Category Squadra del Cuore

Squadra del Cuore – Orta Nova 7-1

Squadra del Cuore

Il Rodi regala al suo pubblico uno spettacolare 7-1. una delle partite più clamorose e spettacolare della seconda categoria. I ragazzi di mister Galullo travolgono l’Orta Nova 7-1.In gol con una cinquina La Torre Davide che diventa il marcatore più prolifico della seconda categoria.

I 90 minuti più sconvolgenti per la squadra avversaria demolita in maniera atroce, schiantata da uno spietato Rodi che infligge un passivo di sette reti agli avversari: un vero e proprio disastro sportivo che mai nessuno aveva subito al Teodoro Moretti.
L’incubo del Orta nova diventa realtà in una maniera inimmaginabile mentre il pubblico fa festa nel finale assieme ai propri eroi, festeggiando anche il record di Davide La Torre 5 goal in una partita (30 gol in campionato e sorpasso al Bomber del Sauri Angerame) e titolo di miglior marcatore assoluto fin’ora, oltre alla doppietta di D’Arcangelo.
Sul 6-0 di La Torre, emozioni al Teodoro Moretti, in campo entra con la maglia numero 13 nelle file dell’ Orta nova un ragazzo affetto dalla sindrome di Down, tra gli applausi del grande pubblico oggi presente in massa, riesce in meno di un minuto a siglare (82°) il goal della bandierina in pieno accordo con i dirigenti e la difesa Rodiana, grande e bellissimo gesto.
Oggi il Rodi si è trasformato in una macchina da guerra inarrestabile, travolgono gli avversari con una prestazione sovrana e al limite dell’irreale.
Sull 1-0 ancora protagonista il portiere De Angelis Lazzaro che ormai laureato in para rigori , già insuperabile di suo, su calcio di rigore al 12° minuto vola per bloccare un grande tiro diagonale sulla sua sinistra e fa cadere le speranze della squadra avversaria.
DA SCONFITTA A DISFATTA: UN 7-1 STORICO – Nella ripresa il Rodi è già sazio, ma non per questo rinuncia a giocare facile, semplice, a memoria, con idee e geometria: tutto quello che non aveva l ‘ Orta nova, aggrappato alle giocate del numero 10 .
La rete di D’Arcangelo nel finale serve solo alle statistiche .
Complimenti a tutti i ragazzi , al mister Galullo e alla dirigenza , specialmente al lavoro svolto da Bruno Tavaglione , Cosima d’Errico e Vincenzo Di Lorenzo ,in bocca al lupo per l’ ultima partita in casa del Mattinata per continuare a sognare il salto di qualità attraverso i play-off.

RodiGarganicoDuepunto0

Il Maroso Candela nella tana del Rodi

Squadra del Cuore

Dopo la pausa in concomitanza della Pasqua, torna il campionato.

Il rush finale si preannuncia scoppiettante, mai come quest’anno il girone A della seconda categoria dilettantistica Pugliese ha mostrato tanto equilibrio ed incertezza.

Per la 27^ giornata i Biancazzurri di Mister Galullo ospitano al Teodoro Moretti il Maroso Candela posizionati con i suoi 30 punti al terz’ultimo posto in classifica.

Il Rodi matricola del campionato è diventata rivelazione di questo campionato con sacrificio e voglia di fare bene, condivide il 3° posto in classifica a 46 punti assieme alla Nuova Spinazzola dove entrambe lottano fino alla fine per un posto nei play off, vantando un vantaggio di 8 punti sulla quinta posizione occupata dalla Bella V. PUGLIA.

Quindi il Rodi é in piena zona play off, ma nel turno pre-pasquale è uscito sconfitto contro l ‘Andria per cui attenzione ai passi falsi , domenica tra le mura amiche i Rodiani dovranno vendicare quella beffarda sconfitta, maturata da brutti episodi , e Mister Galullo dovrá fare a meno degli squalificati Veneziani, Martella e Attanasio .

La società dilettanti S.D.C RODI , come già detto in altri comunicati nei giorni passati ribadisce che lo stadio dovrà essere pieno per spingere i nostri ragazzi alla vittoria!

Oltre che per incitare la squadra sarà necessario portare qualche sciarpa e bandiera bianc’azzurra fondamentale per il tifoso.

A tal fine invita tutti i cittadini, tifosi, appassionati e sportivi a recarsi allo stadio i massa , una squadra di calcio ha bisogno del proprio pubblico per creare spettacolo e per continuare a vincere.

San Giovanni sconfitto a Rodi

La Squadra del Cuore si impone 2 a 0.

Dopo i 4 punti in due partite (vittoria domenica ad Ordona e pareggio casalingo nel recupero contro lo Spinazzola), l’ACD San Giovanni Rotondo deve fare i conti con una nuova sconfitta questa volta subita sull’ostico campo di Rodi garganico.

I padroni di casa della Squadra del Cuore (3° in classifica) si sono imposti con un secco 2 a 0 sulla formazione di La Torre.

San Giovanni sempre a quota 30 punti a pochi passi dalla salvezza matematica in questo difficile torneo di 2nda categoria.

Domenica sfida al ‘Massa’ contro la Carapellese.

Troia – Squadra del Cuore 1-1
ottima prestazione nonostante il pari

Gli undici scesi in campo

Un rigore inesistente a pochi minuti dalla fine punisce i gialloverdi, autori di un’ottima prestazione

Giornata fredda al Comunale di Troia. Settimana intensa, quella trascorsa, per i gialloverdi che hanno dovuto digerire le quattro reti subite a Biccari e con il desiderio di rivincita per le sei reti subite in quel di Rodi Garganico nella seconda giornata di campionato.
Ospite, dunque, l’A.S. Squadra del Cuore, terza in classifica che sogna in grande. Mister Borrelli, si tutela e schiera un 4-5-1 che in fase offensiva diventa un 4-3-3 con Pircalabescu e capitan Marino a supporto dell’unica punta Capuano, Hamdani in panca con i neo acquisti Piscitelli, Totaro ed il portiere Graziano, a seguire Terlingo, Lombardi e Aquilino. A centrocampo Murani è affiancato da Laganara e De Lorenzis, difesa a quattro con il confermato Costanziello, a destra, Cericola, a sinistra, e centrali Cupo e Cavaliere, disponibile sono nelle gare casalinghe, a fare da muro a Festa. Reazione doveva esserci e reazione c’è!
Dopo nemmeno un minuto di gioco, sfera che carambola in area di rigore e l’esperienza di bomber Capuano non perdona, diagonale vincente sotto la traversa e gialloverdi subito in vantaggio. La squadra di mister Borrelli, sembra un’altra, rispetto alle ultime uscite, copre ed è caparbia, lascia davvero poco agli avversari. Festa è impegnato seriamente solo al 24′ chiudendo lo specchio alla punta garganica Del Conte. Scorre il tempo e si va negli spogliatoi senza azioni meritevoli di annotazione. Nella ripresa ancora Troia, ordinato ed equilibrato, respinge gli attacchi frivoli dei garganici. Festa non è mai seriamente impegnato. Ci provano Laganara, su punizione, Cavaliere si fa ribattere su tiro a botta sicuro ed infine Capuano colpisce la traversa con un colpo di testa da corner. Si unisce anche la sfortuna.
Esordisce anche Piscitelli al posto di un ottimo Pircalabescu. Quando tutto sembra andare per il verso giusto, arriva quello che non ti aspetti: il direttore di gara decreta, incredibilmente, la massima punizione per un’uscita di Festa sull’attaccante azzurro di Rodi Garaganico. Dagli spalti la sfera sembra essere colpita in pieno dal portiere gialloverde. Sale un po’ di nervosismo in una gara sostanzialmente corretta. La Torre dagli undici metri non sbaglia e al 38’st porta in parità la gara. Mister Borrelli non ci sta e chiede spiegazioni al direttore di gara che lo allontana dal rettangolo di gioco. Dopo quattro minuti di recupero termina in parità l’incontro che i gialloverdi meritavano di vincere per quello visto in campo. La Squadra del Cuore non è sembrata superiore ed i nostri ragazzi, se giocano così, non meritano l’attuale posizione in classifica. Ora bisogna dimenticare i torti subiti e ripartire perchè domenica avremo una importante trasferta in chiave salvezza contro la Virtus Andria. Forza ragazzi!

G.S. TROIA (4-5-1): Festa; Costanziello, Cavaliere, Cupo, Cericola; Pircalabescu Catalin (24st Piscitelli), Laganara, Murani, De Lorenzis, Marino; Capuano. A disp. Graziano, Lombardi, Aquilino, Terlingo, Hamdani, Totaro. All. Michele Borrelli Prep. Atletico Gianluigi De Santis

A.S. Squadra del Cuore Rodi G.co (4-4-2): De Angelis, Attanasio, Cavalli (33st Delle Fave), Azzellino, Martella, Veneziani (11st Voto), Papagno, Tavaglione (24st D’Arcangelo), Del Conte, Calì, La Torre. A disp. Salvatore, De Felice, Carrassi. All. sig. Bruno Tavaglione

RETI: 1pt Capuano (T), 38st La Torre su rig.

Candela – Squadra del cuore 3-1
Il Candela alza la testa

Nel match casalingo contro la Squadra del cuore di Rodi l’ASD Maroso Candela di mister Nando Cola Antonini vince e soprattutto convince per 3-1. E’ infatti il Candela più bello della stagione quello che va in scena al Comunale, evidentemente plasmato nello spirito e nel gioco dalla nuova gestione e migliorato sul mercato dal DS Bruno Morrongiello con gli arrivi del bomber candelese Alessandro Melchionna (proveniente dal Rocchetta S.A. in 1a Categoria), Rocco Caputo altro candelese doc, e Domenico Borgia. Proprio quest’ultimo sembra sembra essere il partner ideale per Saracino in mezzo al campo, dove i due abbinano quantità e qualità e la squadra gira che è un piacere. La difesa con il solito ottimo De Meo e Rago non rischia nulla e Guerra e Compierchio danno grande spinta sulle fasce. Raro vedere in queste categorie i terzini arrivare a ridosso dell’area di rigore avversaria. Insomma una grande prestazione da parte di tutti i granata, De Rosa e Pacillo sono imprendibili a tratti, Giaccone tiene alta la squadra e lavora per i compagni, ma su tutti è il giorno di Cartanese che con la sua tripletta stende i garganici e si scrolla di dosso le critiche con un’ esultanza rabbiosa e quasi liberatoria. E’ una squadra decisamente cambiata questo Candela che mostra un bel calcio e che sembra stare benissimo anche atleticamente. La nuova gestione ha portato a casa 3 pareggi ed una vittoria, tutte sorbite contro squadre di alta classifica ed in cui spesso i ragazzi del presidente Tucci avrebbero potuto portare a casa anche i 3 punti in occasione dei pareggi. Si vede dunque la mano dell’allenatore. Il Rodi risulta essere poca cosa stavolta al cospetto del Candela che domina dall’inizio alla fine e subisce gol soltanto su una punizione eccezionale sulla quale Russo non poteva far nulla.

Dunque un Candela che vince e convince e che domenica prossima giocherà nuovamente in casa contro la Carapellese per cercare di avvicinarsi ancor di più alla zona play off. Non si escludono altri colpi di mercato nel frattempo da parte del DS Morrongiello. I nomi potrebbero essere quelli fatti da noi in precedenza, o magari ci potrebbero essere della sorprese. Chissà, staremo a vedere.

Finisce il predominio dello Sportmania, riaperto il girone A di Terza.

Sembrava tutto chiuso nel girone A, ma i cerignolani devono tornare a vincere per portare a casa il primato.

Mentre nel girone B del torneo di Terza Categoria l’Alberona continua a mettere a segno vittorie e a collezionare punti su punti, nel girone A è terminata l’imbattibilità dello Sportmania Cerignola. Ed è terminata proprio per mano dell’antagonista principale dei cerignolani alla vittoria finale del campionato, ormai tornata in bilico proprio dopo l’affermazione altrui nello scontro diretto. Sono solo 4, ora i punti di vantaggio dei gialloblu sulla Squadra del Cuore di Rodi Garganico, capace di imporsi in casa la settimana scorsa e 5 sul Foggia, che sarà il prossimo avversario proprio della capolista. Mancano soltanto 5 gare alla fine del campionato di Terza Categoria provinciale, per cui qualsiasi tipo di discorso diventa inutile. Sarà il campo, infatti, a dare il verdetto definitivo e fino a ora, la squadra dello Sportmania, ha nettamente dimostrato di essere la migliore compagine, sia per punti fatti, che per differenza reti e reti segnate. L’unico dato in cui i cerignolani sono secondi in classifica riguarda la difesa che, con 11 reti subite, deve inchinarsi soltanto al Foggia (ne ha subite 9). Un dato da cui ripartire per poter tornare a macinare punti verso la vittoria del campionato che, ad oggi è riaperta, ma che potrebbe essere nuovamente sigillata. Tutto il destino di questo campionato è in mano ai gialloblu che avranno l’opportunità di gestire questa situazione.

Fabio Lattuchella

Sportmania Cerignola – Squadra del Cuore 6-1
Sbaragliato il Rodi

Cerignola: debutta in casa lo Sportmania sbaragliando il Rodi.

In uno stadio pieno di simpatizzanti e curiosi, quello del  Cercat di Torricelli, lo Sportmania Cerignola ha sbaragliato il Rodi Garganico vincendo per ben 6 a 1. Dopo un inizio condizionato dal vento, il primo tempo si è concluso a reti inviolate contro un Rodi ben posizionato in campo. La ripresa, ha raccontato tutt’altra partita.

Il tecnico Michele Schiavone ha dato la scossa alla squadra ridisegnando la formazione in campo con un paio di cambi che hanno subito cambiato il volto della partita permettendo allo Sportmania di passare in vantaggio. Dopo, il pareggio degli ospiti, la squadra ha dilagato, portando a segno altre ben cinque reti.

Formazione: Calvio, Lepore, Giancola, Carducci, Ortica, Cascella, Tarricone, (22’ st. Tucci), Di Munno, Bonavita (7’ st. Merlicco), Guglielmi, All. Schiavone.

Marcatori Sportmania Cerignola: 6’ st. Ortica; 21’ st, 32’ st e 44’ Guglielmi; 25’ st e 29’ st Di Munno.

Sportmania Cerignola

Sportmania Cerignola

Real Marvin – Squadra del Cuore 2-1
Ritorno alla vittoria

stemma MarvinDopo tre sconfitte consecutive il Real Marvin torna al successo vincendo per 2 – 1 contro la Squadra del cuore di Rodi Garganico.
La vittoria giunta nei minuti di recupero, è una boccata d’ossigeno per i foggiani, demotivati dopo le tre sconfitte conseguite nelle domeniche precedenti. Forse un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, però la continua ricerca del gol fino all’ultimo secondo ha premiato i foggiani con i tre punti.
La partita inizia con occasioni sia da una parte che dall’altra, fino al gol degli ospiti su una punizione potente e tesa che deviata in rete manda in vantaggio il Rodi. I ragazzi di Maitilasso non mollano e mostrando un bel gioco dinamico, sfruttando il gioco sulle fasce arrivando al cross sia da sinistra che da destra, ma sciupano diverse occasioni da rete con i suoi attaccanti. La prima frazione di gioco si conclude con il Real Marvin in svantaggio per 1 – 0. Nel secondo tempo i foggiani tornano a martellare verso la porta ospite ma senza incidere e lasciando spazio alle ripartenze del Rodi, che con i suoi attaccanti butta al vento la possibilità del raddoppio. Il detto: gol sbagliato gol subito non sbaglia mai…I garganici non concretizzano il raddoppio e arriva la rete tanto cercata da parte della Marvin, che con un gran tiro di Sorrentino trafigge il portiere della Squadra del Cuore Rodi e ripristina il risultato di parità. I padroni di casa non si accontentano e continuano a pressare verso la porta avversiara fino ai minuti di recupero quando l’arbitro assegna un calcio di rigore che viene realizzato magistralmente da Lepore e regalando la vittoria al Real Marvin.
Tre punti utili sia alla classifica che al morale del gruppo, ricompattato dopo una settimana travagliata, rendono la Marvin più decisa a lottare per una degna posizione fino al termine del campionato.

Marvin Foggia

Squadra del cuore Rodi – Sammarco 1-3
Primo gol stagionale per Roberto Cursio.

La Polisportiva Sammarco vince in rimonta nel recupero della 9^ giornata di campionato a Rodi contro la Squadra del Cuore ed è pronta a tentare l’assalto domenica prossima alla capolista e ‘cugina’ ASD. La partita che varrà la prima posizione in classifica e la (quasi sicura) conseguente promozione diretta si giocherà domenica alle 15,00 in un ‘Tonino Parisi’ stracolmo.
Missione compiuta per la Polisportiva Sammarco che vincendo domenica mattina a Rodi si avvicina sempre di più alla vetta della classifica attualmente occupata dall’ASD San Marco, vetta che ha difeso sin dalla prima giornata di campionato, quando a vincere il derby fu proprio l’ASD. Derby che gli consentì di mantenere la prima posizione e che domenica, in quello di ritorno, in caso di vittoria della Polisportiva, potrebbe segnare il cambio della guardia in vetta alla graduatoria.
Ma a Rodi è stato tutt’altro che una passeggiata: i padroni di casa infatti erano anche passati in vantaggio costringendo così gli uomini del duo CursioRadatti a rincorrerli fin da subito, ma la seconda rete in campionato di Domenico Marchitto mandava tutti negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa era di chiara marca ospite, a cui un pareggio non sarebbe servito praticamente a niente, stessa cosa per i padroni di casa, che dell’1 a 1 non sapevano che farne. Ne è venuto fuori un secondo tempo tiratissimo e agonisticamente acceso con il Sammarco che completava la rimonta grazie all’ottavo centro stagionale di Giulio Ianzano che qualche minuto dopo si procurava anche un rigore che poi Roberto Cursio realizzava per il definitivo 3 a 1. Scaturivano veementi proteste dei rodiani che portavano all’espulsione di un loro giocatore, seguita da quella di un suo compagno di squadra per un brutto fallo su ‘Pato’ Ramunno, qualche minuto dopo. Quel che contava però era riuscire a portare a casa l’intera posta per ricominciare nella rincorsa al primato, interrotta momentaneamente in settimana dopo la decisione del Giudice Sportivo di far recuperare la gara con l’Incedit, precedentemente data vinta ai Granata per insufficienza di documentazione che attestasse la mancata presentazione del Foggia Incedit il 23.12.2012. In settimana si saprà del recupero in merito a questa gara.
Adesso però è tempo di pensare alla partita più importante della stagione, quella che domenica con calcio d’inizio alle ore 15,00, vedrà contrapposte le due squadre di San Marco, che di fatto si giocheranno il primato in classifica e la probabile promozione diretta, considerando la caratura delle altre squadre rispetto alle nostre. Ormai manca davvero poco alla resa dei conti che sicuramente i Granata del duo CursioRadatti affronteranno in un’altra maniera rispetto all’andata, nel tentativo di prendersi la rivincita e soprattutto la prima posizione virtuale in classifica.
Ma le motivazioni non mancheranno neanche all’ASD, che dal canto suo, con una vittoria chiuderebbe di fatto il campionato con largo anticipo e che, facendo due rapidi conti, potrebbe anche accontentarsi di un pareggio. Ma conoscendo la mentalità e gli stimoli che la stessa partita genera già di per se, è difficile che i ragazzi del presidente Tommaso Martino possano giocare o accontentarsi di un pareggio.
Adesso c’è tutta la settimana per prepararlo e se i numeri non mentono, con 79 gol all’attivo segnati da entrambe le squadre, lo spettacolo non mancherà. Spettacolo a cui contribuirà il numeroso pubblico che affollerà le tribune del nuovissimo impianto di via Amendola, pronto a registrare il tutto esaurito per la partita più importante da quando è stato riaperto. Tutti ci auguriamo una bella e sana giornata di sport che sia da vetrina per tutta la cittadina che domenica si dividerà nel tifo ma non nella sportività. Non noi possiamo far altro che fare un doppio in bocca al lupo e naturalmente… che vinca il migliore!

Felice LA RICCIA (sanmarcoinlamis.eu)

Rodi – Sammarco

MARCATORI
17 Ferro (ASD)
9 Ramunno 1 rig. (POL.)
8 Lombardi e Ianzano (POL.)
7 Ianzano (ASD)
5 Coco e Luciani (ASD)
4 Liberatore (ASD)
3 Tusiani (POL.)
2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

3^ Categoria, 9^ giornata
il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’ASD nel segno dell’otto: ottavo risultato utile consecutivo e ancora otto reti rifilate al San Pietro Vico dopo gli otto gol di una settimana fa al Real Marvin con Angelo Ferro in grande spolvero (5 reti per lui ieri). Ancora ferma la Polisportiva, stavolta per indisponibilità del campo del Rodi.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte l’8 a 1 della capolista ASD San Marco, alle sue spalle è vera bagarre con la Viestese che dopo un momento di leggera flessione ha ripreso a marciare convinta proponendosi come probabile anti-ASD di questo campionato: con il 5 a 1 inflitto al Lesina i viestani si assestano al secondo posto solitario a -4 dall’attuale capolista. Risale anche il Foggia Incedit che vincendo 3 a 2 con il Peschici si issa in una posizione che solo qualche settimana fa pareva un miraggio e c’è ancora da risolvere la ‘questione’ della mancata presentazione a San Marco, sponda Polisportiva, che è ancora sub judice, essendo la documentazione presentata, parola di Giudice Sportivo, ancora insufficiente. In settimana si vedrà: certo è che se si dovesse giocare, la partita si caricherebbe di ulteriore significato, visto che l’Incedit è di un punto avanti alla Polisportiva ma con quest’ultima che ha ben due partite in meno. Vedremo… La battaglia per non restare gli ultimi degli ultimi l’ha vinta il Real Marvin che battendo il Poggio Imperiale lascia l’ultimo posto in classifica, il quale si appresta ad ospitare, domenica prossima, la capolista ASD San Marco. Non disputata pare per indisponibilità del campo di Rodi Garganico, la gara tra la Squadra del Cuore e la Polisportiva Sammarco lasciando a tutti l’amaro in bocca vista la grande attesa che c’era alla vigilia di questa gara che dovrà recuperarsi a data da destinare. Ha riposato la terza forza del campionato, lo Sporting Sannicandro.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Questa volta (visto che le altre volte per dovere di classifica iniziavamo dall’ASD) partiamo dalla Polisportiva a cui sembra essere stata sentenziata una macumba. Con l’ulteriore stop di domenica a Rodi, i ragazzi del duo CursioRadatti, infatti, sono ormai lontani dalle partite ufficiali da quasi un mese, se si considera che a dicembre (il 2 e il 9) la Polisportiva ha giocato solo un paio di volte vincendo entrambe per 5 a 0, prima con il Lesina e poi a Peschici. Prima la pausa imposta dal calendario, poi la ‘rinuncia’ del Foggia Incedit, seguita dalla pausa natalizia e adesso l’indisponibilità del campo di Rodi. Un periodo di riposo forzato che speriamo non intacchi il momento positivo che la Polisportiva stava attraversando e che ha cercato di mantenere con un lavoro costante durante tutte queste settimane. Da domenica, facendo i dovuti scongiuri e Viestese permettendo, si dovrebbe tornare a giocare e vista la caratura dell’avversaria si assisterà di certo ad una bella sfida tra due dei migliori attacchi del campionato. Gol e spettacolo sono quindi assicurati e da questa gara potrebbe venire fuori definitivamente la vera antagonista dell’ASD San Marco che sembra fare un campionato a se, anche se ricordiamo che la stessa Polisportiva ha attualmente due gare in meno della cugina-capolista, e quindi potenzialmente a -1 dall’ASD (se vincesse entrambe le gare da recuperare) e con un derby ancora da giocare. Ma non è il ancora momento di fare calcoli, il campionato è talmente lungo che tutto ancora può succedere, alla luce anche dell’organico della Polisportiva, non certamente da 3^ Categoria. Dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico alla Polisportiva con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

ASD SAN MARCO. Ormai non ci sono più aggettivi per descrivere questa creatura nata qualche mese fa e che in pochi, sinceramente, anche nell’ambiente stesso, credevano di trovare lì (e in questo modo) in questo momento della stagione. Ma non è certo il caso di galvanizzarsi ulteriormente visto che i sedici gol nelle ultime due partite, tra l’altro casalinghe, sono arrivati con Real Marvin e San Pietro Vico con rispetto parlando. Anche perché nella mente dell’allenatore-giocatore Ianzano, più che queste due (ed altre) roboanti vittorie, ci saranno soprattutto impressi i due pareggi esterni (entrambi per 0 a 0) con Foggia Incedit e Sporting Sannicandro. Due pareggi che comunque non intaccano il campionato straordinario che questa matricola sta disputando. Se a risaltare di più è l’attacco spaventoso (28 gol in 8 partite, 16 nell’ultime 2) non è da meno e non va dimenticato il reparto difensivo che ha incassato solo tre reti. Per la serie: “I campionati si vincono non solo segnando a raffica ma subendo anche poco”. Da segnalare i sette gol di Angelo Ferro in queste ultime due gare che lo portano a dodici reti stagionali. In rete anche il nuovo acquisto Luciani, Ianzano e soprattutto Arimatea che dopo l’infortunio nel derby nello scontro con Stoduto si toglie una bella soddisfazione. Adesso l’ASD prima del derby è attesa da due partite relativamente abbordabili, domenica a Poggio Imperiale (ore 10,30) contro l’ultima in classifica e sette giorni dopo in casa con il Lesina. Due partite di ‘preparazione’ prima di quella che si preannuncia la svolta definitiva di questo campionato dal quale risultato dipenderà, è inutile nasconderlo, il prosieguo della stagione, anche se, è bene sempre ribadirlo, dopo il derby mancheranno la bellezza di altre undici giornate (dieci da giocare vista quella di riposo). Anche qui è presto per fare calcoli, il girone d’andata non è ancora finito e dare tutto per scontato già adesso sarebbe un errore imperdonabile. Anche a loro dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

IL PROSSIMO TURNO. Il calendario mette in campo domenica prossima degli scontri che potrebbero risultare determinanti per le posizioni di classifica che contano: escludendo la ‘scampagnata in mattinata’ (non ditelo a Iannacone e a Martino) che la capolista affronterà a Poggio Imperiale, spicca su tutti Polisportiva Sammarco – Viestese, dalla quale potrà (in caso di successo di una delle due) uscire la nomination come anti-ASD San Marco. Interessante anche Peschici – Rodi, appaiate a nove punti cercano di guadagnarsi una posizione play off. Chiudono il quadro due gare che potrebbero rafforzare le posizioni in classifica dello Sporting Sannicandro e del Lesina impegnate rispettivamente con San Pietro Vico e Real Marvin Foggia. Riposerà il Foggia Incedit 2003.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Squadra del cuore – Sporting Sannicandro 1-5
Prova di forza per lo Sporting

Stemma SannicandroGrande prova di forza per i ragazzi dello Sporting Sannicandro, i quali espugnano il campo di Rodi con un sontuoso 5-1, molto soddisfatto il mister Luciano Vincenzo, a parte per il risultato ma anche perchè chiunque viene chiamato in causa dei suoi ragazzi fa il suo dovere alla grande.
Cronaca della gara:
Già dalle prime battute di gioco si è intuito che lo Sporting faceva sul serio, infatti dopo pochissimi minuti è andata vicino al vantaggio con un tiro dal limite dell’attaccante Marinacci Ciro che impegnava severamente il portiere avversario, lo Sporting non si fermava e anzi colpiva due pali, in altrettante azioni con l’attaccante Nardella Pino che si riscattava subito dopo con il gol del vantaggio, ma come spesso succede al primo tiro in porta del Rodi arrivava il pareggio. Ma quest’oggi lo Sporting non aveva nessuna intenzione di mollare niente e a testa bassa ha continuato ad attaccare fino ad arrivare al meritato vantaggio con uno strepitoso gol di Marinacci Ciro che saltava il area un avversario e al volo metteva la palla all’incrocio dei pali. Lo Sporting non mollava la presa e allo scadere della prima frazione di gioco ancora sugli scudi l’attaccante Marinacci Ciro che siglava la sua doppietta personale, si andava al riposo con il risultato di 3-1. Nel secondo tempo i ritmi sono più lenti, ma lo Sporting va ancora in gol con il neo entrato Tancredi Giacomo e con la tripletta di Marinacci Ciro, grande protagonista della partita.
Ovviamente grande prova dei ragazzi come Pettellino, De Pilla, il solito grande Capitano Zuccaro e tutti gli altri. Dunque ancora un passo di avvicinamento alle zone alte della classifica, il Mister predica calma, piedi per terra e pedalare senza fermarsi.

 

 

 

San Marco in Lamis
il Punto sul campionato e sulle due sammarchesi

Domenica felice per le due compagini di San Marco in Lamis che vincendo rispettivamente contro Squadra del Cuore Rodi (ASD) e Poggio Imperiale (POLISPORTIVA) mettono il punto esclamativo sul ruolo da protagoniste che potranno recitare nel loro girone. E domenica si sfideranno proprio le prime quattro.

LE GARE DI DOMENICA. Oltre alle formazioni di San Marco in Lamis, domenica è stato un turno favorevole anche per la Viestese e il Peschici che si sono imposte entrambe fuori casa, rispettivamente 2 a 3 a Foggia contro la Real Marvin per la Viestese, mentre il Peschici è andato ad espugnare Vico, vincendo per 2 a 0 contro il San Pietro. Ossigeno anche per lo Sporting Sannicandro, vittorioso per 2 a 1 sul Foggia Incedit 2003.

ASD SAN MARCO. Ormai dopo sole quattro giornate, la squadra del presidente Martino e dell’allenatoregiocatore Iannacone, sembra essere una realtà già consolidata e pensare che un mese fa questa società era sconosciuta sia alla Lega Nazionale Dilettanti che alla cittadina stessa. Ma tant’è che con tre vittorie ed un pareggio, l’ASD San Marco domenica è balzata solitaria in testa al suo raggruppamento, sfruttando anche il turno forzato dell’ex capolista Viestese e, conoscendo le capacità, l’abnegazione e la grinta dell’uomo e poi del giocatore Marcello Iannacone, difficilmente la vorrà abbandonare. Scendere nei dettagli del match di domenica giocato in un “Tonino Parisi” sempre più pieno, diventerebbe persino noioso, sì, perché l’intensità che questa squadra mette in campo (stile Juventus di qualche giornata fa) non dal primo minuto, ma già dagli spogliatoi è disarmante, e talvolta il risultato della prima frazione di gioco è bugiardo. Ne escono fuori così partite completamente dominate dall’ASD da tutti i punti di vista, tecnico, tattico, mentale. Ma come ogni squadra forte che si rispetti, anche l’ASD ha un ‘punto debole’ o meglio un difetto: non saper concretizzare positivamente la mole di palle-gol sapientemente costruite grazie ad un estenuante lavoro di squadra preparato in settimana. Meglio per lo spettacolo e per gli spettatori, si potrebbe pensare. Ma conoscendo Mr. Iannacone, non siamo sicuri sia proprio d’accordo. Fortuna poi che c’è l’intervallo e i ragazzi oltre che in campo possono essere spronati anche negli spogliatoi. E così le riprese diventano più agguerrite e la fame di chiudere le partite si fa sentire e quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, facendo capire che Carmine Liberatore, Angelo Ferro e lo stesso Marcello Iannacone non sono i nomi di vecchie glorie del calcio nostrano ma i protagonisti del tabellino della gara vinta per 4 a 0 (Ferro doppietta). Ma i campionati da che mondo e mondo non si vincono con i nomi, dietro i successi di questo ASD è chiaro il certosino lavoro settimanale di questa squadra ed è così che il merito di tutto ciò va distribuito equamente a tutti gli elementi del gruppo, a partire dal presidente per finire col ragazzo che la domenica va in tribuna.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Sembra che le critiche post-derby abbiano fatto non bene ma benissimo a questa squadra che dopo la disfatta cittadina ha collezionato la bellezza di due vittorie ed un pareggio (‘subìto’) che, tra l’altro grida vendetta, essendo arrivato a recupero inoltrato qualche settimana fa a San Nicandro. E pensare che c’era chi prendeva queste critiche in una certa maniera, dimenticando forse che quella del derby era la prima uscita ufficiale per questa Polisportiva, con tanti ragazzi che non avevano mai giocato insieme e che comunque si sono trovati di fronte ad una signora squadra come l’ASD San Marco, nuova di zecca anch’essa, ma obiettivamente più attrezzata, esperta e in quella occasione più cinica di quanto lo è stata nelle ultime giornate. Anche qui i nomi sono altisonanti e baste vedere il tabellino dei marcatori per rendersene conto: domenica mattina contro un modesto Poggio Imperiale sono andati a segno Ciro Gualano, il solito Antonio Lombardi e udite udite si è sbloccato finalmente Matteo “Pato” Ramunno, tutta gente che comunque ha vissuto stagioni in categorie ben superiori a quella attuale. E’ chiaro che come per l’ASD, anche il duo Cursio-Radatti sarà sulla linea del “dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” e che quindi il merito della vittoria di domenica e degli ultimi risultati positivi, dovrà essere equamente spartito tra tutto il gruppo. E’ lapalissiano però che la sorte di questa squadra è in mano anche e soprattutto, a questi giocatori appena citati che dovrebbero dare quel quid in più affinché la Polisportiva poi, non possa più nascondersi. Quel quid in più che dovranno necessariamente apportare anche altri giocatori, su tutti Tusiano, D’Apote, Palumbo e Marchitto che in questi prime giornate non hanno reso al massimo delle loro capacità. Capacità che saranno messe duramente alla prova nel prossimo turno.

IL PROSSIMO TURNO. Prossimo turno che sarà a dir poco scoppiettante per le squadre Granata: la Polisportiva infatti accoglierà in un “Tonino Parisi” da tutto esaurito l’ex capolista Lesina, che con le sue tre vittorie su tre è sicuramente la squadra più in forma assieme all’ASD San Marco e alla Viestese. ASD che invece sarà impegnato nella lunga ed ostica trasferta viestana proprio contro la Viestese, anch’essa con 9 punti in graduatoria in altrettante partite. E domenica alle 17.00 circa sapremo finalmente qualcosa in più da questo inaspettato quanto frizzante campionato di 3^ Categoria.

Felice LA RICCIA –redazione@sanmarcoinlamis.eu

Squadra del Cuore – Real Marvin 4-1
Seconda sconfitta in stagione per la Marvin Fg

stemma MarvinSeconda sconfitta stagionale per la Marvin Foggia del Presidente Pontone. Nell’anticipo di Domenica mattina, sul campo della Squadra del Cuore di Rodi Garganico, gli undici foggiani escono sconfitti con con un rotondo 4 – 1.
Buono il primo tempo della Marvin che parte bene, anche se subisce il gol ad opera del capitano dei locali su calcio di punizione. Nella ripresa arriva il gol del pareggio ad opera di Matillasso, su calcio di rigore. Gli ospiti si rilassano e subiscono altre tre reti, ad opera di Sinigagliese, Petrosino, ed infine Tavaglione.
Ora ci si attende dalla Marvin una prova di carattere per un pronto riscatto già dalla prossima giornata.

Mario Pontone

Squadra Marvin 2011

Una formazione del 2011/2012