Un immenso Gravina annichilisce il Casarano

Gialloblù in testa alla classifica dopo una prestazione perfetta

GRAVINA – Quella andata in scena al “Vicino” domenica pomeriggio e’ stata con ogni probabilità una delle migliori performance della giovane FBC al cospetto di oltre 4.000 supporter festanti e in visibilio (250 circa giunti da Casarano). Una gara intelligentemente preparata da mister Di Maio e condotta dai suoi ragazzi in maniera magistrale, abili nell’attaccare e far la partita per 90′, spegnendo le velleità di un blasonato Casarano messo al tappeto in quanto a grinta e fluidità di manovra. E il punteggio finale di 2-0 poteva essere ancor più rotondo.

La prima occasione è per un indemoniato Sisalli che al 6′ si trova a tu per tu con Foiera, ma quest’ultimo devia in angolo. Al 20′ e’ la volta di un generosissimo Rana che dal limite impegna il portiere salentino con una botta deviata in angolo. Il forcing gialloblù viene premiato al 32′: pregevole azione lungo la fascia sinistra di Sisalli e assist per il jolly Mazzilli che realizza con un tap-in all’angolino sinistro. È il gol che libera la gioia del corretto e variopinto pubblico gravinese, e che spegne ulteriormente il Casarano. Un minuto più tardi la FBC potrebbe già raddoppiare ma la punizione perfetta di un sontuoso Fiorentino e’ deviata in angolo.

La ripresa è una fotocopia dei primi 45′. Dopo buoni spunti di Rana e Sisalli, al 55′ e’ un colpo di testa di Montemurro, centrocampista col vizio del gol, su assist chirurgico di Fiorentino che porta i locali sul doppio vantaggio. Gara virtualmente chiusa e di contenimento, fino alla fine, degli sterili attacchi della formazione leccese.

Una vittoria meritata che significa testa della generale in solitaria con 12 punti e dimostrazione soprattutto di forza al cospetto di un team, quello del Casarano, indicato come pretendente alla vittoria finale dagli addetti ai lavori. Domenica trasferta a Barletta contro un’altra storica compagine per continuare il sogno…

FBC GRAVINA – CASARANO 2-0
Mazzilli (32’pt), Montemurro (10′ st)

Domingo Mastromatteo

Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Eccellenza, promossi e bocciati della 2°giornata

Arriva il turno infrasettimanale e puntuale arriva il nostro editoriale “Promossi e bocciati”. Ecco chi si è guadagnato sul campo i complimenti e chi invece viene rimandato.

PROMOSSI

MOLFETTA – 6 punti in due giornate. Basta questo a mettere la squadra biancorossa tra i promossi di giornata ma la rimonta (vittoriosa) compiuta in quel di Grottaglie fa capire il grande cuore della squadra di Fumai che sarà sicura protagonista sino in fondo.

MOLA – Bella prova d’orgoglio per l’undici biancazzurro che batte un Vieste in formissima. La formazione barese può contare sull’esperienza di diversi elementi che hanno già calcato campi importantissimi come il portiere Spadavecchia, il difensore Grazioso e la punta Del Core.

CASARANO – Dopo una prima giornata deludente e il cambio di Direttore Sportivo, la squadra di Oliva da una grande prova di forza affondando 5-2 nel derby l’Otranto. Nelle pagelle del primo turno, avevamo detto che il tecnico rossoblù ha a sua disposizione una Ferrari ed oggi Tedesco (in foto) ha segnato una tripletta.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Non riesce ad ingranare la formazione di Mimmo Di Corato. Dopo la sconfitta col Trani è arrivato un brutto pareggio per i biancazzurri. Brutto in quanto, Sylla e compagni già pregustavano il gusto dolcissimo dei tre punti ma al 90esimo scaduto è arrivato il pareggio del Barletta.

ALTAMURA – Deludente sconfitta per i biancorossi sul campo dell’Hellas Taranto. I “Longo boys” sono apparsi troppo nervosi e tale nervosismo si è visto nell’espulsione di Lorusso e nel rigore sbagliato da Moscelli.

 

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

Casarano, divorzio col ds Manta. Ecco il comunicato…

Mino Manta e il Casarano si dicono addio dopo meno di un anno di matrimonio. L’idilio fra l’ex ds del Gallipoli e il presidente Filograna è venuto meno a causa di diverse visioni sugli acquisti da fare.

La società rossoblù ha ufficializzato l’addio tramite un comunicato apparso sul sito del club salentino: “Mino Manta non è più il Direttore Sportivo del Casarano. La decisione è stata presa concordemente con il presidente Eugenio Filograna, dopo una riflessione molto accurata. Il presidente ha così commentato: “Ringrazio il direttore sportivo Mino Manta per il lavoro sin qui effettuato, riconoscendo in lui una grande professionalità. La decisione, presa di comune accordo, non inficia rapporti amicali sin qui avuti per tanti anni, perché sono dovuti a convincimenti diversi del mondo del calcio. Al momento, gli incarichi di Direttore Sportivo e Direttore Generale sono assunti dal dottor Fiorenzo Sarcinella”.

 

Eccellenza, promossi e bocciati della 1°giornata

Domenica 13 settembre, è andata in scena la prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese. I primi 90 minuti della stagione regolare, hanno dato conferme e smentite a quelli che erano i pronostici della vigilia. Ecco chi, secondo noi, viene promosso e chi invece finisce dietro la lavagna in questa prima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Grandissima prova di forza della squadra di Longo che schianta 4-0 il Leverano. La squadra biancorossa si candida prepotentemente ad un ruolo di assoluta protagonista nel torneo e con in avanti gente come Moscelli, Di Rito e Lacarra niente è impossibile.

NOVOLI – Ottimo inizio per la formazione di mister Schipa (in foto). Una vittoria di carattere, ottenuta soffrendo contro una delle squadre più blasonate del torneo ossia il Barletta di Pizzulli. La formazione salentina può contare su uno Scarcella già in splendida forma che, pur non segnando, ha illuminato il gioco.

SUDEST – Inizio col botto per la formazione della Valle d’Itria. Il Casarano è avversario quotato e il 2-1 ottenuto al “Viale Olimpia” è un bigliettino da visita fantastico per presentarsi al torneo. Visconti e Manzari coppia da tenere d’occhio.

BOCCIATI 

GRAVINA – Inizia con una sconfitta la stagione dei gialloblù. Il Mesagne, appena ripescato, alla vigilia non rappresentava un ostacolo insormontabile ma la squadra di Di Maio inciampa in terra brindisina. La squadra è buona ma occorre, evidentemente, altro tempo per assemblarla.

UC BISCEGLIE – Il derby vinto una settimana fa contro il Trani aveva già proiettato la formazione adriatica fra le protagoniste. La sconfitta di ieri, sempre contro la formazione tranese, è un campanello d’allarme per Mimmo di Corato anche se il torneo è ancora lungo e Di Pinto e compagni avranno la possibilità di riscattarsi.

CASARANO – Stecca la prima la corazzata salentina che perde contro la Sudest. Mimmo Oliva ha a sua disposizione una “Ferrari” (quando hai Vicentin, Tedesco, Zaminga non puoi nasconderti) ma forse devono ancora trovare lo spirito di squadra.

ANTONIO GENCHI 

 

 

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Alessio Castrì dal Casarano all’Udinese

Alessio Castrì, il talentuoso attaccante del Casarano, approda alla corte dell’Udinese.

Alessio Castrì, classe ’97, attaccante esterno, dal 20 luglio p.v. svolgerà la preparazione pre-campionato con la formazione “Primavera” dell’Udinese.

Il talentuoso calciatore, in data 18 giugno 2015, ha svolto un provino, da tempo programmato, con il Castiglione delle Stiviere, società neo promossa in Lega Pro.

L’ex calciatore casaranese, apparso in splendida forma grazie ad una invidiabile condizione psico fisica, sin dalle prime battute, ha evidenziato le sue indiscusse doti tecniche che non sono certo sfuggite all’attenzione di alcuni osservatori che assistevano alla gara. Grazie ad una dettagliata relazione sulle qualità tecniche e morali del giovane atleta fornita dal tecnico Gabriele Geretto, Trevisan, dirigente della società friulana, manifestava, sin dal giorno successivo, la sua disponibilità a far svolgere al promettente calciatore il ritiro con la squadra “Primavera”.

Castrì ha colto al volo la grossa opportunità concessagli ed ha dichiarato: “sono molto contento della considerazione che mi è stata riservata. Al termine della indimenticabile esperienza casaranese desidero ringraziare il Presidente dr. Eugenio Filograna, i miei genitori, Franco Bellante ed i tecnici che mi hanno concesso la possibilità di mettermi in evidenza. Un ringraziamento particolare mi è doveroso rivolgere all’allenatore Andrea De Marco che mi ha seguito per quattro anni, facendomi crescere sul piano tecnico e caratteriale e fornendomi utili suggerimenti, e a Gabriele Geretto che mi ha fortemente voluto in prima squadra dimostrando, sin dal primo giorno del ritiro pre-campionato, grande fiducia nelle mie possibilità e consentendomi ora di affrontare questa nuova, importante opportunità.

Mi accingo a vivere la nuova esperienza con grande serenità, senza facili illusioni, ma fortemente determinato a non deludere le aspettative di chi mi ha concesso la propria fiducia

Vado ad Udine, portandomi Casarano nel cuore ma con il rammarico di non aver avuto la possibilità di esprimere il mio reale valore, non essendo stato utilizzato in prima squadra nella fase finale del campionato, senza dubbio la più delicata ed importante.

Sono grato ai tifosi che mi hanno apprezzato ed auguro al Casarano Calcio il raggiungimento di significativi traguardi sportivi”.

Mimmo De Gregorio

Casarano. Tedesco resta ed esprime un desiderio.

Mino Tedesco non è affatto pentito. Nella prossima stagione, toccherà ancora a lui sobbarcarsi il peso dell’attacco del Casarano. Ed è un compito che, di certo, non lo intimorisce. Anzi.

Il centravanti, dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, esprime un desiderio:“Rivedere lo stadio Capozza pieno zeppo come quando, da ragazzino, arrivai in quel mondo esaltante ed i miei amici di Brindisi vennero lì a seguirmi in gradinata. Che bello! È vero, torno con piacere a Casarano”.

Tedesco, pezzo da novanta del mercato attaccanti, ha dovuto respingere diversi ‘corteggiamenti’ da parte di altre società: “Non ho avuto nè il coraggio, nè la volontà diandare via, anche perché si doveva rispondere alla promessa del presidente Filogranache ci voleva, ancora, tutti insieme anche per quest’anno”.

fonte: salentosport.net

Bitonto-Casarano, 0-3 a tavolino. Partita non giocata per 500 euro di ammenda non pagati

Si è scritta ieri la pagina forse più nera in 94 anni di storia neroverde

Ma l’US Bitonto spiega in un comunicato che «non ha ricevuto alcuna notifica da parte degli Organi Federali né per via telefonica, né per via di posta elettronica, né per via di posta raccomandata»

Basta poco, 500 euro circa, per far si che la prima vera domenica di primavera si trasformi nella giornata in cui il calcio bitontino neroverde giunge forse al capolinea.
Ha del paradossale, con sfumature di ridicolo, quanto accaduto ieri pomeriggio al “Città degli Ulivi” attorno alle 16, orario d’inizio della gara fra Bitonto e Casarano. Sembrava tutto pronto, coi giocatori già in divisa e preparati a darsi battaglia in campo, quando un ritardato ingresso sul terreno di gioco delle due squadre suscitava sospetti e supposizioni fra la tifoseria bitontina. Sospetti e supposizioni che hanno trovato un mesto epilogo attorno alle 16.30, quando dallo spogliatoio riservato alla classe arbitrale dello stadio comunale è giunta la notizia che la gara non si sarebbe potuta disputare«senza che la società US Bitonto – come si legge nel comunicato stampa redatto in nottata – prima del fischio d’inizio procedesse a mostrare l’avvenuto pagamento dell’ammenda comminata nel comunicato ufficiale n. 56 del 26 febbraio 2015, o provvedesse a consegnare nelle mani del direttore di gara un assegno bancario di 525 euro ad estinzione della suddetta ammenda».

L’US Bitonto, entro il limite orario stabilito per il pagamento, era riuscita a presentare in contanti al signor Palmisano di Taranto l’intero ammontare dell’ammenda. Quest’ultimo però, ha rifiutato, come da prassi, e ha preteso che l’ammontare dell’ammenda venisse totalmente saldato tramite assegno. Il tutto quando mancavano pochi minuti alle 16, il che sta a dimostrare la difficoltà nel procurarsi un assegno in un quarto d’ora circa. Altra circostanza, tutta da chiarire nelle prossime ore, è la denuncia della società bitontina circa la mancata consegna della raccomandata riguardante l’ammenda presso l’indirizzo indicato dalla società. Sempre nel comunicato, si legge: «La scrivente società nulla sapeva in merito a questa scadenza perentoria, poiché non ha ricevuto alcuna notifica da parte degli Organi Federali né per via telefonica, né per via di posta elettronica, né per via di posta raccomandata».

Vano è risultato qualsiasi tentativo di mediazione fra le parti, e il verdetto pesa come un macigno sulla stagione neroverde: 0-3 a tavolino in favore dei salentini e salvezza sempre più delicata per il Bitonto. La società fa sapere che «promuoverà reclamo avverso la mancata disputa della gara, chiedendo che non venga omologata col risultato di 0-3 a favore della ssd Casarano Calcio, ma che vi sia la ripetizione della partita, poiché, si ribadisce, non informata riguardo la scadenza perentoria dell’ammenda (peraltro, pagata con bonifico alle ore 19 del 29.03.2015)».

Fra rabbia, sconforto, incredulità e disorganizzazione, si è scritta ieri la pagina forse più nera in 94 anni di storia neroverde.

DANILO CAPPIELLO – bitontolive

Virtus Francavilla C. – Casarano 0-1
salentini corsari al Giovanni Paolo II

Le squadre in campo

Un infortunio della difesa costa la sconfitta alla truppa di Calabro. Il Nardò pareggia a Trani in nove uomini.

FRANCAVILLA FONTANA. Dopo quindici risultati utili consecutivi si interrompe la striscia positiva della Virtus Francavilla Calcio. Il tonfo casalingo contro il Casarano porta a quattro le sconfitte stagionali, l’ultima di queste a Novembre contro il Vieste sempre tra le mura amiche.

Mister Calabro deve fare ancora a meno di tanti infortunati e squalificati. Oltre ai lungodegenti Quarta e Montaldi, Taurino e Bartoli ancora ai box, Villa e Gallù out per squalifica. Schiera quindi Corso esterno alto a sinistra, Richella e Di Rito in avanti. Mister Toma deve fare a meno dello squalificato Carminati e opta per un 4-2-4 molto offensivo, con Rosciglione e Amato centrali difensivi, Zaminga e Puglia in cabina di regia, in avanti gli ex Marino e Tedesco, supportati da Negro a sinistra e Procida a destra.

Partenza shock per la Virtus che al 7’ è già sotto. Incertezza difensiva di Bartoli nel giro palla difensivo, ne approfitta Marino che dal limite insacca nel sette alle spalle di Iurlo in uscita. Vantaggio Casarano e partita in salita per i francavillesi. Al 15’ Amato sbaglia un controllo in difesa, Di Rito ruba palla, si invola verso la porta e tira a giro di destro ma la sua conclusione si spegne fuori di poco. Al 26’ tentativo di Richella dall’interno dell’area al volo di destro e palla alta. Al 34’ci prova Negro su punizione senza successo. Al 37’ Galdean tenta il capolavoro su punizione senza impensierire Pellegrino. Al 40’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Galdean, De Toma di testa non trova l’impatto vincente. Si chiude così un primo tempo che ha visto la Virtus sbattere contro il centrocampo ordinato di un Casarano coriaceo, che ha trovato il gol su uno svarione della difesa virtussina.

Nella ripresa la Virtus ingrana la quinta e cerca disperatamente il pareggio, ma deve fare i conti con la tattica attendista dei salentini, arroccati sulla difensiva cercando le ripartenze. Al 49’ Casarano vicinissimo al raddoppio con l’ex Tedesco che, al volo di destro, colpisce il palo a Iurlo battuto. Al 56’traversone di Corso dalla sinistra verso l’area di rigore, sponda di Di Rito per l’accorrente Liberio che di destro non centra lo specchio. Al 61’Colluto, entrato per Galdean, lancia Richella che stoppa di petto a seguire, conclude a rete ma chiude troppo e palla fuori. Al 69’ ancora Richella sulla sinistra, converge verso il centro e conclude alto. Al 71’lungo traversone in area di Biason per Richella che di testa impegna alla grande parata Pellegrino. Il constante forcing finale dei biancazzurri non produce grossi risultati. Uno spento e stanco Di Rito ci prova in due occasioni al 76’ ed al 79’ senza trovare lo specchio.

Termina così una partita stregata per la Virtus che, nonostante il dominio territoriale, non è riuscita ad avere la meglio su un Casarano ben disposto in campo e messo meglio fisicamente. Le scorie delle partite ravvicinate per i francavillesi iniziano a farsi sentire e alcuni giocatori pagano la forte stanchezza, su tutti Di Rito. Uno scivolone mitigato però, dal risultato del Nardò a Trani che in nove uomini non è andato oltre il pareggio a reti bianche, lasciando a quattro punti la distanza dalla capolista. La Virtus deve dimenticare immediatamente questa sconfitta, perché Mercoledì sarà già Coppa contro i sardi del Lanusei, mentre Domenica match verità ad Altamura. Il Casarano invece nella prossima giornata ospiterà l’Atletico Mola.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C. – CASARANO 0 – 1

7’Marino

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (85’ Schirinzi), Vetrugno, Biason, Bartoli R., Corso, Liberio, Rescio (80’ Bricca), Di Rito, Galdean (58’ Colluto), Richella. A disp. D’Urso, Serafino, Marolla, Suti. All. Calabro.

CASARANO: Pellegrino, Luperto, Manisi, Rosciglione, Amato, Zaminga, Procida (90’ Shehu), Puglia, Negro (90’ Tarsilla), Marino, Tedesco (62’ Regner). A disp. Serrano, Casalino, Sportillo, Savino. All. Toma.

Arbitro: NATILLA di Molfetta (FILANNINO – Barletta/ DI MAIO – Molfetta)

Note: Ammoniti: Biason, De Toma (VF), Zaminga, Puglia, Manisi (C)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Sudest Locorotondo – Casarano 0-0
Salvati manca il match point finale

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Secondo pareggio consecutivo per la Sudest Locorotondo contro un Casarano in crescita nelle ultime giornate e rafforzatosi nel calciomercato invernale. Nonostante l’inferiorità numerica e qualche affanno nel primo tempo, la ghiotta chance per vincere il match capita sui piedi di Salvati che al 92’manca il tap in vincente sotto porta. D’Ermilio recupera Blonda al centro della difesa, De Palma, invece, si accomoda in panchina. Catalano parte titolare insieme a Beltrame. Rotolo si posiziona sulla corsia al posto di Mignone. Nel Casarano l’unica assenza è Marino, squalificato. Zaminga e Puglia a centrocampo fanno da collante con il reparto avanzato affidato alla coppia Regner-Tedesco con Procida e Carminati sulle corsie esterne.

CARMINATI SFIORA IL VANTAGGIO – La prima frazione di gara è caratterizzata da tanti errori in fase d’impostazione. Il primo tiro degno di nota è firmato Regner, ma Donatelli controlla senza sussulti. Al 21′, Carminati sguscia via ma la botta di collo da posizione defilato viene smanacciata oltre la traversa dall’attento Donatelli. Poi alla mezz’ora Procida s’incarta davanti all’estremo di casa e sciupa una buona chance per passare in vantaggio. I blaugrana faticano ad affacciarsi dalle parti di Pellegrino ma quando lo fanno, Beltrame trova la via del gol ma il guardalinee ravvede una posizione irregolare dell’attaccante tarantino.

SALVATI MANCA IL TAP IN FINALE – La ripresa però è più pimpante. Dopo 30 secondi, Carminati penetra in area di rigore ma il suo assist è spazzato dalla perfetta diagonale di Sgaramella. Al 3′, Blonda strattona Tedesco al limite dell’area di rigore e Masciale gli sventola il cartellino rosso diretto. La Sudest Locorotondo però si sveglia dal torpore e Salvati sale in cattedra mettendo in apprensione la retroguardia ospite con una giocata fantascientifica in un fazzoletto di campo ma la conclusione è respinta da Pelligrino. Al 25′, Catalano ci prova dal limite ma l’estremo ospite blocca senza indugi. Il Casarano, apparso disorientato nella ripresa, si fa pericoloso prima con un offside di Negro che sul proseguo supera in pallonetto Donatelli e poi al 32′ ancora con un pallonetto dell’attaccante salentino che però non inquadra lo specchio della porta. Manisi prova a rimettere in gioco ma manda a lato. A 10′ dal termine i salentini tentano il tutto per tutto. Prima Negro spara alto da buona posizione. Poi la torsione di Zaminga su cross di Procida fa la barba al palo. Su azione fotocopia successiva, Negro crossa per Savino ma la botta di esterno termina a lato. La Sudest Locorotondo però ha la grandissima chanche per vincere il match. Prima Salvati, scatenato ma esausto, spedisce tra le braccia di Pellegrino. Poi lo stesso attaccante, stremato, su azione sgusciante di Mignone, si fa intercettare da pochi passi da Amato, una sorta di rigore in movimento. Termina dopo 5′ di recupero.

SUDEST LOCOROTONDO AL SECONDO PARI DI FILA – I blaugrana, a piccoli passi, alimentano l’obiettivo salvezza. Il Casarano, invece, frena dopo il successo ai danni del Castellaneta. La Sudest Locorotondo sarà di scena al D’Angelo di Altamura, domenica 22 febbraio.

SUDEST LOCOROTOND (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Rotolo (33′ st Faliero), Blonda, Camassa, Sgaramella, Fumarola, Catalano (28′ st Mignone), Salvati, Marini, Beltrame (10′ st Fiume). A disp.: Micoli, Pastano, Longo, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio

CASARANO CALCIO (4-4-2): Pellegrino, Manisi (38′ st Shehu), Tarsilla, Rosciglione, Amato, Zaminga, Carminati (28′ st Negro), Puglia, Procida, Regner (42′ st Savino), Tedesco. A disp.: Serrano, Casalino, Sportillo, Luperto. All.: Antonio Toma ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Casula e Nardi di Taranto

NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 60 ospiti. Ammoniti: Blonda (SL), Marini (SL); Zaminga (C), Regner (C). Espulsi: al 3′ st Blonda (SL) per fallo da ultimo uomo. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo  

Casarano – Sporting Altamura 4-1
Sintesi della gara

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese.

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Casarano – Sporting Altamura 4-1
inizia con una sconfitta a Casarano il nuovo anno

Azione di gioco

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese. Il Casarano di mister Toma dal canto suo, dopo il mercato di riparazione ha completamente stravolto l’organico inserendo in rosa importanti giocatori di categoria, di cui la maggior parte provenienti dalla vicina Gallipoli che fino a pochi mesi fa occupava le prime posizioni in serie D, giusto per far capire lo spessore dei tesserati casaranesi, ma nonostante ciò nei primi 45 minuti lo Sporting Altamura ha messo in serio repentaglio la retroguardia leccese dando vita a piacevoli e frizzanti manovre. Passiamo alla cronaca del match.

Passano poco meno di 5′ e il Casarano va in vantaggio con Negro che realizza con un colpo di testa su assist di Carminati. Al 10’ i murgiani si fanno vedere con Dibenedetto (ex di turno) che batte una punizione che finisce alta di poco successivamente i salentini vanno vicini al raddoppio con Tedesco che conclude a lato di poco dall’interno dell’area. Al 23’ il pareggio altamurano con Radicchio che su un bel cross di Quacquarelli stoppa e insacca in porta. Al 29’ nuovo vantaggio rosso-blu con Tedesco, che concretizza l’assist del solito Carminati dopo una strepitosa combinazione fra Negro e Marino. Poco dopo è il brasilianoCarminati, fra i migliori in campo e instancabile “martello” sulla fascia, che sfiora l’eurogol con una spettacolare acrobazia che si stampa sul palo. Lo Sporting Altamura nell’ultimo quarto d’ora ha ben tre nette occasioni per ristabilire il pareggio prima con Radicchio che spreca sotto porta uno splendido assist di Tragni, poi è il turno di Stefanini che con un bolide dalla lunga distanza fa la barba al palo sfiorando l’eurogol infine è il giovane classe ’97 altamurano doc Tragni, sicuramente positiva la sua prestazione quest’oggi, che conclude con una rovesciata una palla a spiovente che viene facilmente raccolta dal portiere Pellegrino.

Al rientro il campo nuovamente arriva subito il gol del Casarano con Tedesco che realizza con un morbido pallonetto. Al 13’ il portiere Jeszensky si supera sulla conclusione ravvicinata del solito Mino Tedesco. Poco dopo Pellegrino è incerto nell’uscita alta, Tragni calcia a botta sicura ma Amato salva il pallone sulla linea con un provvidenziale intervento.  Il Casarano ha diverse occasioni per aumentare lo score del vantaggio con Carminati e Marino ma il portiere altamurano è strepitoso negli interventi. Nei minuti finali i baresi restano in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Montemurro eTedesco firma il il 4-1 con un bolide che si insacca sotto la traversa realizzando la sua personale tripletta.

Prossimo impegno per lo Sporting Altamura contro i tarantini dell’Hellas fra le mura amiche del D’Angelo.

CASARANO: Pellegrino, Manisi, Tarsilla, Amato, Puglia, Zaminga, Carminati, Luperto, Negro (34’st Savino), Marino, Tedesco. A disposizione: Serrano, Casalino, Sportillo, Shehu, Castrì, Regner. Allenatore: Toma.

SPORTING ALTAMURA: Jeszensky, Quacquarelli (19’st Aloisio), Cavaliere, Castoro, Armento, Dibenedetto, Tragni, Frascolla, Radicchio (28’st Selvaggi), Montemurro, Stefanini. A disposizione: Fiore, Amodio, Rifino, Colonna, D’Introno. Allenatore: Romano.

RETI: 5’pt Negro (C), 23’pt Radicchio (SA), 29’pt, 9’st e 48’st Tedesco (C)
ARBITRO: Contini di Matera
NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 15 gradi circa. Terreno in buone condizioni di gioco.
Ammoniti: Zaminga, Puglia (C), Montemurro (SA).
Espulso: Al 46’st Montemurro per doppia ammonizione.
Recupero: 1’pt e 3’st.

Le squadre a centrocampo

Atletico Vieste – Casarano Calcio 0-0
Pari amaro con il Casarano 2.0

Rocco Augelli

E’ un pareggio che sta stretto all’Atletico Vieste quello con cui si è chiusa la gara del “Riccardo Spina” contro il Casarano. E’ stata una bella partita quella giocata a viso aperto dalla capolista e dalla formazione salentina, rivoluzionata nelle ultime settimane con l’acquisto dell’ossatura del Gallipoli (squadra che milita in serie D, fino a qualche settimana fa leader di quel campionato), la cui pericolosità è stata smorzata in ogni reparto dalla gara impeccabile disputata dagli uomini di mister Massimo Olivieri. I viestani recriminano per un paio di episodi a proprio sfavore (un calcio di rigore non assegnato nel primo tempo e un gol annullato a tempo scaduto, apparso regolare in tribuna) che avrebbero dato il giusto premio alla squadra che ha meritato i 3 punti.

La squalifica di Sollitto e l’infortunio di Mandorino hanno portato Olivieri a schierare il viestano Matteo Silvestri difensore centrale al fianco di Camasta, entrambi autori di una prestazione da 9 in pagella, avendo annullato le velleità offensive di Tedesco prima e Carminati poi, i due giocatori che si sono alternati nel ruolo di punta centrale. Mister Toma schierava dal primo minuto gli ultimi due arrivati a Casarano, il portiere Serrano e il difensore centrale Casalino, che hanno completato una formazione che incute timore alla sola lettura.

Partivano forte i padroni di casa che dopo 3 minuti cercavano la conclusione dalla distanza con Quaresimale, ma la sua botta non inquadrava lo specchio. Due minuti dopo giungeva la più grossa occasione per gli ospiti: un tiro dalla bandierina per il Vieste si trasformava in un micidiale contropiede per il Casarano, ma il 4 contro 1 si concludeva con un tiro sbilenco di Marino, finito fuori.

Al 20mo Rocco Augelli veniva disturbato in area da Zaminga al momento del tiro, ma non c’erano gli estremi del calcio di rigore, a detta del signor Masciale di Molfetta (la cui direzione ha lasciato scontenti tifosi e calciatori viestani). La gara, bella e veloce fino a quel momento, perdeva la sua brillantezza tanto che si doveva attendere il 40mo per annotare una nuova conclusione verso la porta, questa volta ad opera di Negro, ma il suo tiro sfilava alla destra di Tucci che ne controllava la traiettoria.

Gli spogliatoi restituivano un Vieste indemoniato che costringeva il Casarano alla difensiva: al settimo Rocco Augelli riceveva da Salerno ma calciava alto; al 16mo Balzano (entrato da appena due minuti nel suo esordio in maglia viestana) cercava di sorprendere Serrano da 30 metri ma mancava di poco il bersaglio; al 25mo ancora un tiro dal limite di capitan Augelli, questa volta nello specchio, veniva parato a terra dall’estremo difensore avversario.

Il Vieste era padrone del campo, il tanto temuto Casarano 2.0 non riusciva a far sprigionare le proprie individualità: De Carlo annullava Carminati, Paolo Augelli non dava spago a Negro, il temutissimo Tedesco (per lui 9 reti in serie D finchè ha giocato a Gallipoli) era reso impalpabile da Silvestri e Camasta.

Poco dopo la mezz’ora giungevano altre due occasioni per i padroni di casa, entrambe calciate alte: prima ci provava Balzano (positivo il suo impatto con la gara) che intercettava un disimpegno della difesa avversaria e faceva partire una gran botta che finiva fuori dallo specchio; poi era Colella a tentare dal limite, senza fortuna.

Proprio dal sinistro del regista viestano partiva l’azione più contestata della gara, nel corso del primo minuto di recupero: il suo calcio di punizione da 25 metri veniva ribattuto con difficoltà da Serrano che nulla poteva sulla testata di Salerno, bravo ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete. Ma il primo assistente del direttore di gara annullava il gol per la posizione di fuorigioco dell’attaccante, smentita dalle immagini televisive. Il Vieste si vedeva togliere dalle mani il successo che aveva meritato sul campo, costretto ad accontentarsi del terzo pareggio consecutivo a reti bianche (dopo quelli sui campi di Trani e Nardò).

Il punto conquistato serve solo alle statistiche, quelle che lo decretano campione di inverno in solitario con 90 minuti di anticipo. Prima di concludere il girone di andata e di godere del meritato riposo natalizio, capitan Augelli e compagni dovranno affrontare la trasferta di Altamura dove incontreranno lo Sporting, la neopromossa uscita sconfitta dalla trasferta di Nardò ma che resta la più bella sorpresa del campionato. Il Casarano, invece, chiuderà il 2014 ospitando il Vigor Trani Calcio, appaiato alla Virtus Francavilla al secondo posto con 4 lunghezze di distacco dai viestani.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (40st Ricucci), Kouame, Silvestri, Camasta, Augelli R. (40st Sciangalepore), Di Claudio (14st Balzano), Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesco, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Casarano Calcio: Serrano, Manisi, Tarsilla (23st Luperto), Zaminga, Casalino, Rosciglione, Carminati, Puglia, Negro, Marino, Tedesco (31st Savino). A disposizione Pellegrino, Castrì, sportillo, Amato, Shehu. Allenatore Antonio Toma

Arbitro Andrea Maria Masciale di Molfetta, assistenti Marco Colaianni e Domenico Bari di Bari
Ammoniti: Augelli R., Silvestri, Augelli P. (V), Tarsilla, Carminati (C)

Sandro Siena

Vieste, settore ospite chiuso ai tifosi

Si avvisano i tifosi e gli sportivi rossazzurri che, in occasione della gara di domenica prossima tra Atletico Vieste e Casarano Calcio, il Prefetto di Foggia ha disposto la vendita dei biglietti ai soli residenti nel comune di Vieste, la chiusura del settore ospiti e l’incedibilità del titolo di accesso.

Ricordiamo, inoltre, che anche per questa occasione sarà possibile seguire la diretta testuale, con il nostro live su Twitter (@casaranocalcio)

casaranocalcio.it

Casalino al Casarano

La SSD Casarano Calcio Srl comunica ufficialmente di aver raggiunto l’accordo con Achille Casalino.
Nato a Gallipoli nel 1988, Casalino è un difensore centrale che ha vestito le maglie di Casale Monferrato, Squinzano, Racale e Gallipoli. Con quest’ultima casacca, dopo l’esordio tra i professionisti in Coppa Italia nella sfida con il Catanzaro, il nuovo calciatore rossazzurro ha disputato i campionati di Promozione, Eccellenza e Serie D.

casaranocalcio.it

Casarano – Bitonto 3-1
Pesante sconfitta anche a Casarano. Ed è notte fonda

Illusorio per i neroverdi il vantaggio di Bonasia, e domenica già sfida decisiva contro il Castellaneta. Già finito l’effetto Di Venere?

Altri tre gol sul groppone, e per il Bitonto è notte fonda.

Terza sconfitta consecutiva per i neroverdi, che escono pesantemente battuti (3 – 1) anche da Casarano, e questa volta non certamente per colpa dell’arbitro.

Già, perché ieri nel profondo leccese Modesto e compagni hanno perso per propri demeriti, dimostrando di non essere all’altezza di una compagine, quella di mister Toma, che naviga nei bassifondi della classificata ma rigenerata dagli arrivi in settimana di giocatori di esperienza come Tedesco, Carminati, Negro, Puglia, Zaminga e Sportillo. E non è un caso che ad affossare i bitontini nel secondo tempo siano stati proprio i primi due citati.

Al “Capozza”, insomma, si è visto ancora un Bitonto opaco, deludente, lontano parente di quello ammirato fino a tre domeniche fa. Che non ha saputo sfruttare il vantaggio di Bonasia dopo 18′, che ha dimostrato di avere ancora una difesa colabrodo (la peggiore del campionato, con ben 21 reti incassate in 13 partite, di cui 8 nelle ultime 3), un attacco decisamente sterile (soltanto 12 i gol messi a segno, di cui 5 da Terrone), di non poter fare a meno di alcuni uomini come Roselli e Mastrolonardo (ieri assenti per squalifica, e lo saranno anche domenica), di aver bisogno ulteriori e significativi rinforzi, che fino ad ora si sono limitati soltanto al portiere Nuzzo. Anche perché – come spesso hanno insegnato queste categorie – a dicembre inizia sempre un nuovo campionato, e il Bitonto non deve farsi trovare impreparato.

E pensare che la domenica bitontina era iniziata nel migliore dei modi perché, dopo alcuni pericoli iniziali – traversa di Tedesco al 12′ – è stato Bonasia a sbloccare il risultato con un furbesco calcio piazzato da fuori area che non lascia scampo a Pellegrino. I padroni di casa, però, sospinti da Tedesco, Negro e Carminati, non si scompongono e, dopo aver rischiato di subire il raddoppio, trovano il pareggio al 37′ con una sfortunata autorete di Triozzi che, braccato da Tedesco, insacca alle spalle di Nuzzo un cross in mezzo di Negro.

Nella ripresa, poi, i rossoblu hanno alzato ulteriormente i ritmi e, per i ragazzi di mister Di Venere – che per l’occasione ha rispolverato Daddario in mezzo alla difesa accanto a Montrone dirottando Naglieri in panchina – c’è stato parecchio da soffrire, tanto da crollare sotto i colpi di Carminati al 23′ e diTedesco al 41′. E a nulla sono serviti i lampi di Palazzo, uno dei pochi a non demeritare nel buio pomeriggio leccese.

L’effetto Di Venere, dunque, è gia finito? Difficile dirlo, anche se purtroppo i numeri parlano chiaro e disegnano un Bitonto in evidente difficoltà e che deve assolutamente invertire la rotta. Anche perché la classifica, 12esimo posto, non sorride.

Ecco perché la sfida salvezza di domenica contro il Castellaneta (tre punti sopra i neroverdi) al “Città degli Ulivi” è già decisiva.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Casarano: Mister Toma: “Il nostro campionato comincia la settimana prossima”

Queste le parole di mister Antonio Toma a margine della sconfitta per 3-0 in quel di Mola: “Non abbiamo sfigurato, ma il rosso ha scombinato quanto avevamo preventivato con gli uomini contati, avendo dovuto fare a meno di uomini del calibro di Amato, Marino, Mauro,Maffucci. Non è facile resistere in quelle condizioni al Mola che naviga nelle parti alte della graduatoria. Ho dovuto inventare i ruoli per molti ragazzi ed è vero che abbiamo peccato sul loro primo gol, poi messo in cassaforte dall’arbitro che ha espulso Savino per un fallo non commesso. Che la manata del ragazzo fosse completamente involontaria l’hanno riconosciuto tutti quanti e quel cartellino rosso diretto fa proprio male. Ovviamente in dieci abbiamo dovuto sbilanciarci ed ho dovuto mandare in campo l’acciaccato Pedone che non poteva fare miracoli. Il nostro campionato dovrebbe cominciare dalla settimana prossima, dicembre è arrivato. Si è in attesa di qualche rinforzo che ci permetta di giocare almeno alla pari con gli altri”.

casaranocalcio.it

Mister Toma: “Il Casarano merita rispetto”

Queste le parole di mister Antonio Toma a margine del match con il Francavilla: “Mi sento di dire che oggi non abbiamo perso, ma che ci hanno fatto perdere la partita. In occasione del rigore a nostro favore il difensore avversario non è stato nemmeno ammonito, Manisi è stato espulso per un contatto spalla contro spalla che non era nemmeno fallo, ed è stato concesso un penalty al Francavilla dopo che un loro calciatore si è ‘autosgambettato’. Credo proprio che il direttore di gara oggi abbia voluto fare il protagonista e di conseguenza abbiamo perso la partita in otto minuti. Tant’è che non ricordo alcuna parata di Pellegrino, nonostante stessimo giocando con tante assenze, soprattutto nel pacchetto degli under. Onestamente pensavo di subire molto, perché il Francavilla è una squadre importante costituita da grandi nomi. Ma fino al minuto 80 credo che noi meritassimo il doppio vantaggio. Pellegrino, ripeto, non ha fatto una parata e il pareggio è arrivato in seguito ad un rigore inesistente. Così come accaduto domenica scorsa nella gara contro il Molfetta. In quell’occasione i tifosi mi dissero che il Casarano non viene più rispettato, e io sono d’accordo con loro. Lo ripeto: il Casarano non è per niente rispettato. Noi non chiediamo nulla, ma vogliamo essere trattati come le altre squadre. Speriamo di avere a disposizione Regner e Amato nella gara di domenica scorsa. Entrambi erano in cattive condizioni fisiche e sono usciti stremati dal campo. Oggi hanno giocato solo per amore di questi colori sociali. In più a fine gara il direttore di gara se l’è presa con Pape e Marino. Speriamo bene. In questi giorni sono circolate tante voci, ad esempio Prinari che, da quanto ne so, non lascerà Chieti e Di Rito che con ogni probabilità finirà proprio al Francavilla. Indubbiamente ci servono elementi, in particolar modo nel reparto avanzato”. 

casaranocalcio.it

Casarano-Virtus Francavilla 1-3

Pur giocando una buona gara, il Casarano esce sconfitto per 3-1 dal derby con il Francavilla. Un risultato immeritato per gli uomini di Toma che, passati in vantaggio, perdono la gara nel finale anche a causa di una direzione di gara non all’altezza.

PRIMO TEMPO – In avvio di match il Casarano passa subito in vantaggio già al 2′ con Marino che realizza il rigore procurato da Manisi. Al 11′ il gran tiro di Ciurlia finisce a lato di poco. Al 14’ il colpo di testa di Villa si spegne sull’esterno della rete. Nei minuti seguenti il possesso palla è di marca ospite, ma il Casarano si difende molto bene e non rischia nulla. La Virtus si affida alle conclusioni dalla distanza, come quella di Montaldi al 32′ alta di poco.

SECONDO TEMPO – Al 6′ ancora Ciurlia vicinissimo al raddoppio con un grande tiro dalla distanza che però trova la strepitosa risposta di Iurlo in angolo. Al 25′ arriva l’episodio che cambia il match, con l’incredibile espulsione di Manisi per doppia ammonizione. Al 36′ il Casarano viene punito ulteriormente con un calcio di rigore più che dubbio che Montaldi realizza. Con un uomo in meno e con la delusione per il torto subito, il Casarano non riesce a reagire e al 38′ si vede andare in svantaggio dopo il gol di Villa che tutto solo di testa supera Pellegrino. Al 43′ arriva il colpo del ko per i rossazzurri, con Biason che sugli sviluppi di un calcio d’angolo realizza il 3-1.