Coppa Italia: il Giovinazzo prova la rimonta

Oggi contro la Virtus: i biancoverdi cercheranno di rimontare la sconfitta di Bitritto

La Virtus Bitritto ha vinto 2-0 la partita di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia giocata al Gaetano Scirea e ora è favorita per il passaggio del turno.

Al Giovinazzo la vittoria non basta affatto per passare il turno, sarà anche necessario fare tre gol. I biancoverdi per qualificarsi devono infatti vincere con tre gol di vantaggio. L’obiettivo principale del Giovinazzo, dunque, sarà quello di fare almeno due gol ed è per questo motivo che l’atteggiamento dell’undici di Gianni De Bellis, nonostante le assenze di Giovannielli e Leonetti, sarà parecchio offensivo. Inoltre non saranno del match lo squalificato Porfido, gli infortunati Mongelli, Depalma e Regina e l’indisponibile Facchini.

Ma le novità non finiscono qui e riguardano anche il terreno di gioco: la gara, infatti, non si disputerà sul manto sintetico del San Pio di Bari, ma sulla terra battuta del Raffaele De Pergola di Giovinazzo, con fischio d’avvio fissato alle ore 14.30. Ma ancora una volta il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento, infatti, l’impianto che sorge nelle immediate vicinanze della zona artigianale D1.1 non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del Giovinazzo (appena cinque punti nelle prime otto giornate, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Tante assenze per il Sauri nella trasferta di Cerignola

Borrelli: “Mi aspetto una grande gara dai miei”

Le tante assenze e le diverse occasioni sprecate davanti alla porta avversaria, hanno decretato la terza sconfitta stagionale in casa Sauri. Una sconfitta, quella di Cerignola, condizionata dalle pesanti assenze di Angerame, Sacchitelli e Zingarelli, e con diversi uomini non al meglio della condizione. Avrebbe potuto però portare a casa almeno un punto la formazione giallonera, ma lo Sportmania Cerignola è stato cinico e spietato, riuscendo a capitalizzare quanto costruito durante il match. Delusione a fine gara per Mr. Borrelli, che si dice però ottimista per i prossimi impegni, grazie anche al recupero di vari calciatori importanti per la formazione del presidente Stefano Grandone, che domenica prossima tornerà al Campo dei Sauri per affrontare l’Audace Barletta.

Luca Caporale

Ultrattivi: vittoria e terza posizione in classifica

Terza vittoria consecutiva (la quarta in cinque gare) per gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna che nella quinta giornata del campionato regionale di Prima Categoria regolano con quattro reti all’attivo la pratica Real Bat di Barletta.

Dopo la vittoria a Molfetta, per i biancorossi era necessario dare continuità, confermando l’ottimo ruolino di marcia di questo prime mese di campionato.
Nel primo tempo lo spettacolo non è certo dei migliori, con le due squadre più attente a non subire che a cercare la via del gol. La gara, sempre corretta, è molto frammentata ed a farne le spese è certamente lo spettacolo riservato ai supporter presenti al “Cagnazzi”. Nonostante ciò sui piedi di Filippo Vitale capita il pallone giusto per il vantaggio: la sua conclusione però si alza sopra la traversa. Gli ospiti giocano un buon calcio e con veloci fraseggi tra centrocampisti ed attaccanti provano ad impensierire l’estremo difensore altamurano Quaratino che, però, non è mai chiamato agli straordinari. Attorno alla mezz’ora arriva il vantaggio altamurano. Veloce ripartenza sulla fascia sinistra sull’asse LaurieriBasile: quest’ultimo indovina un assist preciso per il taglio in area di Stazione il quale con freddezza batte il portiere ospite siglando la sua prima marcatura in campionato.
Nel secondo tempo cambia l’approccio delle due squadre. Parte subito forte il Real Bat che fallisce in piena area di rigore una ghiotta occasione, scaturita da un rimpallo fortuito su di un calcio d’angolo. Ma gli Ultrattivi rispondono colpo su colpo trovando la via del raddoppio. Al 65′ Graziadei lancia Zocco sulla destra il quale supera il suo diretto marcatore con un pallonetto per poi gonfiare la rete con un preciso diagonale. La seconda rete altamurana stordisce i giocatori barlettani che capitolano per la terza volta una manciata di minuti più tardi. Un magistrale calcio di punizione di Graziadei trova l’opposizione della traversa ma è pronto per il facile tap-in il capitano Luigi Dilerma che mette a segno la terza rete. C’è spazio anche per il quarto gol a firma del centrocampista Campanelli con un gran tiro dai 25 metri che beffa il portiere ospite terminando la sua corsa sotto la traversa.
Ancora una convincente prova degli Ultrattivi frutto della solidità in fase difensiva composta in questo turno da Dilerma, Ragone, Maino e Laurieri, e dall’ottima forma mostrata da centrocampisti ed attaccanti. Domenica prossima gli altamurani faranno visita al Bitetto per la prima di due trasferte consecutive.

Passando al settore giovanile, brutto scivolone esterno per i Giovanissimi Regionali in casa della Nick Bari, la migliore squadra affrontata sinora nel girone. Il 7-0 finale è la testimonianza di una gara a senso unico nella quale gli altamurani hanno avuto solamente un ruolo di comparse, giocando la peggiore gara stagionale. Domenica mattina, alle 11, si torna al “Cagnazzi”: avversario di turno la Liberty Bari.

www.altamurasport.it

Corato: Lomonte su rigore, il derby è neroverde

E’ del Corato il derby col Terlizzi. Basta una rete, pesante come il piombo, di Mimmo Lomonte su rigore procurato da Patrizio Gallo nella ripresa. A margine la partita è stata poco spettacolare, molto muscolare e abbastanza nervosa con otto gialli e un rosso. I coratini (circa 200) fanno festa sulle tribune per un derby che mancava da tre anni. Leonino schiera Campana tra i pali, difesa granitica con Abbasciano, Quacquarelli, Asselti e Cafagna. Lops (preferito a D’Angelo per contenere fisicamente il centrocampo terlizzese) e D’Ambrosio a centrocampo. Cialdella e Zagaria ali, Uva e Lomonte davanti. Tanti gli ex, soprattutto in tribuna. In campo i due centrali Baldassarre e Angelico, il centrocampista Benny Pulito (ex Sporting) e l’ultimo arrivo Zaza. Dall’altra parte D’Ambrosio e La Tegola che siede in panchina. Fuori Martinelli, Loiodice, Rutigliani, Barile e Campanale, tutti con un passato, recente o lontano, in neroverde.

LA GARA – Comincia male il derby per il Corato che deve subito fare a meno di Corrado Uva. Un problema muscolare tira fuori dalla contesa il molfettese, sostituito da Gallo. La gara non decolla mai. Due azioni pericolose nel primo tempo. Simone Petrone allarga troppo il piattone destro a tu per tu con Campana. Gallo non centra lo specchio su assist di Abbasciano. La sua volèe termina alta sulla traversa. Leonino butta dentro D’Angelo per vivacizzare la fase offensiva. Il gol arriva al 34’. Contatto dubbio, in area, tra Baldassarre e Gallo. Giallo per il centrale, Lomonte dal dischetto spiazza De Chirico. Nel finale espulso Zaza per un fallo venale su Cialdella. Il gol basta ad ottenere tre punti importanti su un campo difficile. Come l’Inter manciniana la differenza la fa la difesa guidata da capitan Asselti. Una sola rete subita in campionato, la miglior retroguardia del girone. Davanti basta uno spunto anche se il tecnico barlettano sta lavorando molto sui meccanismi a centrocampo. Buona la prova di Cialdella che fa ammattire Petrone.

LE ALTRE – Vittoria dell’Omnia, sempre sola in vetta. Il gol del Bitetto non spaventa i ragazzi di Costantino che passano grazie ad Anaclerio, i Tenzone e Petruzzella. Alle spalle del Corato la sorpresa Ultrattivi, poker al Real Bat. Sale anche l’Audace Barletta, vittoriosa coi dirimpettai della Nuova Andria. Rallentano Barium e Spinazzola, torna a vincere lo Sportmania. Marcatori: agganciato Uva in vetta da Falcone del Celle e da Francesco Tenzone dell’Omnia. Si muove verso l’alto il blocco bitontino con Alfredo Tenzone e Petruzzella (4). Doppietta per Savio Curci dell’Audace (4).

 

IL TABELLINO

CITTA DEI FIORI: De Chirico, Corcelli, Petrone S., Baldassarre, Dello Russo, Angelico, De Manna (14’st Tempesta), Pulito, Petrone M. (40’st Tesoro), Zaza, Amendolagine. Allenatore Angelo Tricarico. A disposizione Santeramo, Calicchio, Colasanto A., Colasanto L., Fracchiolla.

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva (6’pt Gallo), Lops (6’st D’Angelo), Lomonte, Zagaria (44’st La Tegola), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. De Santis, De Corato, Matera, Amorese.

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari
RETI: 39’st Lomonte rig.
NOTE: Ammoniti Corcelli, Baldassarre, De Manna, Pulito (T); Lops, Lomonte, D’Angelo, Gallo (C). Espulso Zaza (T)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Marcatori Prima categoria A: Francesco Tenzone e Falcone raggiungono Uva

24 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Prima categoria girone A.
Francesco Tenzone dell’Omnia Bitonto e Falcone del Celle San Vito, vanno a segno e raggiungono la vetta, agguantando Uva a quota 5 reti segnate.
Dietro si muovono, Alfredo Tenzone e Petruzzella dell’Omnia Bitonto. Entrambi raggiungono quota 4 così come Curci dell’Audace Barletta, autore di una doppietta.
Sale a 3 Gerundini dell’Audace Barletta.
Seconda rete in campionato per Anaclerio dell’Omnia Bitonto, Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta, Zocco dell’Ultrattivi Altamura e Guglielmi dello Sportmania Cerignola.
Prima gioia personale stagionale per i vari Savoia, Tesse, Lomonte, Acquaviva, Minervino, Vassalli, Cursio, Umberto Ungaro, Marco Mininni, Sciscio, Campanelli, Stazione e Luigi Dilerma.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

5. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto), Falcone (Celle San Vito) e Uva (Corato)
4. Curci (Audace Barletta), Alfredo Tenzone e Petruzzella (Omnia Bitonto)
3. Basile (Ultrattivi Altamura), Capocefalo (Minervino Murge) e Gerundini (Audace Barletta)

Alessandro Polichetti

Sportmania Cerignola: che vittoria

Gli uomini di mister Schiavone battono il Sauri 2-0 (Sciscio e Guglielmi) e si lanciano in classifica

Giù la maschera, che non è quella di Halloween. Tra le candidate a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in questa stagione, irrompe lo Sportmania Cerignola. Quella contro il Sauri non è una vittoria normale ma una di quelle che può accendere la stagione e farla svoltare. Un 2-0 solido, bello ed avvincente che proietta gli uomini di mister Schiavone nelle zone nobili della classifica. Due perle, quelle di bomber Sciscio e di capitan Guglielmi (con la fascia al braccio dopo l’uscita per infortunio di Carducci), che regalano gioia e soddisfazioni in casa gialloblu e hanno accesso una partita molto tattica, giocata soprattutto a centrocampo.

Mister Schiavone schiera il solito 3-5-2, modulo ormai collaudato, con Lodia tra i pali, D’Addato, Carducci e Compierchio G. in difesa; Aucello (ex Audace e nuovo acquisto gialloblu) e Tarallo sugli esterni, Giuliano e Curci a comporre la cerniera di centrocampo con Guglielmi ad inventare e ad assistere le due punte pesanti Sciscio e Compierchio Pietro. Il primo tempo è molto tattico. Le due squadre si studiano, dimostrando da subito una spiccata voglia di vincere ma, al tempo stesso, un accurata attenzione a non prenderle. Ai punti, la squadra di mister Borrelli avrebbe meritato qualcosa in più per quanto espresso nei primi 45 minuti ma la squadra di casa è brava a restare concentrata e difendere nel modo giusto. E’ nella ripresa, invece, che la gara si accende. Mister Schiavone, dopo aver sostituito capitan Carducci per infortunio, indovina la mossa tattica che spezza l’equilibrio della partita: Castro per Curci, un attaccante per un centrocampista che, considerando i vari Aucello, Sciscio, Guglilemi e Compierchio già in campo, sottolinea la propensione offensiva dello Sportmania voglioso di portare a casa i tre punti. Infatti, Castro garantisce maggior rapidità e imprevedibilità all’azione e i risultati ben presto arrivano. Lancio lungo in area, il nuovo entrato di testa offre un assist d’oro per bomber Sciscio che, con un gol dei suoi in mezza rovesciata, batte Lamanna e realizza il gol del vantaggio mandando in delirio il pubblico del Cercat. Il Sauri prova ad abbozzare una reazione ma l’assenza in avanti di Angerame si sente.
La gara si “incattivisce”, mister Schiavone predica calma e i suoi ragazzi sono bravi a tener bel saldi i nervi e a gestire il possesso palle non correndo nessun vero rischio. Nel finale, dopo l’espulsione di D’Addato per fallo di reazione, arriva la ciliegina sulla torta di Adriano Guglielmi a suggellare la partita. Il numero 10 vede il portiere ospite fuori dai pali e,con un tiro da dolce quanto preciso, da centrocampo gonfia la rete. 2-0, gol alla Recoba e putiferio in campo. Mister Schiavone libera la sua gioia correndo in campo ad abbracciare i suoi che portano a casa tre punti di fondamentale importanza. Finisce 2-0 tra gi applausi del pubblico.

Una vittoria come questa contro il Sauri è una bomba di autostima e di orgoglio. Senza maschera, questo Sportmania, può far ancor più paura.

Fabio Trallo

Torna a far punti la Virtus Molfetta

2-2 in trasferta contro il Sammarco.

In assoluto si tratta di una notizia confortante, ma va anche detto che gli avversari affrontati occupavano alla vigilia l’ultima posizione di classifica ed erano a secco di punti: vincere sarebbe significato allontanare a distanza di sicurezza il fondo della classifica. La compagine di Mininni, alla luce del risultato ottenuto, resta invece in una pochissimo confortante quartultima posizione. Nella gara di ieri i virtussini, dopo essere partiti male e aver subito lo 0-1, hanno raggiunto il pareggio con Marco Mininni, e hanno effettuato il sorpasso con Beppe De Candia. Neanche il tempo di esultare, che un errore in disimpegno ha causato il ritorno dei padroni di casa, portando lo “score” sul 2-2. Il risultato non è più cambiato, ed è stato il giusto esito di un match equilibrato, con occasioni da entrambe le parti. La compagine molfettese ha avuto in mano il pallino del gioco ed esibito una maggiore qualità di manovra, ma non è sempre riuscita a contenere l’abilità avversaria nelle ripartenze.
La prestazione ha certamente fornito segnali positivi per la Virtus, uno su tutti quello della finalmente ritrovata prolificità offensiva. È evidente che ci vuole ben altro per uscire da una complicatissima situazione di classifica, e tuttavia il team di patron Spadavecchia dispone ditempo e qualità per riuscire nel suo intento.
Domenica prossima gli uomini di Mininni, che sono saliti a quota 4 in classifica, saranno impegnati al Poli contro il Barium, compagine che al momento occupa la zona plaoyoff.

molfettalive

Asd Barium Calcio – Asd Minervino Murge 0 – 0

Diciamolo subito è un pari che sta molto stretto al Minervino che non riesce a finalizzare la mole di azioni che costruisce. Si contano 8 palle gol nel primo tempo per il Minervino e solo una punizione alta sopra la traversa per il Barium. Nel secondo tempo c’è solo un pò di supremazia da parte del Barium ma, è il Minervino che spreca un calcio di rigore con Quarticelli che spedisce la palla sopra la traversa e, al 40′ viene annullato un gol regolare a Landolfi. Orario insolito per il fischio d’inizio alle ore 16,00 nel bell’impianto di Bitritto, il Minervino finalmente schiera ma, solo in panchina il bomber Nicola Specchio mentre i centrali Pestilli e Giorgio sono ancora alle prese con un fastidioso infortunio. Giornata di riposo a Fabio Forenza che si accomoda in panchina mentre capitan Quacquarelli deve fare ancora gli straordinari. Pronti via ed è il Minervino che mena la danza per tutto il primo tempo e già al 5′ Schiavo serve in profondità Quarticelli che fa partire una rasoiata che il portiere (il migliore dei suoi) Iacobellis devìa in angolo. Lo batte D’Angella , Russo liscia di testa e l’arbitro non vede in area un netto fallo di mani. Al 9′ ancora un calcio d’angolo battuto da D’angella ma, la difesa del Barium si salva dagli avanti minervinesi. Il forcing del Minervino prosegue e al 17′ ancora D’Angella imbecca Capocefalo che lambisce il palo alla sinistra del portiere Iacobellis, dando l’illusione della rete. Al 21′ è Schiavo che offre un pallone succulento a Quarticelli che spreca malamente mandando il pallone fuori. Al 23′ si fa vedere il Barium con una punizione dal limite di Damiani che spedisce la palla alta sulla traversa. Al 28′ Capocefalo servito da D’Angella costringe il portiere a salvarsi in angolo.Al 40′ Quarticelli sfiora il palo alla destra del portiere iacobellis. In chiusura di tempo su ennesimo calcio d’angolo ancora Quarticelli impegna il portiere che si salva mandando ancora in angolo. Come avete ben capito il nostro portiere Amoruso è stato inoperoso per tutto il primo tempo. La partita riprende con il Barium un pò più offensivo ma solo al 23′ Decarne perde l’attimo decisivo a tu per tu con Amoruso. Subito dopo é Lanave a mandare una punizione di poco a lato. Al 30′ Capocefalo dopo una bellla azione personale si porta la palla fuori.Al 33′ viene asseegnato un calcio di rigore al Minervino per evidente fallo di mano di un difensore del Barium, si incarica di batterlo Quarticelli che spreca questa ghiotta occasione spedendo la palla alta sulla traversa. E’ una partita stregata e subito dopo al 36′ c’è l’unico tiro che impensierisce Amoruso ed è scagliato da fuori area da Danza , con difficoltà viene respinto in angolo. Al 39′ Capocefalo impegna da fuori area Iacobellis che si salva ancora una volta in angolo. Sulla successiva azione Landolfi è lesto a mandare il pallone in rete con un fianco ma, l’arbitro Daloiso annulla per un tocco di mano che ha visto solo lui. Non succede altro per i restanti minuti e alla fine il Minervino ritorna da Bitritto con un solo punto in carniere salendo a cinque punti in classifica. Domenica prossima 8 novembre arriverà al comunale la capolista Omnia Bitonto che viaggia a punteggio pieno ma c’è molta fiducia nell’ambiente del Minervino alla luce della prestazione odierna.

Barium Calcio: Iacobellis,La Fronza(Tisti), Danza, Belviso, Insalata, Silvestri, Abbinante, Maggi, Rinaldi(Danza), Lanave, Damiani(Decarne).
A disposizione: Niviera, Ricci, Fresa, Tisti, Cianci.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Cerasole(Falcone), Landolfi, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Quarticelli, Capocefalo (Forenza F.), Schiavo (Conte).
A disposizione: Frondini, Sanluca, Specchio, Spineto. Allenatore: Luisi.

Arbitro: sig. Antonio Daloiso della sezione di Taranto.

Derby sulla sponda cerignolana

Vittoria per 2-0 di Schiavone nei confronti di Borrelli. Pareggi per la altre due foggiane

Va allo Sportmania di Cerignola il derby tra le due squadre foggiane del campionato di Prima Categoria. Al cospetto del Sauri la squadra cerignolana non si scompone e porta a casa une buona vittoria. Era anche la sfida tra Nicola Borrelli (tecnico del Sauri) e Michele Schiavone (allenatore dello Sportmania), con i due che si sono augurati il “buona fortuna” sui social network, senza nessun problema creato, data la grande e datata amicizia tra i due.

Due pareggi nelle altre partite per le squadre daune. Il Celle impatta a Spinazzola (2-2), mentre la Polisportiva Sammarco trova il suo primo punto della stagione al cospetto di un attento Virtus Molfetta. Tra le altre sfide, pareggiano Barium e Minervino (0-0), mentre arrivano vittorie importanti, anche nel punteggio, per la capolista Omnia Bitonto (4-1 al Bitetto), per l’Audace barletta (3-1 alla Nuova Andria) e per l’Ultrattivi (4-0 al Real Bat).

Fabio Lattuchella

Torna a vincere l’Audace Barletta

3-1 contro la Nuova Andria

Torna alla vittoria l’Audace Barletta tra le mura amiche dopo un digiuno di tre partita. Una bella prestazione dei barlettani che vincono peró non con qualche difficoltá contro la Nuova Andria fanalino di coda del campionato di prima categoria. Iniziano fortissimo i ragazzi di mister Filomeno che dopo soli due minuti passano in vantaggio con Gerundini su assist di Binetti, anche se in posizione alquanto sospetta di fuorigioco. Ancora Gerundini qualche minuto piú tardi spara tra le braccia del portiere vedendosi negare la doppietta personale. Primi venti minuti dominati dall’Audace che abbassa i ritmi di gioco senza mai rischiare nulla sino alla fine del primo tempo.
Il secondo tempo è la copia della prima frazione, pronti via e arriva uno splendido gol di Curci che salta un avversario con un pallonetto e trafigge il portiere con un tiro che fa la barba al palo.
Ancora Audace in zona offensiva con Gerundini che spara alto da buona posizione. A facilitare i giochi ci pensa la Nuova Andria ch rimane in 10 uomini per proteste anche se l’Audace si rilassa un pó troppo e patisce la voglia andriese di recuperare e uscire a testa alta dal Manzi Chiapulin, infatti arriva il gol degli ospiti su errore difensivo ch riapre la partita. L’Audace soffre ed è grazie a se la Nuova Andria non pareggia i conti nonostante l’inferioritá numerica, prima su calcio d’angolo proprio il portiere barlettano salva sulla linea e poi respinge un tiro a tu per tu con l’attaccante. Nel finale arriva il goal che chiude i giochi, ancora Curci pennella una magnifica punizione che si insacca sotto l’incrocio dei pali sancendo il definitivo 3 a 1. Una buona vittoria per i ragazzi di mister Filomeno che risalgono la classifica e che da morale aspettando la trasferta di domenica prossima a Castelluccio dei Sauri per la sesta giornata di primacategoria pugliese girone A.

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 3-1

AUDACE BARLETTA: Zagaria, Terlizzi, Cavaliere, Curci, Spinazzola, Quinto (65’ Minafra), Binetti, Lanotte (79’ Porcelluzzi), Crudo, Gerundini, Adesso (74’ Musti N.). A disp. Torre, Filannino, Ragno, Barile. All. F. Filomeno

NUOVA ANDRIA: Leonetti, Cassetta, De Nigris (63’ Fiore), Caporale, Di Palma A., Pasculli, Zinni (18’ Amorese), Civita, Di Venosa, Lorusso (46’ Tesse), Albano. A disp. Scaringella, Di Palma M., Lepore, D’Errico. All. C. Sinisi

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari
MARCATORI: al 4’ Gerundini (AB), al 50’ Curci (AB), al 75’ Tesse (NA), al 88’ Curci (AB)
NOTE: espulso per proteste Di Venosa (NA) al 59’. Ammoniti Terlizzi, Cavaliere, Crudo e Adesso (AB), Caporale. Pasculli e Civita (NA).

BarlettaNews

Terlizzi-Corato 0-1, sconfitta casalinga per i rossoblù

L’ASD Città dei Fiori resta a metà classifica solo grazie ai 3 punti ottenuti in settimana a tavolino

Allo stadio “Comunale di Terlizzi” l’ASD Città dei Fiori subisce la prima sconfitta casalinga della stagione.Quinta giornata di Prima Categoria amara per il Terlizzi: finisce 0-1 il derby nostrano contro i cugini coratini.

Davvero una partita scialba quella a cui hanno assistito i quattrocento spettatori presenti al “Comunale” in un tiepido pomeriggio autunnale. Le azioni da gol si contano sulle dita di una mano. Nei primi minuti di gara la prima delle poche occasione è di marca terlizzese con Michele Petrone che a tu per tu col portiere sciupa l’ipotetico 1-0 del Terlizzi. Al 27′ invece da un calcio piazzato stile corner corto nasce la prima azione coratina, con Quaquarelli che inbecca Cafagna che incorna alto di poco. Dopo una sola occasione per parte il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella seconda frazione di gara al 52′, il pubblico di fede terlizzese e l’intero team rossoblu protesta per un sospetto fallo di mano all’esterno dell’area di rigore del portiere coratino Campana, su Zaza lanciato a rete. Nonostante le vibranti proteste dei rossoblu che avrebbero portato al rosso per Campana e alla punizione da pochi metri dal limite, l’arbitro lascia proseguire. Rigore non ottenuto, rigore subito. Al 72′ all’interno dell’area terlizzese, Baldassarre commette fallo su Gallo, per l’arbitro è calcio di rigore ineccepibile. Sul dischetto si presenta Lomonte che trasforma facendo esplodere i duecento tifosi neroverdi giunti al “comunale” di Terlizzi per sostenere i propri beniamini. Dopo l’1-0 la partita diviene ancor più nervosa e a farne le spese è sempre il Città dei Fiori con Zaza che lascia i suoi in inferiorità numerica, per un rosso diretto per fallo su Cialdella, allorquando scorre l’89’. Al triplice fischio del signor Salomone della sezione di Bari, in casa rossoblu vi è tensione per un derby perso e al compntempo vi è la consapevolezza di dover tornare a vincere sul campo sin dalla gara di domenica 8 novembre che vedrà l’undici di Tricarico impegnato sul campo del Real Bat, in una sfida da vincere per poter tener lontana la zona play out. I rossoblu non festeggiano una vittoria sul campo dal 4-3 interno col Sammarco, datato 11 ottobre, e per una squadra che ambizioni d’alta classifica, tale attesa non può prolungarsi.

Sugli altri campi continua la marcia del Bitonto che batte 4-1 il Bitetto e resta in testa alla classifica. Il Corato consolida il secondo posto a soli due punti di classifica. Metà classifica per il Terlizzi (7 punti) che a questo punto ringrazia ancora i tre punti a tavolino ottenuti dal giudice dopo la partita contro lo Spinazzola. Senza di quelli stasera si troverebbe nella zona bassa della classifica.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

De Bellis stecca l’esordio: Giovinazzo sconfitto 0-1

I biancoverdi perdono contro il Cerignola. Il tecnico: «Una prestazione di grande abnegazione»

Il Giovinazzo, guidato per la prima volta da Gianni De Bellis, si arrende alla rete dagli undici metri di Amoruso (Flavio), ma tiene testa all’Audace Cerignola grandi firme (dal capitano Dipasquale a Vurchio fino ad arrivare a Ciano, nda), capolista a punteggio pieno del raggruppamento A di Promozione.

Il tecnico barese, giunto in riva all’Adriatico da appena cinque giorni, forgia un 4-3-3 ben messo in campo ed ordinato: Leonetti, in apertura, non trova la via della rete (palla a lato della porta difesa da Marinaro). Seguono due opportunità a tinte gialloblu, entrambe a firma di Dipasquale. Si arriva così al 33′ quando il barlettano Balestrucci punisce con un rigore un braccio di Desimini abbondantemente attaccato al corpo. Sul dischetto Amoruso (Flavio) batte Mongelli. All’intervallo è 0-1.

Nella ripresa l’Audace Cerignola, con al seguito una delle tifoserie più calorose dell’intera Puglia, colpisce due volte il palo con Dipasquale, e continua a premere forte sul pedale dell’acceleratore alla ricerca del gol della tranquillità: sui titoli di coda della gara ci prova ancora Dipasquale, ma Mongelli si distende ed allontana. È l’ultima azione del match: il Giovinazzo, al secondo disco rosso di fila (il terzo stagionale, nda), resta terzultimo.

Al cospetto dell’imbattuta formazione foggiana, che detiene il miglior attacco del girone con 20 gol fatti, una sconfitta per una squadra come il Giovinazzo ci può comunque anche stare. De Bellis, nonostante il ko, si è complimentato con i suoi ragazzi: «Si sono applicati con costanza e abnegazione – ha detto al termine della partita -. Ci hanno messo voglia e determinazione e andavano premiati. Di sicuro se avessimo pareggiato, non avremmo rubato nulla».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Pareggio in casa per l’ASD San Nicandro

Squadra evanescente nel secondo tempo. 2-2 contro l’Atletico Foggia.

Un’occasione sprecata oggi al Comunale qui a San Nicandro, nella 4°partita del girone d’andata del Campionato Regionale di II Categoria.

L’ASD San Nicandro cerca di sfruttare il “fattore campo” e vuole, sin dai primi minuti di gioco, ottenere la prima vittoria in casa. La squadra gioca un buonissimo primo tempo contro i modesti avversari dell’Atletico Foggia e, in pochi minuti, i biancazzurri di mister Gaeta, oggi in campo con un paio di “novità” tattiche, sono già in vantaggio di due gol. Prima il centravanti “guerriero” Biscotti, poi “l’astuto” capitano D’Antuono, ce la mettono tutta, lì davanti, per cercare di sfruttare al meglio le occasioni create dal “solito” Muraca, e cercano di chiudere già nel primo tempo, una partita che sembra a senso unico.

Le cose, però, si complicano già prima della fine del primo tempo. Al 40′, infatti, gli avversari dell’Atletico Foggia sfruttano al meglio una disattenzione difensiva di Ferrara e Pienabarca e conquistano una punizione dai 30 metri. Il calcio di punizione è perfetto, giusto sotto il “sette”, ed è 2-1.

L’ASD, forse affaticata da un avvio “sprint” e dagli avversari galvanizzati dal gol, rischia in difesa e nei contropiede, ma chiude il primo tempo in vantaggio.

Il secondo tempo, però, rivela, già dai primi minuti, alcune “falle” della squadra di Mr. Gaeta: il centrocampo non riesce a far girare la palla e servire D’Antuono e Biscotti che, spesso, devono rientrare per andarsela a conquistare. Muraca è sempre più isolato a destra, Marrocchella sembra non avere più corsa e Giagnorio e Libero, balbettano e risultano lenti nel far girare la palla lì dove più conta, in mezzo al campo. Spesso sono direttamente i difensori a lanciare gli attaccanti.

Mr. Gaeta, quindi, cerca di rimediare, inventandosi un cambio, che poi risulterà uno scambio di ruoli: fuori il terzino Pienabarca, dentro un attaccante. Entra il bomber Di Sipio, oggi in panchina, con D’Antuono che – fino a quel momento schierato come centravanti e con la maglia numero 9 – torna a fare lo stopper. La scelta non sembra azzeccata. In pochi minuti la squadra perde ulteriormente di brillantezza e concede sempre più spazio (e palloni) a centrocampo.

Gli ospiti sfiorano il pareggio più volte, in un secondo tempo in cui la compagine locale sembra evanescente e stanca. Gaeta si sgola in panchina, richiamando i suoi alla gestione della palla e tenta la carta Di Paola, giovane talento locale, ora pienamente recuperato dopo il brutto infortunio, e lo schiera a destra, spostando Muraca a sinistra, ma la situazione non cambia. La squadra è lenta e subisce il gol del pareggio dell’Atletico Foggia e rischia persino di buttar via il prezioso punto da conquistare sul campo di casa.

L’arbitro ci mette del suo con decisioni, a volte, un tantino esagerate e falli inesistenti, ma grazia, letteralmente, l’ASD San Nicandro a pochi minuti dalla fine, quando, in un contrasto, il numero 16 dell’Atletico Foggia, lanciato a rete, viene steso da Ferrara al limite dell’area. L’arbitro non vede, o fa finta di non vedere.

Ma non finisce qui per l’ASD. I foggiani dominano e continuano ad attaccare: a pochi minuti dalla fine si infortuna Libero, nell’ennesimo contrasto al limite dell’area di rigore dell’ASD, ormai assediata, e viene portato via in ambulanza. Per fortuna, nulla di grave per il giovane centrocampista sannicandrese.

La partita finisce 2-2, con l’ASD San Nicandro che “agguanta”, stentando, un punto sofferto in casa, pareggiando e deludendo gli spettatori presenti.

Colpa delle scelte di Gaeta, che continua a sperimentare diverse situazioni (e moduli) a partita in corso, o dei giocatori in campo, ma l’ASD San Nicandro continua a “balbettare” in casa e a conquistare punti fuori (infatti, in 4 partite disputate finora, la squadra ha conquistato in casa un solo punto in due partite, mentre ha ottenuto due vittorie fuori casa).

Sarà per la prossima. Riusciranno i ragazzi di Mr. Gaeta a “scacciare” la sfortuna che li perseguita al Comunale?

La squadra è ora in 4° posizione con 7 punti in 4 partite giocate.

sannicandro.org

Real BAT: Ancora male ad Altamura

Ultrattivi – Real Bat 4-0. E’ la quarta sconfitta consecutiva

Non si placa il periodo nero, quarta sconfitta consecutiva in casa rossobiancoazzurra. Dopo un primo parziale incoraggiante dal punto di vista del gioco e della manovra, seppur sotto di una rete, la squadra perde per l’ennesima volta la compattezza necessaria per ribaltare il risultato finendo per capitolare sul 4-0, ennesima giornata storta per i reparti con la difesa che non riesce a garantire sicurezza e il reparto offensivo che latita ancora in zona goal. Urge trovare soluzioni al più presto per dimenticare questo mese di sconfitte.

ULTRATTIVI – REAL BAT 4-0

ULTRATTIVI: Quaratino, Maino, Laurieri, Graziadei, Ragone, Dilerma, Vitale F., Rifino, Fiore (73′ Bonscella), Basile (67′ Campanelli), Stazione (56′ Zocco). A disp: Fineo, Vitale S., Nasca, Digennaro. All: Colonna

REAL BAT: Violante, Filannino, Landini, Cafagna, Capuano, Cassatella, Diterlizzi A. (80′ Diterlizzi F.), Impera, Lamberti, Patimo, Spadaro (46′ Piazzolla). A disp: Simone, Laluce, Piccolo, Di Tria. All: Tanzi

Note: reti di Stazione, Zocco, Dilerma, Campanelli. Ammoniti: Filannino, Cafagna, Cassatella, Impera (R).

Il Canosa torna a vincere. Lombardi e doppietta di Ardito 

Meritata vittoria per il Canosa che torna al successo dopo la battuta d’arresto, maturata nei minuti finali,  contro la capolista Cerignola. Una partita giocata a buoni ritmi che ha visto la supremazia territoriale dei padroni di casa, bravi nel possesso palla e  nel farla girare velocemente a centrocampo. Nell’ottava gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella è stato costretto ad apportare delle modifiche alla formazione canosina  a causa delle concomitanti assenze, per squalifica ed infortunio  di due titolari come Iacobone e Palmitessa. Per l’occasione ha schierato: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio e Polichetti centrali  difensivi, Abruzzese Vincenzo  e Zitoli esterni, Losito con la fascia di capitano, Cellamaro, Coppola  e Lombardi a centrocampo, Caputo e Ardito, terminali offensivi. La Virtus Bitritto dell’ex Di Francesco, molto applaudito dalla tifoseria locale, si è presentata con due assenze di rilievo : l’attaccante Troccoli ed il difensore Altamura infortunati. Partono bene gli ospiti che vanno a tiro con Bozzi respinto con i pugni da Camerino ma il Canosa non sta a guardare e risponde con Cellamro che guadagna un angolo ma non sortisce effetti. I rossoblu spingono in avanti con l’imprendibile Coppola, tra i migliori in campo, che crossa al centro dove non arriva di poco Cellamaro. Dai piedi dell’under Coppola nasce l’azione del vantaggio canosino realizzato da Lombardi che riceve da Ardito l’assist vincente. In questi frangenti i rossoblu danno il massimo per raggiungere il raddoppio, sfiorato di poco in un paio di occasioni con Coppola.

Nel secondo tempo i biancoverdi di mister Racanelli partono all’attacco e su una punizione battuta dall’esperto Di Francesco, nessuno degli attaccanti riesce ad agganciare la palla filtrante. I rossoblu rispondono con Coppola ancora efficace a muoversi in mezzo a tre avversari ma poi calcia debolmente. Intorno alla metà della ripresa si decide l’incontro con gli ospiti che mancano il pareggio con Bozzi il suo tiro è parato da Camerino. In pochi secondi il Canosa riparte con Cellamaro che crossa al centro per Ardito, autore del raddoppio. Scorrono pochi minuti con la squadra di casa spostata in avanti che realizza la terza rete ancora con Ardito di testa servito da un cross di Zitoli sulla fascia laterale. Nel finale mister Scaringella da spazio ad altri tre giocatori under che si danno da fare per ben figurare. Allo scadere la Virtus Bitritto segna il gol bandiera  con Zonno in una gara che nulla ha potuto contro la formazione rossoblu in forma smagliante. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in trasferta a Modugno contro una squadra in gran salute, mentre la Virtus Bitritto affronterà tra le mura amiche il Monte S.Angelo che naviga in posizione tranquilla di classifica dominata dall’Audace Cerignola  ancora vittoriosa.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Virtus Bitritto      3-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Abruzzese V.,  Zitoli, Abruzzese A., Losito,  Polichetti, Coppola(dall’80’ Fusiello), Cellamaro, Ardito(dall’88’ Volpe), Lombardi, Caputo(dall’ 85’Sipone). A disposizione:De Blasio, Lamanna,Nesta, Lomuscio. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: Portoghese, Milzi, Masotti, Di Francesco(dal 65’ Miccoli), De Virgilio(dal 46’ Caldarola), Iurlo, Zonno, Busto, Bozzi, Trimigliozzi, Genchi(dal 40’ Barone). A disposizione: Pergolizzi, Romito, Losacco,  Valerio. Allenatore: Racanelli Giuseppe

Arbitro: Alessandro Recchia della Sezione Brindisi coadiuvato dagli assistenti Pierfrancesco Quaranta e Alessio Mauriello  della Sezione  di Taranto

Reti: 35’Lombardi , 66’ e 70’Ardito,   89’Zonno

Ammoniti:Trimigliozzi, Caldarola,Zitoli.

Omnia Bitonto: e sono cinque

4-1 al Bitetto e quinta vittoria nel segno dei suoi attaccanti

Anaclerio, Alfredo e Francesco Tenzone, e Petruzzella ribaltano il vantaggio ospite. Bitontini in vetta con 15 punti, davanti a Corato e Ultrattivi

Qualche brivido nel primo tempo, contro un avversario tosto e coriaceo, ma nella ripresa riecco il classico e solito copione.

Continua spedita la corsa dell’Omnia Bitonto che, nella 5^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, batte il Bitetto per 4-1 a San Pio e resta saldamente in vetta alla classifica a punteggio pieno. Nonostante l’ampio risultato finale, non sono mancati i problemi contro la formazione bitettese, da sempre ostica da affrontare, e in grado di passare in vantaggio e mettere in difficoltà i bitontini. Nella ripresa, però, la qualità e la condizione fisica migliore alla fine hanno prevalso.

La partita. Oltre ai lungodegenti Cioffi e De Giosa, mister Benny Costantino deve rinunciare anche a capitan De Santis, acciaccato e per questo non rischiato, e cambia qualcosa a livello tattico, schierando Verrelli in porta, Schirone – Ciardi – Naglieri – Frappampina in difesa; Francesco Tenzone – Rizzi – Gernone – Alfredo Tenzone a metà campo; Anaclerio e Petruzzella (rientrante dalla squalifica) in avanti.

Che il match contro il Bitetto non fosse semplice lo si intuisce subito nei primi minuti di gioco dove, complice anche un approccio poco incisivo dei bitontini, gli ospiti si fanno particolarmente pericolosi, al 5’ col colpo di testa di Costanzo, che Verrelli prodigiosamente devia sulla traversa, con la sfera che termina in angolo; e cinque minuti dopo con il tiro dalla distanza di Iacobellis, che sfiora l’incrocio dei pali.

La reazione bitontina c’è: viene giustamente annullato un gol per fuorigioco ad Alfredo Tenzone, imbeccato splendidamente in profondità da Anaclerio, mentre Petruzzella si vede respingere dal portiere ospite Sabino la sua conclusione, seppur da posizione defilata, dopo una bella progressione personale sulla sinistra.

Al 25’ arriva il vantaggio ospite, ed è tutto sommato meritato, per piglio ed intensità mostrati fino a quel momento. Rapida ripartenza in contropiede, la palla arriva al limite dell’area a Savoia, che dal cilindro pesca un pallonetto imparabile per Verrelli. Bitetto avanti 1-0.

Gli ospiti insistono con Vischio da fuori, ma è una volta superata la mezzora di gioco che l’Omnia Bitonto si sveglia dal torpore. Ci prova Alfredo Tenzone dal limite con una conclusione a giro che Sabino smanaccia in angolo, mentre Petruzzella non inquadra lo specchio da posizione favorevole, sottomisura, raccogliendo un bel cross dal fondo di Anaclerio.

La pressione omniana porta presto al pareggio: Anaclerio, in area, spalle alla porta, difende bene la palla, scarica indietro per Alfredo Tenzone, bravo ad accentrarsi e a lasciar partire una conclusione che, grazie alla deviazione di Anaclerio, si impenna e scavalca Sabino. È 1-1.

I bitontini continuano il forcing: azione tambureggiante, Alfredo Tenzone dal fondo trova in area Petruzzella, colpo di testa sulla traversa, sulla ribattuta si avventa Rizzi ma è provvidenziale il riflesso di Sabino, che salva il Bitetto.

Nei minuti finali sfonda sulla sinistra per due volte un propositivo Schirone: due cross, entrambi raccolti da Petruzzella, che non trova la via del gol. Si va al riposo in parità.

La ripresa parte con una novità tra le file bitontine (fuori Rizzi, dentro Loseto) ma ancora con un Bitetto pericoloso e gagliardo: Schirone salva sulla linea un colpo di testa, su azione d’angolo, di Marco Gernone, cugino del Tony omniano, per un derby tutto in famiglia.

L’Omnia Bitonto però rientra decisamente più convinta e mentalmente subito in partita. E al 54’ trova il vantaggio: l’azione si sviluppa sulla destra, cross dal fondo di Frappampina, la difesa bitettese respinge come può, la palla arriva al limite ad Alfredo Tenzone che si accentra e fa partire un tiro, anche questa volta deviato, ma da un difensore ospite, che sorprende e spiazza Sabino. Omnia avanti 2-1 e partita che cambia inevitabilmente volto. Il Bitetto cala vistosamente col passare dei minuti, mentre i bitontini trovano varchi interessanti per poter far male. Ci prova Gernone dalla distanza, senza inquadrare lo specchio. Si fa male Schirone, problema muscolare per lui, e al suo posto entra Minenna.

Al 70’ arriva il tris, ed è una perla di Francesco Tenzone, tra i più positivi in questo inizio di stagione: bolide dalla distanza che si insacca nell’angolino alto alla destra di Sabino. Per il minore dei fratelli Tenzone si tratta del quinto gol in campionato, l’ottavo stagionale finora, ed il primo su azione.

Mister Costantino decide di far rifiatare anche Anaclerio, inserendo Canniello. All’appello del gol manca Petruzzella, alle prese dall’inizio del match con un duello fisico duro con la coppia centrale difensiva ospite Romano – Marco Gernone. Il bomber molfettese spreca ancora un’occasione a tu per tu con Sabino, ma all’88’ è scaltro ad approfittare di un’uscita maldestra dello stesso portiere ospite, che si scontra con un compagno di squadra, e ad avventarsi sul pallone vagante, toccandolo in rete con una zampata. È il 4-1, risultato che non cambia più fino al termine nonostante altre due ghiotte occasioni per Alfredo Tenzone, che non trova così il pokerissimo.

L’Omnia Bitonto continua dunque la sua marcia in vetta a suon di gol e vittorie e resta a punteggio pieno a quota 15 punti. Dietro non mollano il Corato (a 13 punti, vittorioso a Terlizzi 1-0) e la sorprendente Ultrattivi Altamura (a 12 punti, dopo il 4-0 alla Real Bat). I bitontini sono anche il miglior attacco, con 16 reti all’attivo, e la seconda miglior difesa (3 gol subiti), dietro il Corato, finora battuto solo una volta. In classifica, più staccate le altre, anche se sostanzialmente si sta delineando un campionato a forti tinte baresi.

Domenica, sesto impegno, in trasferta, sul campo del Minervino Murge, impegno non semplice: lo scorso anno una vittoria esterna di misura per 1-0 ed un pari casalingo che compromise la corsa playoff.

Ultima nota, dolente. Il match, in programma alle ore 12, è partito con circa un’ora di ritardo a causa dei molteplici impegni in programma sul campo “Comunale” di San Pio, che ospita le gare interne dell’Omnia Bitonto in questa stagione. Ciò, purtroppo, accade perché gli omniani (anch’essi bitontini, è bene ricordarlo) sono costretti a non poter giocare nella città che rappresentano, causa motivi che probabilmente vanno ben oltre le ragioni sportive. Ed è un vero peccato, oltre che una sonora sconfitta per tanti, che una squadra prima in classifica, finora imbattuta e sempre vittoriosa, debba giocare lontana da casa, senza l’affetto e il sostegno della propria città.

Nicolangelo Biscardi

 

Amara sconfitta per la Nuova Andria

Amara sconfitta per la Nuova Andria, che dopo la vittoria in Coppa Puglia, questa volta perde contro l’Audace Barletta.
Il “Manzi Chiapulin” dunque, si conferma un campo stregato per i biancoazzurri che sul sintetico barlettano hanno sempre perso.
Si gioca per la quinta giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Da un lato i biancorossi di mister Filomeno che propone una formazione diversa rispetto a quella vista in coppa. Assente per squalifica Alessandro Musti, c’è il capitano Lanotte a centrocampo, in attacco dal primo minuto, Crudo e Gerundini.
Mister Sinisi per la Nuova Andria è senza il portiere titolare Crisantemo squalificato, tra i pali c’è Leonetti. Antonio Di Palma rientra in difesa e partono titolari anche Civita e Di Venosa.
Il match si sblocca subito. Minuto 4: batti e ribatti in area, rovesciata di Crudo, respinta da Leonetti, sotto porta in posizione di offside, realizza Gerundini. 1 a 0 per l’Audace e vane le proteste degli andriesi nei confronti dell’arbitro Cristiana Laraspata di Bari.
Per il fischietto rosa la rete è valida.
L’Audace al 10’ potrebbe raddoppiare ancora con Gerundini ma Leonetti è attento e para. La gara è spesso spezzettata da falli di gioco e non ci sono occasioni degne di nota, così si va al riposo con l’Audace Barletta in vantaggio per 1 a 0.
La ripresa si apre subito con la rete del raddoppio di marca barlettana.
Minuto 50, Curci si inventa un destro preciso che trafigge Leonetti. 2 a 0.
La Nuova Andria, volenterosa, prova a pungere con Civita al 53’ ma il suo destro finisce alto.
Al 59’ gli ospiti restano in 10. Di Venosa protesta e viene espulso. L’attaccante andriese protegge palla ma incredibilmente per l’arbitro è lui a commettere fallo. Stizzito Di Venosa dice qualche parola di troppo e finisce anzitempo sotto la doccia.
Ma come spesso accade nel calcio, le squadre giocano meglio in 10. Infatti la Nuova Andria ci mette grinta e voglia e prima sfiora la rete con Civita al 64’ e poi segna il gol della speranza al 75’.
Civita scende sulla destra e mette in mezzo un pallone invitante per il neo entrato Tesse che la mette dentro bucando Zagaria. 2 a 1.
A questo punto la Nuova Andria ci crede davvero nella rimonta e al minuto 83 c’è una ghiottissima occasione per pareggiare i conti. Tesse servito in profondità, arriva a tu per tu con Zagaria, calcia col destro e il portiere barlettano respinge, sulla respinta è pronto l’altro neo entrato Fiore che calcia quasi a botta sicura, ma trova l’opposizione di un difensore biancorosso.
Chi sbaglia paga! Recita un vecchio adagio.
Così al 88’ è ancora Curci a chiudere tutto con un calcio di punizione vincente. 3 a 1 e tutti a casa.
La Nuova Andria esce ancora una volta con le ossa rotte dal campo stregato del “Manzi-Chiapulin”, perdendo un match che nei minuti concitati avrebbe potuto pareggiare senz’altro. Invece i cari vecchi errori di gioventù colpiscono ancora e a far festa sono gli avversari.
Gli uomini di mister Sinisi restano nei bassifondi della classifica a quota 1 all’ultimo posto insieme a Real Bat e Polisportiva Sammarco.
Proprio la formazione garganica sarà il prossimo avversario, nella gara interna di domenica al “Monsignor Addazi”.
Certo è ancora presto per parlare di match salvezza, ma ora per i biancoazzurri si fa dura e domenica bisognerà per forza portare a casa il bottino pieno.

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 3-1

AUDACE BARLETTA: Zagaria, Terlizzi, Cavaliere, Curci, Spinazzola, Quinto (65’ Minafra), Binetti, Lanotte (79’ Porcelluzzi), Crudo, Gerundini, Adesso (74’ Musti N.). A disp. Torre, Filannino, Ragno, Barile. All. F. Filomeno

NUOVA ANDRIA: Leonetti, Cassetta, De Nigris (63’ Fiore), Caporale, Di Palma A., Pasculli, Zinni (18’ Amorese), Civita, Di Venosa, Lorusso (46’ Tesse), Albano. A disp. Scaringella, Di Palma M., Lepore, D’Errico. All. C. Sinisi

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari

MARCATORI: al 4’ Gerundini (AB), al 50’ Curci (AB), al 75’ Tesse (NA), al 88’ Curci (AB)

NOTE: espulso per proteste Di Venosa (NA) al 59’. Ammoniti Terlizzi, Cavaliere, Crudo e Adesso (AB), Caporale. Pasculli e Civita (NA).

Alessandro Polichetti

Pol. Sammarco in cerca della prima vittoria

la Polisportiva vuole la prima vittoria, Mister di Lullo: “dobbiamo ripartire con la testa giusta”

E’ il momento di vincere dopo le polemiche nell’ultima settimana. Senza se e senza ma, con la Virtus Molfetta bisogna raccogliere il massimo.

“Questa è una squadra volonterosa e saprà reagire – dice il tecnico del Sammarco,(nella foto-copertina) lavorando a testa bassa e mostrando grande disponibilità e sacrificio”.

In questa settimana si è lavorato per inculcare nel gruppo l’idea vincente. “Io confido di vedere un grande spirito combattivo – dice – una squadra umile ma nello stesso tempo con la giusta carica per fare la partita e la giusta voglia di lottare, per arrivare sempre prima sulla palla e comandare il gioco. Vorrei vedere atteggiamenti di una squadra e di uomini veri”.

Il tecnico sprona i suoi. “Dobbiamo partire con la testa giusta, avere il miglior approccio possibile a questa partita che non si presenta facile. Ci mettiamo tutti in discussione, io per primo”.

sanmarcoinlamis.eu

Sportmania-Sauri big-match di Prima

La straprovinciale dauna lo scorso anno era sfida al vertice in Seconda, ora entrambe le squadre cercano di prendere dimestichezza con la nuova categoria

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria vedrà tra le gare in programma il derby tra Sportmania Cerignola e Sauri. Gara che, nella passata stagione, si è rivelata lo scontro di una intera annata al vertice per entrambe le formazione e che ha visto le due società arrivare in Prima. Quest’anno le cose sono diverse e il salto di categoria si è fatto sentire per entrambe, ad ora a metà classifica rispettivamente con 5 e 6 punti. Il Celle di San Vito di mister Presutto andrà sul difficile campo dello Spinazzola per cercare di non perdere punti per la salvezza, mentre disperata la situazione della Polisportiva Sammarco che giocherà sul proprio campo contro una diretta concorrente, la Virtus Molfetta. In settimana i tifosi granata si sono fatti sentire a gran voce chiedendo le dimissioni di Soccio. Ora la casella 0 in classifica diventa sempre più un macigno da abbattere.

La capolista Omnia Bitonto ospiterà il Bitetto, il Corato, che insegue, invece andrà a Terlizzi, mentre le altre gare in programma sono Audace Barletta-Nuova Andria, Ultrattivi-Real Bat e Barium-Minervino Murge.

Fabio Lattuchella

Real BAT: Proiettati su Altamura

Oggi al via i campionati del settore giovanile: allievi k.o. 4-0

Allenamento di rifinitura al Manzi-Chiapulin con obiettivo comune smuovere la classifica ferma da un mese in casa Real Bat, urge tornare a far punti a partire appunto dalla trasferta ad Altamura di domenica con gli Ultrattivi appaiati al momento in terza posizione, per l’occasione mancherà Maffeo appiedato dal giudice sportivo per due turni.
Al via, intanto, i campionati del settore giovanile oggi coadiuvato dai mister Damato e Francabandiera e dai dirigenti collaboratori Napoletano e Rutigliano. Si apre con il campionato provinciale allievi con il Brasilea Barletta: sconfitta per 4-0 complice un campo proibitivo come quello del Lello Simeone dopo una giornata caratterizzata da fitte pioggie, tuttavia c’è da fare un applauso ai ragazzi scesi in campo (molti all’esordio assoluto su un terreno di gioco ufficiale).

Ecco la rosa a disposizione degli ALLIEVI:

NAPOLETANO GIUSEPPE (99)
DAMATO ALESSANDRO (99)
CHIARAZZO ANGELO (2000)
NAPOLETANO GIANCARLO (99)
MASCOLO SAVINO (01)
CAFAGNA NICOLA (2000)
DIMASTROMATTEO ANTONIO (99)
PAOLILLO FRANCESCO (99)
SARCINA DOMENICO (99)
SCOMMEGNA LUIGI (2000)
BRUNO PIETRO (99)
FILANNINO FERDINANDO (2000)
DAGNELLO NICOLA (01)
OROFINO GIUSEPPE (99)
CAFAGNA MICHELE (99)
DIBENEDETTO GIUSEPPE (99)

Ruggiero Rutigliano

La Nuova Andria vuole riscattarsi

Dopo la vittoria nella gara d’andata del secondo turno di Coppa Puglia disputato giovedì, torna in campo la Nuova Andria, ancora contro l’Audace Barletta.
Questa volta però per la quinta giornata di campionato e al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.
La vittoria in coppa ha dato fiducia agli uomini allenati da mister Sinisi.
L’inizio di campionato non è stato dei migliori per gli andriesi ma ora c’è voglia di riscatto.
Sinisi dovrà fare a meno del portiere titolare Crisantemo squalificato. In porta giocherà Leonetti classe ’98.
Torna tra i convocati il difensore centrale Antonio Di Palma.
L’Audace Barletta di mister Filomeno, farà a meno dello squalificato Alessandro Musti.
Sarà un test importante per entrambe le compagini ma maggiormente per la Nuova Andria, chiamata a muovere la classifica su di un campo da sempre ostico.
5 i punti in classifica per i barlettani, 1 per gli andriesi.
Appuntamento dunque per domani, domenica 1 novembre alle ore 14:30 presso il “Manzi-Chiapulin” di Barletta per l’incontro tra Audace Barletta e Nuova Andria.
Incontro valevole per la quinta giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Dirigerà l’incontro la signorina Cristiana Laraspata di Bari.

Alessandro Polichetti

Tante assenze per il Sauri nella trasferta di Cerignola

Tante assenze per il Sauri nella trasferta di Cerignola. Borrelli: “Mi aspetto una grande gara dai miei” Dopo la sconfitta di domenica al Campo dei Sauri, i gialloneri di Mr. Nicola Borrelli si preparano alla trasferta di Cerignola contro lo Sportmania di Mr. Schiavone.
Un vero e proprio remake del film della scorsa stagione, in cui le due compagini duellarono durante l’intero campionato per la prima posizione. Ora in prima categoria le due formazioni stanno comunque facendo bene, una sfida tra due compagini ai margini della zona play off. Tante le assenze per il Sauri, con Mr. Borrelli che dovrà fare a meno di Giovanni Angerame, Daniele Sacchitelli, Marco Zingarelli e con Feninno, Di Vito e De Feo a rischio, non la situazione migliore per affrontare la trasferta di Cerignola. E’ comunque ottimista Mr. Nicola Borrelli, che si aspetta una bella prova di carattere dai suoi uomini, per una sfida che offre molte motivazioni.
Nel frattempo in settimana è arrivata la pesante squalifica per l’accompagnatore Giuseppe Grandone, tre anni per i fatti accaduti dopo il finale di gara di domenica scorsa, con il direttore di gara che ha riportato nel referto di essere stato colpito dallo stesso, tanto da dover ricorrere alle cure dell’ospedale di Barletta. Una versione con non convince del tutto il presidente Stefano Grandone, che si rammarica per il comportamento del fratello Giuseppe dopo il triplice fischio, ma che si dice pronto a far ricorso per accertare quanto realmente accaduto. La gara di domenica si giocherà al Cercat di Cerignola alle 14:30.

Luca Caporale

Giovinazzo: La fiducia di De Bellis

La fiducia di De Bellis: «Il Cerignola? Non abbiamo paura»
Dopo il cambio di allenatore, il Giovinazzo riceve la battistrada della Promozione

Le prime sette giornate del girone A del campionato di Promozione sono ormai alle spalle. Martedì scorso, dopo le dimissioni di Amedeo Savoni, è cominciata una nuova era in casa Giovinazzo: il 52enne barese Gianni De Bellis, guarda avanti con fiducia, consapevole che la strada intrapresa è quella giusta e che, prima o poi, il grande lavoro pagherà.

«Ho conosciuto i ragazzi – ha detto De Bellis -. Sono tutti motivati a far bene: le potenzialità della squadra sono buone, poi ovviamente sarà il campo a dare l’ultima parola». Domani pomeriggio, con fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30, sarà la battistrada Cerignola a far visita al San Pio, una delle grandi accreditate al successo finale: «Siamo consapevoli che l’Audace è forse la squadra più forte del campionato. Abbiamo grande rispetto, ma non ci spaventa».

Per l’ex tecnico di Toritto, Terlizzi, San Paolo Bari, Noicattaro e Quartieri Uniti Bari «noi abbiamo una motivazione in più per far bene domani». Inoltre, secondo De Bellis, queste partite portano da sole delle grandi motivazioni: «Giocheremo contro la capolista del torneo di Promozione, – ha proseguito – contro una squadra allestita per vincere il campionato. È una partita che non hai neanche bisogno di preparare a livello di motivazioni, perché vengono da sole in questi casi».

De Bellis, che dovrà rinunciare agli infortunati Depalma e Regina, allo squalificato Marzella e con il dubbio legato alle precarie condizioni di Mongelli, proverà sicuramente a bagnare il suo esordio sulla panchina biancoverde con un risultato positivo: «Vogliamo provare a fare bene, per avere maggiore tranquillità. Sappiamo che dall’altra parte ci sarà una squadra fortissima, ma ce la possiamo fare. Sono fiducioso».

L’allenatore giovinazzese proverà il 4-3-3: «In questo momento, sul piano prettamente tattico, è ipotizzabile il modulo 4-3-3. Con Giovannielli, Leonetti ed un terzo attaccante esterno è questa la strada da seguire».

GiovinazzoViva

Corato, c’è il derby. Ok in Coppa.

Archiviata la Coppa con l’importante successo in casa dello Spinazzola il Corato si riaffaccia al campionato affrontando, nel derby, il Città dei Fiori Terlizzi. Le due squadre, habitué fino a qualche anno fa in Promozione ed Eccellenza, hanno rifondato negli ultimi due anni. I terlizzesi due anni fa, conquistando due promozioni consecutive, i coratini quest’estate approdando direttamente in Prima Categoria. L’ultimo scontro al Comunale di Terlizzi più di tre anni fa. Era il 3 Marzo del 2013 e i neroverdi di Loseto schiantarono i rossoblu in una notte magica, chiusa 1 a 4 con le reti di Amoruso, Saracino, Scaringella e Vittorio e quella della bandiera di Manzari. La pesante contestazione dei tifosi portò all’addio di D’Alesio e del diesse Frascati. Fu quella la goccia che fece traboccare il vaso e pose fine all’era D’Alesio.

SPINAZZOLA – Le due squadre vivono periodi contrastanti. Indolore il cambio di panca tra Merafina e Leonino. Il tecnico barlettano ha bagnato l’esordio con la vittoria casalinga contro l’Audace Barletta facendo rivedere qualcosa del calcio spumeggiante ammirato l’anno scorso. Il Terlizzi deve ancora mostrare il suo volto e cerca una propria identità. Settimana scorsa è arrivato il coratino Domenico Zaza ed un pareggio tra le mura amiche contro lo Sportmania Cerignola. Minimo comun denominatore della settimana di avvicinamento al derby, lo Spinazzola. I neroverdi hanno battuto i murgiani in Coppa 2 a 1 (Cafagna e Gallo, i padroni di casa hanno sbagliato un rigore). I rossoblu hanno avuto parere positivo e lo 0-3 a tavolino in merito al caso scoppiato due settimane fa. Spinazzola che confonde le maglie con la numerazione sulla distinta ufficiale ad inizio gara, arbitro che se ne avvede solo ad avvio di secondo tempo e fischio finale anticipato sull’1 a 0 in favore dello Spinazzola (Quattromini). Un caso che crea un precedente importante. Domenica al Corato mancherà Messina.

SPINAZZOLA: Carbone, Roselli, Palumbo F., Palumbo R., Rotunno, Ziri, Bove (14’st Quattromini), Minervino, Antonicelli (42’st Messina), Vassalli (32’st Ungaro), Dascoli. Allenatore Giuseppe Schiavone. A disposizione Forlastro, Scilimato, Tumulo, Vinetti.

CORATO: De Santis, Lops, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva, D’Angelo (1’st Abbasciano), Lomonte (42’st Matera), Zagaria (17’st Gallo), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Campana, La Tegola, De Corato, Amorese.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
NOTE: Ammoniti Roselli, Palumbo R. (S); Quacquarelli, Cafagna, Zagaria (C).

LoStradone

Ultrattivi, domenica arriva il Real Bat

Da dimenticare la sconfitta di Coppa contro il Bitetto.

In questo quinto turno del campionato regionale di Prima Categoria gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna saranno impegnati fra le mura amiche del “Cagnazzi” nella sfida al Real Bat, compagine barlettana che non gode certo di una classifica ottimale avendo racimolato un solo punto in classifica in quattro gare giocate. Dopo soli quattro turni, però, la classifica sicuramente non rappresenta i reali valori di ogni squadra e, per questo, gli altamurani dovranno affrontare il match con grinta e determinazione per cercare di portare a casa ulteriori tre punti.
Dopo la debacle in Coppa Puglia (4-2 per il Bitetto), che ha comunque evidenziato una discreta crescita soprattutto da parte di chi sinora ha giocato meno, il mister Colonna dovrebbe avere a disposizione tutti gli effettivi, avendo anche recuperato Graziadei e lo squalificato Campanelli. La gara sarà arbitrata dal sig. Coviello di Molfetta (nessun precedente per lui con gli Ultrattivi) ed il fischio d’inizio è fissato per le 14,30.
La quinta giornata ci regalerà alcuni derby come quello tra Bitonto e Bitetto, con i primi favoriti sulla carta, ma anche un Barletta-Andria che promette scintille e Cerignola-Sauri, due compagini attrezzate per raggiungere un posto nei play-off. Spicca inoltre il big match tra Terlizzi e Corato nel quale è difficile fare un pronostico. In coda interessante sfida a San Marco in Lamis tra i locali ed il Molfetta: due squadre alla ricerca di punti e tranquillità. Altre gare sono Spinazzola-Celle San Vito (da giocarsi a porte chiuse) e Barium-Minervino.

Squadra del Cuore Rodi: Finisce 1-1 la gara di Andata di Coppa Puglia

Apricena; 
Mister Galullo preparava le sue tattiche di giuoco e soprattutto si raccomandava nell’arco dei primi 20 minuti di stare ben concentrati e non subire goal.

L’arbitro fischia e da inizio alle ostilità.
Dai primi minuti si intuisce quanto sia difficile contenere le avanzate degli avversari sapendo di essere arrivati ad Apricena con una misera rosa di appena 13 giocatori e senza i titolari del campionato come la Torre, Martella e Company.
La partita si accende e nel primo tempo, appunto contro ogni previsione e statistica, arriva il goal firmato Antonio Voto , e il Rodi passa in vantaggio 0-1 .

Partita in discesa per gli ospiti che riescono a gestire il possesso palla con molta disinvoltura e tenere alto il centrocampo.
L’Apricena per l’intero primo tempo non hanno creato molte occasione da goal, che però riesce a trovare il varco giusto per realizzare il pareggio nel secondo tempo.

L’arbitro fischia la fine del match sul 1-1 .
Una bella partita con un giusto arbitraggio che ha saputo gestire l incontro;
Un gioco accettabile , possesso di palla, insomma poche parole e molti fatti.

Mister Galullo :
Un primo tempo molto equilibrato, le due squadre erano molto attente. Nella ripresa l’Apricena ha sfruttato il nostro punto debole così siamo andati in difficoltà, soprattutto quando venivano in area a saltare con tanti giocatori infatti abbiamo pagato questa nostra lacuna subendo il goal del pareggio. Questa partita va analizzata al meglio  per migliorarci  e noi abbiamo ancora tanto da fare e domenica andiamo a San Giovanni

Prima sconfitta fuori casa per l’Audace Barletta

Prima sconfitta per l’Audace Barletta a Corato, 2 a 0 il risultato finale per i padroni di casa, una delle pretendenti alla vittoria del campionato di prima categoria pugliese girone A. Partita giocata a bassi ritmi  dovuta soprattutto al pesante terreno di gioco. Primo tempo privo di emozioni se non con un colpo di testa finito a lato per il Corato e una buona azione di Gerundini che si vede anticipare dal difensore prima di concludere a rete. Al 25′ minuto un grossolano errore difensivo della retroguardia barlettana regala palla a Lomonte che entra in area e viene steso da Alessandro Musti, espulso per fallo da ultimo uomo, scaturendo il calcio di rigore realizzato da Uva.  Nel finale di primo tempo si ristabilisce la paritá numerica per l’espulsione di Messinese per doppia ammonizione. Così il secondo tempo diventa piú interessante con i ragazzi di mister Filomeno che cercano di agguantare il pareggio senza peró mai rendersi realmente pericolosi tranne al 65′ con Ricco che mette una palla al centro ma impeccabile la retroguardia coratina che sbroglia l’unica vera azione pericolosa dei barlettani.
Il Corato reagisce e al 70′ impensierisce Zagaria con un tiro dal limite, e ancora Zagaria qualche minuto piú tardi compie un prodigioso intervento su colpo di testa ravvicinato impedendo il raddoppio che avviene a due minuti dal termine ancora con Uva scaltro a farsi trovare in area dopo un cross basso dalla sinistra. Nel recupero l’Audace si rende pericolosa con una punizione di Curci che termina a lato. Una sconfitta arrivata dopo tre risultati utili consecutivi ma contro una squadra d’esperienza e ben organizzata.

Domenica prossima ore 14.30 l’Audace Barletta ospitta la Nuova Andria per la quinta giornata di campionato.

BarlettaNews