Puglia Sport Noicattaro
Quarto cambio in panchina

stemma noicattaroQuarto cambio in panchina per il Puglia Sport Noicattaro. Liturri sostituisce Abbrescia
Dopo Prigigallo, De Bellis e Abbrescia, Liturri: quarto cambio in panchina per il Noicattaro Puglia Sport, nella travagliata stagione in corso. Mister Abbrescia si è dimesso ieri “a causa di problemi personali”, stando al comunicato della società rossonera. Per l’ex allenatore di Japigia e Grumese un ottimo inizio, con 7 punti in 3 partite (nella foto la gioia dopo la vittoria con l’Altamura) poi il calo, in totale il Noicattaro di Abbrescia ha raccolto 10 punti in 9 partite.

Al suo posto l’allenatore della juniores Liturri, che cercherà di tagliare il traguardo della salvezza. Il Noicattaro ha 9 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo, a 8 giornate dalla fine del torneo, tra le quali una di riposo per i rossoneri.

Stefano Fonsdituri

Nuova Andria – Celle di San Vito 2-0
Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani

Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani del Celle di San Vito, che invece non riescono piu’ a vincere, i foggiani infatti dopo il pareggio nel derby con il Lucera hanno inanellato una serie di 5 sconfitte consecutive, seppur a 15 punti dalla terz’ultima posizione..
Cronaca:
Il Celle di San Vito con delle novita’ in campo, in primis l’esordio dell’esperto portiere Garruto, poi dietro c’è Umbriano a sostituire lo squalificato Belluna e con il recupero di De Palma, dopo il brutto infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a stare fermo per 3 settimane. In avanti il duo BrunoFalcone, Lannunziata squalificato. Gli andriesi con una squadra tutta giovane, con gli esperti Lops e Lo Monte a guidarli.

Cronaca:
Al 2’ e’ subito pericolo per Garruto il quale non controlla bene la palla, causa il campo non in ottime condizioni e rischia l’autogol.
Al 16’ e’ Lomonte, servito dalla destra ad impensierire Garruto, ma il suo tiro finisce a lato.
Al 23’ sono i padroni di casa ad andare in rete, Lomonte sulla fascia mette palla al centro per l’accorrente Albano che di destro batte l’incolpevole Garruto.
La risposta degli ospiti non si fa attendere,
Al 26’ ci prova Giannini servito da Bruno, ma il giovane under dopo una bella azione al momento del tiro si fa anticipare dall’avversario.
Al 31’ ci prova Falcone dopo uno bello scambio con il solito Bruno, ma il tiro dell’attaccante viene respinto da Crisantemo.
Al 36’ traversa da parte dei padroni di casa con Albano.
Inizia la riprese e Giulio Forte lascia negli spogliatoi Capotosto e Giannini al posto di Rignanese e Cardone.
Gli ospiti per i primi venti minuti sembrano essere piu’ intraprendenti nel riprendere il risultato.
Al 62’ ci prova Bruno dal limite, ma il suo tiro deviato finisce in calcio d’angolo.
Al 70’ ancora il numero 10 foggiano ci prova su punizione, ma Crisantemo fa buona guardia.
Al 74’gli andriesi trovano la rete del 2 – 0 con Piccinni che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti.
La seconda rete spegne del tutto i sogni di rimonta degli ospiti che ci provano solamente in un’occasione con Bruno su punizione al 82’.
Finisce cosi’, con una vittoria importante per i padroni di casa che staccano il Castellana di 10 punti complice anche la sconfitta di questi ultimi.
Celle di San Vito invece che domenica prossima contro il Bitritto tentera’ di porre fine a questa serie di sconfitte consecutive, si giochera’ a rocchetta alle ore 16.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 23’ Albano e al 74’ Piccinni

Vicarius Apricena – Maroso Candela 4-1
Ottimo l’approccio alla gara

Stemma Vicarius ApricenaNell’ultima di campionato mister Lange schiera una formazione rivoluzionata facendo giocare chi nel corso della stagione ha avuto meno spazio.
3-4-1-2 il modulo scelto con: Manguso, Tartaglia, S.Battista, Ferrara, Mastromatteo , Cursio, Arnese, Mininno, Orfeo, Lombardozzi, Galullo.

Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi del presidente Finizio.
Le reti sono state siglate al 5′ da Galullo, al 20′ e 60′ Orfeo e all’75’ la magia del capitano Lombardozzi , nel finale il Candela sigla il gol della bandiera  all’85’.
Vicarius apricena che in casa resta imbattuta (l’unica squadra del campionato) con il miglior attacco (67 reti) e la miglior difesa (11 gol subiti) .
CLASSIFICA FINALE :
Atletico Stornara ( 62 punti) CAMPIONE
Vicarius Apricena (61 punti) FINALISTA  PLAY-OFF Maroso Candela (53 punti) SPAREGGIO PLAY-OFF Real Torremaggiore (48 punti ) SPAREGGIO PLAY-OFF
UNICA GARA DI PLAY-OFF :
MAROSO CANDELA – REAL TORREMAGGIORE
” FINALISSIMA DI PLAY-OFF AL G.GARIBALDI DI APRICENA ” : POL.VICARIUS APRICENA – ????

Nuova Lucera Calcio – Castellaneta 2-2
La Nuova Lucera non si piega al Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha costretto al pareggio il forte Castellaneta, giunto al Comunale con una striscia positiva, nelle ultime nove gare, di otto vittorie e un pareggio. Gli uomini di Maiellaro sono andati per due volte in vantaggio, ma gli avversari – secondo SUNDAYRADIO, di gran lunga, la squadra migliore vista a Lucera quest’anno – hanno saputo rimontare in virtù di una condotta di gioco aggressiva e muscolare, che si è espressa fino all’ultimo secondo.

I due tecnici, che volevano entrambi la vittoria, hanno dovuto rinunciare a pedine importanti, ma è stata lo stesso una partita intensa, veloce e, a tratti, dura fino al triplice fischio finale. La Nuova Lucera Calcio ha preso l’iniziativa della manovra ed è passata in vantaggio al 14′, quando, a seguito di una veloce ripartenza, Pesolo, sulla corsia destra, ha lanciato in profondità un pallone che Gravinese, scattato sul filo del fuorigioco, nonostante la pressione di due avversari e il portiere in uscita, ha piazzato con grande perizia sul secondo palo.
Subito il goal, il Castellaneta, ha dimostrato di essere degno della posizione che occupa in classifica, assumendo con sicurezza il comando delle operazioni e, pur con i padroni di casa ordinati ed efficaci in fase difensiva, chiamando Sportelli a una serie di interventi su punizioni e tiri dalla distanza. Al 44′, tuttavia, l’estremo biancoceleste, leggermente avanzato, si è fatto beffare da De Tommaso che ha provato dal settore destro, con un semi pallonetto.

La ripresa si è aperta con una Nuova Lucera Calcio più intraprendente e decisa a puntare la porta di Terrusi. Infatti, all’8′, ancora sulla corsia di destra, Berardi ha innescato in velocità Veneziano che, caparbio, ha difeso la sfera dal ritorno degli avversari e ha messo in mezzo dove, inesorabile, Gravinese ha girato in rete alla velocità del suono. Ancora vantaggio biancoceleste.
Di nuovo sotto, gli ionici hanno ripreso a guadagnare metri, alzando il ritmo dell’incontro e giungendo al pareggio al 19′ con Cecere, che, imbeccato dalla corsia sinistra, al volo, ha girato alle spalle di Sportelli.
Riacciuffata, la Nuova Lucera Calcio ha denunciato qualche sbandamento e un certo affanno fisico (l’ultima partita ufficiale giocata risaliva al 17 marzo), con il conseguente sopravvento degli ospiti, i quali non sono andati ancora in rete perché Cecere, al 31′, solo davanti a Sportelli, ha incredibilmente mandato oltre la traversa, e, al 35′, ha sparato sul portiere uscito a valanga. Il Castellaneta ha tentato ancora al 43′, con un’azione ariosa finalizzata da De Vito con un bel tiro che Sportelli ha messo in angolo. In questa fase, le squadre hanno protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore ciascuno.
Prima della conclusione, al 47′, il giovane De Paolis ha avuto sui piedi la palla della possibile vittoria, irrompendo in area avversaria senza la freddezza necessaria per battere Terrusi. E al triplice fischio dell’arbitro, in tanti si sono lasciati crollare a terra, stremati.
Domenica, 21 aprile, trasferta per affrontare la squadra seconda in classifica, l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Piemontese, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (42’st De Paolis), Berardi (15’st Lonigro), Gravinese, Scarano, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Tusiano, Zoila, Vescera, Caggiano.

CASTELLANETA Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Rotolo (32’st Basile), Grassani, Cecere, Caffè (16’st Fumarola), Di Cecca, De Tommaso, De Vito. All. Lippolis. A disp.Galatone, Conforte, Mastrodomenico, Tanzarella, Minei.

Arbitro: Didonato (Bari)
Reti:
Gravinese 14’pt – De Tommaso 44’pt – Gravinese 8’st – Cecere 19’st
Ammoniti: Marracino – Macaluso, Rotolo, De Tommaso

sundayradio

Puglia Sport Noicattaro – Ascoli 1-2
bagarre a fine partita

Domenico Abbrescia

Il Puglia Sport Noicattaro perde 1-2 in casa con l’ascoli satriano. bagarre a fine partita

Prima istantanea: la squadra del Noicattaro posa, prima dell’inizio della partita con l’Ascoli Satriano, per sancire l’avvenuta dotazione di un defibrillatore presso il Comunale di via Casamassima, acquisto reso possibile grazie ai proventi della lotteria “Noicattaro nel cuore”. Seconda istantanea, quasi due ore più tardi: la squadra rossonera perde 2 a 1, e ci sono scintille tra giocatori e staff dell’Ascoli Satriano, e dirigenza nojana. I giocatori nojani avevano già fatto ritorno negli spogliatoi.
Due immagini lontane anni luce, la parte nobile e quella brutta del calcio. Nei 90 minuti si assiste alla tipica partita da fine stagione, essì che al termine del campionato mancano ancora due mesi, anche per via del caldo della giornata. Un solo cambio effettuato dallo squalificato mister Abbrescia, rispetto alla prova di Castellaneta: fuori l’infortunato Capriati, dentro Santamaria al centro della difesa, Chimenti scivola a sinistra. Presenti non più di duecento spettatori, tra cui una vivace rappresentanza di tifosi ospiti.
Al 5′ è già vantaggio del Noicattaro, una rete rocambolesca, in pochi la vedono, convinti che il rilancio di Valerio venga agevolmente bloccato dall’ex Moschetto. Il portiere canosino, invece, si lascia incredibilmente superare dal pallone, ed è 1-0. Al 17′ primo cambio nelle fila dei foggiani: fuori Totaro per infortunio, dentro Moccia. Subìta la rete di Valerio, l’Ascoli Satriano cerca ripetutamente di riportare la contesa in parità. Al 20′ capitan Montemorra alza sulla traversa una punizione dal limite dell’area. Al 22′ Specchio spedisce a lato con un colpo di testa, si trovava in ottima posizione. Al 34′ buona uscita di Tanzi su Filaninno. Il pareggio arriva tre minuti dopo: azione scaturita da un angolo, Tanzi è super sul primo tiro di un giocatore dauno, ma viene superato dalla strana traiettoria della conclusione di Balletta.
Nella ripresa è sempre la compagine foggiana a fare la partita. All’8′ un tiro di Specchio rischia di rivelarsi il remake del gol di Valerio, Tanzi riesce a bloccare dopo l’esitazione iniziale. Al 9′ l’estremo nojano respinge un calcio piazzato di Montemorra. Prima sostituzione tra i nojani, nell’occasione in maglia bianca con inserti rossi, fuori Valerio, ammonito poco prima, dentro Scaletta.
Il Noicattaro si affaccia in avanti al 17′: cross di Chimenti ma Marzano non aggancia in area. Al 25′ Saponaro rileva Loschiavone. Scaletta si fa vedere al 27′, con un doppio tiro, debole, che viene respinto dalla retroguardia ascolana. E’ l’ultima occasione, se così si può definire, creata dagli uomini di Abbrescia, da qui in poi è solo Ascoli Satriano. Al 35′ la squadra seconda in classifica va a segno su rigore con Montemorra (nella foto la rete del numero 10 ospite), il penalty era stato concesso da Zammillo di Brindisi per fallo di Defilippis ai danni di Montingelli.
I dauni sfiorano il tris in più circostanze, con Specchio al 41′, Fabiano al 44′ e Forgione al 47′. Finisce così, con l’1-2 rimediato dal Noicattaro, alla 16′ sconfitta in campionato. L’unica buona nuova è che le rivali alla salvezza continuano a perdere: il Victoria Locorotondo sarà radiato, il San Giovanni Rotondo è stato travolto 7-0 dal Carapelle, il Castellana ha perso 2-0 col Cellamare. Il vantaggio sulla zona retrocessione, pertanto, rimane di 9 lunghezze. Nel prossimo turno, 21 aprile ore 16.00, arduo impegno esterno per i nojani, che se la vedranno con lo Sport Noci quarto in classifica.

Stefano Fonsdituri

Il gol vittoria si rigore di Montemorra

Real San Giovanni – Atletico Stornara 2-0
Il Real raggiunge la salvezza

Stemma Real San GiovanniIl Real San Giovanni liquida con due gol la pratica Atletico Stornara e raggiunge la salvezza nel campionato di II° Categoria.

Finalmente dopo tre rinvii per impraticabilità di campo il Real si regala la matematica salvezza nel giorno più bello, in una gara perfetta contro la squadra più forte del torneo. Contro uno Stornara oramai in Prima categoria i ragazzi di mister La Torre sfoderano una prestazione orgogliosa ed attenta e riescono con molta fatica a portare a casa il successo più importante della stagione. Lo Stornara se pur in vacanza ha dimostrato di essere una squadra forte in tutti i reparti mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa e fallendo un paio di volte la marcatura del vantaggio. I ragazzi sangiovannesi tentano per tutto il primo tempo di passare in vantaggio ma alcune imprecisioni dei giovani Teo Mischitelli e Nicola Urbano ed una difesa ermetica dei neroverdi fanno chiudere la prima frazione di gioco a reti bianche.

Nel secondo tempo mister La Torre suona la carica:pressing asfissiante e orgoglio sangiovannese che danno tutto quello che hanno in corpo. Tocca al bomber Luca Longo rilevare l’ottimo Teo Mischitelli e pungere come solo lui sa fare. Dopo due azioni sprecate, un rigore non dato, lo stesso Longo viene atterrato in area tra le proteste neroverdi e si procura un penalty che capitan Zorretti trasforma con estrema maestria. Dopo due azioni non concluse dagli attaccanti ospiti su contropiede Nicola Urbano si presenta solo davanti al portiere e con freddezza raddoppia regalando la vittoria ai giovani biancorossi e la matematica salvezza.

A fine gara tanti saluti tantissimi ringraziamenti e numerosi rimpianti. Se…ci fosse stato il campo, se ci fosse stato un tempo clemente, se ci fosse stata più accortezza avremmo festeggiato tutt’altro. Ma purtroppo con i “se” e con i “ma” non si fanno i risultati e non si fa la storia. Il campo ci ha detto questo e noi con molta umiltà e saggezza accettiamo il responso del campo e mettiamo nel bagaglio delle esperienza un altro campionato. Domenica ultima gara di campionato per il Real che sarà ospite del Sauri. Anche quest’anno siamo arrivati al termine. Abbiamo corso, giocato, gioito e sofferto. Forse abbiamo sbagliato in qualcosa ma tutto ciò che abbiamo fatto l’abbiamo fatto col cuore e con l’orgoglio della nostra appartenenza. Noi passionali siamo fatti cosi per tutte le volte che sbagliamo per altrettante volte siamo pronti a ripartire. Forse è per questo che amiamo il calcio e forse è proprio questo che ci rende i migliori al mondo. Grazie di cuore a tutti.

Gianni Impagliatelli

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 26^ giornata

In testa alla classifica ancora La Torre a quota 13 reti, con Binetti che grazie alla rete segnata domenica contro l’Atletico Manfredonia raggiunge a quota 12 Patimo in seconda posizione. In gol anche Di Noia del Canosa, ora a quota 11 con Frezza e Morra. Queste le prime posizioni in classifica:

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Morra (Sanseverese)
Di Noia (Canosa)

10 Gol
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Curci (Real Bat)
Borgia (Nuova Daunia)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Simone (Monte Sant`angelo)
Robustella (R. Castriotta)
Castelli (Rocchetta S. A.)

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto 0-0
Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni Rotondo0 a 0 in casa con il Bitritto. Retrocessione ad un passo.

Poteva essere la partita del rilancio in chiave salvezza. Il pari interno con il Bitritto però ha l’amaro sapore di una condanna quasi certa per l’AC San Giovanni Rotondo che al 99% a meno di clamorosi miracoli in queste ultime 9 giornate, saluterà il campionato di Promozione per ripartire mestamente dalla I° Categoria.

Un San Giovanni che nonostante la volontà e il buon gioco espresso dai suoi giovani non è riuscito a scardinare l’ordinata formazione barese che anzi nel finale sfiora ripetutamente la rete.

Per la formazione del patron Cocomazzi non resta che chiudere con dignità questa sfortunata stagione.

Castellaneta – Puglia Sport Noicattaro 1-0
Sconfitta di rigore

Domenico Abbrescia

Questione di rigore, perlopiù. Il Puglia Sport Noicattaro perde 1 a 0 al “De Bellis” di Castellaneta, in virtù di un penalty realizzato da Pastore al 29′ del primo tempo. Nell’economia della gara, per gli uomini di Abbrescia, pesa tanto un altro rigore, stavolta non concesso, al 44′ della ripresa per atterramento di Conversa. I rossoneri non hanno brillato dal punto di vista del gioco, ma hanno saputo tener testa ad una delle squadre meglio attrezzate del girone A di Promozione Pugliese: i tarantini hanno perso la Coppa Puglia solo in finale col Casarano, e con i tre punti di ieri sono terzi a un punto dall’Ascoli Satriano secondo.

Abbrescia schiera Capriati nell’inedito ruolo di terzino destro, Defilippis a sinistra, centrali agiscono Chimenti e Favia, con Angelillo che si accomoda in panchina. Centrocampo a tre con Gesuito, Valerio e Boccuzzi, e tridente offensivo composto da Loschiavone, Marzano e Loseto. Di Gennaro, invece, non fa più parte della rosa per scelta societaria. Parte meglio la squadra di casa, che crea due pericoli alla porta di Tanzi: al 3′ il portiere nojano esce su Rotolo, sulla respinta Cecere conclude alto; all’8′ rinvio corto di Tanzi e tiro di poco a lato di Rotolo.
Al 15′ episodio dubbio: Boccuzzi scatta in avanti, l’estremo castellanetano esce dai pali per anticiparlo, ma sembra travolgerlo sullo slancio. Il direttore di gara, Sig.Rizzello di Casarano, non ravvisa irregolarità. Al 25′ ancora un’uscita ardita per Tanzi, che anticipa Rotolo. Quattro minuti più tardi l’episodio che decide la gara: l’arbitro assegna una punizione molto generosa al Castellaneta (Chimenti tocca la palla col braccio solo perché spinto da un avversario), dal calcio piazzato che ne consegue Rizzello sanziona col penalty una spinta in area su un giocatore tarantino. Decisione di manica larga, Pastore batte dagli undici metri Tanzi, che pure aveva scelto il lato buono dove tuffarsi.

Al 36′ il Noicattaro bussa per la prima volta alla porta dei locali: punizione di Loseto dalla trequarti, Boccuzzi fa da sponda per Marzano, il tiro di quest’ultimo lambisce il palo. Primo tempo di marca castellanetana, nei secondi 45′ meglio il Noicattaro.

E’ il 16′ quando Gesuito conclude centralmente da fuori, qualche minuto prima c’era stato il primo cambio tra i rossoneri, fuori Valerio e dentro Santamaria, Capriati riportato a centrocampo. Le chance per il Noicattaro scaturiscono, come spesso in questo campionato, dai calci piazzati. Al 20′ e 28′ le punizioni di Loseto servono prima Chimenti, poi Santamaria, le loro conclusioni, da posizioni favorevoli, sono tuttavia centrali e deboli. Si tratta, ad ogni modo, di due grosse palle gol. In mezzo alle occasioni nojane, c’è da registrare l’espulsione di Abbrescia, allontanato da Rizzello per proteste.
Secondo cambio nojano al 31′ con Saponaro per Defilippis. Al 36′ il Castellaneta ha il pallone giusto per chiudere i giochi: angolo di Pastore e Rotolo manda alto da due passi. Terzo e ultimo cambio al 43′, Conversa rileva Loschiavone. Al 44′ Conversa viene affondato in area, sembrerebbe un rigore solare, ma l’arbitro non è di questo avviso. L’ultimo tiro è del Castellaneta, in pieno recupero, sfera di poco alta sulla traversa. Applausi finali dei giocatori rossoneri ai tifosi che li hanno seguiti e incitati a Castellaneta.
Tra le dirette concorrenti alla salvezza pareggiano Castellana (1-1 col Melhicta), e San Giovanni Rotondo (0-0 con la Virtus Bitritto), perde la Nuova Andria (3-0 dalla Rinascita Rutiglianese), mentre il Victoria Locorotondo non si presenta col Nuova Lucera, è la terza volta e per il “Loco”si dischiuderanno a breve le porte della radiazione dal campionato. Nel prossimo turno, domenica 14 aprile ore 16.00, il Noicattaro affronterà in casa l’Ascoli Satriano, secondo in classifica.

Stefano Fonsdituri

Locorotondo – Nuova Lucera non disputata
0-3 a tavolino !

stemma nuova luceraLa Victoria Locorotondo non si presenta all’incontro casalingo con la Nuova Lucera Calcio e perde a tavolino 0-3, permettendo ai biancocelesti di compiere un ulteriore, importante balzo verso la salvezza. E’ la terza volta, causa gravi problemi societari, che la squadra della Valle d’Itria decide di saltare una partita in questo campionato e la rinuncia di oggi costituisce, forse, la resa definitiva alla retrocessione, tenendo conto che giungerà anche la relativa penalizzazione.
La Nuova Lucera Calcio, dopo un girone di andata per nulla esaltante, nonostante il lavoro profuso, può dirsi tornata in carreggiata e deve, tra l’altro, recuperare la partita con il Gargano Calcio, rinviata d’ufficio per la partecipazione di De Paolis al Torneo delle Regioni con la Rappresentativa pugliese, per cui la rincorsa per riconquistare le posizioni di classifica che più si addicono al suo organico è pienamente in atto. La squadra di Maiellaro ha voglia di continuare a fare bene e lo ha dimostrato ancora lo scorso giovedì, quando ha rifilato dieci goal in amichevole al Castelnuovo. Durante gli allenamenti, poi, il tecnico è inflessibile nel chiedere il massimo impegno come se si stesse lottando per vincere il campionato. E’ un bel segno di coesione e serietà, in vista del prossimo campionato da affrontare con ambizioni diverse; del resto, il presidente D’Antini e la dirigenza non fanno mistero circa i propositi di voler perfezionare il progetto, partendo dalla costituzione di una base societaria più ampia. Intanto, l’imperativo è continuare a vincere per riportare allo stadio quanta più gente possibile e per racimolare sempre più punti. Non si sa mai; la crisi attanaglia molte società e trovarsi nelle posizioni giuste a fine stagione non può che fare bene. In ogni senso.
Domenica, 14 aprile, al Comunale arriva il forte Castellaneta. Fischio di inizio alle 16.

Stornara ha festeggiato l’Atletico.
comune pronto per convenzione del San Rocco

L’intervista a Nicola Borrelli durante la serata

Giovedì sera nella cornice dell’Auditorium Comunale di Stornara, la città dei Reali Siti ha festeggiato la propria squadra di calcio, che due domeniche fa ha conquistato una storica promozione in prima categoria. All’interno della serata organizzata dalla società del presidente Rotordam, sono stati presentati gli sponsor, la dirigenza, lo staff tecnico e la squadra, alla presenza di tifosi, cittadini ed autorità. Presenti in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale il vice sindaco Brigida Andreano, ed il presidente del consiglio comunale Ferdinando Iagulli. Durante il suo intervento il vice sindaco, nonchè assessore allo sport, ha annunciato che si sta studiando uno schema di convenzione con la società guidata da Mastasi e da Giannatempo, per la gestione del San Rocco, casa e teatro delle gesta della formazione biancoverde. Una società che potrebbe presto festeggiare anche un’altra promozione, quella della formazione allievi, che è in testa al campionato provinciale, e che potrebbe a breve festeggiare il salto nel campionato regionale, per poi vivere nella prossima estate l’esperienza della Coppa Catalunya a Barcellona. La serata si è poi chiusa con l’intervento di Mr. Nicola Borrelli, che emozionatissimo ha già guardato al futuro, con la speranza di continuare quel sogno iniziato sul tavolino di un bar insieme al presidente Rotordam. Una bella serata, che ha confermato una volta di più il valore e la forza di un gruppo, che ha scalato la vetta di un sogno, e che con questi presupposti potrà continuare a sognare altre cime da scalare. La serata sarà trasmessa in differita su TeleBlu Life (ch.666) e su 5 Reali Siti Web Tv nei prossimi giorni.

lucacaporale.wordpress.com

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto
anticipata a sabato 6 aprile

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

La società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che la partita della 28esima giornata del campionato di Promozione girone A San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto,originariamente in programma domenica 7 aprile 2013, è anticipata a sabato 6 aprile, sempre alle ore 16 presso il campo comunale “Massa” di San Giovanni Rotondo.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Carrer di Barletta.

Matinum: Rossoneri salvi
ma dopo una grande rimonta

MATTINATA – Rossoneri salvi, ma che rimonta nel campionato regionale di Seconda categoria.
Ha il sapore della missione compiuta, la gran cavalcata operata dal Matinum durante il girone di ritorno. Una ripresa veemente, figlia di certezze finalmente ritrovate, di una mole di gioco offensivo che finalmente ha prodotto i suoi frutti. C’è voluta una brusca sterzata, per riparare i danni di una partenza stentorea. Ora la classifica sorride: la salvezza è in cassaforte. L’inizio però, non è stato dei migliori. Le prospettive erano comunque umili, qualche aspettativa in più era possibile. Ma Rignanese, Prencipe, Fischetti, Di Mauro e Di Carlo hanno ritrovato quella mentalità vincente che ha permesso ai rossoneri l’agognata permanenza. Nel suo saliscendi, in ogni caso, il Matinum ha saputo trovare la sua dimensione, posizionandosi nel limbo del centroclassifica.
Comunque sia per Cassa, Latino, Mantuano e La Torre il bilancio della stagione è positivo. Certo mancano i punti delle prime partite purtroppo, ma per fortuna i rossoneri si sono ripresi dimostrando di avere carattere, reagendo ad un inizio sfortunato. Magari si poteva ambire a qualcosa in più, ma non c’è di che lamentarsi. Probabilmente ad inizio stagione si è pagato tanto in ingenuità difensive, dovute al gioco all’attacco della compagine rossonera, poi un atteggiamento diverso, più guardingo. Bisceglia, Battista, Sciarra e Rinaldi hanno mantenuto la loro identità offensiva, ma senza scoprirsi troppo. E si è visto, i risultati hanno dato ragione ai ragazzi di Totaro.
Adesso si pensa al futuro, ma questo gruppo con qualche innesto potrebbe essere protagonista assoluto nella prossima stagione, starà, ora, alla dirigenza trovare i fondi per ripartire e magari salire ancor più su nelle categorie anche se di questi tempi tutto diventa difficile.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

 

Sauri – Real San Giovanni
Non è uno spareggio ma quasi

Allenatore Sauri Gianni Petronio

Gianni Petronio

Non è uno spareggio ma quasi. Il Sauri, quint’ultima nel campionato di Seconda categoria, nella prossima di campionato (il torneo riprenderà il 14 aprile porssimo) riceverà la visita del Real San Giovanni (sest’ultimo), i ragazzi del sauri vogliono tornare alla vittoria dopo aver raccolto davvero poco per quanto espresso in campo. “Sfortunatamente abbiamo incontrato squadre importanti – dice il tecnico Gianni Petronioma evidentemente è stato un nostro limite. Con diverse compagini abbiamo giocato al di sotto delle nostre qualità, loro stavano meglio fisicamente. Meritavamo senz’altro di più, a squadre costruite per vincere abbiamo concesso poco“. Si creca, alla ripresa del torneo, il successo. “Per forza è una gara che vale doppio o quasi. Loro sono una squadra alla nostra portata ma dobbiamo metterci il 100% dell’impegno perché loro giocano con aggressività, segnano poco ma si difendono molto bene“. Serve un sauri deciso a conquistare l’intera posta in palio. “Loro sono scorbutici, dobbiamo prenderli alti e fare noi la gara ma stando calmi se non arriva subito il gol, dovremo saper aspettare di trovare il varco giusto e dobbiamo sfruttare le palle inattive“. Diversi giocatori in infermeria, la sosta arriva al momento giusto. “E speriamo di recuperarne qualcuno, gente che può farci fare il salto di qualità”. Troppi gol subiti. “Il rammarico è proprio quello, dobbiamo sfruttare il fatto di avere in squadra attaccanti importanti, dobbiamo migliorare l’atteggiamento difensivo anche se è vero cha al minimo errore veniamo puniti“. Al Sauri saranno richieste aggressività e sicurezza. Il tecnico non cerca alibi, ci ha fatto il callo con le critiche degli addetti ai lavori e con i malumori dei tifosi. Sincero ammette: “Il cammino fatto è ben al di sotto delle aspettative, onestamente pensavo che ad oggi avremmo occupato un’altra posizione di classifica. Il nostro reale valore, sebbene sulla carta la rosa sia composta da nomi importanti, è sotto le aspettative”. Le individualità sono buone però insieme non si è trovato la scintilla che abbia dato continuità. La società è fiduciosa per la salvezza, ma è indubbio che fare risultato con il Real San Giovanni sarebbe un ottimo viatico per rilanciare ancora di più il morale in vista del finale di stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giovanni – Vicarius Apricena 0-1
3 punti pesantissimi per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Tre punti pesantissimi conquistati dai ragazzi del presidente Finizio in quel di San Giovanni Rotondo.

Formazione tipica con il 4-3-1-2 di mister Lange:Casano, Galullo, Valente, Ferrara, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Orfeo, A. Battista, Lombardozzi, Faiella.

Partita combattuta a centrocampo nei 20′ di gioco con la Vicarius in difficoltà nel costruire gioco con palla a terra.
Sfiora il gol il Real San Giovanni al 25’su calcio di punizione ma tra i pali c’è il portierone Casano che evita smanacciando in calcio d’angolo una punizione velenosa.
Reazione immediata della Vicarius che sfiora il vantaggio al 30′ con Faiella con la palla che esce di poco a lato ed al 35′ sempre con l’attaccante apricense che non sfrutta un errore del portiere locale facendo recuperare in exstremis la difesa del Real.
Sembra piu’ una partita stile rugby viste le pessime condizioni del manto erboso di San Giovanni.
Termina la prima frazione di gioco in parità 0-0.
Nella ripresa mister Lange dovendo fare a meno per l’infortunio di Orfeo schiera l’under S. Battista.
Corso della partita che non cambia lo stile di gioco vedendo giocare entrambe le squadre con lanci lunghi.
Dal 65′ mossa tattica di mister Lange spostando Valente a centrocampo e A. Battista centrale difensivo.
Vicarius che si difende bene, senza nulla concedere ai locali, centrocampo piu’ compatto con Mastromatteo su tutti i palloni giocabili a contrastare ininterrottamente.
All’ 80′ arriva la meta di Valente (visto lo stile di gioco-rugby di ambe le squadre su un campo quasi totalmente impraticabile) siglando il vantaggio del definitivo 0-1 facendo esplodere i sostenitori della Vicarius in tribuna ma anche gli Utras Liberi Sammarco 2005 (squadra gemellata con la Vicarius Apricena) .
Ultimi minuti con il Real che cerca la rete dell’orgoglio casalingo ma Casano, Galullo, Arnese, Ferrara, A. Battista evitano qualunque pericolo.
Finalissima di play-off conquistata matematicamente con gara unica al Garibaldi di Apricena a data da destinarsi contro la vincente fra Candela e Real Torremaggiore .

Il presidente Finizio a fine gara: “quest’oggi contavano solamente i tre punti ai fini della certezza matematica del secondo posto e della finalissima in casa nostra, i miei ragazzi hanno risposto alla grande combattendo su ogni pallone giocabile , manca ancora una giornata al termine del campionato ma l’ultima partita ha poca importanza, sono sicuro che mister Lange darà spazio dal primo minuto a chi in questo campionato ha giocato meno facendo riposare gli eventuali diffidati ” .

Vicarius Apricena: Casano(8) Galullo(7. 5) Ferrara(8) Valente(9) Arnese(7. 5) Mastromatteo(8) Battista(7. 5) Linzalone(7. 5) Orfeo(7. 5) Dal 45′ S. Battista (7. 5) Lombardozzi(7. 5) Faiella(8)

Spettatori : Circa 30
Marcatore: Valente

Lucera Calcio: Il punto sulle attività sportive
…e non

stemma nuova luceraDopo la pausa in Campionato, disposta dalla Figc per la partecipazione del giocatore Alessandro De Paolis al Torneo delle Regioni, e dopo l’amichevole di sabato 23 marzo con il Manfredonia, terminata per 1 a 0 a favore degli ospiti (gol di Carminati, ex biancoceleste ai tempi di Pitta), l’ Asd Nuova Lucera Calcio ha svolto i consueti allenamenti. Venerdì 29, ultima giornata degli allenamenti settimanali, la dirigenza ha fatto gli auguri per le festività pasquali a squadra e staff tecnico. L’attuale posizione in classifica, le ultime buone gare e i risultati conseguiti contribuiscono a tenere alto il morale anche se Maiellaro non smette di lavorare sulle imperfezioni affiorate nelle ultime prestazioni (ufficiali e non).  Il 7 aprile si tornerà in campo e i biancocelesti saranno impegnati nella trasferta a

Locorotondo, squadra che occupa l’ultima posizione in classifica. Dunque, da mercoledì si riprenderà con la preparazione. La gara non disputata domenica 24 marzo è stata rimandata a data ancora non comunicata in maniera ufficiale, ma molto probabilmente si tratterà del 25 aprile, anche l’ultima partita della Juniores, contro l’Atletico Vieste, che si sarebbe dovuta disputare il 23 marzo, è stata rinviata.
Al di là del calcio giocato la formazione lucerina continua con l’iniziativa della Lotteria Sportiva 2013, i biglietti sono in vendita al costo 5 euro cadauno, è stato pubblicato sul sito www.asdnuovaluceracalcio.it l’elenco provvisorio dei 30 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, a cui stanno per aggiungersi nuove aziende. Ci sarà possibilità
di acquistare i biglietti fino al 15 maggio, per tentare la fortuna e aggiudicarsi uno dei ricchi buoni spesa messi in palio.
Ufficio Stampa Asd Nuova Lucera Calcio – Anna Ricciardi

Nuova Lucera Calcio
pausa in attesa di riprendere a fare punti

stemma nuova luceraIl Campionato di Promozione osserva la pausa pasquale; per la Nuova Lucera Calcio è la seconda domenica di stop, dopo il rinvio d’ufficio dell’incontro con il Gargano Calcio, a causa della partecipazione del giovane De Paolis al Torneo delle Regioni. Domenica 24 marzo, però, si sono disputate solo cinque partite e non sono state ancora comunicate le date dei recuperi, ma si ipotizza il 25 aprile, un giovedì.
I biancocelesti, come è noto, sabato 23 marzo, hanno affrontato in amichevole, al Comunale, il Manfredonia, compagine di Eccellenza. E’ stata una gara apprezzabile, che le due squadre hanno giocato in velocità, offrendo diversi spunti interessanti. Maiellaro ha preteso dai suoi giocatori il massimo impegno, non avendo digerito la sconfitta rimediata, sempre in amichevole, con il Roseto, due giorni prima. Per la cronaca, i sipontini hanno vinto con una rete di Carminati al 22′ della ripresa.
Intanto, potendo considerare acquisita la salvezza, la Nuova Lucera Calcio riprenderà gli allenamenti mercoledì possimo per tuffarsi nell’ultima parte del campionato e pensare al futuro, ma anche a incamerare altri punti per salire ancora in classifica. Le prossime, sono partite che serviranno per valutare, in modo definitivo, quali giocatori debbano rimanere per la prossima stagione e a incamerare altre vittorie, utili a convincere i tifosi meno assidui che il progetto Nuova Lucera Calcio viaggia spedito per far tornare la Città nel posto che merita nello scenario calcistico regionale. Di seguito, i risultati dell’ultimo turno e la classifica aggiornata.

sundayradio.it

Un anno da ricordare per il calcio di capitanata
Il calcio foggiano sorride come non mai.

Dal Cerignola al San Severo, al binomio Monte – Nuova Daunia al miracolo Ascoli. Il calcio foggiano sorride come non mai.

È un calcio di Capitanata tonico quello che sta affrontando la stagione in corso, anno 2012-13. Anno che sarà ricordato sicuramente per la debacle della massima rappresentazione del pallone a spicchi dauna, il Foggia, ma che sarà ricordato sicuramente anche per le imprese delle tante squadre della provincia e del capoluogo impegnate nei campionati regionali, dall’Eccellenza alla Seconda Categoria.

Non era facile disputare ottimi campionati all’indomani di una stagione, quella scorsa, che aveva portato 3 foggiane in Promozione, Carapelle, Gargano e Celle di San Vito, che aveva visto il Cerignola spegnersi soltanto dopo una batteria interminabile di calci di rigore, alle semifinali nazionali playoff, che aveva visto la Nuova Daunia conquistare la vetta regionale con la conquista della Coppa Puglia.

Eppure si continua a lavorare bene in terra dauna e i risultati pian piano arrivano.

Partendo dall’Eccellenza Pugliese che sogna il “tris vincente”. Certo non sarà semplice tentare il “triplete”, anche soltanto centrarne uno di obiettivi sarà quantomeno difficile, ma il solo pensiero che si stia assistendo ad un vero e proprio miracolo del calcio foggiano lascia del tutto affascinati. San Severo direttamente, Cerignola dalla Coppa e Manfredonia ripescato dai playoff è il sogno che ogni amante del calcio locale sta vivendo, ma che difficilmente sarà attuabile.

Per non parlare del miracolo Ascoli Satriano. Seconda posizione in Promozione, il secondo campionato per importanza regionale, e certezza di essere ai primissimi posti per il ripescaggio in Eccellenza, in un campionato lunghissimo che non avrà playoff né playout. E pensare che a settembre, Danaro e soci pensavano addirittura di rinunciare alla categoria e ripartire dalla Prima, ma il lavoro svolto da mister De Masi e da tutto l’entourage ascolano sta dando grossissimi risultati e l’entusiasmo della piazza è alle stelle.

Bene anche la “prima” in Promozione di neopromosse del calibro di Carapelle, Gargano e Celle,con salvezze ad un passo e ottima la ripresa di una piazza come Lucera che, con Maiellaro al timone, sogna di costruire grandi progetti per la prossima stagione.

Poi, scendendo di categoria, ecco il binomio Nuova Daunia-Monte Sant’Angelo, con i primi che si confermano al top e i secondi che si affacciano in vetta alla Prima Categoria da neopromossi, in un campionato dove i primi due posti erano già assegnati a settembre, con Canosa e Real Bat superpotenze.

Fino ad arrivare allo Stornara dei record, promossa in Prima con 13 vittorie e 16 risultati utili consecutivi, una difesa impenetrabile con soli 9 gol subiti in 24 partite e un tecnico emergente e innamorato dei colori della propria città.

Ma molti ricorderanno quest’anno anche per le sfide stracittadine di Terza Categoria dove le due squadre di Biccari da una parte e le due di San Marco in Lamis dall’altra, si stanno dando battaglia a suon di risultati e a suon di record, per conquistare il merito della rinascita del calcio locale, dopo tantissime vicissitudini vissute negli anni precedenti con il Biccari maltrattato in Prima e con la città di San Marco in Lamis che avrebbe potuto fare tanto, ma senza riuscirci.

Ora, però, è tempo di rivincite, in quest’anno tutto da… ricordare.

Fabio Lattuchella     

Maroso Candela
Si punta al successo nei play-off

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

E adesso sotto con lo sprint finale, ritmo alto e concentrazione perché il sogno del passaggio di categoria in casa Candela (terza forza del campionato) non è stato abbandonato.

Si punta al successo nei play-off nel torneo di Seconda categoria (lo Stornara ha già vinto il campionato). “Non lo nego  – dice il tecnico Michele Schiavone -, puntiamo a fare bene negli spareggi-promozione. Non sarà facile perchè c’è la Vicarius Apricena (ora seconda ndc) che ha un ottimo organico e che potrebbe essere l’indisucssa favorita per il successo finale, ma il calcio insegna che niente è scontato, specialmente in un torneo equilibrato come questo”. Schietto il tecnico granata, con una vibrante nota di orgoglio prosegue: “Stagione più che positiva per due motivi. Primo siamo una squadra giovane ed abbiamo dimostrato di sapercela cavare in questa categoria, secondo perché a differenza delle altre squadre noi a dicembre abbiamo ridimensionato le spese“. Nell’ultima di campionato lo scontro proprio con la Vicarius che potrebbe, poi, essere la finalisisma play-off. “Sarà una prova generale per entrambe le squadre – continua Schiavone, no, non ci nasconderemo e cercheremo di onorare lo scontro: sarà una bella gara“.
Stornara che ha vinto il tonreo. “Meritatamente – dice ancora il tecnico Schiavone -, un bel collettivo e la piazza meritava questa categoria conquistata. Avevano ed hanno un gran bel gruppo, hanno vinto meritatamente“. Poi sul campionato che si concluderà il prossimo 14 aprile. “Un torneo bello e affascinante grazie a diverse squadre – conclude Schiavone -, probabilmente avrebbero meritato più punti compagini come Orta Nova, Sauri, Mattinata e Peschici, mentre il Real Torremaggiore ha dimostrato di essere un grande gruppo“. Su chi vincerà i play-off. “Ripeto noi ci proveremo, ma per me la favorita numero uno è la Vicarius Apricena“.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 25^ giornata

Penultima giornata in II Categoria, con Guglielmi goleador, doppietta per lui e 16 reti in campionato fino ad ora. Saldo in prima posizione Catalano a quota 20 reti. appaiati sul terzo gradino del podio Castelluccia, Capuano e Melchionna, a quota 12 reti… a seguire tutti gli altri.

20 Gol
Catalano (Vicarius)

16 Gol
Guglielmi (Maroso Candela) DOPPIETTA

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Di Savino (Atletico Stornara)
Pensa (Maroso Candela)
Lopriore (Atletico Peschici)

9 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Gervasio (Orta Nova)

8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Barisciani (Troia)
Flaminio (Atletico Peschici)
Bruno (Real San Giovanni)
Cautillo (Orta Nova)

Real San Giovanni – G.S. troia 1-2
Vittoria nella difficile trasferta

stemma G.S. TroiaIl G.S Troia è di scena a San Giovanni Rotondo per affrontare la difficile trasferta contro il Real S.Giovanni, squadra che mai ha perso in casa in questo campionato.
Gialloverdi in campo con: Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, Catalano, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea, Poppa, Barisciani e Roseto. Partita bella da vedere e il Troia colleziona subito un paio di occasioni per passare in vantaggio ma la difesa avversaria fa buona guardia. L’occasione più ghiotta per i giallo vedi si presenta sui piedi di Barisciani: un tiro di Roseto viene respinto dal portiere e finisce su Barisciani che incredibilmente sbaglia a porta vuota. S. Giovanni aggressivo a sua volta poiché non ci sta a fare brutta figura davanti al pubblico amico e soprattutto vuole continuare ad essere imbattuto in casa: sulle azioni avversarie però Padalino e compagni sono attentissimi e le sventano. La partita cambia quando Roseto, in area, viene trattenuto, va a terra e l’arbitro espelle l’autore del fallo assegnando il rigore ai gialloverdi. Della battuta se ne incarica Barisciani che vuole rifarsi dell’errore clamoroso fatto in precedenza: il suo tiro è forte e preciso e di fatto spiazza il portiere avversario. Troia in vantaggio per 1 a 0 sul S. Giovanni e partita che si mette bene per i troiani.
Nel secondo tempo i padroni di casa mischiano le carte in tavola facendo entrare forze fresche e attaccando con tre punte ma nonostante ciò è brava la formazione gialloverde a contenere ripartenze e azioni pericolose. A venti minuti dallo scadere il Troia raddoppia con D’Andrea: il centrocampista troiano controlla un pallone difficile e al volo lo scaraventa in rete da fuori area trovando il suo primo gol stagionale. 2 a 0 per il G.S. Troia e la partita sembrerebbe chiusa. Il S. Giovanni non abbassa la testa e cerca di riaprire la partita ma va a sbattere per l’ennesima volta sul muro difensivo dei giallo vedi che potrebbero trovare il gol del 3 a 0 con Barisciani, ma il suo tiro finisce a lato. Nel miglior momento del Troia arriva il gol dei padroni di casa dopo un batti e ribatti nell’area troiana e la partita si direbbe riaperta ma il risultato non cambia e i gialloverdi conquistano una bella vittoria, essendo stati anche gli unici a battere il San Giovanni in casa propria, agguantando la zona play off. Dopo la pausa dovuta alle vacanze di Pasqua si giocherà l’ultima partita del campionato al Comunale di Troia contro il Tre Torri di Torremaggiore domenica 7 Aprile. FORZA RAGAZZI!!!

GABRIELE FESTA

Tre Torri – Cagnano Varano 4-2
4 reti e tante occasioni sprecate

Domenica al comunale di San Paolo Civitate si è disputato l’incontro tra Tre Torri calcio e Cagnano Varano.
La squadra di casa vuole i tre punti per sperare ancora di evitare i play out nell’ultima giornata, e schiera Zappatore tra i pali, Beccia. Cassone, D’augelli, Fortinguerra, Diomedea, Pironti, Maiellaro, Di Pumpo, Costantino e Fiorentini. A disposizione ci sono Sacco, Buoncristiano, Celeste, di Ianni, Di Domenico, Antonucci e Demonte.
Pronti via ed il Cagnano Varano passa in vantaggio su calcio d’angolo… si scontrano il Zappatore e Diomedea, con la palla che resta davanti alla linea di porta ed il centrocampista ospite che insacca.
La squadra di casa reagisce, ma lo fa in modo confusionario e con palle lunghe. Dopo i continui richiami di mister Acquafresca la squadra inizia a giocare palla a terra ed al 35esimo arriva il meritato pareggio. Da quel momento piovono le occasioni da goal, due clamorose le sciupa Maiellaro, una Diomedea ed una ancora Fiorentini. Al 40esimo il direttore di gara annulla un goal di Cassone su assist di Pironti.
La ripresa inizia così come era terminato il primo tempo, con la squadra di casa che attacca ma che non riesce a finalizzare. Si decide per un cambio tra le fila del Tre Torri… esce Fiorentini ed entra Di Domenico… cambio azzeccato perchè è proprio il neo entrato a fornire l’assist a Maiellaro che con un perfetto pallonetto mette la palla nel sacco. Al 22esimo nell’unico tiro nello specchio della porta del Cagnano c’è il pareggio. Doppio cambio per la squadra di casa esce Beccia e Cassone entrano Antonucci e Demonte. Difesa a tre e squadra tutta in attacco alla ricerca del goal che arriva ancora una volta grazie ai nuovi entrati… cross di Demonte spizzicata di di Domenico e goal di Antonucci.
La squadra cerca di chiudere la partita e prima del 4 a 2 di Costantino che arriva nel finale in contropiede su assist di Maiellaro, c’è da segnalare una traversa di Di Domenico e un palo di Pironti.
Dopo la pausa di Pasqua il Tre Torre sarà ospite del Troia.

Atletico Stornara in I Categoria
le immagini della promozione

Dopo vent’anni l’Atletico Stornara torna in prima categoria. Dopo la vittoria con la Vicarius Apricena la formazione di Mr. Nicola Borrelli ha conquistato la matematica promozione, in un campionato dominato lungo l’intera stagione. La gara è stata dominata per gran parte dal vento, ma nel finale del primo tempo la formazione di casa si è portata in vantaggio grazie alla rete di Francesco Borrelli su calcio di rigore. Poco prima l’Atletico Stornara aveva recriminato per un pallone colpito di testa da Grieco, che Casano aveva parato quando ormai la palla sembrava aver varcato la linea di porta. Grandi festeggiamenti a fine gara con la formazione biancoverde che ha festeggiato per le vie della città.

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Vicarius: Intervista al presidente Finizio
dopo la gara contro l’Atl. Stornara

Intervista di Antonio Villani al Presidente della Vicarius Apricena Michele  Finizio: “congratulazioni ai ragazzi dell’Atletico Stornara per aver vinto il campionato di seconda categoria , ma in primis i complimenti a mister Borrelli per aver costruito una vera e propria squadra!”

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Promozione in I Categoria dell’Atletico Stornara
Il video

Per la prima volta non ci sarà una cronaca della partita, per quella ci limitiamo a dire che Atletico Stornara e Vicarius Apricena si sono dimostrate nettamente le squadre più forti dell’intero girone; che anche stavolta la partita fra queste due realtà della capitanata è stata fortemente condizionata dal vento (così come all’andata. Ecco il fischio finale della gara con la Vicarius Apricena che regala ai biancoverdi la promozione in Prima Categoria, riprese di Antonio Palieri

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Atletico Stornara – Vicarius 1-0
Partita avvincente… festa per i locali

Stemma Vicarius ApricenaSi aggiudica e si proclama vincitrice del campionato di seconda categoria la città di Stornara battendo per 1-0 la Vicarius Apricena.
Si parlava di minacce, sputi, ecc… alla vigilia di Stornara-Vicarius, ma tutto questo è stato lontano anni luci ed inimmaginabile.
Partita avvincente sin dal’inizio con la Vicarius che seppur giocando la prima frazione di gioco con il fortissimo vento a sfavore, riesce a difendersi molto bene, con l’Atletico Stornara che trova difficoltà nell’andare in vantaggio.
L’unica occasionissima per la Vicarius arriva al 25′ con Spallone che incredibilmente si fa ipnotizzare a pochi metri dalla porta dal portiere locale, che con un po’ di fortuna si ritrova la palla tra le mani.
Da qui in poi una Vicarius costretta a difendersi dallo Stornara e soprattutto dal fortissimo vento contro.
Sfiora il vantaggio lo Stornara ma è attento il portierone della Vicarius Casano che con un mezzo miracolo evita il vantaggio casalingo.
Al 45′ l’arbitro concede due minuti di recupero, ed è proprio al 47′ che si decide la gara: l’attaccante Grieco dello Stornara viene atterrato in area di rigore; tiro dagli undici metri con Borrelli che sigla il vantaggio e definitivo 1-0!
Nella ripresa ci si aspetta una Vicarius diversa, piu’ favorevole sotto porta giocando con il vento a favore ma lo Stornara si difende bene, senza nulla concedere agli ospiti.
Termina 1-0 la partita al San Rocco di Stornara vedendo gioire staff, allenatori e giocatori dell’Atletico Stornara dinanzi ai propri sostenitori (500 persone circa), avendo disputato un girone di ritorno impeccabile costruendo e ottenendo solamente vittorie.
Da notare l’ottimo fair-play dei giocatori dello Stornara che a fine gara entrano a salutare e a complimentarsi con tutti i ragazzi della Vicairus .
La società Pol. Vicarius Apricena augura a tutto lo staff Atletico Stornara un in bocca a lupo per l’anno prossimo in prima categoria, nella speranza di vederci e ritrovarci tutti insieme ancora una volta.
Il presidente Finizio: “congratulazioni ai ragazzi dell’Atletico Stornara per aver vinto il campionato di seconda categoria , ma in primis i complimenti a mister Borrelli per aver costruito una vera e propria squadra!
Restano ancora da disputatare i play-off per i ragazzi del presidente Finizio nei quali avranno una seconda chance per riscattarsi e aggiudicarsi la categoria superiore.
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena :Casano, Galullo, Arnese, Valente, Ferrara, Mastromatteo, A.Battista, Cursio, Orfeo, Spallone, Catalano.
A disp.:Manguso, Mininno, Cursio, Linzalone, Lombardozzi, Faiella, S.Battista.

Spettatori: 500 circa
Reti: Borrelli (r)

Atletico Orsara – Sauri 1-0
i bianco rossi vincono ancora…

Dopo la vittoria con il Candela di giovedì, i bianco rossi del Presidente Nicola Manna affrontano il Sauri di Castelluccio, formazione che in questo finale si può dire ormai salva.
Bellissima giornata di sole al campo comunale L. Di Biccari di Orsara,
Mister Bertozzi schiera : Giannetta, Carta, Cericola, Del Priore, Ciasullo, Fatone, Martino, Cappetta, Baratta, Pelosi.
La partita inizia sotto tono per i bianco rossi, nella prima frazione di gara si vede più il Sauri con il possesso palla, ma senza essere mai pericoloso dalle parti del numero 1 bianco rosso.
Poi esce fuori l’Orsara soprattutto a centrocampo con Martino e Fatone a dettare i tempi.
Al 30 s.t arriva il gol meritato dei padroni di casa, palla a Baratta che tiene la palla e vede l’inserimento di Del Priore lanciato a rete…destro preciso e si gonfia la rete…1 a 0…Orsara in vantaggio…
C’è nervosismo in campo tra le due squadre anche perchè gli ospiti non ci stanno a perdere ma l’Orsara è in vantaggio meritatamente, per quello visto in campo e per le occasioni avute.
Un secondo tempo nervoso, da parte delle due squadre, arrivano anche due espulsioni, ma sul campo comunale L. Di Biccari da quando è arrivato Mister Bertozzi i bianco rossi sono un altra squadra e hanno conquistato tutte vittorie senza perdere neanche una partita…
Da sottolineare il rientro di Bomber Ferrara, ottima prestazione per lui, vicinissimo al gol appena entrato e di Ciotta sempre utile e disponibile appena chiamato in causa.

Così il vice presidente Bartolo Minichiello a fine: “tutta la squadra ha giocato bene, e tutti sono importanti in questo momento, si è creato un bel gruppo, chi entra da il massimo e solo così ci possiamo salvare…Sempre Forza Atletico Orsara“.

A. Trivisano
 

Atletico Stornara – Vicarius 1-0
L’Atletico torna in Prima dopo 30 anni

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Per la prima volta non ci sarà una cronaca della partita, per quella ci limitiamo a dire che Atletico Stornara e Vicarius Apricena si sono dimostrate nettamente le squadre più forti dell’intero girone; che anche stavolta la partita fra queste due realtà della capitanata è stata fortemente condizionata dal vento (così come all’andata); che il gol vittoria per i padroni di casa è arrivato allo scadere del primo tempo su calcio di rigore trasformato da quello che è stato il vero uomo in più per la squadra del presidente Rotordam: ovvero Francesco Er Cina Borrelli da Cerignola.
Ciò che vogliamo sottolineare quindi, sono i numeri di questa formazione da quando sulla panchina siede il generale di questo fantastico gruppo, cioè Mr. Nicola Borrelli; ebbene per l’allenatore stornarese di nascita le cifre sono impressionanti: 75 partite disputate, 52 vittorie, 15 pareggi, e solo 8 sconfitte! Se poi andiamo ad analizzare i gol fatti (135) e quelli subiti (35) si capisce che stiamo parlando di una macchina quasi perfetta, che nel corso del tempo ha saputo modificarsi, evolversi e maturare fino ad ottenere questa storica promozione nel campionato di Prima Categoria. Campionato questo, che mancava da quasi 30 anni a Stornara e che l’ultima volta che si è disputato è stato in base ad un ripescaggio.
Naturalmente per far si che si ottenessero tali risultati si è lavorato molto duramente in questi tre anni nel piccolo centro agricolo dauno ed il compito dei componenti di questa società, presa a modello da altre realtà limitrofe, è stato davvero pesante e dispendioso sotto tutti i punti di vista; una gran mano è stata data dai due mega-sponsor che sostengono il progetto Atletico Stornara, ovvero Franco Mastasi e Luigi Giannatempo, stornaresi anche loro, che con il passare del tempo sono diventati, il primo un vero e proprio tifoso, il secondo il più assiduo ‘telefonista’ per sapere dell’andamento delle partite.
Naturalmente l’altra componente fondamentale per il raggiungimento di questo prestigioso palcoscenico sono stati i tifosi; sempre numerosi, sempre al seguito, sempre caldi e rumorosi….sempre vicini a coloro che poi alla fine erano loro amici. Dopo la partita si sono viste scene che qui non si conoscevano….tifosi che chiedevano l’autografo ai propri beniamini e centinaia di persone per strada ad applaudire il carosello di auto che festeggiavano la vittoria. Tutto questo rimarrà indelebile nella memoria di ognuno dei componenti dell’Atletico Stornara e in ogni singolo cittadino…..e sarà il riconoscimento più bello per tutto il lavoro svolto finora dal team biancoverde.
Infine vogliamo riservarci forse la cosa più bella: il duello sportivo, sfociato poi in un’amicizia sincera verso gli amici della Vicarius Apricena; squadra che avrebbe potuto vincere tranquillamente anche lei il campionato e che è uscita sconfitta si dal terreno di gioco, ma sicuramente non a testa alta, ma altissima, guadagnandosi la stima e il rispetto di tutto l’ambiente dell’Atl.Stornara grazie ad una sportività che è merce rara in queste categorie e soprattutto quando ci si gioca un campionato punto su punto come è successo.
Mr.Borrelli: “Dire che sono orgoglioso dei miei ragazzi è riduttivo. Quando una squadra è capace nelle ultime 16 partite, di ottenere 15 vittorie e un pareggio c’è poco altro da aggiungere, se non togliersi tanto di cappello, anche perché penso che i numeri nel calcio dicono più di mille parole!
Le parole che vorrei spendere invece, e le spendo con tutta la sincerità che posseggo, sono per i nostri avversari della Vicarius; una squadra fortissima, fatta di giocatori di livello assoluto, ma soprattutto di persone attorno davvero degne di ogni più sincero complimento. Un abbraccio personale poi volevo riservarlo per il bomber Catalano, Marco Casano, il presidente Michele Finizio, Matteo Manuppelli e mister Mario Lange, gente che la guardi negli occhi e ne leggi la semplice grandezza dell’anima.”
(G.B.)

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Forte vento… rinviata

l’arbitro fiscia la fine

Il vento assoluto protagonista. Il fenomeno meteorologico, manifestatosi in modo forte sulla città Murgiana, ha impedito lo svolgimento della gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. La gara, valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, era una gara salvezza molto importante, ma le condizioni meteo e la terra del campo sportivo Fidelis di Andria, hanno fatto di tutto per non farla disputare. Infatti il forte vento ha fatto volare la terra, in uno scenario da film di Far West.
Cosi l’arbitro Pascariello di Lecce, dopo il sopralluogo con i due capitani delle squadre, Lomonte per la Nuova Andria e Iaccarino per il San Giovanni Rotondo, ha deciso di rinviare la gara a data da destinarsi. La palla non riusciva a restare ferma e le continue folate impedivano del tutto il regolare svolgimento della contesa. Nulla da fare dunque.
Ora spetterà alla federazione indicare la data del recupero. Domenica prossima, sosta Pasquale. Si Riprenderà il 7 aprile, per la Nuova Andria trasferta sul campo della Rutiglianese.

Ecco come avrebbero dovuto schierarsi in campo le due squadre.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Di Gioia, Laluce, Polichetti, Di Palma, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Albano. A disp. Crisanti, Cassetta, Pasculli, Lops, Rizzi, Zagaria, Montrone. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO:  Di Bari, Ciccone, Tenace, De Nicola, Fiorentino, Iaccarino, Palumbo, Gemma, Tarantino, Cristofaro, Montechiari. A disp. Catano, Turco, Giordano, Placentino, Di Monte, Pennella, Ricciardi. All. Cocomazzi

Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Di Masi e Torneo di Bari

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera: Amichevole con il Manfredonia
Ritorna Pitta sulla scena calcistica?

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Il Campionato di Promozione osserva due domeniche di stop per la disputa, in Sardegna, del Torneo delle Regioni – nella selezione pugliese è stato convocato il giovane attaccante lucerino De Paolis -, e per la pasqua, ma non si ferma la Nuova Lucera Calcio che, dopo la sconfitta 2-4 con il brillante Roseto nell’amichevole di giovedì scorso, affronterà il Manfredonia al Comunale, ore 15,30, sabato 23 marzo. Dovrebbe essere l’occasione per gli appassionati locali di rivedere uno dei giocatori più ammirati, e rimpianti, tra quelli che abbiano vestito la maglia biancoceleste negli anni passati, il brasiliano Raphael Carminati, attaccante del Lucera Calcio, durante l’era Pitta. Tra i sipontini, però, milita anche un altro pezzo da novanta del calcio di Eccellenza, Amedeo Di Pinto, bomber tra i più prolifici e con una lunga militanza in club di primo piano come Bisceglie e Cerignola.
La decisione dei dirigenti federali di rinviare la nona giornata di ritorno non ha, però, incontrato il favore di tutti; a Lucera, per esempio, si sarebbe preferito giocare, visto il felice stato di forma della squadra; è stata inoltrata anche una richiesta per poter scendere in campo; ma niente, sarà riposo per tutti, e la gara con il Gargano Calcio si terrà in un turno infrasettimanale.
Intanto, ha preso a girare negli ultimi tempi la voce di un possibile ritorno sulla scena calcistica di Gianni Pitta, ultimo presidente del vecchio Lucera Calcio, lasciatosi non proprio in modo idilliaco con la tifoseria, nel 2011. Abbiamo voluto verificare con l’interessato quanto ci fosse di vero in queste indiscrezioni e Pitta, per la verità, non ha smentito. Amici – ci ha riferito – lo avrebbero contattato per verificare la sua disponibilità a ributtarsi nella mischia. Per la prossima stagione, potrebbe nascere un nuovo progetto; non si è sbilanciato, tuttavia, sul tipo di campionato dal quale ricomincerebbe.

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