All posts by Stefano_favale

Serie D, c’è Potenza-Trastevere

La quarta giornata del campionato di Serie D girone H riserva lo scontro al vertice tra Potenza e Trastevere, con i laziali a punteggio pieno e con il miglior attacco del torneo. Molto interessante anche la sfida tra Anzio e Gravina, con i pugliesi alla ricerca della terza vittoria consecutiva. La Nocerina, dopo essersi sbloccata, attende il San Severo reduce da due vittorie casalinghe consecutive. Test di maturità anche per il Bisceglie, partito in sordina, alle prese con la sorpresa Vultur Rionero. Turno sulla carta favorevole per Città di Ciampino e Madrepietra Daunia, rispettivamente con Gelbison e Picerno. Il Francavilla cerca riscatto con il Manfredonia, a completare il programma della 4^ giornata anche Herculaneum-Cynthia e Agropoli-Nardò.
Domenica sera la classifica potrebbe iniziare ad assumere connotati più indicativi, sinora il campionato non ha offerto importanti spunti tecnici ed appare piuttosto livellato.
[adinserter block=”2″]

LE PARTITE IN PROGRAMMA

AGROPOLI-NARDO’
ANZIO-GRAVINA
CITTA’ DI CIAMPINO-GELBISON
FRANCAVILLA-MANFREDONIA
HERCULANEUM-CYNTHIA
MADREPIETRA D.-PICERNO
NOCERINA-SAN SEVERO
POTENZA-TRASTEVERE
BISCEGLIE-VULTUR RIONERO

LA CLASSIFICA PROVVISORIA

TRASTEVERE…9
GRAVINA…7
POTENZA-SAN SEVERO…6
VULTUR RIONERO…5
BISCEGLIE-ANZIO-HERCULANEUM-AGROPOLI-CIAMPINO…4
MADREPIETRA D-MANFREDONIA-FRANCAVILLA-NOCERINA-CYNTHIA…3
PICERNO…2
GELBISON…1
NARDO’…0

Stefano Favale

Il Pagellone di Manfredonia-Herculaneum

Eccolo puntuale e rigoroso, come sempre, il pagellone dei ragazzi di Vadacca e dell’avversario di turno:

MANFREDONIA

Tarolli 5: appare piuttosto incerto, è una questione psicologica;
Romeo 6: finalmente una gara senza “giallo”, prestazione sufficiente;
De Filippo 5: troppi errori nel fraseggio, Vadacca lo sostituisce;
Fiore 6: le “bocciature” aiutano a ritrovare stimoli e lui lo sa bene;
Romito 6,5: un leone in mezzo al campo, il migliore dei suoi;
Vergori 5,5: il solito “giallo” ed alcuni errori tecnici in avvìo di gara, poi ok;
Raho 6: riscatta la brutta prestazione di San Severo e firma anche la rete del 2-0;
Coccia 5,5: ha a disposizione una “prateria” per 95′ ma non affonda in maniera incisiva;
Vicedomini 6: in lieve crescita, si sta inserendo;
Malcore 6: spreca, segna, si dà tanto da fare. Reattivo e “affamato”, bene;
Bozzi 6: suo il sigillo alla vittoria, il turnover funziona bene;
La Porta 5,5: attraversa una fase di lieve appannamento, passerà;
Castrì 5: continua a non convincere, non pervenuto;
Bonabitacola 6: un jolly prezioso, merita spazio.

Vadacca 5,5: ok per il risultato a tutti i costi, ma considerato il valore degli avversari non si può speculare nella ripresa, anzichè affondare il colpo del k.o.
[adinserter block=”2″]
HERCULANEUM Mennella 4,5; Rossi 6 (Solitro 5); Terracciano 4,5 (Ginestra 5,5); Costantino 5; Baratto 5; Poziello 5; Ciano 5,5; Conte 5,5; El Ouazni 5,5 (Gargiulo 6), Pianese 5,5; Adamo 6. All. Campana 5

Stefano Favale

Il Donia batte 3 colpi, male l’Herculaneum

I sipontini rompono il digiuno di punti in campionato, l’Herculaneum la vittima sacrificale. Il risultato finale di 3-1 non deve però trarre in inganno, essendo maturato in maniera eccessivamente speculare ed agevolato dalla poca consistenza dell’avversario.
Vadacca può comunque tirare un sospiro di sollievo, Campana può forse recriminare sulle pessime condizioni del sintetico del “Miramare”, reso più sabbioso e scivoloso del solito a causa della pioggia.
De Filippo e Malcore vengono rispolverati dal 1′, al 3-4-2-1 di Vadacca si contrappone il 4-3-3 di Campana. Già al 10′ la prima occasione clamorosa regalata dagli avversari con Malcore che spreca tutto solo davanti a Mennella. Al 19′ la rete del centravanti che apre le danze: sugli sviluppi di un calcio di punizione una carambola fortunosa favorisce il tocco sotto misura di Malcore che gonfia la rete. Al 23′ la prima timida occasione per gli ospiti con Ciano che spedisce alto dal limite dell’area.
Al 43 brivido in area sipontina: El Ouazni in scivolata non trova il tap in a pochi passi dalla porta difesa da Tarolli. Il Donia controlla senza affanni i primi 15′ della ripresa, quindi il passaggio al 3-5-2 che lascia presagire ad un atteggiamento speculare di Vadacca, che anzichè cercare il raddoppio lascia l’iniziativa agli spenti avversari per poi colpire di rimessa.
[adinserter block=”2″]
Una tegola si abbatte sui campani, El Ouazni si infortuna e viene sostituito dal neo acquisto Gargiulo. Al 23′ il raddoppio del Donia: bella azione corale di rimessa con Raho che mira l’angolino e trafigge l’incerto Mennella. Ecco giungere puntuale il rilassamento dei sipontini, nonostante gli ospiti siano davvero spenti e a corto di idee. Infatti, quasi inaspettatamente, Gargiulo all’85’ riapre il match insaccando di testa sugli sviluppi di un corner. Il Donia ora tira fuori gli artigli per difendere il vantaggio, al 95′ il gol definitivo del 3-1 su contropiede micidiale finalizzato da Bozzi.
Una vittoria che fa morale e classifica, ma l’Herculaneum è oggi apparso davvero modesto e pertanto bando a facili entusiasmi perchè c’è tanto da migliorare.

IL TABELLINO

MANFREDONIA (3-4-2-1) Tarolli, Romeo, De Filippo (66′ Fiore), Romito, Vergori, Raho, Coccia, Vicedomini, Malcore (73′ Bozzi), La Porta, Castrì (61′ Bonabitacola) A disposizione: Longobardi, Esposito, Gentile, Pellegrino, Rinaldi, De Rita. All. Vadacca

HERCULANEUM (4-3-3) Mennella, Rossi (46′ Solitro), Terracciano (54′ Ginestra), Costantino, Baratto, Poziello, Ciano, Conte, El Ouazni (58′ Gargiulo), Pianese, Adamo. A disposizione: Cirillo, Russo, Falanga, Marfella, Evacuo, Sorrentino. All. Campana

MARCATORI: 19′ MALCORE, 68′ RAHO, 85′ GARGIULO, 95′ BOZZI
AMMONITI: ROMITO, VERGORI, MALCORE, TERRACCIANO, CIANO, EL OUAZNI, ADAMO.
ESPULSI: NESSUNO
CORNERS: 2-7 – RECUPERI: 0’+5′

Stefano Favale

Manfredonia-Herculaneum, sarà gara vibrante

Non ci sono dubbi: il Manfredonia è davanti ad un bivio, è necessario uscire dall’anonimato con una vittoria domani al “Miramare”. L’avversario di turno è tra i peggiori, l’Hercolaneum è team giovane, organizzato e gioca un buon calcio. Ma l’esperienza dei ragazzi di Vadacca con la giusta determinazione e consapevolezza dei propri mezzi potrebbe risultare determinante nell’economia del match.
[adinserter block=”2″]
Vadacca ora può contare anche sul ritorno del difensore Bruno, a dire il vero poco utilizzato la scorsa stagione, e probabilmente effettuerà dei cambi in considerazione degli scarsi risultati ottenuti finora. In particolare l’estroso De Rita scalpita per una maglia da titolare.
Gli avversari non hanno nulla da perdere, giocheranno con spensieratezza e pertanto lo spettacolo sarà assicurato.
Calcio s’inizio alle ore 15,30

Stefano Favale

Serie D, la 3^ giornata promette scintille

Davvero tanti gli spunti di interesse per la 3^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le attuali capoliste Trastevere e Potenza sulla carta potrebbero allungare, infatti Francavilla e San Severo non sembrano avversari insormontabili ma le insidie sono dietro l’angolo. Molto interessante la sfida in programma tra Gravina e Ciampino, così come il derby Cynthia-Anzio. La Nocerina, ancora a quota 0 in classifica, è attesa dal pericoloso Picerno. Analogo destino per il Manfredonia che riceve la sorpresa Ercolano, gara da dentro o fuori. La Madrepietra Daunia cerca conferme sul campo della Vultur Rionero, chiudono il quadro della 3^ giornata Gelbison-Agropoli e il derby tra Nardò e Bisceglie.
[adinserter block=”2″]
IL PROGRAMMA COMPLETO (18/09/16):
PICERNO-NOCERINA
CYNTHIA-ANZIO
GELBISON-AGROPOLI
GRAVINA-CITTA’ DI CIAMPINO
SAN SEVERO-POTENZA
TRASTEVERE-FRANCAVILLA
VULTUR RIONERO-MADREPIETRA DAUNIA
MANFREDONIA-HERCOLANEUM
NARDO’-BISCEGLIE

LA CLASSIFICA PARZIALE
TRASTEVERE-POTENZA…6
ANZIO-CIAMPINO-HERCULANEUM-GRAVINA…4
MADREPIETRA D.-SAN SEVERO-FRANCAVILLA…3
PICERNO-VULTUR…2
AGROPOLI-BISCEGLIE-GELBISON…1
CYNTHIA-MANFREDONIA-NOCERINA-NARDO’…0

Stefano Favale

Esclusiva: intervista a Giovanni Bucaro, ex amatissimo del Donia

Giovanni Bucaro, quando stile ed eleganza si incontrano in perfetta armonia. La sua felice e purtroppo breve parentesi alla guida tecnica del Manfredonia (stagione 2009/10) è ancora viva nei ricordi dei tifosi che ancor oggi lo apprezzano.

Chi non ricorda il suo impianto di gioco spettacolare? inequivocabilmente tra i migliori allenatori dell’ultimo decennio della storia del “Delfino”. Quella stagione fu contrassegnata da alcune terribili tragedie, famiglia Marchano e Sabella, e dalla mancata iscrizione al successivo campionato di Lega Pro.

Mister una sola stagione alla guida del Manfredonia, però intensa con la salvezza sul campo e un gran bel gioco espresso dalla sua squadra. Quali ricordi conserva a livello professionale?

“Ho un bellissimo ricordo a livello professionale, dallo staff che mi supportava ai ragazzi che preparavo e contemporaneamente facevano crescere anche me, ed ancora dalla meravigliosa piazza e dalla tifoseria. Purtroppo alcuni episodi tragici in me hanno segnato indelebilmente quella stagione.”

Il suo 4-3-3 di stampo zemaniano è stato innovativo: non tutti intesero che le posizioni di Arigò e Luppi fossero volontariamente invertite per consentire loro di accentrarsi e calciare con il piede naturale, i due esterni bassi Sabatino e Di Pasquale esaltarono questo suo sistema di gioco entusiasmante…

“Ha detto bene, col tempo tutta la squadra assimilò dei concetti che facevano divertire i tifosi.”

Il suo ricordo personale di Franco Mancini, suo vice in quella stagione…

“Di Franco ricordo gli inizi della mia carriera da calciatore a Foggia, dividevamo l’appartamento e quando ascolto qualche canzone di Bob Marley il ricordo va sempre a lui, come collaboratore a Manfredonia mi ha aiutato molto.”

Quali sono i vantaggi di una difesa schierata a 4 piuttosto che a 3? Forse una maggiore copertura?

“Dipende dal lavoro di squadra, chi dice di giocare a tre in realtà gioca con 5 difensori e quindi dovrebbe essere più coperta.”

Dopo la parentesi al Manfredonia, la grande vetrina offerta dalla Primavera della Juventus, immaginiamo grandi emozioni ed arricchimento professionale per lei…

“Sicuramente la Juve è il top per la crescita professionale di un allenatore.”

In seguito altre esperienze, ma l’impressione è che non le sia mai stato offerto un progetto tecnico ambizioso, vero?

“Aldilà del progetto ambizioso, che comunque rimane legato al risultato, preferisco lavorare con chi ha le mie stesse idee.”

Rumors l’hanno riavvicinata al Manfredonia un anno fa, c’è qualcosa di vero?

“Nulla di vero, mi piace aggiornarmi sempre, dalla D alla A.”

[adinserter block=”2″]
Una sua considerazione tecnica sulla serie D girone H, anche se è forse prematuro. Quali sono le sue favorite e quali le possibili rivelazioni?

“Non conosco ancora bene il girone, ma posso dire che il Manfredonia può diventare una delle rivelazioni.”

Un nuovo progetto tecnico che sappia coinvolgerla appieno quali prerogative dovrebbe avere?

“Sicuramente la voglia della società di giocare un calcio propositivo e non speculativo e la ricerca di giocatori non solo bravi e di prospettiva ma anche che abbiano fame e voglia di sacrificarsi.”

Se un giorno si ripresentasse l’opportunità di tornare al Manfredonia, prenderebbe tale opportunità in considerazione?

“Sicuramente si.”

Ringraziamo della cortese disponibilità Giovanni Bucaro e gli auguriamo di “sposare” al più presto un nuovo progetto tecnico ambizioso e, magari, chissà di rivederlo un giorno alla guida del Manfredonia.

Stefano Favale

Serie D, le laziali corrono

Trastevere e Potenza appaiate in vetta alla classifica, laziali addirittura dirompenti con una media realizzativa di 3 reti a gara e corsari a Nocera Inferiore. Non meno eclatanti le due vittorie, seppur di misura e sofferte, di un Potenza ancora in fase di costruzione.
Il Gravina frena gli entusiasmi del Francavilla, entrambe tra le formazioni maggiormente accreditate per il salto di categoria. Anche Anzio e Città di Ciampino partono con il piede giusto, così come il solido Ercolano. Calendario alla mano è però il Madrepietra Dauna a salire sugli scudi, vittoria con la Nocerina e pari a Bisceglie, altra formazione costruita per vincere il campionato.
[adinserter block=”2″]
Picerno e Vultur Rionero posso ritenersi soddisfatte, così come l’Agropoli e il San Severo che ottiene i primi 3 punti nel derby con il Manfredonia.
E le deluse? in cima a questa “speciale” graduatoria c’è la Nocerina, sorprendentemente ancora a 0 punti, seguita dal Manfredonia e dal Nardò. Gelbison e Cynthia ancora indecifrabili.

Stefano Favale

San Severo e Manfredonia, vietato sbagliare

Il calendario riserva troppo presto il derby foggiano tra San Severo e Manfredonia, entrambe reduci dalla prima sconfitta stagionale in campionato.
L’insidia maltempo potrebbe condizionare l’aspetto tecnico del match, aspetto quast’ultimo da non sottovalutare ai fini delle strategie dei due allenatori.
Olivieri dovrà rinunciare agli squalificati Monopoli e Lobosco, i suoi ragazzi dovranno dimostrare di aver lasciato alle spalle il pesante ko rimediato a Trastevere.
[adinserter block=”2″]
Voglia di riscatto anche in casa biancoceleste con Vadacca che ha invece problemi di abbondanza, ma che è alla ricerca di un equilibrio che non si è visto finora. Bozzi sembra in vantaggio su Malcore per una maglia da titolare, lui che ha spesso “fatto male” ai cugini giallogranata.
Calcio d’inizio alle ore 15,00 con la direzione della gara affidata al Sig. Maranesi della Sezione di Ciampino.

Stefano Favale

Serie D/H, il programma della 2^ giornata

Archiviata la 1^ giornata, ricca di sorprese, riflettori nuovamente puntati sui rettangoli di gioco con l’insidia maltempo, che dovrebbe interessare il centrosud anche nella giornata di domenica.

La 2^ giornata offre alla Nocerina l’opportunità di un pronto riscatto al cospetto del temibile Trastevere. Ciampino, Potenza e Francavilla inseguono la seconda vittoria forti del fattore campo, rispettivamente contro la Vultur Rionero, il Cynthia e il Gravina. Il sorprendente Apricena è di scena sul campo del Bisceglie, nel primo dei due derby pugliesi previsti per domani.
A San Severo l’altro derby con il Manfredonia, entrambe sconfitte all’esordio sono già sotto esame considerate le ambizioni di inizio stagione. L’Herculaneum riceve la Gelbison, mentre Anzio-Nardò e Agropoli-Picerno chiudono il quadro della 2^ giornata.

[adinserter block=”2″]
2^ GIORNATA (ORE 15,00)
AGROPOLI-PICERNO
ANZIO-NARDO’
BISCEGLIE-APRICENA
CIAMPINO-VULTUR RIONERO
HERCULANEUM-GELBISON
NOCERINA-TRASTEVERE
POTENZA-CYNTHIA
SAN SEVERO-MANFREDONIA
FRANCAVILLA-GRAVINA (ORE 16,00)

CLASSIFICA
TRASTEVERE-CIAMPINO-POTENZA-FRANCAVILLA…3
APRICENA…2
GRAVINA-ANZIO-PICERNO-VULTUR-HERCOLANEUM-GELBISON…1
AGROPOLI-BISCEGLIE-CYNTHIA-MANFREDONIA-NOCERINA-NARDO’-SAN SEVERO…0

Stefano Favale

Il Donia ai box, problemi tecnici per Vadacca

Primo pit stop dopo soli 2 giri per il Donia, inizia male il Gran Premio della vettura biancoceleste guidata da Max Vadacca. Eppure le prove ufficiali facevano ben sperare, ma la falsa partenza è sotto gli occhi di tutti ed ora ci si affida al lavoro dei meccanici.

La metafora calza a pennello, in effetti la delusione è tanta dopo sole 2 gare ufficiali tra campionato e coppa.

Il regolare ritiro precampionato ed un organico in buona parte confermato non lasciavano certo presagire ad un avvìo di stagione disastroso, sotto l’aspetto fisico, mentale, tattico e tecnico.

ASPETTO FISICO: i ragazzi sono apparsi poco reattivi, salvo spezzoni di gara, scarso movimento con e senza palla, ne consegue una manovra lenta e prevedibile, senza profondità;

ASPETTO MENTALE: i ragazzi sono apparsi poco grintosi, a volte rilassati, senza mordente e forse senza una piena consapevolezza della propria forza;
[adinserter block=”2″]

ASPETTO TATTICO: la difesa continua a soffrire terribilmente, 3 gol incassati in 2 gare casalinghe, se schierata si trasforma a 5 altrimenti resta a 3 ed è in balìa degli avversari. Il centrocampo ha ritmi bassi, fraseggi semplici e scontati, scarso filtro alla difesa e scarsa proposizione in avanti. L’attacco è, tanto per cambiare, La Porta-dipendente costretto a prendere palla a centrocampo e a correre come un ragazzino (lui che ha 34 anni) non assistito dai compagni di reparto. Malcore e Castrì sono apparsi spesso avulsi dagli schemi offensivi.

ASPETTO TECNICO: il modulo continua a non convincere, occorre portare la linea difensiva a 4, Fiore è in rodaggio, Romeo soffre avversari tecnici, Vergori deve giocare da centrale, ma il problema è che mancano esterni fantasiosi, non basta correre. Vicedomini è in fase di carburazione, si spera, da lui ci si aspetta esperienza e tempi. In attacco siamo certi che verranno presto rispolverati Bozzi e De Rita, provvidenziali l’anno scorso. A nostro avviso occorre tornare sul mercato se si vuole puntare alle zone alte della classifica, serve qualità.

La vettura di Vadacca è pronta a ripartire…

Stefano Favale

IL PAGELLONE DI MANFREDONIA-POTENZA, SI SALVA ROMITO

Eccolo puntualissimo ed attesissimo il pagellone dei ragazzi di Vadacca e degli avversari di turno

TAROLLI 5,5: abbastanza incerto, rinvii frettolosi. Regala un rigore in movimento che poi sventa miracolosamente;

ROMEO 5: non ci siamo, subito il primo “giallo” e tanti errori tecnici. Nulla da dire sull’impegno;

FIORE 5,5: può e deve dare di più, diamogli tempo;

ROMITO 6,5: il migliore dei suoi, straordinaria prestazione di testa e cuore;

VERGORI 5,5: anche per lui un evitabile giallo alla “prima”; alterna buoni disimpegni a errori tecnici;

RAHO 5: passo indietro rispetto a domenica scorsa, non incide;

PELLEGRINO 5,5: tatticamente molto valido si assuefa al black out generale della ripresa;

COCCIA 5: impegno e corsa ok, tanti però gli errori tecnici e le opportunità non sfruttate sulla sua corsia;

BOZZI s.v.: schierato da ala (!?) non può salvare il Donia;

VICEDOMINI 5,5: non è in condizione, leggermente meglio di 7 giorni fa ma da lui ci aspettiamo molto di più;

MALCORE 5,5: è spesso avulso dagli schemi, gli occorre tempo;

LA PORTA 6: meno lucido del solito “sbatte” spesso contro il muro eretto dagli avversari, complice lo scarso movimento senza palla dei propri compagni di squadra;

CASTRI’ 5: non pervenuto;

CALDERARO 5,5: qualche numero dimostra di averlo ma è impreciso, da rivedere;
[adinserter block=”2″]

VADACCA 5: i 2 cambi al 1′ della ripresa sono sintomatici di altrettanti errori di formazione, il black out della ripresa merita una profonda riflessione. L’ennesima esclusione dal 1′ di Bozzi non convince.

POTENZA: SUTALO 6; PETTINELLI 6; GAMBARDELLA 6; ESPOSITO 6,5; UNGARO 6; GUARINO 6,5; PEPE 7, D’ALLOCCO 6,5; VILLA 7; LUCCHESE 7; TODINO 6,5 ALL. PIROZZI 7

Stefano Favale

BLACK OUT DONIA, CUORE POTENZA

A fine gara applausi meritati per i ragazzi di Pirozzi, per loro una vittoria che vale doppio.
In un “Miramare” poco gremito c’è spazio per poco più di 100 irriducibili supporters rossoblu che incitano incessantemente i propri beniamini.
Le contestazioni si trasformano quindi in una grande prestazione, nonostante la non ottimale forma atletica di alcuni e l’esordio del portierino croato Sutalo.
Pirozzi schiera il 4-3-2-1, Vadacca risponde con il consueto 3-4-1-2 con Bozzi ancora una volta in panchina. Parte bene il Potenza, che per metà frazione ha il pallino del gioco con intraprendenza ed aggressività. Il Donia è costretto ad agire di rimessa e prova ad impensierire Sutalo solo con conclusioni dalla distanza fuori misura. Tuttavia i sipontini cambiano marcia e si esprimono bene negli ultimi 20′. Prima Malcore, la cui conclusione da due passi termina a fil di palo, e poi La Porta sfiorano il vantaggio (montante pieno a Sutalo battuto).
[adinserter block=”2″]
Parziale 0-0 tutto sommato giusto, gara piacevole con ritmi abbastanza elevati nonostante il gran caldo.
Tutti si aspettano un calo atletico dei rossoblu nella ripresa ed invece inizia un inspiegabile black out dei sipontini ed un nuovo approccio alla gara molto positivo da parte degli ospiti.
Pepe al 5′ vicinissimo al gol, che arriva al 24′ sugli sviluppi dell’ennesimo corner con Villa più alto di tutti e bravo a mirare l’angolino basso. Inutile l’ingresso di Bozzi, tardivo, Pirozzi passa alla difesa a 5 e mette in cassaforte la preziosa vittoria. Nel finale parecchio nervosismo e qualche giallo di troppo.
Stecca dunque il Donia, approccio alla gara sbagliato e corsie non sfruttate a dovere oltre a tanti errori tecnici, promosso invece il Potenza.

MANFREDONIA (3-4-1-2)
TAROLLI, ROMEO, FIORE, ROMITO, VERGORI, RAHO (46′ PELLEGRINO), COCCIA (70′ BOZZI), VICEDOMINI, MALCORE, LA PORTA, CASTRI’ (46′ CALDERARO) IN PANCHINA: LONGOBARDI, ESPOSITO, DE FILIPPO, GENTILE, RINALDI DE RITA ALL. VADACCA

POTENZA (4-3-2-1)
SUTALO, PETTINELLI, GAMBARDELLA (62′ PROIETTI), ESPOSITO, UNGARO, GUARINO, PEPE, D’ALLOCCO, VILLA (80′ BOTTONE), LUCCHESE, TODINO (75′ GUARDIGLIO) ALL. PIROZZI

RETI: 69′ VILLA
ESPULSI: NESSUNO
AMMONITI: ROMEO, FIORE, VERGORI, MALCORE, PETTINELLI E PEPE

Stefano Favale

Manfredonia-Potenza, le ultimissime

Max Vadacca riparte dal Potenza: quello che avrebbe potuto essere un titolo da prima pagina 2 mesi fa è invece l’avversario di turno per il tecnico salentino.
Un clima strano circonda questa vigilia, da una parte tranquillità e voglia di riscatto e dall’altra contestazioni e lavori in corso.

Qui Manfredonia – Vadacca può contare su tutti gli effettivi, pertanto c’è l’imbarazzo della scelta ma il test con il Nardò dovrebbe forse suggerire di affidarsi alla “vecchia” guardia. I nuovi arrivati hanno infatti palesato una scarsa intesa, comprensibile ma meritevole di considerazioni. E’ importante iniziare bene, con una vittoria che appare alla portata dei sipontini e non concedere vantaggi agli avversari. Pertanto restano da sciogliere alcuni dubbi sull’undici titolare, in particolare in attacco.
[adinserter block=”2″]
Qui Potenza – Situazione a dir poco critica per il neo tecnico Pirozzi, in un clima di contestazioni della tifoseria organizzata nei confronti della dirigenza rea, a loro avviso, di non aver finora mantenuto fede alle promesse estive di allestire una squadra competitiva. Molti dubbi sulla condizione atletica dei potentini, essendosi aggregati quasi tutti solo ultimamente. Insomma non pochi problemi per il Potenza, con soli 14 effettivi e tanti ragazzi della juniores in panchina domani al “Miramare”. E’ lecito tuttavia attendersi una grande prova d’orgoglio, onoreranno la maglia ne siamo certi.

Si ringrazia della cortese collaborazione Alfonso Pecoraro, caposervizio sport del Giornale di Basilicata.

Stefano Favale

VADACCA: C’E’ VOGLIA DI FARE BENE

Abbiamo intervistato l’allenatore del Manfredonia Max Vadacca, alla vigilia dell’esordio in Campionato con il Potenza.

Smaltita la delusione per la prematura eliminazione in Coppa Italia, ecco l’occasione giusta per un pronto riscatto…“La squadra sta bene e sta vivendo con grande attesa questa vigilia, dopo tanto lavoro fisico svolto in settimana”.

Sono auspicabili una maggiore grinta e “cattiveria” in campo, per quanto visto con il Nardò…“Nel primo tempo forse siamo stati un pò contratti e meno brillanti del solito, siamo poi venuti fuori alla distanza”.

Qual’è la sua considerazione tecnica del Potenza…“Adesso è molto prematuro fare considerazioni su qualsiasi squadra, ritengo che tra 4-5 partite sarà possibile avere un’idea più precisa di tutto il girone”.

[adinserter block=”2″]
L’avversario di turno, il Potenza, è nel vortice delle contestazioni ed è in fase di costruzione, è un vantaggio per il Donia…“Dipende tutto e solo da noi. Ciò che non ha niente a che fare con il rettangolo di gioco non deve interessarci”.

Nell’11 titolare in Coppa, rinnovato per 6/11, è mancata una certa intesa. Si affiderà alla “vecchia” guardia domani, in maniera da inserire gradualmente i nuovi…“Più partite si faranno e più miglioreranno sia la condizione fisica che di conseguenza tutto il resto”.

Il suo messaggio alla tifoseria biancoceleste…“Li invito tutti a venire allo stadio e ad incitare i ragazzi”.

In sintesi dunque il mister è fiducioso per la “prima” in campionato, pur ammettendo che c’è bisogno ancora di rodaggio per trovare la migliore condizione. Confida infine sul supporto dei tifosi, da domani si fa sul serio.

Stefano Favale

[adinserter block=”2″]

SERIE D, SI ALZA IL SIPARIO

E’ finalmente vigilia della prima giornata del Campionato di Serie D, bando dunque alle “chiacchiere da bar” e riflettori puntati sulle 9 gare in programma domani con inizio alle ore 15.00:

La Nocerina, molto accreditata, esordisce sull’insidioso campo dell’Apricena. In trasferta anche Bisceglie e Francavilla, rispettivamente a Picerno e Genzano di Roma, a caccia dei primi 3 punti. Il neopromosso Gravina ospita il temibile Herculaneum, ma De Luca può disporre di una rosa molto attrezzata. Per San Severo e Manfredonia avversarie per nulla morbide, il Trastevere è buona squadra mentre il Potenza, seppur in fase di costruzione, non è affatto da sottovalutare. Il Nardò riceve il Ciampino, avversario alla portata dei neretini. Completano il quadro della prima giornata Vultur-Agropoli e Gelbison-Anzio.

[adinserter block=”2″]
1^ GIORNATA GIRONE H (domenica 4 settembre / ore 15.00)

TRASTEVERE-SAN SEVERO
VULTUR RIONERO-AGROPOLI
PICERNO-BISCEGLIE
CYNTHIA-FRANCAVILLA
GELBISON-ANZIO
GRAVINA-HERCULANEUM
MADREPIETRA APRICENA-NOCERINA
MANFREDONIA-POTENZA
NARDO’-CITTA’ DI CIAMPINO (ore 16.00)

NOTE: AGROPOLI, MADREPIETRA E BISCEGLIE -1 in classifica

Buona Serie D a tutti, con l’augurio che vinca il fair play ogni domenica.

Stefano Favale

MANFREDONIA IN CHIAROSCURO, AVANZA IL NARDO’

La lotteria dei calci di rigore premia alla fine il Nardò, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi con un pirotecnico ed emozionante 2-2.

Vadacca riparte dal suo 3-4-1-2 con una squadra rivoluzionata, tra esordi e ritorni.

I sipontini partono bene ed insidiano la porta difesa dall’esperto Petrachi nei primi 10′, poi i neretini prendono le contromisure ed assumono il pallino del gioco sino al gol del vantaggio siglato da Meleleo al 38′.

Mbida e Cossu i migliori in campo nella prima frazione.

In avvio di ripresa il forcing del Donia viene vanificato dai guantoni di Petrachi, che sbroglia 3 situazioni pericolose.

Il Nardò, scampato il pericolo, si riassesta e dà l’impressione di poter gestire tranquillamente il vantaggio. Ma l’ingresso in campo di Bozzi cambia la partita: a 2 minuti dal ’90 una splendida azione corale dei sipontini libera il centravanti davanti a Petrachi, che nulla può per evitare l’1-1.

[adinserter block=”2″]
Ma le emozioni sono dietro l’angolo: al 90′ contropiede fulmineo del Donia con Coccia che fulmina Petrachi, Donia in vantaggio.

Infine al 95′ Carrozza pesca il jolly dai 20 metri direttamente su calcio di punizione, eludendo la statica barriera avversaria. E’ 2-2 e si va ai rigori. Implacabili i neretini, falliscono dagli 11 metri La Porta e Romito e Nardò ai sedicesimi di Coppa.

Meglio il Nardò, apparso più “squadra”, da rivedere il Donia alla ricerca di amalgama e di una migliore condizione atletica in alcuni uomini apparsi in ritardo.

Stefano Favale

IL MANFREDONIA SCALDA I MOTORI, ARRIVA IL NARDO’

E’ vigilia di Manfredonia-Nardò, prima gara ufficiale della nuova stagione calcistica. In palio il passaggio del turno in Coppa Italia, ovvero il diritto a disputare i sedicesimi di finale.

Donia certamente favorito, oltre al fattore campo infatti può contare su buona parte dell’intelaiatura della scorsa stagione. Già in gran forma il “fuoriclasse” Antonio La Porta, beniamino della tifoseria biancoceleste e determinante nelle ultime 2 stagioni.

In attesa del tesseramento dell’ottimo Tarolli tra i pali e chissà del “colpo” Pazienza, che continua ad allenarsi con i delfini, Vadacca deve fare a meno dello squalificato Vergori ma comunque ha ampia scelta in un organico senza precedenti nelle ultime stagioni, ma ancora da puntellare con qualche promettente ragazzo.

[adinserter block=”2″]

Ben 4 gli ex in campo: Romeo, Bozzi, Vicedomini e Malcore.

Tra i neretini particolare esperienza posso vantare Musca, Diarra e Marolda, arbitrerà l’incontro il Sig. Acanfora di Castellamare di Stabia.

Da sottolineare che il Manfredonia Calcio devolverà interamente la propria parte di incasso alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma.

Fischio d’inizio ore 18,00 Stadio Miramare di Manfredonia

Stefano Favale

GRAN GALA’ DELLO SPORT 2016, A MANFREDONIA UN PIENO DI EMOZIONI

Va in archivio la quarta edizione della manifestazione sportiva più attesa della Capitanata, con un pieno di consensi da parte del numeroso pubblico presente al Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni.

L’evento, organizzato dagli ideatori Matteo Mancini e Stefano Favale e svoltosi l’11 agosto, ha offerto una prestigiosa vetrina ad alcune tra le discipline sportive più meritevoli del nostro territorio.

Impeccabile la conduzione dei due presentatori Stefano Favale e Simona Borzillo, assistiti dalla valletta Giorgia Pastore.

Forti emozioni nel corso della prima premiazione, intitolata alla memoria del caro Prof. Italo Caratù, con la videoproiezione di alcune immagini descrittive dei successi sportivi ed organizzativi del compianto Professore, modello esemplare da imitare per valori umani e sportivi.
Il figlio, Giovanni Caratù, visibilmente emozionato annunciava con gioia e tra gli scroscianti applausi del pubblico la nascita di Italo Caratù jr. avvenuta il giorno precedente. A seguire Michelino Rinaldi veniva insignito del prestigioso riconoscimento, lui che ha attualmente il compito di educare i ragazzi dei settori giovanili di calcio degli Impianti Sportivi G. Salvemini.

La seconda premiazione era riservata all’A.S.D. Sitizzo Equestre di Monte Sant’Angelo e all’Anfass Onlus di Manfredonia molto attive in attività di promozione sociale e sportiva rivolte ai diversamente abili. Il Vicepresidente Alfonso Morrone ritirava il premio consegnatogli dalla nota giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Annamaria Vitulano.

Grandi soddisfazioni ed apprezzamenti anche in compagnia del Presidente dell’A.S.D. Tennistavolo di Manfredonia Antonio Tasso, premiato per la straordinaria capacità organizzativa esibita in particolare nel corso degli ultimi Campionati italiani tenutisi a Lucera. Il riconoscimento era esteso a tutte le attività agonistiche con i formidabili successi culminati con 2 promozioni in C2 e D1. Antonio Tasso, appena eletto Vicepresidente Regionale FITET, ha dimostrato di sostenere con risultati tangibili il binomio sport-turismo.

La strepitosa vittoria ai recenti Special Olympics di Calcio e gli ottimi risultati conseguiti nelle competizioni di Atletica Leggera hanno spianato la strada alla legittima premiazione dell’A.S.D. per DISABILI DELFINO di Manfredonia. Il Presidente Vincenzo Di Staso, accompagnato dai ragazzi protagonisti del successo calcistico, riceveva il premio dal Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.

A seguire sul palco l’A.S.D. Futsal Donia C5 di Manfredonia, neo promossa nel campionato regionale di Serie C1 e vincitrice della Coppa Puglia, in procinto di esordire nel campionato juniores e molto sensibile alla valorizzazione del vivaio. Il Presidente Domenico Di Candia ed alcuni membri della dirigenza ricevevano il premio da un tifoso doc del Manfredonia Calcio, Domenico Petrangelo. Venivano nell’occasione esibiti anche i due magnifici trofei.

C’era anche gloria per l’Audace Cerignola, o meglio per il “modello” Cerignola che in tanti dovrebbero imitare nel calcio. La straordinaria capacità di “risorgere” dal nulla con una dirigenza appassionata ed indigena, con una programmazione che poneva i settori giovanili al centro del nuovo progetto, il ritrovato entusiasmo tra la tifoseria ed una prima squadra vincente ed imbattuta da due anni erano motivazioni più che sufficienti per conferire ad alcuni dirigenti degli Allievi e della Juniores, campioni regionali in carica, il premio consegnatogli dal noto giornalista sportivo Fabio Lattuchella che ha illustrato anche il nuovo progetto del portale Calciowebpuglia.it, ovvero l’informazione calcistica online dai professionisti ai dilettanti pugliesi.

Giungeva dunque il momento dell’assegnazione del premio alla memoria “Prof. Aldo Pizzigallo”, che i nipoti Antonio e Aldo conferivano al parroco Don Luciano Pio Vergura della Chiesa San Carlo di Manfredonia per le molteplici attività nel sociale, mirate ad infondere specie nei più giovani quei valori sani e cattolici imprescindibili per una corretta crescita umana. Il Prof. Aldo Pizzigallo era in vita persona molto altruista, generosa con una grande passione disinteressata per il Manfredonia Calcio.
[adinserter block=”2″]

Promozione del territorio in ambito nazionale ed internazionale il tema della penultima premiazione, dedicata all’antica disciplina dei bastoni e coltelli pugliesi. Il Maestro Luciano Trimigno, accompagnato da altri istruttori, ritirava il premio per la sua A.S.D. Trimigno Bastone e Coltello Pugliese di Manfredonia. Si ricordavano gli innumerevoli stages ed eventi organizzati con successo in Italia e all’estero, con riferimenti anche al futuro progetto del “Palio delle Contrade dell Torri Re Manfredi”.

Infine, ma di pari importanza, erano invitati sul palco i dirigenti dell’A.S.D. Michele Salvemini di Manfredonia con il Presidente Onorario Gaetano Salvemini seguito da altri dirigenti e dal mister. Si apprezzavano i risultati ottenuti al loro primo anno di attività agonistica, promozione in seconda categoria e valorizzazione dei giovani locali. Grande fair play nei ringraziamenti finali estesi anche a coloro i quali oggi non fanno più parte del progetto della Salvemini. A premiarli Mario Rosselli, una vita nel calcio nelle vesti di calciatore, dirigente ed osservatore del Torino Calcio.

Hanno allietato la kermesse sportiva la Scuola di Danza “Desert Roses” e la Scuola di Ballo N.1 di Manfredonia con le loro spettacolari esibizioni di danza orientale e ballo anche con i più piccini, applauditissime dal pubblico.

Altrettanto apprezzata l’esibizione di Hip Hop della bravissima Martina Di Candia.

Siamo estremamente soddisfatti dei tanti apprezzamenti ricevuti e dalla grande partecipazione del pubblico del Villaggio e da ogni parte della provincia di Foggia. Neanche le condizioni climatiche avverse hanno impedito alla manifestazione di riscuotere un successo clamoroso, che premia i grandi sacrifici e sforzi organizzativi. Cogliamo l’occasione per ringraziare l’amministrazione e il Consiglio Direttivo dello Scalo dei Saraceni, i nostri ospiti e tutto il pubblico, davvero il “dodicesimo” uomo in campo, grazie di cuore…” – così gli organizzatori visibilmente soddisfatti a fine evento.

NOTA STAMPA MEDIABLU

Miss Galà dello Sport 2016, sabato 30 l’ultima tappa delle selezioni

Anteprima MISS GALA’ DELLO SPORT 2016: sabato 30 luglio al via le ultime selezioni ufficiali in vista della finalissima in programma il prossimo 7 agosto presso il Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni.
Le selezioni dell’attesissimo concorso di bellezza si svolgeranno al Lido Playa del Sol, presso il Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni, con inizio alle ore 21,30 ed è possibile iscriversi gratuitamente contattando la pagina social del concorso di bellezza, oppure presentandosi personalmente al Lido entro le ore 21 di sabato 30 luglio.
Una giuria avrà il compito di valutare le ragazze partecipanti, le assolute protagoniste della serata, ed eleggere le ultime 2 finaliste che raggiungeranno in finale le 10 splendide miss già selezionate.
La serata del 30 luglio verrà allietata dalla musica del noto cantante e showman Eugenio La Scala, con le esilaranti gags dell’artista comico Moscantida e tanti colpi di scena per una serata evento all’insegna del divertimento e della bellezza.
[adinserter block=”2″]
Inoltre verrà presentata la Miss Rossonera Za Fò 2016 Simona Borzillo (nella foto), che affiancherà Stefano Favale nella conduzione del’evento spettacolo del 7 agosto, con gli scatti d’autore del noto fotografo Fernando Vecchini.
Si ricorda che il concorso di bellezza, abbinato al contest nazionale Fashion Week, è la cornice del Gran Galà dello Sport 2016 ideato ed organizzato da Stefano Favale e Matteo Mancini.
Vuoi provare a realizzare il tuo sogno? Vorresti partecipare alla finalissima? Vorresti vincere un fashion week in Abruzzo a fine agosto e rappresentare la Puglia? Allora cosa aspetti..iscriviti subito alle selezioni di MISS GALA’ DELLO SPORT 2016 ed incrocia le dita!

Il Sindaco Riccardi: “il Manfredonia Calcio è patrimonio dell’intera città, no all’Energas (la videointervista)”

Nel corso di un’intervista rilasciata a Stefano Favale, per Stato Quotidiano, il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, interviene per commentare il recente provvedimento con il quale (come da nota stampa), “la Giunta comunale, condividendo l’invito unanime della Conferenza dei capigruppo del 10 giugno scorso, ha deliberato (…) di recedere dal contratto di gestione dello stadio Miramare, che era affidata all’Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio 1932, oggi trasformatasi in Società a Responsabilità Limitata Manfredonia Calcio 1932”. “La Giunta” infatti non ha condiviso “il sostegno economico offerto dalla società Energas SpA alla squadra di calcio locale. Una società, la prima, impegnata nella realizzazione, nel nostro territorio, di un deposito di GPL”. “Un investimento rispetto al quale il Consiglio comunale, quasi unanimamente, ha espresso la propria ferma e convinta contrarietà”.

LA VIDEOINTERVISTA INTEGRALE

[adinserter block=”2″]

Manfredonia-Vicedomini: è fatta

Come già anticipato in esclusiva, giunge puntuale l’ufficialità del passaggio del 31enne centrocampista Vicedomini dal Nardò al Manfredonia.
E’ il secondo colpo in entrata, dopo l’altro ex neretino Malcore.
Da registrare anche il tesseramento del difensore under Lecce, ex Taranto, e le conferme di Romeo e Bozzi.
[adinserter block=”2″]

La dirigenza sta quindi recuperando il tempo perso, con una serie di appuntamenti in sede e la complicità di altri Ds e procuratori.
In arrivo un portierino del ’97, ma soprattutto la riconferma dell’idolo dei tifosi biancocelesti ovvero La Porta.

Stefano Favale

Manfredonia, rescisso il contratto di gestione del Miramare

Pugno duro del primo cittadino Angelo Riccardi e di gran parte dell’Amministrazione Comunale, leggiamo il comunicato ufficiale:

La Giunta comunale, condividendo l’invito unanime della Conferenza dei capigruppo del 10 giugno scorso, ha deliberato, in data odierna, di recedere dal contratto di gestione dello stadio Miramare, che era affidata all’Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio 1932, oggi trasformatasi in Società a Responsabilità Limitata Manfredonia Calcio 1932.

La Giunta non condivide il sostegno economico offerto dalla società Energas SpA alla squadra di calcio locale. Una società, la prima, impegnata nella realizzazione, nel nostro territorio, di un deposito di GPL. Un investimento rispetto al quale il Consiglio comunale, quasi unanimamente, ha espresso la propria ferma e convinta contrarietà.

[adinserter block=2]
“E’ noto che pressoché tutte le associazioni e le forze politiche locali hanno dichiarato il proprio dissenso rispetto alla realizzazione di questo impianto di GPL. Risulta, quindi, ancora più grave – le osservazioni della Giunta comunale – che, come si apprende dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente Antonio Sdanga, sia stato ceduto, o è in fase di cessione, il 30% del capitale sociale del Manfredonia Calcio alla società partenopea”.

“L’Amministrazione comunale, in ogni caso, continuerà a garantire l’utilizzo del campo sportivo Miramare e non farà venir meno le condizioni perché, così come da regolamento d’uso degli impianti sportivi, proseguano le attività che tutte le società calcistiche ivi svolgono”.

Matteo Fidanza
Ufficio Stampa – Città di Manfredonia

Manfredonia-Malcore: si! attesa l’ufficialità

Malcore, 23 anni, sarebbe il nuovo attaccante del Donia. La sua duttilità consentirebbe a Vadacca di schierarlo indistintamente prima o seconda punta, pertanto il suo arrivo non preclude la permanenza di Bozzi.
[adinserter block=”2″]

Otto le reti messe a segno nel corso della passata stagione nelle fila del Nardò, il suo arrivo si aggiungerebbe con ogni probabilità al centrocampista Vicedomini.
Il nuovo Donia sta nascendo, ora i tifosi chiedono la conferma di La Porta e Bozzi.

Stefano Favale

Il Manfredonia ad un passo da Vicedomini, le ultimissime

E’ notizia dell’ultim’ora il forte interessamento del Manfredonia al 31enne centrocampista centrale Vicedomini, ex Nardò, con esperienze tra Serie C e D.
La trattativa sarebbe in dirittura d’arrivo, è quindi quasi fatta per il primo colpo di mercato 2016/17 del Donia di Vadacca.
Ma facciamo un passo indietro: si attende solo l’ufficialità per le riconferme di Vadacca e Di Toro, con il gradito ritorno di D’Arienzo nelle vesti di allenatore in seconda che sostituisce Zoila, trasferitosi al Lecce. In arrivo anche Botticella, dal San Severo, al posto del partente Cagnazzo nel ruolo di preparatore dei portieri.
[adinserter block=”2″]

Aria di rinnovamento quindi in casa biancoceleste, dopo l’annuncio della trasformazione societaria con l’ingresso dell’Energas S.p.A.
Tra le partenze dopo Vergori, direzione Cerignola, si registra anche quella di A.Gentile al Lumezzane.
Riflettori puntati ora sui rinnovi di Bozzi e La Porta, entrambi hanno mercato.

Stefano Favale

Esclusiva: Manfredonia, cin cin Zoila!

Il preparatore atletico Leandro Zoila è ad un passo dal Lecce di Padalino.

Un salto di categoria importante per il giovane lucerino, messosi in mostra a Manfredonia anche come fidato assistente tecnico di Max Vadacca.

Una notizia che fa bene a tutto l’ambiente biancoceleste e che premia la serietà professionale del ragazzo.

Si attende ora l’ufficialità.
[adinserter block=”2″]

Stefano Favale

Manfredonia, fumata nera per Di Giorgio

Il Manfredonia incassa il primo “no”, notizia dell’ultim’ora il tentativo di tesserare l’esperto difensore centrale tranese Gigi Di Giorgio non andato a buon fine.

Dopo l’addio di Vergori, che ha scelto il progetto Cerignola, la dirigenza aveva subito individuato in Di Giorgio il profilo ideale per sostituire il difensore salentino.
[adinserter block=”2″]

E invece la scelta del difensore è ricaduta sul Barletta per la stagione 2016/17.
Le trattative sono ufficialmente iniziate in casa biancoceleste.

Stefano Favale

Manfredonia, lavori in corso

Dopo aver annunciato la trasformazione societaria da A.S.D. a S.S. a r.l., si attende ora l’ufficialità della conferma del Ds Elio Di Toro, che sarebbe già al lavoro per la costruzione del nuovo organico.
Molto probabile anche la conferma di Max Vadacca alla guida tecnica, salvo sorprese, con l’auspicio che possa disporre di una rosa tecnicamente all’altezza per disputare finalmente un campionato ambizioso.
L’importante sponsorizzazione dell’Energas S.p.A. dovrebbe garantire maggiore solidità economica, tuttavia soltanto una chiara programmazione accompagnata dalle giuste scelte tecniche potrà riportare quell’entusiasmo che al momento latita tra la tifoseria.
[adinserter block=”2″]
L’addio di Vergori deve far riflettere: il bravo seppur discontinuo difensore centrale ha accettato la corte del lodevole Cerignola, in Eccellenza, in virtù del progetto ambizioso nato 3 anni fa e di maggiori garanzie in generale.
Lavori in corso dunque, servono volti nuovi e ragazzi motivati con precise caratteristiche tecniche. La difesa ed il centrocampo i reparti maggiormente bisognosi di innesti.

Stefano Favale

Gran Galà dello Sport 2016, le prime anticipazioni

Mediablu presenta la IV edizione del Gran Galà dello Sport, in programma il prossimo 7 agosto con inizio alle 21,30 presso il Villaggio Turistico “Scalo dei Saraceni” sulla S.S.159 a pochi chilometri da Manfredonia.

A darne l’annuncio gli ideatori del format con Matteo Mancini e Favale Stefano, conduttore televisivo: “L’evento sportivo, divenuto istituzionale, si svolgerà per la prima volta in un Villaggio Turistico perfettamente in linea con un percorso programmato di crescita a livello provinciale. Per il secondo anno consecutivo farà da cornice alla manifestazione il concorso di bellezza “Miss Galà dello Sport”, con 13 splendide ragazze della provincia di Foggia che si contenderanno sulla passerella le prestigiose fasce e gli ambiti premi in palio. Un evento/spettacolo dinamico nel corso del quale verranno premiati team ed atleti dello sport e sfileranno le candidate miss, ognuna delle quali verrà adeguatamente valorizzata”.

Sport & Bellezza, ovvero un binomio che tanto ha funzionato nella scorsa edizione, si ripropone arricchito di contenuti quali le straordinarie esibizioni di ben 3 scuole di ballo/danza professionali.

La talentuosa Milena Prota sarà la Direttrice Artistica del concorso di bellezza, coadiuvata dalla brava Nicla Loconsole.
[adinserter block=”2″]

Team ed atleti sono stati già individuati, in base a determinati parametri quali i meriti sportivi, l’impegno nel sociale e la promozione del territorio ad esempio.

Prossimamente verrà svelato il programma completo dell’evento, al quale siete sin da ora tutti invitati a partecipare (ingresso libero).

Altra novità è l’evento Anteprima Miss Galà dello Sport, ovvero le preselezioni serali in programma il 30 luglio presso il Villaggio. Alle 11 ragazze già selezionate se ne aggiungeranno altre 2, oltre ad una valletta che la giuria selezionerà con l’interazione del pubblico.

Info iscrizioni sulla pagina ufficiale facebook @missgaladellosport2016

NOTA STAMPA

Di Toro: “il mio futuro è tutto da scrivere..”

Rumors sempre più insistenti vorrebbero l’attuale Ds del Manfredonia Calcio accostato al Foggia Calcio di De Zerbi, ecco le sue dichiarazioni in merito..

Riportiamo integralmente le sue risposte ad un paio di domande rivoltegli da alcuni tifosi biancocelesti, il tema è quello della sua permanenza o meno nel Manfredonia:

Tifoso: “La sua permanenza a Manfredonia viene puntualmente messa in discussione ogni estate, cosa c’è di vero sul Foggia, sull’Andria e sul Monopoli società alle quali è stato associato in più di una occasione?”

“Il mio ruolo e’ spesso oggetto di discussione per cui ogni anno si tirano le somme sull’operato. Con il Monopoli c’è un rapporto di stima reciproca con il presidente Mastronardi mai sfociato in una proposta definitiva, con l’Andria ho un legame splendido con tutta la città e la tifoseria e in verità c’è stato qualche abboccamento in passato, con il Foggia rapporto di amicizia fraterna da sempre con Giuseppe di Bari con il quale c’è stato sempre confronto calcistico, ci stimiamo a vicenda. Stessa cosa vale per De Zerbi che sta facendo un gran lavoro….questo per dire che il futuro è tutto da scrivere.”
[adinserter block=”2″]
Sul Manfredonia invece..

“Se la società sarà solida e vorrà ripartire dal sottoscritto non avrei problemi ad assumere responsabilità cosa che ho sempre fatto…poi come in tutte le cose il risultato non è’ importante ma è l’unica cosa che conta!!!”

L’intervista integrale è disponbile sul blog stefanofavale.blogspot.it