Unione Calcio Bisceglie – Galatone 3-0
All’Unione la Coppa Puglia

Alessio Persia

Ore 17:00; le mura bianche della città di Ostuni si tingono di azzurro: al triplice fischio del signor Lopriore di Foggia, l’Unione Calcio Bisceglie suggella in modo impeccabile un cammino da riportare agli annali.

Primo anno di storia, prima importante affermazione nel panorama calcistico regionale; la Coppa Puglia, conquistata con sudore, sacrificio e pazienza è ormai nella bacheca della società di Via Cavour al termine di una finale che non li ha mai visti sopraffatti dal punto di vista del gioco e della condizione.
Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro non scalfiscono una squadra già stimolata dalla qualificazione contro il Monte Sant’Angelo ed il Galatone ne è stata la vittima sacrificale. Dopo un’attenta fase di analisi, il team di Gusmai si fa già vedere al quarto d’ora con Persia e Logoluso: sugli sviluppi di un corner di Albanese, la palla si stampa sulla traversa a portiere ampiamente battuto.
E’ il prologo alla rete che certifica il dominio territoriale dei biscegliesi: azione dalla destra, cross di Marzocco e Martinelli si fa trovare pronto colpendo la sfera di esterno. Il Galatone prova a dare una scossa alla partita cercando di ristabilire la parità ma le azioni sono effimere e ben recepibili dalla difesa a quattro ben messa in campo da Paolo Gusmai.
Nella ripresa Galatone più pimpante nei primi dieci minuti, impegnando severamente Napoletano con un bolide di Tranni; il portiere fa buonissima guardia e schiaffeggia il pallone in angolo.
Al minuto 68 la svolta: il neo entrato Masciullo si fa espellere dopo un parapiglia con il bomber Alessio Persia: Il Galatone in dieci non si ritrova più e consegna le chiavi della finale agli azzurri.
Abascià, appena recuperato dopo un lungo infortunio e subentrato ad un Pasculli in gran spolvero sulla trequarti, dà la certezza della Coppa con il suo colpo di testa, inserendosi fra Tricarico e Persia.
Il dominio dell’Unione vede alternarsi, di fronte al baluardo Falco, Persia, Antonio Monopoli, Albanese e Martinelli fino alla chiusura dei conti con il giovane attaccante tranese che firma il tris con un diagonale sinistro.
Alle ore 17:00, il triplice fischio dell’arbitro fa esplodere la festa; una festa in cui si sono affrontate, con rispetto ed onestà, due formazioni di alto livello ma che ha dato l’opportunità al sodalizio biscegliese di scrivere una pagina importante della propria giovane storia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Monopoli Angelo, Monopoli Antonio, Bufi, Marzocco, Albanese (dall’89° Caprioli), Persia, Pasculli (dal 69° Abascià), Martinelli (dall’87° Parente). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Caprioli, Palazzo, Galasso.

Galatone: Falco, Nico, Urso, Tricarico (dal 56° Masciullo), Carrino, Rizzo, Migali, Trianni, Cuppone, Aloisi A., Giaffreda. Allenatore: Carpentieri. A disposizione: Consiglio, Apollonio, Aloisi G., Masciullo, Villani, Gatto.

Arbitro: Lopriore di Foggia. Guardalinee: Laudato (Taranto)  – Bruni (Brindisi)
Reti: 32° Martinelli, 70° Abascià, 83° Martinelli.
Note: spettatori 400.
Ammoniti: Napoletano, Antonio Monopoli, Aloisi, Persia, Urso.
Espulso: Masciullo al 69° per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

unione Calcio in festa per la vittoria in Coppa Puglia

L’unione Calcio in festa per la vittoria in Coppa Puglia

Atletico Vieste – Audace Cerignola 2-2
Audace sprecone, il Vieste ringrazia

Ingrosso

Ventura sblocca il risultato al 12′, portando in vantaggio l’Audace Cerignola, raddoppia al 19′ sugli sviluppi di un corner Ingrosso. Nel secondo tempo il Cerignola, subisce prima il gol di Augelli R. che accorcia le distanze, fissa il risultato sul 2 a 2 Longo al 41′ del s.t.

L’Audace Cerignola è tornato in campo nel pomeriggio odierno, per il recupero della venticinquesima di Eccellenza, giocando il derby contro il Vieste slittato per ben 2 volte(prima per la Coppa, poi per gli impegni della rappresentativa regionale). E’ cominciato così ufficialmente un autentico tour de force per gli ofantini che domenica saranno impegnati in un altro derby, questa volta contro il Manfredonia, prima di affrontare il 10 Aprile il Casalincontrada nella semifinale di andata nazionale di Coppa Italia.
A partire meglio è il Vieste, che dopo aver preso le misure alla squadra ofantina tenta con Perlangeli al 6’ la conclusione, colpendol’incrocio dei pali senza troppa fortuna.
Al’ 12 il Cerignola passa in vantaggio grazie ad un regalo della difesa garganica: Colella si fa rubare palla al limite dell’area, Ventura in area è cinico e non fallisce il vantaggio.
Al 15’ il Vieste risponde su corner, ma il pallone toccato da Paolo Augelli viene allontanato sulla linea da Colangione.
La partita è frizzante, De Santis per gli ospiti impensierisce Bua su calcio piazzato, il Cerignola ci riprova dalla bandierina, ma la palla scorre lungo tutta l’area senza che nessuno riesca a toccarla e con Paolo Augelli che si rifugia nuovamente in corner.
Sugli sviluppi del calcio d’angolo, nessuno rinvia e Ingrosso è più lesto di tutti ad approfittarne e a siglare il raddoppio al 19’.
Al 22’ il Vieste, sempre dalla bandierina, ci prova: sforbiciata di Campanella, ma il portiere del Cerignola risponde in bello stile.
Ancora i padroni di casa al 33’: Colella per Rocco Augelli, ma l’estremo difensore ofantino si fa trovare pronto.
I garganici si riversano nella metà campo ospite cercando il gol che potrebbe riaprire la gara e al 49’ ci vanno molto vicini, con Camasta che tocca di testa un cross di Longo, sfiorando la traversa.
Nel secondo tempo la musica non cambia, è la squadra di casa a fare la partita, al 67’ i gemelli Augelli  confezionano un’azione da rete che Rocco spreca, sfiorando il palo.
Un minuto più tardi Campanella incoccia di testa un tiro dalla bandierina colpendo in pieno il palo, è il preludio al gol che arriva al ’70: Rocco Auguelli direttamente da punizione beffa Vurchio, con la palla che si insacca nel sette.
Il Cerignola ci prova con Ventura al 79’ bravo ad approfittare di un retropassaggio di Ricucci verso Bua, l’attaccante gialloblu con un cucchiaio, scavalca il portiere, ma la palla finisce alta oltre la traversa.
I biancoblù trovano il gol del pareggio a 4’ dalla fine grazie a Longo bravo ad approfittare di un lancio dalle retrovie di Campanella chiudendo di fatto la gara.
Pareggio tutto sommato giusto che non scontenta nessuna delle due squadre.
Per il Cerignola, domenica, ci sarà un’altra trasferta delicatissima, contro il Manfredonia, match importantissimo per stabilire la griglia play off.

Unione Calcio Bisceglie – Galatone:
Manca pochissimo per la finale di Coppa

Unione Calcio Bisceglie e Galatone: ora tocca a voi. Questo è l’appello accorato di migliaia di appassionati, tifosi e sportivi di ambedue le città per la Finalissima di Coppa Puglia Prima Categoria da disputarsi questo pomeriggio (ore 16:00) presso il Campo Comunale di Ostuni.
Pronti alla partenza da Bisceglie ben tre pullman con sessanta tifosi ciascuno al seguito del sodalizio capeggiato da Enzo Pedone, grande sorpresa del calcio locale in questa stagione, tutti uniti da un entusiasmo che ha coinvolto l’intera città.
Gli azzurri hanno sostenuto l’ultimo, decisivo, allenamento di rifinitura presso il campo “F. Di Liddo” agli ordini del tecnico Gusmai e del preparatore Capogrosso. Obiettivo fondamentale è quello di vincere dando spettacolo contro i giallorossi allenati da Domenico Carpentieri, efficace sostituto di Franco Sabato nel corso di un campionato in cui la leadership viene ora condivisa con il Novoli a 52 punti (battuto ai quarti di finale con un totale di 7-6, ndr), ma con una retroguardia da palma d’oro: solo 17 le marcature subite.
In caso di pareggio tra le due squadre, dopo i normali 90 minuti di gioco, si disputeranno due tempi supplementari da 15 primi ciascuno. Qualora la situazione non dovesse sbloccarsi si farà fronte alla fatidica lotteria dei calci di rigore che decreteranno il vincitore della competizione.
La Coppa verrà consegnata direttamente da Vito Tisci, presidente della Figc Puglia.

A parlare per la squadra è il vice presidente, Giuseppe Rigante: “Spesso, rispetto al Campionato, la Coppa viene sempre abbondantemente snobbata. Noi invece abbiamo, facendo del nostro meglio, onorato entrambi gli impegni ed ora siamo qui con sacrificio e soddisfazione. Ho notato la squadra carica al punto giusto per affrontare la compagine di Antonio Calò, una delle più temibili del calcio salentino, in una finale che sarà per noi da ricordare per sempre. Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro? Sono molto importanti ma noi siamo l’Unione e sappiamo che ognuno, in questo grande giorno, si farà trovare preparato se chiamato in causa“.
Kick off fischiato dal signor Carmine Lopriore della sezione di Foggia.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

Atletico Vieste – Audace Cerignola 2-2
Pari in rimonta con il Cerignola

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 2-2 il match tra Atletico Vieste e Audace Cerignola, recupero della gara valevole per la 25ma giornata di campionato non disputata per permettere agli ofantini di preparare al meglio la susseguente gara di Coppa Italia. Mister Pizzulli lasciava precauzionalmente in panchina Caggianelli, Zotti e Russo, quest’ultimo protagonista nella rappresentativa pugliese al recente Trofeo delle Regioni insieme ai compagni Colucci e Auciello, e ai “viestani” Perlangeli e Ricucci. Terracenere era costretto a rinunciare a Pelusi infortunato, sostituito da Molinaro, e a Grieco recuperato dal problema muscolare ma non ancora in grado di tenere i 90 minuti. Per i due allenatori era l’occasione di tornare sulla rispettiva panchina dopo aver scontato la propria squalifica.
Gara subito frizzante, che aveva il primo sussulto al sesto con un tiro a giro di Perlangeli da fuori area che sfiorava di poco l’incrocio dei pali lontano.
Il risultato cambiava per la prima volta al 12mo: Colella cincischiava troppo col pallone al limite della propria area di rigore fino a perderlo, consentendo a Ventura di presentarsi al cospetto di Bua per superarlo con un preciso rasoterra.
Tre minuti più tardi giungeva subito l’occasione per pareggiare ma il colpo di testa di Paolo Augelli da corner si infrangeva contro il capo di un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Altri tre minuti e il Cerignola seminava il panico nell’area avversaria con tre occasioni consecutive: prima De Santis calciava una punizione costringendo Bua a deviare in corner con un gran volo. Il tiro dalla bandierina attraversava l’intero specchio della porta e veniva messo ancora in angolo da una provvidenziale spaccata di Rocco Augelli che anticipava un avversario pronto ad insaccare. Dal successivo corner arrivava il secondo gol per gli ospiti: la difesa viestana intercettava il cross ma nello spazzare regalava il pallone ad Ingrosso che ringraziando depositava in fondo al sacco.
Incassato il doppio colpo, l’Atletico Vieste cercava di tornare in partita costruendo numerose palle gol anche senza sfoderare la consueta lucidità e organizzazione di gioco. Al 22mo ci provava Campanella ma la sua sforbiciata da corner veniva ribattuta da De Palma. L’estremo difensore cerignolano si ripeteva al 33mo quando deviava una bella girata di Rocco Augelli imbeccato in area da un preciso lancio dalle retrovie di Colella.
Proprio Rocco Augelli si mangiava la più ghiotta delle occasioni al 43mo: il cross di suo fratello Paolo da destra veniva mancato da Longo (subentrato a Gentile costretto ad abbandonare il campo dopo soli 9 minuti a causa di un duro scontro con Ingrosso) e sbucava improvvisamente al cospetto di Rocco Augelli che mandava alto dall’interno dell’area piccola, tra la disperazione del pubblico viestano.
Nei 4 minuti di recupero concessi dal sig. Valerio Amadio di Ascoli Piceno si annoverano altre due occasioni per i locali: al 47mo Pasquariello crossava dal fondo costringendo De Palma a ribattere con i piedi e a servire inavvertitamente Rocco Augelli il cui tiro veniva fermato da un difensore avversario con un braccio, almeno stando alle proteste veementi di giocatori in campo e in panchina. A pochi secondi dall’intervallo Camasta girava di testa un cross di Longo mandando la sfera a lambire la parte alta della traversa.
La ripresa iniziava in modo blando tanto che si doveva attendere ben 22 minuti prima di assistere alla prima azione di cronaca: la solita intesa tra Paolo e Rocco portava il primo a crossare per il secondo il cui colpo di testa usciva di un soffio accanto al palo lontano. Un minuto più tardi ci riprovava Campanella a inzuccare da corner ma il palo gli privava la gioia del gol, a portiere immobile.
La pressione viestana portava i suoi frutti al 25mo con la quattordicesima segnatura stagionale di Rocco Augelli, indiscusso goleador dei viestani, che spediva sotto l’incrocio un preciso calcio di punizione da 25 metri. Era la segnatura che riapriva le speranze dei padroni di casa e restituiva l’entusiasmo ai tifosi.
L’arrembaggio alla ricerca del pari rischiava di subire una drastica battuta di arresto al 34mo quando Ricucci macchiava la sua prestazione altrimenti impeccabile, con un retropassaggio che veniva intercettato da Ventura, il cui pallonetto scavalcava Bua ma anche la traversa.
Al 36mo il solito Rocco Augelli si faceva trovare pronto alla ribattuta di De Paola ma spediva fuori di testa da buona posizione. Era questo il preludio al gol che fissava il risultato sul pari: dalle retrovie Campanella lanciava direttamente in area dove Longo agganciava e superava l’estremo difensore avversario.
Il pari sta stretto ai padroni di casa viste le tante palle gol costruite ma non concretizzate; un punto a testa che permette all’Audace Cerignola di agguantare il Manfredonia al terzo posto in classifica, alla vigilia del derby che metterà le due formazioni una di fronte all’altra al Miramare. Il pareggio consente all’Atletico Vieste di raggiungere il Quartieri Uniti Bari, portando a +5 il vantaggio dalla zona play-out, e di affrontare con il morale alto la delicata trasferta in terra salentina, dove sarà ospite dell’Atletico Tricase al momento al penultimo posto in classifica ma che ha recentemente cambiato la conduzione tecnica per avere una marcia in più in questo sprint finale.

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Ricucci, Camasta, Campanella, Pasquariello (16st Grieco), Augelli R., Perlangeli (33st Basso), Gentile (9pt Longo), Colella, Molinaro. A disposizione Muscato, Sollitto, Cignarale, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere

Audace Cerignola: De Palma, Colucci, Matera, Riontino, Ingrosso (13st Russo), Colangione, Piscopo (32st Auciello), De Santis, Ventura, Lasalandra (17st Salatino), Corcelli. A disposizione Vurchio, Caggianelli, Zotti, Compierchio. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Valerio Amadio di Ascoli Piceno, assistenti Marco Di Bello e Pierluigi De Chirico entrambi di Barletta
Reti: 12pt Ventura (C), 19pt Ingrosso (C), 25st R. Augelli (V), 41st Longo (V)

Sandro Siena

 

Il San Severo e i suoi ‘ragazzi’
Sognio serie D

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’incredibile sogno di una possibile serie D per il San Severo potrebbe essere prossimo alle battute decisive. La sosta di due settimane, per gli impegni legati alla rappresentativa regionale pugliese e le seguenti festività pasquali, ha concesso ai ragazzi in maglia giallogranata di ricaricare le pile, in vista delle ultime quattro giornate del campionato di Eccellenza. Ciò nondimeno resta da chiedersi se la società e la città siano pronte ad un doppio salto di tale portata. In pochissimo tempo infatti si passerebbe dalla Promozione, con trasferte limitate alla parte centro nord della Puglia, al campionato interregionale.

E’ inutile negare che fare sport in un contesto depresso e attanagliato dalla morsa della crisi economica come quello che sta vivendo l’intera Puglia, non è facile. La società del San Severo sta comunque cercando di mantenere salda la barra del progetto inaugurato ormai quattro anni fa, per non deludere i tanti tifosi che si sono riavvicinati al calcio nella Città dei campanili, nonché sprecare quanto di buono fatto finora. Il campionato di serie D però esigerebbe degli sforzi economici non indifferenti ai quali la città, ma anche il circondario, dovrebbero rispondere adeguatamente per evitare defaillance simili a quelle che stanno registrando in piazze storiche del calcio pugliese quali Trani e Brindisi.

Un secondo problema sarebbe costituito poi dall’impianto, il ‘Ricciardelli’, dove i dauni giocano le proprie gare casalinghe. Allo stato attuale infatti è difficile che lo storico stadio sanseverese sia reputato idoneo ad affrontare un campionato interregionale. Da quest’anno sono state vietate le trasferte alle tifoserie ospiti presso il campo sportivo sanseverese, ma il rischio è che se non verranno approntati ed eseguiti i dovuti lavori di manutenzione e ammodernamento, il prossimo campionato dei sanseveresi potrebbe disputarsi presso gli impianti più attrezzati situati nei comuni limitrofi come Lucera, Vieste e Manfredonia. Il presidente Marino tuttavia si è dimostrato ottimista. I lavori di adeguamento dell’impianto dovrebbero cominciare dopo la fine della stagione, essendo già stati stanziati i fondi per la loro realizzazione.

Il San Severo tuttavia dovrà pensare al presente prima di proiettarsi nel futuro. Il 2012/13 giallogranata potrebbe infatti trasformarsi in un trionfo non solo a livello di squadra, ma anche di singoli atleti. Sono infatti recenti le ottime prestazioni dei sanseveresi convocati nella rappresentativa pugliese juniores, Giorgio Pizzolato, Francesco Russi ed Edu Kamano, che hanno sfiorato la finale nel torneo delle Regioni. I pugliesi impegnati nella competizione sono infatti arrivati quasi a giocarsi la possibilità di vincere il torneo, grazie anche alle tre reti messe a segno dal giallogranata Kamano nel corso della rassegna. La formazione di mister Ferrante è stata tuttavia eliminata in semifinale dalla Lombardia, anche se solo ai calci di rigore.

Calcio Manfredonia due reti in amichevole
Battuto il Monte Sant’Angelo

Termina con il risultato di 2-0 per i sipontini, il test di venerdì pomeriggio, al Miramare di Manfredonia, contro il Monte Sant’Angelo (squadra che milita nella 1°categoria).

Un ottimo test per i biancoazzurri che hanno messo in evidenza delle ottime trame di gioco ed una buona condizione atletica. Le reti sono state segnate, una per tempo, da Trotta e Lupoli.

Romito e compagni si ritroveranno al Miramare martedì 2 aprile, alle ore 15, per iniziare una nuova settimana di allenamenti che li condurrà verso la gara di campionato contro l’Audace Cerignola, che si giocherà al Miramare domenica 7 aprile alle ore 16, incontro valido per la 12° giornata di ritorno.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Unione Calcio Bisceglie
L’augurio di tutta la società

Dopo l’ottima prova sul terreno del Paolo Poli contro la capolista d’Eccellenza Libertas Molfetta, Paolo Gusmai concede ai ragazzi dell’Unione Calcio due giorni di stop per le feste pasquali.

Martedì la ripresa degli allenamenti in vista del più importante impegno della stagione: la finale di Ostuni contro i giallorossi del Galatone è ad un passo ed il tecnico tranese ha già preparato, insieme al vice Ciccio Modesto ed al preparatore atletico Mauro Capogrosso, un programma dettagliato su ogni tappa di avvicinamento al fatidico 4 Aprile.

Nel frattempo l’Unione Calcio Bisceglie, nelle persone del Presidente Enzo Pedone, dei vicepresidenti Vito D’Addato e Giuseppe Rigante, dell’A.D. Giuseppe Ruggieri e di tutto lo staff, augura alle testate giornalistiche locali una felice Pasqua 2013, con la speranza di un domani pieno di futuri successi, pace e attaccamento a quei fondamentali valori che il sodalizio azzurro è riuscito a trasmettere in questi mesi.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia
Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

Un anno da ricordare per il calcio di capitanata
Il calcio foggiano sorride come non mai.

Dal Cerignola al San Severo, al binomio Monte – Nuova Daunia al miracolo Ascoli. Il calcio foggiano sorride come non mai.

È un calcio di Capitanata tonico quello che sta affrontando la stagione in corso, anno 2012-13. Anno che sarà ricordato sicuramente per la debacle della massima rappresentazione del pallone a spicchi dauna, il Foggia, ma che sarà ricordato sicuramente anche per le imprese delle tante squadre della provincia e del capoluogo impegnate nei campionati regionali, dall’Eccellenza alla Seconda Categoria.

Non era facile disputare ottimi campionati all’indomani di una stagione, quella scorsa, che aveva portato 3 foggiane in Promozione, Carapelle, Gargano e Celle di San Vito, che aveva visto il Cerignola spegnersi soltanto dopo una batteria interminabile di calci di rigore, alle semifinali nazionali playoff, che aveva visto la Nuova Daunia conquistare la vetta regionale con la conquista della Coppa Puglia.

Eppure si continua a lavorare bene in terra dauna e i risultati pian piano arrivano.

Partendo dall’Eccellenza Pugliese che sogna il “tris vincente”. Certo non sarà semplice tentare il “triplete”, anche soltanto centrarne uno di obiettivi sarà quantomeno difficile, ma il solo pensiero che si stia assistendo ad un vero e proprio miracolo del calcio foggiano lascia del tutto affascinati. San Severo direttamente, Cerignola dalla Coppa e Manfredonia ripescato dai playoff è il sogno che ogni amante del calcio locale sta vivendo, ma che difficilmente sarà attuabile.

Per non parlare del miracolo Ascoli Satriano. Seconda posizione in Promozione, il secondo campionato per importanza regionale, e certezza di essere ai primissimi posti per il ripescaggio in Eccellenza, in un campionato lunghissimo che non avrà playoff né playout. E pensare che a settembre, Danaro e soci pensavano addirittura di rinunciare alla categoria e ripartire dalla Prima, ma il lavoro svolto da mister De Masi e da tutto l’entourage ascolano sta dando grossissimi risultati e l’entusiasmo della piazza è alle stelle.

Bene anche la “prima” in Promozione di neopromosse del calibro di Carapelle, Gargano e Celle,con salvezze ad un passo e ottima la ripresa di una piazza come Lucera che, con Maiellaro al timone, sogna di costruire grandi progetti per la prossima stagione.

Poi, scendendo di categoria, ecco il binomio Nuova Daunia-Monte Sant’Angelo, con i primi che si confermano al top e i secondi che si affacciano in vetta alla Prima Categoria da neopromossi, in un campionato dove i primi due posti erano già assegnati a settembre, con Canosa e Real Bat superpotenze.

Fino ad arrivare allo Stornara dei record, promossa in Prima con 13 vittorie e 16 risultati utili consecutivi, una difesa impenetrabile con soli 9 gol subiti in 24 partite e un tecnico emergente e innamorato dei colori della propria città.

Ma molti ricorderanno quest’anno anche per le sfide stracittadine di Terza Categoria dove le due squadre di Biccari da una parte e le due di San Marco in Lamis dall’altra, si stanno dando battaglia a suon di risultati e a suon di record, per conquistare il merito della rinascita del calcio locale, dopo tantissime vicissitudini vissute negli anni precedenti con il Biccari maltrattato in Prima e con la città di San Marco in Lamis che avrebbe potuto fare tanto, ma senza riuscirci.

Ora, però, è tempo di rivincite, in quest’anno tutto da… ricordare.

Fabio Lattuchella     

San Severo: Missione Serie D
Iniziato il conto alla rovescia

Mr. Danilo Rufini

Missione serie D. La capolista San Severo, matricola nel campionato di Eccellenza, ha iniziato, toccando ferro, il conto alla rovescia.

Quattro gare al termine della massima serie regionale, quattro partrite da vincere per approdare dopo 18 anni nei Dilettanti nazionali. Rilassato. Sicuro di sé. Senza mai trascendere nella presunzione, stato d’animo che non gli appartiene, però tanto disteso da non trasmettere un briciolo di tensione. Il tecnico Danilo Rufini è così, alla vigilia del rush finale, che può consegnargli un biglietto di sola andata per la storia giallogranata, è sereno. Non forza nulla. Sa che non ce n’è bisogno. “Questo primo posto è una grande soddisfazione – dice -, però noi non ci pensiamo. Il nostro obiettivo è fare più punti del Molfetta nelle gare che restano da qui alla fine del campionato“, l’analisi del tecnico sanseverese, sarà banale, ma così è. In questi giorni ha cercato di tirare le briglie al suo gruppo, l’allenatore. Vuole sì agonismo, però anche più raziocinio: “Ho parlato ai ragazzi, gli ho detto che occorre tanta grinta per arrivare più su degli altri“. Non svela scelte, al solito. Eppure dice senza troppi fronzoli: “Non ho dubbi, faremo bene“. Il San Severo è in vetta e con pieni meriti, grazie alla continuità dei risultati colti, con un striscia di gare che l’hanno vista andare quasi sempre a nozze con la vittoria. Tanti i punti che sono giunti nell’arco delle ultime quattro sfide. Vittorie colte ai danni di squadre blasonate. E dobbiamo anche rimarcare il fatto che erano gare tutte difficili, quindi i punti raccolti hanno un valore importantissimo. Altro elemento da considerare e che i giallogranata hanno dimostrato di essere team tignoso e capace di lottare in gare abbastanza intense, al termine delle quali la squadra sanseverese ha avuto la meglio. Anche questo è un segnale che deve far riflettere e guardare con fiducia alle prossime sfide. Partite in cui i cannonieri faranno la differenza e tra questo Cesareo, può portare questa squadra in D. “Ho sempre creduto in questo organico – dice l’attaccante –, pochi avrebbero scommesso sulla nostra stagione, ma ora siamo li e dobbiamo migliorare ancora se vogliamo disputare la D”. Quattro gare difficili. “Noi rispettiamo tutte le squadre, ci mancherebbe, ma se vogliamo fare qualche cosa di importante, dobbiamo giocarcela con tutte. Ci sono molte squadre in una manciata di punti, il campionato è ancora lungo nonostante ci siano sole quattro partite”.
San Severo più sorpresa o realtà ?
Per me molti è stata una sorpresa, nesusno all’inizio ci metteva certo tra le candidate – rimarca Cesareo, Ma qui c’è un ottimo ambiente e anche la qualità dei suoi giocatori, siamo un osso duro per tutti”. E poi. “Può succedere ancora di tutto, ma a questo punto penso che solo noi posisamo essere protagonisti del nostro futuro“.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio Bisceglie
amichevole di lusso al “Poli” di Molfetta

Paolo Gusmai

Alle 15 i ragazzi di mister Gusmai sfidano la Libertas Molfetta, capolista di Eccellenza assieme al San Severo. Sarà l’ultimo test prima della finale di Coppa Puglia di giovedì prossimo ad Ostuni contro il Galatone.

In casa Unione Calcio Bisceglie continua la preparazione in vista della finale di Coppa Puglia programmata per giovedì prossimo contro il Galatone sul rettangolo di Ostuni. Approfittando della pausa in campionato per le festività pasquali, i ragazzi di mister Paolo Gusmai scendono in campo oggi alle 15 al “Poli” di Molfetta, dove incrociano la Libertas Molfetta in una gara amichevole.

Occasione stimolante per i biscegliesi, visto che la Libertas milita in Eccellenza, torneo nel quale ricopre un ruolo di assoluta protagonista essendo capolista del torneo insieme al San Severo. Un test utile per verificare la condizione fisica dei giocatori dell’Unione, in vista della tanto attesa finale di Coppa.

L’ A.S.D. Unione Calcio Bisceglie coglie l’occasione per augurare a tutti gli appassionati e tifosi del team presieduto da Enzo Pedone una felice e serena Pasqua. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che stanno supportando in questi mesi i ragazzi dell’Unione Calcio: un affetto che società, staff tecnico e calciatori ricambiano con estrema gratitudine.

biscegliesport.it

Audace Cerignola
le porte della serie D restano aperte

Massimo Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Coppa e campionato, le porte della serie D restano aperte in entrambe le competizioni.

Il Cerignola, ora più che mai, non può lasciare nulla al caso e continuare ad avere un grande ritmo in entrambe le manifestazioni. Un mese, quello di aprile, in cui si giocherà una gara ogni quattro giorni. Il 6 con il Manfredonia (campionato), poi il 10 la trasferta di Coppa in Abruzzo con il Casalincontrada (andata), poi ancora campionato e il ritorno il 17 con gli abruzzesi. insomma dal 6 al 17 ben quattro impegni.
A questo punto della stagione occorre vincere, con cinismo e senza andare troppo per il sottile – dice il ds Roberto Losito -. L’obiettivo da cogliere è quello di portare a casa le vittorie in qualunque competizione. Dobbiamo vivere alla giornata ed affrontare gara dopo gara, con la stessa intensità e la voglia di far bene – continua il dirigente -. Solo alla fine, si potranno tirare le somme. Anche per le prossime sfide, vogliamo vincere“.
Ma l’obiettivo principale resta la Coppa anche se il dirigente non lo ammette. “Puntiamo su tutto, certo che in Abruzzo ce la metteremo tutta per raggiungere lo scopo. Da adesso solo chi sbaglierà meno, potrà vincere“. Tanti impegni racchiusi in pochi giorni. “Ci dovremo mettere grandissima umiltà, restando con i piedi per terra. Rispettare tutte le avversarie è un grande merito di una squadra che deve lottare fino alla fine – continua Losito -. So che abbiamo le qualità e le caratteristiche per poter vincere contro tutti. Saranno impegni da giocare su campi molto difficili sintetica. Dobbiamo mantenere la concentrazione alta e da parte nostra dovremo dimostrare di essere affamati su ogni pallone“.
La pressione, comunque, è tutta sulle spalle della compagine ofantina, squadra che dovrà giocare con intelligenza e cercare di piazzare la zampata decisiva nel momento topico dell’incontro. Cerignola che ripartira dall’entusiasmante qualificazione alla semifinale di Coppa. Ma siccome va dato a Cesare quel che è di Cesare, occorre ammettere che il tecnico Massimo Pizzulli ha cambiato i connotati del Ceirgnola in questo ultimo periodo. E se la mente è in panchina, Nicola Desantis è il braccio o meglio l’allenatore in campo. La lucidità con la quale il metronomo ha preso in mano la squadra contro lo Stasia hanno fatto la differenza. “Ci credo, io nella seire D ci credo -dice Desantis -, ora più che mai dobbiamo continuare a dare il massimo e credo che questo gruppo può dare molto a questa città e a questa splendida tifoseria“.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

TELEBLU – A Bordo Campo
questa sera si replica a grande richiesta

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

IL COMMENTO SULLE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO SU LIBERTAS-MANFREDONIA, LA RISPOSTA DI GIOVE ALLA NOSTRA PROPOSTA SUI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE GARE AGLI ARBITRI DI FUORI REGIONE E TANTO ALTRO…

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospite in studio: Franco Cinque (Allenatore Manfredonia Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Matteo Bancone (addetto stampa Cerignola)

Ludovico Calabrese (direttore Pugliacalcio24.it)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Castriotta – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’Unione impatta a Manfredonia

Porcelli G.

Termina con un pari a reti bianche il match tra Raffaele Castriotta e Unione Calcio Bisceglie . Prestazione non esaltante dei biscegliesi guidati da mister Gusmai, le cui gambe hanno risentito degli impegni ravvicinati di queste ultime settimane.
Al “Miramare” di Manfredonia, la formazione di casa, riesce nell’intento di portare a casa un punticino utile alla salvezza. Una gara soporifera, nella quale l’Unione si è adeguata al ritmo blando dei sipontini. Bisogna aspettare il 43′ per registrare un tentativo a rete dei biscegliesi, con una conclusione dal limite di Porcelli, ma il suo sinistro non inquadra la porta.
Nella ripresa Conzales spaventa Napoletano e, una manciata di minuti dopo, Di Pierro risponde con un tiro a giro dal limite dell’area piccola che termina di poco a lato. Al 72′ Porcelli serve sulla destra Persia, quest’ultimo a tu per tu con Coppola, si lascia ipnotizzare dal portiere sipontino. Sei minuti più tardi, i padroni di casa si vedono negare il gol del vantaggio da un super Napoletano, che serra la sua porta dalla conclusione di G. Vergara, destinata nel sette più lontano.
Il neoentrato Pasculli cerca di sbloccare la situazione con la sua freschezza. Al 79′ sviluppa un contropiede servendo Martinelli solo davanti al portiere, ma l’attaccante tranese manda incredibilmente fuori.
Nei minuti di recupero è ancora Pasculli a tentare la conclusione a rete con un destro dal limite ma Coppola respinge.
Con il pari in terra sipontina, l’Unione Calcio Bisceglie retrocede al settimo posto in classifica con 41 punti, vedendo aumentare sempre più il gap con i playoff ora distanti cinque lunghezze.

R. Castriotta: Coppola, Celentano, Fabiano, Pazienza, M. Vergura, Demeo, Borgia, Maniero (77′ Totaro), Conzales, G. Vergura, Tizzano.
All. M. Vergura.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Marzocco, Albanese (50′ Pasculli), Persia (73′ Martinelli), Di Pierro, Galasso (40′ Porcelli).
All. Gusmai.

Arbitro: Vitobello V. (Barletta)
Ammoniti: Conzales, Borgia, Galasso.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie
Leonardo La Notte saluta i suoi compagni

Tutti insieme verso nuove vittorie

I ragazzi di Gusmai sono scesi di nuovo in campo, nel pomeriggio, per l’allenamento di rifinitura, utile per conoscere lo starting eleven che domenica dalle 15:00 scenderà in campo contro il Raffaele Castriotta sul difficile sintetico del Miramare.

I rossoblu sono terz’ultimi con sedici punti ma la vittoria conseguita nello scontro diretto ad Ordona per 2-3 fa bene sperare per la salvezza diretta, in vista del rush finale.

La fame di punti della squadra di casa è l’elemento che deve mantenere in allerta gli azzurri ed il tecnico tranese ne è consapevole:

Più che sul piano fisico lavorerò molto su quello psicologico per evitare l’appagamento e, specialmente, considerare una gita l’impegno di domani a Manfredonia. Obiettivo è quello di recuperare alcuni elementi importanti che hanno dato il doppio delle loro forze giovedì pomeriggio. Speriamo di non pagare lo scotto e di dosare bene le energie.

Da valutare le condizioni di Troilo e Martinelli, i quali han subito gli acciacchi più rilevanti. Mediana di centrocampo da rifondare visto l’arrivederci, per impellenti esigenze di lavoro, dato da Leonardo La Notte alla sua squadra. Il talentuoso centrocampista ventenne lascia l’Unione con 14 presenze ed un gol, in Coppa contro il Minervino nel pirotecnico 6-2.

E’ dura nn giocare più con l’Unione. Vorrei tanto aiutare ancora la mia società ed i miei compagni ma purtroppo il lavoro chiama e la vita è diventata una questione di priorità. Mando un saluto a tutti tifosi, compagni, dirigenti e soprattutto ai presidenti Enzo e Leonardo Pedone, che hanno creduto in me da sin Novembre, mese in cui ho fatto l’ingresso in questo meraviglioso gruppo. Sono contentissimo che i miei compagni siano approdati in finale e sono convinto che ce la faranno a vincere il torneo, anche senza il mio supporto. L’abbiamo tanto attesa questa gara

Per i sipontini squalificati Rago e Testa. Arbitra l’incontro il signor Vincenzo Vitobello della sezione di Barletta.

Unione Calcio Bisceglie in finale di coppa
Persia: Gran partita di tutta la squadra

Alessio Persia

Il centravanti barlettano, determinante nella vittoria sul Monte Sant’Angelo, elogia mister Gusmai ed i compagni condividendone i meriti per il prestigioso traguardo. Tanta soddisfazione anche nelle parole del tecnico e di capitan Malerba.

Protagonista assoluto della semifinale di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, con due gol e un assist al bacio, Alessio Persia si gode il momento magico. “ Segnare una doppietta in una partita così importante vuol dire molto per me – commenta il 26enne centravanti barlettano – . Sono felice per l’obiettivo raggiunto, ma soprattutto per il modo in cui abbiamo superato il Monte Sant’Angelo. In settimana il mister ci ha dato le giuste direttive per arginare le manovre degli avversari, che noi del resto abbiamo avuto ampiamente modo di conoscere”. Persia elogia anche i suoi compagni, artefici di un’eccellente prestazione: “In campo eravamo disposti bene sul piano tattico, abbiamo retto la pressione anche sul 2-1, davvero una grande gara”.

Dello stesso avviso il capitano Gaetano Malerba, che confessa un piccolo desiderio. “In finale avrei voluto incontrare il Fasano (l’altra finalista sarà invece il Galatone, nda), ci sarebbe stato il fascino del big-match, visto il prestigio della società. Comunque è inutile nascondere che aver raggiunto la finale è stato un passo importante, un obiettivo che non potevamo fallire. L’approccio alla gara è stato perfetto, abbiamo tenuto alta la concentrazione anche nel momento più delicato del match, ovvero sul 2-1. La freddezza ci ha permesso di non indietreggiare. Ora la nostra attenzione sarà rivolta alla prossima partita di campionato. Domenica al “Miramare” di Manfredonia contro il Castriotta non dovremo avere cali di concentrazione, anzi approfitteremo della spinta positiva, frutto di questa finale raggiunta”.

Più pacato, invece, mister Paolo Gusmai (a lato, nel riquadro), che a fine gara analizza la prova dei suoi uomini: “ Avevo predicato aggressività dal primo al novantesimo minuto, la squadra mi ha ascoltato. Non abbiamo concesso nulla, a parte una piccola distrazione in occasione del gol del Monte Sant’Angelo. Una compattezza che mi rende felice, anche perché i ragazzi si sono sacrificati tanto. Non è facile conservare il ritmo giusto tra i vari impegni di campionato e Coppa”. Il tecnico tranese rivolge infine un pensiero in vista della finalissima: “ Vorrei  arrivare a disputare il match con tutti gli uomini a disposizione. Contro il Galatone dovremo lottare fino all’ultimo minuto”.

Valentina Sinigaglia

TeleBlu: questa sera “A Bordo Campo”
ospite Franco Cinque

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

IL COMMENTO SULLE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO SU LIBERTAS-MANFREDONIA, LA RISPOSTA DI GIOVE ALLA NOSTRA PROPOSTA SUI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE GARE AGLI ARBITRI DI FUORI REGIONE E TANTO ALTRO…

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospite in studio: Franco Cinque (Allenatore Manfredonia Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Matteo Bancone (addetto stampa Cerignola)

Ludovico Calabrese (direttore Pugliacalcio24.it)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1
Ed è finalissima

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

Epici. Basta una sola parola per descrivere il giorno il cui è la metà azzurra del calcio biscegliese a fare festa.
L’Unione è in finale e lo devo al pubblico che non lo ha mai mollato e fino al 93° lo ha sostenuto; lo deve al tecnico Gusmai che ha infilato nella testa dei propri ragazzi il giusto imprinting da assumere nelle più rilevanti occasioni; agli stessi calciatori che,  acciaccati o affaticati sul finale di partita, non si sono mai arresi ed hanno sfoderato una delle più belle prestazioni della stagione rendendosi anche più forti di un campo ridotto ad acquitrinio dopo le ripetute piogge degli ultimi due giorni; lo deve ad una dirigenza metodica ed attenta ad ascoltare le esigenze dei propri supporters.
Albero di Natale per il tecnico tranese con Martinelli e Di Pierro a supporto di Persia centrale di riferimento. Recuperano Bufi, centrale al posto dello squalificato Monopoli Antonio, Pasculli e Porcelli che siedono in panchina. Troilo alza bandiera bianca nel riscaldamento.
L’Albero comincia a dare bei doni sin da subito con gli azzurri maggiormente propositivi in fase offensiva: al 10° Di Pierro vede il suo pallonetto salvato sulla linea dalla retroguardia garganica. Passano cinque giri di lancette ed i padroni di casa sono sopra di un gol con Alessio Persia, pronto a svettare più in alto di tutti su preciso calcio d’angolo. Vitulano piega le mani accompagnando la sfera in rete.
Il Monte Sant’Angelo reagisce e si fa vedere, senza esito felice, dalle parti di Napoletano. Al 33° il team di Celestino Ricucci reclama un rigore inesistente per atterramento in area di Bufi ai danni di Ciuffreda, giustiziere dei biscegliesi in campionato.
Nella ripresa Ricucci mette dentro il vicebomber, nonchè cannoniere di Coppa, Simone al posto di uno spento Gentile. E’ l’Unione però a creare le più vive occasioni avvicinandosi al colpo del ko fra il 55° ed il 65° con Albanese, Martinelli e Persia.
Il bis viene concesso al 71° su precisa azione corale avviata da Malerba con un cross dalla sinistra e proseguita da Persia che finta la conclusione ed appoggia al centro l’accorrente Marzocco, pronto a sparare la sua cartuccia nell’angolino più lontano per Vitulano.
Neanche il tempo di festeggiare che corre un brivido lungo la schiena dei biscegliesi al minuto 72 con l’under Quitadamo, pronto a sfruttare un errato disimpegno difensivo, unica topica di questa storica giornata, per colpire debolmente di destro e bruciare l’estremo difensore sul secondo palo.
Al 79° Persia regala il terzo dono che vuol dire qualificazione: merito diviso con Giacomo Porcelli, subentrato all’infortunato Martinelli, che recupera palla sulla tre quarti e lancia l’ariete azzurro a tu per tu col portiere.
Al triplice fischio è festa colorata d’azzurro in campo e sugli spalti per una finale che attende solo di conoscere l’ultima protagonista fra Fasano e Galatone.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Angelo Monopoli, Bufi, Salerno, Marzocco, Albanese, Persia (dall’82° Galasso), Di Pierro, Martinelli (dal 74° Porcelli). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Palazzo, Pasculli, Binetti.

Monte Sant’Angelo:
 Vitulano, Loriso, Lauriola, Ciuffreda (dall’82° D’Apolito), Marcone, Santoro, La Torre, Cesar, Valente, Gentile (dal 46° Simone), Quitadamo. Allenatore: Celestino Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Azzarone, Armillotta, Fiore.

Arbitro:
 Bardoscia di Lecce.
Reti: 15° Persia, 71° Marzocco, 72° Quitadamo, 79° Persia.
Note: spettatori 400. Ammoniti Vitulano, Di Pierro, Porcelli

bisceglieindiretta.it

Coppa Puglia
Risultati delle semifinali

Si sono giocate oggi le semifinali di Coppa Puglia. Ad accedere alla finalissima è l’Unione Calcio Bisceglie, grazie al 3-1 casalingo odierno, ed al Galatone, grazie al gol segnato a Fasano (1-0 in casa e 2-1 fuori).

Città di Fasano – Galatone 2-1 (And 0-1)
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1 (And 0-0)

Unione Calcio Bisceglie
L’Unione sogna la finale di Coppa Puglia

Paolo Gusmai

Un traguardo che vale una stagione intera. Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si sfideranno domani pomeriggio nel match di ritorno delle semifinali di Coppa Puglia.

La posta in palio è un posto nella finalissima del torneo, obiettivo che entrambe le squadre si contenderanno fino all’ultimo secondo del match. Si parte dallo 0-0 dell’andata, partita nella quale l’Unione sfiorò il colpaccio al “comunale” di Monte Sant’Angelo.
Un risultato che non dà garanzie a nessuna delle squadre, come spiega Paolo Gusmai, tecnico dei biscegliesi: “Il Monte Sant’Angelo è una squadra molto abile in fase di impostazione del gioco, quindi dovremo essere preparati ad anticipare le loro messe, spezzando sul nascere le loro iniziative, dato che subire un gol sarebbe potenzialmente fatale per noi”.
Nei precedenti di Coppa e campionato l’Unione non ha mai sconfitto i garganici di mister Ricucci (il bilancio è di 2 pareggi e 1 sconfitta), ma Gusmai ha chiare le idee per contrastare gli avversari: “Innanzitutto sarà importante l’apporto dei giocatori più esperti, hanno il compito di infondere la giusta grinta e le corrette motivazioni ai tanti giovani del nostro gruppo. Per quanto concerne la sistemazione tattica, opteremo per il modulo utilizzato nelle nostre ultime uscite, vale a dire un terminale di riferimento supportato da una seconda punta e un esterno d’attacco che farà da collante  tra centrocampo e reparto avanzato”.
Dopo una lunga striscia di risultati utili consecutivi, il Monte Sant’Angelo è reduce dalle sconfitta esterne ad opera di Nuova Daunia e Alexina, intervallate dalla vittoria per 5-2 contro il Civilis Atletico ultimo in classifica, match che ha visto i garganici sotto di due gol nei primi 20’.
Nonostante le ultime difficoltà, però, il Monte Sant’Angelo conserva il quarto posto in classifica.
Assenti nella gara di andata causa squalifica, saranno del match elementi chiave della squadra garganica, tra i quali spicca il capocannoniere del campionato La Torre. Situazione diversa per i biscegliesi, che dovranno fare a meno di Antonio Monopoli, Ciardi e Lanotte, appiedati dal giudice sportivo, mentre si tenterà il tutto per tutto per recuperare gli acciaccati Troilo e Pasculli, vista l’importanza del match. Elemento di forza di questa prestigiosa partita dovrà essere il fattore campo, certi che gli appassionati di sport della città sapranno supportare a dovere i ragazzi che scenderanno in campo, con l’obiettivo di portare in alto il nome della città di Bisceglie.

Valentina Sinigaglia

Coppa Puglia
Oggi in campo per le semifinali

Sono in programma per oggi pomeriggio le due semifinali di ritorno per decidere chi si contenderà la vittoria in finale. Alle 15:00 scenderanno in campo Monte Sant’Angelo ed Unione Calcio Bisceglie, mentre alle 18:30 inizierà l’altra semifinale tra Città di Fasano e Galatone.
Ecco il programma:

Città di Fasano – Galatone campo comunale “Vito Curlo” di Fasano di Brindisi
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo campo comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie

San Severo: Intervista a Mister Rufini
“Vinca il Migliore”

Mr. Danilo Rufini

Ecco l’intervista realizzata da Ludovico Calabrese, per il sito Pugliacalcio24, all’allenatore del San Severo Rufini

Salve Mister, Aggancio in vetta dunque se lo aspettava?
Vetta raggiunta dopo aver recuperato sei punti al molfetta con merito, tanto lavoro e sacrificio. Ora restano quattro gare che saranno quattro finali, difficili, ma come lo sono state tutte le altre partite, andiamo avanti con serietà, umilità e rispetto per tutte le squadre che affronteremo, con la consapevolezza delle nostre forze.

Gran Bel Campionato che sta disputando questa sua squadra?
Siamo partiti per un campionato tranquillo, con un budget da salvezza, ho scelto personalmente tutti i calciatori che ho a disposizione e devo ringraziare il presidente marino per la fiducia accordatami, Mongelli la Dogana, cesareo, Conte, La Nave, Florido, de Rosa, provengono da Promozione e Prima categoria, Ianniello, Ganci, Ancona, Eramo giocatori sconosciuti, Selvaggi è arrivato dopo e proveniva da un periodo do inattività, Gli Under sono tutti provenienti dal nostro bel settore giovanile e sono richiestissimi da società professionistiche, solo De Simone, Galetti e Silvestri possono vantare illustri campionati trascorsi nel calcio professionistico. Tutti uomini veri e che meriterebbero sicuramente molto di più rispetto a quello che il calcio oggi gli ha offerto, dimostrando il loro valore.

Quanto Peseranno queste due giornate di stop!
Le due giornate di stop se da una parte interromperanno questo nostro ritmo, dall’altra ci danno modo di recuperare o di far rifiatare chi è un po’ affaticato, le sfrutteremo per provare nuova soluzioni tattiche.

Visto che avete un calendario da qui alla fine quasi simile, ma il molfetta con due trasferte proibitive, per voi invece forse la più difficile quella di Gallipoli.!
Il Calendario e duro per entrambe, loro hanno le insidiose trasferte di Mola e Corato, con Gallipoli e Manduria in casa (sempre in trasferta per campo squalificato ndr), noi avremo partite altrettando dure a Manduria e Gallipoli, l’ultima col Mola che è una squadra in gran forma con ottimi calciatori ed un mister che stimo molto, e poi chiuderemo con il Racale in casa.

Per Chiudere secondo lei fra San Severo e L. Molfetta alla fine chi la spunterà?
Io So che per avere la certezza di finire primo dovrò necessariamente cercare di vincerle tutte, sarà durissima, ma siamo in ballo non abbiamo altre alternative e balliamo, alla fine io che sia noi che il Molfetta abbiamo disputato un grande campionato e che né noi nè loro eravamo i favoriti all’inizio del campionato, quindi che vinca il migliore. Grazie e fine di campionato a tutti.

Ludovico Calabrese – Puglia Calcio 24
 

Coppa Italia Dilettanti – Eccellenza
I risultati dei quarti di finale

Passano il turno ed accedono alle semifinali l’audace Cerignola, che se l avedrà contro il Casalicontrada, ed il Pro Settimo & Eureka. Ancora tutto da decidere per la quarta squadra, visto il rinvio della gara d’andata tra San Donato Tavarnelle e la Fermana.

Ecco il quadro completo:

QUARTI DI FINALE
San Donato Tavarnelle (Toscana) – Fermana (Marche) 1-2 (ritorno 3 aprile)
San Daniele (Friuli) – Pro Settimo & Eureka (Piemonte) 1-2 (And. 1-3)
Muravera (Sardegna) – Casalicontrada (Abruzzo) 0-1 (And. 0-2)
Audace Cerignola (Puglia) – Tiger Brolo (Sicilia) 2-1 (And. 0-0)

SEMIFINALI
Casalicontrada – Audace Cerignola
Pro Settimo & Eureka – (vincente San Donato Tavarnelle – Fermana)

Tiger – Audace Cerignola 0-0
Audace in semifinale di Coppa

Audace Cerignola Vurchio

Vurchio, grande protagonista a Brolo

Un pareggio che vale oro, l’Audace è in semifinale. L’Audace Cerignola conquista la semifinale di cappa Italia, pareggiando 0-0 in Sicilia.
Una partita al cardiopalma!

L’Audace soffre per tutti i 97 minuti (7 i minuti di recupero concessi dal direttore di gara), portando a casa un pareggio che vale la semifinale di coppa Italia.

Mister Pizzulli rinuncia a Lasalandra dal primo minuto, schierando, Vurchio 8, Colucci 6, Corcelli 6,5, Matera 7, Compierchio 7, Riontino7,5, Piscopo 7 (33′ Ventura 6), Desantis 6,5, Auciello 7,5 (45′ Russo s.v.), Zotti 7(48′ Lasalandra s.v.) , Caggianelli 6.

Orfani dei centrali, la difesa è affidata al duo, quasi inedito, MateraCompierchio, che ben figurano per tutta la gara.

Il Tiger deve segnare almeno una rete e spinge sull’acceleratore fin dal primo minuto.
Al 12′ punizione per i padroni di casa battuta velocemente, palla a Calabrese, il quale si fa anticipare da Vurchio in presa bassa;
Al 14′ prima azione offensiva, nonchè unica della prima frazione di gioco, per l’Audace con Piscopo, il quale cerca un tiro dalla distanza, ma è bravo Fagone nell’occasione a mettere in angolo.
17′ Ancora Tiger pericoloso, Calabrese, sempre lui, tira dalla distanza ma è ancora bravo Vurchio nel respingere.
35′ Calabrese continua a far valere i suoi centimetri in area di rigore e tenta la girata di testa, ma Vurchio è in giornata di grazia!
Al 40′ Ancora pericoloso il Tiger, Leone semina il panico sulla fascia sinistra del campo, entra in area e scarica il pallone al centro dell’area di rigore, ma questa volta non trova nessun compagno a ribadire in rete.
Al 43′ Saluto libera Calabrese in area, il quale scocca un tiro violento, ma il pallone si spegne sulla traversa.
E con questa azione finisce il primo tempo.
La seconda frazione di gioco vede ancora il Tiger in aventi per cercare la rete del vantaggio.
8′ si rivede l’Audace con una punizione di Zotti, ma nell’occasione spazza la difesa del Brolo.
11′ Inizia l’assedio del Tiger. Saluto, lanciato a rete da Leone, s’invola all’interno dell’area di rigore ospite, ma il suo tiro termina fuori di poco.
14′ Scambi di favore, questa volta è Leone a lanciare Saluto, ma libera la difesa ofantina.
18′ Calabrese entra in area di rigore, sull’uscita di Vurchio cerca la massima punizione, ma per l’arbitro è simulazione. L’attaccante del Tiger, già ammonito in precedenza, viene espulso per doppia ammonizione.
21′ Seppur il Tiger in 10 uomini, la squadra siciliana continua il forcing alla ricerca del gol qualificazione, la difesa ospite regge alle incursioni di Bontempo, il quale più volte cerca la rete, ma è vigile Vurchio nelle occasioni.
23′ Azione ghiotta per la squadra di casa. Bontempo, il migliore dei suoi, entra in area di rigore, ben lanciato da Leone, controllo di petto e tiro che lambisce il palo a Vurchio battuto.
30′ Altra Azione pericolosa del Brolo. Dell’Orzo, entrato da pochi minuti, cerca la rete del vantaggio. L’attaccante entra in area di rigore, scavalca Vurchio ma, ancora una volta, il pallone si spegne a fondo campo.
33′ Cambio per l’Audace, mister Pizzulli manda in campo Ventura al posto di Piscopo.
41′ Prima azione per l’Audace Cerignola. Caggianelli cerca Zotti in area di rigore, ma il centrocampista giallo-azzurro viene anticipato dalla difesa siciliana.
45′ Assalto disperato del Tiger. L’arbitro concede 7 minuti di recupero per i sogni della squadra di Bellinvia.
48′ Calcio di punizione per i padroni di casa. Anche il portiere Fagone lascia i propri pali per cercare la rete qualificazione. Leone lancia in area, ma Vurchio esce e spegne l’ultima speranza per il Tiger Brolo.
52′ Dopo, ben 7 minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità. L’Audace sfata il tabù Sicilia con il cuore.
Ora la semifinale.

Matteo Bancone

Coppa Italia Dilettanti – Eccellenza
Oggi il ritorno dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Oggi alle ore 14:30 in palio l’accesso a tre posti su quattro delle Semifinali

E’ arrivato il momento della verità per sei delle otto squadre impegnate nei Quarti di Finale che oggi alle ore 14.30 giocheranno le gare di ritorno decisive per l’accesso alle Semifinali. In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ si andrà direttamente ai penalty. Pro Settimo & Eureka e Casalincontrada ospitano rispettivamente il San Daniele e il Muravera forti del successo ottenuto in trasferta all’andata. Più aperta la gara tra Tiger e Audace Cerignola, ai padroni di casa basta un gol per passare ma gli ospiti sono un osso duro. L’unica gara che non emetterà un verdetto sarà quella che coinvolge San Donato Tavarnelle e Fermana che si giocano l’andata dei Quarti con il ritorno in programma mercoledì 3 aprile.

Il programma e le designazioni arbitrali

San Donato Tavarnelle – Fermana (Michele Di Cairano di Ariano Irpino)
– Comunale di San Donato in Poggio (Fi)

Pro Settimo & Eureka – San Daniele (Daniele De Santis di Lecce)
– Stadio “Renzo Valla” di Settimo Torinese (To)

Casalicontrada – Muravera (Gianluca Bariola di Piacenza)
– Comunale di Casalincontrada (Ch)

Tiger – Audace Cerignola (Marco Ceccon di Lovere)
– Comunale di Brolo (Me)

 

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 26^ giornata

Ecco la classifica Marcatori dopo la 26esima giornata di campionato.
Al comando c’è sempre Bozzi. Ladogana aggancia Di Pinto. Morello ne fa tre al Racale

21 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia, Ladogana (1) – San Severo

13 reti: Carminati (3) – Manfredonia, R. Augelli (4) – Atl. Vieste

12 reti: Petruzzella (2) – L. Molfetta, Cesareo (4) – San Severo

10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola, Presicce (2) – Gallipoli

9 reti: Galetti (1) – San Severo, Manzari (2) – Terlizzi

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina, Trotta (Manfredonia), Serri (1) – Atl. Mola, Morello – Tricase/Manduria

7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola, Marino (3) – Galatina, Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola

6 reti: Striano -Tricase

5 reti: Terrone (2) – Corato, Antonicelli – Polimnia, Corallo (2) – Copertino, Cassano (1) – Polimnia, Ianniciello – San Severo, D’Ambruso – Atl. Mola

Tra parentesi i gol su rigore

Si ringrazia il sito colpoditaccoweb.it per la collaborazione

Audace Cerignola – Atletico Corato 1-2
Sintesi della gara

Rivivi le emozioni dell’incontro tra L’Audace Cerignola e l’Atletico Corato attraverso le parole della nostra inviata: Cecilia Pagnotti Riprese: Stefano Pepe , A cura della redazione di Assist Sportivo.

Il Cerignola passa in vantaggio con Caggianelli nella ripresa, ma Asselti prima e D’Introno poi, con una prodezza, capovolgono il risultato fortemente condizionato dalla terna arbitrale in giornata no. Sfortuna (tre traverse per gli ofantini) ed errori arbitrali estromettono quasi definitivamente il Cerignola dalla lotta per il primato. Mercoledì il ritorno dei Quarti contro il Tiger in Sicilia.

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Polimnia – Manfredonia 0-1
Interviste post gara

Non si presentava come una gara facile quella che il Manfredonia doveva disputare a Polignamo a Mare, in casa del Polimnia, reduce da una vittoria casalinga col Vieste e da un pari a Galatina. A complicare il successo dei sipontini è stato una dubbia decisione arbitrale che al 74’ ha espulso Pollidori reo di un fallo che non è sembrato degno di tanta severità.

Dopo la 26° di Campionato della Eccellenza Pugliese Giovanni Ognissanti, direttore responsabile di DoniaChannel.tv, intervista Lino Troiano, Presidente Onorario dell’A.S.D. Manfredonia Calcio e Franco Cinque, allenatore dell’A.S.D. Manfredonia Calcio. Buona Visione.

Antonio Caterino, DoniaChannel.tv.

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