Serie D: Il Marcianise torna a vincere

Il Matera si impone con un secco 3-0 sul Brindisi, allo Jacovone va in scena il festival del gol, Taranto supera Bisceglie 4-2. Pedalino regala i tre punti al monopoli contro la Turris. Serrata la lotta per non retrocedere. Successo che vale doppio per il Grottaglie contro il Freancavilla, vince anche il Gladiator, perde il San Severo. Solo un pareggio per il Metapontino 

Braccato. Il Marcianise torna a vincere ma Taranto e Matera non mollano la presa, a dividere le tre squadra ancora un solo punto. Vince il Monopoli, si fermano Brindisi e Turris. La quarta giornata di ritorno ha emesso questi verdetti. Ma andiamo per gradi. Citro e Iadaresta consegnano i tre punti al Marcianise contro il Manfredonia. Dimenticato immediatamente lo stop di sette giorni fa con il Vico Equense. Una rete per tempo e pratica archiviata. Gol e spettacolo per Matera e Taranto. La formazione di Cosco liquida con un secco 3-0 il Brindisi grazie alla doppietta di Iannini ed il gol di Picci. Brindisi non pervenuto. Pioggia di gol allo Jacovone, gli uomini di Papagni si aggiudicano il derby con il Bisceglie per 4-2. Sugli scudi il difensore Riccio, autore di una doppietta. Il gol di Pedalino al quinto minuto del primo tempo è sufficiente al Monopoli per superare le resistenze della Turris. Vittoria e sorpasso in classifica per i bianco-verde. Cade il Francavilla in terra pugliese. A Grottaglie è la formazione tarantina a raccogliere l’intera posta in palio, non solo, l’undici di Pettinicchio incamera tre punti d’oro per la lotta salvezza. Successo importante anche per il Gladiator. Nello scontro salvezza conla Puteolana, Del Gaudio decide la sfida per i ragazzi di mister Cimmino. Male il San Severo, sconfitto sul campo del Gelbison per 1-0. Chi resta ancorato in fondo alla classifica è il Real Metapontino, fermato sull’1-1 dal Vico Equense. Ha riposatola MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Pro Italia Galatina – Sudest 0-2
ennesima ed amara sconfitta

Doveva essere la partita della svolta, la gara per avvicinarsi alla salvezza diretta ed invece è arrivata l’ennesima ed amara sconfitta di questa stagione. Mister Levanto propone Giannotta esterno basso mentre in avanti Bonatesta prende il posto di un Piumetto non al 100%. Neanche il tempo di organizzarsi che la Pro Italia Galatina è sotto di un gol nato da un tiro cross di Schirone che Giangrande nel tentativo di respingere lo devia nella propria porta. Il gol taglia le gambe a De Razza e compagni mentre la Sudest prova subito a raddoppiare ma la conclusione di Di Bari non centra lo specchio. A metà del primo tempo l’unica grande occasione da rete biancostellata con Verri che dal centro dell’area riceve un pallone dalla destra ed indirizza nell’angolino basso ma Portoghese compie la prima parata della sua giornata da vera saracinesca. Al 30′ arriva il raddoppio dei gialloneri: rigore (non nettisimo) per fallo di Previderio che il bomber Salvati realizzava con Giangrande che intuiva ma non riusciva a parare. Nel finale di tempo altra decisione discutibile dell’arbitro che per simulazione (anche in questo caso dubbia) estraeva il secondo giallo per Fiume. Nella ripresa ancora una azione sospetta in area biancostellata ma questa volta il direttore di gara lasciava proseguire. Da metà della ripresa ecco salire in cattedra Portoghese capace di interventi da giaguaro per ben quattro volte su capitan De Razza (il migliore dei biancostellati) due volte sul giovane Cazzato e su Verri ed infine anche su Piumetto. La sconfitta allontana i biancostellati dalla salvezza diretta ma ora bisognerà ritrovare fiducia e serenità onde evitare una brutta figura domenica prossima a Manduria contro i giovani ma combattenti biancoverdi.

Pro Italia Galatina: Giangrande; Giannotta, Malerba, Previderio, Pasca; De Razza, Verdesca; Fanigliulo (43′ Piumetto), Della Tommasa(74′ Cazzato), Verri; Bonatesta. All Levanto

Sudest: Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Schirone, Clementini, De Giosa, Di Bari(71′ Palasciano), Salvati(86′ Carrassi), Savoia(77′ De Tommaso), Fiume. All D’Ermilio

Marcatori: 4′ Schirone, 30′ rig Salvati

proitaliagalatina.it

Sporting Altamura-Real Bat 1-0

Promozione Pugliese: Il Real BAT cade ad Altamura. I murgiani vincono grazie ad una rete di Terrone nel primo tempo

Nulla da fare, ancora uno stop. Torna con una sconfitta per 1-0 il Real BAT dalla trasferta sul terreno dello Sporting Altamura vice capolista del campionato in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. Per gli uomini di Iannone si tratta della seconda sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato (tenendo conto del recupero giocato contro la Fortis Murgia).

La gara
Il Real BAT si presenta ad Altamura privo dello squalifcato Frezza e con Di Noia e Gerundini di punta. Dopo una fase iniziale giocata a ritmi lenti sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi con una conclusione di Rifino che impegna Cilli al minuto 21′. Dieci minuti più tardi, quando il cronometro segna il minuto 31′, lo Sporting passa in vantaggio grazie a Terrone bravo a superare l’estremo biancorossoblu. Nella ripresa lo spartito non cambia, i murgiani mantengono il pallino del gioco in mano, contenendo bene i tentativi del Real BAT e sfiorando il raddoppio con una traversa di Vincenzo Tafuni al 59′ e con una bella conclusione di Lorenzo Tafuni all’87’. Finisce dunque 1-0 ed il Real BAT rimane inchiodato a 24 punti in decima posizione, in attesa di sfidare domenica prossima, 2 febbraio (fischio d’inizio alle ore 15), il Gargano calcio sul terreno del “Manzi-Chiapulin”.

Sporting Altamura-Real BAT 1-0

Sporting Altamura: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (79′ Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (75′ Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio
Real BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (80′ Civita), Cormio, Dinoia (84′ Lanotte), Ricco (88′ Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Tupputi, Scommegna. All.: Iannone
Arbitro: Zammillo di Brindisi (Dilucia di Foggia, Di Benedetto di Foggia)
Rete: 33′ Terrone
Note: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA), Conteduca, Landini, Curci (RB)

fonte: Adriano Antonucci – barlettalife.it

Trani-Francavilla 3-0

Ottimo esordio di Pino Giusto sulla panchina del Trani!! Un netto 3 a 0,e’ certamente la prova che questa squadra sa ancora crederci e vincere. Tre punti preziosissimi che danno morale e ci aiutano in classifica,fermo restando che non abbiamo risolto tutti i nostri problemi in un solo colpo,ma che forse abbiamo preso la strada giusta. L’avversario non era irresistibile,ma gia’ altre volte ci eravamo complicati tutto in scontri alla nostra portata. Dunque archiviamo questo risultato con la convinzione di potercela fare,di poter risalire la china e di poter ricominciare a giocare con piu’ tranquillita’ e determinazione. Registriamo gli ottimi innesti degli under e dei nuovi acquisti,e la conferma dei piu’ esperti su cui contavamo. Domenica prossima sara’ piu’ dura,ma possiamo contare su qualche rientro importante e sul morale piu’ alto!! Forza Ragazzi.

tranicalcio.com

San Giovanni Rotondo-Rocchetta Sant’Antonio 2-2

Spettacolare 2 a 2 contro il Rocchetta

L’Ac San Giovanni nella prima giornata di ritorno del campionato di 1ma categoria ottiene un buon pareggio tra le mura ‘amiche’ del Miramare di Manfredonia: 2 a 2 il finale della sfida con l’ostico Rocchetta S.Antonio.

Parte bene il match per i gialloblù che si portano in vantaggio con un gran sinistro di Consales. Nella ripresa arrivava il pareggio degli ospiti. Rocchetta che ha l’occasione di portarsi in vantaggio su calcio di rigore, penalty che viene sbagliato dall’attaccante ospite. Non sbaglia invece un altro rigore concesso successivamente che porta i dauni in vantaggio nonostante la quasi parata di Della Torre.

Il San Giovanni non ci sta e ancora con una grande giocata di Consales, destro al volo, trova il meritato pareggio. Gialloblù che avrebbero l’opportunità di vincere la gara in pieno recupero ma il calcio di punizione dal limite viene salvato sulla linea da un difensore ospite.

Un pari che cambia poco in classifica con il San Giovanni in piena bagarre play-out a -6 dalla salvezza diretta.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Bitonto-Fortis Murgia 3-2

U.S. Bitonto, cinque reti in un match equilibrato. Affondata la Fortis Murgia

Cinque gol, un altro annullato, un rigore sbagliato, sette ammonizioni, un espulso, occasioni da gol divorate, una traversa, parate in bello stile.

Insomma, chi ieri ha assistito a Bitonto – Fortis Murgia non si è annoiato. E ha visto l’ennesima vittoria dei neroverdi, la 18° in campionato su 20 partite e la decima su 10 a domicilio.

Nella giornata in cui il rigore fallito da Terrone fa davvero notizia, un avversario fa bella figura all’ombra dell’olivo, e Capriati si inventa l’eurogoldell’anno, i conti alla fine tornano sempre per la capolista che, sospinti da un Roselli che non sembra sentire le 37 primavere, portano a casa con merito la vittoria, ottenuta con coraggio, spirito di sacrificio e grande grande volontà. Nonostante, in definitiva, la capolista abbia giocato da tale soltanto gli ultimi 25′ di gioco e ha mostrato, soprattutto nel primo tempo, approccio molle al match.

La Fortis Murgia di mister Valente, e degli ex Ruggero e Milella, esce a testa altissima, ha tenuto testa alla capolista riagguantandola due volte ma deve recriminare per aver abbassato troppo il baricentro sul 2 – 2.

Voto 0, invece, al direttore di gara Mele di Lecce, che ha concesso il secondo pareggio avversario segnato con la mano e non con la testa.

Mister Di Venere ha tutti a disposizione, e schiera inizialmente il collaudato 4 – 2 – 3 – 1. L’inizio di match è spento, nonostante la temperatura sia davvero congelante e il vento davvero sferzante. Il Bitonto sembra svogliato, meno concentrato del solito e la manovra è poco fluida, mentre dall’altra parte gli altamurani dimostrano di possedere ottimi argomenti.

Ma, dopo i tentativi di Piperis e Sangirardi, al 28′ arriva il vantaggio dei padroni di casa: Belviso serve ottimamente Modesto che davanti al portiere non si fa pregare e insacca il 9° centro in campionato. Gol fortemente contestato dagli ospiti, e viziato da un fuorigioco prima concesso e poi ritirato a Terrone che ha tratto in inganno la retroguardia altamurana. La capolista sembra scogliersi, e dopo il vantaggio aumenta il motore dei giri ma Modesto e Roselli non riescono a raddoppiare. Gli ultimi minuti di tempo sono infuocati: al 45′ è l’ex centrocampista di Terlizzi, Noicattaro e Monopoli a centrare la traversa su punizione dal limite dell’area, al 48′ c’è il pareggio di Cappiello, abilissimo a liberarsi al tiro in area e a battere Lattanzi, mentre al 51′ Terrone spreca un calcio di rigore concesso per atterramento di Modesto. Nella circostanza, è bravo Loporchio a intuire l’angolo di tiro del bomber neroverde e a mettere in angolo. 1 – 1 all’intervallo.

Nella ripresa, Di Venere cambia modulo: fuori Zaccaro (infortunato) e dentro Foggetti, arretramento di Piperis in difesa con il passaggio al 4 – 3 – 3. Ed è subito raddoppio: angolo dalla destra di Roselli, sul secondo palo sbuca Bonasia che non sbaglia. È il replay del gol di domenica scorsa nell’acquitrino di Rutigliano. È la terza marcatura per il difensore neroverde.

Tutto finito? Niente affatto, perchè 5′ dopo la Fortis riagguanta il risultato. Velenosa punizione di Milella dai 30 metri, palla a centro area dove Alfonso con la mano anticipa l’uscita di Lattanzi. Tutto da rifare, dunque, e il Bitonto si butta a capochino nella metàcampo avversaria, e lo fa con l’ingresso di Capriati e il 4 – 3 – 1 – 2. Ma la porta sembra stregata, perchè dapprima Terrone si divora un’occasione colossale tutto solo davanti a Loporchio (25′), poi Roselli calcia debolmente addosso all’estremo difensore (32′), e Capriati manda fuori di testa ben imbeccato da un calcio piazzato del numero 10 neroverde. Incredibile, poi, il gol annullato a Terrone per fuorigioco al 34′. La decisione manda in bestia il presidente neroverde Vincenzo Cariello, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi. Al 39′ arriva il 3 – 2. Ed è una magia targata Giuseppe Capriati che, da 30 metri, di spalle stoppa la palla al volo, si gira e sempre al volo calcia imparabilmente sotto la traversa. Un gol magnifico che manda in estasi i tifosi di casa, tornati dopo 10 anni ad assiepare la tribuna scoperta.

Una rete da cineteca che consente alla capolista di centrare il nono successo consecutivo, di restare a + 12 sulle inseguitrici e di dare un altro segnale di forza alla concorrenza. 55 punti su 60 disponibili conquistati dai cannibali neroverdi, per i quali ogni aggettivo inizia a diventare superfluo. Anche perchè, se vinci anche quando non giochi al meglio, significa che il campionato ha votato per il Bitonto.

Domenica insidiosa trasferta. Il Bitonto andrà a fare visita al Monte Sant’Angelo, quinta forza del campionato.

fonte: dabitonto.com – Michele Cotugno Depalma

Fidelis Andria – Quartieri Uniti Bari 6-1

Gli azzurri battono con un deciso 6-1 gli ospiti. Di Loseto, Di Rito, Strambelli, Riontino e Moscelli, autore di una doppietta, le marcature

Termina 6-1 per i padroni di casa la gara disputata oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Quartieri Uniti Bari.

I padroni di casa si schierano in campo con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica novità, rispetto agli undici che scesero in campo domenica scorsa a Gallipoli, è in difesa con Colangione titolare al posto di Anglani. Gli ospiti rispondono con un modulo similare con Pongo e Casalino in attacco.

La gara inizia con la Fidelis che sin dai primi minuti prova a farsi pericolosa. Al 8′ gli azzurri passano in vantaggio: Loseto, dalla sinistra, serve Di Rito che solo avanti alla porta non sbaglia. Poco dopo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con un tiro di Loseto che termina di poco fuori. Nei minuti che seguono il match si spegne e la Fidelis controlla tranquillamente. Al 27′ arriva la prima vera occasione per gli ospiti con un tiro di Casalino su calcio di punizione che si spegne sul fondo. Dopo pochi minuti Di Rito spreca incredibilmente una grande occasione da goal facendosi ipnotizzare dal portiere ospite che respinge la palla. Sugli sviluppi della stessa azione la sfera arriva sui piedi di Strambelli che crossa in area ma Costantino devia con la mano: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto parte Moscelli che calcia in modo maldestro la palla facendosi parare il tiro, ma Loseto attento si fionda sulla respinta e insacca. È questa l’ultima azione rilevante del primo tempo che finisce 2-0.

La seconda frazione di gioco inizia con la Fidelis che cerca di chiudere definitivamente il match e ci riesce al 52′ con un tiro spettacolare dal limite dell’area di Strambelli che termina in rete. Un minuto più tardi il Quartieri Uniti Bari prova a reagire con un tiro di Pongo che si spegne alla destra di Leo. Al 56′ gli azzurri siglano il 4-0: Strambelli serve Moscelli, il quale addomestica il pallone in area e calcia a rete battendo senza difficoltà Legrottaglie. Qualche minuto più tardi ci prova La Fortezza con un bolide che finisce di poco fuori. Al 64′ arriva anche il quinto goal: La Fortezza serve Moscelli che con un piattone batte l’estremo difensore ospite. Al 72′ Colangione intercetta una palla in area: l’arbitro, ben piazzato, assegna un calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto parte Casalino che segna. Dopo appena tre minuti i padroni di casa tornano in avanti: Strambelli, con un pallonetto, cerca di sorprendere Legrottaglie ma un difensore nega la gioia del goal all’ex Bari. Al 78′ arriva anche il 6-1 con il neo entrato Riontino che ben servito segna di testa. Finisce cosi la gara.

Gara tranquilla per la Fidelis Andria che amministra senza difficoltà e porta a casa una vittoria più che meritata. Ora bisognerà concentrarsi sulla trasferta in quel di Massafra.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria (4-4-2): Leo; Lavopa, Campanella, Colangione, Colucci (78′ Disanto); Strambelli, Logrieco, La Fortezza (66′ Riontino), Loseto; Di Rito, Moscelli (66′ Trotta).In panchina: Sansonna, De Paulis, Abruzzese, Riontino, Di Santo, Trotta, Albrizio. All: Ragno.

Quartieri Uniti Bari (4-4-2): Legrottaglie; Marino, Bruno, Labia (57′ Ferri), Costantino; Somma (66′ Campanelli), Patruno (66′ Abziamidze), Botchorishvili, Anemolo; Casalino, Pongo. In panchina: Ciliberti, Vernice, Ingrosso, Campanelli, Carnicella, Amziabidze, Ferri. All: De Bellis.

RETI: 8′ Di Rito (FA) – 29′ Loseto (FA) – 52′ Strambelli (FA) – 56′ Moscelli (FA) – 64′ Moscelli (FA) – 72′ Casalino (QUB) – 78′ Riontino (FA)

NOTE – Ammoniti: 71′ Colangione. Angoli: 8-2 per la Fidelis. Recupero: 0′ pt; 3′ st.

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
nessuna speranza per i biancoblu

Una partita proibitiva alla vigilia e come tale si è dimostrata contro la capolista e padrona indiscussa del campionato.

L’Omnia Bitonto cede in trasferta per 6-1 sul campo del Liberty Palo nella sedicesima giornata, prima di ritorno, del campionato di Prima Categoria.

Per i biancoblu, quindi, nessuna speranza contro la squadra dominatrice della stagione.

Mister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Rosati e Patierno, fermati dal giudice sportivo, e schiera nel suo 4-4-2 Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Verriello Dario Orlino centrali; a metà campo, Catucci e Savoni sulle corsie, Masciale e Minervini nel mezzo. In avanti la coppia Guerra – Acquafredda.

Partenza ad handicap per l’Omnia Bitonto, costretta dopo appena cinque minuti a rinunciare per infortunio a Minervini, sostituito da Schiraldi.

Il Liberty Palo preme sin da subito e al 16’ trova il vantaggio, seppur in modo piuttosto casuale, con Servidio che vede finire in porta il suo rilancio dalla difesa, aiutato dal vento che ne altera completamente la traiettoria e beffando così Cervelli, fuori dai pali.

Al 20’ arriva però il pari biancoblu: punizione laterale di Dario Orlino, al centro dell’area la difesa palese liscia e proprio il neo entrato Schiraldiinsacca. 1-1.

Il Liberty Palo continua ad attaccare e sfiora la rete con un tiro da fuori di De Cristoforo. Ma è proprio con una conclusione dalla distanza che i padroni di casa tornano in vantaggio: sponda area di Costantino per Ciampa che al volo dai venti metri insacca sotto l’incrocio. Liberty Palo sul 2-1.

Al 35’ arriva la doppietta di Ciampa: se ne va sulla corsia Maurelli, cross al centro dell’area e l’attaccante palese sigla a porta vuota il 3-1, risultato che porta le squadre al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto fatica (rendendosi pericolosa solo con una conclusione di Catucci che, a tu per tu col portiere di casa Panza, spara alto) e il Liberty Palo prende il largo: al 52’ fallo in area di Rubini e Tammarealizza il 4-1 su calcio di rigore.

Al 59’ arriva il 5-1 con Maurelli che ribatte in rete, indisturbato, una palla vagante in area respinta dalla traversa.

Nell’Omnia Bitonto entrano anche Perrini per Guerra e Sacino per Cervelli, costretto ad uscire per infortunio.

Allo scadere arriva il 6-1 finale, siglato da Costantino.

Finisce così, con un passivo pesante ma con la consapevolezza che la strada per la salvezza passa da altre tappe, decisamente meno proibitive. Una di queste è rappresentata dal prossimo impegno: al “Città degli Ulivi” domenica arriva il San Giovanni Rotondo terzultimo e già battuto a domicilio per 2-0.

L’Omnia Bitonto, nonostante la sconfitta di Palo del Colle, resta penultima in classifica, in zona playout, a +1 sull’ultimo posto e a –3 proprio dal prossimo avversario. Quindi il match contro i garganici sarà sicuramente un crocevia della stagione, fondamentale per poter davvero iniziare a cullare l’idea di conquistare una salvezza fino a qualche settimana fa davvero complicata.

fonte:dabitonto.com – Nicolangelo Biscardi

Virtus Francavilla – Casarano Calcio 1-0

Nell’atteso match del “Giovanni Paolo II” si impone di misura, col risultato di 1-0, la Virtus Francavilla del neo-arrivato Raimondo Marino.

Le compagini scendono in campo vestiti dei loro colori sociali e attorniati da una discreta cornice di pubblico; avverse però le condizioni climatiche, con vento tagliente e pioggia a disturbare la gara. Le due squadre si presentano con uno squalificato per parte, Cornacchia per i brindisini e Lezcano per i salentini.
La contesa parte con una consueta fase di studio in cui non si segnalano particolari emozioni, ma nella fase centrale il ritmo si alza e la partita diventa vivace, con continui capovolgimenti di fronte; in uno di questi il centravanti casaranese Impallari si trova a tu per tu con Costantino, ma l’argentino si fa ipnotizzare dal giovane portiere di casa. La Virtus preme sull’acceleratore e si fa pericolosa dalle parti di Leopizzi, prima con Misuraca sugli sviluppi di un corner e poi con un tiro-cross di Adeshokan, sul quale nessuno degli avanti biancazzurri riesce ad arrivare. Minuto 39, combinazione Quarta-Margagliotti, cross perfetto del terzino di casa e inserimento tempestivo di capitan Pizzolla, che gonfia la rete con un preciso colpo di testa; festeggiano i ragazzi in campo e tutta la panchina la terza rete del centrocampista tarantino, quest’oggi adattato nell’inedito ruolo di centrale difensivo. Si chiude così il primo tempo e si rientra negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico francavillese.
Nella ripresa formazioni invariate, ci si aspetta un Casarano più intraprendente, ma le occasioni più importanti sono per la Virtus, con una rasoiata di Marino ben respinta da Leopizzi e con una bella esecuzione di Coquin su calcio piazzato, a dirgli di no ancora il portiere salentino. Inizia la girandola dei cambi, ma il copione rimane lo stesso e l’azione più rilevante è ancora di marca Virtus; cross dalla fascia destra di Malagnino e colpo di testa, a botta sicura, di Angelo De Benedictis, serve un intervento prodigioso dell’estremo ospite per strozzare l’urlo di gioia del “Giovanni Paolo II”. Tra gli ospiti l’unico a impensierire Costantino è Regner, il quale cerca gloria con una conclusione da lontano, ben respinta in due tempi dal portiere classe ’94. Dopo quattro minuti di recupero, la Virtus può festeggiare la seconda vittoria in questo avvio di girone di ritorno e affrontare con più serenità la settimana che porterà ad un altro scontro casalingo con l’ostico Mola.

Tabellino

Marcatori: 39’ Pizzolla (VF)

Virtus Francavilla
: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.
A disposizione: Manfellotto, Settembrino, Mascia, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli.
A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Marzo.
Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: sig. Casella (sez. di Bra).
Assistenti: Belsanti e Rizzi (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 4’

fonte: virtusfrancavilla.it

Nuova Molfetta-Vicarius 1-0

In Prima Categoria importantissima è stata anche la vittoria della Nuova Molfetta, arrivata al Poli contro la Vicarius Apricena, una temibile rivale di alta classifica. Un match equilibrato e ulteriormente complicato dal forte vento, è stato sbloccato da un gol fortunoso ma decisivo, siglato nel primo tempo da Gadaleta. La squadra allenata da Catalano ha poi gestito il risultato sino al termine, e la gara è terminata 1-0. Grazie a questo risultato, i nerazzurri hanno superato in classifica gli ultimi avversari affrontati e sono secondi a pari merito con i Reali Siti Stornarella, mentre in prima posizione il Liberty Palo continua a fare un campionato a sé, ed ha 14 punti di vantaggio sulle più vicine inseguitrici.

fonte: molfettalive.it

Ostuni – Stella Jonica Massafra 2-0

L’Ostuni vince e mantiene inalterate le distanze dalla zona play-off. La squadra guidata da Luciano Bruni batte il Massafra al termine di una gara fortemente condizionata dal vento di tramontana che ha soffiato sul Comunale per tutto l’incontro.
Padroni di casa senza lo squalificato Camassa e l’infortunato Quaresimale, sostituito poco prima della gara da Milloni.
Al 2′ Ostuni vicinissimo al vantaggio. Milloni a due passi dalla porta perde l’attimo giusto e calcia fuori. Al 13′ Giorgetti ci prova dal limite dell’area, ma Valentino para a terra. Al 15′ su rinvio sbagliato del portiere ospite, Turitto colpisce dalla distanza, ma Valentino blocca a terra in due tempi. Sul fronte opposto Turi si libera al tiro, ma la conclusione termina alta sulla traversa.
Al 37′ Volpicelli si libera al tiro, ma la conclusione è alta. Al 44′ Turitto dal limite, Valentino è attento. Ad un primo tempo avaro di emozioni si contrappone una ripresa decisamente più animata. Bruni inserisce Mattia Miccoli al posto di Milloni e dopo 7’ il giovane fantasista ostunese ripaga il suo allenatore nel migliore dei modi. All’8′ Volpicelli mette i panni di uomo assist e serve un pallone che il neo entrato Mattia Miccoli deve solo spedire in rete.
L’Ostuni non molla e al 14′ Volpicelli, su punizione, sfiora il palo alla sinistra di Valentino. Al 15′ si vede anche il Massafra, ma la conclusione di Turi è parata a terra da Musacco. L’Ostuni, però, resta padrone del campo e al 25′ raddoppia con un preciso diagonale di Turitto che non lascia scampo a Valentino.
La gara termina praticamente qui. Per l’Ostuni una vittoria che conferma la speranza di un posto nei play-off. Massafra che, invece, non ha confermato nella Città Bianca quanto di buono fatto nell’ultimo periodo.

Ostuni: Musacco 7, Andrisano 6, Ciaramitaro 6,5, Balzano 6,5, Zizzi 6,5, Solidoro 6,5, Turitto 7, Milloni 6 (dal 1′ s.t. Mat. Miccoli 7), Volpicelli 6,5 (dal 39′ s.t. Caputo sv), Giorgetti 6 (dal 42′ s.t. . Lorusso sv), Caruso 6. A disp.: Anastasia, Gigante, Man. Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All. Bruni
S.J. Massafra: Valentino 6, Scarpitta 5, Guerriero 5 (dal 30′ s.t. Castro 6), De Florio 6, Grazioso 6, Paris 5,5, Danetti 6, Salvestroni 5, Margiotta 6, Turi 6 (dal 33′ s.t. Radicchio sv), Longo 5. A disp.: Liocco, Ingrosso, Galatone, Pillolli, De Gennaro. All. Sisto.
Arbitro: Panettella di Bari 5.
Reti: 8′ s.t. Mat. Miccoli, 25′ s.t. Turitto.
Note: Giornata fredda e ventosa. Ammoniti Ciaramitaro, Scarpitta, Salvestroni e Volpicelli.

fonte: ostuninews.it

Virtus Francavilla-Casarano 1-0

Parte subito forte il Casarano che al 4’ si fa con Impallari. L’attaccante argentino cerca la conclusione di testa, ma la conclusione si spegne sul fondo. Al 6’, reazione della Virtus: ci prova dai 35 metri, senza fortuna, Quarta. All’8 è di nuovo Impallari a farsi vedere in avanti con una conclusione centrale. Sul capovolgimento, Quarta salta Giannuzzi e mette dentro per Coquin, che non riesce ad addomesticare il pallone. All’11’, calcio d’angolo per il Casarano. Sugli sviluppi, calcio di punizione per la Virtus. Al 12’ ci prova Biason, ma la palla è facile preda di Leopizzi. Al 16’ il Casarano sfiora il vantaggio, ma a salvare il risultato ci pensa Costantino, autore di un intervento miracoloso, su grande conclusione di Impallari. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con repentini capovolgimenti di fronte. Al 20’ Biason mette dentro per le torri brindisine, ma Leopizzi sventa in uscita ogni pericolo. Al 24’, calcio d’angolo battuto da Quarta, palla dentro per Coquin, ma la difesa rossoazzurra allontana. Al 26’, calcio di punizione da buona posizione per la Virtus. Batte Quarta, Misuraca stacca di testa e manda di poco alto sulla traversa. Insiste la Virtus, con una conclusione di Quarta deviata da Giannuzzi in angolo. Al 29’ i padroni di casa recriminano per un fallo in area ai danni di Schirinzi. Continua ad insistere la Virtus con un bel filtrante di Adeshokan per Coquin, ma la palla è troppo profonda. Grande reazione del Casarano e nuovo miracolo di Costantino. Al 35’ Coquin soffia il pallone a Giannuzzi, serve Marino in area, ma, al momento della conclusione, Cosimo Margagliotti chiude in scivolata. Al 36’ è Marinelli a mandare di poco alto sopra la traversa. Al 37′, la Virtus guadagna un calcio d’angolo dopo una bella triangolazione tra Coquin e Niccolò Margagliotti. È il preludio del vantaggio che giunge al 39’, quando Pizzolla di testa, su cross di Niccolò Margagliotti, trafigge l’incolpevole Leopizzi. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla, eccezion fatta per il cartellino giallo rimediato al 42’ da Regner per fallo su Quarta.

La ripresa si apre con gli stessi uomini del primo tempo. Al 3’ è ancora la Virtus a spingere, con un forte tiro di Marino che chiama Leopizzi all’intervento in tuffo. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche Quarta del Francavilla. Al 7’, Regner cerca il passaggio filtrante per Marinelli che, però, è anticipato dal numero uno della Virtus. All’8’, Iaia ci prova dalla lunga distanza, ma la sfera si spegne direttamente sul fondo. Ammonito anche Biason per fallo su Prinari. Il primo cambio della gara è di marca brindisina, con Malagnino che, al 15’, rileva Adeshokan. Al 20’, gran botta di destro di Prinari che finisce di poco alta. Al 21’ Regner, direttamente dalla bandierina, calcia in porta con la sfera che si spegne sulla parte esterna della rete. Ammonito Mirabet per fallo su Coquin lanciato in porta. È calcio di punizione per la Virtus. Batte Coquin, indirizzando la sfera in porta. Leopizzi non si fa sorprendere. Sul capovolgimento, ci prova Regner, la cui conclusione chiama Costantino all’intervento in due tempi. Fa ingresso in campo l’ex Angelo De Benedictis che rileva Quarta. Forze fresche anche per il Casarano, con De Pascalis che prende il posto di Prinari. Al 29’ intervento prodigioso di Leopizzi che nega la gioia del gol a De Benedictis. La punta siciliana di testa aveva indirizzato in porta a botta sicura, trovando pronto un ottimo Leopizzi. Sul capovolgimento, è Regner a impegnare Costantino che, in due tempi, sventa il pericolo. Nuova sostituzione per il Casarano: entra Palma al posto di De Razza. Ultimo cambio per la Virtus, con Lopetuso che rileva Misuraca. Ultima sostituzione anche per i rossoazzurri, con Rosciglione che prende il posto di Salvadore.
Non bastano i 4 minuti di recupero al Casarano per pareggiare i conti. La gara finisce 1-0 per i padroni di casa, con i rossoazzurri che incassano la terza sconfitta stagionale in Campionato.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.  A disposizione: Manfellotto, Lopetuso, Settembrino, Mascia, Malagnino, Marinotti, De Benedictis.Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione, De Pascalis, Palma, Marzo.Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Cassella di Bra.
Reti: 39’ pt Pizzolla.

Alberto Nutricati – casaranoalcio.it

Lucera-Carapelle a confronto in Promozione

La sfida tra le due foggiane su tutte, ma occhio anche a Celle e Gargano per la salvezza. Monte per i playoff

Ancora un derby in Capitanata nel campionato di Promozione, dopo quello della settimana scorsa che ha visto il Carapelle uscire vittorioso sul campo del Celle. Sarà ancora la squadra di Mariano Tarantino ad affrontare una straprovinciale, questa volta sul campo di un Lucera in netta ripresa, capace di lasciare l’ultima posizione alla Nuova Andria (giocherà a Canosa) e intenta ad allungare proprio sugli avversari andriesi per sperare di agganciare le altre in corsa per evitare i playout. Dal canto suo, il Carapelle deve proseguire nei risultati utili per uscire definitivamente dalla zona bassa della clasifica e riposizionarsi in acque maggiormente tranquille.

In chiave salvezza importante anche la sfida del Celle alla Rinascita Rutiglianese, mentre il Gargano ospiterà la seconda forza del campionato, Cellamare. L’altra seconda, lo Sporting Altamura, ospiterà il Real Bat in una sfida non semplice, mentre il Monte Sant’Angelo sarà chiamato alla gara in casa del Real Modugno. La capolista, e sempre più lanciata verso la vittoria finale, Bitonto ospiterà il Fortis Murgia e l’Atletico Corato, in lotta per i playoff, darà ospitalità al Giovinazzo. Chiude il quadro del ventesimo turno del secondo campionato per importanza a livello regionale, Virtus Bitritto-Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

È una Eccellenza “made in Foggia”

Ascoli e Vieste vogliono continuare il trend positivo che stanno vivendo le due foggiane in Eccellenza

Sta vivendo un ottimo momento il calcio delle foggiane di Eccellenza con l’Atletico Vieste che ha agganciato il treno playoff e proverà  difenderlo contro l’ultima della classe Manduria in casa e con l’Ascoli Satriano che mantiene ben  8 punti di vantaggio sui playout. I gialloblu saranno impegnati sul difficile campo dell’Atletico Mola, secondo in classifica e all’inseguimento della capolista Gallipoli che, intanto, proverà a difendere il primato a Castellaneta. Sfida sulla carta agevole anche per la Fidelis Andria, in casa contro il Quartieri Uniti Bari, mentre gli occhi degli addetti ai lavori saranno tutti per Virtus Francavilla-Casarano, due squadre in lotta per ambiziosi obiettivi declamati. Sfide interessanti per la salvezza a Trani, con i padroni di casa che ospiteranno il Francavilla, a Ostuni (contro la Stella Jonica) e a Galatina (Sudest), mentre il Copertino proverà a difendere il campo dal quotato Libertas Molfetta.

Fabio Lattuchella

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto. In Terza spicca Rodi – Sportmania Cerignola

Week end interessante per queste tre categorie con diversi scontri al vertice e nelle zone basse della classifica, gare che però secondo le previsioni meteo, potrebbero essere condizionate dal maltempo.

PRIMA. Comincia il lunghissimo girone di ritorno della Prima (la regular season terminerà l’undici maggio) con un testacoda tra la capolista Liberty Palo e la penultima classificata, l’Omnia Bitonto, che da qualche settimana ha lasciato l’ultima piazza al Candela che oggi ospita il Minervino. Per la zona play off, la Vicarius Lucera andrà a far visita al Molfetta mentre si preannuncia molto interessante il match, che si disputerà in mattinata, tra il rinato Sporting Daunia FG e il sempre più sorprendente Stornarella. Stornara e Ordona, quarta e quinta, aspettano rispettivamente Alexina Lesina e Bitetto. Completano il quadro: Audace Barletta – Gravina e un delicatissimo San Giovanni Rotondo – Rocchetta.

SECONDA. Più interessante il programma della Seconda, con la capolista ed ancora imbattuta ASD, chiamata alla prova Margherita, forse uno degli ultimi ostacoli verso la Prima. Ostico anche l’impegno dell’immediata “cugina” e inseguitrice Polisportiva che attende il Sauri. Chiude la zona play off il match tra il Real Biccari e il fanalino Troia. Lo stesso Real Biccari potrebbe aggiungere altri tre punti (a quelli quasi sicuri di oggi) in settimana, quando è in programma il tanto atteso recupero con il Civilis Manfredonia, in caso di vittoria sarebbe secondo posto. Alle spalle della zona play off, che ormai sembra delineata, Herdonia e Biccari, entrambe a diciotto punti, se la vedranno con Peschici e Civilis Manfredonia, alla disperata ricerca di punti salvezza, punti fondamentali in gioco anche tra Matinum e Orta Nova.

TERZA. Big match nel girone A con la capolista Sportmania Cerignola che va a Rodi, seconda, un risultato positivo di quest’ultima riaprirebbe parzialmente il campionato, viceversa gli ofantini lo andrebbero a chiudere definitivamente. Nel girone B, la prima della classe Alberona, non dovrebbe faticare più di tanto a Castelluccio, aggiungendo anch’essa un ulteriore tassello al sogno chiamato Seconda Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: Big match a Matera, Monopoli e Taranto

In testa alla classifica si lotta per la promozione diretta. Al comando il Marcianise con un solo punto di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Matera, Taranto, Turris, Brindisi, Francavilla e Monopoli non mollano. In coda si lotta per non retrocedere. Impegni esterni per San Severo  e Puteolana, può sfruttare il fattore campo il Real Metapontino, l’ostacolo è rappresentato dal Vico Equense.

Sette squadre racchiuse in soli tre punti. Regna l’incertezza nel girone H della serie D. Il Marcianise sembra aver rallentato l’inarrestabile marcia di inizio campionato. Ne hanno approfittato le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte, ora ad un solo punto dalla formazione allenata da foglia Manzillo. La quarta giornata di ritorno propone alcuni scontri davvero interessanti. Quello in programma al XXI settembre tra Matera e Brindisi può valere doppio. I lucani cercano la terza vittoria consecutiva, i messapici il sorpasso proprio ai danni dell’undici di Cosco. Si prevedono scintille. Stesso discorso per Monopoli e Turris. I pugliesi vogliono il riscatto dopo il ko di sette giorni fa nel derby con il Bisceglie, i corallini puntano a rimanere ai vertici della classifica sino al termine della stagione. Chi vuole tornare a vincere è proprio il Marcianise capolista. Allo stadio Progreditur arriva il Manfredonia, formazione che staziona proprio a ridosso delle sette sorelle. Derby allo Jacovone per il Taranto, c’è il Bisceglie di Favarin in ottimo stato di forma, ci sarà da combattere sino al triplice fischio finale. Non molla neanche il Francavilla di Lazic, impegnato a Grottaglie, squadra alla ricerca di punti vitali per la salvezza. In coda, la lotta per staccare il biglietto per la permanenza in D è serrata. Impegni in trasferta per San Severo e Puteolana, attesi da Gelbison e Gladiator. Turno casalingo per il Metapontino, arriva il Vico Equense galvanizzato dalla vittoria con il Marcianise. Riposa la MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

L’Atletico Stornara prepara lo scontro diretto con l’Alexina Lesina

stemma Atletico StornaraDomenica al San Rocco sfida con i garganici prima del derby di Stornarella

Dopo la vittoria sul Minervino, l’Atletico Stornara ha chiuso il girone d’andata a quota ventitre punti in piena lotta play off. I biancoverdi di Mr. Nicola Borrelli hanno forse raccolto meno di quanto seminato, con ben otto pareggi in quindici gare, più della metà di quelle giocate. Un bottino comunque di tutto rispetto per la matricola del presidente Peppino Rotordam, che ha dovuto far fronte a non poche difficoltà, dovute a problemi esterni al terreno di gioco, problemi che con il solito entusiasmo e con l’impegno di sempre, la truppa di Mr. Borrelli sembra aver superato alla grande. L’obiettivo resta la corsa alla conquista di un posto nei play off, obiettivo condiviso con i cugini della Reali Siti Stornarella, con il derby del prossimo turno che tutti attendono dopo la vittoria nella gara di andata e l’eliminazione dalla coppa. Prima però c’è la gara di domenica nuovamente al San Rocco contro l’Alexina Lesina, un vero scontro diretto, con i garganici che inseguono ad una sola lunghezza. Servirà una vittoria per mantenere viva la speranza di mantenere il treno play off, prima di dedicarsi alla preparazione dell’attesissimo derby, passaggio chiave per inseguire il sogno promozione.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Casarano: Torneo delle Regioni: tre rossoazzurri alle selezioni

Sono tre i rossoazzurri convocati per il secondo raduno di selezione della Rappresentativa Pugliese “Eccellenza-SUD”, riservato ai calciatori nati dal 1995 in poi. Il primo Raduno, svoltosi a Ruvo lo scorso 23 gennaio, si era limitato alla valutazione degli atleti tesserati con le compagini del Nord della Puglia che militano in Eccellenza. La Rappresentativa Regionale Pugliese parteciperà al “Torneo delle Regioni”, in programma dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia.
I convocati sono Angelo De Pascalis, Cosimo Margagliotti e Pierpaolo Desiderato. I tre under dovranno presentarsi mercoledì 29 gennaio 2014, alle ore 14.15, presso lo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (Br), a disposizione del Commissario Tecnico Massimiliano Tangorra, per una gara di allenamento selettivo.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Seconda Categoria sempre più sammarchese.

Ormai si lotta solo per il secondo posto. A sette gare dal termine le due sammarchesi fanno da battistrada

È una Seconda Categoria che parla sempre più il dialetto sammarchese. Due squadre, prima e seconda posizione, con l’ASD San Marco vero e proprio rullo compressore, capace di mettere a segno ben 13 vittorie e 2 pareggi in 15 partite, miglior attacco con 53 reti (20 in più rispetto al secondo miglior attacco) e miglior difesa con sole 9 marcature subite; la Polisportiva Sammarco, dal canto suo, ha nel Real Biccari una vera antagonista (3 punti di distacco e una gara in più), ma ha sicuramente tutti i crismi per chiudere al secondo posto, monopolizzano un nuovo campionato, dopo quello di Terza della passata stagione. Con il San Marco ormai quasi certo della promozione in Prima Categoria e la Polisportiva lanciatissima per il playoff, la situazione del girone è ormai compromessa per le altre, che al cospetto di tanta forza sono da considerarsi delle squadre “normali”. La griglia playoff sembra definita, con oltre alle due già citate Polisportiva Sammarco e Real Biccari in pole, anche Margherita Terme e Sauri alla finestra per cercare di contrastare le due favorite, tenendo a debita distanza (attualmente sono a 8 punti) le possibili inseguitrici, si tutte le altre neopromosse Biccari e Herdonia. Sembra tutto già scritto quindi, ma attenzione ai cali e alle orprese, perché in questo campionato, a 7 giornate dalla fine della regular season, potrebbe ancora succedere di tutto.

Fabio Lattuchella

San Giovanni, crisi senza fine

Serve una svolta per evitare la retrocessione

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il San Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia 

In Terza si lotta solo per i playoff

Ormai quasi certamente saliranno in Seconda Sportmania Cerignola e Alberona. Si lotta solo per gli spareggi.

Con le prime posizioni già ampiamente definite (a meno di miracoli ma Sportmania Cerignola e Alberona hanno il campionato in mano), in Terza Categoria resta aperta la lotta ai playoff che consegnerebbe una speciale classifica di ripescaggio in Seconda Categoria che, vista la situazione economica attuale e quanto successo negli anni scorsi, potrebbe consegnare alle squadre partecipanti, soprattutto a coloro che li vinceranno o che arriveranno in finale, una certezza quasi totale di partecipazione alla categoria successiva.

Nel girone A c’è solo da definire la quarta partecipante, viste e quasi certezze di Squadra del Cuore, Foggia e Apricena, nettamente in vantaggio sulle altre. Per l’ultima piazza in vantaggio lo Sporting Sannicandro sui giovani del Trops di San Marco di De Gennaro. Sembrano fuori dai giochi Carapellese e Viestese. La griglia di partenza è ancora tutta da definire.

Nel girone B, invece, l’unica cosa che potrebbe restare in dubbio è proprio la griglia di partenza, visto che l’Atletico Orsara, quinto in classifica e ultimo ad avere diritto, ha attualmente 6 punti di vantaggio sull’Elce Deliceto, mentre il terzetto in seconda posizione, formato da Atletico Bovino, Sant’Agata e Atletico Carapelle, sta battagliando per posizionarsi al meglio in vista degli spareggi.

Il tutto quando mancano ancora 6 partite e sono in palio ancora 18 punti.

Fabio Lattuchella

Vieste, un poker da playoff

stemma Atletico ViesteSchiantata la Sudest. I garganici ora sognano

Se la settimana scorsa avevamo commentato come dorato l’avvio di 2014 per l’Atletico Vieste,dopo l’ennesima vittoria, la quarta consecutiva di quest’anno, possiamo definire di platino il momento dei ragazzi di Olivieri.

I biancoazzurri sono andati a vincere in scioltezza sul campo della temibile Sudest, rivelazione della prima parte di stagione. Grieco e la strepitosa doppietta di un grandissimo Rocco Augelli hanno consentito alla formazione del patron Spina Diana di agganciare il 4° posto, piazzamento che vale i play-off.

Play-off alla portata di questo Vieste che forse sta vivendo il momento migliore degli ultimi anni. Tuttavia Massimo Olivieri, tecnico emergente e vera rivelazione di questo torneo, predica calma: “Dobbiamo ancora raggiungere la quota salvezza – chiosa il tecnico -. Una volta raggiunta la quota prevista ci concentreremo su altri obiettivi”.

Tanta scaramanzia nelle parole del giovane allenatore garganico anche in vista della gara di domenica contro il Manduria Sport, fanalino di coda del campionato: “Domenica dobbiamo affrontare una gara difficilissima. Anche se ultima in classifica la formazione salentina verrà a vendere cara la pelle qui a Vieste, per questo dobbiamo essere bravi a mantenere alta la concentrazione per cercare la vittoria”.

“La mia squadra – conclude Olivieri – l’ho ripetuto più volte, se la può giocare con tutti. Il ruolino delle ultime 6 gare la dicono lunga sul valore dei miei uomini. Non ci nascondiamo, ma ripeto bisogna mantenere calma e sangue freddo”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Prima Categoria: Lange incalzato da Porcelli e Pelullo

Nessuna marcatura multipla in Prima Categoria. Salgono Porcelli e Pelullo, in seconda posizione a 9 reti, con Lange fermo in testa. Sale anche Tamma, a 7, mentre scorrendo la classifica verso il basso troviamo a 4 Botta (Lib. Palo) e Pensa (Atl. Stornara), a 3 De Cristofaro (Lib. Palo), a 2 Porcelluzzi (Audace Barletta), Carone (Bitetto), Catucci e Minervini (Omnia Bitonto) e Borgia (Reali Siti Stornarella). Prima marcatura stagionale per Orlino (Omnia Bitonto), Terlizzi (Bitetto), Gentile e Lacerenza (Reali Siti Stornarella), Bangoura e Santamaria (Rocchetta Sant’Antonio).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    15° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Albenzio (Rocchetta) 7
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 7
Costantino (Liberty Palo) 6
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Messinese (Torremaggiore) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5

Marcatori Seconda Categoria: Coco e Angerame avanzano

Salgono di un sola rete Coco, ancora in testa a 17 e Angerame, che segue a 16. Sale anche Ramunno, a 10, mentre Silvestre va a 8. Più in fondo arriva a 3 Gervasio (Orta Nova), mentre a 2 salgono Checchia (Biccari), Ciuffreda (Matinum), Iacovone (Atl. Peschici), Iorio (Orta Nova), Nazario Nardella (San Marco), Mafucci (Herdonia – unica doppietta) e Di Franco (Real Biccari). Prima rete stagionale per De Mare (Real Biccari), Orofino (Margherita), Sciarra (Matinum), De Nittis (Atl. Peschici) e Bianco (Biccari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    15° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 10
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Stramaglia (Sauri) 6
Pellegrino (Real Biccari) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Giaccone (Civ. Atletico) 5
Borgia (Atl. Peschici) 5
Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Avanza ancora Ciccone

Avanti sale solo Ciccone, che raggiunge Pica ad una sola rete da Terrone. Il mattatore di giornata, però, è Giuseppe Quacquarelli che sale con la sua doppietta a quota 9 (Angelo Quacquarelli, sempre del Canosa, segna una rete e sale a 2). Segna una doppietta anche Fanfulla, del Cellamare, che sale a 4. In classifica, nei primissimi posti, salgono anche Morrone a 7 e Uva a 6. Più in giù sale a 5 reti Monopoli (Unione Bisceglie), mentre a 4 arrivano De Francesco (Real Modugno) e Lomonte (N. Andria – 2 reti segnate con la maglia del Canosa). Tarantino (Carapelle), Busco (Giovinazzo), Bonasia (Bitonto) e Porcelluzzi (Unione Bisceglie) salgono a 2 e la prima marcatura stagionale, invece,è stata messa a segno da Asselti (Atl. Corato) e Papapicco (Sp. Altamura).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    19° GIORNATA
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 15
Ciccone (Carapelle) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Terrevoli (Cellamare) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Modesto (Bitonto) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Ferrante (Unione Bisceglie) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Morrone (Gargano) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Uva (Atl. Corato) 6
Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza: In testa solo Augelli

Irrompe Marinelli (tripletta), resiste Augelli in testa (doppietta), raggiunto Volpicelli (rete singola). Questo il motivo di giornata nei marcatori di Eccellenza, con il bomber argentino del Casarano mattatore di giornata. Tenzone segna e sale a 10, così come a 9 salgono Cecere e Di Pinto, mentre Di Rito arriva a 7 e Impallari a 6. A 4 sale Tedesco (Gallipoli) e a 3 Chimenti (Castellaneta). Scorrendo ancora troviamo Di Silvestro (Copertino), Fumarola e Giovannelli (Castellaneta) a quota 2, mentre entrano in classifica per la prima volta Rizzi (Ascoli Satriano), De Razza (Casarano), Ciraci e Morleo (Francavilla), Mero e Riezzo (Manduria), Grieco (Atl. Vieste), Longo e Margiotta (Stella Jonica Massafra).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    21° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Villa (Gallipoli) 9
Moscelli (Fidelis Andria) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Di Pinto (Trani) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Di Rito (F. Andria) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6
Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D: Molinari tripletta, Citro resiste

La tripletta di Molinari porta l’attaccante argentino al terzo posto in classifica con 11 reti. È lui il mattatore di giornata anche se l’ennesima rete segnata consente a Citro di mantenersi saldamente in testa e a Gambino di mantenere la seconda posizione. Salgono Ladogana a 8, Sperandeo e Balistreri a 7, Clemente a 6, Pisani, Di Senso e Lacarra a 5. Scorrendo verso il basso troviamo il passo avanti di Fella (Brindisi) e Faccini (Grottaglie) a 4, così come quelli di Fragiello (Mariano Keller) e D’Auria (Puteolana) che vanno a 2. Prima gioia dell’anno per Marsili (Matera), Ferrante (San Severo), Pedalino (Monopoli), Lattanzio e Zotti (Bisceglie), Aufiero e Tricarico (Gelbison), Della Ventura e Mascolo (Real Hyria).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    20° GIORNATA
Citro (Marcianise) 15
Gambino (Brindisi) 12
Molinari (Taranto) 11
Tedesco (Gelbison) 10
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Balistreri (Taranto) 7
Iadaresta (Marcianise) 6
Clemente (Taranto) 6
Lacarra (Bisceglie) 5
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Allegretta (Marcianise) 5
Pisani (Francavilla in Sinni) 5
Di Senso (Real Metapontino) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: avanti un altro.

Mister Cinque non ammette cali di concentrazione: “D’ora in poi dalla squadra pretendo un solo processo di crescita perché non ammetterò più cali di tensione”. Notizie positive anche dall’infermeria, Cuomo operato al menisco, salvo il legamento. Il suo rientro in campo è previsto tra un mese. Da oggi in gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino.

E’ cominciata la settimana che porterà il Manfredonia a sfidare la capolista Marcianise. La squadra campana è reduce dalla sconfitta sul campo del Vico Equense e pertanto vorrà non solo riscattare il ko, tenere anche a distanza le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte. Di contro troverà un Manfredonia in forma, capace di battere il Taranto a domicilio e desideroso di raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Nel turno appena trascorso i sipontini hanno osservato il turno di riposo, mister Cinque non vuole cali di concentrazione, piuttosto tiene tutti sulla corda.  “Il nostro nuovo punto di riferimento – ha detto il tecnico – deve coincidere con il successo ottenuto a Taranto. Lì eravamo chiamati ad un riscatto, azione che abbiamo fatto direi in modo egregio ed è appunto da quella prestazione che dobbiamo ripartire restandone vicinissimi ad ogni sfaccettatura. Solo così potremo affrontare il girone di ritorno in piena fiducia dei nostri mezzi, altrimenti, considerati gli impegni che ancora restano da disputare, andremo incontro a momenti difficili”. Notizie positive giungono anche dall’infermeria, in particolare da Luigi Cuomo. Salvo il legamento del difensore sipontino, si tratta solo del menisco ed il suo rientro è previsto più o meno tra un mese. Sospiro di sollievo per tutto l’ambiente bianco-celeste. “Conosciamo il valore di Cuomo – afferma il dg Elio Di Toro – e pertanto speriamo che possa tornare a disposizione al più presto”. Inoltre nella giornata di oggi è possibile che si aggreghi al gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino, classe ’87, con trascorsi calcistici al Pescara, Pro Vasto, Scafatese, Cavese, Celano e Viterbese.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco-Civilis Atletico 2-0. Sipontini audaci e sfortunati

Tanta sofferenza della Civilis, la difesa bene per 85 minuti. Poi una palla da calcio da fermo, la squadra sipontina viene beffata dalla capolista San Marco.

Si sapeva alla vigilia che il San Marco era una squadra forte, capace di giocare in modo micidiale, tanto che il mister Gagliardi, in settimana, aveva preparato bene i suoi. Sopratutto in fase difensiva, infatti la squadra era compatta su tutte le posizioni e solo su un calcio di punizione si è riuscita a sbloccare la gara.

Anche perchè la Civilis ha combattuto colpo su colpo e ci sarebbe da sottolineare che, al gol del San Marco, la Civilis era in 10 per l’infortunio al centrale Pestilli. E proprio l’uomo che marcava il centrale uscito ha
fatto gol. I complimenti, a fine gara, da parte del mister sammarchese Iannacone, sono il segno di una gara ben preparata.

Civilis Atletico Manfredonia

Danaro: “Che bell’entusiasmo ad Ascoli”

Il presidente Danaro analizza il momento magico della formazione gialloblu, a + 8 dai playout e nella parte sinistra della classifica.

Una bellissima partenza e un girone di andata che ha posizionato l’Ascoli Satriano tra le sorprese positive del campionato di Eccellenza Pugliese. Nella parte sinistra della classifica, 28 punti fatti, 8 in più rispetto ai playout, sette vittorie e altrettante sconfitte e pareggi, insomma un cammino da salvezza tranquilla. L’entusiasmo in città è alle stelle e i tifosi sono sempre più numerosi in casa, mentre il gruppetto di quelli che seguono la squadra anche fuori casa è sempre più legato ai colori sociali. “Li devo ringraziare – ammette Danaro – sono stupendi, seguono la squadra in tanti in casa e sono anche abbastanza numerosi fuori casa. Noi siamo una piccola realtà e tutto questo entusiasmo non può che confermare quanto di buono stiamo facendo, remando tutti dalla stessa parte. Stiamo lavorando per conseguire una salvezza importante, nel nostro primo campionato di Eccellenza. Non possiamo guardare oltre, anche perché questa è la nostra serie A”. Entusiasmo e felicità da una parte, ma anche qualche parolina polemica nei confronti di alcuni episodi arbitrali passati, ma ancora freschi nella memoria del presidente: “Noi non vogliamo vincere sempre, anche se abbiamo obblighi morali nei confronti dei nostri tifosi, ma la gara col Casarano, persa nel finale per colpa di decisioni “discutibili” da parte del direttore di gara, è ancora una ferita aperta. Eravamo stati in grado di mettere alle strette una squadra sicuramente più quotata di noi, la condotta dell’arbitro non ci ha aiutato a portare a casa una vittoria che sarebbe stata meritata, anzi ha compromesso tutto facendo vincere il Casarano nel finale. Rigori non dati, un’espulsione discutibile, gol nato da punizione inesistente, tanti fischi a senso unico e naturalmente a favore dei salentini e, soprattutto, non c’era nessuno della Federazione a poter constatare il fatto. Sembra strano che per tutte le partite casalinghe c’è stato sempre un delegato, mentre quella volta non c’era nessuno”. Il tutto naturalmente, atto a mettere punti in cascina per una salvezza che, viste le premesse, è ampiamente alla portata della squadra affidata a Maiellaro.

Fabio Lattuchella