​Omnia Bitonto, ancora un pareggio casalingo: contro il Barletta è 1-1

Gli omniani creano nuovamente tante occasioni da gol ma trovano sulla loro strada la giornata super del portiere barlettano Cristallo. Domenica a Ruvo di Puglia trasferta contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Ancora un pareggio casalingo per l’Omnia Bitonto, che viene bloccata sull’1-1 dal Barletta nell’11° turno del campionato di Eccellenza. Per i bitontini un’altra gara con numerose occasioni da gol non sfruttate, al cospetto di un avversario che si è reso pericoloso solo in due circostanze. Imprecisione sottoporta e la prestazione superlativa del portiere barlettano Cristallo, protagonista soprattutto nella ripresa di interventi prodigiosi, rinviano il ritorno al successo casalingo e rallentano così la risalita in classifica dell’Omnia, che perde la grande occasione di accorciare ulteriormente le distanze su chi la precede, in una giornata caratterizzata in vetta da tanti pareggi e da un andamento lento. 

La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare allo squalificato Patierno, espulso nel finale di Aradeo ed appiedato per un solo turno dal Giudice Sportivo. Il tecnico omniano lancia in avanti così, al fianco di Lacarra, il match winner di sette giorni prima in Salento, Ladogana, con Logrieco ad agire alle loro spalle; rientra Campanella in difesa, al fianco dei confermati Montrone e Montanaro e davanti a Vitucci; a centrocampo, riproposto il quartetto di Aradeo, con Gernone e Dellino centrali, Turitto e Tristano esterni.

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Il Barletta di mister Franco Cinque deve fare a meno ancora degli infortunati Fiorentino e Kisisa, ma recupera Paolo Augelli in difesa sulla corsia. E punta su Cristallo tra i pali, Ola al centro della difesa Milella e Grazioso in mediana, Rocco Augelli, Grieco, Grumo e Traorè in fase avanzata.

Primo quarto d’ora di partita a ritmi blandi, con l’Omnia che inizia a carburare col passare dei minuti. Il primo squillo è di Lacarra al 13’ (girata dal limite dell’area, debole, centrale e innocua per il portiere barlettano Cristallo). Tre minuti dopo molto più pericoloso è Logrieco, punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore e palla poco alta oltre la traversa. Tra 24’ e 25’ doppia opportunità per Lacarra, che ci prova in entrambi i casi dal limite dell’area ma non inquadra lo specchio. Iniziano a fioccare le azioni offensive per l’Omnia, che va vicinissima al vantaggio col tirocross di Logrieco, che costringe alla smanacciata Cristallo, che evita così l’intervento sulla sfera di Lacarra, ben appostato.

Il vantaggio bitontino però arriva al 26’: Dellino recupera palla caparbiamente sul lato destro dell’area di rigore, subendo fallo poco oltre la linea di perimetro, ne scaturisce una punizione che viene battuta da Tristano, traiettoria tesa e potente indirizzata sotto la traversa, tocco di Paolo Augelli che disorienta Cristallo e rete dell’1-0. Per l’under omniano, classe ’99, originario proprio di Barletta, gran bella rete – punizione calciata con potenza, precisione e coraggio – e prima rete stagionale, proprio contro la squadra della sua città.

Passano dieci minuti e grande opportunità per il raddoppio omniano: scambio in area sulla destra tra Turitto, Ladogana e Logrieco, liberato al tiro, il suo diagonale è di pochissimo a lato. 

Passano due minuti e al primo tentativo offensivo, però, il Barletta trova il pari. Punizione dalla trequarti destra di Grieco, traversone in area respinto coi pugni da Vitucci, probabilmente ostacolato da un avversario, sulla palla vagante si avventa Paolo Augelli, tocco in mischia che lemme lemme si insacca nella porta vuota. 1-1.

Tutto da rifare per l’Omnia, che paga dazio alla prima vera sortita offensiva barlettana. Prima della conclusioni dei primi 45 minuti, opportunità per Turitto, colpo di testa alto sulla punizione di Logrieco battuta dalla trequarti sinistra.

Nella ripresa praticamente c’è solo l’Omnia in campo. Il Barletta alza le barricate e col passare dei minuti si stringe sempre più sulla sua linea difensiva, guidata da un monumentale Ola, coperto alle sue spalle da un Cristallo insuperabile. Nei primi minuti i ragazzi di De Candia non riescono a trovare molti sbocchi offensivi: unica opportunità, la conclusione da fuori, centrale, di Dellino.

Il tecnico molfettese decide di cambiare: dentro Loseto e Rizzo, fuori Tristano e Gernone. Tridente con Lacarra – Ladogana – Rizzo, Loseto sulla fascia a centrocampo, ove si abbassa Logrieco, che diventa col passare dei minuti il fulcro ed il catalizzatore di tutte le manovre omniane. 

Al 64’ prima prodezza di Cristallo: Logrieco imposta, pesca in area Lacarra, defilato sulla sinistra, che di testa serve Turitto, inseritosi centralmente, conclusione di prima intenzione e grande risposta del portiere barlettano, che si distende sulla sua destra e spedisce in angolo. L’estremo difensore ospite si ripete tre minuti dopo: punizione di Logrieco dalla sinistra, traiettoria velenosa che il numero uno biancorosso sventa con un guizzo sul primo palo, nonostante il tentativo di tocco di Montrone lì a pochi passi. Ci prova ancora Dellino da fuori, stavolta Cristallo para comodo centrale.

Al 73’ unica sortita offensiva del Barletta di tutta la ripresa. Ed è una grande opportunità, perché si presenta Rocco Augelli – che scatta in posizione sospetta, sul filo del fuorigioco – a tu per tu con Vitucci, ma il portiere di casa intercetta il tentativo di pallonetto del giocatore biancorosso.

Al 79’ altre due grosse occasioni per l’Omnia: Logrieco si libera centralmente, botta da fuori angolatissima e indirizzata nello specchio, ma si immola Ola, che devia in angolo. Dal corner, la difesa ospite spazza, la sfera arriva al limite dell’area ancora a Dellino, che ci prova e trova la risposta ancora prodigiosa di Cristallo, che si distende sulla sua destra, preso quasi in controtempo, e riesce a deviare in angolo. 

All’85’ altra grande doppia opportunità per l’Omnia: azione da corner, Turitto – defilato sulla sinistra – si gira e coglie il palo, riprende la sfera e la scodella al centro, colpo di testa di Ladogana e Cristallo para centrale a terra. 

Tra 88’ e 89’ ci prova ancora due volte Logrieco, con due calci piazzati: nel primo caso, il suo traversone taglia tutta l’area di rigore ma non trova nessun compagno per il tocco vincente; nel secondo caso, la conclusione è altra sopra la traversa. 

Nei cinque minuti di recupero l’Omnia prova disperatamente l’assalto a caccia dei tre punti ma non riesce a scalfire il muro barlettano. Termina 1-1 con l’Omnia bloccata da un super Cristallo: ancora tanto rammarico per quella che è sembrata l’ennesima occasione gettata al vento per portare a casa l’intera posta in palio, che sembrava meritata vista la mole di opportunità da reti create. L’Omnia sale a quota 17 punti e comunque non vede scappare in avanti le squadre che la precedono in classifica, in una giornata caratterizzata in vetta dai pareggi. Domenica prossima si chiude il mese di novembre al “Coppi” di Ruvo di Puglia, sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie.

11^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – BARLETTA 1 – 1
Reti: 26’ Tristano, 38’ P. Augelli 

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Campanella, Dellino, Montrone (c), Tristano (11’ st Rizzo), Turitto, Gernone (11’ st Loseto), Lacarra, Logrieco, Ladogana.
A disp. Lizzano, Barone, De Santis, Rubini, Diagne. All. De Candia

BARLETTA: Cristallo, P. Augelli, Ronzino (25’ st Barile), De Matteis, Ola, Grazioso, R. Augelli (c), Milella, Grumo (9’ st Varola), Grieco (32’ st D’Ercole), Traorè (46’ st Diouf).
A disp. Caposselle, Cispone, Diterlizzi. All. Cinque

Arbitro: Allegretta (Molfetta) coadiuvato dagli assistenti Cataneo (Foggia) e Dilucia (Foggia)

Ammoniti
: Campanella (OB), Ronzino (B).

Nicolangelo Biscardi

​Unione Calcio, stop di misura a Corato 

I biscegliesi soccombono per 2-1 al “Comunale” in una gara che si decide nella seconda frazione. Ancora a segno Ventura.

Al “Comunale” di Corato l’Unione Calcio incamera il settimo stop stagionale, soccombendo per 2-1 alla compagine neroverde nella gara in programma per l’undicesimo turno di campionato.

Mister Rumma schiera Amoroso tra i pali, complice l’addio di Musacco nelle ore precedenti la gara (rescissione contrattuale, nda), costruendo la difesa a tre con Quercia, Bartoli e Stella. Centrocampo affidato a Dell’Oglio, Catalano, Mastropasqua, Liberio e Quacquarelli, mentre in attacco agiscono Lasalandra e Ventura.

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La gara stenda a decollare, dando vita ad un primo tempo abbastanza equilibrato. Lo squillo dell’Unione Calcio arriva al 20’, con Ventura bravo a guadagnarsi spazio tra i difensori avversari ma meno abile a trovare il tempo giusto per calciare a rete. Il Corato si fa preferire per possesso palla, Amoroso, però, non corre particolari pericoli, con le due squadre che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. 

Gli azzurri hanno la chance più ghiotta nei primi istanti di ripresa: Ventura s’incunea nell’area coratina, dribbla due avversari e prova a piazzare la sfera all’incrocio dei pali più lontano, tentativo che però pecca di precisione. Passano centottanta secondi ed il Corato punisce gli azzurri con il neoentrato Piarulli, lesto ad eludere le marcature dei difensori biscegliesi, ed a concludere l’uno-due con Di Rito, trafiggendo Amoroso con un preciso rasoterra. La reazione dell’Unione Calcio è flebile, mister Rumma opta per l’ingresso di Gabbino, in luogo di Dell’Oglio, sostituzione cui segue la staffetta tra Catalano e Vispo. 

Proprio quando la gara sembra indirizzata verso l’1-0, il Corato trova il colpo del kappaò con Cormio, che sigla il 2-0 finalizzando al meglio una ribattuta di Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’ultimo sussulto del match porta la firma di Ventura, che sigla il suo quinto sigillo stagionale correggendo sotto misura il tiro dalla bandierina di Lasalandra. Nell’occasione il direttore di gara espelle l’estremo di casa Leuci, protagonista di un gesto antisportivo nei confronti di Quacquarelli, con Cormio che cede il posto ad Albano. L’Unione ci prova e proprio allo scadere Quercia arriva al tiro al volo, ma il tentativo risulta troppo centrale e facile preda del neoentrato estremo difensore. 

Con la sconfitta di Corato, i biscegliesi restano a quota 6 punti in graduatoria. Domenica prossima Bartoli e compagni ospiteranno al “Coppi” l’Omnia Bitonto. 

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (0-0 pt)

Corato Calcio: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Cormio (48’ st Albano), Colangione, Altares, Drago (10’ st Cotello), A. Colella, Di Rito, Perna (35’st Zingrillo), D’Addato (1’ st Piarulli). A disp: Asselti, El Friyekh, Colucci. All. Piccarreta.

Unione Calcio: Amoroso, Dell’Oglio (25’ st Gabbino), Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Liberio, Catalano (38’ st Vispo), Ventura, Lasalandra, Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, B. Colella, Fata. All. Rumma.

Arbitro: Ciniero (Brindisi); assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano).

Marcatori
: 12’ st Piarulli, 44’ st Cormio, 46’ st Ventura.

Ammoniti
: Bartoli, Mastropasqua, Liberio.

Espulsi
: 46’ st Leuci 

Novoli-Bitonto 0-0, la vittoria della ritrovata identità rossoblu’ a 360°

Nel momento critico della stagione il Novoli è tornato a conquistare il pubblico del Toto’ Cezzi, bloccando tra le mura amiche sullo 0-0 la spavalda capoclassifica Bitonto con una prestazione magistrale, nella quale si sono evidenziati notevoli progressi generali sul piano dell’approccio generale all’incontro, condotto dai rossoblu’ all’insegna del coraggio e, soprattutto, di un maggior slancio in fase di ripartenza, senza trascurare la fase di copertura difensiva.

Mister Schipa, supportato incondizionatamente dalla società, coraggiosa nell’escludere a poche settimane dalla riapertura del mercato dalla rosa Andrea Carlucci e Francesco Giorgetti, i grandi assenti di questa prima parte di stagione, ridisegna la formazione, inserendo in difesa Malagnino al posto dello squalificato Serio, allestendo un centrocampo a tre con Niccolo’ Podo, in sostituzione di Cocciolo non in perfette condizioni fisiche, Marasco e Quarta e sistemando il tridente con Coquin centrale supportato dagli esterni giovani Iaia e Rubino, quest’ultimo evidenziatosi in maniera interessante la scorsa settimana al Manzi-Chiapulin di Barletta.

D’altra parte, il Bitonto di Zinfollino si affida agli arieti Modesto, Manzari e Moscelli, i leaders dei neroverdi assieme a Camasta e Bonasia, al fine di regalarsi un altro eventuale successo pesante ai fini della conferma del primato in classifica, allontanandosi dalle inseguitrici, Gallipoli in primis. Nei primi trenta minuti di gioco, non per niente, colleziona due velenose palle goal, al 16′ con Manzari, il cui tiro termina altro e al 29′ con Modesto, murato da Laghezza che di piede respinge la sua conclusione. Ma i rossoblu’ non intendono rimanere inerti di fronte a queste folate neroverdi, spingendosi progressivamente in avanti, al punto tale da sfiorare la rete con Quarta da fuori, ma soprattutto con Podo che con un tiro a campanile da 60 metri per poco non trafigge il non ben posizionato portiere avversario Addario, complice la sorte avversa.

Durante la ripresa, il Novoli al 48′ beneficia di un calcio di punizione con Poti’ che tira al di sopra della traversa non di molto: a questo punto, il Bitonto aumenta il ritmo di gioco, desideroso di indirizzare l’incontro prima possibile a suo favore. Eppure, a differenza degli ultimi incontri, la compagine salentina, con la necessaria “tensione evolutiva” non si fa sorprendere facilmente dai navigati attaccanti baresi, respingendo con ardore le loro conclusioni, una delle quali sventata sulla linea dal subentrato Schiavone, attento e puntuale nei suoi interventi. Verso la fine della partita, la squadra locale colleziona, addirittura, l’occasione nitida dell’ 1-0 con Coquin, il quale ben servito da un suo compagno alla sinistra, colpisce di testa di pochissimo al di fuori del palo destro avversario.

Questo è l’ultimo sussulto di una gara che potrebbe rappresentare un punto di svolta nodale della attuale stagione del Novoli, di cui va a fortiori apprezzato il senso di responsabilità della dirigenza, la quale, difendendo a spada tratta l’operato del proprio tecnico, è riuscita a salvaguardare l’equilibrio del gruppo, nel quale stanno emergendo nuove leve interessanti come Iaia, Rubino, Striani, De Giorgi, Nacci, supportati dall’asse senatoriale Poti’, Quarta, Cocciolo, Marasco. Sebbene risulti comunque necessario attingere ulteriori novità dall’imminente mercato invernale, nell’ambito di una gara impegnativa i rossoblu’ hanno edificato le premesse per affrontare con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità la prossima trasferta di Aradeo, un crocevia fondamentale per il cammino salvezza.

 

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

 

NOVOLI Laghezza, De Giorgi, Malagnino (5’ st Schiavone), Quarta, Nacci, Potì, Coquin, Podo N., Rubino, Marasco, Iaia (42’ st Striani). A disposizione: Melissano, Sanguedolce, Podo A., Tundo, Bayo. All. Schipa.

 

BITONTO Addario, Pagone, Elia, Piperis, Camastra, Bonasia, Terrevoli, De Santis (46’ st Samb), Manzari, Modesto (19’ st Terrone), Moscelli. A disposizione: Caiati, Bartoli, Antonacci, Lamatrice, Giancaspero. All. Zinfolino.

 

Foto realizzata da Immaginario XIInovoli-bitonto-0-0

 

 

 

 

 

Unione Calcio, contro il Corato alla ricerca di continuità

Gli azzurri renderanno visita alla compagine neroverde in quello che sarà la prima sfida tra le due compagini nel torneo di Eccellenza  

Undicesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 19 novembre al “Comunale” di Corato, dove sfiderà la compagine neroverde (fischio d’inizio ore 14.30).

Una gara inedita nel torneo di Eccellenza, dato che le due squadre si sono incrociate sinora unicamente nel torneo di Promozione. I neroverdi hanno guadagnato l’accesso al massimo torneo regionale proprio con la vittoria dei playoff, la stessa porta d’ingresso con cui l’Unione Calcio ha varcato le soglie dell’Eccellenza, proprio contro il Corato, nel maggio 2015.

[sc name=”Emanuele”]

Le due compagini hanno cominciato il cammino nella stagione 2017/18 con intenti diversi; se per gli azzurri è la salvezza l’obiettivo primario, i neroverdi puntano a scalare la classifica per recitare sino alla fine un ruolo importante nella lotta al vertice. “Sarà una gara difficile  -esordisce il tecnico biscegliese Luca Rumma – in cui affronteremo una compagine composta da ottimi giocatori, che scenderà in campo per riscattare la sconfitta inattesa in quel di Galatina. Noi, d’altro canto, abbiamo suggellato la nostra crescita con la prima vittoria stagionale, ma siamo altrettanto consapevoli che, per rimediare all’attuale classifica, dovremo fare ancora molto altro”.

Testa bassa e tanto lavoro, quindi, per l’Unione Calcio, reduce dalla vittoria del “Coppi” al cospetto del Casarano (2-1), successo che ha allungato a tre la striscia di risultati utili consecutivi. “La vittoria di domenica scorsa ci ha agevolato nel lavoro settimanale – prosegue Rumma – ma , allo stesso tempo, abbiamo mantenuto alta la concentrazione. Contro il Corato dovremo ripartire da quanto fatto contro il Casarano, gara in cui la squadra ha avuto un ottimo approccio alla partita ed ha dimostrato di saper soffrire quando è stato necessario . La crescita è evidente ma dovremo ancora migliorare”.

Protagonista del mercato estivo, con l’arrivo di giocatori di spessore, il sodalizio neroverde (nel cui staff tecnico figurano il vice tecnico Aldo Piccarreta, ex allenatore della Juniores azzurra, e Massimo De Blasio, preparatore dei portieri dell’Unione Calcio nella passata stagione, nda) ha optato per un cambio in panchina nelle scorse settimane. A Giuseppe Scaringella è infatti succeduto Vito Castelletti, protagonista alla guida di Mola e Noicattaro nelle passate stagioni.

I neroverdi sono reduci dallo stop di misura sul campo del Galatina (2-1), sconfitta che ha inchiodato Di Rito e compagni a 12 punti in graduatoria.

Ancora defezioni causa squalifica per l’Unione Calcio, con mister Rumma che non potrà contare su Vincenzo Bufi e Nicola Di Pierro, quest’ultimo chiamato a scontare il secondo ed ultimo turno di stop. Tra i neroverdi non sarà in panchina il tecnico Castelletti, squalificato sino al 23 novembre.

L’incontro sarà diretto da Antonio Ciniero della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Andrea Bizio e Cosimo Schirinzi, entrambi provenienti dalla sezione di Casarano.

Termina 1-1 l’andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra Molfetta Calcio e V. Trani

I biancorossi, in 10 per quasi un tempo, avrebbero potuto anche ottenere i 3 punti 
Ci si aspettava una bella partita tra due squadre che sin qui hanno fatto molto bene in stagione e così è stato; nonostante la pioggia ed un espulsione oggettivamente eccessiva che ha costretto la Molfetta Calcio a disputare quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Man of the match Marco Vitale, ancora a segno dopo il goal della scorsa domenica con l’Avetrana e sempre più decisivo con i suoi guizzi e con le sue giocate mai banali al servizio dei compagni o di se stesso. Primi dieci minuti di studio poi la rete di Vitale che sblocca il match: botta da fuori e Sansonna non irresistibile nell’intervento. Poco dopo, intorno al 23esimo, ancora palla goal per Vitale che, però, stavolta non riesce a superare Sansonna in uscita. 

[sc name=”emanuele”]

La Vigor, poco dopo, si “sveglia” ed inizia a creare gioco sfruttando le geometrie di Camporeale e la verve di Lavopa. Il primo si rende pericoloso con una gran botta su punizione di poco a lato mentre il secondo dalla sinistra mette al centro una palla insidiosa che termina in rete sul secondo palo dopo la deviazione sfortunata di Dentamaro al 41’. Si va negli spogliatori, quindi, sul punteggio di 1-1. Nella ripresa, al 51’, l’episodio incriminato: secondo giallo sventolato a Pinto per fallo quantomeno discutibile. 

La Molfetta Calcio, però, non si disunisce, anche grazie agli innesti positivi di Andriano e Paradiso e rischia “il giusto” senza mai far catenaccio. I biancorossi abbassano un pò il proprio baricentro ma sono bravi a ripartire con i tempi giusti. Da qui nascono due occasioni clamorose: Andriano coglie la traversa da fuori area con un destro sul secondo palo mentre Vitale sfiora la doppietta con un pallonetto sull’uscita di Sansonna che devia all’ultimo sull’esterno della rete. Il Trani, d’altro canto, ci prova dalla distanza e da calcio piazzato con Camporeale, Sisalli e Infimo ma non impegna mai severamente Turi (oggi in campo al posto di Savut). Termina, così, 1-1. Un risultato che al momento premierebbe la Vigor in virtù della rete segnata in trasferta ma tutto è ancora ovviamente in bilico e rimandato al match di ritorno previsto il prossimo 30 novembre al Comunale di Trani. “Credo che il Molfetta abbia fatto una grande prestazione”- dichiara mister Giusto a fine gara- “Sono contento per aver ottenuto un gran risultato contro una grande squadra, pur dovendo giocare per quasi metà gara in 10 uomini.” Dello stesso avviso il mister tranese Pizzulli: “Abbiamo avuto una buona reazione dopo il goal ma va dato atto al Molfetta di aver fatto un gran secondo tempo”. 
Dario Ruta

Vigor Trani, corsaro nel match di coppa contro il Molfetta!

 

TerlizziVigor Trani corsaro nel match di andata della semifinale di Coppa Italia giocata sul neutro di Terlizzi. Un pari (1-1) meritato, utile e che rimanda al confronto di ritorno il verdetto finale su chi tra Molfetta e Trani si giocherà la finalissima regionale.

Nonostante il maltempo e la disputa a porte chiuse e senza le tifoserie di entrambe le squadre , ne vien fuori un pareggio gradevole, due compagini che hanno rispettato quello che ci sia aspettava, senza remore e senza troppi tatticismi ma tentando di superarsi per poi giocarsi il tutto per tutto nella gara due in cui, una tra Molfetta e Vigor, approderà alla finale.

Sono i molfettesi di mister Giusto a passare in vantaggio con Vitale, vero matador per i biancorossi, il tiro scagliato da 25 metri trova indeciso Sansonna a cui sfugge il pallone regalando così  la rete del vantaggio. Il Trani non si scompone, riordina le idee nonostante nel frattempo, l’uscita anzitempo di Faccini per stiramento, non lascia molte varianti a mister Pizzulli che affida e confida in Infimo la possibilità di acciuffare il pari, supportandolo ulteriormente da Sisalli e Lavopa.

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La mossa risulta azzeccata ed infatti sullo scadere arriva il pari. Al tiro cross di Lavopa  fa velo Sisalli che disorienta  il portiere il quale calibra male la traiettoria che portala palla in rete.

Il Molfetta accusa il colpo, e nella ripresa, al primo affondo di Sisalli è Pinto a farsi ammonire per la seconda volta guadagnando anzitempo la via dello spogliatoio. Il botta e risposta tra le due squadre continua. Biancazzurri graziati dalla traversa sul tiro di Andriano, mentre i molfettesi sul tiro di Martinelli, tirano un sospiro di sollievo, nessun tranese  accompagna la palla che ha solo bisogno esser spinta oltre la linea.

Le sostituzioni ed un calo di ritmo lasciano ai calci piazzati le possibilità di rendersi pericolosi, molte delle quali, su sponda tranese sono procurate del rientrante Fernadez che dopo quasi due mesi di assenza sostituito Infimo, riassapora il gusto di match giocato.

L’ultima occasione pericolosa, in ordine cronologico, è per il Molfetta con Vitale a cui non riesce il colpo vincente grazie proverbiale chiusura di Sansonna.

Sono quattro i minuti di recupero dove nulla cambierà, rimandando il verdetto finale fra quindici giorni al “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, semifinale di Coppa: dal Molfetta per riprendere a vincere!

 

Trani – L’unico rimedio per ripartire dopo una sconfitta, è vincere. Archiviata la parentesi negativa di campionato per la Vigor Trani del mister Pizzuli arriva il tempo di una nuova stimolante sfida: la semifinale di Coppa Italia Puglia.

A poco più di 48 ore dal fischio di inizio, che la vedrà affrontare il Molfetta calcio nel primo dei due match che si disputa tra andata e ritorno, giovedì 16 novembre alle ore 14.30 sul neutro del  “Comunale “ di Terlizzi,  salvo diversa disposizione dell’ultim’ora sia per l’orario che eventuali divieti per i supporters del Trani ci si attende una bella sfida giocata a viso aperto.

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Al momento (ndr) non si hanno disposizioni o notizie in merito ad un ipotetico divieto di trasferta per i tanti tifosi del Trani che come ad ogni occasione non sono mai mancati.

La Vigor che in questi giorni sta preparando la sfida, giunge a questa prima semifinale di coppa con la rabbia e la voglia di chi attraverso questa occasione, potrà e avrà modo di  riscattare l’opaca prestazione e la sconfitta di Bitonto, maturata soprattutto nel secondo tempo. Un Trani disattento, nervoso e impreciso a cui il “face to face”  di  fine gara con i propri tifosi ha rinsaldato la fiducia e spronato a non abbassare la guardia.

Del match oltre al lungodegente Fernadez ancora nella lista infortuni e Cantatore non ancora al meglio delle condizioni non dovrebbero esserci altre assenze.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza, sale Coquin

Va in archivio la decima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

18 le reti messe a segno con Coquin del Novoli che sale a quota 5 reti realizzate.

Terza rete per Manzari e Terrone del Bitonto, Sansò del Gallipoli e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Seconda marcatura per i vari Citto, Vitale, Di Rito, Tardo, Mauro, Morga, Passiatore e Gonzalez.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

7 reti: Faccini (Vigor Trani)

6 reti: Moscelli (Bitonto)

5 reti: Coquin (Novoli) e Albrizio (Molfetta Calcio)

4 reti: Carrozza e Scialpi (Gallipoli), Palma e Corvino (Città di Fasano), Cereseto (Avetrana) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Manzari e Terrone (Bitonto), Sansò e Mingiano (Gallipoli), Ventura (UC Bisceglie), Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo (Casarano), Cappellini e Venza (Avetrana)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Omnia Bitonto, ad Aradeo blitz nel finale: Ladogana regala i tre punti all’86’

Vittoria sofferta per gli omniani, che tornano al successo grazie ad una rete nelle fasi conclusive del match dell’attaccante monopolitano. La classifica sorride un po’ di più, e domenica arriva il Barletta

L’Omnia Bitonto torna al successo in Salento, espugnando il campo in terra battuta di Aradeo per 1-0: decide una rete di Ladogana al minuto 86, al termine di una partita scorbutica, disputata su un campo in precarie condizioni, L’Omnia esce vittoriosa dalla battaglia contro i giallorossi salentini e conquista tre punti pesantissimi, per il morale e per una classifica che adesso inizia a sorridere un po’ di più. E col blitz firmato dall’ex giocatore di Cerignola e Gravina, forse potrebbe essere arrivato l’episodio di svolta della stagione.

La partita. Ritrovare la via del successo (dopo quello arrivato in settimana a tavolino nel match contro il Corato dello scorso 22 ottobre, per la posizione irregolare del coratino El Friyekh, ndr) per provare a mettersi alle spalle la sfortuna e tornare a correre in classifica. Per la 10^ giornata di Eccellenza, l’Omnia Bitonto arriva ad Aradeo per la seconda trasferta consecutiva. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare allo squalificato Campanella e cambia qualcosa nell’undici titolare: prima da titolare per Vitucci tra i pali e Rubini in difesa, che va a comporre il terzetto completato da Montrone e Montanaro, che torna titolare come Tristano, Logrieco e Patierno; confermati a centrocampo Turitto, Dellino e Gernone, e Lacarra in attacco. 

Risponde l’Atletico Aradeo di mister Politi con Antonica tra i pali, Fasiello – Nunziella – Malerba – Previderio in difesa; Paiano – Tartaglia – De Giorgi – Petrachi a centrocampo; Negro e De Vito in attacco.

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Pronti via e Omnia subito pericolosa col colpo di testa di Patierno su cross di Turitto dalla destra, para centrale Antonica. Il match non è dei più semplici: l’Aradeo è ordinato e si difende in modo solido, sfrutta i centimetri di De Vito e la verve di Petrachi, De Giorgi e Negro nelle ripartenze. L’Omnia ha predomino territoriale ma non trova l’ultimo passaggio decisivo per essere pericolosa al tiro. Superato il quarto d’ora, buon intervento di Vitucci, che subito si dimostra di essere attento smanacciando la perfida traiettoria da corner di Tartaglia. Ci prova ancora l’Aradeo con De Giorgi, diagonale che non impensierisce la porta bitontina.

Col passare dei minuti aumentano i giri del motore omniano. Arriva al 31’ una super occasione: punizione di Logrieco dai quindici metri, traiettoria angolatissima ma prodezza di Antonica, che con un colpo di reni sulla sua sinistra devia la conclusione del fantasista bitontino. Ci prova ancora Patierno di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’estremo difensore di casa alza sopra la traversa. Nel primo dei due minuti di recupero, altra grande occasione omniana: Turitto da destra, traversone in area, arriva sul secondo palo Tristano, botta al volo, Antonica si rifugia ancora una volta in angolo. Al riposo le due squadre vanno col risultato di partenza. 

Ripresa più complicata per l’Omnia, che trova sempre meno varchi. Ma i bitontini hanno il merito di avere pazienza e lucidità, e di saper aspettare il momento propizio. Non arrivano grosse occasioni ma la supremazia territoriale e del gioco è netta e schiacciante. L’Aradeo ci prova due volte con De Vito, con una girata debole e controllata dalla retroguardia omniana, e con una conclusione lontana non troppo dallo specchio.

L’Omnia ci prova con Logrieco, ancora da piazzato, palla oltre la traversa. Mister De Candia però pesca il jolly dalla panchina, con la mossa che alla fine risulterà vincente: entrano Ladogana e Massimo Fumai per Logrieco e Lacarra. All’81’ timide proteste in casa bitontina per l’atterramento in area di Turitto da parte di Nunzella, l’arbitro Recupero lascia continuare.

L’episodio chiave arriva all’86’, a coronamento del forcing degli arancioni omniani: Patierno recupera e lotta caparbiamente al limite dell’area di rigore, versante sinistra, filtrante per l’inserimento in area di Tristano, tiro cross respinto da Antonica, sulla sfera si avventa Ladogana, ancora l’estremo difensore salentino risponde miracolosamente, ma poi nulla può sulla seconda ribattuta di Ladogana, che così trova il guizzo dell’1-0 bitontino. Prima rete pesantissima in maglia Omnia per l’attaccante di Monopoli, festeggiata da tutto l’ambiente: un gol dal peso specifico notevole, oltre che soffertissimo, emblema del periodo poco fortunato per l’Omnia. 

Negli ultimi minuti è corrida: l’Aradeo ci prova con lunghi traversoni in area o falli laterali che diventano veri e propri cross a pochi passi da Vitucci, la difesa bitontina resiste e respinge l’assalto di casa, portando così a Bitonto i tre punti. L’Omnia sbanca Aradeo e torna al successo sul campo dopo un mese: dal Salento al Salento, da Otranto ad Aradeo. Si conclude così una settimana importantissima, con cinque punti portati in cascina, e che potrebbe rappresentare dunque il momento di svolta della stagione: si sale a quota 16 punti in classifica e si riavvicina la zona playoff, ora distante sole due lunghezze, mentre la vetta resta lontana sei punti. Domenica prossima si torna al “Città degli Ulivi”: arriva il Barletta per l’11^ giornata. Ci vorranno la stessa fame, lo stesso orgoglio, lo stesso carattere visti in Salento: assieme a pazienza, coraggio, cuore e sacrificio le armi per poter tornare davvero a sorridere e risalire la china.

10^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
ATLETICO ARADEO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 86’ Ladogana 

ATLETICO ARADEO: Antonica, Fasiello (45’ st Migali), Nunzella, Malerba, Previderio, Paiano, Tartaglia (24’ pt Tundo), De Giorgi, Petrachi, Negro, De Vito.

A disp. Strafella, Margagliotti, Sterlicchio, Pascali, Tarantino. All. Politi

OMNIA BITONTO: Vitucci, Rubini (c), Montanaro, Gernone, Montrone, Tristano (48’ st Rizzo), Lacarra (29’ st Fumai M.), Dellino, Patierno, Logrieco (20’ st Ladogana), Turitto.

A disp. Lizzano, Fumai N., Diagne, Loseto. All. De Candia

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Conte (Taranto) e Mauriello (Taranto)

Ammoniti: Paiano, Tundo (AA), Rubini, Montrone (OB)

Nicolangelo Biscardi 

​L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il Casarano

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri s’impongono per 2-1 contro la compagine salentina in una gara mai banale 

L’Unione Calcio centra l’obiettivo della prima vittoria stagionale al “Coppi” di Ruvo, imponendosi per 2-1 sul Casarano in una gara densa di spunti ed episodi. 

Mister Rumma, che deve fra fronte alle assenze di Musacco e Di Pierro, conferma modulo e gran parte dei protagonisti di Otranto, schierando dal 1’ tra i pali Adriano Amoroso, riaccogliendo in difesa Bartoli, che compone la retroguardia con Bufi e Stella. Nella linea a cinque del centrocampo confermati Binetti, Mastropasqua, Quacquarelli, Dell’Oglio e Quercia, mentre in avanti agiscono Ventura e Lasalandra. 

Il primo squillo di marca Unione arriva al 17’, con Stella che, al termine di un’azione manovrata, prova la conclusione dalla distanza, non centrando lo specchio della porta. Dopo otto minuti tocca a Ventura provare la soluzione personale con un destro a giro dal limite dell’area che trova la pronta risposta dell’estremo Milli. Sugli sviluppi del successivo corner Casalino tocca la sfera con il braccio, il direttore di gara, Grosso di Bari, decreta il calcio di rigore per i biscegliesi. Dal dischetto va Ventura, Milli intercetta la conclusione ma non evita il quarto centro in campionato dell’attaccante azzurro, che vale il prezioso 1-0. 

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Gli ospiti alzano il ritmo del proprio gioco, senza però riuscire ad impensierire Amoroso. Per il pareggio occorre arrivare oltre il 48’ di gioco: punizione dalla trequarti di destra di Caputo, la palla taglia l’area di rigore con gli azzurri che, tratti in inganno da un duplice fischio proveniente dalla tribuna, restano immobili, permettendo a Trovè di insaccare indisturbato sul secondo palo per il più beffardo dei gol. 

Avvio di ripresa appannaggio del Casarano, pericoloso al 4’ con la conclusione dalla distanza di Quarta, su cui Amoroso fa buona guardia deviando in corner. Dopo altri tre giri di lancette l’Unione Calcio rivede  gli spettri di una gara in salita con l’espulsione di Bufi, reo di un fallo su Caputo. I biscegliesi, però, si rimettono in carreggiata al 13’, trovando il gol del sorpasso con Lasalandra, lesto a spedire nel sacco con una precisa conclusione diagonale la sfera, in un’azione conclusasi nel migliore dei modi sugli sviluppi di un calcio piazzato. 

La gara si fa più nervosa ed al 17’ viene ristabilita la parità numerica con il cartellino rosso rimediato da Vergori, protagonista di un’entrata scomposta e pericolosa nei confronti di Quercia. Mister Sportillo, per il Casarano, prova a cambiare completamente le carte in tavola sino alla fine dei giochi, usufruendo delle cinque sostituzioni, mentre mister Rumma chiama in causa Liberio e Colella, in luogo di Lasalandra e Binetti, puntando al contenimento. 

Gli ospiti ci provano alla mezz’ora con Pignataro, la cui deviazione sotto misura viene ben letta da Amoroso. I biscegliesi tirano un sospiro di sollievo al 44’, quando lo stesso attaccante salentino coglie la traversa piena con un colpo di testa su cross dalla destra che taglia fuori la retroguardia azzurra. L’Unione Calcio è chiamata a stringere i denti sino al 95’, mentre nel secondo minuto di recupero l’assistente segnala fuorigioco sulla battuta a rete vincente di Quarta. 

Il primo successo stagionale consente ai biscegliesi di portarsi a quota sei punti in graduatoria, superando così l’Aradeo, compagine con una gara in meno. Domenica prossima Bartoli e compagni si sposteranno verso la vicina Corato, dove sfideranno i neroverdi, sconfitti in quel di Galatina. 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CASARANO CALCIO 2-1 (1-1 pt)

Unione Calcio: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Dell’Oglio, Binetti (31’ st Colella), Ventura, Lasalandra (16’ st liberio), Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, Gabbino, Vispo. All. Luca Rumma.

Casarano: Milli, Tardo (40’ st Presicce), Schirinzi, D’Arcante (31’ st Lenoci), Vergori, Casalino, Trovè (8’ st Stringano), Portaccio (20’ st Zaminga), Lorusso (19’ st Pignataro), Quarta, Caputo. A disp: Montagnolo, Marretti. All. Pietro Sportillo.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Abbinante (Bari), Ruggiero (Bari)

Marcatori: 27’ pt Ventura (rig.), 48’ pt Trovè, 13’ st Lasalandra

Ammoniti: Ventura, Bartoli, Mastropasqua, Liberio, D’Arcante, Lenoci

Espulsi: Bufi (7’ st), Vergori (17’ st) 

​Molfetta Calcio- Avetrana 1-1, rammarico per le tante occasioni non capitalizzate.

Nuovo risultato utile per la Molfetta Calcio che pareggia 1-1 in casa con l’Avetrana, autentica sorpresa stagionale. Con un pizzico di cinismo e di cattiveria in più, i biancorossi avrebbero potuto anche ottenere l’intera posta in palio. Il portiere ospite, infatti, è stato tra i migliori in campo. 

Pronti- via e l’Avetrana dimostra subito di non essere nelle posizioni di vertice per caso. Ottima organizzazione di gioco, reparti vicini e qualche individualità di spessore. È la Molfetta Calcio, però, a rendersi per prima pericolosa con Andriano, al rientro, che si accentra da sinistra e calcia a lato, e, soprattutto, con Vitale, la cui punizione viene smanacciata sul palo dal portiere ospite.

Pochi minuti dopo, però, è l’Avetrana a passare in vantaggio con Passiatore che taglia dentro e su imbucata di un suo compagno batte Savut in uscita. Poco dopo, sulle ali dell’entusiasmo, i tarantini sfiorano anche il punto del raddoppio con Cereseto che colpisce a lato a tu per tu con Savut.

La Molfetta Calcio non si scompone e riprende a creare gioco: Lorusso, quest’oggi impiegato da difensore centrale, imposta dalle retrovie cercando uno tra FabianoDentamaro e Andriano a centrocampo, o Vitale tra le linee. Dentamaro su punizione trova la respinta del portiere mentre Fabiano prova una gran botta da fuori respinta dal portiere. 

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Si va negli spogliatoi con l’Avetrana in vantaggio e ci vorranno ben 43’ della ripresa e diverse chance fallite da Vitale, tra cui uno slalom gigante e destro a lato, e Facecchia per giungere al pareggio. Lo firma proprio Vitale che ne salta due muovendo palla da sinistra verso destra e trova il palo più lontano in diagonale. Nel finale, poi, ancora una chance ma il portiere respinge anche l’ultima occasione utile. 

“Non ho nulla da rimproverare ai miei se non una mancata copertura del centrale in occasione del loro goal”- dichiara mister Giusto a fine gara- “La squadra, però, ha reagito:ha fatto un ottimo pressing, ha creato molto e alla fine è stato un monologo. Purtroppo siamo riusciti a realizzare solo un goal”. 

Dello stesso avviso il tecnico Branà dell’Avetrana “Abbiamo subito il palleggio del Molfetta. Nel primo tempo abbiamo agito bene in ripartenza mentre nel secondo tempo ci siamo schiacciati troppo. Sapevamo bene che la Molfetta Calcio è una squadra che gioca, “rognosa”, e quindi cogliamo positivamente questo punto”. 

Dario Ruta

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Il Fasano rincorre il poker

L’Us Città di Fasano viene da tre vittorie consecutive (Galatina, Bitonto e a Novoli) e contro l’Otranto cerca il poker. Non sarà facile perché i salentini vengono da una settimana piuttosto travagliata, soprattutto per la decisione del giudice sportivo che ha inflitto loro una sconfitta a tavolino contro l’Aradeo per aver schierato un giocatore tesserato. Ci si aspetta al “Vito Curlo”, quindi, un avversario arrabbiato e voglioso di riscatto.

[sc name=”Emanuele”]

Il Fasano, dal canto proprio, guarda al primo posto della classifica, distante solo un punto e occupato dall’accoppiata Bitonto e Gallipoli. Un eventuale passo falso delle due squadre capolista potrebbe regalare al Fasano, in caso di successo sull’Otranto, il primo posto in classifica. Mister Laterza in settimana ha fatto svolgere le sedute di allenamento a Montalbano per le non ottimali condizioni del manto verde del “Curlo”. Domani sarà assente Marco Amato per squalifica, arbitrerà Michele Lopez di Bari, fischio d’inizio alle ore 15:30.

Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

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Atletico Aradeo: Nunzella fa il punto sul campionato

Mimmo Nunzella , classe 99 proveniente dal Nardó, è approdato quest’anno alla corte di mister Politi e sta dimostrando di essere all’altezza della situazione! Ecco il suo punto sul campionato fin’ora:

[sc name=”Emanuele”]

È un brutto periodo per tutti,a partire dalla società passando per noi squadra,arrivando ai tifosi. Siamo consapevoli che i risultati non stanno arrivando nonostante il buon gioco e le occasioni create durante le partite. Sono contento di giocare sempre,ringrazio il mister per la fiducia che sta riversando su di me malgrado i risultati non positivi, ringrazio anche la società che mi sta dando l’opportunità di crescere in queste categorie. Sono convinto che continuando così,con l’impegno,con la grinta e la voglia giusta usciremo da questo brutto momento e cercheremo di raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio anno,ovvero la salvezza.

Unione Calcio alla ricerca del colpaccio contro il Casarano

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “Coppi” di Ruvo nella gara in programma per il decimo turno di campionato

 

Decima tappa del campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, attesa domenica 12 novembre dal difficile impegno interno al “Coppi” di Ruvo, dove sfiderà il Casarano (fischio d’inizio ore 14.30).

Una gara dall’alto coefficiente di difficoltà per gli azzurri, al cospetto di un avversario impegnato a  lottare per restare agganciato alla zona nobile della graduatoria. I salentini, infatti, hanno un bottino di 17 punti, con un ritardo di sole due lunghezze rispetto a Gallipoli e Bitonto, capolista del torneo.

[sc name=”Emanuele”]

Dalla parte opposta, l’Unione Calcio dovrà badare poco al blasone degli avversari, provando a centrare l’obiettivo vittoria. I segnali di ripresa intravisti nelle ultime gare lasciano ben sperare, sebbene in settimana siano arrivate notizie poco allietanti  per quel che concerne classifica e squalifiche. Il giudice sportivo, infatti, ha accolto il reclamo dell’Aradeo, accordandogli la vittoria a tavolino nella gara al cospetto dell’Otranto, situazione che proietta la matricola salentina in penultima posizione, con 4 punti all’attivo e con una gara ancora da disputare (Aradaeo-Vieste, da ripetere per errore tecnico dell’arbitro). Un ulteriore motivo, quindi, in casa Unione Calcio per tentare il tutto per tutto nelle prossime gare, a partire dalla sfida al Casarano del tecnico Pietro Sportillo. I prossimi avversari dell’Unione Calcio sono reduci da due successi consecutivi contro Aradeo e Barletta, riscattando così nel migliore dei modi il precedente passo falso casalingo al cospetto dell’Avetrana.

Importanti le assenze cui dovrà far fronte mister Rumma, alle prese con il turno di stop dell’estremo Musacco, protagonista in quel di Otranto, nonché lo stop per due turni comminato a Nicola Di Pierro nella stessa gara. Nessuna squalifica, invece per il Casarano.

L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale barese composta da Antonio Andrea Grosso e gli assistenti Vincenzo Abbinante e Vincenzo Ruggiero.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Valentina Sinigaglia

Due chiacchiere con Bartolo Lorusso, capitano della Molfetta Calcio

Tra la voglia di tenere i piedi per terra e quella di continuare a stupire

È stato uno dei più positivi di questo avvio di stagione che vede la Molfetta Calcio veleggiare nelle zone medio-alte della classifica e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Stiamo parlando di Bartolo Lorusso, capitano dei biancorossi, e leader indiscusso (ma non l’unico) del team allenato da Pino Giusto.
“Sappiamo che stiamo andando anche oltre quelle che erano le più rosee previsioni di inizio campionato”- ci rivela lo stesso Bartolo-“e proprio per questo non vogliamo assolutamente montarci la testa. Continueremo a lavorare duramente come stiamo già facendo. Abbiamo, però, ampi margini di miglioramento specie nella testa e nelle gambe dei più giovani che comunque sin qui hanno fatto benissimo”.

[sc name=”Emanuele”]

Dopo un avvio di stagione in cui ha giocato da difensore centrale, nelle ultime partite Lorusso è stato impiegato stabilmente in mezzo al campo, in una mediana a due o a tre in base alle necessità ma con una costante: la presenza al suo fianco di Dentamaro.
“Con Vito ci frequentiamo in campo e fuori (ride ndr). Diciamo che ci troviamo quasi ad occhi chiusi ma mi trovo bene anche con gli altri compagni di reparto e di squadra tra cui Marco Vitale da cui mi aspetto sempre di più. Ha avuto un avvio di stagione sfortunato, contraddistinto da infortuni vari ma è uno di quei giocatori che, dal punto di vista tecnico, può giocare anche in categorie superiori ed ha colpi importanti”.

Le prossime gare vedranno i biancorossi impegnati con Avetrana, altra sorpresa stagionale che precede di 3 lunghezze i biancorossi, e la Vigor Trani in semifinale di Coppa Italia. Vigor Trani alla quale Bartolo ha segnato proprio in campionato.
“È stato un goal rocambolesco, non lo nascondo. Volevo fare un cambio di gioco ma la palla è schizzata verso la porta e ha sorpreso il portiere. Mi ha fatto piacere soprattutto perché arrivata nel momento migliore della Vigor Trani e ci ha consentito, nei fatti, di pareggiare con la capolista del campionato. Anche se potevamo anche vincerla (ride ndr)”.

Dario Ruta

Marcatori Eccellenza, Faccini rafforza il primato

Soltanto 14 le reti realizzate nel nono turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Rafforza il primato di capo cannoniere, Faccini della Vigor Trani al suo settimo sigillo stagionale.

Torna al gol Moscelli che resta in seconda posizione a quota 6.

Quarta rete per Scialpi del Gallipoli mentre arriva il terzo gol stagionale per Cappellini dell’Avetrana.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

7 reti: Faccini (Vigor Trani)

6 reti: Moscelli (Bitonto)

5 reti: Albrizio (Molfetta Calcio)

4 reti: Carrozza e Scialpi (Gallipoli), Palma e Corvino (Città di Fasano), Cereseto (Avetrana) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Mingiano (Gallipoli), Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo (Casarano), Coquin (Novoli), Cappellini e Venza (Avetrana)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, trasferta indigesta ad Avetrana.

La sconfitta per 2-1 arriva nel finale
Gli omniani protagonisti ancora di una gara in cui costruiscono tantissimo ma non finalizzano. E pagano a caro prezzo le uniche due disattenzioni difensive.

Una sconfitta amara che rimanda ancora la svolta della stagione.
In terra tarantina arriva la seconda sconfitta in campionato per l’Omnia Bitonto, battuta 2-1 ad Avetrana nella 9^ di Eccellenza: i bitontini cedono nel finale al termine di una partita stregata e nella quale paga a carissimo prezzo le uniche due disattenzioni difensive, dopo aver sciupato tantissime occasioni da rete. Omnia poco cinica e concreta, che sta peccando troppo in termini in fase realizzativa. Gli omniani macinano gioco, stazionano per larghi tratti del match nella metà campo avversaria ma sia la bravura del portiere di casa Petranca sia l’imprecisione sotto porta condannano ad una sconfitta che rimanda così ancora una volta la svolta alla stagione.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Grossa novità nell’attacco schierato da mister De Candia, unica di giornata: fuori Patierno, inizialmente in panchina, e dentro Ladogana a completare il tridente completato da Lacarra e Loiodice. Confermata per il resto la formazione iniziale schierata già contro il Novoli, con Lizzano tra i pali; linea di difesa Barone – Montrone – Campanella; a centrocampo Gernone e Dellino centrali, Loseto e Turitto esterni.
Il sorprendente Avetrana di Branà, autentica rivelazione di questo avvio di campionato, risponde con il suo solito 4-4-2 con Petranca in porta, davanti a lui Salto – Cavalieri – Calò – Romano, Alemanni – Pizzolante – Franco – Venza a metà campo; Cappellini di fianco a Cereseto
L’Omnia parte subito col piede sull’acceleratore, dimostrando di non soffrire particolarmente la superficie in terra battuta del “Celestino Laserra”. Subito Turitto pesca in area Ladogana, che da buonissima posizione viene stoppato al tiro. Ci prova Loiodice, botta da fuori che non inquadra lo specchio. Lacarra lancia da sinistra, nello spazio, per vie centrali, Loseto, bravo ad infilarsi tra le maglie difensive di casa, meno bravo nell’attardarsi alla conclusione. Ancora Loioidce protagonista, sfonda centralmente in azione solitaria ma la sua conclusione è facile preda del portiere di casa Petranca.
L’Avetrana regge dinanzi l’onda d’urto omniana dei primi cinque minuti ed imposta un match su ripartenze profonde dalle retrovie. Una di queste, attorno al quarto d’ora, propizia proprio la rete del vantaggio tarantino: Cereseto approfitta di una indecisione tra Barone e Montrone su un lancio lungo, ne scaturisce una punizione laterale, quasi nei pressi del vertice sinistro dell’area di rigore, che Cappellini trasforma con un tiro a giro che supera Lizzano sul primo palo. Al primo affondo Avetrana avanti 1-0 al 15’.
L’Omnia ci mette qualche minuto per reagire allo svantaggio. Pizzolante e Alemanni ci provano da fuori, Lizzano para senza affanni. Al 24’ prima grande occasione omniana per il pareggio: Dellino pesca in area di rigore Lacarra, che controlla e supera con un pallonetto Petranca, proteso in uscita, ma sulla linea c’è il disperato salvataggio di un difensore di casa, che senta così la minaccia. 27’, cross di Loseto dalla sinistra, Lacarra si coordina di testa ma non impensierisce l’estremo difensore di casa. 33’, cross di Turitto dalla destra, colpo di testa in piena area di Ladogana, palla che si spegne di pochissimo sul fondo, sfiorando il palo allo destra di un immobile Petrarca. Sempre Ladogana ci prova da fuori, attento Petranca, che poi è prodigioso al 38’ nel deviare in angolo la botta di Lacarra, bravo a liberarsi in area e a concludere in porta. Ma la risposta del portiere biancorosso è da applausi. Ultima emozione del primo tempo con Turitto, dal limite dell’area, palla oltre la traversa. Si va dunque al riposo con l’Omnia sotto 1-0, un risultato assolutamente bugiardo.
La ripresa parte con l’Omnia che continua nel suo forcing, e sfiora ripetutamente il pari soprattutto con Ladogana, pericoloso in almeno tre occasioni. La prima è un mancato aggancio a tu per tu con Petranca; la seconda – ancora più clamorosa – è un tocco sottomisura, a pochissimi passi dallo specchio sguarnita, spedito incredibilmente a lato, su servizio di Turitto dalla destra; la terza è una iniziativa personale in area, con conclusione finale bloccata dal numero uno di casa.
La porta tarantina sembra stregata e Petranca si supera ancora una volta al 56’: punizione di Loiodice dalla trequarti sinistra, sponda di testa di Turitto, girata di prima intenzione di Lacarra e prodezza del portiere di casa, che devia quanto basta in angolo. Ancora Petranca protagonista nel respingere la punizione di Loiodice dai sedici metri.
Mister De Candia aumenta la sua trazione offensiva e prova a dare uno scossone ai suoi, inserendo Logrieco e Patierno per Gernone e Loseto: più geometrie in mezzo al campo e più peso e centimetri in attacco.
Loiodice prova a inventare e far male: il suo cross dalla sinistra non trova il tap-in vincente di Patierno, sul secondo palo, per questioni di centimetri; la sua botta da fuori è intercettata da Petranca.
Un forcing forsennato quello omniano, l’Avetrana fa fatica a ripartire limitandosi solo a lanci profondi alla ricerca diretta delle punte.
Dopo la mezz’ora Omnia ancora pericolosa: Logrieco da punizione, Lacarra di testa, il portiere di casa respinge.
Al 78’ l’assalto bitontino trova la via del gol: cross di Patierno dalla sinistra, Lacarra viene affossato in area di rigore e l’arbitro Daddato di Barletta assegna il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, che spiazza Petranca e fa 1-1.
Le due squadre, ristabilita la parità, provano a vincere. Il match si fa sempre più ruvido. L’episodio chiave però arriva all’89’: Cappellini trova spazio sulla sinistra, approfittando di un problema fisico di Barone, cross al centro dell’area a pescare il neoentrato Tommasi, lasciato nell’occasione tutto solo, diagonale che trafigge Lizzano nell’angolino basso alla sua destra. Esplode il “Laserra” perché si materializza un successo insperato contro un’Omnia che termina pure in dieci uomini (doppio giallo a Campanella).
Però, a prescindere dalle recriminazioni per le perdite di tempo dei padroni di casa e per i palloni svaniti nel nulla, lo stop dell’Omnia deve far riflettere perché guardare la classifica, ora, dopo nove gare di campionato, dà qualche preoccupazione in più. E perché diventano quattro le gare senza vittorie: il successo manca ormai da un mese, dal 3-0 di Otranto dell’8 ottobre. Da quel momento solo due reti in quattro gare, e ben 5 subite. Serve una scossa: la prossima tappa vedrà l’Omnia impegnata ancora in trasferta, nuovamente su un campo in terra battuta, questa volta contro l’Aradeo fanalino di coda.

Nicolangelo Biscardi

9^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
AVETRANA – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 15’ Cappellini, 78’ Lacarra (rig.), 89’ Tommasi

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Franco (1’ st Guerra), Calò, Romano, Alemanni, Pizzolante (40’ st Tommasi), Cereseto (26’ st Passiatore), Cappellini, Venza.
A disp. Carovigna, Prete, Mendy. All. Branà

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone (45’ st Rizzo), Campanella, Dellino, Montrone, Loseto (20’ st Patierno), Ladogana, Gernone (20’ st Logrieco) , Lacarra, Loiodice, Turitto.
A disp. Vitucci, Montanaro, Rubini, Diagne. All. De Candia

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Maci (Lecce) e Bizio (Casarano)

Ammoniti
: Petranca, Alemanni, Guerra, Tommasi (AV), Barone, Campanella, Logrieco (OB)

Espulso
: Campanella al 46’ st per doppia ammonizione

Atletico Aradeo sconfitto a Corato

Si torna dalla trasferta di Corato ancora una volta con l’amaro in bocca… un’altra bella prestazione dei ragazzi di MISTER POLITI ma che purtroppo non concretizza i 3 punti!

Contro un Corato pieno di nomi di rilievo, i ragazzi non demeritano nonostante le assenze di De Giorgi e De Razza Stefano squalificati e Tundo e De Razza Antonio infortunati…, subito creano delle pericolose occasioni che si stampano sul palo prima con il baby Antonio Petrachi  e contro i difensori poi con Migali! 

Di Rito e compagni creano delle buone azioni ma la difesa capitanata da Previderio riesce a sventarle con esperienza ed efficacia!

Nel secondo tempo girandola di cambi per il Corato con l ingresso di Drago e  Perna ed è proprio quest’ultimo a portare in vantaggio i suoi dopo uno splendido assist di Di Rito!

Atletico Aradeo che accusa il colpo ma che non demorde e con Negro che semina il panico ancora non si concretizza la bella mole di gioco!

Altra occasione per Perna che a tu per tu con Antonica spara fuori ipnotizzato dal nostro portierone!

Allo scadere punizione magistrale di Antonio De Razza che accarezza il palo ed esce fuori…. 

Triplice fischio e ancora una volta si torna a casa con la borsa piena di complimenti ma purtroppo senza punti!

Si ringrazia la USD CORATO per l’accoglienza  e l’ospitalità!!

Si riparte martedi per preparare la partita in casa contro il temibile OMNIA BITONTO!!

Garcia pennella, Brianese realizza: Molfetta battuto 1-0

Vittoria di misura per l’Atletico Vieste di mister Francesco Bonetti che, con una prestazione tutto cuore, supera il Molfetta Calcio degli ex Pino Giusto e Facecchia. Seconda vittoria consecutiva e quarto risultato utile consecutivo, che vale la zona salvezza. A decidere il match ci pensa un preciso colpo di testa di Brianese, su perfetta punizione calciata da Garcia dalla trequarti di sinistra, al 12’ della prima frazione di gioco. Nel bel mezzo del recupero finale il rigore fallito da Albrizio e neutralizzato da Tucci.

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CRONACA – Bonetti conferma per 10/11 la formazione vista domenica scorsa a Ruvo contro l’Unione Calcio Bisceglie: unica variante l’inserimento dal 1’ di Ranieri al posto di Triggiani. Dalla parte opposta il collega ed ex Pino Giusto risponde con un 4-3-3 che vede l’ex Facecchia e Vitale esterni d’attacco, a supporto del centravanti Albrizio. La prima conclusione verso la porta del match è ad opera degli ospiti: Albrizio da corner pesca in area Vitale che di testa manda a lato. L’Atletico risponde con una conclusione di Soria che Savut blocca in due tempi. Passa appena un giro di lancette e l’Atletico si porta in vantaggio: pennellata perfetta di Garcia su punizione dall’out di sinistra a cercare Brianese all’interno dell’area di rigore che indisturbato trafigge di testa l’estremo difensore molfettese. Intorno alla mezz’ora Compierchio (altra grande prestazione di cuore per lui) ci prova con un gran bel tiro a giro che termina di poco fuori. Ancora Compierchio al 36’ è protagonista di una bella conclusione che Savut neutralizza. La conclusione del numero dieci biancoceleste chiude la prima frazione di gioco: all’intervallo è 1-0 Atletico.

In avvio di ripresa Giusto si gioca la carta Corallo, che va a sostituire Paradiso. Ed è proprio il neo-entrato Corallo che dopo appena due giri di lancette penetra in area di rigore e mette al centro per Albrizio che, incredibilmente, manda ben oltre la traversa da due passi. Scampato il pericolo il Vieste si rigetta in avanti e sfiora il raddoppio con Albano che, servito da Brianese, conclude poco oltre il secondo palo. Al 23’ ancora un’occasione per i garganici: Compierchio pesca in area di rigore Triggaiani che di prima intenzione scaraventava in porta, prima della respinta involontaria di Festa che veniva colpito dalla sfera sul volto. Il finale di gara è di quelli da brividi: il sig. Doronzo assegna un rigore molto dubbio per presunto fallo di De Vita ai danni di Pinto. Dal dischetto si presenta Albrizio che però si lascia incantare da Tucci che neutralizza la conclusione del fantasista barese. Di fatto la contesa si chiude qui, e dopo 6’ di extratime il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi: Atletico Vieste batte Molfetta Calcio 1-0.

La vittoria odierna consente ai biancocelesti di uscire dalla zona rossa della classifica e di raggiungere quota 8 punti, in attesa della ripetizione della gara con l’Atletico Aradeo. Il Molfetta, invece, si lascia superare in classifica, in un solo colpo da Fasano, Avetrana eCasarano, ma resta comunque a ridosso della zona play-off, distante ora tre lunghezze. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste sarà di scena al ‘’Bianco’’ di Gallipoli, contro i padroni di casa, mentre il Molfetta riceverà al ‘’Comunale’’ di Terlizzi la sorpresa Avetrana.

Unione Calcio, pari scoppiettante ad Otranto

Gli azzurri impattano per 1-1 al “Nachira”. Citto risponde a Binetti, Musacco protagonista di giornata 
Terzo pareggio stagionale, secondo consecutivo, per l’Unione Calcio che impatta per 1-1 al “Nachira” di Otranto nel nono turno del campionato di Eccellenza. 
Mister Rumma, che deve far fronte all’assenza di Bartoli, schiera Bufi titolare nella difesa a tre composta con Stella e Palumbo, disposti a protezione della porta difesa da Musacco. A centrocampo tornano titolari Binetti e Mastropasqua, chiamati a comporre il reparto nevralgico con Quacquarelli, Dell’Oglio e Quercia, questi ultimi schierati sulle fasce. Rientra dal 1’ anche Lasalandra in attacco, affiancato da Ventura

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I biscegliesi partono a spron battuto ed al 3’ Lasalandra scalda i guantoni dell’estremo Caroppo con un fendente dal limite dell’area. Quercia e compagni monopolizzano la scena ed al 19’ lo stesso giocatore biscegliese, capitano di giornata, lascia partire un cross dalla sinistra che trova Binetti pronto ad indirizzare la sfera nell’angolino più lontano, diagonale vincente che porta gli azzurri in vantaggio. Per il centrocampista classe ’99, prodotto del vivaio Unione, si tratta del primo centro con la maglia della prima squadra. 
I padroni di casa accelerano il ritmo ed al 27’ Villani prova ad impensierire Musacco su calcio piazzato, senza fortuna. Altro calcio piazzato, sei minuti più tardi, questa volta calciato da Palazzo, Musacco tocca quel che basta per spedire la sfera sul palo. Sul prosieguo dell’azione Quercia tocca in area Mariano, il direttore di gara, Salvo di Taranto, decreta il calcio di rigore per gli idruntini; sul dischetto va Villani che indirizza la conclusione nell’angolino destro, Musacco ci mette il guantone e custodisce il vantaggio azzurro, rimandando il verdetto alla ripresa.
Subito insistenti le sfuriate salentine nel secondo tempo. Al 5’ Rosafio si coordina per il pericoloso esterno dal limite, chiamando alla risposta un preciso Musacco . Passano sette giri di lancette ed il direttore di gara assegna il secondo penalty per i padroni di casa, ravvisando nuovamente un (improbabile) tocco falloso di Quercia ai danni di un attaccante di casa. Cambia l’incaricato alla battuta ma non il risultato, con Musacco che, ancora una volta, tiene salva la sua porta con un grande intervento, negando il gol a Buono. 
Mister Rumma gioca la carta Di Pierro in luogo di Lasalandra, e proprio il fantasista biscegliese al 22’ sfiora il raddoppio dalla corta distanza su cross dalla sinistra di Quacquarelli, l’estremo Caroppo respinge con il corpo e si supera sulla successiva ribattuta di Binetti. 
Scoccata la mezz’ora, Citto risolve sotto misura un’azione nata da un calcio di punizione, pervenendo al pareggio. I biscegliesi protestano ravvisando un fuorigioco, a farne le spese è Musacco che guadagna il secondo giallo di giornata, con la successiva inferiorità numerica per l’Unione Calcio nella fase critica del match. 
Fuori Dell’Oglio e dentro Amoroso, quindi, a prendere il posto tra i pali di Musacco. I salentini provano a confezionare la beffa, gli azzurri stringono i denti ed al 3’ di recupero Amoroso ci mette una pezza, chiudendo lo specchio della porta a Mariano. 
Grazie al punto guadagnato, l’Unione Calcio abbandona l’ultimo posto della graduatoria, salendo a quota 3 punti. Domenica prossima a Ruvo gli azzurri ospiteranno il quotato Casarano.

FC OTRANTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1 (0-1 pt)

OTRANTO: A. Caroppo, Vergari, Indirli (21’ st Ciriolo), Buono, Citto, Mancarella (17’ st Sindaco), Rosafio, Mariano, Palazzo (28’ st Diarra), Villani, Delle Donne. A disp: F. Caroppo, Portalupi, Sindaco, Bolognese, Spedicato. All. G. Bruno.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Musacco, Bufi, Quercia, Stella, Mastropasqua, Palumbo, Dell’Oglio (34’ st Amoroso), Binetti, Ventura (45’ st Liberio), Lasalandra (19’ st Di Pierro), Quacquarelli. A disp: Colella, Catalano, Visconti, Gabbino. All. L. Rumma.

MARCATORI: 19’ pt Binetti, 31’ st CittoCitto

AMMONITI
: Indirli (O), Palumbo (U), Musacco (U), Liberio (U)

ESPULSI
: 31’ st Musacco (per doppia ammonizione)

NOTE
: 33’ pt Musacco para calcio di rigore a Villani; 12’ st Musacco para calcio di rigore a Buono. 

Valentina Sinigaglia

Novoli-Fasano 0-1, Simone Schipa al capolinea?

A pochi giorni dalla disfatta senza attenuanti del recupero di mercoledi’ scorso in casa contro il Corato, per il Novoli si ripresentava nell’ambito della nona giornata del campionato dell’ Eccellenza pugliese l’occasione di sfruttare un altro turno interno contro il Fasano, squadra piu’ straripante in casa che in trasferta.

 

Prima di entrare nel vivo della cronaca, nella vigilia di questo incontro la società rossoblù ha epurato il centrocampista Andrea Carlucci per motivi disciplinari, mentre il difensore Matteo Elia ha deciso di sua sponte di rassegnare le dimissioni da componente della rosa: come previsto in sede di commento dell’ultimo incontro, la presidenza salentina ha incominciato ad attuare una serie di provvedimenti drastici al fine di preservare la compattezza di un gruppo bisognoso di nuova linfa vitale.

Ancora una volta l’allenatore dei Novolesi, Simone Schipa è stato costretto a ridisegnare la zona nevralgica della sua squadra, rinunciando per infortunio a Nicolo’ Podo e a Giovanni Quarta ma schierando dal primo minuto il rientrante Marasco assieme a Cocciolo e a Malagnino in posizione piu’ arretrata per lasciare spazio a Iaia, componente il tridente di attacco assieme a Coquin e Giorgetti.

Nel primo tempo dato il sostanziale equilibrio della gara non si registrano azioni limpidissime: tuttavia, prima Morga poi Coquin tentano di andare a segno, approfittando di un eventuale svarione del loro difensore avversario, ma invano.

Durante la ripresa, il Novoli dimostra rispetto alla precedente prestazione di non lasciare campo ai componenti del reparto offensivo fasanese, per cui mister Laterza adotta i correttivi necessari, in quanto i titolari di attacco non sfoderano una performance proporzionale alle loro qualità. Ma al 72′ proprio il polmone del centrocampo locale Gianni Marasco è costretto ad uscire per un lieve dolore alla gamba, sostituito dal giovane Rubino: tale sfortunato accidente costituirà il preludio al colpo finale brindisino che al 75′ passa con Ganci, abile a capitalizzare un assist di Richella. Nell’ultimo quarto d’ora abbondante di gioco, la compagine di Laterza amministra il vantaggio prezioso senza soffrire molto, perché la squadra di casa, di cui si segnala l’ottima prestazione in porta dell’esordiente Melissano, ancora una volta non trova soluzioni imprevedibili per un pareggio che avrebbe meritato ai fini di un approccio globale buono anche se non a lungo termine.

Se da un lato il Fasano rimane ancorato al treno promozione, considerata la vittoria del Bitonto contro la capolista Gallipoli, il Novoli continua ad attraversare un periodo abbastanza delicato. Il pubblico casalingo pretende alla società il benservito all’allenatore Simone Schipa, reo di non infondere alla squadra i correttivi necessari per superare gli ostacoli di un torneo selettivo; in aggiunta, nel mirino della contestazione civile dei tifosi è finito anche un altro illustre simbolo della storia recente rossoblù in lenta e costante decadenza, ovvero l’attaccante Francesco Giorgetti, lontano parente dello spietato realizzatore di qualche annata fa. A prescindere dalla “vox populi”, è evidente che entrambi dopo l’epilogo finale della salvezza ottenuta il 30 aprile scorso contro la Vigor Trani nello spareggio playout dimostrano non essere piu’ in grado di fare la differenza in un contesto diverso dal passato, ragion per cui il presidente Francesco Murra e il direttore sportivo Luca Spagnolo ci potrebbero riservare altre importanti e significative decisioni.

Non a caso, la settimana prossima si affronterà in trasferta il Barletta, ancora a secco di vittorie, nonostante i sacrifici compiuti dalla nuova ennesima proprietà per aver allestito in tempi ristrettissimi una rosa ricca di nomi importanti a discapito della cronica ed inspiegabile indifferenza della comunità locale e degli enti locali della città della Disfida. A conti fatti, la sfida del Manzi-Chiapulin rappresenterà per entrambe un vero e proprio spareggio salvezza, che di sicuro i Barlettani non avevano immaginato di preparazione estiva ad un terzo del cammino.

In conclusione, riportiamo le dichiarazioni postpartita del tecnico del Fasano Giuseppe Laterza nella zona mista del Toto’ Cezzi tramite la videointervista della giornata.

NOVOLI-FASANO 0-1
Rete: 75′ Ganci

NOVOLI: Melissano, Nacci (89′ Sanguedolce), Serio, Marasco (72′ Rubino) Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Iaia, Malagnino, Giorgetti. A disp.: Laghezza, De Giorgi, Podo, Tundo, Striani. All. Simone Schipa

FASANO: Di Lauro, Pugliese, Gubello, Ganci, Zizzi, Amato, Serri (51′ Gennari), Fumarola, Morga (89′ Pistoia), Corvino (72′ Richella), Palma (58′ Amodio). A disp.: Pellegrino, Di Tano, Girardi. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Note – Ammoniti Amato (F), Potì (N).

 

Tabellino a cura di salentosport.net

Foto a cura di Immaginario XII

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Facundo-gol e il Fasano espugna Novoli

Prima vittoria stagionale in trasferta in questo campionato per l’Us Città di Fasano (fuori dal “Vito Curlo” i biancazzurri avevano già vinto in Coppa Italia, a Galatina e Gallipoli) e secondo posto in classifica agguantato. I biancazzurri di Laterza, sul rettangolo di gioco in terra battuta del “Cezzi” di Novoli, hanno battuto l’ostica squadra di casa con una rete di Facundo Ganci (ancora in gol dopo la marcatura di domenica scorsa col Bitonto) e portano a casa un successo preziosissimo, anche in virtù dei risultati delle altre pretendenti ai primissimi posti della graduatoria.

L’allenatore fasanese, oggi, ha cambiato quattro undicesimi della formazione che ha battuto la capolista Bitonto. In difesa si è rivisto Zizzi per l’infortunato Anglani, mentre sulla corsia è stato scelto Gubello. In avanti fuori Amodio e Girardi, dentro Corvino, tornato pienamente arruolabile dopo la paternità, e Palma.

Il primo timido squillo verso la porta avversaria è di Serri al 9’ ma il portiere salentino Melissano si distende bene. La prima vera occasione arriva su un marchiano errore della difesa del Novoli che si traveste da assistman per Morga: la punta biancazzurra, però, anziché tentare la conclusione di piede preferisce un tentativo di testa che si spegne tra le mani di Melissano. La partita non offre grandi emozioni per via di due squadre ordinate ma poco coraggiose, attente più a non sbagliare che a creare pericoli in avanti. Così ci si desta dal torpore solo con gli errori dei reparti arretrati: al 33’ tocca a Di Lauro servire maldestramente Coquin il cui tentativo supera l’estremo difensore ospite. Sulla palla si avventa però Amato con una scivolata provvidenziale.

Nella ripresa il copione non cambia: bisogna attendere la mezz’ora per assistere ad una vera palla gol, creata da due subentrati: Richella mette in mezzo per Gennari che viene però anticipato da Melissano con un uscita perfetta. Sulla palla si avventa ancora Richella che vede appostato al limite dell’area Ganci il quale con un tiro chirurgico batte l’incolpevole portiere di casa. Un lampo in una partita soporifera che però premia la squadra che ha saputo crederci di più, anche grazie alla maggiore qualità dei singoli e della rosa, profonda come poche altre in Eccellenza.

Domenica prossima si torna al “Curlo” contro la formazione dell’Otranto.

Novoli Calcio – Us Città di Fasano 0 – 1
Marcatore: 75′ Ganci.

Novoli Calcio: Melissano, Nacci (89′ Sanguedolce), Serio, Marasco (72′ Rubino) Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Iaia, Malagnino, Giorgetti. A disp.: Laghezza, De Giorgi, Podo, Tundo, Striani. All. Simone Schipa.


Us Città di Fasano: Di Lauro, Pugliese, Gubello, Ganci, Zizzi, Amato, Serri (51′ Gennari), Fumarola, Morga (89′ Pistoia), Corvino (72′ Richella), Palma (58′ Amodio). A disp.: Pellegrino, Di Tano, Girardi. All. Giuseppe Laterza.

Arbitro: Allegretta di Molfetta.

Note
: spettatori 400 circa, di cui un centinaio fasanesi. Ammoniti Amato (F) e Potì (N). Angoli 2-0.

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.

La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.

In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.

Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.

Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.

Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.

1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Esame di maturità per l’Avetrana: oggi arriva l’Omnia Bitonto

«Quella contro l’Omnia Bitonto sarà sicuramente una partita “tosta”. Anche se matricola in Eccellenza, fa parte del gruppo ristretto di squadre che si è presentato ai nastri di partenza del campionato con maggiori ambizioni».

Mister Giuseppe Branà richiama l’attenzione sui pericoli insiti nell’impegno odierno al “Laserra” (calcio d’inizio alle ore 14,30). L’imbattibilità che dura da sette giornate (l’Avetrana è stata sconfitta, peraltro di misura, solo nella giornata d’esordio) e i brillanti risultati delle ultime settimane hanno generato entusiasmo fra i tifosi e ottimismo anche all’interno del gruppo biancorosso. Pur nutrendo fiducia sulla propria squadra, il tecnico avetranese invita i propri ragazzi alla massima concentrazione. Guai, infatti, a sbagliare approccio ad una partita ad alto coefficiente di difficoltà.

[sc name=”Emanuele”]

«Quella con l’Omnia Bitonto chiude un trittico di impegni molto difficili: Casarano e Barletta in trasferta e, ora, la neo promossa Omnia Bitonto in casa» prende atto mister Branà. «Sinora, grazie alla coesione del gruppo e alla nostra solidità difensiva (la seconda del torneo) abbiamo superato brillantemente i primi due ostacoli. Speriamo di fare altrettanto domani».

L’Omnia ha già cambiato il proprio allenatore. La società bitontina, un po’ a sorpresa, ha sollevato dall’incarico Benny Costantino (con il quale aveva vinto i tornei di Prima Categoria e Promozione, nonché la Coppa Puglia e giunto in finale nella Coppa Italia di Promozione), dopo i tre pareggi nelle prime tre giornate del campionato. Al suo posto, a guidare l’Omnia è ora l’ex Bitonto Pasquale Di Candia.

manduriaoggi.it

Al “Riccardo Spina” arriva il Molfetta Calcio

Dopo l’importante pari esterno di scorsa sul neutro di Ruvo contro l’Unione Calcio Bisceglie, gli uomini di Francesco Bonetti, ospiteranno domani sul sintetico del “Riccardo Spina” il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto.

Una partita ancora più difficile del Bisceglie, perché la squadra biancorossa occupa, in questo momento, la terza posizione in classifica, alle spalle solo della capolista Gallipoli (prossimo avversario dell’Atletico in campionato) e dell’U.S. Bitonto.

Serviranno di certo: concentrazione, umiltà, e determinazione. Parole di certo non nuove ai colori biancocelesti.

Dal canto suo la formazione molfettese è alla prima esperienza assoluta all’interno della Premier League pugliese. È reduce dall’acquisizione del titolo sportivo del Noicattaro, dopo aver concluso la regular season al 3° posto, prima di essere eliminato ai play-off dalla Fortis Altamura, nel campiomato di Promozione pugliese. Forte di una striscia positiva che dura da quattro turni, il Molfetta Calcio, come detto in precedenza allenato dal barese Pino Giusto, che molti sportivi viestani ricorderanno con affetto per l’insperata salvezza ottenuta ai play-out nella stagione sportiva 2011-2012, è un perfetto mix, come l’Atletico, di giovani di talento ed elementi esperti della categoria, quali: Albrizio, Amoruso, Dentamaro, l’ex Facecchia, Lorusso, Martinelli, Sallustio, Savut e Vitale.

[sc name=”Emanuele”]

Una partita difficilissima, che bisognerà affrontare con tanta umiltà e voglia di vincere. Per farlo i biancocelesti avranno, senza ombra di dubbio, bisogno dei propri sostenitori.

La gara sarà diretta dal sig. Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Gaetano Fiore e Federico Peloso, sempre della medesima sezione. Fischio d’inizio previsto, invece, per le ore 14:30.

Potrete seguire la radiocronaca della gara sul sito di Ondaradio, oppure gli aggiornamenti a sulla nostra pagina Facebook, a partire sempre da medesimo orario.

Verso Casarano-Barletta: 20 convocati per mister Cinque

Sono 20 i convocati di mister Franco Cinque per la sfida che oggi pomeriggio, fischio d’inizio alle 14.30 opporrà il Barletta 1922 al Casarano sul terreno del “Capozza” nel nono turno del campionato di Eccellenza pugliese. Al termine della rifinitura di ieri mattina sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”, l’allenatore biancorosso ha diramato la lista dei precettati per la trasferta salentina: out Paolo Augelli, indisponibile, recuperato D’Ercole. Assenti lo squalificato Ronzino oltre a Leone, Di Terlizzi Fiorentino e Rana. “E’ stata una settimana particolare, corta perché di fatto abbiamo lavorato dal giovedì mattina per il disservizio legato alla disponibilità del campo –le parole dell’allenatore biancorosso- per il resto però abbiamo lavorato bene e con grande intensità. Incontriamo un avversario forte, costruito per vincere il campionato e con automatismi rodati, ma noi abbiamo fame e voglia di tirarci fuori da questa posizione di classifica. Dietro stiamo lavorando bene, dobbiamo migliorare in zona d’attacco”.

[sc name=”Emanuele”]

Ricordiamo che su disposizione del Prefetto di Lecce, per motivi di sicurezza, in occasione della gara di domenica alle 14.30 non sarà consentita ai residenti delle province di Barletta-Andria-Trani e Bari. Designata la terna arbitrale per Casarano-Barletta: a dirigere l’incontro sarà Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola, assistita da Michele Fracchiolla di Bari e Antonio Conte di Taranto.

I CONVOCATI DEL BARLETTA 1922 PER LA SFIDA AL CASARANO:
PORTIERI: Cristallo, Capossele;
DIFENSORI: Barile, Cispone, Larosa, Varola, Ola, Grazioso;
CENTROCAMPISTI: D’Ercole, Fanelli, Diouf, Grieco, Grumo, Traorè, Milella, Trevisani, De Matteis;
ATTACCANTI: R. Augelli, Prencipe, Kisisa.