Category Manfredonia Calcio

Rappresentativa Under 18 e 17: a Coverciano anche Molenda del Manfredonia

Molenda Giuseppe

E’ tutto pronto per il nuovo corso delle Rappresentativa Nazionali Dilettanti Under 18 e 17 che si ritroveranno dal 2 al 4 marzo al Centro Tecnico di Coverciano per il primo raduno stagionale. Sarà uno stage imponente che coinvolgerà più di 70 calciatori classe ’97, ’98 e ’99 che si alterneranno sui campi di Coverciano sotto gli occhi dei nuovi selezionatori Vittorino Mauri e Egidio Notaristefano.

Tutti i ragazzi appartengono a squadre che partecipano al Campionato Serie D ed a quelli regionali. Tre giorni di lavoro intenso per bruciare le tappe e recuperare il tempo in vista dei primi appuntamenti ufficiali. Lo stage si concluderà mercoledì 4 marzo con una partita amichevole che vedrà la Rappresentativa Nazionale Under 18 affrontare la Berretti dell’Arezzo alle ore 15.00 sempre a Coverciano. Un test importante per i ragazzi di Vittorino Mauri che faranno il loro esordio al Torneo Caput Mundi con il Galles lunedì 9 marzo alle 14.30 ad Artena. Il 10 e il 12 l’under 18 affronterà Malta e Albania. La Rappresentativa Under 17 invece avrà qualche giorno in più per preparare il Torneo Città di Arco – Beppe Viola che vedrà i ragazzi di Notaristefano affrontare gli Allievi di Parma, Milan e Chievo il 12, 13 e 14 marzo.

Rappresentativa Nazionale Under 18 – I convocati (tutti classe 1997)

Portieri: Gabriel Montaperto (Pergolettese), Marco Barsottini (Massese), Gaetano Pardo (Virtus Volla).

Difensori: Alex Medeot (Cjarlins Muzane), Andrea Margiacchi (Rignanese), Ivan Lecce (Taranto), Lorenzo Carissoni (Pontisola), Luca Battistotti (Piacenza), Agnello Ferraro (Sorrento), Riccardo Ferretti (Pineto).

Centrocampisti: Pierpaolo Navarro (Venafro), Stefano Rossoni (Vis Pesaro), Federico Mulas (Campitello), Vincenzo De Marco (Castrovillari), Mattia Alagia (Vivialtotevere Sansepolcro), Daniel Dolce (Pontisola), Fabrizio Dascola (Reggiomediterranea).

Attaccanti: Giuseppe Molenda (Manfredonia), Giuseppe Mattia Carriero (Sporting Bellinzago), Francesco Venuto (Robur Siena), Giovanni Somma (Pomigliano), Lorenzo Tosi (Darfo Boario), Sergio Guglielmino (Gela), Simone Fulvio (Termoli).

Manfredonia: Buon punto nel pantano del “Fittipaldi”

Pioggia porta in avanti il Framcavilla, Antonio Gentile e De Vita ribaltano la gara, Picci firma il definitivo pari. Sipontini a più sette sulla zona play out. Soddisfatto mister Vadacca: “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla. Dobbiamo restare concentrati” 

Piove a dirotto a Francavilla e ironia della sorte segna uno che di nome fa Pioggia. A volte è strano il destino. Fabio Pioggia, di professione centrocampista, al minuto numero sei del primo tempo porta in vantaggio il Francavilla. Al Fittipaldi intanto continua a piovere, il campo è in stile piscina, il Manfredonia non demorde e grazie alle reti di Antonio Gentile e Diego De Vita, settimo sigillo stagionale, ribalta il match. Nella ripresa è bomber Picci a firmare il pari per i padroni di casa, è l’ultimo gol della gara, Manfredonia e Francavilla chiudono la gara sul 2-2. Un punto importante in chiave salvezza, i bianco-celeste restano a più sette sulla zona play out e domenica al Miramare arriva il Pomigliano, altra concorrente nella lotta per non retrocedere. Mister Vadacca ritorna sulla sfida con i lucani ed è soddisfatto per il punto ottenuto dai suoi ragazzi. “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla – dichiara il tecnico salentino -. Avremmo dovuto gestire meglio la gara sul 2-1 in nostro favore ma alla fine va bene così, abbiamo commesso degli errori, come pure loro, su di un campo allentato dalla pioggia e pertanto, come detto, posso ritenermi soddisfatto. In definitiva è un punto che ci consente di guardare con fiducia al futuro. La salvezza? E’ sicuramente alla nostra portata ma dipenderà soltanto da noi. Difatti, non siamo ancora salvi, al contrario, dovremo continuare a rimanere concentrati fino a quando la matematica non ci darà ragione”. Prudenza è la parola d’ordina per Diego De Vita, salvezza vicina ma… “Siamo più sereni – dice l’attaccante brindisino – ma è prematuro parlare di salvezza. Certo, non siamo messi male ma c’è ancora qualcosa da fare, prima di poter esultare. Non possiamo concederci dei rilassamenti”. Già, tutti sulla corda e attenzione al prossimo avversario.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Francavilla – Manfredonia 2-2
Manfredonia torna con un punto

De Vita

Il Manfredonia torna con un punto dalla trasferta col Francavilla in Sinni: sipontini subito in svantaggio al 7′ per un gol di Pioggia, ma capaci di rimontare e chiudere il primo tempo in vantaggio: prima il pareggio di Antonio Gentile al 25′ e ad un minuto dal termine della prima frazione, la rete di Diego De Vita,per il momentaneo vantaggio biancoceleste.

Il pareggio che sancirà il risultato finale del match, lo sigla la bestia nera Picci al 58′. Sipontini che salgono a quota 29 in classifica, guadagnando un punto prezioso sulla zona playout.

FRANCAVILLA (4-4-2): Scalese; Ranieri, Pulci, Gasparini, Nicolao; Di Fiore, Roselli, Pioggia, Sperandeo; Aleksic, Picci. A disp. Rana, Marziale, Russillo, Marra, Volpe, Fanelli, De Marco, Mansour, Ferraiuolo. All. Lazic.

MANFREDONIA (3-5-2): De Gennaro; Palumbo, Vergori, Colombaretti; Coccia, Romito, C. Gentile, A. Gentile, Rizzi; Bozzi (31’ st Scippo), De Vita (27’ st Molenda). A disp. Barcellona, Coluccio, Forte, Totaro, Stajano, De Rita, La Porta. All. Vadacca.

Arbitro: Raffaele Agrò di Termoli.
Reti: 6’ Pioggia, 24’ A. Gentile, 47’ De Vita, 13’ st Picci.
Note: Spettatori 300 circa locali.
Ammoniti: Pulci, Aleksic, Roselli (FR); C. Gentile (MA).

Domani Francavilla-Manfredonia: i convocati di Vadacca.

Questa mattina, a partire dalle ore 09.30, allenamento di rifinitura al Miramare per la 1^ squadra allenata da Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione al match di domani contro il Francavilla, gara valevole per 23^ giornata del campionato di serie D girone H.
La lista dei convocati per la gara di domani è la seguente:

1) Barcellona Francesco
2) De Gennaro Antonio

3) Bozzi Giuseppe
4) Coccia Giuseppe
5) Colombaretti Tommaso
6) Coluccio Vincenzo
7) De Rita Mauro
8) De Vita Diego
9) Forte Emanuele
10) Gentile Antonio
11) Gentile Claudio
12) La Porta Antonio
13) Molenda Giuseppe
14) Morsillo Giovanni
15) Palumbo Ludovico
16) Rizzi Antonio
17) Romito Ivan
18) Scippo Nunzio
19) Stajano Eros
20) Totaro Matteo
21) Vergori Manuel

Assente per squalifica Romeo e per infortunio Basta, La Forgia e Prencipe.

Giulia Rita D’ Onofrio

Le pagelle di Manfredonia-Scafatese, sfilza di insufficienze

Ecco puntuali le nostre pagelle critiche relative al match Manfredonia-Scafatese 1-2:

MANFREDONIA

De Gennaro 5,5: salva la porta nel primo tempo, ma non è esente da colpe sul 1-2;

Romeo 4,5: molle e troppo timido, ingenuo in occasione dell’espulsione;

Colombaretti 5: tanti i rilanci sbagliati, poca grinta oggi;

Stajano 4,5: la luce si è spenta e vaga come un fantasma in campo;

Vergori 3: non si può regalare un gol così, a metà strada tra uno scellerato retropassaggio ed una scarpata sul sintetico;

Rizzi 6,5: l’unico che lotta, corre, dà l’anima;

Coccia 5: presto contagiato dalla spossatezza generale;

Basta 5: suo l’assist del gol, ma corre con la “prima” oggi;

Scippo s.v.

Romito 5: il capitano è poco lucido, la volontà non basta;

Bozzi s.v.: non gli arriva un solo pallone giocabile;

De Vita 5: il gol non basta, è lezioso prima ed evanescente dopo;

Molenda 5,5: a correnti alternate, l’unico in grado di inventare una giocata;

Vadacca 4: un solo compito in settimana: mettere in guardia i ragazzi dalle insidie di dover incontrare una squadra disperata. Ebbene ha fallito, discutibile il cambio di Rizzi.

SCAFATESE Gallo 5,5; Romano 5; Terlino 5; Comegna 6;, Cuomo 5; Cirillo 5,5; Marano 5,5; Manzo 5,5; Farriciello 6; Mattioli 5,5; Marcucci 6

Stefano Favale

Manfredonia – Scafatese 1-2
scivolone del Donia da fine stagione

Un’immagine della gara

E’ molto difficile commentare una “non” partita dei sipontini, assenti nonostante il casuale vantaggio dopo soli 4′. La modestissima Scafatese ringrazia il Manfredonia, dopo il netto 2-0 dell’andata.

Mai in partita, molli, senza mordente, senza cattivera, distratti e improvvisamente brocchi con tanti, troppi errori tecnici come ad esempio l’erroraccio da censura di Vergori e le colpe di De Gennaro sul secondo gol, trafitto sul suo palo.

E la sostituzione di Rizzi? incomprensibile, era il migliore in campo!

Il primo match point per la salvezza è così gettato al vento, nessun dramma ma ci aspettiamo una strigliata del Presidente a tutti.

Il pubblico non ha gradito lo scarso impegno sul campo, il clima era strano: sembrava una partita di fine stagione..

Per la cronaca al 4′ il vantaggio siglato da De Vita, abile ad infilarsi tra le maglie difensive dei canarini. Al 22′ gol fotocopia di De Vita ma annullato per posizione di fuorigioco. Al 25′ Mattiello, complice un rimpallo, si ritrova una palla che scotta tra i piedi e calcia tra le braccia di De Gennaro in uscita.
Nella ripresa il patatrack: al 2′ Vergori regala palla a Farriciello che ringrazia e firma l’1-1. Al 25′ addirittura Scafatese in vantaggio con Marcucci tra le belle statuine biancocelesti.

TABELLINO

MANFREDONIA (3-4-2-1): De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Stajano (50’Gentile C.),Vergori, Rizzi (58’Coccia), Basta (73’ Scippo), Romito, Bozzi, De Vita, Molenda
A disposizione: Barcellona, Coluccio, Palumbo, Gentile A., De Rita, Totaro. Allenatore: Vadacca.
SCAFATESE (4-3-1-2): Gallo, Romano, Terlino, Comegna, Cuomo, Cirillo, Marano, Manzo (86’ Tedesco), Farriciello (79’ Rizzo), Mattioli (69’ Perrino), Marcucci. A disposizione: Mangini, Santangelo, Bouchouca, Lombardi, Morgillo, Amarante. Allenatore: Amura

Marcatori: 4’ De Vita, 47’ Farriciello, 70’ Marcucci
Arbitro: Sig. Fagnani di Termoli
Assistenti: Martinelli e Capolupo di Matera
Ammoniti: Romeo, Vergori, Romito, Cirillo
Espulsi: Romeo per doppia ammonizione

Note: presenti sugli spalti circa 1000 spettatori; Corners: 5-2; recuperi: 1’+6’

Stefano Favale

Manfredonia – Scafatese: il Miramare si tinge di rosa.

L’ A.S.D. Manfredonia calcio ha disposto che sabato 14 febbraio 2015, in occasione della gara tra Manfredonia calcio e Scafatese, ed in coincidenza di questa con la festività di San Valentino, sarà indetta la giornata: ” Il Miramare si tinge di rosa “. Giornata in cui tutte le donne, piuttosto che pagare il biglietto a prezzo ridotto, avranno libero e gratuito accesso allo Stadio.

Manfredonia: ripresa degli allenamenti settimanali

Nella mattinata di oggi, lunedì 09 febbraio 2015, a partire dalle ore 10.30, sono ripresi gli allenamenti della 1° squadra agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, dopo la meritata vittoria conquistata contro la Gelbison.
Martedì, allenamento pomeridiano a partire dalle 14.30; mercoledì, doppia seduta di allenamento: al mattino a partire dalle 09.30 e nel pomeriggio alle 14.30. Giovedì, seduta pomeridiana e venerdì allenamento di rifinitura in preparazione alla gara casalinga contro la Scafatese.

Progetto “Giovani D valore”: nel girone H comanda ancora il Manfredonia Pubblicato alle 14:49 – 03 febbraio 2015 da Redazione Progetto “Giovani D valore”: nel girone H comanda ancora il Manfredonia L’Asd Manfredonia Calcio continua a guidare, per il girone H, la speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under. I sipontini sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 3 febbraio) con 1212 punti, seguiti dal San Severo (1016 punti) e dal Grottaglie (778). Riprendono questo pomeriggio invece gli allenamenti agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione alla gara contro la Gelbison.

L’Asd Manfredonia Calcio continua a guidare, per il girone H, la speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under.

I sipontini sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 3 febbraio) con 1212 punti,seguiti dal San Severo (1016 punti) e dal Grottaglie (778).

Riprendono questo pomeriggio invece gli allenamenti agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione alla gara contro la Gelbison.

Manfredonia – Bisceglie 2-0
Il Manfredonia fa la “grande”

Nicolas Di Rito

Il Manfredonia gioca bene e s’impone su un Bisceglie giunto al Miramare senza defezioni e con la speranza di mettersi alle spalle un periodo non molto positivo e per non perdere il treno dei play off con un organico da prima della classe.

Il buon approccio alla gara dei sipontini viene subito premiato con il vantaggio siglato da Bozzi, al 13’ pt, dopo una buona azione sulla fascia di Basta il cui cross viene intercettato da Coccia che non riesce a concludere. La palla finisce tra i piedi dell’attaccante sipontino che, con freddezza, la mette nell’angolo basso, fuori dalla portata di Vicino, portiere ospite.

L’1 a 0 non appaga Romito & compagni che continuano a manovrare e a controllare la gara. Molenda, sempre tra i migliori, al 22’ pt, sfugge a Gambuzza ma non inquadra la porta. Al 36’ pt la prima conclusione del Bisceglie nasce da un errato  disimpegno di Romeo, la palla finisce a Presicce che crossa per Chiaria sul cui colpo di testa De Gennaro compie il primo miracolo. Al 38’ pt è Guadalupi a provarci dai 25 metri; palla alta controllata dall’estremo difensore sipontino.

Nella ripresa i Sipontini arretrano il proprio baricentro e lasciano l’iniziativa agli ospiti. Al 1’ st, dalla destra Viscuso sbaglia il cross ma la traiettoria incoccia la traversa mettendo in difficoltà De Gennaro. Al 4’ st una rifinitura in verticale di Bozzi per Molenda risulta lunga per pochissimo. All’8 st Presicce, da destra, taglia la difesa sipontina in due, ma la palla sfila senza che Chiaria riesca a toccarla. Al 14’ st il Bisceglie resta in dieci. Marseglia viene ammonito solo per essere caduto in area. E’ il secondo giallo quindi viene espulso. I ragazzi di mister De Luca continuano a proporsi in avanti, pur correndo molti rischi in fase difensiva. Al 21’ De Gennaro deve superarsi per mettere una mano sulla conclusione ravvicinata di Lacarra che ha calcia a colpo sicuro dopo aver fatto sfilare la palla grazie alla propria forza fisica. Dopo solo due minuti il Manfredonia raddoppia. Dopo un’azione insistita di Bozzi che costringe fuori dai pali Vicino, del pallone s’impossessa Stajano che, con un pallonetto, mette in rete. Il Bisceglie continua a testa bassa a cercare il gol che potrebbe riaprire la contesa. Al 25’ st il nuovo entrato D’Ancora riceve da Zotti ma manda fuori. Al 46’ st lo imita Patierno la cui conclusione, toccata da Vergori, spiazza De Gennaro ma termina in angolo.

Il triplice fischio dell’arbitro chiude una gara bella, vinta bene dal Manfredonia ma nella quale il Bisceglie avrebbe almeno meritato il gol della “bandiera”.

Il Manfredonia visto al Miramare è una squadra matura, esperta sempre ben messa in campo da mister Vadacca, che sicuramente più giocarsela alla pari con tutte.  Il completo recupero di Antonio La Porta le aprirà le porte dei play off, che oggi sono a dodici punti ?

MANFREDONIA (3-4-3): Di Gennaro; Romeo, Vergori, Colombaretti; Basta, Romito (19′ st Gentile A.), Gentile C. (42′ pt Stajano), Coccia; Molenda (31′ Forte), De Vita, Bozzi.
A disposizione: Barcellona, Coluccio, Fiore, De Rita, La Forgia, Prencipe. Allenatore: Vadacca.

BISCEGLIE (4-3-3): Vicino; Viscuso, Gambuzza, Lanzolla, Marseglia; Khalil (28′ D’Ancora), Lanzillotta, Guadalupi; Chiaria (9′ st Zotti), Lacarra (24′ st Patierno), Presicce.
A disposizione: Licastro, Anaclerio, Lacriola, Esposito, Abbinante, Logrieco. Allenatore: De Luca.

Arbitro: Samuele Bruni di Fermo.

Assistenti: Vincenzo Montuori di Sapri e Davide Garofalo di Battipaglia.
Ammoniti: Viscuso (B), Gentile C., De Vita (M)
Espulso: Marseglia (B) al 60′ per somma di ammonizioni.
Recuperi: 3′ pt + 3′ st

Antonio Baldassarre

Bozzi gol e il Manfredonia sbanca Pozzuoli

Un calcio di rigore al 13’ della ripresa dell’attaccante barese regala i tre punti ai sipontini. Giornata favorevole, in coda le rivali perdono o pareggiano, bianco-celeste a più quattro sulla zona play out. Per la punta è il secondo gol con la maglia del Manfredonia: “Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati”

Il diciannovesimo turno è una giornata pro Manfredonia, è il caso di dirlo. I sipontini vincono in trasferta a Pozzuoli, il Grottaglie cade a Bisceglie, Pomigliano ed Arzanese pareggiano, San Severo e Grottaglie perdono, per i bianco-celeste ora il distacco dalla zona play out aumenta a quattro punti. Nonostante i diversi cambi in formazione a causa dei tanti infortuni, i ragazzi di mister Vadacca sul terreno della Puteolana sfornano una prestazione gagliarda e sbancano il Domenico Conte con un rigore di Bozzi al 13’ della ripresa. A fine gara per mister Vadacca è impossibile nascondere la soddisfazione per la piccola impresa compiuta. “La squadra ha risposto alla grande – racconta il tecnico dei sipontini -. A prescindere da chi scenda in campo, è il gruppo ad aver dimostrato di essere compatto e disposto a qualsiasi tipo di sacrificio. Non a caso, su di un campo doppiamente difficile, per le condizioni proibitive del terreno sul quale era quasi impossibile giocare a calcio, e la voglia di vincere degli avversari, i ragazzi si sono impegnati e sacrificati con abnegazione. Ripeto, la squadra ha mostrato una grandissima voglia di vincere ed alla fine è riuscita nell’intento”. Dopo il mister è la volta del match winner. “Nell’azione del gol – dice Giuseppe Bozzi – avevo già superato Iaccarino, poi mi ha mandato a gambe all’aria e quindi la decisione del direttore di gara è stata ineccepibile: rigore ed espulsione. Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati. Sono certo che la otterremo anche perché il mister ci infonde tantissima fiducia e tranquillità”. E domenica derby al Miramare con il Bisceglie.

Antonio Guerra per il Mattino di Foggia e Provincia

Puteolana – Manfredonia 0-1
Colpo Manfredonia a Pozzuoli

Bozzi

Vittoria pesantissima del Donia a Pozzuoli, decisivo il rigore trasformato da Bozzi al 58′ tra le proteste dei campani.

Sotto una fitta pioggia ed un campo al limite della praticabilità, la Puteolana prova a fare la partita con grande determinazione ma altrettanta sterilità. Lo schieramento tattico di Vadacca, il 3-5-2, contiene bene gli avversari e li lascia sfogare nel primo tempo.
Oltre a La Porta, De Vita, C.Gentile e Basta anche Romito è costretto a dare forfait a causa dell’influenza.
Nonostante la formazione rimaneggiata, il Donia tiene testa ai campani a caccia di una svolta nella corsa salvezza.
Al 56′ l’episodio chiave: Iaccarino commette fallo da ultimo uomo, dentro o fuori l’area? l’assistente non ha dubbi e induce l’arbitro ad assegnare il calcio di rigore, oltre ad estrarre il rosso al portiere locale.
Bozzi trasforma e il Donia può così gestire bene il vantaggio e controllare le offensive della Puteolana. Anche Scippo si fa espellere ingenuamente al 74′ per un brutto fallo. Gli assalti finali dei “diavoli” rossi producono un solo brivido all’89’: Mazzeo realizza il pari ma in posizione irregolare.
E così i delfini conquistano 3 punti che valgono doppio  e staccano la zona playout di ben 4 punti, agganciando il Francavilla.
A fine gara il Ds Di Toro esprime la propria soddisfazione: “Quella di oggi è stata una grande vittoria del gruppo, nonostante le tante assenze la squadra ha dimostrato di aver raggiunto una certa maturità in gare così importanti”.
Sull’altra sponda il dirigente Russo: “gara condizionata dalle pessime condizioni meteorologiche, loro sono venuti qui per pareggiare e hanno trovato quell’episodio che ha deciso il match. In tanti abbiamo avuto l’impressione che il fallo di Iaccarino fosse stato commesso al di fuori dell’area di rigore. Nel finale è invece apparso netto il fuorigioco di Mazzeo. Il pari sarebbe stato il risultato più giusto.”

Puteolana: Iaccarino, Carezza, Signore (75’ Izzo), Vacca, Follera, Valle, Vallefuoco (55’ Milone), Pesce, Mazzeo, Babù, Manna (56’ La Licata). A disp: Esperimento, Fiore, Avino, Corrado, La Torre, Liberti. All. Muro

Manfredonia: De Gennaro, Palumbo (93’ Coluccio), Romeo, Totaro, Vergori, Colombaretti, Fiore (95’ Castriotta), Stajano, Scippo, Bozzi (88’ Molenda), Rizzi. A disp : Barcellona, Forte, De Rita, Coccia, La Forgia, Prencipe. All. Vadacca

Arbitro: Sangregorio di L’Aquila. Assistenti : Lustri e Di Girolamo.
Marcatore: 58ì Bozzi rig.)
Ammoniti: Valle e Vallefuoco per la Puteolana. Palumbo, Vergori, Bozzi, Rizzi e Castriotta per il Manfredonia.
Espulsi: Iaccarino al 55’ (P) e Scippo al 74’ (M)
Angoli: 5-1.
Recuperi: 1’ pt e 5’ st.
Note: giornata piovosa, campo in pessime condizioni. Spettatori 150 circa di cui 30 provenienti da Manfredonia.

manfredoniasport.com

Manfredonia: Somme non corrisposte, è la volta di Corbo

Con un comunicato stampa la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le condanne comminate dalla Commissione Accordi Economici alle società Sora, Giulianova, Selargius, Manfredonia, Isola Liri, Bastia, Grottaglie, Orlandina, Arezzo, Isernia, Gladiator, Deruta, Città di Messina, Real Vico Equense, Torres (Calcio femminile), Napoli (Calcio femminile), Isolotto (Calcio femminile a cinque).

L’ASD Manfredonia Calcio dovrà versare € 5.250,00 all’ex tesserato Giuseppe Corbo. In precedenza il Manfredonia era stato “condannato”, per le stesse motivazioni, a versare 9mila euro a Vincenzo Monti, compenso saldato poi nei termini prefissati dalla Commissione Accordi Economici.

Le somme da versare sono nell’ordine dei 30 giorni per non incappare in un deferimento alla Commissione Disciplinare Nazionale ed a punti di penalizzazione.

Manfredonia-Cavese, l’altra critica del match

La maglia amaranto e l’infortunio di De Vita sono probabilmente presagi della sconfitta…scherzi a parte nessun dramma, l’obiettivo salvezza resta sempre alla portata dei sipontini ma analizziamo attentamente il match:

per la quarta volta consecutiva al Miramare i sipontini approcciano in maniera disastrosa alla gara, se 15 giorni fa Vadacca sbagliava la formazione oggi sbaglia clamorosamente la strategia iniziale.

STRATEGIA INIZIALE: Vadacca schiera il 3-4-2-1, che tradotto significa Romeo, Colombaretti e il “rispolverato” Fiore sulla linea difensiva; l’inedito Vergori centrale sulla seconda linea arretrata con Gentile, oltre a Romito e Rizzi esterni. Molenda e De Vita alle spalle di Bozzi.

Vergori in quella posizione non è mai pervenuto, dopo circa mezzora Vadacca infatti correggeva la sua posizione.

A proposito di De Rosa, il 34enne attaccante ha fatto sfracelli…nessuna contromisura per lui! la linea difensiva non ha mai scalato e restava allineata mentre il bomber si accentrava in assoluta libertà. Poco contrastato, errore gravissimo.

Vadacca ha difatti rimesso Vergori, ma dopo ben 28′, al centro della difesa passando al 4-4-2 e rendendola più equilibrata.

Fanno discutere altre due decisioni: il cambio di Bozzi e la designazione di Vergori a rigorista.

Parecchi gli errori tecnici visti in campo, ad esempio in occasione del rigore regalato su palla persa al limite dell’area, corners calciati male e un pò di leggerezza.

Anche la Cavese ha commesso alcuni errori: incredibile come Agovino non abbia preso contromisure sulla fascia dominata da un super Rizzi (9 angoli lo dimostrano), la fragilità di una squadra che evidentemente resterà in Serie D anche l’anno prossimo, il precoce “abbassamento” del baricentro ogni qualvolta passavano in vantaggio anche con l’uomo in più!

Stefano Favale

Taranto – Manfredonia 1-1
De Vita gela il Taranto

Il Manfredonia esce dallo Iacovone di Taranto con un punto preziosissimo in chiave salvezza. Al vantaggio jonico di Giglio al 5′ del secondo tempo, replica De Vita al 37′ della ripresa.
Manfredonia che sale a 19 punti in classifica. Prossimo turno per i sipontini in casa contro la Cavese.

TARANTO: Mirarco, Colantoni (42′ st Gabrielloni), Prosperi, Marsili (36′ st Oretti) Porcino, Marino, Tarallo, Vaccaro, Genchi, D’Avanzo (18′ st Mignogna) Giglio. In panchina: Maraglino, Pambianchi, Cicerelli, Mazza, Russo, Gaeta. Allenatore: Favo

MANFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Vergari, Coccia, Romito (46′ st Fiore), Gentile A. (33′ st De Rita), Bozzi, De Vita, Molenda (23′ st La Forgia). In panchina: Barcellona, Forte, Coluccio, Stajano, Prencipe, La Porta. Allenatore: Vadacca.

Marcatori: 4′ st Giglio, 37′ De Vita.
Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara – Assistenti: Santo Burgi di Matera e Antonio Dan Campanella di Venosa.
Ammoniti: Gentile, Marino, Bozzi, Giglio.
Espulsi:
Corner: 6-0
Recupero: nessun recupero nel primo tempo; 4′ st
Note: Spettatori circa 2500

Mercato: asse Manfredonia-Foggia caldissimo

Nonostante la smentita da parte del Presidente del sodalizio biancoceleste, il talentuoso ’95 Diego De Vita è davvero ad un passo dall’indossare la casacca rossonera, così come Addario.

Il fantasista brindisino, approdato in riva al golfo su segnalazione dell’allora Ds Ciuffreda, è stato da noi recentemente ribattezzato il nuovo “Di Pinto” per caratteristiche tecniche. E’ letteralmente esploso in questo primo scorcio di stagione ed è finito sotto la lente d’ingrandimento di tanti clubs anche di Lega Pro.

C’è anche chi lo definisce il nuovo “Zola”, presto i tifosi del Foggia potranno ammirare le sue doti.

Il Ds Giuseppe Di Bari lo ha praticamente opzionato e molto presto giungerà l’ufficialità, dopo che le richieste economiche di Sdanga verranno soddisfatte.

Da sciogliere solo l’ultimo dubbio: a Foggia subito o a giugno?

Stefano Favale

Il pagellone del Donia, botti di Capodanno!

E’ il momento del temutissimo pagellone dell’anno solare del Donia, senza sconti per nessuno.

Purtroppo il 2014 non è stato neanche lontano parente del grandioso 2013, tuttavia l’obiettivo stagionale è stato raggiunto tra mille difficoltà.

La buona dote in classifica ereditata al termine del girone di andata, seppure tra patemi e sofferenze, assicurava nel finale la salvezza anche per “disgrazie” altrui.

La stagione corrente si chiude con 18 punti, male all’inizio e bene dalla gara con il Gallipoli. La rosa è ora completa, in attesa del passaggio di De Vita al Foggia (da stabilire se a gennaio o giugno).

TOP DONIA 2014

Franco Cinque 8,5: un voto e mezzo in meno per altrettanti “errori” commessi. A giugno 2013 avrebbe dovuto chiedere solo di puntellare la rosa; a gennaio 2014 avrebbe dovuto dimettersi per l’ennesimo smantellamento. Ma il suo 8,5 è strameritato per aver avuto la capacità oggettiva ed inconfutabile di mantenere coeso lo spogliatoio nonostante le note vicissitudini. Ha dovuto “inventarsi” spesso la formazione tra squalifiche ed addii…la sua tenacia ed il suo amore per il Manfredonia, lui che sipontino è, hanno consegnato a Vadacca il pacco salvezza semplicemente da confezionare. Bravo Franco, hai regalato una promozione ed una quasi salvezza (90%) che resteranno per sempre nella storia del delfino. E non crediamo affatto che sia stata scritta la parola fine tra Cinque e il Donia…

Massimiliano Vadacca 6,5: ha salvato il Donia, ereditato in quint’ultima posizione, ma analizziamo attentamente le 6 gare. La prima netta disfatta casalinga con il San Severo e l’ultimo ko a Matera le due gare più impegnative. Decisive le vittorie a Pozzuoli ed in casa con il Grottaglie, il resto non conta poichè era già salvezza aritmetica. Bastarono quindi soli 6 punti in 6 gare. In ogni caso è giusto riconoscere la capacità di ridare stimoli ad un gruppo demotivato.

Indubbiamente la rosa affidatagli ad agosto era povera tecnicamente, e poi parleremo del Ds, ma lui ostentava sempre grande ottimismo. Tatticamente abbiamo visto spesso disordine, il modulo con la difesa a 3 non convince. Il miracoloso pari con il Gallipoli ha segnato la svolta: Vadacca è stato vicinissimo all’esonero. Diciamola tutta: un pizzico di fortuna accompagna il tecnico salentino (e speriamo che duri anche nell’anno nuovo). Da allora vittoria a Grottaglie, altro pari miracoloso con la Fidelis e vittoria in rimonta con il modesto San Severo. Ci aspettiamo correttivi, ora per lui le responsabilità aumentano in maniera proporzionale al rafforzamento dell’organico. Vorremmo vedere anche un pò di gioco oltre alla grinta.

Ivan Romito 8: il capitano è fondamentale in tutto il campionato, bentornato dopo una breve parentesi a Brindisi!

Michele D’Ambrosio 8: dopo una comprensibile fase di rodaggio, mette al servizio della squadra la sua esperienza e qualità.

Antonio La Porta 8: è il fuoriclasse che toglie molto spesso le castagne dal fuoco.

Diego De Vita 8: primo scorcio di stagione strepitoso, Di Bari se ne è accorto e lo sta portando a Foggia.

FLOP DONIA 2014

Elio Di Toro 5: male i colpi Monti e Rapino, si poteva pescare di meglio considerato anche il cachet versato al primo. Su Maggi nessuna colpa, aveva buone referenze. A settembre la telenovela Di Masi, felice intuizione, conclusasi con un nulla di fatto. Ecco allora che Addario veniva tesserato in attesa di un portierino under. La dimostrazione è la recente rescissione consensuale che lo condurrà al Foggia. Sappiamo bene che le responsabilità non sono tutte del Ds, ed un giorno lo ammetterà, ma che senso ha avuto tesserare alcuni dei Monti Dauni? non sono pronti per la Serie D, Rizzi in primis tra l’altro troppo nervoso e dal “rosso” facile. Se Vadacca riuscirà a sistemare correttamente ogni tassello del nuovo puzzle, allora potremo riconoscere il merito di aver saputo ben ricostruire la rosa, così com’è messa in campo non ci piace. Con il San Severo formazione sbagliata e 2 uomini fuori ruolo, ma la pausa aiuterà il mister.

Monti 3: disastroso
Rapino 4: e chi l’ha visto?
Compierchio 4: mai ambientato
Maggi 4: idem

Stefano Favale

“Giovani di valore” – Nel girone H comanda il Manfredonia

Guida sempre il Manfredonia nella speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under. I dauni sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 15° turno di campionato) con 881 punti, seguiti dal San Severo (763 punti) e dal Pomigliano (575).
Tra le salentine, bene il Grottaglie, ai piedi del podio con 574 punti; è risalito il Gallipoli, ora al 15° posto con 262 punti. Penultima ed ultima in classifica, rispettivamente, Brindisi e Taranto con 200 e 188 punti.

Manfredonia: Riprendono gli allenamenti

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che nel pomeriggio di oggi, 27 dicembre 2014 alle ore 15.00 , la 1° squadra allenata da Mister Massimiliano Vadacca, riprenderà le sedute di allenamento, seguendo nei giorni successivi il seguente programma orario:

Domenica 28, doppia seduta di allenamento: al mattino alle ore 10.00 e nel pomeriggio alle ore 14.30.

Lunedì 29, seduta pomeridiana delle 14.30.

Martedì 30, doppia seduta di allenamento: al mattino alle ore 10.00 e nel pomeriggio alle ore 14.30.

Mercoledì 31: al mattino, dalle ore 10.00.

Giovedì 01 Gennaio 2015: nel pomeriggio alle 15.00.

Venerdì 02 Gennaio: nel pomeriggio alle ore 15.00.

Sabato 03 Gennaio: al mattino, a partire dalle ore 10.00 allenamento di rifinitura in preparazione alla trasferta ed al match contro il Taranto

Giulia Rita D’Onofrio

Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia calcio

Il San Severo chiude l’anno in ‘beneficenza’

Natale di riflessione in casa San Severo al culmine di una crisi di risultati che fa male. 4 sconfitte consecutive, nonostante un livello di ‘gioco’ che continua a mantenersi su buoni livelli, condannano il San Severo ad una precarissima posizione in classifica. Il terzultimo posto in classifica dei dauni comincia a preoccupare seriamente la società che, all’indomani della sconfitta nel derby con il Manfredonia, ha espresso la propria delusione contro gli ennesimi torti arbitrali subiti, ma anche nei confronti di alcuni componenti della rosa rei di non impegnarsi abbastanza.

Sul fronte crisi societaria sembra che il momento critico sia passato e il San Severo possa sperare in un prosieguo di stagione più tranquillo. La risoluzione della crisi ha portato con sè i primi movimenti di mercato, per tentare di rinforzare una rosa ridotta all’osso. Dall’Olympia Agnonese è arrivato il diciannovenne Lorenzo Rolli, terzino con già 42 presenze in serie D. Dalla Puteolana ecco l’attaccante Ambrogio Sorriso, classe ’94, in goal con i granata proprio contro il San Severo alla 1° giornata dell’attuale campionato. Il centrocampista Fonzino, 19 anni, proviene dal Taranto, dove quest’anno aveva totalizzato 10 presenze complessive condite da 1 goal. Infine Ciro Favetta, attaccante di 20 anni, aveva iniziato la stagione nella Frattese.
4 rinforzi dunque, l’ennesima iniezione di forze giovani in una rosa che comunque ad oggi ha un bisogno estremo di elementi di esperienza. E proprio sul mercato degli over svincolati si sta muovendo il Direttore Sportivo Pierluigi Marino, nella speranza di fornire a mister De Felice gli elementi utili a risalire la china fin dalla prima partita del 2015.

Il 30 dicembre, il San Severo saluterà il 2014 con una prestigiosa amichevole contro il Foggia Calcio in occasione del memorial ‘Anna Franco’.

Manfredonia – U.S.D. SAN SEVERO: 2-1
RETI: 49′ Florio (S); 64′ – 68′ rig. Bozzi

ARBITRO: Meraviglia di Pistoia.

MANFREDONIA. Barcellona; Fiore, Romeo, Totaro, Vergori, Colombaretti (63′ Coccia), Romito, C. Gentile, Scippo, De Rita (46′ Bozzi), Molenda (76′ Stajano). A disposizione: De Gennaro; Forte, Coluccio, Rizzi, A Gentile, La Forgia. Allenatore: Vadacca.

SAN SEVERO. Carotenuto; Rolli (61′ Fonzino), Colucci (83′ Montechiari), Mustone, Galullo, D’Arienzo, Sorriso, Mastrangelo, Favetta, Cammarota, Florio. A disposizione: Coccia; De Leo, D’Errico, D. Favilla, F. Favilla, Saracino, Popolo. Allenatore: De Felice.

NOTE – Ammoniti Romeo del Manfredonia; Sorriso, Carotenuto e Favetta del San Severo. Espulso Scippo del Manfredonia all’86’ per doppia ammonizione.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Manfredonia – San Severo 2-1
Il Manfredonia vince con due reti di Bozzi

Non poteva cominciare meglio l’avventura di Giuseppe Bozzi, attaccante barese proveniente dal Nardò, Eccellenza Pugliese, che, entrato nella ripresa per sostituire Mauro De Rita, ha prima realizzate al rete del pareggio, poi si è procurato e ha realizzato un calcio di rigore decisivo per la vittoria finale.

L’undici mandato in campo da Vadacca vede tra i pali la conferma di Barcellona e in attacco Scippo e De Rita dal primo minuto; ai due leccesi del trio difensivo si aggiunge il neretino Romeo, anch’egli all’esordio. Sugli esterni Romito e Colombaretti, che sembra non ancora a suo agio in questo ruolo. In mezzo cresce Totaro al cui fianco trova posto Claudio Gentile.

Il primo tempo non è esaltante. E’ il Manfredonia ad imbastire qualche azione offensiva con De Rita, Scippo e Molenda che impegna Carotenuto con una conclusione ravvicinata respinta con un piede dall’estremo difensore ospite. Del primo tempo poco altro se non una conclusione di Favetta  che sfiora il palo dopo aver bucato la barriera.

Nella ripresa Vadacca cambia l’assetto in campo affiancando a Scippo un più avanzato Bozzi. Sarà la scelta vincente. Ad andare in vantaggio per primo, però, sono gli ospiti: all’8 st, dai 35 metri Florio, di forza e precisione sorprende un distratto Barcellona colpevolmente in ritardo. Il Manfredonia non si perde d’animo e al 19’ Bozzi è pronto su una “seconda palla” spizzata da Scippo e scarica alle spalle di Carotenuto. Dopo solo 5’ è lo stesso attaccante barese ad involarsi sulla destra e, dopo aver superato Colucci, in piena area di rigore, viene falciato dal portiere sanseverese in uscita. Rigore. Sul pallone va lo stesso Bozzi che con freddezza segna il vantaggio sipontino. Al 41’ st l’espulsione di Scippo per dubbia simulazione, lascia i sipontini in dieci che resistono agli attacchi confusi e disordinati di un modesto San Severo e portano a casa una preziosa vittoria.

Soddisfazione a fine gara per Vadacca e per i 18 punti in classifica nei quali c’è tutto il lavoro sapiente ed intelligente fatto fin qui da “Re Manfredi”.

Il tabellino di Manfredonia vs San Severo (A cura di Giulia Rita D’Onofrio. Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia calcio.)
Manfredonia calcio – San Severo: 2 – 1.

Manfredonia (3-4-1-2): Barcellona; Fiore, Vergori, Romeo; Romito, Totaro, Gentile C., Colombaretti (63′ Coccia); De Rita (46′ Bozzi); Scippo, Molenda (76′ Stajano).
A disposizione: De Gennaro, Forte, Coluccio, Rizzi, Gentile A., La Forgia. Allenatore: Vadacca Massimiliano.

San Severo (5-3-2): Carotenuto; Rolli (61′ Fonzino), Mustone, D’Arienzo, Galullo, Colucci (83′ Montechiari); Mastrangelo, Cammarota, Florio; Favetta, Sorriso.
A disposizione: Coccia, De Leo, D’Errico, Favilla D., Favilla F., Saracino, Popolo. Allenatore: De Felice.
Arbitro: Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Capolupo di Matera ed Orga di Moliterno.

Marcatori: Florio (SS) al 49′, Bozzi (M) al 64′ e al 72′ su rig.
Ammoniti: Romeo e Gentile C. (M), Carotenuto, Sorriso e Favetta (SS)
Espulso: 41’ st Scippo (M) per somma di ammonizioni.
Angoli: 6-5 per il Manfredonia
Recuperi: 0’pt ; 5’st.

Manfredonia – San Severo 2-1
Quarta sconfitta consecutiva per il San Severo

Quarta sconfitta consecutiva per il San Severo che perde il derby del Miramare di Manfredonia per 2-1. Mister De Felice decide di inserire tre dei quattro nuovi arrivati(Sorriso, Favetta e Rolli) nella formazione iniziale. La prima occasione e di marca sipontina ed è proprio l’ex De Rita che con una punizione dal limite cerca di sorprendere Carotenuto ma la palla va alta sopra la traversa.  Al 7′ Favetta con un destro a giro cerca di sorprendere sul secondo palo Barcellona ma il portiere del Manfredonia para mettendo la palla in corner. Al 21′ sugli sviluppi di un calcio di punizione il Manfredonia si rende pericoloso dalle parti di Carotenuto con De Rita che calcia di prima intenzione ma la palla viene respinta dalla difesa sanseverse. Al 40′ gli uomini di mister De Felice aumentano il ritmo della partita cercando a tutti i costi di sbloccare il risultato.
Finisce cosi il primo tempo sullo 0-0. Il secondo tempo si apre con il vantaggio giallogranta esattamente al 4′con Florio che da circa 30 mt sorprende con un tiro imparabile Barcellona. Al 19′ del st arriva il pareggio sipontino. D’Arienzo subisce un fallo nettissimo ma l’arbitro non fischia fallo cosi Bozzi servito in  area da un suo compagno appoggia in rete pareggiando cosi la contesa. Al 23′ del st un retropassaggio non preciso della difesa dauna viene intercettato da Scippo che viene atterrato in area di rigore da Carotenuto. Per il Sign. Meraviglia non ci sono dubbi è calcio di rigore. Dal dischetto Bozzi che non sbaglia si va cosi sul 2-1.Nei minuti finali, visti i 5 minuti di recupero il San Severo tenta in tutte le maniere di pareggiare la contesa ma non ce nulla da fare. Finisce cosi la partita con il Manfredonia che vince il derby per 2-1.

Manfredonia: Barcellona, Fiore, Romeo, Totaro, Vergori, Colombaretti, Romito, Gentile, Scippo, De Rita(intervallo Bozzi), Molenda(31′st Stajano). All. Massimiliano Vadacca.

U.s.d. San Severo: Carotenuto, Rolli(16′ s.t Fonzino), Colucci(38′del s.t Montechiari), Mustone, Galullo, D’Arienzo, Sorriso, Mastrangelo, Favetta, Cammarota, Florio. All. Severo De Felice.

Arbitro: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia. 1° assistente: Eustachio Capolupo della sezione di Matera. 2° assistente:Marco Orga della sezione di Moliterno

Reti: 4′s.t Florio(S), 19′st Bozzi(M), 23′st Bozzi(M)

Ammoniti: 15′stSorriso(S), Carotenuto,16′pt Favetta(S), 18′pt Scippo(M),  15′stRomeo(M)

Manfredonia: tre importanti arrivi

Tre importanti arrivi nella rosa di Mister Vadacca.

L’ A.S.D. Manfredonia calcio ufficializza l’acquisizione delle prestazioni calcistiche del difensore centrale classe ’89 Romeo Fabio e dell’attaccante classe ’87 Giuseppe Bozzi, entrambi provenienti dal Nardò. Vestirà la maglia biancoceleste anche il centrocampista classe ’87, Michelangelo Prencipe, proveniente dai Monti Dauni.
I tre innesti, già a disposizione di Mister Massimiliano Vadacca, vanno ad aggiungersi alla lista delle altre scelte societarie dei trascorsi giorni di mercato: Colombaretti Tommaso, Mauro De Rita, La Forgia Christian, Romito Ivan, De Gennaro Antonio e Coluccio Vincenzo.

Manfredonia – Fidelis Andria 2-2
Il Donia ferma la capolista

De Vita

Circa 3.300 spettatori fanno da cornice ad una straordinaria gara per intensità e colpi di scena. La Fidelis Andria si presenta da capolista con grandi nomi e l’esordio di Volpicelli. Il Donia, orfano di La Porta, Stajano e C.Gentile, presenta il neoacquisto Colombaretti e il portierino Barcellona dal 1′. In panchina il rientrante De Rita, per lui gli ultimi minuti del match.
3-4-2-1 per i locali, 4-3-1-2 per Favarin che bissa il 2-2 di un anno fa sulla panchina del Bisceglie.
Approccio alla gara con grande personalità dell’Andria, che cerca e trova il vantaggio in apertura con Moscelli. Per la verità Fiore era a terra e probabilmente il Donia si aspettava che l’attaccante andriese arrestasse la propria corsa, pertanto polemiche proseguite al termine con ben 3 espulsioni.
Al 22′ il raddoppio di Matera, su indecisione di Barcellona e rinvìo corto di Vergori. La Fidelis appare appagata e nel finale rischia un paio di volte. Al 45′ Rizzi si fa espellere per doppia ammonizione, un’ingenuità grossolana.
La ripresa ha un altro copione: i sipontini tirano fuori l’orgoglio e la grinta. Al 59′ accorcia Del Prete su rigore provocato dal superlativo De Vita con l’espulsione di Bova, e addirittura il talentuoso ’95 pareggia i conti al 71′ con un tiro al volo in corsa. Il Miramare diventa una bolgia, l’Andria è frastornata e quasi incredula come i circa 1200 tifosi giunti dal centro barese. Una traversa e un miracolo di Barcellona negano nel finale la vittoria agli ospiti che si riversano in avanti rischiando anche in contropiede. Del Prete rischia di beffare Cilli nel recupero…
Mini rissa nel finale, a gara terminata, con tre espulsi.
Insomma gara vera, maschia e intensa come poche. Nervosismo a fior di pelle, Donia premiato per il coraggio e l’audacia mentre la Fidelis è rimandata: bella a metà.

Due nuovi innesti per il Manfredonia

Colombaretti e De Rita. Romito arriva la prossima settimana

Alla vigilia del derby con l’Andria, in programma domani alle ore 16 al Miramare, il Manfredonia mette a segno due colpi di mercato: Tommaso Colombaretti (foto) e Mauro De Rita. Il primo, classe ’80, si stava allenando già da una settimana con i sipontini. Arriva da svincolato, dopo aver militato la scorsa stagione con il Foggia. Per De Rita, invece, si tratta di un ritorno, dopo la parentesi di San Severo.

Entrambi i nuovi acquisti sono convocati ed arruolabili e potrebbero trovare subito spazio visto l’emergenza in casa biancoceleste, con le squalifiche di Claudio Gentile e Stajano e gli infortuni gravi di La Porta e Palumbo.

Per il ritorno di Ivan Romito c’è già l’accordo e si aspetta solo il via libera del Brindisi. Il capitano, raggiunto un accordo di massima con la società, dovrebbe essere a disposizione di Vadacca a partire dalla prossima settimana.

Domani sarà anche la giornata dell’accoglienza per i Pulcini dell’Andria. Per l’occasione sarà indetta una giornata di incontro ed amicizia tra i pulcini delle reciproche squadre, che si esibiranno in un’amichevole, durante l’intervallo della gara.

Domenica arriva l’Andria, indetta la giornata “Forza Manfredonia”

L’ A.S.D. Manfredonia calcio comunica che domenica 7 dicembre 2014, in occasione del derby casalingo con la Fidelis Andria, la gradinata est sarà destinata ad accogliere la tifoseria della squadra ospite; pertanto,gli abbonati della gradinata potranno accedere alla tribuna. L’ingresso alla curva nord, accessibile da via San Giovanni Bosco, al lato della scuola elementare ” De Sanctis”, sarà riservato anche alla tifoseria sipontina.

Sarà indetta inoltre, in occasione della gara domenicale, la giornata “Forza Manfredonia”, in cui varranno gli abbonamenti paganti e quelli per diversamente abili o invalidi. Annullati, invece, tutti gli accrediti e non avranno validità alcuna gli abbonamenti omaggio. Le disposizioni, dunque, saranno le seguenti:

Curva sud : 5 €
Curva nord : 5 €
Ospiti : 10 €
Tribuna, prezzo unico e senza riduzione : 12

Il botteghino, ubicato presso la tribuna centrale dello stadio Miramare, osserverà il seguente orario: sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00; domenica a partire dalle 10.00, orario no stop.

Grotaglie – Manfredonia 0-2
Finalmente la prima vittoria esterna

Il Manfredonia trova i primi tre punti in trasferta, a Grottaglie, un campo “amico” negli ultimi anni, con una prestazione ordinata e tatticamente quasi perfetta.

L’undici messo in campo da mister Vadacca è stato molto condizionato dalle assenze dei due centrali difensivi, Vergori e Vairo, bloccati dal giudice sportivo, e dagli infortuni di La Porta e Palumbo, a cui si è aggiunto il recupero di in extremis, di Antonio Rizzi.

I tre di dietro sono stati Fiore, Cassandro e Rizzi. Al centro del campo confermati Claudio Gentile, Stajano, Antonio Gentile, sostenuti in entrambe le fasi, difensiva e offensiva, dai due esterni, inamovibili, Basta e Coccia. In avanti il campioncino in erba, Diego De Vita, è stato affiancato da Nunzia Scippo, preferito a Del Prete, per il suo maggior dinamismo e per i preziosi recuperi nelle fasi di  “non possesso”.

Dopo un lungo equilibro rotto solo da due calci piazzati rispettivamente di Faccini, che ha trovato Addario bene piazzato, e Antonio Gentile, che ha creato più problemi a Laghezza, a sbloccare il risultato è stato il solito De Vita, al 37’ pt, alla sua quarta marcatura, sempre più riferimento degli undici schierati da Massimiliano Vadacca, che ha insaccato dopo un ottimo suggerimento di Rizzi dalla sinistra. Il tempo si è chiuso con una prodezza di Addario su tiro pericoloso di De Roma, con l’ex Portosi, sicuramente tra i più pericolosi dei tarantini

Nella ripresa, al 7’ st, Scippo ha avuto la palla del 2 a 0, ma la sua conclusione è finita sul palo, dopo un salvataggio disperato di Misuraca.  Al 18’ st , l’espulsione di Stajano per somma di ammonizione, ha complicato i piani del Manfredonia. Pizzonia ha provato a forzare la fase offensiva inserendo Bongermino per Franco, e difendendo a tre. Non è cambiato molto in campo. I ragazzini di Vadacca sono stati ordinati e sempre pronti a rintuzzare gli attacchi confusi del Grottaglie. Nel finale ancora Addario protagonista su Faccini, dopo che l’arbitro aveva annullato, per giusto fuorigioco, una rete di Buongermino, in mischia.

Nell’ultimo dei sei munti di recupero, i sipontini, ben preparati dal giovane preparatore atletico ed ex calciatore, Leandro Zoila, hanno avuto ancora le energie per raggiungere il doppio vantaggio con Antonio Gentile che ha di fatto chiuso il match.

GROTTAGLIE: Bruno, Pisano, Portosi, Misuraca, Franco (25′ st Bongermino), De Roma, De Luca, Facecchia, Faccini, Salvi (34′ st Perlangeli). A disposizione: Anastasia, Aurelio, Bongermino, Giampetruzzi, Manzella, Mitrotti,  Petrangeli, Vitale, De Pasquale. Allenatore: Pizzonìa.

MANFREDONIA: Addario, Fiore, Rizzi, Gentile C., Cassandro, Coccia, Basta (17′ st Paglione), Stajano, Scippo (34′ st Del Prete), Gentile A., De Vita (24′ st Forte). A disposizione: Barcellona, Forte, Totaro, Molenda, Zaccaro, Paglione, Valentino, Romito, Del Prete. Allenatore: Vadacca

ARBITRO: Leo (di Roma 2); Assistenti: Binetti e De Chirico (di Barletta).

AMMONITI: De Luca, Franco, Stajano, Portosi, Gentile C.

ESPULSI: 20′ Stajano (doppio giallo)

NOTE: Corner 6-1. Extra Time:  3 pt, minuti, 6’ st. Circa 500 spettatori, circa 30 persone da Manfredonia.

Antonio Baldassarre

Manfredonia – Gallipoli 3-3
Manfredonia sempre più compatto e determinato

Emozioni a non finire al Miramare di fronte ad un pubblico, quello sipontino, che ha assistito ad una grande prova di orgoglio della sua squadra, abilissima nel recuperare, nonostante fosse inizialmente sotto di tre reti  con la terza forza del campionato, un pareggio importante e quasi insperato. Infatti, gli ospiti passano in doppio vantaggio nel giro di pochi minuti: al 5′ con Negro Giuseppe su errore difensivo ed all’ 8′ con Tedesco, lasciato solo in area. Al 21′ Presicce porta il Gallipoli sul 3 a 0. Ma,ecco farsi da subito spazio ad un”ottima ripresa e rimonta del Manfredonia..
Al 23′ Basta segna di testa durante una mischia in area, ed al 38′ Coccia realizza una grande rete, con un tiro da 25 metri, che si insacca alla destra del portiere ospite. Partita riaperta sul finale del primo tempo. La ripresa vede il Gallipoli  guadagnare un calcio di rigore abilmente parato da Addario. Manfredonia reattivo e sempre in avanti, che nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Vairo al 7” per somma di ammonizioni, sino a fine gara  tiene testa agli avversari. I sipontini, infatti, sono sempre più propositivi ed alla ricerca di un ottimo risultato, che non tarda ad arrivare. Al 31′, Il giovane Gigante commette un fallo di mano nella propria area. E’rigore. Batte Del Prete, che realizza un pareggio meritatissimo per la squadra di casa. Sul finire della gara, l’acclamato ingresso del capitano Antonio La Porta chiude le sorti di un match, che termina in piena parità, nonostante l’ultimo e notevole dispendio di energie dei biancocelesti.

MANFREDONIA  ( 3.,5.,2.,) : Addario, Fiore, Vairo, Gentile C. ( 36′ st La Porta),Vergori, Coccia ( 11′ st Cassandro), Basta, Stajano, Del Prete, Gentile A., Molenda ( 17′ st De Vita). A disposizione : Barcellona, Forte,Totaro, Zaccaro, Valentino, Scippo.Allenatore : Massimiliano Vadacca.

GALLIPOLI ( 4;3,3) : Costantino, Gigante, Stranieri, Zaminga, Cornacchia, Casalino, Mariano, Legari( 15′st Puglia ), Negro G., Presicce( 28′ st Volpicelli) ,Tedesco. A disposizione: Passaseo, Alessandrì, Solidoro,Negro M., Rotunno, Riezzo, Sportillo. Allenatore: Sergio Volturo.

Reti: 5′pt Negro G, 8′ pt Tedesco ( G ), 21′ pt Presicce( G ), 23′ pt Basta ( M ), 38′ pt Coccia ( M ), 32′st Del Prete ( M ) su rigore.
Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale.
Note: Addario respinge un calcio di rigore di Tedesco al 3′st di Tedesco.
Ammoniti: Tedesco ( G ), Vairo ( M ), Cornacchia ( G ), Vergori ( M ), Negro G. ( G ).
Espulsi: Vairo ( M ), per somma di ammonizioni al 7′ st.
Recupero: 1′pt; 5′st.