Unione Calcio di scena al “Nachira” di Otranto

Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina nel nono turno di campionato. Assente lo squalificato Bartoli

Delicata trasferta in terra salentina per l’Unione Calcio, ospite al “Nachira” dell’Otranto nella gara in programma per il nono turno del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30).
Non cambia l’obiettivo degli azzurri, alla ricerca del primo acuto stagionale. Dopo le buone indicazioni nella gara interna al cospetto del Vieste, chiusasi sull’1-1, i biscegliesi troveranno sul proprio cammino un Otranto reduce da due successi consecutivi, ottenuti rispettivamente contro Aradeo e Galatina, entrambi con il punteggio di 2-0, che hanno proiettato i salentini a 3 punti dalla zona playoff, con un bottino di 12 punti.

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Umori diversi, quindi, in casa delle due sfidanti, con gli azzurri del tecnico Luca Rumma chiamati ad una prestazione concreta e di sacrificio, al cospetto di un avversario che tradizionalmente esprime un buon calcio, facendo del “Nachira” un prezioso alleato per raggiungere i propri obiettivi stagionali. La compagine salentina ha cambiato guida tecnica rispetto alla passata stagione, chiamando in panchina l’esperto Gigi Bruno, dopo aver allargato in estate la propria base societaria per affrontare al meglio il campionato 2017/18.
Proprio l’impianto di gioco idruntino rappresenta un vero e proprio tabù per i biscegliesi, mai vittoriosi al “Nachira” (0-0 e sconfitta per 1-0 nei precedenti incontri).
Assenza importante tra le fila dell’Unione Calcio, vista la squalifica di Renato Bartoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nessuna defezione, invece, per i salentini.
L’incontro sarà diretto da Alessandro salvo della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Valentina Sinigaglia

Foto: Ufficio Stampa Ucb

V. Trani emergenza formazione: tra squalificati e infortunati, salta anche il secondo portiere e arriva Orizzonte!

 

Trani – “Il pericolo corre sul binario n.1″. Sembrerebbe il titolo di un film  ma in realtà è il paradosso accaduto in casa Vigor. E’ crisi del portiere, infatti, dopo l’uscita anzitempo di Sansonna nel match casalingo contro il Molfetta, al suo posto esordì  il diciottenne Janko, in questi giorni, l’infortunio ad una mano per il subentrato. La necessità per il Trani di correre ai ripari nel mercato degli svincolati, prontamente  l’ingaggio in extremis del tranese già nelle scorse stagioni con la maglia del Trani di Cristiano Orizzonte.

Ma all’emergenza portieri si aggiungono anche i già presenti in infermeria di Cantatore e Martinelli, i meno peggio, in aggiunta a Fernadez per lui i tempi di rientro sono molto lunghi, stimati in mesi,  inerenti ai legamenti del ginocchio.

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La lista degli out di mister Pizzulli comprende anche gli squalificati, per un turno Monopoli e Bruno mentre per Di Meo saranno due le giornate da scontare.

Nel match contro il Galantina è davvero piena emergenza formazione, molto sicuramente, vedremo  una formazione basata sugli under, occasione buona per loro per mettersi in luce.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
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Novoli-Corato 1-3, rilancio neroverde al Toto’ Cezzi

Nella giornata di Ognissanti si è svolto al Toto’ Cezzi il recupero della terza giornata di campionato di Eccellenza pugliese tra Novoli e Corato, speranzose di sfruttare tale occasione per rilanciarsi in classifica, seppur partendo da due prospettive differenti: i rossblu’ di Simone Schipa sono intenti a dare un senso significativo all’ottimo pareggio di Bitonto contro l’Omnia, mentre i neroverdi di Vito Castelletti, subentrato di recente a Scaringella in panchina, considerano questo incontro vitale per l’inizio reale di un percorso di alta classifica, proporzionale agli importanti investimenti estivi.
Al 3′ minuto del primo tempo il Corato passa con Di Rito a segno sulla fascia destra con la sua rapidità, incontrollata dalla difesa avversaria. Il pubblico locale si aspetta una pronta reazione della propria squadra, ma nella prima parte della gara gli ospiti marciano a ritmi spediti, ancora una volta insostenibili dal Novoli in costante difficoltà ad contenere l’impeto dei neroverdi che, pertanto, per la seconda volta al 29′ vanno in rete con il pimpante Piarulli. D’altra parte la compagine novolese non si è mai resa pericolosa in area di rigore avversaria, subendo le improvvise folate degli avversari: all’intervallo il pubblico salentino disapprova con qualche mugugno tale inizio sottotono dei propri beniamini.
Nella ripresa al 51′ Coquin riapre la gara capitalizzando un cross dell’indomabile capitano Poti’ sulla destra a seguito di una azione su palla inattiva: da qui inizia il momento migliore della formazione di casa, la quale, dopo aver sventato un ennesimo pericolo coratino con Laghezza, prova a sorprendere Leuci con due tiri dalla distanza di Iaia al ’68 e di Malagnino al ’70. I Baresi, avvertendo il rischio di subire un’altra rimonta beffarda come in precedenti occasioni, decidono di chiudere la contesa al 78′ con il subentrato Drago, autore del terzo goal della sicurezza definitiva, in quanto il Novoli da qual momento non riesce a trovare spunti alternativi per un clamoroso ribaltone.
Questa seconda sconfitta consecutiva in casa certifica l’esigenza urgente della società di Francesco Murra di trovare in tempo rimedi alternativi dal punto di vista tecnico al fine di affrontare un campionato dal punto di vista qualitativo piu’ competitivo degli altri anni. In questo mese di novembre i giocatori e l’allenatore sono sotto esame da parte dello staff dirigenziale, il quale, preoccupato di non assistere piu’ ad una squadra autoritaria ed imprevedibile tra le mura amiche, deve attuare i correttivi necessari ad un gruppo mentalmente svuotato anche ricorrendo ad esclusioni eccellenti e drastiche e alla contestuale promozione in prima squadra di innesti molto interessanti dal settore giovanile. In modo particolare, servono urgenti rinforzi a centrocampo orfano di Marasco, ancora una volta infortunato, e di Cocciolo non ancora nella sua condizione migliore, tali da servire in maniera opportuna gli attaccanti, tendenti spesso a sovrapporsi tra di loro.
D’altra parte, questa partita potrebbe rappresentare per il Corato, finora narcisista in maniera eccessiva, l’inizio di una possibile scalata verso i piani alti della classifica grazie al lavoro umile e deciso di mister Castelletti, soddisfatto della condotta interpretativa dei suoi ragazzi, una caratteristica probante di una aspirante capolista, come da lui evidenziato nella videointervista della giornata.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
Foto a cura di Immaginario XII
Novoli Calcio: Laghezza, De Giorgi, Nacci, Quarta (80′ Rubino), Serio, Potì, Coquin, Carlucci (68′ Cocciolo), Podo (68′ Iaia), Malagnino, Giorgetti. A disposizione Melissano, Sanguedolce, Schiavone, Tundo. Allenatore Schipa

Corato: Leuci, Belluoccio, Colucci, Zingrillo, Colangione, Altares, Piarulli (76′ D’Addato), Cormio, Di Rito (91′ Asselti), Colella (61′ Perna), Cotello (75′ Drago). A disposizione Casella, Sergio, Zinetti. Allenatore Castelletti
Arbitro:  Salvatore Iannella (Taranto), assistenti Abbinante-Ostuni
Ammoniti: Serio, Poti (Nov), Leuci, Zingrillo, Colella (Cor)
Reti: 3′ Di Rito, 29′ Piarulli, 51′ Coquin, 78′ Drago

Errata corrige: ci scusiamo coi lettori di aver omesso nei precedenti articoli l’accento finale nella parola rossoblu’.

Marcatori Eccellenza, Faccini leader solitario

17 le reti realizzate nell’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Sesta rete realizzata e vetta solitari per Faccini della Vigor Trani.

Segna la sua quinta rete e sale al secondo posto in compagni di Moscelli, Albrizio del Molfetta Calcio.

Quarta marcatura per Carrozza del Gallipoli e Palma del Fasano.

Da segnalare la terza marcatura di Mingiano e Scialpi del Gallipoli e il secondo gol per Piperis del Bitonto e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

6 reti: Faccini (Vigor Trani)

5 reti: Albrizio (Molfetta Calcio) e Moscelli (Bitonto)

4 reti: Carrozza (Gallipoli), Palma e Corvino (Città di Fasano), Cereseto (Avetrana) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Mingiano e Scialpi (Gallipoli), Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo (Casarano), Coquin (Novoli) e Venza (Avetrana)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, 0-0 col Novoli. Ma pesa il gol annullato a Lacarra all’88’

Non va oltre il pareggio a reti bianche l’Omnia Bitonto al “Città degli Ulivi” contro il Novoli nell’8^ di Eccellenza: ma sul risultato finale pesa l’ennesimo episodio negativo arbitrale, come la rete annullata all’88’ a Lacarra. Decisione incomprensibile, con l’arbitro – il sig. Peres della sezione di Barletta – che prima si dirige verso il centrocampo, supportato nella scelta del gol dal primo assistente di linea, poi, dopo pochi metri, torna sui suoi passi e decide di rivedere la sua decisione, annullando il gol per un presunto fallo di Lacarra. Un contatto inesistente, perché l’attaccante omniano sovrasta fisicamente l’avversario, anticipandolo, e toccando il cuoio di spalla.
Una scelta arbitrale che lascia perplessi e che si somma al risicato minutaggio del recupero disputato e ad un calcio di punizione al limite dell’area di rigore novolese allo scadere non fischiato ai danni di Patierno per un netto fallo subito, con la punta bitontina involata verso la porta. 

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Schiuma rabbia l’Omnia, che deve sopportare l’ennesimo torto arbitrale, che arriva al termine di un match che i biancoarancio hanno dominato, con un primo tempo positivo e con un forcing costante, mentre nella ripresa l’offensiva è stata più a strappi. Ma per tutto l’arco del match l’Omnia ha stazionato nella metà campo avversaria, senza praticamente mai rischiare nulla, con i leccesi che si sono difesi a tratti anche con nove uomini sulla linea arretrata.
Arriva solo un punto che grida vendetta. Domenica prossima trasferta sul campo in terra battuta.

8^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – NOVOLI CALCIO 0 – 0

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Campanella, Dellino, Montrone (c), Loseto (16’ st Ladogana), Lacarra, Gernone (28’ st Logrieco), Patierno, Loiodice, Turitto.
A disp. Vitucci, Tristano, Montanaro, Rubini, Diagne. All. De Candia

NOVOLI CALCIO: Laghezza, De Giorgi, Nacci, Quarta, Serio, Potì, Coquin (42’ st Iaia), Carlucci (36’ st Schiavone), Podo, Malagnino, Giorgetti (47’ st Sanguedolce).
A disp. Melissano, Elia, Rubino, Tondo. All. Schipa

Arbitro: Peres (Napoli) coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Campanella, Montrone, Lacarra (OB), Coquin, Carlucci, Giorgetti (N)

Fasano batte il Bitonto e balza al terzo posto in classifica

L’Us Città di Fasano batte il Bitonto 2-1 e si piazza al terzo posto in classifica, ad un punto di distacco dai neroverdi e a quattro dalla capolista Gallipoli. Una partita, quella di questo pomeriggio, giocata al cospetto di circa duemila spettatori, avara di grosse emozioni, ma combattuta a centrocampo. Le forze in campo si sono bilanciate e alla fine si è imposta la squadra che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni che gli sono capitate.

Mister Laterza ha riproposto 10/11 di quella squadra che domenica scorsa ha battuto il Galatina, lasciando inizialmente in panchina Vincenzo Corvino (titolare Giuseppe Amodio), diventato papà in settimana. Il Bitonto è sceso in campo con i suoi migliori in campo, fra cui spiccavano De Santis, Moscelli e Manzari.

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Al 9′ il Bitonto recrimina per un gol non convalidato da Vittoria di Taranto: il direttore di gara ha rilevato giustamente un fallo in area di rigore su Amato (uscito dolorante dal campo), non concedendo il gol a Camasta. Al 17’ci prova prima Amodio su punizione e poi Pugliese. Ancora Bitonto al 19′ con Terrevoli che spara però in curva. La partita si gioca soprattutto a centrocampo e per rivedere un’azione pericolosa bisogna attendere il 45′: punizione di Amodio, Morga spizzica di testa, con Girardi che non trova la deviazione vincente. Al secondo minuto di recupero il Fasano passa in vantaggio con una magia di Facundo Ganci su calcio di punizione, nonostante il mancato rispetto della barriera bitontina.

Dopo il riposo, il Bitonto parte bene, ma senza mai impensierire la difesa del Fasano. Nel momento migliore degli ospiti, Elia commette fallo su un lanciato Serri e lascia i suoi in dieci. Entra Corvino al posto di Amodio e al 61′ il numero 17 tenta la conclusione su punizione. Al 65′ Serri mette in mezzo e Aprile anticipa di un soffio Morga. Al 73′ entra Palma per Serri e il salentino va in gol al 75′, servito da Girardi. All’81’ Corvino sfiora il tris, ma è bravo Addario in uscita disperata. In pieno recupero arriva la rete bitontina realizzata da Piperis al 95′. Dopo sette minuti di recupero, finisce la gara e ora testa al Novoli.

Us Città di Fasano – Us Bitonto 2-1
Marcatori: 48′ p.t. Ganci, 75′ Palma (F), 95′ Piperis (B).

Us Città di Fasano: Di Lauro, Pugliese, Pistoia, Ganci (93′ Leggiero), Anglani, Amato, Serri (73′ Palma), Fumarola, Morga (91′ Gennari), Amodio (58′ Corvino), Girardi. A disposizione Pellegrino, Di Tano, Gubello. All. Giuseppe Laterza.
Us Bitonto: Addario, Aprile (76′ Pagone), Elia, Giangaspero (76′ Modesto), Camasta, Bonasia, Terrevoli, De Santis (91′ Samb), Manzari, Terrone (58′ Piperis), Moscelli. A disposizione Caiati, Genchi, Antonacci. All. Gino Zinfollino.
Arbitro: Luca Vittoria di Taranto.
Note: spettatori 2000 circa, 50 circa di Bitonto. Espulso al 55′ Elia (B) per doppia ammonizione; ammoniti Aprile, Camasta, Manzari (B), Pugliese, Ganci, Amato (F). Angoli 2-4.

le parole di mister Franco Cinque dopo Barletta-Avetrana 0-0

“Spiace per lo 0-0 finale, ci sta stretto. Non abbiamo rischiato niente e abbiamo avuto quattro nitide palle gol contro una squadra nei piani alti della classifica. C’è rammarico”. Le parole di mister Franco Cinque riassumono lo stato d’animo in casa Barletta al fischi finale della sfida pareggiata per 0-0 al Manzi-Chiapulin contro l’Avetrana. “Sentiamo la responsabilità della classifica e la squadra non è sciolta: di buono c’è il nostro equilibrio difensivo -spiega l’allenatore- mentre in costruzione dobbiamo essere più rapidi”.

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L’allenatore biancorosso analizza poi il momento di alcuni singoli: da Rana (“Sicuramente non è al top, ma non può riposare perchè non abbiamo alternative se non Kisisa, che ha un ragazzo e ha bisogno di crescere”) a Traorè, positivo per abnegazione ( “Cercavo un’alternativa a destra, lui è un under e in settimana ha lavorato molto bene, si può fare affidamento su di lui”). Nota negativa, l’espulsione di Ronzino: “Ci mette in difficoltà, è uno dei giovani migliori che abbiamo, dovremo cercare soluzioni per domenica”.

Al fischio finale sugli spalti del Manzi-Chiapulin c’era un assordante silenzio: “Spiace perchè non riusciamo a dare ai tifosi quello che meritano. Ci hanno sempre sostenuto e sentiamo la responsabilità di dover dare ancora di più. Si esce da questi momenti con il lavoro”. A partire da Casarano, sede dell prossima trasferta: “E’ una squadra costruita per vincere, che ha confermato intelaiatura e allenatore della scorsa stagione. Però io sono fiducioso per natura -il monito di Cinque- sarà una battaglia ma questo non può certo spaventarci”.

Avetrana: Lo 0-0 di Barletta allunga la striscia positiva

Di scena al Manzi di Barletta uno scontro avvincente tra la compagine di casa alla ricerca di punti fondamemtali per rientrare in carreggiata e tarantini in striscia positiva che vogliono confermarsi vera mina vagante del campionato privi pero’ del fantasista Cappellini. Barlette subito aggressivo, all’8′ Augelli ci prova con un preciso lob ma Petranca smanaccia, rispondono gli ospiti con un violento calcio piazzato di Romano deviato miracolosamente in corner da Cristallo. Le squadre si studiano ma non affondano i colpi spegnendo le proprie azioni nella meta’ campo infatti si chiude la prima frazione di gioco in perfetta parita’. Al quarto d’ora della ripresa schema su corner da parte dei padroni di casa, Fiorentino mette in mezzo e Petranca respinge sulla ribattuta Traore’ va a botta sicura ma il baluardo avetranese compie il miracolo.

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L’Avetrana reagisce e prova prima con Cereseto senza gloria e poi con un bolide di Alemanni ma Cristallo si supera. Al 78′ e’ Grieco a impensierire Petranca che si traveste di spiderman e nega la gioia del gol. Dopo due minuti Barletta in dieci per la doppia ammonizione di Ronzino e Avetrana che tenta l’assedio ma fa buona guardia un Barletta che non concede sbavature. L’Avetrana fa girare palla ma sembra accontentarsi del pari, il Barletta appare piu’ propositiva e ci prova anche al 90′ con un colpo di testa alto di Ola. Termina la gara pero’ sul punteggio di 0-0, ancora un pareggio per il Barletta mentre prolunga la striscia positiva l’Avetrana.

TABELLINO

BARLETTA-AVETRANA  0-0

BARLETTA: Cristallo, Grazioso, Ronzino, Fiorentino, Ola, La Rosa, Augelli, Milella, Traore’, Rana (37’st Varola), Grieco. Panchina: Caposselle, Varola, Grumo, Prencipe, Diterlizzi, Barile, Kisisa. Allenatore: F. Cinque

AVETRANA: Petranca, Salto, Prete, Franco, Calò,  Romano, Alemanni, Cavalieri, Cereseto, Tommasi (10’st Passiatore), Venza. Panchina: Carovigna, Pizzolante, Doria, Guerra, Kandji, Passiatore, Mendy. Allenatore: G. Branà.

Arbitro: Lopez (Bari). Assistenti: Cataneo-Alessandrino (Foggia)

Ammoniti: Romano, Prete, Cereseto, Rana, Milella.

Espulso: Ronzino espulso per doppio giallo

 BluNote

Molfetta batte Corato ed è terza in classifica

Primo tempo a tinte prevalentemente neroverdi, secondo tempo a tinte decisamente biancorosse. Può essere sintetizzato, così, l’andamento del match Molfetta Calcio- Corato. Gli uomini di mister Giusto si impongono nuovamente sui i più esperti coratini per 3-1 dopo averne causato qualche giorno fa l’uscita dai quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza. Continua, così, l’ascesa della Molfetta Calcio verso i piani alti della classifica (al momento è nel gruppo delle terze) ma con l’obiettivo primario di raggiungere quanto prima la quota salvezza.

Nel primo tempo, dicevamo, meglio il Corato. Mister Castelletti, all’esordio sulla panchina dei neroverdi, schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Di Rito centravanti supportato da Perna ed il rientro di Altares in difesa. Nella Molfetta Calcio, invece, solito 4-3-1-2 con Lobascio alle spalle di Facecchia ed Albrizio.

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Le prime occasioni sono di marca coratina e arrivano con Altares, colpo di testa alto su calcio d’angolo, e con Di Rito che spara alto da buona posizione. Poi è Cotello a liberarsi in un paio di occasioni sulla sinistra ma non trova il bersaglio. Con il passare dei minuti, però, la verve degli ospiti svanisce. La Molfetta Calcio, così, ritrova col passare dei minuti il proprio gioco e le proprie certezze. Nella ripresa rientra in campo con uno spirito diverso e pareggio subito con il solito Albrizio, al quinto centro stagionale, con un destro sul primo palo girandosi su se stesso in area di rigore.

L’ingresso di Vitale, inoltre, per l’infortunato Capriati, innalza il livello tecnico in campo. Su un palla che arriva dalle retrovie lo stesso attaccante fa un gran controllo a seguire che costringe il suo diretto avversario a stenderlo in area di rigore. Dal dischetto lo stesso Vitale non perdona.

Il Corato prova a replicare con azioni estemporanee come al 79′ con un gran destro da fuori che Savut smanaccia sulla traversa ma non basta.

Poco dopo, infatti, arriva la rete che chiude il match: l’altro neo entrato Sallustio viene servito in profondità e non sbaglia a tu per tu con il portiere all’81’. Nel finale, poi, ancora Di Rito sbaglia da buona posizione e Roselli non è freddo in area di rigore.

“Questi punti ci ritorneranno sicuramente utili per il prosieguo della stagione”– dichiara mister Giusto a fine gara- “Nel primo tempo abbiamo giocato a ritmi bassissimi. Nella ripresa, invece, è stata tutta un’altra partita: siamo stati aggressivi e abbiamo cercato il goal insistentemente legittimando la vittoria. Siamo una squadra “sbarazzina”: affrontiamo gli avversari senza timore, viviamo alla giornata, nel senso positivo del termine, e continueremo a farlo. Sono contento per chi ha segnato: Bruno (Sallustio ndr) è entrato bene, ha pressato con intensità e ha segnato un gran goal, Albrizio si sta confermando mentre Marco Vitale in questa categoria può fare la differenza. Lo abbiamo recuperato finalmente dal punto di vista fisico e oggi ha dato un primo saggio di quelle che sono le sue qualità: la conduzione di palla e l’1vs 1 grazie alla grande qualità tecnica che possiede”.

Barletta-Avetrana 0-0: Quarto pareggio stagionale per Ola e compagni

Quarto pareggio stagionale per il Barletta 1922, che non supera in casa l’Avetrana, quarta forza del campionato all’avvio del match, nella sfida valevole per l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biancorossi di mister Franco Cinque recriminano per le occasioni sprecate e le parate del portiere ospite Petranca. Lo 0-0 finale va stretto ai padroni di casa, che salgono a quota  4 punti, in terzultima posizione davanti a Unione Calcio Bisceglie e Aradeo.

 
PRIMO TEMPO:
8’- Prima occasione per il Barletta: lancio di Grieco per Rocco Augelli, lob respinto al limite dell’area dal portiere ospite Avetrana.
12’-Punizione insidiosa di Romano per l’Avetrana, palla spinta dal vento: Cristallo smanaccia in corner
38’-Incursione di Ronzino da sinistra, calcia il numero 3: sfera sull’esterno della rete;
48’- Il primo tempo si chiude sullo 0-0 dopo tre minuti di recupero;
SECONDO TEMPO:
59’-Palla in mezzo di Ronzino, buon anticipo di Salto su R. Augelli;
61’-Occasione Barletta! Schema da calcio d’angolo, Cross di Fiorentino smanacciato da Petrarca, palla a Traorè che calcia a botta sicura ma trova il grande intervento dell’estremo ospite;
66’- Tiro di Cereseto dai 25 metri, Cristallo blocca;
72’-Destro di Alemanni dal limite, Cristallo vola a deviare in corner;
80’- Barletta in 10: espulso Ronzino per doppia ammonizione;
90’- Barletta a un passo dal vantaggio: cross da destra di Traorè, Ola stacca al centro dell’area e la palla termina a pochi centimetri dal palo;
92’- Passiatore di testa su cross da destra di Alemanni, Cristallo blocca.
93’- Al terzo minuto di recupero, termina 0-0 tra Barletta e Avetrana.
BARLETTA-AVETRANA 0-0:
BARLETTA (3-5-2): Cristallo; Grazioso, Larosa, Ola; Traorè, Milella, Fiorentino, Grieco, Ronzino; Rana (37’ st Varola), R. Augelli. A disposizione: Capossele, Grumo, Prencipe, Diterlizzi, Barile, Kisisa. Allenatore: Cinque.

AVETRANA (4-4-2)
: Petranca; Romano, Salto, Caló, Prete; Alemanni, Cavalieri, Franco, Venza; Cereseto, Tommasi (10’ st Passiatore). A disposizione: Carovigna, Pizzolante, Doria, Guerra, Kandji, Mendy. Allenatore: Branà.

Unione Calcio, pareggio e rimpianti contro il Vieste

Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra foggiana ma nella ripresa sciupano una ghiotta occasione per vincere. Ospiti in vantaggio con Caruso a cui risponde Ventura

Seconda pareggio stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 1-1 nel match salvezza contro l’Atletico Vieste e valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di Eccellenza disputatosi al “Coppi” di Ruvo.

Mister Rumma conferma la per otto undicesimi la formazione sconfitta di misura a Bitonto, fatta eccezione per Mastropasqua, De Mango e Gabbino sostituiti da Palumbo, Visconti e Catalano. La gara è abbastanza equilibrata, difatti per annotare la prima azione della gara bisogna aspettare il 18’quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ventura non indirizza la sfera verso la porta difesa da Tucci. Ventidue minuti dopo, l’Unione Calcio si rende nuovamente pericoloso con Visconti abile nel controllare la sfera ma la sua conclusione viene neutralizzata senza problemi dal portiere ospite. Gol sbagliato, gol subito, poiché al 44’ i ragazzi di Bonetti passano in vantaggio con Filippo Caruso che finalizza un traversone dall’out destro, colpendo indisturbato di testa verso la rete per il momentaneo 0-1.

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Nella ripresa, scende in campo una Unione più determinata a pareggiare i conti. Al 5’ i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un fallo da parte di un difensore del Vieste su Davide Ventura. Quattro minuti dopo, gli sforzi degli azzurri vengono premiati;  triangolazione Visconti- Ventura con la conclusione di quest’ultimo che viene respinta con il piede da Tucci, l’ex Mola si avventa sulla sfera depositandola in rete,  siglando la terza rete in campionato.  Al 17’ Musacco si rende protagonista di una fantastica parata deviando in corner il tiro cross di Compierchio. Centoventi secondi dopo, l’estremo dell’Unione Calcio si ripete sul tentativo su punizione di Triggiani.

Al 34’i ragazzi di Rumma hanno la duplice occasione per ribaltare il risultato ma dapprima Visconti, imbeccato dalla sinistra, spara su Tucci e successivamente Ventura manda clamorosamente a lato in occasione del tap-in.  Sussulto finale di marca garganica, con Triggiani che al 43′  si rende protagonista di una conclusione dal limite con la palla che termina di poco a lato.

 

Grazie al pareggio interno, l’Unione Calcio interrompe la striscia negativa di tre sconfitte consecutive e si porta a 2 punti in classifica in compagnia dell’Aradeo, sconfitto in casa dal Casarano.  Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 5 novembre, capitan Di Pierro e compagni saranno di scena ad Otranto.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE 1-1          (0-1 p.t.)

UNIONE CALCIO:  Musacco, Dell’Oglio,Quercia, Bartoli, Stella, Palumbo, Liberio (76’ Di Pierro) , Catalano (31’s.t. Colella), Ventura, Visconti, Quacquarelli (42’ s.t. Lasalandra). All: Rumma

ATLETICO VIESTE: Tucci, Garcia (79’ Maiorano), Sollitto , Caruso, Lucatelli, Di Nardo, Soria, Albano, Triggiani, Compierchio, Brianese (85’ De Vita). All: Bonetti

MARCATORI: 44’ Caruso (V), 54’ Ventura (U)

AMMONITI: Colella (U), Bartoli (U)

ARBITRO:  Palmieri (Brindisi). ASSISTENTI: Fedele (Lecce),  Spedicato (Lecce)

 

Eccellenza, 8^Giornata – Il Gallipoli fa la voce grossa: 3-1 al Trani. Bene Casarano e Molfetta. Ecco i risultati

Ottava giornata di Eccellenza pugliese che va in archivio chiudendo questo mese di ottobre. La prima giornata, giocata alle 14.30, ha regalato quindici reti con tre vittorie interne, un blitz esterno e tre pareggi.

In testa da una bella accellerata il Gallipoli di mister Villa. Gli ionici fanno proprio il big match di giornata contro la Vigor Trani per 3-1: vantaggio ospite con Faccini ma i giallorossi prima pareggiano con Mingiano e poi mettono la freccia grazie al solito Carrozza e al gol nel finale di Scialpi.

Nella gara delle 15.30, bella vittoria interna del Fasano che batte il lanciatissimo Bitonto 2-1. Per i ragazzi di Laterza vanno a segno Ganci e Palma. Il Bitonto di Zinfollino resta in dieci (espulso Elia per doppia ammonizione) e trova il gol del 2-1 solo nel finale grazie a Piperis.

Bella vittoria per il Molfetta che rovina la prima di Vito Castelletti alla guida del Corato. I neroverdi vanno in vantaggio grazie al gol dell’ex cerignolano Altares ma vengono travolti dai gol di Vitale, Albrizio e Sallustio che regalano un ottimo 3-1 alla squadra allenata da Pino Giusto.

Il Casarano fa proprio, all’inglese, il derby di Aradeo. I rossoblù vincono per 2-0 grazie alle marcature di Tardo e Portaccio che danno ossigeno alle ambizioni della squadra di Sportillo mentre affonda all’ultimo posto l’Aradeo. Nel secondo derby leccese di giornata, il Galatina perde 2-0 in casa contro l’Otranto: giornata amara per l’ex mister Salvadore (idruntino doc) che viene sconfitto dai gol di Indirli e Villani. Da segnalare, anche un rigore parato dal portiere ospite Caroppo.

Continua a macinare punti l’Avetrana di Branà. I tarantini raccolgono un buon punto a Barletta bloccando la squadra di Cinque sullo 0-0. Rinviato, ancora una volta, l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per Augelli e compagni.

Pari che accontenta (o scontenta) entrambi quello maturato a Ruvo tra Unione Calcio Bisceglie e Vieste. Garganici in vantaggio con Caruso ma Ventura ristabilisce la parità per la squadra di Rumma. Risultati ad occhiali a Bitonto tra Omnia e Novoli: lo 0-0 scontenta i padroni di casa che lamentano errori arbitrali su un gol annullato nel finale a Lacarra.

CLASSIFICA ECCELLENZA: Gallipoli 19, Bitonto 16, Fasano, Molfetta, Avetrana e Trani 15, Casarano 14, Otranto 12, O.Bitonto 11, Novoli 8, Corato 7, Vieste e Galatina 6, Barletta 4, Uc Bisceglie ed Aradeo 2.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta- Corato partita di cartello in Eccellenza

Terza sfida tra le due compagini in questo avvio di campionato.
Presentazione affidata ad Ennio Cormio, socio della Molfetta Calcio.

Molfetta Calcio vs Corato, capitolo 3°. In poche settimane i biancorossi affrontano per l’ennesima volta i neroverdi. Nelle prime due sfide di Coppa sono stati proprio gli uomini di mister Giusto ad avere la meglio: 0-2 il passivo della gara di andata disputata al comunale di Terlizzi (stadio di casa provvisorio) e vittoria ai calci di rigore nel match di ritorno; dopo aver ribaltato nei 90’ regolamentari lo svantaggio già citato.

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“Sarà una gara completamente diversa”- dichiara Ennio Cormio-“dobbiamo esser bravi sin da subito ad entrare in quest’ottica perché, nei fatti, questa è una partita come si suol dire,  da tripla. Loro saranno vogliosi di rifarsi dopo l’uscita dalla Coppa e noi dovremmo esser bravi a rispondere con le nostre armi: il gioco e la pazienza. Siamo fiduciosi perché sin qui abbiamo fatto bene: da inizio stagione non posso che dare una sufficienza piena a tutti, dallo staff dirigenziale ai giocatori. Chi mi ha impressionato di più? Senza voler dare preferenze, sono stato piacevolmente sorpreso del rendimento dei nostri difensori esterni.

Sia Festa che Paradiso che Martinelli hanno giocato ad alti livelli. Loro fanno parte di quelli che amo definire “i miei ragazzi terribili”: terribili nell’accezione buona del termine perché non mollano mai e lottano su ogni pallone, ragazzi perché abbiamo l’età media più bassa della categoria. Questo per noi è un vanto. Io tra l’altro sono stato sempre favorevole a limitare l’utilizzo degli over e a non “forzare” l’utilizzo degli under: sono convinto, infatti, che, così, potrebbero nascere e crescere molti più giocatori in queste categorie”.
Il match vedrà l’esordio sulla panchina neroverde del tecnico Castelletti che ha preso il posto di Giuseppe Scaringella, dimessosi proprio al termine del match di Coppa con i biancorossi. Nei biancorossi, invece, sono indisponibili Corallo, per un risentimento muscolare, e Fabiano ed Andriano per i soliti problemi legati rispettivamente a ginocchio e spalla. Tutti, però, dovrebbero essere di nuovo disponibili a partire dalla prossima settimana.
Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo Stadio Comunale di Terlizzi.

Eccellenza, 8^Giornata – Ci si sposta alle 14.30. Gallipoli-Trani, partita di altissima quota. Bitonto a Fasano per continuare a stupire

L’ora solare porta il cambio di orario e l’Eccellenza si adegua con le partite che si giocano alle 14.30. Impegno numero otto per la Premier League con numerose sfide nei piani alti di classifica.

Balza all’occhio la sfida tra la l’attuale padrona del torneo e la ex capolista: Gallipoli-Trani è sfida davvero di altissima classifica con i giallorossi di Villa primi e i “Pizzulli-boys” al terzo posto, a meno uno dalla vetta. Oltre ai salentini, in vetta c’è anche il Bitonto di Gino Zinfollino che ha ritrovato i gol di Manzari ed affronta con molto ottimismo la trasferta di Fasano. Quella del “Curlo” sarà l’unica gara che si disputerà alle 15.30.

Sfida degli opposti quella tra Barletta ed Avetrana. I biancorossi di Cinque sono una delle grosse delusioni di questo campionato mentre i tarantini di Branà viaggiano a vele spiegate grazie ai gol dell’argentino Ceresetto.

Esordio sulla panchina del Corato per Vito Castelletti. L’ex tecnico del Noicattaro esordisce a Molfetta che è a ridosso della zona playoff. Zona playoff in cui mira a tornare il Casarano di Sportillo: i rossoblù vanno ad Aradeo in un derby contro la vice-cenerentola del torneo. Ultimo posto, invece, per l‘Unione Calcio Bisceglie con Luca Rumma che spera di puntellare la sua panchina nel match interno contro il Vieste.

Galatina-Otranto è il match del cuore per mister Andrea Salvadore. Il tecnico salentino ha guidato per anni la formazione idruntina mentre domenica sarà un avversario di lusso. Chiede i tre punti Pasquale De Candia al suo Omnia Bitonto: i bitontini ricevono il Novoli e puntano alla risalita.

ANTONIO GENCHI

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VIGOR TRANI: ECCO LE DATE E L’ACCOPPIAMENTO IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA!

 

Trani – E’ ufficiale, è stata composta composta la semifinale che vedrà opporsi nuovamente Vigor Trani e Molfetta a pochi giorni dal primo round di campionato terminato col risultato di parità.

Infatti oltre a conoscere le date in cui avranno svolgimento i due match utili a poter decretare chi tra le due compagini si contenterà il titolo regionale di regina di Puglia in Coppa Italia, ricordiamo che il turno di andata sarà, giovedì 16 novembre mentre giovedì 30 novembre il ritorno, a queste date si attendeva l’ordine del match.

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Il sorteggio  conclusosi poche ore fa ha stabilito quanto segue: sarà, Molfetta – Vigor Trani in gara di andata  il 16 novembre (presumibilmente a Terlizzi, data l’indisponibilità del Paolo Poli), mentre, Vigor Trani – Molfetta gara di ritorno chiuderà la parentesi semifinale e si svolgerà giovedì 30 al “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO

Corato, Vito Castelletti è il nuovo tecnico dei neroverdi

Il vuoto sulla panchina del Corato, lasciato dall’addio di mister Scaringella, è durato qualche giorno e ha visto una soluzione temporanea nella gara con l‘Omnia Bitonto.

La società del presidente Maldera ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Vito Castelletti. Il sanguigno allenatore è reduce dalle esperienze in Eccellenza con Mola e Noicattaro, entrambe sotto la presidenza di Agostino Divella. Castelletti, durante le sue ultime esperienze, ha dimostrato di essere un allenatore poco avvezzo al calcio spettacolo e molto più incline al raggiungimento del risultato attraverso una buona fase difensiva.

Per il neo-tecnico il compito è tosto ma non impossibile. La squadra è molto ben strutturata con elementi di spessore ed esperienza come Di Rito, Zotti, Sguera, Zingrillo e il neo acquisto Perna. Dopo sei giornate (il Corato deve ancora recuperare il match di Novoli) la distanza dalla zona playoff è di cinque punti con quest’ultimo obiettivo minimo della stagione vista l’eliminazione dalla Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI

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L’Omnia Bitonto crea ma non finalizza. A Corato termina in parità: 1-1

Un pareggio che ha il sapore dell’occasione gettata al vento.

L’Omnia Bitonto non va oltre l’1-1 nella trasferta di Corato nella 7^ del Campionato di Eccellenza: gli uomini di mister De Candia non riescono a fare bottino pieno contro la formazione neroverde nonostante una buonissima prestazione a livello di gioco e le numerose occasioni da rete costruite. L’imprecisione sotto porta, infatti, risulta fatale per un’Omnia che spreca davvero tanto e non riesce ancora a dare una sterzata significativa in questo avvio di stagione.
La partita. Mister Pasquale De Candia cerca dai suoi una pronta reazione dopo il ko casalingo contro il Casarano. Out Giannella e Dellino, il tecnico omniano schiera nel solito 3-4-3 Lizzano tra i pali; linea difensiva composta dal terzetto Barone – Montrone – Campanella; a centrocampo torna Diagne, al centro, assieme a Gernone, sugli esterni Montanaro e Turitto; in avanti il tridente Loioidice – Patierno – Lacarra.
Reduce dall’eliminazione incredibile in Coppa Italia ai rigori contro la Molfetta Calcio e dalle conseguenti dimissioni di mister Scarigella, il Corato – guidato in panca dal duo De Blasio & Piccarreta e contestato dai propri tifosi – risponde con grosse novità di formazione: in tribuna Zotti, panchina per Di Rito, in avanti gli ultimi arrivati Perna e Drago, assieme a Cotello. In porta Leuci, difesa con Cormio – Colangione – Asselti – Belluoccio; a metà campo Colella – Zingrillo – El Friyekh.
Parte bene l’Omnia, che nel primo quarto d’ora di gara costruisce azioni pericolose in serie. Minuto 8, cross di Montanaro dalla sinistra, in area stacco imperioso di testa di Lacarra e palla che si stampa sul palo. Due minuti, Lacarra atterrato al limite dell’area, punizione di Loiodice e palla di pochissimo lontana dallo porta difesa da Leuci. Altri due giri di lancette, sempre Lacarra nel vivo delle azioni omniane, il suo diagonale dal limite non inquadra lo specchio per questioni davvero di centimetri. Ci prova pure Patierno di testa, nulla da fare, palla fuori. C’è anche un contropiede pericolosissimo condotto dal tridente offensivo omniano, sprecato malamente in superiorità numerica.

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L’impatto al match dell’Omnia è positivo ma manca il gol. Ed il Corato inizia a prendere pian piano delle contromisure, tanto che alla mezz’ora trova pure il vantaggio: azione che si sviluppa sulla sinistra, Belluoccio da fallo laterale serve Colella che fa partire un traversone al centro dell’area, sporcato da Montrone, la sfera arriva a Cotello che di testa beffa Lizzano con una traiettoria imparabile. Corato avanti 1-0 al primo vero tentativo del match.
I padroni di casa sfiorano l’incredibile raddoppio sempre con Cotello, diagonale di un nulla a lato. L’Omnia, sfortunata e nervosa – due interventi piuttosto rudi di Lacarra e Patierno, sanzionati col giallo –, però è caparbia e non demorde: al 38’ cross di Turitto dalla sinistra, ancora di testa Lacarra non trova la porta per un nonnulla a Leuci immobile. È il preludio al pari, che arriva puntuale un minuto dopo, al 39’: Patierno lavora bene palla sulla trequarti e lancia in area, nello spazio, sulla destra, Lacarra, cross al centro, non ci arriva Loiodice ma all’altezza del secondo palo sbuca Turitto, che senza alcun disturbo deve solo appoggiare in rete l’1-1, risultato che porta le due squadre all’intervallo. Per l’esterno offensivo barese rete numero tre in campionato, la quinta stagionale.
Nella ripresa, occasione subito per il Corato: punizione di Colella dalla trequarti destra, incertezza di Lizzano che legge male la traiettoria ma tocca in angolo. Spavento per l’Omnia, che subito riprende a macinar gioco. E arrivano due ghiotte occasioni per Patierno. La prima: azione personale di Loiodice sulla sinistra, cross per l’attaccante bitontino che di testa, tutto solo, spara in bocca a Leuci. Ancora più grave l’errore della punta ex Nardò due minuti dopo: lanciato in profondità tutto solo contro Leuci, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore neroverde. Al quarto d’ora annullata una rete a Diagne per fallo in attacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Anche nella ripresa, dopo la sfuriata omniana, il match vive un attimo di pausa: i bitontini fanno sempre la partita e manovrano la sfera, il Corato si difende e va di rimessa. Entrano nell’Omnia Loseto e Lorusso (under al suo esordio stagionale) per Turitto e Montanaro, mentre per i padroni di casa in campo Piarulli e Di Rito, protagonisti delle due occasioni neroverdi nella ripresa, attorno alla mezz’ora: nel primo caso, Piarulli da fuori chiama Lizzano a distendersi sulla destra e a deviare in angolo; nel secondo caso, Di Rito non legge bene un cross dalla sinistra e spreca incredibilmente alto a pochi passi dalla porta.
Due spaventi per un’Omnia che avrebbe potuto pagare dazio oltremodo. Entrano nel finale anche Logrieco per Diagne e Massimo Fumai per Loiodice per provare a dare maggior brio alla manovra offensiva. L’Omnia costruisce altre due occasioni ma non sfonda. Minuto 82’: Lacarra penetra di forza in area sulla sinistra, la sfera arriva a Loseto, diagonale che attraversa tutto lo specchio e termina sul fondo. 85’: cross di Loseto dalla sinistra, sponda di testa di Lacarra per Patierno, che tutto solo, in piena area, spreca oltre la traversa.
Sono le ultime emozioni del match. Al Comunale di Corato termina 1-1, con l’Omnia che – per quanto costruito – torna a casa con un punto e tanto rammarico. Segnali positivi però ci sono: innanzitutto in termini di gioco e reazione mentale, con la squadra che è tornata ad esprimere un buon calcio dopo le difficoltà incontrate contro il Casarano. Ora, però, deve giungere il momento di aumentare i giri del motore, già a partire dal prossimo impegno, l’ottavo in campionato: domenica al “Città degli Ulivi” arriva il Novoli. Caccia ai tre punti per risalire la china in classifica, che colloca l’Omnia a quota dieci punti, nel gruppo centrale, a -6 dalla vetta e a -2 dalla zona playoff.

CORATO CALCIO – OMNIA BITONTO 1 – 1
Reti: 30’ Cotello, 39’ Turitto

CORATO CALCIO: Leuci, Cormio, Belluoccio, Zingrillo, Colangione, Asselti (c), El Friyekh (1’ st Piarulli), Colella, Perna (41’ st Zinetti), Cotello (45’ st Cannillo), Drago (17’ st Di Rito).
A disp. Casella, D’Addato, Sergio. All. De Blasio – Piccarreta

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Campanella, Gernone, Montrone (c), Montanaro (28’ st Lorusso), Lacarra, Diagne (37’ st Logrieco), Patierno, Loiodice (41’ st M. Fumai), Turitto (24’ st Loseto).
A disp. Zambetti, Rubini, Ladogana. All. De Candia

Arbitro: Mirabella (Napoli) coadiuvato dagli assistenti Festa (Barletta) e Fiore (Barletta)
Ammoniti: Perna (C), Lacarra, Patierno, Turitto.

Novoli-Gallipoli 1-2, Carrozza porta il Gallo in testa

Nell’ambito della settima giornata dell’attuale campionato di Eccellenza pugliese, Novoli e Gallipoli, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia di categoria, si sono affrontate al Toto’ Cezzi con due prospettive diverse: da una parte, la squadra di casa era intenzionata a riscattare la sconfitta di Avetrana; dall’altra, la formazione di Alberto Villa, artefice della rinascita del Gallo a partire dal finale in crescendo dello scorso torneo, era chiamata ad un esame importante di maturità in un campo storicamente avverso alle pretendenti al titolo finale.
Tutto cio’, pertanto, costituisce la premessa per un primo tempo abbastanza equilibrato, in quanto sia i rossoblu sia i giallorossi preferiscono non sbilanciarsi in maniera eccessiva. Tuttavia le occasioni piu’ pericolose sono procurate al minuto 28’ con Giorgetti, il cui tiro dalla distanza è deviato da Passaseo, e al minuto 36’, momento in cui Mingiano a tu per tu con il portiere Laghezza angola troppo il pallone spedendolo fuori dalla porta avversaria per un soffio. Sul finire della prima frazione di gioco Giorgetti al 42’ dalla fascia destra tira leggermente sopra la traversa in mezzo allo stupore della difesa gallipolina.

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Riaprite le danze, il Gallipoli per evitare spiacevoli sorprese comprende da squadra aspirante al vertice, anche se in maniera molto silenziosa rispetto ad altre realtà come Molfetta, che era necessario trovare l’episodio chiave che avrebbe potuto indirizzare l’incontro verso la sua direzione: al 59’ Coquin non riesce ad effettuare il tiro davanti al portiere avversario, i cui compagni successivamente innescano l’azione concretizzata da Carrozza, abile a concludere in maniera fredda in rete a difesa novolese sorpresa dalle repentine avanzate ioniche. Tale segnatura conferisce coraggio agli ospiti che al 65’ trovano il raddoppio sempre con Carrozza su calcio di rigore, tuttavia non molto evidente.
Ancora una volta i ragazzi di Schipa rimangono tramortiti dall’ennesimo uno-due avversario micidiale dal punto di vista psicologico; il Gallipoli, dal canto suo, decide di abbassare i ritmi, convinto di condurre in porto l’incontro in maniera agevole, sfiorando il tris con Iurato al 77’ . Ma all’89 clamorosamente si riapre l’incontro grazie ad una incornata di un difensore rossoblu Matteo Nacci, a seguito di un cross di un suo compagno di squadra, convalidata dalla terna arbitrale. Nei minuti di recupero, il Novoli non riesce a trovare il guizzo provvidenziale del pareggio, lasciando spazio alla euforia spasmodica degli avversari da questa sera in testa alla classifica con il Bitonto di Zinfollino a sette giorni dalla superpartita del Bianco contro la Vigor Trani di Pizzulli, desiderosa di scrivere una stagione diametralmente opposta alla precedente. Eppure Alberto Villa nella videointervista di oggi preferisce pensare “alla giornata”, sottolineando la dedizione del lavoro giornaliero, condotto assieme ad uno staff tecnico ed atletico preparato e competente.
Tornando ai rossoblu, è lecito provare dopo diversi anni a sviluppare dei sistemi di gioco differenti dal binomio “difesa-contropiede” per non rischiare di risultare prevedibili nei confronti di avversarie che oramai conoscono alla perfezione i punti cardine di una tipica compagine di categoria. Ciononostante, la fase offensiva va ancora rivista anche a costo di esclusioni importanti da attuare sempre in maniera ponderata e accorta, anche se a centrocampo ancora una volta ha pesato l’assenza fondamentale di Gianni Marasco, utilissimo in fase di impostazione di gioco, assieme alla reattività di Andrea Carlucci.
In conlusione, il Novoli ancora una volta è chiamato a superare un altro momento chiave della sua avventura in Eccellenza a cominciare dalla trasferta di Bitonto contro la ambiziosa neopromossa Omnia, desiderosa anch’essa di una svolta, avendo deluso finora i favorevoli pronostici estivi.

Marco Ferrante

Novoli Calcio: Laghezza, Nacci, De Giorgi (68′ Schiavone), Quarta (62′ Striani), Serio, Potì, Coquin, Cocciolo, Podo N. (71′ Tundo), Malagnino, Giorgetti. A disposizione Melissano, Elia, Sanguedolce, Marasco. Allenatore Simone Schipa.

Gallipoli Football: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari (61′ Sansò), Mingiano (76′ Iurato), Carrozza (88′ Casole), Monopoli. A disposizione Colapietro, Montinaro, Luca, Cornacchia. Allenatore Alberto Villa

Arbitro: Andrea Recupero (Lecce), assistenti Maci (Lecce) – Miceli (Taranto)

Reti: 59′ e 65′ rig. Carrozza (G), 89′ Nacci

Ammoniti: Serio, Malagnino, Potì (NOV), Turco, Sansò, Mauro (GAL)

Marcatori Eccellenza, Faccini aggancia Moscelli

Sono 17 le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Quinta rete e vetta raggiunta per Faccini della Vigor Trani che aggancia Moscelli in prima posizione nella classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 4 per Corvino del Fasano mentre arriva il quarto centro stagionale di Cereseto dell’Avetrana.

Doppietta anche per Carrozza del Gallipoli che raggiunge quota 3 così come Amodio del Fasano e Turitto dell’Omnia Bitonto.

Doppietta e prime due reti in stagione per Gennaro Manzari del Bitonto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

5 reti: Faccini (Vigor Trani) e Moscelli (Bitonto)

4 reti: Corvino (Città di Fasano), Cereseto (Avetrana), Albrizio (Molfetta Calcio) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Carrozza (Gallipoli), Amodio e Palma (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo (Casarano), Coquin (Novoli) e Venza (Avetrana)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Zona mista: i commenti al termine di Atletico Vieste-Barletta 1-0

Mister Cinque: “Noi molli nell’approccio, abbiamo deluso i tifosi”

“Non abbiamo avuto la giusta fame, abbiamo trovato una squadra che ha corso più di noi e che ha aggredito il campo. Abbiamo avuto un approccio non giusto”. La diagnosi di mister Franco Cinque dopo il ko per 1-0 incassato dal Barletta a Vieste è semplice: in campo si è vista una squadra meno brillante di quella ammirata sette giorni fa contro il Corato.  “Avevo avvertito la squadra che non sarebbe stata una partita facile: so quanto tengano a questa partita a Vieste –spiega l’allenatore- poi anche loro avevano bisogno di punti”. Punti che ora mancano al Barletta, in terzultima posizione a quota 3.

[sc name=”Emanuele”]

Delusione e rabbia al fischio finale, per una prova che non si può spiegare con le sole assenze di Luigi Rana e Paolo Augelli, oggi out per infortunio: “Pedine così importanti hanno il loro peso ma non ci sono alibi –spiega Cinque- bisognava avere un altro approccio, altrimenti diventa complicato. Abbiamo deluso i tifosi, sono sempre così vicini e dobbiamo ricordarci che rappresentiamo 100mila persone e una società con un grande blasone –conclude l’allenatore- mi viene da chiedere scusa perché avrei voluto una squadra emotivamente all’altezza. Dopo due mesi di lavoro, è tempo per noi di rimboccarci le maniche”.

La Molfetta Calcio ferma anche la capolista 1-1 con la Vigor Trani.

Si chiude, così, al meglio una settimana in cui la Molfetta Calcio ha ottenuto anche il pass per la semifinale di Coppa La Molfetta Calcio ferma la corsa della capolista Vigor Trani bloccandola in casa sul punteggio di 1-1. Sono 12, così, i punti totalizzati in campionato dai biancorossi dopo 7 turni. Un ottimo bottino considerato l’obiettivo stagionale fissato nel raggiungimento di una salvezza tranquilla. A Trani, su un campo “caldo” e ampio, tra i più grandi della categoria, i biancorossi hanno mostrato per quasi tutti i novanta minuti buone trame di gioco e alcun timore reverenziale contro una squadra dalle ambizioni superiori.

[sc name=”Emanuele”]

La Vigor Trani di mister Pizzulli scende in campo con il consueto 4-2-4 con giocatori del calibro di Sansonna trai pali, Monopoli al centro della difesa, Camporeale a centrocampo, Lavopa esterno sinistro d’attacco e Faccini al fianco di Infimo in avanti. La Molfetta Calcio di mister Giusto, invece, risponde con il consueto 4-3-1-2 per esaltare le doti di palleggio della squadra. Davanti a Savut, in difesa giocano da destra a sinistra Festa, Pinto, Amoruso e Paradiso, Dentamaro è il regista con ai fianchi Capriati e Lorusso mentre Lobascio giostra tra le linee dietro Facecchia e Albrizio. La Vigor Trani prova ad imporre il proprio gioco attaccando in ampiezza, per creare l’1 vs 1 con la difesa ospite, mentre la Molfetta Calcio punta sul fraseggio e attacca il Trani creando densità numerica in zona centrale. La rete del vantaggio, però, nasce al 20’ da uno smarcamento di Capriati che si butta nello spazio, Lorusso lo cerca con un ampio cambio di gioco che, però, diventa un tiro in porta che sorprende Sansonna leggermente avanzato. Sansonna che, poco dopo, sarà anche costretto ad uscire per un infortunio. Il Trani non trova il goal con Infimo, colpo di testa di poco a lato, ma, al 40’, è cinico nel trovare il punto del pareggio con Faccini, tra i migliori in campo, libero di colpire in area sfruttando un’indecisione della difesa biancorossa. Nel finale di prima frazione, poi, Facecchia non trova la porta da posizione decentrata con un destro che termina a lato.

Nella ripresa clamorosa traversa colpita dal tranese Camporeale al 78’ con un destro dalla distanza. Nel Trani cresce alla distanza Lavopa: tutte le azioni offensive dei padroni di casa partono dai suoi piedi. La Molfetta Calcio, invece, non riesce a gestire al meglio alcune ripartenze concesse dai padroni di casa e spreca con il neo entrato Martinelli con un destro alto dall’area piccola. Nel finale le due squadre pagano in brillantezza ed intensità di gioco l’aver disputato e superato il turno infrasettimanale di Coppa (le due squadre si rincontreranno proprio in semifinale di coppa) ma non rinunciano ad attaccare. Sul gong Faccini trova pronto Savut e, così, si chiude in pareggio un match sostanzialmente equilibrato.

“Giocare in questo modo a Trani, così come abbiamo fatto su campi importanti come Fasano e Gallipoli, ci fa ben sperare per il prosieguo della stagione”- dichiara il mister della Molfetta Calcio Pino Giusto- “Abbiamo ottenuto un punto d’oro, la classifica ci sorride ma non dobbiamo fare voli pindarici e dobbiamo continuare ad allenarci sempre ad alta intensità come stiamo facendo. Ora occorre prepararci bene per la prossima gara con il Corato: sarà di sicuro una partita completamente diversa da quella vinta in Coppa.

Dario Ruta

All’Atletico Vieste basta un guizzo di Triggiani: Barletta piegato 1-0

Vittoria meritatissima, oltre che di vitale importanza. L’Atletico Vieste piega 1-0 il Barletta dei grandi ex ed ottiene il primo successo stagionale in campionato. Il match-winner è Matteo Triggiani, abile a finalizzare un fantastico contropiede iniziato da Lucatelli e passato sui piedi di Compierchio prima della conclusione vincente del bomber di Ischitella.

[sc name=”Emanuele”]

CRONACA – L’Atletico ha voglia di vincere e lo si vede sin dall’inizio. Al 9′ Compierchio dalla destra pennella al centro per Brianese che, di testa, manda di poco fuori. Due minuti più tardi stessa azione, stessi protagonisti, questa volta però la conclusione del centravanti albiceleste è fuori bersaglio. Più clamorosa è l’occasione che capita intorno al quarto d’ora sempre sui piedi di Brianese: questa volta è super la risposta di Cristallo che evita un gol praticamente fatto. Alla mezz’ora doppia buona occasione per i biancorossi: prima Tucci salva su Rocco Augelli, su preciso assist di Fiorentino, e poi lo stesso estremo difensore biancocelestcece salva in uscita su Kisisa. Il diagonale di Soria salvato sulla linea di porta da La Rosa (35′) e il diagonale dal limite di Fiorentino neutralizzato da Tucci (40′), chiudono un più che frizzante primo tempo. All’intervallo squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

L’avvio di ripresa non poteva avere esito migliori per i biancocelesti: Lucatelli recupera palla e si avventa sulla fascia di sinistra, appoggio per Triggiani, uno-due con Compierchio, e palla che torna sui piedi del numero nove che trafigge con un preciso diagonale Cristallo. Al 10′ lo stesso attaccante garganico prova a ripetersi, ma il suo tiro dal limite, è preda del giovane estremo difensore barlettano. Il Barletta, tuttavia, prova a salire in avanti ma la prestazione dei garganici è impeccabile e non concedono spazio ai giocatori in maglia biancorossa. L’unico sussulto è un tiro di Grumo bloccato da Tucci. Nemmeno i cinque minuti di recupero, divenuti poi sei, bastano al Barletta per pareggiare: il Vieste si impone 1-0.

La vittoria odierna consente agli uomini di Bonetti di lasciare il penultimo grandino e sorpassare in classifica proprio quelli di Cinque. Dalla parte opposta il Barletta scivola nella stessa posizione occupata dai garganici fino a qualche ora fa in compagnia dell’Aradeo. Domenica prossimo un altro match importante per l’Atletico che, sarà di scena, sul sintetico del “Coppi” di Ruvo contro il fanalino di coda Unione Calcio Bisceglie. Il Barletta, invece, ospiterà al “Manzi-Chiapulin” l’Avetrana.

ATLETICO VIESTE – BARLETTA 1922 1-0

ATLETICO VIESTE (4-4-2): Tucci; Lucatelli, Caruso, Ranieri, Garcia; Compierchio (40′ s.t. Olaberri), Soria (47′ s.t. Sollitto), Di Nardo, Albano; Triggiani (18′ s.t. De Vita), Brianese. A disposizione: Innangi, Maiorano, Vescia, Cilenti. Allenatore: Francesco Bonetti.

BARLETTA 1922 (3-5-2): Cristallo; Grazioso (38′ s.t. Prencipe), La Rosa, Ola; Ronzino, Milella, Fiorentino, Grieco (25′ p.t. Grumo), Varola (19′ s.t. De Matteis); Kisisa (38′ s.t. Traoré), Augelli R. A disposizione: Leone, Barile, Di Terlizzi. Allenatore: Franco Cinque.

ARBITRO: Il sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta. ASSISTENTI: Marco Colaianni e Ivan Alexandrovic Denisov, entrambi della sezione di Bari.
RETE: 4′ s.t. Triggiani.
NOTE: Terreno in sintetico. Spettatori oltre 500 (di cui 50 ospiti).
AMMONITI: Soria (AV); Varola, Milella (B).
RECUPERO: 2′ p.t.; 5′ s.t.

Le Serpi sbattono su Petranca: l’Avetrana espugna il Capozza grazie a Cereseto

Domenica da dimenticare per il Casarano. Al “Capozza“, nel match della settima di campionato, i rossazzurri subiscono un ko di misura da parte dell’Avetrana, abile a sfruttare una disattenzione collettiva.

Mister Sportillo tiene a riposo Pignataro e Schirinzi, dopo la gara di ritorno di Coppa Italia con il Novoli, con Lorusso e Stranieri al loro posto. L’avvio di gara è equilibrato e per la prima occasione si deve attendere il primo quarto d’ora: punizione di Caputo deviata leggermente da Casalino, di testa, con riflesso prodigioso di Petranca che devia in angolo. Al 20′ arriva lo scossone: i rossazzurri restano in dieci per il rosso diretto rimediato da Quarta per un intervento pericoloso ai danni di Romano. Subito dopo l’espulsione, l’Avetrana prova a farsi vedere in avanti con un tentativo dalla distanza di Venza, di poco a lato. Il Casarano cerca di reagire con veemenza e, sorretto da un caloroso pubblico, va vicino al gol con Tardo, che manca la deviazione vincente di testa da pochi passi. Pochi minuti più tardi è Caputo a rendersi pericoloso con una rovesciata mancina, ma Petranca è attento a respingere, ancora una volta, con i piedi. La prima frazione si chiude dopo 2′ di recupero, a reti bianche.

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Nella ripresa, la girandola di cambi iniziale porta in campo, per il Casarano, Portaccio, Pignataro e Stringano. I rossazzurri, però, soffrono maggiormente l’inferiorità numerica e l’Avetrana chiude ogni pertugio possibile. Pignataro, a pochi minuti dal suo ingresso, tenta l’azione personale e, dal limite, calcia a giro, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio. Dentro anche Lenoci e Schirinzi per le Serpi ma, come spesso accade in partite simili, a passare in vantaggio è la squadra avversaria che sfrutta la superiorità numerica. Disattenzione difensiva su una ripartenza ospite, con il neo entrato Alemanni che serve un cross al bacio per il piattone vincente di Cereseto, al 75′. I rossazzurri non ci stanno e schiacciano l’Avetrana nella propria area di rigore, nonostante le energie siano sempre più in calo. La giornata super di Petranca non può che protrarsi anche nel recupero: su cross dalla sinistra di Casalino, l’estremo difensore ospite vola e smanaccia l’imperioso stacco di testa di Vergori. É l’ultima occasione utile per il Casarano, che subisce il secondo ko stagionale, il secondo tra le mura amiche: giornata da dimenticare per i ragazzi di Sportillo che, nel prossimo turno, saranno di scena allo “Spina” di Avetrana.

Tabellino

Casarano Calcio-Avetrana 0-1 (75′ Cereseto)

Casarano CalcioMilli, Tardo (51′ Stringano), Marretti, Zaminga (47′ Portaccio), Vergori, Casalino, Stranieri (71′ Schirinzi), D’Arcante, Lorusso (56′ Pignataro), Quarta, Caputo (68′ Lenoci).
A disposizioneMontagnolo, Presicce.
Allenatore: Sportillo.

AvetranaPetranca, Cavalieri, Prete, Franco, Salto, Romano, De Gaetano (38′ Passiatore – 65′ Kandji – 69′ Pizzolante), Guerra (65′ Alemanni), Cereseto, Cappellini, Venza.
A disposizioneCarovigna, Doria, Tommasi.
AllenatoreBranà.

AmmonitiCasalino, D’Arcante, Stringano, Lenoci, Pignataro (C); Cappellini (A).
Espulsi: al 20′ rosso diretto a Quarta per gioco violento.

Angoli4-2.
Recupero2′ pt; 5′ st.

ArbitroCiniero di Brindisi.
AssistentiDe Chirico-Acquafredda di Molfetta.

Foto@Roberto Frisco.
Lorenzo Errico

Un passo indietro: Barletta ko a Vieste

Una rete di Triggiani in avvio di ripresa sigla l’1-0 finale.

Ko bruciante per il Barletta 1922 allo “Spina” di Vieste. Dopo un primo tempo equilibrato, un centro di Triggiani in avvio di ripresa consegna all’Atletico 1-0 e vittoria. Garganici che salgono a quota 5 punti, Barletta fermo a 3. Per i biancorossi si interrompe la mini-serie positva con tre pareggi nelle ultime tre partite.

PRIMO TEMPO:

15’- prima occasione del match, con Cristallo che vola su un destro ravvicinato di Brianese.
21’- Barletta vicino al gol con Grazioso sugli sviluppi di un calcio di punizione di Fiorentino. Il destro del numero 2 è ribattuto da Soria a pochi passi dalla linea.
25’- Prima sostituzione in casa Barletta: Grumo rileva Grieco.
29’- Barletta a un passo dal gol in due occasioni: punizione di Fiorentino, stacco di Augelli e deviazione di Ranieri. Tucci vola e chiude in corner. Ancora il numero 1 decisivo su Kisisa un minuto dopo.
34’- Vieste pericoloso con Triggiani: va via a Larosa e il suo cross è chiuso da Grazioso.
35’- Larosa salva a pochi passi dalla porta su tentativo aereo di Soria.
47’-Dopo due minuti di recupero, le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO:
49’- Atletico Vieste in vantaggio: Triggiani scambia con Brianese al limite dell’area e calcia con il destro, battendo Cristallo. 1-0.
60’- Barletta a segno con Grumo. Gioco fermo per offside sull’assist di Kisisa.
78’- Barletta vicino al pareggio con Ola e Grumo sugli sviluppi di un calcio di punizione di Fiorentino: Tucci presente.
79’- Kisisa al volo su cross di Grumo: palla a lato di poco;
95′- Dopo cinque di recupero, arriva il triplice fischio;

IL TABELLINO DI ATLETICO VIESTE-BARLETTA 1-0:

ATLETICO VIESTE (4-4-2): Tucci; Lucatelli, Caruso, Ranieri, Garcia; Compierchio (85’ Olaberri), Soria (92’ Sollitto), Di Nardo, Albano; Triggiani (64’ De Vita), Brianese. A disposizione: Innangi, Maiorano, Vescia, Cilenti. Allenatore: Bonetti.

BARLETTA (3-5-2): Cristallo; Grazioso (82’ Prencipe), Larosa, Ola; Ronzino, Milella, Fiorentino, Grieco (25’ Grumo), Varola (64’ De Matteis); Kisisa (82’ Traoré), R. Augelli. A disposizione: Leone, Barile, Di Terlizzi. Allenatore: Cinque.

ARBITRO: Allegretta (Colaianni-Denisov)
RETE: 49’ Triggiani.
NOTE. Angoli: 4-6. Ammoniti: Soria (V), Varola (B). Spettatori: 800 circa (di cui 50 ospiti). Recupero: 2’-5’.

Eccellenza 7^Giornata – Gallipoli in “carrozza” al primo posto. Trani fermato dal Molfetta. Crisi Barletta

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi il suo settimo round. Il turno odierno ha registrato, nelle otto gare in programma, quattro vittorie casalinghe, due pareggi, altrettante vittorie esterne con diciassette gol messi a segno.

La classifica ha un nuovo padrone col Gallipoli che si issa al primo posto. I giallorossi di Villa si aggiudicano il derby con il Novoli grazie al 2-1 firmato da una doppietta dell’esperto Carrozza (gol novolese nel finale con Schiavone). I salentini sono in testa a pari punti col Bitonto di Zinfollino che batte, in casa, l’Unione Calcio Bisceglie. I neroverdi fanno festa grazie alla doppietta di Gennaro Manzari che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Ventura.

Rallente il Trani di Massimo Pizzulli che non va oltre l’1-1 contro il Molfetta: vantaggio ospite con Lorusso e pareggio tranese a firma Faccini. Nelle zone alte di classifica si issa, un pò a sorpresa, anche l’Avetrana che sbanca Casarano per 1-0 grazie al gol di Ceresetto.

Pareggio per 1-1 nella sfida tra deluse ossia Corato ed Omnia Bitonto: i coratini vanno in vantaggio con Cotello ma vengono ripresi da Onny Turitto. Continua il momento nero del Barletta: il Vieste affonda i biancorossi per 1-0 (gol di Triggiani) rovinando il ritorno del grande ex Franco Cinque.

Fasano facile contro il Galatina: i ragazzi di Laterza vincono 3-0 grazie alla doppietta di Corvino e al gol di Amodio nel finale di gara. Missione derby compiuta per l’Otranto che batte 2-0 l’Aradeo (Ciriolo e Palazzo) e rifiata in classifica.

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ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio nella tana del Bitonto

Gli azzurri renderanno visita alla compagine guidata dall’ex tecnico Zinfollino

 

Trasferta al “Città degli Ulivi” per l’Unione Calcio, attesa domenica 22 ottobre dalla sfida in casa del Bitonto, nel match in programma per il settimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Dopo la sconfitta interna al cospetto della capolista Vigor Trani (2-1), gli azzurri si troveranno di fronte la vicecapolista del campionato, allenata dall’ex tecnico azzurro Gino Zinfollino. Pochi calcoli, però, per Di Pierro e compagni, chiamati a dare una svolta alla propria stagione. “Ci avviciniamo alla gara con ottimismo – ha commentato il direttore generale azzurro Leonardo Pedone nello spazio “Centrocampo anteprima” di Radio Centro -. I risultati non sono dalla nostra parte ma prima o poi arriveranno le soddisfazioni. Credo molto nei ragazzi e nel progetto costruito. Sinora non abbiamo incontrato nessuna squadra che ci abbia nettamente surclassato. Questo aumenta il rammarico, allo stesso tempo, però, ci stimola a non mollare”.

Lanciato da quattro vittorie consecutive, rispettivamente contro Barletta, Molfetta, Aradeo e Galatina, il Bitonto ha all’attivo 13 punti (a pari merito con il Gallipoli, a -1 dal Trani capolista), buona parte dei quali propiziati da un altro ex quale Fabio Moscelli, capocannoniere del torneo con 5 marcature. A chiudere la parentesi degli ex azzurri anche Michele Piperis, ritornato in estate tra le fila della compagine bitontina, ed il centrocampista Nicola De Santis.

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I neroverdi sono reduci dall’impegno infrasettimanale di Coppa Italia contro la Vigor Trani, gara di ritorno per l’accesso alle semifinali che, dopo lo stop per 2-1 maturato nel match d’andata, ha visto i bitontini sconfitti per 2-0 e quindi fuori dalla competizione tricolore. “Nonostante la caratura dell’avversario penso che questa gara capiti al momento giusto – ha aggiunto Leonardo Pedone -. È una gara stimolante per tanti aspetti, le motivazioni non mancheranno e questo può essere un bene per noi. Di certo ci aiuterà ad affrontare la sfida con il coltello fra i denti”.

Nessuno squalificato tra i biscegliesi, mentre tra le fila del Bitonto saranno assenti, causa squalifica, Nicola De Santis e Daniele Giangaspero.

Dirigerà l’incontro Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Antonio Conte (Taranto) e Federico Peloso (Barletta).

Eccellenza, 7^Giornata – Trani-Molfetta, sfida di alta classifica. Corato, addio a Scaringella e sfida all’Omnia

Il campionato di Eccellenza torna dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia riservata alle squadre di categoria. La Premier League pugliese raggiunge il suo settimo appuntamento con le squadre che si stanno dando, come sempre, battaglia.

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia (per mano del Molfetta) ed un avvio di campionato a ritmi lenti, il Corato e mister Scaringella si dicono addio. Il tecnico, protagonista del salto in Eccellenza, ha rassegnato le proprie dimissioni che sono state accettate dalla società della famiglia Maldera. I neroverdi ora dovranno trovare un nuovo tecnico mentre domenica c’è l’importante sfida contro l’Omnia Bitonto.

Chi invece viaggia a vele spiegate sono Trani e Molfetta con biancazzurri e biancorossi che incroceranno le armi proprio domenica al “Comunale”. Sfida di alta classifica anche quella tra Casarano ed Avetrana: se per i rossoblù non c’è molto da meravigliarsi per il blasone e la squadra, i tarantini stanno facendo un campionato ottimo.

Derby al “Cezzi” di Novoli per il Gallipoli di Villa mentre il Bitonto riceve un Unione Calcio Bisceglie a caccia della prima vittoria in campionato. Identico obiettivo anche nella gara tra Vieste e Barletta: nella gara che segna il ritorno sul Gargano dei vari ex Franco Cinque, dei gemelli Augelli e di Milella, le due squadre cercano la prima gioia stagionale anche per rimpolpare una classifica bruttina.

Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, il Fasano cerca il ritorno alla vittoria anche in campionato. Al “Curlo” arriva il Galatina che non è avversario affatto facile. Chiude il programma il derby tra Otranto ed Aradeo.

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ANTONIO GENCHI

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