Nuova Lucera – Gargano Calcio 0-1
la Nuova Lucera Calcio perde in casa

Elia Gravinese

Il Gargano Calcio intasca il bottino pieno, a Lucera, nel recupero della partita, in programma il 24 marzo, rinviata d’ufficio in occasione del Torneo delle Regioni.
Gli ospiti hanno saputo capitalizzare il goal del vantaggio messo a segno di testa da La Torre, al 22′ del primo tempo, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, quasi un calcio d’angolo, di Papagno. L’attaccante garganico ha superato con un pallonetto ravvicinato uno Sportelli titubante nell’uscita.
La Nuova Lucera Calcio ha disputato una gara di grande volontà, pur in formazione rimaneggiata a causa delle assenze pesanti, per squalifica, di De Stasio, il capitano, e del bomber Gravinese.
I ragazzi di Maiellaro – a un certo punto in campo vi erano ben sei under tra i biancocelesti – hanno generosamente cercato di riequilibrare l’incontro, ma, a negare loro il più che meritato pareggio, hanno trovato la traversa, che si è opposta a un’incornata in corsa di De Paolis (34’st), e due volte il palo, su angolo di Zoila (35’st) e su tiro di Veneziano (43’st). Quest’ultimo, in precedenza, era riuscito in tre occasioni, lanciato rispettivamente da Piemontese, Berardi e Galano, a giungere in velocità al cospetto di D’Errico, abile a mettere in angolo.
Poche le occasioni create dal Gargano Calcio, oltre alla rete; nella ripresa, La Torre al 7′ si è incuneato nelle maglie della difesa di casa senza, però, trovare un compagno che finalizzasse il suo tentativo; mentre Ranieri, al 31′, ha impegnato Sportelli dalla distanza. Chiuso nella tenaglia di Cinquepalmi e Longo, il temibile Salerno, capocannoniere del Girone A di Promozione, è risultato praticamente inoffensivo.
Il Gargano Calcio dal 19′ della seconda frazione di gioco è rimasto in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Attanasio; l’episodio ha indotto la compagine in maglia granata ad arretrare il proprio baricentro, fino ad arroccarsi nella propria area di rigore nei minuti finali, a difesa dell’esiguo vantaggio.
Domenica 28 aprile, al Comunale sarà di scena lo Sport Noci, terzo in classifica.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo (24’st Tusiano), Lonigro, Berardi (39’st Galano), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Piemontese, Scarano (8’st Zoila), De Paolis. A disp. Perna, Di Gioia, Lacerenza. All. Maiellaro.

GARGANO CALCIO D’Errico, Attanasio, Carretto I (44’pt Di Stolfo), Cercone (10’st La Roia), Martella, Papagno (26’pt Iannone), Carretto II, Ranieri, La Torre, Guerriero, Salerno. A disp. Vecera, Mastropaolo, D’Aprile, Del Conte.

Arbitro: Labianca (Fg)
Reti: 22’pt La Torre
Ammoniti:
Marracino, Zoila – Attanasio
Espulsi:
Attanasio (doppia ammonizione)

sundayradio.it

Lucera – Gargano Calcio 0-1
Vincono i garganici nel recupero di Promozione

Stemma Gargano CalcioAnche se con un pò di sofferenza nella parte finale il Gargano Calcio si aggiudica il derby con il Lucera riuscendo a portare un importante successo nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa per l’espulsione per doppia ammmonizione di Attanasio.
Nella parte iniziale dell’incontro quando si era in perfetta parità numerica era stato infatti il Gargano calcio a rendersi più pericoloso.
Già al 2° Martella su calcio di punizione impegnava il portiere avversario.
Al 8° era Salerno a portarsi al tiro ma,che non calciato bene terminava fuori.
Ancora Salerno in evidenza al 14° il suo tiro veniva ribattuto dal portiere Sportelli.
Al 22° sugli esiti di un fallo laterale  battuto da Papagno era La Torre di testa a portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 26° provava a reagire il Lucera,il tiro di Veneziano terminava al lato.
Al 34° ancora lui tra i più attivi tra i padroni di casa impegnava D’errico in una bella respinta.
Al 44° ci provava anche De Paolis il suo tiro terminava alto.
Al 52° era ancora La torre ,ottima la sua partita, a conquistarsi una palla involandosi verso l’area di rigore,ma l’azione non si concretizzava.
Al 63°Attanasio per un fallo di mani essendo stato già ammonito veniva espulso e rimanendo gli ospiti in 10 ,i padroni di casa si rendevono molto più pericolosi Al 75° solo un tiro di Ranieri alleggeriva la pressione avversaria,il finale era tutto di marca lucerina.
Al  79 de Paolis a portiere battuto colpiva la traversa.
Al 80° era il neoentrato Zoila su cross a lambire di nuovo la traversa.
Al 87° era Tusiano a tirare fuori dei pali.
Al 88° era ancora Veneziano a colpire il palo della porta dei garganici che sembrava stregata per cui il pallone che non voleva entrare non entrava neppure nei restanti 5 minuti compreso il recupero e il Gargano Calcio si aggiudicava un importante successo in trasferta.

Lucera: Sportelli, Pesolo (dal 68° Zoila), Lonigro, Berardi (dal 81° Tusiano), Cunquepalmi, Longo, Veneziano. Marracino, Piemontese, Scarano (dal 80°Galano), de Paolis, Perna, Tusiano, Zoila, Di gioia, Lacerenza.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto (1987 dal 5° DI Stolfo), Cercone (dal 55° La Roia), Martella, Papagno, Carretto (1989), Ranier, La torre, Guerriero  Salerno. Vecera, Iannone, Mastropaolo, di stolfo, La Roia, D’aprile Del Conte.

Arbitro: Sig: La Bianca di Foggia,assistenti Scillitani e Castrini di Foggia.
Reti: La Torre al 22°.
Ammoniti: al 17° Marracino al 63° Espulso Attanasio.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio oggi in campo
Serve un risultato positivo contro il Lucera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Serve un risultato positivo, questo po­meriggio in casa del Lucera (recupero del campionato di Pro­mozione).

Senza se e senza ma. Per festeggiare con sette giornate di anticipo la storica permanenza nella serie B pugliese. TI Gar­gano calcio del patron Agostino Triggiani ci crede anche se non sarà facile in casa degli svevi che negli ultimi due mesi hanno tenuto il passo di una capolista. La sfida, però, è affascinante e il tecnico Teodoro Vlassis in questi giorni ha cercato di mantenere alta la guardia e la concentrazione. “Con il Lucera ci aspetta una gara difficile dal punto di vista mentale – dice subito Vlassis -, anche perchè se consideriamo gli ultimi risultati siamo ben consci che quella di oggi sarà una partita difficile con il Lucera che viaggia con il turno. Ci vorrà grande pazienza, anche perchè il nostro obiettivo è quello di fare punti che possono arrivare anche con una rete all’ottantesimo. Bisogna continuare a fare quello che abbiamo fatto dal punto di vista della quadratura e della tenuta del campo, poi il resto dovrà farlo la qualità che c’è. E’ chiaro – continua Vlassis – che comunque una partita come questa ha bisogno di grande preparazione, anche perchè siamo una squadra giovane e qualcuno può anche pensare che la salvezza sia ormai in tasca. Ma abbiamo lavorato bene in settimana per preparare i ragazzi mentalmente ad una sfida che, nonostante la classifica, sarà assolutamente difficile“.
Serve un punto per la salvezza. “Dobbiamo conquistarlo. Questo ci permetterebbe di affrontare le ultime sette giornate con un pò più di tranquillità“. Per quanto riguarda la formazione di oggi, dietro le scelte sono abbastanza obbligate, mentre a centrocampo e davanti ho un pò più di scelta.

Antonio Villani

Gargano Calcio – Cellamare 2-1
Magico Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioRodi Garganico: Magico Gargano Calcio che senza alcun timore reverenziale verso la quinta in classifica domina la prima parte dell’incontro, passa in svantaggio su l’unica vera e propria azione degli ospiti nella ripresa,ma che poi riprende le redini dell’incontro prima pareggiando con Salerno per poi passare in vantaggio con lo stesso che sigla la sua personale doppietta.
Già al 1° Guerriero si portava al tiro che terminava fuori di poco lasciando intendere agli ospiti che la loro trasferta non sarebbe stata una semplice passeggiata. Al 16° era Salerno con un colpo di testa terminato non lontano dai pali ad impensierire gli ospiti. Al 2° tiro di Guerriero alto. Al 28° era   Carretto  solo davanti al portiere colpiva la traversa. Al 30° era Lo Vicario ad alleggerire la pressione avversaria il  suo tiro terminava fuori. Al 43 ° tiro su calcio di punizione di Martella deviato da Guerriero fuori di un soffio. Al 46°° stessa musica Carretto S. Si presentava al tiro che terminava alto. Al 56° era ancora Guerriero a lambire per la seconda volta la traversa della porta avversaria. Al 61° doccia fredda per il Gargano Calcio inaspettatamente su una respinta corta di D’errico Schiraldi portava in vantaggio il Cellamare.
Tre minuti dopo il preludio al pareggio era prima  La Torre a non agganciare un pallone solo davanti al portiere, e poi Carretto che solo davanti al portiere si faceva ribattere il tiro. Ci pensava due minuti dopo il solito bomber di razza Salerno a metterci una pezza raccoglieva di testa un cross e perveniva al pareggio. Esplodeva lo stadio di Rodi Garganico e sotto la spinta del numeroso  tifo di casa 4 minuti dopo sempre di testa Salerno portava in vantaggio il Gargano Calcio. La partita in pratica finiva qua perché per i restanti quindici minuti il Gargano Calcio controllava agevolmente la partita aggiudicandosi una vittoria sicuramente meritata festeggiata nonostante la pioggia dai numerosi tifosi presenti.

Gargano Calcio: D’Errico, Mastropaolo (dal 58° Attanasio) Carretto s, Cercone, Martella, Papagno, Carretto J, Ranieri, La torre (dal 84° D’Aprile), Guerriero, Salerno (dal 92° La Roia) d’Aprile, Del Conte.

Cellamare: Schettini, Ardito, Ruscigno, Hamad, di Carne, de simio, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Lo Vicario, Conese, Caravelli, Giuliani, Cagnello, Lo Vicario G., Ferrarese, Corti.

Reti: Schiraldi al 61°,Salerno al 73° e al A 77°.
Arbitro Sig. Casula di Taranto,assistenti De Tuglie e Giudetti di Taranto.

Giuseppe Laganella

Premio Fair Play alla Gargano Calcio
Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano.

Si recupererà il prossimo giovedì 25 aprile alle ore 16 la gara tra Lucera e Garga­no calcio valevole per il campionato regionale di Promozione pugliese. La partita si sarebbe dovuta giocare il 24 marzo scorso, ma venne rinviata a causa del concomitante svolgi­mento del torneo delle Re­gioni a cui ha partecipato anche un giocatore del Lu­cera. Intanto è stato ufficializzato: verrà consegnato alla socie­tà Gargano calcio, il 7 mag­gio, il titolo regionale per il premio fair play indetto dal comitato Puglia della Figc. La società garganica, che milita nel campiona­to di Promozione, precede in classifica 40 compagini pu­gliesi. Il prestigioso ricono­scimento consiste in una muta da gioco con i colori sociali del proprio club personalizzata con la patch Fair Play Tim-Cap.

Melphicta Molfetta – Gargano Calcio 0-0
Pari che sta stretto al Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioSplendida partita all’insegna della stima reciproca (simpatica accoglienza della dirigenza locale che ricambia l’ospitalità e l’accoglienza avuta a Rodi garganico), dove le due compagini si affrontano a viso aperto, ma la partita finisce in perfetta parità e accontenta tutti anche se forse al Gargano Calcio il pareggio sta un pò stretto se non altro per le maggiori occasioni create nella ripresa.
Al 7° subito un pericolo per il Gargano Calcio uno spiovente attraversa tutta l’area di rigore senza essere accolto dagli attaccanti del Molfetta.
Al 13° è ancora il Molfetta a lambire la traversa con un tiro-croos.
Al 16°è il portiere D’Errico a metterci una pezza sul tiro di De Mola.
Si esaurisce la spinta offensiva dei padroni di casa è Sigrisi ad anticipare Salerno lanciato verso la porta.
Al 24° à ancora la difesa Molfettese a salvarsi su incursione di Guerriero.
Nella ripresa è ancora Signorile al 46° a lambire la traversa.
Al 47° è Giovanelli a tirare alto sulla traversa.
Al 55° splendida risposta del portiere Cilli si colpo ravvicinato di Salerno che impedisce al Gargano Calcio di passare in vantaggio.
Al 68° ancora ghiottissima occasione per Carretto che solo davanti al portiere tira fuori.
Ancora Salerno al 80° tira fuori.
Al 81° il neoentrato Guadagno crea un brivido nella difesa garganica, ma il suo tiro termina fuori.
L’ultima occasione è ancora per Il Gargano Calcio è ancora Carretto a metterla fuori dei pali.
Si conclude così una bella partita che il Gargano Calcio avrebbe alla vigilia sottoscritto il risultato del pareggio, ma sicuramente a fine partita ha da recriminare per le occasioni mancate.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, d’Aprile (dal 63°del Conte) , Cercone (dal 65° Di stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La roia, Guerriero (dal 82° La torre), Salerno, Pelusi, Iannone, Mastropaolo, Di stolfo, Martella, del Conte, La Torre.

Melphipcta Molfetta: Cilli, Sigrisi, Zagaria (dal 75° de Palma), De Ceglia, Signorile, Tribente, Lopez, (dal 78 Lopez), Ruggiero, Giovanelli, Roselli, (dal 76° Balazzolo)De Mola, Padovecchia, Grieco, De Palma, Scianzalepore, Mele, Nalozzolo, Guadagno.

Arbitro: sig. Recchia di Brindisi, assistenti:Burdi e Sforza.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Sudest 0-1
La capolista prende il largo

stemma sudestLa capolista Sudest ritorna in campo e nella lunga trasferta di Rodi Garganico, riesce a centrare la ventitreesima vittoria stagionale grazie al secondo acuto consecutivo di bomber Salvati.
I dorati volano in classifica e il sogno Eccellenza può cominciare a prendere forma: sono 18, infatti, i punti di distacco dall’inseguitrice a nove giornate dal termine. Le api, però, affronteranno dopo Locorotondo, una dopo l’altra, tutte le big del girone (Castellaneta, Ascoli Satriano, Sport Noci).
Al Teodoro Moretti, l’ospitalità di patron Triggiani è da applausi. Mister D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia e Lettieri, infortunati. Vlassis invece perde per squalifica il bomber del girone A, Salerno.
Nel primo tempo, sulla terra battuta garganica, complice anche un vento fastidioso, i ritmi di gara s’attestano su bassi livelli. Carrassi prova ad infiammare la contesa, ma la sfera scheggia la traversa. I foggiani ci provano con Carretto ma le conclusioni terminano a lato.
Nella ripresa, la musica cambia decisamente. La Sudest è più tonica e il tridente dorato comincia a creare scompigli in area biancoverde. Ci provano Salvati, Carrassi e Blonda ma senza fortune. Al 10′, arriva il gol vittoria. Carrassi penetra centralmente ma viene falciato al limite dell’area. Sul proseguo, Salvati raccoglie l’invito fulminando D’Errico con un diagonale preciso. I padroni di casa protestano con veemenza con Montaruli, reo d’aver fischiato il calcio di punizione poi tramutato in sacrosanta regola del vantaggio. Qualche minuto dopo, la Sudest sfiora il raddoppio sull’asse SalvatiColella ma l’esterno viene recuperato da Attanasio in piena area di rigore.
La reazione dei garganici passa dalla testa di Guerriero e dai piedi di La Torre, che di fatto sciupano le due uniche occasioni nitide per pareggiare. Nel finale, Ricci ci prova di testa ma D’Errico fa buona guardia.
Nel finale di gara non si placano le proteste. La Sudest però fa esplodere tutta la sua festa (ahimè solo nel pullman!) per aver centrato la nona vittoria consecutiva e aver incrementato ulteriormente il vantaggio.

GARGANO CALCIO (4-4-2): D’Errico, Attanasio, Carretto E., D’Aprile (37′ st Di Stolfo), Cercone, Papagno, Carretto El. (33′ st La Roia), Ranieri (42′ st Martella), La Torre, Del Conte, Guerriero. A disp. Vecera, Iannone, Ferraraccio, Mabchour. All.: Vlassis
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso (44′ st Cramarossa), Lisco, Salvati, Colella (41′ st Sucameli), Carrassi (26′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Di Bari, Nasca, Ceglie. All.: D’Ermilio

ARBITRO:
Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 10′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, campo in terra battuta. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Guerriero (G); Tisti (S), Belviso (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Gargano Calcio – Sudest 0-1
L’arbitro batte il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioHo assistito a migliaia di partite ,ma una decisione come quella assunta dal sig. Montarula di Molfetta  coadiuvata dai suoi assistenti Lucaria e Liolia di Molfetta non era capitata di assistere nè  al sottoscritto  nè ai numerosi spettatori della partita odierna. Quello che è accaduto ha davvero dell’incredibile roba da” tapiro d’oro di striscia la notizia  da assegnare al Direttore di gara e ai suoi assistenti”.
Tutto accade al 57° del secondo tempo sul risultato fermamente ancorato sullo zero a zero, il direttore di gara ferma il gioco con un fischio registrato anche dalle telecamere che riprendevano la partita, i giocatori ospiti nonostante  ciò continuano il gioco e Salvati va in gol. Si attende il normale annullamento del gol dall’arbitro e anche un eventuale ammonizione del giocatore,ma il direttore tra lo stupore di tutti convalida invece incredibilmente il gol,ogni commento mi pare sia superfluo. Una partita infatti che il Gargano Calcio se non ci fosse stato questo incredibile e assurdo episodio non avrebbe assolutamente meritato di perdere nonostante l’assenza del suo bomber Salerno.
Era stato infatti il Gargano calcio già al 5° a farsi pericoloso con D’Aprile il cui tiro però terminava fuori.
Al 16° sull’unica e vera azione pericolosa degli ospiti Carrassi lambiva la parte superiore della traversa.
Al 24° era Carretto a portarsi al tiro che però terminava fuori dei pali.
Al 25° era Ranieri a battere un calcio di punizione che veniva ribattuto dalla barriera avversaria.
Al 29° era La torre ad essere anticipato in area per un soffio dalla difesa avversaria.
Al 37° ancora Attanasio per il Gargano calcio si portava al tiro che terminava fuori.
Al 42° si rifaceva viva la capolista,ma il tiro di Colella che veniva neutralizzato da D’errico..
Al 45 ° era l’ottimo La torre a farsi parare il tiro da Fanelli.
Nella ripresa erano gli ospiti a presentarsi al tiro prima con Salvati e poi con Blunda,ma i rispettivi tiri terminavano fuori.
Al 57° ” il fattaccio” e la svolta della partita dopo il fischio dell’arbitro sul proseguio dell’azione Salvati andava in gol e l’arbitro incredibilmente convalidava il gol.
Cercava di reagire il Gargano Calcio,ma era poco fortunato il colpo di testa di Guerriero terminava alto.
Al 72° ci provava pure La Torre,ma il suo tiro debole veniva parato dal portiere avversario.
Ancora Guerriero al 81° ,ma il suo tiro terminava alto.
Si concludeva così una partita splendidamente disputata dal Gargano Calcio che ne usciva sconfitto ,ma a testa alta  e determinata solo da un assurda decisione arbitrale che altrimenti avrebbe meritato almeno di pareggiare per aver giocato alla pari,con la capolista.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Sconfitta tennistica a Rodi

Domenico Abbrescia

Che potesse essere una stagione complicata tifosi ed addetti ai lavori lo avevano messo in preventivo. Ma nessuno si sarebbe mai immaginato che nel campionato di Promozione 2012-2013 il Puglia Sport Noicattaro avrebbe collezionato ben 14 sconfitte. Tra queste lo 0-5 interno contro il Carapelle a Gennaio, lo 0-2 nel “Derby” contro la Rinascita Rutiglianese di un mese fa ed il 6-2 rimediato ieri a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Capitomboli che rimarranno “storici” in senso negativo.

Il titolo di Promozione acquisito in extremis, la costruzione in tempi brevissimi di una rosa giovane (con tutti i rischi che comporta) e per forza di cose incompleta erano state le premesse per una stagione sofferta. La stessa rosa è stata modificata nel corso della stagione con diversi movimenti (forse persino in eccesso…) tra entrata ed uscita in tutti i reparti. Poi alla guida tecnica si sono succeduti ben tre allenatori. Tutti tentativi innegabili, importanti, operati in buona fede dalla società, per evitare una clamorosa retrocessione, contando sulle risorse economiche a disposizione tra l’indifferenza delle Istituzioni ed in uno stadio sempre molto vuoto. Indubbie però sono le troppe cadute clamorose di una squadra che continua a sorprendere per i suoi limiti tecnici e caratteriali, per la sua scarsa continuità e che forse non ha ancora compreso il valore della maglia rossonera. Una maglia che solo quattro stagioni fa era in C2 e che ancor prima dominava spesso e volentieri tra i dilettanti regionali e nazionali.

Dopo la vittoria importantissima con il Castellana di domenica scorsa ci si aspettava ben altro responso dalla trasferta in terra foggiana, su un campo peraltro non impossibile (alla vigilia solo 3 punti di distacco tra le due compagini).

Ed invece è arrivato un 6-2 tennistico che non ammette repliche. Mattatore della partita il capocannoniere del Girone A di Promozione Salerno. Per lui un tris di segnature che gli consente di arrivare a quota 22 nella classifica marcatori.

La successione delle reti. D’Aprile e Salerno portano, dopo appena 5’, i locali in vantaggio di due reti. Marzano accorcia le distanze al 28’. Nella ripresa 3-1 con Salerno al 13’. Rimane in partita il Noicattaro con Di Gennaro al 22’. Poi il crollo. In 5 minuti la difesa nojana subisce tre reti. Dal 29’ al 33’ ci pensano Salerno, Di Stolfo e Latorre.

Mancano 11 turni alla fine del campionato ed il Puglia Sport Noicattaro resta a +10 sulla zona retrocessione,unica notizia positiva di giornata. Domenica prossima la squadra di Abbrescia resterà a riposo forzato. Il match interno contro il Victoria Locorotondo, infatti, è stato rinviato per la concomitanza con il “Torneo delle Regioni”.

Daniele Lattanzio – noicattaroweb.it

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Goleada per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGoleada per il Gargano Calcio in una partita importantissima per allontanarsi da una zona pericolosa e ricollocarsi in una zona della classifica sicuramente più tranquilla.
Ottima partita del Gargano che ha sicuramente strameritato la vittoria anche quando gli ospiti si erano portati sul 2 a 1 e sembravano credere nel pareggio, ci ha pensato il solito Salerno autore di una partita stratosferica in cui ha siglato ben tre gol.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già dal 1° minuto sfiorava il vantaggio con La Torre.
La lancetta non faceva che un giro d’orologio che subito un minuto dopo il Gargano Calcio passava in vantaggio con D’aprile. Passavano appena altri sei minuti che il solito Salerno di testa siglava il raddoppio.
Al 17° ancora in evidenza Salerno, ma il suo colpo di testa questa volta terminava fuori.
Al 26° improvvisamente Marzano sembrava riaprire la partita accorciando le distanze.
Un minuto dopo un gol regolare veniva annullato a la Torre per un presunto fuorigioco.
Il primo tempo terminava senza particolari sussulti con il Gargano Calcio in vantaggio di un solo gol.
Nella ripresa era ancora il Gargano Calcio a riprendere le redini del gioco e al 52° Serripierri si superava compiendo un autentico miracolo sul tiro di Salerno.
Al 13° continuava il Gargano calcio a premere sull’acceleratore ed era Guerriero a sfiorare il terzo gol.
Non sbagliava Salerno al 60° nuovamente Salerno con un colpo di testa che riapriva le danze portando Il Gargano calcio sul 3 a 1.
Al 63° ancora La Torre sfiorava il quarto gol.
Al 65° era il neoentrato Di gennaro il più in palla tra gli ospiti a portarsi sul 3 a 2.
Al 69° era ancora La Torre a non raccogliere un invitante assist.
Diventava ormai un assedio a Forte Apache al 77° era Martella a impegnare il portiere avversario.
Al 84° era Di Stolfo a calare il poker per il Gargano Calcio.
Al 85° ancora La torre a fallire il 5 gol.
Al 89° si vedeva finalmente l’Altamura, ma pur con un brivido la difesa sbrogliava una situazione complicata.
Al 90° c’era pure il tempo per il 5 gol di La Torre, ma la partita non era ancora finita.
Al 92° ancora splendido gol di Salerno che siglava la sua tripletta arrotondando il risultato sul 6 a 2.
Al 93° nell’ultimo minuto ancora un’emozione questa volta per Saponaro che colpiva il palo, subito dopo arrivava il triplice fischio finale dell’arbitro che decretava la splendida vittoria del Gargano Calcio.

Gargano Calcio: d’errico, Mastropaolo, Carretto, Martella, Cercone(dal 62° DI stolfo), Papagno, La Roia, d’Aprile(Del Conte dal 72°), Vecera, Ferraraccio, Iannone, Ranieri(dal 65°)
Di stolfo, Machbour.

Puglia Sport Noicattaro: Serripierri, de filippis, Santamaria, Favia, Chimienti, Gesuito, Capriati, Siciliani, Marzano, Loseto, Conversa, Tanzi, Boccuzzi, Verdoscia, Di Gennaro(dal 46°), Lo Schiavone, Saponaro, Iacobellis.

Reti: Al 2° d’Aprile, al 8° al 60° e al 92° Salerno, al 26° Marzano, al 65° di Gennaro al 84° Di stolfo.
Arbitro: sig. Carrer di Molfetta, assistenti: Marella di Barletta e Di Maio di Molfetta.
Mister: Gargano Calcio: Teo Vlassis, Altamura: Abbrescia.

Giuseppe Laganella
 

Gargano Calcio
domenica scontro salvezza

Stemma Gargano CalcioCol Noicattero il match che può valere una stagione: “staremo all’altezza”.

Vince­re domenica prossima lo scon­tro diretto con il Noicattaro per ipotecare la storica permanen­za nel campionato di Promo­zione a cui, per la prima volta nella storia calcistica del terri­torio, il Gargano Calcio sta par­tecipando. Gara importante senza dubbio: lo sanno bene tut­ti, nel gruppo garganico ed an­che il mister; Teodoro Vlassis è intervenuto in merito a questa partita al termine della seduta di allenamento, soffermandosi sul match contro i baresi. «Le insidie possono essere nascoste in tutte la partite e credo che non esistano gare semplici in questa stagione come è acca­duto già sin dall’inizio del cam­pionato. Ne abbiamo avuto già la dimostrazione in alcune gare giocate. Dobbiamo essere atten­ti ed avere l’atteggiamento giu­sto in vista di questo match de­licato – dice Vlassis -, Non voglio assolutamente che si possano verificare cali di tensione: nes­suno dovrà credere che tutto sia facile: occorre sempre pensare al futuro, alla sfida che arriva e quindi alla partita da giocare contro il Noicattaro. Per noi conterà soltanto vincere – con­clude Vlassis -, Credo che oggi la squadra abbia fatto il salto di qualità é stia giocando bene, ed ottenendo i risultati che meri­ta. Avevamo ragazzi che non erano abituati a giocare in que­sto torneo, posso dire che sono cresciuti, come è accaduto ad elementi Under del territorio. La loro maturazione è avvenuta grazie all’impegno degli ele­menti che hanno maggiore esperienza». Il patron Agostino Triggiani vuole il successo pie­no. «Dobbiamo chiudere le gare in crescendo perchè deve essere anche questo è un segnale net­tamente positivo. TI gruppo è sempre più compatto.
Nella ga­ra che giocheremo contro i ba­resi, per noi sarà fondamentale cogliere l’obiettivo dei tre pun­ti. E’ importante vincere e por­tare a casa un successo anche perché servirebbe a mettere an­cora maggiore pressione alle al­tre squadre che ti sono vicine». In questa squadra non ci sono titolari inamovibili. Tutti i cal­ciatori devono dare sempre il massimo, anche negli allena­menti. TI segreto è lì. La squa­dra ha imparato a comprende­re tecnici e dirigenti. Insomma, Vlassis ha le idee chiare e a tutta la squadra che giocherà domenica ha chiesto di essere concentrati dall’inizio alla fine e di non prendere sotto gamba questo impegno. Un successo sarebbe fondamentale per con­tinuare la rincorsa alla salvezza diretta con largo anticipo.

Antonio Villani 

Noci Sport – Gargano Calcio 3-2
immeritata sconfitta in quel di Noci

Stemma Gargano CalcioUna sconfitta veramente immeritata in quel di Noci, dove il Gargano Calcio ha disputato un ottima partita senza timore reverenziale per la quarta in classifica rischiando di vincere la partita e perdendola solo per decisioni molto discutibili della direttrice di gara la sig.na Menicucci di Lecce e per una buona dose di sfortuna.
Era iniziata in salita la partita per il Gargano Calcio che al primo affondo dei padroni di casa al 7° su di un calcio di punizione di Sciatta sorprendeva D’errico portando in vantaggio il Noci.
Al 18° era Salerno a sfiorare di testa il pareggio.
Ci provava pure Di stolfo al 24°, ma il suo tiro in area veniva respinto da un difensore.
Al 25° ancora Salerno, ma il suo tiro terminava fuori.
La partita si faceva bella con continui capovolgimenti di fronte, al 27° era D’Onghia a colpire la traversa.
Al 29° un probabile rigore non veniva concesso per un fallo in area, ai piu’ apparso nettissimo, su azione di Salerno.
Al 36° era d’Onghia a sfiorare il palo della porta dei garganici.
All’inizio della ripresa al 48° Guerriero con uno splendido gol di testa perveniva al pareggio.
Al 59° per un atterramento in area di Salerno veniva concesso un rigore che D’aprile dal dischetto trasformava portando in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 67° altro rigore, questa volta per il Noci, per un fallo di mano in area, involontario, che Lagra dal dischetto realizza portando in parità le sorti dell’incontro.
Al 77° altra ghiotta occasione per riportarsi in vantaggio per Di stolfo che a tu per tu con il portiere esitava a tirare facendo sfumare il possibile vantaggio.
Subito dopo altro fallo di mano in area non rilevato dalla direttrice di gara che avrebbe portato in vantaggio il Gargano Calcio.
Ai sei minuti dalla fine arrivava la beffa per il Gargano Calcio, un tiro deviato di testa da Ranieri superava D’errico ed era l’autogol che assegnava la vittoria ai padroni di casa.
La partita in pratica finiva qui perchè negli 11 minuti mancanti sei + 5 di recupero il Gargano Calcio non riusciva più a riacciufare un pareggio che avrebbe ampliamente meritato.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carretto s.D’aprile, La roia(dal 75°del Conte A), Papagno, Carretto j(dal , 65 LA Torre)Ranieri, Salerno Guerriero, di stolfo, Losito, Iannone, la Torre, Paolino, Del Conte R.

Noci: Netti, Intini D, Intini L, Costa(dal 85°Roberto), Pascullo, Delle Foglie, d’Onghia, Salvi, Recchia, Lagra, Sciatta, Matarrese M, Manfredi, MatarreseV, Fortunato, Guglisimi, Lucia, Roberto.

Arbitro: Sig. Menicucci di Lecce. Assistenti: Misi e Clefazzo di Lecce.
Reti: al 7° Sciatta, al 48 Guerriero, al 59° d’Aprile su rigore, al 67° Lagra su rigore, al 84° autorete di Ranieri.
Mister: Gargano Calcio: Vlassis, Mister Noci: d’Alena.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Ascoli Satriano 0-2
i gialloblù si impongono per due a zero

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

A Rodi Garganico i gialloblù si impongono per due a zero: succede tutto in due minuti

Ancora un derby esterno, per l’Ascoli, ancora una vittoria. La vittima di turno è il Gargano, matricola che esprime un buon calcio e che non sfigura al confronto della seconda forza del campionato. E anzi sono i padroni di casa, nella giornata primaverile di Rodi Garganico, a partire a spron battuto alla ricerca del vantaggio immediato, forse anche per cercare di lavare l’onta sportiva del 4-0 subito all’andata: ne nascono due buone occasioni, capitate entrambe sulla testa del capocannoniere del Gargano Salerno, ma ora la mira è imprecisa ora la palla è centrale e finisce tra le braccia di Moschetto. Dopo l’iniziale monologo biancoverde, che dura una decina di minuti, gli ospiti iniziano a carburare e si proiettano in avanti con convinzione sempre maggiore, portando qualche grattacapo dalle parti di Vecera, che alla mezz’ora è costretto a capitolare quando, su punizione di Montemorra dalla trequarti sinistra, Salerno sfiora di testa mettendo fuori causa l’estremo difensore garganico. I padroni di casa cercano immediatamente di riequilibrare il match, riversandosi in massa nella metà campo ospite, ma fatalmente si scoprono e concedono il fianco al micidiale contropiede ospite: sono trascorsi appena due minuti e Balletta avvia un rapidissimo contropiede accompagnato da Ragno, gli attaccanti ascolani sono in superiorità sull’unico difensore ospite Carretto che chiude su Balletta ma lascia liberissimo Ragno il quale, servito, si presenta a tu per tu con Vecera e lo fulmina con un preciso tocco che si spegne in fondo alla rete per il due a zero ospite.
Nella seconda frazione l’Ascoli tira i remi in barca, fidando della micidiale arma del contropiede azionato dai piccoli RagnoBalletta, e la formazione di casa aumenta la pressione, ma la difesa ospite riesce ad arginare senza particolari affanni; l’unica occasionissima per i padroni di casa per riaprire l’incontro capita al 63’ quando Moschetto strozza in gola l’urlo del neo entrato La Torre, salvando la propria porta con un guizzo. Di qua il ritmo si abbassa, la pressione dei padroni di casa si affievolisce, anche in virtù della scarsa vena sotto porta di Salerno, poco assistito da un impreciso Guerrieri. Cinico l’Ascoli, che imbastisce buone trame di gioco: sempre compatta a squadra di De Masi, mai troppo lunghe le distanze tra i reparti; attenta la difesa su Salerno, tra i migliori dei suoi, sempre propositivo il centrocampo, con Montemorra direttore d’orchestra, Fabiano e Ragno sempre pronti al ripiegamento come alla ricerca dello spunto che possa far male agli avversari, sempre pericoloso Balletta, vera spina nel fianco della difesa di casa, a Specchio tocca invece sacrificarsi abbassandosi per favorire gli inserimenti dei compagni. Mostra un buon calcio la squadra di Vlassis, che paga un infortunio occorso al suo terminale offensivo, preciso nell’anticipo su Lanciano, già pronto ad indirizzare nello specchio la punizione di Montemorra, ma sfortunato nel mandare a vuoto Vecera, apparso in alcune occasioni impreciso, per il vantaggio ospite. Discreta la direzione di gara del sig. Conte, peraltro facilitato dai giocatori in campo che mai si sono abbandonati ad atteggiamenti sopra le righe; unica macchia un’azione sospetta in area ospite, coi padroni di casa che hanno invocato, in maniera neanche troppo accesa, la massima punizione per un possibile tocco di mano.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto, Martella, Cercone, Papagno, Carretto (27’ st La Roia), Del Conte (15’ st Ranieri), Paolino (1’ st La Torre), Guerrieri, Salerno. A disp. D’Errico, D’Aprile, Iannone, Martella. All. Vlassis

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (19’ st Perlingieri), Balletta (46’ st Moccia), Specchio, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Russo, Giannatempo, Pescatore. All. De Masi

Reti: 34’ pt Salerno (aut), 36’ pt Ragno.
Ammoniti: Cercone, La Roia (GC); Ragno (AS).
Arbitro: sig. Conte di Taranto coadiuvato da Dilucia e Ragazzo di Foggia.

Elio Gerardo Lavanga

Gargano Calcio – Ascoli Satriano 0-2
niente da fare per la Gargano

Stemma Gargano CalcioDura solo trentaquattro minuti la partita per il Gargano Calcio durante i quali  avrebbe potutto addirittura portarsi sul 2 a 0, dopo i quali entra in cattedra l’Ascoli Satriano che si porta sul doppio vantaggio controllando  nella ripresa il risultato nei confronti di un Gargano Calcio  troppo remissivo che non crede più nella rimonta.
Era infatti iniziata bene per Il Gargano Calcio che già al 11° si presentava con Salerno a tu per tu con il portiere sbagliando una ghiotta occasione, tirando alto.
Al 14° era sempre Salerno a presentarsi al tiro che terminava fuori di poco.
Al 17° rispondeva l’Ascoli tiro di Fabiano respinto da Vecera, riprendeva lo stesso.ma il suo tiro terminava alto.
Al 18° ancora Ascoli, ma trovava pronto Vecera ad anticipare Balletta.
Al 19° tiro di Montemarra respinge Vecera.
Al 30° tiro di Balletta fuori.
Al 34° su di un calcio di punizione dubbio concesso dal direttore di gara sig. Conte di Taranto calciato da Montemorra la palla deviata da Salerno termina in rete e l’Ascoli passa in vantaggio.
Al 39° sugli sviluppi di un contropiede Ragno solo e indisturbato raddoppia.
Al 41° ci prova Salerno a reagire, ma il suo tiro termina sul fondo.
Al 45° provvidenziale è l’uscita di Vecera su Balletta.
Nella ripresa da registrare  un tiro di Salerno respinto dal portiere e ripreso da Guerriero che spara sul portiere al 46°.
Al 63° un altro tiro di La Torre subentrato a a Paolino parato dal portiere avversario e la spinta offensiva del Gargano Calcio si esaurisce tutta qui, per il resto l’Ascoli controlla agevolmente la partita e insacca meritatamente tre punti importantissimi che lo confermano al 2° posto.
A dieci minuti dalla fine non rilevato un netto fallo di mani in aerea ascolana che forse avrebbe potuto riaprire la partita.

Ascoli Satriano:Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Ciardo, Lanciano, Forgione (dal 66° Perlingieri), Balletta (dal 92° Moccia), Specchio, Montemorra, Ragno, Brattoli, Russo, Gianniatiempo, Pescatore, Moccia, Perlingieri.

Gargano Calcio: Vecera, Carretto S, Martella, Cercone, Papagno, Carretto S (dal 73 Iannone), Del Conte (dal 59 Ranieri), Paolino (dal 46° La Torre), Guerriero, Salerno, D’Errico, Ranieri, D’aprile, La Torre, La Roia, Iannone, Martella A..

Reti: Al 34° autorete di Salerno,al 39° Ragno.
Direttore di gara: sig. Conte di Taranto.
Ammoniti al 23° Ragno al 86° Iannone.

Giuseppe Laganella

Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
sconfitta di misura per il Gargano

Stemma Gargano CalcioPerde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
Promozione pugliese Gir.A: Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo

Promozione, Castellaneta, Gargano Calcio Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
La denincia di Tobia Di Tonno

Stemma Gargano Calcio“Mi chiamo Tobia Di Tonno e faccio il preparatore atletico della Gargano Calcio, sia squadra di Promozione girone “A” che squadra allievi Juniores regionale Girone “A”. Insegno Scienze Motorie e Sportive nelle scuole del Gargano da 15 anni e con la Gargano Calcio, grazie alle indicazioni e le sollecitazioni del gruppo tecnico, di cui faccio parte, abbiamo vinto la Classifica disciplina della regione puglia nello scorso anno sportivo 2011/2012 relativamente al campionato di Prima Categoria. Sono sui campi di calcio dal 1987 e mai ho subito squalifiche di natura disciplinare. Sono qui a scrivere questa mail, perche sabato 02/02/2013 ero come sempre sul campo di calcio, Rodi Garganico; per essere di supporto ai ragazzi della mia squadra. Gara Juniores regionale Girone “A” Gargano Calcio . Carapelle. Premetto, che le dirigenze di queste 2 squadre sono molto amiche, cosi come si può evidenziare dalle interviste di fine gara fra le squadre maggiori. Si parla da parte degli allenatori di Fair play in modo davvero fattivo e collaborativo. Ecco il link di Youtube fornito da “spazio dilettanti” http://www.youtube.com/watch?v=PW-S3qNK-pk Purtroppo non si finisce mai di osservare comportamenti anomali cosi come vi descrivo in questa mail. La gara di cui sopra, veniva arbitrata dal Sig Nicola Giuliano di Foggia. A causa di proteste, non da parte dello scrivente, ma da parte dell’allenatore e del dirigente accompagnatore della Gargano Calcio, si avvicinava verso la panchina della stessa, dicendo testuali parole: “io in questo posto non ci voglio venire più”. Mi è venuto spontaneo rispondere: ” la cosa è reciproca, anche noi non vogliamo più vederla qui.” A questo punto, il Sig arbitro Nicola Giuliano, Indicava allo scrivente di andare via dalla panchina e di accomodarsi fuori. Cosa che ho fatto ricordando, all’arbitro che io ho risposto alla sua osservazione offensiva in maniera automatica è scontata perche non si può offendere una società di calcio che fa sacrifici per impegnare i giovani in modo sportivo e tenerli lontani da situazioni a rischio. Con quella sua osservazione cosi denigratoria nei nostri confronti, il Sig. Nicola Giuliano ha offeso due dirigenti, l’allenatore, i giocatori della panchina e quelli che si trovavano nel campo a giocare, non chè, e questa è la cosa più grave, un territorio intero come il Gargano che attraverso questa società di calcio, sta cercando di aggregare più paesi per eliminare dei campanilismi deleteri per le migliorie del territorio stesso. Alla fine della gara, premettendo che del risultato non mi importava affatto, ricordavo al Sig. Nicola Giuliano, che, se era davvero coerente con se stesso, avrebbe dovuto scrivere nel rapporto di gara dell’offesa da lui profferita verso la panchina, oltre che della mia spontanea a scontata risposta. Inoltre ho ricordato al Sig. Nicola Giuliano che lui si deve sempre augurare di venire da questa parti perche, nonostante il suo dire, è tornato a casa senza alcuna conseguenza. Non oso immaginare cosa sarebbe successo al Giuliano se una offesa cosi pesantemente fuori luogo fosse stata espressa in altro posto con altri attori. Non voglio tediare ulteriormente il lettore di questa mail, anche se devo dire che se davvero crede a queste cose che o scritto, un po saprà che la categoria arbitrale foggiana non è stata messa in buona vista a causa dello sciagurato dire di un suo componente.

Sinceramente Tobia Di Tonno”

Castellana – Gargano Calcio 1-3
imprevedibile il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDavvero imprevedibile il Gargano Calcio che va ad espugnare il campo di Castellana dopo aver sofferto nella fase iniziale e aver rischiato di passare in svantaggio. Subito dopo il  gran gol da 40 metri di Martella tutto più facile per il Gargano Calcio che gioca sul velluto portando addirittura a tre le reti per subire solo un gol dal Castellana che finisce la partita anche in dieci.
Non era infatti iniziata bene la partita per il Gargano Calcio che chiamava gia al 5° Vecera a una bella respinta in angolo che salvava il risultato.
Al 13’ per un fallo di mani Cantalice il Gargano Calcio avrebbe potuto passare in vantaggio su rigore concesso dal sig, Lillo di Brindisi, ma Ranieri dal dischetto falliva l’occasione di passare in vantaggio mettendo il suo tiro al lato.
Al 21’ ancora brivido per Il Gargano Calcio sul tiro di Portone il bravo portiere Vecera con un colpo di reni deviava il pallone che stava finendo in rete.
Al 25’ era ancora Pontone solo davanti al portiere a fallire il possibile vantaggio tirando fuori.
Al 26’ alleggeriva la pressione Salerno sceso in campo all’ultimo momento per non essere in perfette condizioni fisiche.
Al 29’ ancora Portone  impegnare un Vecera davvero in grande spolvero che una prodigiosa respinta negava ancora una volta il pareggio ai padroni di casa.
Al 37’ ci provava anche Busto, ma trovava ancora  volta pronto Vecera che gli parava il tiro.
Al 39’ arrivava il gol partita di Martella che con un bolide di 40 metri su punizione inaspettatamente portava in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 43’ era Angiuli al tiro che veniva smorzato da una deviazione e parato dal Vecera.
Al 49’ bel colpo di testa di La Torre che raddoppiava il Gargano Calcio.
Nella ripresa  al 46’ era Salerno che con il suo gol su assist di Carretto supera Porceluzzi  e si assicura Il primo posto in assoluto nella classifica dei marcatori a mettere al sicuro il risultato.
A| 48’ ancora Vecera in evidenza a smanacciare in angolo un pericoloso pallone.
Al 58’ era Daddato a farsi anticipare da Martella.
Ancora Vecera al 60 “ superba la sua prestazione a ribattere il tiro di Daddato.
Al 61’ Guerriero di testa sfiorava il quarto gol.
Al 63’ Ranieri perdeva un contrasto e Daddato accorciava le distanze.
Al 77’ Guerrieri davanti al portiere sbagliava il quarto gol.
Al 84’ ci provava pure Carretto,ma il suo tiro terminava fuori.
Al 89’ Daddato di testa impegnava ancora una volta Vecera e su questa azione finiva la partita con una vittoria importantissima del Gargano Calcio sicuramente meritata.

Castellana: Delia, Gentile, Morgese, Cantalice, Miccolis, Boffoli, Daddato (Cannone),     Angiuli   (Antonicelli), Portone, Lo Busto, Lo vece (Gentile A).
A disposizione Ventrella, Mancini, Gentile A, Cannone, Antonicelli.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, La roia, Papagno, Martella, D’Aprile (Cercone), Carretto, Ranieri, La Torre, Guerrieri (Paolino P), Salerno (Di stolfo).

Reti. Al 39’ Martella, al 49’ la Torre al 46’ Salerno,  al 63’ D’Addato.
Arbitro sig Lillo di Brindisi. Assistenti Mazarelli e Piccolo di Molfetta.
Ammoniti Castellana d’addato, Busto, espulso Portone. Gargano Calcio Attanasio, La roia, d’Aprile, Martella.

 

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Celle di San Vito 1-2
Al Celle il derby di Capitanata

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Un Gol di Lannunziata risolve il derby di capitanata.

Un Celle di San vito tutto cuore e grinta quello che si e’ visto al comunale di Rodi, che e’ riuscito a portarsi a casa l’intera posta in palio, se pur in inferiorita’ numerica per tutto il secondo tempo.
Foggiani che facevano a meno dello squalificato Bruno, con Lizza alle spalle di Lannunziata
Pronti via ed e’ subito il Gargano a farsi pericoloso, Ranieri calcia da fuori area e il suo tiro sbatte sul palo.
Al 15’ e’ Salerno ad avere l’occasione per portare i suoi in vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Il Celle tenta di impensierire la retroguardia avversaria, ma sulla sua strada trova gli innumerevoli fuori giochi assegnati dal guardalinee, un paio dei quali molto dubbi.
Infatti la retroguardia garganica molto alta tentava di sfruttare questa tattica. Su un lancio di Carpentieri al 26’ Lannunziata riesce a sfuggire al fuorigioco e si invola tutto solo verso il portiere ma il suo tiro termina lontano dai pali. Al 31’ ci prova Lizza da fuori area ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo arriva il gol, Lannunziata calcia una punizione dal limite dell’area direttamente in porta, la palla viene deviata con la mano da Papagno e sembra terminare in rete. L’arbitro non applica la regola e assegna il calcio di rigore, in altri casi qualche altro direttore di gara avrebbe assegnato il gol.
Dal dischetto va Saverio Lizza che spiazza il portiere, 1 – 0.
La ripresa inizia tutta in salita per gli ospiti, Al 51’ infatti Belluna fino ad allora impeccabile, si fa rimpallare da Di Stolfo, il centrocampista si invola tutto solo verso Pipoli, ma il difensore foggiano lo atterra in piena area, rigore ed espulsione. Dal dischetto Lorenzo Salerno non sbaglia.
Il Celle non ci sta al 62’ Lannunziata fa le prove del gol , infatti fa partire un destro da fuori area che Vecera arriva con la punta delle dita. Al 65’ e’ Di Stolfo con un tiro da fuori area a creare problemi alla difesa avversaria, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 67’ ci prova Carpentieri su punizione dal limite, ma il suo tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a lato.
Al 76’ allora ci pensa Lannunziata, ex di turno. Carpentieri lo serve con un lancio di 50 metri, il numero nove foggiano stoppa dal limite dell’area e fa partire un siluro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, dove nulla puo’ l’estremo difensore Vecera. Apoteosi per l’attaccante foggiano al suo ottavo gol in questo campionato.
Al 80’ ci prova ancora Carpentieri su punizione, ma il suo tiro sfiora di poco il palo.
Il Gargano tenta di pareggiare le sorti della gara affidandosi al solito Salerno, l’attaccante si fa pericoloso all’83’ su punizione, ma il solito Pipoli non fa sconti.
Al 85’ ci prova ancora su punizione il capitano Ranieri, ma il suo tiro finisce lontano dallo specchio della porta.
Al 91’ il Gargano pareggia le espulsioni, infatti Carretto s, reagisce sul giovane Carpentieri A. e finisce anzitempo sotto la doccia.
Inutili le offensive dei garganici di pareggiare le sorti della gara nei minuti di recupero restanti. Finisce cosi’ questo derby con una vittoria cercata fino alla fine dai parte dei Foggiani che pur in inferiorita’ numerica sono riusciti ad arginare l’attacco garganico con un Lannunziata migliore in campo che ha saputo trovare il jolly della domenica con un gol favoloso.

Con questa vittoria sono 5 i risultati utili conscecutivi per la squadra di Giulio Forte che domenica tentera’di allungare la sua striscia positiva in casa contro il Locorotondo.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s., Papagno, Cercone, Ranieri, Di Stolfo, Carretto jr, (50’ La Torre),Guerriero, Del Conte (71 D’Aprile),Salerno.

Celle di San Vito  Pipoli, Recchia, Rignanese, L. Carpentieri, (82’ Capotosto), Belluna, Ciccarelli, A.Carpentieri, Capocasale, Lannunziata, Lizza, (63’ Cardone),Lo Mele, (59’ Mazzanti)
A disp. Garruto, Giannini, Falcone, Sena,

Reti: 37’ Lizza su rigore , 52’ Salerno su rigore, 76’ Lannunziata.
Arbitro : Sig. Didonato della sezione di Bari.

Gargano Calcio – Celle San Vito 1-2
Altro passo falso casalingo per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioAltro passo falso casalingo per il Gargano Calcio dovuto sopratutto ai propri errori, ma anche in parte alla bravura del portiere avversario.
Nel corso del primo tempo, infatti domina il Gargano Calcio che spreca almeno quattro limpide ghiotte occasioni, due neutralizzate dal portiere avversario e le altre due non realizzate un pò per imprecisione un pò per sfortuna. Da dimenticare il secondo tempo quando non riesce ad approffittare della superiorità numerica e viene punito dal classico gol dell’ex (non unico ex, anche Carpentieri altro ex era in campo) di L’annunziata che a dieci minuti dalla fine raccoglie un successo impensabile alla fine del primo tempo.
Era iniziata bene per Il Gargano calcio che già al 2° con Ranieri che colpiva il palo.
Al 9° sempre Ranieri, sempre su punizione, ma un prodigioso intervento del portiere Pipoli gli negava il gol.
Al 15° era Salerno che sprecava malamente un’altra ghiotta occasione il suo tiro che sembrava entrare in gol sfiorava di poco il palo.
Al 21° ci pensava l’ex Annunziata ad allegerire la pressione dei garganici, ma il suo tiro terminava alto.
Al 43 ° alla prima vera occasione il Celle San Vito andava inaspettatamente in vantaggio, ma l’arbitro annullava per una deviazione con una mano accordando un rigore agli ospiti che non sbagliavano e si portavano lo stesso in vantaggio, con Lizza.
Al 3°della ripresa sembrava subito reagire il Gargano Calcio, che con Di stolfo che si involava verso l’area di rigore e Belluna non poteva fare altro che stenderlo e quindi espulsione e rigore per il Gargano Calcio che Salerno dal dischetto realizzava portando il Gargano Calcio a un giusto pareggio.
Al 13° sebbene in 10 era il Celle San Vito a impegnare Vecera in una bella parata.
Al 29° Di Stolfo lasciava partire un bel tiro che sfiorava la traversa.
Al 30° era ancora l’ex Annunziata che impegnava severamente Vecera in un’altra bella parata.
Era il preludio al gol perchè era sempre lui con un tiro imparabile da fuori area a indovinare l’angolino e a portare in vantaggio il Celle San Vito.
Nei 15 minuti conclusivi 10+ 5 di recupero il Gargano Calcio cercava di riequilibrare le sorti della partita, ma poca lucidità, e nervosismo vedi la espulsione di Carretto nei minuti finali non consentivano al Gargano Calcio di riacciuffare una partita che nel primo tempo avrebbe ampiamente meritato di vincere.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s. , Papagno, Cervone, Ranieri, Carretto j, (dal 5° st La Torre)Guerrieri, (dal 29° st D’aprile) del Conte, Salerno. Celle
Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Carpentieri, (dal 37° Capotosto)Belluna, Ciccarelli, Carpentieri A, Capocasale, l’Annunziata, Lizza, (dal 14 st Cardone)Lo Mele, (dal 16° Mezzanti)Garruto, Capotosto, Mezzanti, Giannini, Falcone, Sena, Cardone.

Reti: Al 43° Lizza su rigore, al 48° Salerno su rigore al 75° l’Annunziata.
Arbitro: Didonato di Bari
Mister: Gargano Calcio Teo Vlassis, Celle San Vito: Giulio Forte.
Ammoniti: Del Conte al 35° espulsi Belluna al° 48° e Carretto s al 90°.

Giouseppe Laganella

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 2-3
Brusco stop casalingo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrusco stop casalingo del Gargano Calcio che paga sicuramente l’assenza di Salerno fuori per squalifica,ma che ha da recriminare per un brutto primo tempo e per i troppi errori commessi sopratutto nel secondo. Erano infatti sin dall’inizio gli ospiti a impegnare D’errico al 4° in una bella respinta.

Bisognava giumgere al 27° per assistere a una ghiottissima occasione che la Torre solo davanti al portiere sprecava mandando il pallone fuori.
Al 30° erano ancora gli ospiti a farsi pericolosi con Desimini ,ma D’errico si faceva trovare ancora pronto parando il suo colpo di testa.
Al 32° era ancora Chiodo per gli ospiti a impegnare D’errico in una bella parata.
Al 35° era Carretto a farsi vedere,ma il suo tiro veniva parato dal portiere.
al 38° era Del Conte a portarsi al tiro che risultava centrale e parato dal portiere.
Al 46° era Tenzone con un tiro da fuori area a portare in vantaggio gli ospiti.
Al 49° Maiulvani ancora con un tiro da fuori area colpiva la traversa.
Al 59° erano Carretto e Guerrieri a ciccare la palla davanti al portiere e l’occasione del pareggio sfumava.
Al 66° era ancora Guerrieri a fallire un’altra ghiotta occasione.
Non sbagliava La Torre al 68° che perveniva al pareggio.
Al 73° doccia fredda per il Gargano Calcio un colpo di testa di Pinto riportava in vantaggio il Rutigliano.
Nel momento in cui il Gargano Calcio con l’ingresso di Di stolfo al posto di La Roia produceva il massimo sforzo con un bel tiro su calcio di punizione al 84° Tenzone siglava la sua personale doppietta chiudendo la partita.
Al 91° arrivava anche il gol di Guerrieri con un bel tiro da fuori area che non faceva altro che accorciare le distanze.
Negli ultimi 4 minuti di recupero il Gargano Calcio rivelatosi sempre più Salerno-dipendente non riusciva a riacciuffare il risultato e perdeva tre importantissimi punti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Cercone, La Roia (dal 66° Di Stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La Torre, Del Conte, Guerrieri.
Allenatore Vlassis.

Rutigliano: Nauzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Maiulvani, Liso, Bruni, Pinto, Chiodo, Tenzone.
Allenatore: Boccasile.

Reti: Tenzone al 46° e al 84°,Pinto al 73°,La torre al 68°,Guerrieri al 91°.
Arbitro sig.Balestrucci di Barlketta,assistenti: De Zio e Secca di Barletta.

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
le reti e le interviste

Continua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti. I Gol e le interviste dopo gara di A. Villani per Teleblu.

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Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
Continua il momento magico del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioContinua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti.
Inizia bene infatti bene la partita il Gargano Calcio che ha già una ghiotta occasione con Di stolfo al 9° ma il suo tiro a tu per tu con il portiere risulta debole e centrale.
Due minuti dopo è sempre Di stolfo davanti al portiere che esita a tirare e consente il recupero della difesa avversaria.
Al 14° sono gli ospiti a farsi vivi il tiro di Manicone è parato da Vecera.
Al 19° Di stolfo,ancora lui a portiere battuto colpisce il palo dando l’impressione del gol.
E’ ancora Di stolfo al 20° a impegnare il portiere ospite.
Al 23° splendido scambio SalernoGuerrieri e quest’ultimo con un tiro al volo porta in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 24 labile reazione degli ospiti con Marsico il cui colpo di testa sorvola la traversa.
Al 25° fallo in area su Salerno non rilevato dall’arbitro sig. Di Maio di Molfetta.
Al 35° è Guerrieri a sfiorare il palo della porta avversaria,
Al 37° è ancora Salerno con un tiro l volo a impensierire la porta avversaria.
Al 38° ancora Papagno a portarsi al tiro con identico risultato.
La legge del calcio gol sbagliato-gol subito non tarda ad arrivare è Varisco al 44° con un bel colpo di testa a pareggiare.
Dopo aver subito nella ripresa il ritorno degli ospiti è Salerno al 55°a togliere le castagne dal fuoco e riportare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 12° è ancora Salerno a creare apprensione nella difesa,ma stavolta non è fortunato.
Al 18° colpo di testa di Guerrieri al lato.
E’ un assalto a Forte Apache, scompare l’Altamura e sale in cattedra il Gargano Calcio al 72°porta a tre le reti con un bel colpo di testa con Di Stolfo. Ciliegina sulla torta del solito Salerno, ormai abituato alle doppiette al 28° cala il poker e chiude definitivamente la partita.
Al 90° Aloiso cerca di accorciare le distanze, ma il suo tiro colpisce la base alta della traversa, subito dopo il triplice fischio finale che assegna al Gargano Calcio tre punti importantissimi ed una meritatissima vittoria.

Sporting Altamura: Coretti, Rinaldi, Manicone, Papillo, Varisco, Sacco, Papapicco, Di Maio, Martinucci, Marsilo Aloiso.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto S., Cercone, Martella, Papagno, Di Stolfo, Carretto J., Guerrieri, Del Conte (al 85°Mastropaolo), Salerno (dal 73° La Torre).

Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta.
Reti: Al 23° Guerrieri,al 44° Varisco,al 55° e al 73° Salerno

Giuseppe Laganella

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
Battuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBattuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio che paga sicuramente qualche assenza, e qualche errore di troppo senza dei quali sicuramente avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bella la partita con i padroni di casa intenzionati sin dall’inizio ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, che gia al 2° che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Costantino impegnavano con un bel colpo di testa Vecera in una parata a terra.
Rispondeva al 4° la Torre,ma il suo tiro terminava al lato.
Al 15° era Lisi con un bel tiro da fuori area facilitato da un non aggancio in respinta di Cercone che indovinava l’angolino e portava in vantaggio il Noci.
Al 22° i garganici cercavano di reagire con Salerno che veniva anticipato da De Giorgio.
Al 24° stesso copione del primo gol era di Marco ad approfittare di una distrazione della difesa garganica a pervenire al raddoppio sempre con un tiro da fuori senza alcun contrasto della difesa.
Al 25° era ancora Lisi a impegnare Vecera.
Al 32° Salerno faceva tutto da solo superava in dribbling due avversari,ma tu per tu con il portere il suo tiro era centrale e neutralizzato dallo stesso.
AL 33° era d’Aprile a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Un minuto dopo Salerno si ripresentava al tiro con analogo risultato.
Al 41° era ancora lui a tirare,ma anche questa volta il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa ancora Salerno al 47° protagonista a tu per tu con il portiere sbagliava una ghiotta occasione per accorciare le distanze.
Sempre lui un’ autentica spina nel fianco della difesa del Noci al 48° si portava al tiro che veniva ribattuto dalla difesa del Noci.
Al 60° si rivedeva il Noci il tiro di Panzarea terminava fuori.
Un minuto dopo era Cercone con un salvataggio sulla linea impediva che i padroni di casa chiudessero anticipatamente la partita.
La legge del gol sbagliato, gol subito non si faceva attendere era Salerno di testa ad accorciare le distanze al 63°.
Al 73° Di Fonzo che si destreggiava bene in area garganica, si girava e lasciava partire un tiro che si insaccava sembrando chiudere la partita.
Partita chiusa? Manco per sogno il Gargano Calcio non ci stava a perdere ed era D’aprile a portarsi al tiro ribattuto dalla difesa.
A dieci minuti dalla fine era ancora Salerno il migliore in campo a siglare la sua doppietta ed a riaprire la partita.
Al 91° sbagliava di testa clamorosamente di testa la palla del pareggio in zona cesarini e la partita in pratica finiva qui.

Alberobello: De Giorgio(dal 83° Sardella), Casotti(dal 70°Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Di Fonzo, Massafra (dal 76° Terrafino), Marco.
A disposizione Sardella, Stridi, Neglie, Terrafino, Pugliese, Palese, Diddio.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto S., Cercone, D’Aprile(dal 77° del Conte), La Roia(dal 58° Di stolfo), Carretto s, Ranieri, La Torre, Papagno, Salerno.
A disposizione D’errico, Afferrante, Simone, Di stolfo, Guerrieri, del Conte, D’Avolio.

Ammoniti Al 49° Terrafino ,Al 14° Ranieri e Salerno.
Reti: al 15 Lisi,al 24° Marco al 62° e al 80° Salerno al 76° Di Fonzo.
Arbitro sig: Pascariello di Lecce,assistenti: Pellegrini e Carpentiere di Barletta.

Giuseppe Laganella

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
E’ un Real che vince e convince

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello chiude questo 2012 con una meritata vittoria e 18 punti in classifica. Un match combattuto fino al triplice fischio dell’arbitro. La partita entra nel vivo già dai primi minuti. È la formazione di casa a farsi pericolosa al 5’pt. con Costantino. La squadra di casa impone il suo ritmo e costruisce chiare occasioni da rete. Il vantaggio arriva al 17’pt. con Lisi che trova il gol con un gran tiro da fuori area. Il Gargano Calcio non riesce a entrare in partita e i gialloverdi ne approfittano. Al 25’pt arriva il raddoppio del Real Alberobello. Difonzo serve un perfetto assist a Marco che non sbaglia. È ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con Lisi in gran forma che calcia a volo un pallone che Vecera, con un colpo di reni, devia in angolo. La formazione di Vlassis si fa vedere solo al 32’pt con Salerno che non inquadra lo specchio della porta.
L’ultima azione la costruiscono gli avversari al 40’pt. con Salerno che prova un forte diagonale che finisce di poco a lato. Il secondo tempo scorre tranquillamente e senza sussulti fino all’11’st. quando Salerno, probabilmente da posizione irregolare, beffa la difesa gialloverde e segna il gol che avrebbe potuto riaprire la partita. Il Real Alberobello riprende in mano il match. Lisi ci riprova attraversa la metà campo avversaria in velocità e prova la conclusione che viene neutralizzata da Vecera. Al 28’st. è Difonzo a consolidare il vantaggio. La formazione ospite si fa più aggressiva e cerca di accorciare le distanze. Al 35’st. Salerno approfitta di un passaggio all’indietro dei gialloverdi e segna il secondo gol. La squadra di Caroli non si accontenta e continua a pressare e a costruire azioni da rete. Il Gargano Calcio prova ad attaccare e al 45’st. è Salerno a cercare il pareggio con un colpo di testa che finisce alto sulla traversa. Una partita ricca di emozioni e giocata ad alti ritmi con un Real Alberobello che vince e convince.

Real Alberobello: De Giorgio (38’st. Sardella), Masotti (21’st. Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Difonzo, Massafra (21’st. Terrafino), Marco. All. Caroli.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto, Cercone, D’Aprile (32’st. Del Conte), La Roia (13’st. Di Stolfo), Carretto, Ranieri, Latorre (23’st. Guerrieri), Papagno, Salerno. All. Vlassis

Arbitro: Jacopo Pascariello (Lecce)
Reti: 17’pt. Lisi, 28’pt. Marco, 29’st. Difonzo; 17’st. Salerno, 35’st. Salerno.

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Gargano Calcio – Carapelle 1-1
Interviste post gara

Finisce uno a uno il derby di promozione tra Gargano Calcio e Carapelle. Rossoblu in vantaggio nella prima frazione con la rete di Michele Ciccone, e garganici che pareggiano ad inizio ripresa con La Torre. Con questo pari il Carapelle sale a quota ventisei punti, scavalcato dal Melphicta che ha battuto il Noci 2-1. Di seguito il video con le interviste di fine gara.

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Gargano Calcio – Carapelle 1-1
splendida partita del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDopo la bella vittoria di Bitritto, splendida partita del Gargano Calcio (che sembra essere ritornato quello dei tempi migliori) anche con la corazzata Carapelle che occupa il terzo posto dell’attuale classifica, ma a cui il pareggio và strettissimo per quando espresso in campo. Il Gargano Calcio alla vigilia avrebbe senz’altro sottoscritto il pareggio, ma da quando si è visto, deve recriminare sulle occasioni mancate che se realizzate gli avrebbero sicuramente assicurata una vittoria meritata.
Le cose all’inizio, si erano messe male per il Gargano Calcio che già al 5° era sotto di un gol dopo un’azione prolungata degli ospiti che sfruttavano un’uscita avventata di D’errico, ma sugli sviluppi dell’azione precedente Magaldi faceva partire un tiro angolatissimo che portava in vantaggio il Carapelle.
Dopo il gol il Carapelle impressionava non poco i garganici con un gioco spumeggiante che lasciava presagire un epilogo non positivo per i garganici.
I garganici non si perdevano d’animo e cominciavano a reagire e a crescere mentre il Carapelle sembrava aver esaurito la sua spinta offensiva.
Al 11° era Ranieri su calcio di punizione con un tiro che terminava alto di poco ad iniziare a impensierire gli ospiti.
Al 20° era Salerno a sfiorare il pareggio con un bel tiro da fuori area su cui il portiere De Biase compiva un miracolo, riuscendo a deviarlo sulla traversa.
Al 21° Ancora ci riprovava Carretto di testa, ma il portiere avversario si faceva trovare ancora pronto nel pararlo.
Ancora Carretto al 31° impegnava de Biase in una non facile parata.
Al 41° ancora finezza di Salerno che si liberava di un avversario, e scambiava con la Torre a tu per tu con il portiere si faceva parare il tiro.
Finiva il primo tempo, ma il numeroso pubblico di fede garganica applaudiva il Gargano Calcio perchè il pareggio era già nell’area.
Non passavano tre minuti nella ripresa ed era La torre, bomber di razza a pervenire al pareggio.
Al 53° era Martella di testa a sfiorare il vantaggio.
Al 71° era Carretto di nuovo a fallirlo.
Nei 5 minuti finali si rivedeva il Carapelle che fino ad allora era stato a guardare, al 40° con un tiro di Ciccone parato da D’errico, e al 42° era sempre il portiere manganico ad anticipare Pertosa. Si concludeva così un’altra bella prova del Gargano calcio che con un Po di fortuna e precisione in più avrebbe sicuramente meritato di vincere.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, Cercone, Martella, Iannone, (Papagno dal 58°) Carretto (Di Stolfo dal 78°) Ranieri, La Torre (dal 81° Guerrieri),del Conte, Salerno.

Carapelle: Di Biase, Morico, Bombina, Mazzoni, la Salandra, Compierco, Pertosa (dal 60° Matera) Mascia, Ciccone, Quaresimale, Magaldi.

Reti: al 5° Magaldi al 48° La torre.

Giuseppe Laganella.

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
superlativa prova del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGrande partita tra due dirette concorrenti per la lotta alla salvezza, ricca di gol,ma sopratutto superlativa prova del Gargano Calcio che, nonostante in svantaggio di due gol con un sussulto d’orgoglio rimonta la partita riportandosi sul 4a 2 per subire il terzo gol solo nella parte finale, ma che vince meritatamente e guarda con più fiducia ai prossimi incontri.

La partita infatti non si era messa affatto bene per i padroni di casa.
Dopo un tiro di Salerno che terminava alto al 2° e uno di Del Conte al 16° che terminava fuori di poco,al 17 si trovava già in svantaggio con Polichetti che di testa portava in vantaggio,l’Andria che un minuto dopo raddoppiava con un pallonetto da fuori area di Caporne.
Veemente era la risposta del Gargano Calcio che non si perdeva d’animo e al 24° sugli sviluppi di un cross di La torre  Salerno raccoglieva una respinta della difesa avversaria e di testa accorciava le distanze.
Al 29° era Carretto ad impegnare il poetiere avversario.
Al 31° un tiro velenoso di Polichetti che si abbassava di colpo sfiorava la traversa.
Al 39 °calcio di punizione calciato da Ranieri che non raccoglieva in aerea Salerno e l’azione sfumava.
Al 40° rispondeva l’Andria con Zimmy il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa subite emozioni, al 49°  un nettissimo rigore non veniva concesso dal sig. Mazzetta di Bari per un fallo ai danni di un attaccante garganico.
Ci pensava provvidenzialmente a togliere le castagne dal fuoco  un minuto dopo  Martella che con un bel colpo di testa pareggiava le sorti dell’incontro.
Al 51°rischio per il Gargano Calcio su di un errore della difesa garganica per poco Polichetti non riportava in vantaggio i baresi.
Al 60°era ancora Martella a presentarsi nell’area avversaria con un colpo di testa che stavolta termina alto sulla traversa.
Al 67° era lo specialista Ranieri su calcio di punizione a portare in vantaggio i garganici.
Al 68° era il bomber Salerno a secco da parecchie giornate che si liberava brillantemente in aerea e metteva al sicuro il risultato siglando la sua doppietta.
Al 71° era ancora Ranieri a impegnare il portiere avversario su calcio di punizione.
Al 73° con Caporne per l’Andria che non sembrava arrendersi  a siglare la sua doppietta ed accorciare le distanze.
Al 77° un tiro di La torre veniva parato dal portiere Lo Zio, e la partita in pratica finiva qui,perchè nonostante i sei minuti concessi in più l’Andria non riusciva più a riacciuffare il pareggio e il Gargano Calcio si aggiudicava meritatamente  tre punti importantissimi.

Gargano calcio: Vecera,Attanasio,Carretto s.(dal 87°Papagno),Cercone, Martella,Iannone, Carretto j.(dal 72° D’aprile) Ranieri, La torre,del Conte, Salerno, d’Errico, d’Aprile, La roia, Mastropaolo, Papagno, Machbour, Scirocco.

Nuova Andria: Del zio,Conversano, Ziri,Catorne, Di Palma, Lo Monte, d’ambrosio, Lops, Polichetti, Crisantemo, Albano, Piccemi, Zagaria, la Luce, Grillo, Zingaro.

Reti: Al 16° Polichetti,al 17° e 73° Caporne,Salerno al 24° e al 68°,Ranieri al 71°,Martella al 50°.
Arbitro: Sig. Mazzetta di Bari.

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
Rocambolesca sconfitta a Rodi

Nicola Reggente

Gara piena di gol ed emozioni quella andata in scena al “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, tra Gargano calcio e Nuova Andria. Alla fine la spuntano i foggiani per 4 a 3. La Nuova Andria quindi viene sconfitta dopo 3 vittorie consecutive. Si gioca nel freddo pungente della cittadina Garganica. I locali allenati da mister Vlassis, puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui Ranieri e Salerno.
Reggente per gli andriesi deve rinunciare agli squalificati Colasuonno e Storelli, oltre che a Pasculli, Cassetta, R. Di Palma e Fiandanese. Lo start del match vede una Nuova Andria determinata e cosi al 16′ i bianco azzurri passano in vantaggio. Lancio lungo di Di Candia, sponda di testa di Lomonte e gol di Polichetti di testa, a coronare una bella azione che porta in vantaggio i nord baresi. Passa soltanto un minuto e Caporale indovina il gol della domenica con un destro potente e preciso che scavalca il portiere locale Vecera. 2 a 0 per la Nuova Andria. Il Gargano calcio è tramortito e sorpreso, ma accenna una reazione. Infatti al 24′ arriva il gol di Salerno che mette dentro da pochi passi. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa però il Gargano entra in campo determinato e la Nuova Andria subisce. Al 50′ su palla inattiva, svetta di testa Martella, che fa 2 a 2. Al 62′ punizione per i locali e capitan Ranieri insacca. Il Gargano calcio recupera e ora è in vantaggio. Cinque minuti dopo segna ancora Salerno che porta a 4 le marcature della squadra di casa, l’attaccante si divincola bene in area e trafigge Del Zio.
Nuova Andria sotto schock, un vero e proprio blackout per gli uomini allenati da Reggente. Ma la reazione c’è, infatti al 73′ segna ancora Caporale. 4 a 3. Gli ultimi minuti sono infuocati con la Nuova Andria protesa in avanti per cercare un pari che sarebbe stato meritato, ma il pari non arriva, nonostante la buona volontà e un’occasione nitida con Polichetti. Termina cosi, con la vittoria del Gargano calcio, questo scontro diretto per la salvezza. La Nuova Andria ha da recriminare il fatto di essere andata sul 2 a 0 troppo presto, forse, e il non saper amministrare bene il vantaggio deve far riflettere. Soprattutto il blackout del secondo tempo, dove per alcuni minuti la squadra è crollata. Lorenzo Salerno attaccante del Gargano calcio è stata un’autentica spina nel fianco per la difesa andriese. Per la Nuova Andria, invece si conferma Caporale. Il centrocampista classe 94, si sta dimostrando davvero all’altezza in un campionato difficile come quello di Promozione. Niente drammi però, per i ragazzi del presidente Carbutti. Domenica prossima, c’è la possibilità di rimediare nel match interno contro il Locorotondo. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare.

GARGANO CALCIO: Vecera, Attanasio, Carretto I(87′ Papagno), Cercone(48’La Roia), Martella, Iannone, Carretto II(72′ D’Aprile), Ranieri, Latorre, Del Conte, Salerno.
A disp. D’ Errico, Mastropaolo, Mabchour, Scirocco. All. Vlassis

NUOVA ANDRIA
: Del Zio, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia, Lomonte, D’ Ambrosio(68′ Zingaro), Zinni(87′ Piccinni), Lops, Polichetti(87′ Laluce).
A disp. Crisantemo, Albano, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Mazzetti di Bari
ASSISTENTI: Gasparre e Ignomiriello di Bari
RETI: al 16′ Polichetti(A), al 17′ Caporale(A), 24′ Salerno(G), 50′ Martella(G), 62′ Ranieri(G), al 67′ Salerno(G), al 73′ Caporale(A)

Cellamare -Gargano Calcio 1-0
Il gargano perde anche con il Cellamare

Stemma Gargano CalcioSembra che il Gargano Calcio non riesca più a portare risultati positivi, vista la quinta sconfitta consecutiva questa volta senza attenuanti che lo precipita al penultimo posto anche se non comproprietà con altre squadre in piena zona retrocessione.
Un Gargano Calcio irriconoscibile rispetto alle prime gare che ha subito la pressione dell’avversario per tutta la gara, con il chiaro intento di vincere la partita, mentre il Gargano Calcio sembrava subire passivamente le sfuriate degli avversari che avrebbero potuto anche arrotondare il risultato.
Ma veniamo alla gara:
Iniziava bene il Gargano Calcio che andava il gol al primo minuto con un bel colpo di testa di La Torre, ma il suo gol veniva annullato per un suo presunto fuorigioco.
Non era l’unica decisione discutibile della gara, anche un netto fallo di mano in aerea dei baresi non veniva rivelato dal direttore di gara sig. Donatello di Taranto, ma tranne questi due episodi penalizzanti per gli ospiti  erano sempre i padroni di casa a comandare le redini del gioco.
Al 2° era infatti Schiraldi a presentarsi al tiro che terminava alto.
Ancora al 7° Schiraldi impegnava il portiere Vecera forse il migliore in campo in una uscita a pugni uniti.
Era ancora Pastore al 13° a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Al 18° ancora Farfulla tirava in porta e il suo tiro terminava fuori di poco.
Ancora al 25° Schiraldi con identico risultato.
Abbaglio colossale del direttore di gara al 28° che non rilevava un nettissimo fuorigioco di Farfulla che si involava verso la porta e graziava con tiro fuori il Gargano Calcio.
Al 33° in una delle rare occasioni di attacco del Gargano calcio Carretto J. lasciava partire un tiro verso la porta avversaria che veniva respinto dalla difesa, che raccoglieva Salerno che esitava a tirare permettendo il recupero degli avversari e il possibile vantaggio sfumava.
Al 35° la replica di Nahmad con un tiro che terminava fuori.
Al 37° era ancora Schiraldi ad impegnare Vecera in una bella respinta.
Al 46° della ripresa leggerezza di Ranieri,la palla terninava a Conese alto.
Al 66° Nahmad con un bel tiro da fuori area portava in vantaggio il Cellamare.
Al 75° Farfulla sbagliava il raddoppio.
Al 76° tiro di Pastore respinto da Vecera.
Al 77° era Pastore che sfiorava il raddoppio.
Al 87 La Torre avrebbe potuto pareggiare ,ma il suo tiro non si concretizzava.
Si chiudeva così una partita vinta meritatamente dai padroni di casa ,mentre i garganici d’ora in poi dovranno essere più brillanti perchè non si possono ormai  più concedere passi falsi,mentre la società sta cercando qualche rinforzo per rendere più competitiva la squadra.
 

A.S.D Cellamare 2015: Caravelli, Ardito, Conese, Di Carne, de Ceglie, Schiraldi, Rubino Namhad, Farfulla (dal 31° Lo Vicario), Pastore(dal 92° Mariani), Lo Vicario,Corti.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, La Roia (dal 61° Carretto S.),Cercone, Papagno (dal 72° Attanasio) Di stolfo, Ranieri, La torre, Carretto J, Salerno, D’Errico.
D’Aprile, Martella, Carretto s., Iannone, Scirocco.
Allenatore Cellamare: Fumai,Gargano Calcio Teo Vlassis.
Reti: al 66° st Nahmad.

Giuseppe Raganella