Manduria-Fasano 2-2: beffa finale, in tribuna Blasi e Menza

I biancoverdi chiudono il primo tempo con il doppio vantaggio, nella ripresa Amodio su calcio piazzato e Mastronardi in pieno recupero ripristinano la parità. Pareggio beffardo, dopo aver assaporato fino a due minuti dal gong la vittoria con i brindisini. Sorpresa in tribuna, si rivedono gli ex presidenti della compagine messapica, Gigi Blasi e Roberto Menza, presente anche il sindaco Roberto Massafra.

Cosma opta per il 4-4-2, Riezzo e Greco esterni di centrocampo, avanti il tandem Gennari-Scarciglia. Al 5’ passa il Fasano con Longo, abile a sfruttare un traversone preciso dall’out destro, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al minuto 9 Greco scalda il piede dalla trequarti, sfera che si abbassa ma non a sufficienza. Si va avanti colpo su colpo: 12’, discesa lungo la linea laterale, Chiatante calcia nel cuore dell’area, conclusione debole, D’Adamo amministra. Il Manduria risponde al 14’ sull’asse Greco-Scarciglia, cross del primo per il nove di casa, il quale di punta non inquadra lo specchio. 18’, Gennari disegna una parabola precisa su calcio piazzato, Scarciglia con il corpo all’indietro spara alto. Minuto 38, Riezzo sistema il mirino, parabola insidiosa che si spegne alla sinistra di Lacirignola. Un minuto dopo, discesa di Arcadio, conclusione smorzata, ne esce un mezzo lob di facile lettura. Il Fasano torna a pungere al 40’, chance per Longo lanciato a rete, ma sciupa calciando debolmente. I biancoverdi alzano i ritmi in chiusura di primo tempo e al 44’ Riezzo batte la punizione dalla fascia mancina, dormita collettiva della retroguardia ospite, Scarciglia di testa porta in vantaggio il Manduria. Sesto centro stagionale per il capitano di casa. Fasano in bambola, passano due minuti appena e i biancoverdi la socchiudono: Gennari sfrutta un’altra indecisione, volè precisa e 2-0 Manduria. Secondo gol stagionale per il dieci messapico.

Nella ripresa il Fasano accorcia le distanze all’11’ ad opera di Amodio: punizione dal lato corto dell’area, tiro cross che buca D’Adamo e gli ospiti tornano in partita. Al 18’ Scarciglia non ce la fa’, dentro Quaranta, avanti senza riferimenti, con Riezzo e Gennari di punta. Il Manduria gioca con il cronometro ma al 39’ Calò sbaglia il tempo dell’anticipo e punizione Fasano dal limite, conclusione che si infrange sulla barriera. Al 47’ D’Adamo non blocca la sfera e sul conseguente corner, Mastronardi calcia, Mancuso salva sulla linea, poi ancora Mastronardi trova il gol del pari in pieno extra-time.

Termina 2 a 2, pareggio beffardo per come si è sviluppato nel corso della gara. Manduria dai due volti: meglio nella prima frazione, decisamente con altro piglio e intensità. Nella ripresa i biancoverdi hanno tirato i remi in barca troppo presto, abbassando il baricentro hanno di fatto regalato metri preziosi all’avversario. Fasano cinico e sornione porta a casa un punto sugli sviluppi di due calci piazzati. Terzo risultato utile consecutivo per la banda Cosma, domenica con il Tricase, ancora al Dimitri.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio, (32’st De Pascalis), Scarciglia, (18’st Quaranta), Gennari, (25’st De Nitto), Greco.
A disp: Dimagli, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma.

Fasano: Lacirignola, Laveglia, (36’pt Ancona N), Pistoia, (10’pt Ancona), Telesca, Laguardia, Leggiero, (36’st Mastronardi), Patronelli, Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante.
A disp: Lacirignola L, Galizia, Giannandrea, Ancona N, Ciatta. All. Laterza

Direttore di gara: Scaraggi della sezione di Molfetta.
Note disciplinari
Ammoniti: Massari, Olivieri, Calò, Gennari, (M); Telesca, Laguardia, Ancona, (F)

Unione Calcio, quinta sconfitta stagionale sul campo del Gravina

Al “Vicino” di Gravina gli azzurri soccombono per 3-0 al cospetto della compagine gialloblu. Albano e Montemurro ipotecano la vittoria nella prima frazione, lo stesso Albano chiude i giochi nel cuore del secondo tempo

Quinta sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, che al “Vicino” di Gravina viene superata per 3-0 dalla compagine gialloblu.

Nell’undici iniziale figura Delfino tra i pali, con Malerba, Anglani, Mascoli e Papagno a completare il reparto arretrato. Centrocampo affidato a Sylla, Ragno e Cannone, mentre in avanti agiscono Acquaviva, Di Pinto ed Albrizio.

L’equilibrio viene spezzato alla prima occasione dal Gravina, in vantaggio al 12’ grazie alla marcatura di Albano, lesto a girare verso la porta il calcio d’angolo di Sisalli.

Gli azzurri non ci stanno e provano a riacciuffare la gara 3’ più tardi, ma Acquaviva, da ottima posizione, spara addosso a Jeszensky. Nella seconda parte del primo tempo sono i biscegliesi a fare la gara, provando a scardinare la retroguardia gravinese. Ci va vicinissimo al 26’ Ragno che, servito nello spazio da Albrizio, libera un potente destro sul primo palo, trovando la deviazione in corner del numero uno di casa.

Sul capovolgimento di fronte Albano raccoglie un lancio in profondità provando la conclusione di potenza, prontamente neutralizzata da Delfino. Al 36’, invece, è ghiotta l’occasione capitata a Di Pinto, con il numero undici azzurro bravo ad eludere l’intervento di difesa e portiere, prima di perdere contatto con la sfera nel momento decisivo della conclusione (alta sulla traversa).

Dopo 2’ l’Unione Calcio subisce il gol del raddoppio ad opera di Montemurro, che finalizza un’azione prolungata con una volée in area.

La gara cambia volto nella ripresa, con mister Di Corato costretto ad un doppio cambio per via dell’infortunio dell’under Mascoli, sostituito al centro della difesa da Gabriele Monopoli, mentre l’under Diella prende il posto di Malerba sulla fascia.

Il primo sussulto è di marca gialloblu, ma Delfino è bravo a deviare in corner la conclusione di Palermo. Al 20’ non crea grattacapi il tentativo dalla distanza di Cannone, mentre 4’ più tardi i

padroni di casa chiudono definitivamente i conti grazie alla doppietta di Albano, servito dalla destra sul secondo palo da Rana.

Nei minuti successivi Rana prova ad arrotondare il punteggio in più occasioni, trovando sempre sulla sua strada un ottimo Delfino.

L’ultimo tentativo degli azzurri, invece, lo firma il neoentrato Ferrante, ma il suo colpo di testa è facile preda di Jeszensky.

Sconfitta troppo penalizzante, nel punteggio, per l’Unione Calcio, costretta a fermarsi a quota 24 punti in graduatoria (quinto posto). Sale a +5 sul Vieste, invece, la capolista Gravina, prossima ospite degli azzurri al “Ventura” nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia (giovedì 10 dicembre).

Fbc Gravina – Unione Calcio 3-0 (2-0 pt)

Fbc Gravina: Jeszenky, Palermo, Chiaradia, Montemurro (28’ st Laboraggine), Chessa, Anaclerio, Mazzilli (38’ st Gentilesca), Fiorentino, Albano (26’ st Scaringella), Rana, Sisalli. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Silvestri, Costantiello. All. Di Maio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (1’ st Monopoli), Papagno, Mascoli (1’ st Diella), Anglani, Ragno (7’ st Ferrante), Cannone, Sylla, Albrizio, Acquaviva, Di Pinto. A disp: Lullo, Addario, Riontino, Quercia. All. Di Corato.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Giudetti (Taranto), Casula (Taranto)

Marcatori: 12’ pt e 24’ st Albano, 38’ pt Montemurro

Ammoniti: Ragno, Diella, Chessa, Mazzilli, Monopoli

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Casarano, Puglia: “Volevamo vincere a tutti i costi”

Un gol bellissimo, il terzo in campionato, importante per il 2-0 finale. Mauro Puglia commenta così la vittoria sul Bitonto:

“Il gol di oggi è stato importante perché ha dato tranquillità alla squadra, fattore che manca da troppe partite. Sapevamo che era una gara difficile, come tutte le sfide in Eccellenza, ma ogni squadra che abbiamo affrontato e che affronteremo, darà il massimo e saranno tutte delle battaglie. Oggi siamo stati bravi a raggiungere il risultato; dovevamo vincere a tutti costi ed avevamo più fame degli avversari. I nuovi sono acquisti importanti ed il loro peso si è fatto sentire sin da subito: la qualità della rosa è aumentata e ne ha beneficiato tutta la squadra. Personalmente non penso alla classifica. In questo momento la cosa più importante è ritrovare gli equilibri di squadra e la serenità dell’ambiente per proseguire nel migliore dei modi questa stagione. Possiamo dare di più e sono sicuro che lo faremo, perché questo è un gruppo formato da grandi uomini. Adesso dobbiamo concentrarci per la partita di giovedì e prepararla nel migliore dei modi: vogliamo passare il turno e daremo il massimo per vincere”.

Ufficio Stampa
Lorenzo Errico

Omnia Bitonto, la decima sinfonia. Barium battuto 4-2

Una doppietta di Petruzzella e le reti di Loseto ed Alfredo Tenzone regalano la vittoria numero dieci in campionato agli omniani

La decima sinfonia.

L’Omnia Bitonto batte 4-2 il Barium al “Comunale” di San Pio e conquista la decima vittoria su dieci nel girone A del Campionato di Prima Categoria. Per i bitontini match in gestione con qualche timore soltanto nella ripresa, superato con esperienza, lucidità e brillantezza. Da grande squadra.

La partita. Out il solo Minenna, mister Benny Costantino rimescola un po’ le carte dopo lo spavento di San Marco in Lamis, con Alfredo Tenzone e Cioffi in panchina: Verrelli tra i pali, linea di difesa con Frappampina e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali; capitan De Santis davanti alla difesa, con Gernone e Loseto ai suoi lati; Francesco Tenzone a supporto del duo Petruzzella – Anaclerio.

Inizio incisivo e prepotente dell’Omnia Bitonto, che dopo appena 13’ è già avanti di due reti. Al 7’ Anaclerio pesca l’inserimento in area, sulla sinistra, di Francesco Tenzone, cross arretrato al centro dell’area per Petruzzella, bravo a divincolarsi da marcature e lesto nel girarsi e concludere a rete in maniera vincente. 1-0.

Sei minuti, Gernone libera al cross sulla destra Frappampina, sul secondo palo irrompe Loseto che si inserisce bene e di testa insacca. 2-0.

Dopo un tentativo di Petruzzella, che dal limite dell’area non inquadra lo specchio, al 19’ gli ospiti accorciano: Schirone si fa intercettare il rilancio da Lanave, bravo a crederci e a trafiggere Verrelli con un diagonale preciso. 2-1.

Schirone però si fa perdonare al 38’ propiziando la rete del 3-1: il terzino sinistro barese sfonda sulla sinistra, cross teso e preciso dal fondo e in area inzuccata vincente e poderosa di Petruzzella, che realizza la sua doppietta personale, salendo a quota dieci ed in testa alla classifica marcatori.

Il bomber molfettese potrebbe persino fare il suo tris personale, poco prima dello scadere, ma pur approfittando di un errore difensivo, non riesce a battere il portiere ospite Niviera, che devia in angolo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 3-1.

La ripresa parte con un tentativo di Anaclerio che da posizione defilata non inquadra lo specchio. Mister Costantino cambia: dentro Alfredo Tenzone per Petruzzella. Il match va a sprazzi. L’Omnia Bitonto sembra in gestione mentre il Barium difende e riparte con rapidità. Maggi impensierisce Verrelli, attento nello sventare la minaccia. Ma l’estremo portiere omniano nulla può al 66’ ancora su Maggi che, ben servito da Danza, con un diagonale preciso trova l’angolino alto alla destra di Verrelli. 3-2 e match riaperto.

Il Barium ci crede anche perché l’Omnia Bitonto ha il demerito di non chiudere anzitempo il discorso. Seppur ci vada vicino con una grande girata al volo di Anaclerio dal limite, che centra il palo a Niviera battuto, su lancio ben calibrato da De Santis. Ci prova anche Frappampina con una sventola da fuori che sorvola di poco la traversa.

Mister Costantino prova a sistemare meglio i suoi in campo con un atteggiamento più solido, schierando Rizzi per Francesco Tenzone. Proprio il neo entrato trova subito uno spunto sulla destra, con un cross che non coglie pronto Anaclerio col piattone.

I piani dell’Omnia Bitonto però si complicano: Anaclerio accusa un fastidio fisico ed è costretto a lasciare il campo. Entra al suo posto Cioffi, un difensore, e i bitontini si sistemano con un 4-5-1 con il solo Alfredo Tenzone in avanti. Però il Barium non ne ha più e i bitontini riescono a gestire e persino a chiudere definitivamente la contesa all’88’: Alfredo Tenzone lancia Loseto sulla sinistra, galoppata dell’esterno, cross arretrato al centro dell’area, dove arriva lo stesso Tenzone, controllo e conclusione che non lascia scampo a Niviera. È la rete del 4-2 che regala così il decimo successo in campionato alla compagine omniana.

Dopo gli spaventi di San Marco in Lamis, dunque, un altro successo non senza qualche fibrillazione, anche se nel complesso l’Omnia Bitonto ha dimostrato ancora una volta di saper soffrire e reagire alle difficoltà.

Ora, con una classifica che sorride sempre di più, col vantaggio di 6 punti sul Corato secondo, ma rinforzatosi nel mercato e sempre più unica rivale in grado ad oggi di contrastare la vetta omniana, è tempo di guardare alla insidiosa trasferta di Cerignola contro lo Sportmania. Match non semplice contro una compagine alla caccia disperata di punti per smuovere la propria classifica.

I risultati delle altre e la classifica. Corato corsaro a Sauri (2-1) e sempre più unica inseguitrice dell’Omnia Bitonto. Dietro il vuoto: sale al terzo posto la Nuova Spinazzola (1-0 esterno alla Virtus Molfetta), che scavalca il Bitetto (0-0 contro l’Audace Barletta), a sua volta raggiunto dall’Ultrattivi Altamura (4-0 al Sammarco).

Vittorie casalinghe per 1-0 per Nuova Andria (al Terlizzi) e Minervino (allo Sportmania Cerignola), pareggio per 2-2 tra Real Bat e Celle di San Vito.

Classifica: Omnia Bitonto 30, Corato 24, Nuova Spinazzola 19, Bitetto e Ultrattivi Altamura 18, Barium 16, Minervino e Audace Barletta 14, Celle San Vito 12, Sportmania Cerignola e Terlizzi 11, Nuova Andria 10, Sauri 9, Virtus Molfetta 8, Real Bat 5, Sammarco 2.

Le giovanili. Pirotecnico 4-4 degli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: al “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor i ragazzi di mister Domenico Racaniello agguantano il pari in pieno recupero con Pazienza, dopo però essere stati in vantaggio addirittura per tre volte grazie alle reti di Vitariello e Vladulescu (doppietta). Prossimo impegno, ancora in trasferta, sul campo del New Team Palo del Colle.

Posticipato invece a mercoledì il sesto impegno stagionale della Juniores regionale guidata da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale: prevista la trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi. Fischio d’inizio alle 14,30 al “Comunale” di Terlizzi.

Nicolangelo Biscardi

Fasano dai due volti contro il Manduria

L’U.S. Città di Fasano dai due volti quello sceso in campo nella sfida contro il Manduria. Un primo tempo spettro del Fasano di ottobre, quando furono 5 le partite senza vittorie, e un secondo tempo con i biancoazzurri tutto cuore e grinta.

Dopo la sfida di Coppa Italia di giovedì scorso Fasano e Manduria si ritrovano in campionato. Una partita che già alla vigilia si sapeva sarebbe stata diversa e il 2-2 finale ne è stata la dimostrazione.
Manduria subito aggressivo, spinto anche dal pubblico di casa, mette spesso i biancoazzurri di mister Laterza in difficoltà nella prima frazione.
La prima azione è del Fasano con Longo che dopo soli 5 minuti realizza il goal poi annullato per fuorigioco da arbitro e secondo assistente.
I bianco verdi (quest’oggi con la divisa nero verde) emergono però col passare dei minuti dopo lo spavento del goal annulato.
Al minuto 9 è di Greco la prima occasione da goal con un tiro che esce di poco fuori. Il Fasano risponde con un azione targata Amodio – Patronelli, con quest’ultimo che serve con un cross rasoterra Chiatante che solo in area tira centrale sul portiere.
Al minuto 10 Pistoia è costretto a uscire dal campo dopo aver rimediato una brutta botta in uno scontro con un avversario
La risposta dei padroni di casa arriva al 14esimo con Scarciglia che anticipa Telesca e colpisce di testa il pallone che sfila fuori dalla porta difesa dal giovane Antonio Lacirignola.
Tarantini ancora pericolosi quattro minuti più tardi sempre con Scarciglia servito sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra da Gennari: la sua conclusione ancora una volta non centra lo specchio della porta.
Al minuto numero 36 mister Laterza è costretto nuovamente ad un cambio obbligato: Gaveglia accusa un dolore alla gamba sinistra che non gli permette di stare ancora in campo.
Manduria nuovamente pericoloso al 39esimo con Arcadio che solo in area tenta il colpo sotto che non gli riesce, sprecando così un’ottima azione.
Il Fasano si riaffaccia davanti a D’Adamo al minuto 41 con Longo che, dopo un ottimo aggancio, conclude con un tiro debole l’azione.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono di black out del Fasano che tra il 44esimo e il 46esimo subisce due reti: nella prima di testa Scarciglia non sbaglia e nella seconda Gennari si “vendica” del rigore sbagliato in coppa.
Si conclude così la prima frazione tra l’entusiasmo generale dei padroni di casa.
Il secondo tempo diventa un’altra partita.
Al minuto 54 Amodio accorcia le distanza realizzando il suo secondo goal in tre giorni con una punizione laterale, grazie anche al velo di Patronelli che manda in confusione il portiere tarantino.
Nei pochi minuti effettivi giocati nel secondo tempo i biancoazzurri costruiscono prima con Leggiero al 63: conclusione deviata in angolo; e all’80’ con Nicola Ancona che serve un’ottima palla a Chiatante, con quest’ultimo poco preciso nella conclusione.
Il Fasano aumenta l’intensità del gioco e i padroni di casa sembrano disorientati dinanzi all’energia biancoazzurra.
Al minuto 85 gran cross dalla destra di Quaranta che trova Longo in area: l’attaccante che indovina lo stacco giusto colpisce bene e potente la palla che sfila alla sinistra del portiere ed esce fuori dalla porta avversaria.
L’arbitro assegna così 5 minuti di recupero. Nel corso del primo dopo una serie di respinte difensive Mastronardi, entrato all’79esimo, è il più lesto a colpire in porta e pareggiare i conti sul 2-2.
I ragazzi di mister Laterza non sazi del pareggio con tanta grinta cercano il goal della vittoria che non arriva.
Un primo tempo da cancellare e un secondo da cui ripartire nelle prossime partite per i biancoazzurri che non mollano mai.

Manduria – Us Città di Fasano 2-2

Reti: 44′ Scarciglia (M), 45+1 Gennari (M), 54′ Amodio (F), 91′ Mastronardi (F)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio (75′ De Pascalis), Scarciglia (57′ Quaranta), Gennari (68′ De Nitto), Greco. A disp.: Di Magli, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (36′ N. Ancona), Pistoia (10′ M. Ancona), Telesca, Laguardia, Leggiero (79′ Mastronardi), Patronelli, Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Scaraggi di Molfetta

Note: ammoniti Massari, Olivieri e Calò del Manduria, Telesca, Laguardia e M. Ancona per il Fasano.

Donato Miccoli

Mesagne – Novoli 2-0‏

TABELLINO:

MESAGNE – NOVOLI 2-0
MESAGNE: Muscato, Serio (Morleo), Di Cesaria, Carteni, Angelè, Boualam (Camisa), Greco, Del Prete, Pascual, Mummolo, Membola (Denisi Carlo). A disp: De Carlo, Zanzariello, Coccioli, Denisi Bruno. All. Ribezzi.
NOVOLI: Falcone, Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso (Elia), Potì, Carlucci (Nocita), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Perlangeli (Quarta). A disp: Raimondo, De Vincentis, Podo, D’Aversa. All. Schipa.
ARBITRO: Peres di Barletta.
AMMONITI: Mes: Serio, Carteni, Greco. Nov: Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso, Potì, Carlà, Elia.
RETI: 3′ Pascual (R), 38′ Boualam
CRONACA:
Ritorna alla vittoria, dopo il ko per 1-0 in casa del Molfetta, il Mesagne Calcio, mentre si ferma il Novoli dopo l’importante vittoria per 3-1 contro la capolista Gravina.
Vittoria meritatissima per i gialloblu che passano in vantaggio già al 3′ minuto grazie ad un calcio di rigore realizzato da Jordi Pascual per un fallo in area su Mummolo. L’attaccante argentino spiazza Falcone con un cucchiaio dagli 11 metri.
Continua bene il Mesagne che al 18′ sfiora il gol ancora con Pascual ma il suo sinistro dal limite dell’area termina alto sopra la traversa.
Alla mezzora ci prova in Novoli con l’ex Perlangeli ma la sua conclusione è centrale su Muscato. Al 38′ arriva il gol del raddoppio: punizione dalla fascia destra battuta da Greco e colpo di testa vincente di Boualam sul quale Falcone non può nulla.
Nella ripresa il Mesagne si limita a gestire il vantaggio di 2 gol, e prova a chiudere la gara ripartendo in contropiede. Escono Boualam, Membola e Serio per infortunio. Al loro posto entrano rispettivamente Camisa, Denisi e Morleo.
Nel finale il Mesagne va vicinissimo al 3-0: Mummolo mette in area un cross basso, ci arriva Greco che a pochi metri dalla porta calcia alto. Finisce 2-0. Vittoria che consente al Mesagne di passare dalla quindicesima alla dodicesima posizione, a -3 dal Locorotondo (prossima avversaria in campionato) e dallo stesso Novoli.
Articolo e Foto: Tamburrino Matteo

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Altamura, Spadavecchia:”Altamura progetto serio, campionato molto difficile”.‏

E’ uno delle punte di diamante della campagna invernale del Team Altamura, si tratta del portierone Vitangelo Spadavecchia che intervistato dal nostro ufficio stampa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Altamura?

“La ragione per il quale ho scelto Altamura è stato il progetto serio e ambizioso propostomi dal direttore Dammacco e poi il fatto che Altamura è una piazza importante che ha voglia di fare bene”.

Dopo anni di professionismo hai affrontato a Mola per la prima volta questa categoria, come giudichi il campionato di Eccellenza?

“Il campionato di eccellenza è soprattutto quest’anno un campionato difficile dove nulla è dato per scontato, un campionato molto equilibrato”.

L’Altamura ha dato una netta svolta al suo trend di risultati, dove pensi può arrivare questa squadra?

“Io penso che una squadra per far bene deve essere formata prima da uomini e poi da calciatori, il direttore sta lavorando benissimo sotto questo punto di vista e ci sono tutti i presupposti per poter proseguire questo trend positivo intrapreso da un paio di settimane. Io dal mio canto sono fiero di poter indossare questa maglia e darò il massimo per poter raggiungere gli obiettivi importanti che Altamura merita”.

Quali sono gli obiettivi di Spadavecchia a livello personale?

“A livello personale sono sempre stato un giocatore ambizioso e lo sono tutt’ora e mi auguro che riusciamo a dare grosse soddisfazioni ai presidenti che fanno enormi sacrifici e ai tifosi che ci sostengono ogni domenica. Posso garantire che se tutti faranno la loro parte e si creerà il giusto mix di entusiasmo tra giocatori tifosi e società, l’Altamura alla fine del campionato potrà gioire”.

Spadavecchia in azione 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Altamura, cinque colpi per tentare la risalita. Ecco gli arrivi di….

L’A.S.D. Team Altamura comunica che in questi giorni, grazie all’operare del d.s. Dammacco, sono state messe a punto le firme dei seguenti calciatori: Armando Visconti, Fabio De Vito, Diagnè Abacar, Angelo Dammacco, Alessandro Curci, Giuseppe Triozzi e Nicola Grazioso.

Armando Visconti attaccante classe ’89 proveniente dalla Sudest Locorotondo squadra con cui ha realizzato 5 reti in questo campionato di Eccellenza, un attaccante dal curriculum importante e con esperienze in categorie superiori soprattutto nei professionisti, in serie B ha vestito la maglia del Bari e dell’Avellino, mentre in C2 ha giocato con il Campobasso e la Vibonese mentre in serie D con Bisceglie, Rapallobogliasco, Sporting Bellinzago e Saint-Christophe Vallée d’Aoste. Un attaccante di sicura affidabilità con grandi qualità fisiche e fiuto del gol.

Fabio De Vito rapido e funambolico esterno offensivo classe ’92 proveniente dall’Atletico Mola e giocatore esperto della categoria, in passato ha indossato le maglie di Castellaneta, Laterza e Oppido Lucano, esterno molto duttile visto che può essere impiegato sia sulla fascia sinistra che quella destra.

Diagnè Abacar è uno dei giocatori rivelazione di questa prima parte del campionato di Eccellenza pugliese, proveniente dall’Atletico Mola è un centrocampista dotato di tanta corsa e bravo nel recuperar palla, nella passata stagione ha indossato la maglia della Liberty Palo.

Angelo Dammacco esperto difensore centrale barese anche lui proveniente dall’Atletico Mola, giocatore di affidabilità ed esperienza, in passato ha vestito le maglie di Oppido Lucano, Laterza e Liberty Palo.

Nicola Grazioso è un volto già visto al Tonino D’Angelo di Altamura, infatti il centrale di difesa barese ha indossato la maglia dell’Altamura negli anni del Real, è uno dei giocatori di più sicura affidabilità per la categoria vista la sua navigata esperienza in Eccellenza pugliese, in questa prima parte di stagione con la maglia dell’Atletico Mola, in passato ha vestito le maglie di Libertas Molfetta, Massafra, Polimnia, Monopoli in serie D, Noicattaro e molte altre piazze importanti della Puglia.

Per quanto riguarda invece il parco under arrivano dall’Atletico Mola due prospetti molto interessanti che si sono messi in mostra in questo scorcio di campionato il primo è Alessandro Curcifantasista barese classe ’96 forgiato nel settore giovanile dell’F.C. Bari in cui ha disputato nella passata stagione un campionato primavera da protagonista, il secondo Giuseppe Triozzi terzino destro che nella passata stagione con la maglia del Bitonto ha fatto un campionato da sicuro protagonista mettendosi in mostra e guadagnandosi la chiamata in rappresentativa pugliese, cresciuto nel settore giovanile dell’S.S. Barletta.

 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Unione Calcio ospite della capolista Gravina

Quindicesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, ospite della capolista Gravina sul sintetico del “Vicino” (fischio d’inizio ore 15,30).

Le due sfidanti s’incroceranno nuovamente a dieci giorni di distanza dalla semifinale d’andata di Coppa Italia.

L’obiettivo, per gli azzurri, sarà quello di confermare il buon momento che vede Di Pinto e compagni in serie positiva da tre giornate. Per i gialloblu, invece, il match contro i biscegliesi rappresenta l’occasione per riscattare il kappaò esterno rimediato sul campo del Novoli (3-1) che aveva temporaneamente portato a -1 il Vieste, vicecapolista.

In settimana, però, il giudice sportivo ha accolto il reclamo dei gravinesi in occasione del match contro il Barletta (6^ giornata, risultato 1-1) trasformando il pari in una vittoria a tavolino che ha consentito loro di ricacciare indietro a distanza di sicurezza i garganici, salendo a quota 32 punti in graduatoria.

Proprio per effetto del ricorso in questione, l’Unione Calcio ha guadagnato la terza piazza in solitaria della classifica a discapito della compagine barlettana (24 punti).

Otto punti, quindi, dividono gli azzurri e la capolista Gravina, che giovedì 10 dicembre torneranno nuovamente a sfidarsi al “Ventura” (gara in notturna con inizio alle ore 20, nda) per il decisivo match di ritorno della semifinale di Coppa Italia.

Prima di questo appuntamento, però, in palio ci saranno punti importanti, in uno scontro notoriamente vivace, che sarà diretto da Luca Capriuolo di Bari, coadiuvato dagli assistenti Fabio Giudetti ed Ernesto Daniele Casula, entrambi della sezione di Taranto.

La settimana di preparazione alla sfida in terra murgiana, inoltre, ha visto prendere il via il mercato dicembrino. In particolare, i gialloblu hanno rinforzato ulteriormente l’organico pescando in casa Bisceglie Calcio: alla corte di mister Di Maio sono arrivati Mimmo Laboragine, nonché l’ex capitano nerazzurro Michele Anaclerio.

La dirigenza dell’Unione Calcio ha inaugurato la sessione invernale del mercato con l’ingaggio del 24enne centrocampista biscegliese Sergio Quercia (ex Vigor Trani e Fidelis Andria, era svincolato), fresco di esordio ufficiale in maglia azzurra nel vittorioso match di domenica scorsa contro il Casarano. Un innesto che, sommato all’arrivo in corso d’opera di Corrado Ferrante, rafforza l’identità cittadina della compagine biscegliese.

Altro importante approdo alla corte di mister Di Corato è quello di Luigi Mazzilli, difensore classe ’96, proveniente dalla Vigor Trani, già a lavoro con i nuovi compagni nella corrente settimana lavorativa.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Fasano si rituffa in campionato

Dopo il turno infrasettimanale vittorioso di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano si rituffa in campionato all’inseguimento delle prime della classe.
Se la vittoria contro il Manduria in Coppa ha ridonato il sorriso ai biancoazzurri; mister Laterza e i suoi ragazzi sanno che c’è ancora da lavorare per poter continuare a inseguire l’obiettivo primario della stagione.
Scherzi del calendario ripropongono a distanza di pochi giorni Fasano e Manduria una contro l’altra: si giocherà, infatti, al “Nino Dimitri” di Manduria la tredicesima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Una partita non facile per i biancoazzurri: i bianco verdi tarantini hanno ben impressionato nella sfida di Coppa e tra le mura amiche vorranno certamente conquistare i tre punti e vendicare la sconfitta di giovedì.
La squadra tarantina dopo l’arrivo di mister Monna ha ritrovato una nuova identità di gioco ed è reduce nell’ultima sfida di campionato dall’ottimo pareggio in trasferta ad Avetrana.
Torna  Mario Chiatante a disposizione di mister Laterza dopo aver saltato l’impegno di coppa a causa di un infortunio. Ancora indisponibile Nicolas Pugliese uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato
Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la partita il signor Davide Scaraggi di Molfetta.
L’U.S. Città di Fasano, inoltre, comunica la risoluzione del contratto con Massimiliano Brescia che per sua volontà ha deciso, in comune accordo con squadra e società, di trasferirsi presso l’Ostuni Calcio. Ringraziando il giocatore per il supporto dato con la nostra maglia, società e squadra gli augurano un buon proseguimento di carriera.

Donato Miccoli

 

Gravina, primi colpi per i gialloblù di Di Maio. Arrivano….

La capolista piazza due grandi colpi di mercato

Presi Anaclerio (ex Bari) e Laboragine, entrambi provenienti dal Bisceglie. Stasera la presentazione dei due calciatori

La FBC Gravina comunica con soddisfazione di aver raggiunto l’intesa per le prestazioni sportive di due professionisti del calibro di Michele Anaclerio e Cosimo Damiano Laboragine.

Il primo, barese classe ’82, vanta presenze in A e in B con la maglia dei galletti dove ha militato per diversi anni; Piacenza e Benevento solo alcune delle altre piazze prestigiose calcate dal forte terzino. Di rilievo anche una presenza con la maglia azzurra dell’under 21 di serie B.

Laboragine invece, nato trentuno anni fa a Barletta e mezz’ala come naturale vocazione sul rettangolo di gioco, ha esordito in C2 con la Fidelis Andria calcando in seguito diversi campi di C1 e serie D (tra le altre si ricordano Pro Vasto, Valle del Giovenco, Teramo, Monopoli).

I due atleti, provenienti entrambi dal Bisceglie (serie D), saranno presentati agli organi di stampa e tifoseria nella serata di venerdì 4 dicembre (ore 20.00) presso la Sala Convegni dell’Area Fiera. Alla manifestazione parteciperà l’assessore allo sport Francesco Santomasi.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Altamura, Dispoto:”Altamura piazza importante, vogliamo fare un campionato di vertice”

E’ uno degli ultimi arrivati in casa Altamura, Ernesto Dispoto funambolico terzino ex Martina Franca, è uno dei primi rinforzi che la società biancorossa ha voluto portare in terra murgiana, ecco le sue prime dichiarazioni.

Ernesto cosa ti ha spinto a sposare il progetto Altamura?

“Mi ha spinto il fatto che Altamura è una piazza importantissima e ha poco a che fare con queste categorie, appena ho saputo dell’interessamento nei miei confronti non ho esitato ad accettare questa bella piazza”.

Essendo uno degli ultimi arrivati che ambiente hai trovato?

“Ho trovato un ambiente sano e competente, con un gruppo composto da bravi ragazzi e ottimi calciatori”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Questa squadra può arrivare ad essere una delle principali protagoniste del campionato e noi daremo il nostro massimo impegno ogni domenica”.

Domenica andrete in trasferta a Castellaneta, che partita ti aspetti?

“Sarà una partita molto difficile e impegnativa, contro il Castellaneta ho giocato quando ero al Mola e fu una partita difficile dato che loro hanno un buon organico”.

Quali sono gli obiettivi dell’Altamura e di Dispoto a livello personale?

“Per quanto riguarda i miei obiettivi personali sono quelli di continuare a fare bene soprattutto con questa maglia e realizzare altri gol dopo quello fatto domenica contro il Leverano. Gli obiettivi dell’ Altamura e i miei sono gli stessi cioè puntare a fare un campionato di vertice perché ripeto questa piazza merita altri palcoscenici”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Manduria di coppa: ko a Fasano, Gennari stecca dal dischetto

Non basta un Manduria volitivo per fermare i brindisini davanti al proprio pubblico. De Pascalis sbatte sul palo e Gennari, nella ripresa, sbaglia il rigore del potenziale pari. Ancona su punizione disegna il 2-0 e ipoteca il pass per la semifinale. Gara di ritorno prevista il 17 dicembre al “Dimitri” di Manduria.Al minuto 2 Gennari recupera la sfera nella zona mediana, serve in profondità De Pascalis, il quale centra il palo alla destra dell’estremo difensore di casa. Al 12’ sempre sull’asse Gennari-De Pascalis, conclusione di quest’ultimo ma Lacirignola ripiega in corner. Il Fasano passa al 36’, Amodio atterrato in aria da Massari e il signor Leone di Barletta decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Amodio, che dagli undici metri trasforma. I brindisini chiudono in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa i biancoverdi cominciamo forte, Gennari su calcio piazzato serve De Nitto, Lacirignola prodigioso toglie la sfera da sotto l’incrocio. Al minuto 24, rigore per il Manduria, espulso Telesca, chance colossale per Gennari ma la sua conclusione si infrange sul palo. Al 27’ Ancona allunga il passivo, direttamente su punizione trova il 2-0 per il Fasano. Qualificazione quasi compromessa, arriva la prima sconfitta in coppa per i biancoverdi, che ritroveranno il Fasano domenica in campionato, davanti al proprio pubblico.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Fasano: Lacirignola A., Gaveglia, Patronelli, Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, (46’ Galizia) Quaranta, (60’ Ancona N.), Longo, (82’ Mastronardi), Amodio, Brescia.
A disp: Lacirignola L., Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto, (84’ Erario), Calò, Mero, Riezzo, (60’ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco.
A disp: Buelli, Olivieri, Piccione, De Valerio, Scarciglia. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Ammoniti: De Nitto, Massari, Mero (M); Laguardia, Leggiero, Brescia (F).
Espulso: Telesca

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive contro il Manduria

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive, 2-0 il risultato finale, che vedrà affrontarsi, tra coppa e campionato, i biancoazzurri contro il Manduria.

Una partita che sarebbe stata difficile lo si sapeva già dalla vigilia: il Manduria sempre vittoriosa nella competizione regionale e Fasano con il morale basso dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa.

Un ottimo Manduria si presenta al “Vito Curlo” per cercare sin da subito di spaventare i padroni di casa. Ci riesce già dopo tre minuti dall’inizio del match il numero 9 bianco verde De Pascalis, che lanciato in porta da un suo compagno colpisce con la sua conclusione il palo esterno. Il Fasano accusa il colpo e subisce il gioco veloce degli avversari nei primi 15 minuti del match e con gli ospiti che non ne approfittano.

26esimo minuto il giovane portiere Antonio Lacirignola chiude con un’ottima uscita lo specchio della porta ancora a De Pascalis.

Minuto 34 placcaggio su Amodio in area di rigore tarantina: per tutti è rigore tranne che per l’arbitro e il suo primo assistente.

Un minuto dopo serpentina di Quaranta in area che viene atterrato da Massari: rigore per il Fasano. Amodio sul dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra 1-0 per i biancoazzurri.

Da questo momento l’Us Fasano si sveglia e fa suo il pallino del gioco.

Minuto 39 ancora Amodio con un tiro da fuori area preciso e piazzato: bloccato dall’estremo difensore bianco verde.

Prima dell’intervallo da segnalare una punizione dalla distanza per i biancoazzurri con Leggiero che non centra per poco lo specchio della porta. Si va così all’intervallo.

Inizio di ripresa con Galizia che prende il posto di Laguardia uscito malconcio dal primo tempo.

Prima grande emozione al minuto 56 con il colpo di testa di De Nitto sugli sviluppo di una punizione: Lacirignola con un tuffo plastico respinge e devia la palla in angolo.

Al 61esimo ancora Amodio su punizione: il tiro preciso ma debole supera la barriera e costringe D’Adamo alla parata in due tempi.

Minuto 69 Gennari con esperienza cerca e trova il fallo in area da Telesca. Arbitro estrae il rosso per fallo da ultimo uomo e assegna il calcio di rigore.

Si incarica della battuta lo stesso Gennari, ma la sua conclusione viene respinta dal palo, con Lacirignola che aveva comunque ben intuito l’angolino su cui tuffarsi.

Il rigore è carica positiva per il Fasano che subito riparte in attacco subendo così un fallo al limite dell’area. È il minuto 72: il neo entrato Nicola Ancona si incarica della battuta. Tiro preciso che gonfia la rete e fa esplodere di gioia l’attaccante e tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo.

Il Manduria sembra tirare i remi in barca e il Fasano accusa la stanchezza. Termina così il match con i biancoazzurri consapevoli che la qualificazione non è stata ancora raggiunta e che la sfida di domenica prossima al “Dimitri” di Manduria sarà un’altra prova da affrontare, questa volta in campionato.

 Us Città di Fasano – Manduria 2-0

Reti: 35′ Amodio (F) su rig.; 72′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Patronelli, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia (46′ Galizia), Quaranta, Longo (82′ Mastronardi), Amodio, Brescia (60′ N. Ancona). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto (84′ Erario), Calò, Mero, Riezzo (60′ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco. A disp.: Buelli, Olivieri, Piccone, De Valerio, Scarciglia. All.

Arbitro: Leone di Barletta

Note: al 69′ Gennari (M) fallisce un calcio di rigore; espulso al 69′ Telesca (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Laguardia (F), De Nitto (M), Massari (M), Leggiero (F), Mero (M), Brescia (F)

Eccellenza, il Trani cala il tris: dalla Sudest ecco….

Turitto, Sangirardi e Bartoli (da sinistra a destra nella foto insieme a Vito Ippedico nella sede del Main Sponsor Tiffany Cart), questi i nomi dei primi 3 colpi messi a segno dalla Vigor in questa sessione invernale del mercato.

Inizialmente erano ben 4 i nuovi arrivi; in seguito, nonostante l’accordo siglato con stretta di mano ieri in tardissima serata con un noto attaccante, quest’ultimo oggi pomeriggio per problemi strettamente familiari ha dovuto disattendere l’impegno con la nostra società.
Brutta tegola per il DS Longo che si è rimesso subito al lavoro.

www.tranicalcio.com

Altamura, ufficiali gli arrivi di Dispoto e Spadavecchia

Altamura 02/dicembre/2015

L’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi sono giunte le firme di due nuovi giocatori: Ernesto Dispoto e Vitangelo Spadavecchia.

Ernesto Dispoto classe ’92 barese doc cresciuto nelle giovanili del Bari, nonostante la giovane età è un giocatore di sicura esperienza vista la sua militanza  nei campionati di serie D e serie C con le maglie di Bitonto, Martina Franca e Termoli, mentre nella prima parte di questa stagione ha vestito la maglia dell’Atletico Mola, nella sua prima esperienza in Eccellenza dopo anni passati in categorie superiori, terzino fluidificante dotato di grande corsa e tecnica che va ad aggiungersi alla rosa di Mr. Fino.

Vitangelo Spadavecchia è sicuramente uno dei portieri pugliesi più importanti del panorama calcistico regionale vista la sua militanza in campionati di serie A e serie B, le presentazioni per questo autentico colpo per la categoria si sprecano, ma per i pochi che non lo conoscono il portierone molfettese ha indossato la casacca del Catania in A e in B del Bari e del Pescara, mentre in C1 ha difeso i pali della Sambenedettese , Sorrento e Andria Bat, insomma un autentico colpo di mercato messo a segno dal d.s. Dammaco che l’ha prelevato dal Mola squadra in cui ha disputato questa prima parte di stagione.

Ecco un video di Spadavecchia in azione:

Eccellenza, col mercato di dicembre è partito il valzer dei bomber. Ecco chi ha cambiato o cambierà maglia

Il mercato di dicembre si è appena aperto e le squadre di Eccellenza vogliono rinforzarsi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

Merce molto richiesta (come sempre) sono i gol e di conseguenza i bomber che stanno infiammando il campionato. Ha aperto il valzer l’ex Sudest Gennaro Manzari che è passato ufficialmente alla corte di Modesto a Bitonto. Il Trani di Zinfollino cerca uomini di esperienza e di categoria per una risalita in classifica: in quest’ottica – riporta svevasport – piace la punta ex Bari Armando Visconti sempre della Sudest che potrebbe perdere anche il difensore Bartoli, il centrocampista Sangirardi e all’esterno Toritto, tutti in direzione Vigor. Chi è molto attivo è l’Altamura del neo ds Dammacco che ha ceduto al Casarano il centravanti argentino Nicolas Dirito (in foto e autore nell’ultima giornata di una doppietta al Barletta). L’ex puntero dell’Andria è chiamato a sostituire un altro pezzo da novanta in Salento ossia quel Cosimo Tedesco svincolatosi qualche giorno fa. Il tecnico altamurano Fino potrà contare su altri due calciatori ex Mola ossia l’esperto portiere Spadavecchia e il difensore Dispoto. Colpo in difesa per l’Unione Calcio Bisceglie che ingaggia, dal Trani, l’esterno Mazzilli e potrebbe ingaggiare il centrocampista Bartolo Lorusso dall’Altamura.

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Barletta, Guerra: “Attendiamo di conoscere i nuovi soci. Questione stadio? Una bruttura e sul mercato…”

La quiete dopo la tempesta. Queste sono le speranze dei tifosi del Barletta dopo l’insediamento della nuova società che è chiamata ora a prendere il timone della squadra adriatica.

I ragazzi allenati da mister Pizzulli si stanno ben comportando in campo e la questione societaria era uno dei temi principali di discussione nei bar della città di Eraclio. Di questo, e di altro, abbiamo parlato in esclusiva per calciowebdilettanti.it, con Luca Guerra, direttore del portale barlettasport.it nonchè collaboratore di Repubblica Bari.

Luca, i tifosi del Barletta dopo il cambio di proprietà e l’avvento di Giuseppe Pollidori si augurano di poter finalmente mettere da parte le problematiche societarie. Come giudichi la nuova società e, soprattutto, pensi possa dare quella stabilità che tutti si augurano? 

Il 2015 societario a Barletta non da grandi tranquillità anche se guai a mischiare le situazioni verificatesi fino a maggio e successive. Da gennaio a maggio (vedi Perpignano ndr) abbiamo vissuto una delle più brutte pagine dei 93 anni di storia del Barletta calcio. Da giugno, ci siamo dovuti rimboccare le maniche e ripartire da due categorie inferiori e c’è stata la buona volontà di tutta la piazza con una raccolta popolare che ha permesso di ripartire almeno dall’Eccellenza. Da un lato, c’è stata la raccolta fondi, dall’altra la buona volontà del gruppo che ha portato avanti la società per tre mesi ben sapendo, detto dalla volenterosa società già dall’inizio, che non ci sarebbe stato futuro. Adesso c’è un nuovo presidente, Giuseppe Pollidori, vecchia conoscenza del calcio cittadino in quanto ha fatto parte della Real Bat e altri ambiti sportivi. I soci? Al momento la situazione è circoscritta a Pollidori, al vicepresidente De Nicolò e a Ruggiero Cristallo che farà da collante col tessuto imprenditoriale cittadino. Gli obiettivi e la fruibilità della società si comprenderanno con i giorni a venire quando si capirà chi sono gli altri soci, con tante voci al momento ne smentite ne confermate. E’ comunque una boccata di ossigeno e per il futuro si capirà dove porre l’asticella.

Questa nuova società arriva proprio all’apertura del mercato invernale. Cosa dobbiamo aspettarci in termini di calciatori?

Di nomi se ne sono fatti già tanti. Si è parlato di Pollidori Jr. (figlio del nuovo presidente ndr) anche se so che ha già una offerta dalla serie D umbra e del difensore centrale Di Giorgio, del Bisceglie, barlettano e classe 1980. In attacco si sono fatti nomi da Vicentin a Tedesco che si è svincolato dal Casarano però al momento siamo fermi ai rumors. L’auspicio espresso dai calciatori è quella di non smantellare la squadra o, comunque, non cambiarne tante componenti dando onore al merito a mister Pizzulli che ha fatto un gran lavoro. La squadra è di discreta qualità con alcuni elementi interessanti e tanti giovani e il mister ha dato una struttura e compattezza mentale e smembrarla potrebbe essere un errore. Una squadra che sul campo è terza, quarta per via del -1 stabilito dal Giudice Sportivo per la partita contro il Gravina. Si aspettano dei movimenti e bisogna vedere se saranno seguiti i consigli di Pizzulli ,che ha chiesto dei puntelli, oppure si vorrà cambiare anche se al momento l’orientamento è quello di seguire i suggerimenti del mister.

Chiusura doverosa è la questione stadio. Pensi che la nuova società che si è insediata possa dare una sterzata e smuovere quella che è la questione “Puttilli”?

Possiamo tranquillamente definirla una “bruttura”, la questione del “Puttilli”. Caso unico in Italia in cui viene consegnato per i lavori a maggio e verrà riconsegnato con i lavori fatti ma inagibile. E’ come portare l’auto dal meccanico con dei danni e ritrovarsela perfetta ma non utilizzabile. Noi attendiamo ancora delle chiare assunzioni di colpa perchè c’è un rimbalzo di responsabilità che, pur legittime, non agevola a capire com’è andato il tutto. Al “Puttilli” per quest’anno, e mi sento di dire che per il prossimo anno, non si tornerà a giocare e verrà utilizzata la soluzione tampone del “Manzi” che sarà portato ad una capienza di 1058 (compreso il settore ospiti). Soluzione tampone dal costo di 260 mila euro e il “Manzi” sarebbe agibile solo per l’Eccellenza. In caso futuro nei dilettanti, il Barletta dovrebbe chiedere una deroga ed è questa una delle cose che ha influito sulle trattative societarie e soprattutto quella con la cordata rappresentata dall’ex presidente dall’Andria, Fiore. 

 

Virtus e Nardò, che scivoloni! classifica cortissima nel girone H

Sorprese nella 14^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le prime due della classe restano all’asciutto rispettivamente contro Torrecuso e Pomigliano. Ne approfittano il Francavilla in Sinni e il Fondi ormai a ridosso del vertice. Bene il Pomigliano, in rimonta sul Nardò, solo un pari per il Taranto in trasferta sul campo del Serpentara in attesa dei gol del neo tesserato Yeboah e di altri rinforzi attesi da Campilongo per raggiungere la vetta della classifica. Bene Bisceglie e San Severo a pochi passi dai playoff, orgoglio Isola Liri nonostante le tante partenze annunciate. Male il Manfredonia, travolto dal San Severo, “colpo” del Marcianise che abbandona momentaneamente la zona calda della classifica.

Stefano Favale

Fasano subito in campo per cancellare la sconfitta di domenica

Oggi al “Vito Curlo” arriva il Manduria, squadra che milita nello stesso girone di campionato dei biancoazzurri, per la partita di andata dei quarti di Coppa Italia di Promozione Pugliese.
Il Fasano arriva a questa sfida dopo aver superato l’Ostuni ai sedicesimi e il Carovigno agli ottavi.
Quest’ultima doppia sfida decisa grazie al goal di Brescia nell’ultimo minuto di recupero durante la partita di ritorno.
I bianco verdi tarantino hanno, invece, dovuto superare senza grosse difficoltà prima il Lizzano e successivamente agli ottavi il Real San Giorgio restando imbattute nelle due doppie sfide.
Certa per mister Laterza l’assenza di Graziano Pistoia squalificato a cui si aggiunge per infortunio l’assenza di Nicolas Pugliese: con quest’ultimo uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato.
Ritornano dunque disponibili Massimo e Nicola Ancona; entrambi fuori per infortunio contro il Leverano.
Calcio d’inizio alle 14:30.
Dirigerà l’incontro il signor Domenico Leone di Barletta.

Castellaneta, due rinforzi per mister Lippolis. Ecco chi sono

Col mercato aperto è iniziato il lavoro di Alfredo Piarulli come nuovo Ds del Castellaneta. La squadra biancorossa, al momento, naviga in una situazione di classifica non proprio ottimale e urgono rinforzi per cercare la risalita.

Nell’ottica di rinforzare la rosa a disposizione di mister Lippolis, l’ex Ds del Mola ha ingaggiato due calciatori: si tratta del difensore centrale ex Ostuni Michele Lorusso (classe 1994) e del centrocampista ex Mola Marco Savino (classe 1997) che andrà a rimpolpare il reparto under.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto, ecco il primo colpo di mercato. In attacco arriva….

Il primo colpo di questo mercato invernale (che si è aperto ufficialmente il 1 dicembre) lo mette a segno il Bitonto.

La squadra neroverde, tramite un comunicato, ha ufficializzato l’ingaggio di Gennaro Manzari. Manzari, attaccante classe 1985 viene dalla prima metà di stagione giocata con la maglia della Sudest. L’attaccante, ex Trani, va a rinforzare il pacchetto offensivo bitontino che può già contare su Nando Terrone, Pignatta, Cannone e Roselli.

Sulla pagina facebook della società neroverde è stata pubblicata la foto della firma dell’attaccante sul contratto e le prime dichiarazioni di Manzari in neroverde: “Vengo da un’esperienza come quella alla sudest, contornata da qualche acciacco fisico ma non di grave entità e con qualche problema di natura non tattica . Ora però ho il dovere e il piacere di pensare in nero verde . So quanto questa piazza sia esigente e calda, ed è proprio quel tipo di piazza che mi esalta . Conosco già qualche mio nuovo compagno. Chi come Fabio Campanella, per aver avuto vita dura con lui quando ci siamo incrociati da avversario, e chi come Cannone, per aver giocato insieme già lo scorso anno ed averne apprezzato le doti tecniche.
Non sono il tipo che fa promesse, però voglio dire ai tifosi che io ci sono, e che non vedo l’ora di cominciare a fare bene con questa maglia addosso”. 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Giudice Sportivo accoglie il ricorso del Gravina. Vittoria a tavolino col Barletta

La notizia era già nell’aria ed oggi è arrivato anche il crisma dell’ufficialità. Il Giudice Sportivo ha accolto il reclamo del Gravina in merito alla gara Barletta-Gravina del 6 ottobre 2015.

La gara, valida per la 6° giornata di campionato, finì 1-1 ma la società gialloblù fece subito reclamo per la presenza in campo di Piazzolla che doveva ancora scontare una squalifica risalente al campionato berretti.

Dopo quasi 2 mesi, il Giudice Sportivo ha dato ragione al Gravina assegnando lo 0-3 e di conseguenza aggiungendo due punti in classifica (Rana e compagni volano a quota 32) mentre la squadra di Pizzulli scende a 23 punti.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, Ragno: “Contento per il gol ma soprattutto per la vittoria”

Il centrocampista azzurro, autore della rete del vantaggio nel match contro il Casarano, si sofferma sull’analisi della vittoriosa sfida al cospetto dei salentini. “La squadra ha disputato un’ottima gara – dice -. Ora la concentrazione si sposta su altri due impegni cruciali”

La prestigiosa vittoria interna contro il Casarano ha consentito all’Unione Calcio di allungare a 3 la striscia di risultati utili consecutivi, nonché di agganciare il Barletta al terzo posto in graduatoria (24 punti). “Un successo importante – afferma il centrocampista azzurro Leo Ragno -, ottenuto al cospetto di una compagine tra le più attrezzate. Nonostante stiano attraversando un momento difficile, i salentini hanno dimostrato il loro valore. Noi, dal canto nostro, ci siamo resi protagonisti di un’ottima gara, dando continuità alle recenti buone prestazioni. Sono contento di aver sbloccato il punteggio (seconda marcatura in campionato, nda), ma soprattutto di aver contribuito ad una vittoria di spessore”.

L’impegno contro il Casarano si colloca in un vero e proprio tour de force che vedrà gli azzurri rifiatare questa settimana, dopo gli ultimi ravvicinati impegni, prima di continuare il personale duello con i gialloblu del Gravina, prossimi avversari in campionato ed in Coppa Italia. “Sono le gare più belle da giocare – continua Ragno – sebbene sappiamo che avremo di fronte una compagine di livello. In campionato ci attenderà un Gravina voglioso di riscatto, dopo lo stop incamerato a Novoli (3-1) e che proverà a difendere il primato in graduatoria dall’assalto del Vieste. Per la gara di Coppa Italia, invece, i gialloblu potranno recarsi al “Ventura” (giovedì 10 dicembre, nda) forti della vittoria nel match d’andata, ma noi daremo il massimo per far bene in entrambe le sfide. Abbiamo la fortuna di avere a disposizione una rosa ampia e composta da ragazzi capaci di dare un contributo notevole nel momento in cui sono chiamati in causa”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Castellaneta, in quattro vanno via dal club. In arrivo Chimenti?

Nello spogliatoio dell’Acd Castellaneta è da poco esplosa una polveriera. Il post partita di Vieste, infatti, ha fatto registrare clamorosi addii che sono destinati a creare non pochi grattacapi a mister Lippolis.

Cominciamo da Valerio Lippolis, centrale difensivo e castellanetano doc: delle sue doti sportive ne avevamo parlato quest’estate, senza nascondere però, il suo temperamento che già in passato aveva sancito rotture anticipate con il sodalizio del presidente Guida. Lippolis, reduce da 2 panchine consecutive, ieri sera ha avuto un incontro con mister e dirigenti, ricevendo il consenso verbale di prendere altre strade sfruttando la finestra invernale di mercato appena aperta.

Chi invece l’ha già sfruttata, sposando la Sudest Locorotondo è l’attaccante Niccolò Greco: anche per lui sono pesate le ultime “bocciature” domenicali a discapito di Mianulli e Mastrangelo; Greco non ci ha pensato due volte a fare le valigie.

A salutare, poi, sarebbero anche gli under classe 1997 e 1998 D’Angelo e Rotunno (destinazione Mola?), mentre si resta in attesa di capire quale sarà il futuro di Daddario (si andrebbe verso la rottura), Somma e Lattaruli.

«Chiarelli e gli altri castellanetani resteranno sicuramente – ha dichiarato a ViViCastellaneta il neo direttore sportivo Piarulli – queste per me sono giornate di fuoco ma troverò il tempo per sedermi con tutti i calciatori e discutere il prosieguo della stagione»

Intanto gli ultimi rumors di mercato vedrebbero il Castellaneta provare a riportare al De Bellis il difensore Armando Chimenti. Una trattativa che Piarulli non ha voluto nascondere: «c’è stato un sondaggio e presto ne faremo un altro. È un giocatore che piace e che farebbe al caso nostro.»

www.vivicastellaneta.it

Team Altamura, vittoria convincente contro il Barletta‏

Bella prestazione della squadra altamurana che si avvicina alla vetta
Bella e convincente vittoria per il Team Altamura che, nel big match del 14° turno del campionato di Eccellenza pugliese, supera per 2 a 1 il Barletta. A dire il vero il risultato sta stretto alla squadra altamurana che, con un pizzico di cattiveria in più, avrebbe potuto ottenere un vittoria più larga.
Con Alfonso Fino in panchina, terzo allenatore in poco più di un terzo in campionato, la squadra altamurana parte timidamente lasciando spazio, alle iniziative del Barletta che al 7′ ci prova conFabiano il cui tiro non crea particolari problemi a Dascalu. Poi, il Team Altamura prende il sopravvento e al 18′ si porta in vantaggio con un perfetto colpo di testa di Di Rito su di un cross pennellato dalla destra da Panarelli. I biancorossi continuano a mantenere il pallino del gioco ma non riescono più ad affondare, almeno fino al 40′ quando ancora Di Rito, dopo una torre di Lacarra, ben imbeccato da Moscelli, da distanza ravvicinata, spara addosso a Dicandia. A pochi secondi dal riposo protagonista sempre l’attaccante argentino che, su cross basso dalla sinistra diLacarra, dall’altezza del dischetto di rigore e in perfetta solitudine, calcia malamente a lato.
Nella ripresa, dopo una manciata di minuti il tecnico del Barletta, Pizzulli, opera una doppia sostituzione che, però, non sortisce gli effetti sperati. La sua squadra, infatti, non riesce a rendersi pericolosa e, anzi, al 12′ l’Altamura potrebbe raddoppiare: palla di Moscelli con il contagiri per Lacarra che, solo contro il portiere, nonostante l’allungo, non ci arriva di un soffio. Il raddoppio arriva lo stesso al 24′: tiro non irresistibile dalla sinistra di Lacarra, Dicandia si fa passare la palla tra le braccia ma, con un guizzo riesce ad allontanarla dalla porta, sulla stessa si fionda Di Ritoche insacca a porta vuota. Passano pochi minuti e Moscelli ha la palla buona per il tris ma il numero dieci altamurano, ben servito in profondità da Lacarra, tira debolmente tra le braccia di Dicandia. A questo punto il Team Altamura tira i remi in barca, non ne approfitta il Barletta che riesce ad accorciare le distanze solo in pieno recupero quando Rizzi, in sospetta posizione di fuorigioco e con la complicità di Dascalu, sigla il gol del definitivo 2 a 1.
Grazie a questa vittoria e ai risultati degli altri campi, delle squadre che la precedevano vince solo il Vieste, il Team Altamura compie un bel balzo in avanti, portandosi a sole sette lunghezza dalla vetta.
Domenica prossima, intanto, partita sulla carta abbastanza facile con la squadra altamurana impegnata a Castellaneta. Vedremo, però, come si presenterà il Team Altamura, dato che martedì si riapre il calciomercato e alcuni giocatori potrebbero salutare la compagnia.

TEAM ALTAMURA – BARLETTA 1922 2-1

TEAM ALTAMURA: Dascalu, Panarelli , Natale (15′ st Radulescu), Amato, Lorusso , Dinielli, Golban, Mancini, Di Rito (39′ st Paun), Moscelli, Lacarra (35′ st Ghita). A disposizione: Geanta, Cannito, Roccotelli, Tragni. Allenatore: Fino.
BARLETTA 1922
: Dicandia, Dipinto, Piazzolla, Zingrillo, Rizzi, Monopoli, Fabiano (5′ st Rizzo), Cantatore, D’Ambrosio (5′ st Gadaleta), Ladogana, Sguera (35′ st Difranesco). A disposizione: Orizzonte, Lacerenza, Cifaratti, Seccia. Allenatore: Pizzulli.
ARBITRO
: Taricone di Perugia, coadiuvato da Ciocia e Morea di Molfetta.
RETI
: 18′ pt Di Rito (TA); 24′ st Di Rito (TA), 48′ st Rizzi (B).
AMMONITI
: Panarelli, Lorusso (TA).
RECUPERO
: 2′ pt, 5′ st