Il clima è cambiato in casa Real BAT

Tanzi: “Su questa strada arriveranno risultati e soddisfazioni”
Le parole del tecnico alla vigilia della sfida con l’Omnia Bitonto

Si respira un clima diverso dopo la prima vittoria stagionale tra i rossobiancoazzurri che peraltro in serata, dopo l’allenamento, si ritroveranno con lo staff tecnico per una pizzata per cimentare il gruppo voluto da mister Tanzi.
Lo stesso allenatore ha voluto rilasciare una breve dichiarazione alla vigilia della sfida con la capolista Omnia Bitonto, in programma domenica mattina: “Abbiamo avuto un avvio stentato nel gioco e nei risultati ma col tempo stiamo trovando una fisionomia di squadra in campo e siamo convinti che di questo passo riusciremo a ritagliarci i risultati e le soddisfazioni che meritiamo“.

Ruggiero Rutigliano

Lo Stornarella Calcio chiama a raccolta i propri tifosi,

Domenica al Comunale arriva il Sant’Agata per inseguire la prima vittoria.

Per la seconda giornata del campionato di Terza Categoria lo Stornarella Calcio chiama a raccolta sportivi e tifosi della cittadina dei 5 Reali Siti, per conquistare la prima vittoria assoluta per la giovanissima società biancoazzurra. Al comunale Gaetano Scirea la formazione del tecnico Pino De Martino ospiterà il Sant’Agata, per via dell’indisponibilità del campo della formazione del subappenino. Domenica scorsa non sono bastate due reti di Maurizio Cappiello a conquistare la prima vittoria assoluta, una gara terminata sul 2-2 al cospetto della Virtus Castelluccio.
Giocare tre gare consecutive in casa rappresenta una ghiotta occasione per questo inizio di torneo per lo Stornarella Calcio, per questo la dirigenza biancoazzurra chiama a raccolta i tifosi, con i Fedelissimi Stornarella che hanno giurato fedeltà al neonato progetto. La gara si disputerà alle 14:30 mentre alle 10:00 scenderanno in campo gli alievi che affronteranno la G.C. Cerignola, la sintesi della gara con il Sant’Agata sarà ripresa e trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

La Prima Categoria ancora non sorride alle foggiane.

Settima giornata di campionato con ancora tante incognite e poche certezze per le squadre foggiane. Sauri e Sportmania cercheranno di spiccare definitivamente il volo.

Non è un campionato semplice, quello di Prima Categoria, per le squadre foggiane impegnate. La settima giornata vedrà lo Sportmania impegnato in casa contro la Virus Molfetta e il Sauri di Borrelli contro il Terlizzi, fuori casa. Per entrambe, i pensieri di inizio campionato erano ben altri, rispetto alla posizione centrale della classifica attuale, ma questo campionato, si sa, è ben diverso dalla Seconda Categoria, stradominata da entrambe nella passata stagione. Compito arduo per il Celle di San Vito di coach Presutto, che giocherà sul campo del Corato, secondo in classifica, mentre la capolista Omnia Bitonto ospiterà la Real Bat. Difficile anche la gara della Polisportiva Sammarco, impegnata sul proprio campo con il Bitetto. I sammarchesi ovranno stare molto attenti perché (sono ultimi) le altre potrebbero incamerare punti e staccarla in fondo. Se il compito della Real Bat (penultima a 4 punti – il Sammarco ne ha solo 1)  è quasi proibitivo e quello della Virtus Molfetta incrocerà le voglie di rivalsa dello Sportmania, è altrettanto vero che la Nuova Andria giocherà a Spinazzola, per cui non sarà compito facile neanche per i biancorossi. Ma il Sammarco ha un disperato bisogno di punti che no potrà, assolutamente, pensare ai risultati delle altre. Il quadro di giornata è chiuso da Audace Barletta-Minervino Murge e Barium-Ultrattivi.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Fabio Lattuchella

Nuova Andria in cerca di continuità

Dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta domenica scorsa contro la Polisportiva Sammarco, la Nuova Andria di mister Sinisi torna in campo e lo farà nella trasferta di Spinazzola.
Mister Sinisi, ancora squalificato, dovrà fare a meno del difensore centrale Cassetta, infortunato.
Non convocati anche De Fato, Lorusso, D’Errico e Di Venosa, il coach andriese ha dovuto convocare anche due ragazzi della Juniores di mister Andrea Troia, Lamesta e Palumbo.
Dall’altra parte c’è lo Spinazzola di mister Giuseppe Schiavone, anch’egli squalificato. Il mister dei biancoazzurri potrà di nuovo disporre di Dinoia e Diviccaro, a cui hanno ridotto la squalifica, mentre sarà assente per squalifica, Dascoli.
La Nuova Spinazzola ha 9 punti in classifica, 4 per la Nuova Andria.
Il match valevole per la settima giornata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, si disputerà al campo sportivo “Alen Fasciano” di Spinazzola, a porte chiuse, visto l’inagibilità della gradinata.
Appuntamento dunque per domani, domenica 15 novembre alle 14:30 presso lo stadio “Alen Fasciano” di Spinazzola per la gara tra Nuova Spinazzola e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Davide Addante della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Ultrattivi: a Bitetto si interrompe la serie positiva

Due episodi sfortunati condannano gli altamurani
Si interrompe il filotto di risultati positivi che aveva visto protagonisti gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna. Lascia l’amaro in bocca la sconfitta subita in quel di Bitetto, condizionata da due episodi sfortunati contro un avversario di buon livello.
Il match è molto equilibrato e la tensione è palpabile da una parte e dall’altra. Nel primo tempo si contano almeno quattro occasioni da gol, equamente suddivise. Il Bitetto è il primo ad affacciarsi pericolosamente nell’area altamurana trovando, però, le pronte risposte del portiere altamurano Antonello Quaratino. La risposta altamurana non si fa attendere e vede protagonisti prima Bruscella, che perde l’attimo giusto per calciare a rete al centro dell’area di rigore, poi Filippo Dilerma che di testa alza sopra la traversa ed infine Zocco che centra il palo a portiere battuto.

Nella ripresa non cambiano gli equilibri e le squadre si alternano nelle azioni pericolose. La svolta, però, giunge attorno al 70′. Savoia intercetta di testa un cross dalla destra: la traiettoria del pallone è beffarda a tal punto da ingannare l’ottimo Quaratino, sino ad allora impeccabile in ogni suo intervento. Il vantaggio dei padroni di casa scuote gli altamurani che provano il forcing finale cercando inutilmente prima con Zocco e poi con Basile la via del gol. Nei minuti di recupero, con la squadra sbilanciata alla ricerca del pareggio, un contropiede orchestrato da Savoia regala al Bitetto l’occasione del raddoppio. Un cross dalla sinistra viene intercettato con un braccio in area da Casalino che, nell’occasione, riceve il secondo giallo e la conseguente espulsione. L’arbitro assegna il penalty che Iasparro trasforma chiudendo i conti.
Come detto, quindi, gli Ultrattivi escono fuori da questo match a testa alta, avendo dimostrato il proprio valore seppur con un gioco meno brillante rispetto alla scorsa gara. Domenica prossima seconda trasferta consecutiva per gli altamurani in quel di Bitritto contro il Barium, fischio d’inizio alle 16.
Perdono anche i Giovanissimi Regionali al “Cagnazzi” contro la LIberty Bari, una delle compagini meglio attrezzate del girone. Per loro domenica prossima impegno in trasferta sul sintetico di Ruvo.

Parte con un pari l’avventura dello Stornarella Calcio in terza

Risultato che sta stretto alla formazione di Mr. De Martino

Finisce in parità la gara dell’esordio assoluto per lo Stornarella Calcio, che al debutto nel campionato di Terza Categoria impatta 2-2 al Comunale Scirea di Stornarella contro la Virtus Castelluccio. Un risultato che sta stretto alla compagine di Mr.Pino De Martino, passata in vantaggio nella prima frazione grazie ad un gol di Maurizio Cappiello, ma con gli ospiti che nella ripresa nel giro di pochi minuti ribaltano la gara, nel finale è di nuovo Cappiello ad andare in rete, trasformando un calcio di rigore, nei minuti finali poi il palo colpito da Marino Carchia che avrebbe potuto regalare i tre punti alla formazione bianco azzurra. Soddisfazione comunque a fine gara per la dirigenza stornarellese, che ha bagnato questo esordio assoluto con una buona cornice di pubblico, settimana prossima nuovo impegno casalingo contro il Sant’Agata, per via dell’indisponibilità dell’impianto di gioco degli ospiti, con la possibilità di conquistare la prima vittoria assoluta per la neonata società.

Luca Caporale

Video Sintesi Nuova Molfetta – Canosa 1-1

Il Canosa conquista un pareggio in nove. Ancora un arbitraggio insufficiente Nuova Molfetta 1983 – A.S.D.Canosa 1-1

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Favia, Zaccheo(dal 4’ s.t. Costanza), Solimini, Belcore(dal 33’s.t.Tarantino), Foggetti, Pizzuto(dal 44’s.t. Zaccaro), Romito, Balenzano. A disposizione:Caravelli, Fariello, Iurlo L., Ruggiero. Allenatore: Ciccio Mongelli

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Abruzzese A., Losito, Polichetti, Coppola(dal 12’s.t. Abruzzese V.), Cellamaro, Ardito(dal 22’ s.t. Caputo), Lombardi, Palmitessa (dal 33’ s.t. Nesta). A disposizione:De Blasio, Curci, Fusiello, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Salvo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Francesco De Pace della Sezione di Lecce

Reti: 1’Solimini, 28’ Palmitessa Ammoniti:Camerino, Dattoli, Abruzzese A.,Zaccheo, Polichetti, Pizzuto,Lombardi Espulsi: 36’ p.t.Abruzzese A., 11’s.t. Losito, 38’s.t.Tarantino

Video a cura di Sabino Mazzarella

Nuova Molfetta – Canosa 1-1

Pronti via e la partita al 1’ minuto di gioco vede protagonista  il Modugno con Solimini che pesca il jolly con un tiro da fuori area e passa in vantaggio. Il Canosa accusa il colpo ricevuto ed infatti nei primi minuti di gioco i padroni di casa sui calci piazzati si rendono più volte pericolosi. Successivamente il Canosa con calma appare sempre più sicuro e determinato sfiorando più volte la rete del pareggio. Nel frattempo l’arbitro inizia ad ammonire i giocatori rossoblu, per falli di gioco normali o per proteste. Ma al 28’ minuto Palmitessa recupera palla, entra in area dal lato sinistro e segna il gol del meritato pareggio. Purtroppo, al 36’ l’arbitro decide di diventare protagonista in negativo ed espelle A. Abruzzese per doppia ammonizione.

Nel secondo tempo, seppur in dieci, è sempre il Canosa a gestire la palla, ma al 54’ viene cacciato con il rosso diretto il capitano dei rossoblu Losito, per proteste. Da quel momento  il Modugno cerca di approfittare della doppia superiorità numerica, ma nella realtà dei fatti non riesce mai a preoccupare il portiere canosino Camerino. Infine  da segnalare a cinque minuti dal termine l’espulsione di un calciatore del Modugno per gioco falloso.

Termina la gara ed il Canosa porta a casa un punto che vale oro ed un plauso va a tutti i calciatori scesi in campo guidati dal mister Scaringella, perché con la loro grinta, con la rabbia e con il cuore sono riusciti a portare a casa il meritato punto.

Buona la prima per la nuova dirigenza del Canosa calcio guidata dalla neo Presidentessa Liliana Vitrani che ha visto una squadra desiderosa di far bene e di stupire tutti.

Giuseppe S. Tedeschi

Al “De Luca Resta”, il Real Noci travolge il Giovinazzo per 5-0

 Goleada biancoverde che, con questa vittoria, si porta in piena zona playoff ed esce dal campo senza subire gol.

La partita è un monologo nocese, con i padroni di casa che rompono gli equilibri dopo soli 5’ su rigore, per un fallo di mano, in area, di Losappio. Dal dischetto, Salvati non sbaglia e sigla il vantaggio dei suoi. Passano altri 5’ prima del raddoppio che porta ancora la firma di Salvati che, dalla sinistra, sul filo del fuorigioco, mette il pallone sul secondo palo. Doppietta per il numero nove biancoverde che, con questo gol, si laurea capocannoniere. Gli uomini di De Bellis subiscono il gioco nocese ma non riescono a reagire. È un Real Noci affamato che continua ad attaccare e, al 37’, trova il gol del 3-0 che potrebbe chiudere la partita: il giovane Salatino raccoglie un lancio lungo, si aggiusta il pallone con la testa e scarica un potente sinistro sul secondo palo, imprendibile dall’estremo difensore ospite.

Nella ripresa, la musica non cambia con il Giovinazzo Calcio troppo rinunciatario e il Real Noci mai sazio che, al 17’, cala il poker con un’inzuccata di Colella, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Con il risultato al sicuro, la compagine biancoverde gioca senza affanni e senza pressione. Le emozioni, in questo match, non sono finite. Nell’ultimo quarto d’ora, Palasciano viene atterrato in area e l’arbitro assegna il secondo rigore del match. Dagli undici metri, Recchia D. spiazza il portiere e segna la cinquina biancoverde. Mister Ricci manda in campo D’onghia, al suo rientro dopo un lungo infortunio. A pochi minuti dal termine, è proprio il neo entrato a regalare l’ultimo brivido della partita con un gol che l’arbitro non convalida.

Netta vittoria del Real Noci che, dopo un inizio di stagione poco convincente, inizia a trovare continuità di risultati. 

REAL NOCI – GIOVINAZZO CALCIO: 5-0

Reti: 5’pt. Salvati (R), 10’pt. Salvati, 37’pt. Salatino, 17’st. Colella, 80’st. Recchia D. (R)

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Lippolis, Faccitondo, Clementini, Salatino (Sansonetti), Palasciano, Salvati (Recchia D.), Laera, Colella (D’onghia). A disposizione: Donatelli, Matarrese, Fortunato, Recchia A.. All. Ricci

Giovinazzo Calcio: Mongelli (Terlizzi), Losappio, Carofiglio, Desimini, Facchini, Vernice, Colella (Capriati), Marzella (Cittadino), Leonetti, Marzolla, Giovannielli. A disposizione: Rosselli, Mongelli, Sisto, Minervini. All. De Belli.

Arbitro: Giuseppe Doronzo (Barletta)

Assistenti: Antonio Conte – Alessandro Scrima (Taranto)

Note: Ammoniti: Lucia, Faccitondo, Palasciano, Recchia D. (RN) – Leonetti, Losappio (G)

Emanuela Miraglia

Virtus Molfetta – Barium 0-1

Il calcio sa essere uno sport “crudele”. La Virtus Molfetta lo ha constatato nella gara disputata ieri pomeriggio al Poli, valevole per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria. È stato affrontato il Barium Calcio, compagine che si è presentata all’appuntamento in qualità di quarta forza del girone A, preannunciandosi dunque come avversario ostico. La Virtus di Mininni, bisognosa di punti per abbandonare la zona playout, ha avuto un ottimo impatto sul match.

Nella prima frazione c’è stata una netta supremazia territoriale dei padroni di casa, bravi a tenere alto il baricentro e ad impedire, tramite un pressing portato sin dagli attaccanti, un’agevole manovra agli ospiti. Dopo un primo quarto d’ora poco ricco di emozioni, i molfettesi hanno cominciato a minacciare seriamente la retroguardia del Barium. La prima ghiotta occasione per il vantaggio ha visto De Pinto, come suo solito in costante proiezione offensiva, colpire, con un gran sinistro al volo, la parte interna del palo difeso dal portiere nemico (quest’ultimo è stato poi fortunato nel ritrovarsi il pallone fra le mani). Dopo qualche minutoa sfiorare l’1-0 è stato ancora una volta il terzino sinistro virtussino, che ha ricevuto da De Candia un ottimo passaggio filtrante ed è stato autore di un’insidiosa conclusioneda posizione defilata, respinta in corner dall’estremo difensore ospite. Alla mezzora è arrivata una nuova chance per i gialloblu: Cosimo De Candia, su un corner a rientrare dalla sinistra calciato dal suo omonimo Beppe, ha anticipato tutti sul primo palo e, al volo con l’esterno, non ha trovato lo specchio della porta per centimetri.  In tutto questo il Barium è stato sostanzialmente a guardare, e ha soltanto cercato, in maniera timida e per questo vana, di puntare sul gioco di ripartenza, con pochissimi uomini capaci di accompagnare le rare trame offensive tessute. La Virtus, dal canto suo, ha continuato ad attaccare con buona insistenza, e ha creato i presupposti ideali per portare il match dalla sua parte. Al 35’, sugli sviluppi di una rimessa laterale di De Pinto, De Candia si è esibito in un delizioso colpo di tacco al volo, favorendo, all’interno dell’area di rigore ospite, il controllo a seguire di Binetti: il centroavanti locale è sfuggito via di forza al controllo del suo marcatore, il quale è stato costretto, pur d’impedirgli la conclusione a rete, ad atterrarlo irregolarmente. Il direttore di gara ha ammonito il giocatore barese (pur interrompendo una ghiotta occasione, il suo fallo non è stato da ultimo uomo), e ha concesso il penalty alla squadra di casa. Beppe De Candia ha però fallito dagli 11 metri, e la gara è rimasta bloccata sullo 0-0.

Prima dell’intervallo, nonostante il contraccolpo psicologico del rigore sbagliato, gli uomini di Mininni hanno mantenuto il pallino del gioco, e hanno peraltro potuto usufruire del vantaggio numerico, grazie all’espulsione per doppia ammonizione di un giocatore avversario. Il risultato non è tuttavia mutato, e nella seconda frazione il ritmo dei padroni di casa è cominciato progressivamente a calare. Paradossale è stata la carenza di occasioni da gol in situazione di superiorità numerica, dopo che nel primo tempo, quando si era giocato in 11 contro 11, la rete era stata ripetutamente sfiorata. Il Barium ha persino trovato modo di ripartire in maniera più incisiva di quanto non avesse fatto in precedenza, ed ha lasciato presagire il “tragico” esito della partita della Virtus. L’unica vera e ghiotta chance per il vantaggio locale è giunta al 70’: Demaj, con una punizione quasi perfetta a girare sulla barriera, ha fatto sibilare la sfera alla destra del palo, a portiere barese battuto. La buona vera e dura legge del gol è scattata, forse ancor più amara perché non immediata, intorno all’80’. Approfittando degli ampi spazi concessi dai virtussini, sconsideratamente protesi in avanti alla ricerca del vantaggio, il Barium si è portata sull’1-0, con un’azione viziata da una posizione sospetta dell’attaccante autore del gol. La squadra di Mininni è rimasta per qualche minuto come impietrita dal beffardo episodio subito, ed è riuscita a riacquisire vitalità offensiva a ridosso dei minuti di recupero. In un così ridotto lasso di tempo sono comunque arrivate due grandissime occasioni per il pari. Nella prima Amato, servito sulla sinistra da De Candia, è entrato in area di rigore e ha calciato di destro: sulla respinta del portiere, Binetti ha tentato il tap-in a botta sicura, trovando un secondo provvidenziale intervento dell’estremo difensore nemico. Successivamente, in una delle ultime “palle della disperazione” scagliate in avanti, Cosimo De Candia si è trovato sul secondo palo a calciare da posizione defilata, eseguendo di fatto un tiro cross invitantissimo per gli accorrenti Amato e Altomare. Il primo di questi ultimi due è riuscito però soltanto a toccare, senza indirizzarla a rete, la sfera, togliendola dalla disponibilità del secondo e facendola terminare sul fondo.

È finita 1-0 per il Barium: una crudele beffa ha colpito la Virtus, di certo meritevole almeno del pari, e probabilmente anche dei tre punti. E invece la compagine di patron Spadavecchia, che continua a preoccupare per quella che sembra un ormai cronica sterilità offensiva, è uscita a mani vuote da un match importante, ottenendo il quarto k.o. su sei gare disputate. La situazione dei gialloblu, che restano a quota 4, in quartultima posizione di classifica e in piena zona playout, comincia a diventare allarmante. Per domenica prossima è in programma un appuntamento non facile, nel quale tuttavia, a questo punto, risulta assolutamente necessario ottenere almeno un punto. Sarà affrontato in trasferta lo Sportmania Cerignola, che occupa attualmente la nona posizione della graduatoria.

molfettalive

Giovinazzo, sconfitta senza appello

Un doppio Salvati, Salatino, Colella e Recchia ed il Real Noci fa 5-0

Semplicemente impressionante. Il Giovinazzo viene asfaltato dal Real Noci nel nono turno del campionato di Promozione. Un netto 5-0 che non ammette repliche e che racconta, anche, di una squadra biancoverde in piena crisi (solo un punto nelle ultime quattro gare) e che continua a subire tanti gol (21, seconda peggior difesa del girone A).

Leggendo la formazione, più conferme che sorprese: l’allenatore giovinazzese Gianni De Bellis, senza il capitano Porfido, opta per il 4-3-3, compone la schiera dei terzini con Losappio e Carofiglio e preferisce Marzella all’italo brasiliano Cittadino (impensabile lasciarlo fuori dopo la prestazione di Coppa Italia con la Virtus Bitritto) al fianco di Marolla e Vernice. In avanti Colella, Giovannielli e Leonetti. Un avvio di partita così scoppiettante non lo si era mai visto.

Nemmeno 5 minuti e il Real Noci squarcia l’equilibrio del match con un penalty di Salvati (tocco di mano di Losappio in area di rigore). Neppure il tempo di annotare il vantaggio dei padroni di casa che ancora Salvati, al 10′, batte Mongelli. Bel gol, il settimo in campionato. Il tris dei locali, al 35′ con Salatino, è la logica conseguenza del dominio nocese. Il monologo locale non è mai interrotto fino al termine del primo tempo contro un Giovinazzo poco brillante.

La musica non cambia nemmeno nella ripresa: al 60′ uno schema su punizione manda in gol Colella (4-0 e partita in ghiacciaia), mentre Recchia (Daniele) al 73′, con gli ospiti che avevano mentalmente mollato, fa cinquina dagli undici metri (secondo penalty di giornata fischiato dall’arbitro dell’incontro, Doronzo di Barletta) per il Real Noci, da ieri ufficialmente in zona play-off (adesso è quinto a quota 14 punti).

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, invece, cade per la quarta volta dall’inizio dell’anno (la terza consecutiva) e resta in terzultima posizione con il sin qui misero bottino di appena 5 punti: nessuna vittoria, cinque pareggi e quattro sconfitte.

«Siamo subito andati in svantaggio su calcio di rigore – afferma il ds Marco Milano alla Gazzetta del Mezzogiorno -. Poi, dopo mezz’ora, ci siamo ritrovati sotto di tre gol. A quel punto, non c’era più possibilità di recupero. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, senza riuscirci, anche per la fatica che si è fatta sentire per il giovedì di Coppa Italia. Dispiace, in generale, perchè De Bellis ha dovuto affrontare in sette giorni quelle che personalmente ritengo le squadre meglio attrezzate, cioè Cerignola e Noci».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Corato a secco, solo un pari con lo Spinazzola

Al Corato manca Corrado Uva e si sente. Cinque reti su sette realizzate dal Corato in campionato portano la firma del Cobra. Oggi solo un vero e proprio tiro in porta, quello del giovane Spiridione alla prima apparizione stagionale. Nel complesso, quella tra Corato e Spinazzola è stata una gara bruttina che ha vissuto solo di sprazzi (pochi), terminata con uno 0 a 0 giusto. Eppure Leonino schiera una squadra votata all’attacco. Davanti a Campana, alla linea difensiva composta da Messina (sostituiva Abbasciano), Asselti, Cafagna e Quacquarelli, al duo di centrocampo D’Angelo e D’Ambrosio, ben tre mezzepunte, Gallo, Lomonte e Cialdella ed una punta, Spiridione. Uva guarda dalla panchina. Spinazzola rattoppato. Mancano Di Noia, Rotunno , Scilimato, Diviccaro e Fiorella. Schiavone (squalificato), sceglie come terminale offensivo il piccolo ma rapido Bove assieme a Vassalli che esce dopo 25 minuti. Senza altre soluzioni.

LA GARA – Gara noiosa, alleggerita da poche occasioni pericolose. Spinazzola vicino al gol con Bove, Quacquarelli apre troppo il gas davanti a Lagreca, Spiridione spara una cannonata che sfiora il palo. Nel finale di tempo i murgiani salgono in cattedra. Al 41’ Dascoli (ex come Roselli), s’inventa una serpentina incredibile nel cuore della difesa neroverde e infila Campana. Cialdella salva sulla linea. Al 44’ Arborea non calibra il pallonetto su assist al contagiri di Quattromini. Nella ripresa D’Ambrosio e compagni hanno difficoltà ad arrivare anche al tiro. Tra i pali De Santis sostituisce Campana (malore senza conseguenze nello spogliatoio), poi entra Zagaria per provare a vivacizzare la manovra che rimane statica. Gli ospiti pungono ancora con Bove, Leonino si gioca la carta Amorese. Nulla di nulla, la gara rimane inchiodata sullo 0 a 0 e si chiude in dieci per entrambe. Scaramuccia Dascoli-Cialdella, puniti col rosso.

LE ALTRE – Il Bitonto continua a macinare punti. Vittima il Minervino battuto a domicilio con un poker (doppietta di Petruzzella). Al terzo posto accorcia il Barium. Abbinante regala la vittoria a Molfetta. Il Bitetto entra in zona playoff battendo gli Ultrattivi per 2 a 0. Bella vittoria del Celle sullo Sportmania e brutto ko del Terlizzi in casa del Real Bat. La classifica marcatori vede in testa, solitario, Falcone. Il bomber del Celle ne ha fatti sei nelle ultime tre giornate. Secondo Petruzzella, terzo Uva.

IL TABELLINO

CORATO: Campana (1’st De Santis), Messina, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Lomonte, D’Angelo, Spiridione (32’st Amorese), Gallo (9’st Zagaria), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione La Tegola, De Corato, Maggio, Uva.

SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Pasculli (41’st Palumbo R.), Ziri, Vassalli (24’pt Antonicelli), Roselli, Dascoli, Arborea, Minervino, Quattromini, Bove (47’st Blasi). Allenatore Michele Schiavone. A disposizione Carbone, Messina, Palumbo F., Vinetti.

ARBITRO: Salvatore Montanaro di Taranto
NOTE: Ammoniti Quacquarelli, D’Ambrosio, Spiridione, Cafagna (C); Ziri, Minervino, Quattromini, Bove (S). Espulsi Cialdella (C) e Dascoli (S)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Due rigori contro ed una espulsione, il Sauri e Borrelli non ci stanno

Borrelli: “Se va avanti così ritiriamo la squadra”

Una gara con una direzione arbitrale sfavorevole ci può stare, così come un torto arbitrale può essere subito durante una partita, ma se questo diventa ormai una consuetudine anche una società seria ed attenta al comportamento dei propri calciatori come il Sauri, decide di mettere la parola fine sui torti subiti. Già perché di questo bisognerebbe parlare al termine della gara pareggiata dai gialloneri al Campo dei Sauri contro l’Audace Barletta, con la direzione arbitrale del Sig. Antonello Giordano di Molfetta, che ha lasciato davvero a desiderare, con due calci di rigore assegnati agli ospiti e l’espulsione al portiere Paolo Lamanna che ha lasciato la formazione giallonera in dieci uomini negli ultimi venti minuti di partita. Una gara in cui la formazione di Mr. Nicola Borrelli si era portata in vantaggio per ben due volte grazie a Daniele Sacchitelli e a Gianfranco Ceglia, ma due regali del direttore di gara hanno permesso per ben due volte a Porcelluzzi di andare a segno, il primo rigore con Kofie che finisce a terra con una contusione al viso, e il secondo con Di Vito che tocca con la coscia, così come dimostrano le immagini, e con il direttore di gara che inspiegabilmente assegna il secondo penalty di giornata, mandando su tutte le furie i tifosi di casa.

A fine partita l’amaro sfogo del tecnico Borrelli: “Se andiamo avanti così chiederò alla società di ritirare la squadra dal torneo, cerco di infondere nei miei lo spirito di lealtà e rispetto nei confronti degli avversarie e degli arbitri, ma se questi non rispettano noi allora non vale più la pena andare avanti”. Uno sfogo che arriva dopo il contestatissimo arbitraggio della gara persa in casa contro il Barium, ora un episodio ancora più grave con il direttore di gara che nel finale addirittura anticipa il triplice fischio di due minuti rispetto al recupero segnalato, una situazione paradossale che la Federazione farebbe bene a chiarire, per evitare che piccole società come il Sauri non vengano tutelate quanto meritano.

Luca Caporale

Marcatori Prima categoria A: balza in testa Falcone

Sesta giornata del girone A di Prima categoria che va in archivio con 19 reti segnate.
Doppietta e arrivo in testa alla classifica marcatori a quota 7 per Falcone del Celle San Vito.
Insegue Petruzzella dell’Omnia Bitonto. Doppietta per lui che sale a 6.
Alfredo Tenzone segna e sale a quota 5 raggiungendo il fratello e compagno di squadra nell’Omnia Bitonto, Francesco.
Doppiette e salita a 3 per Spadaro del Real Bat e Riccardo Tesse della Nuova Andria.
Raggiungono quota 3 anche Castro dello Sportmania Cerignola e Martinelli del Città dei fiori Terlizzi.
Doppietta e prime due reti stagionali per Porcelluzzi dell’Audace Barletta. Quota 2 toccata anche da Abbinante del Barium, Sacchitelli del Sauri e Savoia del Bitetto.
Prima rete in stagione per Ceglia del Sauri e Iasparro del Bitetto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

7. Falcone (Celle San Vito)
6. Petruzzella (Omnia Bitonto)
5. Alfredo e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Uva (Corato)
4. Curci (Audace Barletta)
3. Basile (Ultrattivi), Capocefalo (Minervino Murge). Gerundini (Real Bat), Castro (Sportmania), Martinelli (Città dei fiori Terlizzi), Spadaro (Real Bat) e Tesse (Nuova Andria)

Alessandro Polichetti

Doppio Spadaro: il Real Bat suona la prima

Battuto il Terlizzi per 2-1, ottima prestazione

Il Real Bat suona la prima e trova una gran meritata vittoria a discapito del Terlizzi, compagine a inizio anno quotata come tra le favorite del torneo. Grande prestazione tutta cuore ed impeto per gli uomini di Tanzi che non si sono risparmiati dominando l’incontro con il passivo che poteva anche essere più largo, tante le palle goal create e non concretizzate ma il pallino del gioco è sempre stato nelle mani della squadra di casa.
Al 9′ Real Bat in vantaggio con una gran invenzione di Diterlizzi F. che pesca Spadaro il quale lascia rimbalzare la sfera ed entra in area di rigore scagliando la stessa sul secondo palo. I primi minuti di gioco di fatto sono un monologo della giovane punta che al 21′ fallisce il raddoppio ben imbeccato da Lamberti tutto solo, quindi due minuti dopo azione fotocopia e traversa da fuori area che ha dell’incredibile.
Al 29′ ennesima occasione del raddoppio fallita da Diterlizzi F. che accorre dalla destra servito da Piccolo ma il suo piazzato termina a lato di poco.
La prima azione degna di nota della squadra ospite arriva al 1′ della ripresa con Amendolagine che stacca sugli sviluppi di corner con Pinto che interviene in due tempi, quindi al 59′ l’arbitro ravvede una trattenuta di Capuano nell’area piccola a seguito di un calcio di punizione, è rigore: dal dischetto Martinelli ristabilisce la parità.
Al 69′ ecco però la rete che fa esplodere il Manzi-Chiapulin con il protagonista indiscusso Spadaro che servito in verticale da Lamberti in due tempi dribbla De Chirico e deposita la sfera in rete per il definitivo e meritato sorpasso.
Real Bat che sale a quattro in classifica portando in dote, nella prossima trasferta di domenica alle 12 a S.Spirito con il Bitonto, una gran dose di fiducia in ottica futura grazie alla tanto agognata e inseguita prima vittoria stagionale.

REAL BAT – CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI 2-1

REAL BAT: Pinto, Filannino P, Piccolo (73′ Cassatella), Impera, Capuano, Laluce, Diterlizzi F., Cafagna (92′ Piazzolla), Spadaro, Lamberti, Patimo. A disp: Simone, Di Tria, Filannino G. All: Tanzi

C.DEI FIORI TERLIZZI: De Chirico, Petrone S., Amendolagine, Baldassarre, Dello Russo, Angelico, Corcelli, Pulito (83′ Tempesta), De Manna (72′ Barile), Martinelli, Desimine (46′ Petrone M.). A disp: Santeramo, Colasanto F., Colasanto A., Tesoro. All: Tricarico

Note: reti di Spadaro (R) al 9′ e 69′, Martinelli rig. (T) al 60′. Amm: Pinto, Piccolo, Cassatella, Capuano, Diterlizzi F. (R), Angelico, Desimine (T)

Contestualmente il Real Bat comunica il tesseramento del portiere Nicola Pinto classe 1983 e Geremia Filannino classe 1991, entrambi svincolati.

Ruggiero Rutigliano

Celle San Vito – ASD Sportmania Cerignola 2-1

Grande sfortuna da parte dei nostri campioni

“Dobbiamo guardare partita dopo partita. Siamo una neo promossa e per questo non possiamo abbassare la guardia altrimenti ci puniscono”. Cosi si esprimeva il mister ofantino M. Schiavone alla vigilia della partita con il Terlizzi Calcio. Mai parole furono cosi azzeccate per analizzare il dopo partita contro il Celle San Vito. Una partita giocata benissimo da parte dei nostri campioni ma un pizzico di disattenzione e un rigore concesso troppo generosamente hanno permesso a Celle San Vito di strappare i punti contro gli ofantini. Partiamo dall’inizio. Mr Schiavone schiera il modulo 3-5-2, con la sola aggiunta di Marino al posto del capitano D.Carudcci( infortunato la scorsa partita ) in difesa . Quindi, in porta A. Lodia , in difesa da destra a sinistra : Marino, G.Compierchio e Di Pilato o a centrocampo. Invece, da destra a sinistra Aucello , Giuliano , Guglielmi , Curci e D’ Ercole. Infine, in attacco la coppia Castro e Compierchio. La partita inizia subito forte per i ragazzi del nostro Mr Schiavone, che già al 15 del primo tempo con un bel tiro di Castro che respinge di mano il piede avversario e quasi all’altezza del dischetto di rigore con il piede destro insacca la rete e porta il vantaggio per i gialloblù. Già dal gol si vede l’andamento della partita. Infatti , gli ofantini al 35′ del primo tempo altra azione con un Gugliemi che poco fuori dall’area grande sfodera un tiro che esce di poco al lato .
Al 40′ altra iniziativa di Castro , che cerca di farsi largo nelle maglie blu della difesa avversaria ma non riesce a trovare la conclusione. Al 45′ del primo tempo( la decisione fin troppo generosa a nostro parere ) dell’arbitro. Un’ uscita del nostro portiere Lodia che cerca di fermare un cross sporco del Celle e l’arbitro fischia un rigore per la squadra foggiana . Si nota grande tensione sugli spalti, ma il numero 16 foggiano non si fa intimorire e porta il pareggio per i suoi . L’ arbitro dopo due minuti fischia il primo tempo e manda tutti negli spogliatoi. Doppio Lavoro per il Mister Ofantino che deve caricare le batterie dei suoi dopo questo rigore inaspettato . Rientro in campo per entrambe le squadre. Sembra un film già visto. Grandi azioni da parte dello Sportmania Cerignola ma sono inconcludenti sotto porta . Azioni di nota da segnalare, una punizione di P.Compierchio al 15′ del secondo tempo al limite dell’area ma tiro debole . Un cross di Leo Di Pilato al 30 ” del secondo tempo in mezzo all’area dove trova D.Sciscio ( appena entrato al posto di Dercole, passando a tre in attacco ) in mezzo all’area e lascia partire un tiro debolissimo. Al 40, altra punizione per i gialloblu a limite dell’area grande un po’ defilata batte il bomber Guglielmi che lascia partire un tiro che non inquadra la porta.
Quando sembrava che dovesse finire la partita, con un pareggio da parte di entrambe le squadre e la molta sfortuna sotto porta degli uomini del Mister Schiavone succede l’ impensabile. Siamo al 42 del secondo tempo un contrasto a centrocampo da parte delle squadre dove va a finire sulle piedi dell’attaccante foggiano che si scarta due giocatori da parte dell’attaccante foggiano che trova al limite dell’area grande e lancia un tiro all’angolo dove il nostro Lodia non ci arriva . Cala un’ atmosfera irreale sugli spalti e sul campo cercat . Grandissima sfortuna da parte dei nostri però siamo sicuri che la ruota girerà quindi ora più che mai .

Il Canosa conquista un pareggio in nove

Ancora un arbitraggio insufficiente

Al Campo Sportivo Comunale “Sigismondo Palmiotta” di  Modugno(BA), si è disputata la IX gara del campionato di  promozione pugliese – Girone A, tra la Nuova Molfetta 1983 ed il Canosa.Una partita iniziata con il gran gol di Solimini appena dopo il fischio di inizio che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Il Canosa risponde subito con Cellamaro che ha la possibilità di pareggiare ma la sua sventola non sorprende il portiere, bravo a rispondere in angolo. Un bell’inizio che lascia presagire una gara a livelli alti con due squadre ben messe in campo a caccia della vittoria. Poche novità di rilievo per la formazione rossoblu priva dello squalificato Iacobone e di Guacci  in fase di recupero. Per l’occasione  mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Polichetti al centro della  difesa,  il rientrante Dattoli e Zitoli esterni, Losito con la fascia di capitano, Cellamaro, Coppola  e Lombardi a centrocampo, Palmitessa  e Ardito in attacco. Anche la Nuova Molfetta sotto la guida tecnica di Ciccio Mongelli non ha modificato l’assetto della formazione precedente ad eccezione dell’assenza del forte centrocampista Iurlo Nicola appiedato dal giudice sportivo. I bianco-celesti vanno vicino al raddoppio con un colpo di testa del difensore Piergiovanni ma Camerino para. Il Canosa comincia a prendere le redini del gioco in mano con manovre offensive ficcanti  che superano la difesa avversaria, spesso in difficoltà,  fallosa e non punita con il cartellino giallo come avviene nei confronti dei rossoblu, ancora una volta alle prese con un arbitraggio insufficiente, a senso unico. Al 28’ è Palmitessa a puntare il difensore Zaccheo, tanto da soffiargli la palla e calciare a rete, battendo l’estremo difensore della Nuova Molfetta. Dopo il pareggio il Canosa rimane in dieci per l’espulsione del libero Abruzzese Antonio al secondo giallo per un fallo commesso a centrocampo. Allo scadere del primo tempo è ancora Solimini a rendersi pericoloso ma questa volta Camerino risponde da par suo.

Nella ripresa il Canosa tenta il raddoppio con un colpo di testa di Coppola parato da Colagrande, il  capitano della Nuova Molfetta. I rossoblu perdono un’altra pedina fondamentale della squadra  restando in nove per il rosso diretto al capitano Losito che ha sorpreso tutti i presenti mentre il Canosa era in attacco. Comincia la girandola delle sostituzioni con mister Scaringella che corre ai ripari per cercare di tamponare l’inferiorità numerica inserendo atleti “freschi”, si è fatto sentire anche il caldo dell’estate di S.Martino. I suoi uomini danno il massimo e portano a casa un punto importante per il morale e la classifica, alla luce di quanto successo in campo. Una partita movimentata ma non cattiva, le espulsioni e qualche cartellino giallo di troppo nei confronti dei rossoblu, l’arbitro Salvo di Taranto se li poteva risparmiare prestando maggiore oculatezza. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in casa contro il San Marco, terza forza del campionato, mentre la Nuova Molfetta affronterà in trasferta il Giovinazzo, in profonda crisi di risultati, nonostante il cambio dell’allenatore. Da segnalare una gradita sorpresa per i tifosi del Canosa, sempre numerosi in trasferta, che in tribuna hanno salutato un beniamino rossoblu degli anni settanta-inizi ottanta, l’ala destra Peppino Portoghese (classe 1949) sorridente ed emozionato per la manifestazione di affetto e stima ricevuta e l’immancabile selfie.
Bartolo Carbone

Nuova Molfetta 1983 – A.S.D.Canosa      1-1

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Favia, Zaccheo(dal 4’ s.t. Costanza), Solimini, Belcore(dal 33’s.t.Tarantino), Foggetti, Pizzuto(dal 44’s.t. Zaccaro), Romito, Balenzano. A disposizione:Caravelli, Fariello, Iurlo L., Ruggiero. Allenatore: Ciccio Mongelli

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli,  Zitoli, Abruzzese A., Losito,  Polichetti, Coppola(dal 12’s.t. Abruzzese V.), Cellamaro, Ardito(dal 22’ s.t. Caputo), Lombardi, Palmitessa (dal 33’ s.t. Nesta). A disposizione:De Blasio, Curci, Fusiello, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Salvo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Francesco De Pace della Sezione di Lecce
Reti: 1’Solimini, 28’ Palmitessa
Ammoniti: Camerino, Dattoli, Abruzzese A.,Zaccheo, Polichetti, Pizzuto,Lombardi

Espulsi: 36’ p.t.Abruzzese A., 11’s.t. Losito, 38’s.t.Tarantino

Il Terlizzi calcio precipita in bassa classifica

Real Bat-Città dei Fiori 2-1, La società sta valutando se prendere provvedimenti

Ancora una sconfitta amara per la Terlizzi calcistica. Seconda sconfitta consecutiva per il Città dei Fiori che soccombe con il punteggio di 2-1 sul campo del Real Bat, ex ultima della classe. Con questo brutto risultato i rossoblu vengono malamente risucchiati nella zona play out. Il Terlizzi di mister Tricarico non fa risultato neanche sul campo dell’ultima in classifica, neanche su campo di quel Real Bat che sino alla gara odierna aveva raccolto un sol punto, pareggiando 2-2, nella gara d’esordio sul campo del Minervino Murge.
Il dopogara è teso in seno alla società: la dirigenza sta valutando se sia il caso di prendere delle decisioni importanti per dare una sterzata al campionato.

La classifica dopo sei turni è la seguente: Omnia Bitonto 18, Corato Calcio 14, Barium 13, Ultrattivi Altamura 12, Audace Barletta, Nuova Spinazzola, Sportmania Cerignola 9, Città dei Fiori, Sauri 7, Celle di San Vito 6, Minervino Murge 5, Virtus Molfetta, Sammarco, Real Bat 4, Nuova Andria 1.

Real Bat: Pinto, Filannino P., Cassatella, Impera, Capuano, Laluce, Diterlizzi, Cafagna, Spadaro, Lamberti, Patimo. A disposizione: Simone, Di Tria, Piazzolla, Filannino C. Allenatore: Tanzi.

Città dei Fiori Terlizzi: De Chirico E., Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Dello Russo F., Angelico, Corcelli, Pulito, De Manna, Martinelli, De Simine. A disposizione: Santeramo, Colasanto F., Colasanto A., Barile, Tesoro, Petrone M., Tempesta. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Placido della sezione di Foggia.

Reti: 10′ Spadaro (RB), 13′ s.t. rig. Martinelli, 29′ s.t. Spadaro

terlizziviva

Omnia Bitonto, poker al Minervino e fuga in vetta alla classifica

I bitontini staccano il Corato secondo, ora distante 4 lunghezze: è il primo tentativo di allungo

Quattro reti per la fuga per quattro punti di vantaggio sulla seconda.

L’Omnia Bitonto espugna il “Cianci” di Cerignola battendo per 4-0 il Minervino Murge nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A ed allunga in classifica: ora il vantaggio sul Corato secondo è di 4 punti. Risultato largo e persino bugiardo per la mole di occasioni gol create e sprecate.

La partita. Vincere contro un avversario da sempre ostico e che fatale fu lo scorso anno nella corsa playoff. L’Omnia Bitonto sfida il Minervino Murge col chiaro intento di provare ad accelerare in classifica e mettere sempre più pressione alle inseguitrici. Mister Benny Costantino recupera capitan De Santis ma perde Schirone. Out ancora De Giosa, sulla lenta via del recupero Cioffi. L’undici iniziale vede Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo Francesco Tenzone, De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte Anaclerio – Petruzzella.

Il match si sblocca già al 9’: lancio di Naglieri dalle retrovie a servire l’inserimento sulla destra di Frappampina, che approfitta di un varco creatosi da una errata valutazione di un difensore di casa, cross dal fondo, la palla impatta su Pestilli e rotola in fondo al sacco. Un autogol vale il vantaggio per l’Omnia Bitonto.

Reazione murgiana con il palo di Schiavo direttamente su punizione, ma è solo un lampo, l’Omnia Bitonto controlla e crea una quantità industriale di occasioni rete, ma compie l’errore di sprecarle, anche per merito del portiere di casa Amoruso, che in più di una circostanza tiene in vita i suoi. Dal suo canto il Minervino provano quando può ad abbassare i ritmi del match per evitare guai.

Anaclerio è scatenato: diagonale deviato di poco a lato; grande giocata al limite e risposta di Amoruso in angolo; colpo di testa sugli sviluppi del corner e ancora paratona dell’estremo portiere di casa. Ci prova pure Alfredo Tenzone, in due circostanze, ma prima coglie l’esterno della rete e poi sorvola la traversa.

L’Omnia Bitonto quando accelera è devastante: grande azione tutta di prima che parte da Loseto, scambio con Anaclerio che libera ancora l’esterno, cross per Alfredo Tenzone e conclusione stoppata da un difensore in angolo. Prima della conclusione del tempo, ancora un’occasione, con Loseto, liberato in area, ma il colpo di testa a chiusura del suo inserimento viene ancora sventato in angolo da Amoruso. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, risultato strettissimo.

Nella ripresa i bitontini ripartono subito per provare a chiudere il match: è un monologo a tinte gialloarancio, come la tenuta omniana in campo. Porta stregata ancora per Anaclerio, che dal limite non trova lo specchio di un soffio. Al 54’ finalmente il raddoppio, strameritato: Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in area, l’ariete omniano vince un duello fisico in velocità e fulmina Amoruso con una conclusione poderosa. 0-2!

Poco prima della metà della seconda frazione di gioco, clamorosa opportunità per il tris gettata al vento: contropiede rapidissimo, Petruzzella coglie impreparata la difesa murgiana, si invola centralmente nella metà campo avversaria, con Loseto e Anaclerio sulla sua sinistra, palla allargata a Loseto, conclusione stoppata da un difensore, sulla ribattuta Loseto prova a piazzarla nella porta sguarnita ma spreca incredibilmente a lato.

Mister Costantino cambia, inserendo la vivacità e la freschezza di Rizzi e Minenna per Francesco Tenzone e Anaclerio. E la mossa paga: soprattutto sul versante sinistro, quello del duo Minenna – Loseto, l’Omnia Bitonto sfonda e fa danni nella retroguardia murgiana – sempre più alle corde – ma continua a sprecare gol: per tre volte Loseto dal fondo serve Petruzzella in area, ma in due circostanze conclude a lato, poi di testa consegna la palla nelle braccia del portiere. Cerca la via del gol anche lo stesso Loseto, che sfiora l’incrocio.

Al 82’ arriva il tris: Minenna sulla sinistra lancia Loseto, che dal fondo serve ancora una volta Petruzzella, bravo stavolta ad anticipare un difensore avversario e a toccare la palla per lo 0-3.

C’è spazio anche per Lamura al posto di Frappampina. All’85’ il poker, ed è un gol di pregevole fattura: Alfredo Tenzone serve al limite Petruzzella, tacco di quest’ultimo a premiare l’inserimento del primo, che va a chiudere il triangolo e con un rasoterra angolato batte Amoruso. 0-4.

Match senza storia, Omnia Bitonto superiore e straripante, che finora ha la sola pecca di sprecare occasioni gol a dismisura. Una vittoria nel segno del quattro dunque: quattro come le reti rifilate al Minervino, quattro come i punti ora di vantaggio in classifica sulla seconda piazza. L’Omnia Bitonto accelera in classifica e crea un primo importante solco tra la vetta, occupata con 18 punti, punteggio pieno, e le inseguitrici. Il Corato secondo scivola a -4, a 14 punti, dopo il pari a reti inviolate contro lo Spinazzola. Dietro si inserisce il Barium, terzo a 13 punti.

Domenica settima tappa del viaggio in campionato: a San Pio arriva il Real Bat penultimo ma reduce dal successo sul Terlizzi. Fischio d’inizio alle 12. Ora che la vetta è solida, è il momento di viaggiare lassù senza soffrire di vertigini.

Le giovanili. È partito con il piede sbagliato il Campionato Regionale Juniores della “Primavera” dell’Omnia Bitonto, battuta 4-0 in casa dalla Vigor Trani nella 1^ giornata del girone B. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” prevalgono gli ospiti, squadra più esperta rispetto al giovanissimo gruppo guidato dai mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale.

Sabato prossimo, è già derby: alle 14,30, sfida all’US Bitonto nel secondo impegno di campionato.

Esordio, invece, oggi pomeriggio per gli Allievi provinciali del progetto “Diamo luce al centro storico”: alle 17, esordio al Polisportivo “Nicola Rossiello” per i ragazzi di mister Racaniello nel derby contro l’Olimpia Torrione nella prima del girone D del Campionato Allievi Provinciali.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

Asd Minervino Murge – Asd Omnia Bitonto 0 – 4

Pesante sconfitta del Minervino contro la capolista Omnia Bitonto sul sintetico del M. Cianci a Cerignola, una sconfitta che non ha attenuanti. Le uniche belle notizie sono il ritorno al calcio giocato dei lungo degenti, Pestilli e Specchio. Innanzitutto si spera sia stata l’ultima partita casalinga giocata lontano dal comunale e poi che si ritorni ad allenarsi tutti e tutti e tre i giorni della settimana. Sicuramente verranno presi dei provvedimenti a carico di qualche giocatore che non ha voglia di allenarsi e di soffrire con gli altri.
Domenica prossima si va in casa dell’Audace Barletta che oggi ha pareggiato con il Sauri e che ha 9 punti in classifica contro i 5 punti del Minervino. La classifica si sta facendo pericolosa e bisogna ritornare da Barletta con un risultato positivo. Intanto anche questa settimana ci alleneremo a Montemilone per fare rinfoltire meglio il manto erboso poi finalmente dalla prossima settimana il comunale diventerà di nuovo e finalmente la nostra casa.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Cerasole, Pestilli (Specchio), Quacquarelli, Landolfi, D’Angella, Valentino, Sanluca (Quarticelli), Schiavo, Conte (Capocefalo).
A disposizione:Frondini,Forenza F.,Falcone,Spineto G. Allenatore: Luisi.

Asd Omnia Bitonto: Verrelli, Frappampina, Loseto, Ciardi, Naglieri, Tenzone F., Gernone, De Santis, Petruzzella, Tenzone A. ,Anaclerio.
A disposizione:Cervelli,Lamura,Canniello,Cioffi,Tarantino,Minenna,Rizzi. Allenatore:Costantino.

Arbitro: Leonardo Pio Dattoli della sezione di Foggia.

Doppio Tesse e la Nuova Andria si riscatta!

Finalmente Nuova Andria! I biancoazzurri tornati a giocare nella loro casa al “Fidelis”, colgono la prima vittoria in campionato e si sbarazzano del Sammarco con un secco 2 a 0.
Mister Sinisi, assente in panchina perché squalificato, conferma il 3-5-2. Tra i pali rientra Crisantemo con la difesa composta dai centrali Loporcaro, Cassetta e Pasculli. In attacco spazio alla coppia Fiore-Tesse, con Di Venosa fuori per squalifica.
Mister Di Lullo per il Sammarco, deve rinunciare ad un paio di pedine nel suo scacchiere tra cui l’estroso Cursio. In attacco c’è la coppia composta da Ungaro e Gaggiano.
La gara è importante per entrambe le compagini, appaiate a quota 1 nei bassifondi della classifica, per cui la contesa si preannuncia infuocata.
Il match inizia contratto poi al 13’ è la Nuova Andria a farsi vedere dalle parti di Casano. Veloce contropiede biancoazzurro, Amorese dalla destra mette in mezzo per Albano che col sinistro manda la palla sull’esterno della rete.
Gli ospiti non si rendono mai veramente pericolosi e Crisantemo resta inoperoso.
La voglia e la determinazione della Nuova Andria è ancora in evidenza al minuto 34.
Preciso cross di Civita dalla destra e incornata di Tesse che impegna Casano, sulla respinta del portiere ospite, si avventa ancora Tesse che spara la palla alta di poco.
Il match inizia a innervosirsi e ci sono parecchi falli di gioco ed interruzioni, ma il gol andriese è dietro l’angolo ed arriva al 38’.
Azione insistita da parte di Civita e sotto porta è lestissimo Riccardo Tesse a metterla dentro. 1 a 0 Nuova Andria e secondo gol consecutivo per l’attaccante andriese.
Il Sammarco prova ad imbastire una reazione ma la Nuova Andria è concentrata e granitica il giusto per non concedergli nulla.
Così si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di una rete a zero.
La ripresa segue lo stesso copione della prima frazione. A fare la partita sono i padroni di casa e al 56’ arriva il raddoppio.
Bella azione sulla destra, Fiore calcia e dopo una mischia in area, la palla finisce a Tesse che da vero opportunista sigla la sua doppietta personale, portando a 3 il suo bottino personale in campionato. 2 a 0 e partita messa in cassaforte.
Al 60’ il Sammarco potrebbe accorciare con Ungaro che da solo in area di rigore, libera un destro insidioso, ma Crisantemo è attentissimo e sventa il pericolo con una grande parata.
Al minuto 77 ci prova il neo entrato Ianzano per gli ospiti, ma il suo destro finisce fuori.
Al minuto 89 è il neo entrato D’Errico per la Nuova Andria a rendersi insidioso con un destro che è parato non senza difficoltà da Casano.
La gara va via lenta ed inesorabile verso il triplice fischio finale che sancisce la prima vittoria in campionato per gli uomini di mister Sinisi.
Una vittoria voluta e meritata per i biancoazzurri che vincono contro una diretta concorrente e spazzano via le ansie e le paure di inizio campionato.
Tre punti sudati ed una prova di squadra davvero positiva. Certamente con questa grinta, unità a tanta umiltà si potrà fare strada.
Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta sul campo della Nuova Spinazzola.

NUOVA ANDRIA-SAMMARCO 2-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, De Nigris, Caporale, Cassetta (62’ D’Avanzo), Pasculli, Civita, Amorese, Fiore (85’ Lepore), Albano, Tesse (74’ D’Errico). A disp. Leonetti, Di Palma, Pisicchio, Zinni. All. C. Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

SAMMARCO: Casano, Nardella, D’Orsi, Santarelli, Occhicone (62’ Palma), Cordone, Colletta (67’ De Cata), Tantaro (62’ Ianzano), Ungaro, D’Agruma, Gaggiano. A disp. Tricarico, Masullo. All. N. Di Lullo

ARBITRO: Leonardo Grimaldi di Bari

MARCATORI: al 38’ e al 56’ Tesse

NOTE: ammoniti De Nigris, Pasculli, Amorese e D’Errico (NA), Nardella, D’Orsi, Santarelli e D’Agruma (S)

Alessandro Polichetti

I Categoria: Audace Barletta e Real Bat attese da Sauri e Terlizzi

Archiviato il quarto turno, le due compagini barlettane tornano in campo per la 6^ giornata del campionato di Prima Categoria.

QUI AUDACE BARLETTA
Umore alle stelle per l’Audace Barletta, che arriva da una serie di prestazioni brillanti e convincenti. La vittoria contro la Nuova Andria è stato un bel passo in avanti e rilancia la compagine barlettana in ottica playoff, ma la gara odierna sarà sicuramente impegnativa: per Gerundini e compagni ci sarà il Sauri.

QUI REAL BAT
Una serie di prestazioni negative e una sconfitta con il risultato di 4-0 in quel di Altamura. Con un solo punto raccolto in cinque giornate di campionato, Patimo e compagni ospiteranno fra le mura amiche del “Manzi Chiapulin” il Terlizzi.

BarlettaViva

Giovinazzo in emergenza per la sfida salvezza

L’undici di De Bellis, senza De Palma, Mongelli, Regina e Roselli, giocherà a Noci

Sarà un Giovinazzo in piena emergenza quello che si presenterà domani pomeriggio (fischio d’inizio fissato alle ore 14.30) al De Luca Resta di Noci per l’ottava giornata del raggruppamento A del campionato di Promozione.

Una sfida molto delicata, un vero e proprio scontro salvezza che alcuni infortuni non consentiranno ai biancoverdi di giocare al massimo delle proprie potenzialità. Le scelte sono praticamente obbligate per il tecnico Gianni De Bellis che senza gli infortunati De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Mongelli (Michele), Regina e Roselli, deve in sostanza inventare l’undici iniziale con il centrocampo che appare un vero e proprio rebus.

Ma quello contro il Real Noci (decimo con 11 punti all’attivo e reduce dal secco 0-3 sul campo della Quartieri Uniti Bari) sarà il primo vero scontro diretto, dopo il tour de force al cospetto delle foggiane Sporting Ordona, San Marco in Lamis e Audace Cerignola, tutte compagini con ambizioni di alta classifica. I grattacapi, però, sono tutti per l’infermeria piena. E in dubbio c’è anche il capitano Porfido.

Di sicuro servirà il massimo dell’impegno da parte dei giovinazzesi per fare una figura dignitosa. Ovvio, però, sottolineare l’importanza della sfida con una diretta concorrente per la salvezza, e nonostante l’emergenza l’imperativo del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo sarà quello di mettere a segno un colpo da tre punti, visto che in campionato il Giovinazzo non ha ancora vinto.

Per i biancoverdi, infatti, si tratterebbe della prima vittoria stagionale dopo i cinque pareggi ottenuti nelle prime sette giornate.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Real BAT: Obiettivo scacciacrisi

Anche due gare giovanili in programma

Domenica è atteso il Città dei Terlizzi al Manzi-Chiapulin, la squadra (senza Maffeo squalificato e Rizzi e Diterlizzi A. infortunati) è quantomai alla ricerca di una vittoria scacciacrisi per dimenticare le recenti delusioni.

Al via il campionato esordienti provinciale nella giornata di lunedi alle 15 contro il Trani, nella mattinata di domenica seconda di campionato per gli allievi che se la vedranno con il Virtus Corato.

Nuova Andria alla ricerca del riscatto

Dopo la sconfitta di Barletta, torna in campo la Nuova Andria.
Per la sesta giornata del campionato di Prima categoria girone A, il team andriese tornerà a casa. Teatro dell’incontro contro la Polisportiva Sammarco sarà il campo sportivo “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi ha convocato 19 giocatori.
Assente per squalifica l’attaccante Francesco Di Venosa, torna tra i convocati il centrocampista Mario Pisicchio.
19 convocati anche tra le fila del Sammarco allenato da mister Di Lullo.
Sarà una gara molto importante per entrambe le compagini impelagate nei bassifondi di classifica con un solo punto all’attivo in 5 gare disputate.
Inutile dire che si cerca la vittoria in casa Nuova Andria dopo questo stentato avvio di torneo.
Sarà gara vera e che promette di essere valida e piena di insidie.
Appuntamento dunque per domani, domenica 8 novembre alle ore 14:30 al “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Polisportiva Sammarco.
Dirigerà l’incontro il signor Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Ultrattivi, a Bitetto per proseguire il filotto positivo

La squadra altamurana affronterà la prima di due trasferte consecutive.

Sesto turno del campionato di Prima categoria regionale nel quale gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna faranno visita al Bitetto, nella prima di due trasferte consecutive previste dal calendario. Dopo la netta vittoria casalinga di domenica scorsa, gli altamurani scenderanno in campo sul sintetico di Bitetto (inizio 14,30) determinati nel proseguire il filotto positivo intrapreso da tre turni. Nessuno squalificato nelle fila altamurane e nessun indisponibile: toccherà al mister scegliere i diciotto protagonisti della trasferta. Arbitro della gara sarà il sig. Savino Sciotti della sezione di Foggia.
La sesta giornata offre diversi spunti interessanti come, per esempio, la gara tra Corato e Spinazzola, due compagini in discreta forma. La battistrada Bitonto sarà ospite del Minervino (sul campo neutro di Cerignola) mentre il Terlizzi proverà a portare a casa l’intera posta in palio nella trasferta barlettana con la Real Bat. Difficile da pronosticare il risultato del derby foggiano tra Celle San Vito e S. Cerignola mentre in coda Andria e Sammarco si contendono tre punti per dare ossigeno alle rispettive classifiche. A chiudere il quadro ci sono le gare Molfetta-Barium e Sauri-Audace Barletta.

Domenico Olivieri

Ancora un derby per lo Sportmania.

Cerignolani impegnati sul campo del Celle, Sammarco ad Andria, Sauri in casa per la riscossa.

Dopo la sconfitta nel derby della settimana scorsa il Sauri di mister Nicola Borrelli torna a giocare per la pronta riscossa. I gialloneri giocheranno in casa contro l’Audace Barletta nel sesto turno del campionato di Prima Categoria.  Ancora un derby, invece, per lo Sportmania Cerignola, in casa del Celle di San Vito di mister Presutto, mentre la Polisportiva Sammarco, ancora ultima in classifica, sfiderà la Nuova Andria, anch’essa ultima in classifica. L’altro fanalino di coda, il Real Bat, affronterà il Terlizzi, mentre la capolista Omnia Bitonto sarà di scena a Minervino. Virtus Molfetta-Barium, Corato-Nuova Spinazzola e Bitetto-Ultrattivi Altamura chiudono il quadro della giornata.

Fabio Lattuchella

Il Sauri ha una nuova stella!

Simone Porcelli presentato in settimana, intanto con l’Audace Barletta tutti a disposizione per Borrelli

Voglia di riscatto ed ottimismo in casa Sauri alla vigilia della sesta giornata del campionato di Prima Categoria, i gialloneri ospiteranno al Campo dei Sauri l’Audace Barletta, formazione che in classifica precede di tre lunghezze la compagine del tecnico Nicola Borrelli, che dopo tanti infortuni avrà finalmente a disposizione l’intera rosa, con una grande novità. In settimana infatti è stato presentato Simone Porcelli, calciatore di grande qualità e duttilità, su di cui ha investito la società del presidente Stefano Grandone. Borrelli conosce molto bene il calciatore ortese, avendolo allenato due stagioni fa all’Atletico Stornara, in cui si mise in evidenza siglando diverse reti, con lui Ceglia, Caputo ed Angerame, il Sauri si candida seriamente ad un ruolo da protagonista nel torneo regionale. Tornerà finalmente a disposizione il bomber Giovanni Angerame, assente nelle ultime tre gare per guai muscolari. La gara con l’Audace potrebbe segnare la svolta in un torneo dove fin ora i gialloneri hanno raccolto sei punti, molto meno di quanto fatto vedere sul campo, l’arrivo di Porcelli ora permetterà al Sauri di alzare l’asticella delle ambizioni. La gara con l’Audace Barletta si giocherà alle 14:30, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Nuovo presidente in casa Canosa Calcio

Il Canosa calcio 1948 è lieta di annunciare la nomina di un nuovo presidente, il primo presidente donna della storia del calcio canosino, la nuova “presidentessa” del Canosa calcio è Liliana Vitrani, già nello staff dirigenziale dallo scorsa stagione, con funzioni e responsabilità nel mktg e nella comunicazione.
La dirigenza, nel ringraziare il dimissionario presidente Leonardo Matera, augura le migliori fortune al nuovo presidente, con il sogno e la volontà sportiva di riportare entusiasmo e passione nel Canosa Calcio e rinverdire i fasti del passato.
A dimostrazione della determinazione del nuovo presidente, i primi atti del suo insediamento, sono due nuovi inserimenti nello staff dirigenziale, si tratta di Saverio Bufi, già presidente e dirigente della Nuova Molfetta in Promozione, che assume la figura di Direttore generale e Vito Tursi, già osservatore dell’Empoli Calcio e direttore sportivo della Nuova Andria, che assume la funzione di Direttore sportivo.
Si comunica, inoltre, il cambiamento della vice-presidenza che passa da Nicola Mancini (che sarà il nuovo segretario) a Nicola Pellegrino e che le restanti cariche societarie restano tutte confermate per cui invariate.

Determinante è stato il ruolo dell’Assessore allo sport Pietro Basile, nell’avvicendamento dei vertici societari, il quale confida nella nuova dirigenza, affinché faccia tornare a splendere la stella dell’ASD CANOSA CALCIO 1948.

Ufficio stampa ASD CANOSA CALCIO 1948