Atletico Mola – Novoli 2-2
ottimo punto in casa di una delle big

Con una bella prestazione, il Novoli di mister Simone Schipa, conquista un ottimo punto in casa di una delle big dell’Eccellenza Pugliese, il Mola del presidente Divella e di mister Muzio Fumai, che giovedì sera al Fanuzzi di Brindisi, si contenderà la Coppa Italia contro la quotata Virtus Francavilla di mister Xalabro, in una sfida tutta da seguire.
Eppure l’avvio dei nord-salentini, non era stato certo dei migliori, con capitan Potì e compagni, che hanno impiegato una buon quarto d’ora prima di prendere le giuste misure agli avversari, complici anche le non eccellenti condizioni del sintetico del Comunale ‘Caduti di Superga’. Dopo appena sette minuti i padroni di casa passano in vantaggio. Rasoiata del bravo Schirone sulla destra per Zonno che elude il suo marcatore e mette in mezzo un cross basso sul quale si avventa l’under Fieroni che insacca da posizione agevole superando l’incolpevole Falcone all’esordio in maglia rossoblù. Il Novoli tira fuori gli artigli ed inizia a giocare come sa. Marasco e Cocciolo si impadroniscono del centrocampo con l’under Cralucci che morde gli avversari, mentre in avanti Scarcella e Giorgetti e Denisi tutti mobilissimi pronti a far male. Su una ripartenza giunge il pari. Marasco vede Guiorgetti danzare tra le linee, taglia di sasà Scarcelkla in area e tapin vincente del bomber rossoblù che di esterno destro deposita nell’angolo basso. Gioia e otva centro personale per la punta Novolese. I rossoblù non mollano e sulle ali dell’entusiamo provano il blitz. E’ da poco passata la mezzora quando Cocciolo lancia Denisi, l’under si invola, supera il suo diretto marcatore con un pallonetto ma si defila sulla sinistra, poi sul rimbalzo del pallone si inventa una rovesciata da cineteca che beffa il portiere molese Verrelli. Gol e seconda soddisfazione per il giovane neo acquisto rossoblù alla sua seconda marcatura. Il Mola schiuma rabbia e si getta in avanti. Al 38esimo svariano difensivo Novolese con Schiavone che svirgola un rinvio in area piccola con la palla che colpisce il palo estreno. Sul capovolgimento di fronte, l’occasione che avrebbe potuto mettere in ghiaccio il match. Solito copione, lancio di Cocciolo per Scarcella, l’estreno si beve il diretto marcatore e anzichè servire in mezzo per Carluccie Giorgetti liberi in area prova l’eurogol da posizione defilata. Il suo fendente colpisce la parte esterna della traversa. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio. Nella seconda frazione il Mola scende in campo determinato e schiaccia i salentini. Pongo è una scheggia e Fumai prova ad imitarlo. Al settimo su una sua discesa Elia in ritardo gli frana addosso: penalty e giallo. dagli undici metri Pongo realizza la rete della parità. Il match è vibrante ma dopo un’ora di ritmi indiavolati cala di intensità: nel Novoli esordiscono Iaia e Rizzo nuovi innesti dicembrini che danno ancora maggiore qualità agli undici di Schipa. Il Molaprova a spingere ma la difesa salentina fa buona guardia. Dopo quatro minuti di recuepro finIsce con un pareggio giusto e che non lascia nessuno scontento.

Atletico Mola. Verrelli, Grimaldi, Pansini, Salvadore, Lorusso (20′ st Ventura), Fumai, Zonno (15 st Ventura), Schirone, Fieroni, Tenzone, Pongo. A disp. Petruzzelli, renna, Frappampina, De Tullio. All. Muzio Fumai.

Novoli. Falcone, Schiavone, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì, Carlucci (10′ st Iaia), Marasco, Denisi (30′ st Rizzo), Scarcella (26′ st Quarta). A disp. De Donatis, Mneto, Tondo, De Luca. All. Schipa (squalificato) in panca Mino De Iaco.

Arbitro. Signor Labianca di Foggia
Reti. 7′ pt Fieroni (A. M), 26′ pt Scarcella (N), 32′ pt Denisi (N), 6′ st Pongo (rig. (A. M.)

Mola e Novoli si dividono la posta in palio 2-2.

Davide Fieroni (sua la prima rete)

Non basta Pongo per i biancazzurri che impattono contro i salentini.

Ultima gara casalinga per l’Atletico che saluta il pubblico amico con un pareggio per 2-2 contro il Novoli. Tra le fila molesi, debutta dal primo minuto Pongo, ottima la sua prestazione, calciatore che ha apportato maggiore velocità e imprevedibilità all’attacco biancazzurro. Mister Fumai schiera tra i pali il giovane Verrelli,  in difesa trovano spazio Lorusso e Fumai N. mentre sulle fasce agiscono Grimaldi, motorino inesauribile e Pansini, a centrocampo Salvadore,Schirone e Zonno mentre Tenzone, Fieroni e Pongo compogono l’attacco. Il Novoli di Mister Schipa si schiera con Falcone, Schiavone, Elia, Cocciolo, Lopetuso,  Potì,  Carlucci, Marasco,  Denisi, Scarcella e Giorgetti. Arbitro della contesa il Signor LaBianca di Foggia coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Nardi di Taranto.

Dopo una prima fase di studio, il Mola passa in vantaggio al minuto 12 grazie a Fieroni, abile in scivolata a spingere la palla in fondo al sacco sugli sviluppi di un calcio di punizione. Dopo 5 minuti è lo stesso esterno molese a sfiorare la personale doppietta, lanciato a rete da un passaggio perfetto di Tenzone, viene bloccato da Falcone, estremo salentino, in disperata uscita. Al 20′ ci prova capitan Schirone ma il suo colpo di testa viene bloccato dal portiere leccese.
Si sveglia il Novoli che si rende pericoloso in più occasioni con il numero 10 Scarcella prima al minuto 25 con palla che sfiora la traversa e poi al 28 su calcio di punizione con la sfera che sfiora il palo. Al 32′  i salentini trovano il pari, Scarcella in posizione molto dubbia, supera Verrelli 1-1.
Dopo 4 minuti il Novoli effettua il sorpasso grazie ad un eurogol di Denisi che con una splendida rovesciata in posizione defilata, supera Verrelli. Al 45′ ancora una scatenato Scarcella sfiora la terza rete spizzicando con una splendida conclusione la traversa.Nell’ultimo minuto di recupero della prima frazione di gioco, Schiavone sfiora un clamoroso autogol cogliendo il palo della proprio porta dopo un rinvio sbilenco. L’Atletico, nel secondo tempo, parte spingendo il piede sull’acceleratore,  Tenzone sfiora il palo al 47′ mentre al 49′ Grimaldi viene atterrato in area leccese e Pongo con molta freddezza dagli 11 metri insacca la palla del 2-2. Giorgetti ci prova dalla distanza al minuto 56, Verrelli è attento e sventa il pericolo. Dopo due minuti è Tenzone a rendersi pericoloso ma la palla si spegne a pochi passi dal palo. Schirone con un gran tiro dalla distanza prova a siglare la rete del vantaggio molese ma la sfera sfiora di pochi centimetri il palo a Falcone battuto. Negli ultimi minuti ci provano Guglielmi e Tenzone ma il punteggio non cambia 2-2.

Adesso i ragazzi di Mister Fumai sono chiamati alla grande impresa giovedì pomeriggio in quel di Brindisi nella finale di coppa Italia contro il quotatissimo Francavilla per una gara che potrebbe riscrivere la storia calcistica del club biancazzurro. 

 

 

 

Atletico Mola – Casarano 3-0
Schirone e Guglielmi domano il Casarano.

Terzo successo in sette giorni per l’Atletico.

Come tre giorni fa, l’Atletico Mola vince e convince grazie ad una prova senza sbavature, dove spiccano una difesa di ferro e un attacco rigenerato dal rientro di Tenzone e dall’ottimo stato di forma di Massimo Fumai. Mister Muzio Fumai schiera Petruzzelli tra i pali, in difesa coppia centrale costituita da Lorusso e Anglani, esterni Grimaldi e Fumai N., interni di centrocampo Schirone e Salvadore grande ex della gara, in avanti tre uomini di fantasia e tecnica Tenzone, magistrale la sua prova, Fumai M. sempre presente in tutte le azioni offensive biancazzurre e Guglielmi, una spina costante nella retroguardia salentina.I rossoblù si schierano con Pellegrino P., Shehu, Tarsilla, Akuku, Liberacki, Pellegrino F., Savino, Rosciglione, Regner, Ciurlà, Luperto.
Dopo appena tre minuti è Schirone a mancare la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tenzone. Al minuto 16 è Fumai M. a impegnare severamente l’estremo salentino dopo una bella azione personale. Al 18′ il Mola passa in vantaggio grazie ad un gol spettacolare di capitan Schirone abile a ribadire in rete, in rovesciata, una ribattuta della difesa ospite. Al minuto 23 il Casarano resta in dieci, l’arbitro DeVincentis di Taranto, ottima la sua direzione di gara, espelle Savino reo di aver colpito al volto il terzino Grimaldi.
Al 35′ si registra l’unica occasione da gol per gli ospiti grazie ad una conclusione di Regner ottimamente sventata da Petruzzelli, due minuti più tardi è Pellegrino a superarsi per negare la rete del raddoppio molese dopo una conclusione velenosa di Tenzone. Nella seconda frazione di gioco l’Atletico controlla agevolmente la contesa, al minuto 46 Tenzone si divora il gol con una conclusione da dimenticare, al 49′ lo stesso fantasista molese serve un assist perfetto per Schirone che sigla la sua personale doppietta. Tenzone ci prova al 50′ con una conclusione alta sulla traversa e al 58′ su calcio di punizione con palla che sfiora il palo.
Al 62′ arriva la terza rete del Mola ad opera di Guglielmi abile a sfruttare al meglio una ribattuta della difesa salentina e a battere di testa Pellegrino.Sino al novantesimo i biancazzurri sfiorano in più riprese la quarta rete, ci provano al 74 Grimaldi, palla alta, al 75 Fieroni con sfera che sfiora la traversa, al 76 Fumai M. dalla distanza coglie la traversa, al 85 Tenzone impegna Pellegrino e al 87 sempre Tenzone con palla alta. Unico acuto salentino dei secondi 45 minuti di gioco un tiro di Pedone al minuto 83 respinto da Petruzzelli. L’Atletico si rilancia definitivamente in classifica acciuffando la quarta posizione e domenica i ragazzi di Muzio Fumai scenderanno in campo in quel di Castellaneta per continuare a correre anche in campionato.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Atletico Mola – Libertas Molfetta 3-0
Festa biancazzurra, Atletico Mola in finale.

Mola e Molfetta in campo

Massimo Fumai, Ventura e Schirone spingono il Mola in finale.


La partita perfetta quella disputata dai ragazzi di Mister Fumai questo pomeriggio al Caduti di Superga, un tre a zero che non ammette repliche con un unica formazione in campo, quella biancazzurra. L’undici che scende in campo è costituito da Verrelli tra i pali, in difesa coppia centrale formata da Anglani e Lorusso, terzini Grimaldi e Fumai N., a centrocampo Salvadore e Schirone con Tenzone,Fumai M. e Guglielmi che giostrano alle spalle di Ventura punta avanzata. La Libertas Molfetta risponde con M usacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, De Ceglia, Cantatore, Turitto, De Gennaro, Sallustio, Lanave e  Ferri. La prima vera grande emozione dell’incontro arriva dopo 12 minuti con il funambolico Massimo Fumai che coglie con una conclusione precisa ed angolata il palo. Al 16 minuto per pochi centimetri prima Ventura e poi Guglielmi mancano l’intervento vincente dopo un traversone teso e potente di capitan Schirone, un minuto più tardi è Salvadore a provare la conclusione, la palla si spegne distante della porta. Ci prova al 20′ Ventura con un tiro dalla distanza, Musacco blocca senza troppi problemi, al 21′ è ancora Guglielmi a sfiorare la deviazione vincente dopo un cross di Massimo Fumai, due minuti più tardi è Ventura di testa a lambire il palo.
Al 32′ Musacco è strepitoso nel deviare in angolo una bella conclusione di un guizzante Guglelmi . Termina così, a reti inviolate, la prima frazione di gioco. Nella ripresa pronti via e il Mola trova la rete del vantaggio, fallo in area molfettese subito da Guglielmi e Massimo Fumai dagli 11 metri non sbaglia, è l’inizio della festa biancazzurra, unico sussulto della Libertas una conclusione alta di Sallustio al 50′. al minuto 63 arriva il raddoppio molese ad opera di Ventura ex dell’incontro, abile a concretizzare un ottimo assist di Guglielmi servito a sua volta ottimamente da un Tenzone tornato in grande spolvero dopo l’infortunio. Il Molfetta tenta di accorciare le distanze con Lanave il cui tiro-cross viene sventato da un Verrelli sempre attento e con Muciaccia che manda la sfera a spegnersi alta sulla traversa. Al 68 minuto Tenzone su punizione impegna severamente Musacco e dopo sessanta secondi arriva la terza rete ad opera di Schirone che con una sassata dal limite dell’area, manda la palla a spegnersi in fondo al sacco. L’Atletico non pago del risultato continua a creare occasioni da gol prima con Guglielmi di testa al minuto 73, palla alta, poi con Tenzone, blocca Musacco e per finire ancora con Guglielmi con un pallonetto che termina alto sulla traversa. La libertas ci prova con Sallustio al minuto 93′ ma Verrelli nonostante le precarie condizioni fisiche per una carica precedentemente ricevuta, fa buona guardia. Termina così tre a zero una gara a senso unico, in cui i ragazzi di Muzio Fumai hanno concesso poco o nulla all’avversario disputando una gara di grande cuore e grinta meritando ampiamente l’accesso alla finalissima del 18 dicembre.
  Ufficio Stampa Atletico Mola

Atletico Mola: Il DS Piarulli: “Sono l’unico responsabile dell’attuale situazione.”

Alfredo Piarulli

La partita di ieri sicuramente non è stata tra le migliori da noi disputate ma anche il Nardò, credo, non sia stato così impeccabile. Bisogna alleggerire un po’ l’aria, ultimamente troppo esasperata. Guardando la classifica le squadre etichettate come big sono in ritardo sulla capolista ( Vieste ), quindi io non farei particolari drammi. Sicuramente non stiamo esprimendo un bel gioco, lo riconosco e di ciò, voglio sottolineare e specificare che le responsabilità sono soltanto le mie, evidentemente non ho messo a disposizione del mister (Muzio Fumai) giocatori consoni al suo modulo di gioco, di conseguenza se c’è qualcuno che ha delle colpe, quello sono io e sicuramente non mi sorprenderebbe qualche provvedimento della società nei mie confronti, provvedimento che riterrei giusto. Detto ciò, vorrei dire ai tifosi che contestano l’allenatore, che Fumai non ha nessuna colpa, anzi è un ragazzo molto preparato che lavora tantissimo, l’unico da contestare sono io, il mister va lasciato tranquillo. Comunque sono convinto che il nostro meraviglioso gruppo verrà fuori da questa situazione, con grinta e passione perché ha tutte le capacità di farci tornare a sognare.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Atletico Mola – Nardò 1-1
pareggio di rigore.

Mola-Nardo’

La sfida del Caduti di Superga quest’oggi era indubbiamente assieme alla gara tra V.Francavilla e Vieste, il big match della decima giornata del campionato di eccellenza, una partita che poteva segnare una svolta per le ambizioni d’alta classifica dei biancazzurri dopo la vittoria in pieno recupero di sette giorni fa ad Altamura. Mister Muzio Fumai schiera Petruzzelli tra i pali, in difesa coppia centrale composta da Anglani e Lorusso, sugli esterni Grimaldi e Fumai N., a centrocampo trovano spazio De Santis, Salvadore e l’under DeTullio, in avanti Guglielmi, Fumai M. e Anaclerio. Il Nardo’ risponde con Picco, De Giorgi, Romeo, Vicedomini, De Icco, Mancarella, Palmisano, Di Silvestro, Bozzi, Derazza A., Caporale. Da segnalare l’indisponibilità per squalifica del bomber ed ex della gara Luigi Rana. La prima frazione di gioco scorre via veloce senza particolari sussulti sino alla mezz’ora, da segnale al settimo minuto, una rete annullata all’Atletico per sospetta posizione irregolare di Fumai N. ed un tiro di Vicedomini al 25 dalla distanza, con palla che si spegne altissima sulla traversa.
Al minuto 33 De Giorgi mette in piena area di rigore una palla invitante per l’accorrente Caporale che con una rasoiata insacca la rete del vantaggio ospite. La reazione molese è tutta nei piedi di Fumai M. che dalla distanza manda la palla a spegnersi larga sul secondo palo. Nella ripresa Muzio Fumai getta immediatamente nella mischia Fieroni, che al 50 minuto sciupa un’ottima occasione per raggiungere il pareggio, la sua conclusione troppo frettolosa si spegne innocua tra le braccia di Picco. Al 66 minuto Petruzzelli vola a deviare in corner, una conclusione velenosa di Bozzi sventando con un ottimo intervento il possibile raddoppio leccese, dieci minuti più tardi ci prova Vicedomini, blocca senza particolari problemi l’estremo molese. Si giunge al minuto 82, quando De Giorgi commettendo fallo in area di rigore, permette ai biancazzurri di impattare il match, nell’occasione il difensore ospite viene anche espulso dall’arbitro Lillo di Brindisi.
Dagli undici metri con molta freddezza Fumai M. trafigge imparabilmente Picco.L’ultimo brivido dell’incontro è ad opera di Di Silvestro, il centrocampista, fa partire un tiro potente ed angolato da fuori area, Petruzzelli resta immobile ma l’incrocio dei pali nega la gioia del gol al calciatore leccese.Termina cosi’ con un pareggio la gara odierna, con il Nardo’ che si risolleva dopo la doppia sconfitta di campionato e di coppa subita dal Francavilla e con il Mola che resta in piena corsa per un posto nei play off.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Atletico Mola: intervista a mister Muzio Fumai

 

Mister Fumai

Mister è maggiormente soddisfatto del carattere mostrato dalla squadra o più deluso dal pareggio subito a pochi minuti dal termine?
“La delusione per il pareggio è tanta, però allo stesso tempo sono molto soddisfatto per il carattere che i ragazzi hanno mostrato, volevamo centrare la vittoria dopo una settimana tormentata, credo si sia visto quanto cuore abbiamo messo in campo ma purtroppo non siamo riusciti a portare a casa i tre punti”.

Nel primo tempo i suoi ragazzi non hanno concesso nulla al Trani, nella ripresa dopo l’infortunio di Palermo e il conseguente arretramento di Salvadore, la Vigor ha costruito i maggiori pericoli sfruttando la velocità di Doumbia e la tecnica di Manzari.
“L’analisi che hai fatto, è quella giusta, l’errore più grande commesso ieri è stato non chiudere il match nel primo tempo, se dopo i primi 45′ di gioco la squadra si fosse trovata sul 2 o 3 a 0, non ci sarebbe stato nulla di strano. Abbiamo giocato una prima frazione di gioco in maniera impeccabile, creando tanto, non concedendo nulla ma segnando un solo gol. Poi è chiaro che nel secondo tempo sfruttando anche un po la nostra stanchezza, il Trani si è reso pericoloso”.

A proposito quali sono le condizioni di Serri, Palermo e Nico Fumai?
“Ieri ho dovuto fare tre cambi tutti per infortunio, nel primo tempo Serri per una ginocchiata al quadricipide e fortunatamente sarà disponibile per domenica prossima, nella ripresa Palermo che ha dovuto mettere 4/5 punti allo zigomo e dovrà restare fermo per una settimana e Nico Fumai che ha risentito di un dolore all’aduttore sinistro ma spero di poterlo recuperare per domenica”.

Fumai Massimo è apparso molto dinamico e in netto miglioramento dal punto di vista fisico, sarà lui l’arma in più del suo gruppo, l’uomo in grado con il suo estro di cambiare l’andamento delle partite?
Fumai: “Ho sempre detto che Massimo Fumai potrebbe esser la nostra arma vincente, conosciamo le sue qualità anche se ha bisogno ancora di un po di tempo per esprimersi al meglio, poiché è stato fermo per un lungo periodo e al momento non è ancora al top della forma. Sono convinto che lui, Anaclerio e Tenzone, che ieri non ho potuto far giocare a causa dei cambi forzati, possano darci una grandissima mano con il loro estro e con le loro qualità”.

Manzari è sicuramente un calciatore di categoria superiore ma sul suo gol, forse, non c’è stata la giusta cattiveria dei nostri difensori nel chiudergli lo specchio della porta, cosa ne pensa mister?
“Manzari avrà fatto anche un bel gol, ma subire il pareggio a pochi minuti dal termine del match ha denotato da parte nostra nell’occasione, poca cattiveria e poca attenzione in area di rigore, siamo stati ingenui, lasciare spazio ad un giocatore come Manzari che ha grandi qualità non va assolutamente bene. Dobbiamo lavorare maggiormente in settimana per eliminare queste pecche”.

Quella appena trascorsa è stata una settimana molto particolare per le note vicende legate al Caduti di Superga, i tifosi avrebbero preferito giocare la gara anche a porte chiuse ma nella propria città e comunque non a Noicattaro, lei che idea si è fatto della situazione, la squadra è riuscita a lavorare serena o le numerose voci hanno comunque distratto i suoi ragazzi?
“È stata una settimana molto discussa, credo che i giocatori siano stati un po intaccati da queste voci, forse un po troppo forti. Ci tengo a precisare che la nostra casa è a Mola, per noi, anzi, è stato difficile giocare a Noicattaro, anche perché il Trani era maggiormente abituato a giocare sull’erba naturale rispetto ai miei ragazzi. Il nostro campo, la nostra casa, la nostra forza è il Caduti di Superga. Certamente, ne noi, ne la società, volevano questo, si è trattato di un discorso logistico dipeso da fattori che non voglio stare ad elencare.
Dalla prossima gara casalinga con il Nardò, torneremo a giocare a Mola, mi auguro che i tifosi comprendano questa situazione e che si torni ad essere tutti uniti per incitare la squadra perché i ragazzi hanno bisogno dell’aiuto di tutti voi. Le critiche poi, spero siano sempre costruttive e non distruttive, quest’ultime non fanno bene a nessuno. Posso comprendere le critiche al mister che può sbagliare ma non alla società che investe parecchio e fa tantissimi sforzi”.

Domenica si ritorna ad Altamura dopo il doppio confronto di coppa, che tipo di partita dobbiamo aspettarci?
“L’Altamura la conosciamo bene, loro vorranno rifarsi dopo la doppia sconfitta di coppa, troveremo di conseguenza, un ambiente molto carico, voglioso di rivalsa dopo alcuni passi falsi in campionato. Spero di recuperare qualche altro elemento importante e sicuramente andremo li per riprenderci i punti persi nelle ultime settimane”.

Grazie mister Fumai buon lavoro.
“Come sempre grazie a voi, vi auguro una buona settimana”.

Atletico Mola – Vigor Trani 2-2
un punto che lascia l’amaro in bocca.

Le squadre in campo

Mola – Trani

Ventura e Fumai M. non bastano, il Trani acciuffa il pareggio nel finale.

Serviva una prova di maturità da parte dei ragazzi di Mister Fumai per cancellare una settimana ricca di polemiche a causa delle note vicende legate all’inagibilità del Caduti di Superga e per 88 minuti i biancazzurri hanno accarezzato il sogno di conquistare tre punti importantissimi per il morale e per il rilancio in ottica playoff. Tra le fila molesi out per squalifica Anglani e Schirone e per infortunio Anaclerio, trovano spazio negli undici iniziali Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Fumai N. coppia centrale, sugli esterni Grimaldi e Palermo, a metà campo De Santis, De Tullio e Salvadore, in avanti giostrano Serri, Fumai M. gran protagonista del match e Ventura. Nelle fila tranesi scendono in campo Orizzonte, Pinto, Depaulis, Cioffi, Rubini, Pasquadibisceglie, Martinelli, Riontino, Manzari, Albrizio e DiGennaro. Parte forte l’Atletico che passa in vantaggio già al minuto 12, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ventura è il più lesto di tutti, con un preciso colpo di testa ad insaccare la rete del vantaggio molese. Al 19′ esce Serri per infortunio ed entra un propositivo Zonno, due minuti piu’ tardi ci prova ancora Ventura sempre di testa su cross di De Santis ma Orizzonte fa buona guardia. Per la Vigor da segnalare un calcio di punizione di un ottimo Manzari che sorvola la traversa. Intorno alla mezz’ora, nel giro di tre minuti il Mola si rende pericolosissimo prima con Ventura, con palla che sfiora il palo, poi con Fumai M. che raccoglie una palla scodellata in area tranese ma conclude debolmente tra le braccia di Orizzonte ed in fine con Grimaldi che costringe l’estremo ospite,con un bel tiro a giro ad un ottimo intervento per deviare la palla in angolo. Il Trani spezza il predominio molese al minuto 38 con Albrizio la cui conclusione termina di poco alta sulla traversa. Episodio molto dubbio al 41′ in area ospite con un tocco di mano evidente di un difensore non sanzionato dall’arbitro Tucci di Ostia Mare la cui prova è risultata senza ombra di dubbio insufficiente. Ultima emozione della prima frazione di gioco è ad opera di Fumai M. la cui conclusione sfila ad un metro dal palo. Nella ripresa subito doppio cambio nella formazione ospite con Doumbia e Losappio in campo e nuova protesta molese per una trattenuta apparsa anche questa evidente ai danni di Ventura. Palermo al 58′ colpito al volta da un’avversario è costretto a lasciare la contesa, al suo posto Guglielmi con Salvadore che scala nella posizione di terzino destro. Al minuto 62 la Vigor Trani trova il gol del pari grazie ad un assist di Manzari bravo a mettere Albrizio nelle condizioni migliori per battere l’incolpevole Petruzzelli.
Gli ospiti spingono in cerca del gol del sorpasso e ancora una volta Manzari si dimostra un calciatore di categoria superiore servendo nuovamente Albrizio ma in questa occasione è bravissimo Grimaldi a capire tutto e a salvare sulla linea. Al 69′ Fumai M. con una rasoiata da fuori area riporta il Mola in vantaggio. Al 75′ Ventura, servito da Fumai M. ci prova ma la sua conclusione è da dimenticare, tre minuti piu’ tardi è Petruzzelli a salvare la sua porta sul solito Manzari che si ripete al 80′ con palla che si spegne ad un soffio dall’incrocio dei pali. Al minuto 87 Grimaldi in gran velocità ha la possibilità di chiudere la contesa ma Orizzonte devia in calcio d’angolo, un minuto piu’ tardi Manzari riesce spalle alla porta, a girarsi e a piazzare in fondo al sacco la palla del definito pareggio. Al 92′ ancora l’attaccante ospite sfiora la rete del clamoroso vantaggio, decisivo per le sorti dell’incontro risulta il grande intervento di Petruzzelli. Termina cosi’ con il risultato di 2-2, una gara molto divertente e combattuta, l’Atletico conquista un punto che non smuove in maniera concreta la classifica anche se i ragazzi di mister Fumai sono apparsi molto propositivi e specialmente nel primo tempo hanno controllato in scioltezza il match regalando poco o nulla ad un Trani che sicuramente reciterà un ruolo da gran protagonista in questo campionato di eccellenza pugliese.Prossimo impegno per i molesi è fissato per domenica 9 novembre quando i biancazzurri faranno visita allo Sporting Altamura.

Delre Pierangelo addetto stampo Atletico Mola

Comunica stampa A.s.d. Atletico Mola

L’A.S.D. Atletico Mola, comunica a tutti i propri sostenitori che la scelta di disputare la partita in programma domenica 2 novembre p.v., presso l’impianto sportivo comunale di Noicattaro, in luogo del “Caduti di Superga”, deriva solo ed esclusivamente dall’impossibilità di utilizzare quest’ultima struttura a causa di un problema tecnico che la detta Società insieme con l’amministrazione comunale si sta adoperando predisponendo le misure idonee al fine di una pronta risoluzione.
Tutto ciò con il preciso intento di disputare ogni successiva gara casalinga presso il Campo Sportivo “Caduti di Superga”. Giova evidenziare, altresì, a scanso di equivoci, che i notevoli investimenti economici operati dalla Società durante l’attuale stagione sportiva – a cui purtroppo non seguono i risultati sperati in termini di vendite di tagliandi – denotano il chiaro intento della medesima di avere a cuore solo le sorti calcistiche della città di Mola, adoperandosi per rendere quest’ultima ancora protagonista in un campionato così impegnativo come l’Eccellenza Pugliese.
Per attuare questo progetto, però, è necessario che tutti facciano la propria parte; le critiche costruttive aiutano a crescere, le accuse infamanti ed infondate, invece, servono solo a destabilizzare l’ambiente e a creare disaffezione verso uno sport, quello del calcio, che a nostro avviso è il più bello in assoluto e che la Società e, siamo convinti, la cittadinanza molese, farà tutto il possibile per tutelare nonostante le interferenze esterne dei tanti detrattori.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Atletico Vieste – Atletico Mola 2-0
Un gol per tempo regalano la vetta ai garganici.

L’Atletico torna a mani vuote dalla trasferta di Vieste dove i padroni di casa hanno meritato una vittoria che li proietta al vertice del campionato di Eccellenza pugliese, risultato mai conseguito dai garganici. Mister Fumai deve rinunciare a Salvadore e Anglani fermati dal giudice sportivo mentre in panchina si rivede Tenzone, in porta torna Petruzzelli, la coppia centrale è composta da Fumai N. e Lorusso mentre i terzini sono Palermo e Grimaldi, a centrocampo trovano spazio De Santis, Schirone e De Tullio con Fumai M. alle spalle di Ventura e Anaclerio. I garganici si schierano con Tucci, Augelli P. , De Carlo, Cesar, Mandorino, Camasca, Augelli R. , Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale.

Pronti via e il Vieste si rende subito pericoloso al secondo minuto di gioco con Salerno, ottimo l’intervento di Petruzzelli, due minuti più tardi però nulla può l’estremo molese su un capolavoro di Colella che spediva all’incrocio dei pali una sfera ribattuta dalla difesa biancazzurra, 1-0 e squadra foggiana che continua a premere con Augelli Rocco, è nuovamente decisivo Petruzzelli a negare il raddoppio. Ad inizio ripresa nelle fila molesi esce Palermo per far posto a Guglielmi. Al minuto 11 l’Atletico resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Schirone, al 23′ è ancora protagonista Petruzzelli che sventa di piedi una bella conclusione di Cesar. Entrano in campo anche Zonno e Tenzone per Ventura e Anaclerio ma non cambia l’andamento della gara con il Vieste sempre padrone del campo ed un Mola inconcludente. Al 89′ è Augelli Rocco a porre fine alle residue speranze molesi insaccando la rete del definitivo 2-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nei minuti di recupero c’è da segnalare un rigore non assegnato dal direttore di gara al Mola per atterramento in area di Massimo Fumai.

I ragazzi di Muzio Fumai saranno subito impegnati in un altro big match la prossima settimana, al Caduti di Superga arriva la Vigor Trani, servirà certamente un atteggiamento diverso per potersi assicurare l’intera posta in palio.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Atletico Mola – Sporting Altamura 3-1
Sintesi della gara

I molesi forti anche del vantaggio dell’andata, ricordiamo la vittoria di misura in quel di Altamura per i ragazzi allenati da mister Fumai, vincono anche al ritorno per tre a uno, per i padroni di casa in rete Serri, Ventura e Lorusso, mentre la rete altamurana è di Stefanini. Questa vittoria decreta il passaggio del turno per il Mola e l’eliminazione per lo Sporting Altamura.

Per i biancorossi allenati da mister Gennaro Di Maio però è subito tempo di riprendere la concentrazione e recuperare le forze perchè domenica è tempo di campionato, ospite fra le mura amiche del D’Angelo la Libertas Molfetta del presidente tutto fare Mauro Lanza un incontro molto importante per entrambe le formazioni.
[cvg-video videoId=’810′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Atletico Mola -Sporting Altamura 3-1
L’Atletico Mola vola in semifinale

Atletico Mola ringrazia i tifosi

L’Atletico Mola prosegue la sua avventura in coppa Italia superando anche tra le mura amiche lo Sporting Altamura. Mister Fumai sceglie di schierare Petruzzelli tra i pali, esterni Fumai N. e Palermo, centrali di difesa Renna e Lorusso, a centrocampo trovano spazio Zonno,DeTullio, Serri e De Santis, Fumai M. funge da collegamento con l’unica punta Ventura.

Nei primi minuti di gioco i biancazzurri si rendono subito pericolosi cogliendo con Zonno il palo mentre al 15′ è Serri a sfiorare la traversa, tre minuti più tardi lo stesso esterno su calcio di punizione insacca di potenza e prepotenza la rete del vantaggio molese. Ci prova anche Fumai M. ma la sua mira risulta imprecisa mentre al 40′ ci vuole il miglior Petruzzelli per sventare un pericolosissimo contropiede altamurano. Nella ripresa l’Atletico blinda la qualificazione grazie ad un gol di rapina di Ventura abile a ribadire in rete un pallone ribattuto dal palo e dopo appena 120 secondi Lorusso, difensore goleador sigla la terza rete con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Stefanini intorno alla mezz’ora rende meno pesante il passivo per l’Altamura siglando la rete del definitivo 3-1. Da segnalare a dieci minuti dal temine l’espulsione di DeTullio. Il Mola vola in semifinale dove il prossimo mese incontrerà la Libertas Molfetta per una gara che si preannuncia molto avvincente.

Ufficio Stampa Atletico Mola.

 

 

 

 

Mola e Francavilla si dividono la posta in palio.

 

Mola in campo

Termina a reti bianche il big match della sesta giornata di campionato tra Atletico Mola e Virtus Francavilla Calcio, Mister Fumai sceglie di schierare tra i pali l’under Verrelli, in difesa i centrali sono Lorusso e Anglani, i terzini Grimaldi e Fumai N. che torna in campo dopo quattro giornate di squalifica a centrocampo giostrano capitan Schirone, De Santis e Salvadore, in avanti Guglielmi, Anaclerio e Ventura. Mister Calabro per gli ospiti è costretto a rinunciare a Villa e Rescio per infortunio mentre Montaldi trova posto soltanto in panchina e schiera i seguenti undici : Iurlo, DeToma, Vetrugno, Galdean, Corso, Taurino, Bartoli M., Biason, Garat, Quarta e Colluto. Al 6 minuto Ventura su calcio di punizione battuto da De Santis manda la sfera ad un metro dal palo, al minuto 8 ci prova Grimaldi ma la palla si spegne alta sulla traversa. Galdean al 13 minuto prova ad impensierire Verrelli mentre ben piu’ pericoloso si dimostra Garat al 21′ con l’estremo molese costretto agli straordinari. Passano quattro minuti e Iurlo compie un grande intervento su conclusione a colpo sicuro di Schirone su cross di Fumai N.

Alla mezz’ora succede di tutto, Guglielmi in ripartenza viene agganciato ma l’arbitro Pascarella di Nocera Inferiore, molto insufficiente la sua gara, lascia giocare e su capovolgimento di fronte, Garat si trova a tu per tu con Verrelli che si conferma in grande forma riuscendo a bloccare la conclusione dell’attaccante ospite. Al 33′ ci prova De Toma di testa mentre nel primo minuto di recupero è Schirone con una inzuccata su calcio d’angolo a sfiorare il bersaglio. Tornano in campo nella ripresa gli stessi 22 della prima frazione di gioco con un Mola più pericoloso già al secondo minuto con Guglielmi, al terzo con Schirone con palla che sorvola di poco la traversa e al sesto con Ventura. Al 14 minuto ci prova ancora Guglielmi ma la sua palla termina docile tra le braccia di Iurlo. Al minuto 76 sugli sviluppi di un’azione molto confusa, Anglani viene espulso per proteste e i biancazzurri molesi restano in dieci, terza volta su tre gare casalinghe conclusa in inferiorità numerica. Il Francavilla tenta il colpaccio mettendo in campo Montaldi, Liberio e Carlucci mentre per l’Atletico entrano in campo Fumai Massimo, gradito ritorno il suo, Serri e Palermo. al 88′ su calcio di punizione battuto da Fumai M., Lorusso non trova la deviazione vincente per pochissimi centimetri mentre l’ultimo brivido dell’incontro è ad opera di Quarta ma Verrelli fa buona guardia. L’Atletico tornerà in campo già giovedì per la sfida di coppa Italia con il sorprendente Sporting Altamura partendo dal vantaggio per 1-0 maturato nella gara di andata quando risultò vincente un colpo di testa di Fieroni.
Ufficio Stampa Atletico Mola

Bitonto – Atletico Mola 1-1
Positivo il ritorno di Di Venere

Le squadre a centrocampo

Us Bitonto, con l’Atletico Mola è un pareggio di rigore. Positivo il ritorno di Di Venere. I neroverdi rimandano il primo successo casalingo che manca dall’11 maggio

US Bitonto – Atletico Mola è una partita di rigore. Prima c’è quello di Terrone (85′), che fa accarezzare ai neroverdi il ritorno alla vittoria, il primo sussulto casalingo e un ritorno con i tulipani per Muzio di Venere in panchina. Poi, in pieno recupero (93′), arriva la doccia timbrata Salvadore (con gentile omaggio di Mastrolonardo), un rigore che premia il Mola per quanto fatto vedere nel primo tempo, ma che costringe i padroni di casa a ingoiare amaro  ancora una volta nei minuti finali di partita.
Ma l’ 1 – 1 del “Città degli Ulivi” è un risultato giusto vista l’andamento a due facce della contesa: primo tempo ad appannaggio della forte corazzata allenata da Muzio Fumai, che si ferma soltanto davanti a uno strepitoso (ed ex) Di Gioia. Secondo tempo di marca bitontina che, seppur peccando di qualità, ha mostrato grinta, carattere, voglia di combattere, e un Modesto finalmente in palla. Di Venere, insomma, può essere già parzialmente soddisfatto, anche se avrà da sudare parecchio da qui a maggio per arrivare alla salvezza.
La partita. Cinque mesi dopo, il Bitonto di Di Venere è un 4 – 4 – 2, privo di Roselli e Montrone squalificati e con Di Gioia tra i pali; Capriati Davide, Daddario, Bonasia e Vittorio in difesa; Belviso, Mastrolonardo, Sangirardi e Modesto a centrocampo; Terrone e Capriati Giuseppe in attacco.
Nel primo tempo non c’è storia. I padroni di casa sembrano terrorizzati, messi male in campo, nervosi e senza testa e senza coda, e si affidano ai tiri da fuori e agli spunti di Modesto sulla destra.
Il Mola, invece, è tutt’altra cosa e si vede. Più compatto, più squadra, dominatore a centrocampo, e in attacco sempre insidioso con l’ex Bari Luigi Anaclerio che, seppur unica punta, manda in tilt in più circostanze la retroguardia di casa.
Per la prima mezz’ora, però, il Bitonto regge bene, dopo però deve ballare parecchio. Al 36′, da una punizione dalla destra, stacca Anaclerio a centro area tutto solo ma la risposta di Di Gioia è da applausi. Dall’angolo successivo, poi, è Lorusso a provarci sempre di testa, ma Di Gioia è bravissimo a tuffarsi sulla sua destra e a respingere salvando il risultato.
Un minuto dopo, però, è Terrone ad andare a segno ma l’arbitro (Monda di Napoli) annulla per presunto fuorigioco tra le sorprese generali.
In effetti la decisione lascia veramente perplessi ed alimenta il sospetto che Modesto e compagni siano “sfortunati” con i direttori di gara. La frazione si chiude con la sgusciata di Modesto sulla destra che però non trova nessuno a centro area.
Nella ripresa si assiste a un’altra partita. I padroni di casa entrano in campo più decisi, disciplinati tatticamente, più aggressivi, più presenti a centrocampo. E vanno davvero vicini al vantaggio al 16′, quando Giuseppe Capriati imbeccato ottimamente da Modesto si trova a tu per tu davanti a Petruzzelli, ma questi a bravissimo a non farsi saltare e a soffiarli la palla dai piedi. Lo stesso Capriati, poi, al 27′ sciupa una favorevolissima occasione dopo la disperata uscita di Petruzzelli su uno scatenato Modesto.
De Blasio (che ha rimpiazzato Di Gioia uscito per una distorsione) dice di no a un colpo di testa di Lorusso al 36′ mentre 4′ dopo Palermo stende in area Modesto. È calcio di rigore che Terrone trasforma. Terzo gol consecutivo per il numero 9 neroverde, e secondo gol casalingo per il Bitonto.
Sembra finita, ma in pieno recupero un pasticcio neroverde (De Blasio prima e Mastrolonardo poi) regala un penalty che Salvadore non fallisce. I padroni di casa finiscono in 10 per l’espulsione proprio di Mastrolonardo.
Finisce 1 – 1 al “Città degli Ulivi”. Il Bitonto rimanda il primo successo casalingo (che manca dall’11 maggio), per la 4° volta in stagione non riesce a mantenere il vantaggio, per altrettante volte subisce il gol nei minuti finali, per la terza volta finisce una partita in 10 uomini.
Tutto negativo, allora?? No, perché dopo due sconfitte consecutive, il Bitonto torna a muovere la classifica portandosi a 5 punti, al 12esimo posto, in piena zona play out.
E domenica, per la battaglia n° 6 del campionato, si va a Galatina, ieri battuta dalla capolista Trani per 2 – 0 e ferma a 3 punti in classifica.

Negli spogliatoi. A fine partita, mister Di Venere non nasconde l’amarezza. «Ci abbiamo sperato tutti in questa vittoria – dice – e credo i ragazzi la meritassero per quanto fatto vedere nel secondo tempo e per la grinta con cui hanno giocato. Il futuro? Sono molto ottimista».
Bocche cucite, invece, per il vicepresidente Vincenzo Cariello, mentre il patron Noviello si limita a dire che «le partite finiscono al 95’».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Bitonto – Atletico Mola 1-1
prosegue la sua striscia di risultati utili

In un pomeriggio che nulla ha a che vedere con l’autunno, l’Atletico Mola prosegue la sua striscia di risultati utili consecutivi, acciuffando al 92′ grazie ad un rigore di Salvadore sempre piu leader della squadra adriatica un pareggio meritato. Il Mola si schiera con Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Anglani sono i centrali di difesa,terzini Palermo e Grimaldi a formare un pacchetto arretrato oramai collaudato nelle ultime giornate di campionato, a centrocampo trovano spazio De Santis e capitan Schirone, esterni Guglielmi e Serri, Salvadore funge da collagene tra centrocampo e attacco dove agisce il solo Anaclerio. I neroverdi di casa guidati dal rientrante mister Di Venere che in settimana ha sostituito il dimissionario Fino si schierano con DiGioia tra i pali, Capriati,Vittorio, Daddario e Bonasia in difesa, a centrocampo Mastrolonardo, Sangirardi, Modesto e Belviso, in avanti Capriati e Terrone.

La prima azione pericolosa del match è ad opera di Guglielmi al 5′ con DiGioia che in uscita anticipa l’esterno biancazzurro, al 6′ ci prova Anaclerio dalla distanza senza troppa fortuna, per i padroni di casa il primo acuto è ad opera di Mastrolonardo ma la sfera si spegne altissima sulla traversa. Al 10′ gran fraseggio tra Serri,Anaclerio e Guglielmi e scompiglio in area bitontina ma nessun molese riesce a concludere a rete. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Modesto dalla distanza con palla alta, al 18′ Grimaldi prova una conclusione a giro con sfera che termina non molto distante dal palo.
Al 25′ chiara occasione per il vantaggio dell’Atletico, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da De Santis, tocco sporco di Schirone e palla che viene allontanata a pochi passi dalla linea di porta da Vittorio. Il Mola spinge e al 36′ DiGioia compie un grande intervento su un colpo di testa di Anaclerio mentre al 37′ è Lorusso a sfiorare sempre di testa l’incrocio dei pali. L’ultimo brivido della prima frazione di gioco è di Terrone al minuto 39′, palla in rete ma l’arbitro Monda di Napoli annulla.

La ripresa viene condizionata ancor maggiormente dal caldo e le azioni pericolose si riducono, ci prova al 50 minuto Guglielmi ma la palla si spegne debolmente tra le braccia di DiGioia. Al 52′ l’estremo bitontino si infortunia e dopo alcuni minuti di cure, è costretto a lasciare la contesa, al suo posto entra in campo DeBlasio. Al 61′ grande occasione per Capriati lanciato a rete, ci vuole un grandissimo Petruzzelli per fermare l’attaccante neroverde scegliendo ottimamente il tempo dell’uscita. Ci prova nuovamente Lorusso di testa ma DeBlasio devia in corner e successivamente Fieroni subentrato a Guglielmi manda la sfera alta sulla traversa.Negli ultimi dieci minuti di gara, compreso il recupero, succede di tutto, al minuto 85 il direttore di gara decreta la massima punizione per il Bitonto giudicando irregolare un intervento di Palermo in area molese, Terrone dagli undici metri non sbaglia 1-0.
Fumai getta nella mischia Ventura richiamando in panchina De Santis con i biancazzurri che spingono ancora maggiormente in cerca del gol del pareggio. Al 90′ ci prova Salvadore ma la palla termina a lato, al minuto 92 grande mischia in area bitontina con Anaclerio che viene atterrato per l’arbitro è calcio di rigore, Salvadore si presenta dal dischetto e pareggia per i molesi, nell’occasione viene espulso Mastrolonardo. Termina così dopo 6 minuti di recupero una gara molto combattuta,divertente e piacevole anche se condizionata dal gran caldo.

Sporting Altamura – Atletico Mola 0-1
parole positive per tecnico Gennaro Di Maio

Mr Di Maio

Esprime parole positive nel post partita di Coppa fra Sporting Altamura e Mola, il tecnico biancorosso Gennaro Di Maio che nonostante la sconfitta in questo turno di andata ha intravisto interessanti spunti. “Tolti i primi dieci minuti iniziali, penso che la squadra abbia disputato una grande gara, creando molto soprattutto nel secondo tempo e dopo il loro vantaggio con una reazione da parte nostra molto positiva. Abbiamo creato una decina di palle gol in altrettanti minuti, ci hanno anche annullato un gol di Aloisio che probabilmente era in posizione regolare.”
Domenica è subito tempo di tornare in campo fra le mura del D’Angelo per la 5^ giornata di campionato l’avversario sarà il Novoli e per il tecnico Di Maio e il suo collaboratore il preparatore atletico il prof. Luigi Romano ci sarà da lavorare sul recupero delle energie. “Sicuramente cercheremo di lavorare in questi giorni per cercare di trovare la condizione ottimale per domenica – dichiara il mister nel post gara mentre ritornando sulla partita di ieri e sul turnover è soddisfatto il tecnico casertano della risposta dei suoi – “Indubbiamente ho fatto alcuni cambi di formazioni rispetto alle precedenti partite e chi è sceso in campo ha dato il massimo e sono contento, dispiace un po’ per il risultato ma comunque sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi.”

Di Maio

Sporting Altamura – Atletico Mola 0-1
Sintesi della gara

I ragazzi di mister Fumai, riescono ad espugnare l’Antonio D’Angelo grazie ad un colpo di testa vincente di Fieroni a metà della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Santis e ad un paio di interventi decisivi dell’estremo Verrelli oggi chiamato a sostituire Petruzzelli .

Si ringrazia l’Ufficio Stampa dello Sporting Altamura per la gentile concessione delle immagini.

[cvg-video videoId=’782′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sporting Altamura – Atletico Mola 0-1
Mola corsaro ad Altamura

Fieroni l’autore della rete

Parte nel migliore dei modi il doppio confronto che vede l’Atletico Mola opposto allo Sporting Altamura nei quarti di finale di coppa Italia.I ragazzi di mister Fumai,  riescono ad espugnare l’Antonio D’Angelo grazie ad un colpo di testa vincente di Fieroni a metà della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Santis e ad un paio di interventi decisivi dell’estremo Verrelli oggi chiamato a sostituire Petruzzelli. In difesa Fumai ancora fermo per squalifica in campionato, al suo fianco Renna, completano il pacchetto arretrato Palermo e Fortunato. A centrocampo spazio ad Acquaviva, De Santis e Salvadore, esterni Zonno e Serri, unica punta Ventura. Dopo un primo tempo povero di spunti di cronaca, la ripresa parte con maggiore intensità agonista da entrambe le parti. L’Atletico spinge maggiormente sull’acceleratore e la mossa tattica che risulterà decisiva giunge intorno al 15′ quando mister Fumai getta nella contesa al posto di Acquaviva un giocatore più offensivo, Fieroni che alcuni minuti più tardi come già descritto risulterà decisivo. La reazione dei biancorossi locali non si fa attendere, l’ottimo Verrelli è chiamato prima a neutralizzare un calcio piazzato e poi a negare la gioia del gol all’Altamura respingendo un pallone velenoso destinato in fondo alla sacco.

Il Mola vince questa seconda trasferta consecutiva delle tre in programma nel corso di una settimana, prossima tappa domenica a Bitonto per la quinta giornata di campionato.

 

Ufficio Stampa Atletico Mola

 

 

Atletico Mola: è un mister Fumai soddisfatto

Muzio Fumai

Tocca al Mister Muzio Muzio Fumai raccontare il match tra Atletico Mola e Hellas Taranto.

Prima vittoria tra le mura amiche, secondo successo consecutivo e porta nuovamente inviolata, sarà sicuramente soddisfatto dei suoi ragazzi o c’è ancora qualcosa che non la convince del tutto?
Fumai: “Sicuramente sono molto soddisfatto per la vittoria, volevamo confermarci dopo la vittoria di Locorotondo e ci siamo riusciti contro una signora squadra quale il Taranto. Ovviamente c’è ancora molto da lavorare se vogliamo diventare una squadra importante”.

La sua squadra ha saputo soffrire ma specialmente è riuscita ad avere molta pazienza per scardinare la retroguarda jonica dimostrando un’ottima mentalità.
Fumai: “Hai detto bene, mi è molto piaciuta la mentalità della squadra che con pazienza ha aspettato il momento giusto per colpire e aggiungo senza rischiare nulla di realmente importante e quindi senza soffrire più di tanto tranne un possesso palla sterile della squadra jonica”.

Anche in dieci dopo l’espulsione di De Santis, i suoi ragazzi hanno mantenuto la giusta concentrazione non concedendo nulla all’Hellas Taranto anzi riuscendo a siglare anche la seconda rete.
Fumai: “È sicuramente l’aspetto migliore, mi fa capire quanto il gruppo si sia ricompattato dopo Molfetta e che nonostante l’inferiorità numerica non abbiamo mai subito l’iniziativa avversaria. Di questo va dato atto al grande lavoro del gruppo e di una squadra che sta crescendo sotto tutti i punti di vista”.

Ancora decisivi Salvadore e Guglielmi ma se sul primo non vi erano dubbi sull’assoluto valore, il secondo sta stupendo tutti nonostante la giovane età.
Fumai: “Come ogni domenica non voglio parlare dei singoli o di chi ha fatto gol ma voglio fare i complimenti a tutta la squadra perché ha saputo soffrire in dieci senza mai perdere di lucidità, questa è la vittoria di tutto il gruppo”.

A chi dedica questo secondo successo consecutivo e primo casalingo? 
Fumai: “Vorrei dedicare questa seconda vittoria a questi meravigliosi ragazzi, devo tutto alla voglia che ci mettono sopratutto durante gli allenamenti e li ringrazio per come continuano ad apprendere”.

Domenica l’Atletico Mola sarà di scena a Galatina tra le cui file milita il grande ex dell’incontro Enzo Giacco, quali sono le insidie che i biancazzurri incontreranno?
Fumai: “Sicuramente ci sono tante insidie che ci aspettano su un campo difficile come quello di Galantina, una squadra tosta e che in casa ovviamente cercherà di fare punti.Sarà una gara intensa sotto il profilo agonistico e caratteriale, speriamo di prepararci bene in settimana per cercare di fare il massimo come in ogni partita, dobbiamo trovare continuità per continuare a crescere, vincere aiuta a vincere”.

Grazie per la disponibilità Mister buon lavoro.
Fumai: ” Grazie a voi come sempre”.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Atletico Mola – Hellas Taranto 2-0
Ancora Salvadore e Guglielmi e il Mola va.

Grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Salvadore e ad una rete “chirurgica” di Guglielmi, l’Atletico Mola ha avuto la meglio di un avversario ostico e molto compatto sceso al Caduti di Superga per proseguire la sua striscia di risultati utili. Nei biancazzurri torna tra i pali Petruzzelli, i centrali sono Lorusso e Anglani, terzini Palermo e Grimaldi, a centrocampo Schirone e De Santis con Serri e Guglielmi esterni, Salvadore a supporto dell’unica punta Anaclerio.
Nei primi 45′ il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo con le due squadre che praticamente si annullano, da segnalare al 31′ una punizione di De Santis agevolmente bloccata da Valentino estremo difensore jonico, al 33′ un colpo di testa di Schirone mette i brividi alla difesa tarantina e al 36′ dopo una bella azione corale del Mola, Salvadore da ottima posizione manda la palla al lato. Ad inizio ripresa l’episodio che da una svolta all’incontro, D’Amico atterra in area di rigore Anaclerio, per l’arbitro Michienzi di Lamezia Terme non ci sono dubbi nel decretare la massima punizione, Salvadore dagli 11 metri non sbaglia ed il Mola passa in vantaggio.
Al 53′ ci prova Arcadio per i rossoblu dalla distanza ma la palla sorvola la traversa. Al 67′ per somma di ammonizione De Santis viene espulso ma i tarantini non ne approfittano nonostante uno sterile possesso palla anzi, al minuto 83, Guglielmi sugli sviluppi di una rimessa laterale, con un colpo da biliardo, sigla la rete del definitivo 2-0. L’Atletico Mola coglie il secondo successo consecutivo e si proietta verso la prossima gara che la vedrà opposta in trasferta al Galatina dell’ex bomber biancazzurro Giacco.

A.Mola: Petruzzelli, Lorusso, Anglani, Palermo, Grimaldi, De Santis, Schirone, Serri ( 68’Zonno), Guglielmi (89’Fortunato), Salvadore, Anaclerio (84′ Ventura).

H.Taranto: Valentino, D’Amico (63′ Galileo), Visconti, Panarelli; D’Arcante, Guerrero, Malagnino, Arcadio, Zaccaria, Danieli Vaz ( 46′ De Stradis), Bonamonte ( 80′ Rossi).

Reti : 46′ Salvadore (r), 83′ Guglielmi.

Sudest Locorotondo – Atletico Mola 0-2
Primo tempo fatale, K.O. al viale Olimpia

Locorotondo, 21 settembre 2014 – Con due reti nella prima frazione di gara, l’Atletico Mola sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo.
I padroni di casa hanno avuto le chance per rimettere sui giusti binari l’andazzo della gara ma prima un miracolo di Verrelli e poi la mira errata di Beltrame hanno di fatto spento qualsiasi ipotesi di rimonta. Mister D’Ermilio, dopo le tegole Montecasino e Ancona, recupera Rotolo e Donatelli tra i pali. Si rivede nuovamente Mignone, costretto al cambio a fine primo tempo per un risentimento muscolare. Caputo e Longo fiancheggiano Beltrame mentre De Giosa si posizione sulla destra. Nel Mola, Muzio Fumai deve far a meno degli squalificati Lorusso e Fumai e dell’infortunato Tenzone. Debuttano Renna e Palermo mentre partono dal primo minuto Anaclerio, Serri e Salvadore.

DOPPIO VANTAGGIO MOLA – Dopo 3′, Salvadore ribadisce in rete un colpo di testa di Anaclerio ma la posizione dell’ex Casarano è in offside. Un minuto dopo, Guglielmi, ben imbeccato dalle retrovie trafigge Donatelli. La Sudest Locorotondo reagisce al 10′ con la rasoiata di Longo, che sibila il palo. Poi ci prova Caputo in un batti e ribatti al limite dell’area. Al 27′, Grimaldi mette in mezzo un tiro velenoso su cui Serri non arriva per centimetri. Lo stesso esterno si divora il raddoppio, cincischiando troppo a porta sguarnita. Beltrame ci prova da posizione defilata ma la sfera sorvola la traversa. Al 33′, gran botta dalla distanza di De Santis ma Donatelli controlla e lascia spegnere la conclusione sul fondo. Due minuti più tardi, Gugliemi, in gran spolvero, serve l’accorrente Salvadore che di piattone trafigge sul primo palo l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo prova a scuotersi con Beltrame ma il colpo di testa è debole; Rotolo dopo un ottimo scambio con Caputo ha la palla per accorciare le distanze ma Verrelli si esalta e devia in angolo da pochi passi. Nel finale di tempo, Grimaldi chiama all’intervento, facile, Donatelli che blocca una botta dal vertice dell’area.

BELTRAME SCIUPA IN APERTURA – Nella ripresa un Mola guardingo controlla il match ma al 2′, Beltrame, ben smarcatosi da Renna, spara in curva a tu per tu con Verrelli. In avanti Anaclerio calcia a botta sicura ma la sfera esce di poco fuori; poi un’incornata sotto porta di Guglielmi si spegne sul fondo. Al 14′, Longo da posizione defilata, impegna Verrelli che si rifugia in angolo. I biancazzurri s’affidano alla qualità di Anaclerio che in azione solitaria calcia debolmente tra le braccia di Donatelli. Al 21′, Chimenti imbecca Longo che trafigge Verrelli ma la posizione dell’esterno blaugrana è segnalata in dubbio offside. Nel finale, rovente per le temperature, Ventura divora il tris mentre la risposta dei padroni di casa arriva direttamente su calcio d’angolo ma l’inzuccata di Caputo termina di poco a lato.

VISITA ALLA CAPOLISTA TRANI – L’Atletico Mola riscatta il brutto k.o. dell’esordio contro la Libertas Molfetta. Per la Sudest Locorotondo, sarà fondamentale ripartire già da domenica prossima nella difficile trasferta in casa della capolista Vigor Trani.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, De Giosa (8′ st Faliero), Mignone (1′ st Chimenti), Tamborrino, Blonda, Lenti, Rotolo, Fumarola, Caputo, Longo (26′ st Fraschini), Beltrame.
A disp.: Cofano, Fiume, Sgaramella, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Verrelli, Palermo, Grimaldi, De Santis, Renna, Anglani, Serri (32′ st Ventura), Schirone, Guglielmi, Anaclerio (26′ st Pansini), Salvadore (35′ st Zonno).
A disp.: Petruzzelli, Fortunato, Acquaviva, Lonigro. All.: Muzio Fumai

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e De Palma di Molfetta MARCATORI: 4′ pt Guglielmi (AM), 35′ pt Salvadore (AM)
NOTE: giornata calda e umida, terreno in erba artificiale.
Spettatori: 250 circa di cui 100 ospiti.
Ammoniti: Tamborrino (SL), Chimenti (SL); De Santis (AM), Anglani (AM), Salvadore (AM). Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Terzo colpo di mercato in casa Atletico Mola

Tindaro Salvatore

Terzo grande colpo di mercato nel giro di una settimana in casa Atletico Mola, il Presidente Onorario Agostino Divella coadiuvato dal Presidente Marino Liuzzi con l’attenta regia del DS Alfredo Piarulli, regala a tutti gli sportivi molesi un centrocampista di assoluto rilievo e di immenso valore : TINDARO SALVADORE classe ’92 siciliano ex Casarano.
Questo ennesimo innesto di qualità rafforza la voglia della società biancazzurra di creare in riva all’Adriatico un progetto serio e si spera vincente. Adesso tocca a tutti gli sportivi molesi stringersi attorno alla squadra sottoscrivendo in maniera massiccia l’abbonamento per la stagione ormai alle porte;
popolo biancazzurro i vostri beneamini hanno bisogno di voi !!

Bitonto – Atletico Mola 0-1

L’Atletico Mola esce vittorioso dalla trasferta bitontina grazie ad un colpo di testa vincente dell’attaccante Ventura su cross di un Fumai sempre più convincente nel suo nuovo ruolo di terzino. Mister Fumai schiera Verrelli tra i pali in difesa debutto dal primo minuto del nuovo acquisto Anglani, al suo fianco Lorusso, terzini Fumai e Grimaldi, a centrocampo ci sono capitan Schirone e De Santis sulle corsie laterali Serri e Guglielmi, in avanti Tenzone e Ventura.I primi 45′ trascorrono senza sussulti e senza emozioni con un Bitonto mai pericoloso ed un Mola che controlla agevolmente la gara. Nella ripresa i neroverdi cercano di premere sull’acceleratore e sfiorano il vantaggio, serve un Verrelli strepitoso per deviare la sfera sul palo.Nelle fila biancazzurre escono prima Serri poi Tenzone per far posto a Zonno e a Renna ma l’andamento della gara non sembra cambiare con un Bitonto che tenta il forcing finale in cerca della rete della qualificazione. L’Atletico soffre ma è bravo a capitalizzare una delle poche occasioni create con Ventura, come gia descritto in precedenza, 0-1 e qualificazione in cassaforte. C’è ancora il tempo di vedere Pansini in campo al posto di Grimaldi,un altro grande intervento di Verrelli e l’espulsione dell’ex centrocampista molese Mastrolonardo. L’Atletico Mola supera il primo turno e si proietta a domenica 14 settembre, quando partirà ufficialmente il campionato di eccellenza con la gara del Caduti di Superga tra i biancazzurri e la Libertas Molfetta.

1°turno Coppa Italia Eccellenza pugliese
L. MOLFETTA – V.Trani 0-0 (and. 1-1)
A. VIESTE – Ascoli S. 3-0 (and. 0-2)
Bitonto – A. MOLA 0-1 (and. 1-2)
ALTAMURA – Castellaneta 0-0 (and. 2-2)
H.TARANTO – SudEst 1-2 (and. 2-0)
P. I. GALATINA – Novoli 2-1 (and. 1-0)
V.FRANCAVILLA C.-Ostuni 2-1 (and. 2-0)
Casarano – NARDO 0-1 (and. 0-1)

Pierangelo Dere – Ufficio stampa Atletico Mola

Atletico Mola – Bitonto 2-1
buona la prima.

Comincia con una vittoria davanti al pubblico amico la nuova stagione dell’Atletico Mola targato Muzio Fumai, un 2-1 in rimonta che consentirà ai biancazzurri di partire con un leggero vantaggio nella gara di ritorno in programma tra sette giorni in quel di Bitonto.

Nel primo tempo le due formazioni si annullano a centrocampo e bisogna aspettare venti minuti per assistere alla prima emozione del match,triangolazione Ventura-Zonno-Serri con l’esterno molese che si fa bloccare la conclusione dall’estremo bitontino DeBlasio in disperata uscita.Al 24′ ci prova Ventura di testa a trasformare in gol un bel cross del difensore Fumai, la palla sfila a fin di palo. Al 27′ è per i neroverdi con un colpo di testa su cross di Vittorio a sfiorare la marcatura mentre al minuto 33 il centrocampista con un tiro potente e preciso da fuori area, sigla una magnifica rete, 0-1 e squadre negli spogliatoi. Nella ripresa la gara stenta a decollare con un Bitonto molto attento a coprire tutte  le zone del campo e con un Mola mai seriamente pungente in attacco solo il gran gol di Tenzone al minuto 57 con una palla a giro leggermente deviata da un difensore neroverde da la sveglia ai biancazzurri che iniziano ad imbastire buone trame di gioco.
Tenzone prima e Desimini poi sfiorano il vantaggio per i ragazzi di Fumai che al 65′ con capitan Schirone reclamano a gran voce un calcio di rigore che l’arbitro Vogliacco non concede,direttore di gara che tre minuti piu’ tardi allontana dal rettangolo di gioco il mister del Bitonto Onofrio Fino.L’Atletico continua a spingersi in avanti in cerca della rete del sorpasso che giunge al minuto 82 sugli sviluppi di un calcio d’angolo grazie a Ventura abile ad infilare la palla sul primo palo. Non succede piu’ nulla sino al novantesimo con il Mola che si aggiudica il primo round ma con un Bitonto che promette gran battaglia nella gara di ritorno.

Gli undici scesi in campo

Atletico Mola: Guglielmi, Giacco e Schirone stendono il Quartieri Uniti

Buon test ieri pomeriggio al Caduti di Superga per i ragazzi di mister Fumai contro il Q.U.Bari squadra che prenderà parte al campionato di promozione. Atletico Mola già pericoloso dopo i primi 2 minuti di gioco con Tenzone, fa buona guardia l’estremo barese. Al 28° minuto la gara si sblocca grazie alla conclusione del giovane Guglielmi dalla distanza e dopo appena 120 secondi i molesi raddoppiano con Giacco su calcio di rigore concesso dopo un fallo di mani in area barese. Al minuto 32 gran gol di De Cristofaro bravo ad eludere l’uscita di Verrelli con un perfetto pallonetto e a siglare la rete del 2-1. Al 38′ Giacco sfiora la personale doppietta cogliendo la traversa con un gran colpo di testa e al 45′ é ancora De Cristofaro ad esaltare i riflessi di un ottimo Verrelli.Inizia la ripresa e mister Fumai fa ruotare tutti gli uomini a sua disposizione, al minuto 47 Schirone sugli sviluppi di un calcio d’angolo stacca di testa ed insacca la terza rete per l’Atletico Mola.

La gara va avanti senza troppi sussulti, anche se va annotata, la gran voglia di gol del centravanti Ventura che prima sfiora la rete con un bel colpo di testa ( minuto 55) e poi coglie la traversa (minuto 73). Prossimo appuntamento per l’Atletico fissato per domenica 31 agosto tra le mura amiche con il Bitonto per l’andata del primo turno di coppa Italia.

Ufficio stampa Atletico Mola

Comunicato Ufficiale Asd Atletico Mola:

“a seguito delle numerosi voci prive di alcun fondamento che si sono susseguite in questi giorni ritengo giusto, da presidente e proprietario della società chiarire alcuni aspetti.

Innanzitutto, non vi è stato alcun acquisto da parte mia nè del titolo del Massafra nè di alcun altro titolo sportivo da traslocare in alcun luogo che non sia Mola. La cosa non è nel mio interesse, oltre ad essere impossibile per le norme sull’acquisizione dei Titoli sportivi. Tengo a precisare questo per SMENTIRE quanto si vocifera in questi giorni, a cominciare con il mio presunto acqusito del titolo del Massafra da dirottare a Noicattaro. E’ una cosa assolutamente non vera. Per quanto concerne la questione del titolo dell’Atletico Mola, non ho ricevuto nè alcuna offerta ufficiale di acquisizione del titolo,nè tantomeno ho chiesto alcuna cifra.
Per ora il PROPRIETARIO dell’Atletico Mola è il SOTTOSCRITTO, Sig. Agostino Divella, qui a Mola ci sono ancora io; ed è possibilissimo che l’anno prossimo continui io a fare calcio al timone della mia società, come sempre da 9 anni a questa parte. Smentisco di fatto ogni valzer di cifre presunte che io avrei chiesto per la cessione del titolo: non ho chiesto nulla a nessuno nè tamomeno ho formulato stime e proposte di vendita, a nessuno. Ovviamente, tengo a precisare che qualora avrò notizie in merito, sarà mio dovere comunicarle di persona ai miei tifosi. E preciso anche che qualora decidessi di non continuare la mia esperienza calcistica a Mola, non sarebbe certo per i miei tifosi, nè per la piazza di Mola, ma per il solo motivo legato alla struttura. Ci hanno preannunciato che dall’anno prossimo non sarà più possibile avere deroghe all’utilizzo degli impianti: tradotto in soldoni, se fossimo andati in D saremmo stati COSTRETTI a giocare altrove. Ed io MAI permetterò che una squadra con il nome Mola giochi altrove, il Mola deve giocare a Mola. Detto questo, posso garantire che in un modo o nell’altro farò il possibile per garantire un futuro al calcio in questa città dove peraltro io vivo ormai da tanti anni e alla quale sono legato. Ci tenevo a chiarire questo e consiglio a tutti i nostri tifosi e simpatizzanti di non credere alle numerose voci di corridoio che puntualmente girano per il paese. Ribadendo che al momento SONO IO il proprietario dell’Atletico Mola è che è possibile che la mia storia qui a Mola continui, resto a disposizione di ogni tifoso che desidera chiarimenti, piuttosto che credere alle solite mille voci senza alcun fondamento. Colgo l’occasione per salutare chi ha a cuore le sorti di questa squadra”

Agostino Divella, presidente Asd Atletico Mola