Ischitella – Orta Nova 0-1
Un gol di bomber Gervasio decide la partita

Che la pratica recupero tra Orta Nova  ed Ischitella non sarebbe stata facile era da prevedere. Prima di tutto la difficoltà di mettere insieme i ragazzi: molti di loro sono presi con impegni scolastici e universitari, diversi lavorano. Poiché si parla di impegni dilettantistici e non professionistici (i ragazzi non percepiscono nulla nel puro spirito dilettantistico della parola) è normale che la priorità è la carriera scolastica e lavorativa. Inoltre le società che si devono spostare sopportano due volte le spese di trasferta assieme a dirigenti e allenatori che non sono occupati tutta la settimana a dirigere o allenare la squadra avendo tutti una loro attività lavorativa più o meno impegnativa.
Regole che hanno bisogno di essere cambiate, bisogna evitare assolutamente i recuperi per non falsare la regolarità dei campionati e se proprio non se ne può fare a meno inserirli in orari e date comode a tutti.
Inoltre poiché i campi cosidetti a “rischio” si conoscono in quanto regolarmente tutti gli anni sono solo quelli i campi dove si recuperano poi le partite e solo in determinati periodi dell’anno bisognerebbe studiare una formula diversa sui calendari. Tutte cose queste che la Federazione dovrebbe farsi carico e provvedere a sistemare.
Veniamo a noi. Mister Lionetti riesce a mettere insieme 13 ragazzi per il referto arbitrale: Roggia, Vece Ingannamorte (Guglielmo), Lambiase, Pasquariello, Manzi (Santopietro), Cautillo, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Tarantino.
Se qualcuno si aspettava un Ischitella rassegnato e poco combattivo era in grave errore. La squadra dell’Ischitella ha messo in campo tutte le energie possibili per portare a casa quella che poteva essere la loro prima vittoria stagionale. Il gioco comunque è risultato molto spezzettato e di azioni belle e incisive se ne sono viste poche per tutto il primo tempo. Una leggera prevalenza dell’Usd Orta Nova ma nulla di più, con poche occasioni per andare in gol.
Nel secondo tempo Mister Lionetti cambia leggermente assetto tattico e con il passare dei minuti la prevalenza del gioco si fa evidente. I ragazzi riescono a giocare meglio la palla trovando più spazi nella difesa dell’Ischitella che comunque capitola solo una volta verso il sessantesimo minuto. Bel lancio in profondità del solito Giacomiello per Gervasio che in velocità supera il marcatore e prima che il portiere possa intervenire mette la palla dentro il sacco.
Poco altro da rimarcare.
Adesso via con le ultime due gare. Domenica prossima con Il Mattinata e dopo la pausa di Pasqua con il Peschici. Cerchiamo di finire con onore il Campionato!

Aggiornamento classifica Cannonieri :
9 gol: Gervasio (2 rig).
8 gol: Cautillo.
7 gol: Muschitiello.
3 gol : Porcelli (1 rig ).
2 gol : Giacomiello (2 rig.), Moriglia.
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.), Tarantino.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 24^ giornata

Domenica doppietta per il capocannoniere Catalano, che si porta così a +5 dall’inseguitore Guglielmi, fermo a quota 14. Al duo Castelluccia – Melchionna  in terza posizione si aggiunge Capuano, grazie alle tre reti segnate all’Ischitella. Ecco le prime posizioni in classifica dopo la 24^ giornata.

19 Gol
Catalano (Vicarius)

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Di Savino (Atletico Stornara)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)

8 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)

Real Torremaggiore – Orta Nova 2-0
Partita incolore e sconfitta senza attenuanti

In quel di San Paolo Civitate, come l’anno scorso sul finire del Campionato di 3^, si infrangono le speranze dell’ Usd Orta Nova di centrare in pieno l’obiettivo stagionale.
Anche se la matematica da ancora qualche speranza, sarà difficile raggiungere i play-off.
I ragazzi, reduci dalla fantastica Vittoria sulla Vicarius, non riescono a ripetersi contro il Real Torre, disputando una partita senza mordente e subendo l’iniziativa di una squadra solo più motivata ma che soffre molto il gioco palla a terra. Proprio quello che i ragazzi non sono riusciti ad esprimere, complice un campo di gioco piuttosto piccolo che riduce gli spazi di manovra e che deprime di molto le iniziative di ragazzi tecnicamente più dotati.
Solo sul finale quando comunque il risultato era pressoché acquisito si sono visti sprazzi di quel bel gioco che Mister Lionetti vuole e che non sempre riesce ad ottenere.
Questi i ragazzi a referto dell’arbitro : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia (Pasquariello), Castelluccio, Manzi (Giacomiello), Cautillo, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna (Faretra).
Panchina per : Roggia, Ingannamorte, Porcelli, Guglielmo.
Da notare ancora una volta la presenza in campo di ben 5 under su 11 per tutti i 90 Minuti.
Cronaca scarna, quasi assente. Molta grinta da parte degli undici del Real, ma in definitiva pochissimo gioco e spesso spezzettato.
Il Real va in gol verso il quindicesimo minuto del primo tempo su una disattenzione generale della difesa ortese. Il giocatore del Real arriva sul fondo a crossare e mette in condizione il suo attaccante di mettere dentro la porta da due passi senza nessuna diagonale difensiva in opposizione.
Buona occasione per pareggiare avuta su una ripartenza veloce di Tarantino che mette al centro per Gervasio anticipato per un soffio dal difensore del Real.
Qualche tiro da fuori area senza pensieri per entrambi i portieri.
Il secondo gol arriva ad inizio secondo tempo. Sugli sviluppi di una punizione da fuori area, la palla sbatte sul palo e rientra in campo sui piedi del giocatore del Real (in posizione dubbia) che mette dentro.
Mister Lionetti cambia modulo di gioco e inserisce Giacomiello e Faretra per creare qualche occasione in più. La cosa riesce. Superiorità territoriale, qualche buona trama in velocità, diverse occasioni potenzialmente pericolose ma purtroppo nessun gol.
Finisce 2-0.
Adesso, cercando di finire in bellezza un buon campionato ci aspettano le ultime tre partite. Alla fine tireremo le somme e vedremo il risultato finale.
I ragazzi si prepareranno con la consueta serietà e scrupolosità per onorare fino in fondo tutti gli impegni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

G.S. Troia – Atletico Peschici 1-1

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Il G.S Troia, reduce dalla bella vittoria di domenica per 8 reti a 0 a danno dell’Ischitella, recupera oggi la partita contro l’Atletico Peschici, squadra a pari punti con i gialloverdi. G.S Troia con: Festa tra i pali a sostituire Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere e Lombardi in difesa, Roseto, D’Angelo, L. Aquilino e D’Andrea alle spalle degli attaccanti Barisciani e capitan Capuano. A disposizione: Catalano, Cagno, A. Aquilino, Ianpietro e Poppa.
L’unico inconveniente della partita è stato il forte vento che spesso ha dato strani effetti al pallone. Giocano bene i troiani che si spingono più volte in avanti ma spesso l’intesa BariscianiCapuano viene meno e quelle che sarebbero potute sembrare buone occasioni da rete svaniscono. Il Peschici cerca di pungere a sua volta ma l’attenta difesa gialloverde non si fa mai cogliere impreparata: solo in un occasione Festa è chiamato a difendere la propria porta e lo fa nel migliore dei modi respingendo un tiro ravvicinato. Subito dopo punizione per il G.S Troia dalla tre quarti, batte Cavaliere: il suo tiro è potente e, spinto anche dal vento, rimbalza nell’area piccola, scavalca il portiere avversario e termina in rete. 1 a 0 Troia e vantaggio che resta tale fino allo scadere dei 45 minuti del 1° tempo. Nella ripresa il Peschici caccia più volte la testa dal sacco ma ancora una volta Festa e compagni gli negano la gioia del gol. In attacco peggiora l’intesa tra Capuano e Barisciani: il capitano gialloverde lascia volontariamente il campo a causa della testardaggine del compagno di reparto, al suo posto entra Ianpietro. I gialloverdi contengono ripartenze e attacchi della squadra garganica cercando a loro volta di colpire nuovamente cercando la rete del 2 a 0, ma non arriva: le occasioni più ghiotte le ha Barisciani, ben 4, ma non le sfrutta.
Verso la fine del 2° tempo l’arbitro fischia un rigore molto dubbio per un presunto fallo di mani in area di Lombardi; a nulla servono le proteste dei troiani che si affidano a Festa, ma il portierino di casa resta immobile alla battuta del penalty e il Peschici trova il pareggio. Nel finale ancora Barisciani, D’Angelo e L. Aquilino hanno buone occasioni ma le conclusioni sono deviate e terminano fuori.
Finisce così, 1 a 1 tra G.S Troia e Atletico Peschici, un pareggio che male non fa ai gialloverdi perché le due partite restanti sono una trasferta a S. Giovanni domenica 24 e dopo la sosta di Pasqua una partita in casa contro il Tre Torri. È il calendario del Peschici ad essere più complicato visto che domenica 24 hanno la trasferta a Candela e poi il match in casa contro l’Orta Nova. Sperando in un passo falso della squadra garganica il Troia raggiungerebbe i play off.
FORZA RAGAZZI!!!!!!!

Gabriele Festa

Atletico Orsara – Maroso Candela 4-1
Un grande Atletico affonda il Candela

Partita di recupero oggi al comunale Leonardo Di Biccari di Orsara, dove i padroni di casa dell’Atletico Orasa offrontano il Candela terza forza del campionato che all’andata aveva impressionato come squadra e individualità.
Gli undici di Mister Bertozzi: Ferrara, Pensato, Carta, Cericola, Del Priore, Martino, Fatone, Ciotta, Cappetta, Borriello, Ruotolo…
Non disponibili: Trivisano, Giannetta, Buonassisi.
Il Candela fa la partita nella prima frazione di gara, al 20 p.t si porta in vantaggio.
Sono i bianco rossi sotto di un gol che cercano di reagire, con Ciotta, Martino e Pensato, ma il risultato non cambia.
Cambio forzato dopo l’infortunio di Del Priore al suo posto D’adamo ( ottima prestazione) e c’è il rientro di Vincenzo Baratta che entra al posto di Ciotta al 10′ s.t ( ed è proprio lui Baratta a cambiare la partita contro una difesa organizzata e esperta come quella del Candela gli bastano 2 minuti e la mette dentro, per lui oggi gol e assist) palla in area dalla tre quarti palla a Cappetta arriva Baratta e la mette dentro 1 a 1…
Raddoppio dell’Orsara con Fatone, tiro dal limite dell’area e la palla si insacca dove il portiere del Candela non può arrivare.
I bianco rossi ci credono e da una punizione messa al centro dell’area arriva il terzo gol del centrale difensivo Carta che colpisce di testa e gonfia la rete 3 a 1…
Il quarto gol del folletto orsarese Borriello si invola sulla fascia fa fuori due avversari pallonetto ed è il 4 a 1 che chiude definitivamente la partita…
Veramente una prestazione sopra la righe per i ragazzi di Mister Bertozzi che oggi hanno voluto e cercato questa vittoria contro una delle formazioni più forti del campionato…
Bisogna continuare così, questa è la strada giusta dice Capitan Trivisano, tutta la squadra ha fatto una grossa prestazione, era una partita difficilissima e sono arrivati tre punti importanti…bisogna continuare così fino alla fine e poi tiriamo le somme…Sempre Forza Atletico Orsara.

I e II Categoria
I risultati dei recuperi

Ecco i risultati delle gare di recupero di I e II Categoria giocate oggi.

I CATEGORIA
Rocchetta S. Antonio – Nuova Daunia 0-2

II CATEGORIA
Atletico Orsara – Maroso Candela 4-1
Cagnano Varano – Vicarius 0-5
Ischitella Santucci M. – Orta Nova 0-1
Real S. Giovanni – Atletico Stornara non disp per impraticabilità di campo
Troia – Atletico Peschici 1-1

I e II Categoria
I recuperi in progamma domani

Sono in programma per domani le gare di recupero di I  e II Categoria. A scendere in campo ben 12 squadre, due di I Categoria e dieci di II. Inizio alle ore 15:00.

Programma Gare Di Recupero – giovedi’ 21 marzo 2013 ORE15:00

I CATEGORIA
Rocchetta S. Antonio – Nuova Daunia  ”Centro Sport. Italia” di Rocchetta S.Antonio

II CATEGORIA
Atletico Orsara – Maroso Candela campo sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia
Cagnano Varano – Vicarius campo comunale “Puzzone” di Cagnano Varano
Ischitella Santucci M. – Orta Nova Campo comunale “M. Santucci” di Ischitella
Real S. Giovanni – Atletico Stornara campo comunale “A.Massa” di San Giovanni Rotondo
Troia – Atletico Peschici   Nuovo stadio comunale di Troia

Noicattaro: il presidente Calaprice: una trama
dietro il rinvio di Noicattaro-Locorotondo

il Presidente Michele Calaprice

E’ arrabbiato Michele Calaprice, presidente del Noicattaro Puglia Sport, nel corso di un lungo sfogo telefonico. Secondo il numero uno della società rossonera vi sarebbe una architettazione alla base del rinvio di Noicattaro-Victoria Locorotondo, inizialmente in programma per domenica 24 marzo, ma poi rinviata per la convocazione di un giocatore rossoblu nella rappresentativa pugliese al Torneo delle Regioni.

 Per Calaprice, lo spostamento della gara sarebbe esclusivamente un modo utile al Victoria Locorotondo per prendere tempo. La situazione in seno alla compagine locorotondese è delicata: è andato via il presidente Pentassuglia e la squadra è in mano al sindaco Scatigna. In questi giorni fervono alcuni incontri tra il primo cittadino e soggetti disposti a dare una mano al sodalizio rossoblu. Il Victoria Locorotondo, non presentatosi col Celle San Vito e con l’Ascoli Satriano, in caso di nuova assenza rischia l’esclusione dal campionato di Promozione.

 Il giocatore del Victoria Locorotondo Palmisano è stato convocato al posto di Morgese del Castellana, fermato recentemente da una contrattura. Ulteriore elemento sarebbe la telefonata tra Calaprice e l’allenatore del Locorotondo, Fedele Capriati, il quale avrebbe ammesso “la gioia per la notizia del rinvio”.

 Il Comunicato Ufficiale della Federazione, diffuso giovedì scorso, annunciava il rinvio delle gare di Casarano e Nuova Lucera, oltre che del Locorotondo, impegnato col Noicattaro.

 In realtà, afferma Calaprice, il Nuova Lucera giocherà ugualmente, in casa col Gargano Calcio. Sono stati gli stessi dirigenti del Gargano, domenica scorsa avversario del Noicattaro, a rivelare al presidente nojano che, in seguito ad un accordo tra le due squadre foggiane, il match avrà regolarmente luogo nel prossimo turno. Questo, secondo Calaprice, è un fatto grave perché smentisce la stessa Federazione.

 In chiusura, il presidente dei rossoneri, si sofferma sul brutto capitombolo rimediato a Rodi Garganico. “Non si possono prendere 6 gol, sia per il buon nome della presidenza, sia per la storia gloriosa del Noicattaro”. La squadra è accusata di scarsa grinta e flebile attaccamento alla maglia, e vi è una conferma che “la situazione non era tutta colpa di mister De Bellis”.

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Sconfitta tennistica a Rodi

Domenico Abbrescia

Che potesse essere una stagione complicata tifosi ed addetti ai lavori lo avevano messo in preventivo. Ma nessuno si sarebbe mai immaginato che nel campionato di Promozione 2012-2013 il Puglia Sport Noicattaro avrebbe collezionato ben 14 sconfitte. Tra queste lo 0-5 interno contro il Carapelle a Gennaio, lo 0-2 nel “Derby” contro la Rinascita Rutiglianese di un mese fa ed il 6-2 rimediato ieri a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Capitomboli che rimarranno “storici” in senso negativo.

Il titolo di Promozione acquisito in extremis, la costruzione in tempi brevissimi di una rosa giovane (con tutti i rischi che comporta) e per forza di cose incompleta erano state le premesse per una stagione sofferta. La stessa rosa è stata modificata nel corso della stagione con diversi movimenti (forse persino in eccesso…) tra entrata ed uscita in tutti i reparti. Poi alla guida tecnica si sono succeduti ben tre allenatori. Tutti tentativi innegabili, importanti, operati in buona fede dalla società, per evitare una clamorosa retrocessione, contando sulle risorse economiche a disposizione tra l’indifferenza delle Istituzioni ed in uno stadio sempre molto vuoto. Indubbie però sono le troppe cadute clamorose di una squadra che continua a sorprendere per i suoi limiti tecnici e caratteriali, per la sua scarsa continuità e che forse non ha ancora compreso il valore della maglia rossonera. Una maglia che solo quattro stagioni fa era in C2 e che ancor prima dominava spesso e volentieri tra i dilettanti regionali e nazionali.

Dopo la vittoria importantissima con il Castellana di domenica scorsa ci si aspettava ben altro responso dalla trasferta in terra foggiana, su un campo peraltro non impossibile (alla vigilia solo 3 punti di distacco tra le due compagini).

Ed invece è arrivato un 6-2 tennistico che non ammette repliche. Mattatore della partita il capocannoniere del Girone A di Promozione Salerno. Per lui un tris di segnature che gli consente di arrivare a quota 22 nella classifica marcatori.

La successione delle reti. D’Aprile e Salerno portano, dopo appena 5’, i locali in vantaggio di due reti. Marzano accorcia le distanze al 28’. Nella ripresa 3-1 con Salerno al 13’. Rimane in partita il Noicattaro con Di Gennaro al 22’. Poi il crollo. In 5 minuti la difesa nojana subisce tre reti. Dal 29’ al 33’ ci pensano Salerno, Di Stolfo e Latorre.

Mancano 11 turni alla fine del campionato ed il Puglia Sport Noicattaro resta a +10 sulla zona retrocessione,unica notizia positiva di giornata. Domenica prossima la squadra di Abbrescia resterà a riposo forzato. Il match interno contro il Victoria Locorotondo, infatti, è stato rinviato per la concomitanza con il “Torneo delle Regioni”.

Daniele Lattanzio – noicattaroweb.it

G.S. Troia – Ischitella 8-0
8 reti al fanalino di coda

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Giornata primaverile al Comunale di Troia dove i gialloverdi ospitano il fanalino di coda, l’Ischitella, squadra a soli 4 punti in classifica.
G.S. Troia con: Padalino, Potito, De Lorenzis (quest’oggi capitano gialloverde), Cagno e Lombardi in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, Roseto, D’Andrea a centrocampo a supporto della coppia d’attacco Barisciani Cavaliere. In panca siedono: Festa, Lizzi, A. Aquilino, Poppa, Ianpietro (neoacquisto dei gialloverdi) e Capuano.
Partono bene i troiani che già nei primi 10 minuti mettono in cassaforte il risultato: sblocca il match L. Aquilino con un perfetto diagonale all’angolino basso e pochi minuti dopo Barisciani raddoppia. Le occasioni per il Troia fioccano e D’Andrea potrebbe triplicare il vantaggio, ma non inquadra la porta calciando a lato. Dal canto suo l’Ischitella cerca di riprendersi dopo i 2 gol fulminei ma si fa vedere poco dalle parti di Padalino. I gialloverdi amministrano la partita fino allo scadere dei 45 minuti del primo tempo, dopodiché l’arbitro manda tutti a prendere un tè caldo. Nel 2° tempo fuori D’Angelo e Potito, dentro Ianpietro e Capuano.
Barisciani
trova subito il gol del 3 a 0 e firma la sua doppietta personale così come fa anche Capuano: prima con un bel tiro da sotto porta e poi con una bella punizione. 5 a 0 e ormai la partita è nelle mani dei gialloverdi che non aspettano altro che lo scadere del tempo regolamentare. Fuori Barisciani, dentro Poppa e anche lui firma una doppietta intervallata dal terzo gol di Capuano. Ischitella, ormai stremato, esce dal campo sconfitto da un buon G.S. Troia che trova la sua seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Cagnano. I gialloverdi si portano a 39 punti e giovedì attendono il recupero con l’Atletico Peschici, importante partita che permetterebbe agli uomini di mister D’Angelo di entrare definitivamente in zona play off. FORZA RAGAZZI!!!!!!!

G.S. Troia : Padalino, Potito, De Lorenzis, Cagno, Lombardi, D’Angelo, L. Aquilino, Roseto, D’Andrea, Barisciani, Cavaliere.
A disposizione: Festa, Lizzi, A. Aquilino, Poppa, Ianpietro (neoacquisto dei gialloverdi) e Capuano.

Marcatori: Capuano (x3) Poppa (x2) Barisciani (x2) L.Aquilino

Gabriele Festa

Vicarius Apricena – Atletico Orsara 6-0
Goleada al Garibaldi di Apricena

Stemma Vicarius ApricenaGoleada al Garibaldi di Apricena per la Vicarius ai danni dell’ Orsara di Puglia.
I ragazzi di mister Lange scendono subito determinati e convinti di far risultato.
Parte a mille la Vicarius e dopo soli 5 minuti fallisce prima con Faiella, poi con Orfeo il vantaggio casalingo.
Al 15′ è Catalano a portare la Vicarius in vantaggio dopo essere stato servito da Orfeo. 1-0 Vicarius !
Al 20′ è di nuovo il bomber del campionato a siglare la doppietta con un bel diagonale. 2-0 Vicarius!
Reazione immediata dell’Orsara che colpisce in contropiede in pieno la traversa da ottima posizione al 30′.
Al 45′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Catalano è Valente a siglare il 3-0 della Vicarius .
Termina la prima frazione di gioco con un netto 3-0.
Nella ripresa la Vicarius non cala il ritmo di gioco, entrano Linzalone, S. Battista e Lombardozzi.
Al 60′ calcio di rigore concesso alla Vicarius : sul dischetto Faiella non fallisce il 4-0 Vicarius !
Al 65′ è Cursio a siglare la cinquina con un colpo di testa su calcio d’angolo.
Sfiorano il gol del 6-0 prima Arnese, poi Linzalone e Orfeo.
Al 80′ bellissima azione di gioco Lombardozzi-Arnese-Faiella, il quale quest’ultimo sigla la doppietta del definitivo 6-0.
Giovedi’ gara di recupero a Cagnano Varano e domenica sfida insidiosissima contro la capolista Stornara.

Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, A. Battista, Orfeo, Faeilla, Catalano
A disposizione: Manguso, Mininno, s. Battista, Cursio, loMbardozzi, Spallone, Linzalone.

Reti: Catalano(2), Faiella(2), Cursio, Valente

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Goleada per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGoleada per il Gargano Calcio in una partita importantissima per allontanarsi da una zona pericolosa e ricollocarsi in una zona della classifica sicuramente più tranquilla.
Ottima partita del Gargano che ha sicuramente strameritato la vittoria anche quando gli ospiti si erano portati sul 2 a 1 e sembravano credere nel pareggio, ci ha pensato il solito Salerno autore di una partita stratosferica in cui ha siglato ben tre gol.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già dal 1° minuto sfiorava il vantaggio con La Torre.
La lancetta non faceva che un giro d’orologio che subito un minuto dopo il Gargano Calcio passava in vantaggio con D’aprile. Passavano appena altri sei minuti che il solito Salerno di testa siglava il raddoppio.
Al 17° ancora in evidenza Salerno, ma il suo colpo di testa questa volta terminava fuori.
Al 26° improvvisamente Marzano sembrava riaprire la partita accorciando le distanze.
Un minuto dopo un gol regolare veniva annullato a la Torre per un presunto fuorigioco.
Il primo tempo terminava senza particolari sussulti con il Gargano Calcio in vantaggio di un solo gol.
Nella ripresa era ancora il Gargano Calcio a riprendere le redini del gioco e al 52° Serripierri si superava compiendo un autentico miracolo sul tiro di Salerno.
Al 13° continuava il Gargano calcio a premere sull’acceleratore ed era Guerriero a sfiorare il terzo gol.
Non sbagliava Salerno al 60° nuovamente Salerno con un colpo di testa che riapriva le danze portando Il Gargano calcio sul 3 a 1.
Al 63° ancora La Torre sfiorava il quarto gol.
Al 65° era il neoentrato Di gennaro il più in palla tra gli ospiti a portarsi sul 3 a 2.
Al 69° era ancora La Torre a non raccogliere un invitante assist.
Diventava ormai un assedio a Forte Apache al 77° era Martella a impegnare il portiere avversario.
Al 84° era Di Stolfo a calare il poker per il Gargano Calcio.
Al 85° ancora La torre a fallire il 5 gol.
Al 89° si vedeva finalmente l’Altamura, ma pur con un brivido la difesa sbrogliava una situazione complicata.
Al 90° c’era pure il tempo per il 5 gol di La Torre, ma la partita non era ancora finita.
Al 92° ancora splendido gol di Salerno che siglava la sua tripletta arrotondando il risultato sul 6 a 2.
Al 93° nell’ultimo minuto ancora un’emozione questa volta per Saponaro che colpiva il palo, subito dopo arrivava il triplice fischio finale dell’arbitro che decretava la splendida vittoria del Gargano Calcio.

Gargano Calcio: d’errico, Mastropaolo, Carretto, Martella, Cercone(dal 62° DI stolfo), Papagno, La Roia, d’Aprile(Del Conte dal 72°), Vecera, Ferraraccio, Iannone, Ranieri(dal 65°)
Di stolfo, Machbour.

Puglia Sport Noicattaro: Serripierri, de filippis, Santamaria, Favia, Chimienti, Gesuito, Capriati, Siciliani, Marzano, Loseto, Conversa, Tanzi, Boccuzzi, Verdoscia, Di Gennaro(dal 46°), Lo Schiavone, Saponaro, Iacobellis.

Reti: Al 2° d’Aprile, al 8° al 60° e al 92° Salerno, al 26° Marzano, al 65° di Gennaro al 84° Di stolfo.
Arbitro: sig. Carrer di Molfetta, assistenti: Marella di Barletta e Di Maio di Molfetta.
Mister: Gargano Calcio: Teo Vlassis, Altamura: Abbrescia.

Giuseppe Laganella
 

Atletico Stornara – Candela 2-0
Un grande Atletico batte il Candela

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Una prova autoritaria e di grande compattezza quella espressa oggi dalla capolista, che domina dall’inizio alla fine il big match di giornata.
Con tutti gli effettivi a disposizione Mr.Borrelli schiera questi undici: Lamanna, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Contino e Grieco; a disposizione Lavacca, Torelli, Pagone, Traversi, Iovino, Divito, Di Savino.
Dopo le prime fasi di studio la capolista prende in mano il comando del gioco proiettandosi con padronanza nella metà campo ospite e costringendo l’avversario alla difensiva. Il pressing a tutto campo dell’Atletico fa la differenza e il Candela a non riesce a fare più di tre passaggi di fila; situazione questa studiata in settimana e che alla fine si rivelerà il fattore vincente. Nascono così le occasioni del primo tempo, tutte di marca biancoverde, con Castelluccia, che su una punizione di Grieco prova il tap-in ad un metro dalla porta, ma incredibilmente il portiere granata para, e dopo cinque minuti sempre lo stesso ‘bomberino’, imbeccato magistralmente da un grandissimo Di Fonso, si presenta solo davanti a Tucci ma clamorosamente centra l’estremo difensore del Candela. Passano ancora pochi minuti e un superbo Contino ubriaca il suo avversario e spara in diagonale, ma ancora una volta il portiere candelese compie un miracolo. Tocca a sua maestà Borrelli poi provare direttamente su punizione angolata, ma la palla termina pericolosamente fuori di poco. Il gol però è nell’aria e puntuale arriva su un calcio piazzato messo in mezzo da Borrelli, sul quale Grieco si cimenta in una semirovesciata che il poderoso Sacchitelli ribadisce in rete facendo così esplodere il San Rocco. Ci si chiede del Candela secondo in classifica; in tutto il primo tempo si annota solo un calcio di punizione dal limite di Guglielmi, con il pallone che finisce alle stelle.
Nella ripresa gli ospiti, pur non essendo mai pericolosi,sembrano rigenerati ma è un’illusione per i sostenitori granata che dura lo spazio di pochi minuti; infatti è l’Atletico che riprende a dettare i ritmi del match con la padronanza e la consapevolezza di essere la capolista; è uno spettacolo assistere al modo di stare in campo di questa squadra che gioca a memoria, pressa, si difende e attacca tutti assieme alla ricerca maniacale del successo che con queste prerogative arriva da undici giornate consecutive ormai. Si perché a chiudere la partita e a portare a casa quest’ennesima vittoria ci pensa il mago Contino, con un tocco vellutato dei suoi che non lascia scampo al pur bravo Tucci. E’ l’apoteosi al San Rocco.
A questo punto Mr. Borrelli tira fuori Di Fonso e Grieco per dar spazio a Iovino e Di Savino non rinunciando quindi al modulo che tante soddisfazioni sta dando alla squadra del presidente Rotordam. Partita che resta più che mai in pugno alla capolista che avrebbe più volte l’occasione per arrotondare il punteggio e renderlo più consono ai valori visti in campo, ma l’imprecisione degli attaccanti e la bravura del portiere ospite (sarà il migliore dei suoi) fanno in modo che il punteggio resti sul 2-0 finale.
L’unica nota dolente di un pomeriggio da incorniciare, è stato l’arbitraggio; certamente non all’altezza per un incontro così importante e che ha voluto a tutti i costi si parlasse più di lui che del match, ridicolizzandosi al punto da rifare il riconoscimento fra il primo e secondo tempo e distribuendo una miriade di cartellini gialli veramente comici. Davvero squallido e penoso.

Ora il recupero infrasettimanale di S.Giovanni, prima della partita che da queste parti aspettano un po’ tutti contro la Vicarius, che potrebbe sancire ufficialmente la promozione in prima categoria.

Mr. Borrelli: “ Ci tenevamo moltissimo a vincere questa partita e ci siamo riusciti meritatamente con una prova maiuscola e senza discussioni. Sono mesi ormai che questi ragazzi stanno facendo meraviglie e devo ammettere che il merito principale è il loro. Sono certo che sanno benissimo che ora più che mai non bisogna abbassare la guardia e che bisogna affrontare le partite con lo stesso spirito di oggi, a partire già da quella di giovedì a S.Giovanni. Il Candela? Era difficile per loro fare di più contro questo Atletico Stornara.”

(G.B.)

Castellana – Nuova Lucera 0-3

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

La Nuova Lucera Calcio continua la sua formidalbile risalita della classifica. Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, proprio dove si chiuse la storia agonistica del vecchio Lucera Calcio, Maiellaro ha incassato la settima vittoria nelle undici gare della sua gestione. Il Castellana non ha avuto scampo, correndo il rischio di uscire dal campo con un passivo più pesante se gli attaccanti ospiti non avessero commesso errori negli ultimi metri. Gli stellati – esordio in panchina di Santostasi, chiamato a sostituire Mazzarelli – strangolati da una crisi tecnica che impedisce loro di racimolare punti dal 6 gennaio, hanno provato a mantenere l’iniziativa del gioco, ma già al 15′ la Nuova Lucera Calcio è andata in vantaggio con un colpo di testa di Veneziano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E, dopo alcune occasioni mancate per un pelo, in particolare da Gravinese, Marracino e Cinquepalmi, sul finale di tempo, al 44′, proprio Gravinese ha violato ancora di testa la porta difesa dall’estremo di casa. L’attaccante di Manfredonia si è regalato la doppietta nella ripresa, al 7′, sempre di testa, sugli sviluppi di una punizione, ribadendo a rete, dopo che un’incornata di Cinquepalmi aveva centrato la traversa.
Acquisito il triplo vantaggio, Maiellaro ha impartito ai suoi giocatori l’ordine di tenere palla senza ulteriormente infierire; tuttavia, Gravinese, sul finale, ha fallito un goal già fatto da un passo, mandando, di testa, la palla contro il palo.
Prossimo turno, impegno casalingo con il Gargano Calcio.

sundayradio.it

Atletico Peschici – Real San Giovanni 4-0
L’Atletico piega il Real

Stemma Atletico PeschiciBella e rotonda vittoria dei ragazzi dell’Atletico Peschici quest’oggi contro il Real San Giovanni, dopo la sconfitta sul campo dell’Orsara quello che serviva erano proprio i tre punti e non hanno tardato ad arrivare! Nonostante la classifica potrebbe rivelare il contrario, il Real è una squadra ostica, gli uomini di mister Olivieri non hanno dimenticato infatti la sconfitta del’andata senza storia e ci tenevano a tutti i costi a fare bella figura.
La partita è cominciata subito bene, galeotte sono state le parole del presidente che in settimana ha caricato la squadra per questi ultimi incontri definendoli come delle vere e proprie finali!
Al 4′ minuto l’Atletico ha trovato subito il vantaggio con Flaminio, che con un imbucata in area su assist dell’ottimo Iaconeta ha spedito alle spalle del portiere ospite e stessa sorte ha avuto poco dopo il destro di Mastromatteo M.
Sul 2-0 si è chiusa così la prima frazione di gioco!
Nella ripresa la partita non cambia storia, l’Atletico rientra in campo deciso e convinto di portare a casa i tre punti giocando un buon calcio e facendo divertire il pubblico presente.
E’ così che al minuto 85′ è ancora Mastromatteo M. a insaccare in rete, lasciando partire una sassata da fuori area che non ha lasciato scampo all’estremo difensore del San Giovanni. Davvero una partita da ricordare quest’oggi per il centrocampista granata classe ’91. Risultato che viene poi reso ancora più rotondo al 90′ in punto, quando Lopriore, imbeccato bene sulla corsa da una bella palla di Flaminio, mette a segno il suo decimo gol stagionale e confermandosi capocannoniere tra le file granata.
Da segnalare per il San Giovanni un paio di occasioni mancate, precisamente una traversa ed un palo.
Dunque una giornata perfetta per la squadra, compatta, decisa e consapevole di poter fare sempre meglio e di valorizzare ancora di più questa stagione finora già molto positiva! Restano oltretutto inalterate le distanze con le dirette rivali della zona play-off, vincenti anche loro quest’oggi!
Il mister negli spogliatoi nel post gara ha comunque ricordato che l’adrenalina per la vittoria deve svanire alla mezzanotte di oggi, da domani infatti si ritorna a lavoro e la testa sarà tutta per il recupero di Giovedì 21 contro il Troia, diretta rivale per la corsa verso gli spareggi promozione! Il trucco è pensare partita per partita, la classifica dice che ci sono 3 punti a separare i granata dal quarto posto che potrebbe voler dire ripescaggio! Crederci non è lecito, è obbligatorio!
Complimenti allo staff e ai ragazzi per la bella vittoria!

G. Marino per calcioWEBdilettanti.it

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro non sottovaluta il Castellana

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

“Sono le partite come quella di domenica a rappresentare l’insidia più grande”. Questo ha dichiarato a SUNDAYRADIO mister Maiellaro, commentando la trasferta che porterà la Nuova Lucera Calcio, per l’ottava giornata di ritorno del Campionato di Promozione, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia (dove il 7 maggio 2011, Play-out di Eccellenza, si chiuse definitivamente la vicenda del vecchio Lucera Calcio) per affrontare il Castellana. Il tecnico lucerino non si fida, quindi, dello stato di crisi che i prossimi avversari vivono da settimane e che li colloca, al momento, in fondo alla classifica, davanti al solo San Giovanni Rotondo. La squadra stellata è ferma a 16 punti dal 6 gennaio, quando battè proprio i Garganici, e negli ultimi giorni ha provveduto al cambio dell’allenatore; in panchina è giunto, infatti, Santostasi al posto di Mazzarelli. C’è, quindi, nella Città delle Grotte, voglia di reagire per tentare di lasciare la zona pericolosa della graduatoria, aspetto, giustamente, tenuto in gran conto da Maiellaro, che in questo turno dovrà fare a meno del solo Di Gioia, infortunatosi nel corso della gara interna con il Celle San Vito.
Al di là delle giuste contromisure da adottare, i biancocelesti scenderanno in campo per fare la loro gara, con il proposito di allungare la striscia di risultati positivi, secondo la linea tracciata dalla Società, impegnata, senza sosta, a promuovere il suo progetto di rilancio del calcio locale con la speranza di risvegliare l’entusiasmo dei tifosi che negli ultimi tempi hanno preso a disertare il Comunale.

sundayradio.it

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 23^ giornata

Domenica doppietta per il capocannoniere Catalano, che si porta così a +5 dall’inseguitore Guglielmi, fermo a quota 14. Al duo Castelluccia – Melchionna  in terza posizione si aggiunge Capuano, grazie alle tre reti segnate all’Ischitella. Ecco le prime posizioni in classifica dopo la 24^ giornata.

19 Gol
Catalano (Vicarius)

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Di Savino (Atletico Stornara)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)

8 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)

Real San Giovanni – Matinum 4-2
Tre punti pesanti per la salvezza

Ci eravamo lasciati un mese e mezzo fa con tre partite rinviate a causa del cattivo tempo e con la squadra in piena zona play off. Da allora tre sconfitte consecutive Candela, Torremaggiore e Orsara (oltre alle due partite da recuperare) e le contestuali vittorie delle squadre della parte bassa, hanno relegato gli undici di Franco La Torre pericolosamente nella zona play out. Purtroppo con la matematica, inopinabile, non si scherza affatto. E cosi cambiando direzione la rotta imponeva domenica tre punti importantissimi per muovere la classifica e nonostante il blasone del Mattinata, ottima squadra, i ragazzi con fermezza e decisione hanno portato a casa una vittoria tanto importante quanto utilitaristica ai fini della salvezza. Scintille già in avvio: al primo minuto il Mattinata pesca il jolly e con un gran tiro si porta in vantaggio. Passano solamente due minuti e Bruno inventa una magia delle sue e con un diagonale perfetto porta il Real sul pari. Su un terreno oramai nauseantemente difficoltoso e impraticabile, un lancio lungo del mediano mattinatese si trasforma in un rimbalzo talmente strano da confondere il portierone biancorosso e permettere la punta ospite di infilarsi tra le maglie sangiovannesi e portare il Mattinata in vantaggio.

Si va nello spogliatoio col risultato di 2-1 per gli ospiti. Il secondo tempo ci consegna un Real combattivo e per niente domo con una reazione veramente straordinaria di carattere e voglia assoluta di vincere. Dopo 10 minuti su discesa di un ottimo Gemma versione Cafù, ci prova Nardella ma manca il colpo. Cinque minuti dopo è il bravo attaccante Nicola Urbano bravo stretto tra i difensori ospiti a mancare la segnatura. Ancora sei minuti e Bruno dribbla magnificamente tre avversari ma sotto porta spara alto. Continui scambi tra capitan Zorretti, Bruno e Di Vito vengono spesso fermati dalle pozzanghere di centrocampo non permettendo di mettere mai in risultato lo straordinario lavoro dei metronomi di centrocampo. Al ventiduesimo della ripresa il solito Bruno si impossessa della palla dribbla due avversari e dal limite dell’area lascia partire un bolide che si insacca alle spalle del portiere ospite regalando il meritatissimo pareggio ai ragazzi di Mister La Torre. La voglia di vincere ora inizia a prendere forma e dai piedi del capitano Zorretti parte la rimonta: al 27’ perfetto assist millimetrico al centro allo scatenato Bruno, controllo facile e rete del sorpasso biancorosso. Dieci minuti dopo perfetto scambio tra gli juniores Urbano-Nardella e rete di quest’ultimo che consegna agli onori una vittoria tanto sofferta quanto meritata. In settimana il mister aveva chiesto ai ragazzi una prova di carattere e di orgoglio. Bravo il mister e bravi i ragazzi. Domenica difficilissima trasferta a Peschici contro una squadra in ottima salute. Ai ragazzi di La Torre serve ancora qualche punto per essere tranquilli e programmare per la prossima stagione.

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
L’ex Galano risolve la gara

stemma Celle di San VitoContinua il periodo positivo della Nuova Lucera con il quarto risultato utile positivo, che con Maiellaro in panchina ha perso solo due volte su dieci partite. Sfortunato il Celle di San Vito nel primo tempo e incapace nella ripresa di portare a casa almeno un punto.
Nel Celle pesa l’assenza dell’ancora squalificato Lannunziata mentre per i padroni di casa figurano Zoila e Gravinese in panchina.
Mister Forte costretto a fare a meno di Mazzanti infortunatosi nel riscaldamento inserisce tra gli undici titolari l’ex Lo Mele.
Primo tempo di marca ospite al 14’ci prova Falcone innescato da Bruno, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 20’e’ Lizza ad avere sul sinistro la palla gol, ma Sportelli e’ lesto a respingere in calcio d’angolo.
Altra azione da gol capita al 25’ Lizza dopo un’ incursione solitaria sulla destra serve Capocasale che arriva in corsa e spara alto sopra la traversa.
Al 30’ si fanno vedere gli ospiti, Pipoli incespica con il pallone e serve involontariamente Galano, ma l’esterno svevo calcia fuori clamorosamente.
Nella ripresa un Celle spento non riesce a smuovere la gara al 59’ la palla rimbalza verso l’area di rigore lucerina Falcone anticipa tutti e viene scaraventato a terra da Sportelli, leggermente in ritardo, ma per il direttore di gara e’ fallo dell’attaccante.Al 64’ allora ci pensano gli svevi a passare in vantaggio,De Stasio riesce ad uscire tra due uomini a centrocampo, lancia a rete Galano che con un preciso diagonale batte Pipoli.
Gli ospiti non sembrano reagire, e al 70’r ischiano il raddoppio, sempre il solito Galano che servito da Dibisceglia calcia sulle braccia di Pipoli.
L’unica azione degna di nota per il Celle capita sui piedi di Lizza al 78’che con una bella rovesciata cerca di impensierire Sportelli, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Al 88’ ci prova per i padroni di casa Zoila appena entrato ma il suo tiro finisce lontano dall’incrocio dei pali.
Finisce cosi’ questo derby, con un risultato che non intacca la posizione in classifica del Celle che rimane a meta’ classifica a 32 punti aspettando la decisione del giudice sportivo che attribuira’ quasi sicuramente altri 3 punti per la mancata presentazione del Locorotondo.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani presso il sintetico di Rocchetta, ci sara’ la capolista Sudest.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lacerenza, Di gioia (61’Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia (76’Piemontese), Galano (79’Zoila).
All. Maiellaro

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (60’Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (67’Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (83’Carpentieri A.).
All. Giulio Forte

Reti: 64’Galano
Arbitro: Vogliacco di Bari

Orta Nova – Vicarius 1-0
La beffa allo scadere

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Sfida importantissima al comunale di Orta Nova, dove la Vicarius cade a pochi minuti dal termine della gara. Fasi di studio nei primi 20′ di gioco con la partita che viene svolta soprattutto a centrocampo con poche azioni da gol.
E’ la Vicarius a rendersi pericolosa sotto porta prima con Orfeo con una conclusione dal limite , poi con bomber Catalano che al 30′ colpisce in pieno la traversa con la palla che termina sulla linea di porta .
Al 35′ secondo legno per la Vicarius direttamente su calcio di punizione di Mastromatteo che colpisce in pieno un altra traversa.
L’Ortanova si rende pericolosa con i propri esterni offensivi ma la difesa della Vicarius chiude bene gli spazi.
Termina in parità la prima frazione di gioco.
Nella ripresa ghiottissima occasione sprecata dalla Vicarius che spreca sotto porta prima con Cursio poi con Faiella. Alza il ritmo di gioco la Vicarius ma risponde bene l’Ortanova che caricata al massimo dai propri tifosi ( circa 300) gioca di contropiede. Al’87 arriva la beffa per la Vicarius : calcio d’angolo battuto dagli ortesi e goal di testa per il vantaggio e definitivo 1-0 finale.
Brutta tegola per la Vicarius che a questo punto seppur avendo due gare da recuperare, è candidata  ai play-off.
Domenica sfida casalinga per i ragazzi del presidente Finizio contro l’Atletico Orsara.

Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Cursio, Orfeo, Faiella, Catalano
A disp: Manguso, Lombardozzi, Mininno, Cursio, Battista S., Battista A., Cartanese.

SPETTATORI : 300 CIRCA

Orta Nova – Vicarius Apricena 1-0
La banda dei ragazzini affonda la corazzata Vicarius

I meravigliosi “ragazzi” di Mister Michel Lionetti hanno dato prova di grande coraggio, determinazione e spirito di gruppo che li ha premiati in pieno. A farne le spese è stata la “corazzata” Vicarius scesa al “Fanelli” di Orta Nova in piena corsa per il primato della classifica ma con la consapevolezza che non sarebbe stata una passeggiata.
Infatti, seppur “decimata” dal Giudice Sportivo e con l’infermeria piena, l’Orta Nova ha fatto “GRUPPO” e i ragazzi, spronati dalla Dirigenza che ha accentrato su di sé tutte le polemiche sportive e non del post Candela, sono riusciti a preparare la settimana con tranquillità ma al tempo stesso con la “rabbia” che scaturisce fuori quando si è consapevoli di meritare di più rispetto a quanto il campo e il “fuori campo” ti ha dato sottraendolo ai propri meriti e agli sforzi fatti.
Altro dato importante da sottolineare è stata l’ospitalità e la cortesia data alla Dirigenza della Vicarius che addirittura ha seguito gran parte della partita mischiata con i nostri Ultras. Ospitalità e cortesia contraccambiata con piacere e forse, a nostro parere, con un pizzico di sorpresa per quanto si era detto e scritto da quelli che parlano bene e razzolano male. Nient’altro da dire, nient’altro da commentare, il silenzio vale molto di più di tutte le “parole” che si sprecano.
Questi i ragazzi a referto : Lasorsa, Vece, Tarantino, Lambiase, Castelluccio, Ingannamorte, Muschitiello, Cautillo, Gervasio, Curci, Lapenna. Panchina per : Roggia, Porcelli, Pasquariello, Giacomiello, Iurizzi, Guglielmo, Faretra.
Da far notare che in campo sono scesi ben cinque under con una media complessiva di squadra di 20 anni e pochi mesi che rende la vittoria di oggi ancora più prestigiosa perché di fronte c’era una signora squadra: la miglior difesa del campionato, il bomber principe della categoria, un centrocampo da far invidia a squadre di categoria superiore.
Per dovere e onestà di cronaca bisogna comunque dire, al di là dei meriti di squadra dei ragazzi dell’Usd Orta Nova, che la Vicarius ha avuto le sue buone occasioni per poter segnare ed andare in vantaggio. Nel primo tempo due volte ha centrato la traversa e ad inizio secondo tempo ha fallito una clamorosa occasione quasi a porta vuota. Inoltre una bellissima parata del nostro Lasorsa su punizione nega un eurogol al bravo centrocampista della Vicarius.
Sul finire della partita, su calcio d’angolo battuto da Giuseppe Giacomiello svetta in cielo Antonio Tarantino che colpisce di testa la palla con la forza sufficiente a rendere vano l’intervento del portiere della Vicarius che non può fare altro che raccoglierla nel sacco.
Mucchio selvaggio a centrocampo fra tutti i giocatori, panchinari e dirigenti compresi, a festeggiare un gol liberatorio. Un gol che restituisce ai ragazzi, seppur parzialmente, un po’ di quella gioia di giocare che è stata ferita nelle scorse settimane, insultata e calpestata.
Un gol la cui gioia parte dalla profondità dell’animo di questi meravigliosi ragazzi che hanno tanto dimostrato, tanto dato e raccolto meno di quanto meritano.
Gioia infinita anche sugli spalti quasi gremiti del “Fanelli” che letteralmente esplode al gol di Tarantino.
Ultimi minuti che passano con una lentezza esasperante. Al termine del recupero il triplice fischio sancisce l’impresa dei ragazzi e forse (anche se nel calcio non si mai dire) la perdita del primo posto in classifica della Vicarius a favore dello Stornara.
Adesso ci aspetta il rush finale dove ci sono altre tre finali da affrontare con le dirette concorrenti ai play-off: nell’ordine Real Torremaggiore, Matinum e Peschici con in mezzo il recupero infrasettimanale in quel di Ischitella.
In campo bisognerà mettere la stessa grinta, la stessa voglia, la stessa forza di gruppo messa in campo oggi.

U.S.D. ORTA NOVA.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
8 gol: Cautillo, Gervasio (2 rig)
7 gol: Muschitiello.
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.), Moriglia
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.), Tarantino.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Melphicta – San Giovanni Rotondo 3-1
Ancora una sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoAncora una sconfitta esterna per l’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Poli” di Molfetta, la Melphicta Calcio vince 3 a 1 e punisce, forse un po’ troppo pesantemente, la prestazione dei ragazzi gialloblù, scesi in campo vogliosi e determinati. Dopo un inizio importante, con una traversa e un netto rigore negato all’under Palumbo, sgambettato in piena aria di rigore, al primo affondo i padroni di casa passano con un tiro dai venti metri che s’infila nell’angolino basso alle spalle del giovane Di Bari. Duro colpo per gli undici in campo che, oltre alla mala sorte, hanno a che fare anche con le continue decisioni del dodicesimo uomo in campo apparso impacciato e con scarsa personalità. Dopo pochi minuti il raddoppio della Melphicta Calcio con un gran tiro dal limite che si insacca diritto sotto il sette.

Nella seconda frazione di gioco l’AC San Giovanni non molla e continua a far la gara a viso aperto, ma una grossa ingenuità difensiva porta la squadra locale sul 3 a 0. Nel finale, dopo una serie di buone occasione fallite, giunge il gran goal su calcio di punizione del centrocampista De Nicola, sulla cui battuta nulla può il portiere molfettese.

Buona la partita dell’AC San Giovanni, ma su un campo difficile come quello di Molfetta, serviva forse maggiore cattiveria agonistica e un pizzico di attenzione in più. La situazione di classifica resta ancora molto delicata, tuttavia nulla è compromesso (solo l’Andria, quart’ultima, ne approfitta conquistando un’importante punto nella partita casalinga contro il Real Alberobello; il Castellana sconfitto dal Noicattaro e il Locorotondo non si presenta ad Ascoli Satriano).

Domenica prossima, 17 marzo, l’AC San Giovanni Rotondo se la vedrà con il Cellamare che naviga in una posizione di classifica alquanto tranquilla. Con lo stadio “Massa” chiuso alla prima squadra del Paese chissà dove si giocherà!

A.C. San Giovanni Rotondo 1954

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
Importante passo avanti per la Nuova Lucera

Angelo Galano in rete contro il Celle

La Nuova Lucera Calcio batte di misura il Celle San Vito e approda nel segmento centrale della classifica. Sono, così, venti i punti racimolati da Maiellaro in dieci partite; un’accelerazione che, ormai, dovrebbe valere la permanenza in Promozione. Contro la squadra del comune più piccolo della Puglia, non si è visto granché in quanto a gioco; i biancocelesti, in formazione rimaneggiata e quattro under in campo – senza Cinquepalmi, Scarano e Gravinese (in panchina solo per la presenza) e con Di Gioia uscito dopo neanche venti minuti di gioco – hanno disputato una partita ordinata, chiudendo bene gli spazi, e in avanti, quel poco che si è visto porta, in particolare, la firma di Galano. Grande, era l’attesa per il ritorno al Comunale di Lizza, ma l’ex bomber del Torre-Lucera, così come accaduto ai temibili Bruno e Falcone, non è sfuggito alla marcatura, spesso doppia, dei suoi guardiani. Il Celle, a tratti, ha mantenuto l’iniziativa della manovra, favorita nel primo tempo dal vento, senza, tuttavia, impegnare concretamente Sportelli.
Per i padroni di casa, Galano, molto attivo sulla fascia destra, al 20′, ha messo al centro per Dibisceglie, la cui conclusione si è però persa nell’alto dei cieli. Lo stesso Galano, al 38′, ha spedito oltre la traversa una palla ribattuta in emergenza da Pipoli, il quale, al 40′, ha ancora salvato la sua porta, uscendo con i piedi su Veneziano, poco lucido nel tentativo di conclusione.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio a dettare i tempi del confronto, pur senza giungere davanti a Pipoli fino a 18′, quando De Stasio, pregevole il suo disimpegno tra due avversari, avanzando per vie centrali, ha servito sulla sinistra l’accorrente Galano, il cui diagonale sul secondo palo, appena entro l’area, ha superato Pipoli.
Il Celle, incassato il goal, ha provato a reagire, rubando metri ai giocatori in maglia verde, sempre pronti alla ripartenza; Sportelli è rimasto inoperoso.
Prima della fischio finale, Dibisceglie, al 37′, ha saltato un paio di avversari, imbeccando Galano che ha fallito il raddoppio da posizione favorevole; Zoila, tornato dopo una lunga assenza, al 48′, ha mirato all’incrocio, mancandolo per un soffio.
Domenica, 17 marzo, destinazione Castellana Grotte, stadio Atleti Azzurri d’Italia.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (32’st Piemontese), Di Gioia (18’pt Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia, Galano (38’st Zoila). All. Maiellaro. A disp. Perna, Berardi, Tusiano, Gravinese.

CELLE SAN VITO Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (17’st Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (28’st Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (38’st Carpentieri). All. Forte. A disp. Garruto, Cardone, Recchia, Mazzanti.

Arbitro: Vogliacco (Bari)
Reti: Galano 18’st
Ammoniti: De Palma, Capocasale, Falcone.

SundayRadio.it

Atletico Orsara – Atletico Peschici 1-0
Vittoria sofferta

La rete di Giovanni Ruotolo fa esultare i tifosi al campo comunale L. Di Biccari, una rete che porta altri tre punti in casa bianco rossa dopo la vittoria di giovedì con il San Giovanni Rotondo.
Tante sono state le occasioni sprecate dai bianco rossi di Mister Bertozzi per passare in vantaggio, un primo tempo finito 0 a 0 e con la consapevolezza di poter far male a una buona squadra come il Peschici in qualsiasi momento…
I bianco rossi nel secondo tempo vogliono vincere la partita, si decide tutto al 15 s.t punizione battuta da Giovanni Ruotolo palla sulla barriera e portiere del Peschici immobile dove nn può arrivare, Orsara in vantaggio…1 a 0…
I padroni di casa schiacciano la squadra avversaria e si rende pericolosa ancora con due traverse e un palo…
In dieci uomini i bianco rossi riescono a mantenere il vantaggio e a non soffrire negli ultimi 20 minuti…
Soprattutto nel secondo tempo si è vista la voglia di vincere e di non mollare di una squadra che vuole salvarsi e lo farà fino all’ultima giornata.
Bisogna continuare così bisogna crederci in tutte le partite…
E’ un Orsara che con Mister Bertozzi sta facendo benissimo e i numeri parlano da soli…
Tutta la squadra ha reagito in modo positivo a queste due gare delicate e ha ottenuto il massimo dei punti…
Questa settimana bisogna lavorare bene ed essere  concentrati dice Mister Bertozzi, è la settimana più importante del campionato… Sempre Forza Atletico Orsara.

Antonio Trivisano

Puglia Sport Noicattaro – Castellana 1-0
Importante vittoria per la salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro si aggiudica, non senza affanni, la sfida salvezza col Castellana, valevole per la settima giornata di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese. I rossoneri, nell’occasione in maglia bianca, hanno piegato la resistenza dei castellanesi grazie ad un gol di Loseto (ancora a segno dopo il match col Celle San Vito). Gli uomini di Abbrescia tornano a vincere dopo due stop consecutivi, si tratta di un successo molto importante perchè ai danni di una diretta concorrente: ora il Noicattaro ha ben 10 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.
Esordio casalingo per Favia, schierato come centrale, con Angelillo spostato a destra, e assoluto per Marcello Marzano, attaccante di 36 anni, con esperienze in Promozione (Massafra), Eccellenza (Mottola), e Serie D (Manduria e Martina). Infortuni dell’ultim’ora per Defilippis e Calaprice, indisponibile il febbricitante Boccuzzi, in attacco c’è Conversa con Loseto e Marzano.

Il campo è dignitoso rispetto alle ultime uscite; permane, tuttavia, l’irregolare rimbalzo della sfera a causa del terreno gibboso. Inizio di marca ospite: già al 6′ Dell’Aera conclude a lato da ottima posizione, a due passi dalla porta di Tanzi. Risponde il Noicattaro al 9′ con un tiro fuori di Siciliani.
Il Castellana ci prova ancora, al 14′ una punizione di Andrea Gentile viene smanacciata da Tanzi. Al 20′ brivido per i nojani, Chimenti rischia l’autogol nel tentativo di anticipare un avversario, colpo di testa alto di poco. Due tiri dalla distanza tra il 25′ ed il 27′: prima ci prova Gesuito, sull’altro fronte la conclusione è di D’Addato, bei tentativi, ma niente di fatto in entrambi i casi.
Al 35′ il Noicattaro passa, Marzano va sul fondo e crossa, la corta respinta della difesa è raccolta dall’accorrente Loseto che insacca. Sul finire di tempo ancora una chance per il Noicattaro: Marzano, lanciato in profondità, tenta un pallonetto che colpisce la traversa. Nel recupero Tanzi rischia il dribbling su un avversario, vicino all’out di destra.
Nei secondi 45′ di gioco la gara è meno viva, con alcuni sporadici picchi emotivi. Al 15′ Marzano gira in area un bel cross dalla sinistra, il suo tiro è centrale. Al 23′ il Castellana resta in 10: fallo da ultimo uomo di Morgese su Marzano, e doccia anticipata per il numero 5 ospite. Gara in naftalina per i nojani? Neanche a parlarne, il Noicattaro non chiude la contesa e rischia, al 33′ punizione di D’Addato, Tanzi respinge d’istinto coi piedi.
Primo cambio per il Noicattaro al 36′, Saponaro rileva Conversa, poi sarà il turno di Loschiavone per Marzano. Al 40′ nuovo pericolo per la porta nojana, punizione di Andrea Gentile e colpo di testa dell’ex Pica, palla che incoccia la traversa.
Nell’overtime Loschiavone conclude alto dall’area di rigore dopo una buona azione personale. E’ l’ultima emozione prima del fischio finale del Sig. Palmisano di Taranto. In coda perdono le ultime 3 (San Giovanni Rotondo e Castellana sul campo; il Locorotondo, in preda a gravi problemi societari, non si presenta ad Ascoli Satriano). Nel prossimo turno il Noicattaro affronterà in trasferta il Gargano Calcio (29 punti), reduce dalla sconfitta 4 a 3 a Noci con i locali.

Stefano Fonsdituri

 

Ischitella – Atletico Stornara 0-3
decima vittoria consecutiva

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Decima vittoria consecutiva per i ragazzi dell’Atletico Stornara che si impongono contro l’Ischitella per 0-3 e allungano a +6 in classifica generale quando mancano quattro partite al termine del campionato.
Che oggi non sarebbe stata una passeggiata era risaputo, e puntualmente il campo ne ha dato conferma, ma benché decimata dalle assenze (per la prima volta costretti a convocare solo 16 giocatori) questa squadra ha saputo dare prova concreta della propria forza e della propria fame di vittoria.
Dovendo far fronte alle assenze di Leone, Lacerenza, Grieco, Di Savino, Fragasso e con Rubino a mezzo servizio, Mr. Borrelli schiera Lamanna, Pagone, Balsamo, Sacchitelli, Borrelli, Torelli, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Contino e Iovino per cercare di portare a casa i tre punti, ma pur se non correndo mai un pericolo e sciupando le uniche due occasioni create, il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nell’intervallo il tecnico biancoverde cambia giocatori e ruoli impostando così un assetto più massiccio e atletico e dopo aver spronato i suoi, li manda in campo per una ripresa tutta all’attaco; i suoi ragazzi non deludono e tutto comincia a correre nei binari consoni alla differenza di punti esistente tra le due compagini (53 per la capolista,4 per i garganici) e l’Atletico preme prepotentemente sull’acceleratore chiudendo nella propria metà campo l’Ischitella che contiene con molto affanno e capitola sull’ennesima invenzione di uno scatenato Contino che serve a Quarticelli il pallone sul quale il ‘cobra’ non perdona insaccando così il vantaggio stornarese. Passano pochi secondi e lo stesso Quarticelli potrebbe chiudere la partita, ma trovandosi solo davanti al portiere e dopo averlo dribblato sbaglia l’ultimo controllo ed il pallone esce in out; ma è solo questione di pochi minuti ed ecco il raddoppio: stessi protagonisti (Contino e Quarticelli) azione fotocopia con il fantasista che porge all’attaccante la stessa palla e l’attaccante che non sbaglia….0-2 e partita chiusa. Per lo 0-3 provvede il neo entrato Divito che con un tap-in sottoporta bissa il gol segnato lo scorso anno sullo stesso terreno nella stessa porta. Ci sarebbero ancora occasioni per arrotondare il punteggio e diventare anche il miglior attacco del campionato oltre che la miglior difesa (9 gol subiti in 23 partite)

Mr. Borrelli: “oggi abbiamo fatto un gran passo avanti in classifica, dal momento che la Vicarius è stata sconfitta, e quindi più che mai abbiamo il campionato in pugno. Fortunatamente domenica abbiamo una di quelle partite molto stimolanti che ci possono dare la possibilità di eliminare un avversario per la vittoria finale; dovremo però essere bravi, concentrati e letali per vincere, ma sono certo che i miei campioni ancora una volta non falliranno.”

Nuova Lucera Calcio – Maiellaro confermato
e tante iniziative in programma.

stemma nuova luceraUn ambiente rinfrancato; scorre dalle parti del Comunale il benefico flusso di ottimismo che nasce dalla bontà dei risultati, dal bel gioco e dalla consapevolezza dei propri mezzi. La Nuova Lucera Calcio, dopo la vittoria di Rutigliano, vive una fase cruciale della sua stagione, perché ritiene di poter cominciare a scorgere il traguardo più importante, cioè la salvezza tranquilla. E’ chiaro che i piedi sono ben saldi a terra – il torneo è ancora lungo – e domenica 10 marzo contro il Celle di Lizza, ex di turno, servirà un grande impegno per tentare di conseguire la massima posta. Maiellaro avrà ancora qualche problema di organico, con Cinquepalmi squalificato, Gravinese e Scarano infortunati; mentre tornano pienamente disponibili Sportelli, Di Gioia e Zoila.
Intanto, ieri nel corso di una conferenza stampa – presente il presidente D’Antini, il vice presidente De Fantis, i dirigenti Ricotta e Giarnieri e mister Maiellaro – si è parlato di alcune iniziative, in programma a breve, per ridestare l’interesse della Città verso le vicende del massimo sodalizio sportivo locale, come, per esempio, la grande lotteria, che sta trovando il favore di decine di attività commerciali, e, approdando sul piano sociale, la partnership con l’associazione I Diversabili.
Interrogato sul futuro agonistico, D’Antini ha dichiarato che la Nuova Lucera Calcio parteciperà al prossimo campionato di Promozione con l’intenzione di essere da subito competitiva, grazie alla sapiente guida di Maiellaro, già confermato in panchina, e con la speranza di poter confidare sull’apporto economico di altri attori disponibili a condividere un progetto che prosegue nel nome dell’intera città di Lucera.

sundayradio.it

Foggia Incedit punta il dito contro
la Polisportiva Sammarco e la FIGC

La compagine di Terza Categoria denuncia provocazioni e intimidazioni durante la gara contro il Sammarco e accusa la FIGC.

Il Foggia Incedit compagine di Terza Categoria ha inviato una nota stampa in cui “denuncia il comportamento scorretto di giocatori, tifosi e dirigenti della Polisportiva Sammarco” che avrebbero tenuto nel corso della gara di recupero disputata a San Marco in Lamis. La società del capoluogo dauno, multata di 300 euro, punta il dito contro la FIGC di Foggia chiedendo “di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni”.

IL COMUNICATO STAMPA DELL’INCEDIT FOGGIA

IL RICORSO E LE ACCUSE | “Tutto ha inizio in un giorno di gennaio quando il ricorso contro la perdita a tavolino dell’incontro Polisportiva Sammarco – Foggia Incedit viene accolto, e quindi si procede alla ripetizione dell’incontro, non disputato perché il Foggia Incedit non ha potuto raggiungere San Marco per cause di forza maggiore. Da quel giorno è stato un susseguirsi di minacce verbali e non, da parte di tifosi, giocatori e tesserati della Polisportiva Sammarco. Minacce verbali pervenute sul sito web della società Foggia Incedit, oltre a quelle fatte pervenire tramite il passaparola.

L’INCONTRO | Finalmente a fine febbraio si gioca di mercoledì pomeriggio: i giovani atleti foggiani si recano in quel di San Marco per affrontare la Polisportiva, come al solito con una squadra imbottita di under, visto che la società punta semplicemente alla crescita dei ragazzi e al fine più nobile dello sport, e con soli due dirigenti, nella fattispecie il mister ed il suo papà.

Appena arrivati, veniamo accolti dai molti tifosi accorsi al campo sportivo da sputi, epiteti di ogni genere, e dalla continua provocazione dei tifosi, dei dirigenti della Polisportiva e dei giocatori avversari, che addirittura ci davano del venduti (Ndr incontro perso con il San Marco). La partita è stata dura, con l’arbitro che, vista la sua inesperienza e giovane età, non è riuscito a mantenere il corretto svolgimento dello stesso, quando più volte gli “uomini” (in molti over 30), colpivano con gomitate a gioco fermo, pugni, manate e calci, i giovani dell’ Incedit.

Addirittura, l’arbitro, a pochi minuti dalla fine, quando il mister dell’Incedit chiedeva il sanzionamento di alcuni evidenti falli di gioco, riferiva allo stesso: “Mister cerchiamo di finire la partita ed andiamo tutti a casa sani e salvi”, il tutto visto il clima surreale in cui si è svolto l’incontro, al termine del quale il tabellino cita 5 ammonizioni per la Polisportiva e solo 1 per l’Incedit.

IL DOPO GARA | Dato che potrebbe far intuire come siano andate effettivamente le cose. All’uscita sono proseguite le solite intimidazioni a cui la società Foggia Incedit, nell’arco di questi anni, non ha risposto. Non ci è stato persino permesso accedere allo spogliatoio dell’arbitro per prendere i documenti che ci sono stati poi spediti. Una volta giunti a Foggia, il consiglio direttivo ha deciso ancora di stemperare gli animi, pubblicando note distensive sul proprio sito internet vista l’accoglienza sammarchese, solo perché consideriamo il calcio sia altro, sia divertimento e sport, e non una guerra.

IL BOLLETTINO FIGC | Ma arriviamo a ieri, all’uscita del comunicato della FIGC: “Il Foggia Incedit ha preso 300 € di multa “poiché propri giocatori, a fine gara, danneggiavano le porte del proprio spogliatoio, le porte delle docce, oltre a danneggiare due docce del proprio spogliatoio. A carico della medesima società si fa obbligo di risarcire i danni provocati”.

Oltre il danno la beffa. Ma non finisce qui, il mister viene squalificato “poiché a fine gara assumeva un comportamento scorretto e minaccioso nei confronti degli avversari, inoltre cercava di aggredire un tesserato della polisportiva Sammarco, aggressione non riuscita solo grazie all’intervento dei dirigenti”. Probabilmente l’arbitro ha confuso chi subiva l’aggressione da chi effettivamente aggrediva e cercava lo scontro fisico.

Ed invece i 5 petardi esplosi durante la gara nel campo di gioco perché non vengono sanzionati dalla federazione? Per parlare delle venti persone presenti nel rettangolo di gioco che non erano in distinta e continuavano ad intimidire arbitro e giocatori dell’Incedit, perché queste cose non sono state inserite nel referto? Ma a cosa stiamo giocando ? Come poteva secondo i più, in un clima di aggressione continua un uomo solo cercare il contatto fisico. Sarebbe stato linciato, non credete? E poi, vogliamo parlare di questa fantomatica storia dello spogliatoio? Chi ha rotto cosa? Noi siamo dei signori e siamo educati, non certo bestie.

LO SPORT | Di certo, forse, alla Polisportiva Sammarco non basta vincere, ma vogliono creare volutamente solo altro caos. Il Foggia Incedit è uscito quest’anno da campi “caldi” tipo Vico, vincendo senza essere aggredito, ha pareggiato uno scontro play-off al 94° a Vieste senza ricevere minacce e fare addirittura il terzo tempo, ha giocato a Peschici e a San Nicandro, senza questi incresciosi epiloghi, perché le società menzionate sono serie e rispettose . A questo punto l’unica cosa che ci viene da pensare, è che i poteri politici forti vogliano aiutare in tutti i modi la Polisportiva Sammarco, e far pagare a qualsiasi costo chi con tanti sacrifici cerca solo di fare sport e non di chi cerca di raggiungere i risultati sportivi ingaggiando i migliori giocatori di calcio e boxe sul mercato .

LE ACCUSE ALLA FIGC | Noi a questo gioco non vogliamo più giocare. Chiediamo il rispetto delle regole, e alla Figc di Foggia di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni, ma di ritornare a svolgere in modo pulito e chiaro il proprio ruolo, e non cacciando dalla sede federale con toni irripetibili e con aggressioni chi sostiene con i propri soldi l’esistenza della stessa. Oppure dobbiamo anche noi andare a fare calcio fuori da questa provincia e regione?

A tutte le società sane facciamo un invito. Uniamoci contro chi con i nostri soldi, i nostri sacrifici, vive sentendosi in diritto di tutto. La Federazione è nostra, di tutte le società che democraticamente dovrebbero eleggere i propri rappresentanti, ed invece si assiste a continue elezioni “bulgare”. In Italia soffia un vento nuovo, forse chissà, si possa partire dalla politica per arrivare nei campi di calcio, per ritornare a vivere momenti di pura passione, e non di puro servilismo ed odio verso chi non vuole altro che il rispetto delle regole. Se qualcuno pensa di impaurirci con minacce, multe, squalifiche fasulle e quant’altro, ha sbagliato, noi non molleremo mai, saremo pronti a combattere fino alla fine, fino alla morte”.

Vicarius – Matinum 2-0
Bella e convincente gara per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Bella e convincente gara disputata dai ragazzi del presidente Finizio su un ottimo terreno del Garibaldi di Apricena contro l’USD MATINUM .

4-3-1-2 il modulo scelto da Mister Lange: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Cursio, Orfeo, Catalano, Spallone.

Parte a mille la Vicarius che nel giro dei primi 20′ di gioco fallisce piu’ di cinque volte il vantaggio con Orfeo , Catalano e Spallone.
Domina sul campo la Vicarius senza nulla concedere agli ospiti giunti al Garibaldi nella speranza di fare punti per un possibile posto nei play-off.
Al 30′ è Arnese a fallire incredibilmente a pochi passi dal portiere locale con un colpo di testa che esce di poco a lato.
Al 43′ arriva il vantaggio casalingo : lancio millimetrico di Linzalone per Catalano che di mezza rovesciata mette in rete  …. 0-1 VICARIUS !!
Termina la prima frazione di gioco con il vantaggio casalingo.
Nella ripresa la musica non cambia, Galullo Ferrara , Valente e Arnese chiudono tutti gli spazi difensivi e Vicarius che sfiora il raddoppio sempre con Catalano e Orfeo.
Al 60′ azione personale di Spallone che dribla un difensore mattinatese e fa partire u bolide che si stampa sulla traversa con la palla che termina sulla linea di porta ma non entra.
Preme sull’accelleratore la Vicarius ed al 75′ arriva il raddoppio : Orfeo si libera in area di rigore con un dribling e viene atterrato ; calcio di rigore sul quale bomber Catalano ( nuovo capocannoniere del campionato ) non fallisce . 0-2 Vicarius !!
Tre punti importantissimi per i ragazzi di mister Lange che saldano la zona play-off e si lanciano all’inseguimento della capolista Stornara.
Vicarius ancora imbattuta dinanzi al pubblico apricenese con la miglior difesa del campionato.
Domenica sfida insidiosissima in quel di Ortanova .

RETI: CATALANO,CATALANO
SPETTATORI : 50 CIRCA

Atletico Orsara – Real San Giovanni 2-1
vittoria nella gara di recupero

I Bianco rossi vincono e convincono…2 a 1 contro il Real San Giovanni…

Partita di recupero per i bianco rossi di Mister Bertozzi che oggi al comunale L.Di Biccari di Orsara deve fare a meno di qualche pedina importante.
Partita importante e delicata  contro una formazione ostica come quella del Real San giovanni.
Atletico Orsara scende in campo con: Ferrara, Carta, Cericola, Del Priore, Pensato, Borriello, Ruotolo, Trivisano,Martino, Cappetta, Bertozzi.
Decidono le reti di Borriello e Del Priore nel primo tempo, un uno-due pugilistico che stende il San Giovanni in tre  minuti…
I bianco rossi partono forte, Del Priore incontenibile sulla fascia trova un destro al veleno che illude il portiere e porta in vantaggio la sua squadra…Orsara 1 San Giovanni 0…
Dopo un minuto arriva già il raddoppio, la partita si decide nei primi minuti della gara…Borriello si invola davanti al portiere e la mette dentro…2 a 0 La reazione degli ospiti arriva ma il primo tempo finisce 2 a 0.
Inizia il secondo tempo e arrivano decisioni molto fiscali nei nostri confronti da parte del direttore di gara…ma questi ragazzi oggi hanno vinto contro tutto e tutti…
Un ottima partita da parte di tutta la squadra…nel secondo tempo si è cercato di chiudere più volte la partita con Bertozzi e altre occasioni pericolose.
Bisogna continuare su questa strada…Sempre Forza Atletico Orsara

Antonio Trivisano