Uniti Bari. La squadra barese è penultima in classifica e, seppur reduce da una vittoria, fuori casa non ha mai brillato. Inoltre non sembra all’altezza del potenziale di Augelli e compagni.

Il big-match si giocherà a Mola, invece, con un super Rana che attende il Casarano di Marinelli e Impallari per decidere la reale pretendente al trono della categoria. Bella sfida anche ad Andria, con la Fidelis che aspetta la Libertas Molfetta, per mantenere il passo promozione. La capolista Gallipoli nel derby del Salento a Galatina, mentre il Trani ospiterà il Manduria nei bassifondi. Altra gara di bassa classifica sarà quella tra Francavilla e Sudest. Chiudono il quadro le gare Castellaneta-Stella Jonica Massafra e Copertino-Virtus Francavilla.

Fabio Lattuchella

Pre gara Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima, le prime tre tutte fuori casa. Più interessante il finale di stagione della Seconda

Con una Prima categoria sempre più dominata dalla Liberty Palo, nonostante il pareggio di domenica, sembra poter riservare qualcosa in più il campionato di Seconda. In Terza, Sportmania Cerignola e Alberona a caccia di punti promozione.

PRIMA. Altra trasferta per la capolista Palo, che dopo il tre a tre di domenica a Gravina cercherà subito di riprendere la marcia a San Giovanni Rotondi con i padroni di casa ormai in agonia e incapaci di vincere da mesi. Fuori giocheranno anche le dirette inseguitrici, la Vicarius Lucera andrà proprio a Gravina, lo Stornarella invece a Candela. Per il quarto e il quinto posto, le tre pretendenti, Molfetta, Ordona e Stornara ospiteranno rispettivamente Minervino, Alexina e Rocchetta. Completano la giornata i matches tra Barletta e Bitetto e tra Sporting Daunia FG e Omnia Bitonto.

SECONDA. Più interessante anche per il calendario che ormai ogni domenica propone sempre scontri diretti, è questo campionato di Seconda che solo un mese fa sembrava blindato ma che forse ancora lo è visti gli otto punti che il San Marco ha conservato sulle sue rivali. E a proposito di scontri diretti oggi c’è un Real Biccari – Sauri niente male, mentre le altre due pretendenti alla seconda posizione, il Sammarco e il Margherita se la vedranno con Matinum e Atletico Peschici, entrambe implicate in piena zona play out. Sempre per la parte basse della classifica ci sono Civilis Atletico Manfredonia – Orta Nova e Herdonia – Troia con questi ultimi ad un passo dalla retrocessione matematica in Terza ma ai quali va fatto un grosso applauso per la correttezza e la sportività che hanno dimostrato e che stanno dimostrando, molte altre squadre a questo punto della stagione si sarebbero già ritirate.

TERZA. Dopo le polemiche sul big match di domenica scorsa, nel girone A, tra la capolista Sportmania Cerignola (oggi impegnata a Carapelle) e l’US Foggia (che ospita il Sannicandro), oggi il calendario propone un altro scontro al vertice, quello tra Rodi, secondo, e Apricena, quarto. Nel girone B, dopo lo stop forzato di sette giorni fa per il maltempo, oggi l’Alberona va a Sant’Agata a difendere il primato dal Carapelle ospite invece del Deliceto.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’Artemisium cerca l’undicesima vittoria consecutiva

In Seconda Campana, l’Artemisium mercoledì ha battuto nell’andata degli ottavi di  coppa il Rotondi United per 3-0. I pugliesi oggi, ospiteranno lo Sporting Scampitella. Sempre mercoledì l’Anzano 1971 ha perso in casa per 2-1 contro l’Atletico Taurasi e oggi ospiteranno al “Nicola Caruso” il Bonito. Gara esterna per lo Sporting Accadia, che sarà ospite del Villanova. In Terza, oggi ci sarà il “derby” tra Panni e Monteleone. Domani lo Sporting Team/Appenninica sarà ospite del Gesualdo. Le ragazze dello Sporting Team, giocheranno in casa dell’Uniti per Cerignola, per il campionato Provinciale di calcio a 5 US Acli. Si torna a giocare in Molise, dopo la settimana di coppa. La Gioventù Calcio Dauna, domani sarà impegnata sul campo di Roccaravindola, mentre il Roseto, ospiterà il Sesto Campano per il campionato di Eccellenza. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro sarà ospite del Castelmauro. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino e il Volturino saranno ospiti, domani, del Baranello e dell’Oratino per il 16° turno, nel girone “C” la Frentania giocherà in casa del Quartieri Campobasso Nord per un’importante gara play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista Carlantino giocherà domani con i Reds, mentre il San Marco la Catola e la Celentia ospiteranno il Campolieto e la Valle del Tammaro. Nel girone “D”, il Quattro Torre Chieuti ospita il Rotello.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Polispotiva Sammarco tra sogno e realtà

Il sogno: vincere queste ultime cinque per raggiungere (forse) la vetta? La realtà: difendere il secondo posto?

La classica domanda da un milione di dollari, si diceva una volta. Chissà, forse se lo stanno chiedendo all’interno della Polisportiva Sammarco. La risposta sarebbe scontata se la squadra del presidente Amedeo La Porta non avesse letteralmente buttato via quattro punti al novantesimo in queste ultime giornate. E così i due pareggi consecutivi casalinghi che hanno fruttato solo due punti, a fronte delle due sconfitte della “cugina” e antagonista capolista, propendono ad un finale più “realista” per la compagine allenata dal duo in panchina Cursio-Radatti. Se i punti di distacco a questo punto della stagione fossero stati quattro invece che otto e col derby ancora da disputare si potevano fare altri discorsi, ma tutti sappiamo che con i se e con i ma non si va da nessuna parte. In queste ultime cinque giornate la Polisportiva andrà due volte fuori e ne avrà tre in casa, considerando anche il derby da “ospite”: si parte domenica con la insidiosa ma non impossibile trasferta di Mattinata che è in piena lotta per la salvezza diretta, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena l’Ordona, anch’essa vogliosa di volersi salvare senza passare per i play out, poi sarà la volta dell’ultima trasferta stagionale, a Manfredonia, contro un Civilis che all’andata riuscì a sbancare San Marco. Poi gli ultimi impegni, i più difficili, anche se si giocheranno tra le mura amiche: prima il Margherita Terme, avversario diretto per il secondo posto, l’ultima, la partita delle partite, il derby con l’ASD San Marco. Un cammino non certo facile per la Polisportiva, ma nel calcio, mai dire mai!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ac San Giovanni sull’orlo del baratro

Ennesima sconfitta. E ora Vergura traballa

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete. Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore. San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

La società intanto in settimana ha congelato il tecnico manfredoniano Michele Vergura in attesa di dare una sterzata ad una stagione nata sotto la cattiva stella.

E domenica come se non bastasse arriva al ‘Massa’ la corazzata di questo campionato, la capolista Liberty Palo che sicuramente non vorrà fermare la sua marcia trionfale verso il salto di categoria in Promozione.

I gialloblù non hanno più nulla da perdere. A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Eccellenza: Augelli vola

Prende il largo Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza, con la sua tredicesima rete siglata allunga di due nei confronti i Marinelli, Moscelli, Volpicelli e Villa che è l’unico ad aver segnato dei 4. Salgono a 10 il solo Rana e a 8 De Bendictis, mentre gli altri vanno a segno soltanto nelle retrovie con Tedesco (Garripoli) che arriva a 5. Strambelli (Fidelis Andria) sale a 4, mentre Di Silvestro (Copertino), Capone (Ascoli Satriano), Pongo (Quartieri Uniti Bari), Fabiano (Trani), Fanigliulo e Verdesca (Galatina) arrivano a 3. Marcano la seconda rete stagionale Campanelli (Quartieri Uniti Bari), Clementini (Sudest) e Cantatore (Lib. Molfetta). Prima volta in classifica per Caputo (Ostuni)m Barone (Lib. Molfetta) e Sisalli (Atl. Mola).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 13
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Villa (Gallipoli) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 9
Di Pinto (Trani) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Di Rito (F. Andria) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Salerno (Atl. Vieste) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Ciccone allunga

Allunga le distanze in testa Ciccone che piazza la diciottesima marcatura nel campionato di Promozione. Cerca di resistergli il solo Pica, che sale a 16, mentre salgono a 10 Ferrante, autore di una tripletta e Terrevoli. Una doppietta, la seconda consecutiva, permette a Lops di salire a 8, mentre Loseto, Mazzanti, Dibenedetto, Lomonte, e Guerriero arrivano a 6. Più in fondo salgono anche Angelastri (Fortis Murgia), Tarantino (doppietta – Carapelle) e Castoro (Sp. Altamura) a 4, Ricco (Real Bat) a 3, Ricci (Lcer), Papapicco (Sp. Altamura) e Landini (doppietta – Real Bat) a 2. Prima rete stagionale per Casieri (Carapelle), Livrieri (Fortis Murgia), Gurulishvili (Giovinazzo), Spina (Virtus Bitritto), Fiorella (Real Bat), Ranieri (Gargano) e Calicchio (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 16
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Ferrante (Unione Bisceglie) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Uva (Atl. Corato) 7
Morrone (Gargano) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Loseto (Atl. Corato) 6
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Dibenedetto (Sp. Altamura) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6

Fabio Lattuchella

E’ il “Murolo day” per i marcatori di Prima Categoria

È stata la domenica di Murolo, che con una tripletta si è lanciato in testa alla classifica cannonieri della Prima Categoria. Bene anche Albenzio, che con una rete ha raggiunto la vetta in un terzetto con Lange.
Ciampa sale a 7, mentre Carone (doppietta), Pensa e Iunco arrivano a 5. Cartanese (Alexina), Proscia (Bitetto), Drapni (Terlizzi) e Acquafredda (Omnia Bitonto – doppietta) salgono a 4, mentre Borgia (Reali Siti) sale a 3.
A 2 reti salgono Orlino (Omnia Bitonto), Montemorra (Reali Siti), e due autori di doppietta, Giordano (San Giovanni Rotondo) e De Michele (Lib. Palo). Prima marcatura stagionale per Guadagno (Nuova Molfetta), Barone e De Vito (Terlizzi), Occhicone (Vicarius Apricena), Mangiacotti e Villani (Sporting Daunia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Murolo (N. Molfetta) 10
Albenzio (Rocchetta) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Ciampa (Lib. Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda Categoria: Ianzano sale a 10

Fermi ancora in testa tra i marcatori di Seconda Categoria salgono solo Ianzano a 10, Cautillo a 8, Gervasio (doppietta) e Giaccone a 7, Borgia a 6 e Cetola a 5.
Più in fondo salgono a 4 Gregorio Checchia (Biccari), Ciociola (Matinum), De Nittis (Civilis Atletico) e Filaninno (Margherita). Terza rete stagionale per Lizzi (Troia), mentre arriva la seconda marcatura per Cagnazzo (Sauri), Martella (Atl. Peschici) e Bianco (Biccari). Prima gioia stagionale per Battista (Matinum).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 10
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Gervasio (Orta Nova) 7
Giaccone (Civ. Atletico) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5

Fabio Lattuchella

Giochi quasi fatti in Terza Categoria

Mancano 4 gare al termine di un campionato corto, ma comunque interessante.

Al di la di ogni “botta e risposta” mediatico susseguente alla gara di domenica scorsa, Sportmania Cerignola-US Foggia, c’è un campionato di Terza Categoria che continua a mantenersi vivo e che ha vissuto fasi di fughe e riavvicinamenti e che, a breve, si accinge a volgere alla conclusione. A 4 gare dal termine le situazioni sono ancora “abbastanza” a favore di Spotmania da una parte e Alberona dall’altra, ma è anche veo che la concorrenza resta sempre agguerrita. Ci sono Squadra del Cuore di Rodi Garganico e l’US Foggia di mister Roberto Pertone, nel girone A, a rendere la vita dura ai cerignolani, mentre Atletico Bovino e Atletico Carapelle, nel raggruppamento B, contro la compagine dei Monti Dauni. Sembra ormai chiuso, alla luce dei risultati di domenica scorsa, ogni gioco playoff, con i lupi dello Sporting Sannicandro da una parte e l’Atletico Orsara dall’altra, che dovrebbero accaparrarsi l’ultimo pass nei rispettivi gironi.

Fabio Lattuchella

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Al Campobasso la Coppa, l’Artemisium sempre prima in Seconda Campana

In Molise si è giocato in coppa, con il Campobasso ’19 che ha battuto 2-0 in finale il Fornelli, aggiudicandosi la coppa della propria regione e nella fase nazionale affronterà gli abruzzesi dell’Avezzano. Anche il Pietramontecorvino ha giocato in coppa di Prima Categoria, pareggiando 1-1 in casa nei quarti, contro il Colle d’Anchise. Le altre squadre sono rimaste a riposo. Mentre la Juniores della Frentania è stata inserita nel gruppo 4 dei play-off regionali, con il Molise, la Santeliana ed il Campodipietra. Quindi niente “derby pugliese” con i ragazzi del Roseto, che prenderanno parte ad un altro girone. Si tornerà a giocare questo fine settimana in Molise. Mentre in Campania, l’Artemisium è sempre ben salda al primo posto, grazie alla vittoria per 2-0 sul campo della Dinamo Monteverde. Mantiene la zona play-off lo Sporting Accadia che ha battuto 4-1 in casa la Bisaccese. Sconfitta per l’Anzano 1971 in casa dello Zungoli per 1-0. In Terza Categoria, pareggio per 1-1 per lo Sporting Team/Appenninica con lo Sporting Sturno, la formazione di Ferro è sempre in zona play-off. Altra sconfitta per il Panni, che ha perso in casa dello Sturno per 3-2, il Monteleone è rimasto a riposo. Hanno vinto le ragazze dello Sporting Team a Monte Sant’Angelo contro la Garganus per 3-2, le santagatesi sono sempre al terzo posto in classifica alla pari dell’Oratorio San Marco.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia, domenica al Miramare col Real Metapontino per vincere

Tredici giornate al termine della stagione, 39 punti ancora a disposizione. Romito e soci vogliono centrare subito la permanenza in D. Il dg Elio Di Toro punta dritto al traguardo finale: “La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto”

Riapre il circus della serie D. Dopo la settimana di sosta, si ritorna a giocare. C’è chi lotta per la promozione, chi per la salvezza. Chi vuole staccare quanto prima il biglietto della permanenza in serie D è il Manfredonia. Ventisei punti in cascina, tredici giornate da disputare e 39 punti ancora a disposizione. In riva al Golfo, tutti si augurano di poter festeggiare la salvezza nel più breve tempo possibile. A cominciare da Elio Di Toro, direttore generale dei sipontini. “Adesso siamo entrati nel vivo del campionato – afferma Di Toro – e quindi non sarà più possibile commettere errori. La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto. Dunque, se da parte dei ragazzi ci sarà il massimo impegno sul campo, la speranza è che tutta la città si stringa intorno alla squadra per incoraggiarla e sostenerla in ogni momento e fino al raggiungimento della salvezza”. A proposito di salvezza, a fine campionato, passando attraverso le previste riforme, l’attuale serie D significherà di nuovo Quarta Serie, un po’ parente della ex C2 e dell’attuale Seconda Divisione. “Per noi – conclude il dg dei bianco-celeste –, la salvezza sarà l’equivalente di una promozione, ci teniamo tantissimo ed ovviamente ci auguriamo di conquistarla”. E domenica c’è la sfida con il Real Metapontino, fanalino di coda. I sipontini sono chiamati a raccogliere l’intera posta in palio per avvicinarsi sempre più al traguardo finale.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella vince il derby e vola in classifica

A fine partita spiacevole tafferuglio, le due società si scusano per l’accaduto. Si rischiano diverse squalifiche

Battendo due a uno l’Atletico Stornara, la Reali Siti Stornarella domenica scorsa si è aggiudicata il derby e tre punti importantissimi per il proseguo del campionato, con la classifica che sorride sempre di più alla formazione biancoazzurra, ora a due sole lunghezze dalla seconda posizione. La gara è stata condizionata da un terreno di gioco appesantito dalla pioggia caduta abbondantemente prima e durante la gara. Nella prima frazione il protagonista assoluto è stato Montemorra, che prima ha salvato sulla linea un gol quasi realizzato da Grieco, e poi di testa su un calcio d’angolo è riuscito a sbloccare il match. Nella ripresa una combinazione in velocità ha prodotto la rete del due a zero messa a segno da Borgia, lo Stornara a quel punto sembrava ormai tagliato fuori dalla gara, riaperta grazie a Pensa che su rigore ha accorciato. Inutile lo sforzo finale della squadra di Borrelli, che lasciato il campo tra le proteste, trasformatesi poi in tafferugli sulla quale entrambi i tecnici nelle interviste del dopo partita si sono detti rammaricati. Sono poi arrivate le scuse ufficiali del presidente della Reali Siti Mario Fiordelisi, che in un accorato appello agli amici della dirigenza stornarese, ha voluto sottolineare come il nervosismo non dovrebbe mai avere la meglio sulla ragione. Le due società infatti sono riconosciute nell’intero panorama calcistico come esempio di sportività e lealtà, sarà ora il giudice sportivo a fare luce su quanto accaduto, potrebbero infatti arrivare diverse squalifiche, nella speranza che quanto accaduto non si ripeta in futuro.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo Sportmania non ci sta alle accuse

La società cerignolana torna sulle accuse del dopo gara da parte del tecnico dell’US Foggia, Petrone

Sull’episodio delle minacce e delle aggressioni la società cerignolana non ci sta’, la ricostruzione fatta nel comunicato del Signor Petrone dell US FOGGIA e’ un elaborato di pura fantasia e non possiamo accettare che rimanga senza risposta .La Societa’ SPORTMANIA non ha permesso a nessuno di entrare nello spogliatoi ,e condanna il comportamento del proprio guardalinee ( GIUSTAMENTE ESPULSO ) anche se quest’ultimo in più di un occasione durante lo svolgimento della gara era stato più volte sbeffeggiato proprio dai calciatori del US FOGGIA che poi in seguito quasi in segno di sfida continuavano a fare gesti e smorfie verso gli spettatori presenti in tribuna . Il Signor Petrone deve anche ricordarsi “” visto che ha una buona memoria”” che proprio i suoi tesserati nell’incontro di andata svoltosi al campo Don Uva a Foggia in più di un occasione avevano avuto toni minacciosi e offensivi proprio nei confronti dei ragazzi cerignolani . E anche nell’incontro svoltosi domenica più volte dalla sua panchina proferivano veri e propri insulti proprio verso i ragazzi in campo . Se e’ vero come e’ vero che signori si nasce e’ anche vero che prima di accusare bisogna farsi un bel esame di coscienza !!!!!

Sportmania Cerignola – pagina ufficiale facebook

Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Andria, Ragno: “Vittoria sofferta che dedichiamo a tutti i supporters azzurri”

Una Fidelis Andria che ha lottato con grinta e determinazione dal primo all’ultimo minuto per riuscire a portare a casa tre punti fondamentali ai fini della classifica. Si può riassumere cosi la partita disputata ieri da Moscelli e compagni nella difficile trasferta in quel di Massafra. «Abbiamo giocato i primi venti minuti circa benissimo, creando tante palle goal, nonostante il campo fosse in pessime condizioni – afferma Nicola Ragno nel post gara – Dopo l’1-0 siamo riusciti a controllare benissimo le offensive del Massafra, squadra buona e da non sottovalutare».

Dopo questa gara, comunque, c’è da sottolineare in negativo il fatto che gli azzurri hanno sprecato tante palle goal specialmente nella prima frazione di gioco: «Effettivamente nel primo tempo potevamo chiudere il match con due o tre goal di scarto anche perché il Massafra è andata vicino alla marcatura raramente. Comunque sia i ragazzi hanno lottato e vinto una gara difficile».

Da apprezzare, invece, la solidità difensiva che è venuta fuori specialmente nei minuti in cui la squadra ha sofferto molto: «La solidità difensiva è effettivamente da apprezzare. Ma vorrei sottolineare come i due esterni Loseto e Strambelli abbiano dato una grossa mano al nostro reparto arretrato con i raddoppi effettuati sugli esterni avversari, in particolare su Turi, giocatore di categoria. Questo dettaglio ci fa capire come questo gruppo sia unito e pronto a sacrificarsi sempre».

Ora bisogno concentrarsi sulla prossime gare, a partire da quella di domenica prossima contro la Libertas Molfetta: «Penso che delle squadre che lottano per il primato noi avevamo la partita più difficile oggi (ieri, ndr). Questi sono tre punti importantissimi e li dedichiamo ai nostri supporters che non hanno potuto assistere alla gara dal vivo per il divieto imposto ma che sicuramente ci hanno supportati da Andria. Ora dobbiamo pensare alle prossime undici partite per cercare di fare più punti possibili».

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Promozione: Tra Monte e Bitonto vince la nebbia

Non si gioca il big-match di giornata per la nebbia, il Carapelle continua a vincere.

La nebbia ferma la corsa del Bitonto verso la promozione in Eccellenza e quella del Monte Sant’Angelo verso i playoff. Quella che avrebbe dovuto essere la gara di cartello della ventunesima giornata del campionato di Promozione Pugliese non è andata mai nel vivo per via delle condizioni atmosferiche. E così salgono a 2 le gare da recuperare, sempre per il maltempo, per i bianconeri garganici, pochi punti più in giù della zona playoff. Turno positivo, tutto sommato per i foggiani che non si vedono allontanare dall’obiettivo grazie al pareggio tra Cellamare e Atletico Corato (1-1) e alla debacle del Canosa (3-0 a Giovinazzo). Lo Sporting Altamura si riprende la seconda posizione in solitario, con la vittoria 1-4 a Lucera. Male anche Celle (2-1 a domicilio del Fortis Murgia) e Gargano (4-3 dal Real Bat) mentre prosegue la striscia positiva del Carapelle (4-0 casalingo alla Rinascita Rutiglianese). L’Unione Bisceglie prende altri 3 punti preiosi per la permanenza nella categoria (3-2 al Real Modugno) e sempre in ottica salvezza, la Nuova Andria ottiene un preziosissimo pari casalingo (1-1) con la Virtus Bitritto che le permette di non essere più sola in fondo alla classifica. A farle compagnia c’è di nuovo il Lucera.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, Il Gallipoli non si ferma, Vieste si.

La squadra salentina continua a vincere, ne paga le conseguenze un buon Vieste.

Una buona gara non serve a tornare a casa con il sorriso nonostante una sconfitta. È quello che è successo in casa Vieste, dopo la sconfitta (2-1) di Gallipoli. In casa della capolista i garganici non hanno demeritato ma non hanno neanche raccolto i punti necessari per continuare a migliorare la propria classifica. Continuano a vincere anche Atletico Mola (1-3 contro Virtus Francavilla) e Fidelis Andria (0-1 a Massafra) e restano incollate ai salentini in classifica. Deludente il pareggio del Casarano, in casa contro il Francavilla, che resta comunque in zona playoff così come l’Atletico Vieste. Guardando indietro ottimi i pareggi di Sudest (1-1 con il Trani) e Ascoli Satriano (stesso punteggio contro il Copertino), mentre il Galatina (0-2 a Manduria) accorcia le distanze playout, restando comunque ancora all’interno degli spareggi per evitare la retrocessione. Vittorie decisive anche per Libertas Molfetta (2-1 all’Ostuni) per rientrare nel giro playoff e per Quartieri Uniti Bari (2-0 al Castellaneta), che si allontana definitivamente dall’ultimo posto ormai sempre più del Manduria.

Fabio Lattuchella

Libertas Molfetta-Ostuni 2-1

L’Ostuni esce a testa alta dal Poli di Molfetta, costretto alla sconfitta dopo una gara decisamente sfortunata. Ostuni costretto a giocare in nove uomini gli ultimi 20’ dell’incontro per la contemporanea espulsione di Lorusso e Volpicelli.
Al 5’ Manzari impegna Musacco con un colpo di testa da buona posizione. All’8’ padroni di casa in vantaggio con un tiro dal limite dell’area dell’ex Cantatore che trafigge Musacco. Al 21’ Molfetta vicino al raddoppio con Salustio che mette a lato di un soffio.
L’Ostuni non reagisce e al 27’ Barone raddoppia con un destro in area che supera l’estremo difensore gialloblù.
La strigliata di mister Bruni serve a dare la scossa che arriva al 2’ con un gol in mischia di Caputo. Al 15’ gialloblù vicini al pari con un calcio di punizione di Volpicelli che trova la deviazione in angolo di Di Candia. Al 25’ l’episodio che chiude la gara. Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste.
Una sconfitta indolore per l’Ostuni che resta a 4 punti dalla zona play-off. E domenica nella Città Bianca arriva l’Ascoli Satriano.

MOLFETTA: Di Candia, M. Bartoli, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, R. Bartoli, Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio (De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso, Ventola, Messina. All: De Nichilo.
OSTUNI 1945: Musacco, Andriano (Lorusso), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Triarico, Milloni, Lanzillotti. All: Bruni.
ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: 8’ pt Cantatore , 27’ pt Barone , 2’ st Caputo.
Note: espulsi al 25’ st Lorusso e Volpicelli (Ostuni).

fonte: ostuninews.it

Punto Prima, Seconda e Terza

Allo Stornarella il derby di Prima. In Seconda perde ancora il San Marco ma non ne approfitta nessuno

Copertina tutta per lo Stornarella che batte la “cugina” Stornara e la estromette momentaneamente anche dalla zona play off. In Seconda il San Marco perde per la seconda volta consecutiva ma dietro no ne approfitta nessuno. Consolidati i primati delle capolista di Terza.

PRIMA. E’ lo Stornarella la squadra della settimana che batte nel derby lo Stornara, lo estromette dalla zona play off e continua nel suo magic moment che lo vede solitario terzo in classifica. Rallenta la capolista Palo a Gravina in uno spettacolare tre a tre, ne approfitta così la diretta inseguitrice Vicarius Lucera che battendo di misura l’Audace risucchia due punti, ma il distacco è ancora proibito per sognare. Sempre per la zona play off, vince il Molfetta con uno scoppiettante quattro a tre a Bitetto mentre Minervino e Ordona si dividono la posta. Risale l’Alexina Lesina che battendo il fanalino Candela si riporta a soli due punti dal quinto posto. Sotto, il Bitonto vince col San Giovanni ormai in coma irreversibile mentre finisce in pareggio Rocchetta – Sporting Daunia.

SECONDA. Chi non sa più vincere invece, è la capolista della Seconda, l’ASD San Marco che nelle ultime due gare ha incassato altrettante sconfitte, settimana scorsa, uno a zero a Margherita, domenica altra debacle di misura a Castelluccio. Per sua fortuna Polisportiva e Real Biccari, nello scontro diretto, si sono divise la posta anche se quest’ultima, nel complesso, ha recuperato in questa settimana ben cinque punti alla prima della classe, troppo pochi per poter mettere ulteriore pressione al San Marco che si lecca le ferite ma mantiene sostanzialmente invariato il distacco, otto punti a cinque giornate dalla fine sono un’assicurazione per la Prima categoria. Segno X anche nell’altro big match di giornata tra il Biccari e il Margherita. Pareggiano anche Peschici e Civilis Manfredonia, autentiche boccate di ossigeno invece per Orta Nova e Matinum, vittoriose rispettivamente con Herdonia e Troia. Interessante anche il prossimo turno con San Marco – Biccari e Real Biccari – Sauri per un campionato che comunque potrebbe riservare ancora sorprese.

TERZA. Torna alla vittoria nel girone A la capolista Cerignola che ridimensiona le ambizioni dell’US Foggia, mentre si ferma (per il maltempo) la cavalcata trionfale in quello B per l’Alberona ma per entrambe ormai la Seconda dietro l’angolo.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Stella Jonica Massafra-Fidelis Andria 0-1

Massafra – Fidelis Andria: gli azzurri strappano una vittoria di misura in terra Jonica

Vittoria sofferta ma tutto sommato meritata quella di oggi per la Fidelis Andria che in trasferta, sul pessimo manto erboso dello ‘Stadio Italia’, batte di misura il Massafra 0-1.

I padroni di casa si presentano in campo con il 4-1-4-1 con Radicchio come terminale offensivo. Gli azzurri, dall’altra parte, rispondono con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco.

La gara inizia con gli azzurri che al 1′ si fanno pericolosi grazie ad un tiro, da buona posizione, di Di Rito che si spegne sul fondo. Circa un minuto dopo i padroni di casa si rendono pericolosi in area ospite ma Leo salva tutto. Al 5′ torna in avanti la FIdelis con il solito Di Rito che ci prova dalla distanza ma l’estremo difensore di origine andriese, Liocco, para. Al 15′ Loseto ci prova dalla distanza senza successo. Dopo dieci minuti la partita viene temporaneamente interrotta per un black-out dell’impianto di illuminazione dello stadio Jonico. Il gioco riprende dopo circa quindi minuti e al 30′ gli azzurri siglano l’1-0: Di Rito scarica palla verso Strambelli, il quale si libera e calcia in porta battendo Liocco. Al 38′ arriva la risposta dei giallorossi che colpiscono un palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con la Fidelis che al 50′ cerca di chiudere la gara con Loseto che a tu per tu con Liocco si lascia ipnotizzare. Dopo due minuti è Moscelli a farsi pericoloso con un bolide che si spegne di poco sul fondo. Al 61′ i padroni di casa provano a pareggiare i conti con Turi ma La Fortezza si oppone e devia il tiro del giallorosso in angolo. Nei minuti che seguono gli azzurri si difendono con i denti controllando bene le azioni pericolose del Massafra. Al 90′ Nicola Ragno rinforza la linea difensiva inserendo Campanella al posto di Di Rito. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Vittoria sofferta e conquistata con le unghie quella di oggi per la Fidelis Andria. Ora gli uomini di Nicola Ragno dovranno concentrarsi sulla prossima gara contro il Molfetta.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Casarano – Francavilla 0-0

Parte subito forte il Francavilla, che al 2’ impensierisce la retroguardia rossoazzurra con un traversone che nessuno dei tre biancoazzurri presenti in area riesce a deviare in porta. Al 6’giunge la prima ammonizione della gara ai danni dell’ex Gennari per un brutto fallo su Margagliotti. All’8’, calcio d’angolo per il Casarano. Batte Regner che serve Salvadore. Il capitano di piatto colpisce in pieno la traversa. Al 15’, Impallari va in gol, ma il guardalinee aveva già segnalato la posizione di fuorigioco dell’attaccante argentino. Insiste il Casarano, con Marinelli che ci prova prima al 16’ e poi al 17’ ma senza inquadrare la porta. Al 18’, Regner calcia in porta da posizione estremamente defilata. Laghezza para in due tempi. Al 24’, il Francavilla si fa vedere in avanti prima con l’ex Gennari e poi con Russo che mettono dentro due ottimi palloni, senza trovare nessuno pronto al tap in. Al 26’, ci prova Scarongella dalla distanza. La conclusione è leggermente alta. Al 28’, è Regner a cercare la porta dai 20 metri, ma il tiro è deviato in angolo. Sugli sviluppi, Impallari di testa manda di un soffio a lato. Occasionissima per il Casarano al 29’, con Marinelli, solo dinanzi al portiere, che si fa anticipare da Camisa al momento del tiro. Al 37’, ottimo scambio Impallari-Prinari, con quest’ultimo che sbaglia completamente la mira. Al 44′ ammonito prima Giannuzzi del Casarano e poi Colluto del Francavilla. Su calcio di punizione di Regner dal limite che si infrange sulla barriera finisce il primo tempo.
Non è facile manovrare su un campo reso quasi impraticabile a causa delle copiose piogge abbattutesi sul Salento.

Il secondo tempo inizia con gli stessi uomini che hanno disputato la prima frazione di gara.

La prima azione degna di nota è di marca brindisina. All’8’, discesa sulla fascia destra di Colluto che calcia in porta e chiama Leopizzi alla parata in tuffo. Il Casarano ci prova dalla lunga distanza per due volte con Regner, ma in entrambi i casi il tiro si spegne sul fondo. Al 12’ termina sul taccuino degli ammoniti anche Prinari per un fallo a centrocampo ai danni di Russo. Al 13’, ottima azione di Impallari che dalla sinistra serve Marinelli. L’argentino cerca il tiro a girare. La palla, respinta da Lagehzza, finisce sui piedi di Regner che a porta vuota calcia fuori. Al 18’, gran tiro dal limite di Salvadore che chiama il numero uno ospite alla deviazione in tuffo. Al 19’, prodezza di Laghezza che devia in angolo un tiro da distanza ravvicinata di Salvadore. Al 21’, giunge la prima sostituzione della gara: nella fila del Francavilla entra Bruni per Russo. Il Casarano insiste, ma la difesa brindisina si oppone come può alle incursioni rossoazzurre. Prima sostituzione del Casarano, al 24’: Urso prende il posto di Prinari. Al 26’, il Casarano rischia la beffa: Circacì in tuffo di testa, solo davanti al portiere, mette di un soffio fuori. Nuovo cartellino giallo per il Francavilla, ai danni di D’Angelo. Al 32’, secondo cambio per i padroni di casa, con De Razza che entra al posto di Lezcano. Marinelli cade in area, ma il direttore di gara punisce l’attaccante rossoazzurro con un cartellino giallo per simulazione. Al 35’ nuovo cambio per il Francavilla: esce Morleo ed entra Rizzato. Al 39’, ultimo cambio per i brindisini, con Mirto che prende il posto di Gennari. Incomprensione della difesa casaranese. Bruni recupera il pallone e si invola verso la metà campo casaranese, ma viene fermato fallosamente da De Razza che rimedia un’ammonizione. Al 45’ entra Rosciglione per Mirabet. Al 46’ Mirto sfiora il palo con una conclusione di potenza dalla distanza. L’ultima emozione della gara giunge al 49’, quando Laghezza salva per l’ennesima volta il risultato su un bel tiro di Regner.
Finisce 0-0 tra Casarano e Francavilla. Per i brindisini un risultato positivo che fa ben sperare per il futuro. Per il Casarano, invece, due punti persi che potrebbero rivelarsi pesantissimi.

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari (24’ st Urso), Lezcano (32’ De Razza), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, De Razza, Palma, Rosciglione, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, Camisa, Tamborrino, Scarongella, Morleo (35’ st Rizzato), Colluto, Gennari (39’ st Mirto), Russo (21’ st Bruni), Ciracì. A disposizione: Magazzino, Casamassima, Rizzato, Bruni, Palmisano, Guerrieri, Birtolo. Allenatore: Calabrese.

Arbitro: Roca di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza

Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza.

Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata.

È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo.

La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avanti Catucci – Acquafredda.

L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio.

I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu.

Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre.

Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.

Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici.

Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2.

Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini.

La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa.

Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.

Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo.

Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore.

Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro lo Sporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china.

Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo. È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa.

«Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza».

Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza.

«In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

fonte: Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

 

Virtus Francavilla-Atletico Mola 1-3

La Virtus Francavilla incappa in una brutta sconfitta contro un cinico Atletico Mola, che nonostante 75 minuti in inferiorità numerica riesce a violare il Giovanni Paolo II.

Nel secondo incontro della gestione-Marino la Virtus Francavilla affronta la vice-capolista Atletico Mola, in un match che all’andata regalò tante emozioni, visto il risultato finale di 3-2 per i baresi. Ospiti che scendono in campo con la loro classica divisa biancazzurra, mentre i padroni di casa vestono una divisa amaranto con richiami color arancio. La gara inizia con ritmi non troppo alti, ma al 16′ minuto ci potrebbe essere la svolta, in senso positivo, per la Virtus; in un’azione concitata il capitano dei baresi Mastrolonardo colpisce in maniera violenta e scomposta l’under Iaia, l’arbitro Rossetti non ha esitazioni ed espelle l’esperto mediano biancazzurro. Quando si potrebbe pensare che la partita vira verso i colori di casa, arriva il vantaggio degli ospiti con Rana che sfrutta un cross dalla destra, con una pregevole girata rasoterra. Inizia l’atteso forcing dei padroni di casa, ma è prima impreciso Quarta. con un diagonale di sinistro da buona posizione, poi formidabile l’estremo difensore ospite Petruzzella su una girata mancina di Coquin. Marino non attende l’intervallo e opta al minuto 42 per un doppio cambio, dentro Malagnino e Mascia, fuori Schirinzi e Iaia. Squadra a trazione anteriore con Marino junior in mezzo al campo ad affiancare Biason. Non cambia nulla fino al duplice fischio che sancisce la fine del primo tempo. Nella ripresa ci si aspetta una Virtus all’arrembaggio, ma già al primo minuto c’è un’occasione per il Mola, che con Rana coglie il palo esterno. E’ ancora Rana, al nono minuto, a chiudere con un bel colpo di testa un’azione di contropiede orchestrata dall’esterno Zonno; 0-2 che porta al terzo cambio tra i padroni di casa, con Adeshokan che rimpiazza Cornacchia e difesa che passa a tre con ormai tutti gli attaccanti a disposizione di Marino in campo. Spinge la Virtus, ma c’è sempre il vigile Petruzzella a fermare gli avanti di casa. Normale che per cercare di recuperare lo svantaggio, ci si scopra e a dodici minuti dalla fine, su una straripante azione di Rana, c’è il gol dello 0-3, a realizzarlo è l’ex di turno Sisalli. La Virtus ci prova e al minuto 83 è De Benedictis a trovare il gol della bandiera, con una bella giocata all’interno dell’area di rigore ospite. Vani gli ultimi attacchi dei brindisini e dopo quattro minuti di recupero (nei quali c’è da registrare l’allontanamento di mister Marino), c’è il fischio di chiusura dell’arbitro Rossetti. Ora ci si prepara per la trasferta di domenica prossima, in terra leccese, per affrontare il Copertino.

Tabellino

Marcatori: 18′ – 54′ Rana (AM), 78′ Sisalli (AM), 83′ De Benedictis (VF).

Virtus Francavilla
: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi (42′ pt Malagnino), Iaia (42′ pt Mascia), Pizzolla, Cornacchia (55′ Adeshokan), Coqiun, Biason, De Benedictis, Quarta, Marino.
A disposizione: Manfellotto, Lopetuso, Settembrino, Merico.
Allenatore: Raimondo Marino.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo, Fumai, Zonno (88′ Piergiovanni), Schirone, Rana, Millan Gesto, Sisalli (84′ Doudou).
A disposizione: De Palma, Daddario, Giacco, Russo. De Tullio.
Allenatore: Mimmo Caricola.

Arbitro: sig. Rossetti (sez. di Ancona).
Assistenti: Pellegrini (sez. di Barletta) – D’Onofrio (sez. di Molfetta).

Recupero: p.t. 3’ – s.t. 4’

fonte: virtusfrancavilla.it

Virtus Francavilla-Atletico Mola 1-3

Un grande Mola espugna il “Giovanni Paolo II” nel big match della 23^ giornata di Eccellenza. Niente da fare per la Virtus Francavilla che ha dovuto inchinarsi alla forza della vicecapolista, capace di andare a segno tre volte malgrado l’inferiorità numerica dal 15′ del primo tempo.

I GOL – Ci pensa ancora lui, Gigi Rana, a spianare la strada del successo, il terzo di fila per il Mola. L’attaccante scuola Bari, arrivato a dicembre, si conferma l’arma in più di mister Caricola. Come sette giorni fa, segna una doppietta (arrivando a quota 10, quattro segnati con l’Andria). Il Mola, dopo essere rimasto in dieci per il rosso diretto a Mastrolonardoper gioco falloso, al 18′ passa con Rana. Micidiale al 10′ della ripresa nella finalizzazione di un contropiede da manuale. Il tris, ancora a sugellare una perfetta ripartenza, al 33′ porta la firma di Sisalli (foto), ultimo rinforzo in casa Atletico. La rete di De Benedictis serve solo a rendere meno amara la sconfitta della Virtus, seconda consecutiva dopo quella di Ascoli Satriano. Finisce con la festa degli oltre cento tifosi molesi. Il Gallipoli resta a +1 ma il sogno continua.

VIRTUS FRANCAVILLA-ATLETICO MOLA 1-3

V. FRANCAVILLA: Costantino, Margagliotti, Schirinzi (40′ pt Malagnino), Iaia (40′ pt Mascia), Pizzolla, Cornacchia, Coquin, Biason (15′ st Adeshokan), De Benedictis, Quarta, Marino. All. Marino R.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo, Fumai, Zonno (35′ st Piergiovanni), Schirone, Rana, Millan, Sisalli (35′ st Doudou). All. Caricola.

ARBITRO: Rossetti di Ancona.

RETI: 18′ pt Rana; 10′ st Rana, 33′ Sisalli, 38′ De Benedictis.

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it

 

Atletico Orsara – Virtus Castelluccio. Più che rissa solo spintoni

Non una vera rissa, nessuno ha alzato le mani, solo qualche spintone.
Più che una rissa si tratta soltanto di qualche spintone, per cui l’arbitro ha ritenuto necessario sospendere la gara.
“A 15 minuti dal termine e con la Virtus in vantaggio 1-0, dopo un fallo di gioco il difensore del Orsara colpisce al volto con un pugno un giocatore della Virtus. L’arbitro espelle immediatamente il difensore dell’ Orsara e ne segue un parapiglia tra panchina e dirigenti della stessa squadra, ritenuto dall’ arbitro eccesivo e pericoloso per il continuo della partita, decretando la fine della gara”. È quanto confermano dalla società castelluccese.

Fabio Lattuchella

Trani, bicchiere mezzo pieno

Si era messa bene e prometteva meglio, siamo passati in vantaggio dopo pochi minuti dal fischio d’inizio,e abbiamo continuato a spingere e soprattutto a correre. Abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio e riaperto il secondo con lo stesso ritmo che ci mancava da molte partite,abbiamo creato altre 3-4 palle goal e non ci siamo fermati neanche dopo il loro pareggio,peraltro determinato da una nostra ingenuità difensiva con la quale gli abbiamo regalato una punizione e un goal viziato da un’altra amnesia difensiva. Questa e’ piu’ o meno l’analisi della gara vista con il giudizio del bicchiere mezzo pieno. E’ gia’ un ottimo risultato,considerato che troppo spesso abbiamo dovuto constatare un bicchiere mezzo vuoto! Aggiungiamo che siamo ancora senza mezza difesa titolare e senza il nostro attaccante di ruolo,e la cosa appare ancora piu’ positiva. Di negativo c’e’ un pareggio che avrebbe potuto essere senza salti mortali una vittoria,quasi un tempo giocato in superiorita’ numerica e un avversario senz’altro alla nostra portata. Oggi la squadra e’ comunque piu’ motivata e determinata,il tecnico ci pare all’altezza del compito e sicuramente capace di guidare con forza e idee chiare i ragazzi dalla panchina. Con il rientro di qualcuno,l’inserimento di qualche under troppo spesso “dimenticato” e la ritrovata concentrazione e la grinta che sta’ tornando,pensiamo di poter affrontare le prossime partite con un pizzico di tranquillita’ e fiducia in piu’. Sappiamo dove andare a prenderci i punti necessari alla nostra classifica,ma vogliamo provare a farlo sempre, e sempre ci proveremo. Domenica vogliamo assolutamente 3 punti.E gente sugli spalti numerosa che tifi a gran voce,ma,soprattutto,vogliamo vedere ancora una squadra tosta e aggressiva per 90 minuti,solo questa e’ la strada per la vittoria.

tranicalcio.com