Il servizio a cura di TeleSveva.
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Il servizio a cura di TeleSveva.
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Il servizio a cura di TeleSveva
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“Ormai facciamo parte di una grande famiglia”
Terminato il campionato in casa Vieste si guarda al futuro. La società pensa in grande e ha in mente un progetto che coinvolga tutte le realtà economiche e sociali della cittadina garganica.
“In questi anni forse ho fatto l’errore di non essermi aperto completamente alla città – spiega il presidente Lorenzo Spina Diana. Con questo nuovo modello di management saremo in grado di poter continuare il nostro progetto calcistico che ci permetterà di allestire una squadra sempre più competitiva”.
Un Atletico Vieste che ha sfiorato lo storico traguardo dei play off e che ha accarezzato il sogno di vincere la Coppa Italia di Eccellenza, con la finale persa solo ai rigori contro il Casarano.
“Abbiamo disputato una grandissima stagione – ha dichiarato il capocannoniere del campionato e bomber viestano Rocco Augelli, autore di 21 gol in campionato e 7 in coppa -. C’è un po’ di rammarico per aver perso i play off di una manciata di punti ma abbiamo lottato fino alla fine contro squadre forti e blasonate, disputando una grande stagione che rimarrà nella storia del calcio viestano. Abbiamo dato una risposta a chi non ci considerava all’altezza. Una grande soddisfazione anche per mister Olivieri che ha dimostrato tutte le sue qualità”.
Dello stesso avviso Paolo Augelli, gemello di Rocco, reduce da una stagione tormentata per via degli infortuni: “Abbiamo dato il massimo. Il mio rammarico più grande è quello per la finale di coppa persa. Si sa che la coppa di Eccellenza è una scorciatoia per arrivare in serie D. abbiamo perso la finale solo ai rigori, accarezzando un sogno. Ci riproveremo. Dal punto di vista personale il gol nell’ultima di campionato (proprio contro il Casarano, una bomba da 30 metri ndr) mi ha ricompensato delle tante sofferenze”.
Dalle parole dei due pilastri dell’Atletico si capisce la volontà di rimanere a Vieste nella prossima stagione: “Essere capocannoniere del campionato – dice Rocco – ti porta giustamente ad essere appetito dai maggiori club di Eccellenza e anche di serie D. Valuterò attentamente le eventuali proposte ma da parte mia c’è la volontà di rimanere qui a Vieste che per noi è come una seconda casa”.
“Il grande campionato disputato ha messo in vetrina le grandi individualità di questa squadra – conferma Paolo -. Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo fatto di grandi uomini prima che giocatori. Se la società avrà programmi ambiziosi noi non esiteremo un attimo a restare in questa piazza, che ci ha adottato e regalato grandi soddisfazioni”.
Antonio Lo Vecchio
Il direttore generale azzurro esprime la sua opinione sul cammino dell’Unione Calcio. “Raggiungere la Promozione è stato un traguardo – dice -. Ripartiremo dai giovani”.
A pochi giorni dall’ultimo impegno di campionato, in casa Unione si tracciano i primi bilanci della stagione. Compito affidato a Leonardo Pedone, direttore generale della società azzurra. “Abbiamo disputato un buon campionato con la prima squadra – esordisce Pedone -,la Promozione per noi rappresenta un traguardo. Il bilancio è positivo, tenendo conto delle linee guida prefissate ad inizio anno. La prima squadra continuerà ad essere un punto di riferimento per i giovani e per il settore giovanile”.
Proprio il settore giovanile ha costituito uno dei fiori all’occhiello di quest’annata. “I risultati parlano da sé – aggiunge il dg azzurro -, i Giovanissimi hanno conquistato per il secondo anno consecutivo il proprio girone, gli Allievi hanno chiuso al secondo posto ma dopo un bellissimo campionato, deciso soltanto all’ultimo turno. Dulcis in fundo, i successi del “Roma International Cup”, al quale abbiamo partecipato con tre squadre, portando a casa ben due coppe”.
Intanto si comincia a lavorare in vista della prossima stagione. “Uno dei doveri che ci siamo predisposti è quello di tentare di creare uomini, prima che calciatori – afferma Leonardo Pedone – . Continueremo a puntare sui giovani, soprattutto provenienti dal nostro vivaio, ma ricercheremo anche nel territorio della Bat. Naturalmente non mancheranno giocatori più esperti che possano guidare l’intero spogliatoio. Chiudo con un appello a chi ci segue: spero che la partita di domenica contro il Gargano passi alla storia come l’ultima apparizione del “Di Liddo” in terra battuta. I presupposti per un rinnovamento dello storico impianto sportivo biscegliese ci sono, sarebbe un regalo a tutta la città. Venite a seguirci numerosi per assistere ad una data importante per lo sport biscegliese”.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Una doppietta di Lorenzo De Vito consegna all’Otranto tre punti sul campo del Leporano. Un successo tutto sommato inutile, date le vittorie di Tricase, Leverano e Gravina che di fatto escludono gli idruntini dagli spareggi promozione: “Il rammarico è enorme – afferma il tecnico Salvadore –. Siamo rimasti in corsa sino alle ultime battute sia in Coppa Italia che in campionato, ma siamo rimasti con un pungo di mosche in mano in entrambe le manifestazioni, il che ci rattrista, in quanto abbiamo disputato una stagione decisamente positiva”.
Il doppio impegno ha portato via energie preziose: “È innegabile che sia così. La nostrarosa è alquanto striminzita sul piano numerico e avendo disputato tanti match ci è costato parecchio sul piano del dispendio delle energie psico-fisiche. Ma non potevamo snobbare la coppa una volta che ci siamo avvicinati ai turni più importanti”.
La Coppa Discplina è un vanto: “Siamo al comando di questa speciale classifica e questo fatto ci fa onore. Non accede sovente che i team che sgomitano per traguardi importanti riescano a essere anche molto corretti”, conclude mister Salvadore.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Grande REAL al “Morgese” di Toritto, che si congeda così dal pubblico amico con una roboante prestazione, sugli scudi la coppia Pica & Silvestri, autori delle marcature modugnesi.
Nella prima frazione dopo uno studio attento tra le due squadre, è il Bitonto a passare in vantaggio, angolo di Roselli ma Portoghese – complice il campo viscido – devia la palla alle spalle di Colagrande, passano 10′ e il REAL comincia a macinare gioco e dopo una triangolazione Ronzullo – Tenzone, è Pica a insaccare per il meritato pareggio – per il bomber barese è il 22° centro stagionale.
La ripresa si apre con un REAL più determinato e veloce in tutti reparti; l’asse Tenzone – Calicchio è insuperabile, dopo due ripartenze di Grmaldi è Silvestri a intercettare la sfera e con un bolide segna la rete del sorpasso. Il REAL fa sua la partita e nei minuti finali va vicino alla terza marcatura con Tenzone ma Lattanzi si supera deviando in corner.
Domenica prossima il i biancazzurri faranno visita al Celle di San Vito, piccolo comune dauno con terreno di gioco in erba naturale – calcio d’inizio alle ore 16:30.
REAL MODUGNO: Colagrande, Vischi, Silvestri, Ronzullo, De Francesco (Cap.) (17′ s.t. Indrago), Grimaldi (V.C.), Abbinante (31′ s.t. Kociraj), Calicchio, Pica, Tenzone, Portoghese (41′ s.t. Pizzuto). A disposizione: Bonavita, Romito, Danza, Mongelli. All. Carella M.
BITONTO: Lattanzi, Roselli M., Bonasia, Piperis (36′ s.t. Pazienza), Zaccaro (V.C.), Naglieri, Foggetti (26′ s.t. Derenzio), Sangiradi (Cap.), Terrone, Roselli N. (21′ s.t. Aloisio), Belviso. A disposizione: Bisceglie, Ricciardi, Salierno, Capriati. All. Di Venere M.
Arbitro: Simone Petracca della sez. di Lecce coadiuvato da Pasquale Vitobello e Pierangelo Pellegrini della sez. di Barletta.
Reti: 20′ p.t. Portoghese aut. (M.), 30′ Pica (M.), 30′ s.t. Silvestri (M.).
Ammoniti: Vischi e Portoghese (M.).
Espulsi: Zaccaro (B.) per doppia ammonizione.
Il servizio a cura di TeleSveva.
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Omnia Bitonto, nulla da fare con la Real Siti. La salvezza passa da Rocchetta Sant’Antonio. Biancoblu sconfitti per 3-0 in casa. Il futuro nelle due sfide contro la formazione foggiana
Nulla da fare per l’Omnia Bitonto, che viene battuta al “Città degli Ulivi” per 3-0 dalla quotata Real Siti di Stornarella, terza in classifica, nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria.
Gli omniani cedono soltanto nella ripresa, dopo essere rimasti in partita per almeno due/terzi di gara. Lo stop non cambia la situazione in classifica: i biancoblu restano a -2 dal Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto per 2-1 a Palo del Colle. E nell’ultima giornata c’è proprio lo scontro diretto contro la formazione foggiana: in caso di successo, l’Omnia Bitonto scavalcherebbe il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e sicuro avversario nello spareggio, affrontandoli nel playout in casa; in caso invece di sconfitta o pareggio, i bitontini sarebbero costretti a tornare nel foggiano per giocarsi la salvezza nello spareggio.
La partita. Mister Giuseppe Lovero deve fare a meno di alcune importanti defezioni nel match contro la Real Siti, terza ed in lotta per il secondo posto e la promozione attraverso il playoff: Dario Orlino indisponibile, Rosati squalificato, Catucci non al meglio. Pertanto nell’undici di partenza, riproposto nel 4-5-1 che ben ha figurato una settimana fa contro l’Alexina, partono Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni,Verriello ed Agostino centrali; a metà campo, Masciale, Noviello eSchiraldi nel mezzo, Fioriello e Savoni sulle corsie; in attacco l’unica punta Lucera.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto che, sul campo reso viscido dalla abbondante pioggia caduta nella mattinata, prova a mettere in difficoltà gli avversari, stringendo le maglie difensive e ripartendo in velocità. All’8’ buona occasione di Schiraldi che da fuori non trova lo specchio.
La Real Siti è sorniona e prima sfiora il vantaggio con un diagonale al lato di Zanni e poi trova al 20’ il vantaggio con Pelullo, che se ne va sulla destra, entra in area e da posizione defilata trova l’angolo opposto. Real Siti avanti 1-0.
I biancoblu bitontini replicano ancora con Schiraldi, che in area di testa manda al lato un corner battuto dalla destra da Savoni. Ultima emozione del primo tempo, il bell’intervento di Cervelli a bloccare Pelullo.
La ripresa parte con mister Lovero che prova subito a rimescolare le carte: dentro Catucci, seppur non al meglio, per Lucera, Grumo per Noviello e Lovero per Fioriello, passando così al 4-4-2. L’Omnia Bitonto preme ma fa fatica a trovare il guizzo buono per la conclusione. Eppure ci mette tanta buona volontà e tanta grinta, rischiando poco e facendo decisamente la partita.
La Real Siti però si dimostra squadra solida, quadrata e sorniona, pronta ad attendere il momento giusto per colpire. E dopo circa 70 minuti di gara equilibrata, ecco che gli ospiti trovano l’uno-due che chiude definitivamente il match: al 71’se ne va sulla sinistra Borgia che, dal fondo, trova al centro dell’area Gramazio che batte Cervelli per il 2-0. Proteste da parte dei padroni di casa bitontini che reclamano per l’uscita del pallone, oltre la linea di fondo campo, al momento del cross. L’arbitro tarantino Agnusdei non ravvisa nulla e concede la rete.
Al 75’arriva il tris ospite: errore difensivo per la retroguardia biancoblu e ancora Pelullo trafigge Cervelli.
Partita ormai chiusa ed archiviata e Omnia Bitonto che, presa dalla tensione e dall’inevitabile sfiducia per una situazione delicatissima, perde purtroppo in lucidità e calma, con le espulsioni per proteste di Catucci e Grumo.
Finisce così, con la Real Siti che espugna per 3-0 il “Città degli Ulivi”. La stagione biancoblu ora arriva al crocevia definitivo e decisivo: due sfide contro il Rocchetta Sant’Antonio. Per giocarsi la salvezza in casa serve il colpaccio in trasferta domenica prossima. È il momento finale della stagione: contro la formazione foggiana gli omniani si giocano davvero tutto.
Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com
La sintesi della gara a cura di TeleSveva.
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Il Real Modugno vince 2-1. Neroverdi battuti in rimonta in quel di Toritto. Domenica prossima ultima di campionato col Carapelle
Nel freddo gelido di Toritto, si muove meglio il Real Modugno e il Bitonto, fresco di Eccellenza, deve cedere il passo.
Indolore ma rumorosa sconfitta per i neroverdi, che lasciano via libera (2 – 1) ai più affamati e vogliosi modugnesi, che ringraziano e infliggono il quinto stop stagionale ai ragazzi di mister Di Venere.
Stop meritato quello dei bitontini che, dopo una prima mezz’ora davvero ad alti livelli, lentamente lasciano il campo e la manovra a De Francesco e compagni, che non si lasciano sfuggire l’appetitoso piatto. Che però è amaro, perché non permette ai biancocelesti di mister Carella di accedere ai play – off.
Una partita dai due volti quella andata in scena di ieri. Il primo è tutto di marca neroverde, che rispolverano una prestazione di grande livello. Con l’inedito 4 – 3 – 1 – 2 (per la prima volta in campo insieme Foggetti,Sangirardi e Piperis) la capolista, seppur priva di Modesto, è sospinta da un Roselli eccezionale e mostra quantità, qualità, e grande compattezza di squadra. E passa meritatamente in vantaggio. Poi però, si siede, lascia l’offensiva agli avversari, e si fa prima raggiungere e poi superare, in un secondo tempo dalle chiare tinte modugnesi.
La prima emozione del match è al 4′, quando Bonasia non sfrutta come dovrebbe un cross di Roselli dalla destra, mentre tre minuti più tardi è lo stesso numero 10 neroverde a scaldare i pugni di Colagrande con un tiro da fuori. È il preludio al gol, che arriva al minuto 21′: angolo velenoso di Rosellidalla destra, un paio di deviazioni e palla in rete.
Il vantaggio non cambia l’inerzia della contesa, perché è sempre il Bitonto a fare la parte del leone (come non accadeva da oltre due mesi a questa parte) ma spreca due o tre situazioni importanti, mentre il Real Modugno lentamente inizia ad uscire dal guscio. E lo fa sfruttando soprattutto le fasce laterali, dove Tenzone fa il diavolo a quattro. Il pareggio arriva a fil di the caldo, ed è da amanti del calcio. Bellissima azione corale dei padroni di casa, la palla arriva a bomber Pica che non può fallire. 22° rete stagionale per l’attaccante ex Libertas, che stacca Terrone nella classifica cannonieri.
Nella ripresa, i primi susssulti li regalano i neroverdi, che ci provano da fuori prima con Piperis e poi con Foggetti. Il Modugno prova a essere più incisivo. Non lo è, ma è sicuramente più pimpante e più preciso dei neroverdi, che dapprima perdono mister Di Venere (allontanato per proteste) e poi Zaccaro, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi per somma di ammonizioni.
E subito De Francesco e compagni non perdonano, e completano la rimonta al 24′ con Silvestri, un difensore che dimostra di avere i piedi buoni. La sua forte conclusione da fuori area non lascia scampo a Lattanzi, non impeccabile nella circostanza. Ma il numero 1 neroverde si riscatta 12′ dopo, quando è miracoloso salvando la conclusione a botta sicura di Tenzone, dimenticato da Michele Roselli. È l’ultima emozione della partita, che certifica il momento no dell’U.S. Bitonto, che ha raccolto soltanto 6 punti nelle ultime 7 partite, con 1 vittoria, 3 pareggi, 3 sconfitte.
Alle sue spalle vincono tutte le inseguitrici, per una classifica che a 90′ dal termine recita U.S. Bitonto 72, Sporting Altamura 67, Monte Sant’Angelo 66, Cellamare 65, Corato 61.
Domenica, per la 34esima e ultima fatica della stagione, al “Città degli Ulivi” arriverà il Carapelle, che non ha più nulla da chiedere al campionato. Sarà l’occasione per festeggiare al meglio l’Eccellenza raggiunta.
Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com
L´Avetrana batte il Carovigno 4 a 1 e si conquista la salvezza matematica con una giornata di anticipo.
CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Vignola (s.t. 41´ Turco), Valente, De Simone (s.t. 24´ Camposeo), Schiena, Lanzillotti (s.t. 36´ Leobilla), Pizzolla, De Nisi. Allenatore: Monna
Arbitro: Sig.Carrer di Barletta
Marcatori: p.t. 1´ e 7´ Candita; 38´ Cappelini (rig.) – s.t.. 1´ Schiena; 45´ Cappellini (rig.)
Note: p.t 40´ espulso Petranca
usdavetrana.it
La decisione presa dal signor Roca di Foggia è il classico esempio di come ci si debba comportare in presenza di maltempo e di campo impraticabile. Il ‘Totò Cezzi’ non si presentava nelle sue vesti migliori per una partita importante per le due squadre e per l’intero campionato. Le due squadre hanno giustamente effettuato il riscaldamento, così come ha fatto la terna, che ha anche consigliato la società di casa di adoperarsi per drenare l’acqua presente sulla fascia destra.
Nonostante gli sforzi, encomiabili, del Novoli quella zona di campo rimaneva impraticabile anche perchè la pioggia non dava tregua. Salomonica quindi la decisione dell’arbitro che, in presenza dei due capitani Potì e Arcadio, ha sancito la fine con il triplice fischio. Ora la palla passa agli organi regionali che dovranno trovare la data migliore per recuperare la partita. Tante le ipotesi ma tante anche le variabili per poter pronosticare una data probabile. In attesa della decisione da parte degli organi competenti, il Putignano guarda tutti dall’alto.
calciobiancoverde.it
Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni. La sintesi della gara e le interviste del dopopartita a cura di Giuseppe Lucariello.
Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni.
Mister Di Maio applica qualche piccola modifica agli undici titolari, in virtù anche dei diversi impegni ravvicinati che si sono susseguiti questa settimana, la partita nei primi dieci minuti è molto equilibrato con entrambe le squadre molto compatte e poco scoperte, ma l’Altamura pian piano viene fuori e con una conclusione dalla distanza di Montemurro si presente dalla parti dell’estremo difensore ospite ma la sua conclusione è di molto fuori lo specchio della porta, per l’Unione Bisceglie è Ferrante a creare problemi alla retroguardia biancorossa ma la sua conclusione di testa è debole e fuori lo specchio, poco dopo è l’Altamura ad aprire le marcature con Montemurro che su suggerimento di Rifino calcia bene ad incrociare e trafigge Napoletano, è la prima marcatura stagionale per il forte centrocampista materano, giunto nel mercato di dicembre. Passano poco meno di cinque minuti e si assiste alla prima rete stagionale di un altro giocatore altamurano si tratta del giovane classe 95 Rifino che si avventa in tuffo di testa su un cross morbido messo al centro da D’Introno. Lo Sporting Altamura è in giornata e macina giocate ed occasioni prima con una conclusione di Martellotta che era diretta in porta ma viene “parata” da un suo compagno di squadra che era scivolato per terra, dopo è Chisena che sfiora il tris il fantasista biancorosso salta un difensore biscegliese con una finta ma poi con il sinistro calcia fuori destabilizzato anche dalle pessime condizioni del terreno di gioco scivola per terra, si conclude cosi la prima frazione di gioco.
Nella ripresa gli ospiti sono pimpanti e più propositivi con l’ex Ferrante che va più volte vicino alla marcatura ma Girolamo è bravo nello sventare le conclusioni, ma è nuovamente l’Altamura a passare in vantaggio con Castoro complice anche una disattenzione del portiere ospite ingannato forse dal rimbalzo del pallone. Dopo la terza marcatura i biancorossi si scoprono un po’ in difesa e questa volta Ferrante centra la porta e accorcia le distanze, ma al 28′ l’attaccante altamurano D’Introno ristabilisce lo score di vantaggio e mette a segno la marcatura, ma poco dopo è nuovamente Corrado Ferrante per l’Unione ad andare in gol con un destro chirurgico che si infila in rete. Ma lo Sporting Altamura è in giornata e va nuovamente a segno con il “toro coratino” Fabio D’Introno che con un preciso pallonetto mette a segno la sua personale doppietta., la ciliegina sulla torta arriva al 43′ con Chisena che su suggerimento di Rifino va in rete con un pregevole colpo di tacco sotto porta, si conclude dunque cosi con il risultato di 6 a 2 per lo Sporting Altamura questa penultima giornata di campionato.
Con questo risultato gli uomini di Di Maio restano imbattuti in casa nella regular season , mantengono il secondo posto ma restano invariate le distanze con le inseguitrice che vincono tutte le loro rispettive partite, domenica prossima ultima giornata prima del post season in esterna contro la Nuova Andria che ancora deve decidere il proprio destino, sarà dunque una partita fondamentale per i biancorossi che devono assolutamente difendere la seconda posizione.
Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio
Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante
Arbitro: Ruggiero di Brindisi
Marcatori: 33′ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11′ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena
ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello
La sintesi della gara a cura di TeleSveva.
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Di Rito liquida la pratica Molfetta. A Mola, il Casarano non va oltre lo 0-0
Il gol di Di Rito dopo appena 1′ di gioco regala il successo alla Fidelis Andria contro il coriaceo Molfetta che deve arrendersi alla corazzata di Ragno. La squadra di casa controlla la partita senza patemi per l’intera prima frazione di gioco. Il Molfetta, nella ripresa, cerca la via del pari, senza tuttavia impensierire Leo.
Il Mola deve attendere, invece, lo scadere dei supplementari per brindare al passaggio del turno. La squadra di Sgobba pareggia 0-0 contro il Casarano e accede alla finale. Al “Caduti di Superga” va in scena una gara maschia, condizionata dal terreno in pessime condizioni. Il Casarano cerca di fare la gara, ma il suo possesso palla si rivelerà sterile. Poche, infatti, nonostante l’impegno profuso dai ragazzi di Rogazzo, le verticalizzazioni dei rossoazzurri, che hanno la loro migliore occasione al 20′ con Marinelli che, di testa, ben imbeccato con un lob da Salvadore, trova un prodigioso Petruzzelli sulla sua strada. Il Mola chiude in 10 per l’espulsione di Mastrolonardo nel finale. Rosso che gli costerà la finalissima di Andria.
Colpoditaccoweb.it
Gli azzurri escono con le ossa rotte dal “D’Angelo” di Altamura, sconfitti per 6-2 dallo Sporting Altamura. Doppietta per Corrado Ferrante.
Trasferta altamurana indigesta per l’Unione Calcio sconfitto per 6-2 nel match disputato contro la vice-capolista Sporting Altamura, valevole per la penultima giornata di campionato.
Mister Ferrante conferma nove undicesimi della formazione che ha superato giovedì scorso la Nuova Lucera. Partono titolari D’Ambrosio a centrocampo e in attacco l’under Acquaviva al posto di Amoroso.
Impatto iniziale molto buono per la compagine biscegliese che si rende pericolosa al 12’ con Di Pierro, ben servito da Carlucci, ma l’ex Bitonto da buona posizione manca l’impatto con la sfera. Un minuto dopo, il colpo di testa di Corrado Ferrante sibila il palo della porta difesa da Girolamo.
Lo Sporting Altamura ci prova soltanto alla mezz’ora con Castoro la cui conclusione non crea grattacapi al portiere Napoletano.
I biscegliesi manovrano con ordine e costanza, ma è l’Altamura a passare in vantaggio con Montemurro, che supera il numero uno azzurro con un preciso diagonale. Passano cinque minuti e la compagine biancorossa raddoppia con Rifino artefice di una conclusione sotto la traversa, da distanza ravvicinata.
Nella ripresa, dopo 2’, Ferrante prova a riaprire il match ma Girolamo fa buona guardia. Va meglio a Castoro che all’11’ porta lo Sporting Altamura sul 3-0 con una girata che beffa Napoletano. Il passivo di tre reti, oltremodo punitivo, spinge Malerba e soci a riscattarsi sotto porta, tanto che gli azzurri sfiorano la rete per tre volte nel giro di 6’, precisamente dal 12’ al 18’.
Corrado Ferrante continua la sfida personale con Girolamo, ma l’estremo difensore altamurano mantiene la porta immacolata. Gli sforzi del capocannoniere biscegliese vengono premiati al 21’, quando riesce a depositare in rete il cross da banda destra di Walter Dascoli. I padroni di casa ristabiliscono le distanze al 28’ con D’Introno, lesto a castigare un errore difensivo degli azzurri.
Passano 4’ e Ferrante mette a segno la sua 19esima marcatura stagionale grazie ad un destro chirurgico che si infila nell’angolino basso alla destra di Girolamo. Al 38’ lo Sporting Altamura rincara la dose con un pallonetto di D’Introno, preludio alla sesta ed ultima marcatura siglata da Chisena al 43’.
Una sconfitta dal passivo ingombrante per l’Unione Calcio, punita oltremisura in questo penultimo atto del campionato, da tempo avaro di obiettivi per la formazione biscegliese.
Nonostante la sconfitta, l’Unione Calcio conserva la nona piazza della graduatoria con 50 punti. Domenica prossima, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Gargano Calcio nell’ultima giornata del torneo.
Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio
Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante
Arbitro: Ruggiero (Brindisi)
Marcatori: 33’ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11’ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena
Ammoniti: Montemurro, Pappapicco
Espulsi: /
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Ecco i risultati delle gare
PLAY-OFF 1° TURNO DEL 04-05-2014
FIDELIS – ANDRIA – L. MOLFETTA 1-0 (inizio alle ore 18.00)
Atletico Mola – Casarano 0-0 dopo i tempi supplementari e Mola in finale per miglior piazzamento
FINALE PLAY-OFF DOMENICA 11 – 05 – 2014 ore 16.30
Parte la fase regionale dei playoff, di fronte Mola-Casarano e Fidelis Andria-Molfetta. Il regolamento prevede un incontro secco, giocato in casa della formazione che ha chiuso in campionato con il miglior piazzamento; in caso di parità al 90′ si disputeranno i tempi supplementari. Qualora il risultato di parità dovesse persistere anche al 120′, accederebbe alla finale regionale la formazione di casa, proprio in virtù del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.
Precedenti: il Mola non dorme certo sonni tranquilli quando incrocia il rossazzurro. Nelle due gare di campionato sono arrivate altrettante sconfitte per Tenzone e compagni; sia al “Capozza” che al “Caduti di Superga” il Casarano si è imposto per 2-1.
Nell’altra sfida, Molfetta e Fidelis Andria hanno pareggiato, 0-0, nel girone d’andata, al “Degli Ulivi” l’undici di Ragno ha invece vinto 1-0.
Queste le designazioni arbitrali per le due gare playoff:
Atletico Mola – Casarano: Marco Rossetti di Ancona (De Chirico-Binetti di Barletta)
Fidelis Andria – Libertas Molfetta: Gionatan Civico di Vasto (Giudetti-Laghetti di Taranto)
Il tecnico introduce l’impegno dei biscegliesi in casa dello Sporting vice-capolista. “Ci attende una sfida importante – dice – . Restano da valutare le condizioni di alcuni giocatori”.
Tornata alla vittoria nel match casalingo di giovedì scorso contro la Nuova Lucera, l’Unione Calcio si appresta ad affrontare lo Sporting Altamura nel penultimo atto del campionato. Gli azzurri saranno di scena al “D’Angelo” (fischio d’inizio ore 16.30), vera e propria roccaforte degli altamurani, imbattuti dinanzi al proprio pubblico nella stagione in corso.
Il tecnico Renzo Ferrante fa il punto della situazione in casa biscegliese partendo dall’ultima prova dei suoi ragazzi. “La vittoria contro la Nuova Lucera mi ha offerto buone indicazioni – esordisce –. Non era una partita facile da affrontare in quanto le motivazioni, a questo punto del campionato, possono fare la differenza. Per fortuna non è stato così, anzi la squadra è stata capace di ribaltare il risultato con caparbietà. Inoltre ci siamo preposti di svolgere un lavoro mirato in funzione della prossima stagione facendo crescere gli under che compongono la rosa dell’Unione Calcio, compito che, a prescindere da chi siederà in panchina l’anno prossimo, ha un’importanza fondamentale”.
L’attenzione si sposta al prossimo match degli azzurri. Una sfida affascinante che, per lo Sporting Altamura, rappresenta un crocevia importante in ottica secondo posto. Con i 64 punti guadagnati fin qui, i murgiani occupano la piazza d’onore insidiata però dal Monte Sant’Angelo, terzo con un solo punto di ritardo.
Le forti motivazioni della squadra altamurana, unitamente all’ottimo ruolino di marcia casalingo della stessa, dipingono una trasferta proibitiva per l’Unione Calcio, ma mister Ferrante non dispera. “Sarà sicuramente una gara stimolante, noi siamo decisi a fare la nostra gara. Restano da valutare le condizioni di diversi giocatori come Corrado Ferrante, Di Pierro e Pasculli che non sono al meglio. Il gruppo, però, è motivato, lo stesso Ferrante punta a toccare 20 reti stagionali, Di Pierro è deciso a mostrare il suo potenziale. Tornare da Altamura con un buon risultato darebbe ulteriore pregio a ciò che è stato compiuto in questa stagione”.
Il match tra Sporting Altamura e Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero di Brindisi, coadiuvato da Mastria e Romano, appartenenti alla medesima sezione.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
La Libertas Molfetta senza timori ad Andria. Il servizio a cura di TeleSveva.
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Il Novoli ha colto giovedì scorso un successo importante a San Cesario, grazie al gol di D’Amblé che consente agli uomini allenati daSimone Schipa di conservare il vantaggio di due punti sul Putignano che insegue: “Derby vivace col San Cesario, quello che mi aspettavo – afferma il tecnico rossoblu -.Sapevamo di incontrare un avversario motivato in cerca di punti salvezza. Abbiamo vinto e questo è quello che conta a 180 minuti dalla fine”.
Novoli che poteva chiudere il match prima: “Abbiamo fallito palle gol importanti. Potevamo chiudere l’incontro prima con un punteggio diverso, ma non siamo stati concreti nel finalizzare. Poi nel secondo tempo, nonostante la squadra abbia accusato un po’ di stanchezza, si è continuato a sbagliare gol. Anche il San Cesario ha sbagliato”.
Il calendario, per le ultime due giornate, propone il Fragagnano e lo scontro diretto aPutignano: “Adesso, il Novoli, a due tappe dalla fine, non guarda quanto si vince. Pensiamo già al Fragagnano e, a differenza del Putignano che è ospite dall’ostico San Vito, abbiamo il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Proveremo a vincere il fondamentale match contro i tarantini per arrivare al faccia a faccia con i baresi, col vantaggio di due punti, se naturalmente escono indenni da San Vito”, conclude Schipa.
nuovoquotidianodipuglia.it
Il servizio a cura di TeleSveva.
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Il servizio a cura della redazione di TeleSveva.
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Ancora un’ennesima prestazione esaltante del Novoli Calcio che riesce ad avere la meglio sul San Cesario. Il goal realizzato è stato messo a segno da D’Amblè che così ritorna in squadra dal primo minuto nel migliore dei modi. Con questa vittoria il Novoli mantiene due punti di vantaggio sul Putignano.
Domenica ci sarà l’incontro con il Fragagnano, squadra che lotta per i play off, l’unico obiettivo sarà la vittoria, mentre la diretta rivale Putignano avrà un ostico incontro a San Vito.
asdnovolicalcio.it
A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.
La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.
Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.
Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.
Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti
Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione: Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto
Arbitro: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia
putignanoweb.it
La Nuova Lucera Calcio è stata sconfitta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie e, avendo vinto la Nuova Andria con il Real Bat, precipita in fondo alla classifica, vedendo ulteriormente assottigliate le sue possibilità di disputare i play-out.
Per la gara contro l’Unione, i biancocelesti, confermando i problemi di organico, si sono presentati in dodici e non hanno sfigurato, tutt’altro. Il confronto è stato combattuto; nel primo tempo, dopo una fase di studio, entrambe le compagini si sono rese pericolose con un paio di occasioni per parte.Ferrazzano è volato per togliere una palla dall’incrocio, mentre Barisciani e Di Sabato hanno mandato di poco fuori. Secondo i biancocelesti, non è stato concesso un rigore per fallo su Tusiano.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio con Tusiano, intorno al quarto d’ora. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, il pareggio è giunto dopo una manciata di minuti, complice qualche errore in difesa. Dopo un tentativo a rete di Tusiano che meritava miglior fortuna, l’Unione è passata in vantaggio, verso la mezz’ora.
Prima del triplice fischio finale, occasionissima per Di Virgilio, il cui forte tiro è finito sulla traversa.
Secondo quanto comunicato dalla Società, la partita ad alta tensione di domenica, 4 maggio, al Comunale, contro laNuova Andria comincerà alle 18, dando la precedenza all’incontro di Serie D che vede impegnato il San Severo.
Prima del calcio di inizio, si terrà la cerimonia di premiazione della settima edizione del Miglior Biancoceleste di Sunday Radio.
sundayradio.it
Pino Giusto prenota la panchina per la prossima stagione. Il servizio a cura di Telesveva.
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L’Unione Calcio fa cinquanta. Superata in rimonta la Nuova Lucera
I ragazzi di Ferrante conquistano la quattordicesima vittoria stagionale battendo per 2-1 la compagine foggiana. Decide una doppietta di Nicola Di Pierro.
Pronto riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che riprende confidenza con i tre punti superando in rimonta, per 2-1, il nuovo fanalino di coda Nuova Lucera nella terzultima giornata della regular season del campionato.
Mister Ferrante manda in campo una formazione quasi “made in Bisceglie” con otto undicesimi nati nella città dei Dolmen. Tra i pali ritorna titolare Napoletano al posto di Antonino, debutto dal primo minuto per l’attaccante classe ’97 Alessandro Amoroso.
Dopo una lunga fase di studio, l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Corrado Ferrante, la cui sforbiciata è spettacolare ma improduttiva. Alla mezz’ora ci provano Ferrante e Bufi, tentativi che non impensieriscono la porta difesa da Ferrazzano.
Durante l’intervallo standing-ovation da parte di tutto il “Di Liddo” per i giovanissimi A ed esordienti che, pochi giorni or sono, hanno trionfato nell’ottava edizione del “Roma International Cup”. Nell’occasione, il Presidente Enzo Pedone ha ricevuto una targa di celebrativa da parte dell’Amministrazione Comunale, consegnata direttamente dal Sindaco Avv. Francesco Carlo Spina.
Nella ripresa, dopo 5’, gli ospiti passano in vantaggio con Tusiano lesto nell’approfittare di un errato disimpegno della difesa dell’Unione Calcio. Il gol subito, scuote i padroni di casa che cercano subito il pareggio con l’under Amoroso, tentativo provvidenzialmente arginato dalla compagine foggiana. Qualche minuto più tardi, Gabriele Monopoli mette i brividi alla difesa ospite con un’inzuccata sugli sviluppi di un corner, conclusione di poco a lato. Al 18’ gli sforzi dell’Unione Calcio vengono premiati: suggerimento di Alessandro Amoroso per Corrado Ferrante che a sua volta sforna l’assist per l’accorrente Di Pierro la cui conclusione di prima intenzione fulmina Ferrazzano, rete che permette all’attaccante biscegliese di ritrovare il gol dopo tre partite. Il pareggio galvanizza i ragazzi di Ferrante ma al 20’ è strepitoso l’intervento di Napoletano su un traversone velenoso sempre di Tusiano deviato di testa da Angelo Monopoli. Sventato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia in avanti ed al33’il tentativo a botta sicura di Ferrante è respinto da Perrone. Preludio al gol che arriva al 37’ con un colpo secco ancora Di Pierro, marcatura di pregevole fattura che entusiasma il caloroso pubblico accorso al “ Di Liddo”.
Le emozioni non finiscono qui: al 45’ occasione anche per Bruno Acquaviva che manca l’appuntamento al gol per una questione di attimi, mentre un minuto dopo il lob di De Virgilio mette nuovamente in risalto i riflessi di Napoletano, costretto a rifugiarsi in corner.
L’affermazione in questione permette all’Unione Calcio Bisceglie di salire a quota 50 punti in classifica, rimanendo sempre al nono posto. Domenica prossima, i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “D’Angelo” di Altamura contro la compagine locale dello Sporting, per l’ultima trasferta stagionale, nonchè penultimo atto di questa stagione.
Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Manasterliu, Ang. Monopoli, Malerba, Troilo (14’s.t. Acquaviva ),G. Monopoli (29’s.t. Ant. Monopoli) Carlucci, Ferrante, Di Pierro, Amoroso (19’s.t. Di Ceglie). All: Ferrante
Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Iannicello, Perrone, Prencipe, Barisciani, Pesolo, Di Virgilio, Amoroso L., Tusiano (30’s.t. Cannizzo). All: Torre
Arbitro: Salentino (Taranto)
Marcatori: 5’s.t. Tusiano, 18’s.t. e 37’s.t. Di Pierro
Ammoniti: Di Pierro, Carlucci, Ferrante, Malerba, Amoroso L.
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Termina il campionato di Eccellenza Pugliese con due leader assoluti nella classifica dei marcatori: si tratta di Di Rito e Rocco Augelli, che vincono “per distacco” sugli altri pur non segnando nell’ultimo turno, con 21 reti a testa. Volpicelli chiude terzo a quota 18, Salerno e Villa salgono a 16, Rana e Tenzone a 15, Turitto a 14, Giacco a 11, Tedesco a 10, Pongo e Rizzi, entrambi con una doppietta, salgono a 9 al pari di Piumetto, autore di 1 sola rete, mentre irrompono nella classifica finale anche Palmisano (tripletta), Di Santantonio e Fanigliulo a 7.
Indietro salgono Rizzello (Copertino) e Zonno (Atl. Mola) a 5, Galeandro, con una doppietta (Francavilla), Fraschini (Atl. Mola), Cantatore (Lib. Molfetta) e Verdesca (Galatina) a 4, Ferri (Quartieri Uniti Bari), Malerba (Galatina), Gennari (Francavilla) e Caforio (Manduria) a 3. Seconda gioia stagionale per Paolo Augelli (Atl. Vieste), Bonatesta (Galatina) e De Bellis (Quartieri Uniti Bari), mentre bagnano la prima volta Perrone (Copertino), De Ronzi (Galatina), Carofiglio (Sudest), Marino e Caringella (Quartieri Uniti Bari) .
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 18
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 16
Radicchio (Stella Jonica) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 15
Tenzone (Atl. Mola) 15
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Turitto (Ostuni) 14
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 11
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Tedesco (Gallipoli) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Piumetto (Galatina) 9
Rizzi (Ascoli Satriano) 9
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 9
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fanigliulo (Galatina) 7
Di Santantonio (Copertino) 7
Palmisano (Copertino) 7
Fabio Lattuchella