In un clima surreale il Matera va a senso unico sul Bisceglie: 0-3

Rispettando i pronostici della vigilia il Matera ha superato, nel silenzio del “Gustavo Ventura”, un Bisceglie a ranghi ridottissimi (solo quattordici atleti convocati, ndr) e con una condizione fisica ai minimi termini.

Per l’esordio in Coppa Italia di serie C mister Carlo Prayer ha schierato un Bisceglie catenacciaro con un 5-3-2 in cui si è eretto tra i pali Addario, Raucci e Colella laterali e Delvino leader della cerniera centrale affiancato da Colella e Markic. La zona nevralgica è stata occupata dal terzetto Pirolo-Ippedico-Risolo, quest’ultimo capitano a supporto della seconda punta Montinaro e del fulcro del gioco Messina. Crispino in panchina.

Eduardo Imbimbo ha invece optato per un 3-5-2 con la coppia offensiva composta da Ricci e Scaringella. Al pronti via subito cartellino giallo per Delvino e sugli sviluppi del calcio piazzato di Galdean è giunto il primo gol dei materani: doppia respinta corta sulla punizione del difensore e sul tap-in successivo di Orlando ma Addario nulla ha potuto sul tocco in rete da pochi passi griffato Risaliti.

All’ottavo incornata di Toni Markic su corner di Montinaro ma l’occasione è sfumata di molto. È proseguita una gara anonima, senza sussulti, complici la scarsa motivazione della compagine di casa e alcuni momenti di impaccio del fronte offensivo ospite, resosi pericoloso solo con calci di punizione pretestuosi.

Al diciannovesimo bordata di Montinaro con una delle note punizioni ma un difensore azzurro ha respinto; Galdean ha imitato il nerazzurro da oltre venti metri al venticinquesimo ma Addario è stato attento bloccando il cuoio a terra.

Alla mezz’ora fallo di Colella su Scaringella; punizione dal limite battuta dal solito Galdean ma la barriera ha deviato il tentativo in corner. È l’ultima concreta occasione di una prima frazione che viene archiviata senza particolari clamori.

La ripresa è partita con l’avvicendamento tra i pali del Matera Guarnone-Farroni e con l’ingresso per i nerazzurro stellati, per l’occasione in maglia gialla, di Camporeale e Sisto in luogo di Messina e Colella. Subito Bisceglie pungente con una punizione angolata di Montinaro impegnando in due tempi il baluardo ospite.

Al cinquantatreesimo malinteso tra Calandra e Montinaro, ne ha approfittato Triarico abile a servire al vertice basso sinistro Orlando ma il suo tiro è alto sopra la traversa. È solo un avvertimento per il gol del raddoppio avvenuto quattro minuti dopo con Ricci abile a scaricare sull’angolino più lontano per Addario un filtrante suggerito da un ispirato Triarico. La rete ha dato maggior fiducia alla truppa di Imbimbo che ha continuato a bersagliare la porta biscegliese con l’acrobazia di Scaringella terminata fuori.

Il Matera ha proseguito con l’esaurimento di tutti i cambi a sua disposizione, in virtù dell’ingresso di Lorefice, Casiello, Dellino e Hysaj dominando la partita in termini di possesso palla e tiri in porta, seppur molte occasioni poco limpide ed imprecise. Il Bisceglie ha potuto limitare i danni, reggendo bene in difesa e costruendo buone trame in fase di disimpegno, esauritesi fino alla trequarti.

Al settantaseiesimo si è affacciato il Bisceglie dalle parti di Farroni con un tiro dalla distanza centrale per Camporeale. Sul capovolgimento di fronte il Matera ha triplicato il proprio score con un destro a giro di Dellino in piena area, accomodato nell’angolino opposto ad Addario.

Ancora palla gol per il Matera con Scaringella che ha sfiorato il poker in favore della propria squadra a dieci minuti dal termine tirando addosso al portiere avversario in uscita disperata.

Ancora Matera pericoloso due giri di lancette dopo con Addario che ha detto no ad un tiro di collo pieno di Dellino a cui viene negata la doppietta personale ed il terzo sigillo in Coppa.

È così andata scorrendo fino al terzo minuto di recupero una sfida che non ha potuto dare indicazioni al club di casa, pregiudicato dal desolante vuoto sugli spalti e da una serie di problematiche tecniche e sostanziali che sembrerebbero non avere fine.

Bisceglie-Matera 0-3

Bisceglie: Addario, Delvino, Calandra, Colella (dal 46° Sisto), Markic, Raucci, Pirolo, Risolo, Ippedico, Montinaro, Messina (dal 46° Camporeale). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Crispino, Russo.
Matera: Guarnone (dal 46° Farroni), Risaliti, Arpino, Galdean (dal 74° Hysaj), Corso, Genovese (dal 62° Casiello), Triarico, Garufi (dal 57° Lorefice), Orlando (dal 74° Dellino), Ricci, Scaringella. Allenatore: Eduardo Imbimbo. A disposizione: Sgambati, Milizia, Sepe, Dammacco, Stendardo, Mascagni, Corado.
Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.
Assistenti: Emanuele Bocca di Caserta, Amedeo Fine di Battipaglia.
Reti: 2° Risaliti, 57° Ricci, 77° Dellino.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Delvino, Risolo, Raucci. Calci d’angolo: 1-5.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio, debutto in Coppa Italia contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri giocheranno la gara d’andata al “Di Liddo” contro la squadra molfettese. Sconfitta per 2-0 nel testmatch contro il Bitonto.

Sarà il Molfetta Calcio il primo ostacolo dell’Unione Calcio nella Coppa Italia Puglia riservata alle compagini militanti nel campionato di Eccellenza.
Con comunicato ufficiale n. 11 la Figc Puglia ha diramato gli accoppiamenti, stabiliti in base a criteri di prossimità geografica, della competizione regionale vinta la scorso anno dalla Vigor Trani. Gli azzurri debutteranno domenica 2 settembre alle ore 16.00 al “Di Liddo” mentre la gara di ritorno si disputerà al “Paolo Poli” giovedì 13 settembre. I quarti di finale si disputeranno giovedì 4 e il 18 ottobre mentre le semifinali il 15 e 29 novembre. La novità riguarda la disputa della finale regionale, non più in gara secca, come accaduto sinora, ma con la formula della gara d’andata (prevista per giovedì 17 gennaio 2019) e ritorno ( 7 febbraio 2019).
Continua nel frattempo la preparazione in casa Unione Calcio. Gli azzurri, giovedì 23 agosto hanno disputato la terza amichevole precampionato, affrontando il Bitonto, militante nel campionato di serie D. Il test match è terminato con la vittoria dei bitontini per 2-0, a seguito delle reti arrivate nella ripresa a firma di Biason e Terrevoli. Venerdì pomeriggio i ragazzi di mister De Francesco effettueranno un’altra seduta di allenamento mentre sabato 25 alle ore 10, al “Di Liddo”, ospiteranno lo Sporting Donia, squadra nata dalla fusione tra Sporting Ortona e Atletico Orta Nova, militante nel campionato di Promozione.

Matera tanto cuore, Potenza fermato sul pari

Nonostante il netto ritardo di preparazione e pochi giorni di lavoro alle spalle, il Matera del nuovo corso Andrisani – Ripoli con mister Imbimbo in panca, parte con il piglio giusto fermando sul proprio campo il quotato Potenza. Nel recupero del preliminare di Coppa Italia Serie C infatti, il pareggio è accolto positivamente dai padroni di casa che per ovvi motivi dopo le varie vicende societarie, ripartono con una giusta mentalità e sono all’attivo da pochissimo tempo.

 

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In attesa dell’incerta situazione del Bisceglie per motivi societari, il punto ciascuno lascia per quanto riguarda il triangolare, tutto in alto mare nel discorso qualificazione. Primo tempo equilibrato con pochi squilli da ambo i lati, con un Matera pesante che esce alla distanza imbrigliando le tre bocche di fuoco ospiti, con il fischiatissimo ex Strambelli regista offensivo, alle spalle del duo Franca e Genchi. Se il Matera punge sulla destra con l’attivo Triarico, qualche situazione da fermo sul lato opposto, impensierisce Ioime, con una sola palla gol capitata a Franca il quale vincendo il rimpallo si ritrova tu per tu con il portiere di casa ma la misura del pallonetto è errata. Genchi pochi minuti più tardi prova la botta da pochi passi, ma Sgambati si oppone provvidenzialmente e salva.

Nella ripresa il canovaccio della gara non si smuove, e dopo alcuni cambi, la rete di Genchi bravo a raccogliere la sponda aerea di Franca, sembrava poter chiudere il match. Il Matera però nonostante lo sforzo profuso e le poche energie rimanenti, ottiene il pari subito dopo con il neo entrato Dellino, che raccoglie l’invito dalla destra di Orlando, sfrutta l’esca di Corado per aggirare l’ultimo difensore ospite ed incrociare la sfera nell’angolo opposto. Tripudio materano, per un pareggio meritato che sicuramente darà una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente.

Tabellino

Matera – Potenza 1 – 1

Matera: Ioime, Genovese (58° Hysai), Sgambati, Corso (72° Arpino), Garufi, Triarico (53° Casiello), Sepe, Galdean (72° Dellino), Ricci (72° Dammacco), Corado, Orlando. A disposizione: Mascagni, Stendardo, Dinielli. All. Imbimbo

Potenza: Breza, Coccia, Emerson, Matino, Guaita (86° Panico), Piccinni (70° Matera), Dettori, Coccia, Strambelli (70° Pepe) França, Genchi (85° Coppola). A disposizione: Mazzoleni, Deleonardis, Fanelli, Leveque, Panebianco, Summa, Di Summa. All. Ragno

Arbitro: Sig. Giampiero Miele di Nola, coadiuvato dai sig. assistenti D’Apice e Somma di Castellammare di Stabia.

Reti: 71° Genchi (P), 75° Dellino (M)

Note: Pomeriggio afoso, terreno di gioco in condizioni sufficienti. Ammoniti Piccinni per il Potenza, Ioime per il Matera. Spettatori 2000 circa, assenti per divieto i tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

 

Lecce – Feralpisalò 1-0

Coppa Italia: il Lecce vince e centra il passaggio al terzo turno, sabato col Genoa.
I giallorossi si impongono per 1 a 0 sulla Feralpisalò con gol di Palombi all’inizio del primo tempo supplementare. Al 74′ calcio di rigore per i padroni di casa, ma Lepore fallisce l’esecuzione

Questo il tabellino:

Lecce: Vigorito, Cosenza, Arrigoni, Mancosu, Lepore, Haye (19 st Petriccione) , Palombi, Marino, Pettinari (19 st Saraniti), Falco (8 pts Tabanelli), Calderoni (8 pts Fiamozzi). A disp: Bleve, Chironi, Torromino, Dumancic, Tsonev, Legittimo. Allenatore: Liverani

Feralpisalò: Livieri, Mordini (1 pts Corsinelli), Magnino, Caracciolo (18 st Martin), Ferretti, Legati (13 st Canini), Pesce, Altare, Hergheligiu (6 st Raffaello), Parodi, Marchi P. A disp: De Lucia, Valtorta, Ambro, Tantardini, Moraschi, Miceli, Marchi M. Allenatore: Toscano

Dopo 94 minuti (compresi i recuperi) la partita termina sul punteggio di 0 – 0. Si prosegue con due tempi da 15 minuti ciascuno.

Marcatore: 4 pts Palombi

Ammoniti: 14 st Haye, 26 st Petriccione, 35 st Magnino, 4 sts Corsinelli

Recupero: 1 min pt, 3 min st, 1 min pts

Note: 30 st Lepore rigore sbagliato

Spettatori: 5.438 paganti

Arbitro: Luigi Nasca di Bari
Assistenti: Luigi Lanotte di Barletta e Salvatore Affatato di Vco
IV Ufficiale: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Il derby di Coppa tra Matera e Potenza a porte aperte. Ecco le modalità

l Prefetto di Matera si è espresso sulle modalità da adottare per lo svolgimento della partita di Coppa Italia di Serie C tra Matera e Potenza, in programma Mercoledi 8 agosto alle ore 17:30.

 

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E’ stato stabilito che la gara si giocherà a porte aperte con interdizione al pubblico limitata al settore ospite. I tagliandi potranno essere acquistati solo dai residenti a Matera e provincia con biglietti nominativi.

Prezzi dei biglietti:

TRIBUNA CENTRALE: Intero € 16,50  Ridotto €11,50

TRIBUNA LATERALE: Intero € 13,50  Ridotto 9,50  Segnaposto € 1,00

GRADINATA: Intero € 11,50  Ridotto € 6,50  Segnaposto € 1,00

Come sempre i tagliandi ridotti sono riservati alle donne, giovani nati dal 2001 al 2006 e uomini nati fino al 1953.

Segnaposto utile per i nati dal 2007 in poi.

Accrediti Società, CONI, FIGC TRIBUNA AUTORITA’, A.I.A., Stampa, si accettano fino alle 18:00 di oggi, 7 agosto, inviando richiesta a calciocard@gmail.com- Accrediti inviati ad altri indirizzi di posta elettronica non saranno presi in considerazione.

UFFICIO STAMPA MATERA CALCIO

Coppa Italia, risultati primo turno

Primo atto ufficiale della stagione 2018/19.

Dopo l’anticipo con il successo della Casertana sul Picerno, ieri si sono giocate tutte le altre partite del primo turno della Coppa Italia.
Nel primo turno sono scese in campo 27 società di Serie C e 9 di Serie D: le 18 qualificate per il secondo turno andranno a fare compagnia alle 22 società di Serie B che faranno il loro ingresso dal prossimo turno, in programma domenica 5 agosto.

Coppa Italia Tim Cup – Tutti i risultati del primo turno preliminare

Sabato 28 luglio
Casertana-Picerno 2-0 (affronterà Livorno)

Domenica 29 luglio
Alessandria-Giana Erminio 0-1 Marzeglia al 58′ (affronterà Crotone)
Monza-Matelica 1-0 Barba al 48′ (affronterà Padova)
SudTirol-Albalonga 2-1 al 53′ Costantino (S), Corsetti (A) al 55′, Vinetot (S) all’82’ (affronterà Venezia)
Renate-Rezzato 0-2 al 43′ Sodinha (Rez), al 54′ Geroni (Rez) (affronterà Salernitana)
Viterbese-Rende 1-0 al 58′ Palermo (V) (affronterà Ascoli)
Sambenedettese-Sanremese 1-0 al 47′ Gelonese (affronta Spezia)
Albinoleffe-Pordenone 0-1 al 90’+1 Bombagi (affronta Pescara)
Vicenza-Cheri 2-1 al 15′ Maistrello (V), al 30′ Pautassi (C), al 35′ Curcio (V) (affronta Palermo)
Carrarese-Imolese 0-1 al ’69 De Marchi (affronta Benevento)
Catania-Como 3-0 al 29′ Lodi (Ca), al 44′ Rossetti (Ca), all’81’ Curiale (Ca) (affronta Foggia)
FeralpiSalò-Francavilla 2-0 54′ e 64′ Marchi (F) (affronta Lecce)
Juve-Stabia-Pistoiese 1-0 all’80’ Paponi (J) (affronta Verona)
Monopoli-Piacenza 6-4 d.c.r. ’97 Youssouph (P), 108′ Scoppa (M) (affronta Cittadella)
Siena-Sicula Leonzio 2-0 al 48′ Bulevardi (S), al 62′ Neglia (S) (affronta Entella)
Ternana-Pontedera 5-3 d.c.r. al 13′ La Vigna (P), al 28′ Vantaggiato (T) (affronta Carpi)
Trapani-Campordarsego 1-0 al 10′ Evacuo (T) (affronta Cosenza)
Pisa-Triestina 7-5 d.c.r. 11′ e 108′ Bracaletti (T), 61′ e 96′ Moscardelli (P) (affronta Cremonese)

Coppa Italia 2018-2019: calendario e tabellone completo

La 72ª edizione della Coppa Italia prenderà il via il 29 luglio con il primo turno eliminatorio. Le migliori 8 dell’ultimo campionato in campo dal 13 gennaio: da una parte del tabellone Milan-Napoli e Lazio-Inter, dall’altra Fiorentina-Roma e Juventus-Atalanta. Finale in programma per il 25 aprile 2019.

È pronta a cominciare l’edizione numero 72 della Coppa Italia, che prenderà il via il 29 luglio con le sfide del primo turno eliminatorio. È stato sorteggiato dalla Federazione il tabellone per la stagione 2018-2019, con le squadre di Serie A che entreranno – come di consueto – in gioco dal 12 agosto in poi (per le teste di serie bisogna attendere il 13 gennaio). Tabellone che ha già dunque diviso in due lo schieramento delle migliori 8 dell’ultimo campionato: da una parte ci sono Milan-Napoli e Lazio-Inter, dall’altra Fiorentina-Roma e Juventus-Atalanta.

78 squadre iscritte: il calendario completo

Sono 78 le squadre iscritte alla prossima Coppa Italia. Le prime a scendere in campo saranno le 36 provenienti da Serie C e Serie D, che affronteranno il primo turno eliminatorio il 29 luglio. A seguire, il 5 agosto, ci sarà il secondo turno, che vedrà entrare in gioco le 22 squadre iscritte della Serie B. Come detto, bisognerà attendere il 12 agosto per vedere le prime 12 di Serie A fare il loro esordio nel Torneo: il quarto turno è in programma il 5 dicembre. Le teste di serie infine in campo per la prima volta il 13 gennaio 2019, quando sarà il momento degli ottavi di finale. Nei quarti, previsti per il 30 gennaio, potranno incrociarsi, come detto, Milan-Napoli, Lazio-Inter, Fiorentina-Roma e Juve-Atalanta. Le semifinali si giocheranno su andata e ritorno (6-27 febbraio), mentre è fissata per il 25 aprile la finale di Roma.

Le novità

Tra le novità per la prossima edizione della Coppa Italia troviamo in particolare il sorteggio del campo in caso di incroci tra due squadre di Serie A e l’introduzione, solo in caso di tempi supplementari, della quarta sostituzione, pratica già sperimentata nel Mondiale di Russia. È stata infine confermata la presenza del VAR e della Goal Line Technology, che entreranno in gioco dagli ottavi di finale in poi.

Il tabellone completo

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 31 del 21.05.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 30 del 16.05.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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E’ polemica sulla Finale di Coppa Italia: in rete con un braccio e Il Trani perde la finale grazie anche a quel tocco irregolare.

 

Trani – Scoppia il “caso” sulla finale di Coppa Italia di Eccellenza giocata al “G. Bozzi” di Firenze tra la Vigor Trani e gli altoatesini del St. Georgen, persa dai biancazzurri per 2-0

 

A quasi una settimana dalla disputa della finalissima spunta in rete un video (autore il canale Sport news di Bolzano) si ringrazia “Radiobombo” per la nota diffusa, nel quale è ripreso al minuto 1.25 dello stesso, come il gol dell’1-0 del primo vantaggio per il St. Georgen sia giunto tramite un tocco della palla col braccio destro del giocatore Ziviani, autore del primo dei due gol.

 

Il video in questione se pur evidenzia la scorrettezza del giocatore, nel non chiedere tempestivamente che il gol non fosse convalidato e la non ammissione del furbesco gesto non da merito ed onore allo stesso calciatore e alla sua squadra che nell’ottica di tutta la gara sono stati più meritevoli.

Resta l’insoddisfazione, l’amaro e la spiacevole sensazione di aver tratto in inganno oltre all’intera terna arbitrale, gli sportivi e tifosi, non “regala” una bella immagine a chi dello calcio e dal calcio ne deve esser sempre un esempio di sportività e lealtà, un veicolo del più fondamentale principio: vince chi più merita, è di certo il suo gesto non è un esempio per i posteri di vittoria.

 

La Vigor Trani calcio ha perso la sua occasione sul rettangolo di gioco per approdare in Serie D ma la sua più grande vittoria di campionato e di Coppa Italia, la “sua” Serie D l’ha vinta sugli spalti con i suoi ben oltre 2000 tifosi accorsi a Firenze, nel calore e la compostezza, nello stile che li ha contraddistinto nonostante la sconfitta.

 

ENZO CHICCO
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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 29 del 04.05.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Finale di Coppa Italia: a Trani fervono i preparativi, cifre da copogiro, almeno in 1500 a Firenze!

 

Trani – Si va verso i 1500 la stima dei supporter del Trani che in occasione della finalissima di Coppa Italia che si disputerà il 2 maggio al “Gino Bozzi” di Firenze, giungeranno nel capoluogo toscano, in palio l’accesso al prossimo campionato nazionale di serie D. Comunque vada è già un successo. I numeri parlano chiaro: è Trani calcio mania.

In città si respira l’aria del grande evento, i gruppi organizzati del tifo “Irascibili 1988 e Trani 1929” sono già nel pieno dei preparativi per l’appuntamento. Anche negli esercizi pubblici di vario genere ed in molti punti di ritrovo della città il tema più gettonato è: esserci per la finalissima.

Ferve, ed è a buon punto, la fase organizzativa logistica per raggiungere Firenze,  quasi 700 km è la  distanza che separa le due città, a tal proposito, attualmente, salvo ulteriori aggiornamenti organizzativi sono stati allestiti 16 pullman, gran parte riempiti oltre a chi invece sceglierà altri mezzi per esserci.

Da Trani, sono previste anche diverse auto di privati che hanno approfittato dell’evento calcistico per associarvi una breve vacanza culturale. Molti i mini bus organizzati che partiranno dalla lontana Germania, Bolzano, Fano, Cesena, Roma, Modena e qualcuno da Parigi.

In questi giorni la Lega calcio  ha reso noto le suddivisioni dello stadio assegnando ai fedelissimi del Trani , la tribuna “scoperta”,  quella situata alle spalle della porta, lato sinistro delle tribuna “coperta”, che sarà riservata e destinata per una parte della stessa ai supporter del St. Georgen. Inoltre, grazie alla richiesta da parte della dirigenza tranese alla stessa Lega calcio di poter usufruire di un ulteriore settore, richiesta tempestivamente accolta, è stata assegnata anche una parte della stessa tribuna “coperta”.

Il costo del ticket utile ad assistere alla finale è stato fissato dalla stessa Lega calcio al costo  di 9 euro in aggiunta ad 1 euro di costo prevendita. Tagliandi acquistabili presso: club Irascibili ’88 in Via Nigrò, Bar Rosanna in C.so Imbriani, sede sociale della Vigor Trani in Via Amedeo, 90 oppure on-line collegandosi al sito web go2.it

La stessa Lega calcio e dirigenza tranese ricordano che il biglietto di ingresso all’impianto, sarà possibile acquistarlo anche nel giorno del match presso i botteghini dello stadio fiorentino.

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Per ulteriori adesioni o info sulle modalità di prenotarsi un posto in pullman e poter raggiungere lo stadio “G. Bozzi”, può recarsi presso: Club Irascibili ’88 (Via Nigrò) o Bar Rosanna in C.so Imbriani.

 

Adesso più che mai si è certi: sarà uno spettacolo nello spettacolo calcistico, un sogno nel cuore …

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 28 del 20.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa Italia – La Vigor Trani, batte ai rigori l’Unipomezia e vola in finale, il sogno continua!

Pomezia  – La Vigor Trani è in finale di Coppa Italia fase nazionale. E’ la gioia dei circa 400 tifosi biancazzurri accorsi da tutta Italia, quattro i pullman partiti da Trani questa mattina, auto giunte nella cittadina laziale da Milano, Cesena, Roma, supporter in treno da Torino, insomma un Trani calcio abbracciata e sospinta verso questa meritata finale.

Per la prima volta nella sua storia, la Trani calcistica, nonostante abbia dovuto penare la lotterie dei rigori, il match per dovere di cronaca, è terminato 0-0 dopo il classici e regolamentari 90 minuti di gioco, riscrive e aggiorna la sua storia.

La lotteria dei rigori terminano 4-3 per il Trani, a sbagliare l’unico rigore per la Vigor è Infimo ma per fortuna per lui,  però, sbagliano maggiormente i laziali con Valle e Del Gado. Mentre in gol per i biancazzurri, quest’oggi in tenuta granata,  Monopoli, Camporeale, Faccini e Bruno.

La gioia per il risultato raggiunto è immensa: sia per i tanti tifosi accorsi in un giorno lavorativo, sia per lo staff tecnico e giocatori i quali hanno potuto raccogliere e godere degli applausi e festeggiamenti per l’impegno profuso fin ora.

La cronaca di gioco,  anche se a questo punto lascia il tempo che trova ma è doveroso descrivere come si è giunti al risultato finale. Non è stato un match spettacolare sotto il profilo delle azioni, la tensione e la posta in palio era altissima e la paura di sbagliare favorendo l’avversario era tangibile.

Nel primo tempo l’azione più importante che avrebbe potuto cambiare le sorti del match capita a Faccini al 25’pt. L’errore di Del Gado favorisce l’attaccante tranese che involatosi verso l’area avversaria, supera il portiere in uscita ma il tiro a botta sicura è salvato in extremis da un calciatore del Pomezia. Per i laziali, due minuti prima al 22’ Valle ci aveva provato ma Sansonna superlativo nell’annullarli la conclusione.

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Il secondo tempo ricalca a fotocopia il primo. La paura si fa sentire nelle gambe dei ventidue in campo, molto possesso palla e gioco frammentato, porta ed incanalare sempre più sul pari che sta stretto al Trani. Prova a dare una svolta al match Casavecchia: il colpo di testa insidioso è preda di Sansonna che devia in corner. La Vigor si affida nel giovane Zampetta che forse, inaspettatamente, tutto solo in area non sa sfruttare l’occasione d’oro, la conclusione è alta.

Si giunge al triplice fischio finale, servono i rigori per sancire la finalista. I penalty dal dischetto premiano il Trani che tra mille difficoltà e diffidenze, agguantano una meritata finale festeggiata con i tifosi che non possono fare altro che cantare tutti insieme.

Adesso sul dolce e piacevole festeggiamento per una finale conquistata va aggiunta la ciliegina dal sapore di serie D.

 

Trani: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Bruno, Monopoli, Martinelli, Cantatore, Lorusso, Faccini e Camporeale. In panchina, Orizzonte, Telera Cepele, Rociola, Zambetta, Infimo, Fernandez.

Pomezia: Calvarese, Franceschi, Feraiorni, Spaziani, Ilari, Casavecchia, Delgado, Ramcheski, Tozzi, Valle, Ceccarelli. A disposizione, Savioli, Cucunato, Partipilo, D’Ambrosio, Porzi, De Santis.

 

Arbitra Catanzaro, di Catanzaro, assistito da Stringini, di Avezzano, e Nasti, di Napoli.

 

ENZO CHICCO

 

 

Coppa Puglia, i rigori regalano il successo finale all’Ars et Labor Grottaglie

L’edizione 2017/2018 della Coppa Puglia è vinta dall’Ars et Labor Grottaglie: la compagine tarantina batte 5-3 dopo i calci di rigore il Norba Conversano e si aggiudica il trofeo, che in ottica ripescaggio potrebbe avere una notevole importanza per permettere di raggiungere la Promozione anche in caso di debacle ai playoff.

[sc name=”CIRO”]

I tempi regolamentari si sono chiusi sull’1-1: primo tempo molto equilibrato, nel secondo il gol al 49′ dell’ex Fraschini, abile a sfruttare un cross dalla sinistra e a insaccare, pareva aver indirizzato la gara in favore dei baresi ma al 79′, come una doccia fredda, se consideriamo che i tentativi grottagliesi non erano stati davvero pericolosi, è arrivata la rete di Galeandro, che ha messo in rete una respinta corta di Portoghese, che sul precedente tiro di Carbone avrebbe potuto certamente fare meglio.

Nei supplementari poco da segnalare, eccezion fatta per un tiro di Ciampa, per il Norba Conversano, terminato alto nonostante la posizione molto pericolosa.

Decisivi, per l’assegnazione del trofeo, i calci di rigore: nessun errore tra i grottagliesi, tra i conversanesi invece da segnalare quelli di Mancini (gran parata di Termite) e Gentile (conclusione terminata alta sopra la traversa).

Finalmente, dopo anni bui, torna a gioire la Grottaglie calcistica: sotto la gestione La Volpe è il primo obiettivo raggiunto, sperando sia la giusta boccata d’ossigeno per ricaricare le batterie in ottica playoff, soprattutto se si considera che spesso, negli scontri diretti e nelle gare più sentite, la compagine biancoazzurra ha clamorosamente floppato.

Vigor Trani che caos: scoppia il caso stipendi non pagati, massimo impegno ma che si sappia la verità!

 

Trani – E come un fulmine a ciel sereno, giunse l’inaspettato. Il dopo gara tra Vigor Trani e Unipomezia non porta serenità ed ulteriore entusiasmo all’ambiente biancazzurro.

Ad interrompere le gioiose speranze di un pari nella semifinale di Coppa Italia fase nazionale è il capitano del Trani, F. Cantatore che in sala conferenze si concede ai microfoni e taccuini dei giornalisti presenti per leggere un comunicato redatto congiuntamente da tutta la rosa di calciatori che compongono la Vigor Trani, mettendo a nudo, un’inaspettata e amara verità: non percepiamo stipendi dal mese di gennaio.

La sintesi di un ben più lungo comunicato dove vengono illustrate e sviscerate, verità di gestione di una società che lacunosamente è andata avanti grazie agli sforzi e impegni di pochi.

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E’ lo stesso Cantatore, affranto, dispiaciuto nel leggere il comunicato in cui chiarisce come le tante promesse fatte a nome del presidente “Amato” sono state disilluse e non mantenute pluralmente. Nel vice presidente “A. Altieri”, gli sponsor, gli incassi fatti nelle gare casalinghe disputate e il pagamento da parte dell’amministrazione comunale per la gestione provvisoria dello stadio le uniche fonti di sopravvivenza della stessa società.

Pur rimarcando – prosegue lo stesso Cantatore – il “massimo impegno come è sempre stato fatto e continueremo a fare nel raggiungimento degli imminenti e importanti traguardi in vista, meritatamente conquistati”, attendiamo quanto prima notizie risolutive alle nostre speranze.

 

Alleghiamo di seguito il link della video conferenza, integrale, tenuta nel post gara dallo stesso calciatore e capitano della Vigor Trani.

https://www.youtube.com/watch?v=rQT0ieiC3yw

 

ENZO CHICCO

C.I.N. Vigor Trani – Unipomezia: cuore, grinta e volontà non bastano a stendere i laziali.

Trani – Di fronte ad un buon pubblico di casa, nel match di andata di questa semifinale di Coppa Italia nazionale  il  primo  round tra Vigor Trani e Unipomezia termina a reti bianche (0-0) senza troppi sussulti e patemi. Ha tener viva la concentrazione ci hanno pensato i suppoters di fede biancazzurra, attivi e calorosi per tutto il match.

 

Primo tempo avaro di emozioni o giocate eclatanti forse dovuto da un Unipotenza un po troppo abbottonato e chiuso, sceso in terra pugliese per smorzare e tener basso il ritmo partita senza mai provare ad accelerare il gioco. Il Trani ha dalla sua la volontà e la caparbietà di averci provato fino alla fine ma i tiri in porta davvero pericolosi si contano sul contagocce.

Nella prima frazione segnaliamo il colpo di testa di Arena sul suggerimento in area di Martinelli. Gran parte dei restanti minuti sono solo tentativi della Vigor di arrivare a conclusione rispetto ad uno spettatore in campo dell’Unipomezia.

 

La seconda frazione è un simil copione visto che non discosta molto dal primo. L’Unica azione o tiro in porta degli ospiti è con Spiaziani ma la sua conclusione è da dimenticare.

Il Trani del secondo tempo è molto attivo nella volontà, meno nella concretezza: Arena ci prova di testa, senza fortuna.

Abulico il gioco del Pomezia che ha preferito controllare le velleità del Trani che spingeva con i suo laterali, quest’oggi poco lucidi,  soluzione poco redditizia optando di giocar palla alta a discapito di trovar maggior fortune attraverso le vie centrali, scelta che si rivelerà infruttifera alla fine del risultato.

I minuti trascorrevano ma nonostante la girandola di sostituzioni adottate dei rispettivi trainer, nulla di più di si aggiungeva al match che si incanalava e si avvia sul pari con le porte al termine dei novanta minuti, inviolate.

 

Il risultato tutto sommato giusto, lascia intatte ogni possibilità per il Trani di passare il turno e approdare alla finalissima,  bisognerà solo attendere di una settimana, infatti, mercoledì prossimo 18 aprile, nella gara due in quel di Pomezia, la Vigor, grazie al non trascurabile aspetto di non aver subito gol, potrà sfruttare meglio la possibilità che il pari (0-0) offre in caso di gol in trasferta.

 

Adesso più che mai è tutta la tifoseria che lo chiede: avanti Trani abbiamo un sogno nel cuore da realizzare…

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 27 del 10.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Vigor Trani – Unipomezia: suppoters in fermento, pronti bus da Trani, Milano e Modena.

 

Trani – Archiviata la gara di campionato, ora,  l’attenzione si sposta tutto su due numeri: 11 e 18

L’appuntamento con la storia calcistica tranese ha le sue date, da queste due giornate potrebbe arrivare la finalissima di Firenze che regalerà alla vincente nel confronto unico la Coppa Italia nazionale ed un sogno che ad inizio stagione era inimmaginabile.

La data dell’11 aprile pare vicina e giustamente chiama da subito a raccolta tutti i suppoters del Trani nel primo dei due confronti di semifinale contro l’Unipomezia, l’importanza di  questo primo match al “Comunale”, fischio di inizio ore 15.00 sarà per la Vigor la base su cui costruire il passaggio del turno.

Ma nella gara di ritorno che si disputerà il 18 aprile a Pomezia i preparativi dei suppoters del Trani sono già partiti.

Oltre ai gruppi storici del tifo,  “Irascibili 1988” e “Trani 1929” i quali hanno già avviato l’organizzazione di bus per giungere la città laziale, si registrano a stretto social network (facebook) anche un bus che dalla lontana “città di Milano” possa raccogliere i tanti tifosi tranesi emigrati al nord, sparsi, non solo nel capoluogo lombardo ma anche nelle regioni limitrofe.

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A tale proposito per ulteriori info e prenotazioni  i referenti sono: Ninni Simone e Giuseppe Albrizio con i seguenti recapiti: 342/6378490339/3237641

Da Modena, giungono notizie di un altro raggruppamento di tifosi del Trani che starebbe organizzando un minibus o un coordinamento di auto per assistere alla semifinale di Pomezia.

 

La sfida e l’appuntamento con la storia è pronta e tutta da scrivere in tinta biancazurra.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 26 del 09.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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UFFICIALE – Coppa Puglia, definiti data, orario e sede della finale

Dopo aver raggiunto la qualificazione alla finale, sono state rese note alcune informazioni utili all’Ars et Labor Grottaglie e al Norba Conversano riguardo l’ultimo atto di Coppa Puglia.

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La gara verrà giocata giovedì prossimo, il 12 aprile, con fischio d’inizio previsto per le 18.30.

Sede dell’incontro sarà lo stadio Vito Curlo di Fasano, autentico fiore all’occhiello del territorio pugliese.

Il costo del biglietto è di soli 5 euro, sia per gli uomini sia per le donne, mentre è disposto l’ingresso gratuito per i ragazzi aventi un’età inferiore (o uguale) ai 13 anni.

Dopo un sorteggio, ai tifosi conversanesi è stata destinata la tribuna coperta, mentre a quelli grottagliesi la gradinata scoperta.

 

La Vigor perde a Licata ma esulta con i suoi 150 supporters: è semifinale!

 

Trani – Sono in circa 150 i supporters del Trani presenti a Licata a poter festeggiare l’approdo in semifinale dopo il triplice fischio finale. Nonostante la sconfitta per 1-0 maturata su calcio di rigore al 12’ del pt. rete messa a  segno da Cannavò, all’andata il Trani si impose per 3-1, i biancazzurri nel primo dei due confronti della semifinale che si disputerà mercoledì 11 aprile  troverà la laziale dell’Unipomezia.
Il match conclusosi da poco e dalle cronache locali ci raccontano di un Licata come ovvio era attendersi a trazione anteriore ma un buon Trani che ha saputo gestire la sconfitta anche se con molta fatica ma con merito ha imposto e tenuta la sua roccaforte indenne dal passaggio del turno.

Il Licata confezione la sua prima occasione con Riccobono al  10’pt prima di giungere all’azione che qualche minuto dopo nel tocco di mano di Monopoli vedrà assegnare  su segnalazione del guarda linee, un calcio di rigore, trasformato dal gialloblu Cannavò. L’ambiente galvanizzato dal vantaggio spinge i padroni di cassa ad accelerare le giocate, ma i 150 tifosi tranesi sono rassicurati dall’atteggiamento della squadra che reagisce costruendo due palle gol limpide per pervenire  al pareggio.

Sfortunati Fernadez e Telera in entrambe le occasioni è Trevisan a salvar la squadra siciliana salvando sulla linea la rete del  possibile pareggio.

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Nel secondo tempo il Licata come giusto che sia, forte del vantaggio è ad una sola marcatura dal passaggio del turno, pressa a tutto campo. Giunge anche la rete del 2-0 ma che vende nell’attento, irremovibile e fermo assistente di linea annullare la marcatura per fuorigioco. Tira un sospiro di sollievo la Vigor quando alla mezz’ora sulla conclusione di Trevizan è la traversa a dire no.

Forse preludio di un destino scritto che quella traversa avrebbe infranto e spento ogni velleità dei siciliani di ribaltare un risultato che nell’ottica del doppio confronto, da il lascia passare alla semifinale alla Vigor Trani che delle due ha meritato e fortemente voluto conquistare questo storico e importante traguardo.

I restanti minuti di gioco sono solo un tentativo tra i due trainer di mescolare le carte e le formazioni con sostituzioni che nulla più di pericoloso regalerà al match.

La semifinale appena conquistata porta con se  la gioia, la soddisfazione non solo condivisa da questo team di giocatori e staff tecnico, ma anche in quei 150 goliardici tifosi che hanno seguito e percorso i circa 800 km che separano le due città per amore del Trani calcio.

 

ENZO CHICCO

Coppa Puglia, l’Ars et Labor Grottaglie batte il Città di Racale e vola in finale

L’Ars et Labor Grottaglie potrà giocarsi, nell’ultimo atto della competizione, la Coppa Puglia 2017/2018, nella finale in programma il prossimo 12 aprile: i biancoazzurri, dopo il pari dell’andata, in trasferta, per 1-1, tra le mura amiche sono riusciti a sbarazzarsi del Città di Racale, vincendo 2-1.

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Davanti ai propri tifosi, i padroni di casa gestiscono bene la gara, affrontata sin da subito col piglio giusto: i risultati si vedono già al 16′, quando una gran giocata di Fonzino permette ad Appeso di sfondare sulla destra e di mettere un pallone in mezzo raccolto da Galeandro, abile a depositarlo in rete.

I grottagliesi sfiorano più volte il doppio vantaggio ma al 38′, nell’unica vera occasione ospite, concedono il pareggio al Racale: Gabrieli, con un tiro dal limite dell’area, beffa Termite sul suo palo.

La gara si apre, i supplementari diventano sempre una prospettiva più concreta ma al 73′ ci pensa Fonzino a risolvere la questione: Pisano crossa da destra, l’ex Taranto si fa trovare pronto con un pregevole tiro al volo che non lascia scampo al portiere avversario.

Il Grottaglie, forte del vantaggio, riesce a gestire molto bene le sortite offensive avversarie e a vincere 2-1 una partita sì complicata ma che ha visto gli ospiti pungere poco, solo in occasione della rete del momentaneo 1-1.