Serie D, Pomigliano-Taranto il big match

La penultima giornata d’andata propone l’interessantissimo scontro diretto al vertice tra Pomigliano e Taranto, dall’esito molto incerto. Turno quindi favorevole, sulla carta, al Nardò, alla Virtus e al Francavilla in Sinni. Le vicissitudini societarie che sembrerebbero minare il rendimento del Manfredonia rappresentano però una grossa incognita per i ragazzi di Ragno, che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare i sipontini. Il San Severo fa visita al fanalino di coda Picerno, pronostico scontato, buona chance in ottica playoff per il Bisceglie che riceve l’Aprilia. Il Fondi cercherà di regolare l’ostico Potenza, Torrecuso-Isola Liri e Serpentara-Gallipoli completano il quadro della 16^ giornata.
Classifica alla mano, le prime otto della classe ad eccezione dello scontro diretto dovrebbero vincere tutte. Ma il calcio è anche imprevedibile, buona campionato a tutti!

Stefano Favale

Fasano: ufficializzato l’arrivo del terzino Cosimo Venere

Nuovo arrivo in casa biancazzurra. L’U.S. Città di Fasano comunica di aver perfezionato l’acquisto del terzino Cosimo Venere, classe 1993.

Il giocatore torna, dunque, a vestire la casacca biancoazzurra dopo l’esperienza nella stagione 2011-12.

Venere torna a Fasano con più esperienza sulle spalle dopo aver calpestato i campi di calcio della serie D con le maglie del Riccione,  Bastia 1924 e Isola Liri da cui si è svincolato in quest’ultima stagione.

Nonostante la giovane, dunque, un buon bagaglio di esperienza da offrire alla sua nuova squadra.

Mister Laterza ha così adesso un nuovo terzino di ruolo da poter schierare dopo l’impegno e gli adattamenti di alcuni elementi della rosa fasanese in questa prima parte di stagione. Il giovane terzino, qualora il mister lo tenesse opportuno, sarà così arruolabile già dalla prossima sfida di campionato in casa contro il San Vito.

Queste le sue dichiarazioni dopo esser giunto nuovamente a Fasano: «Sono contento di tornare a Fasano. La decisione è frutta dell’esperienza già vissuta in questa squadra e in questa piazza . Dopo la stagione vissuta qui e dopo le altre esperienze  posso solo dire che niente e nessuno mi ha fatto sentire vivere il calcio e l’amore per la propria squadra come qui».

Donato Miccoli

Unione Calcio di scena al “San Pio” al cospetto del Castellaneta

Dopo il match di Coppa Italia gli azzurri torneranno in campo sul sintetico dell’impianto barese per ospitare il Castellaneta nel penultimo turno d’andata

Archiviare l’uscita di scena dalla Coppa Italia per proseguire al meglio il cammino in campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, attesa dal sedicesimo impegno del torneo, il penultimo del girone d’andata, al cospetto del Castellaneta.

Sfida casalinga (ore 14,30) che avrà luogo sul sintetico del “San Pio” (ex Enziteto), per via del concomitante turno casalingo del Bisceglie Calcio.

“Non nascondiamo il rammarico per l‘eliminazione in Coppa – commenta il presidente Enzo Pedone a margine della sconfitta contro il Gravina – . Malgrado una gara maschia ed accorta non siamo riusciti nell’impresa di sovvertire il risultato dell’andata, anche per le belle parate dell’estremo gravinese nella seconda frazione. Ora, però, avremo la possibilità di dedicarci interamente al campionato, giunto quasi al giro di boa. Ci aspettano due gare fondamentali contro Castellaneta e Grottaglie, entrambe compagini alla ricerca di punti salvezza. Sarà importante provare a fare bottino pieno, in modo da continuare il nostro positivo percorso nel torneo”.

Il Castellaneta del tecnico Walter Lippolis detiene il penultimo piazzamento della graduatoria con 12 punti. In pieno calcio mercato, la dirigenza biancorossa ha già provveduto a movimenti in entrata per puntare alla risalita nella seconda metà di campionato, mettendo nel mirino la salvezza. Le avvisaglie di una ripresa si sono registrate già nell’ultima gara, con un prezioso pari casalingo strappato al Team Altamura (0-0).

Una gara insidiosa per gli azzurri, chiamati al riscatto dopo la sconfitta incamerata nel turno precedente sul campo del Gravina.

Tra gli ospiti saranno assenti gli squalificati Domenico Cecere, Luca Buttiglione e Giuseppe Chiarelli. L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato da Marco Capilungo e Danilo Maci, entrambi della sezione di Lecce.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Il Fasano torna a giocare in casa

L’U.S. Città di Fasano torna a giocare in casa in questo campionato. Dopo due giornate consecutive, infatti, domenica prossima (13 dicembre) i biancoazzurri affronteranno tra le mura amiche l’U.S. San Vito 1923, fanalino di coda del girone B.

I bianco verdi sono reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Avetrana, momentaneamente seconda forza del campionato, con la squadra tarantina che ha strappato i tre punti facendo non poca fatica e vincendo solo per 0-1.

Partita, dunque, non semplice per i biancoazzurri che nelle due partite precedenti di campionato, sui campi di Leverano e Manduria, hanno raccolto solo un punto.

Quindi c’è bisogno di tornare nuovamente alla vittoria per i ragazzi allenati da mister Laterza per non allontanarsi ancor troppo dalle posizioni di testa del girone e approfittare di ogni passo falso delle avversarie.

Si riparte, dunque, dall’ottimo secondo tempo di Manduria dove i biancoazzurri hanno riacciuffato il pareggio nei minuti di recupero della sfida dopo esser passati in svantaggio di due reti grazie alle realizzazioni di Amodio e di Mastronardi. Un’ottima prova di carattere e di forza su cui mister Laterza e i suoi giocatori devono gettare le basi per una rimonta a cui tutti devono credere.

Assente sicuro lo squalificato Laguardia per l’US Fasano, a cui si aggiungono per infortunio Gaveglia e Speciale. Tornerà, invece, disponibile Pugliese, quest’ultimo fermo da due settimane.

I bianco verdi brindisini dovranno, invece, fare a meno certamente di Camposeo e De Carlo: anch’essi fermati per una giornata dal giudice sportivo.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà l’incontro l’arbitro Angelo Tomasi di Lecce all’esordio come fischietto per le due squadre.

Donato Miccoli

Molfetta, primo squillo di mercato per i biancorossi. Preso…

In un mercato di Eccellenza davvero molto vivace, molte squadre stanno rinforzando i propri roster per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

In quest’ottica, il Molfetta del presidente tuttofare Mauro Lanza ha piazzato un colpo davvero molto interessante. In attacco, infatti, arriva il senegalese Ousmane Pape Senè, classe 1981. Il 34enne africano arriva in terra molfettese dopo una carriera lunghissima iniziata a Salerno nel lontano 2000/2001 in Serie con un gol siglato in 7 apparizioni sino all’ultima stagione vissuta in serie D con la maglia della Turris. Sanè può contare su un fisico imponente (187 centimetri d’altezza) e una carriera vissuta tra tantissima Serie D, un torneo di C1 con la maglia dell’Avellino e un campionato di Eccellenza vissuto da protagonista nel 2009/2010 in Sicilia con la maglia del Vittoria.

ANTONIO GENCHI 

Il Gravina si regala la finale di Coppa Italia di Eccellenza

Battuto a domicilio l’Unione Bisceglie. Partitissima il 28 gennaio contro l’Hellas Taranto

BISCEGLIE – Con una gara accorta la FBC Gravina espugna per 1-0 il “Ventura” (rete di Scaringella allo scadere del primo tempo) e forte del 2-1 dell’andata della semifinale approda alla finale di Coppa Italia di Eccellenza Puglia in programma il 28 gennaio (sede da definire) contro l’Hellas Taranto. Match gradevole, sebbene leggermente disturbato dalla pioggia che ha reso il campo scivoloso, e seguito da diverse centinaia di spettatori, molti dei quali provenienti dalla città murgiana.

Di Maio schiera in porta Cilumbriello e a protezione della difesa il tandem Palermo-Chessa-Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Mazzilli e Laboragine con i siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; in attacco la coppia è Scaringella-Albano. Il Bisceglie, orfano del leader Di Pinto, si affida in avanti a Pasculli e Acquaviva.

Prime emozioni al 12’ quando Scaringella scarta l’estremo difensore locale Lullo ma il suo tiro è ribattuto sulla linea di porta. Sul corner seguente Albano insacca ma è colto in posizione di offside. Il Bisceglie punge poco nella prima frazione ad eccezione di una bella chiusura di capitan Chiaradia su Acquaviva. Nel finale del parziale il gol che decide la gara e l’accesso conseguente alla finale: sugli sviluppi di una ripartenza Scaringella approfitta di una scivolata sfortunata di Larosa e davanti a Lullo insacca.

Nella ripresa l’Unione finalmente punge con più insistenza costringendo gli ospiti ad agire di rimessa. Al 6’ e al 35’ due ottimi di colpi di testa del gigante Larosa esaltano le qualità di Cilumbriello. Per il locali anche una traversa con Ferrante al 36’. Il Gravina non sta a guardare e dopo il palo colto da Sisalli al 23’ sfiora il doppio vantaggio ancora col match-winner Scaringella dopo un assolo passionale. Negli ultimi minuti esordio nelle fila dei gravinesi dell’attaccante Vincenzo Ladogana, acquisto delle ultime ore della FBC.

UNIONE BISCEGLIE – FBC GRAVINA 0-1

Scaringella al 45’ pt

Gravina in Puglia, 10/12/2015

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Unione Calcio, il cammino in Coppa Italia termina in semifinale

Al “Ventura” gli azzurri vengono superati di misura (1-0) dal Gravina, abbandonando la competizione al penultimo atto. Ancora decisivo Scaringella

Termina in semifinale il cammino dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza, superata di misura (1-0) dal Gravina al “Ventura” nel decisivo match di ritorno.

Tra gli azzurri rientrano dal primo minuto La Rosa, Ferrante, Pasculli, Riontino e Lullo. Avvio del match in sordina (complice anche l’abbondante pioggia), con i padroni di casa che provano a fare la partita, ma rischiano di capitolare al 13’ quando, un’incomprensione tra La Rosa e Lullo, consente a Scaringella di calciare verso la porta sguarnita, trovando il provvidenziale salvataggio di Anglani.

Alla mezz’ora Ragno prova a sorprendere Cilumbriello dalla lunga distanza, destro che termina tra le braccia dell’estremo ospite. Due minuti più tardi la conclusione di Pasculli, sugli sviluppi di un corner, non è fortunata. Proprio nell’ultimo giro di lancette del primo tempo, il Gravina trova il decisivo vantaggio con Scaringella (tripletta per lui nei due confronti di Coppa con gli azzurri), imbeccato da un lancio in profondità, che approfitta della scivolata di La Rosa per involarsi a rete e trafiggere Lullo con un preciso tocco morbido.

Nella ripresa, quindi, gli azzurri sono costretti a tentare il tutto per tutto; mister Di Corato chiama in causa Albrizio, in luogo di Pasculli. L’avvio deciso dei biscegliesi sembra dare i suoi frutti al 7’ quando La Rosa, servito su calcio franco di Riontino, indirizza con una precisa incornata la sfera verso il sette ma trova la deviazione in corner di Cilumbriello. Al 24’ si registra uno squillo ospite con Sisalli, il cui diagonale dalla destra termina sul palo.

L’ultimo segmento della seconda frazione vede gli azzurri alla ricerca del gol della speranza. Ci prova Ferrante al 34’ con un colpo di testa alzato oltre la traversa da Cilumbriello. Sul successivo corner il numero uno ospite è ancora decisivo sul colpo di testa di La Rosa, deviazione in calcio d’angolo che consente agli azzurri di provarci nuovamente, ma la traversa nega la gioia del gol a Ferrante.

L’ultima occasione del match è di marca gravinese, con Scaringella abile a distendersi sulla fascia destra e ad accentarsi verso la porta difesa da Lullo, lasciando partire una conclusione che termina oltre la traversa, grazie all’azione di disturbo, nonché decisiva deviazione di Anglani.

Il Gravina, quindi, accede alla finale regionale della competizione, con avversario l’Hellas Taranto.

Per la matricola biscegliese, invece, va il merito di aver prolungato sino alla penultima tappa il cammino nel prestigioso torneo, tenendo testa ad un avversario più quotato. Da domenica gli azzurri potranno concentrarsi sul campionato, con l’obiettivo di blindare la permanenza nel massimo campionato regionale.

Unione Calcio Bisceglie – Fbc Gravina 0-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi (16’ st Sylla), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Cannone, Ragno, Ferrante, Pasculli (1’ st Albrizio), Acquaviva (16’ st Mazzilli L.). A disp: Delfino, Addario, Del Bene, Malerba. All. Di Corato.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Montemurro, Chessa, Gentilesca (49’ st Lasalandra), Sisalli, Mazzilli G., Albano (35’ st Ladogana), Laboragine, Scaringella (45’ st Ieva). A disp: Jeszensky, Ceglie, Costantiello, Silvestri. All. Di Maio.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Matera (Lecce), Sabatino (Foggia)

Marcatori: 46’ pt Scaringella

Ammoniti: Riontino, Bufi, Ferrante, Ragno, Mazzilli L., Montemurro, Laboragine

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Corato: Ritorno al passato, quattro colpi per Leonino

Il tempo sembra essersi fermato, anzi, sembra andare a ritroso. Siamo tornati a dodici mesi fa. Leonino è sulla panchina del Corato da Ottobre e dopo Difrancesco, Terrone e Landini tornano in neroverde anche Daluiso, Divincenzo, Losito e Lomuscio con capitan Asselti già da inizio stagione al centro della difesa. Otto undicesimi della formazione che ha brillato nell’ultimo campionato di Promozione e che arricchirà l’ottimo capitale già a disposizione del tecnico barlettano.

IN ENTRATA – Ieri sera l’USD Corato Calcio ha formalizzato gli ultimi quattro acquisti per puntare dritto alla Promozione. Tra i pali Damiano Divincenzo ha ancora voglia di infilare i guanti e sarà un ottimo maestro per il promettente De Santis. Prima parte della stagione con la maglia dell’Ascoli Satriano. In difesa con Landini (dal Real Bat) anche Savio Losito e Beppe Daluiso. Il primo giocava a Canosa (una rete all’Ordona di Terrone), il secondo ad Ascoli Satriano. In avanti si ricompone il trio di tenori che permise al Corato di conquistare il record di gol segnati lo scorso anno in Promozione. A Difrancesco, già a segno domenica scorsa, e a Terrone si è aggiunto anche Lazzaro Lomuscio dal Canosa.

IN USCITA – In uscita, ufficialmente, Giovanni Ruscino (al Real Bat), Nicola Zagaria (Nuova Andria), Vito Mastrototaro e Mimmo Lomonte, vicecapocannoniere neroverde con quattro centri. A meno di clamorose sorprese, almeno il mercato in entrata dovrebbe essersi chiuso col poker. Probabile qualche altra partenza per sfoltire l’organico. Ora la testa è al Minervino, ospite al Comunale domenica prossima e a festeggiare al meglio il compleanno del presidente Pinuccio Strippoli che oggi avrebbe compiuto 71 anni.

Francesco De Marinis – Lo Stradone

Avetrana – Ritorno a casa per Simone Saracino

L’U.S.D Avetrana si mostra molto attiva nel mercato di Dicembre e, dopo l’ingaggio di Francesco Indirli, piazza un altro importante colpo in entrata.

Arriva dall’ASD Don Bosco di Manduria, il giovane attaccante Simone Saracino, avetranese doc, classe 1990, per rinforzare le prime linee biancorosse.

Cresciuto nelle giovanili del Taranto, nel quale ha fatto tutta la trafila, dagli allievi fino alla Berretti nazionale, giungendo fino alla prima squadra, dove ha collezionato 3 presenze giocando in Coppa Italia di serie C, Saracino può vantare anche un’importante esperienza nel campionato di Promozione con il Maruggio per 2 anni, con la storica finale play-off per l’Eccellenza vinta nel 2010.

Dal Settembre di quest’anno ha militato nel campionato di Prima Categoria con l’ASD Don Bosco, dove ha realizzato 3 gol. Poi la chiamata del presidente Daniele Saracino, alla quale non ha saputo resistere ed il ritorno nella “sua” Avetrana, e l’auspicio di poter contribuire in modo significativo al conseguimento degli ambizioni obiettivi che la società biancorossa si è prefissa ad inizio stagione.

Galatina, De Vito: “Ho voglia di ripagare la fiducia riposta in me”.

Lorenzo De Vito è ufficialmente un giocatore della Pro Italia Galatina; nella giornata di ieri, infatti, è giunta la firma che lega l’attaccante ex Otranto, con cui ha vinto il campionato di Promozione nella scorsa stagione, alla squadra di mister Greco.Abbiamo sentito, in esclusiva ed a caldo, il giocatore (nella foto di Dino Longo), che ci racconta così i motivi di questa scelta:

“Ho sposato con entusiasmo il progetto Galatina anche perchè volevo rimettermi in gioco. Purtroppo per varie situazioni ho trovato poco spazio in quest’inizio di campionato ad Otranto ed ho deciso, dopo 4 anni passati con questa maglia, di cambiare strada. Sono soddisfatto della mia scelta perchè ritengo il Galatina una fortissima compagine con la quale, sicuramente, posso fare molto bene. Volevo ringraziare tutti coloro che comunque si sono interessati a me sapendo di dover cambiare squadra. Sono sicuro di non aver sbagliato a scegliere e spero di ripagare la fiducia della società a suon di gol. Cambiare aria dopo 4 anni, essendo anche il capitano dell’Otranto, non è stato affatto facile. Le emozioni vissute sono state tante, sia nel bene che nel male, anzi..colgo l’occasione per ringraziare tutti, a partire dal Presidente a finire al Mister con il quale ho instaurato un rapporto di stima reciproca e mi ha voluto bene davvero come un padre. Auguro ai miei ex compagni di squadra che possano raggiungere i traguardi prefissati ad inizio stagione dalla società perchè se lo meritano e devo dire che sono davvero uno splendido gruppo, una famiglia dove ci si vuole bene l’uno con l’altro.Vorrei fare un in bocca al lupo particolare al mio compagno Francesco Mariano che ora sarà il nuovo capitano dell’Fc Otranto, gli auguro il meglio che è ciò che si merita in quanto bravissima persona oltre che giocatore dalle indiscusse qualità. Per quanto mi riguarda spero di rinascere qui a Galatina portando come lo scorso anno la mia squadra alla vittoria del campionato”. 

Valentina Stefanelli  – LecceSport24

Barletta, sei innesti per continuare a stupire. Oggi la presentazione di….

Il Barletta dopo la dolorosa partenza di Vincenzo Ladogana (passato alla capolista Gravina), si rinforza con ben sei pedine che vanno a rinforzare l’organico a disposizione di Pizzulli.

Il neo-presidente Pollidori ha presentato gli acquisti a stampa e tifosi lanciando il segnale che tutti i tifosi barlettani volevano: il Barletta c’è e ci crede.

Il tecnico biancorosso potrà contare quindi sulle prestazioni dei 6 nuovi innesti che sono: Fabio Moscelli (ex Andria, Noicattaro, Brindisi e tante altre squadre proveniente dall’Altamura), Giuseppe Lacarra (attaccante ex Bisceglie e proveniente anch’egli dall’Altamura), Sebastian Vicentin (attaccante di 198 centimetri ex Casarano e Nardò), Nicola Loiodice (attaccante esterno nelle ultime stagioni a Brindisi), Samuele De Carlo (centrocampista classe 1996) e il difensore Giovanni Montrone (difensore classe ’96 nell’ultima stagione al Nardò).

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Scaringella stende l’Unione. Gravina in finale

Missione compiuta per il Gravina di Di Maio. La squadra gialloblù espugna 1-0 il “Ventura” di Bisceglie grazie al gol di Scaringella e raggiunge l‘Hellas Taranto in finale.

La gara di andata, giocata al “Vicino”, era terminata 2-1 per i murgiani a cui bastava anche un pareggio.

Finale il 28 gennaio.

ANTONIO GENCHI 

Otranto, primo squillo dei salentini. Dal mercato arriva…

Colpo da novanta per l’Otranto di Salvadore dal mercato dicembrino. Il club salentino ha, infatti, ufficializzato l’arrivo in attacco del bomber ex Virtus Francavilla, Alberto Villa.

La punta, classe 1979, arriva in riva all’Adriatico dopo la proficua esperienza con la maglia della Virtus Francavilla ed è stato tra i protagonisti della cavalcata che ha portato i biancazzurri di Magrì in Serie D lo scorso anno. L’attaccante lombardo torna in Salento dopo le esperienze con le maglie di Casarano e Gallipoli ed avrà l’arduo compito di salvare la squadra idruntina con i suoi gol e la sua esperienza.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Hellas Taranto prima finalista del torneo. Casarano out

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Eccellenza, il Casarano Calcio non va oltre lo 0-0 al Comunale di Faggiano contro l’Hellas Taranto. Nonostante la presenza in campo diJeda e De Stradis, due dei nuovi acquisti di dicembre, i rossazzurri non sono riusciti a portare a casa la qualificazione, complice il risultato dell’andata (1-1). Sfumata la Coppa Italia, il Casaranodovrà concentrarsi sul campionato: 10 punti dalla vetta sono tanti, ma c’è ancora tempo per compiere l’impresa.

HELLAS TARANTO – CASARANO CALCIO 0-0 ( TOT: *1-1)

Hellas Taranto: Maraglino, Leggieri, Carlucci, D’Arcante, Camassa, Sanna, De Tommaso (C), Ferraro, Beltrame, Colucci, Sanarica.
A disposizione: Valentino, Martino, Gjonaj, Zaccaria, Mazza, Collocola, Cantoro.
Allenatore: Carmine De Falco.

Casarano Calcio: Foiera, Gigante, Tarsilla, Casalino A., Amato, Zaminga (C), De Stradis, Puglia, Di Rito, Negro, Neves Jeda.
A disposizione: Casalino M., Cossu, Rosciglione, Procida, Piccinno, Mazzeo, Calò.
Allenatore: Antonio Toma.

 

Ufficio Stampa
Lorenzo Errico

Eccellenza, doppio movimento di mercato in entrata in casa Grottaglie: due ‘under’ per Passariello

L’Ars et Labor Grottaglie si assicura le prestazioni sportive del difensore monteiasino classe 1998 Francesco Strusi. Il difensore centrale, all’occorrenza terzino destro, fa la trafila nel settore giovanile grottagliese, per poi giocare nella stagione 2014/15 un campionato da titolare negli Allievi Nazionali Lega Pro del Martina Franca, coronando con un gol la sua esperienza al primo anno nei campionati nazionali. Dopo una piccola parentesi nella Juniores Nazionale del Virtus Francavilla Calcio, Strusi si mette a disposizione del nuovo mister biancoazzurro Giuseppe Passariello. L’operazione di calciomercato è stata coordinata dal Direttore tecnico Antonio Anastasia, dal direttore generale Nicola Gardi, dal direttore sportivo Luigi De Santis e dal dirigente Marco Cavallo. Nella serata di ieri, inoltre, è stato definito il tesseramento del portiere classe 1997 Umberto Annicchiarico sempre dal Virtus Francavilla Calcio: l’obiettivo era rimpinguare il pacchetto ‘under’ di un Ars et Labor Grottaglie che ha dato i natali calcistici ad entrambi i giovani atleti, a disposizione già per la prossima trasferta di campionato dell’Ars et Labor Grottaglie in quel di Novoli.

Un bel Sauri non basta a fermare il Corato

Ancora torti arbitrali sulla strada della formazione giallonera

Una bella prestazione non è basata al Sauri per far punti contro la corazzata Corato Calcio, la formazione di Mr. Nicola Borrelli è stata battuta 2-1 ma non è stata inferiore ai neroverdi che si sono imposti grazie alle reti di Di Francesco e Bediako, intervallate da una prodezza di Simone Porcelli, alla prima rete in maglia giallonera. Recrimina la società del presidente Grandone per la direzione di gara del Sig.Coluzzi di Molfetta, che addirittura a fine gara avrebbe ammesso l’errore sul secondo gol dei neroverdi, viziato da una vistosa gomitata di Di Francesco a Sacchitelli, che ha riportato un taglio all’interno del labbro superiore. Ancora una volta una direzione di gara errata si pone sulla strada del Sauri, che dopo i tanti errori della gara con l’Audace Barletta aveva chiesto maggiore rispetto alla Federazione, ma dopo questo nuovo episodio, resta solo il rimpianto di una gara persa solo per un grave errore arbitrale, l’ultimo di una lunga serie.

Luca Caporale

Eccellenza, il Gravina si rinforza anche davanti. Ecco l’arrivo di….

Il Gravina fa sul serio. Dopo gli arrivi di Anaclerio e Laboragine dal Bisceglie, la società gialloblù si rinforza anche nel pacchetto avanzato.

E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Vincenzo Ladogana. La punta, classe 1987, ha iniziato questa stagione sempre in Eccellenza con la maglia del Barletta siglando 7 reti. Il bomber monopolitano andrà a rinforzare l’attacco murgiano già bello ricco con Rana ed Albano. 

L’addio del puntero è stato accolto con molta delusione con alcuni compagni di squadra che hanno salutato il loro ex compagno di squadra sui social network (Rinaldo Piazzolla: “È sì un dispiacere che non sia più in squadra con noi ma è allo stesso tempo un piacere poter dire “ho giocato insieme al Bomber Vincenzo Ladogana” In bocca al lupo amico mio!”. Leandro Rizzo: “Amico / Fratello a 360 gradi. Con te ho condiviso dal primo giorno gioie e dolori per questa maglia che nessuno fuori dal contesto potrà capire . Ti ringrazio per i consigli che mi hai dato ( e ringrazio anche la tua sveglia che puntualmente alle 7:30 suonava come veri professionisti. Ti faccio un grosso in bocca al lupo , continua a gonfiare quella rete tranne contro il Barletta”).  

Con la cessione di Ladogana al Gravina si apre il mercato del Barletta che potrebbe piazzare, a breve, dei colpi sopratutto in attacco (le voci portano a Moscelli, Vicentin, Lacarra e Comini).

ANTONIO GENCHI

Unione Calcio, serve la rimonta per centrare la finale di Coppa Italia

Domani, giovedì 10 dicembre, gli azzurri incroceranno nuovamente il Gravina, questa volta sotto i riflettori del “Ventura” (inizio alle 20). Si riparte dal 2-1 dei murgiani all’andata: in palio l’accesso all’atto decisivo della competizione. Assente lo squalificato Di Pinto

Mancano ormai poche ore all’attesa sfida di ritorno di semifinale di Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) tra Unione Calcio Bisceglie e Gravina. Il match è in programma domani, giovedì 10 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 20, sul prato del “Gustavo Ventura”.

Si ripeterà, quindi, il duello tra biscegliesi e gravinesi, chiamati a sfidarsi per la terza volta nel giro di appena due settimane. L’ago della bilancia, al momento, pende a favore dei gialloblu, vittoriosi sul sintetico del “Vicino” sia in Coppa (2-1) e sia domenica in campionato con un rotondo 3-0.

“Nella gara di campionato il Gravina è stato bravo a finalizzare le occasioni avute in apertura, trovando il vantaggio che ha indirizzato la gara già nei primi minuti – commenta il jolly dell’Unione Calcio, Gaetano Malerba – . Tuttavia non ci siamo demoralizzati, ma abbiamo anzi messo in difficoltà i nostri avversari creando occasioni importanti. Probabilmente nel nostro momento migliore i gialloblu hanno trovato il gol del raddoppio, prima di una netta svista arbitrale (fallo di mano in area di un difensore gialloblu, nda) che non ci ha di certo aiutati. Nel secondo tempo, poi, il doppio vantaggio ha consentito loro di giocare con più tranquillità, facendo valere ulteriormente il potenziale di cui dispongono”.

Domani sera, invece, si ripartirà dal successo di misura dei gialloblu nella sfida d’andata. Un risultato che lascia in bilico la qualificazione, con la consapevolezza che agli azzurri servirà una prestazione perfetta per centrare un traguardo storico. “Dovremo sicuramente mettere in campo l’aggressività e la personalità dimostrata nella prima parte dell’ultima gara di campionato – continua Malerba – , unita alla grinta e determinazione necessarie in un appuntamento di tale portata. Sono convinto che noi tutti daremo il massimo, ponendo rimedio anche ad un’assenza di un giocatore fondamentale per noi come Di Pinto”.

Il bomber azzurro, infatti, sarà l’unico assente per squalifica; tra le fila ospiti non ci sarà, invece, il centrocampista Daniele Fiorentino, anch’egli squalificato.

L’incontro sarà diretto da Valerio Vogliacco della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Gianluca Matera (Lecce) e Davide Sabatino (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, l’Altamura piazza tre colpi per la volata playoff. Ecco gli arrivi di….

Umberto Del Core è sicuramente un lusso per questa categoria, uno dei bomber pugliesi che più si è affermato a grandi livelli nel panorama del calcio professionistico italiano infatti il suo curriculum parla chiaro e i numeri sono quelli di attaccante di razza, con la prestigiosa maglia del Catania ha calpestato e segnato nei campi di serie A e serie B, sempre in serie B ha giocato con Cesena ed Arezzo, mentre in C2 e C1 ha vestito le casacche di Tricase, Foggia, Taranto, Perugia, Andria Bat, Martina Franca e Fano, i suoi gol sono ancora ben impressi nelle menti dei tifosi del Foggia e dell’Andria, due piazze in cui Del Core ha giocato per diversi anni e ne è diventato bandiera, fra i dilettanti, invece, in D ha giocato con il Renato Curi e il Bisceglie, mentre in questa prima parte di stagione era accasato con l’Atletico Mola. Un giocatore che si mette a disposizione della squadra di Mr. Fino pronto a dare il suo contributo tramite la sua esperienza e i suoi gol.

In questo video il gol di Del Core con la maglia del Catania che valse la matematica promozione in serie A per la squadra siciliana:

Pablo Lede centrocampista spagnolo classe ’90 che in questa stagione ha fatto il suo arrivo in Italia giocando in questa prima parte di campionato con la casacca dell’FBC Gravina, centrocampista molto dotato fisicamente e bravo a far ripartire l’azione, può vantare una lunga militanza in importanti club spagnoli come il Real Sporting de Gijón e il Celta Vigo, il suo approccio con il calcio italiano è stato molto positivo e nelle sue apparizioni con la casacca gialloblù gravinese ha sempre dimostrato le sue qualità.

Nicola Caldarola centrocampista bitontino proveniente dalla Vigor Trani giocatore molto esperto e di qualità con esperienze importanti in campionati professionistici, infatti ha giocato in serie B, Svizzera e Rumena, con le maglie dell’FC Baulmes, Uta Arad ed FC Timisoara. Cresciuto nel settore giovanile del Treviso, ha girovagato per l’Italia fra i campi di Eccellenza e serie D con le maglie di Sorianese, Sangiorgese, Massafra, Real Montecchio, Montebelluna, Orlandina e Gioventù Calcio Daunia. Centrocampista molto dotato tecnicamente e dalla buone capacità di impostazione del gioco, un ottimo innesto per lo scacchiere di Onofrio Fino.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Grottaglie, terzo cambio di panchina stagionale. Via Altamura ecco….

Ultimo posto in classifica e tanta confusione. Il Grottaglie, nel tentativo di risollevare la propria situazione, ha nuovamente cambiato tecnico.

Dopo gli addii di Pizzonia ed Altamura, la società tarantina ha ufficializzato l’arrivo di Giuseppe Passariello, tecnico con una notevole esperienza in questa categoria.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, ufficiale il colpo Jeda

Come vi avevamo preannunciato nelle ore scorse (clicca qui), il Casarano ufficializza in attacco il colpo Jeda. Il carioca è ora a disposizione di mister Toma ed è stata la società rossoblù a ufficializzarne l’arrivo con questo comunicato:

La S.S.D. Casarano Calcio, dopo aver battuto la concorrenza di società di categorie superiori, ufficializza, alle ore 15:00, l’arrivo del trequartista/seconda punta, Jeda Capucho Neves,grazie alla generosità e straordinaria volontà del presidente dott. Eugenio Filograna, mediante l’operato del DS Gianni Massa.

Jeda Capucho Neves è un calciatore che nella sua carriera ha totalizzato oltre 400 presenze inItalia tra Serie A e Serie B, raggiungendo un numero superiore a 110 marcature all’attivo in tali palcoscenici calcistici, indossando le maglie di Vicenza, Siena, Palermo, Piacenza, Catania, Crotone, Rimini e Cagliari, solo per citarne alcune.

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, un punto e qualche rimpianto‏

La rinnovata squadra altamurana torna da Castellaneta con un pareggio
Pareggio a reti inviolate per il
Team Altamura, impegnato a Castellaneta per la 15^ giornata del campionato pugliese di Eccellenza. La rinnovata squadra altamurana, pur creando parecchie occasioni da gol, non è riuscita a sfondare il muro eretto da Cofano & Co., facendo un piccolo passo indietro rispetto a domenica scorsa.
Dei nove giocatori arrivati in settimna, a Spadavecchia e Dispoto si sono aggiunti Visconti, Diagnè, Curci, Triozzi, De Vito, Dammaco e Grazioso, solo gli ultimi tre si accomodano in panchina, fatto sta che del vecchio gruppo in campo ci sono i soli Panarelli, Cannito, Dinielli, Mancini e Logrieco, mentre non compaiono tra i convocati Lacarra e Moscelli, in attesa di trasferimento verso altri lidi. Prima del fischio d’inizio squadre e tifosi ricordano
Domenico Martimucci che aveva indossato le maglie di entrambe le squadre.
Parte forte la squadra altamurana che al 2′ si fa vedere in avanti con
Visconti il cui tiro a volo, da buona posizione, termina alle stelle e, poi, al 7′ con Mancini che non trova migliore sorte. Al 12′ il primo squillo dei padroni di casa con Mastrangelo che, ben imbeccato da Antonicelli, non riesce a sfruttare nel migliore dei modi l’assist del compagno di squadra. Dopo qualche minuto ancora Castellaneta, questa volta è Somma a provarci dopo una combinazione tra Cecere e Mastrangelo, con tiro da dimenticare. Intorno alla mezz’ora nuovo break degli ospiti, questa volta con Logriecoche, con un gran tiro dalla distanza, chiama Cofano agli straordinari. Il portiere di casa si ripete nei minuti finali della prima frazione su tiro di Visconti.
In apertura di ripresa è
Diagnè a fallire una ghiotta occasione per portare il Team Altamura in vantaggio, poi altre due occasioni in rapida successione per Visconti e Logrieco che però non trovano fortuna. La sfuriata iniziale degli altamurani si esaurisce intorno alla metà della frazione, ne approfitta il Castellaneta che al 25′ sfiora il vantaggio con Grieco che, con un bel destro, scheggia la traversa. Un minuto dopo, Dispoto si becca il secondo cartellino giallo, guadagnandosi in anticipo la via degli spogliatoi, poi è la volta di mister Fino, allontanato dal direttore di gara per proteste. Il Castellaneta, però, non approfitta dell’uomo in più e, anzi, è il Team a farsi pericoloso al 28′ con un colpo di testa di Diagnè deviato in angolo da Cofano e al 38′ quando De Vito, entrato in campo da pochi minuti, centra il palo su assist di Visconti. Negli ultimi scampoli di partita, ancora un’occasione per il Team con Cannito che costringe Cofano in angolo, e la seconda espulsione della partita, questa volta ai danni di Cecere, sempre per doppia ammonizione.
Insomma, per il Team Altamura, un’occasione persa per mantenere inalterate le distanze dalla testa della classifica, con una squadra rinnovata quasi in toto che, probabilmente, deve ancora trovare l’amalgama giusta.

E domenica partita dal sapore particolare: al “D’Angelo” arriva l’
Atletico Mola, squadra nella quale militavano la maggior parte dei nei acquisti della società biancorossa.

CASTELLANETA – TEAM ALTAMURA 0-0

CASTELLANETA: Cofano, Antonicelli, Recchia, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Cecere, Greco A., Mastrangelo, Favale ( 44′ st Greco C.), Somma (34′ st Mianulli). A disposizione: Lattaruli, Sergio, Casucci, Savino, Castellaneta. Allentaore: Lippolis.
TEAM ALTAMURA
: Spadavecchia, Panarelli, Triozzi, Cannito, Dignè, Dinielli, Dispoto, Mancini, Visconti, Logrieco, Curci (33′ st De Vito). A disposizione: Geanta, Dammacco, Grazioso, Natale, Paun, Roccotelli. Allenatore: Fino.
ARBITRO
: Sig. Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Spedicato di Lecce.
AMMONITI
: Cecere, Lorusso, Buttiglione (C); Dispoto, Dinielli, Dignè, Logrieco, De Vito (TA).
ESPULSI
: 29′ st Dispoto ( TA), 48′ st Cecere (C), entrambi per doppia ammonizione.
NOTE
: 31′ st allontanato Fino, allenatore del Team Altamura, per proteste.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Antonio Patruno commenta il pari tra Maglie e Galatina

Tocca ad Antonio Patruno commentare lo 0-0 nel derby tra Maglie e Galatina. L’esperto centrocampista biancostellato non disprezza il punto conquistato, consapevole di come di fronte ci fosse un grande avversario: “Si fronteggiavano due compagini attrezzatissime, che hanno tutte le carte in regola per ambire al salto di categoria. L’obiettivo di entrambe era quello di imporsi, ma la sfida, agonisticamente accesa, ha riservato poche emozioni e rare opportunità da gol. Il punto che abbiamo intascato ci ha permesso di tenere a debita distanza i rivali di giornata ed il Fasano. Purtroppo, si è avvicinata l’Avetrana ma si sapeva che, sulla carta ad avere il compito più difficile era il Galatina”.

Un match in cui alcuni episodi nelle due aree di rigore hanno suscitato, a turno, le proteste delle due squadre, ma Patruno, in merito, è salomonico ed assolve il direttore di gara:“Sono convinto abbia fatto bene a sorvolare in tutti e tre i casi, in quanto non mi è sembrato ci fossero gli estremi per assegnare il tiro dal dischetto. Del resto, analizzare a fine gara questi episodi serve a ben poco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Casarano, vicino il colpo Jeda

L’attacco del Casarano parlerà sudamericano. Dopo l’arrivo alla corte di Antonio Toma del bomber argentino Nicolas Dirito, la società rossoblù – secondo tuttopotenza.com – è pronta a piazzare il colpo Jeda.

Il brasiliano ex Lecce, Vicenza, Crotone con una, più che decennale, esperienza in Italia andrebbe a sostituire il partito Ancora (destinazione Taranto) e Mino Tedesco, anche lui dato fra i partenti.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, Anaclerio: “A Gravina c’è un progetto importante. Giocare davanti a tante persone….”

Il Gravina di mister Di Maio sta dominando il campionato di Eccellenza pugliese e punta a fare il doppio salto (dalla promozione alla serie D). Per farlo, la società gialloblù ha allestito una squadra molto competitiva e ricca di giocatori di categoria ma non solo.

Il mercato dicembrino ha portato in dote un importante innesto per la difesa murgiana. Dal Bisceglie, infatti, è giunto Michele Anaclerio difensore sinistro classe 1982 con un importante carriera alle spalle con numerose presenze in Serie B e Lega Pro: “Sono a Gravina perchè c’è un progetto importante e penso che nel calcio dilettantistico Gravina sia la migliore società – ha detto il terzino ex Bari alla trasmissione televisiva “Il calcio che ci piace” – Dopo c’è un entusiasmo incredibile; ieri già dal riscaldamento (della gara Gravina-Uc Bisceglie ndr) lo stadio era quasi pieno, fanno ogni domenica 4-5000 e vanno in trasferta 700-1000. Hanno fame di calcio e questo mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura. Le avversarie? Sicuramente il Casarano sta costruendo una squadra fortissima, non conosco il Vieste però secondo me ce la dobbiamo giocare con Barletta e Casarano anche per il seguito che hanno e il blasone che hanno. Giocare davanti a 5000 persone? Beh fa un effetto bellissimo ed inaspettato perchè non mi aspettavo cosi tanto calore; me lo avevano detto ma se non vedi non ci credi. E’ una bella esperienza, una città che si stringe attorno alla squadra ma vanno a vedere la partita di calcio ma non ho sentito parolacce e insulti. Ci sono donne e bambini, è una festa ed è uno spot per il calcio pugliese”

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA, Lacarra: “Bisceglie grande gruppo. Il mercato? Non so. Sull’Altamura….

Con i suoi 192 centimetri di altezza, può essere considerato un centravanti vecchio stampo, di quelli che non li trovi più molto facilmente. Stiamo parlando, ovviamente, di Giuseppe Lacarra, attaccante classe 1987 attualmente in forza all’Altamura nel torneo di Eccellenza. L’ariete barese, ex Bisceglie, Andria, Manfredonia e tante altre squadre ha siglato un solo gol quest’anno in maglia biancorossa (nella 6° giornata contro il Molfetta) e, col mercato di dicembre aperto, potrebbe cambiar aria.

In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito sul suo recente passato ma non solo: “Le difficoltà del Bisceglie? La situazione, per sentito dire, sta migliorando. Anche se qualche giocatore importante sta andando via, stanno dimostrando di essere un grande gruppo e infatti ieri hanno anche vinto; se non avevano la penalità (dovuta a una irregolarità nella gara Bisceglie-Taranto vinta sul campo ma data a tavolino agli ionici ndr) erano primi in classifica. Cosa non ha funzionato all’Altamura? Nel calcio non sempre vincono i nomi ma serve tutto il resto. Noi abbiamo le nostre colpe ma pure il contorno ha fatto i suoi errori. Sul futuro? Il mercato è ancora lungo e non so ancora il da farsi. Barletta? Una possibile destinazione”. 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, reti inviolate e grandi parate tra Atletico Vieste e Grottaglie‏

Nessun gol e poche emozioni nella gara tra Ars et Labor Grottaglie e Atletico Vieste. Gara lenta, giocata con poche iniziative da entrambe le formazioni, che ha vissuto i suoi momenti più intensi in una manciata di minuti a cavallo del novantesimo.

Mister Altamura tornava a schierare Turi e Malagnino, dopo lo stop imposto dal giudice sportivo, e metteva nell’undici iniziale il neo arrivato Schirinzi, lasciando in panchina Mastropasqua, l’altro acquisto dell’ultima settimana. Franco Cinque poteva contare di nuovo su Rocco Augelli, rimasto al palo per un problema muscolare per un mesetto.

Partivano meglio i padroni di casa che nel primo quarto d’ora avevano due buone occasioni con Turi: nella prima, non approfittava di una leggerezza di Sollitto calciando clamorosamente al lato da ottima posizione; un paio di minuti dopo colpiva la traversa girando di testa un cross da sinistra di Kunde.

Retta la sfuriata iniziale dei locali, l’Atletico Vieste conquistava metri ma le pessime condizioni del campo in erba naturale penalizzavano il gioco palla a terra tipico degli uomini di Franco Cinque costretti ad affidarsi ai lanci per le punte, con i difensori tarantini spesso vincenti. Ci provava Colella dalla distanza con un tiro a volo che finiva alto di poco oltre la traversa. Il primo tempo non regalava altre emozioni.

Al ritorno dall’intervallo, Franco Cinque lasciava nello spogliatoio Silvestri (infortunato) e Stoppiello mandando in campo Milella e Triggiani. Il Vieste prendeva in mano il pallino del gioco ma non creava molti grattacapi agli avversari: aveva l’occasione buona Rocco Augelli, ben imbeccato in area da Colella, ma perdeva l’attimo per cercare la porta concedendo ai difensori avversari la possibilità di chiudere in corner.

Ad un minuto dal novantesimo si accendeva la gara: Milella serviva in verticale il solito capitan Augelli che evitava Laghezza in uscita finendo a terra in area in concomitanza col contatto con l’estremo difensore locale. Il sig. Di Reda della sezione di Molfetta assegnava il calcio di rigore ed ammoniva il portiere di casa. Quest’ultimo respingeva con i piedi il tiro dello stesso bomber viestano, salvando la sua squadra da sconfitta certa. Inspiegabile la reazione dello stesso Laghezza che reagiva alla parata aggredendo verbalmente il giocatore viestano, meritandosi il cartellino rosso. Con la testa ancora sul dischetto, i viestani rischiavano di subire il gol beffa al 49mo: azione personale del baby Franco che dal limite serviva in area l’ottimo Kunde ma il suo tiro esaltava i riflessi di Innangi che rispondeva con una parata importante quanto un gol.

Un punto a testa giusto, ma che non serve a nessuna delle due squadre: i tarantini non riescono ad accorciare sulla penultima, mantenendo invariato il distacco di 4 punti, mentre i garganici subiscono l’allungo i testa del Gravina, ora a +5, e l’avvicinamento del Barletta che insidia a 4 lunghezze. La trasferta di Novoli per i grottagliesi e la sfida casalinga con il Vigor Trani per i viestani daranno alle due formazioni l’occasione di conquistare quanto non ottenuto col pareggio odierno.


Sandro Siena

Ars et Labor Grottaglie – Atletico Vieste 0-0

Ars et Labor Grottaglie: Laghezza, Franco, Pisano, Marini, Bianchi, Misuraca, Dimo (33st Ciniero), Schirinzi, Kunde, Malagnino (46st Anastasia), Turi (19st Mastropasqua). A disposizione De Roma, Russo, Tufaro, Santovito. Allenatore Antonello Acquaviva

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (1st Milella), Stoppiello (1st Triggiani), Colella, Gallo. A disposizione Bua, Masanotti, Santoro, Langi, Kouame. Allenatore Franco Cinque

Arbitro sig. Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Maurizio Patruno e Carlo Casalino entrambi di Bari

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della quindicesima giornata

Appuntamento ormai fisso quello delle nostre temute pagelle. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare il quindicesimo turno (il terzultimo del girone di andata). Possiamo tranquillamente affermare che, col mercato aperto, da oggi inizia un nuovo campionato con alcune compagini letteralmente rivoluzionate (nel bene o nel male). Ecco chi, per noi, supera brillantemente la prima domenica dicembrina e chi invece inizia col piede sbagliato questo mese natalizio.

PROMOSSI

GRAVINA – Gravina is back. La compagine gialloblù torna a vincere e lo fa con una prestazione da capolista. Albano e compagni si sbarazzano, come se niente fosse, dell’Unione Calcio Bisceglie con un rotondo 3-0 che fa sembrare semplice una vittoria con la terza forza del campionato. Il mercato, intanto, ha portato i primi rinforzi al tecnico Di Maio che con una rosa del genere può dormire sonni tranquilli.

LEVERANO – Vittoria che vale doppio per gli uomini di Antonio Schito. I bianconeri, assetati di punti salvezza, vincono il derby con l’Otranto e si avvicinano alla linea di galleggiamento.

SUDEST – Vittoria contro tutto e tutti. La compagine del bravo D’Ermilio (in foto) perde in settimana diversi pezzi pregiati (vedi Visconti, Manzari, Sangirardi ecc…) ma tira fuori l’orgoglio e affonda il temibile Molfetta. Il mercato è ancora aperto e speriamo che il tecnico possa essere accontentato.

BOCCIATI

VIESTE – Occasione sciupata per i Cinque Boys che si fanno fermare sullo 0-0 a Grottaglie. In terra tarantina le polveri garganiche restano bagnate ed intanto il Gravina allunga.

ALTAMURA – Pareggio da bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Gli uomini di Fino non vanno oltre il pareggio a Castellaneta e forse il mercato attivo (forse troppo) dei biancorossi sta un pò mischiando gli schemi in tavola.

TRANI – Brutta aria in quel di Trani. Nella splendida città sull’Adriatico non si respira un clima tranquillo. La squadra di Zinfollino si è rinforzata con alcuni innesti di spessore ma il pareggio interno col Mola non soddisfa i tifosi che contestano squadra e società con alcuni lanci di fumogeni.

Marcatori Eccellenza: salgono Gennari e Albano

Soltanto 14 le reti segnate nel quindicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
In evidenza Gennari del Leverano, autore del suo ottavo centro in campionato.
Doppietta e salita a quota 7 per Albano del Gravina.
Il suo compagno di squadra, Montemurro, segna il suo sesto gol in campionato così come Jordi Pascual Quiroga del Mesagne.
Quarta marcatura per Ventura della Sudest Locorotondo.
Terza rete per Puglia del Casarano e Schirone dell’Atletico Mola.
Seconda rete per Boualam del Mesagne, Cantatore del Barletta e Gigante del Casarano.
Prima rete invece per i vari Gianni Colella, Loseto e Pontrelli.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

10. Tedesco (Casarano)
9. Rana (Gravina)
8. Cesareo (Vigor Trani), Di Rito (Casarano/Team Altamura), Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
7. Albano (Gravina), Ladogana (Barletta) e Scarcella (Novoli)
6. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Loiodice (Molfetta Sportiva), Montemurro (Gravina), Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)

Alessandro Polichetti