Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Atletico Mola – Molfetta Sportiva 2-0

Tre punti pesanti per l’Atletico Mola che tra le mura amiche del Caduti di Superga supera con il punteggio di 2-0 la Molfetta Sportiva dell’ex Muzio Fumai, mantenendo il passo delle capolista Gravina e Casarano, distanti due sole lunghezze. Partenza shock per gli uomini di mister Vito Castelletti costretti, dopo pochi minuti di gioco, a fare i conti con il rigore decretato a favore della squadra ospite.
Dagli undici metri, però, Nicola Loiodice fallisce incredibilmente la ghiotta occasione ridando fiato al pubblico di casa. Scampato il pericolo, i biancazzurri si tuffano in avanti trovando in Loseto l’uomo giusto per scardinare le resistenze molfettesi. In meno di dieci minuti, infatti, il numero 10 molese timbra due volte il cartellino direttamente da calcio piazzato consentendo ai locali di andare negli spogliatoi in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa l’Atletico amministra il doppio vantaggio con grande tranquillità andando ad un passo dal tris prima con Serri e successivamente con il solito Loseto, che conferma di avere il piede caldissimo. Finisce 2-0 in favore del Mola che per il momento si gode il terzo posto, assieme ad Otranto e Atletico Vieste, in attesa di sfidare domenica prossima il Novoli in terra salentina.

Formazioni:
A. Mola: Spadavecchia, Dispoto, Triozzi, Capriati N., Grazioso, De Luisi, Serri, Schirone, Curci, Loseto P., De Vito. All. Castelletti.

Molfetta Sportiva: Liocco, Cicolella, Grimaldi, Iennaco, Lorusso, Amoruso, Vitale, Camporeale, Dama, Loiodice, Fieroni. All. Fumai

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Unione Calcio, Albrizio e cuore non bastano: contro il Mola è solo pari

Al “Ventura” gli azzurri devono accontentarsi del secondo pareggio consecutivo, nonostante una buona prova e tante occasioni create. Primo centro stagionale per Albrizio, a cui risponde nella ripresa Curci

Secondo pari consecutivo per l’Unione Calcio, che al “Ventura” non va oltre l’1-1 contro il Mola.

Novità Malerba a centrocampo, in sostituzione dello squalificato Riontino. Tra i pali confermato Lullo, in difesa rientra Mascoli. Parte dal 1′ anche Sylla, resta invariato il trio d’attacco.

Gara combattuta ma equilibrata nella prima frazione, con i padroni di casa che provano a stanare gli avversari. Il match si fa appassionante nell’ultimo segmento: al 37′ il corner dalla destra di Ragno trova pronto in area Albrizio, ma la sua incornata termina oltre la traversa. Per l’attaccante terlizzese è solo un preludio al gol, che arriva 3′ più tardi grazie alla deviazione sotto misura su suggerimento dalla destra di Anglani.

Nel terzo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la compagine biscegliese recrimina per un tocco di mani in area piccola di Vittorio, deviazione decisiva che mette fuori causa il solitario Di Pinto, appostato sul secondo palo, pronto a ricevere il cross di Papagno.

Seconda frazione subito pimpante, con il Mola determinato a riequilibrare le sorti del match. Gli ospiti centrano l’obiettivo al 12′, al termine di un’azione elaborata, grazie al destro dal limite di Curci che non lascia scampo a Lullo. Nell’occasione viene allontanato dalla panchina il tecnico azzurro Di Corato (proteste nei confronti del direttore di gara per un cambio non concesso, nda).

Inizia, così, l’assalto della compagine biscegliese. Al 16′ Del Bene scardina la retroguardia ospite suggerendo da buona posizione ad Albrizio che cerca di piazzare la palla, trovando la respinta dei difensori ospiti. Passano 2′ e Sylla, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ragno, trova la deviazione in mischia, guizzo disinnescato miracolosamente dall’estremo Spadavecchia.

Al 37′ ancora Unione Calcio in avanti, questa volta con Di Pinto, la cui conclusione rasoterra trova la risposta di Spadavecchia.

Ospiti pericolosi al 42′ con Abbinante, autore di un potente destro dal limite che non inquadra lo specchio della porta.

Nel finale forcing dei biscegliesi, vicini alla marcatura al 48′ con La Rosa, il cui colpo di testa risulta fuori misura. Negli ultimi secondi di gara una ghiotta punizione dal limite di Pasculli non viene per poco finalizzata da Anglani, grazie all’ennesimo miracolo di Spadavecchia.

Nonostante la buona prova, quindi, gli azzurri devono ancora accontentarsi di un pari, risultato che porta a quota 2 punti il bottino stagionale dopo le prime tre giornate di campionato.

 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO MOLA 1-1

Unione Calcio: Lullo, Mascoli (39′ st Acquaviva), Papagno, Ragno, Anglani, La Rosa, Malerba (17′ st Pasculli), Sylla, Albrizio, Del Bene (17′ st Addario), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Delfino, Binetti, Monopoli, Bufi.

Atletico Mola: Spadavecchia, Triozzi, Vittorio (1′ st Cassano), F. Acquaviva (1′ st Loseto), Grazioso, Diagné, De Vito (26′ st D’Ambruoso), Schirone, Del Core, Abbinanate, Curci. All. Castelletti. A disp: Lombardi, Colia, Leo, Capriati.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Cleopazzo (Lecce), Fedele (Lecce).
Marcatori: 40′ pt Albrizio, 12′ st Curci
Ammoniti: Ragno, Malerba, Sylla, Albrizio, Grazioso, Schirone, Abbinante, Curci.

Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Eccellenza, promossi e bocciati della 2°giornata

Arriva il turno infrasettimanale e puntuale arriva il nostro editoriale “Promossi e bocciati”. Ecco chi si è guadagnato sul campo i complimenti e chi invece viene rimandato.

PROMOSSI

MOLFETTA – 6 punti in due giornate. Basta questo a mettere la squadra biancorossa tra i promossi di giornata ma la rimonta (vittoriosa) compiuta in quel di Grottaglie fa capire il grande cuore della squadra di Fumai che sarà sicura protagonista sino in fondo.

MOLA – Bella prova d’orgoglio per l’undici biancazzurro che batte un Vieste in formissima. La formazione barese può contare sull’esperienza di diversi elementi che hanno già calcato campi importantissimi come il portiere Spadavecchia, il difensore Grazioso e la punta Del Core.

CASARANO – Dopo una prima giornata deludente e il cambio di Direttore Sportivo, la squadra di Oliva da una grande prova di forza affondando 5-2 nel derby l’Otranto. Nelle pagelle del primo turno, avevamo detto che il tecnico rossoblù ha a sua disposizione una Ferrari ed oggi Tedesco (in foto) ha segnato una tripletta.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Non riesce ad ingranare la formazione di Mimmo Di Corato. Dopo la sconfitta col Trani è arrivato un brutto pareggio per i biancazzurri. Brutto in quanto, Sylla e compagni già pregustavano il gusto dolcissimo dei tre punti ma al 90esimo scaduto è arrivato il pareggio del Barletta.

ALTAMURA – Deludente sconfitta per i biancorossi sul campo dell’Hellas Taranto. I “Longo boys” sono apparsi troppo nervosi e tale nervosismo si è visto nell’espulsione di Lorusso e nel rigore sbagliato da Moscelli.

 

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

Bitonto – Atletico Mola 1-0

Subito i tre punti. Ed è questo quello che conta.

È buona la prima per il Bitonto 2015-2016, che nel debutto in campionato regola con il minimo punteggio (1-0) un mai irriducibile Atletico Mola e si regala la prima gioia della stagione.

In attesa degli attaccanti, a segnare sono i centrocampisti. Dopo il rigore di De Santis domenica scorsa contro l’Altamura, tocca a Fumarola centrare il bersaglio grosso con un gol da cineteca che vale l’intero bottino.

Al cospetto di una compagine combattiva ma non trascendentale e piena zeppa di ex neroverdi (già il mister, Vito Castelletti, lo è), i ragazzi di Francesco Modesto non ripetono la bellissima prova di Coppa, ma c’è e non demerita.

Gioca un ottimo primo tempo, dove passa subito in vantaggio, staziona stabilmente nella metà campo ospite, colleziona calci d’angolo e tiri dalla distanza, e conta su De Santis, Fumarola e Cannone in gran vena.

Peccato, però, che spesso perda qualche pallone di troppo in fase di impostazione della manovra e che la stessa sia un tantino lenta.

Nella ripresa, poi, è in grado di reggere bene l’onda d’urto avversaria (dalla spinta molto blanda, in realtà, se non su calci piazzati) e di offendere e bene per due volte con Terrone prima e il palo di Chisena poi.

Il pane, però, si porta a casa e avere la pancia piena e sazia deve far sorridere.

La partita. Senza gli squalificati Rubini, Roselli, Valerio ed Elia, Francesco Modesto cambia qualcosa rispetto a domenica scorsa ma non il modulo. Un 4-2-3-1 con Arcangelo Barone sulla destra (non male questo ragazzino bitontino classe ’98), Bonasia, Campanella e Aloisio centrali; De Santis e Fumarola in mediana; Cannone, Pignatta e Modesto a supportare Terrone.

L’approccio dei padroni di casa è quello giusto e il vantaggio arriva già al 15′: angolo dalla sinistra di De Santis, la difesa del Mola respinge corto e sui piedi di Fumarola, che al volo di prima intenzione e leggermente spostato sulla destra, insacca alle spalle di Spadavecchia.

Gli ospiti non reagiscono e il Bitonto se la gode. Non gioca a ritmi alti, ma è in assoluto controllo della partita grazie a due mediani insuperabili. Grosse occasioni in realtà ce ne sono poche, ma quando la palla è tra i piedi dei neroverdi accade sempre qualcosa di piccante, per lo più proveniente da fuori area. A dare fiato agli avversari sono in realtà gli errori bitontini, colpa di qualche palla persa e di alcuni brividi gratuiti in difesa, anche se Del Core e Capriati la sfera non la vedono quasi mai.

Si va al thè caldo sull’1-0.

Nella ripresa, esce un Mola diverso, deciso a rimettere in piedi la contesa. Dopo 7′, però, rischia grosso quando Terrone si trova – seppur leggermente defilato –  davanti a Spadavecchia, ma ha fretta di calciare («Purtroppo nessuno mi aveva avvisato che ero da solo, altrimenti avrei fatto meglio», dirà a fine partita l’attaccante tranese) e lo fa sull’esterno della rete.

Gli argomenti della partita cambiano, in realtà: è il Mola a spingere, grazie ai cambi e a un leggero calo fisico del Bitonto, che pensa per lo più a contenere, ma al 15′ deve ringraziare Rana che è bravissimo a dire di no alla conclusione ravvicinata di De Vito, che aveva rubato palla a un incerto Barone.

La gara scivola via senza grossi altri sussulti fino al 35′, allorché Chisena – entrato da poco – centra in pieno il palo a portiere battuto e poi Cannone è poco lesto nella ribattuta.

Ma per la prima partita basta e avanza così. Tre punti. Il resto viene dopo.

Da oggi, però, si deve già pensare alla sfida con il Trani di giovedì nel turno infrasettimanale, perché l’Eccellenza a 18 squadre non ammette sosta alcuna.

Negli spogliatoi. Il match winner, Massimo Fumarola, se la ride. «Primo tempo bene bene, abbiamo costruito belle azioni, fraseggiando e andando più volte al cross, nel secondo forse per il caldo, o per la tensione abbiamo fatto meno. Alla fine l’importante era vincere e ci siamo riusciti».

Francesco Modesto la vede alla stessa maniera. «Primo tempo molto bene, poi nella ripresa abbiamo contenuto ma potevamo raddoppiare con Terrone e Chisena. Barone e Cannone? Prova molto positiva. Modesto? Bisogna aspettarlo e deve avere più fiducia in lui».

Il presidente Paolo Lapalombella si affida al pragmatismo: «Abbiamo fatto meno gioco rispetto a domenica – sottolinea – ma portiamo a casa i tre punti. Quindi è andata alla grande».

Le pagelle. Rana 6; Barone Arc. 6, Campanella 6,5, Bonasia 6,5, Aloisio 6; De Santis 6, Fumarola 7,5 (il migliore per quantità e qualità. Grande prestazione con il gol che è la ciliegina perfetta. Mai domo e sempre sul pezzo); Cannone 6,5 (Barone Adriano sv), Pignatta 5,5, Modesto 5 (Martellotta sv); Terrone 6 (Chisena 6).

Michele Cotugno Depalma

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Atletico Mola, che colpo in attacco. In arrivo….

L’Atletico Mola del presidente Divella si regala un attaccante in vista del prossimo torneo di Eccellenza. La compagine barese ha ingaggiato a titolo definitivo niente popò di meno che Umberto Del Core.

Del Core, barese purosangue, arriva a Mola dopo una carriera ricca di successi e culminata con la promozione del Catania in Serie A. Il nuovo puntero biancazzurro ha vestito anche le maglie prestigiose di Cesena, Perugia, Arezzo, Foggia, Andria e nelle ultime due stagioni si è diviso tra Bisceglie e Real Miramare.

Un colpo importante, dunque, per l’attacco molese che potrà contare sull’esperienza e i gol del 36enne Del Core.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Atletico Mola, tutti uniti per difendere l’eccellenza.

Martedì 30 Giugno, si è tenuto un’importante incontro tra il neo sindaco di Mola, Giangrazio Di Rutigliano, i vertici dirigenziali dell’Atletico Mola con a capo il presidente Agostino Divella e l’imprenditore modenese Roberto Girotti, interessato all’acquisizione della stessa società o comunque a diventarne socio. Si è discusso in un clima cordiale e di totale collaborazione tra le parti, dell’iscrizione della compagine biancazzurra al prossimo campionato di eccellenza pugliese, data limite fissata per il 15 luglio e  dell’agibilità del Caduti di Superga a cui servono urgentemente delle migliorie a partire dalla sostituzione del manto erboso di gioco. Prossimo appuntamento tra le parti, fissato per lunedì 6 luglio alle ore 19:00, nella speranza di avere buone nuove sulle sorti dell’Atletico Mola.

 

Delre Pierangelo

L’Atletico Mola saluta il proprio pubblico con un pareggio.

I biancazzurri conquistano il sesto posto finale.
Al Caduti di Superga va in scena la più classica delle partite di fine campionato, toni blandi, poche emozioni e azioni da gol che si contano su di un palmo della mano anche se gli ospiti non erano ancora certi di poter disputare i playout poiché il loro destino era legato dal risultato proveniente da Francavilla dove i locali erano impegnati nella gara contro il Castellaneta. Mister Fumai ha gli uomini contati e getta nella mischia Petruzzelli tra i pali, esterni Palermo e Grimaldi, centrali di difesa Vittorio e Lorusso, a centrocampo Fumai N. e Salvadore, sulla trequarti Fumai M., Guglielmi e Tenzone, punto di riferimento in attacco Capriati. Mister Carbonella manda in campo Muscato, Andrisano, Ippolito, Ferraro, Loseto, Tamborrino, Miccoli, Cristofaro, Caruso, Malagnino e Greco.
Arbitro del match il signor Baldi di Avellino coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Donatelli di Taranto. Al terzo minuto l’Ostuni si rende subito pericoloso con un calcio di punizione battuto da Loseto e deviato dalla barriera con la sfera che colpisce la traversa e termina la sua corsa tra le bracciadi Petruzzelli. Al settimo minuto azione molto dubbia in area brindisina con Guglielmi che viene atterrato ma il signor Baldi lascia giocare. Al minuto ventitre è N.Fumai a sfiorare la rete, la sua conclusione è deviata in angolo da Muscato. Dopo quattro minuti ci prova M.Fumai ma la sfera si spegne un paio di metri lontana dal palo. Nel giro di tre minuti dal 37 al 40 l’Ostuni va più volte vicino al gol del vantaggio, prima Malagnino si invola sulla fascia sinistra, entra in area e impegna severamente Petruzzelli, poi lo stesso attaccante brindisino scattato sul filo del fuorigioco si fa ribattere la conclusione a colpo sicuro dall’estremo molese ed infine sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caruso sfiora la traversa da posizione defilata. Nella ripresa il ritmo cala vistosamente con l’unica vera occasione da rete sui piedi di Malagnino che a pochi passi da Petruzzelli sugli sviluppi di un corner manda la palla a pochi centimetri dal palo. Per i biancazzurri da segnalare la conclusione dalla distanza di Tenzone deviata in angolo da un difensore ospite e il tiro di M.Fumai che sorvola la traversa. Ultima annotazione dell’incontro è l’espulsione a pochi minuti dal termine di Grimaldi. Termina così il campionato dell’Atletico Mola con il sesto posto finale e la grande soddisfazione di aver raggiunto la finale di coppa Italia mentre per l’Ostuni il campionato proporrà lo spareggio playout con il Castellaneta per non abbandonare la serie A del calcio pugliese.
Pierangelo Delre Addetto Stampa A.Mola

Trani – Us Bitonto 1-1
Terrone chiama, Manzari risponde.

Così come all’andata, a decidere sono sempre i due bomber. I neroverdi, però, devono recriminare per il gol subito in pieno recupero. Domenica altro derby contro l’Altamura

In una partita poco spettacolare ma molto combattuta, a decidere sono ancora una volta i guizzi dei due bomber. A giochi fatti, però, chi deve recriminare sono senz’altro i neroverdi, raggiunti dal capocannoniere del campionato al 93′.

La partita.Privo di Sangirardi, Roselli e Daddario, Muzio di Venere ripropone Moschetto tra i pali, ritrova Campanella e Bonasia al centro della difesa e rischiera Martellotta sulla sinistra, consegna a Mastrolonardo le chiavi del centrocampo supportato da Caringella e Piperis, si affida a Terrone in avanti servito da Modesto e Giallonardo.

Fin dai primi minuti, la contesa è spenta e tutta raccolta a centrocampo. I biancoazzurri padroni di casa si affidano alle genialate degli ex TerlizziManzari e Albrizio, gli ospiti provano a sfondare sulla destra con Modesto ma lasciano Terrone spesso impossibilitato a lottare in mezzo a Rubini (bitontinissimo) e Pinto. Nella prima mezz’ora, a parte qualche timido tentativo dell’ariete tranese, non c’è niente da segnalare. Al 33′, invece, c’è l’emozione forte: cross di Triozzi dalla destra, colpo di testa di Terrone che costringe Orizzonti a respingere sul palo, la palla arriva a Modesto che a porta vuota e portiere a terra scaraventa ancora sul legno. Incredibile. Sul capovolgimento di fronte, invece, è l’altro bitontino di Trani, il capitano Nicola De Santis, a provarci senza successo da fuori.

Poi soltanto sbadigli fino all’intervallo.

Nella ripresa, sembra partire meglio il Trani, ma è il Bitonto a rendersi pericoloso con l’asse Terrone – Modesto, ma la conclusione del fantasista sul primo palo finisce sull’esterno della rete da ottima posizione.

Orizzonti, poi, al 23′, deve disinnescare una punizione malefica di Mastrolonardo dai 20 metri. Si capisce, insomma, che i neroverdi debbano segnare e così è. È il 28′: Terrone riceve palla dal limite dell’area di rigore, la lascia rimbalzare e la scarica pregevolmente sotto la traversa, dove nulla può il pur ottimo giovane estremo difensore di casa. Nono centro in campionato per l’attaccante tranese doc, che ovviamente non esulta, e che torna a gonfiare la rete dopo 5 partite di astinenza.

Sullo 0 – 1, ci si aspetta la veemente reazione dei ragazzi di mister Costantino. Così non è, perché il Bitonto retto da un insuperabile Campanella corre davvero pochi grattacapi.

Almeno fino al 38′, quando l’ex difensore del San Severo si fa espellere (doppia ammonizione) per aver rallentato l’uscita dal campo per ricevere i soccorsi. I padroni di casa cingono d’assedio l’area neroverde, e sono premiati al 93′, terzo dei 5 minuti di recupero concessi dal signor Andreano di Foggia. Cross dalla sinistra di Quercia, Naglieri spizzica di testa però sui piedi di Manzari che al volo non lascia scampo a Moschetto.

Finisce 1 – 1. Significa un punto per il Bitonto, che torna a muovere la classifica dopo tre sconfitte consecutive. Vuol dire che a 5 turni dal termine, Modesto e compagni hanno 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout.

Da difendere con le unghie e con i denti. Già da domenica prossima, quando al “Città degli Ulivi” arriverà lo Sporting Altamura, per un altro derby carico da 90.

L’analisi. I neroverdi devono recriminare. Raggiunti ancora una volta allo scadere o nei minuti di recupero (vedi Molfetta, Locorotondo, Mola, Taranto), Modesto e compagni sono da elogiare per la prestazione ma non per il risultato. In 180′, infatti, il Bitonto non ha assolutamente dimostrato di essere inferiore alla Vigor Trani, quarta forza del campionato.

Emerge, però, l’annoso problema della stagione: importante mole di gioco, ma gol con il contagocce, appena 26 in 25 partite. Terrone è l’unico attaccante andato a segno in campionato, Ventura e Chisena entrano quasi sempre a contesa in corso, Modesto e Roselli – fermati anche da infortuni e squalifiche – hanno centrato la porte poche volte rispetto ai loro standard.

Negli spogliatoi.Il presidente Francesco Paolo Noviello vede il bicchiere mezzo pieno. «A inizio partita –dice – avremmo sottoscritto per un pareggio a Trani, perciò è un gran bel risultato anche per la prestazione dei ragazzi. Certo, potevano essere tre, ma ci rifaremo domenica».

Le pagelle. Moschetto 6; Triozzi 6, Campanella 6,5, Bonasia 6, Martellotta 6; Mastrolonardo 6, Piperis 6, Caringella 6; Modesto 5,5 (Ventura sv), Giallonardo 5,5 (Naglieri sv), Terrone 7 (Chisena sv).

Il migliore. Il destino della sua stagione è chiaro fin da settembre: combattere spesso da solo contro l’intera difesa avversaria. Anche ieri. Nando Terrone, però, accetta la sfida e esce dal cilindro gol da cineteca come quello di ieri. Guerriero.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Atletico Mola – Atletico Vieste 3-1
Il Mola vince la sfida tra gli Atletici

Massimo Olivieri

La terza sconfitta stagionale per l’Atletico Vieste rende praticamente nulle le speranze di ritornare sul treno di testa in cui stanno viaggiando a gran ritmo Virtus Francavilla e Nardò. Il 3-1 inflitto dall’Atletico Mola dilata a 8 punti il distacco dalla seconda ma lascia inalterato il vantaggio dalle inseguitrici, tutte sconfitte. A beneficiarne è proprio il Mola che da stasera vede la zona play-off lontana solo 2 punti.
Olivieri decideva di rispolverare Salerno schierandolo dal primo minuto al posto di Lombardi nel tentativo di dare peso al reparto offensivo, posizionandolo a sinistra nel tridente d’attacco composto anche da Triggiani e Ricucci. Ma il protagonista della prima parte della gara era il molese Pongo, devastante per rapidità e dribbling; proprio da una sua discesa sulla destra partiva il cross rasoterra su cui si avventava Schirone che in scivolata batteva Tucci.
Il Vieste faticava a reagire al gol subìto dopo appena 8 minuti e rischiava di capitolare nuovamente dieci minuti più tardi quando Tenzone calciava dal limite sfiorando il palo lontano. La reazione viestana giungeva al ventesimo quando Triggiani centrava in pieno la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Era il prologo per il gol del pari che giungeva poco prima della mezz’ora: Colella dalla bandierina trovava ancora Triggiani che di testa superava Petruzzelli, non impeccabile nell’uscita.
La partita saliva di ritmo e regalava ai padroni di casa altre due occasioni da rete prima dell’intervallo: al 39mo Massimo Fumai si liberava bene in area ma si vedeva chiudere la via del gol da un buon intervento di Tucci, e allo scadere quando protestavano per il sospetto tocco con un braccio di Camasta che frenava l’incornata di Lorusso da corner.
La ripresa si apriva col nuovo vantaggio del Mola grazie a Massimo Fumai che serviva un assist al bacio per Guglielmi, pronto ad anticipare Tucci e a depositare in rete. Il gol consentiva alla squadra di Muzio Fumai di arretrare il proprio baricentro andando a chiudere i varchi per le offensive viestani. Nemmeno l’ingresso di Quaresimale (il suo ritorno in campo dopo tre giornate di assenza è l’unica nota positiva della domenica viestana insieme all’esordio del baby Chionchio) riusciva a scardinare il fortino eretto davanti all’area di Petruzzelli, mai realmente impensierito.
A chiudere anzitempo l’incontro giungeva la terza rete dei padroni di casa, la seconda personale di Schirone, che da 30 metri sorprendeva Tucci leggermente fuori dai pali: il pallone, dopo aver battuto contro la traversa, rimbalzava dietro la schiena del portiere in volo per finire in fondo alla rete.
Il contraccolpo psicologico dell’avvenuto sorpasso in vetta ha prodotto un solo punto nelle ultime tre gare ma soprattutto prestazioni poco convincenti (l’unica salvabile è stata quella al “Poli” di Molfetta); urge un cambio di rotta da effettuare sin dalla prossima settimana quando la Pro Italia Galatina farà visita al “Riccardo Spina”, perchè se la vittoria del campionato è ormai pregiudicata, sono ancora spalancate le porte per i play-off. Il Mola, invece, proseguirà la rincorsa al quinto posto andando a giocare a Trani contro una diretta concorrente.

Atletico Mola: Petruzzelli, Palermo, Pansini, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Pongo (30st Capriati), Schirone, Guglielmi (45st De Tullio), Tenzone, Fumai M. (42st Renna). A disposizione: Verrelli, Petruzzelli D., Rinaldi, Acquaviva. Allenatore Muzio Fumai

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (45st Chionchio), Silvestri (12st Quaresimale), Sollitto, Camasta, Triggiani, Balzano, Salerno, Colella, Ricucci (23st Lombardi). A disposizione Innangi, Mandorino, Kouame, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore, assistenti Davide Fedele di Lecce e Roberto Filannino di Barletta
Reti: 8pt Schirone (AM), 29pr Triggiani (AV), 11st Guglielmi (AM), 34st Schirone (AM)
Ammoniti: Salvadore, Fumai M., Petruzzelli P. (AM), Balzano, Ricucci (AM)

Sandro Siena

Virtus Francavilla – Atletico Mola 1-0
Montaldi di testa e primato solitario.

Daniel Anibal Montaldi

Francavilla Fontana.  Un gol di Anibal Montaldi, permette alla Virtus Francavilla di centrare l’undicesima vittoria consecutiva e di consolidare il primato in classifica, staccando il Nardò di due lunghezze, fermato in casa dall’ostico Novoli. Partita non semplice per la Virtus, che ha lottato contro un Mola diligente e molto aggressivo.

Mister Calabro, che deve rinunciare agli squalificati De Toma, Galdean e Vetrugno, schiera Renato Bartoli e Taurino, mentre in mediana Bricca e Biason. Mister Fumai, rispetto alla partita col Bitonto, lascia a riposo Renna e D’Ambruoso e schiera il classe ’97 Palermo e Capriati ex bitontino.

Partenza fulminea per la Virtus, che al 3’ minuto impegna Petruzzelli alla gran parata su tiro di Quarta. Il portiere barese dopo due minuti, effettua un disimpegno sbagliato, lasciando palla a Di Rito che tutto solo manda a lato. Al 7’ ancora Di Rito, ma Petruzzelli gli dice di no.  Al 13’ pericoloso il Mola con Tenzone, che dal vertice destro dell’area francavillese, lascia partire una conclusione che si spegne fuori. Al 26’ si sblocca il match: Gallù dalla sinistra crossa in mezzo sulla testa di Montaldi, che trafigge Petruzzelli per il meritato vantaggio francavillese. L’argentino con questa rete, sale a quota 8 in classifica marcatori. Al 30’ ancora Tenzone su punizione, ma la palla termina alta. Sul finire del primo tempo, bella combinazione tra Di Rito e Montaldi, la cui conclusione bassa si spegne di poco sul fondo. Termina così un bel primo tempo, con una Virtus molto combattiva ed un Mola che non riesce ad uscire dal pressing francavillese.

Nella ripresa il Mola entra più convinto in campo, ma senza mai concludere pericolosamente verso la porta di Iurlo. Al 64’ ci prova Quarta ad entrare nel tabellino dei marcatori, ma Petruzzelli è attento sulla sua conclusione. Al 68’ Tenzone effettua un tiro ribattuto dalla difesa francavillese, la quale deviazione però non inganna un attento Iurlo. Al 71’ occasionissima per Montaldi che si libera in area, tira di destro e Petruzzella respinge; sulla ribattuta si avventa Di Rito che manda alto. Sul finire di gara, occasione anche per Villa, entrato al posto di Di Rito uscito tra gli applausi, che di sinistro manda di poco fuori.

Una vittoria importantissima per la Virtus in una partita non semplice. Il Mola si è dimostrato essere quello della finale di Coppa e cioè una squadra ostica ed aggressiva. La Virtus ha avuto il merito di riuscire a portarsi in vantaggio e di saper gestire tranquillamente la gara, pur non riuscendo a trovare il gol sicurezza. Il rigore di Scarcella a Nardò, permette alla Virtus di godere del primato solitario a quota 48 punti. Per i biancazzurri di patron Magri testa ora alla fase nazionale di Coppa Italia, con la difficile gara contro i campani della Virtus Volla, mentre Domenica prossima in campionato ospiterà la Vigor Trani, ferita dopo la sconfitta nel derby col Molfetta e vogliosa di conquistare i tre punti. Al Mola invece, toccherà riscattarsi in casa contro l’Atletico Vieste.

TABELLINO

 

VIRTUS FRANCAVILLA – ATLETICO MOLA 1 – 0
Reti: 26’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M. (49’ Marolla), Bartoli R., Bricca (66’ Schirinzi), Taurino, Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (81’ Villa), Quarta, Montaldi. A disposizione: D’Urso, Serafino, Colluto, Richella. Allenatore: Calabro
ATLETICO MOLA: Petruzzelli, Palermo,  Frappampina (66’ Pongo), Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (66’ D’Ambruoso), Schirone, Capriati, Tenzone, Fumai M. A disposizione: Verrelli, Renna, Petruzzelli D., Panzini, Rinaldi. Allenatore: Fumai
Arbitro: Guadagno di Nola
Note : Ammoniti: Bricca, Quarta (VF), Frappampina, Schirone, D’Ambruoso, Tenzone (AM). Recupero: 2’pt, 4’pt.

FABIANO IAIA

 

Bitonto – Atletico Mola 2-2
pari in odor di “vendetta”

I neroverdi allo stadio di Mola © BitontoLive.it

Prossima sfida salvezza con il Galatina
Per due volte in svantaggio, i neroverdi rimontano con Modesto e Caringella

Al di là dei 3 punti, ciò che contava era cancellare definitivamente il fantasma dell’ex di turno mai amato. Contava guardarsi negli occhi e trovarci dentro il fuoco della “vendetta”. Vendetta per le sofferenze patite, per le crisi d’identità e per i risultati negativi. Contava “vendicare” non solo i risultati, ma un’intera tifoseria, delusa per i troppi bocconi amari ingoiati.

Così, al “Caduti di Superga” di Mola, il Bitonto è riuscito a portare a casa un punto d’oro, che vale il quarto risultato utile consecutivo. Un punto conquistato grazie all’ennesima prova di carattere da parte dei leoncelli, che indomabili hanno ripreso per due volte il Mola, dopo essere passati in svantaggio e aver sofferto a centrocampo. A siglare le reti del doppio pareggio, capitan Modesto abile a colpire di testa sul secondo palo, e Caringella che di prima, a tu per tu col portiere, ha siglato la sua prima rete in neroverde.
Ottima la direzione di gara dell’arbitro Pascariello di Lecce.

La partita:
Parte forte il Mola, che sulla sua strada incrocia un super Moschetto, miracoloso a tu per tu con Schirone.Al 29’ la gara si sblocca. D’Addario commette fallo da rigore sull’avanzata di Fumai. Dagli undici metri, lo stesso Fumai insacca nell’angolino alto1-0 Mola.
Dopo una fase di stallo, al 42’ Roselli inventa lungo sul secondo palo, dove Modesto sbuca alle spalle del difensore insaccando di testa il goal dell’1-1all’intervallo.
Nella ripresa cala il ritmo, le due squadre si pungono senza correre troppi pericoli. Per il Mola il più pericoloso è Fumai, per il Bitonto a creare scompiglio è Terrone con una conclusione dal limite. Al 66’ i padroni di casa tornano in vantaggio con il goal di Schirone, che stacca di testa in area per il 2-1 MolaIl Bitonto non getta la spugna e al 78’ trova il pari con Caringella che su assist al bacio di Piperis , fredda il portiere avversario con un destro fulminante sul primo palo, per il 2-2 finale.
Un risultato giusto per quanto visto in campo. Seppur pareggiando, “vendetta” è stata fatta.
Ora testa alla sfida con il Galatina, in quello che rappresenta uno scontro diretto per la corsa salvezza.

Atletico Mola: Petruzzella; Frappampina, Fumai, Renna, Lorusso; Salvadore, D’Ambuoso, Schirone, Guglielmi, Tenzone, Fumai.

US Bitonto: Moschetto; D’Addario, Campanella, Naglieri, Triozzi; Sangirardi, Caringella, Piperis; Modesto, Roselli, Terrone.

Danilo Cappiello – bitontolive.it

Atletico Mola – Bitonto 2-2
un pareggio che sa di beffa

 

Atletico Mola – Bitetto

È un Mola largamente rimaneggiato quello sceso in campo al Caduti di Superga per affrontare il Bitonto nella quinta giornata di ritorno del campionato di eccellenza pugliese. Non sono della contesa Grimaldi, Palermo, Vittorio, DeTullio, Acquaviva e Fieroni mentre il convalescente Pongo va in panchina. 

I biancazzurri si schierano con Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Renna difensori centrali,  Fumai N. e Frappampina terzini, Salvadore e Schirone a formare la diga di centrocampo, in avanti quattro uomini di fantasia D’Ambruoso, Guglielmi, Fumai M. e Tenzone. Il Bitonto di Mister Di Venere si schiera con Moschetto, Triozzi, Daddario, Piperis, Campanella,  Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone,  Roselli e Caringella. Al secondo minuto di gioco Tenzone su punizione impegna l’estremo bitontino, cinque minuti più tardi arriva il primo intervento dubbio in area ospite con la palla che sbatte sul braccio di un difensore neroverde ma l’arbitro Pascariello di Lecce, insufficiente la sua direzione, fa proseguire il gioco tra le proteste dei calciatori molesi e dell’intera tifoseria.

Al 13′ ci prova M.Fumai dalla distanza, Moschetto respinge come può, sulla ribattuta Guglielmi è anticipato al momento della conclusione a rete dal recupero provvidenziale di un difensore ospite. Sessanta secondi dopo è ancora protagonista Moschetto che nega la gioia del gol a Schirone. Il Bitonto si affaccia in avanti al 17′ con una punizione di Roselli agevolmente sventata da Petruzzelli. L’Atletico Mola passa in vantaggio al 27′ grazie al calcio di rigore concesso per l’atterramento in area di D’Ambruoso e magistralmente battuto da M.Fumai. Al 41′ ci prova Caringella ma la palla si spegne alta sulla traversa. Al 42′ il Bitonto inaspettatamente giunge al pareggio grazie alla rete di Modesto in sospetta posizione di fuorigioco. Il Mola prova a concludere la prima frazione di gioco in vantaggio con M.Fumai che dalla distanza impegna l’estremo bitontino. La ripresa si apre con una gran conclusione di D’Ambruoso che vedendo Moschetto fuori dai pali, tenta di sorprenderlo con un pallonetto dalla lunga distanza, il portiere riesce, non senza problemi, a bloccare la conclusione.
Al 57′ Schirone con un colpo di testa sfiora la rete mentre al 60′ è M. Fumai a sfiorare la traversa. A venti minuti dal termine arriva il meritato vantaggio dei biancazzurri con capitan Schirone abile, con un gran colpo di testa, a superare l’estremo ospite sfruttando nei migliori dei modi un perfetto cross di N.Fumai. Al 78′ arriva la seconda doccia fredda per i locali, Caringella supera con un bel diagonale Petruzzelli, un calciatore molese in scivolata riesce a deviare la palla destinata in fondo al sacco che si impenna e sbatte sotto la traversa per rimbalzare in campo ed essere allontanata dalla difesa, per l’assistente Cleopazzo la sfera ha superato la linea di porta ed il Bitonto riagguanta il pari. Gli ultimi quindici minuti di gara scorrono senza particolari sussulti ma al 93′ un tiro di N.Fumai viene respinto con un braccio all’interno della propria area di rigore da un difensore neroverde,  nuovamente il direttore di gara fa proseguire il gioco. Termina così in parità una gara divertente in cui i biancazzurri avrebbero meritato di conquistare l’intera posta in palio.

Adesso testa e gambe alla prossima sfida quando l’Atletico Mola sarà ospite della capolista Virtus Francavilla Calcio.

Delre Pierangelo

 

 

 

Atletico Mola – Pro Italia Galatina 2-0
Fumai M. e Lorusso regolano il Galatina

Le squadre in campo

In una grigia domenica di fine gennaio l’Atletico Mola supera per due reti a zero il Galatina grazie ad una gara attenta in cui gli uomini di Mister Fumai hanno concesso poco o nulla ai salentini mantenendo in maniera costante il pallino del gioco. La squadra biancazzurra decimata dagli infortuni si schiera con Verrelli tra i pali, Frappampina,  Vittorio, Lorusso e Fumai N. in difesa, a centrocampo capitan Schirone e Salvadore alle spalle del trio D’Ambruoso, Guglielmi e Fumai M., terminale offensivo Capriati. Il Galatina si schiera con Esposito, Potenza,  Ronzino, DeRonzi, Febbraro, Pasca, Serri, Volpe, Giacco, Masi e Alemanni.

La prima emozione del match giunge al 5 minuto di gioco con D’Ambruoso abile a smarcarsi nell’area piccola ma non preciso nella conclusione. Un minuto più tardi ci prova Fumai M. con una bella conclusione che sfiora la traversa.

Al 10′ ottima conclusione di Guglielmi ma Esposito respinge in corner, sugli sviluppi del calcio d’angolo è ancora Guglielmi a sfiorare la rete con un pericoloso colpo di testa. Al 15 minuto la gara viene sbloccata da Fumai M., il fantasista molese palla al piede supera un paio di difensori salentini ed insacca alle spalle dell’incolpevole Esposito. Il match si spegne di intensità sino al minuto 44 quando da un corner battuto da Fumai M., Lorusso, lasciato colpevolmente solo nell’area piccola, sigla il gol del raddoppio molese.

Nella seconda frazione di gioco, i biancazzurri sono abili ad amministrare il doppio vantaggio lasciando agli ospiti solo due conclusioni degne di nota; al minuto 63 Congo dalla distanza manda la palla alta sulla traversa mentre al minuto 77 Masi con un colpo di testa sfiora la rete. Al triplice fischio finale è festa tra i tifosi molesi che in maniera eroica sfidando la pioggia, non hanno abbandonato la gradinata scoperta del Caduti di Superga. Adesso testa e gambe alla prossima giornata di campionato quando sempre tra le mura amiche i ragazzi di Mister Fumai, sfideranno per la quarta volta in questa stagione il Bitonto.

 

Atletico Mola – Sudest Locorotondo 3-2
Suicidio blaugrana in dieci minuti

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Difficile da crederci, dura da digerire. La Sudest Locorotondo disputa il match perfetto a Mola, sotto il profilo dell’intensità, della caparbietà, siglando addirittura 2 reti a dieci minuti dal termine. Poi un vero e proprio suicidio ha permesso ai padroni di casa, sino ad allora ficcanti ma senza risultati, addirittura, di ribaltare e strappare tre punti insperati. I blaugrana avrebbero meritato ad occhi chiusi di espugnare il Superga di Mola ma nel calcio ogni calo di concentrazione è punito severamente ed oggi è costato carissimo. Merito ai biancazzurri di averci creduto oramai con le speranze ridotte ad una manciata di minuti. Aldilà del rammarico per l’immeritata sconfitta, la compagine locorotondese ha mostrato gli artigli e una crescita corale dal punto di vista del gioco. Bisognerà curare questi aspetti per tirarsi fuori dalla quartultima posizione. D’Ermilio ha l’organico al completo con Mignone che si accomoda in panchina. Salvati parte dal primo minuto insieme a Beltrame. Fumarola, Faliero e Marini fanno legna a centrocampo. Nel Mola, Fumai ritrova Massimo Fumai e Grimaldi. Guglielmi e Frappampina agiscono sulle corsie, Pongo è il terminale offensivo.

BOLIDE MARINI SBLOCCA IL PARZIALE – Nella prima frazione, è Marini a rompere gli indugi con una punizione calibrata da posizione defilata che s’infila sotto l’incrocio. Il Mola non resta a guardare e va alla conclusione, puntualmente disinnescata dall’attento Cofano. I blaugrana, ordinati, sfiorano il raddoppio con uno schema su punizione; i biancazzurri, invece, ci provano con tiri dalla distanza che non creano grossi grattacapi al numero uno ospite.

LONGO ILLUDE, POI IL SUICIDIO – Nella ripresa, Fumai schiera il neo acquisto ex Bitonto, Capriati al posto di Grimaldi per dar manforte all’azione offensiva. D’Ermilio, invece, perde Marini e Faliero per infortuni muscolari. Il neo entrato Longo, però, al 35′, sembra mettere la firma al successo finale, capitalizzando un tiro sporco di Rotolo e insaccando alle spalle di Verrelli. Per l’attaccante alberobellese secondo realizzazione con la maglia blaugrana. La Sudest Locorotondo annusa il colpaccio, legittimo e difeso senza particolari affanni per gran parte del secondo tempo. Poi però accade l’impensabile. Una bella trama del Mola è capitalizzata da Schirone che riapre i giochi con un tocco sotto porta. All’ 87′, i biancazzurri beneficiano di un calcio d’angolo che scaturisce una mischia in piena area di rigore, risolta dal guizzo vincente di Lorusso. Sulle ali dell’entusiasmo, i blaugrana si lasciano sopraffare e al 90′, Fieroni inventa un gol capolavoro al volo che batte l’incolpevole Cofano.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA LA VIGOR TRANI – Da gennaio non ci sarà più tempo di riflettere su quanto perso. Ogni gara è una finale con la sua percentuale di quota salvezza. Bisogna andare avanti, al Viale Olimpia arriva il Trani. Giocarsela fino alla fine.

ATLETICO MOLA (4-4-2): Verrelli, Grimaldi (1′ st Capriati), Vittorio, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Frappampina (30′ st D’Ambruoso), Schirone, Pongo, Fumai M., Guglielmi (19′ st Fieroni). A disp.: Petruzzelli P., Renna, Pansini, Petruzzelli D.. All.: Muzio Fumai SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Blonda, Camassa, De Palma, Fumarola, Marini (19′ st Mignone), Salvati, Faliero (32′ st Pinto), Beltrame (23′ st Longo). A disp.: Donatelli, Fiume, Catalano, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Belsanti di Bari e Giangregorio di Molfetta MARCATORI: 21′ pt Marini (SL), 35′ st Longo (SL), 38′ st Schirone (AM), 43′ st Lorusso (AM), 45′ st Fieroni (AM) NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Salvadore (AM), Schirone (AM), Fumai M. (AM), D’Ambruoso (AM); Faliero (SL), Rotolo (SL), Fumarola (SL). Recupero: 2′ pt, 5′ st. UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Virtus Francavilla campione di Puglia. Battuto il Mola ai calci di rigore

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BRINDISI. La bellezza del calcio, l’essenza di questo sport, risiede nella sua imprevedibilità. Nulla è mai scritto a priori, niente può essere pronosticato. Una partita può regalare emozioni difficilmente descrivibili dai comuni mortali e solo una coronarografia può essere il manifesto chiaro di emozioni così forti.

Al Fanuzzi di Brindisi è in palio la finale della Coppa Italia d’Eccellenza tra Virtus Francavilla ed Atletico Mola. Sulla carta una partita già scritta; il Mola, disgregato nel mercato dicembrino con molti addii, pare destinato ad essere la vittima sacrificale di una Virtus che viaggia a vele spiegate dopo 4 vittorie consecutive in campionato. Ed invece no, l’imponderabilità si fa largo in un ginepraio di certezze aleatorie.

Virtus che recupera in extremis Gallù e con il nuovo acquisto Bricca in panchina. Mola che schiera il nuovo acquisto Frappampina e lascia Pongo in panchina.

Partenza buona della Virtus che impone subito il predominio, ma al 15’arriva la prima doccia fredda: clamoroso errore in fase d’impostazione di Renato Bartoli, che regala la palla a Fieroni, il quale lancia in verticale Tenzone che tutto solo insacca dai sedici metri nell’angolino basso alla sinistra di Iurlo. Vantaggio Mola e partita in salita per la squadra di Calabro. La Virtus sembra accusare il colpo, difatti al 19’ bella triangolazione in area francavillese tra Tenzone e Fumai che conclude ma Vetrugno anticipa Iurlo ormai battuto e salva la propria porta. Al 25’ il pareggio: palla filtrante di Liberio per Di Rito che scatta sul filo del fuorigioco e con un destro micidiale centra il sette, sul lato del portiere che non può arrivarci. Terzo goal consecutivo per il bomber argentino, sempre più decisivo.  Il primo tempo si chiude quindi sull’1 a 1. Prima frazione non eccelsa della Virtus che ha avuto il merito di non accusare eccessivamente il colpo del goal iniziale e di riuscire a pareggiare.

Ripresa con tutt’altro piglio per i virtussini, che entrano in campo grintosi e vogliosi di ribaltare la situazione. Ed infatti al 57’ cambia di nuovo il punteggio: cross perfetto dalla destra di Biason per l’accorrente Di Rito che di testa batte imparabilmente Petruzzella. E’ 2 a 1 e missione compiuta, almeno in apparenza. Al 68’angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Vetrugno in area ai danni di un difensore. La cronaca doverosamente ci porta al 94’; Calabro sceglie di effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, inserendo Richella al posto di un ottimo Montaldi. L’arbitro, che aveva assegnato 4 minuti di recupero, decide di prolungare l’extra time per recuperare il tempo perso nella sostituzione. E qui, l’imponderabile, l’inimmaginabile, l’incalcolabile viene a palesarsi con tutta la sua forza. Calcio d’angolo battuto da Pongo che pesca il portiere Petruzzella, gettatosi in area per tentare il tutto per tutto a partita ormai terminata, il quale insacca di destro a Iurlo battuto. Pareggio rocambolesco ed incredibile, una vera doccia gelata per i giocatori e i tanti tifosi della Virtus accorsi allo stadio. Supplementari e tutto da rifare per Calabro e co.

I supplementari si trascinano via senza particolari emozioni a parte l’espulsione di Liberio al 112’. Si va cosi ai calci di rigore. Inizia il Mola che insacca con D’Ambruoso al quale risponde Di Rito con un penalty favoloso nell’angolino alto alla sinistra di Petruzzella.  Pongo poi e ancora Gallù non sbagliano i loro rispettivi rigori. Realizza poi Fumai, mentre Richella sbaglia tirando centralmente.  Sale in cattedra quindi Iurlo che ipnotizza Salvadore in tuffo alla sua sinistra. Sul dischetto va poi Galdean che realizza con uno scavetto alla Totti, dimostrando anche parecchia freddezza in un momento decisivo. Ancora Iurlo protagonista poi, con il rigore parato a Lorusso. A Vetrugno la palla della vittoria: rigore magistrale, un sinistro forte e preciso sul quale Petruzzella non può far nulla ed esplode il Fanuzzi. La Virtus Francavilla è campione di Puglia per la 4 volta nella sua storia divenendo così il club più titolato di Puglia. Una vittoria dedicata al presidente Magrì, il quale ha profuso parecchi sforzi per portare la squadra al raggiungimento di questo meritato traguardo. Un plauso va anche ai gruppi di tifosi organizzati, in particolare il gruppo Alcolico, sempre presenti ovunque giochi la squadra.

Una particolare menzione meritano anche i tifosi del Mola, che hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra anche dopo una sconfitta. I baresi hanno lottato, hanno messo in difficoltà la Virtus e sono infatti usciti tra gli applausi. Una finale davvero entusiasmante, degna delle miglior finali europee e mondiali.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

FABIANO IAIA

Finale Coppa Italia: trionfo biancazzurro dal dischetto

La cronaca a cura di SalentoSport.

Brindisi, stadio “Fanuzzi”
giovedì 18/12/2014, ore 18
Coppa Italia Eccellenza 2014/15 – Finale gara unica

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA 6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

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SEGNA VETRUGNO, LA VIRTUS FRANCAVILLA VINCE LA COPPA!

IURLO PARA IL RIGORE A VITTORIO, A VETRUGNO IL RIGORE DECISIVO

“Scavetto” di Galdean, GOL DELLA VIRTUS. 3-3

IURLO RESPINGE IL RIGORE DI SALVADORE! Ora tocca a Galdean

PETRUZZELLA RESPINGE IL RIGORE DI RICHELLA, sempre 3-2 Mola

GOL MOLA: 3-2, segna Fumai N.

GOL VIRTUS: Gallù la piazza all’angolino, 2-2

GOL MOLA: Iurlo para il tiro di Pongo ma, prendendo un effetto strano, il pallone entra in porta! 2-1

GOL VIRTUS: palla sotto la traversa 1-1

GOL MOLA: 1-0 segna D’Ambruoso. Di Rito per la Virtus

Comincerà a tirare il Mola con D’Ambruoso

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SARANNO I RIGORI A DECRETARE LA VINCITRICE DELLA COPPA

15′ – Ultimi sessanta secondi di gioco

13′ – Tentativo senza pretese di Salvadore che transita abbondantemente fuori dallo specchio della porta difeso da Iurlo

9′ – Velenosa conclusione a rete di Tenzone che schizza davanti a Iurlo, ma il portiere della Virtus è abile a smanacciare in angolo

6′ – VIRTUS IN DIECI UOMINI ESPULSO LIBERIO. Fallo del biancazzurro su uno scatenato Pongo: rosso diretto

4′ – Pongo sfonda in area da sinistra ma viene murato ad un passo dalla porta. Corner

3′ – Di Rito spara alle stelle una corta respinta della difesa barese

1′ – Si ricomincia! Il cross di Gallù diventa un tiro verso la porta del Mola ma per Petruzzella non ci sono problemi

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FINISCE IL PRIMO SUPPLEMENTARE. Cambio di campo e si riparte per gli ultimi 15′ di gara

13′ – Ancora una punizione di Tenzone, pallone centrale bloccato da Iurlo

10′ – Cross di Quarta dalla sinistra, sbuca sul secondo palo Marco Bartoli che si allunga in spaccata ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta

7′ – Splendida verticalizzazione di Di Rito per Richella, ma è ottima la chiusura di Fumai N.

5′ – Punizione a due per la Virtus. Ci prova Vetrugno, conclusione da dimenticare

2′ – Punizione tesa di Tenzone dai trenta metri, Iurlo si distende e respinge con i pugni

Comincia il primo extra-time!

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TRIPLICE FISCHIO DI ANDREANO! SI VA AI SUPPLEMENTARI!

49′ – CLAMOROSO AL FANUZZI! PAREGGIO MOLA! Petruzzella, sì, proprio lui, il portiere, si getta nell’area avversaria su un corner e in spaccata sigla il 2-2!

48′ – Cross insidioso di Pongo, ma De Toma svetta e libera l’area di rigore biancazzurra. Ultimo cambio per Calabro: Richella in campo per Montaldi

47′ – Tenzone non si vuole arrendere: l’attaccante ci prova da lontanissimo ma per Iurlo non c’è alcun problema

45′ – Quattro minuti di recupero

44′ – ULTIMO CAMBIO MOLAD’Ambruoso in campo per Guglielmi

42′ – Punizione di Galdean dalla destra, bomber Di Rito svetta ma il suo colpo di testa è centrale. Petruzzella blocca. Ultimi minuti dei tempi regolamentari

39′ – Tentativo di Tenzone da calcio piazzato, allontana Iurlo con i pugni

38′ – Fioccano i gialli. Questa volta ne fa le spese Vetrugno per perdita di tempo

37′ – SECONDO CAMBIO VIRTUSDe Toma in campo per Biason

36′ – Conclusione di Tenzone dai 25 metri smorzata col braccio da Renato Bartoli. Punizione per il Mola con ammonizione sia per il calciatore della Virtus, sia per il portiere Iurlo, sanzionato per proteste

32′ – Il Mola ci prova con Tenzone, ma il suo spunto dalla destra svanisce perchè l’attaccante strozza la conclusione col sinistro e il pallone sfila sul fondo

29′ – Quinto giallo della gara: questa volta è per Gallù che sgambetta Guglielmi

28′ – SECONDO CAMBIO MOLAVittorio in campo per Frappampina

25′ – Punizione tagliata di Tenzone, ci mette una pezza Vetrugno che, provvidenzialmente, libera in angolo

23′ – Angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla perchè il pallone, secondo l’assistente, aveva già oltrepassato la linea di fondocampo

22′ – Schema Virtus su rimessa laterale che libera Quarta in area avversaria. Il suo cross basso viene allontanato con affanno dalla difesa barese

20′ – Ritmi infernali in questa prima parte di ripresa. Virtus Francavilla in grande spolvero, il Mola, per ora, non riesce a ripartire

13′ – PRIMO CAMBIO MOLA: Pongo prende il posto di Fumai M.. Mister Muzio Fumai prova ad irrobustire l’attacco

12′ – GOL!!! VANTAGGIO VIRTUS! Cross dalla destra di Liberio, Montaldi non ci arriva eDi Rito di testa trafigge imparabilmente Petruzzella. La squadra di Calabro ribalta il punteggio

11′ – PRIMO CAMBIO VIRTUS: Quarta rileva Villa

10′ – Avvio veemente della Virtus che mette costantemente alle corda il Mola

4′ – Grande percussione di Montaldi che salta tre avversari e scarica per Di Rito. Conclusione debole per l’argentino, Petruzzella risponde coi piedi

1′ – Clamorosa occasione Virtus dopo 15 secondi con Montaldi che vince un rimpallo e si ritrova a tu per tu con Petruzzella. Uscita alla disperata del portiere del Mola e pericolo sventato per l’Atletico! Quarto ammonito dell’incontro: Galdean, duro su Guglielmi

SI RIPARTE, nessuna sostituzione per i due tecnici

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FINISCE IL PRIMO TEMPO. Gara brillante e spigolosa a tratti. Vantaggio di Tenzone per il Mola, punteggio ristabilito da Di Rito. Squadre negli spogliatoi per un thè caldo

45′ – Si giocherà per altri due minuti

41′ – Tocco proibito di Fumai M. su Liberio, altro giallo estratto dal signor Andreano, questa volta per il piccolo attaccante del Mola

40′ – Bella azione di Liberio sulla destra, cross prolungato di testa da Di Rito, ma Villa, ben appostato in mezzo all’area, non riesce a dare forza alla sfera

38′ – Strana conclusione di Fieroni con l’esterno, in area di rigore, che, però, risulta innocua per Iurlo. Secondo giallo della gara: è per Guglielmi che trattiene Gallù sul lato mancino

30′ – Biason ferna con le cattive l’ottima iniziativa di Tenzone, partito con la palla al piede all’altezza della trequarti. Primo giallo del match per l’argentino della Virtus

28′ – Travolgente azione del Mola con M. Fumai che supera tre avversari e allarga per Guglielmi. Sul suo cross basso, nessuno degli attaccanti biancocelesti riesce ad intervenire e l’azione sfuma

25′ – GOL!!! PAREGGIO VIRTUS! Ottima imbucata di Liberio per Di Rito che, tutto solo in area di rigore, fulmina l’incolpevole Petruzzella scaricando il pallone all’incrocio dei pali!Parità ristabilita

24′ – Punizione pennellata dai 25 metri di Villa, ma Di Rito non ci arriva per un soffio

19′ – Ancora Mola! Grande scambio nello stretto tra Tenzone e Fumai M., sul tocco di punta dell’attaccante dell’Atletico, salvataggio provvidenziale di Vetrugno a Iurlo battuto

15′ – GOL DEL MOLA!!! Clamoroso errore di Renato Bartoli in fase d’impostazione, recupera la sfera Fieroni che lancia in verticale Tenzone. L’attaccante fulmina Iurlo piazzando il pallone nell’angolino basso dai sedici metri. L’Atletico è avanti

11′ – Dopo una partenza vivace, la gara si è cristallizzata a centrocampo con le due squadre che si danno battaglia senza risparmiarsi

4′ – Replica la Virtus con una bordata di Galdean dal limite, palla in corner deviata da un difensore del Mola

3′ – Punizione di Tenzone da posizione defilata che centra lo specchio della porta ma Iurlo blocca sicuro

1′ – Partiti! Primo possesso per il Mola

18.05 – L’inizio della gara ritarda per la presenza nell’area di rigore di Iurlo di diversi rotoli di carta igienica

18.00 – Benvenuti amici di SalentoSport all’atto finale della Coppa Italia Eccellenza, della quale il Casarano è la squadra detentrice. Nota di colore: l’ex rossazzurro TindaroSalvadore, ora in forza all’Atletico Mola, potrebbe vincere il trofeo in due anni consecutivi e con due maglie diverse.