I ringraziamenti del Liberty Palo al Reali Siti Stornarella

Una bella pagina di sport. Quando la squadra ospite ringrazia quella padrona di casa per l’ospitalità e la cortesia dimostrata in un incontro di calcio, la cosa non può che far piacere e deve, naturalmente, essere divulgata non solo per il dovere di cronaca, ma soprattutto a scopo educativo.

Il calcio deve, necessariamente, avvicinare la gente, comprese le famiglie, allo stadio e le dimostrazioni di vicinanza tra due tifoserie, o la collaborazione tra due società non possono che essere il miglior spot per questo sport.

Così vi leggiamo la nota arrivata alla nostra redazione direttamente dalla società Liberty Palo, per nome del Direttore Generale Nicola Liso, ospite del Reali Siti Stornarella nella gara di Coppa Puglia di ieri:

“A nome di tutta la dirigenza, vorremmo pubblicare i nostri ringraziamenti ufficiali alla società Reali Siti Stornarella, nelle persone dei Dirigenti e Tifosi tutti, per l’accoglienza nella gara del 16/1 di Coppa Puglia, vinta dal Liberty Palo con il punteggio di 1-2”.

Nel piccolo delle nostre realtà locali, resta comunque una bella pagina di sport.

Fabio Lattuchella

I risultati di Coppa Italia Promozione

Si sono giocati nel pomeriggio di oggo le gare valevoli come quarti di finale (gara di andata) di Coppa Italia Promozione. Vittorie per Bitonto, Real Bat e Sporting Altamura. A reti bianche il posticipo delle 17 tra San Vito e Otranto. Ecco i risultati:

Cellamare 2005-Bitonto 1-2
Real Bat-Celle di San Vito 3-1
San Vito-Otranto 0-0
Sporting Altamura-Fragagnano 2-0

Le gare di ritorno si giocheranno il 30 gennaio.

Fabio Lattuchella

Granatiero: un ’97 del Manfredonia in bianconero

Lorenzo Granatiero – PH Lucia Melcarne

La Juventus si conferma squadra molto attenta al vivaio italiano, pescando giovani talenti soprattutto al sud. L’ultimo in ordine di tempo è il giovane esterno destro del Manfredonia, Lorenzo Granatiero, classe 1997. Il giocatore andrà in prestito con diritto di riscatto. Granatiero è uno dei più bravi e promettenti esterni, micidiale sull’asse destro del campo. Proprio come piace a Conte.

Antonio Lo Vecchio – tvgargano.it

Augelli prosegue in testa ai marcatori d’Eccellenza

Ancora a segno Rocco Augelli, in testa alla classifica insieme a Volpicelli, rimasto a secco in questo turno. Comincia a scremarsi la corsa per il primato, che vede comunque ancora coinvolti almeno una ventina di giocatori, nell’arco di 4 reti di differenza. In seconda posizione a segno Villa e Tenzone, che raggiungono Moscelli quota 9, mentre Beltrame raggiunge altri 4 giocatori a quota 8. Nei primissimi posti irrompe Di Rito, che in poche settimane raggiunge quota 6. Più in fondo salgono Impallari (Casarano) e Dentamaro (Libertas Molfetta) a 5, Salvati (Sudest) e Albrizio (Fidelis Andria) a 4, Verri (Galatina) con una doppietta sale a 3, mentre l’altra doppietta è di Loseto (Fidelis Andria) che, insieme al compagno di squadra Strambelli, raggiunge quota 2, al pari di Coquin (Virtus Francavilla) e di Ferri e Pongo (Quartieri Uniti Bari) e De Luca e Frisenda (Copertino). Prima rete stagionale per Campanella (Fidelis Andria), Giovannielli (Castellaneta), Fumai e Fraschini (Atl. Mola), Dametti e Paris (Stella Jonica Massafra).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Volpicelli (Ostuni ) 10
Augelli R. (Atl. Vieste) 10
Villa (Gallipoli) 9
Moscelli (Fidelis Andria) 9
Tenzone (Atl. Mola) 9
Marinelli (Casarano) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6
Di Rito (F. Andria) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D. Citro fa un doppio balzo avanti

Sale Citro con una doppietta, sempre più leader della classifica marcatori di serie D, girone H. Resta fermo Tedesco, così Gambino, autore anch’egli di una doppietta, sale in seconda posizione a 3 reti di distanza dal leader. La terza doppietta del fine settimana l’ha messa a segno Montaldi, salito a quota 8. Balistreri sale a 6, mentre irrompe a 5 Allegretta. Scorrendo la classifica troviamo Camporeale (Monopoli) che sale a 3, La Porta (Manfredonia), Salvati (Puteolana), Di Giorgio (Francavilla), Girardi (Matera) e Bisogno (Turris) arrivano a 2. Prima rete per Carminati (Manfredonia), De Tommaso (Real Metapontino), Polidori (Brindisi), Trimarco (Gelbison), De Toma, Fumai e Albano (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Citro (Marcianise) 14
Gambino (Brindisi) 11
Tedesco (Gelbison) 10
Molinari (Taranto) 8
Montaldi (Monopoli) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Ladogana (San Severo) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Balistreri (Taranto) 6
Titone (Bisceglie) 5
Clemente (Taranto) 5
Corvino (Monopoli) 5
Allegretta (Marcianise) 5

Fabio Lattuchella

Oggi in campo per la Coppa Puglia

Nella giornata di oggi sono in programma le gare di Coppa Puglia, giunta alla Terza Fase Eliminatoria. In lizza ancora dodici squadre, ecco il quadro delle gare:

Coppa Puglia – Gare di Giovedì 16 Gennaio 2014 (andata) – inizio ore 14,30

 Sporting Daunia – Vicarius Campo Comunale “San Pio X” di Lucera

Real Siti – Liberty Palo Campo Comunale di Stornarella

Citta di Fasano – Polimnia Calcio Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano

San Marzano – Real San Giorgio Campo Comun. “A.Casalini” di S.Marzano di S.G.

Mesagne – Pro Patria Campo Comunale “Erba Artific.” di Mesagne

Ruffano – Ugento Campo Comunale di Ruffano

Ecco il link per seguire tutte le gare precedenti con noi:

http://www.calciowebdilettanti.it/coppa-puglia-20132014/

Marcatori Promozione: Terrone solo in testa

Due 0-0 riducono le reti di questo fine settimana in Promozione. La parte del leone, in una giornata senza marcature multiple, la fa Nando Terrone che resta solo in testa, grazie alla sua rete segnata. Sale a 14, in terza posizione, Ciccone, mentre a 9 arriva Terrevoli e a 8 Modesto. A 7 salgono Lizza e Ferrante e a 6 arriva Tenzone. Scorrendo la classifica troviamo in salita a 5 reti Loseto (Atl. Corato) e Bruno (Celle di San Vito), poi ancora Belviso (Bitonto) e Diviccaro (Canosa) a 3, Gernone (Atl. Corato), Patimo (Real Bat), Orfeo (Gargano), Fanfulla (Cellamare) e Pasculli (Nuova Andria) arrivano a 2. Prima gioia dell’anno per Polichetti (Canosa), Lombardi (Gargano), Kociraj e Ronzullo (Real Modugno).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 15
Ciccone (Carapelle) 14
Lannunziata (Monte S.A.) 10
Terrevoli (Cellamare) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Modesto (Bitonto) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Quacquarelli (Canosa) 7
Ferrante (Unione Bisceglie) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6

Fabio Lattuchella

Triplo Angerame all’inseguimento di Coco in Seconda Categoria

Tripletta per Angerame, che sale al secondo posto in classifica superando Tucci e mettendosi ad una rete da Coco, entrambi a secco in questa domenica; doppietta per Ramunno, che va a 9 e Pellegrino, che sale a 6. Sono loro i mattatori di questo turno di Seconda Categoria. Una rete singola per Silvestre, che sale a 7, Stramaglia, che raggiunge quota 6 e Borgia a 5. Più indietro Iannacone (San Marco) va a 4, Specchio (Civilis Atletico), Tuoro (Biccari) e Cursio (Polisportiva Sammarco) salgono a 3 e De Nittis (Civilis Atletico), Checchia  (Biccari), Bisceglia (Matinum), Martino (Troia) e Potito (Real Biccari) salgono a 2. Prima rete stagionale per Augelli (Real Biccari), Pellecchia (Troia), Damato (Margherita) e Mantuano (Matinum).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 16
Angerame (Sauri) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Ramunno (Pol. Sammarco) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Silvestre (Biccari) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Stramaglia (Sauri) 6
Pellegrino (Real Biccari) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Giaccone (Civ. Atletico) 5
Borgia (Atl. Peschici) 5

Marcatori Prima Categoria: Lange letale

Una tripletta letale, quella di Lange, che sale in testa alla classifica dei marcatori di Prima, superando ben 3 avversari che lo precedevano. Stessa lieta sorte, con tanto rimonta verso l’alto per Pelullo che raggiunge Silvestri (a secco) e Porcelli (1 rete) in seconda posizione. Con una rete a testa salgono a 7 anche Albenzio e Catalano, mentre le altre doppiette di giornata sono state messe a segno da Melino, che sale a 5, Schiavo (Minervino Murge), che va a 4 e Mastropieri (Alexina – alle prime due reti stagionali). Reti singole per Feninno e Messinese, che con 5 reti irrompono nei primissimi posti della classifica,  Vulpis (Lib. Palo) che va a 3, Ventricelli e Vischio (Bitetto), che raggiungono quota 2. Prima marcatura stagionale per Capotosto (Sp. Daunia), Minervini (Bitonto), Abbatantuono (N. Molfetta), Giannella (Audace Barletta), Quarticelli (Atl. Stornara), Carone (Bitetto), Gramazio, Borgia e Loretti (Reali Siti Stornarella).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Silvestri (Minervino Murge) 8   
Porcelli (Atletico Stornara) 8
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Albenzio (Rocchetta) 7
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Costantino (Liberty Palo) 6
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Messinese (Torremaggiore) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5

Fabio Lattuchella

Villani all’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteAvvio boom per la squadra di Olivieri

E’ un inizio anno smaltato di oro quello dell’Atletico Vieste di Massimo Olivieri. La squadra del presidente Spina Diana è partita col piede sull’acceleratore in questo 2014 mettendo a segno tre vittorie consecutive in una settimana: alla ripresa del campionato dopo la sosta natalizia i garganici hanno battuto nell’ordine Galatina, Trani (in trasferta) e Francavilla nell’ultima giornata, quest’ultima la vittoria più sofferta arrivata solamente nella ripresa grazie al rigore messo a segno dal solito Rocco Augelli.

I biancoazzurri non si nascondono e puntano dritto alla zona play off, distante un solo punto. Un traguardo ampiamente alla portata della formazione viestana uscita notevolmente rafforzata dalla campagna acquisti invernale. Olivieri ha chiesto rinforzi e la società lo ha accontentato: sono arrivati Sollitto (per colmare la lacuna lasciata da Campanella in difesa), Grieco e soprattutto Lorenzo Salerno, l’ariete che il tecnico cercava da tempo per affiancare a Rocco Augelli. L’ex centravanti del Gargano Calcio si è subito ambientato nella cittadina garganica mettendo a segno i primi pesantissimi gol.

L’anno nuovo ha regalato a Olivieri un altro prestigioso tassello in difesa, che sarà orfana per un po’ di Paolo Augelli, ai box per infortunio e operato recentemente. Si tratta del terzino sinistro Tommaso Villani, l’anno scorso in forza al Foggia dove ha disputato un campionato da protagonista in serie D, soprattutto nella prima parte di stagione. Al momento svincolato, Villani si è subito aggregato al gruppo ed è già a disposizione di Massimo Olivieri.

Antonio Lo Vecchio

Gioventù sempre a -9 dal Campobasso

Si torna in campo in Molise, con la Gioventù Calcio Dauna che ha battuto 3-2 il Gambatesa in trasferta. I pugliesi, sono sempre secondi alle spalle del Campobasso ’19. Il Roseto, impegnato anch’essa in Eccellenza Molisana, ha battuto la Virtus Pozzilli 2-1, i dauni sono ottavi a 23 punti, lontani dai play-off. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro ha battuto 3-2 in casa l’Olimpia Riccia, staccandola proprio di 2 punti ed ora i pugliesi sono secondi a -8 dal Tre Pini Matese. Nel girone “B” di Prima Categoria, ha perso 4-2 il Pietramontecorvino in casa del Real Gildone, i molisani hanno raggiunto al secondo posto proprio i pugliesi. Anche il Volturino ha perso in casa, 2-1 con i Boys Jelsi. Nel girone “C”, la Frentania ha battuto in trasferta il Campobasso Calcio per 5-2. Ora i ragazzi di mister Buro sono sesti a -3 dai play-off. In Seconda, nel girone “C”, vince anche il Carlantino, che ha battuto 3-0 il Fiamma Folgore, i dauni sono secondi a -2 dal Tre Archi Matese. Perde ancora il Celentia, che è ultimo, sul campo di casa per 4-0 propri contro la capolista, il San Marco la Catola è rimasta a riposo. Anche il Quattro Torri Chieuti, impegnate bel girone “D” è rimasta a riposo. In Seconda Campana, l’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, ha battuto 5-0 il Villanova. La formazione di mister Romano è sempre prima a +7 dall’Atletico Taurasi. Torna alla vittoria anche l’Anzano, che ha battuto 4-0 la Dinamo Monteverde, perde l’altra pugliese, Sporting Accadia, 1-0 sul campo della Polisportiva Calitri ed ora è a -2 dai play-off. In Terza Categoria, lo Sporting Team/Appennica ha battuto la Savignanese 4-3, la squadra di Ferro è quarta in piene zona play-off.  Il Panni trova la prima vittoria stagionale in casa, battendo 2-1 il Montecalvo, mentre il Monteleone ha pareggiato 1-1 al “Fogliano” contro il Grottaminarda. Le ragazze dello Sporting Team hanno battuto 3-0 la Nuova Laurus e sono attualmente terze nel campionato Proviciale US Acli di calcio a 5.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Canosa-Monte Sant’Angelo 2-1

 

stemma Monte Sant'AngeloEmozioni e colpi di scena allo Stadio S. Sabino dove si sono affrontate il Monte S.Angelo, terza forza del campionato e secondo attacco alle spalle del Bitonto, contro un Canosa pimpante e determinato a far bene e continuare sulla scia di risultati positivi.

 

Poche novità in campo rispetto ai precedenti incontri in entrambe le formazioni: agli ospiti mancava il portiere titolare Bua, squalificato, mentre i padroni di casa hanno schierato dall’inizio il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) ex Monopoli. Per la prima partita del girone di ritorno mister Scaringella ha presentato : De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, il capitano Losito, Daluiso e Guacci a centrocampo, l’under Michielli, Diviccaro e Iacobone in attacco. Partenza a razzo per i padroni di casa per niente timorosi dell’avversario, decisi ad imporre il proprio gioco fatto di velocità, intelligenza tattica ed estro degli attaccanti, incontenibili e difficili da marcare.

Il canosino Felice Iacobone e l’under Michielli (classe 1996) ancora una volta hanno fatto la differenza ma in complesso ha vinto il collettivo ben messo in campo da mister Scaringella. Nonostante lo svantaggio subito alla fine del primo tempo, la squadra rossoblu non si è disunita ed ha continuato a macinare gioco, arrivando sotto porta in svariate occasioni. Già nei primi minuti della partita il Canosa si è reso pericoloso con Michielli servito da Losito che poco dopo colpisce di testa la palla ricevuta da una rimessa laterale battuta dall’esterno difensivo Di Gennaro ma il portiere Starace para. Va al tiro anche Guacci con il portiere ospite che non si fa cogliere impreparato. E come spesso succede nel calcio a passare in vantaggio sono gli uomini di mister Ricucci che approfittano di un errore a centrocampo grazie a Lizzache al 35′ è lesto a sorprendere la retroguardia canosina ed ad insaccare in rete. Gli ospiti hanno anche il colpo del ko ma non lo sfruttano a dovere dopo un fraseggio di fino portato avanti dai due under Quitadamo e Giordano che non concretizza.

Negli spogliatoi mister Scaringella carica i suoi che rientrano con il piglio giusto per ribaltare lo svantaggio. Inizia Iacobone sulla sinistra che salta gli avversari come suo solito e prova dalla distanza ma il portiere Starace si salva in corner. Batte lo stesso Iacobone per la testa di Diviccaro e ancora una volta il portiere para. Segue Losito che chiude alto un assist di Michielli servito da Iacobone. Poi c’è un fallo di mano del difensore in area di rigore del Monte S. Angelo non rilevato dall’arbitro su un cross di Iacobone. La squadra non demorde e al 63′ confeziona la palla gol per Diviccaro che realizza e pareggia le sorti dell’incontro.Ci sono le prime sostituzioni nelle due compagini che si temono e studiano le contromosse. Quitadamo serve Lannunziata che calcia alto di contro risponde il Canosa prima con Diviccaro e poi conPolichetti che raddoppia di testa al 73′ su assist di Guacci. Un tripudio sugli spalti fino al termine della partita controllata dai padroni di casa incitati dai tifosi canosini che hanno sostenuto e applaudito l’undici rossoblu, capace di sorprendere e suscitare interesse per il gioco che esprime e per le potenzialità dell’organico, costituito da molti under.

Domenica prossima il Canosa andrà a far visita all’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto a Corato mentre ilMonte S.Angelo riceverà il Virtus Bitritto che ha pareggiato contro la Fortis Murgia. La classifica si accorcia ed il campionato si fa sempre più emozionante con i primi scontri diretti in zona play off e play out che vede il Canosa tra le protagoniste principali a dire la sua fino in fondo.

Un’altra domenica da incorniciare per il fair play in campo e sugli spalti: prima dell’inizio del match gli assessori allo sport Michele Ferosi e Giovanni Quinto dei comuni di Monte S.Angelo e Canosa ed i rispettivi presidenti delle squadre La Torre Tommaso e Mugeo Antonio si sono salutati a centrocampo con uno scambio di gagliardetti e gadget promozionali, in una sorta di gemellaggio turistico sportivo, ed hanno assistito insieme alla gara tra gli applausi del pubblico e gli scatti fotografici per ricordare questa giornata di festa del calcio, di grande funzione e valenza sociale.

Bartolo Carbone – Fonte: canosaviva.it
ASD Canosa- Monte S.Angelo 2-1
ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Losito, Michielli(68’Quacquarelli A.), Daluiso, Diviccaro (77′ Quacquarelli G.), Guacci (88’Campana), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Ciciriello, Zitoli.
Allenatore: Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo : Starace, Giordano, Lauriola, Sementino (82′ Simone), Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, De Filippo, Lannunziata, Scaranoc(71′ D’Apolito), Lizza (61′ Gemma). A disposizione: Rinaldi, Ciuffreda M., Fischetti, Cesar.
Allenatore: Celestino Ricucci

Arbitro: Alessandro Recchia della Sezione di Brindisi coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Davide Fedele della Sezione di Lecce.
Reti: 35’Lizza, 63′ Diviccaro, 73′ Polichetti.
Ammoniti: Michielli, Iacobone, Giordano, Sementino, Scarano, Lizza.

http://www.asdmontesantangelocalcio.it

stemma Monte Sant'Angelo

Trani: Il nuovo allenatore sarà…

Riprendendo le dichiarazioni del D.G. Pellegrini rilasciate ieri sera alla trasmissione sportiva “Goal su Goal“,il nuovo allenatore sara’ un tecnico di sicura esperienza e affidabilita’,che sposi senza riserve il nostro progetto e che non faccia richieste irricevibili,di qualsiasi genere. Al momento,non esistono né contatti né trattative,ma solo un ventaglio di nomi da scremare di molto. Non affideremo mai la squadra ad un tecnico che abbia come unica caratteristica quella di essere immediatamente disponibile. Per questi motivi,abbiamo affidato al nostro preparatore atletico la responsabilita’ di un traghettamento che al momento non ha date di scadenza. Valuteremo risultati,ipotesi e possibilita’ via via che li o le conosceremo. Riteniamo questa soluzione,la migliore attualmente possibile,salvo sorprese al momento poco probabili. Come sempre,cerchiamo di comunicare il nostro operato in maniera trasparente e leale augurandoci di incontrare nei tifosi analisi oggettive e imparziali,e sempre nel solco del reciproco rispetto e considerazione. La passione e l’attaccamento alla maglia,siamo certi,siano valori fuori discussione da parte di entrambi. Al momento non vi sono altre novita’,che vi saranno comunque comunicate sempre in tempo reale. La squadra ha fortemente bisogno di noi e di voi. Sappiamo che ci sarete come avete sempre dimostrato. Grazie.

http://www.tranicalcio.com

Taranto-Manfredonia 1-2. I sipontini entusiasti

Soddisfatto mister Cinque: “Per tutta la scorsa settimana ho lavorato tantissimo sull’aspetto psicologico ed alla fine la risposta è stata quella che avevo cercato e sperato”

MANFREDONIA – C’è entusiasmo in casa del Manfredonia dopo la vittoria di sabato nel derby dello Jacovone contro il Taranto. I sipontini non solo riscattano la pesante ed ingenerosa sconfitta interna con il Monopoli, conquistano anche tre punti preziosi in chiave salvezza. Subito dopo la gara contro i baresi, mister Cinque ha chiesto ai suoi di ripartire subito. Detto, fatto. “La classifica è ora decisamente più tranquilla – ammette sollevato Franco Cinque – ma d’ora in poi sarà vietato commettere passi falsi perché non mi piace stare in “ascensore”: c’è bisogno di una più marcata continuità di risultati. Questo successo è un motivo di orgoglio per noi e per la città tutta. Ci sono però delle apparenti sottigliezze, che vorrei sottolineare. Dopo la debacle interna di due domeniche fa (1-4 contro il Monopoli, ndc), alla ripresa degli allenamenti mi ero ritrovato con un gruppo spento, moralmente troppo giù. Di conseguenza, per tutta la scorsa settimana ho lavorato tantissimo sull’aspetto psicologico ed alla fine la risposta è stata quella che avevo cercato e sperato”. Infine un pensiero sul traguardo da raggiungere per i ispontini. “La nostra meta è la salvezza – ha il tecnico sipontino -. Questa vittoria ci ripaga di tante amarezze ma ci impone anche di continuare a lavorare in questo modo perché è soltanto con il lavoro quotidiano, con gli sforzi fisici insomma con i sacrifici che si raggiungono traguardi importanti come appunto la salvezza”. Intanto, considerato il turno di riposo fissato per domenica, la dirigenza sta cercando di organizzare nella serata di venerdì 17 un’amichevole di lusso contro il Lanciano.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Che bella questa Eccellenza.

Il massimo campionato regionale pugliese sta divertendo “quasi” tutti.

C’è sempre qualcuno che non sarà contento del proprio campionato, soprattutto le squadre in fondo alla classifica o le squadre che hanno grandi aspettative, non rispettate, ma il campionato di Eccellenza Pugliese sta deliziando in molti per la determinazione di alcune squadre, accompagnate dal blasone di squadre come la Fidelis Andria, il Casarano, il Gallipoli, ma anche nuove realtà come l’Atletico Vieste, l’Atletico Mola, la Virtus Francavilla.

La sfida incredibilmente aperta in alto, che vede tante squadre impegnate, sta deliziando il pubblico e i tifosi, con la capolista Gallipoli che deve difendersi dall’assalto convinto della Fidelis, ma con le altre squadre che non stanno a guardare. Tra i 44 punti della prima e i 34 punti della settima, ci sono 10 lunghezze e la consapevolezza che saranno queste “sette sorelle” a giocarsi il campionato e l’accesso diretto alla serie D. Mai negli ultimi anni, come in questo, ha regnato una incertezza così ampia.

Anche in fondo ci sono belle soddisfazioni per realtà come l’Ascoli Satriano, il Sudest e la Stella jonica, che si stanno mantenendo lontano dai guai, mentre qualche insoddisfatto c’è anche, visto l’esonero di Pizzulli al Trani.

Fabio Lattuchella

Casarano: La grinta di Palma

Eugenio Palma, l’incontenibile terzino mancino di Melpignano, torna tra i ranghi del Casarano e suona la carica. Il gol vittoria contro l’Ascoli Satriano è anche merito suo. È stato Palma, appena entrato in campo, a guadagnarsi la punizione dal limite dell’area, sui cui sviluppi è stata siglata da Impallari la rete del vantaggio rossoazzurro. Dopo l’esaltante stagione dello scorso anno, nella quale Palma fu uno dei grandi protagonisti, il calciatore classe ’90 è ritornato da alcune settimane a vestire la casacca rossoazzurra, con delle idee molto chiare.

Eugenio, per tutto il girone di andata hai continuato a seguire da vicino il Casarano. Ti si vedeva spesso allo stadio. Quello con il Casarano è davvero un legame così forte?
“Sì, non potevo fare a meno di andare allo stadio. È un legame così forte perché sono cresciuto calcisticamente a Casarano e con la maglia rossoazzurra ho vissuto grandi emozioni. Il primo amore non si scorda mai”.
Come giudichi il Casarano che hai visto nella prima parte di campionato?
“I risultati danno ragione a questa squadra. Credo che il segreto di questa squadra sia proprio il gruppo, lo spogliatoio unito. È questa l’impressione che mi hanno trasmesso i compagni appena aggregato a loro”
Alla luce degli ultimi acquisti, c’è, secondo te, qualcosa che ancora manca al Casarano?
“Credo che ognuno abbia il suo ruolo da rispettare. Non sta a me giudicare cosa manchi in questa squadra. C’è grande fiducia nella società e so che il direttore sportivo si sta impegnando in questi giorni per rafforzare ulteriormente la squadra”.
Quali sono, a tuo avviso, gli avversari più temibili?
“Per avere una mentalità vincente non bisogna aver timore di nessuno. Allo stesso tempo, però, bisogna riconoscere il valore degli avversari. Secondo me, il Gallipoli è una buona squadra, ma noi non siamo da meno. Ad ogni modo, dobbiamo pensare a noi stessi e non agli altri”.
Veniamo a te. Dalla fine della scorsa stagione ad ora che hai fatto?
“Naturalmente non ho mai smesso di allenarmi. Non potevo permettermi il lusso di arrivare impreparato nel caso in cui avessi trovato una squadra. Devo ringraziare i preparatori atletici del Casarano che si sono resi disponibili, pur non essendo in squadra”.
Ti senti pronto per tornare nella mischia?
“Mi sento più che pronto. Quando osservavo le partite, ero in fermento, perché avrei voluto dare una mano alla squadra e adesso che ne ho la possibilità sono molto motivato”.
Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza, in un ambiente dove le ambizioni sono molto forti?
“Sappiamo bene che il Casarano non merita di militare in questi campionati. È un ambiente dove il calcio è tutto e dove i tifosi sono sempre presenti ovunque! Credo che il presidente voglia proprio questo: portare il Casarano nel calcio che conta. Per me sarebbe molto importante poter vivere questa scalata da protagonista! Da non dimenticare, poi, l’approdo alla fase nazionale della Coppa Italia, che è un appuntamento molto importante per il Casarano. Personalmente, ho già vissuta un’esperienza analoga e non dimenticherò mai quella coppa alzata al cielo nel Flaminio di Roma”.
Un messaggio per i tifosi.
“I tifosi del Casarano mi sono stati vicini sempre. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti! Spero di far bene e di vincere di nuovo, tutti insieme”.

Alberto Nutricati

Volano le capolista di Prima, Seconda e Terza Categoria

Sembra si giochi solo per i piazzamenti play off, play out e per non retrocedere nei quattro gironi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani, vediamo il perché.

PRIMA. Qui la capolista indisturbata è la Liberty Palo che dopo aver rincorso a lungo la vetta, allora occupata dalla Nuova Molfetta, è più che mai decisa a tenerla e perché no, ad anticipare il prima possibile il salto in Promozione, anche se in verità questo campionato non è ancora a meta, viste le trenta giornate previste a fronte delle dodici disputate. Domenica infatti altra a vittoria a Rocchetta, mentre dietro tiene il passo solo la Vicarius che affonda letteralmente il malcapitato Candela. Pareggia l’altra inseguitrice, il Molfetta, per mano del Barletta. Per la zona play off, vincono quarta (Stornarella), quinta (Ordona-Torremaggiore) e sesta (Alexina) rispettivamente con Bitonto, Gravina e San Giovanni Rotondo. A sedici punti, appena fuori dalla zona che scotta, ci sono lo Sporting Daunia FG e il Bitetto, entrambe vittoriose con Minervino e Stornara.

SECONDA. Qui il campionato non sembra mai iniziato, l’ASD San Marco lo sta lentamente spegnendo collezionando vittorie su vittorie: domenica i tre punti sono arrivati corsari a Ordona grazie ad una rete nel finale dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. È decisamente rinata anche la cugina e rivale Polisportiva che ha asfaltato l’Orta Nova ed è sempre più seconda. Vittorie anche per Real Biccari e Sauri, rispettivamente con i fanalini Peschici e Troia. Perde invece il Margherita a Manfredonia con il Civilis, mentre il Biccari espugna Mattinata, inguaiando la squadra di casa.

TERZA. Fughe anche nei due gironi di Terza: in quello A lo Sportmania Cerignola comincia già a fare i conti per quanti punti mancano alla matematica promozione, la rivale più vicina infatti è a sette lunghezze, il Rodi, cui comunque andrà a far visita proprio domenica prossima. In quello B c’è equilibrio solo per la seconda piazza dove troviamo ben tre squadre: Sant’Agata, Bovino e Carapelle. Il primo posto infatti è competenza dell’Alberona che ha messo sei punti tra se e le tre dirette rivali.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D – Girone H. Il Marcianise torna solo al comando

In coda alla salvezza si registra l’importante successo del Grottaglie sul San Severo. I tarantini tornano in corsa per la salvezza. Punto prezioso perla Puteolanacontro il Francavilla

MANFREDONIA – Il Marcianise alza la voce e torna da solo in vetta alla classifica. Il ko rimediato otto giorni fa sul campo del Francavilla, è stato subito cancellato dal triplo uppercut rifilato al Metapontino. Allegretta e la doppietta del solito Citro consegnano i tre punti ed il primato ai giallo-verde. Un passo indietro perla Turris, sul campo del Gelbison l’undici di Pensabene fa solamente 1-1. Corallini in vantaggio con Bisogno, Trimarco firma il pari. Poi più nulla. Salgono in seconda posizione Brindisi e Monopoli a quota 31. Prova di forza dei brindisini sul campo del Gladiator. Pollidori e la doppietta di Gambino fanno volare la formazione di Ciullo. Anche il Monopoli mette a segno tre reti nell’incontro del Veneziani controla MarianoKeller.A chiudere la pratica campana ci pensano le reti di Camporeale e la doppietta dell’argentino Montaldi. Perde terreno il Taranto di Papagni, sorpreso nell’anticipo del sabato dal Manfredonia. Laporta e Carminati espugnano lo Jacovone. E’ cominciato nel migliore dei modi il Cosco bis sulla panchina del Matera. Nel difficile match contro il Bisceglie, il gol di Girardi regala i tre punti ai lucani. Tris di vittorie mancato per il Francavilla. Dopo i successi contro San Severo e Marcianise, i ragazzi di Lazic vengono fermati sull’1-1 dalla Puteolana. E dire che i lucani erano passati in vantaggio con Di Giorgio. Il rigore trasformato da Salvati ha rimesso le cose a posto. In coda successo vitale per il Grottaglie. Nello scontro salvezza con il San Severo, Fumai, De Toma ed Albano portano in casa tarantina tre punti vitali per la bagarre salvezza.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Weekend agrodolce in Eccellenza

Perde l’Ascoli ma recrimina per episodi a sfavore. Vince l’Atletico Vieste

Un fine settimana dal sapore agrodolce, quello di Eccellenza Pugliese, con le squadre foggiane protagoniste di buone prestazioni ma con risultati opposti. Vince l’Atletico Vieste (1-0 al Francavilla) e continua la sua marcia di avvicinamento alle posizioni che la precedono. Gli tendono una mano Libertas Molfetta e Virtus Francavilla, che si annullano a vicenda (1-1) e ora devono guardarsi dalla rimonta garganica. Si ferma l’Atletico Mola (3-3 casalingo con la Stella Jonica Massafra), quindi il Gallipoli (1-0 esterno ad Ostuni) resta solo al comando, seguito a due lunghezze dalla Fidelis Andria, che vince di goleada (6-0 casalingo al Manduria) e supera la squadra di Mola. Vittoria sofferta per il Casarano, in casa dell’Ascoli Satriano di mister Maiellaro. In 10 contro 11 per l’espulsione di Balletta, la squadra dauna ha resistito fino a 5 minuti dal termine, quando i rossoblu salentini hanno infilato Moschetto e postato a casa, non del tutto meritatamente, l’intera posta in palio. Il Galatina (2-0 al Trani) accorcia le distanze in chiave playout, mentre il Quartieri Uniti Bari (2-2 a Copertino) si allontana di un altro punto dall’ultimo posto del Manduria.Il Sudest strappa un punticino (1-1) a Castellaneta.

Fabio Lattuchella

Va bene solo al Gargano in Promozione

Il Lucera recrimina per l’arbitro, Carapelle pareggia, Monte e Celle perdono.

La rivincita del Canosa (2-1) contro il Monte Sant’Angelo è andata in scena. I rossoneri superano i garganici, dopo il 5-0 opposto all’andata e si rilanciano in classifica a sole due lunghezze dai diretti avversari, che intanto cedono la terza posizione al Cellamare (0-2 a Lucera) vittorioso, ma reo di aver usufruito di “aiutini” arbitrali non indifferenti. Un rigore contro e due espulsioni il bottino del direttore di gara nei confronti della squadra sveva, che ha mandato su tutte le furie i biancocelesti, non capaci,in seguito, di mantenere la concentrazione e i nervi saldi. Al pari del Canosa resta l’Atletico Corato, con 32 punti, dopo la vittoria sull’Unione Bisceglie (3-1), mentre il Real Modugno mantiene il pronostico nella gara casalinga (3-0) contro la Rinascita Rutiglianese. Non riesce l’impresa al Celle di Leonino, al cospetto della capolista Bitonto (3-1), mentre terminano in parità le gare tra Sporting Altamura e Giovinazzo, Virtus Bitritto e Fortis Murgia (entrambe 0-0) e Carapelle e Real Bat (1-1). Vittoria importante per il Gargano di Teo Vlassis (2-1 alla Nuova Andria) che proietta i garganici verso il recupero delle posizioni fuori dai playout,mentre lascia gli andriesi all’ultimo posto in condominio con il Lucera.

Fabio Lattuchella

Carapelle – Real Bat 1-1.
Ciccone non basta

Ancora una volta il Carapelle viene beffato nei minuti finali, questa volta è stata la Real Bat a fermare la formazione rossoblu a pochi istanti dal fischio finale, dopo aver condotto uno a zero grazie all’ennesima rete di Michele Ciccone. Il Carapelle ora ha soli due punti di vantaggio sulla zona retrocessione, bisogna quindi invertire la rotta per centrare l’obiettivo minimo della salvezza.

Reti: rig. (C), Patimo (RB)

Luca Caporale

Ascoli Satriano-Casarano 0-1

Ascoli Satriano-Casarano 0-1
Reti: 39′ st Impallari.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Marracino, Crescente, Bruno, De Vincentis (20′ st Giannatempo), Balletta, Capone (28′ st Rizzi), Montemorra, Doumbia. Allenatore: Maiellaro.
Casarano: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Lezcano (38′ st Palma), Marzo (17′ st Prinari), Impallari, Regner (7′ st De Razza), Marinelli. Allenatore: Greco.

Arbitro: Panettella di Bari.

Il Casarano vince con un gol allo scadere del tempo regolamentare sul difficile campo dell’Ascoli Satriano. Ci si aspettava una gara difficile e così è stato. I dauni, galvanizzati dalla vittoria nel turno infrasettimanale contro il Molfetta, si sono dimostrati squadra arcigna e attenta.
Per gli uomini guidati da mister Simone Greco non è stato facile trovare il varco giusto, nonostante i gialloblu siano rimasti in 10 dal 15’ della ripresa per l’espulsione di Balletta per somma di ammonizioni. Alla fine, però, la determinazione e la costanza dei rossoazzurri sono state premiate, grazie ad un gran gol di Impallari. Al 39’ del secondo tempo De Razza, subentrato a Regner al 7’ della ripresa, mette dentro un cross direttamente da calcio di punizione, sulla traiettoria si fa trovare pronto Impallari che mette la sfera all’incrocio dei pali, dove nulla può il numero uno foggiano. L’attaccante argentino sigla, così, il suo sesto centro in campionato; un gol pesantissimo che mantiene inalterato il distacco da Gallipoli e Andria e riduce la distanza dal Mola.
Il tecnico della juniores, mister Greco, chiamato a traghettare i rossoazzurri dall’esonero di Alessandro Longo all’arrivo di un nuovo allenatore, si dimostra all’altezza della situazione e centra l’obiettivo dei tre punti, gettando nella mischia gli uomini giusti al momento giusto.

fonte: Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

 

Virtus Francavilla – Libertas Molfetta 1-1
Virtus Francavilla che stenta a decollare

Primo scontro diretto del girone di ritorno per una Virtus Francavilla che stenta a decollare dopo la pausa natalizia. Vero è che si è conclusa ieri una settimana in cui non è stato facilissimo scaricare le fatiche di una preparazione piuttosto mirata a mettere benzina nelle gambe per l’intera tornata ma le partite giocate su terreni di gioco piuttosto pesanti non ha aiutato davvero la squadra. Mister Francioso recupera ma non a pieno carico Pizzolla e Marino e li destina alla panchina, riconfermando gli undici che hanno giocato a Massafra con Misuraca al posto dello squalificato Lopetuso.

Inizia la gara con il Molfetta in maglia bianco rossa a strisce verticali e la Virtus in tenuta viola con calzettoni celesti, approccio alla gara forte dei padroni di casa che tentano di far capire subito agli avversari che non sarà una partita facile. Al 2′ minuto la Virtus va in vantaggio, Quarta recupera palla sulla tre quarti sinistra e con un passaggio calibrato libera per Coquin che salta l’uomo e batte di Candia. La Virtus non è mai doma e tenta il tutto per tutto per chiudere la partita sospinta da Christian Quarta in giornata di grazia, ispiratore di buona parte della manovra offensiva. Il Molfetta ha quasi sempre il controllo del centrocampo, le assenze di Pizzolla e Marino pesano per quantità ed esperienza in un settore di campo dove Dentamaro e De Santis alla fine risultano primeggiare, tanto da costringere Biason e Iaia ad avanzare spesso liberando spazi vitali per la manovra ospite. Il pareggio del Molfetta su calcio d’angolo al 44′ minuto del primo tempo, con Dentamaro che lasciato inspiegabilmente solo in area schiaccia il pallone di testa sotto le gambe di Costantino.

Nella ripresa la Virtus crolla mentre il Molfetta prende il pallino del gioco, dominando di fatto a centrocampo pur senza quasi mai impensierire oltremodo Costantino. Nella Virtus dentro De Benedictis per uno stremato Adeshokan, mentre il Molfetta privo del suo allenatore, il dimissionario Loconsole, tenta di approfittare dello sbandamento dei padroni di casa. Il vulcanico Presidente Lanza in panchina cerca di gestire, a suo modo, questo momento di transizione, inserendo prima Lanave e poi Ventura per dare spessore al suo attacco. Al 38′ della ripresa il Molfetta sfiora il colpaccio con Ventola che in area tenta il tiro fortunoso che Costantino devia d’istinto sul palo, sulla ribattuta il giovane calciatore non riesce nel tentativo di poggiare in rete una palla facile con tutto lo specchio libero. Risposta Virtus evanescente col solo Quarta che al 40′ prova in azione solitaria ad infilarsi nella retrovia ospite ma al momento di concludere inciampa malamente, vanificando il possibile gol vittoria.

virtusfrancavilla.it

VIRTUS FRANCAVILLA: Costantino, Valentini, Schirinzi,  Biason (Pizzolla), Misuraca (Marino), Cornacchia, Coquin, Biason, Adeshokan (de Benedictis) , Quarta, Malagnino. Allenatore: Francioso

Libertas Molfetta: Di Candia, Cantatore, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli, Mesina, Amato (Ventola), Manzari (Ventura), De Santis, Sallustio (Lanave). Allenatore De Nichilo

Marcatori: 2′ pt Coquin, 44′ pt Dentamaro

Note: spettatori 500 circa

Arbitro: Rainone di Nola

Terlizzi/Trani: Pizzuli esonerato

Massimo Pizzulli è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Trani.

La notizia era nell’aria, sin da quando, sul sito ufficiale del Trani (quest’anno gioca con il titolo sportivo del Terlizzi in Eccellenza Pugliese), era apparsa la notizia di importanti novità da comunicare nelle ore successive. In realtà era nell’aria già da ieri, all’indomani di una partenza di campionato non proprio all’altezza della situazione e della sconfitta di Galatina, che aveva compromesso i rapporti del tecnico con la società tranese. Ora è stata resa pubblica dalla stessa società che è alla ricerca del sostituto.

Fabio Lattuchella

Il Francavilla Calcio punito ingiustamente

L’Atletico Vieste si avvicina alla zona play-off battendo sul proprio terreno di gioco il Francavilla Calcio al termine di una partita ben più equilibrata rispetto a quanto ci si poteva aspettare guardando la classifica.

Che i brindisini fossero un ostacolo non semplice da affrontare era noto all’ambiente viestano, e la squadra di mister Calabrese ha dimostrato tutta la sua concretezza e robustezza, disputando una gara accorta, fatta di chiusura a riccio in fase di non possesso e rapide ripartenze alimentate dalla velocità degli esterni di attacco e dalla prestanza fisica di Galeandro. Funziona bene anche il duo Scarongella-Colluto a cui è affidato il compito di imbastire le azioni di attacco. La vicinanza delle linee del Francavilla ha impedito a Colella e compagni di servire palloni giocabili al tridente viestano, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite.

Ad esclusione dei primi cinque minuti di gara in cui l’Atletico Vieste si esibiva con azioni rapide e spumeggianti (ma infruttuose), il primo tempo si concludeva senza spunti degni di nota.

Al 9′ Morleo sparava alto dopo una bella sponda in area di Galeandro, al 22mo Russo metteva una deliziosa palla al centro ma Galeandro non riusciva a coordinarsi bene per andare alla battuta a rete ed infine al 26mo il bolide dal limite di Ciracì veniva salvato e murato da Mandorino. Si chiudeva così il primo tempo sul risultato di 0-0 con gli ospiti più pericolosi dei locali.

Il Francavilla tornava più pimpante dagli spogliatoi, tanto che al terzo minuto sfiorava per due volte la segnatura: su un lancio lungo, Muscato abbandonava i pali in uscita e veniva anticipato da Morleo che dal fondo metteva al centro un pallone salvato sulla linea e mandato in corner da un difensore viestano. Dalla bandierina Russo cercava De Florio dalla parte opposta il cui diagonale finiva fuori di pochissimo.

Per vedere il Vieste pericoloso bisognava aspettare il 18mo quando il corner di Colella veniva ribattuto da un difensore sui piedi di Stranieri che calciava alto dal limite. Al 23mo Galeandro doveva lasciare il campo in barella per un brutto infortunio alla caviglia destra. Al suo posto entrava Birtolo. Tre minuti prima Russo era uscito lasciando il posto a Bruni che, al 25mo, aveva l’occasione per sbloccare il risultato girando a volo un cross dalla destra di Colluto ma Muscato mostrava tutta la sua esplosività tra i pali effettuando la parata più bella della giornata.

Appena dopo la mezz’ora giungeva l’episodio decisivo del match: la punizione di Colella si infrangeva sulla barriera prima di essere conquistata da Grieco (subentrato nella ripresa a Simone); il centrocampista entrava in area ed al minimo contatto con il brindisino D’Angelo, che spediva la sfera in angolo, si lasciava cadere a terra ingannando beffamente il dirittore di gara che decreterà un ingiustissimo calcio di rigore. Immediata la assegnazione del penalty da parte del sig. Masciale di Molfetta. Dal dischetto, dopo le ripetute contestazioni degli ospiti, Rocco Augelli realizzava il suo sesto rigore stagionale, tornando ad appaiare Volpicella in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol.

Il forcing del Francavilla concedeva qualche spazio in più ai padroni di casa che al 37mo sfioravano il raddoppio ancora con Rocco Augelli al termine di una azione tutta in verticale nata dal rilancio di Muscato e proseguita con la spizzata di testa di Salerno, ma la conclusione del bomber finiva alta di poco. Ma sarebbe stata una punizione troppo forte per gli ospiti che lasciavano il “Riccardo Spina” con un’immeritata sconfitta e dopo aver dominato per gran parte dell’incontro.

Con la terza vittoria in otto giorni, la squadra di Massimo Olivieri è l’unica a tenere il passo delle prime due in classifica (Gallipoli e Fidelis Andria) e approfitta del pari tra Virtus Francavilla e Libertas Molfetta per raggiungere i baresi e avvicinarsi ad un solo punto dai brindisini, al momento al quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off.

Non ha conquistato punti ma ha confermato la propria crescita, il Francavilla, che dopo aver sfiorato il pari sul campo della corazzata Fidelis Andria ed aver surclassato in casa il Castellaneta, con la prestazione odierna ha mandato un segnale forte alle altre squadre con cui si giocherà la permanenza nella categoria. E tra una settimana sarà impegnato nello scontro diretto con la Pro Italia Galatina.

VIESTE – FRANCAVILLA CALCIO 1-0 77′ Rocco Augelli (rig.)

VIESTE: Muscato 7 Silvestri 6 Stranieri 6 (Perlangeli 6) Simone 5,5 (Grieco 6) Mandorino 6,5 Camasta 6,5 Augelli Rocco 6,5 Ricucci 6 Salerno 5,5 Colella 6 Morra 5,5 (Iaia 6)
ALL. Massimo Olivieri 5,5

FRANCAVILLA CALCIO: Laghezza s.v. D`angelo 7 Gallu 6,5 De Florio 6,5 Camisa 6 Scarongella 7,5 Morleo 6 (Birtolo s.v.) Colluto 7 Galeandro 6,5 (Bruni 6,5) Russo 5,5 (Galasso s.v.) Ciracì 6
ALL. Pietro Calabrese 7

Arbitro: Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta 4

Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V), Galeandro, Scarongella (F)

asdfrancavillacalcio1946.it

Atletico Mola-Stella Jonica Massafra 3-3
un 2014 stregato

Mola, un 2014 stregato. Nessun successo in tre gare. E dopo il Gallipoli, c’è il sorpasso anche dell’Andria.

Il 3-3 con la Stella Jonica Massafra dei tanti ex confema che il 2014 del Mola non è nato sotto una buona stella. Una sconfitta e due pari consecutivi che hanno consentito al Gallipoli prima e alla Fidelis Andria poi di superare l’ex capolista, scesa così dal primo al terzo posto.

LA GARA – Subito in salita per la squadra di Caricola, che al 5′ perde per infortunio Giacco e al 28′ va sotto per la rete di Paris (il difensore ex Bari al primo centro con la nuova maglia). Nella ripresa ci pensa Tenzone: al 4′ assist per Fraschini (anche l’ex Grottaglie al primo gol con i nuovi colori) e al 28′ una rete di pregevole fattura, nona personale, per il 2-2 (il Massafra al 6′ si era riportato avanti con Beltrame, ottavo sigillo per l’attaccante). Le emozioni non sono finite: al 41′ Fumai(foto) tocca una punizione velenosa di Mastrolonardo e sigla il 3-2 ma l’indomita formazione di mister Sisto (ex come De FlorioGrazioso e Longo) un minuto dopo riacciuffa il pari con Dametti, ex attaccante del Bari Primavera.

ATLETICO MOLA-STELLA JONICA MASSAFRA 3-3

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Millan, Mastrolonardo, Lorusso, Frappampina, Schirone, Giacco (5’ pt D’Addario, 1’ st Fraschini), Tenzone, Rana. A disp.: Di Gioia, Piergiovanni, Russo, Trillo, De Tullio. All. Caricola.

STELLA JONICA: Valentino, Lazzaro, Guerrero, De Florio, Grazioso, Paris, Beltrame (34’ st Dametti), Salvestroni, Margiotta, Turi, Longo (15’ st. Castro, 46’ st Ingrosso). A disp.: Liocco, Galatone, Moro, Pilolli. All. Sisto.

ARBITRO: Petracca di Lecce.

RETI: 26’ pt. Paris (SJ); 4’ st. Fraschini (AM), 6’ st. Beltrame (SJ), 36’ st. Tenzone (AM), 41’ st. Fumai (AM), 42’ st. Dametti (SJ).

NOTE: Ammoniti: Millan e Tenzone (AM).

fonte: calcioclub.nicholaus.it

Fidelis Andria-Manduria 6-0

La Fidelis Andria ne fa 6 al Manduria. Adesso testa al Gallipoli.

Festa del gol al Degli Ulivi: 6 reti al Manduria che portano gli azzurri al 2° posto solitario in classifica, sempre a meno 2 dal Gallipoli. Netta la supremazia dei ragazzi di Ragno, che arrivano col morale alto alla sfida di domenica prossima contro il Gallipoli. Ci si gioca il primato!!

Torniamo alla sfida contro il Manduria. I sostenitori azzurri non hanno nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti, che il risultato cambia. Al 4° Di Rito prova la conclusione, ma Pastorelli respinge. Loseto e’ lesto a recuperare e mettere in rete. Gara in discesa per la squadra di Ragno, che non ha alcuna intenzione di risparmiarsi. Al 13° ancora Loseto avrebbe la palla del raddoppio,ma l’esterno fa tutto bene, tranne la conclusione. Al 16° invece il numero 10 veste i panni di assist-man servedo ad Albrizio la palla del raddoppio, ma l’attaccante spreca.

Le percussioni di Strambelli o i lanci a scavalcare il centrocampo, sono le azioni piu’ ricercate dagli andriesi per tentare la rete, ma manca la finalizzazione. Allora meglio affidarsi ai calci piazzati, come al 27°. Calcio d’angolo di Strambelli e Campanella di testa anticipa Pastorelli per il 2 a 0. Manduria non pervenuto: sul nostro taccuino annoiamo solo una sostituzione per i ragazzi di Sarli (Bianco per Massari). La ciliegina sulla torta del primo tempo, arriva al 39° quando Di Rito scrive il suo nome sul tabellino dei marcatori. Si va al riposo con il risultato di triplo vantaggio.

Alla ripresa delle ostilita’, si ripete lo stesso copione della prima frazione. Dopo minuti arriva il poker andriese con Albrizio che raccoglie un assist di Lavopa e mette in rete. La Fidelis non sembra avere la pancia piena e al 54° arriva il 5 a 0 con Strambelli che finalmente trova il meritato gol personale. La gara (per essere corretti gara non c’e’ mai stata,vista la superiorita’ andriese) continua con gli andriesi che limitano le scorribande offensive. A svegliare i tifosi ci pensa Di Rito con una conclusone che sibila il palo. Chi invece non si accontenta e’ la curva, che inneggia al 6° gol adriese,giusto per divertirsi un altro po’. Li accontenta Loseto che firma la sua personale doppietta con una magistrale punizione che batte Pastorelli.

La sfida non regala altri gol e adesso la testa e’ tutta alla gara col Gallipoli!

IL TABELLINO

FIDELIS ANDRIA – MADURIA 6 – 0

Fidelis Andria: Sansonna, Lavopa (52°Matera), De Paulis, Riontino, Colangione, Campanella, Strambelli (61° Trotta), Logrieco (56° Quercia), Di Rito, Loseto, Albrizio. In panchina: Leo, Matera, Quercia, Abruzzese, Anglani, Di Santo, Trotta. All: Ragno.

Manduria: Pastorelli, Quaranta (56° Calo’), Greco, Mero, Romano, Bianco (24° Massari), Caforio (80° De Valerio) , Papadà, Scarciglia, Zaccaria, Mero. In panchina: Raimondo, Massari, Calò A., De Valerio, Calò L., Occhilupo, Spadavecchia. All: Sarli.

Marcatori: 4° Loseo, 27° Campanella, 39° Di Rito, 48° Albrizio, 54° Strambelli, 73° Loseto

Angoli Fidelis 12 – Manduria 1

fonte: andrialive.it

 

Trani calcio: Nelle prossime ore comunicazioni importanti

Con un semplice comunicato in cui c’è scritto soltanto “Nelle prossime ore ci saranno comunicazioni importanti della società”, il sito ufficiale del Trani Calcio, quest’anno iscritto al campionato di Eccellenza Pugliese con il titolo sportivo del Terlizzi, annuncia decisioni future da prendere, probabilmente, all’indomani della debacle inaspettata sul campo del Galatina che la mette in serio rischio playout.

Aspettiamo per comunicarvi tali decisioni.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Terza Categoria

Riprendono finalmente e regolarmente tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia, anche se in queste feste si è giocato, in Prima, in Terza e qualche recupero in Seconda.

Dopo il cambio di programma (si doveva ripartire domenica scorsa) ricominciano anche i due gironi di Terza: in quello A dopo la vittoria esterna della capolista Cerignola (che oggi ospita il Sannicandro) sulla diretta inseguitrice Apricena, si gioca solo per i piazzamenti play off, con quest’ultima che riceve la TROPS Sammarco. Le altre due gare in programma sono: Carapellese – Rodi e Viestese – US Foggia. Nel girone B c’è il big match tra la prima della classe Alberona e la seconda Carapelle, seguono: Orsara – Deliceto, Bovino – Nuova Daunia e Sant’Agata – Castelluccio.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia