Unione Calcio Bisceglie – Malerba: “Rispetto per tutti, timore di nessuno”

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba

Il capitano dell’Unione carica la squadra in vista del battesimo assoluto nel campionato di Promozione contro il temibile Corato. Il match si disputerà sul sintetico del “Coppi” di Ruvo.

Vigilia di campionato in casa Unione Calcio. Dopo il battesimo assoluto, avvenuto domenica scorsa nel match di Coppa Italia contro l’Atletico Corato, i biscegliesi si preparano ad affrontare nuovamente la compagine neroverde  guidata da Valeriano Loseto nel turno inaugurale del campionato di Promozione (girone A).

Cominciare con il piede giusto darebbe una carica in più a tutto l’ambiente. Ne è pienamente consapevole Gaetano Malerba, capitano e uomo-simbolo dell’Unione: “A mio parere il Corato è una delle squadre meglio attrezzate del torneo, almeno stando ai nomi che compongono la rosa – afferma il centrocampista 30enne terlizzese-. Giocatori del calibro di Angelico, Baldassarre, Vittorio, Loseto, Sardella, tutti con anni di Eccellenza e serie D alle spalle, sono un vero e proprio lusso per la categoria”.

L’incontro di domenica scorsa ha svelato caratteristiche importanti della squadra coratina, come afferma lo stesso Malerba: “Abbiamo notato che i nostri avversari sono molto abili nel palleggio, nelle ripartenze e sulle palle inattive. Dovremo cercare di limitare queste loro risorse per disputare un bell’esordio – sentenzia -, fermo restando che questo primo incontro ravvicinato con una squadra così preparata ci ha dato un pizzico di consapevolezza in più . La nostra preparazione è stata molto dura, abbiamo messo benzina nella gambe ma stiamo ancora smaltendo il lavoro fatto in queste ultime settimane. La carica agonistica e il gran lavoro tattico di mister Modesto ci torneranno utili nei prossimi mesi, quando verranno fuori anche i frutti della preparazione estiva”.

È d’obbligo un giudizio generale sulla rosa che quest’anno difenderà i colori dell’Unione Calcio. “Tutti i calciatori, soprattutto i più giovani, si sono integrati bene in questa nuova squadra, educazione e voglia di lavorare sono i loro tratti distintivi – aggiunge Malerba – . Ad un gruppo ben consolidato come il nostro, si sono inoltre aggiunti uomini e atleti di grande valore come Ferrante, Silvestri e Compierchio. Insomma, a mio parere, esistono tutti i presupposti per difendere la permanenza in questa categoria, riuscendo allo stesso tempo a toglierci qualche bella soddisfazione”.

Dirigerà l’incontro il signor Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Parisi e Sforza, entrambi della sezione di Bari. A differenza del match di Coppa andato in scena sul terreno del “Di Liddo”, la sfida di domenica si disputerà sul sintetico del “Coppi” di Ruvo, con fischio d’inizio alle ore 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Fidelis Andria – Sudest 2-1
La Sudest sfiora il colpaccio

Colella

Andria, 12 settembre 2013 – Scenari da altre categorie. Con un tifo da paura e con una corazzata di altissimo livello, la Fidelis ha l’obbligo di vincere il Campionato di Eccellenza. La Sudest però è stata straordinaria e non si è lasciata intimorire dai circa 2000 spettatori tutti andriesi. D’Ermilio è costretto ad adattare Di Bari e Giacomo De Giosa in difesa per le squalifiche di Blonda e Clementini mentre a centrocampo agisce il giovane classe ’96, Marino Faliero (lo scorso anno impegnato nei campionati Allievi regionali!). I padroni di casa in cerca dell’immediato riscatto devono far a meno di capitan Di Simone, Moscelli e Abruzzese. Parte dalla panchina Paris. In avanti spazio il terrificante tridente composto da Zotti, Manzari e Rana.

COLELLA GELA IL DEGLI ULIVI, POI IL RIBALTONE – L’avvio però ammutolisce l’intero Degli Ulivi. De Giosa serve d’esterno Salvati che sfrutta una dormita generale della difesa andriese e supera Sansonna, che frana sull’attaccante dorato. Lopriore lascia proseguire in un primo momento ma Corcelli salva sulla linea e per questo viene accordata la massima punizione e un benevolo cartellino giallo al portiere di casa. Dal dischetto e sotto una bordata di fischi, Colella spiazza Sansonna e sigla il vantaggio.
Zotti e compagni si catapultano in avanti e le occasioni si susseguono a grappoli. Ci provano Manzari, Rana, Serri e Grieco ma Portoghese è sempre attento e reattivo su ogni occasione. La Fidelis perviene al pari su colpo di testa di Manzari ma l’assistente annulla per offside. Sul proseguo, la Sudest sfrutta le ampie praterie e Salvati divora il raddoppio a pochi passi da Sansonna. E’ il campanello d’allarme in casa Fidelis. De Santis prende in mano le chiavi del centrocampo dando il via all’assedio alla porta dorata. Il ribaltone arriva con un’inzuccata violenta di Rana e con una botta dai 25 metri di Grieco. Prima del break, l’Andria sfiora il tris con Serri e col palo di Rana su azione caparbia di Corcelli.

PALO ZOTTI, BRIVIDO NEL FINALE – Nella ripresa, i ritmo calano e la Sudest prova, con carattere e con la grinta di chi non si arrende a mai, a rientrare nei giochi. Uno straordinario Di Bari, spostatosi a centrocampo, comincia a dettare pian piano le giocate dorate. Nel mezzo, Zotti va vicinissimo al tris con una punizione telecomandata delle sue e con un pallonetto di poco fuori. Le api danno la sensazione di poter pungere ancora ma la vera chance capita al 3′ di recupero con Colella, il cui tiro a giro lambisce il palo.

DOMENICA 15 ARRIVA IL CASTELLANETA – Al triplice fischio, il Degli Ulivi tira un sospiro di sollievo. Da applausi anche la prestazione degli uomini di mister D’Ermilio capaci di tener testa ad una formazione più quotata che sarà tra le protagoniste assolute della vittoria finale. Ma non c’è tempo di carburare: già da domenica 15 setttembre, la Sudest avrà la possibilità di riscattarsi affrontando al Viale Olimpia di Locorotondo, un’altra neo promossa, il Castellaneta di Walter Lippolis.
FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Sansonna, Corcelli, Colucci, Crescente, De Virgilio, De Santis, Serri (31′ st Daddario), Grieco (43′ st Paris), Rana, Zotti, Manzari (22′ st Riontino). A disp.: Donatelli, Lavopa, Albrizio, Cannone. All.: Onofrio Fino

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Faccitondo, Di Bari, Faliero (1′ st D’Alessio), Colella, De Giosa G. (36′ st Palasciano), Di Gennaro, Salvati, Savoia (22′ st Pastore), Caruso. A disp.: Girolamo, Carrassi, Portoghese F., De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da Nacchiero di Foggia e Dentico di Bari
MARCATORI: 4′ pt rig. Colella (S), 21′ pt Rana (FA), 34′ pt Grieco (FA)
NOTE: serata fresca, terreno in erba naturale. Spettatori: 2000 circa. Ammoniti:Sansonna (FA), Grieco (FA); De Palma (S), Faccitondo (S). Al 42′ pt Rana (FA) coglie il palo, al 20′ st Zotti (FA) centra la traversa su punizione. Recupero: 1′ pt, 3′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Libertas Molfetta 1-4
La Libertas passeggia ad Ascoli

La Libertas passeggia ad Ascoli, gialloblù troppo brutti per essere veri. E tra tre giorni si va a Casarano, appaiato in classifica.

L’esordio casalingo assoluto dell’Ascoli si trasforma in pomeriggio da tregenda di fronte alla Libertas Molfetta, seconda forza dello scorso campionato e seria pretendente alla vittoria finale. Modulo consueto per mister Maiellaro, che schiera la stessa formazione che non aveva affatto sfigurato a Massafra appena quattro giorni fa. Loconsole, dopo il pareggio interno all’esordio con il Casarano, si presenta allo stadio Giovanni Paolo II con una formazione estremamente offensiva, un 4-2-4 che in fase di non possesso diventa un classico 4-4-2, con Colella e Vitale a supporto di Sallustio e Ventura in avanti. Partenza fulminante degli ospiti, che dopo appena otto minuti si trovano in vantaggio con Sallustio, liberissimo in area, abile a ribadire in rete una respinta di Moschetto su conclusione di Ventura. Si addensano nubi nere sui padroni di casa, che non riescono a reagire ed anzi subiscono il raddoppio costruito a parti invertite: Sallustio arriva sul fondo e rifinisce per Ventura, che supera Moschetto. Il doppio vantaggio gasa gli ospiti e frastorna gli avversari,  e la Libertas potrebbe dilagare con Sallustio, Ventura e Vitale, alla mezz’ora, ma Moschetto sventa la minaccia; i padroni di casa non pervengono fino al 35’ quando di Ricci con una serpentina sulla sinistra manda a vuoto Muciaccia, mette un cross rasoterra in mezzo e Bartoli nel tentativo di allontanare insacca il suo portiere.

La ripresa vede un Ascoli più pimpante e motivato, il Molfetta però amministra non senza qualche sofferenza e anzi cerca di pungere in contropiede, cosa che puntualmente avviene al 40’ con Vitale ed a ridosso del triplice fischio ancora con Sallustio, sfruttando gli spazi larghissimi e le imprecisioni dei difensori di casa, quest’oggi sicuramente non in giornata di grazia, penalizzati anche dal poco filtro del centrocampo e da un attacco con le polveri bagnate, in cui il solo Ricci, a sprazzi, si è fatto notare con qualche buona giocata. Un passo indietro per l’Ascoli, anche e soprattutto dal punto di vista della concentrazione e del carattere: i gol ospiti sono stati agevolati da qualche distrazione di troppo del pacchetto arretrato gialloblù, ma quel che ha colpito è stata l’impressione che la squadra ha dato di aver mollato mentalmente, dopo aver profuso il massimo sforzo nella ricerca del pari ed aver subito la terza marcatura ospite. Ospiti che invece hanno dato una prova di forza e di impressionante cinismo, ogni sbavatura dei padroni di casa questo pomeriggio diventava oro per gli uomini di Loconsole, che subito hanno riscattato lo scialbo pari interno domenicale col Casarano. Lo stesso Casarano che ospiterà, domenica, l’Ascoli, e sarà partita da giocare col coltello tra i denti, vista la sconfitta interna rimediata dal Gallipoli ed il solo punticino rimediato in due gare.

 

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Lanciano, Ragno (26’ st Marino), Cinquepalmi (36’ st Zoila), Veneziano (9’ st Giannatempo), Galano, Quaresimale, Ricci, Montemorra, Porcelluzzi. All. Maiellaro (A disp. Perna, Perrone,  Gallo). 

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale (45’ st Russo), Amato, Ventura (36’ st Caggianelli), Colella (24’ st Asselti), Sallustio. All. Loconsole. (A disp. Soares, Messina,  Amoruso, Barone).

MARCATORI: 35’ pt aut. Bartoli R. (A); 8’ pt e 47’ st Sallustio, 19’ pt Ventura, 40’ st Vitale (M).
AMMONITI: Moschetto, Lanciano, Galano, Zoila (A). Dentamaro, Amato (M).
ARBITRO: sig. Lillo di Brindisi, coadiuvato da Giarratano (BR) e Urselli (TA).

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24

Atletico Vieste – Terlizzi Calcio 1-0
Colella ci regala la prima vittoria

Angelo Colella

Prima gara casalinga e prima vittoria stagionale per l’Atletico Vieste che dinanzi al proprio pubblico vince di misura, ma ampiamente meritando, contro il temuto Terlizzi Calcio. Con un secondo tempo da incorniciare, la squadra di mister Massimo Olivieri ha messo in saccoccia i primi tre punti nel turno infrasettimanale valido per la seconda giornata di campionato, raggiungendo quota 4 in classifica. Prima metà del primo tempo equilibrato, con pochi spunti di cronaca. La sfortuna si abbatteva sul Terlizzi (o forse sarebbe più giusto chiamarlo Trani visto che è lì che ha sede la società e svolge le gare) dopo appena un quarto d’ora per l’infortunio muscolare che costringeva De Santis ad abbandonare troppo presto il terreno di gioco. Al suo posto entrava Milloni. Al ventesimo il primo sussulto: punizione di un ispiratissimo Colella dalla sinistra, girata di testa di Morra ma palla che usciva di un metro oltre il palo lontano. Alla mezz’ora, sempre il regista viestano sugli scudi, questa volta con un tiro dalla distanza finito di poco alto. L’innesto di Perlangeli per uno spento Morleo cambiava ritmo al Vieste, e dopo appena due minuti dal suo ingresso, il giovane attaccante salentino costringeva il portiere Orizzonte a deviare in tuffo una violenta conclusione dall’interno dell’area, a coronamento di una bella combinazione con l’onnipresente Colella (ben coadiuvato per tutta la gara da Silvestri e Simone). Nel primo tempo il Terlizzi si rendeva pericoloso solo in occasione di una mischia susseguente ad un corner, quando Cioffi non agganciava da ottima posizione. Gli uomini di mister Pizzulli reclamavano per un fuorigioco fischiato a Di Pinto (lo scorso anno in forza al Manfredonia) che interrompeva una azione pericolosa. Nella ripresa si assisteva ad un monologo viestano: Camasta, Campanella, Mandorino e Paolo Augelli annullavano Petruzzella e Di Pinto, coppia di attacco da sogno, consentendo ai padroni di casa di rendersi più volte pericolosi in area avversaria. Dopo soli due minuti, Colella calciava una punizione da 30 metri destinata a gonfiare la rete, ma trovava l’opposizione di Orizzonte che si esaltava con un tuffo sulla sua destra per deviare in corner. Ma il portiere ospite non si ripeteva al sesto, quando un’altra punizione, calciata sempre da Colella ma da posizione più ravvicinata, si insaccava sotto la traversa. Quello del centrocampista viestano è il primo gol stagionale per la sua squadra, ed anche il primo personale, a due anni di distanza dalla precedente segnatura, quel fantastico tiro da metà campo che permise ai viestani di battere il Bisceglie e di proseguire il cammino che portò alla salvezza nello spareggio play-out. Non contento del vantaggio, l’Atletico Vieste continuava a macinare gioco ed aveva l’occasione per raddoppiare al 27mo su calcio di rigore assegnato dal direttore di gara, il sig. Piacenza di Bari, per atterramento di Rocco Augelli ad opera di Abruzzese. Sul dischetto si presentava lo stesso attaccante di San Giovanni Rotondo che colpiva, con una gran botta, l’incrocio dei pali alla sua destra, col portiere tuffatosi dalla parte opposta. Un minuto più tardi, Paolo Augelli serviva suo fratello al limite dell’area piccola ma la girata veniva parata in due tempi dal portiere avversario. Il dominio viestano portava anche ad un tiro da fuori area di Perlangeli, ad una conclusione di Morra da dentro l’area e ad un pallonetto di Rocco Augelli, tutti finiti fuori dallo specchio della porta. A nulla è servito l’arrembaggio finale degli ospiti, gettatisi in area per cercare di sfruttare le palle alte provenienti da lanci dalle retrovie o da calci di punizione dalla trequarti campo: troppo poco per una gara che sarebbe stata più competitiva senza l’infortunio di De Santis. Il triplice fischio sanciva il verdetto sportivamente accettato da mister Pizzulli nelle dichiarazioni a fine gara. Forte dei 4 punti ottenuti nei primi due incontri, la formazione allenata da Massimo Olivieri si prepara alla difficile trasferta di Francavilla col morale a mille e la voglia di ben figurare anche su quel terreno.

Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Mandorino (33st Paglione), Silvestri, Campanella, Camasta, R. Augelli, Simone (40st Ricucci), Morra, Colella, Morleo (35pt Perlangeli). A disposizione Piccolo, Stranieri, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Abruzzese, Dell’Oglio, Capito (34st D’Angelo), Cioffi, Rubini, Fabiano, De Santis (15pt Milloni), Capriati (1st Petruzzella), Campo, Di Pinto. A disposizione Dipilato, Demaj, Monopoli, Precchiazzi. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro: Giorgio Piacenza, assistenti Mirko Angelo Cavallo e Massimiliano Antenore, tutti della sezione di Bari

Rete: 6st Colella (V)

Ammoniti: Muscato, Mandorino, Camasta, Silvestri, Simone, Perlangeli (V), Campo, Abruzzese, Di Pinto, Dell’Oglio (T)

Sandro Siena

 

Frenetica Eccellenza Pugliese oggi la seconda giornata

Inizio senza sosta per il campionato di Eccellenza Pugliese, in questo 2013-14. Il nuovo format a 18 squadre non consente l’elasticità di calendario come nella passata stagione ed ecco che già alla seconda giornata ci sarà un turno infrasettimanale.
Oggi pomeriggio, infatti, saranno in programma le gare del secondo turno.
In casa le due foggiane, Ascoli Satriano e Atletico Vieste, dopo i due pareggi esterni del primo turno di domenica scorsa.
La squadra di Maiellaro sarà impegnata contro il Molfetta, in una gara che si annuncia insidiosa per gli ascolani che, comunque, hanno il vento in poppa, grazie ad un entusiasmo incredibile che si respira in città sin dalla chiusura del campionato scorso.
L’Atletico Vieste di Olivieri, invece, ospiterà il nuovo Trani, che prende vita dalle ceneri del Terlizzi e del quale mantiene ancora il nome.
Da segnalare Fidelis Andria-Sudest e Ostuni-Manduria, con in programma anche il derby salentino Casarano-Galatina.

Fabio Lattuchella

Per la Sudest sfida probante ad Andria

stemma sudestLocorotondo, 11 settembre 2013 – Il primo storico Campionato di Eccellenza della Sudest è partito nei migliori dei modi, contraddistinto da un match palpitante sino all’ultimo. Savoia e soci hanno firmato la prima vittoria dimostrando già uno spirito di gruppo e di sacrificio ben oltre le aspettative. La squadra infatti è riuscita a difendere, nonostante la doppia inferiorità numerica, il vantaggio acquisito nel primo tempo. Il marchio sulla gara è stato poi inciso da uno straordinario Portoghese che ha respinto ben due calci di rigore. 
Nel posticipo serale di giovedì 12 settembre alle ore 20:30, la Sudest affronterà l’esame più difficile. Le api, infatti, saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. La società, allenata da mister Fino, ha imbastito un organico di qualità elevatissima per stravincere contro tutti. Gli andriesi esordiranno in Campionato per la prima davanti al proprio pubblico soprattutto per riscattare l’inatteso k.o. di Francavilla alla prima giornata.
Gli stimoli per la Sudest si generano, però, quasi spontaneamente. Dinanzi ad una cornice di pubblico che nulla a che fare con l’Eccellenza, i dorati dovranno esibirsi nella loro miglior performance possibile per contrastare il potere assoluto dei padroni di casa. Servirà la perfezione ed una concentrazione alle stelle per ostacolare Zotti&C.

SQUALIFICATI BLONDA E CLEMENTINI – La prima con l’Ostuni, però, ha prodotto non pochi problemi di formazione a mister D’Ermilio. Praticamente c’è una difesa da reinventare viste le squalifiche contemporanee di Blonda e Clementini. Faccitondo agirà al centro supportato da De Palma e Portoghese. A centrocampo rientra Saverio Di Bari affiancato da Savoia. In avanti potrebbe partire titolare l’ex Andria, Caruso in compagnia di Carrassi e Salvati. Pienamente recuperato D’Alessio, reduce da una botta in amichevole col Fasano.

MANZARI E ZOTTI A SUPPORTO DI RANA – Nella Fidelis, mister Fino dovrebbe preferire Sansonna all’under Donatelli tra i pali. Sulle corsie laterali agiranno gli ex Cerignola, Colucci e Corcelli. Al centro Paris e capitan Di Simone garantiranno copertura difensiva. Nella zona mediana spazio a De Santis, Riontino e Serri mentre in avanti il trio delle meraviglie Zotti, Manzari, Rana (ex Bari). Ritorna disponibile Cifaratti mentre è in dubbio Abruzzese. Potrebbe partire titolare De Virgilio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Lopriore di Foggia coadiuvato da Nacchiero di Foggia e Dentico
di Bari.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Terlizzi/Trani, trasferta vietata ai tifosi

E’ ancora inagibile il settore ospiti. Si gioca giovedì

Il prefetto di Foggia ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio Riccardo Spina di Vieste. Pertanto giovedì la gara fra Vieste e Trani (valida per la seconda giornata del campionato di Eccellenza) non potrà essere seguita dai tifosi biancazzurri.

Il prefetto ha disposto la vendita dei biglietti ai soli residenti del Comune garganico. La decisione è stata presa per l’inagibilità del settore ospiti, problema questo che risale già alla scorsa stagione.

TraniViva.it

Il punto dopo il nuovo fine settimana di calcio giocato

Pian piano iniziano i campionati più importanti regionali. Al via anche la prima di Eccellenza con due segni “x”.
Con la serie D già iniziata e giunta alla seconda giornata ecco che prendono il via due campionati di Eccellenza che ci interessano da vicino. Quello pugliese, naturalmente, ma anche quello molisano dove ci saranno due protagoniste foggiane, il Roseto e la Gioventù Calcio Dauna, capace di arrivare fino alla finale playoff nella scorsa stagione.

SERIE D: Non di certo una bella giornata quella trascorsa dalle due foggiane della serie D, girone H.
Le sconfitte di San Severo e Manfredonia non solo ridimensionano le due compagini, anche se siamo soltanto alla seconda giornata, ma sono un brutto segnale in vista di un campionato che si preannuncia difficilissimo.
Lo scivolone interno dei giallogranata di mister Rufini fa da contraltare alla vittoria di sette giorni prima lontano dalle mura amiche. Sconfitta (1-2 contro il Grottaglie) che non solo era inaspettata, perché contro un avversario sulla carta modesto, ma perché ci si aspettava ben altro avvio “casalingo” da una squadra come quella del presidente Marino.
Ci può stare, invece, la sconfitta del Manfredonia, contro un Taranto attrezzato per fare bene e che, è da ricordare, era stato in grado la scorsa stagione, anche di espugnare lo “Zaccheria” di Foggia.
Manfredonia che, con 0 punti in cascina, non è ultimo in classifica soltanto grazie alle penalizzazioni di Nardò e Puteolana, ma urge una svolta.

ECCELLENZA PUGLIESE: Due punticini, ma entrambi importanti per le uniche due compagini rimaste in Eccellenza. Due pareggi voluti dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro e dall’Atletico Vieste di Olivieri su campi nemici, che denotano due ottime retroguardie, ma soprattutto due squadre che venderanno cara la pelle su ogni campo in cui andranno a giocare, come da tradizione dei due tecnici. Del girone fanno particolarmente impressione le due realtà di Francavilla Fontana. Due squadre della stessa città, capaci di superare in casa la corazzata Fidelis Andria una (il Francavilla Calcio) e 0-5 a domicilio esterno del Quartieri Uniti Bari l’altra (la Virtus).

ECCELLENZA MOLISANA: Due sconfitte con lo stesso risultato ma dal sapore diverso in campo molisano. Parte col piede giusto, nonostante il risultato, il Roseto di mister Ciurlia. Il 2-1 subito dal Campobasso la dice lunga su quanto i padroni di casa, ormai prima squadra della città dopo il fallimento del Nuovo Campobasso (lo scorso anno in Lega Pro), abbiano sofferto. “Saranno sicuramente una squadra protagonista” ammette il tecnico foggiano al termine della gara, considerando la prestazione della propria squadra all’altezza della situazione. Che il Roseto non sia la vera sorpresa del campionato? Male, invece, la Gioventù Calcio Dauna che perde in trasferta ma su un campo meno difficile di quello rosetano, in casa dell’Alife.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Il primo botto è imperiale

Il Francavilla affonda la corazzata Andria. Bene Sudest, Terlizzi/Trani e Gallipoli

Alzi la mano chi si aspettava la vittoria del Francavilla sulla Fidelis Andria. Forse nessuno. E’ la sorpresissima della prima giornata del campionato di Eccellenza che torna a 18 squadre e parte con il botto, fragoroso. Una domenica di festa nella città degli imperiali: oltre all’undici di mister Calabrese che con un micidiale uno-due in sei minuti affonda la corazzata Fidelis (ad Andria è già tempo di musi lunghi), festeggia anche la Virtus che passeggia al San Paolo con i Quartieri Uniti Bari. La formazione del duo De Bellis-Lafronza, a dispetto del nome, mostra di essere molto disunita (al di là delle assenze e della gioventù) beccandone cinque dalla formazione di Pizzonia che ha tutti i numeri per un grande campionato.
Dopo il pari nell’anticipo Libertas Molfetta-Casarano (gli adriatici avrebbero meritato qualcosa in più), il match tecnicamente più interessante della prima si giocava al “Bianco” di Gallipoli dove la squadra di casa all’alba e al tramonto della gara trafigge un buon Mola. L’undici di Caricola pensava di aver strappato un punto grazie al gol di Tenzone ma non aveva fatto i conti con il sempreverde Villa, 34 anni e il gol nel sangue.
Debutto vincente anche per il Trani targato Terlizzi che si sbarazza abbastanza agevolmente del Castellaneta, una delle tante rispescate della premier league pugliese. La SudEst, matricola del torneo, parte bene superando di misura l’Ostuni. Gol vittoria di Savoia in avvio ma l’eroe di giornata è Portoghese: il portiere para due rigori (a Turitto e Montecasino), l’undici di D’Ermilio seppur in nove per i rossi a Clementini e Blonda resiste e porta a casa i primi tre punti della stagione.
Quattro delle nove partite del primo turno finiscono pari: oltre a Molfetta-Casarano, a reti inviolate anche Stella Jonica Massafra-Ascoli Satriano (tarantini più vicini al gol rispetto ai foggiani) e Galatina-Vieste. Una rete e un punto per uno fra Manduria e Copertino.

RISULTATI E MARCATORI DEL 1° TURNO

FRANCAVILLA-FIDELIS ANDRIA 2-0
37′ e 43′ pt D’Amario
GALLIPOLI-MOLA 2-1
2′ pt Patera, 36′ Tenzone; 41′ st Villa
MANDURIA-COPERTINO 1-1
18′ pt Rizzello; 33′ st Malagnino
GALATINA-VIESTE 0-0
Q.U. BARI-VIRTUS FRANCAVILLA 0-5
19′ e 41′ pt Biason, 24′ Quarta; 16′ st Carminati, 23′ Marino
STELLA JONICA MASSAFRA-ASCOLI SATRIANO 0-0
SUDEST-OSTUNI 1-0
16′ pt Savoia
TERLIZZI/TRANI-CASTELLANETA 3-0
39′ pt Di Pinto, 42′ Petruzzella; 49′ st Dell’Oglio
LIBERTAS MOLFETTA-CASARANO 0-0 (giocata sabato)

Vito Contento – Direttore CalcioClub

Sudest – Ostuni 1-0
Cuore da Viale Olimpia

stemma sudestLocorotondo, 8 settembre 2013 – Sudest e Locorotondo vivono della stessa sostanza. E’ il minuto 96, allorquando il direttore di gara Rizzello decide che può bastare. E l’esplosione di gioia del pubblico presente in tribuna, sancisce di fatto il legame tra la società e la popolazione della Valle d’Itria. Dalla sofferenza col Mola si è passati ad una sofferenza con l’Ostuni dettata esclusivamente dalla doppia inferiorità numerica ma che grazie al supporto dell’intero stadio si è trasformata in energia per strappare con i denti una vittoria sudatissima.

SAVOIA, GOL DA 3 PUNTI – Ma andiamo con ordine. D’Ermilio, per la prima di Campionato, rimodula lo scacchiere iniziale. Di Bari è out per squalifica. Parte dal primo minuto, il giovanissimo Faliero. In difesa De Palma prende il posto di Franco. In avanti la coppia Salvati-Carrassi. Nell’Ostuni di Bruni, debutta l’esperto Musacco mentre Camassa agisce in difesa. Montecasino detta i tempi delle giocate in attacco di Lucà e delle incursioni di un pimpante Turitto.
Il match, condizionato dal forte caldo, decolla al quarto d’ora. Montecasino sbaglia l’appoggio in uscita, ne approfitta Savoia che con una botta tremenda dal limite fulmina Musacco. La reazione degli ospiti si concretizza con una punizione velenosa di Ciaramitaro e con una conclusione sotto porta di Turitto che però manda alto.

PORTOGHESE, EROE TRA I PALI – Nella ripresa succede di tutto. Al 3′, Clementini nel tentativo di spazzare l’area di rigore colpisce un avversario. Rizzello ha qualche esitazione ma decide per assegnare la massima punizione. Dal dischetto, Turitto angola alla destra di Portoghese ma l’estremo di casa si esalta bloccando col guantone la conclusione dell’esterno barese. Al 14′, Blonda, già ammonito, richiede la sostituzione per infortunio. Il direttore di gara, però, interpreta il gesto come perdita di tempo e decide per il secondo giallo e conseguente espulsione. Le proteste, inutili, si placano qualche minuto dopo. Nonostante l’inferiorità numerica, Di Gennaro sale in cattedra e scaraventa due sassate di rara potenza alla porta difesa da Musacco, che si rifugia in angolo. Poi alla mezz’ora, l’Ostuni beneficia del secondo penalty di giornata. L’intervento di Clementini costa caro al centrale di difesa che abbandona il campo per doppio giallo. Dagli undici metri, Montecasino sostituisce Turitto ma non c’è nulla da fare. Portoghese è una saracinesca e respinge anche il secondo calcio di rigore. Sul proseguo, Lucà sfiora il pari da ottima posizione. Nel finale, l’Ostuni si catapulta in area dorata ma la difesa ribatterà colpo su colpo.

GIOVEDÌ SFIDA PROBANTE AD ANDRIA – Al triplice fischio, tutti sotto la curva ad applaudire questo nuovo connubio calcistico che cercherà di crescere anno dopo anno condividendo insieme gioie e dolori che solo il calcio può regalare. Ma non c’è tempo di esultare. Giovedì alle ore 20:30, le api saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. Domenica 15, al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà il Castellaneta.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (39′ st Fiume), Portoghese F., Di Gennaro, Colella, Salvati, Carrassi (18′ st Faccitondo), Savoia (29′ st De Giosa G.) .
A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, De Giosa D.. All.: Roberto D’Ermilio

OSTUNI 1945 (4-4-2): Musacco, Andrisano, Ciaramitaro, Montecasino, Camassa, Solidoro (30′ st Miccoli Mattia), Prodi, Pace (18′ st Marullo), Lucà, Urso (10′ st Masi), Turitto.
A disp.: Orlandino, Convertini, Notaristefano, Miccoli Manuel. All.: Luciano Bruni

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto
MARCATORI: 14′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata calda, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 70 ospiti.Ammoniti: Colella (S), Carrassi (S), Savoia (S); Masi (O). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione, al 34′ st Clementini (S) per doppia ammonizione. Al 3′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Turitto (O), al 35′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Montecasino (O). Recupero: 1′ pt, 6′ st.

Roberto Pirolo –  SUDEST FOOTBALL CLUB

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1

Bufi non basta, debutto con pareggio per l’Unione Calcio Gli azzurri pareggiano per 1-1 contro il Corato nella gara d’andata della Coppa Italia di Promozione.
Prima rete stagionale per Vincenzo Bufi. Domenica esordio in campionato sempre contro la squadra coratina.

BISCEGLIE- Unione Calcio e Corato impattano per 1-1 nella gara d’andata della Coppa Italia riservata alle compagini militanti nel campionato di Promozione.  Il punteggio rispecchia in pieno la gara disputata questo pomeriggio al “Di Liddo”, con i biscegliesi che hanno disputato un ottimo primo tempo, subendo però un calo fisico nella seconda frazione di gioco. Buona la prestazione del portiere azzurro classe ‘95 Antonino, provvidenziale soprattutto nel secondo tempo. Dopo una prima fase di studio, al 13′ nasce l’azione che porta al gol dell’Unione Calcio. Tiro-cross di Dimmito con De Vincenzo che si rifugia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Di Pierro, incornata di Ferrante, miracolo dell’estremo difensore coratino, si avventa come un falco Bufi che insacca di potenza, siglando la prima rete stagionale della compagine biscegliese. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, Di Ceglie al 23′ artefice di un bel tiro dalla distanza che sfiora il bersaglio grosso. Al 26′ occasione anche per gli ospiti. Calcio di punizione battuto da Baldassarre ma Antonino para in due tempi. Sessanta secondi dopo, combinazione Porcelli- Di Pierro- Di Ceglie-Ferrante, tiro di quest’ultimo con De Vincenzo che si fa trovare pronto. Al 33′ conclusione tesa dal limite dell’area da parte di Serafini ma la difesa dell’Unione, sventa il pericolo mandando in corner. Nel secondo tempo, il Corato pigia subito sull’acceleratore, alla ricerca del pareggio, alzando notevolmente il baricentro. Al 3′ cross di Campanale, colpo di testa di Stefanini che incoccia lo spigolo della traversa.  Gli ospiti continuano ad attaccare, con la difesa dell’Unione Calcio che ben regge. Al 17′ ci pensa Antonino a tenere inviolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento provvidenziale su Loseto. Al 27′, però, Loseto risce a superare l’estremo difensore biscegliese con una semi-rovesciata, riportando la situazione in parità. Dopo il pareggio dei nero-verdi, il match cala d’intensità ma al 40′  è di nuovo Antonino a negare la gioia del gol agli ospiti, respingendo d’istinto la conclusione di Angelico. Con la partita odierna, la Coppa Italia va in archivio per dare spazio al campionato di Promozione, con le due squadre che, per un beffardo scherzo del destino, si incontreranno domenica prossima.
Un plauso anche ai numerosi supporters giunti da Corato che hanno incitato i propri beniamini per tutto l’arco di gara.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Malerba, Angelo Monopoli (28’s.t. Marzocco), Antonio Monopoli, Bufi, Porcelli, Silvestri, Ferrante (31′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Di Ceglie (8’s.t. Salerno).
A disp: Di Fazio, Cantanale, Troilo, Albanese. All: Modesto

Corato: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Campanale (17’s.t. Germano), Frascolla, Scaringella, Loseto (36′ s.t. Leuci), Stefanini (43′ s.t. Orofino). A disp: Tarantini, Iusco Noviello, Francavilla. All: V. Loseto

Arbitri:  Conte (Taranto); Castronuovo (Taranto), Casula (Taranto)
Ammoniti:  Malerba, Silvestri, Di Pierro, Marzocco (UCB); Saragaglia, Angelico (C)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Galatina – Atletico Vieste 0-0
Un pareggio esterno che sta stretto

Lorenzo Spina Diana

Il risultato di 0-0 con cui si è conclusa la gara di esordio del campionato di Eccellenza Pugliese tra Pro Italia Galatina e Atletico Vieste sta stretto ai garganici per le numerose occasioni da gol non concretizzate.
A metà primo tempo un tiro dalla distanza di Antonio Simone (centrocampista classe ’95 giunto a Vieste in prestito dal Manfredonia) veniva deviato in angolo dal portiere Cavalera. Prima dell’intervallo Morra, altro neo acquisto, riceveva in area una punizione calciata da Colella ma la sua conclusione veniva sventata sulla linea dal difensore Malerba.
Nella ripresa la squadra di Massimo Olivieri imbastiva altre due occasioni da rete: con una rapida ripartenza, Perlangeli serviva in area Rocco Augelli la cui battuta a rete veniva sventata ancora da Malerba. Al terzo minuto di recupero, Mandolino riceveva in area da Ricucci ma calciava clamorosamente alto da posizione favorevolissima.
Dall’altro canto, il Galatina non ha mai impensierito il portiere Muscato.
Il presidente Lorenzo Spina Diana, intervenuto in diretta nella trasmissione Ondagol, non ha nascosto la soddisfazione per la buona prova svolta dalla sua squadra su un campo ostico come quello di Galatina, sia per la caratura tecnica della formazione, che per la rumoristà del pubblico.

Eccellenza: Si alza il sipario.

Il via al campionato oggi. Calcio d’inizio ore 16,00. La presenza “ingombrante” dell’Andria, l’esordio dell’Ascoli Satriano affidato a Maiellaro. L’augurio di Tisci.

Semaforo verde per il 13° campionato di Eccellenza. Si torna alle 18 squadre per la collocazione d’ufficio dell’Andria, ri­nata come Fidelis, per la prima volta nella “Premier” di Puglia. Che quest’anno an­novera grandi piazze calcistiche, dalla stessa Andria a Trani, da Molfetta a Ca­sarano (hanno giocato ieri, affrontandosi al “Poli” in anticipo come si conviene ai grandi tornei), per non dire di club che nel recente passato hanno militato in campionati superiori, come Gallipoli (soprattutto) o Francavilla, Manduria o Ga­latina. Curiosità per la presenza di due squadre di Francavilla Fontana, entram­be accreditate alla vigilia, soprattutto la Virtus. “E’ un campionato importante – sottolinea il presidente del Comitato re­gionale, Vito Tisci – e quanto mai alla vigilia con molte pretendenti. Si sottolinea giustamente la presenza dell’Andria; vorrei rimarcare l’esordio dell’Ascoli Satriano, piccola realtà ben organizzata, con in panchina uno dei più importanti calciatori pugliesi della storia recente, Pietro Maiellaro. Sono convinto – prosegue il governatore del pallone di Puglia, a Londra in vacanza, e a Wembley per seguire le gesta dei ragazzini della Wonderful Bari – che tutti sapranno ope­rare a dovere, ciascuno nel proprio ruolo. La stagione scorsa è stata buona dal pun­to di vista del comportamento. Spero e credo sia finito il tempo, invero breve, in cui la Puglia sia maglia nera”. L’Atletico Vieste inaugurerà la stagione con la trasferta nel Salento in casa della Pro Italia Galatina, mentre la prima gara casalinga vedrà, domenica 15, al “Riccardo Spina” il Terlizzi Calcio.

Sudest, è l’Ostuni il primo avversario

stemma sudestLocorotondo, 6 settembre 2013 – Tutto pronto per il secondo debutto stagionale della Sudest al Viale Olimpia di Locorotondo, questa volta per inaugurare il Campionato. La prima giornata vedrà i dorati confrontarsi con la neo promossa Ostuni 1945, compagine brindisina protagonista nella passata stagione nel girone B di Promozione. Un primo esame di assoluta qualità per poter cominciare a tastare il livello del massimo Campionato regionale che vanta tra le proprie fila corazzate come Fidelis Andria, Casarano, Virtus Francavilla. E già nel prossimo turno infrasettimanale (giovedì 12 settembre alle ore 20:30), le api saranno di scena nell’infuocato Degli Ulivi di Andria, contro la super quotata Fidelis di mister Fino.
L’Ostuni guidata da Luciano Bruni (tecnico con esperienze nella primavera di Juventus, Siena e Sampdoria) può contare su gente d’esperienza come Camassa, Ciaramitaro, Montecasino e Turitto. I brindisini sono reduci dal k.o interno di Coppa contro il Francavilla (0-2). Risultato d’inizio stagione che va preso con le pinze.La Sudest dovrà convogliare tutte le energie (e per questo serve l’apporto fondamentale del pubblico locorotondese!) per ottenere la prima posta da 3 punti in palio.

SQUALIFICATO DI BARI – Mister D’Ermilio potrà mischiare un pò le carte disponendo anche di Savoia e dell’under Tisti, appiedati in Coppa Italia. Non ci sarà Saverio Di Bari, squalificato per un turno. Dovrebbe partire Portoghese tra i pali con una linea difensiva a 4 guidata da Clementini e Blonda. A centrocampo potrebbero agire Palasciano e Savoia a supporto di Salvati e Carrassi.

ORGANICO AL COMPLETO – Non dovrebbero esserci defezioni di rilievo nell’undici iniziale di Bruni. Tra i pali potrebbe esordire Musacco con Camassa e Solidoro al centro della difesa. Montecasino dovrebbe dirigere i lavori nella zona mediana mentre Prodi e Turitto agiranno in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 16:00, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi. Per seguire tutte le news dagli altri campi basterà navigare sui siti sportivi Pugliacalcio24, Colpoditacco o Salentosport per essere sempre informati.

 

Libertas Molfetta – Casarano 0-0
Un pari casalingo che sta stretto

Molfetta,  un pari che sta stretto. Con il Casarano finisce 0-0 nonostante le tante occasioni per i baresi.

Un esordio vincente sarebbe stato il massimo per la Libertas Molfetta. Nell’anticipo della prima giornata invece, giocato quest’oggi al “Poli”, i baresi hanno impattato per 0-0 con il Casarano. Nonostante la spinta del tifo (la curva ha ringraziato il patron Lanza con uno striscione) la Libertas non riesce a trovare la prima rete in campionato e i primi tre punti.

IL PRIMO TEMPO vede inizialmente la Libertas neutralizzare le iniziative degli ospiti. Dopo una clamorosa occasione sprecata con Ventura, tutto solo si fa ipnotizzare dal portiere, è il Casarano ad andare in rete con Margagliotti bravo a correggere in rete un tiro non trattenuto da Di Candia: l’arbitro però annulla per fuorigioco. L’episodio scuote i ragazzi di Loconsole che sfiorano in due occasioni, con Colella e Ventura, il gol. Il primo tempo non regala altre emozioni. Da registrare il cambio di uno spento Asselti (contestato dal pubblico) per il molfettese Vitale.
LA RIPRESA è tutta di marca Libertas. Ventura, Sallustio e Colella si rendono pericolosi ma non concretizzano. Al 26′ è però Sallustio ad andare vicinissimo al gol. Dopo un’incursione in area l’attaccante ex Mola spara in porta un tiro che rimbalza sul palo e termina tra le braccia di Leopizzi. Dopo due minuti è Ventura invece a trovarsi di nuovo a tu per tu con il portiere: anche questa volta non va. Nonostante le incursioni di Sallustio e un’incornata di Caggianelli (entrato al posto di Colella) il Molfetta rischia di subire il gol del k.o. sul finire della gara. Su corner infatti il Casarano sfiora il gol con Salvadore che tutto solo in area si fa neutralizzare da Di Candia.
La Libertas porta a casa così il primo punto stagionale. Prossimo impegno giovedì 12 sul campo dell’Ascoli Satriano impegnato domenica con la Stella Jonica.
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Asselti (pt Vitale), Amato, Ventura, Colella (st Caggianelli), Sallustio. All. Loconsole
CASARANO: Leopizzi, Margagliotti (st De Pascalis), Berardo, Ruggiero, Mirabet, Tamborrino, Regner, Salvadore, Marinelli, Lezcano (st Gennari), Guerrieri (st Cancella). All. Longo
NOTE: ammoniti, Tamborrino (C), Bartoli R. (L), Montrone (L), Colella (L). Espulso un collaboratore del Casarano per proteste.
CalcioClub

Tutto pronto per lo storico debutto dell’Ascoli

Il Presidente – G. Roccia

Tutto pronto per lo storico debutto dell’Ascoli nel campionato di Eccellenza. Domenica “la prima” in casa della Stella Jonica Taranto per i ragazzi di Maiellaro.

Incredibile-Ascoli: due debutti storici in tre anni. Prima il campionato di Promozione, ora quello dell’Eccellenza. Tifosi ascolani con l’adrenalina a mille: nessuno averbbe mai scommesso un centesimo sul progetto intavolato dal duo DanaroRoccia. Invece ecco la bella realtà: l’Ascoli nel lotto di squadre balsonate tra Cui l’Andria, il Molfetta, l’Ostuni e il Gallipoli. Compagini che nell’ultimo decennio hanno disputato campionato di Lega Pro e di Serie B. Da brividi vedere l’Ascoli, per i tifosi, in questo campionato. Ma la compagine di Maiellaro punta come sempre sullo spirito dello spogliatoio che ha animato in questi anni il gruppo e che ha prodotto questi risultati eclatanti.
Ed è su quest’aspetto che faremo la nostra forza in campionato  – attacca subito il presidente Leonardo Danaro, uno spirito di gruppo che c’è non solo tra i giocatori ma anche nel gruppo dirigenziale. Siano, insomma, tutti una grande famiglia”. E l’esame parte domenica. Il tecnico Maiellaro spera di poter contare anche su qualche giocatore che risente postumi di affaticamento. Il tecnico è soddisfatto della campagna acquisti. “Certamente. Ho diversi giocatori sullo stesso livello, alternative e soluzioni importanti. Sto cercando di creare un gruppo il più equilibrato possibile e mi auguro vincente”. In attacco e a centrocampo ha numerose carte da giocare. “E’ un vantaggio: tutti si devono sentire importanti”. Non a caso, ha iniziato a fare molti esperimenti. “Ho provato i miei giocatori in diversi ruoli in base alle caratteristiche e alle esigenze. Ho la fortuna di avere elementi molto duttili”.
Ad Ascoli c’è la tranquillità giusta per lavorare, è fondamentale vivere in un clima sereno. Per fortuna, però, nel calcio, a tutti i livelli, non esistono risultati scritti in partenza. I tifosi  però ora sognano ad occhi aperti, magari con un successo in casa di una delle favorite. “Siamo lieti dell’entusiasmo che circola nei nostri simpatizzanti – sottolinea il presidente -. Ma noi restiamo con i piedi ben piantati per terra. Domenica prossima siamo attesi da un incontro delicato. Posso semplicemente dire che cercheremo di essere all’altezza della situazione. Il campionato sarà comunque competitivo, vincere sarà davvero dura”. Ma è un organico tranquillo, quello dell’Ascoli.  “La nostra forza è la tranquillità – dice il dg Giuseppe Roccia -, abbiamo un gruppo unito e finalmente convinto dei propri mezzi. Adesso ci attendono delle vere e proprie battaglie che affronteremo tutte nella stessa maniera, puntando su una grande determinazione”. Anche Roccia è convinto che questo Ascoli può dire ancora la sua.  “La società sta facendo ciò che deve – dice –. Al momento siamo molto concentrati sulla società e sul risultato sportivo che vogliamo conseguire. E’ questo ciò che interessa al sottoscritto, ai soci, alla squadra e a quel gruppo di tifosi che, sempre più numeroso, si sta divertendo a seguire questi ragazzi”. Il nuovo Ascoli non ha nessuna voglia di sbagliare ed è pronto a presentare un ottimo organico per la categoria. La dirigenza  è pronta a sposare con la piazza un progetto importante. “Ho accettato di guidare questa squadra – dice Maiellarocon grande entusiasmo e per fare bene. Tutti insieme ci giochiamo una carta importante per dare continuità al calcio gialloblu, ma c’è bisogno da parte di tutti, di fiducia per sposare grandi prospettive”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio Bisceglie, il presidente Pedone suona la carica: “Pronti per il debutto!”

Enzo Pedone

Domenica al “Di Liddo” i biscegliesi affronteranno l’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.

Mancano poche ore all’esordio stagionale della nuova Unione Calcio Bisceglie targata Francesco Modesto.
Domenica 8 settembre, infatti, il team biscegliese ospiterà al “Di Liddo” la compagine coratina dell’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.
Subito un banco d’esame, quindi, per i ragazzi del Presidente Enzo Pedone, che analizza le sensazioni alla vigilia del match: “Non nascondo un pizzico di curiosità, abbiamo formato un gruppo che ha per fondamenta l’esperienza dei giocatori di lungo corso, ma i giovani non mancano e sono sicuro che potranno far bene anche in un campionato sicuramente complicato come questo”.
Campionato che prenderà via una settimana più tardi, quando sul rettangolo del “Di Liddo” biscegliesi e coratini torneranno nuovamente a fronteggiarsi: “Affronteremo per ben tre volte nel giro di undici giorni l’Atletico Corato, squadra di indubbia esprienza e carattere. Queste prime gare ci serviranno per adeguarci subito agli standard del nuovo campionato, il nostro è un girone molto equilibrato e competitivo”.
Il Presidente Pedone, poi, si sofferma sulle squadre che a suo parere reciteranno un ruolo da protagonista: “Per la qualità dei giocatori a disposizione, lo Sporting Altamura è sulla carta una delle formazioni più temibili, ma Real Modugno e Bitonto non saranno da meno. Noi però non dovremo aver timore di nessuno, vogliamo far bene, divertirci e toglierci qualche soddisfazione allo stesso tempo”.
Aspettative e speranze che il Presidente rivolge a giocatori e staff: “Un in bocca al lupo è d’obbligo, ai miei ragazzi dico di affrontare quest’esperienza con grande entusiasmo, cercando di divertirsi e di far divertire chi ci seguirà”.

Appuntamento, quindi, domenica 8 settembre al “Di Liddo” di Bisceglie. Fischio d’inizio alle ore 16.00.

Unione Calcio Bisceglie: ecco la rosa e lo staff

Modesto e Pedone

A pochi giorni dal debutto ufficiale contro il Corato nella Coppa riservata a squadre di Promozione, il sodalizio azzurro presenta l’organico a disposizione di mister Modesto, oltre all’organigramma tecnico e societario.

Pochi giorni separano l’Unione Calcio dal battesimo agonistico nella stagione 2013/’14, coincidente con la prima attesa avventura nel campionato pugliese di Promozione. Domenica prossima, con calcio d’inizio alle 16, la squadra biscegliese ospiterà infatti il Corato nel match d’andata del primo turno della Coppa di categoria, gustoso “antipasto” all’esordio in campionato del 15 settembre che, per un bizzarro scherzo del calendario, avrà luogo sempre sul rettangolo del “Di Liddo” e sempre al cospetto dei neroverdi allenati da Valeriano Loseto. Intanto l’Unione Calcio ha il piacere di diramare ufficialmente la rosa a disposizione di mister Francesco Modesto, suscettibile di pochi ritocchi in entrata nei prossimi giorni, unitamente allo staff tecnico e societario per la stagione ormai alle porte.

Organico Unione Calcio Bisceglie 2013/2014 (fra parentesi anno di nascita e società di provenienza) Portieri Giovanni Napoletano (1991, confermato) e Saverio Di Fazio (’94, F. Trani); difensori Vincenzo Bufi (’91, conf.), Angelo Monopoli (’76, conf.), Alessandro Dell’Orco (’94, conf.), Pietro Logoluso (’92, conf.), Antonio Monopoli (’92, conf.), Giovanni Compierchio (’91, Cerignola), Enrico Cantarale (’94, San Severo), Alessio Dimmito (’95, Berretti Andria), Roberto Clotilde (’96, giovanili Trani); centrocampisti Gaetano Malerba (’83, conf.), Francesco Paolo Marzocco (’93, conf.), Davide Troilo (’93, conf.), Giacomo Porcelli (’90, conf.), Vincenzo Silvestri (’76, San Severo), Angelo Di Ceglie (’96, giovanili Unione), Davide Salierno (’95, Berretti Andria), Emilio Favarò (’95, giovanili Unione); attaccanti Nicola Di Pierro (’92, conf.), Mattia Pasculli (’86, conf.), Corrado Ferrante (’88, Mola), Salvatore Albanese (’94, Fortis Trani).

Organigramma tecnico: allenatore Francesco Modesto, allenatore in seconda Vito Di Giorgio, preparatore atletico Vincenzo Cassano, preparatore dei portieri Ruggiero Amoroso, direttore area tecnica Roberto Storelli, direttore sportivo Francesco Mannatrizio, massaggiatore Leo Ferrucci.

Staff societario: presidente Enzo Pedone; vice-presidenti Vito D’Addato, Pinuccio Rigante; dirigenti Leonardo Pedone, Giuseppe Ruggieri, Mauro Di Pilato, Pasquale Ricchiuti, Mauro Abascià, Antonio Pellegrini, Saverio Catalano, Antonio Musci; addetti alla segreteria Franco Coppolecchia, Antonio Pedone, addetto stampa Valentina Sinigaglia, magazziniere Leo Pizzimenti.

Ascoli pronto all’esordio Domenica al via il campionato

Domenica via al campionato di Eccellenza. L’Ascoli ci sarà per la prima volta nella storia.

Partirà domenica il campionato di Eccellenza Pugliese, massimo campionato regionale e a rappresentare l provincia di Foggia ci sarà una lieta sorpresa dello scorso anno. L’Ascoli Satriano capace di mettersi quasi tutte le squadre avversarie alle spalle in Promozione, la scorsa stagione, e guadagnarsi il diritto di partecipare all’Eccellenza tramite ripescaggio.

Dopo l’allestimento frettoloso della squadra, ora si parte e si comincia a fare sul serio. L’esordio assoluto avverrà a Massafra, sul campo della Stella Jonica. Non proprio un campo agevole, vista anche la distanza tra i due centri, che non permetterà alla squadra di Maiellaro, di viaggiare con comodità.

Intanto la squadra si preparata bene, con l’esordio in coppa domenica scorsa, con una squadra fatta da un mix di vecchi e nuovi componenti. Ai confermati Moschetto,Porcelluzzi e Montemorra, tra gli altri, sono stati subito lanciati i nuovi innesti Quaresimale e Ricci (subito a segno). Tenuto in panca Zoila, altro pupilo di Maiellaro, che troverà sicuramente spazio nel corso della stagione.

Fabio Lattuchella

Amichevole di lusso per la Libertas Molfetta contro l’A.S. Bari

Incasso devoluto in beneficienza alla Lega del Filo d’oro

MOLFETTA – La dirigenza dell’ASD Libertas Molfetta e il Presidente Lanza, sono lieti di comunicare ai gentili tifosi molfettesi, che Giovedì 05 Settembre, presso lo stadio Paolo Poli di Molfetta, alle ore 16.00, si terrà l’amichevole tra i biancorossi molfettesi, che si apprestano a disputare per la seconda stagione di fila, il campionato di Eccellenza Pugliese e l’AS BARI.
Molfetta è ancora una volta onorata di ospitare i “cugini” dell’AS Bari, per il secondo anno consecutivo, soprattutto per il significato simbolico che avrà questa gara: l’incasso, sarà devoluto in beneficienza all’Associazione Lega del Filo D’oro, ONLUS impegnata da tempo nel campo del sociale. A tal proposito la dirigenza molfettese, invita gli sportivi molfettesi ad accorrere in massa presso lo stadio Paolo Poli, non solo per gustarsi un sano pomeriggio di sport, tra la massima squadra locale di calcio e la storica squadra del capoluogo pugliese, militante nel campionato di Serie B, ma soprattutto per contribuire economicamente alla nobile ” missione ” dell’ anzidetta ONLUS. Il prezzo del biglietto d’ingresso è stato fissato a 2 Euro. L’ASD Libertas Molfetta, vuole altresì comunicare che tutte le news riguardanti il sodalizio biancorosso, possono essere reperibili dalla pagina facebook ufficiale “ASD Libertas Molfetta”, che da due mesi risulta essere già impegnata a rendere viva la partecipazione attorno alle sorti della società del Presidente Mauro Lanza, con quotidiani aggiornamenti, sulle vicende sportive e societarie della “truppa” di Mister Lele Loconsole. L’ASD Libertas Molfetta, intende infine ringraziare in anticipo, tutti coloro che saranno desiderosi di partecipare all’amichevole prevista Giovedì pomeriggio.

Coppa Italia Eccellenza: stecca la prima l’Atletico Vieste che presenta ricorso!

stemma Atletico ViesteContro la matricola Ascoli Satriano un risultato che non soddisfa. I viestani presenteranno ricorso contro gli avversari.

Notizia delle ultime ore, in merito alla partita, l’esordio casalingo contro l’Ascoli Satriano, l’Atletico Vieste ha comunicato di «aver presentato al giu­dice sportivo “Annuncio di reclamo” av­verso l’omologazione del risultato della partita di Coppa Italia». Sembrerebbe che uno dei tes­serati ascolani sceso in campo a Vieste non abbia scontato una giornata di squa­lifica relativa allo scorso campionato, per cui si sarebbe trovato illegittimamente inserito nella distinta. Se il ricorso fosse fondato, il Vieste otterrebbe la vittoria a tavolino, mentre all’Ascoli Satriano ver­rebbero comminati punti di penalizza­zione. Il responso nei prossimi giorni.

Spina Diana: “L’Atletico Vieste, un college per i giovani”

Lorenzo Spina Diana

È un Presidente visibilmente determinato quello che incontriamo in un caldo pomeriggio di inizio settembre. Al Riccardo Spina gli allenamenti, incessanti visto l’approssimarsi dell’inizio del campionato, procedono sotto la guida del debuttante per la categoria Mr. Olivieri e del suo staff formato dal Prof. Risola e dal preparatore dei portieri Mr. Puzzolante.

Presidente, non solo per la squadra, anche per lo staff tecnico sembra aver scelto la linea verde.
È vero! Siamo tutti molto giovani ma, mi creda, abbiamo le giuste competenze per affrontare questo progetto.

Si spieghi meglio.
Lavorare con i giovani può sembrare una scelta economica di comodo, ma Le assicuro che l’organizzazione di uomini e di mezzi di cui ci stiamo dotando comporta diversi investimenti mirati, e non a cuor leggero. Abbiamo un obiettivo che per molti può sembrare indefinito, ma quando dico che sapremo stupire, i miei ragazzi sanno bene cosa intendo dire.

Mi scusi Presidente, ma dopo tre campionati di Eccellenza, se davvero vuole stupirci, perché ha puntato così forte sui giovani?
Perché con i soldi sono bravi tutti a costruire le squadre. Qui, invece, si fa di necessità virtù, facendo leva sull’entusiasmo dei giovani e sull’esperienza di una dirigenza ormai navigata a questi livelli. Vieste ha costruito la sua solidità calcistica sulla serietà e sulla continuità. Oggi, se volessimo toglierci qualche sfizio sul mercato non correremmo il rischio di vederci rifiutati; eppure continuiamo a lavorare con umiltà e professionalità, alla costante ricerca di un modello societario che altri non hanno.

Cosa intende per modello societario?
Intendo dire che stiamo lavorando per trasformare il ns gruppo sportivo in un vero e proprio college, nel quale i giocatori più giovani, cioè la maggior parte di essi, possano continuare il proprio percorso scolastico grazie ad una organizzazione logistica e didattica all’altezza.
Il nostro obiettivo e’ fare in modo che i più forti giovani talenti del calcio dilettantistico scelgano Vieste anche e soprattutto per non rinunciare agli studi.

Come intendete organizzarvi per questo scopo?
Per step!
Abbiamo già collaudato una soluzione logistica che ci permette di tenere a vitto e alloggio tutti i ragazzi provenienti da fuori. Allo stesso tempo abbiamo garantito ad alcuni di loro, quelli che vogliono, un sostegno didattico grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale “I Michelangeli”, dove anche mia moglie presta volontariato.

Perché tutto questo non è semplicemente “due calci ad un pallone”?
Perché gli imprenditori turistici possano comprendere meglio che l’Atletico Vieste non è il giocattolo di Lorenzo Spina, ma una risorsa per Vieste e per i giovani, cioè una risorsa per il ns futuro.

Sudest – Atletico Mola 1-0
Colella accende la passione

stemma sudestCoppa Italia Eccellenza – Accoppiamenti eliminatori gara di andata

Locorotondo, 1 settembre 2013 – L’ultima rete in Promozione era stata firmata dal cucchiaio di Colella. A
distanza di due mesi, lo stesso fantasista barese battezza la stagione 2013/2014 col primo acuto al Viale
Olimpia di Locorotondo. Dinanzi ad una buona cornice di pubblico (attivi come sempre anche i supporter
molesi), la Sudest debutta nel miglior dei modi sull’erba naturale della città della Valle d’Itria.

COLELLA, GOL TRA GLI APPLAUSI D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Tisti, squalificati e degli
indisponibili D’Alessio, Fiume, De Palma e Faliero. Tra i pali Portoghese è protetto dalla linea a 3 difensiva
composta da Clementini, Blonda e Franco. Sugli esterni agiscono Colella e Portoghese mentre Di Bari e Rifino
supportano la coppia Salvati – Carrassi.
Nel Mola di Caricola, spiccano gli ex Petaroscia e Mastrolonardo mentre in avanti l’esperto Giacco è affiancato
dal neo acquisto Longo. Parte dalla panchina, il centrale Di Donna. Squalificato Petruzzelli.
Nei primi minuti, un Mola già collaudato parte col piglio giusto. Giacco ci prova in torsione ma la sfera termina
alta. Poi un incursione di Schirone e sventata con prontezza dall’attento Portoghese. La Sudest ci mette un pò
a carburare. I molesi recriminano per un contatto ai danni del vivace Zonno. D’Ermilio dà le giuste indicazioni e
al primo affondo Colella sblocca grazie al geniale assist di Salvati. Il Mola frastornato rischia di capitolare un
minuto dopo, ma la sassata di Di Gennaro termina a lato. Gli ospiti si rivedono alla mezz’ora ma nè
Mastrolonardo nè Giacco su punizione creano insidie al numero uno di casa. Prima del break, Carrassi in
sforbiciata non sfrutta una buona occasione per raddoppiare.

MOLA A TRATTI, TRAVERSA PORTOGHESE – Nella ripresa, il Mola avanza il baricentro ma tuttavia le
conclusioni peccano di precisione. Quando la Sudest affonda, invece, fa sempre male. Su traversone di
Portoghese, la sfera assume una strana traiettoria e si stampa sulla traversa. In un finale convulso, è il solo
Petaroscia ad impegnare l’estremo dorato che smanaccia in fallo laterale.

PRIMA DI CAMPIONATO IN CASA – La Sudest ottiene con i denti una vittoria sudata e da difendere il 19
settembre al Superga di Mola. Era necessario vincere per la prima volta davanti al pubblico di casa di
Locorotondo. Ora, però, bisognerà ripetersi per la prima di Campionato contro l’Ostuni.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., Franco (10′ st Caruso), Blonda, Clementini, Di Bari, Portoghese F., Rifino
(29′ st De Giosa D.), Colella, Salvati, Carrassi (10′ st Faccitondo), Di Gennaro. A disp.: Girolamo, De Giosa G.,
Palasciano, Pastore. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-4-2): De Palma, Pagnelli (40′ st Trillo), Frappampina (24′ st Lorusso), Millan,
Mastrolonardo, Fumai, Zonno (16′ st D’Ambruoso), Schirone, Giacco, Longo, Petaroscia. A disp.: Iacobellis, Di
Donna, Renna, Morgese. All.: Domenico Caricola

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Chiapperino di Molfetta
MARCATORI: 17′ pt Colella (S)
NOTE: giornata estiva, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 100 ospiti.Ammoniti: Clementini
(S), Di Bari (S), Portoghese F. (S), Colella (S), Di Gennaro (S); Frappampina (M), Schirone (M), Longo (M).
Al 32′ st Portoghese F. (S) colpisce una traversa. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Sudest – Atletico Mola 1-0
Sintesi della gara

STAGIONE 2013/2014. Ampia sintesi della gara d’andata degli accoppiamenti eliminatori di Coppa Italia Eccellenza pugliese. In rete Colella per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Atletico Vieste – Ascoli Satriano 1-1
Parità alla prima in Coppa

Rocco Augelli (foto di Lucia Melcarne)

Si è conclusa con una rete per parte la gara inaugurale della stagione agonistica 2013-14, valevole come andata del primo turno della Coppa Italia, che ha visto di fronte l’Atletico Vieste e l’Ascoli Satriano. Entrambe le formazioni, rispettivamente allenate da Massimo Olivieri e Pietro Maiellaro, sono sembrate più attente a sistemare i rispettivi scacchieri di gioco in vista dell’avvio del campionato, che a conquistare la posta in palio.
Partivano meglio gli ospiti che dopo appena tre minuti mancavano il gol del vantaggio con Ricci che girava di poco al lat un bel cross rasoterra di Veneziano. La replica viestana giungeva all’ottavo con una staffilata su punizione di Colella deviata con i pugni in corner da Muschetto. Tre minuti più tardi Paolo Augelli metteva in mezzo un cross teso che veniva mandato in angolo dalla deviazione di un difensore ospite, non senza correre i rischi di un clamoroso autogol.
Col Vieste padrone del campo ma incapace di creare altri grattacapi alla difesa avversaria, giungeva il gol del vantaggio dell’Ascoli Satriano: punizione di Quaresimale dal limite, girata di testa in mischia di Ricci e palla in fondo al sacco accanto al palo lontano.
Allo scadere del primo tempo Rocco Augelli sciupava l’occasionissima per ripristinare la parità quando calciava tra le braccia del portiere un pallone con cui Morra lo aveva liberato in area.
L’innesto di Antonio Simone, Morleo e Ricucci (per Iaia, Flaminio e Silvestri) cambiava la musica in casa viestana che all’undicesimo ripristinava la parità con una bella azione strappa applausi: Morleo serviva in profondità Morra sul filo dell’out di destra, cross dal fondo e bella sforbiciata di Rocco Augelli che insaccava.
La pressione viestana si faceva più insistente e portava a due ghiotte occasioni da gol: prima un cross di Paolo Augelli veniva girato di testa da Morra che costringeva il portiere avversario alla deviazione in corner con un tuffo sulla sua destra, e poi con una spinta in area ai danni del solito Morleo non punita dal sig. Andreano di Foggia con l’assegnazione del calcio di rigore.
Le sorti del passaggio del turno sono rimandate a giovedì 19 settembre quando si disputerà la gara di ritorno ad Ascoli Satriano. Domenica, invece, inizierà il campionato: l’Atletico Vieste sarà di scena a Galatina contro la Pro Italia mentre gli ospiti effettueranno la prima partita di Eccellenza per la storia della loro città sul campo della Stella Jonica di Massafra.

Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Paglione, Silvestri (21st Ricucci), Campanella, Camasta, R. Augelli, Iaia (1st Simone), Morra, Colella, Flaminio (8st Morleo). A disposizione Piccolo, Rubino, Stranieri. Allenatore Massimo Olivieri.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Galano (43st Perrone), Ragno, Cinquepalmi, Lanciano, Veneziano (34st Giannatempo), Quaresimale, Ricci, Montemorra, Porcelluzzi (34st Marino). A disposizione Perna, Zoila. Allenatore Pietro Maiellaro

Arbitro sig. Vincenzo Andreano, assistenti Torindo Carmine Consoletti e Marco Michele Nacchiero, tutti della sezione di Foggia.
Reti: 29pt Ricci (AS), 11st R. Augelli (V)
Ammoniti: Camasta (V), Ragno (AS)

Sandro Siena

L’Unione Calcio Bisceglie inaugura con un pareggio il ciclo di test precampionato

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

I biscegliesi impattano 3-3 nell’amichevole sul campo dell’Omnia Bitonto. A segno i neo-acquisti Ferrante e Silvestri, di Pasculli la terza marcatura. Giovedì prossimo seconda gara di rodaggio contro la Fidelis Andria 1928.

Termina con un pirotecnico 3-3 l’amichevole giocata stamani allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto fra la compagine locale dell’Omnia Bitonto, militante nel campionato di Prima Categoria, e l’Unione Calcio Bisceglie .
Il primo tempo si è concluso con l’undici biscegliese in vantaggio di due gol grazie alle marcature realizzate dai nuovi acquisti Corrado Ferrante e Vincenzo Silvestri. Nella seconda frazione mister Modesto ha optato per un corposo turn-over. Per la cronaca, i bitontini hanno dapprima raggiunto gli avversari, quindi sono passati in vantaggio su calcio di rigore. Un acuto di Mattia Pasculli nel segmento finale della contesa ha sancito il definitivo 3-3.
Dopo due settimane di preparazione, quindi, il tecnico Francesco Modesto ha già potuto trarre buone indicazioni. Giovedì 5 settembre, Malerba e compagni affronteranno la seconda amichevole: avversario di turno sarà la Fidelis Andria 1928, militante nel campionato di Eccellenza Pugliese. Domenica prossima, infine, l’Unione Calcio Bisceglie  sosterrà il primo appuntamento ufficiale della stagione 2013/’14 ospitando il Corato nell’andata del primo turno di Coppa riservata a squadre di Promozione.

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie