Editoriale: Il calcio non è più semplicemente un gioco

Una vile aggressione. Il risultato espresso fuori dal campo è sicuramente più eloquente dell’1-1 che Gallipoli e Fidelis Andria hanno prodotto sul campo. Eppure le premesse erano buone, in nome di un comportamento corretto (elogiato dallo stesso presidente del Gallipoli) nella gara di andata. Una vile aggressione che, indipendentemente da quanto successo all’andata, non doveva essere assolutamente collegata al calcio. Ma oggi va di moda, oggi va così. Non è importante sentirsi tutti pugliesi, perché quando si va “fuori regione” e ci si sente attaccati, tutti mostriamo il radicamento e l’attaccamento alle origini, alla nostra terra, portando in giro la nostra “pugliesità” con orgoglio, ma basta una semplice partita di calcio, tra due realtà della stessa regione, “tra di noi” come si usa dire, a distruggere e a far mettere da parte tutto questo. Non è stata la prima volta e non sarà neppure l’ultima. Non è un problema di Gallipoli e Fidelis Andria (che oggi finiscono sui giornali loro malgrado), insomma, è un problema di tutti. L’osservatorio sulle manifestazioni sportive a volte sembra esagerato nelle decisioni prese ma forse, in fondo, la colpa è anche nostra, di tutti coloro che hanno qualunque interesse nel calcio, dal tifoso al calciatore, dal dirigente agli organi di informazione. Mettiamoci tutti in discussione se vogliamo riportare la “normalità” nel calcio. E la normalità è poter permettere ai tifosi della Fidelis Andria, o di qualunque squadra che giochi fuori casa, di assistere alla gara, ad una famiglia qualsiasi di recarsi allo stadio e di godersi uno “spettacolo”, come quando si va a teatro, come quando si va al cinema, come quando si porta i bambini al parco giochi. Lo stadio non deve essere diverso da questi luoghi.

Portare all’esasperazione anche una gara di Eccellenza, tra due realtà che nulla hanno a che vedere  con questa categoria (va detto), è il sintomo già ampiamente evidenziato che il calcio non è più semplicemente un “gioco”. Tutti sanno che è sbagliato, tutti prendono le distanze da un episodio vile, nessuno vuole la colpa, ma qualcuno l’ha fatto. Non si vuole e non si deve crocifiggere nessuno, sia chiaro, ma certi episodi hanno bisogno di essere chiamati con il proprio nome, “violenza”, e in quanto elemento diseducativo e divisorio non può essere mescolato, o semplicemente affiancato grammaticalmente, a qualcosa che dovrebbe unire, come una partita di calcio.

Succederà ancora, magari forse anche domenica prossima, magari anche in una gara di Prima, di Seconda o ancora di Terza Categoria perché, e questo è importante ricordarselo, purtroppo il calcio non è più semplicemente un gioco.

Fabio Lattuchella

Ormai Ascoli e Vieste ci hanno preso gusto.

Ancora vittorie, obiettivi in linea con le aspettative per le foggiane.

Poco più di una salvezza. Doveva essere questo il campionato dell’Ascoli Satriano in Eccellenza Pugliese e certamente anche oggi l’obiettivo primario dei gialloblu è lo stesso. Eppure la squadra di Maiellaro è una delle più belle realtà di questo campionato, con i 28 punti conquistati finora a colpi di buone prestazioni (come l’1-0 di domenica sulla Virtus Francavilla), ma anche qualche passaggio a vuoto.

Comunque con 8 punti di vantaggio sull’ultimo posto playout la situazione è abbastanza tranquilla. Bene anche il Vieste di mister Olivieri, capace di battere 0-3 il Sudest e di agguantare il quinto posto, ultimo utile per affrontare i playoff, complici le debacle dello stesso Virtus Francavilla e della Libertas Molfetta (0-1 casalingo con l’Atletico Mola, che va in seconda posizione). Il big match tra Gallipoli e Fidelis Andria oltre ad aver dato spettacolo in campo (1-1), ha purtroppo lasciato notizie di cronaca nera con l’assalto al pullman della squadra andriese, dal quale tutti prendono le distanze. Naturalmente qualche colpevole ci dovrà pur essere. L’Andria così, perde il secondo posto mentre il Gallipoli resta capolista. Sale anche l’Ostuni con la vittoria (0-1) in casa del Quartieri Uniti Bari, mentre il Casarano (5-1 al Trani) approfitta del turno favorevole raggiungendo la Fidelis al terzo posto. Stella Jonica (2-1 al Copertino), Francavilla (2-0 al Galatina) e Castellaneta (2-4 a Manduria) si aggiudicano i rispettivi scontri salvezza.

Fabio Lattuchella

Carapelle reagisce, a Monte vince la nebbia

Gara rinviata per i bianconeri causa la nebbia fitta, mentre il derby va al Carapelle che torna a vincere

Doveva tornare alla vittoria il Carapelle di Mariano Tarantino, in casa del Celle di San Vito, per il derby di Capitanata della 19° giornata del campionato di Promozione Pugliese. L’affermazione rossoblu permette al Carapelle di rifiatare un po’, ma non permette di cullarsi vista la situazione drammatica di classifica (solo + 4 punti sui playout). Il Celle si ritrova coinvolto verso il basso al pari del Gargano (1-1 a Giovinazzo) e come il Lucera (0-0 in casa del Real Bat), che lascia nuovamente l’ultimo posto alla Nuova Andria (1-2 con l’Atletico Corato). Il Monte Sant’Angelo non riesce a giocare, contro il Virtus Bitritto, causa nebbia. Così non ha potuto difendersi dall’attacco del Canosa (2-3 a Bisceglie in casa dell’Unione), che insieme al Corato l’ha raggiunta in classifica. Il “rullo compressore” Bitonto continua veleggiare in testa (0-1 a Rutigliano), mentre lo Sporting Altamura si fa battere (2-1) e raggiungere in seconda posizione dal Cellamare. Il Real Modugno, vincendo a casa del Fortis Murgia (0-1), si riavvicina alla zona playoff.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla D

Mascolo e Della Ventura consegnano i tre punti al Vico Equense. Marsili gol ed il Matera sconfiggela Turris. Taranto forza cinque, pareggia il Brindisi, perde il Monopoli, vince il Francavilla. Zona play out: Ferrante e Ladogana regalano ossigeno puro al San Severo, piegata la resistenza del Gladiator, ora ultimo in classifica. Pareggio tra Puteolana e Grottaglie

Il risultato che non t’aspetti. Chi credeva in un turno pro Marcianise dovrà ricredersi. La formazione di Foglia Manzillo cade contro il Vico Equense sotto i colpi di Mascolo e Della Ventura. Ne approfittano Taranto e Matera, ora ad un solo punto di distanza dall’undici gialloverde. La squadra allenata da Papagni riscatta il ko interno subito sette giorni fa nel derby con il Manfredonia, infliggendo un pesante 1-5 alla Mariano Keller. Sugli scudi Molinari, autore di una tripletta. Seconda vittoria consecutiva per il Matera di Cosco, i lucani sconfiggonola Turrisa domicilio grazie alla rete messa a segno al26’della ripresa da Marsili. Giornata poco positiva per Brindisi e Monopoli. I messapici, per due volte in vantaggio, non vanno oltre il 2-2 incasa contro il Gelbison. Va peggio al Monopoli, sconfitto nel derby con il Bisceglie. Lattanzio, Zotti e Lacarra consegnano i tre punti alla squadra allenata da Favarin. Torna a vincere il Francavilla, superato il Real Metapontino per 2-1 con i gol di Sperandeo e Pisani. Questo il bollettino per quanto riguarda la zona alta della classifica. Sette squadre nel giro di tre punti, il Marcianise fa di tutto per complicarsi la vita e di conseguenza tutto è ancora in discussione. Stesso discorso per quanto riguarda la zona salvezza. Compie un passo avanti il San Severo, sconfitto il Gladiator con un secco 2-0 grazie alle reti di Ferrante e Ladogana. Si dividono la posta in palio Puteolana e Grottaglie. Ha riposato il Manfredonia. Incertezza su tutti i fronti nel girone H, domenica nuovo appuntamento. Cosa accadrà?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima si chiude un’andata esaltante per la Liberty Palo, in Seconda comandano sempre più le squadre di San Marco in Lamis 

Come previsto, questa giornata di campionato è risultata favorevole alle prime della classe di Prima e Seconda Categoria. Ha osservato ancora un turno di riposo la Terza che riprenderà regolarmente domenica prossima.

PRIMA. La Liberty Palo è riuscita a sfruttare al meglio questo turno e la sua vittoria per tre a uno ai danni dell’Audace Barletta, che ha visto non andare oltre lo zero a zero la diretta concorrente Vicarius Lucera a Ordona. Chi invece tiene il passo è il sempre più sorprendete Stornarella che domenica ha asfaltato per quattro a zero il San Giovanni Rotondo e lo Stornara che ha avuto ragione del Minervino battendolo per due a zero. Appena fuori la zona play off occupata dalle suddette squadre, ci sono tre squadre a ventidue punti: Nuova Molfetta, Alexina e Gravina con quest’ultima che si è imposta proprio a casa della Nuova Molfetta, mentre l’Alexina Lesina, ha pareggiato senza reti tra le mura dello Sporting Daunia FG. In zona play out invece, vincono Bitonto e Bitetto rispettivamente con Rocchetta e Candela, con quest’ultima che adesso è desolatamente ultima.

SECONDA. Sembra, da qualche giornata, essere tornati indietro di qualche mese, quando le due squadre di San Marco in Lamis si contendevano il primato per tentare il salto di categoria diretto: non è proprio così quest’anno perché la capolista, ed ancora imbattuta, ASD San Marco ha dieci punti proprio sulla rivale e “cugina” Polisportiva, ma ai primi due posti ci sono ancora loro grazie anche alle vittoria “di concretezza” di domenica, l’ASD infatti ha battuto “solo” per due a zero il Civilis Manfredonia (sommerso all’andata con sette gol) mentre la Polisportiva, è stata corsara a Troia, fanalino di coda, imponendosi di giustezza grazie alle rete di Ramunno. Dietro solo pareggi per Real Biccari e Sauri, con Orta Nova e Margherita. Pareggio anche tra Peschici e Mattinata, mentre il redivivo Biccari vince anche con l’Orta Nova. Interessante il prossimo turno che vedrà Margherita – ASD San Marco e Polisportiva – Sauri.

TERZA. Ferma ancora la Terza che riprenderà regolarmente domenica ventisei gennaio.

Felice La Riccia

I festeggiamenti dopo la vittoria della Polisportiva Sammarco a Troia

Virtus Francavilla: Risolto il rapporto col DG Ligorio

La società comunica di aver risolto il rapporto con il Direttore Generale Mimmo Ligorio che nella mattinata odierna aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’ incarico.

La G.S.D. Virtus Francavilla tutta ringrazia vivamente Mimmo Ligorio per l’operato svolto in questi anni, riconoscendogli quelle doti di professionalità, correttezza e passione che hanno contribuito a far crescere il progetto Virtus.
Allo stesso Ligorio la Società augura un grosso in bocca al lupo per il raggiungimento di nuovi traguardi sportivi e non.
virtusfrancavilla.it

Casarano. Marinelli: “Grande prova di carattere”

Con 11 gol in Campionato e 6 in Coppa, Rodrigo Marinelli è tra gli attaccanti più prolifici dell’Eccellenza pugliese. La splendida tripletta messa a segno contro il Trani lo ha portato ad un solo gol di distacco dalla vetta della classifica cannonieri, ma, quello che più conta, ha portato una ventata di entusiasmo nell’ambiente.
«Non so dire se mi aspettavo una gara del genere – commenta Marinelli – ma avevamo bisogno di una prestazione come questa. Avevamo bisogno di un risultato positivo. Questo è un punto di partenza fondamentale. È una prova caratteriale che ci voleva. Abbiamo trovato un gol subito, il che ci ha dato sicurezza, e prima di finire il primo tempo abbiamo trovato il secondo gol. A quel punto, la strada è stata in discesa e nel secondo tempo abbiamo continuato a giocare, realizzando altre tre reti. È pur vero che loro erano in difficoltà. Quella che abbiamo incontrato non era la stessa squadra dell’andata. Ma tante volte sono proprio queste le partite che ti mettono in difficoltà. Fortunatamente, siamo subito andati in vantaggio ed abbiamo affrontato il resto della gara con una mentalità diversa. Vorrei dire, però, che anche prima di prendere il gol dal Galatina, stavamo giocando bene».
Ovviamente, dopo una prestazione come quella sfoderata nell’ultima partita di Campionato, non poteva mancare una dedica.
«Dedico la tripletta a tutti quelli che ci seguono sempre. Ai tifosi, alla mia famiglia, agli amici in Argentina che si collegano ad internet per cercare informazioni e ci spingono a fare meglio. Per noi che siamo così lontani dalla nostra casa, questa è una cosa importante e uno stimolo per far bene».
L’attaccante argentino parla anche della sua disposizione in campo.
«Nella mia carriera – dice – ho sempre giocato da seconda punta. Non sono una prima punta come lo è Emiliano Impallari che cerca sempre la profondità. Il mio ruolo naturale è seconda punta. A tal proposito, mi preme evidenziare un aspetto non secondario, spesso trascurato dai tifosi. Emiliano è fondamentale per il nostro lavoro. Se io ho realizzato tanti gol è grazie ai miei compagni, a Emiliano che si porta via due difensore e a Ivan Regner che mi serve palloni formidabili».
Infine, un auspicio per il futuro.
«Mi piacerebbe – conclude – vedere la curva piena. La nostra idea è di far vedere bel gioco. In questo il mister ci darà una mano e già da martedì cercherà di mettere in pratica le sue idee. Essendo giunto qui da tre giorni, non ha avuto il tempo materiale per dare la sua impronta tattica a questa squadra. Sono certo che da martedì in poi si vedrà il suo lavoro».

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-Trani 5-1

Reti: 1’ pt, 11’ st e 23’ st (rig.) Marinelli, 45’ pt De Razza, 5’ st Impallari, 37’ st Di Pinto

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Lezcano (12’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (9’ st Marzo), De Razza, Impallari, Regner, Marinelli (36’ st Mignaco). A disposizione: De Marco, Mignaco, Ciurlia, Rosciglione, Urso, Palma, Marzo. Allenatore: Rogazzo.

Terlizzi (Trani): Vitucci, Corcelli, Cavaliere, Seccia, Cioffi, Matera, Fabiano (18’ st Prechiazzi), Montecasino (13’ st Martinelli), Caputo (1’ st Landriscina), Campo, Di Pinto. A disposizione: Orizzonte, Abruzzese, Prechiazzi, Cialdella, Martinelli, Landriscina, De Simone. Allenatore: Trentadue.

Arbitro: Vergaro di Bari.

Basta appena un minuto al Casarano del neo allenatore Antonio Rogazzo per passare in vantaggio. Regner, dalla destra, prolunga per Impallari. L’argentino mette al centro, smanaccia Vitucci, ma si fa trovare pronto De Razza per il tap in vincente. Il Casarano continua a spingere. Bel passaggio filtrante di Marinelli per Impallari, fermato in posizione di off side. All’8’ di nuovo Impallari che si libera di un difensore e lascia partire un gran tiro che si spegne di poco a lato. Il primo ammonito della gara è Cioffi del Trani. Il Casarano è padrone del campo. La prima azione del Trani giunge al 13’ con Caputo che dai 25 metri calcia di potenza, ma la conclusione è centrale e non ha problemi ad opporsi Leopizzi. Al 18’ ci prova Marinelli con un tiro a girare dal limite dell’area. La conclusione è debole e viene bloccata in tuffo da Vitucci. Al 30’ grande azione di Impallari che mette un passaggio filtrante con il contagocce, nel cuore della difesa, per Marinelli, che però non riesce ad agganciare il pallone. Al 33’ bellissima azione personale di Prinari che, sulla fascia sinistra, semina tre difensori prima di essere atterrato in area dall’intervento sulla sfera di un difensore. Al 35’ gol annullato a Calabuig per fuorigioco. Al 38’ brutto fallo su Regner, per fortuna senza conseguenze, di Corcelli che rimedia un cartellino giallo.  Al 41’ azione corale di Regner, Marinelli e Prinari che viene servito nell’area piccola da una palla a scavalcare di Marinelli. Prinari aggancia, ma poi finisce a terra e rimedia un cartellino giallo per simulazione. Al 45’ il Casarano sigla il doppio vantaggio grazie ad una gran botta dal limite di Marinelli. Il portiere si distende sulla propria sinistra, ma non riesce a neutralizzare il bolide dell’argentino.
Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi sul parziale di 2-0, in virtù dei gol di De Razza e Marinelli.
Il secondo tempo si apre con un solo cambio rispetto ai 22 che hanno disputato la prima parte di gara. Nelle fila del Trani entra Landriscina al posto di Caputo. Piove in modo insistente al “Capozza”, sul quale soffia un forte vento in direzione della porta difesa da Vitucci. Al 5’ il Casarano passa per la terza volta: contropiede fulmineo di Impallari, servito di testa da Prinari. L’attaccante argentino se ne va in velocità e trafigge Vitucci con un colpo di precisione. Prima del gol era stato ammonito Fabiano nelle file del Trani. Al 9’ fa ingresso Marzo che rileva Prinari, autore di un’ottima prova. All’11’ Corcelli atterra in area Impallari. È calcio di rigore. Batte Marinelli che insacca nell’angolino alla destra di Vitucci. Intanto, tra l’ovazione del pubblico fa ingresso in campo Rosciglione che rileva Lezcano. Ancora un cambio: al 18’, per il Trani esce Fabiano e al suo posto entra Prechiazzi. Al 20’ si fa vedere in avanti il Trani: Landriscina che dalla destra lascia partire un bel tiro, che però si spegne sulla parte esterna della rete. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche De Razza, autore del primo gol della partita. Al 23’ il Casarano va in gol per la quinta volta. Grande azione di Regner che mette dentro per Marinelli, il quale, da posizione defilata, riesce a bucare per la quinta volta Vitucci, siglando la tripletta personale. Ultimo cambio per il Casarano: Mignaco rileva l’autore della tripletta, Marinelli. Il gol della bandiera per il Trani arriva al 37’ con Di Pinto che di testa mette dentro l’assist di Campo. È l’ultimo gol della gara che fissa il punteggio sul definitivo 5-1.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Quartieri Uniti Bari-Ostuni 0-1

Ostuni batte i Quartieri Uniti Bari 1-0. Goal di Emilio Volpicelli

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie 6, Bruco 5, Anemolo 6, Costantino 6, Ladia 6, Caringella 6, Botchorishul 5,5, Som 5, Pongbocaleda 6, De Bellis 6,5, Ferri 6, A disp.: Ciliberti, Patruno, Vernice, Pallone, Abzianidize, Campanelli, Ingrosso. All. De Bellis.
Ostuni: Musacco 7, Balzano 7, Gigante 6,5, Lotito 6 (Lorusso 6), Andrisano 6,5, Ciaramitaro 7, Turitto 6,5, Quaresimale 7, Volpicelli 7,5, Giorgetti 6,5 (Milloni 6,5), Caputo 6,5 (Miccoli 7). A disp.: Anastasia, Triarico, Caruso, Lanzillotti. All. Bruni
Arbitro: Lovincenzo di Foggia 6,5
Reti: 27’ s.t. Volpicelli.
Note: Ammoniti Ciaramitaro, Giorgetti, Lorusso, Ferri, Caringella, Ladia.

Il dodicesimo gol stagionale di Emilio Volpicelli consente all’Ostuni di riprendere la corsa interrotta una settimana fa contro il Gallipoli.
Il bomber gialloblù sblocca la gara con il solito calcio di punizione che rompe la resistenza della difesa barese fino a quel momento in grossa difficoltà.
Mister Bruni schiera sul sintetico del quartiere San Paolo una squadra di emergenza, soprattutto nel reparto arretrato al quale il giudice sportivo ha tolto Camassa, Zizzi e Solidoro.
Il rientro di Ciaramitaro ed il sacrificio di Balzano consentono all’Ostuni di non correre troppi rischi, soprattutto perché mister Bruni chiede ai suoi ragazzi di tenere quanto più possibile il pallone nella metà campo avversaria.
Si gioca sotto una pioggia battente e nel primo tempo la gara non regala grosse emozioni. La sfuriata di Bruni nel’intervallo e qualche aggiustamento in corsa consentono all’Ostuni di tornare in campo con uno spirito diverso e di costruire numerose occasioni da rete. Volpicelli, Quaresimale e Ciaramitaro sfiorano il vantaggio. Al 27’ Volpicelli indovina la solita sassata su punizione regalando alla sua squadra tre punti meritati e legittimati dalle numerose occasioni avute anche dopo il vantaggio.
Una giornata che ha consentito all’Ostuni di avvicinare la zona play-off e di guardare con ottimismo alla sfida di domenica prossima contro il Massafra.

ostuninews.it

Libertas Molfett-Atletico Mola 0-1

Domenica nera per la Libertas

Continua il momento difficile della Libertas. Ieri pomeriggio, al Poli, la squadra biancorossa ha affrontato l’Atletico Mola, una squadra di vertice del campionato di Eccellenza. Una gara già di per sé molto interessante ha ulteriormente attirato le attenzioni della pubblica opinione sportiva molfettese a causa di una particolare novità: l’esordio in panchina di Lorenzo Catalano, ingaggiato come nuova guida tecnica da Patron Lanza nello scorso inizio settimana. Dopo il provvisorio affidamento della squadra a De Nichilo, la scelta della dirigenza libertina è caduto proprio sull’ex allenatore dei Quartieri Uniti Bari.

La Libertas ha iniziato con un ottimo atteggiamento. Nella prima mezzora i padroni di casa non si sono limitati a contenere ottimamente le offensive avversarie, ma hanno anche e soprattutto sfiorato il vantaggio. Per due volte è stato Manzari a fallirlo: al 7’ ha mancato la porta da ottima posizione; al 28’, all’interno di una stessa azione rocambolesca nel cuore dell’area di rigore, ha colpito prima il palo, e poi ha sfiorato il tap-in vincente. Dopo un’ottima prima frazione, i biancorossi sono rientrati sul terreno di gioco e hanno concesso qualcosa in più al Mola, attenuando verosimilmente un ritmo di gioco sin lì elevatissimo. Ma, nonostante questo, ad avvicinarsi all’1-0 è stata ancora la squadra locale. Lo ha fatto per altre due volte con lo scatenato Manzari, che si è fatto parare una prima conclusione da Petruzzelli, eseguendone in seguito un’altra, terminata di poco alta sulla traversa.

La reazione del Mola è stata veemente e letale: il “deus ex machina” Tenzone ha trovato una conclusione di destro a girare, che con la complicità di una deviazione avversaria, si è infilata alle spalle di Di Candia. Nel finale di gara la compagine allenata da Catalano ha provato a ristabilire la parità, generando una situazione pericolosa in area di rigore. Il difensore del Mola si è disimpegnato con un tocco di mano palesemente irregolare, ma il direttore di gara ha lasciato proseguire, mandando su tutte le furie l’intero Paolo Poli. La gara è terminata sull’1-0, e ha determinato la terza sconfitta molfettese negli ultimi quattro turni, seconda consecutiva in casa. Prosegue dunque il difficile periodo, anche se la Libertas vista ieri sembra potersi rapidamente ridestare dal letargo invernale che nel mese di gennaio le ha fatto ottenere soli 2 punti in quattro gare. L’attuale settima posizione in classifica dista un solo punto dall’ultimo posto disponibile per agguantare i playoff, occupato attualmente dalla Virtus Francavilla a quota 35. Domenica prossima i libertini saranno impegnati a Copertino.

fonte: molfettalive.it

Virtus Francavilla: Marino nuovo allenatore

La Società comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Raimondo Marino.

Mr. Marino è stato giocatore dal passato glorioso avendo militato in Serie A con Napoli, Lazio e Lecce ed in B con Catanzaro e Messina. Dal 1997 al 2003 allena la formazione Allievi dell’U.S. Lecce tra le cui fila si schierano giovani giocatori del calibro di Bojinov e Vučinić. Successivamente passa al Taranto dove è il responsabile della formazione Berretti e nel giugno 2005 assume il comando della prima squadra. Nel luglio 2007 è alla guida tecnica della Ternana con cui raggiunge la salvezza nel campionato di C1. Nella stagione 2007-2008 passa alla guida del Gubbio e dopo un’esperienza al Real Squinzano torna al Lecce, lavorando ancora nel settore giovanile.

virtusfrancavilla.it

Libertas Molfetta – Atletico Mola 0-1
Il Mola sbanca il “Poli”

Il Mola sbanca il “Poli”, conquistando la prima vittoria del 2014 per la quale la Libertas Molfetta deve ancora attendere. Tre punti che riportano la squadra diCaricola al secondo posto, a -1 dalla vetta, anche grazie al pari nel big match fra Gallipoli e Fidelis Andria.

Sulla panchina della Libertas debutta LorenzoCatalano al posto del dimissionario Loconsole. Il tecnico barese rinuncia agli infortunati Vitale eBarone e allo squalificato Muciaccia, porta SallustioCantatore in panchina schierando i suoi con il 4-4-2. Nel Mola out per squalifica Mastrolonardo, per infortunio Giacco e Serri, rientra Zonno e si ricompone il 4-2-3-1. Le due squadre sono a secco di vittorie nel 2014: due sconfitte e un pari per la Libertas, un ko e due pari per l’ex capolista e campione d’inverno Mola. Molto Molfetta, pochissimo Mola nel primo tempo: Manzari all’8′ ruba palla fuori area ma strozza la conclusione di sinistro. Al 32′ su velenoso corner di De Santis, ancora Manzari di destro colpisce il palo e poi di testa sfiora il montante opposto. Il Mola pensa a difendersi giocando una gara accorta ma senza slanci. Il Molfetta avrebbe meritato il vantaggio e parte forte anche nella ripresa. Al 2′ un cross radente di Manzari taglia la difesa, Petruzzellismanaccia e sventa l’insidia. Un minuto dopo sempre Manzari salta il marcatore ma spara alto. Al 5′ prima micidiale e decisiva ripartenza del Mola: Zonno scatta sulla destra, fa 40 metri saltando Messina in velocità, mette a centro area perRana il cui tiro viene respinto la sfera finisce sul destro vellutato dell’exTenzone che con un tiro a giro fa secco Di Candia. Decimo centro per il fantasista barese che corre verso la panchina ad abbracciare Caricola, uno dei piū bersagliati dai tifosi locali che non hanno dimenticato il rocambolesco finale della scorsa stagione: Mola sconfitto nei minuti di recupero a San Severo che andò in D precedendo il Molfetta. Catalano ricorre alla terza punta: Sallustio subentra a Lanave. All’11’ altro palo per la Libertas: angolo di De Santis per la testa di Ventura che indirizza all’incrocio ma Petruzzelli è prodigioso nella deviazione sul palo. Al 15′ Ventola gira al volo, Petruzzelli si distende e respinge. Caricola si copre: out Tenzone,  dentro Piergiovanni che va sull’esterno, mentreFrappampina va a formare il centrocampo a tre con Millan e Schirone. La spinta della Libertas si esaurisce, le azioni diventano confuse dopo un’ora di buon calcio. Stanchezza e campo pesante si fanno sentire e sino alla fine, cambi a parte, non accade più nulla.

MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Messina, Dentamaro, Montrone, Bartoli R. (25′ st Cantatore), Ventola (25′ st Demaj), De Santis, Ventura, Manzari, Lanave (8′ st Sallustio). A disp.: Soares, Amoruso, Sgherza, Amato. All. Catalano.

IL MIGLIORE: De Santis.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Fumai, Lorusso, Millan, Zonno (30′ st Drago,  36′ Fraschini), Schirone, Rana, Tenzone (18′ st Piergiovanni), Daddario. A disp.: Di Gioia, Trillo, De Tullio, Russo.  All. Caricola.

IL MIGLIORE: Petruzzelli.

ARBITRO: Stampatore di Macerata.

RETE: 5′ st Tenzone.

NOTE: terreno scivoloso e in pessime condizioni. Ammoniti Daddario, Pagnelli, Lorusso, Petruzzelli (AM), Manzari (LM). Angoli: 9-1 per il Molfetta. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

calcioclub.nicholaus.it

Gallipoli: Comunicato ufficiale

Ecco il comunicato ufficiale della società del Gallipoli in merito ai fatti successi ieri con la Fidelis Andria: “Da uomo di sport, intendo esprimere il mio dispiacere e la mia solidarietà nei confronti  dei calciatori e della dirigenza della Fidelis Andria per quanto avvenuto ieri sera. L’aggressione subita mentre erano di ritorno verso casa non ha nulla a che vedere con il calcio e mi amareggia molto: la violenza deve essere sempre e comunque condannata.

Alla luce, però, di quanto dichiarato dalla società andriese a mezzo di comunicato stampa, è doveroso, da parte mia, fare delle precisazioni ed assumere una posizione ferma per impedire che venga infangato il buon nome del Gallipoli, del sottoscritto e della società. È grave ed ingiurioso pensare che possa esserci un collegamento tra l’aggressione subita dal bus della Fidelis e quanto accaduto sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. L’Andria, in particolare con il suo direttore sportivo De Santis, parla di provocazioni e di non intervento da parte dello staff gallipolino per sedare gli animi. Il signor De Santis dovrebbe, invece, assumersi tutte le responsabilità per un atteggiamento provocatorio tenuto da calciatori e dirigenti andriesi per tutta la durata dell’incontro e nel finale. Dovrebbe scusarsi con i tifosi del Gallipoli per il gesto compiuto dal portiere Leo, che ha mostrato il “dito medio” alla Curva. Dovrebbe scusarsi per l’esultanza, in occasione del gol del pareggio di Di Rito, condita da gesti maleducati e senza fair play alcuno, che ha portato a qualche timida reazione, prontamente sedata da alcuni dirigenti e membri dello staff del Gallipoli, tra cui il sottoscritto. Il tutto alla presenza di ben due Commissari di campo e dello stesso presidente della Fidelis Andria, al mio fianco per tutto il post gara. Probabilmente il signor De Santis ipotizzava di venire a trascorrere a Gallipoli un pomeriggio di “assoluta tranquillità” dal punto di vista sportivo, senza fare i conti con una squadra solida, che si esprime con grandi concetti di gioco e che ha un cuore e un’anima. Ed equilibrio, perché non è mai caduta nelle provocazioni di calciatori, quelli dell’Andria, dai quali mi sarei aspettato, per caratura e curriculum, ben altri atteggiamenti. Tuttavia, la delusione del signor De Santis non può portare a calunniare me e tutti coloro i quali gravitano nell’ambiente Gallipoli. E se questo gioco sporco dovesse continuare, provvederemo a difenderci nelle sedi opportune”.

Marcello Barone

San Giovanni Rotondo-Reali Siti 0-4

Super Reali Siti a San Giovanni Rotondo. Il momento magico della formazione stornarellese continua.

16 punti su 18 a disposizione: è questo il ruolino di marcia dei Reali Siti nell’ultimo mese e mezzo. La vittoria, netta, sul campo del San Giovanni Rotondo ha confermato il momento magico che i ragazzi guidati da Mister Angelo D’Aniello stanno attraversando. Una gara che si era messa subito bene con il vantaggio siglato da Alessandro Lacerenza al 5° minuto, poi una decisione quantomeno discutibile da parte del direttore di gara, che al 12° minuto ha inteso fallo da ultimo uomo una scivolata di Roberto Lasalandra (che aveva nettamente toccato il pallone). La clamorosa svista ha sancito un calcio di rigore e l’espulsione per l’esperto difensore centrale. Il susseguente calcio di rigore è stato sbagliato dal giovane Bruno.

Nonostante l’inferiorità numerica i Reali Siti sono padroni del campo, mentre il San Giovanni Rotondo è frettoloso nel guadagnare la metà campo avversaria con dei lanci che non mettono in difficoltà la retroguardia ospite. La stessa squadra di Stornarella, in contropiede con Borgia e Pelullo, va vicino al raddoppio. Nella ripresa parte bene il San Giovanni che ha una buona occasione ma Renna è attento e sventa la minaccia. Da lì a poco arriva il gol di Pelullo che al 15° della ripresa recupera un pallone in mezzo al campo e parte a tu per tu con Della Torre che nulla può sul destro preciso del cecchino Stornarellese. Il San Giovanni accusa il colpo e cade ancora sotto un contropiede magistrale gestito sull’asse Castelli-Gentile con quest’ultimo che, dopo una corsa di 60 metri, insacca il gol della sicurezza. Il 4-0 è a firma di bomber Borgia che sfrutta un calcio piazzato per insaccare il gol che ha sancito il risultato finale. Un 4-0 che regala altri 3 punti ed un terzo posto solitario, inimmaginabile fino ad un mese fa.

 

Curva Sud Gallipoli: Comunicato Ufficiale

Dopo l’aggressione al pullman della Fidelis Andria, ecco la risposta dei tifosi del Gallipoli: 

“Apprendiamo solo adesso tramite gli organi di stampa di una presunta sassaiola avvenuta ai danni del pullman sul quale viaggiava la squadra della Fidelis Andria. La Curva Sud Gallipoli condanna e prende categoricamente le distanze da tale gesto, figlio della scelleratezza di qualche cane sciolto che nulla ha a che vedere con i gruppi del tifo organizzato”.

Comunicato Ufficiale Curva Sud Gallipoli

Fidelis Andria: Comunicato Ufficiale

Vile aggressione alla squadra della Fidelis Andria, sulla via del ritorno a casa al km 37+900 sulla SS 101 all’altezza dell’uscita di Alezio, in direzione Lecce. Secondo le prime ricostruzioni, operate dagli uomini della Polizia di Stato che scortavano il bus, sul quale viaggiava anche un commissario di gara viaggiante, un gruppo di ignoti malfattori ha scagliato alcune pietre di considerevoli dimensioni contro l’automezzo danneggiandolo gravemente, tanto da costringerlo a fermarsi pochi metri dopo l’impatto. Immediati i rilievi da parte della scorta del convoglio, che ha raccolto le denunce per l’accaduto.

La terribile vicenda si collega inevitabilmente con l’accaduto in campo a seguito del pareggio di Di Rito al 46′ minuto del secondo tempo della gara. Fino a quel momento, in cui sono esplose in maniera disumana le reazioni anche da parte dei tifosi sugli spalti del “Bianco” che hanno fatto oggetto di lancio di oggetto i giocatori biancazzurri, le provocazioni hanno conosciuto una escalation senza soluzione di continuità. In particolare, alcuni membri dello staff del Gallipoli hanno aggredito il direttore sportivo della Fidelis, Vincenzo De Santis, strappandogli letteralmente di dosso il giubbotto coi colori societari. Alle rimostranze del ds, nessuno dello staff gallipolino, compreso il presidente Barone, che aveva tanto elogiato all’andata il comportamento del pubblico andriese, ha stigmatizzato l’accaduto cercando di riportare serenità negli animi incendiati del fine gara.

La SSD Fidelis Andria 1928, pertanto, fermamente convinta della lealtà degli atleti in campo, che hanno comunque condotto una gara onesta, anche se inficiata dalle pessime condizione meteorologiche, intende perseguire vivamente l’intento di ricorso alla magistratura sportiva e, ove possibile, ordinaria, perché episodi di questo tipo non si ripetano più, compromettendo le tenute dei rapporti tra le tifoserie e, ancora peggio, tra cittadini della stessa regione.

SSD Fidelis Andria 1928

Fidelis Andria: nel dopogara di Gallipoli gli azzurri sono stati aggrediti

A nulla è valso il divieto di trasferta per i tifosi andriesi in quel di Gallipoli. Infatti i supporters locali, affiancati anche dalla squadra, nel dopo gara hanno creato un putiferio che centra poco con il calcio e che dunque non doveva capitare, visto e considerato anche che il divieto ai tifosi azzurri era stato ordinato per una questione di sicurezza.

Ma partiamo dal principio: a fine gara i calciatori e lo staff tecnico della Fidelis Andria sono stati aggrediti, in un primo momento solo verbalmente dalla squadra avversaria e in un secondo momento anche con lancio di oggetti da parte dei tifosi gallipolini. Alcuni supporters giallorossi, però, non contenti hanno anche aggredito, sulla via del ritorno, il pullman della principale squadra di calcio andriese con il lancio di sassi. Per fortuna la sassaiola non ha provocato gravi danni ma solo crepe ai vetri dell’autobus.

Da sottolineare tuttavia è il fatto che all’andata, ad Andria, tutto andò per il verso giusto e addirittura il presidente del Gallipoli, Marcello Barone, elogiò l’atteggiamento positivo della società e dei calciatori azzurri tramite il seguente comunicato: «Viste le premesse che hanno accompagnato i giorni precedenti alla sfida di campionato contro la Fidelis Andria, ritenuta a rischio dalle autorità competenti e per la quale sono state adottate forti misure restrittive, tra cui il divieto di trasferta per i tifosi del Gallipoli, sento il dovere di porre in evidenza il comportamento positivo tenuto nei nostri confronti da parte sia della dirigenza che della tifoseria locali, in un clima di assolute correttezza, cortesia e disponibilità. In un mondo, quello del calcio, soprattutto dilettantistico, in cui gli animi sono forse troppo spesso esasperati ed il fair play dimenticato, mi preme ringraziare pubblicamente tutta l’Andria sportiva per la cordiale accoglienza riservataci. E noi cercheremo di prendere esempio da questo modello di fair play ricevuto, applicandolo verso tutte le formazioni che verranno a giocare a Gallipoli».

In serata, comunque, la ‘Curva Sud Gallipoli‘ ha preso le distanze dalla sassaiola avvenuta ai danni del bus della Fidelis Andria condannando tale gesto che al di là di tutto non può che essere stato attuato da tifosi del posto.

Intanto arrivato ad Andria con la squadra, la quale è stata accolta da una ventina di tifosi, Vincenzo De Santis, direttore sportivo della Fidelis Andria, ha commentato cosi gli avvenimenti: «Personalmente credo che il gesto si commenta da solo. La violenza va condannata in ogni forma. Faccio fatica ad esprimermi su ciò che è successo in questa trasferta poiché il tutto non ha niente a che vedere con lo sport e con la vita sociale. Penso che un presidente debba dare il proprio esempio in positivo. Il presidente del Gallipoli, invece, si è comportato in modo negativo poiché è stato l’istigatore di tutte le situazione che si sono create. All’andata proprio il massimo dirigente dei giallorossi aveva lodato ed esaltato il nostro comportamento nei confronti della sua società. Bene posso dire con certezza che loro, dall’altro lato, oggi hanno risposto in un modo scorretto arrivando anche ad usare le mani e ad inveire contro di noi. Per quanto riguarda l’aggressione al pullman con la sassaiola dico solo una cosa: l’atto è vile e ignobile. Bene per com’è andata, poiché è stato danneggiato solo il veicolo e non ci sono state altre conseguenze».

andriaviva.it

Gallipoli-Fidelis Andria 1-1

Alla rovesciata di Tedesco risponde Di Rito.

Termina 1-1 il big-match della 21^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato oggi pomeriggio tra Gallipoli e Fidelis Andria.

I padroni di casa sono scesi in campo con il 3-5-2 con Presicce e Tedesco in attacco. Gli ospiti dall’altra parte hanno optato per il 4-5-1 con Loseto sulla mediana, Moscelli sulla fascia sinistra e Di Rito in attacco.

Il match inizia con le due compagini che nei primi dieci minuti si studiano. La prima azione pericolosa del primo tempo è dei padroni di casa ed arriva al 10′: Tedesco dalla destra prova a sorprendere Leo con un tiro da fuori area che però viene ben controllato dell’estremo difensore ospite. La reazione della Fidelis arriva quattro minuti più tardi con Di Rito che lascia partire un bolide da fuori area che Donateo è costretto a deviare in angolo. Nei successivi minuti le due compagini lottano principalmente a centrocampo. Al 28′ ci prova Logrieco ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Al 30′ viene annullato un goal al Gallipoli: Savino batte un calcio di punizione che Leo respinge in piena area di rigore sui piedi di Sportillo che insacca, ma il guardalinee alza la bandierina e l’arbitro annulla la rete per fuorigioco. Al 41′ Savino ci riprova su calcio di punizione ma Leo devia in angolo la palla. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.

La ripresa comincia con le due compagini che giocano prettamente a centrocampo. La prima occasione da rete arriva al 53′ ed è del Gallipoli: Savino sempre da calcio piazzato prova ad impensierire dalla distanza Leo, senza riuscirci. Al 71′ ci prova Strambelli da buona posizione ma il suo tiro termina di poco fuori. Al 75′ i padroni di casa passano in vantaggio: Vergori serve Tedesco che si coordina e rovescia in rete, battendo Leo. Al 77′ mister Ragno decide di passare al 4-4-2 inserendo Trotta sulla sinistra, per Loseto. All’80’ Strambelli ci prova su calcio di punizione ma il suo tiro si spegne sul fondo. All’85’ il tecnico degli azzurri tenta il tutto per tutto sostituendo il terzino Colucci con la punta Albrizio. Al 92′ gli azzurri riagguantano il pareggio: Di Rito, sugli sviluppi di un calcio d’angolo segna. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Partita discreta per la Fidelis che ha pagato in modo particolare la poca sintonia con il campo sintetico. Ora bisognerà preparare al meglio l’impegno contro il Quartieri Uniti Bari.

andriaviva.it

Tutti cercano l’allungo in Prima, Seconda e Terza Categoria

Liberty Palo, ASD San Marco, Sportmania Cerignola e Alberona a caccia dell’allungo. Tutte le capoliste cercano le fughe definitive

Sarà la domenica in cui tutte le prime della classe dei gironi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani, cercheranno l’allungo definitivo sulle loro dirette antagoniste, non essendoci in programma veri e propri scontri diretti per questa tornata.

PRIMA. La Liberty Palo sempre più al comando del raggruppamento, cercherà di sfruttare il turno interno con il non irresistibile Audace Barletta e lo scontro diretto tra Ordona e Vicarius Lucera, per piazzare il primo vero allungo di questo campionato, comunque ancora lungo e pieno di insidie. Le altre inseguitrici, lo Stornarella e la Nuova Molfetta saranno impegnate rispettivamente con San Giovanni Rotondo e Gravina con il Molfetta deciso subito a recuperare i due punti toltigli in settimana dalla Federazione. Scontri più interessanti nelle zone basse della classifica: Bitonto – Rocchetta e Candela – Bitetto sono dei veri spareggi per non retrocedere. Chiudono il quadro: Sporting Daunia Fg – Alexina e Atletico Stornara – Minervino Murge.

SECONDA. Potrebbe essere una giornata pro-San Marco in Lamis quella di oggi, con le due squadre del centro garganico impegnate in incontri sulla carta abbordabili. La capolista ASD infatti ospiterà il Civilis Atletico Manfredonia, già battuto con goleada all’andata. La cugina e antagonista Polisportiva farà invece visita al fanalino Troia e anch’essa potrebbe sfruttare eventuali vantaggi provenienti dagli scontri diretti tra Sauri e Margherita e Orta Nova – Real Biccari. Alle spalle di questo gruppo ormai compatto, che ha cinque punti sulla sesta, c’è l’Herdonia che domani va a Biccari per non invischiarsi nella melma della classifica. Qui il confine tra la zona play off e la zona play out è molto labile, ci sono solo due posti “cuscinetto” tra la zona che conta e quella che scotta e per quest’ultima oggi c’è un delicatissimo Peschici – Matinum.

TERZA. Da segnalare, nel girone A, lo scontro tra il Rodi, secondo in classifica e la capolista Sportmania Cerignola. Più tranquillo l’impegno per la prima dell’altro girone, l’Alberona che va a Castelluccio, penultimo.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Derby in Promozione. Carapelle a Celle.

La squadra di Tarantino ospite dei biancoblu del presidente Acquaviva. Il Bitonto vuole “uccidere”il campionato.

Celle di San Vito-Carapelle è un derby importantissimo per i colori di Capitanata, ma nessuno si sarebbe aspettato, ad inizio campionato, che la gara fosse addirittura uno scontro salvezza per la Promozione Pugliese. Il campionato ad handicap dei ragazzi di Mariano Tarantino, infatti, non era per nulla pronosticabile ed ora la gara ha una valenza doppia. Scontro diretto anche a Giovinazzo, per il Gargano di Teo Vlassis, con in palio 3 punti d’oro per evitare i playout, in cui attualmente sarebbero entrambe le squadre.

Il Lucera, in piena ripresa, sarà sul campo del Real Bat, con la speranza di raccogliere punti per lasciare nuovamente alla Nuova Andria (in casa contro l’Atletico Corato) l’ultima posizione.

In ottica promozione il Bitonto, a Rutigliano, ha l’occasione per deprimere ulteriormente gli umori dello Sporting Altamura e del Cellamare, che si affronteranno in casa di quest’ultimi, già distanti 9 e 12 punti in classifica. Il Monte, quarto in classifica, ospiterà il Virtus Bitritto per riprendere il cammino dopo lo stop di Canosa. Le altre gare in programma sono Unione Bisceglie-Canosa e Fortis Murgia-Real Modugno.

Fabio Lattuchella

 

Big-match dal sapore antico in Eccellenza

Tutti i riflettori puntati su Gallipoli-Fidelis Andria, Ascoli in casa per la salvezza, Vieste a Locorotondo.

Prima contro seconda, due ex “grandi” del calcio pugliese degli anni 90 e inizio 2000. Gallipoli-Fidelis Andria offre numerosi spunti di riflessione in questa 21esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Due squadre lanciatissime verso una sola promozione in serie D. E non sono le sole, infatti ci sono Atletico Mola (in uno scontro tutt’altro che semplice a Molfetta) e Casarano (fresco di nomina del nuovo tecnico Rogazzi – in casa con il Trani) pronte a battagliare fino alla fine. Lotta per inserirsi in zona playoff l’Atletico Vieste di mister Olivieri, intento a vincere a Locorotondo, in casa del Sudest, per mantenere alta l’ambizione spareggi. Proverà ad aiutarla l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro. I “cugini” ascolano ospiteranno la Virtus Francavilla che attualmente occupa la quinta e ultima posizione utile per i playoff. Una vittoria, per i gialloblu, significherebbe dare una grossa spallata alle altre inseguitrici per la salvezza. Francavilla-Galatina,  Stella Jonica-Copertino e Manduria-Castellaneta sono tre scontri diretti che potrebbero essere di buon aiuto per la società di Danaro, mentre il Quartieri Uniti Bari ospiterà l’Ostuni per tentare la risalita.

Fabio Lattuchella

Le gare di Serie D ai raggi X

Zona play out: Puteolana – Grottaglie e San Severo – Gladiator i match caldi nella parte bassa della classifica. In palio punti pesanti per la salvezza, non sono ammessi errori

E’ di nuovo caccia al Marcianise. Dopo l’aggancio di due domeniche fa da parte della Turris, nel precedente turno i corallini non sono andato oltre l’1-1 sul campo del Gelbison. L’undici di Foglia Manzillo è cosi di nuovo solitario al comando della classifica. La giornata che si prospetta sembra proprio sorridere alla formazione gialloverde. Al Liguori andrà in scena il big match della ventesima giornata trala Turrisdi Pensabene ed il Matera di Cosco. In palio punti pesanti. Gara sulla carta più semplice per il Marcianise, ospite del Vico Equense. Al terzo posto c’è momentaneamente il duo pugliese composto da Monopoli e Brindisi. Turno difficile per il Monopoli di De Luca, il calendario propone il derby del Ventura contro il Bisceglie, mentre il brindisi se la vedrà con il Gelbison. Chi vuole tornare a vincere è il Francavilla di Lazic, bisogna però superare le resistenze del Metapontino, coinvolto nella lotta per non retrocedere. Dopo il ko interno nel derby con il Manfredonia, il Taranto di Papagni ha tutta l’intenzione di ripartire deciso verso le prime posizioni, l’ostacolo Mariano Keller è alla portata degli jonici. In coda alla classifica è vera e propria bagarre. Non sono ammessi ulteriori passi falsi, il margine di errore si assottiglia con il passare delle giornate. E allora Puteolana – Grottaglie e San Severo – Gladiator diventano fondamentali per la permanenza in serie D. Vietato sbagliare. Turno di riposo per il Manfredonia.  

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Stessi cammini, stessi destini in Terza

Alberona e Sportmania Cerignola destinate al salto di categoria a suon di record.

È una Terza Categoria che sta pendendo sempre più dalla parte di una squadra, in entrambi i gironi, con lo Sportmania Cerignola e l’Alberona che stanno mettendo in cassaforte la propria promozione in Seconda per la prossima stagione. A 6 giornate dal termine del torneo (18 punti disponibili) i cerignolani di Schiavone sono a ben 7 lunghezze di vantaggio sulla seconda, Squadra del Cuore Rodi, e hanno un cammino che sembra inarrestabile, mentre la squadra di Alberona ne ha 6 sul terzetto di inseguitrici formato da Atletico Bovino, Atletico Carapelle e Sant’Agata. Stessi punti (22), stesso cammino (7 vittorie e un pareggio), migliori difese del torneo (solo 8 reti subite dallo Sportmania e 9 dall’Alberona) e miglior attacco solo per lo Sportmania (ben 36 reti siglate), mentre l’Alberona (30) è secondo con 3 reti in meno del Sant’Agata. I numeri parlano chiaro e denotano uno strapotere difficilmente scardinabile in entrambi i gironi, con destini ormai già ben delineati. I due progetti migliori di questo campionato di Terza voleranno in Seconda, per gli altri non ci sarà che lottare per la lotteria dei playoff.

Fabio Lattuchella

San Severo: ruggini interne?

La brutta sconfitta di Grottaglie potrebbe aver lasciato delle fastidiose cicatrici nell’ambiente giallogranata. All’indomani del 3-0 subìto dall’ultima in classifica del campionato di serie D, girone H, pare che il presidente Dino Marino non abbia lesinato di esprimere il proprio disappunto direttamente all’allenatore Rufini. Lo stesso tecnico non avrebbe gradito, arrivando anche a minacciare le dimissioni. Sembra probabile a questo punto che le strade del tecnico e del club dauno possano dividersi a fine stagione.

Al 3-0 incassato a Grottaglie e alle due espulsioni, Ianniciello ed El Ouazni, rimediate contro i tarantini fa da contraltare la buona notizia circa le condizioni del giovane difensore giallogranata Francesco Russi. Il terzino ha dovuto infatti abbandonare la sfida dell’Amurri dopo appena 10’ di gioco per un malore. I successivi accertamenti medici gli hanno diagnosticato una piccola anomalia cardiaca (tecnicamente P.F.O, come la ebbe Cassano due stagioni orsono), rimediabile con un intervento chirurgico di routine.

L’assenza di Russi e Ianniciello costringerà il San Severo a rivoluzionare la sua difesa per la decisiva sfida contro il Gladiator al ‘Comunale’ di Lucera. Con Conte che potrebbe tornare a disposizione solo tra due settimane, potrebbe essere il giovane Annese ad occupare la casella di centrale difensivo al fianco di Follera. Sulla corsia difensiva di sinistra invece potrebbe trovare posto il giovane Mascolo, che ancora non ha esordito in maglia giallogranata.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’Anzano ritrova la vittoria

Dopo cinque sconfitte consecutive, l’Anzano 1971, squadra di Anzano di Puglia che milita nel campionato di Seconda Categoria Campana, ha ritrovato la vittoria domenica scorsa. Battendo al “Nicola Caruso” davanti ai propri sostenitori, la Dinamo Monteverde per 4-0, grazie alla doppietta di Puopolo e le reti di Pagliarulo e Sciaraffa. I pugliesi, sono attualmente ottavi in classifica, alla pari della Polisportiva Calitri con 12 punti, lontani dalla zona play-off a soli 3 punti. La formazione di mister Mario Pagliarulo, aveva iniziato alla grande il campionato, collezionando tre vittorie in altrettante gare e realizzando 12 gol, subendone solo 3. Il black-out è arrivato dopo il “derby” a Sant’Agata di Puglia contro l’Artemisium. Da allora la compagine pugliese ha perso in casa contro il Bisaccia e contro lo Sporting Ariano, in casa del Villanova e in casa dello Sporting Accadia, l’altro “derby pugliese”. Ora la formazione di Pagliarulo, con questa vittoria, può dare una svolta al proprio campionato, per cercare di rientrare nella zona play-off. Domenica i pugliesi, saranno impegnati in un’altra importante trasferta, in casa dello Sporting Scampitella, che è per le due squadre come un “derby” visto che i due paesi, anche se sono di due regioni diverse, la Puglia e la Campania, distano solo di 4 km. Proprio da questa gara, la squadra di Anzano, vuole ottenere altri 3 punti importanti, per ripartire al meglio in campionato e non fermarsi più, per puntare ai play-off, che nella passata stagione sfiorò di pochissimo.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ultras Ascoli Satriano, un tifo d’Eccellenza

La storia del gruppo ultras della cittadina che, pian piano, ha attirato l’attenzione di sempre più tifosi.

Dal campionato strepitoso della scorsa stagione, in Promozione Pugliese, alla notizia del ripescaggio in piena estate, fino all’inizio di una nuova stagione in Eccellenza, la prima della storia del calcio ad Ascoli Satriano. In tutto questo tempo la società si è accaparrata le simpatie dei propri tifosi, vedendoli aumentare sulla tribuna del “Comunale” e sentendoli diventare sempre più caldi.

Fino alla nascita ufficiale del gruppo, Ultras Ascoli che segue la squadra anche in trasferta. Una ventina di ragazzi, quelli più assidui, età compresa tra i 16 e i 35 anni, che durante la settimana non disdegnano di discutere ed organizzare il tifo davanti ad una buona pizza. Un’unica grande passione: il calcio dell’Ascoli Satriano, la squadra della propria città. La loro presenza al campo sportivo è divenuta una costante, anche durante gli allenamenti, fatto che ha permesso loro di accattivarsi le simpatie anche dei calciatori stessi, con un grande obiettivo, quello per il quale rema insieme tutta la cittadina; la salvezza alla prima stagione storica nel massimo campionato regionale, magari senza passare per i playout. La propaganda, poi, è il marchio di fabbrica indelebile di questi ragazzi, con locandine sparse in giro per la città, per permettere a tutti di conoscere giorno e ora esatta della gara, con tanto di giro in piazza col megafono, per i più “sordi”. Non solo occhio alla propria squadra, però, il gruppo Ultras dell’Ascoli ha come obiettivo anche l’accoglienza in stile terzo tempo alla tifoseria avversaria infatti, a fine gara, tutti insieme a bere qualcosa.

Che si vinca o che si perda.

Fabio Lattuchella

Una sconfitta che non scalfisce i sogni del Monte

stemma Monte Sant'AngeloBianconeri battuti in rimonta a Canosa

Al Monte S.Angelo non basta il gol del solito Saverio Lizza ad avere la meglio sul Canosa. Nella prima di ritorno infatti i bianconeri di mister Ricucci sono stati superati in rimonta dall’undici barese grazie ai gol di Diviccaro e Polichetti.

Monte che non riesce nell’impresa di centrare la terza vittoria consecutiva, un Monte che però rimane ben saldo in zona play off, ora al quarto posto a quota 35 a +3 sulla quinta.

I bianconeri intanto si sono rafforzati durante il mercato invernale aggiudicandosi le prestazioni del play sangiovannese Giovanni Gemma, il tipo di giocatore che mancava alla rosa di Ricucci.

Mentre la prima squadra sta vivendo un buon momento, nonostante la sconfitta di domenica, lo stesso non si può dire per la Juniores. Il tecnico dei giovani montanari Domenico Prencipe ha infatti comunicato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della squadra. La società nel prendere atto a malincuore della scelta del tecnico, lo ringrazia per il lavoro svolto, consapevoli che i ragazzi hanno perso oltre che un allenatore un amico, contestualmente gli augura le migliori fortune in campo professionale ed umano. La società ha affidato per il momento la gestione della squadra al suo più stretto collaboratore Daniele Cassa.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sarà Antonio Rogazzo il nuovo tecnico del Casarano

Sarà Antonio Rogazzo ad assumere la guida tecnica del Casarano Calcio.
Il tecnico di Napoli, classe 1973, guiderà gli allenamenti dei rossoazzurri a partire da questo pomeriggio.
Antonio Rogazzo vanta un lungo trascorso da calciatore, soprattutto tra i professionisti, nel ruolo di difensore centrale e terzino sinistro. In carriera ha vestito le maglie di Pistoiese, Ischia, Albanova, San Giugliano, Sant’Anastasia, Cavese, Nardò, Savoia, Vigor Lamezia, Paganese, Brindisi e Rende. Lasciato il calcio giocato, Rogazzo ha allenato la Primavera della Nocerina tra i professionisti, il Sapri, il Sant’Antonio Abate e la Puteolana in serie D, e, ultima in ordine di tempo, l’Arzanese in Lega Pro.
Il tecnico partenopeo sarà affiancato da Simone Greco che, pur continuando ad allenare la juniores, farà da secondo a mister Rogazzo. Conoscendo bene i calciatori e avendo seguito da vicino il campionato di Eccellenza, Greco potrà fornire un contributo prezioso al nuovo allenatore rossoazzurro.
Mister Rogazzo sarà presentato alla stampa sabato 18 gennaio, alle 11.15 nella sala stampa del “Capozza”, subito dopo l’allenamento di rifinitura.

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Trani: Primo incontro società-tifosi

Nel pomeriggio,dopo l’amichevole tra la prima squadra e la juniores …su un campo “poco adatto” per  giocare ma eccezionale per farsi male..abbiamo avuto un incontro con alcuni dei rappresentanti della tifoseria tranese,incontro da noi stessi voluto al fine di spiegare chiaramente le nostre posizioni e decisioni in merito alla situazione di difficolta’ che vede coinvolta la squadra a seguito dei ben noti risultati negativi sul campo. Riteniamo di essere stati come sempre chiari ed esaustivi,d’altra parte,per quanto ci riguarda,non sono mai esistiti argomenti “intoccabili”. A beneficio di tutti coloro che ci seguono e che non hanno potuto essere presenti all’incontro,precisiamo quanto segue:la  squadra e’ temporaneamente e senza scadenze di tempo,affidata al preparatore atletico Trentadue,persona di nostra assoluta fiducia che sara’ coadiuvato da Gigi Di Simone,infortunatosi per incidente di gioco e non per calcolo personale e che ha dato la sua massima collaborazione. Se e quando dovessimo individuare un tecnico che risponda alle nostre richieste,che possa essere in grado di riprendere un percorso programmato e interrotto per le note vicissitudini,senza stravolgerlo ma valorizzando quanto di buono era stato costruito,questo ipotetico tecnico sara’ il benvenuto,in attesa che cio’ possa concretizzarsi,si andra’ avanti come su comunicato. La squadra tutta,ha accolto con favore tali ipotesi,ci auguriamo lo facciate anche voi e vogliate sostenere i ragazzi come avete fatto fin dalle prime partite provando tutti insieme a risollevarci da una situazione che ci ha visti enormemente penalizzati. Come gia’ anticipato nel precedente comunicato,e’ prevista per lunedi’ un ulteriore incontro con i rappresentanti dei tifosi,con la stampa e con l’invito rivolto direttamente al Sindaco di Trani,fortemente sollecitato dai tifosi stessi,che,speriamo, l’amico Gigi voglia accogliere senza riserve. E’ arcinoto che continui a persistere una vicenda che non trova ancora né risposte,ne’ soluzioni,e dalla quale possono dipendere ben altre conseguenze di una partita persa!

Tranicalcio.com