Finisce in pareggio Audace Barletta – Molfetta

Arriva il terzo pareggio su quattro trasferte per l’Audace Barletta che vede sfumare la prima vittoria lontana dalle mura amiche in quel di Molfetta. Cominciano bene i barlettani che dopo soli 5 minuti sfiorando il gol con Curci che spara la palla alta da ottima posizione dopo una corta respinta della retroguardia molfettese. Le due squadre si studiano e non sortiscono nessun pericolo, solo due conclusioni dal limite, una per parte, non impensieriscono i due portiere. Al 40′ minuto arriva il vantaggio dell’Audace: calcio di punizione, palla scodellata al centro e Gerundini insacca alla destra del portiere che nulla può sul pregevole colpo di testa dell’attaccante. Due minuti più tardi dagli sviluppi di un calcio d’angolo il difensore molfettese svetta di testa, sembra tutto fatto ma Curci salva sulla linea. Nel finale di primo tempo l’Audace non sfrutta un contropiede sbagliando l’ultimo passaggio e regalando palla all’unico difensore rimasto a difendere la porta.
Nel secondo tempo la Nuova Molfetta prende le redini del gioco mettendo alle strette i barlettani anche se, ancora in contropiede Gerundini da ottima posizione spedisce la palla tra le braccia del portiere. La voglia di pareggiare dei padroni di casa arriva al 70′ minuto dopo una sgroppata sulla destra, palla messa al centro e l’attaccante molfettese insacca facilmente alle spalle di Zagaria. A questo punto le due squadre giocano a viso aperto ed entrambe vogliono fare bottino pieno. L’occasione più ghiotta la hanno i barlettani con Lanotte che lascia partire un bolide da fuori area che si stampa sulla traversa.
Trasferta sfortunata per i ragazzi di Mister Filomeno che alla prima vera sortita avversaria subiscono gol. Finisce uno a uno tra Nuova Molfetta ed Audace Barletta, barlettani che nella prossima giornata ospiteranno gli Ultrattivi Altamura, terza forza del campionato.

Barletta News

Punto d’oro per il Giovinazzo

I biancoverdi di De Bellis impattano 1-1 ad Altamura, ma scivolano al penultimo posto

Finisce come si pensava alla vigilia. Nell’undicesimo turno di Promozione, il Giovinazzo ottiene il pareggio che forse cercava, la Fortis Altamura annulla con Cappiello l’iniziale vantaggio di Giovannielli e nel corso della ripresa fa poco per cambiare l’inerzia della partita. Finisce 1-1, di certo non uno spettacolo per palati fini.

Primo tempo avarissimo di emozioni. I padroni di casa hanno bisogno di punti per alimentare il sogno play-off, l’undici di Gianni De Bellis, senza De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Porfido e Regina, si limita a fare il minimo, scegliendo il basso profilo. Risultato: le due squadre offrono solo un paio di occasioni degne di questo nome, una per parte e rete inclusa: il contropiede vincente, innescato da Marolla, a firma di Giovannielli al 22′ ed una paratona di Mongelli prima del riposo.

La gara non migliora nel secondo tempo: Cappiello, al 60′, pareggia, poi i padroni di casa si buttano sotto, (mentre gli ospiti stringono i denti) ma lo fanno con rabbia e poca lucidità. Tutto inutile. Siamo ai dettagli, perché il pari (il sesto stagionale per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo) è scritto, anzi scolpito, nel cielo sopra lo stadio comunale intitolato a Tonino d’Angelo. Finisce 1-1: un punto che serve solo a smuovere la classifica.

Ma le buone notizie finiscono qui. Il lento e inesorabile sprofondo biancoverde, ha fatto precipitare il Giovinazzo nei bassifondi della graduatoria, scavalcato pure dalla Polimnia (ieri pomeriggio vittoriosa 1-0 a Polignano a Mare col Canosa, nda) e scivolato drammaticamente dal terzultimo al penultimo posto nella classifica del raggruppamento A a quota 6 punti, frutto di altrettanti pareggi. Della squadra che fu, sembra non esserci più traccia.

Numeri impietosi, quelli raccolti finora dai giovinazzesi. Sono addirittura 23 le reti subite in 11 gare, davvero troppe per chi era comunque partito per centrare l’obiettivo dei play-off. Il quadro della situazione è negativo, ma il calendario sembra venire in soccorso del Giovinazzo smarrito che nelle prossime gare incontrerà Polimnia e Quartieri Uniti Bari in due sfide salvezza da non fallire assolutamente.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Omnia Bitonto, suo lo scontro al vertice: Ultrattivi battuti 2-0

Ad Altamura i bitontini superano una delle due seconde con Petruzzella e Francesco Tenzone. Solo il Corato resta in scia

Un successo per superare di slancio il primo, vero, forse esame della stagione e per continuare la corsa, direzione Promozione.
L’Omnia Bitonto si aggiudica lo scontro al vertice del “Cagnazzi” di Altamura battendo gli Ultrattivi per 2-0. Sul campo di una delle due immediate inseguitrici (altamurani appaiati al secondo posto al Corato, prima del match), i bitontini ottengono tre punti pesanti contro la compagine – organizzata, solida, quadrata, di personalità, ed assai ospitale – rivelazione di questo inizio stagione, grazie a due reti nel primo tempo e ad un atteggiamento sornione, quello delle grandi squadre, pronte ad approfittare del primo errore avversario. E la classifica, inevitabilmente, sorride sempre di più.
La partita. Contro la seconda in classifica, vera sorpresa di questo avvio di campionato, mister Benny Costantino sa che bisogna fare estrema attenzione e conferma l’undici di partenza che si è visto nelle ultime due uscite con Minervino Murge e Real Bat: Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto sugli esterni, Ciardi e Naglieri centrali; Francesco Tenzone play dinanzi alla difesa, con capitan De Santis e Gernone ai suoi lati; Alfredo Tenzone vertice alto del rombo, a supporto del duo d’attacco Petruzzella – Anaclerio.
Il match di Altamura si capisce sin da subito non sarà una passeggiata per l’Omnia Bitonto. Gli Ultrattivi partono col piede sull’acceleratore per cercare di sorprendere i bitontini con la corsa e la pressione in tutte le zone del campo. Verrelli è miracoloso sulla conclusione velenosa di Campanelli, alzando la sfera in angolo con un colpo di reni felino.
Gli omniani non riescono a ripartire subito con ordine e precisione ma giocano la carta della pazienza e pian piano iniziano a prendere campo, guadagnando metri e conquistando gradualmente la gestione del pallone a metà campo. Rapido scambio in ripartenza, all’altezza del centrocampo, tra Anaclerio e Petruzzella, che si invola verso il portiere di casa Quaratino ma, in precarie condizioni di equilibrio, calcia a lato. Si fanno rivedere gli Ultrattivi di mister Colonna con la conclusione dalla distanza sempre di Campanelli, che però non inquadra lo specchio.
Scollinata la prima metà del tempo, iniziano a fioccare le occasioni per l’Omnia:  Anaclerio vede l’inserimento di Gernone sulla sinistra, dopo il buon lavoro di Petruzzella sulla destra, ma il tiro del centrocampista è strozzato e Quaratino para comodo.
Al 26’ arriva il vantaggio, frutto di una grossa ingenuità di Quaratino ma anche e soprattutto della caparbietà di Petruzzella: lancio in profondità di Francesco Tenzone per l’attaccante molfettese, il portiere di casa, fuori dai pali, valuta male e arretrando per intercettare la palla in area di rigore, si fa clamorosamente anticipare da Petruzzella, bravo a crederci fino in fondo e a beffare le mosse dell’avversario con un tocco che termina in fondo al sacco. Omnia Bitonto avanti 1-0. Per bomber Petruzzella settima rete in campionato.
I bitontini non si fermano: Petruzzella si libera in area ma questa volta Quaratino non pasticcia e respinge; conclusione a giro dal limite di Alfredo Tenzone, di poco a lato.
Al 40’ il raddoppio: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area viene atterrato Gernone. Per l’arbitro barlettano Zingarelli è rigore: dal dischetto Francesco Tenzone non perdona, è come sempre implacabile e cinico, e mette la sfera, imparabile, nell’angolino basso alla destra di Quaratino. Per il più piccolo dei Tenzone nono gol stagionale e sesto in campionato.
Prima della chiusura del tempo, ci prova anche De Santis dal limite dell’area, sugli sviluppi di un corner, ma l’estremo difensore di casa intercetta nonostante una deviazione nella conclusione. Omnia Bitonto avanti 2-0 al riposo.
Ad avvio di ripresa ancora protagonista Verrelli, che come ad inizio match chiude a doppia mandata la porta omniana, dicendo no con reattività a Nasca.
L’Omnia Bitonto riprende il bandolo della matassa e per più volte va vicina a chiudere il match, non riuscendoci. Quaratino cincischia su un cross dal fondo di De Santis, la difesa altamurana in apprensione spazza come può; Gernone prova a sorprendere l’estremo difensore di casa, che smanaccia, sulla ribattuta si avventa Petruzzella ma sulla linea un difensore devia in angolo; sugli sviluppi del corner, colpo di testa centrale di Anaclerio. Ancora l’ex Bari, servito splendidamente da Alfredo Tenzone, prova un pallonetto che non sorprende Quaratino, bravo anche a bloccare a terra una conclusione dalla distanza dello stesso attaccante omniano.
Mister Costantino cambia qualcosa ed inserisce Rizzi e Minenna per Alfredo Tenzone ed Anaclerio, e soprattutto fa fare l’esordio assoluto stagionale al difensore Carmine Cioffi (per Frappampina), alla sua prima apparizione in maglia omniana dopo aver superato un lungo infortunio.
Il non aver chiuso il match da parte dell’Omnia Bitonto mantiene in vita gli Ultrattivi, che nella parte finale della sfida, complici anche una serie di mischie pericolose e di palloni gettati in area di rigore, provano a rientrare in corsa. La difesa bitontina fa buona guardia nonostante il forcing lodevole dei padroni di casa, che terminano la contesa in dieci uomini per l’espulsione di Graziadei.
L’Omnia Bitonto si aggiudica 2-0 lo scontro diretto di Altamura e compie un altro piccolo passettino in avanti, direzione Promozione. Per i bitontini si tratta dell’undicesimo risultato utile consecutivo stagionale, quindicesimo se si considerano anche gli ultimi quattro impegni della scorsa stagione. Tutte vittorie, per una squadra finora rullo compressore, alla terza gara consecutiva senza prendere reti. In questo primo scorcio, l’Omnia Bitonto ha fatto en-plein ed è l’unica formazione, in giro per la Puglia, ad averle vinte tutte, tra campionato e coppa: un qualcosa che ha il sapore dolce di una storia indimenticabile da voler scrivere. E da continuare a costruire nella prossima intensa settimana: giovedì c’è il ritorno del 2° turno eliminatorio di Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta. Dopo il 4-0 conquistato a Molfetta all’andata, si torna a giocare, seppur in casa, al “Petrone”, sulla città del mare.
Domenica, invece, altra trasferta, nel più classico dei testacoda: l’Omnia Bitonto sarà ospite, al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, della Polisportiva Sammarco, fanalino di coda.
Le voci dagli spogliatoi. Test superato a pieni voti per l’Omnia Bitonto: la soddisfazione di mister Benny Costantino.
«Sono tre punti importanti contro una squadra ben organizzata, su un campo in terra che non ci agevolava. È una vittoria che vale doppio. Bel primo tempo da parte nostra, poi nella ripresa abbiamo un po’ tirato i remi in barca, non chiudendo il match e tenendolo sempre in bilico, e soffrendo per tutti i 45 minuti, con gli avversari che hanno creato parecchie mischie in area anche se non hanno mai calciato verso la porta».

Nicolangelo Biscardi

Pareggio esterno per Città dei Fiori: è passata davvero la crisi?

Il Terlizzi si fa rimontare a 5 minuti dal termine, ma è il secondo risultato utile consecutivo

Termina con un rocambolesco 2-2 ed un punto che sta stretto ai rossoblu, la gara valevole per l’ottavo turno del campionato di Prima Categoria tra Celle San Vito e Città dei Fiori giocatasi al “Torricelli” di Cerignola.

L’incontro che porta il secondo risultato utile consecutivo in casa Terlizzi e che sembrerebbe scacciare definitivamente la crisi in cui la squadra di coach Tricarico, versava sino alla vittoria interna per 4-1 con il Sauri, inizia in salita per gli ospiti che si ritrovano sotto di un goal dopo pochi giri di lancette. Dopo la rete al 5′ del numero 11 dauno, la gara registra un predominio territoriale del Città dei Fiori Terlizzi a cui sino al termine della prima frazione manca solo la marcatura.

Dopo il forcing del primo tempo gli sforzi rossoblu sono premiati in avvio di seconda frazione di gara, grazie al subentrato Tempesta (nella foto, alla destra) che al 50′ trova il diagonale vincente che porta la contesa sull’1-1. All’undici di Tricarico il pareggio non basta. Capitan Angelico e compagni vogliono l’intera posta e si riversano nella metà campo locale con il chiaro intendo di trovare l’1-2 che giunge puntuale su un penalty ben calciato da Rutigliani che spiazza Cola Antonini allorquando al “Torricelli” di Cerignola siamo al 66′. Sul 2-1 per i rossoblu, vi è una timida reazione delle Celle San Vito che trova il pareggio beffa per il Terlizzi. Locali che impattano grazie ad un rigore, davvero dubbio realizzato dal bomber dauno, Falcone, che firma la sua ottava marcatura stagionale rafforzando così la leadership di capocannoniere del campionato. Il ragazzi di mister Tricarico, dopo i quattro punti conquistati negli ultimi due turni, potranno allungare la serie positiva facendo risultato al “comunale” domenica 29 novembre, contro quella Virtus Molfetta che naviga a quota cinque in classifica.

La classifica dopo otto turni: Omnia Bitonto 24, Corato 18, Ultrattivi Altamura 15, Bitetto 14, Barium Calcio, Nuova Spinazzola 13, Sportmania Cerignola, Minervino Murge, Città dei Fiori 11, Celle di San Vito, Audace Barletta 10, Sauri 8, Nuova Andria 7, Virtus Molfetta 5, Real Bat 4, Sammarco 2.

Celle di San Vito – Città dei Fiori Terlizzi 2-2

Celle di San Vito: Cola Antonini, De Ninno, Pipoli, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Guerra, Falcone, Capotosto, Gramazio. A disposizione: Totaro, Argenio, Ciracci, Sciarra, Scarpiello, Vegliante. Allenatore: Presutto.

Città dei Fiori: Santeramo, Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Angelico, Dello Russo F., Rutigliani, Calicchio, Pulito, Martinelli, Zaza. A disposizione: De Chirico E., Buonporto, Tesoro, Amendolagine G., Tempesta, De Simine, Barile. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Roberto Doronzo della sezione di Barletta.
Reti: 5′ Gramazio, 50′ Tempesta, 66’rig. Rutigliani, 85′ rig. Falcone

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Asd Minervino Murge – Polis. Sammarco 5 – 0

Dopo il poker all’Audace Barletta il Minervino non si ferma e serve la manita al malcapitato Sammarco che è la brutta copia della bella squadra ammirata l’anno scorso.

Ancora ai box Pestilli e Giorgio per mister Luisi non è un problema schierare l’undici odierno. Finalmente si ritorna al comunale in una giornata molto fredda e ventosa. Parte forte il Minervino e al 4’ un bolide di D’Angella viene mandato in angolo dal portiere ospite Casano. Al 6’ inizia lo show di Lino Schiavo che si porta a spasso un paio di avversari e dal limite fa partire un tiro che si spegne di poco a lato. Al 12’ dopo un’azione corale Specchio spreca mandando la palla a lambire il palo. E’ il preludio al primo gol di Schiavo che dopo aver saltato gli avversari come birilli fa partire un tiro che fa secco l’incolpevole Casano.
Il Minervino non è pago e continua a macinare azioni su azioni e al 15’ Quarticelli di testa impegna Casano. Ancora Quarticelli al 18’ fa partire un tiro dal limite che finisce di poco a lato. Poi la palla ristagna a centrocampo fino al 33’ quando uno scatenato Schiavo dopo aver ubriacato gli avversari con i suoi dribbling calcia in porta e il suo tiro è deviato in angolo, battuto l’angolo Landolfi colpisce di testa ma Casano para. Sul rinvio del portiere Gaggiano spaventa Amoruso ma manda incredibilmente fuori. Nel secondo tempo il Minervino scompare per 22 minuti quando Schiavo rompe gli indugi e servito magistralmente da D’Amelio trafigge per la seconda volta Casano e segna la seconda doppietta consecutiva. Al 27’ finisce la partita di Schiavo che esce fra gli applausi del non numeroso pubblico, mentre al 31 esce il sempre positivo ed efficace D’Amelio. Dario Tricarico porta a tre il vantaggio del Minervino al 33’ con una rete di pregevole fattura. Al 36’ Specchio dopo un’azione personale colpisce in pieno il palo e al 37’ Conte parte in velocità salta un paio di avversari e appena entrato in area finalmente per lui segna la prima rete e rompe il digiuno con il gol che durava da parecchio. Non contento si ripete al 43’ e segna la sua personale doppietta. 5 a 0 che non ammette repliche anche se il Sammarco è rimasto in 9 uomini. Domenica prossima 29 Novembre è in programma il derby con la Nuova Spinazzola che oggi ha pareggiato con il Sauri. In classifica il Minervino ha 11 punti, lo Spinazzola ne ha 13, a buon intenditore poche parole.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Russo, D’Amelio(Loberto), D’Angella, Valentino, Quarticelli (Conte), Schiavo(Tricarico), Specchio.
A disposizione: Frondini, Falcone, Quacquarelli, Sanluca. Allenatore: Luisi.

Pol.Sammarco:Casano, Palma, D’Orsi, Cordone, Nardella, Confitto, Ungano, Ianzano (Colletta), Ungano (Tantaro), Cristofaro, Gaggiano (Lombardi).
A disposizione: Tricarico, Nardella, Giuliani. Allenatore: Cursio.

Arbitro: Fabio Cantatore della sezione di Molfetta.

La dura legge dell’ex si abbatte sul Real Bat

Squadra resta appaiata a 4 punti

La dura legge dell’ex si abbatte al Manzi-Chiapulin con le doppiette di Lomonte e Ruscino decisive per il 4-1 esterno finale del Corato ai danni dei rossobiancoazzurri. Anche oggi si sono palesate difficoltà nel reparto difensivo incapace di reggere l’urto della seconda forza del campionato, sterile anche l’attacco che urge correttivi nel prossimo mercato di dicembre.
Corato avanti al 23′ con Lomonte che è lesto a battere in uscita Pinto e a metterci la zampata su invito di D’Ambrosio, cinque minuti dopo lo stesso Lomonte trasforma il penalty del raddoppio, al 40′ Ruscino cala il tris su punizione ma Diterlizzi nel recupero su rigore prova quantomeno a rianimare la disputa, tuttavia l’intervallo non porta gli effetti sperati, poche le occasioni degne di nota da segnalare in casa Real Bat se non un paio di tentativi di Impera e Maffeo, a chiuderla definitivamente ci pensa ancora Ruscino che scavalca con un pallonetto Pinto dopo l’ennesimo disimpegno errato di Cassatella.

REAL BAT – CORATO CALCIO 1-4

REAL BAT: Pinto, Laluce, Filannino P., Impera, Maffeo, Cassatella, Filannino G. (33′ Landini), Cafagna (72′ Piccolo), Patimo, Diterlizzi F. (72′ Lamberti), Spadaro. A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, D’Angelo, Lops (72′ Messina), Lomonte, Ruscino (67′ Gallo), Cialdella (53′ Zagaria). A disp: De Santis, Maggio, Amorese, Spiridione. All: Leonino

Note: reti di Lomonte (C) al 23′ e 28’rig., Ruscino (C) al 40′ e 67′, Diterlizzi F. (R) al 46′ rig. Ammoniti: Pinto, Impera, Maffeo (R), D’Ambrosio, Cafagna, Messina, Ruscino (C).

Ruggiero Rutigliano

Tesse gol e la Nuova Andria vince!

Riscatto della Nuova Andria che dopo la sconfitta di Spinazzola, torna nel fortino “Fidelis” e batte lo Sportmania Cerignola con una rete di Riccardo Tesse.
Mister Sinisi ancora squalificato, questa volta opta per il 4-4-2.
Come terzino destro agisce Michele Di Palma, al centro della difesa c’è la collaudata coppia composta da Cassetta (in dubbio fino all’ultimo per via di un infortunio) e Pasculli, a sinistra De Nigris, pacchetto di centrocampo composto dagli esterni Zinni e Civita con Caporale e Amorese centrali, in attacco Di Venosa e Tesse.
Contro c’è lo Sportmania di mister Michele Schiavone, senza gli infortunati Castro, Giuliano e Guglielmi, ma che punta tutto sull’esperienza di alcuni uomini come i fratelli Compierchio.
La Nuova Andria ha assoluto bisogno di vincere e i biancoazzurri fanno vedere subito la loro grinta.
Nonostante ciò, lo Sportmania Cerignola fa vedere delle buone trame di gioco ma i cerignolani non impegnano particolarmente la difesa andriese.
Al 24’ calcio di punizione dalla sinistra per la Nuova Andria, Caporale mette in mezzo per il colpo di testa di Pasculli che colpisce la traversa, sulla ribattuta nessuno è pronto a ribadire in rete e così la difesa dello Sportmania si salva.
La gara è maschia e ruvida e giocata prevalentemente a centrocampo.
Le due squadre si affrontano col coltello tra i denti ma nonostante questo il match non è cattivo, anche se l’arbitro Coviello di Molfetta ha il suo da fare ed estrae qualche cartellino.
Il primo tempo così scivola verso lo 0 a 0 e si va al riposo così.
La ripresa si apre con lo Sportmania che opera subito un cambio. Dentro Di Pilato per D’Ercole.
La Nuova Andria sfiora il vantaggio al 54’. Corner da sinistra, mischia in area e Cassetta è anticipato all’ultimo secondo da un difensore ospite.
Al 63’ mister Sinisi fa entrare Fiore per Di Venosa.
Al 64’ si fa vedere lo Sportmania con la punizione calciata dal capitano Pietro Compierchio, Crisantemo si oppone alla grande e devia la sfera in angolo.
Cinque minuti dopo, ecco che arriva il gol partita.
Azione insistita sulla sinistra di un devastante De Nigris che mette in mezzo per l’accorrente Tesse che con un piattone destro preciso, infila il portiere ospite Zippone.
1 a 0 e quarta rete in campionato per il n. 11 andriese.
Lo Sportmania cerca la reazione ma la difesa della Nuova Andria è attentissima ed ermetica al punto giusto, pronta a non farsi sorprendere.
Al minuto 84 gli ospiti reclamano per un dubbio fallo in area di rigore su D’Addato.
L’arbitro dice di no e tra le proteste ospiti ne fa le spese Di Paolo che si becca un rosso diretto e lascia i suoi in dieci uomini.
Gli ultimi minuti sono di sofferenza per la Nuova Andria che però non rischia più di tanto e porta a casa 3 punti di platino per il prosieguo del campionato.
Una vittoria voluta e meritata per i ragazzi di mister Sinisi, che da quando sono tornati a casa sul terreno del “Fidelis” hanno conquistato due vittorie su due gare disputate.
Una prova corale d’orgoglio e con tanta grinta che ha premiato i biancoazzurri.
Un buon viatico per il futuro prossimo.
Futuro prossimo che si chiama Coppa Puglia.
Infatti giovedì c’è la gara di ritorno del secondo turno al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, contro l’Audace Barletta.
All’andata i biancoazzurri si imposero col risultato di 2 a 1.
Domenica prossima poi ci sarà il grande derby di Corato contro la formazione neroverde imbottita di ex.

NUOVA ANDRIA-SPORTMANIA CERIGNOLA 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (91’ D’Avanzo), Civita, Di Venosa (63’ Fiore), Amorese, Tesse (85’ Lamesta). A disp. Leonetti, Loporcaro, Pisicchio, D’Errico. All. Cosimo Sinisi (squalificato) in panchina Michele Fasciano

SPORTMANIA CERIGNOLA: Zippone, Tucci (75’ Auciello), D’Addato, Compierchio G., Curci, D’Ercole (46’ Di Pilato), Marino, Iovino, Compierchio P., Di Paolo, Sciscio. A disp. Lodia, Bonavita, Marciano, Colangione, De Fazio. All. Michele Schiavone

ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta

MARCATORE: al 69’ Tesse

NOTE: espulso al 84’ Di Paolo (SC) rosso diretto per proteste. Ammoniti: Caporale, Civita e Tesse (NA) e Compierchio G., Curci, Iovino e Marino (SC)

Alessandro Polichetti

Addetto stampa Nuova Andria

Ultrattivi, al “Cagnazzi” arriva l’Omnia Bitonto

Riflettori puntati sul big match di giornata

Nell’ottava giornata del campiona regionale di Prima Categoria gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna, sette giorni dopo l’importante vittoria col Barium, ospiteranno la capolista Omnia Bitonto, una compagine allestita per stravincere il campionato e che sinora non ha tradito le attese, recitando in maniera perfetta il copione da attore protagonista.
Il mister Colonna dovrà fare i conti con due assenti per squalifica, il capitano Luigi Dilerma ed il centrocampista Aldo Rifino, entrambi appiedati dal Giudice Sportivo per essere stati espulsi domenica scorsa. Dovrebbero recuperare, invece, il difensore Maino e la punta under Bruscella, entrambi in allenamento differeziato durante la settimana. Sul “Cagnazzi”, quindi, saranno puntati i riflettori per il big match di giornata. Fischio d’inizio alle 14,30.
Tra le altre gare spicca sicuramente il derby tra Bitetto e Barium, con entrambe le formazioni alla ricerca della vittoria che consentirebbe la permanenza in zona play-off. Interessante anche la gara tra Celle San Vito e Terlizzi e quella tra Sauri e Spinazzola. Andria, Real Bat e Virtus Molfetta devono necessariamente vincere contro Cerignola, Corato e Barletta per dare ossigeno alla propria classifica. Pronostico a senso unico, invece, per la gara Minervino-Sammarco, coi murgiani ovviamente favoriti.

Nuova Andria vs Sportmania Cerignola Prematch

Dopo la sconfitta subita domenica scorsa a Spinazzola, torna al “Fidelis” la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi per l’ottava giornata del campionato di Prima categoria girone A, affronteranno lo Sportmania Cerignola.
Sinisi non ha problemi nelle convocazioni, tutti a disposizione del tecnico andriese.
Contro ci sarà lo Sportmania di mister Michele Schiavone.
Cerignolani con 11 punti in classifica e che potrà contare sull’esperienza dei fratelli Compierchio. Giuseppe Pio in difesa e Pietro in attacco. Non ci saranno gli infortunati Carducci, Castro e Giuliano. In dubbio il terzino D’Addato.
La Nuova Andria vorrà riscattarsi e cercherà i 3 punti in questa gara difficile sulla carta ma di certo non impossibile.
Il fortino “Fidelis” potrebbe essere un alleato fidato.
Appuntamento dunque per domani, domenica 22 novembre alle ore 14:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Sportmania Cerignola.
Dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Altra sfida proibitiva per il Giovinazzo

La prossima puntata, domani pomeriggio, andrà in scena ad Altamura

Dopo la quinta sconfitta stagionale (0-1 sul sintetico del San Pio di Bari contro il Modugno), il Giovinazzo sarà impegnato domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 14.30) ad Altamura contro la Fortis nell’undicesimo turno del campionato di Promozione.

Purtroppo è un dato di fatto: con questo Giovinazzo non ci si può davvero più illudere. Il quarto passo falso di fila, ha confermato tutti i limiti di una formazione, quella biancoverde, incapace di fare paura agli avversari. Contro i modugnesi dell’ex trainer Ciccio Mongelli si è visto il solito copione: Giovinazzo volitivo nel fare la partita, preparato sugli spartiti da suonare, ma incapace di trovare il colpo vincente.

La prossima puntata andrà in scena allo stadio comunale Tonino d’Angelo: lo stato di forma dei murgiani, reduci da quattro risultati utili di fila (due vittorie ed altrettanti pareggi) fanno pensare ad un’altra partita di grande sofferenza. L’allenatore barese Gianni De Bellis, inoltre, dovrà fare i conti con le indisponibilità di De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), del capitano Porfido e Regina, tutti infortunati, e di Marzella, che ha dovuto lasciare i suoi compagni per impegni lavorativi.

Nonostante i soli cinque punti in classifica, però, nessuno (giustamente) ha intenzione di mollare. Il numero uno del club giovinazzese, l’imprenditore molfettese Corrado Azzollini, ha annunciato che interverrà sul mercato invernale per rafforzare la propria squadra. Il direttore generale Pasquale Misurelli e il direttore sportivo, Marco Milano, hanno intenzione di rinforzare le corsie laterali ed il reparto offensivo.

I candidati certi alla riconferma dovrebbero essere Mongelli (Michele) e Vernice. Ancora più sicuri appaiono Marolla e Giovannielli, mentre alcuni big potrebbero essere ceduti. Tra i nomi in arrivo il più caldo di tutto resta quello dell’albanese Landi Cubaj, in forza alla Molfetta Sportiva.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

ASD San Nicandro: si dimette il patron Florio

Ufficializzate le dimissioni da dirigente dalla compagine di seconda categoria

Il San Nicandro, si spera solo momentaneamente, perde un grande punto di riferimento nel suo staff dirigenziale. Il patron Matteo Florio ha ufficializzato le sue dimissioni dal sodalizio garganico.

In realtà le dimissioni sono datate lo scorso 28 ottobre, ma solo oggi  è stata diffusa la notizia. “Lascio il calcio dilettantistico e la società con molta tristezza – ammette Florio -, per motivi di lavoro sono costretto a disimpegnarmi di tutte le mie responsabilità. E’ stata una bella avventura, ma ora non posso più continuare. Spero di poter ritornare un giorno, ma sarà un appuntamento molto lontano con il calcio. Ringrazio tutti, ma davvero tutti e le splendide persone che ho incontrato in questo mondo fatto di rispetto e grande Fair-play”.

Florio, artefice con Gaeta della rinascita del calcio locale, non avrà più nulla che fare con la società. “Ho spedito le dimissioni in Lega, in malincuore comunico che non faccio più parte dell’Asd San Nicandro” conclude l’ex patron.

Sauri chiamato al riscatto contro la Nuova Spinazzola

Dimenticare le ultime prestazioni negative e provare a tornare alla vittoria, questo il diktat con il quale il Sauri vuole risollevarsi dopo la pesante sconfitta di Terlizzi. La formazione giallonera proverà al Campo dei Sauri a ritrovare il sorriso dopo alcune prestazioni non certo esaltanti, in cui non sono però mancati torti arbitrali. Ma l’attenzione questa volta, per la formazione di Mr. Borrelli, è rivolta solamente al campo, cercando di trasformare la voglia di riscatto in una buona prestazione cercando una vittoria che manca da circa un mese. Una gara non facile contro la Nuova Spinazzola, una formazione in piena lotta play off e già tra le protagoniste nella scorsa stagione.
Mancheranno però i due centrali Feninno e Lasalandra, il primo per un problema muscolare, il secondo per una distorsione al ginocchio che però potrebbe essere meno grave del previsto, assente anche il portiere Lamanna che deve scontare ancora una giornata di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Audace Barletta. In gran spolvero in settimana Porcelli e Angerame, che sembra stiano ritrovando la forma ideale, mentre Mr. Borrelli sta preparando nuove soluzioni tra centrocampo e reparto offensivo. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Carlo Palumbo della sezione di Bari, alla prima direzione stagionale. La gara avrà inizio alle 14:30 e la sintesi sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Ultrattivi, una vittoria che vale il secondo posto

Gli altamurani vanno a vincere in casa del Barium.

Grande vittoria ottenuta in quel di Bitritto dagli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna che portano a casa l’intera posta in palio, scavalcando proprio il Barium in classifica così da piazzarsi al secondo posto, in compagnia del Corato.
Nonostante le defezioni per malattie ed indisponibilità varie, il gruppo altamurano disputa una gara esemplare, imponendo il proprio gioco nella prima frazione per poi contenere con ordine i tentativi del Barium nella ripresa. Solo un paio di episodi mettono in apprensione la difesa altamurana che, però, non dovrà capitolare.
Nella prima frazione, come detto, gli Ultrattivi detengono saldamente il pallino del gioco, provando a sfondare sulle fasce e rendendosi insidiosi in diverse occasioni. Il Barium, invece, impegna il portiere biancorosso Fineo solo con conclusioni dalla lunga distanza. Il gol del vantaggio, decisivo per gli equilibri finali, arriva alla mezz’ora. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto in maniera impeccabile da Campanelli, il pallone trova pronto sul secondo palo il capitano altamurano Luigi Dilerma che con un perentorio colpo di testa trova l’angolino alla sinistra del portiere. I minuti finali del primo tempo vedono gli Ultrattivi gestire senza affanni il vantaggio.
Nella ripresa il nervosismo prende piede anche se, va detto, mai si trascende in episodi anti-sportivi. Il Barium cerca soprattutto coi lanci lunghi la via del pareggio trovando, però, l’ottimo muro innalzato dalla retroguardia altamurana. Attorno al 70′, dopo una occasione fallita da Filippo Dilerma, gli Ultrattivi sfiorano il raddoppio: solo la traversa nega a Basile la gioia del gol direttamente su calcio di punizione. I minuti finali sono concitati ed il Barium cerca di approfittare della superiorità numerica causata dalla doppia ammonizione comminata al centrocampista altamurano Rifino, protagonista anch’egli di una gara gagliarda. Sugli sviluppi di un calcio da fermo il barese Rinaldi di testa sfiora il pareggio mentre, pochi secondi dopo il 94′, con i minuti di recupero terminati da una manciata di secondi, l’arbitro assegna un giusto calcio di rigore punendo il fallo commesso in area da Dilerma che viene espulso per doppia ammonizione. La battuta dagli undici metri è affidata a Silvestri che, però, colpisce il palo esterno decretando la vittoria per la squadra altamurana.
Dopo lo sfortunato scivolone di Bitetto i ragazzi del mister Colonna tornano alla vittoria con una prestazione intelligente ed agonisticamente perfetta. Domenica prossima, al “Cagnazzi”, altro big match per gli Ultrattivi: ospite la capolista Omnia Bitonto, compagine allestita per ottenere il salto di categoria e che sino a questo momento non ha tradito le attese. Fischio d’inizio alle 14,30.
Per quanto attiene il settore giovanile, i Giovanissimi Regionali giocheranno lunedì 16 la loro gara di campionato a Trani mentre sono partiti la scorsa settimana i campionati Allievi e Giovanissimi provinciali. Per gli Allievi sinora bilancio in chiaroscuro, con una sconfitta ed una vittoria nelle prime due gare. I Giovanissimi provinciali, invece, complice anche la scelta societaria di schierare ragazzi dall’età media più bassa rispetto alle altre partecipanti, non hanno ancora ottenuto punti in classifica nonostante le belle prestazioni mostrate in campo.

Continua il momento estremamente buio della Virtus Molfetta

La squadra di Mininni ha ottenuto, in trasferta contro lo Sportmania Cerignola, la quinta sconfitta del suo campionato, seconda consecutiva dopo il k.o casalingo contro il Barium. E pensare che i gialloblu avevano aperto il match in maniera ben augurante, portandosi in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da De Candia. Il pareggio dei padroni di casa è stato immediato, e si è giunti all’intervallo sul risultato di 1-1. Alla metà della ripresa il team di patron Spadavecchia ha subito in rapida successione il raddoppio e il 3-1 dei foggiani, senza avere più la forza di recuperare.
La Virtus, in crisi nera, non vince da un mese e mezzo, e abbina pericolosamente un’insolita fragilità difensiva ad una preoccupante sterilità offensiva. La classifica piange: l’attuale posizione è la quartultima, con il misero bottino di 4 punti; la distanza dalla zona salvezza, ulteriormente aumentata dopo ieri, è diventata di 4 punti. In programma per l’ottava giornata gli uomini di Mininni affronteranno domenica prossima al Poli l’Audace Barletta: sarà vietato sbagliare contro avversari che occupano la zona medio-bassa della graduatoria, in una gara che si preannuncia un nodo cruciale della stagione.

 

Vince e convince il Canosa del Presidente Liliana Vitrani.

Miglior esordio casalingo non poteva esserci per inaugurare il nuovo corso del Presidente Liliana Vitrani, ieri infatti al San Sabino il Canosa di Mister Scaringella ha battuto la terza forza del campionato il San Marco ed entusiasmato il pubblico presente con il  sostegno caloroso dei ragazzi  della Vecchia Guardia e Fedayn. Anche il campo quindi bagna con il successo ed augura i migliori auspici alla nuova dirigenza instauratasi con la Presidentessa Liliana. Nel corso delle ultime settimana, infatti, l’incessante lavoro dell’appassionato dirigente ha portato ad una riorganizzazione ed una più efficiente gestione della gloriosa squadra rossoblu’, che conterà su nuove risorse dirigenziali che fanno ben sperare per un futuro roseo e piano di soddisfazioni. E’ proprio dalla ridefinizione dei ruoli dirigenziali che è partito il lavoro del Presidente Liliana Vitrani che è lieta di presentare alla città il nuovo organigramma  societario del Canosa calcio che prevede una precisa definizione di ruoli, professionalità e responsabilità.
Di seguito il nuova organigramma:
PRESIDENTE: LILIANA VITRANI
VICEPRESIDENTE: Nicola Pellegrino
DIRETTORE GENERALE: Saverio Bufi
DIRETTORE SPORTIVO: Vito Tursi
SEGRETARIO/TEAM MANAGER: Nicola Mancini
ADDETTO STAMPA: Giuseppe S. Tedeschi
RESPONSABILE COMUNICAZIOME: Claudia Vitrani
DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: Saverio Di Gennaro, Elia Marro.
Sempre preziosa è la collaborazione dell’assessore allo sport Pietro Basile, da sempre attento alle esigenze organizzative del Canosa calcio, con il determinato e competente coordinamento del Presidente Liliana Vitrani. Vi vogliamo sempre più numerosi allo stadio, FORZA VECCHIO CUORE ROSSOBLU’.

Il Sauri affonda a Terlizzi: è crisi!

Sembra proprio non ingranare il Sauri di Nicola Borrelli, che a Terlizzi contro un avversario indietro in classifica, ma di buon livello prende 4 schiaffi come a ribadire il momento no dei gialloneri e lo scarso rendimento della squadra che appare spaesata, senza un gioco e senza idee.
Nonostante la rosa a disposizione infatti, e la faraonica campagna acquisti manifestata il tecnico Borrelli sembra non venire a capo di una squadra priva di mordente, cattiveria e personalità che nelle ultime 4 partite ha collezionato un solo punto subendo 10 gol. Sintomo di una fase difensiva da rivedere.
E’ però il centrocampo il reparto che appare più in difficoltà, dove Caputo sembra un pesce fuor d’acqua, Di Vito e Borrelli non appaiono all’ altezza e Piemontese non riesce ad esprimersi al meglio.
L’attacco è invece la vera nota dolente per il tecnico con Angerame non ancora in condizione evidentemente, Ceglia ancora impalpabile, Gervasio non in vena e Samele oggetto misterioso.  L’arrivo di Simone Porcelli dovrebbe dare una marcia in più al reparto offensivo che non riesce a trovare la via del gol, probabilmente anche per il mancato supporto del centrocampo.
Insomma tutto da rivedere in casa Sauri, dagli uomini, all’ atteggiamento tattico per cercare di rialzarsi. Le soluzioni sembrano non mancare in rosa con Zingarelli, Ceglia, Porcelli, Saracino e Di Feo pronti a scendere in campo per raddrizzare una situazione che si fa critica e dare personalità ad una squadra che sembra senz’ anima. La classifica non sorride certo alla società del presidente Grandone, che la scorsa settimana a seguito del pareggio con l’Audace Barletta aveva addirittura minacciato pubblicamente di ritirare la squadra dal campionato. Dunque aria pesantissima e tensione alta.
Il Sauri domenica sarà impegnato in casa contro la Nuova Spinazzola seconda in classifica, avversario quindi temibile e contro il quale bisognerà cambiare qualcosa negli uomini e nell’ atteggiamento se si vuole uscire dalla crisi e risalire la classifica.

Giovinazzo, sconfitta di rigore col Modugno

Al San Pio decide il gol di Romito. Terza sconfitta consecutiva per De Bellis

Il Giovinazzo ora preoccupa sul serio. La squadra dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo perde 0-1 contro il Modugno dopo essere stata battuta dal San Marco (3-1), dall’Audace Cerignola (0-1) e dal Real Noci (5-0).

Anche nel match di ieri, giocato sull’erba sintetica del San Pio di Bari e valido per il decimo turno del raggruppamento A del campionato di Promozione, i biancoverdi di Gianni De Bellis (alla terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa) appaiono spenti, senza idee e particolarmente confusi. Il Modugno di Ciccio Mongelli, che proprio con l’ex uomo guida giovinazzese si è stabilmente issato nelle zone alte della classifica, ha conquistato il quinto successo stagionale.

Gli ospiti passano in vantaggio al 31′ con un penalty che probabilmente non c’era: Marzella ferma con un braccio un pallone vagante in area (in realtà il tocco è involontario e l’arto è attaccato al corpo). Per Spina di Barletta è rigore (il quarto nelle ultime tre gare) che Romito trasforma. Reagiscono subito i padroni di casa, dopo un avvio compassato: Giovannielli si presenta a tu per tu con Colagrande ma sbaglia, mentre Vernice cerca il gol con un tiro da fuori che esce di poco. Al riposo è 0-1.

Nel secondo tempo il Modugno sparisce, ma il Giovinazzo (nonostante una ripartenza molto forte ed un pressing alto, senza dare respiro al centrocampo avversario) non ne sa approfittare. I locali, poi, con il passare dei minuti calano vistosamente, colpa della stanchezza che aumenta nelle gambe di alcuni giocatori-chiave. Il risultato (il risicato 0-1 di marca ospite) non cambia più sino all’ennesimo infausto epilogo, il quinto stagionale.

La delusione dei giovinazzesi, che a fine partita non credono a quello che è successo, è il riassunto di questa partita. Il momento pare non finire e uscirne, dopo il ko di ieri, sarà ancora più difficile, mentre in classifica sale il Polimnia, corsaro a Bari, e adesso ad una sola lunghezza dal Giovinazzo, sempre più impelagato in zona play-out.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Vince il Canosa degli under. Gran goal di Coppola    

Una vittoria conquistata a denti stretti dai giovani del Canosa ben messi in campo da mister Scaringella che nonostante le numerose assenze sono stati in grado di reggere il confronto contro il San Marco, terzo in classifica. Un tempo per parte, entrambe le squadre che volevano i tre punti hanno disputato con piglio una gara ricca di azioni da goal mancato per un soffio. Tristezza e commozione allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa dove è stata ascoltata “La Marseillaise”, l’inno francese ed osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del massacro di Parigi di venerdì scorso, seguito da un lungo applauso di solidarietà al popolo d’Oltralpe duramente colpito. Il primo tempo a favore dei  foggiani che approfittano del leggero sbandamento della difesa canosina che nei minuti iniziali ha perso Polichetti per infortunio, uno dei  pilastri del reparto arretrato già privo di Losito e Abruzzese Antonio squalificati e di Zitoli sugli spalti con le stampelle. In poco tempo,  mister Scaringella ha dovuto rimodulare la formazione schierando: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio e Polichetti(sostituito dall’under Lamanna) centrali  difensivi, Dattoli e Lombardi sulle fasce, il  rientrante Iacobone, Cellamaro, Coppola  e Nesta  a centrocampo, Palmitessa  e Ardito in attacco. Nei primi venti minuti di gioco gli ospiti hanno tre limpide palle goal non sfruttate a dovere: la prima con un tiro di Iannacone che Camerino risponde con i pugni in corner, poi è Ramunno solo davanti all’estremo difensore canosino che si fa ipnotizzare e la traversa colpita da Coco che scuote i padroni di casa. E’ il capitano Iacobone a prendere in mano le redini del gioco servendo palloni per Palmitessa e compagni. Dai piedi di Palmitessa parte l’assist per Lombardi che crossa al centro dove arriva Abruzzese di testa ma l’arbitro fischia il fallo al difensore canosino spostatosi in avanti nel finale del primo tempo.

Nella ripresa il Canosa passa in vantaggio con un gran goal dell’under Coppola che si beve tutta la difesa avversaria e deposita in rete tra gli applausi del pubblico e la gioia dei compagni di squadra. Il San Marco corre ai ripari con la  sostituzione di due giocatori per cercare di agguantare il pareggio. I rossoblu  prendono subito le contromosse misure  e reggono bene il confronto. Ottime conclusioni prima di Lombardi su punizione, poi di Iacobone che serve Cellamaro. Il nuovo entrato Lomuscio al posto del malconcio Palmitessa  non realizza di poco il raddoppio dopo essere partito in velocità dal centrocampo arrivando a tu per tu con il giovane  portiere Marchitto e a non approfittarne. Prima del triplice fischio finale dell’arbitro,  opaca la sua prestazione, è ancora Cellamaro a non segnare il meritato raddoppio da posizione favorevole calciando debolmente sul portiere. Nell’undicesimo turno del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in trasferta contro il Polimnia che ha vinto la prima partita  mentre il San Marco sfiderà in casa il Monte S. Angelo,  in un derby molto sentito da ambedue le squadre.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa-San Marco     1-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta(dal 24’s.t.Guacci), Abruzzese V., Polichetti(dal 13’Lamanna), Coppola, Cellamaro, Ardito, Palmitessa(dall’8’s.t.Lomuscio),Iacobone. A disposizione:De Blasio, Sipone,  Volpe, Caputo . Allenatore : Giuseppe Scaringella

San Marco: Sportelli(dall’11’s.t. Marchitto), Perna(dall’11’s.t. Catalano), Ianzano, Iannacone,Villani, De Cesare, Cagnetta, Barbone, Romunno(dal 30’ s.t. Nardella), Coco, Camillo. A disposizione:Rinaldi, Pertosa, Nanni. Allenatore: Marcello Iannacone

Arbitro:Claudio Giuseppe Allegretta della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Ruggiero e Marzio Cretì della Sezione Brindisi
Rete: 5’s.t. Coppola
Ammoniti: Ianzano , Lamanna, Abruzzese V., Camerino.

 

Ancora vittoria tra le mura amiche per l’Herdonia

Continua a vincere l’Herdonia , 3 a 1 al Sannicandro in una partita dominata dal primo minuto.   Parte forte la squadra di casa che dopo 13 minuti è già in vantaggio, grande verticalizzazione di Pipoli per il solito Melino, freddo a saltare il portiere ospite e depositare in rete. Pochi minuti dopo e l’Herdonia raddoppia, questa volta è Lomaestro che serve in profondità Mangiacotti, bravissimo a mettere sul secondo palo. A questo punto il Sannicandro prova a reagire sbilanciandosi e l’Herdonia ne approfitta con Mangiacotti che ricambia il favore servendo Lomaestro che lascia partire un pallonetto dai 20 metri, è 3 a 0 dopo 35 minuti. L’Herdonia dopo un paio di minuti può addirittura dilagare con pipoli servito da Melino ma il pallonetto è fuori misura.
A questo punto la squadra di casa si rilassa e il Sannicandro con buone trame di gioco va vicino al gol al 45esimo ma ancora una volta un super Giacobbe fa il miracolo respingendo un tiro ravvicinato.
Nella ripresa la squadra locale abbassa i ritmi e viene punita dalla squadra ospite. Nel finale ancora occasioni per la squadra di casa con Mafucci imbeccato da melino. Finisce così 3 a 1 per i padroni di casa. Domenica ci sarà la sosta meritatissima dalla capolista.

Prima vittoria per lo Stornarella Calcio

Un eurogol di Giuseppe Pelullo decide la sfida con il Sant’Agata

Prima storica vittoria per lo Stornarella Calcio, che nella gara casalinga valida per la seconda giornata del campionato di Terza Categoria, ha battuto il Sant’Agata con le reti di Mario Morgatico e di Giuseppe Pelullo, autore di un gol capolavoro nella ripresa. Una vittoria che proietta la formazione del tecnico Pino De Martino a quota quattro punti in classifica, con Cappiello e compagni che a fine partita hanno esultato davanti ad un pubblico che ha incitato i propri calciatori dall’inizio alla fine. Una gara certamente non semplice, con gli ospiti che hanno cercato fino alla fine il pari con lo Stornarella in dieci per l’espulsione di Pelullo per un fallo di reazione. A fine gara tutta la soddisfazione della società, con il responsabile del settore giovanile Pasquale Ciccone, che ha commentato positivamente anche le prestazioni dei giovanissimi, ringraziando i genitori dei giovani atleti che hanno accompagnato venti ragazzi in trasferta a Panni nella vittoria 12-2 contro il Bovino. Intanto domenica prossima nuovo impegno casalingo per la prima squadra contro la capolista Real Zapponeta, il primo esame importante per la stagione dei biancoazzurri.

Luca Caporale

Prima Categoria. Guida sempre l’Omnia Bitonto

Sorridono Sportmania e Celle. Pareggio poco utile per il Sammarco. Sauri nei guai

La domenica calcistica di Prima Categoria è variegata per le foggiane. C’è chi sorride, come lo Sportmania Cerignola di Schiavone, che rifila un netto 3-1 alla Virtus Molfetta e chi piange e raccoglie i cocci di un inizio stagione poco esaltante, come il Sauri di Borrelli (sconfitto 4-1 a Terlizzi). C’è poco da sorridere anche in casa Polisportiva Sammarco, con i celeste-granata che pareggiano con il Bitetto (0-0) e restano sempre all’ultimo posto. Sorride a metà, ma comunque sorride, il Celle di San Vito di mister Presutto, dopo il pareggio di Corato (0-0). In testa 6-0 tennistico della capolista Omnia Bitonto al Real Bat.

Fabio Lattuchella

Pesante sconfitta per il Sauri, a Terlizzi finisce 4-1

Pesante sconfitta per il Sauri che nella settima giornata del campionato di Prima Categoria esce battuto 4-1 a Terlizzi. Una sconfitta pesante per la formazione del tecnico Nicola Borrelli, che fin da subito si è mostrata arrendevole di fronte ad un avversario che ha approfittato della giornata no della formazione giallonera, andando subito in rete e continuando a segnare fino al 4-0, nella ripresa è arrivato il gol di Federico Borrelli quando ormai la gara era compromessa, una sconfitta che la formazione giallonera dovrà analizzare per cercare di non ripetere mai più una prestazione del genere.

Luca Caporale

Herdonia –

Ti passa la voglia…Ti passa la voglia di fare sacrifici durante la settimana,ti passa la voglia di svegliarsi la domenica e andare a giocare,ti passa la voglia.
Nella domenica del ritorno in campo dopo il turno di riposo,l’ASD Sannicandro si ritrova davanti la capolista Herdonia in quello che sulla carta è il big match della giornata.
Biancocelesti senza GiagnorioD’Antuono e Biscotti e di certo questo non è una scusante per i nostri ragazzi che scendono in campo carichi di agonistico ardore e vogliosi di far bene.
Mister Gaeta fa esordire dall’inizio il neo acquisto Salvato, centrale difensivo al fianco del collaudato Ferrara. Novità in campo è la fascia di capitano sul braccio del “Cavallino” Cruciano.
Herdonia che esprime il suo gioco fatto di lanci lunghi sulle punte e talvolta qualche scappatella sulle fasce laterali ma sinceramente dalla capolista ci si aspettava qualcosa di più tecnico. Viene osservato in linea con le direttive FIGC,un minuto di silenzio per le vittime della strage di Parigi.
La compagine sannicandrese è costretta a cedere qualcosa,senza andare sotto ma si capisce che i foggiani sono disposti a tutto pur di non perdere;in un paio di occasioni sono Gaggiano e Ciavarrella a sventare le minacce dei blu Ordonesi.
Arriva il gol sblocca partita; palla persa dal centrocampo sannicandrese che favorisce la ripartenza degli uomini del tecnico Bertozzi che arrivano alla marcatura dell’1 a 0. Ci concediamo almeno su questa rete il beneficio di un dubbio fuorigioco. E possiamo dire che la partita finisce qui. Si, la partita regolare, quella giocata 11 contro 11, perchè d’ora in poi sino a risultato acquisito l’Herdonia gioca in 12…Azione in ripartenza della squadra di casa bloccata dall’esperienza di Salvato e Ferrara che mettono in fuorigioco di almeno un metro l’attaccante foggiano. Secondo l’arbitro è tutto regolare e a nulla valgono le proteste di Capitan Cruciano e di Mister Gaeta;il direttore accortosi dell’ “errore” chiede scusa ai nostri…roba che neanche sui campi delle giovanili ma il risultato è Herdonia 2 ASD Sannicandro 0. No,non ci stiamo e allora ecco la reazione dei nostri con i due attaccanti Di Sipio e Muraca che aiutati dal giovane Di Paola cercano di sfondare il muro della capolista trovando una bella azione che,in piena area di rigore avversaria,si ferma nettamente sul braccio del difensore Ordonese…sarebbe rigore netto ma per il 12° uomo in campo è tutto regolare.Ci prova Salvato a questo punto,che sfrutta bene un corner di Di Paola sfiorando solamente il gol, merito del portiere di casa che devia nuovamente in angolo. Fine primo tempo.
Il secondo tempo apre con una azione in velocità dei biancocelesti;Cruciano e Di Paola duettano insieme mandando il giovane centrocampista davanti al portiere che blocca a terra il pericoloso tiro.Herdonia che si limita ora a controllare la partita facendo poche volte capolino dalle parti della nostra area di rigore. Ci provano ancora Libero da fuori (palla a lato di non molto) e Di Sipio dapprima con un bel tiro e poi con un pallonetto di testa di poco alto. Gaggiano intanto sventa una bella botta sul primo palo deviando in angolo. Ancora l’Herdonia in gol ed ancora evidente fuorigioco…3 a 0. I nostri ragazzi sono ormai con il morale sotto i piedi ma non smettono di lottare arrivando al gol (il primo in campionato) di Enzo Marrocchella lesto a raccogliere una corta respinta del portiere avversario.
La cronaca finisce qui,tra cartellini gialli “regalati”ai nostri come caramelle a Natale e una capolista ruffiana e spocchiosa manco fosse il Real Madrid.
Allora passa la voglia anche di incontrare arbitri incompetenti che rovinano le partite (è l’ennesimo dopo i direttori di gara avuti contro il Rodi e l’Atletico Foggia),passa la voglia di giocare a CALCIO e non a “palla lunga e pedalare”.
Carlo,Antonio,Nicola,Vincenzo,Giuseppe,Enzo,Pasquale,Gianni,Matteo,Luca grazie perchè non avete mollato,grazie perchè anche se sconfitti siete usciti a testa alta,grazie perchè in voi Sannicandro può ancora vedere grandi esempi di correttezza. Dedica agli avversari: per vincere non basta essere una grande squadra ma bisogna avere l’umiltà..ma quella solo i grandi ce l’hanno.

Dalla pagina Facebook del ASD San Nicandro Garganico

L’Omnia Bitonto vola con Anaclerio e Loseto

6-0 alla Real Bat e sempre più in fuga

Aumenta il vantaggio in classifica dei bitontini in classifica: +6 il vantaggio su Corato e Ultrattivi Altamura, prossimo avversario

Vittoria in scioltezza per l’Omnia Bitonto, che rifila un rotondo 6-0 alla Real Bat, nella settima del campionato di Prima Categoria, e resta saldamente in vetta alla classifica. I barlettani imbrigliano gli omniani nella prima frazione di gioco, arroccandosi nella propria metà campo, ma il vantaggio bitontino nel recupero del primo tempo sfalda gli ospiti, che crollano nella ripresa. E per l’Omnia continua così la cavalcata solitaria ed indisturbata in vetta.

La partita. Mister Costantino conferma in blocco l’undici iniziale di una settimana fa contro il Minervino Murge: solito schema a rombo a centrocampo con Verrelli in porta; in difesa, Frappampina e Loseto sulle corsie, Ciardi – Naglieri centrali; Francesco Tenzone dinanzi alla difesa, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone a supporto delle due punte, Anaclerio e Petruzzella.
Prima del fischio iniziale, minuto di silenzio in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi di venerdì scorso.
Primo tempo non semplice per l’Omnia Bitonto, che costruisce diverse occasioni ma non sfonda il muro eretto dalla scorbutica Real Bat di mister Tanzi. Petruzzella, pronti via, avrebbe già l’occasione per sbloccare il risultato, ma il suo diagonale, su perfetto lancio in profondità di Francesco Tenzone, è di poco a lato. Sempre sullo stesso asse, al quarto d’ora di gioco, l’attaccante di origine molfettese spreca, seppur disturbato da un avversario, mentre attorno alla mezzora è il portiere ospite Pinto a salvare in angolo, negando la gioia del gol a Petruzzella.
Pinto si dimostra protagonista e reattivo per due volte su due sventole di De Santis, alzandole in entrambi i casi in angolo. L’assalto bitontino viene spezzato dal primo, sporadico, tentativo ospite, con la punizione di Landini che crea qualche scompiglio nell’area bitontina.
Nel primo minuto di recupero, però, la resistenza barlettana si sfalda e l’Omnia Bitonto passa: l’azione si sviluppa sulla sinistra, invenzione di Alfredo Tenzone, che con un filtrante geniale, imbecca in area l’inserimento di Anaclerio, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino basso opposto. 1-0 e squadre al riposo.
Nella ripresa non c’è praticamente più storia. Il gol sul calar della prima frazione di gioco fa sparire la Real Bat dal campo e l’Omnia dilaga con uno show nella prima metà del tempo. Petruzzella per due volte ci prova ma la porta è stregata, con Pinto ed un difensore che gli negano la gioia del gol e lo costringono a restare a secco in giornata. Chi invece non perdona è Anaclerio, che approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite e castiga l’estremo portiere barlettano per il 2-0.
Al 57’ arriva il tris, con una magia di Loseto: punizione chirurgica dal limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra, e palla nell’angolino basso, imprendibile per Pinto.
Soltanto tre minuti ed arriva il poker: ancora un assist geniale di Alfredo Tenzone, che ricompone l’asse con Anaclerio, liberatosi in area sulla destra e conclusione che non lascia scampo. Per l’ex attaccante del Bari tripletta, la sua seconda in maglia omniana dopo quella rifilata lo scorso anno al Rocchetta Sant’Antonio. Ma soprattutto grande l’intesa con Alfredo Tenzone, a tratti irrefrenabili.
Al 66’ arriva il 5-0: calcio d’angolo battuto dalla destra da De Santis e colpo di testa vincente sul primo palo di Loseto. Doppietta per lui, la prima in questa sua esperienza bitontina.
Mister Costantino, con un risultato ormai legittimato e al sicuro, col passare dei minuti dà spazio a Rizzi, al rientrante Schirone e al capitano della Juniores Tarantino, che prendono il posto rispettivamente di Francesco Tenzone, Anaclerio (standing ovation per lui) e Gernone.
I ritmi si abbassano, l’Omnia Bitonto controlla agevolmente con la Real Bat che cerca di limitare i danni e non aggravare il punteggio.
All’87’, però, arriva il 6-0, frutto di un autogol di Maffeo, che di testa, invece di deviare in angolo, sorprende Pinto e insacca all’incrocio.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che va oltre qualche piccolo grattacapo nel primo tempo e continua imperterrita la sua marcia a suon di gol e vittorie in vetta alla classifica. Ventisei le reti messe a segno finora (sei da Petruzzella, cinque da Anaclerio e dai fratelli Alfredo e Francesco Tenzone, tre da Loseto e due autogol), soltanto tre quelle subite. Una macchina finora perfetta che dovrà continuare il suo cammino, domenica prossima, nella non facile trasferta sulla terra battuta del “Cagnazzi” di Altamura contro l’Ultrattivi, tra le compagini più positive di questo primo scorcio di stagione, tanto da salire al secondo posto, in compagnia del Corato.

La voce dagli spogliatoi. Arrivato in punta di piedi, come ultimo colpo di mercato, si sta ritagliando il giusto spazio e si sta togliendo anche alcune soddisfazioni personali. Prima doppietta omniana per Gianluca Loseto.
«Dobbiamo continuare così, dobbiamo continuare a vincere tutte le partite, è il minimo indispensabile con l’organico a disposizione, poi se arrivano anche gioie personali ben vengano. Il nostro è un bellissimo gruppo, conosco tanti giocatori che sono amici anche al di fuori del campo, se non c’è un gruppo non si può vincere».
I risultati delle altre le classifica. L’Omnia Bitonto allunga in vetta alla classifica, issandosi a 21 punti. Frena il Corato (0-0 casalingo col Celle San Vito), agganciato dall’Ultrattivi (1-0 esterno al Barium) a quota 15: +6 il vantaggio omniano. Vittorie per Terlizzi (4-1 al Sauri), Nuova Spinazzola (2-0 alla Nuova Andria), Sportmania Cerignola (3-1 alla Virtus Molfetta) e Minervino Murge (4-2 esterno all’Audace Barletta). Pari a reti bianche anche tra Sammarco e Bitetto.
Classifica: Omnia Bitonto 21, Corato e Ultrattivi 15, Barium 13, Nuova Spinazzola 12, Sportmania Cerignola e Bitetto 11, Terlizzi 10, Celle San Vito e Audace Barletta 9, Minervino Murge 8, Sauri 7, Nuova Andria, Virtus Molfetta e Real Bat 4, Sammarco 2.
Le giovanili. È terminato in parità, sull’1-1, il derby Juniores tra Bitonto e Omnia Bitonto, disputatosi sabato pomeriggio al Polisportivo “Nicola Rossiello”, e valido per la 2^ giornata del girone B del Campionato Regionale Juniores.
Vantaggio neroverde nelle fasi iniziali del match. Omnia Bitonto contratta nel primo tempo ma che sfodera una gran bella ripresa, dove raggiunge il pari con Fiorentino e spreca persino la rete del successo, in pieno recupero, al 92’, con Ricci. Confortanti segnali di crescita dunque da parte del gruppo guidato da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale, che conquista il primo punto stagionale. Prossimo impegno, mercoledì, infrasettimanale, contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Questo pomeriggio, invece, tornano in campo gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, curato in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette onlus”. I ragazzi di mister Racaniello, dopo il bel successo per 7-1 contro l’Olimpia Torrione, affronteranno al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Futura Molfetta nella 2^ giornata del girone D del Campionato Provinciale Allievi.

Nicolangelo Biscardi

Grande Minervino e il poker all’Audace Barletta è servito.

Su un campo stregato per il Minervino finalmente la truppa allenata da mister Luisi infrange il tabù e infligge una sonora sconfitta all’Audace Barletta con una doppietta di Lino Schiavo, autentico trascinatore e con le prime reti stagionali di Nicola Specchio e Valentino William. Si parte con il minuto di silenzio per le vittime francesi del terrorismo e dopo appena tre minuti Lino Schiavo fa le prove per il gol mandando di poco fuori un invitante pallone che si perde sul fondo alla destra del portiere Zagaria. Ma al 7′ l’Audace passa in vantaggio per merito del nr 7 Binetti. Scoramento fra le file dei minervinesi che al primo errore vengono di consueto puniti ma, la squadra oggi c’è e in due minuti ribalta il risultato. Al 18′ punizione al limite del Minervino, si incarica di batterla Lino Schiavo che con una parabola impeccabile batte l’immobile Zagaria alla sua destra.
Tempo di battere la ripresa del gioco che dopo un batti e ribatti in area barlettana, ancora Lino è pronto con la sua zampata a battere l’estremo difensore barlettano. Uno due micidiale che i barlettani subiscono passivamente, ma incredibilmente l’inesperto arbitro Davide Bono al 28′ assegna ai barlettani un inesistente calcio di rigore che viene battuto dal nr 4 Curci, Amoruso indovina l’angolo ma non riesce ad evitare la rete, 2 a 2 è il risultato parziale del primo tempo. Durante l’intervallo i ragazzi prendono coscienza della loro forza e superiorità e rientrano in campo convinti di portare a casa un risultato positivo. Al 13′ Pestilli alza bandiera bianca perchè ha un fastidio al ginocchio, al suo posto entra Cerasole che si sposta a destra mentre Russo passa al centro della difesa con l’insuperabile Landolfi.
Al 20′ è Quarticelli ad invocare la sostituzione per le troppe botte prese in attacco, al suo posto entra il funambolo Conte. La partita si gioca sul filo dei nervi e dell’esuberanza fisica ma, è il tecnico Nicola Specchio a rompere gli equilibri di questa partita infatti, ricevuta palla in area costringe il suo diretto avversario ad atterrarlo e finalmente l’arbitro Bono decreta il calcio di rigore a favore del Minervino. Si incarica di batterlo lo stesso Specchio che manda il portiere da una parte e la palla dall’altra. Minervino ancora in vantaggio e con la consapevolezza che questa è la volta buona per espugnare il Manzi-Chiapulin. Al 35′ c’è l’esordio stagionale per Dario Tricarico che sostituisce uno sfinito ed ammaccato Nicola Specchio. Al 35′ il Minervino serve il poker all’Audace con una azione iniziata da Conte e finalizzata da Valentino che fa partire una staffilata che trafigge l’incolpevole Zagaria., 2 a 4 per il Minervino e il risultato non cambierà più nonostante i 5 minuti di recupero assegnati dall’arbitro Bono. Finalmente una buona prestazione di tutta la squadra e si spera che dalla prossima settimana con il ritorno agli allenamenti e alle gare sul terreno del comunale la musica cambi. Intanto domenica arriva il Sammarco che è ultimo in classifica con i suoi 2 punti ma, come si è visto quest’anno il campionato è molto duro e bisogna rispettare tutti gli avversari. Un invito ai tifosi è quello di tornare ad affollare le tribune come gli altri anni e a sostenere gli atleti al suono dei tamburi, il silenzio non fa bene a nessunoe la società sta facendo degli sforzi notevoli per far fronte alle spese di un campionato difficile e dispendioso come quello di Prima Categoria.

Usd Audace Barletta – Asd Minervino Murge 2 – 4

Audace Barletta: Zagaria, Terlizzi, Cavaliere, Curci(Ricco), Musti, Spinazzola, Binetti, Adesso, Crudo(Quinto), Gerundini, Porcelluzzi(Ragno).
A disposizione: Torre,Minafra,Barile,Musti. Allenatore:Ficolino.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Forenza, Pestilli(Cerasole), Landolfi, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Quarticelli(Conte), Schiavo, Specchio(Tricarico).
A disposizione:Frondini,Falcone,Quacquarelli,Sanluca. Allenatore: Luisi.

Arbitro: Davide Bono della sezione di Bari.

 

Real BAT: Troppo forte l’Omnia Bitonto

Fragorosa sconfitta esterna per 6-0

Dopo una settimana all’insegna del sorriso ecco la pesante battuta d’arresto in casa della capolista Omnia Bitonto che si è imposta con un fragoroso 6-0 confermandosi come principale candidata alla vittoria finale del torneo anche alla luce del livello qualitativo della propria rosa.
Sebbene il risultato possa non lasciare motivo di replica ben più ardua si è rivelata, soprattutto nella prima frazione, l’impresa della squadra neroverde che nei primi 45′ non è riuscita ad espugnare il fortino di mister Tanzi sino al fatidico (e contestato) recupero che ha sancito il vantaggio di Anaclerio con oltre un minuto di ritardo rispetto al recupero decretato dal direttore di gara. Il Real Bat inoltre ha dovuto subire l’onta degli infortuni prima con Pinto nel riscaldamento (ma comunque stoicamente in campo per tutta la partita) quindi con Capuano che ha alzato bandiera bianca dopo mezzora, inoltre gli stessi Laluce e Spadaro sono scesi in campo non in perfette condizioni fisiche prestandosi comunque generosamente alla causa.
Nella ripresa, complice una disattenzione difensiva, la squadra di casa trova subito il raddoppio sancendo il via alla goleada che culminerà con la sfortunata autorete di Maffeo nei minuti finali.

OMNIA BITONTO – REAL BAT 6-0

O.BITONTO: Verrelli, Frappampina, Loseto, Naglieri, Ciardi, Tenzone F. (58′ Rizzi), Gernone (70′ Tarantino), De Santis, Petruzzella, Tenzone A., Anaclerio (62′ Schirone). A disp: Cervelli, Lamura, Marinella, Minella. All: Costantino

REAL BAT: Pinto, Filannino P., Landini, Impera, Maffeo, Capuano (34′ Piccolo), Laluce, Cafagna (66′ Piazzolla), Spadaro (79′ Filannino G.), Lamberti, Patimo. A disp: Simone, Di Tria, Cassatella. All: Tanzi

Note: reti di Anaclerio al 47’pt. 50 e 60′, Loseto al 57′ e 66′, Aut.Maffeo all’86’. Ammoniti: Ciardi, Tenzone F., De Santis, Petruzzella (B); Pinto, Impera, Capuano, Maffeo (R).

Ruggiero Rutigliano

Ancora una sconfitta esterna per la Nuova Andria

Per la settima giornata d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola c’è la gara tra i padroni di casa della Nuova Spinazzola e la Nuova Andria.
La gara si gioca a porte chiuse e per questo motivo, la gente presente fuori dall’impianto sportivo spinazzolese, si arrangia come può, su cornicioni e in alcuni casi anche su balconi adiacenti alla struttura sportiva.
I mister delle due squadre, entrambi squalificati, si accomodano anche loro fuori.
Mister Schiavone per la Nuova Spinazzola, deve fare a meno dello squalificato Dascoli e di Scilimato e Vassalli infortunati.
Dentro dal primo minuto, reduci da squalifica, sia Diviccaro che l’ex Dinoia.
Tra le fila dei padroni di casa c’è anche l’altro ex di turno, Francesco Ziri.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, conferma il 3-5-2schierato nella vittoriosa sfida interna contro il Sammarco, ma deve rinunciare all’infortunato Cassetta. Al suo posto dall’inizio in difesa con Loporcaro e Pasculli, c’è D’Avanzo.
La gara inizia e ad imprimere più vigore al match è la squadra di casa.
Spinazzola che ci prova al 14’ con Diviccaro, ma il suo destro finisce alto.
La Nuova Andria si difende con ordine e non rischia più di tanto.
I padroni di casa, che presentano nella loro formazione, certamente degli uomini esperti,, fanno vedere buone cose a tratti, ma il match si sblocca nell’extra time.
Prima per la Nuova Andria, si fa male Pasculli in uno scontro di gioco.
Non passa nemmeno un minuto e la contesa cambia.
Minuto 47, calcio d’angolo da destra, piccola mischia in area e Roselli è il più lesto di tutti a battere Crisantemo, di testa.
1 a 0. Nuova Andria sfortunata e disattenta nell’azione del gol.
Spinazzola avanti e così finisce il primo tempo.
Mazzata per la squadra andriese che ad inizio ripresa opera un cambio.
Sinisi fa entrare Pisicchio al posto di Fiore.
La ripresa si apre con il calcio di rigore concesso allo Spinazzola.
Minuto 56, Loporcaro commette fallo in area di rigore e l’arbitro Addante di Bari, concede il tiro dagli undici metri, e anche il giallo per il difensore andriese.
Sul dischetto ci va Dinoia che realizza e porta i suoi sul 2 a 0, siglando il classico gol dell’ex.
A questo punto la Nuova Andria prova ad organizzare una reazione ma i biancoazzurri si fanno vedere poco dalle parti del portiere locale Lagreca e la gara va via liscia verso la fine con lo Spinazzola che amministra il vantaggio e sfiora in un paio di volte la terza marcatura.
Da segnalare in pieno recupero una grande parata di Crisantemo su botta a colpo sicuro di Diviccaro.
La gara termina 2 a 0 e lo Spinazzola sale a quota 12 punti in classifica.
La Nuova Andria resta a quota 4 ed incassa la quarta sconfitta esterna su altrettante gare disputate lontane dal “Fidelis”.
Si resta nella zona bassa di classifica, precisamente in penultima posizione, a quota 4 punti in compagnia di Real Bat e Virtus Molfetta.
Urge fare punti ora, nella gara interna di domenica prossima contro lo Sportmania Cerignola. Non sarà facile, ma questi ragazzi seppur giovani, spesso fanno della voglia e della determinazione, la loro miglior virtù.

NUOVA SPINAZZOLA-NUOVA ANDRIA 2-0

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Rotunno, Minervino, Diviccaro, Roselli, Ziri, Pasculli S. (73’ Antonicelli), Arborea, Dinoia (84’ Ungaro), Quattromini, Bove (60’ Fiorella). A disp. Carbone, Palumbo R., Messina, Blasi. All. G. Schiavone (squalificato)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro (66’ Lamesta), De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Pasculli M., Civita, Amorese (66’ Zinni), Fiore (46’ Pisicchio), Albano, Tesse. A disp. Leonetti, Lepore, Di Palma, Palumbo S. All. C Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

ARBITRO: Davide Addante di Bari

MARCATORI: al 47’ primo tempo Roselli, al 56’ Dinoia su rigore

NOTE: ammoniti Lagreca (NS), Loporcaro, Albano e Tesse (NA)

Alessandro Polichetti

Il Sauri pronto alla trasferta di Terlizzi

Il Presidente Grandone: “Andiamo avanti nonostante i torti subiti”

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro l’Audace Barletta e l’amaro sfogo di Mr. Nicola Borrelli a fine partita, il Sauri torna in campo per affrontare la trasferta di Terlizzi valida per la settima giornata del campionato di Prima Categoria. Una sfida tra due neopromosse, entrambe le formazioni infatti lo scorso anno hanno vinto il proprio girone di seconda, conquistando la promozione. Mr. Borrelli potrà finalmente contare su gran parte del proprio organico, recuperando dall’inizio Angerame e Zingarelli e potendo contare finalmente sul nuovo acquisto Simone Porcelli. Nel frattempo dopo le polemiche interviene anche il presidente Stefano Grandone: “Nonostante gli errori arbitrali siamo proiettati per la nostra strada, siamo consapevoli che nonostante il dodicesimo avversario in campo siamo pericolosi e possiamo far male all’avversario. Non temiamo nessuno anzi, queste cose ci danno la forza per lavorare ancora meglio e affrontare il campionato in maniera più testarda e magari più dura”. Nel frattempo la federazione sembra aver raccolto il malumore dei gialloneri assegnando finalmente un arbitro territorialmente competente, la direzione di gara sarà infatti affidata al Sig. D’Aloisio Antonio della sezione di Taranto, alla quarta direzione stagionale, con undici ammonizioni ed una espulsione comminate nelle tre direzioni precedenti. Si giocherà al comunale di Terlizi con fischio d’inizio fissato alle 14:30.

Come disposto dalla FIGC sarà osservato un minuto di raccoglimento ad inizio gara per commemorare le vittime degli attentati di Parigi.

Luca Caporale

Giovinazzo, è il momento di rialzare la testa

Parla il centrocampista Marzella: «Un solo obiettivo, uniti col Modugno per vincere»

«Non mi è mai piaciuto trovare scusanti, ma stiamo vivendo un periodo in cui tutto gira storto e anche per questo non possiamo assolutamente sottovalutare la sfida casalinga col Modugno» dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli.

Giosafat Marzella, centrocampista del Giovinazzo dall’entusiastico furore gattusiano, si concentra sulla sfida di domani pomeriggio sull’erba artificiale del San Pio di Bari: «Abbiamo già disputato nove partite, ma per quanto riguarda il nostro obiettivo stagionale non ci diamo per vinti – dice -. Bisogna andare avanti partita per partita. Il Modugno viene da un buon periodo, è una squadra che sta giocando bene e ha trovato un po’ più di equilibrio».

Resta il fatto che le prime nove partite, (cinque pareggi e quattro sconfitte), hanno un po’ scombinato i piani del club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo. «Sono convinto che questa squadra ha il carattere e le doti tecniche per uscire da questa situazione e navigare in altre zone della classifica del campionato di Promozione. Per noi è il momento di alzare la testa – sottolinea Marzella -. Dobbiamo vincere questa partita e poi pensare alle altre».

Per la sfida di domani (fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30), l’allenatore Gianni De Bellis dovrà fare però i conti con le assenze di Leonetti, squalificato, e con le indisponibilità di De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Mongelli (Michele), del capitano Porfido (per lui stop di due settimane) e Regina, tutti infortunati. Nel 4-3-3 del tecnico di Bari, dovrebbero trovare spazio nel tridente d’attacco Giovannielli, l’under Colella e Minervini.

Il Giovinazzo occupa attualmente il terzultimo posto in graduatoria e per uscire dalle zone paludose non si può prescindere da una vittoria nella gara col Modugno. Serve un acuto che, poi, sarebbe il primo in questo travagliato avvio di stagione.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva