Foggia, tra tribunale e calciomercato: il racconto della giornata
E’ stato un venerdì intenso in casa Foggia. Tanti e diversi i fronti su cui si gioca il futuro dei Satanelli, dalle aule del Tribunale Federale fino al campo.
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Sul fronte giudiziario è notizia di oggi il proscioglimento dell’ex amministratore delegato Dellisanti sul processo sportivo a carico del Foggia, per il reimpiego di capitali di provenienza illecita e per i pagamenti in nero, vicenda per cui alla società di viale Ofanto sono stati inflitti 15 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato cadetto. Nella prospettiva del Tribunale Federale, l’ex a.d. non aveva alcun ruolo a livello decisionale nella gestione del club, motivo per cui non sono stati ravvisati profili di illiceità nell’esercizio delle sue funzioni. L’ampia documentazione “proveniente dal procedimento penale come integrata dalle indagini svolte dalla Procura Federale, non contiene elementi sufficienti a confermare la partecipazione del Dott. Dellisanti alle dinamiche di gestione aziendale ed il suo coinvolgimento in ruoli apicali con funzioni decisionali e di comando, detenute esclusivamente dai fratelli Curci e Sannella”. Non essendo raggiunta la piena prova della riconducibilità al Dellisanti dei fatti illeciti contestati, il deferito è stato liberato dalle accuse.
Sul versante tecnico, la giornata di oggi ha visto tre annunci ufficiali. La prima giunge da Cremona: i grigioazzurri hanno comunicato di aver raggiunto un biennale con il calciatore del Bari Leandro Greco, da gennaio in forza ai Satanelli in prestito. Il centrocampista ex Roma saluta dunque Foggia dove, a suo dire, si era sentito importante e rilanciato dopo mesi difficili tra le fila dei galletti. In uscita anche Matteo Di Piazza: dopo il sorprendente mancato riscatto da parte del Lecce e nonostante le voci che volevano l’attaccante ex Akragas in procinto di giocarsi al Foggia le sue carte con il nuovo mister Grassadonia, Di Piazza si accasa al Cosenza. Il Foggia ha infatti annunciato il trasferimento a titolo definitivo di uno degli artefici della promozione in B. Primo contratto da professionista per Cavallini: giovane classe 2000, esterno offensivo in forza alla primavera del Foggia allenata da Pavone, il ragazzo originario del Pisano ha firmato un contratto triennale.
Fermo per ora il mercato in entrata. A tenere banco è ancora la questione della mutualità. Il Tribunale Federale non ha ancora definito il ricorso del Foggia (che nel frattempo aveva ottenuto in via cautelare la sospensione della sanzione inflitta dai club della Lega di B). I circa 2 milioni che ballano potrebbero fare la differenza per dare un’accelerata al mercato del Foggia ed all’operato di Nember, chiamato agli straordinari per allestire una squadra in grado di azzerare la penalizzazione.
Luigi Garofalo
Foggia, il sindaco Landella contro Gozzi: basta veleno o presenteremo querela
Dopo l’ennesimo attacco al Foggia da parte del presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, scende il campo il sindaco di Foggia, Franco Landella. Il primo cittadino dauno, in un comunicato apparso sulla propria pagina facebook, prova a difendere l’immagine di Foggia e del Foggia Calcio. Per Landella, le interviste infuocate del patron Gozzi, dimostrano l’intolleranza totale del presidente dell’Entella nei confronti del principale giudice delle questioni di calcio: il rettangolo di gioco, in cui il Foggia ha dimostrato lealtà fino all’ultimo minuto della gara con il Frosinone. Per Landella, le norme non scritte di buonsenso imporrebbero a Gozzi di non utilizzare strumentalmente le vicende giudiziarie, per ottenere dei vantaggi sportivi per la propria squadra, così come non avvenuto con l’Entella quando il patron ligure fu arrestato (salvo poi essere rilasciato) per un’accusa di corruzione. Il sindaco di Foggia ha, infine, annunciato di valutare se le esternazioni del presidente della società di Chiavari possano aver recato danno all’immagine della città da lui amministrata, al fine di tutelarsi nelle sedi più opportune.
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Questo il comunicato del sindaco di Foggia.
Il presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, continua a mostrare un atteggiamento che mi pare animato da un immotivato odio verso il Foggia Calcio. Un atteggiamento che non gli fa onore, né come uomo di sport né come imprenditore che ha deciso di investire nel calcio. Dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, infatti, Gozzi continua a rilasciare interviste infuocate, in cui mescola piani che sono e restano distinti. Ad Antonio Gozzi ricordo, da appassionato di sport, che il Foggia Calcio ha guadagnato la salvezza sul campo, in modo sportivamente ineccepibile, come dimostrato anche nella gara con il Frosinone. È il campo che determina vincitori e sconfitti. Sempre. Ed accettarlo è un requisito direi fondamentale per chi opera nel mondo dello sport. A Foggia nessuno ha utilizzato le questioni giudiziarie che riguardano e coinvolgono il presidente della Virtus Entella come arma per paventare un indebito vantaggio sportivo della sua società di calcio rispetto ad altre dirette concorrenti. Buon senso vorrebbe che lui facesse lo stesso. Proprio in ragione dell’astio che il presidente Gozzi manifesta ormai in ogni intervista, si sta valutando se le sue dichiarazioni contengano elementi tali per presentare nei suoi confronti formale querela, al fine di difendere e tutelare il nome e l’immagine della nostra città
Il Foggia e quella strana classifica sui tifosi indisciplinati
I tifosi del Foggia sono tra i più indisciplinati della Serie B. E’ questa la sentenza che emerge dal comunicato della Lega di B, con cui sono stati pubblicati i risultati (disponibili QUI) del Premio “Rispetto-Fair-Play”, istituito dalla Lega di categoria per omaggiare le tifoserie più corrette del campionato cadetto. A vincere il premio sono i tifosi del Cittadella, seguita a ruota dai tifosi di Parma ed Empoli.
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E’ un risultato singolare, se si considera che il Foggia è la squadra che, per distacco, ha portato più tifosi in trasferta di tutto il campionato di Serie B. Sono ancora negli occhi degli spettatori e degli addetti ai lavori il muro rosso-nero esibito nel settore ospiti dello stadio “Manuzzi” di Cesena, al “Tardini” di Parma, allo “Zini” di Cremona.
Da nord a sud, i tifosi dei “Satanelli” hanno dato prova di sportività e correttezza, senza episodi eclatanti di disordini e tafferugli. Eppure, i tifosi del Foggia sono risultati tra i più “cattivi”. Il motivo è presto detto: la classifica del premio viene stilata principalmente sulla base dei provvedimenti disciplinari inflitti alle società per il comportamento dei propri sostenitori. Gran parte delle sanzioni riportate dal Foggia è dipesa dall’accensione di fumogeni per le coreografie, o da qualche petardo esploso nelle gare. Niente di eclatante, vero. La stagione passata ha lasciato alle spalle il ricordo di una tifoseria che si è fatta apprezzare ovunque sia andata, al netto delle storiche rivalità e di qualche sparuto e deprecabile incidente, puntualmente punito dall’autorità competenti.
I numeri sanno essere freddi, a volte. Se esistessero dei criteri per calcolare la passione, il sano, leale e corretto amore per la propria squadra portato in giro per lo stivale dai tifosi rossoneri, la classifica probabilmente sarebbe diversa.
Luigi Garofalo
UFFICIALE, Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. L’annuncio su…whatsapp
Come vi avevamo annunciato, Gianluca Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. A lui il compito di sostituire l’ex allenatore Giovanni Stroppa. L’allenatore, dopo essersi liberato dal contratto che lo legava alla Pro Vercelli, ha firmato con i Satanelli, al termine di un vertice con il d.s. Luca Nember: il duo ha iniziato a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico che ha sottoscritto un contratto fino al giugno 2020. Da allenatore, oltre all’esperienza in Piemonte, Grassadonia si è seduto sulle panchine di Messina, Paganese, Casertana e Salernitana.
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L’ex giocatore del Cagliari è un cavallo di ritorno allo Zaccheria: da calciatore nel campionato 1992-1993 aveva disputato 9 partite con il Foggia di Zeman, classificatosi al 12° posto in Serie A.
Annuncio molto “social”, quello pensato dalla comunicazione del Foggia per il nuovo tecnico. Una chat su whatsapp in cui Società e Mister accolgono in gruppo il mister. Insieme faremo grandi cose, avrebbe detto Nember.
Mercoledì 4 Luglio la presentazione del nuovo allenatore, alle ore 17:00, nella sala stampa “Antonio Fesce” dello stadio Pino Zaccheria.
Luigi Garofalo
Foggia, ecco le prime amichevoli estive. Ci sarà anche la Samp
Annunciate le gare dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. Sfida di lusso contro la Sampdoria a Ponte di Legno il 25 luglio.
Il sito ufficiale del Foggia calcio comunica le date e le sedi delle prime ‘sgambate’ dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. “Entra nel vivo – si legge nella nota – la fase di organizzazione del ritiro precampionato del Foggia in vista della stagione calcistica 2018/2019. Dopo la definizione della sede e delle date – Ronzone (Trento), dal 15 al 30 Luglio – il Foggia ha definito le prime amichevoli della stagione”.
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Ecco di seguito il calendario delle partite in programma:
19 luglio – Foggia-Alta Anaunia (Seconda Categoria) – ore 18:00 presso il campo sportivo di Ronzone
I22 luglio – Foggia-Virtus Bolzano (Serie D – vinto il campionato di Eccellenza lo scorso anno) ore 18.30 – campo sportivo di Ronzone.
25 Luglio – Foggia-Sampdoria – ore 17:30 – Ponte di Legno, al Centro Sportivo Comunale di Temù.
In via di definizione, infine, un’ultima amichevole da disputarsi prima di lasciare il Trentino.
È morto Dasoul, al Foggia nel 2005. Aveva 34 anni.
Se ne è andato mentre coltivava la sua passione per il surf, Denis Andre Dasoul, ex calciatore belga, con alle spalle un’esperienza al Foggia.
Aveva compiuto 34 anni il 20 luglio scorso. Se ne è andato probabilmente colpito da un fulmine mentre surfava in Australia, dove si era trasferito dopo aver lasciato il calcio giocato. Classe 1983, da noi girò molto nei campi di provincia. Fu portato in Italia dal Perugia di Gaucci, che lo prelevò dallo Standard Liegi. Tra le fila degli umbri non trovò spazio. Dopo le esperienze al Genk, con gli austriaci del Bregenz, arriva al Foggia nel 2005. In Puglia è il ds Pavone a portarlo. Dopo un periodo di prova, riuscì a convincere la società allora guidata da Tullio Capobianco. Prese parte ad un campionato conclusosi con il 13esimo posto finale. In quella squadra, che vide alternarsi Morgia, Rumignani e Fiorucci sulla panchina dello Zaccheria, raccolse
poco più di 20 presenze. Centrocampista difensivo, a volte anche difensore, continuò a calcare i campi della provincia italiana, vestendo le casacche -tra le altre- della Torres e del Bolzano. A Foggia fece parte di un gruppo che vedeva protagonista il portiere Marruocco, Agostinone, Catalano, Cantoro, Pagliarulo ed il fantasista francese Mounard.
Ed è stato proprio il transalpino a ricordare il compagno scomparso. “Amico mio, ci siamo sentiti 3 giorni fa, eri felice, lavoravi in Australia. Un anno vissuto insieme a te a Foggia che non dimenticherò mai”. Questo il ricordo di Mounard.
Che la terra ti sia lieve Denis!
Luigi Garofalo
Juve Stabia-Foggia 1-3
Il Foggia chiude la pratica Juve Stabia disputando un ottimo primo tempo.Partita chiusa subito con le reti in successione di Iemmello, Chiricò e nuovamente Iemmello. La prima frazione di gioco si chiude con il triplo vantaggio rossonero e con molto nervosismo e molti falli gratuiti delle ‘vespe’. Nella ripresa partita piatta con il Foggia che amministra, dentro anche Lauriola e Lodesani, e con la Juve Stabia che calma i propri ‘bollori’ mostrati nel primo tempo. Il gol di Diop addolcisce leggermente la sconfitta per gli stabiesi e lancia il Foggia nel Paradiso dei playoff, con le chiavi del miglior secondo posto in mano.
LA CRONACA
5′ 0-1 Foggia in vantaggio. Arcidiacono serve una palla d’oro per Iemmello che segna il suo 23esimo gol in questo campionato trafiggendo Mascolo nel l’uno contro uno.
11′ Lisi lanciato in profondità buca la difesa del Foggia ma sbaglia il diagonale. Palla fuori ma grave disattenzione della retroguardia rossonera.
14′ Percussione di Cancellotti e Colettisalva sul cross basso. La Juve Stabia non ci sta allo svantaggio.
28′ Azione di contropiede lanciata è chiusa da Agnelli con un tiro sul palo, dopo Assist di Iemmello.
29′ 0-2. Chiricò mette a sedere un avversario e insacca sul secondo palo. Raddoppio del Foggia.
31′ 0-3. Iemmello mette a segno il terzo gol dopo Assist di Chiricò. Partita in discesa per ilFoggia
Inizio di secondo tempo con poche emozioni. Squadre ferme a sporadiche discese poco concrete.
Un contropiede mal gestito da Agnelli e un palo direttamente da calcio d’angolo di Maza sul taccuino del primo quarto d’ora.
68′ 1-3. Azione sulla destra e cross per Diop liberissimo a centro area. Gol della Juve Stabia
JUVE STABIA – Mascolo, Cancellotti, Liotti, Maiorano (77′ Mauro) Rosania, Navratil, Carrotta, Favasuli, Gomez (66′ Gatto), Nicastro (38′ Diop), Lisi. A disp. Polito, Ioio, Elefante, Mauro, Servillo, Grifoni, Gatto, Diop, Del Sante, Montella. All. Nunzio Zavettieri
FOGGIA – Micale, Loiacono, Di Chiara (57′ Lodesani), Agnelli, Coletti, Gerbo, Arcidiacono (46′ Floriano), Quinto, Iemmello (59′ Lauriola), Sainz Maza, Chiricò. A disp. De Gennaro, Lauriola, Gigliotti, Vacca, Floriano, Lodesani, Sarno, Lanzetta. All. Roberto De Zerbi
Monopoli-Foggia 1-3
Le due formazioni. Partita appena cominciata.
0-1. Foggia in vantaggio con un gol apparso in netto fuorigioco di Floriano.
0-2. Raddoppio di Sarno con una ribattuta da distanza ravvicinata da cross di Floriano e Pisseri che spinge la palla nella propria porta
1-2 Neanche il tempo di ripartire e Romano insacca il gol dell’1-2 bianco verde
1-3. Chiude Vacca nel recupero. Il Foggia torna alla vittoria esterna
Foggia-Siena 6-1
Semifinale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro. Il Foggia parte dal pesante 5-2 dell’andata.
FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Riverola, Loiacono (78′ Coletti), Gigliotti, Vacca, Quinto (Gerbo), Iemmello, Chiricó, Floriano (59′ Sarno). All. De Zerbi
Gara iniziata. Foggia subito avanti. De Zerbi manda in campo una formazione a trazione anteriore.
1-0 Dopo alcune azioni offensive il Foggia trova il gol con Iemmello su calcio di rigore. Chiricò dribbla tre avversari poi Boron lo stende e Iemmello ha realizzato il rigore.
2-0 Chiricò si incolla sulla destra e da fondo campo sorprende tutti con un tiro-cross che si insacca sotto l’incrocio.
3-0 Sarno tira e sulla deviazione con i pugni di Bacci, Vacca opera il tap-in vincente.
4-0 Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete.
4-1 36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia.
5-1 azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona.
6-1 Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete.
CRONACA – Il Foggia parte bene ma il primo tiro è del senese Opela, il suo rasoterra termina di poco a lato. Poi sarà Foggia fino al termine del primo tempo con i rossoneri più volte vicino alla rete. Al 14′ un lancio di Angelo imbecca Iemmello che a tu per tu con Bacci perde il contrasto di piede ma guadagna un corner. Al 18′ un dubbio fallo di mano di Beye non è sanzionato dal direttore di gara. Al 20′ ancora Chiricò crossa per Iemmello, dopo la ribattuta del portiere Riverola tocca per Floriano, il cui tiro termina alto. Al 25′ un instancabile Chiricò supera tre giocatori ed è steso in area di rigore. Iemmello si presenta dal dischetto e fredda il portiere avversario spiazzandolo. L’1-0 è meritato ma il Foggia deve ancora attaccare e segnare altre due reti, così continua a testa bassa fino al termine del primo tempo. Al 30′ dribbling a rientrare di Floriano e tiro ben parato dal portiere toscano, poi sulla ribattuta Riverola colpisce un incredibile palo dalla distanza, su un tiro deviato. Il primo tempo termina 1-0 con i rossoneri che reclamano un altro calcio di rigore nel finale per in fallo di mano in area.
La ripresa inizia subito con il gol di Chiricò, che si allunga sulla destra e insacca con un tiro da posiIone impossibile. 2-0 per il Foggia
Al nono uno scatenato Chiricò converge e tira di sinistro, Bacci respinge con i pugni.
Al 13′ contropiede del Siena con Cori che scatta in profondità e serve all’indietro Minotti che crossa al centro ma il colpo di testa di Mastronunzio è debole e viene facilmente parato da Narciso.
Al 16′ Iemmello di test ala manda fuori.
Al 19′ gran tiro di Sarno parato da Bacci con i pugni, sulla deviazione Vacca opera il tap-in vincente. 3-0. Rimonta completata. Manca ancora qualcosa in più di 25 minuti al termine.
21′ Solo Fogga in campo. Di Chiara imbecca Iemmello che di testa manda alto. Solo una squadra in campo ed è il Foggia.
25′ Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete. 4-0
36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia. 4-1
37′ Azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona. 5-1
94′ Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete. 6-1
Fine partita e Foggia infinale
Fidelis Andria-Foggia 3-0
Foggia assente. La Fidelis Andria passeggia sui rossoneri. Termina 3-0. A breve la cronaca della partita.
FIDELIS ANDRIA – Poluzzi, Paterni, Tartaglia, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena, Bollino, Cortellini. A Disp. Cilli, Bangoura, Matera, Capellini, Alhassan, Fissore, Cianci, Strambelli. All. Luca D’Angelo
FOGGIA – Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Lanzaro, Gigliotti, Arcidiacono, Coletti, Iemmello, Sarno, Gerbo. A Disp. De Gennaro, Bencivenga, Loiacono, Vacca, Quinto, Lodesani, Floriano, Riverola, Chiricò, Agostinone, Lauriola. All. De Zerbi
MARCATORI – 32′ Bollino (FA), 74′ Bisoli (FA), 78′ Cianci (FA)
Lecce-Foggia 3-1 Live
Un brutto Foggia perde 3-1 contro un altrettanto brutto Lecce. Gara senza emozioni e Lecce che fa il suo dovere concretizzando le occasioni avute. Sterile possesso palla del Foggia, a tratti inutile e fine a se stesso. Ecco la cronaca completa del match.
Gara appena cominciata.
6′ al primo affondo Lecce avanti con Lepore. 1-0
13′ Tiro alto di Moscardelli
42′ Tiro fuori di Sarno.
Quasi al termine del primo tempo, brutta partita finora
Fine primo tempo. Foggia che mantiene possesso palla ma ha creato poco. Un solo tiro in porta, con Loiacono, dalla lunga distanza è poco potente. Lecce chiuso in difesa a difendere il vantaggio, con alcune ripartenze sbagliate.
Inizia la ripresa con Gerbo al posto di Riverola per il Foggia. Il Lecce risponde al 9′ con l’ingresso di Sowe per Surraco
Curiale in girata al volo e Sowe in contropiede stendono il Foggia, poi al 40′ Iemmello riaccende le speranze rossonere.
Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Lecce batte Foggia 3-1.
LECCE – Perucchini, Alcibiade, Legittimo, Papini, Cosenza, Abruzzese, Lepore, Salvi, Moscardelli, Surraco, Liviero. All. Braglia
FOGGIA – Narciso, Angelo, Loiacono, Agnelli, Lanzaro, Gigliotti, Arcidiacono, Vacca, Iemmello, Sarno, Riverola. All. De Zerbi
Angoli 2-1
Foggia-Matera 2-2
Termina 2-2 allo Zaccheria tra Foggia e Matera con i lucani che recuperano il doppio svantaggio e i rossoneri hencedono di schianto nella ripresa, anche a livello fisico. Pessima prestazione del direttore di gara, ma resta il rimpianto per l’occasione persa. Rileggi la cronaca del match.
Gara appena cominciata. Foggia con 4 punte.
13′ cross perfetto di Angelo e sulla deviazione di un difensore lucano Iemmello tira in porta ma trova una doppia deviazione che aiuta Bifulco nella presa
Sul ribaltamento di fronte primo tiro del Matera, alto.
IlFoggia spinge. Rigore netto su Riverola non dato dal direttore di gara.
23′ Gol del Foggia. Azione incredibile dei rossoneri con Iemmello che difende palla e apre per Angelo. Cross basso e Arcidiacono sigla il gol del vantaggio.
IlMatera si innervosisce. Giallo a Armellino per un fallaccio su Di Chiara.
Raddoppio del Foggia con Iemmello dopo una bellissima azione sull’asse Arcidiacono-Di Chiara, poi Armellino cerca e trova sul secondo palo Infantino per il gol del 2-1. Il Matera ristabilisce immediatamente le distanze.
Termina il primo tempo dopo 2 minuti di recupero. Bella partita da parte di entrambe le squadre.
Inizia la ripresa.
Foggia subito all’attacco. Azione Iemmello-Sarno e palla a Chiricó che trova una deviazione.
Pareggio del Matera con una bella semi rovesciata di Infantino.
Sarno entra in area il suo tiro non gira e termina fuori.
FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Riverola, Loiacono, Gigliotti, Arcidiacono, Vacca, Iemmello, Sarno, Chiricó. All. De Zerbi
MATERA – Bifulco, Di Lorenzo, Tomi, De Rose, Ingrosso, Piccinni, Casoli, Iannini, Infantino, Armellino, Carretta. All. Padalino
Foggia accelera per il mercato. Arriva Lanzaro, pronto Sansovini
Il servizio andato in onda nel telegiornale di Teledauna di martedì 19 gennaio 2016 a cura di Fabio Lattuchella.
Foggia-Paganese 2-2. Rossoneri sciuponi
Il Foggia pareggia 2-2 con la Paganese e perde una nuova occasione per insidiare la capolista Casertana che continua a navigare in vetta alla classifica. Partenza determinata per il Foggia e Agnelli spara alto dopo soli 3 minuti. Poi l’entusiasmo si spegne e la Paganese avanza. Due errori clamorosi consentono ai biancoblu di andare a segno e di portarsi in doppio vantaggio. L’occasione per riaprire la gara i rossoneri la sciupano, mandando sul palo con Sarno un calcio di rigore. Si chiude il primo tempo, con Vacca che non rientra negli spogliatoi e resta a riscaldarsi e con Coletti che, invece, negli spogliatoi ci resta. Anche Gerbo lascia subito il campo a Chiricò e i due cambi si rivelano azzeccati. Vacca prende in mano il centrocampo, Chiricò scatta spesso in avanti dando profondità. Intanto la Paganese accusa il colpo e si rifugia nella propria area. Cross basso parato a terra dal portiere campano, sul quale la sfera sfugge al numero 1 e il difensore la appoggia nuovamente all’indietro per Borsellini. Per il direttore di gara è retropassaggio. Punizione in area con tante polemiche, poi il calcio di Iemmello penetra tutte le gambe avversarie e infila il gol dell’1-2. Passa soltanto un minuto e mezzo e Chiricò si inventa il gol del 2-2. Quando sembra che il Foggia abbia il vento in poppa, si esaurisce la foga e la Paganese torna a controllare, rischiando addirittura di far capitolare nuovamente Narciso. Ma l’occasione per vincere il Foggia la sciupa quando Iemmello buca centralmente la difesa avversaria e si ritrova a tu per tu con il giovanissimo portiere biancostellato, ma si fa ipnotizzare sbagliando un gol che sembrava già fatto. Nel finale poca lucidità negli attacchi, nei cross e nelle ripartenze. Il Foggia pareggia la sua seconda gara consecutiva, qualcuno fischia, qualcuno borbotta, le curve continuano ad incitare ma di certo nessuno è contento nonostante il recupero della gara che sembrava persa alla fine del primo tempo.
Fabio Lattuchella
Foggia-Juve Stabia 1-1
Stanchezza nel finale e poca lucidità nella seconda parte di gara. Il Foggia paga l’ingenuità di Riverola nel primo tempo e arriva scarico nel finale quando crea, comunque, ma non riesce a colpire una Juve Stabia con 10 giocatori davanti alla propria porta. Al gol stabiese di Nicastro, all’undicesimo, succede un gran gol di Iemmello di testa. Foggia che paga anche numerosi errori sotto porta prima del gol del pareggio. Termina 1-1 con il Foggia che sicuramente ha qualcosa in più da recriminare rispetto agli avversari.
11′ Errore nel disimpegno di Riverola e Nicastro mette sotto l’incrocio. 0-1. Foggia in svantaggio.
40′ Grande colpo di testa di Iemmello su corner di Sarno. 1-1.
FOGGIA. Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Riverola, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano. All. De Zerbi
JUVE STABIA. Polito, Romeo, Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Cancellotti, Favasuli, Del Sante, Nicastro, Contessa. All. Zavettieri
Il Foggia vola in testa, a Martina Franca è 0-2
Vittoria dei rossoneri che nel finale superano i padroni di casa ed espugnano la Valle D’Itria. Foggia momentaneamente in testa alla classifica
Sarno apre le danze, Iemmello suggella. Succede tutto nel finale al “Tursi” di Martina Franca, con il Foggia che vince e va a prendersi la vetta del campionato di Lega Pro. Almeno fino a lunedì alle 20:00, quando la Casertana affronterà il Messina nel posticipo. Succede tutto nel finale, quindi, ma in tutto il secondo tempo il Foggia mette alle strette i padroni di casa e solo un ottimo Viotti, il portiere del Martina, evita ai suoi di capitolare precedentemente. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, ma con il Foggia che ha comunque tentato di proporre gioco a dispetto di un Martina capace solo di difendersi, la ripresa è stata in pieno stile Foggia, in pieno stile De Zerbi. Fino all’assedio dell’ultima mezz’ora e alle reti di Sarno, con un tiro a giro dal limite dell’area e di Iemmello, tiro da fuori deviato a rete. Nel finale giallo a Viola, che aveva assistito ottimamente Iemmello nell’azione del gol, per simulazione dopo una bellissima incursione in area e rosso ad Antonazzo (del Martina) per fallo di frustrazione ai danni di Di Chiara. Lo 0-2 manda in testa alla classifica il Foggia di De Zerbi, ora tocca alla Casertana rispondere e a Lecce e Benevento, domani, cercare di restare in scia.
Fabio Lattuchella
Foggia-Benevento 3-2. Rossoneri ai quarti di Coppa Italia di Lega Pro
Gara degli ottavi di finale della Coppa Italia di Lega Pro. Allo Zaccheria i rossoneri, in formazione largamente rimaneggiata, sconfiggono il Benevento e volano ai quarti. 3-2 al termine dei novanta minuti. Di seguito la cronaca dei momenti salienti.
Le squadre in campo nella foto della distinta comunicano due formazioni con differenti ambizioni. Foggia con molti giovani e alcuni di quei giocatori che hanno giocato meno finora, oltre ad Agnelli e Gerbo (terzino), squalificati per domenica. Benevento con qualche titolare e alcuni rincalzi.
Dopo pochi minuti errore di De Giosa e Cissè insacca. Vantaggio Benevento. Al nono minuto il giovane Sansone impegna Piscitelli all’angolo destro della sua porta.
Spalti semi-vuoti
18′ Viola di testa su angolo. Pareggio del Foggia
28′ contropiede Foggia. Bollino palla al piede per 40 metri. 4 contro 3. Assist del palermitano a Lodesani che si inserisce e insacca. 2-1 Foggia
36′ Ancora gol del Foggia, ancora Viola. Bollino lanciato in verticale da Agnelli, Assist a Viola che insacca alle spalle di Piscitelli. 3-1 Foggia
45′ Annullato gol a Cissè (BN) per fuorigioco
Fine Primo Tempo. Foggia-Benevento 3-1
Inizio Ripresa. Un solo cambio, Petrone per Som, nel Benevento.
56′ Cissè accorcia le distanze. 3-2 per il Foggia
Gol annullato a Viola per fuorigioco millimetrico su cross di Bollino
Triplice fischio finale, dopo 5 minuto e mezzo di recupero. Il Foggia supera 3-2 il Benevento e passa ai quarti di finale.
Fabio Lattuchella
Ischia-Foggia 1-1
il Foggia di De Zerbi soffre e porta a casa un punto d’oro per come si era messa la partita. Pareggio sofferto, dunque, ma meritato da una squadra che per oltre 20 minuti ha dovuto giocare il 9 uomini per via delle espulsioni di Di Chiara e Agostinone. Ci sarebbe, peraltro, da analizzare alcune ammonizioni che hanno sancito i due rossi, apparse alquanto azzardate. Di positivo c’è, oltre alla tenuta della difesa dopo il gol del pareggio di Mancino, il gol di Sarno, che potrebbe permettere al calciatore campano di sbloccarsi definitivamente, così come successe lo scorso anno contro il Lecce. Il gol, peraltro di ottima fattura, dimostra quanto sia pericoloso, per gli avversari, quando l’esterno d’attacco rossonero decide di accentrarsi e provare il sinistro. Prima della conclusione della frazione di gioco il pareggio di Mancino dopo che lo stesso ex rossonero, sul risultato ancora fermo sullo 0-0, aveva gettato alle ortiche un calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Il cucchiaio tentato dal centrocampista isolano ha sorvolato tutti, traversa compresa, terminando alto. Il finale è stata solo sofferenza, ma con la soddisfazione di aver saputo resistere, anche in una situazione di estrema difficoltà. Ora serviva questo, per la vetta c’è tempo.
Fabio Lattuchella
Foggia-Melfi 1-0
Il Foggia batte il Melfi 1-0 con una rete di Iemmello nel primo tempo. Troppa sofferenza nella ripresa dove i lucani provano a colpire i rossoneri senza successo. Ecco la cronaca delle azioni salienti del match seguito in diretta scritta dal nostro portale.
Foggia: Narciso, Angelo, Agostinone, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Coletti, Iemmello, Sarno, Viola. All. De Zerbi
Melfi: Santurro, Annoni, Nicolao, Giacomarro, Cason, Di Nunzio, Canotto, Prezioso, Masini, Herrera, Longo. All. Palumbo
4′ Punizione di Sarno dal limite, sulla barriera
8′ Ammonito Coletti
12′ Iemmello crossa al centro ma Viola non riesce a farsi trovare al punto giusto al centro dell’area
17′ tiro alto di Herrera
18′ ammonito Prezioso
20′ ottima azione sulla destra del Foggia, Agnelli manda al cross Angelo. Iemmello non ci arriva
37′ Gol del Foggia. Iemmello lancia sulla destra per Sarno. Agnelli interviene e apre per Angelo. Il cross del brasiliano è perfetto e Iemmello chiude in rete. 1-0 Foggia
Primi minuti della ripresa, ammonito Masini per reazione ad un fallo subito
23′ Floriano dalla distanza, parata del portiere in angolo. Sugli sviluppi del corner colpo di testa fuori.
Termina la gara con ilFoggia che soffre nel finale ma porta a casa una vittoria importante per cominciare a mettere punti in classifica.
Fabio Lattuchella
Foggia bello, parzialmente, e addormentato. Catanzaro ringrazia
Pari 1-1 all’esordio casalingo stagionale. Al gol di Iemmello risponde Ricci per il pareggio definitivo. Buona risposta del pubblico con 7500 spettatori.
Il Foggia non riesce a regalare la prima emozione della stagione ai propri tifosi. Davanti a 7500 spettatori circa la squadra di De Zerbi incappa in una giornata particolarmente storta, soprattutto dal punto di vista della precisione. Nonostante la soddisfazione del tecnico (a fine partita sosterrà che quella contro il Catanzaro, probabilmente, è stata la miglior partita da quando allena il Foggia), c’è l’impressione che qualcosa non sia andato per il verso giusto. Partiamo dal principio. Gara subito rognosa per il Foggia che, però, mantiene il possesso del gioco sin da subito. Il Catanzaro si chiude in difesa (scelta tecnica spiegata dal mister D’Urso in conferenza stampa) e non concede nulla ai rossoneri. Ma al 4’ una deviazione di Iemmello su tiro errato di Riverola potrebbe rivelarsi decisiva, risponde bene Scuffia. Gara che si trascina fino al termine della prima frazione di gioco senza chiare occasioni da rete, anche se Gigliotti in pieno recupero illude lo Zaccheria con un colpo di testa che si spegne di poco al lato.
La ripresa è diversa, almeno all’inizio. Il Foggia copmincia a “pigiare” sull’acceleratore e inizia ad esaltare i riflessi di Scuffia, portiere del Catanzaro. Agostinone sceglie il destro, non il suo piede naturale, ma il guardiapali calabrese arriva all’angolino basso mettendo in angolo. Sullo stesso tiro dalla bandierina uno schema “cestistico” manda Iemmello al tiro, con salvataggio della difesa ospite sulla linea. Al 53’ il gol del vantaggio rossonero. Sarno prova a fare tutto da solo ma non riesce a trovare il tempo giusto per calciare in porta, poi alla fine inventa l’assist prezioso, in mezzo a 4 uomini, per Iemmello che si fionda sulla palla filtrante e con un pregevole “colpo sotto” batte Scuffia. Il bomber va sotto la sud ma non festeggia per via della sua carta d’identita. Nativo di Catanzaro è tifosissimo della squadra della sua città, anche se l’ha punita per la seconda volta in due stagioni consecutive. Dopo il gol, sugli spalti, c’è il sentore che il Foggia possa prendere il largo, ma la risposta in campo è deludente. Agnelli e compagni si “siedono” sul vantaggio, D’Urso azzecca due cambi con gli ingressi di un applauditissimo Agodirin e Taddei e il Catanzaro arriva al pareggio con un colpo di testa di Ricci all’83’. Nel finale Iemmello, spostato a sinistra con l’ingresso di Viola, prova a colpire dalla distanza ma i pugni di Scuffia evitano il peggio per i calabresi, anche successivamente su Agnelli, sempre dalla distanza e al 94’ su Viola che, su cross di Sarno, colpisce di testa sotto la traversa, trovando ancora la risposta attenta di Scuffia. Termina 1-1 con la consapevolezza di aver rialzato la testa dopo la batosta di Pagani, ma l’altrettanta certezza di aver gettato alle ortiche una gara quasi vinta.
Fabio Lattuchella
Foggia: il programma settimanale del Verona
Ecco il programma degli allenamenti della settimana dell’Hellas Verona, prossimo avversario del Foggia Calcio in Coppa Italia. La gara è in programma sabato 15 agosto alle ore 20:30 allo stadio “Bentegodi”.
Martedì 11 agosto: seduta mattutina (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 18)
Mercoledì 12 agosto: seduta pomeridiana (ore 18)
Giovedì 13 agosto: seduta pomeridiana (ore 18) a porte chiuse
Venerdì 14 agosto: seduta pomeridiana (ore 18) a porte chiuse
Sabato 15 agosto: Hellas Verona-Foggia (ore 20.30)
Fabio Lattuchella
Bari-Foggia 1-2
Vittoria dei rossoneri al termine di 96, combattutissimi minuti. Ecco il tabellone della gara. Prossimo turno, Hellas Verona-Foggia:
BARI: Guarna, Sabelli, Romizi, Donati, Partipilo, Sansone, Boateng, Tonucci, Defendi, Gemiti.
FOGGIA: Narciso, Angelo, Agostinone, Agnelli, Coletti, Gigliotti, Riverola, Quinto, Sainz-Maza, Sarno, Floriano.
MARCATORI: 56′ Gigliotti (FG), 64′ Floriano (FG), 75′ Defendi (BA).
AMMONITI: 8′ Agostinone (FG), 59′ Tonucci (BA), 72′ Gigliotti (FG), 83′ Maza (FG), 83′ Guarna (BA), 96′ Bencivenga (FG).
ESPULSI: 93′ Gigliotti per doppia ammonizione.
SOSTITUZIONI: 42′ Gomelt per Romizi, 59′ Puscas per Partipilo, 71′ Gentsoglou per Donati (BA), 75′ Gerbo per Riverola, 85′ Bencivenga per Maza, 91′ Di Chiara per Floriano.
Alfonso Ricci, Fabio Lattuchella
Bari-Foggia. Le formazioni ufficiali
Dieettamente dal nostro inviato al San Nicola ecco le formazioni ufficiali di Bari-Foggia:
BARI: Guarna, Sabelli, Romizi, Donati, Partipilo, Sansone, Boateng, Tonucci, Defendi, Gemiti.
FOGGIA: Narciso, Angelo, Agostinone, Agnelli, Coletti, Gigliotti, Riverola, Quinto, Sainz-Maza, Sarno, Floriano.
Fabio Lattuchella
Foggia: I convocati per la sfida di Bari
Saranno 20 i calciatori a disposizione del tecnico Roberto De Zerbi per la sfida di domani a Bari. Ecco la lista ufficiale stilata dall’ufficio stampa rossonero:
Narciso, Micale, Agostinone, Bencivenga, D’Angelo, Loiacono, Coletti, Di Chiara, Mariano Angelo, Gigliotti, Agnelli, Riverola, Quinto, Sicurella, Gerbo, Lodesani, Sainz Maza, Floriano, Sarno, Bruno
Fabio Lattuchella
Foggia: Arriva Di Chiara
il Foggia calcio comunica di aver acquisito le prestazioni del terzino sinistro Gianluca Di Chiara. Il calciatore, classe ’93, arriva dal Catanzaro. Era già stato avvistato ieri nei locali dello Zaccheria, oggi c’è stata la firma.
Domani presentazione ufficiale alle 18:00, nella sala stampa “Fesce” dello stadio Pino Zaccheria.
Fabio Lattuchella






