Category San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto 0-0
Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni Rotondo0 a 0 in casa con il Bitritto. Retrocessione ad un passo.

Poteva essere la partita del rilancio in chiave salvezza. Il pari interno con il Bitritto però ha l’amaro sapore di una condanna quasi certa per l’AC San Giovanni Rotondo che al 99% a meno di clamorosi miracoli in queste ultime 9 giornate, saluterà il campionato di Promozione per ripartire mestamente dalla I° Categoria.

Un San Giovanni che nonostante la volontà e il buon gioco espresso dai suoi giovani non è riuscito a scardinare l’ordinata formazione barese che anzi nel finale sfiora ripetutamente la rete.

Per la formazione del patron Cocomazzi non resta che chiudere con dignità questa sfortunata stagione.

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto
anticipata a sabato 6 aprile

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

La società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che la partita della 28esima giornata del campionato di Promozione girone A San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto,originariamente in programma domenica 7 aprile 2013, è anticipata a sabato 6 aprile, sempre alle ore 16 presso il campo comunale “Massa” di San Giovanni Rotondo.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Carrer di Barletta.

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Forte vento… rinviata

l’arbitro fiscia la fine

Il vento assoluto protagonista. Il fenomeno meteorologico, manifestatosi in modo forte sulla città Murgiana, ha impedito lo svolgimento della gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. La gara, valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, era una gara salvezza molto importante, ma le condizioni meteo e la terra del campo sportivo Fidelis di Andria, hanno fatto di tutto per non farla disputare. Infatti il forte vento ha fatto volare la terra, in uno scenario da film di Far West.
Cosi l’arbitro Pascariello di Lecce, dopo il sopralluogo con i due capitani delle squadre, Lomonte per la Nuova Andria e Iaccarino per il San Giovanni Rotondo, ha deciso di rinviare la gara a data da destinarsi. La palla non riusciva a restare ferma e le continue folate impedivano del tutto il regolare svolgimento della contesa. Nulla da fare dunque.
Ora spetterà alla federazione indicare la data del recupero. Domenica prossima, sosta Pasquale. Si Riprenderà il 7 aprile, per la Nuova Andria trasferta sul campo della Rutiglianese.

Ecco come avrebbero dovuto schierarsi in campo le due squadre.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Di Gioia, Laluce, Polichetti, Di Palma, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Albano. A disp. Crisanti, Cassetta, Pasculli, Lops, Rizzi, Zagaria, Montrone. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO:  Di Bari, Ciccone, Tenace, De Nicola, Fiorentino, Iaccarino, Palumbo, Gemma, Tarantino, Cristofaro, Montechiari. A disp. Catano, Turco, Giordano, Placentino, Di Monte, Pennella, Ricciardi. All. Cocomazzi

Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Di Masi e Torneo di Bari

Alessandro Polichetti

Melphicta – San Giovanni Rotondo 3-1
Ancora una sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoAncora una sconfitta esterna per l’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Poli” di Molfetta, la Melphicta Calcio vince 3 a 1 e punisce, forse un po’ troppo pesantemente, la prestazione dei ragazzi gialloblù, scesi in campo vogliosi e determinati. Dopo un inizio importante, con una traversa e un netto rigore negato all’under Palumbo, sgambettato in piena aria di rigore, al primo affondo i padroni di casa passano con un tiro dai venti metri che s’infila nell’angolino basso alle spalle del giovane Di Bari. Duro colpo per gli undici in campo che, oltre alla mala sorte, hanno a che fare anche con le continue decisioni del dodicesimo uomo in campo apparso impacciato e con scarsa personalità. Dopo pochi minuti il raddoppio della Melphicta Calcio con un gran tiro dal limite che si insacca diritto sotto il sette.

Nella seconda frazione di gioco l’AC San Giovanni non molla e continua a far la gara a viso aperto, ma una grossa ingenuità difensiva porta la squadra locale sul 3 a 0. Nel finale, dopo una serie di buone occasione fallite, giunge il gran goal su calcio di punizione del centrocampista De Nicola, sulla cui battuta nulla può il portiere molfettese.

Buona la partita dell’AC San Giovanni, ma su un campo difficile come quello di Molfetta, serviva forse maggiore cattiveria agonistica e un pizzico di attenzione in più. La situazione di classifica resta ancora molto delicata, tuttavia nulla è compromesso (solo l’Andria, quart’ultima, ne approfitta conquistando un’importante punto nella partita casalinga contro il Real Alberobello; il Castellana sconfitto dal Noicattaro e il Locorotondo non si presenta ad Ascoli Satriano).

Domenica prossima, 17 marzo, l’AC San Giovanni Rotondo se la vedrà con il Cellamare che naviga in una posizione di classifica alquanto tranquilla. Con lo stadio “Massa” chiuso alla prima squadra del Paese chissà dove si giocherà!

A.C. San Giovanni Rotondo 1954

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
La capolista si impone col minimo scarto

Nicola Ducange

La capolista Sudest Casamassima si impone col minimo scarto

Sul terreno di gioco disastrato dello stadio “Massa”,  l’AC San Giovanni cede il passo alla capolista Sud Est Casamassima: termina con il risultato di 1 a 0 in favore degli ospiti, bravi e cinici a sfruttare l’unica incertezza difensiva dei gialloblù.

Le pessime condizioni del campo rallentano le manovre di gioco ed evidenti sono le difficoltà di gestione della palla. Tuttavia le due squadre danno vita ad una gara molto equilibrata e combattuta soprattutto a centrocampo e probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.

Ai fini del risultato decisivi due episodi nella seconda frazione di gioco: il primo al 25esimo circa, cross lento in aria sangiovannese sul quale si avventa Sucameli, da poco entrato, che anticipa l’under Giordano ed insacca alle spalle del giovane portiere Di Bari, inoperoso fino a quel momento (gli unici rischi sui calci piazzati considerata la maggiore fisicità degli ospiti). Il secondo al 93esimo che vede il portiere ospite Fanelli compiere un vero e proprio miracolo sul tiro a colpo sicuro del centrale difensivo Di Iorio, che avrebbe significato un punto e triplice fischio finale.

Le parole del capitano Ducange a fine gara: “Volevamo fare una partita attenta e decisa. Prima della gara ci siamo detti che per ottenere qualcosa d’importante bisognava mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti, non si doveva staccare mai la spina, perché poteva essere determinante. Peccato perché forse nell’unica disattenzione difensiva abbiamo subito il goal che ha deciso il risultato. D’altronde contro le grandi bisogna mettere in preventivo questi episodi. Credo che avevamo di fronte la squadra più forte del girone e che merita assolutamente quella posizione in classifica. In ogni caso la salvezza è ancora raggiungibile e noi tutti ci crediamo”.

Domenica 10 marzo si ritorna in terra barese. Avversario di turno il Melphicta Calcio che all’andata al “Massa” si impose per 1 a 0 e che ieri è riuscito a strappare un punto importante sul difficile campo dello Sporting Altamura.

A.C. San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
La sintesi della gara

Su un campo a tratti impraticabile, basta l’acuto di Sucameli per portare a casa l’intera posta in palio. Il San Giovanni sfiora il pari al 90’ ma Fanelli s’immola. Dopo il vantaggio dorato, Colella, Belviso e Carrassi sfiorano il raddoppio. La vetta si consolida sempre più. Ampia sintesi della sesta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Sucameli.

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San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
Sudest, Sucameli strappa tre punti dal fango

Sucameli

Su un campo a tratti impraticabile, basta l’acuto di Sucameli per portare a casa l’intera posta in palio. Il San Giovanni sfiora il pari al 90’ ma Fanelli s’immola. Dopo il vantaggio dorato, Colella, Belviso e Carrassi sfiorano il raddoppio. La vetta si consolida sempre più.

Nel testacoda della venticinquesima giornata, la capolista deve fare i conti col terreno di gioco del Massa, sconnesso e a tratti fangoso. In pratica sarà quasi impossibile vedere limpide trame di gioco. Mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Petaroscia, fermi ai box e di Lettieri squalificato. Si rivede a centrocampo Saverio Di Bari mentre Nasca compone il tridente d’attacco.
Il San Giovanni Rotondo, fanalino di coda, attua una sorta di autogestione con i giocatori più grandi a far da guida ai tanti giovani presenti in campo. Capitan Melchionda è out per squalifica.Sin dalle prime battute, si evidenzia l’impossibilità nel far circolare la sfera. Tuttavia, dopo 4′, Ricci salta più in alto di tutti ma manda alto sopra la traversa. Poi ci prova Di Bari su punizione ma senza particolari insidie. I padroni di casa giocano con ardore agonistico e al 16′, Tarantino è fermato sotto porta per offside. Al 20′, i gialloblu foggiani ci riprovano prima con Tarantino e poi con una botta da posizione defilata di Tenace. Prima del break, il San Giovanni si rifà vivo dalle parte di Fanelli con un tiro debole di Gemma.Nella ripresa, la strigliata di mister D’Ermilio dà la scossa decisiva. Al 10′, Colella di testa spedisce tra le braccia di Di Bari. Poi l’omonimo barese dorato scodella cross velenosi da destra e sinistra che mettono in apprensione la retroguardia di casa. E’ il preludio al gol.Al 18′, l’under De Giosa crossa in piena area di rigore dove Sucameli anticipa tutti e di destro in torsione, beffa il numero uno di casa sul secondo palo. Per l’esterno ex Bitritto, seconda rete in maglia dorata.La Sudest ha la possibilità di raddoppiare subito dopo con Colella di testa, con la botta velenosa del positivo Belviso e col piattone destro di Carrassi, fuori di poco. Gli undici di D’Ermilio controllano senza affanni ma proprio prima del triplice fischio finale, un’inoperoso Fanelli compie un’autentica prodezza su Di Monte che solo in area di rigore calcia a botta sicura ma l’estremo barese smanaccia in angolo, salvando il risultato.La capolista strappa tre punti fondamentali dal fango di San Giovanni Rotondo. Un’altra dimostrazione di carattere. Nel prossimo turno, le api ospiteranno ad Adelfia la Rinascita Rutiglianese.

SAN GIOVANNI ROTONDO (4-4-2): Di Bari, Giordano (24′ st Placentino), Tenace, De Nicola, Ciccone, Di Iorio, Cristofaro (15′ st Turco), Ducange, Tarantino (20′ st Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp. Catano, Pennella, Ricciardi, Montechari. 

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, TIsti, Clementini (15′ st Sucameli), Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari, Carrassi, Colella, Nasca (15′ st Lisco) (33′ st De Giosa G.).
A disp. Girolamo, Ceglie, Romito, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da D’Onofrio e Acquafredda di Molfetta
MARCATORI: 18′ st Sucameli (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: De Nicola (SG), Di Iorio (SG), Palumbo (SG); Clementini (S), Carrassi (S), De Giosa G. (S). Recupero: 3′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
ennesima sconfitta esterna

Michele Mimmo

L’Ac San Giovanni incappa nell’ennesima sconfitta esterna

Parte col piede sbagliato l’avventura di mister Michele Mimmo sulla panchina di un Ac San Giovanni alla disperata ricerca della salvezza. Nella 14ma giornata del campionato di Promozione i gialloblù vengono battuti in rimonta dal Lucera per 2 a 1.

Dopo il vantaggio ospite firmato da arrivato al 7′ con De Nicola, al 35′ arriva lo sfortunato autogol di Milchionda che trafigge lo sfortunato Ferrazzano, anche lui all’esordio tra i pali.

Nella ripresa è Veneziano al 73′ a rompere gli equilibri del match e a consegnare la vittoria ai suoi.

San Giovanni che nonostante una buona prestazione è costretto ancora una volta a fare i conti con la dea bendata. Gialloblù sempre desolatamente ultimi in classifica a quota 14 punti, a sei lunghezze dalla salvezza. Bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo in queste rimanenti 14 giornate di campionato per raggiungere, a questo punto, un autentico miracolo.

Una risalita che potrebbe iniziare già domenica quando al ‘Massa’ arriverà la capolista Sudest Casamassima, uno squadrone che è già praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza avendo 11 punti di vantaggio sulla seconda.

Batterli non è impossibile. Bisognerà crederci, fino alla fine.

alv

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
vittoria non senza problemi

Veneziano

La Nuova Lucera Calcio non si è lasciata sfuggire l’opportunità interna per continuare ad allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, tuttavia contro il San Giovanni Rotondo, ultimo in classifica, non è stata una passeggiata. Il goal della vittoria, infatti, è giunto solo alla mezz’ora della ripresa.

I padroni di casa, nelle prime fasi di gioco, si sono lanciati verso l’area avversaria, però sono stati gli uomini di Mimmo, il tecnico è subentrato in settimana a Centra, a passare in vantaggio al 7′ con un tiro di De Nicola che dal limite ha sorpreso Perna. Colpita a freddo, la Nuova Lucera Calcio ha provato a reagire ma negli ultimi metri sono affiorate confusione e scarsa lucidità. Il pareggio, infatti, poteva essere cosa fatta già al 12′, quando, lanciato in profondità dall’ottimo Berardi, Gravinese, solo davanti a Ferrazzano, si è colpevolmente allungato il pallone, favorendo l’intervento dell’ex portiere del vecchio Torre-Lucera. Dal suo canto, il San Giovanni Rotondo ha cercato con il contropiede di andare ancora in rete e solo l’uscita disperata di Perna con i piedi su Di Bari, al 25′, ha scongiurato il raddoppio ospite.
Dopo un tiro dal limite di Berardi neutralizzato da Ferrazzano, è giunto l’autogoal che ha determinato il pareggio biancoceleste; al 36′, su un cross di Veneziano, Tenace e Ferrazzano sono andati in bambola e la palla è finita in fondo al sacco.
La ripresa si è aperta con Iaccarino che, al 1′, ha respinto sulla linea un colpo di testa di Di Gioia. La Nuova Lucera Calcio ha mantenuto l’iniziativa del gioco, sfoggiando, a tratti, una manovra ariosa e fraseggi efficaci, come al 17′, quando bello è stato il veloce scambio tra Scarano e Di Gioia; fuori misura la conclusione di Veneziano. Il giovane esterno foggiano, però, non ha sbagliato al 28′, sul suo tiro dalla distanza, nulla ha potuto Ferrazzano.
Passata in vantaggio, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta avversaria e ancora Veneziano, al 34′, si è mangiato un goal che sembrava fatto, sparando fuori da posizione favorevole dopo un pregevole scambio con Dibisceglia. Domenica 3 marzo, impegnativa trasferta contro la Rinascita Rutiglianese.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Pesolo, Di Gioia, Berardi, Cinquepalmi (36’st Lacerenza), Longo, Veneziano (45’st Piemontese), De Stasio, Gravinese, Dibisceglia, Scarano (30’st Marracino). All. Maiellaro. A disp. Piacquadio, Lonigro, Galano, Zoila.

SAN GIOVANNI ROTONDO Ferrazzano, Ciccone, Tenace, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Ducange, Tarantino, De Nicola, Di Monte, Di Bari (19’st Montechiari). All. Mimmo. A disp. Catano, Placentino, Pennella, Pontonio, Cristoforo.

Arbitro: Balestrucci
Reti: 7’pt, De Nicola – 36’pt, Tenace (autogoal) – 28’st Veneziano
Ammoniti:
Veneziano – Palumbo – Melchionda – Montechiari

sundayradio.it

San Giovanni Rotondo
si cambia rotta: in arrivo Michele Mimmo

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Le redini della società saranno prese da Roberto Cocomazzi, figlio del patron Giuseppe

All’indomani delle dimissioni di Michele Centra dalla guida tecnica dell’AC San Giovanni Rotondo, la società ha deciso di dare una netta sterzata all’attuale e sfortunata stagione, con un occhio rivolto anche al futuro. Lo storico presidente Giuseppe Cocomazzi ha deciso di farsi da parte per lasciare campo libero al figlio Roberto, giovane imprenditore con trascorsi calcistici sia sul campo che all’interno della società.

Lo ha annunciato lui stesso alla nostra Redazione: “Da oggi a capo della società ci sarò io, mio padre ha deciso di farsi da parte per dare nuova linfa e nuovo vigore al progetto societario”.

Un nuovo capitolo si apre dunque per la società gialloblù che dopo l’addio di mister Centra, a seguito della sconfitta interna di domenica scorsa, ha deciso di puntare su un uomo amatissimo dalla tifoseria sangiovannese: Michele Mimmo.

Data la nostra amicizia e la nostra vicinanza a Michele Mimmo, – dichiara Roberto Cocomazzi – abbiamo deciso di affidargli la guida tecnica della prima squadra per raggiungere la salvezza. Ci saranno i ritorni di alcuni elementi fondamentali quali Gemma, Fiorentino, più il gradito ritorno tra i pali di Ferrazzano che ci darà una grossa mano grazie alla sua esperienza. Lo staff tecnico-dirigenziale rimarrà immutato fino al termine della stagione. Alla salvezza ci crediamo tutti, io per primo, e lotteremo con tutte le nostre forze per conquistarla nonostante le difficoltà”.

Il giovane Cocomazzi guarda comunque già al futuro: “Indipendentemente da come si concluderà la stagione ho in mente di portare a San Giovanni una nuova visione di gestione della società sportiva. Ormai le squadre e le società vanno gestite come aziende vere e proprie. Solo così si possono costruire grandi progetti. A fine stagione riprogrammeremo tutti i quadri societari per iniziare un nuovo percorso. Per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e della città: chiunque è disposto a darci una mano – conclude il giovane ed intraprendente Roberto – mi può chiamare personalmente al 333.2676672.
La mia famiglia continuerà ad impegnarsi in prima linea per portare in alto i colori del calcio sangiovannese. Qualora ci fosse qualcuno, un gruppo di persone o di imprenditori disposti ad investire nella società con una proposta progettuale seria, siamo disposti a farci da parte in qualsiasi momento
per il bene del San Giovanni”.

San Giovanni Rotondo – P. S. Noicattaro 0-1
A San Giovanni decide un’autorete

Domenico Abbrescia

Seconda vittoria consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro, che dopo aver battuto in extremis lo Sporting Altamura, conquista i 3 punti anche a San Giovanni Rotondo, nell’importante sfida salvezza della 4′ di ritorno, Girone A di Promozione Pugliese. Decisiva un’autorete di Placentino sul finire del primo tempo, dopo la conclusione di Boccuzzi, già a segno con l’Altamura. Il giocatore nojano si è reso pericoloso in un altro frangente nei primi 45′, ma ha mancato di poco l’impatto col pallone, in area di rigore.

Il portiere nojano Serripierri, nell’occasione al posto di Tanzi, infortunatosi in settimana, ha dovuto opporsi ad alcuni tentativi dei foggiani, nel primo tempo e nel finale di gara. Nel secondo tempo, ancora un tentativo per Boccuzzi, pallonetto a lato, e un tiro di Loseto, dal limite dell’area, finito di poco fuori. Nota di giornata: il campo ai limiti della praticabilità del “Massa” di San Giovanni Rotondo, situazione non molto difforme da quella di Noicattaro.

Grazie ai tre risultati utili di fila (2 vittorie ed un pari) raggiunti nella gestione Abbrescia, la formazione rossonera sale a 23 punti in classifica. Il vantaggio sulla zona pericolosa (retrocedono le ultime 3) è di 7 punti, ma il Victoria Locorotondo ed il Castellana hanno, rispettivamente, due ed una partita da recuperare. Una di esse, per il Locorotondo, è proprio il derby col Castellana.

Nel prossimo turno, domenica 24 febbraio ore 15.00, al “Comunale” di via Casamassima arriverà la Rinascita Rutiglianese, ieri un pareggio interno a reti bianche con lo Sport Noci. Il “derby dell’uva”, come sempre una partita molto attesa da entrambe le tifoserie, sarà anche una gara pesante in ottica salvezza, coi rutiglianesi a quota 25 punti.

Stefano Fonsdituri

San Giovanni Rotondo
Intervista al preparatore atletico Parisi

DOMENICA UNA SCONFITTA TENNISTICA CHE FA MALE, LE SUE IMPRESSIONI?
Beh! Domenica è stata una partita strana per il San Giovanni Rotondo. Prima di tutto devo dire che, personalmente, la partita andava sospesa perché non c’erano proprio le condizioni per giocare, la neve che copriva tutto il terreno di gioco rendeva lo stesso impraticabile perché le linee che delimitano il campo non si vedevano e l’arbitro per più di una volta ha fermato il gioco per consentire la pulizia delle linee laterali e dell’area di rigore, però sia chiaro questo non vuol essere un alibi per noi. Detto questo vengo alla partita. Nel primo tempo la squadra è partita un pochino molle, subendo subito l’1-0 con un tiro dai 35 mt e il successivo raddoppio su rigore completamente inventato dal direttore di gara (giudizio dato anche dai giocatori e dirigenti della squadra avversaria). Sul 2-0 la squadra ha cominciato a giocare ed è arrivata anche al gol con Cristofaro bravo a farsi trovare libero sul secondo palo dopo un calcio di punizione di Melchionda. Devo dire che eravamo anche riusciti a pareggiare con Ciccone ma l’assistente è stato bravo a vedere un fuorigioco molto difficile da cogliere. Nel secondo tempo la squadra è rientrata più determinata e per 15 minuti è riuscita a tenere la squadra avversaria schiacciata nella propria metà campo sfiorando per ben 3 occasioni il pari, la più clamorosa un colpo di testa di Iaccarino terminato fuori davvero per questione di millimetri. Da qui in poi subito il 3-1 su una disattenzione difensiva la squadra è calata e non è riuscita più a giocare a calcio. Si, il calo è stato anche fisico è ovvio, ma ritengo che sia stato soprattutto mentale e come tutti voi ben sapete:”se non gira il cervello, non gira nient’altro”. Gli infortuni di Melchionda e Placentino hanno di fatto demotivato e sconcetrato la squadra che non è riuscita più a fare quello che per mezz’ora aveva fatto egregiamente ed è crollata sotto i colpi degli avversari che in 15 minuti hanno realizzato ben 4 reti.

IL MOMENTO E’ DIFFICILE, COME SE NE ESCE?
Si, il momento è delicatissimo, fortunatamente le squadre che sono davanti a noi non allungano e la distanza è rimasta invariata. Come se ne esce, è difficile perché l’unico modo per uscire da questa situazione è lavorare sotto tutti gli aspetti mentale, fisico e tecnico-tattico. Purtroppo non potendoci allenare, non dico bene ma almeno decentemente, non avendo a disposizione il campo vuoi per le condizioni meteo, vuoi per problemi economici, uscirne è davvero difficilissimo. I ragazzi dovranno trovare le energie mentali per cercare di non perdere terreno dalle altre pretendenti alla salvezza, e noi dello staff tecnico dobbiamo essere bravi a non far perdere le motivazioni che servono per raggiungere il nostro traguardo.

COME STANNO GLI INFORTUNATI? QUEST’ANNO E’ DAVVERO UN’ANNATA STORTA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA.
Purtroppo si, quest’anno anche dal punto di vista degli infortuni non siamo messi bene. Tranne l’infortunio di Ducange che ha riportato uno strappo abbastanza serio in allenamento ma che ora è pienamente recuperato, gli altri sono tutti infortuni dovuti a traumi di gioco. Purtroppo il calcio è uno sport di contatto e i traumi sono all’ordine del giorno. Fortunatamente, a questo punto della stagione, abbiamo recuperato tutti e domenica dovremmo essere al completo. Rientrano anche gli squalificati De Nicola e Montechiari.

CI FA UN PRONOSTICO PER QUESTA STAGIONE?
Direte che sono pazzo, ma io nella salvezza ci credo. Vedo i ragazzi tutti i giorni e posso assicurarvi che l’obbiettivo ce l’hanno stampato in testa. Speriamo che le condizioni meteo ci inizino a dare una mano, e che d’ora in poi la squadra resti al completo. Un’ultima cosa lasciatemi dire, vorrei fare i complimenti a tutti i ragazzi “under”, i vari Giordano, Cristofaro, Tenace, Palumbo, Di Monte, Pennella, Martino, Ciccone, Placentino (sicuramente dimentico qualcuno che mi perdonerà!!!), che fin’ora hanno tirato la carretta non facendo rimpiangere i più grandi, basti leggere i risultati delle partite giocate si può notare come contro qualsiasi avversario si sono battuti con tutte le forze, peccando forse in esperienza, ma quella si acquista solo giocando. BRAVI RAGAZZI

Sport Noci – San Giovanni Rotondo 6-1
pesante sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoSotto un’abbondante nevicata e un terreno di gioco completamente innevato l’AC San Giovanni Rotondo subisce una pesante sconfitta. Il Noci s’impone per 6 a 1 al termine di una partita che fino alla metà del secondo tempo era in equilibrio e ferma  sul risultato di 2 a 1 in favore dei locali.  La terza rete dei padroni di casa ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che i ragazzi gialloblù erano andati più volte vicini al goal del pareggio (prima Iaccarino, poi Tarantino e infine Palumbo).

In vantaggio il Noci dopo pochi minuti di gioco con un tiro dai 30 che s’infila nell’angolino basso alla destra di Di Bari. Il raddoppio al ventesimo grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara, il quale qualche minuto prima, su segnalazione dell’assistente, annullava il goal del pareggio all’under Ciccone (sempre ottime le sue prestazioni) per sospetta posizione di fuorigioco.  Tante le incertezze mostrate dall’arbitro nelle fasi dell’incontro, ma a suscitare forti perplessità nella sua direzione, le decisioni di fermare il gioco in varie occasioni, nonostante il freddo e, soprattutto, mettendo a rischio l’incolumità di tutti gli atleti, per permettere ai giocatori locali di liberare dalla neve con delle spatole le linee del campo non più visibili, invece di sospendere la partita. Scene agghiaccianti in tutti i sensi! Nel finale del primo tempo l’under Cristofaro accorcia le distanze superando il portiere ospite da posizione ravvicinata.

Nel secondo tempo i ragazzi dell’AC San Giovanni ci credono e in più di un’occasione vanno vicini al goal creando seri pericoli per la difesa locale: Iaccarino non impatta la palla, Tarantino calcia a lato, Palumbo tentenna troppo perdendo il tempo da ottima posizione. E come succede sempre nel calcio, contropiede del Noci sfruttato al meglio dall’attaccante che triplica le marcature. Nel finale le altre reti che arrotondano il risultato. Buona la partita dell’AC San Giovanni che ci ha provato con tutte le forze, sebbene le pesanti assenze, al cospetto di un’ottima squadra che merita l’attuale seconda posizione in classifica.

Domenica 17 febbraio al “Massa” una finale a tutti gli effetti: arriva la Puglia Sport Altamura-Noicattaro, vittoriosa per 2 a 1 contro lo Sporting Altamura. Si spera di recuperare Melchionda, Placentino e Tarantino usciti malconci dal “De Luca Resta” di Noci, il capitano Ducange fermo per un risentimento muscolare e il difensore Di Iorio out per febbre. Ritornano dalla squalifica l’attaccante Montechiari e il centrocampista De Nicola.

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San Giovanni Rotondo – Ascoli Satriano 2-1
La squadra di Centra mette il cuore

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

La squadra di Centra mette il cuore con l’Ascoli: alla fine è vittoria per 2 a 1

Sotto un intensa pioggia, un forte vento ed un terreno di gioco impraticabile l’AC San Giovanni risorge e vince meritatamente la gara per 2 a 1, ribaltando il vantaggio iniziale degli ospiti. Grande la determinazione messa in campo da tutti i ragazzi dal primo all’ultimo minuto ed imponente è stata la reazione nella seconda frazione di gioco.
La monetina dà ragione agli ospiti che partono a favore di vento. Partita subito in salita per l’AC San Giovanni: dopo pochi minuti di gioco, da un calcio d’angolo, l’Ascoli si porta in vantaggio. Duro colpo per gli undici in campo che dimostrano comunque di non voler cedere nulla in questo momento così delicato e in una posizione di classifica alquanto preoccupante. Prima della chiusura del primo tempo da segnalare un evidente calcio di rigore negato all’under Giordano che, incredulo, si vede sventolare il cartellino giallo per simulazione. Ennesimo episodio a sfavore che si va ad aggiungere agli evidenti errori commessi dal direttore di gara nella partita contro lo Sporting Altamura nella gara di recupero di giovedì e a Castellaneta.
Nella seconda frazione di gioco sono gli undici gialloblù a sfruttare il forte vento e spinti dalla irresistibile fame di vittoria chiudono ogni spazio e costringono l’Ascoli a rintanarsi nella propria metà campo. Così, al quindicesimo giunge il meritato pareggio con Palumbo che si sblocca e sigla in mischia e, finalmente, nei minuti finali, le sorti dell’incontro vengono ribaltate: il forcing gialloblù porta al goal vittoria di De Nicola che da 40 metri sfrutta un rinvio errato del portiere ospite.
Grande gioia in campo al triplice fischio finale. Domenica 10 febbraio l’AC San Giovanni se la vedrà con la squadra forse più in forma del momento, il Noci, vittorioso ad Altamura contro lo Sporting per 1 a 0. Dare continuità a questa grande prova potrebbe essere di vitale importanza, ma indubbiamente è molto difficile, considerate anche le squalifiche dell’attaccante Montechiari e del centrocampista De Nicola, ma non impossibile: niente lo è nel calcio!

sangiovannirotondonet.it

San Giovanni Rotondo – Sporting Altamura 0-1
San Giovanni ancora KO

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Nel recupero l’Altamura si impone a San Giovanni Rotondo per 1 a 0

Continua il momento nero, anzi nerissimo del San Giovanni Rotondo. La squadra gialloblù, orfana di mister Centra squalificato come si sa fino al termine del 2013, perde di misura il match di recupero contro lo Sporting Altamura tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ e vede la salvezza allontanarsi sempre più.
Parte bene la compagine sangiovannese che reclama per un netto rigore non fischiato dall’arbitro, con annessa espulsione del portiere che avrebbe sicuramente cambiato volto al match.
Sul finire della prima frazione gli ospiti si portano in vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dall’arbitro a seguito di un atterramento di Minenna e realizzato da Marsico.
La ripresa è un forcing a testa bassa dei gialloblù. Gli altamurani alzano un muro e sventano tutti gli attacchi dei padroni di casa che alla fine devono soccombere.

Per il San Giovanni una sconfitta cocente e immeritata, il ritratto perfetto del momento sfortunato. Domenica altro scontro casalingo al cospetto della vice capolista Ascoli alla ricerca di un miracolo in grado di regalare ancora speranze ai gialloblù.

San Giovanni Rotondo
Michele Centra squalificato per tutto il 2013

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

Ma la società non ci sta: “Falso ed infondato il referto della terna arbitrale”

Piove sul bagnato in casa AC San Giovanni. Il tecnico Michele Centra è stato infatti squalificato fino al 31 dicembre 2013. Una mannaia quella che si è abbattuta sulla società gialloblù, che sta tentando l’impossibile pur di raggiungere una difficile salvezza sul campo nel campionato di Promozione.

In merito agli episodi di domenica è arrivata l’amara presa di posizione della società presieduta da Giuseppe Cocomazzi: “In merito alla clamorosa squalifica del nostro tecnico a seguito della gara disputata con il Locorotondo il 20 gennaio, ci preme precisare che la gara si è svolta in un clima pacifico, dove le due squadre hanno dato vita ad un incontro combattuto e agonisticamente leale come dimostrato ampiamente dalle cronache di stampa. La squalifica del nostro tecnico per tutto l’anno è meritevole di azione in sede penale in quanto il referto degli ufficiali di gara corrisponde al falso”.

Il comunicato della FIGC infatti nella motivazione della squalifica recita cosi: ‘Sebbene inibito fino al 3/4/13 dalla tribuna dello stadio proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro. Successivamente si avvicinava alla rete di recinzione proferendo nuovamente espressioni ingiuriose e minacciose’.

“Il nostro tecnico continua la nota societaria – essendo già inibito non poteva in alcun modo accedere ai locali prossimi al campo di gioco e quindi non è stato identificato in nessuna maniera. Centra non ha mai fatto ciò di cui lo si accusa in quanto impegnato a dare indicazioni ai suoi collaboratori in panchina, pertanto neghiamo con fermezza tutte le accuse. Non neghiamo che alcuni dirigenti a seguito della squadra a causa della tensione agonistica di un match tiratissimo fino al 95mo abbiano inveito dalla tribuna pur senza scendere in atteggiamenti vili e vigliacchi come quelli descritti nel provvedimento. La società e l’intero staff si sente di appoggiare in toto l’allenatore Michele Centra e ribadisce la sua estraneità ai fatti. Ne è prova la totale fiducia nel suo operato presente e  futuro. Chi conosce il calcio e lo sport in generale, sa di quanti casi assurdi di questo tipo si leggono quotidianamente sugli organi di stampa, dove persone più note calcisticamente pagano gli errori altrui. Questa dichiarazione è indirizzata a tutti coloro che sanno e vivono il calcio dilettantistico e conoscono l’improvvisazione di ragazzi che si ergono la domenica a giudici intoccabili  dietro al potere insindacabile di una divisa. Bisogna riflettere a fondo prima di condannare  uomini e professionisti che impiegano tempo e risorse  per la crescita del calcio locale. Speriamo vivamente di chiarire tutto l’accaduto e far venire a galla la verità”, conclude il comunicato della società che ribadisce la stima incondizionata nei confronti del suo allenatore.


Castellana – San Giovanni Rotondo 2-1
inizio 2013 amaro per il San Giovanni

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Rotondo di Centra perde 2 a 1 a Castellana e rimane ultima
Non è andata bene la trasferta di Castellana all’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Azzurri d’Italia”, lla partita termina sul risultato di 2 a 1 a favore dei padroni di casa che concretizzano la vittoria nei minuti finali. L’AC San Giovanni, con una formazione giovanissima (solamente Melchionda in campo dei grandi) gioca un ottimo primo tempo a sfavore di vento e passa meritatamente in vantaggio: abile Tenace a conquistare il calcio d’angolo, precisa la battuta di Cristofaro e colpo di testa vincente di Tarantino. Nella ripresa la squadra soffre il ritorno degli avversari che prima pareggiano su calcio piazzato e poi nel finale di gara raddoppiano le marcature chiudendo definitivamente i conti.

Resta il rammarico di non aver saputo gestire al meglio e per inesperienza il vantaggio iniziale. Con più attenzione e maggiore lucidità nelle fasi finali dell’incontro l’AC San Giovanni avrebbe potuto certamente portare a casa qualcosa d’importante.
Domenica prossima allo Stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo c’è la Gargano Calcio vittoriosa per 4 reti ad 1 contro lo Sporting Altamura. Una vittoria sarebbe di vitale importanza sia per dare una bella iniezione di fiducia alla squadra che per tornare a muovere la classifica e renderla più interessante.

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San Giovanni Rotondo – Celle di San Vito 1-2
Il Derby di Capitanata va agli uomini di Mr Forte.

Mister Giulio Forte

La Sedicesima Giornata di Campionato ha visto affrontarsi gli uomini di Mister Centra contro un Celle di San Vito orfano di vittorie da ben 5 giornate.
Il Celle deve fare a meno dello squalificato Bruno e in cabina di regia affianco a Capocasale c’è Carpentieri L.
Si gioca al Massa di San Giovanni, terreno in pessime condizioni.
Arbitra il sig. Masciale della sez. di Molfetta

Cronaca:
La prima occasione da gol passa sui piedi di Lizza al15’, l’attaccante servito da Lannunziata non riesce a ribadire in rete.
Al 29’ e’ Lannunziata a girarsi dal limite dell’area e a far partire un tiro, ma un grande intervento dell’estremo difensore scongiura il pericolo.
La risposta dei padroni di casa arriva al34’ma Montechiari in piena area non riesce a ribadire in rete un cross di De Nicola sugli sviluppi di una punizione, complice anche il terreno scivoloso.
Al 37’e’ ancora Lizza ad avere l’opportunita di andare in rete, disattenzione difensiva di Di Maggio, il numero 10 ospite si invola verso il portiere, ma il suo tiro va di poco a lato.
E’il preludio al gol che arriva con Belluna ex di turno che con un’incornata sugli sviluppi di un calcio d’angolo porta i suoi sull’ 1 – 0.
Nella ripresa un Celle attendista mantiene il vantaggio sui padroni di casa che invano cercano di creare pericoli all’estremo difensore.
Al 67’ci prova Lannunziata sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il portiere di casa fa buona guardia respingendo in angolo.
Al 73’ il San Giovanni rimane in dieci uomini, presunta reazione di Giordano su Lizza, l’assistente Ragazzo richiama l’attenzione dell’arbitro, quest’ultimo a sua volta decide di estrarre il rosso diretto per il giocatore di casa.
All’ 80’ il San Giovanni rimane addirittura in nove, il sig.Masciale  redarguisce con un altro cartellino rosso il difensore centrale Fiorentino, sempre sotto segnalazione del primo assistente.
Al 83’ complice anche la superiorita’ numerica il Celle raddoppia con Lizza che in contropiede fa partire un diagonale dove nulla puo’ l’estremo difensore.
Il Celle avrebbe l’occasione per triplicare con Giannini per ben due volte, ma prima gli viene annullato un gol per posizione irregolare e poi a tu per tu con il portiere si fa intercettare da quest’ultimo.
La partita sembra svolgere al termine quando il San Giovanni trova la rete del 2 – 1, con Di Maggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Invano gli sforzi di pareggiare la gara durante i7’di recupero assegnati dal direttore di gara, il Celle cosi’ chiude questo 2012 con una vittoria a discapito di un San Giovanni che rimane a sua volta sempre come fanalino di coda.
Il 6 Gennaio intanto il Celle di San Vito sara’ impegnato tra le mura di Rocchetta Sant’Antonio contro la Rutiglianese che nell’ultima giornata ha riposato.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Ac San Giovanni
lo sfogo del preparatore Parisi

San Giovanni Rotondo – Si dice sempre che il calcio è lo sport più bello del mondo, lo sport che appassiona, che avvicina, che unisce. Si sente sempre dire da più parti che il pubblico è il dodicesimo “uomo” in campo. Una città dovrebbe affezionarsi alla sua squadra talmente tanto da proteggerla e amarla contro tutto e tutti. Tutto questo a San Giovanni Rotondo non succede, nell’indifferenza dell’intera cittadina e soprattutto di chi la pratica sportiva dovrebbe promuoverla e non affossarla: la politica.
Sono il preparatore atletico dell’AC San Giovanni Rotondo 1954. Premetto che non sono di San Giovanni ma della vicina San Marco. Prima di tutto ho il dovere di ringraziare la società dell’AC San Giovanni per avermi dato la possibilità di fare quello che mi piace e per il quale ho studiato. Ho studiato lo sport da tutti i punti di vista: come scienza, come divertimento, come risorsa economica, come semplice passatempo. Il calcio soprattutto, quello dilettantistico, è una realtà difficile da tenere in piedi e ci vuole l’aiuto di tutti dai cittadini, alle amministrazioni, alle attività commerciali, etc… La città di San Giovanni è riuscita a conquistare un posto significativo nel panorama calcistico pugliese, ma ora quel posto bisogna mantenerlo, sudando e lavorando giorno per giorno tutti insieme. Ma questo a San Giovanni non succede, nell’indifferenza di tutto e tutti nei riguardi della squadra che come ho detto prima si dovrebbe amare. Sono di San Marco in Lamis, e so cosa vuol dire non aver potuto gioire per la propria squadra per diversi anni e quando lo scorso novembre ho visto le immagini del campo sportivo pieno per il derby delle due società cittadine mi sono commosso … Però sono stato “adottato” da questa città, mi batto per i colori di questa città e se lo faccio io perché non possono farlo “tutti” i cittadini di questa città. Voglio mettermi nei panni dei ragazzi che giocano e lottano per questa maglia, per questi ideali, che portano alto il nome di San Giovanni in giro per la Puglia, ragazzi giovani e quasi tutti di San Giovanni che ogni domenica che calpestano il terreno di gioco dello stadio “Massa” si “battono” per la città di San Giovanni. Vederli lottare da soli è mortificante credetemi, vedere lo stadio sempre più vuoto ogni domenica è umiliante, vedere l’indifferenza di tutta la città, di quella gente che dovrebbe essere il dodicesimo uomo in campo, è vergognoso.

Ora, voglio rivolgermi con poche righe a chi lo sport (come ho detto prima) dovrebbe promuoverlo e non affossarlo: agli amministratori di San Giovanni, non quelli attuali sia chiaro ma tutti gli amministratori che si sono passati le poltrone nel corso degli anni, di tutti i colori e partiti politici. Ogni giorno facciamo salti mortali per poterci allenare, per poter fare quello che Voi dovreste COSTRINGERCI a fare e che invece ce lo impedite. Credetemi una squadra di calcio che non ha un campo su cui potersi allenare è una cosa che mi fa rabbrividire, se a voi togliessero il palazzo comunale e ogni volta per un consiglio, una riunione o qualsiasi altra cosa dovreste cercarvi un luogo per svolgere il vostro lavoro cosa fareste? Sicuramente direste che San Giovanni non merita il vostro lavoro, il vostro impegno e così ci sentiamo tutti noi: San Giovanni non merita una squadra di calcio. Quando ad una squadra gli togli il bene più prezioso: il campo sportivo allora quella squadra è sportivamente “morta”. Io capisco benissimo la crisi, i debiti, il bilancio comunale, gli attriti tra le persone ma non penso che i debiti e il bilancio comunale si possano risolvere con LA TASSA per usufruire del campo sportivo. Domenica scorsa siamo stati ospiti della città di Rutigliano (BA), beh! Sapete cosa abbiamo scoperto cari politicanti, che l’amministrazione comunale di quel paese non solo ha dato in gestione il campo comunale alla società calcistica ma gli favorisce in tale gestione concedendo ogni anno un contributo economico che va dagli 8.000 ai 10.000 Euro, tutto il contrario di quello che avviene a San Giovanni dove si vogliono risolvere gli errori dei politicanti e i debiti della politica ricattando e obbligando le società a pagare LA TASSA di uso del campo comunale. Per quanto mi riguarda dovreste vergognarvi, e se lo penso io che non sono di San Giovanni voi non potete nemmeno pensare cosa pensino i vostri concittadini che per questa maglia lottano ogni domenica. Per ultimo, ma non certo meno importante, è la questione del campo “B”. Un bellissimo impianto sportivo come quello di San Giovanni (in erba naturale, con tribuna coperta) non ha senso se non viene affiancato da un campo di disimpegno dove le varie società possono allenarsi quando le condizioni atmosferiche impediscono l’utilizzo del prato dello stadio. Sicuramente non vengo a chiedere a Voi un contributo economico come avviene in altre città, ma sicuramente possiamo chiedere, anzi pretendere più SENSIBILITA’ da parte vostra per quanto riguarda le associazioni sportive del Vostro paese. Non siete mai venuti allo stadio a vedere la squadra che porta in giro il nome della città che Voi amministrate e che Voi dovreste promuovere per primi. Voi dovreste essere i primi ad avvicinarvi alla squadra e vedrete che se lo fate Voi, poi lo faranno anche i semplici cittadini. Con queste poche righe credo, anzi spero di interpretare anche il pensiero delle altre realtà calcistiche della città, che versano nelle nostre stesse condizioni. Quando mancano gli ideali in una persona allora quella persona non ha futuro … Quando mancano gli ideali in una comunità allora quella comunità non ha futuro.

Cordiali saluti e buone feste

Il preparatore atletico
Antonio Parisi

Rinascita Rutiglianese – San Giovanni Rotondo 1-0
Sconfitta e ultimo posto per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Natale amaro, anzi amarissimo per l’Ac San Giovanni Rotondo. I gialloblù, infatti, rimediano la settima sconfitta esterna su altrettante trasferte. A gioire questa volta è il Rutigliano che si impone di misura relegando la squadra di Centra all’ultimo posto solitario in classifica.

Niente di preoccupante però in quanto la classifica è cortissima, con almeno dieci squadre racchiuse in soli sei punti. Certo nel 2013 bisognerà invertire la tendenza fuori dalle mura amiche per poter puntare alla salvezza.

Intanto anche durante le festività il campionato non avrà soste, per via del lungo calendario dovuto alle 19 squadre presenti nel girone. Neanche il tempo di digerire il panettone che domenica 30 dicembre si torna in campo. Al ‘Massa’ sarà di scena il Celle San Vito, una diretta concorrente alla corsa salvezza che in classifica vanta due punti in più dei gialloblù. Vincere significherebbe fare un balzo importante per regalarsi, se non il Natale, un finale di anno più tranquillo.

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Ac San Giovanni Rotondo
parla il Presidente Giuseppe Cocomazzi

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Lo sfogo del patron gialloblù sulla situazione del calcio sangiovannese

Cari amici e tifosi,

purtroppo la situazione congiunturale generale induce la società a ridimensionare i costi che per un campionato come il nostro sono elevati, basti pensare che per ogni trasferta tra viaggio e pranzo si spendono oltre 500 euro. Sono costi che non si possono abbattere. Detto questo si è scelto di definire la rosa dei giocatori formata per il 90% di locali con la sola eccezione di Montechiari e Tarantino che vengono da San Severo e che rispecchiano le direttive di inizio stagione con un programma di giovani: infatti entrambi sono nati nel 1991 e con una trafila tecnica di tutto rispetto, rispettivamente nel Foggia Calcio e nel Gallipoli, entrambi in ambito professionistico. Abbiamo dovuto rinunciare a Ducange per infortunio senza avere la possibilità di sostituirlo, sono stati contattati altri giocatori ma le loro richieste erano fuori le nostre possibilità, per cui dovremmo fare di necessità virtù affidandoci alla motivazione e alla crescita dei tanti giovani in rosa, i quali non sempre possono essere presenti agli allenamenti per impegni scolastici.

Da Presidente mi sento in dovere di informare la città che tolto il contributo della BCC (che colgo l’occasione di ringraziare per la sua sensibilità) e di alcuni altri piccoli aiuti da parte degli imprenditori, il mio impegno risulta essere solitario e indifferente a chi invece dovrebbe promuovere lo sport, in questo caso il calcio, come mezzo per i nostri giovani per allontanare tentazioni negative che purtroppo l’attuale contesto civile presenta.

Cari concittadini io faccio il possibile per mandare avanti la squadra e per conservare la categoria, non sto qui ad elencarvi i problemi che ci sono. Chiedo soltanto a chi ne ha la possibilità di farsi avanti: ai privati, alle aziende, alle istituzioni, alla gente comune di darmi una mano. Non è possibile tale indifferenza, in fondo non chiedo nulla per me stesso ma ve lo chiedo per la squadra della vostra Città. Ogni iniziativa che proporrete sarà accolta e coltivata, non mi tiro indietro. In questi anni ne ho subite tante, non ultima le rivalse del Real San Giovanni che mi sono costate circa 40 mila euro che ho dovuto versare alla Lega, pena esclusione dal campionato, solo per aver dato seguito al tesseramento di alcuni giovani, molti dei quali nemmeno conosco. Non ho avuto un solo riconoscimento per quello che ho fatto e faccio ancora, mi consola solo il fatto che chi mi ha conosciuto veramente in questi anni ha profonda stima del sottoscritto. Ho dato nel corso degli anni spazio a molti, sono arrivato pure a cedere la presidenza a figure più giovani, forse sono vecchio ho pensato! E con quale risultato? Tanti, ma proprio tanti, grossi problemi, come la già citata rivalsa economica messa in atto per una collaborazione concordata non durante la mia presidenza. Voglio anche informare che da anni nel nostro regolamento cittadino vige uno statuto che regola l’accesso agli impianti sportivi per effetto del quale la nostra squadra, la squadra della città di San Giovanni Rotondo, paga l’affitto della struttura per ogni allenamento e gara per un costo effettivo di 8 mila euro per l’intera stagione calcistica.

Lo stesso comune non riconosce nessun contributo, anzi negli anni scorsi per non aver potuto pagare con precisione ci hanno anche fatto trovare l’impianto chiuso, motivando la decisione dicendo: “Questo è il regolamento!”

Per carità, mi sono informato, in ogni comune vige tale regolamento, ma è altrettanto vero e sfido chiunque ad affermare il contrario, che gli amministratori trovano il modo per non far pagare l’affitto alle squadre della città che affrontano già spese esose per i normali costi di gestione. Dovunque è così: Vieste, Peschici, Rodi, Ischitella, Apricena, San Severo, Lesina,  Torremaggiore, Manfredonia, Cerignola. In ogni città si è trovata la soluzione: perché a San Giovanni non si vuole trovare? Tale stato di cose permane da 15 anni. Credo che un bravo amministratore debba agire secondo la propria sensibilità e non per una sorta di rivalsa che danneggia tutta la città! Sapete l’ultima? A seguito di una segnalazione un ingegnere del Coni ha fatto una perizia tecnica dove si evince che le rampe di accesso alla gradinata coperta non sono a norma, affermando nelle conclusioni che la gradinata non è agibile il che ha indotto la Questura di Foggia ha dichiararne l’inagibilità. Negli anni scorsi il Sindaco si assumeva la responsabilità di far accedere solo 100 persone per ogni gara visto che la struttura non presenta un pericolo per l’incolumità delle persone. Difatti gli spogliatoi sono situati proprio sotto la tribuna. Da alcune settimane quindi i nostri tifosi sono costretti ad assistere le partite dalla tribuna ospiti senza possibilità di ripararsi dal gelo invernale e privando anche la società di incassare qualcosa. E’ possibile che non ci sia un solo amministratore che tenga a cuore questa situazione? Fatte queste dovute considerazioni ribadisco il mio orgoglio nel portare avanti questo impegno ma capite che da solo non si può andare avanti. Invito ancora chiunque a farsi avanti anche con un piccolo contributo. Ci sarebbe tanto altro da dire ma rischierei di annoiare qualcuno. Colgo l’occasione per augurare un sereno e santo Natale a tutti.

 

Il Presidente dell’AC San Giovanni Rotondo

Giuseppe Cocomazzi

Real Alberobello – San Giovanni Rotondo 1-0
buona prestazione del Real

Stemma Real AlberobelloNel match con il San Giovanni Rotondo, la formazione gialloverde ha dimostrato qualità di gioco, pur perdendosi spesso in lanci lunghi. Una buona prestazione in una partita che non ha regalato grosse emozioni. Nei primi 45 giri di lancette poche le occasioni da gol. Sono stati senz’altro i gialloverdi a tentare con più convinzione la via della rete sfiorando il vantaggio in più occasioni. Il primo brivido della partita arriva al 20’. Massafra prova la conclusione che finisce al lato di poco. Al 25’pt. è Terrafino a servire ancora Massafra ma Pipoli riesce miracolosamente a deviare con il piede. Qualche minuto dopo arriva la risposta degli ospiti, che rimediano una punizione al limite dell’area. Sul pallone c’è  Tenace che prova a sorprendere Sardella, ma il suo tiro termina sopra la traversa. Alla mezz’ora, Savino rimedia il secondo giallo e si fa mandare fuori lasciando in 10 un San Giovanni Rotondo che non brilla. La formazione di Caroli non riesce ad approfittare della superiorità numerica e spesso si perde in lanci lunghi dalle retrovie che finiscono laddove le punte non riescono ad arrivare. L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa. Diddio, servito da Marco, tira al volo ma non prende bene le misure e la palla termina sul fondo. Finisce senza ulteriori sussulti il primo tempo.
Nei primi minuti della ripresa, è ancora il Real Alberobello in avanti prima con Palese e poi con Lisi. La partita scorre via fino al 30’ senza troppe emozioni da entrambe le parti. Nell’ultimo quarto, il San Giovanni Rotondo spreca l’occasione più ghiotta della partita, stampando sul primo palo un chiara occasione da rete. I gialloverdi alzano il ritmo e cercano il vantaggio che arriva al 40’ con il giovanissimo Terrafino che si inserisce sulla destra e con la palla al piede beffa la difesa avversaria, spiazza Pipoli e sigla il vantaggio della formazione gialloverde. Il match si chiude senza ulteriori emozioni. Il Real Alberobello mette in cassaforte questi 3 punti e guarda già alla prossima trasferta con la Rinascita Rutiglianese.

 

Real Alberobello: Sardella, Vinci, Ceppato, Agostino, Diamante, Palese (40’st. Stridi), Terrafino, Marco, Diddio (38’st. Masciulli), Lisi, Massafra. All. Caroli.
San Giovanni Rotondo: Pipoli, Giordano, Turco, Melchionda, Fiorentino, Tenace (38’st. Merla), Savino, Palumbo, Montechiari, Gemma, Di Monte (30’st. Cristofaro). All. Centra.

Arbitro: LILLO (Br)
Reti: 40’st. Terrafino
Espulsi: 36’pt. Savino

Emanuela Miraglia

San Giovanni Rotondo
Mister Centra predica calma

 

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

L’AC San Giovanni Rotondo conquista tre punti pesantissimi che consentono alla squadra di Centra di balzare momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Con questa importante vittoria casalinga ai danni di un Carapelle presuntuoso e sicuro di fare risultato, i gialloblù salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, protagonista di una grande rimonta salvezza nella passata stagione.

Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo con umiltà e tenendo i piedi per terra” –ha ribadito il tecnico Michele Centra. Domenica abbiamo dato prova di grande carattere e di spirito di squadra. Giocando con il cuore abbiamo avuto ragione su un’ottima squadra, forse la più completa incontrata fino a questo momento. Continua il nostro progetto sui giovani e sono orgoglioso che molti di loro miglioreranno di settimana in settimana e anche il nuovo arrivato Montechiari, classe ‘91, si sta inserendo nel modo migliore. Purtroppo l’emergenza non accenna a diminuire, infatti Ducange ne avrà per molto tempo e Di Maggio ci abbandonerà definitivamente per impegni fuori sede. A questi si devono aggiungere le altre scelte forzate effettuate in precedenza dalla società per ridurre il rimborso spese. Speriamo che la società riesca ad accontentarmi: in questi giorni, infatti ho proposto due nuovi ragazzi, anch’essi molto giovani e che potrebbero dare un grande contributo per il prosieguo

Capitolo stadio: la tribuna coperta è stata chiusa a causa dell’inagibilità delle rampe di accesso: “Sono molto amareggiato per questa vicenda – conclude il tecnico. Chiudere la tribuna coperta e non far nulla per la risoluzione del problema è l’ennesima dimostrazione che quello che facciamo non interessa ai nostri amministratori. Con l’imminente arrivo del grande freddo invernale, mi chiedo chi avrà il coraggio di venirci a sostenere. Inoltre se non ci consegneranno subito il campo B il manto in erba del campo A sparirà, togliendoci così anche la possibilità di allenarci in settimana”.

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AC San Giovanni Rotondo – Carapelle 1-0
Vittoria scacciacrisi per gli uomini di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Gran prova dell’AC San Giovanni Rotondo nell’11a giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata dal mister Centra, dopo 90 minuti combattutissimi, riesce ad avere la meglio e ad imporsi meritatamente sul Carapelle per 1 a 0.
Ancora tante le difficoltà di formazione in casa gialloblù: allo squalificato Turco si aggiunge nuovamente il capitano Ducange, che sembrava aver recuperato perfettamente dal problema muscolare al quadricipite femorale, ma in settimana è stato costretto a fermarsi per un riacutizzarsi improvviso del dolore.
Quattro gli under schierati dal mister Centra e ben sette a disposizione in panchina. Ottima la prova di tutti, grande determinazione e concentrazione sin dalle prime battute della partita su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge cadute incessantemente nei giorni precedenti.
Match winner della partita il giovane attaccante Montechiari (classe 91) che, alla mezz’ora circa del primo tempo, sceglie bene i tempi d’inserimento e, anticipando i difensori avversari,  insacca con un gran colpo di testa il cross proveniente dalla destra dai  piedi dell’under Ciccone servito egregiamente da Gemma.

Così il preparatore atletico Prof. Parisi al termine della partita: “Una vittoria sofferta, quella di oggi, ma alla fine penso meritata. La squadra ha corso tanto e dal punto di vista atletico siamo andati alla grande, su un campo pesante e conciato ancora più male da tutte le partite e gli allenamenti che si fanno sul manto erboso del Massa. I ragazzi sono stati bravissimi a reggere il ritorno dell’avversario, il quale pareggiando non avrebbe rubato nulla, questo bisogna dirlo, e solo due grandi prodezze del nostro portiere hanno strozzato in gola la gioia del pareggio avversario. Alla fine abbiamo saputo soffrire, anche così si cresce come collettivo, siamo una squadra giovane, oggi gli under in campo erano 4 e ben 7 in panchina, però queste vittorie aiutano, danno morale e forza per proseguire in questo progetto che alla fine darà i suoi frutti. L’ultima parola però la voglio spendere per il più “anziano” in campo: oggi Melchionda è stato protagonista di una grandissima prestazione sotto tutti i punti di vista, un trascinatore, voglio fargli i complimenti. In fine un grosso in bocca lupo al nostro capitano Ducange, infortunatosi nell’allenamento di rifinitura di venerdì, tutti noi gli siamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte, il San Giovanni non può fare a meno della sua grinta e della sua dedizione, non può fare a meno del suo capitano”.

Con questa importante vittoria casalinga gli uomini di Centra salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, squadra matura ed esperta, che si rese protagonista, nello scorso campionato di promozione, dell’impressionante cavalcata verso la salvezza, quando nel girone di ritorno,  all’ultimo posto in classifica la si dava già in prima categoria. Pertanto, sarà necessario tenere alta la concentrazione e dare tutto quello che si ha per cercare di dare continuità alla propria crescita.

AC SAN GIOVANNI ROTONDO: Pipoli, Ciccone, Di Iorio, Melchioda, Fiorentino, Di maggio, Gemma, Giordano, Cristofaro, Palumbo, Montichiari.
A disp.: Delli Muti, Merla, Tenace, Savino, Pennella, Martino, Di Monte.

 

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Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Pesante KO per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Centra: “Siamo in totale emergenza. Faremo qualcosa sul mercato”

Pesante sconfitta in terra barese nella 10° giornata del Campionato di Promozione Pugliese per l’AC San Giovanni Rotondo del Presidente Cocomazzi. Allo stadio di Bitetto, la Virtus Bitritto si impone con un perentorio 4 a 0.
Dopo pochissimi minuti i locali sono già in vantaggio. Sembrerebbe netta la posizione di fuorigioco dell’attaccante che davanti al numero uno sangiovannese, Catano, con un preciso pallonetto non sbaglia. L’AC San Giovanni cerca di reagire e va vicina al goal con Giordano per due volte in pochi minuti su cui il portiere locale si supera e con un tiro di Gemma dalla distanza che sfiora il palo.
A metà primo tempo il raddoppio. Poca attenzione in area gialloblù e Il difensore è libero di colpire indisturbato di testa su un calcio piazzato proveniente dalla destra. L’AC subisce il colpo, reso ancor più pungente, dall’ingenuità di Turco che, già ammonito, trattiene inutilmente per la maglietta il giocatore avversario lasciando la squadra in dieci. Nella seconda frazione, sempre su un calcio piazzato, l’AC San Giovanni subisce la terza rete e nel finale, in contropiede, il goal che chiude definitivamente i conti tra le due squadre.

A fine partita il capitano Ducange (ancora fuori per il problema al quadricipite femorale) dichiara: “Abbiamo preso goal troppo velocemente, peccato. Da qualche settimana purtroppo ci succede questo e le partite sono subito in salita per noi. Abbiamo avuto un’importante reazione alla rete subita, ma la palla non è voluta proprio entrare. In ogni caso, non occorre far drammi, dobbiamo continuare ad allenarci e ad impegnarci al massimo, cercando di lavorare sugli errori che facciamo in modo da migliorare e crescere di settimana in settimana e alla fine faremo i conti”.

Amareggiato anche il tecnico Centra: “Nel secondo tempo ho dovuto schierare ben otto elementi ‘under’ e che oltre a Melchionda gli altri anagraficamente sono nati dal 1990 in poi, senza contare le assenze di Longo, Ducange e Montechiari. Non mi tiro certo indietro di fronte alle responsabilità ma occorre fare qualcosa se non si vuole rischiare e sono convinto che il DS Cesare Ardò e il nostro collaboratore di mercato Aldo Placentino  sapranno scegliere le giuste opzioni che fanno al caso nostro. Voglio solo sottolineare che ancora una volta il presidente sta confermando di essere una persona di estrema onestà e serietà, peccato che il suo impegno sia solitario. Per la gara di domenica non voglio aggiungere altro anche se non mi è piaciuto l’atteggiamento di qualche giocatore del Bitritto che approfittando della giovane età dei nostri ragazzi ha elargito minacce fuori luogo ma lui non è nuovo a simili comportamenti”.

Domenica prossima alla Stadio “Antonio Massa” l’AC San Giovanni affronterà il Carapelle, matricola di livello, che può far leva, sicuramente, su di un gruppo di giocatori che lavora insieme da molti anni e che con i giusti ritocchi sta facendo molto bene in questo difficile campionato.

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri, Pascazio, Giampietro, Pignataro, Fortini, Tarallo (32’ s.t. Abzianidze), Di Tullio (19’ s.t. Masotti M.), Lanave (1’ s.t. Giannattasio), Schiettino. A disp.: Rizzi, Masotti D., Sucameli, Valerio.

AC SAN GIOVANNI: Catano, Ciccone, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Gemma (27’ s.t. Merla), Turco, Giordano (8’ s.t. Cristofaro), Savino, Palumbo, Martino (8’ s.t. Di Monte). A dips.: Delli Muti, Pennella, Ducange.

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Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Poker di gol e si vola in classifica

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Continua la serie di vittorie casalinghe della Virtus Bitritto: la quinta “vittima” stagionale (in altrettante partite) si chiama San Giovanni Rotondo, che staziona nelle parti basse della classifica.
Grandissima prestazione dei ragazzi di Ciccio Mongelli, che ci credono e vogliono fortemente questa vittoria sin dai primi minuti di gioco. Nonostante le assenze dello squalificato Sibillano, del portiere Abbrescia e degli under Lopez e Abbinante, il gioco è spumeggiante sin da subito. Al 3’ i padroni di casa sono già in vantaggio: Pascazio serve ottimamente il bomber biscegliese Di Tullio, che supera con un pallonetto il portiere in uscita. Il San Giovanni cerca di rendersi pericoloso con due tiri da fuori area dell’under Savino, che non impensieriscono Doronzo. Al 20’ cross dalla destra di Vacca, al centro dell’area di rigore ospite si fa trovare pronto Schettino che però colpisce debolmente, consentendo la parata di Catano. Al 32’ il raddoppio biancoverde: angolo di Lanave, colpo di testa del bitrittese doc Pignataro e 2-0 servito!!! Al 37’ viene espulso Turco per doppia ammonizione nelle file degli ospiti, mentre dopo soli due minuti l’arbitro manda anticipatamente sotto la doccia l’under Vacca, reo di un presunto fallo di reazione. In chiusura di primo tempo ci prova ancora Di Tullio con un colpo di testa che termina alto, mentre Doronzo è bravo a sventare una pericolosa verticalizzazione degli ospiti. La partita è condizionata dalla pioggia incessante, e nella ripresa vede entrambe le squadre in inferiorità numerica. Mongelli fa entrare Giannattasio al posto di Lanave. Al 4’ ecco il 3-0: lo firma ancora Pignataro, nuovamente con un gran colpo di testa su azione d’angolo. Al 9’ si vede per l’unica volta il San Giovanni Rotondo in area bitrittese, con una pericolosa azione nata da un calcio d’angolo e sventata sulla linea di porta da Fortini. Schettino ha una doppia opportunità per aumentare il vantaggio, prima penetrando in area ospite con una bella azione personale, ma facendosi parare il tiro da Catano, e subito dopo, ottimamente servito dalla sinistra da Di Tullio, con un tiro a botta sicura respinto ancora dal portiere ospite. Al 31’ il poker della Virtus: retropassaggio di un difensore ospite, Schettino si invola verso la porta e deposita in rete battendo il portiere Catano.
Nel finale il Bitritto sfiora il quinto gol: il capitano Silvestri si invola sulla fascia sinistra, cross al centro e il neo entrato Abzianidze è anticipato dall’uscita del portiere. All’ultimo minuto azione di contropiede, Marco Masotti arriva in area, tira ma coglie il palo. Si finisce con l’applauso dei tifosi, entusiasti di questa splendida vittoria che proietta il Bitritto nelle zone altissime della classifica: 17 punti e quarto posto, pur con una partita in meno rispetto alle prime tre, dunque seconda posizione “virtuale”. Domenica prossima si va alla ricerca della prima vittoria esterna, nel derby di Rutigliano.

BITRITTO: Doronzo,Vacca,Silvestri,Pascazio,Giampietro,Pignataro,Fortini,Tarallo (dal 77’ Abzianidze),Di Tullio (dal 64’ Masotti M.),Lanave (dal 46’ Giannattasio),Schettino. A disp:Rizzi,Masotti D.,Sucameli,Valerio. Allenatore Mongelli

SAN GIOVANNI: Catano,Ciccone,Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Turco,       Savino,Giordano (dal 53’ Cristofaro),Palumbo,Gemma (dal 72’ Merla),Martino (dal 53’ Di Monte). A disp:Delli Muti,Pennella,Ducange. Allenatore Centra

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: 3’ Di Tullio, 32’ Pignataro, 49’ Pignataro, 76’ Schettino

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

I gialloblù scacciano la crisi conquistando tre punti fondamentali.

Il San Giovanni trova la luce in fondo al tunnel grazie alla vitale vittoria 2 a 1 al Massa contro il fanalino di coda Nuova Andria. La classifica respira e il morale torna alto nello spogliatoio gialloblù.
Alla luce delle ultime partite, molto positive sul campo, ma non fruttuose dal punto di vista del risultato, l’AC San Giovanni si presenta alla sfida contro l’ASD Nuova Andria dopo una settimana di intenso lavoro fisico, tattico e principalmente psicologico con l’intento di mantenere alto il morale della squadra.
Difatti a pesare come un macigno sulla società e squadra, oltre al preoccupante  e minaccioso aspetto economico, è la continua emergenza di formazione cui il mister deve far fronte, oramai da inizio campionato. In settimana si fermava per un problema al quadricipite femorale il capitano Ducange. Questa importante assenza si aggiungeva a quella del difensore under Merla (guai muscolari) e alle non perfette condizioni fisiche dei due attaccanti su tre a disposizioni del mister, Di Monte (problemi ad un adduttore) e Palumbo (assente l’intera settimana per motivi di lavoro). Inoltre, non più in rosa, purtroppo, Russo per motivi di lavoro e uno dei punti di forza della squadra, Di Maggio, per motivi di studio.
Tuttavia, gli undici di mister Centra sapevano che non potevano fallire. L’unico risultato a disposizione per poter rialzare la testa e rincorrere con più serenità l’obiettivo salvezza era la vittoria. Tanta la voglia e la determinazione messa sul terreno di gioco e tre punti fondamentali conquistati. Per l’AC San Giovanni in rete l’attaccante Montechiari (diagonale vincente dopo pochi secondi su assist dell’under Cristofaro) e l’under Giordano (gran tiro dai venticinque metri dritto sotto l’incrocio dei pali).

A parlare a fine gara è stato l’esterno Di Iorio: “Oggi abbiamo disputato una partita fondamentale per il nostro cammino. Nonostante le numerose ed importanti assenze, ci siamo allenati al meglio e prima della partita eravamo molto carichi  ed abbiamo ottenuto meritatamente tre punti ”.

Dopo questa importante vittoria, l’auspicio è che l’AC San Giovanni Rotondo possa scostarsi ed eludere le innumerevoli difficoltà che si presentano perseveranti sul suo cammino e tramutarle, sempre, in rabbia positiva da riversare sul terreno di gioco  e raccogliere quei punti necessari per avvicinarsi il prima possibile alla salvezza.

 

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace),Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

sangiovannirotondonet.it

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1
Niente da fare! Nuova Andria sconfitta

Stemma Nuova andriaAllo stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo, va in scena il match tra i padroni di casa e la Nuova Andria. I Garganici allenati da mister Centra devono rinunciare a Ducange e si presentano con una squadra molto giovane, cosi come i nord Baresi della Nuova Andria, mister Di Bari per gli ospiti deve rinunciare a Zingaro e dal primo minuto schiera il giovanissimo Zinni(classe 96), in attacco assieme a Grillo e Lomonte. Pronti via e al minuto 1, padroni di casa in vantaggio. L’arbitro Natilla di Molfetta non vede un netto fuorigioco dei gialloblu locali e cosi il n.11 Montechiari può infilare indisturbato il portiere Andriese Del Zio.
E’ subito una doccia fredda per la Nuova Andria, che a questo punto reagisce a testa bassa e si riversa in attacco, senza molta fortuna però, infatti non ci sono grossi grattacapi per il portiere locale Longo. La gara non ha molto da raccontare, ma al 37′ Giordano indovina il classico gol della domenica con un destro da fuori area, così si va sul 2 a 0 per il San Giovanni, e con la Nuova Andria che non ci sta e segna al 44′ con Polichetti. Un minuto dopo gli Andriesi sfiorano il clamoroso pareggio ma la palla finisce di poco fuori. La prima frazione termina con i Garganici in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa la contesa si presenta piu aggressiva e spezzettata da falli di gioco e cartellini gialli che fioccano in molte occasioni. Ma nonostante la Nuova Andria abbia fatto vedere cose interessanti non riesce a trovare il pareggio…Nel finale i padroni di casa colpicono una traversa, e nei minuti di recupero gli ospiti provano con tutte le loro forze a portare a casa almeno un punto, ma nulla da fare..
Arriva la settima sconfitta in otto gare disputate, un solo punto in classifica per una delle squadre piu giovani dell’intero campionato di Promozione Pugliese girone A, che forse paga il fatto di essere inesperta . Domenica prossima intanto, gara interna contro la Rutiglianese.

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace), Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Cellamare – San Giovanni Rotondo 2-1
Momento difficile per la squadra di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Al comunale di Capurso termina sul risultato di 2 a 1 la partita, valevole per l’ottava giornata del Campionato di Promozione Pugliese, tra il Cellamare e l’AC San Giovanni Rotondo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma ancora una volta, nonostante una prestazione positiva, l’AC San Giovanni non riesce a portare punti a casa. Da segnalare il rientro tra i pali del portiere Longo e l’esordio con la maglia gialloblu del centravanti classe ’91 Alessandro Montechiari.
Partita subito in salita per i ragazzi guidati dal mister Centra che dopo neanche un minuto sono sotto di una rete. Reazione importante dell’AC San Giovanni che sembra non risentire della rete subita così in fretta e che permette di agguantare il pareggio prima della fine del primo tempo. Autore del goal Melchionda abile ad insaccare di testa su un preciso cross dell’under Cristofaro.
I primi venti minuti della seconda frazione di gioco sono tutti di marca gialloblu e vedono l’AC San Giovanni decisa ad attaccare, ma nel momento migliore arriva inaspettato il vantaggio dei locali su una grave disattenzione difensiva.
Dispiaciuti i ragazzi a fine gara per il risultato troppo pesante per quello che si è visto sul campo, ma non abbattuti perché consapevoli che il lavoro fin’ora fatto, l’impegno e l’applicazione porteranno quei punti che attualmente mancano in classifica.

Mister Centra analizza il momento poco fortunato dei suoi: “Non voglio cercare alibi, quando si vince o si perde l’allenatore deve assumersi le stesse responsabilità. Posso solo dire al momento che l’attuale classifica non rende merito a questi ragazzi per quanto fatto vedere in campo. Come ribadisco da tempo il nostro progetto prevedeva un adattamento complicato per via della giovane età della rosa, anche se ripeto sono contento del gruppo a disposizione. La squadra si gioca ogni gara, in effetti le sconfitte sono sempre di misura e frutto sempre di errori singoli. Il calcio è così, si vince e si perde in undici, occorre solo lavorare per migliorare e ridurre al minimo gli errori. Nelle ultime quattro gare ci siamo presentati in forte emergenza ma chi è andato in campo non ha sfigurato. Non c’è altra via per uscire da questo brutto periodo se non quella del lavoro e applicazione continua durante la settimana. Per quanto possibile, vista la difficile situazione economica tenteremo nel mercato di dicembre di concludere qualche trattativa che faccia al caso nostro”.

Intanto si è aggregato al gruppo Alessandro Montichiari, attaccante con trascorsi nel foggia Manfredonia e Vieste.

Cellamare: Caravelli, Ardito, Sebastiani, Conese, Di Carne, Ruscigno, Schiraldi, Rubino (18’ s.t. Hammad), Ranieri (18’ s.t. Mariani), Fanfulla, Pastore (40’ s.t. Corti).
A disp.: Ritorno, Gioncada, Lovicario, Mariani, Corti, Hammad, De Ceglie

AC San Giovanni Rotondo: Longo, Giordano(43’ Tenace), Di Iorio (30’ s.t. Turco), Melchionda, Fiorentino, Di Maggio, Montechiari, Ducange, Cristofaro (24’ s.t. Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp.: Catano, Martino, Turco, Pennella, Di Monte, Tenace.

sangiovannirotondonet.it

Melphicta – Rutiglianese 1-0
Esordio vincente per il neo tecnico Molfettese Liddi

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Esordio vincente per il neo tecnico della Melphicta Liddi che al suo debutto incassa tre punti pesanti contro la Rinascita Rutiglianese. La squadra Molfettese gia da i primi minuti mostra un gioco veloce e divertente e’ gia al terzo minuto si rendone pericolosa con Giovannelli che calcia sul portiere, al 10° Tenzone per gli ospiti impegna Cilli con un calcio di punizione da ottima posizione, dieci minuti piu’ tardi si ripropone il duello Tenzone Cilli ancora su punizione ed e’ ancora superlativa la risposta dell’estremo difensore Molfettese.
Nel capovolgimento di fronte sono i Molfettesi ha mettere i brividi alla retroguardia granata con un velenoso colpo di testa di Giovannelli di poco a lato, alla mezzora ancora l’attaccante Biancorosso e ‘ protagonista di una ghiotta occasione da rete ed e’ancora una volta Iacovellis ad avere la meglio.La prima frazione di gara si chiude a reti inviolate. La ripresa del gioco si apre con il vantaggio Molfettese grazie ad un micidiale colpo di testa del bomber Murolo ben imbeccato in area ospite da un cross di
Giovannelli, la reazione ospite non tarda ad arrivare per ben due volte il neo entrato Sfarzetta porta scompiglio in area Biancorossa ma Cilli blinda la porta dei padroni di casa e i tre punti importantissimi per il proseguo della stagione.
Seconda vittoria consecutiva per i Biancorossi del Presidente Azzollini che lentamente iniziano a scalare la classifica verso posizioni piu’ consone per la squadra Molfettese.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Iurlo, De Ceglia, Grieco, Tridente, Badoui(Mininni), Sciancalepore, Giovannelli, Roselli(Cataldo), Murolo(Leuci). All: Liddi.

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacovellis, Aufieri(Sfarzetta), Liso, Gentile, Carducci, Fiorentino, Di Donato, Somma(Lovrelio), De Cicco(Lieggi), Tenzone, Maiullari. All: Buccolieri.

Arbitro : Spedicato di Lecce.
Rete: 16° st Murolo.

ALESSANDRO CUOCCI.

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012