Scambio di maglie e minacce all’arbitro, raffiche di squalifiche allo Spinazzola

La partita Spinazzola-Terlizzi domenica scorsa era stata sospesa dopo il primo tempo

Il pasticcio dello scambio delle maglie andato in onda domenica scorsa tra il primo e secondo tempo della partita tra Nuova Spinazzola e Città dei Fiori Terlizzi (partita poi sospesa), induce il Giudice Unico a usare la mano pesante con squalifiche ai danni della società spinazzolese.

Il giudice unico infatti infligge un’ammenda di 1.000 euro al sodalizio del Nuovo Spinazzolaperché i propri giocatori, con l’ausilio dell’allenatore e del dirigente accompagnatore si avvicinavano all’arbitro rivolgendogli parole gravemente ingiuriose e minacciose, e così gli impedivano di continuare nella nuova procedura della nuova identificazione personale; dopo che i propri giocatori al rientro in campo per la disputa del secondo tempo, si erano scambiati il numero di maglia e il relativo pantaloncino, rispetto alla prima identificazione di inizio gara. Ammenda che come da comunicato e rafforzata dal fatto che il signor Consales di Foggia arbitro dell’incontro, poteva ‘allontanarsi dal campo di giuoco solo con l’ausilio della Forza Pubblica Presente.

Mano pesante anche nei confronti del dirigente del Nuova Spinazzola, Vinetti Francesco, inibito a svolgere attività sino al 1° marzo 2016, colpevole di aver rivolto frasi gravemente ingiuriose, irriguardose e minacciose spingendolo lievemente da dietro e così impedendogli di portare a termine la nuova identificazione personale dei giocatori.

Squalificato inoltre sino al 31 dicembre 2015, l’allenatore del sodalizio murgiano Giuseppe Schiavone reo di essersi avvicinato all’arbitro invitandolo a non stilare il rapporto di gara, e ponendogli le proprie mani sulle impedendogli di portare a termine la procedura di identificazione dei giocatori.

Squalificati sino al 30 novembre i due atleti non espulsi dal campo, Dinoia Costantino Fabio e DIviccaro Giovanni, indiziati di essersi scambiati il numero di maglia e il relativo pantaloncino rispetto all’identificazione personale avvenuta ad inizio gara, senza che tanto venisse segnalato al Direttore di gara che tanto accertava solo all’esito della nuova identificazione. Tanto veniva posto in essere fra i due compagni di squadra. Decisione rinviata, invece, per quanto riguarda l’omologazione della partita: per il momento anche il risultato resta in sospeso (il primo tempo era finito 1-0 per lo Spinazzola).

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Nuova Andria vs Omnia Bitonto Prematch

Dopo la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa sul campo del Barium, riparte la Nuova Andria.
La squadra di mister Sinisi, prepara questa gara interna con un impegno di certo non facile. Al “Monsignor Addazi” arriverà la capolista Omnia Bitonto, finora artefice di 3 vittorie su altrettante gare disputate.
Il coach andriese ha convocato 19 uomini per questo quarto impegno di campionato. Torna dopo la squalifica il difensore centrale Mirco Pasculli, mentre resta ancora fermo ai box per infortunio, Antonio Di Palma.
Torna disponibile Loporcaro mentre non è stato convocato D’Errico.
Dall’altra parte c’è l’Omnia Bitonto di mister Costantino. I bitontini, squadra formata da calciatori di indiscusso valore e che punta alla vittoria del torneo, dovranno fare a meno del loro bomber Petruzzella, appiedato dal giudice sportivo.
Ci saranno però uomini importanti e che hanno disputato campionati di categorie superiori come i fratelli Tenzone, e gli ex Fidelis Andria, Anaclerio e Gianluca Loseto.
Di certo sarà una gara importante. La Nuova Andria ha raccolto soltanto un punto in 3 gare e vorrà senz’altro muovere la classifica. L’Omnia dal canto suo vorrà continuare sulla falsa riga del suo buonissimo avvio di campionato.
Appuntamento dunque per domani domenica 25 ottobre alle ore 14:30 presso il “Monsignor Addazi” di Trani per la quarta giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Omnia Bitonto.
Dirigerà il match, il signor Savino Sciotti della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

Il Sauri vuole continuare a Stupire.

Domenica sfida al Barium, Grandone ci crede: “Una vittoria per i piani alti della graduatoria!”

Dopo le vittorie contro Ultrattivi Altamura e Sammarco, il Sauri vuole proseguire la sua striscia positiva che ha trascinato i gialloneri nei quartieri nobili della classifica, e la quarta giornata del campionato di Prima Categoria offre alla formazione di Castelluccio dei Sauri un vero e proprio scontro diretto d’alta classifica. Avversaria al Campo dei Sauri il Barium, formazione retrocessa dal campionato di Promozione, che in classifica ha gli stessi punti della formazione del tecnico Nicola Borrelli, che in settimana ha festeggiato con la squadra il suo compleanno, per questo i suoi calciatori vogliono regalargli in campo una bella prestazione e magari anche un buon risultato. Tornerà a disposizione dopo la squalifica Michele Caputo, mentre saranno ancora fuori per infortunio, ma sulla via del rientro, Angerame e Zingarelli. Auspica il tris anche il presidente Stefano Grandone, che vede nella squadra la giusta concentrazione, “Una vittoria ci renderebbe davvero soddisfatti e ci darebbe la giusta carica per dire la nostra ai vertici della classifica – commenta il massimo dirigente giallonero – nove punti in quattro gare non sarebbero affatto male, anzi direi che sarebbero una media ottima”. La gara contro i biancorossi avrà inizio alle 14:30, e sarà arbitrata dal Sig. Antonio Vania di Barletta, gli highlights del match saranno pubblicati su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Prima Categoria, secondo derby consecutivo per il Sammarco

Contro il Celle secondo derby foggiano per i sammarchesi. Sportmania Cerignola a Terlizzi.

Ancora un derby nel campionato di Prima Categoria con il Celle di San Vito e il Sammarco che incroceranno le armi in questa quarta giornata di campionato. Un solo punto per i ragazzi di Presutto, ancora casella 0 per i garganici, la gara assume i contorni della vera e propria sfida salvezza, in un campionato con già poche foggiane in campo. Il Sauri di Nicola Borrelli, dopo la “stecca” iniziale e le 2 vittorie consecutive, è in cerca della terza affermazione per impiantarsi stabilmente nei primissimi posti del campionato. Giocherà in casa propria, contro il Barium. In cerca dei 3 punti anche lo Sportmania Cerignola, a Terlizzi, per tentare la risalita e provare a dare fastidio alle squadre più vanti in classifica.

Corato e Spinazzola continueranno l’inseguimento all’Omnia Bitonto capolista (in casa della Nuova Andria, giocando contro le due barlettane, rispettivamente in casa contro l’Audace Barletta e Real Bat, mentre chiuderanno il quadro della giornata Virtus Molfetta-Ultrattivi e Minervino Murge-Bitetto.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia: si entra nel vivo. Il Giovinazzo a Bitritto

Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus.

Per il Giovinazzo, infatti, si aprono le porte degli ottavi di finale: sul prato sintetico del Gaetano Scirea, a Bitritto, c’è la sfida contro la temibile Virtus, undicesima nella classifica del girone A di Promozione e reduce dal blitz esterno di Altamura (2-3) sul campo della Fortis.

Finora non sono mancate le emozioni anche per il sodalizio retto dai presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che hanno faticato forse un po’ più del previsto per passare i sedicesimi di finale. Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus che potrebbe lanciare i giovinazzesi verso i quarti di finale.

Smaltite le fatiche di campionato dopo il 3-3 interno contro lo Sporting Ordona, il Giovinazzo è pronto dopo solo pochi giorni a disputare gare ufficiali. Domani pomeriggio, infatti, è in programma l’attesa trasferta in quel di Bitritto per l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Una manifestazione giunta nel vivo che porterà il team di Amedeo Savoni (privo dello squalificato Marzella) ad affrontare la Virtus. Insomma una gara affascinante in cui probabilmente si potrà assistere anche ad una turnazione ulteriore dei giocatori a disposizione, anche per via della temibile trasferta di domenica prossima contro il San Marco, quinta forza del campionato.

Calcio d’inizio previsto alle ore 15.30. Il match di ritorno, invece, è in programma il 5 novembre alle ore 15.30 al San Pio di Bari.

 NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Corato, torna Mimmo Leonino. La cronaca da Cerignola.

Mimmo Leonino, torna sulla panchina del Corato

Un conto da saldare. Quel maledetto 31 Maggio di quest’anno, la finale playoff con l’Unione Calcio, la peggior chiusura di una stagione esaltante. Mimmo Leonino ci riproverà quest’anno con la prima categoria. Ancora una superfavorita davanti. L’anno scorso il Gravina, quest’anno l’Omnia Bitonto. Almeno sulla carta perché il tecnico barlettano ha dimostrato di poter ridurre il gap con il gioco. Oggi il suo primo allenamento, sotto la pioggia battente e dopo un lungo discorso nello spogliatoio.

A CERIGNOLA – Intanto domenica (con il diesse Castelli in panchina dopo la separazione con Merafina) il Corato ha pareggiato a Cerignola con lo Sportmania. Una gara maschia, forse troppo, ed un pareggio prezioso per i neroverdi. Al “Cercat” lo Sportmania passa in vantaggio immediatamente. Castro s’invola e disegna una bellissima traiettoria che colpisce il palo e carambola in rete. Viene espulso Cafagna per doppia ammonizione e il Corato rimane in dieci per buona parte della partita. Nella ripresa viene espulso anche Compierchio per un fallo di mano. Da quella stessa punizione arriva il gol di D’Ambrosio che pennella nello specchio dove Zippone non può arrivarci. Nel finale traversa ofantina con Pietro Compierchio. Uno a uno che va in archivio tra mille polemiche, da parte sia dei padroni di casa che dei coratini.

LE ALTRE – Incredibile a Spinazzola. A causa di un errore legato alla numerazione dei padroni di casa la gara con il Città dei Fiori (sotto una rete a zero con un uomo in meno) è stata sospesa. Al Giudice Sportivo l’ardua sentenza su come andrà a finire tra le due squadre. Vince l’Omnia contro la Virtus Molfetta (a segno i Tenzone bros e Petruzzella). Pronto riscatto del Barium che sgretola la Nuova Andria (doppietta di Emanuele De Carne). A quota sei anche Sauri (espugnato San Marco in Lamis) e Ultrattivi (nel derby murgiano col Minervino). In cima alla classifica marcatori Uva e Capocefalo raggiunti da Salvatore Petruzzella.
I TABELLINI

SPORTMANIA CERIGNOLA: Zippone, Tarallo, D’Addato, Carducci, Curci, Compierchio G., Dercole (27’st Di Pilato), Giuliano (32’st Iovino), Compierchio P., Di Paolo, Castro (11’st Marino). Allenatore Angelo Schiavone. A disp. Lodia, Bonavita, De Fazio, Misino.

CORATO: De Santis, Abbasciano, Cafagna, Lops (28’pt Cialdella), Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Ambrosio, D’Angelo, Lomonte (38’st Gallo), Zagaria (27’pt Messina). A disp. Campana, La Tegola, Maggio, Spiridione.

Arbitro: Giuseppe Gambarotta di Barletta
Reti: 1’pt Castro (SM); 8’st D’Ambrosio (C)
Note: Ammoniti D’Addato, Dercole, Compierchio P., Lodia, Iovino (SM); Cafagna, Gallo (C). Espulso Cafagna per doppia ammonizione e Compierchio per fallo di mano.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Maglie sbagliate durante Spinazzola-Terlizzi

Maglie sbagliate durante Spinazzola-Terlizzi: la partita finisce dopo il primo tempo
Un pasticcio incredibile, ora parola al giudice unico: forse 0-3 a tavolino per il Terlizzi

Finisce in un modo che non si era mai visto nella storia del calcio, la partita Spinazzola-Terlizzi di Prima Categoria. Finisce cioè dopo il primo tempo, improvvisamente, per un pasticcio davvero incredibile. Ecco i fatti: al comunale di Spinazzola al ritorno in campo, dopo che la prima frazione di gara si era conclusa sull’1-0 per i biancoblu locali, ben quattro giocatori locali cominciano a scambiarsi la maglia. Probabilmente si sarà generata confusione tra gli stessi giocatori dello Spinazzola, fatto sta che lo scambio di maglie è durato venti minuti prima del triplice fischio finale del signor Consales che ha dichiarato la partita conclusa. Giudizio finale su questo episodio anomalo demandato al Giudice Unico che non è escluso conceda lo 0-3 a tavolini al Terlizzi.

Il fatidico gioco delle maglie e il triplice fischio dell’arbitro sarebbero stati causati dall’errata numerazione sulle distinte di gara consegnate dalla formazione locale. DIfatti la distinta in possesso dell’arbitro e la distinta consegnata alla squadra prima dei 90′ di gara si sarebbe rivelata diversa da quella dettata all’interno degli spogliatoi prima della gara dal dirigente della squadra del Nuova Spinazzola al momento della distribuzione delle maglie.

Il capitano del Terlizzi, Vito Baldassarre, a fine gara ha commentato così: “In venticinque anni di calcio non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere durante l’intervallo tra i due tempi. In attesa del verdetto del Giudice Unico che avverrà il prossimo giovedì noi siamo già proiettati verso il prossimo impegno che domenica ci vedrà scendere in campo davanti al pubblico amico contro lo Sportmania Cerignola”.

TABELLINI
Nuova Spinazzola: Lagreca, Rotunno, Minervino, Ziri, Scilinato, Palumbo, Dascoli, Arborea, Dinoia, Quattromini, Bove. A disposizione: Carbone, Ungaro, Divicarro, Pasculli, Antonicelli, Blasi, Vassalli. Allenatore: Schiavone.

Città di Fiori Terlizzi: Loiodice, Corcelli, Petrone S., Baldassarre, Dello Russo, Angelico, Tempesta, Pulito, Carrassi, Martinelli, Desimine. A disposizione: De Chirico, Colasanto F., Colasanto A., Amendolagine L., Petrone M., Dello Russo V., Tesoro. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Consales della sezione di Foggia.
Espulso: Carrassi (T).
Reti: 31′ p.t. Quattromini.

 FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Pari per il San Giovanni. Ma la società sbotta

La dirigenza minaccia di ritirare la squadra

Il San Giovanni racimola un solo misero punto nella gara interna contro lo Sporting Apricena. Al vantaggio gialloblù di Zorretti gli ospiti pareggiano in pieno recupero.

Amarezza per il risultato che si aggiunge alla rabbia per la perpetua inagibilità delle tribune dello stadio ‘Massa’. Sono oramai quasi tre anni che l’ACD San Giovanni è costretta a giocare a porte chiuse tra l’indifferenza della città e delle isitituzioni.

Promesse mai mantenute che hanno indotto la società a prendere una decisione drastica: se entro la prossima gara interna la questione stadio non verrà risolta la dirigenza è pronta a ritirare la squadra dal campionato di II Categoria. Con la conseguente morte del calcio dilettantistico nella nostra città.

Giovinazzo, è pareggite acuta

Buon 3-3 contro l’Ordona, ma solo in chiave salvezza. Quinto punto in sei gare

Quello del San Pio è un pareggio utile (il secondo 3-3 di fila dopo quello di Bitritto, nda), ma solo in chiave salvezza.

Peccato perché la prestazione offerta dal Giovinazzo dell’allenatore Amedeo Savoni contro lo Sporting Ordona, costretto nuovamente all’esilio sul sintetico dell’impianto di Bari, avrebbe meritato ben altro obiettivo. E la lista dei rimpianti si allunga di turno in turno, ma la colpa dei ragazzi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è quella di aver totalizzato appena cinque punti nelle prime sei gare.

Nel lunch-match valido per il sesto turno del raggruppamento A del campionato di Promozione, Ferrantino, al 7′, di testa finalizza il primo pallone dell’incontro, mentre dall’altra parte è Saracino a negare il pareggio a Giovannielli. I padroni di casa si ripetono poco dopo con Marolla (conclusione fuori misura) e con Vernice, ma l’estremo difensore ospite dimostra ancora una volta di avere i riflessi pronti.

Il Giovinazzo, assai intraprendente, torna in area al 30′ grazie ad una punizione tagliata di Marolla che il centrale difensivo Desimini corregge in rete, mentre Savoni si fa espellere per proteste (non aveva gradito il giallo a Leonetti, nda). Il raddoppio dei biancoverdi arriva al 40′: il solito Marolla indossa nuovamente l’abito da perfetto assist-man e serve un pallone al bacio per Facchini che di testa supera Saracino. All’intervallo è 2-1.

Nella ripresa lo Sporting Ordona dapprima pareggia i conti al 60′ con D’Introno, poi capovolge la contesa ancora con D’Introno, al 67′, su calcio di rigore. Il Giovinazzo, però, non molla, fa esplodere la sua grinta con un penalty ottenuto da Giovannielli e trasformato, al 85′, dal solito Marolla (al quinto gol stagionale), ma termina il match in dieci uomini per il cartellino rosso diretto a Marzella, reo di aver dato una manata ad un avversario.

Al San Pio finisce 3-3. Un pareggio, il quinto stagionale, che restituisce un minimo di tranquillità dopo il 2-3 degli ospiti. Piccoli incoraggianti segnali che alla lunga potrebbero fare la differenza. Rimane la difficoltà cronica in fase realizzativa da parte degli attaccanti biancoverdi.

Una carenza con cui la squadra giovinazzese, per forza di cose, dovrà necessariamente convivere.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Sportmania Cerignola: finisce 1-1 il big match contro Corato. Ma quante tensioni

Mister Schiavone: “Hanno minacciato continuamente l’arbitro. Risultato? L’espulsione inventata su Compierchio”

 Doveva essere una grande partita, tra due squadre sicure protagoniste di questo campionato di Prima Categoria e così è stato. Un grande Sportmania, quello di mister Schiavone che fa la partita, gioca alla pari contro quella che per molti sarà la squadra da battere, il Corato Calcio, si diverte e recrimina. Si (!) perché è un pari, 1-1, che sta stretto ai gialloblu.

Dopo il nostro vantaggio – tuona a fine gara mister Schiavone – gli avversari hanno cominciato a minacciare l’arbitro circondandolo. Per non dire poi cosa è successo negli spogliatoi all’intervallo. Non avevo mai sentito così tante minacce prima d’ora“. Parole tanto pesanti quanto significative quelle del mister che analizzano l’andamento della gara. Pronti via ed è subito vantaggio ofantino. Alla prima palla giocata, Matteo Castro, schierato dal mister al fianco di Pietro Compierchio, lascia partire un gran tiro che bacia la traversa e finisce la sua corsa in rete. 1-0 gialloblu e gara in discesa. Carducci e compagni, forti dell’immediato vantaggio, cercano di gestire la palla e affondare in contropiede. Gli avversari cominciano ad innervosirsi, mettondo la gara sul piano fisico e “provocando” l’arbitro. “Le minacce sono state reiterate – continua il mister – ed il risultato è stata l’espulsione inventata, ad inizio secondo tempo, del nostro difensore Giuseppe Compierchio, reo di aver fermato la palla con la mano”. Dalla punizione seguente, infatti, gli ospiti trovano il pari con Dambrosio, bravo a sorprendere il portiere gialloblu Zippone. Lo Sportmania, nonostante tutto, continua ad attaccare, cercando il meritato vantaggio. Ci prova prima Pietro Compierchio ma la traversa gli strozza l’urlo in gola. Poi, nel finale, Tarallo spara alto una ribattuta corta del portiere nero verde. Finisce 1-1 ma quante tensioni. “Abbiamo pareggiato – conclude il mister – una gara dominata. Hanno trovato il gol sull’unico tiro della gara, la punizione inventata. Sono soddisfatto della grande prova dei miei ragazzi, del cuore e del carattere che hanno messo sul campo“.

Elementi chiave da cui ripartire. Sul sintetico del Cercat, con questa voglia e personalità, lo Sportmaniadi mister Schiavone anche quest’anno è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

 

Marcatori Prima categoria A: Petruzzella raggiunge Capocefalo e Uva

17 le reti realizzate nella terza giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Balzo in testa a quota 3 per Petruzzella dell’Omnia Bitonto che agguanta Capocefalo e Uva.
Seconda rete per i fratelli Tenzone dell’Omnia Bitonto, Quarticelli del Minervino, Basile degli Ultrattivi Altamura, Castro dello Sportmania Cerignola, Gerundini dell’Audace Barletta e De Carne del Barium, per lui una doppietta.
Prima marcatura stagionale per i vari Tucci, Lavermicocca, Paolo Vischio, D’Ambrosio, Feninno, Damiani, Abbinante e Nasca.

Alessandro Polichetti

Ultrattivi: Alla vittoria dei giovanissimi, si aggiunge quella in 1^ categoria

Due vittorie e, quindi, sei punti in una sola domenica per la famiglia Ultrattivi che si aggiudica l’intera posta in palio sia nel campionato Giovanissimi Regionali che nella terza giornata del campionato di Prima categoria.
Partendo dai senior, gli Ultrattivi da allenati dal mister Gianluigi Colonna battono 2-1 al “Cagnazzi” il Minervino Murge, squadra ostica e ben organizzata che nelle due precedenti gare aveva collezionato un pareggio ed una vittoria. Il primo tempo, complice anche la temperatura non certo autunnale, è giocato a ritmi blandi da entrambe le compagini che badano prima di tutto a non subire per poi cercare senza troppa determinazione la via del gol. Dopo un paio di folate offensive altamurane, il Minervino attorno alla mezz’ora si presenta per la prima volta nell’area altamurana con Quarticelli, il cui traversone è impattato involontariamente con il braccio da Laurieri: l’arbitro assegna giustamente il penalty che viene trasformato dallo stesso Quarticelli. Il vantaggio ospite scuote gli Ultrattivi che, poco a poco, chiudono gli ospiti nella propria metà campo. A cercare la via del pareggio, senza fortuna, sono Basile e Stefano Vitale, mancando il bersaglio grosso causa scarsa precisione.
Nella ripresa l’intensità di gioco degli altamurani cambia nettamente. Sin dal primo minuto gli altamurani spingono con determinazione provando in diversi casi a gonfiare la rete difesa dal portiere ospite Amoruso. Inizia la girandola dei cambi operata dal mister Colonna che manda in campo Cannito, Nasca e Filippo Dilerma aumentando così il peso specifico dei biancorossi nel reparto avanzato. Dopo due tentativi a firma di Filippo Vitale e Nasca, è proprio quest’ultimo a riportare il risultato in parità al 75′: cross dalla destra a mezza altezza di Maino che, sul primo palo, trova pronto Antonio Nasca il cui tiro al volo termina la sua corsa nella porta ospite. Il pareggio galvanizza gli altamurani che si rendono pericolosi soprattutto su palle inattive. A circa tre minuti dal novantesimo Basile recupera un pallone nella metà campo ospite e, dopo aver superato il suo diretto marcatore, lascia partire dal limite dell’area un diagonale vincente che concretizza la rimonta regalando, quindi, la seconda vittoria in campionato.

Domenica prossima gli Ultrattivi saranno impegnati al “Paolo Poli” di Molfetta con la Virtus, un “classico” che ormai si ripete da diversi anni avendo seguito quasi lo stesso percorso a partire dalla Terza Categoria.
Facendo un passo indietro, domenica mattina si è giocato il derby tra Ultrattivi ed Agon Club, uniche due società calcistiche altamurane impegnate nei campionati regionali giovanili. Dinnanzi a numerosi spettatori presenti sugli spalti del “Cagnazzi”, entrambe le squadre hanno scritto una bella pagina dello sport giovanile locale mostrando tutte le loro qualità nel segno della correttezza e del fair-play. Il risultato finale ha visto prevalere gli Ultrattivi che, dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo con Pietro Dilerma, si son visti raggiungere attorno alla mezz’ora della ripresa dalla squadra allenata dal prof. Denora. Nei minuti di recupero arriva il gol vittoria per gli Ultrattivi a firma del capitano Alessandro Dininni. Domenica prossima al “Cagnazzi” arriva l’Olimpia Sacro Cuore Terlizzi, squadra che attualmente occupa il primo posto del girone a quota 6 assieme agli Ultrattivi. Fischio d’inizio alle ore 11.

Domenico Olivieri

Seconda vittoria del Canosa

A segno Palmitessa e Caputo Leo.

Un goal per tempo per sconfiggere la Rutiglianese, avversario ostico, che il Canosa ha sovrastato a centrocampo portando i suoi attaccanti a rete. La seconda vittoria della stagione  risulta fondamentale per la classifica e per il morale della squadra in vista del prossimo incontro di campionato contro la capolista Cerignola ancora imbattuta. I rossoblu che stanno recuperando gli uomini esperti della rosa, hanno preparato la partita non cullandosi sugli allori del successo esterno a Ordona, migliorando nei meccanismi di interdizione e scambi tra gli esterni e centrali per lanciare le due punte andate a segno. Nella sesta  gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha apportato poche modifiche alla formazione base del Canosa schierando i seguenti uomini: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Vincenzo  centrali  difensivi, Dattoli ed il rientrante Zitoli sulle fasce, Iacobone, Cellamaro, Lomuscio e Lombardi nella zona nevralgica del campo, Palmitessa e Caputo Leo, in attacco. I granata della Rutiglianese, per l’occasione in maglia bianca, sotto la guida tecnica di Michele Valentini non presentavano novità in squadra ad eccezione del portiere Nuzzo al posto di Girolamo, accomodatosi in panchina. Il Canosa va subito a tiro con Iacobone ma il portiere para. La risposta della Rutiglianese è immediata con il suo uomo migliore, l’attaccante Colella che saggia le potenzialità dell’under Camerino, bravo a non farsi sorprendere. Intorno alla mezz’ora il Canosa passa in vantaggio con Palmitessa che inventa un gol di bella fattura, scartando un paio di avversari e poi tira dalla distanza, scavalcando il portiere. Il vantaggio tranquillizza i padroni di casa che vanno a riposo con un gol di scarto .

Nel secondo tempo i rossoblu cercano di chiudere la gara in un paio di occasioni con un bel fraseggio tra Lomuscio e Lombardi, tra i migliori in campo, che calcia d’impeto ma l’estremo difensore granata ripara in angolo. Dagli sviluppi del corner nasce un passaggio preciso per  Colella  che sfugge al controllo e va a tiro ma Camerino para. Dall’ennesimo assist del capitano Iacobone nasce la palla goal per Caputo Leo che insacca deciso  tra gli applausi del pubblico e del papà, ex bomber del Canosa,  entusiasta sulle tribune  del S.Sabino. Mister Scaringella da spazio anche a Losito che sta recuperando la forma migliore entrando nel ritmo partita. Prima della chiusura il Canosa ha la possibilità di triplicare ma il portiere Nuzzo ha dimostrato il suo valore recuperando su Iacobone solo davanti alla porta, poi sulla testata di Zitoli e poi uscendo sui piedi di Coppola, neo entrato rimediando anche un cartellino giallo. Da registrare una ficcante iniziativa di Pinto che va alla conclusione ma Camerino risponde da par suo. Un plauso alle tifoserie per il comportamento tenuto sugli spalti e fuori che si sono gratificate  con striscioni significativi. Nella prossima giornata la Rinascita Rutiglianese dovrà riprendersi dalla terza sconfitta di fila affrontando in casa il Monte S.Angelo mentre il Canosa dovrà affrontare l’arduo impegno in casa della prima della classe con il nuovo orario che entra in vigore.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa -Rinascita Rutiglianese     2-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Abruzzese V., Abruzzese A., Iacobone, Lomuscio(dal 67’Losito), Cellamaro, Caputo L.(dall’85′ Volpe), Palmitessa(dal 75′ Coppola), Lombardi. A disposizione: De Blasio, Fusiello, Nesta, Ardito. Allenatore : Giuseppe Scaringella

R. Rutiglianese:Nuzzo, Gentile, Lovergine (dal  67’ Ferro G.), Pellegrino (dall’80’Cesario), Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano(dal  56’D’Addiego), Pinto, Ferro M., Colella. A disposizione : Girolamo, Ferro V., Lorusso,  Lovreglio. Allenatore:  Michele Valentini.

Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e  Danilo Galia della Sezione di Foggia
Reti: 26’ Palmitessa , 66’Caputo
Ammoniti: Lomuscio, Zitoli, Colella, Catalano, Cellamaro, Nuzzo,Caputo,.

Sauri corsaro a San Marco

Il Sauri corsaro a San Marco, gol di Feninno in pieno recupero. Borrelli: “Questa squadra ha grandi potenzialità”

Seconda vittoria consecutiva e riscatto dopo l’eliminazione in coppa per il Sauri, che a San Marco vince uno a zero grazie al gol in pieno recupero di Marcello Feninno, che regala così ai gialloneri i primi tre punti in trasferta, lanciando la formazione di Mr.Nicola Borrelli nei piani alti della classifica. Una prova di grande carattere quella dei gialloneri, che nonostante le assenze di Angerame, Caputo e Zingarelli, sono riusciti ad imporre il proprio gioco ed a conquistare l’intera posta in palio. A fine gara il tecnico Borrelli ha così commentato la vittoria: “Questa formazione ha grandi potenzialità se gioca con la giusta mentalità e la gara di oggi lo dimostra appieno”. Il prossimo impegno ora vedrà il Sauri al Campo dei Sauri contro il Barium, una gara che rappresenta un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della graduatoria, con il Sauri che adesso si ha davvero voglia di stupire.

Luca Caporale

Vittoria sfiorata per la Sporting Ordona

Ad Enziteto finisce 3-3 la sfida con il Giovinazzo

Torna a far punti la Polisportiva Sporting Ordona, che nella trasferta di Enziteto contro il Giovinazzo, nella sesta giornata del campionato di Promozione, pareggia 3-3 mantenendo l’imbattibilita’ in trasferta. Una gara difficile, viste anche le assenze di Piscopo e Pepe, con i rossoblu che si erano portati in vantaggio nella prima frazione, grazie a Sasa’ Ferrantino, che di testa ha sbloccato la partita, ma i biancoverdi di casa sono riusciti a ribaltare la situazione passando in vantaggio. Nella ripresa poi una doppietta di Fabio D’Introno, già a quota cinque reti, ha permesso alla formazione di Mr. Ricucci di ribaltare il risultato, con il Giovinazzo che nel finale ha siglato su calcio di rigore il definitivo pari. Nota stonata l’infortunio alla spalla per Alessandro Magaldi, nei prossimi giorni si conoscera’ l’entita’ del danno subito. Soddisfatto a metà il tecnico Ricucci: “Abbiamo avuto molte occasioni che avremmo potuto sfruttare meglio, peccato per il risultato avremmo potuto vincerla”. Ora testa alla sfida di domenica prossima contro il Madre Pietra Apricena, in caso di vittoria i rossoblu potrebbero ritrovarsi in zona play off, ma per farlo bisogna sfatare il tabù casalingo vincendo la prima partita ad Ordona.

Luca Caporale

L’Omnia Bitonto guarda tutti da lassù

3-0 alla Virtus Molfetta e primo posto in solitaria

Petruzzella e i fratelli Tenzone siglano il tris che vale il primo posto in classifica a punteggio pieno



Una vittoria nel segno del tre e che ha il dolce sapore della vetta solitaria.
L’Omnia Bitonto batte per 3-0 la Virtus Molfetta nella 3^ giornata, conquista la terza vittoria in campionato su altrettanti impegni, e si issa in vetta alla classifica in solitaria, con 9 punti, restando a punteggio pieno. Un primo posto storico perché per la prima volta gli omniani raggiungono la piazza più alta in Prima Categoria. Ora serve continuare, ma la strada intrapresa è di quelle importanti, perché l’Omnia Bitonto sta dimostrando nei numeri di poter proseguire in questo tragitto ad altissima velocità, grazie alla ritrovata impenetrabilità del reparto difensivo e alla mole industriale di occasioni rete create.
La partita. Dopo la qualificazione al 2° turno di Coppa Puglia di giovedì scorso, mister Benny Costantino ritorna alla formazione che ha finora espresso nelle precedenti uscite, con un solo cambio, Minenna al posto di Rizzi sull’esterno del centrocampo, a completare il reparto con Alfredo Tenzone sull’altra corsia, e capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo. Per il resto Verrelli tra i pali; linea di difesa Frappampina – Naglieri – Ciardi – Schirone, in attacco Petruzzella – Anaclerio.
La partenza dell’Omnia Bitonto è brillante e vivace e in soli sette minuti Petruzzella ha due grosse occasioni per sbloccare subito il risultato, ma prima si vede stoppare da un difensore sulla linea la sua conclusione da posizione defilata, poi trova la risposta importante del portiere ospite Floro sul suo colpo di testa, su cross di Minenna.
La Virtus Molfetta, dal canto suo, invece, si affida alle idee e ai piedi buoni di De Candia e alla corsa e alle incursioni sul versante destro di Andreula. Poca roba, però, in quanto è sempre l’Omnia Bitonto a condurre il match. E al 18’ trova il vantaggio, in maniera anche spettacolare. Corner battuto dalla sinistra da Schirone, in area sponda di testa di Anaclerio, palla a Petruzzella che controlla ed in rovesciata insacca. Applausi per il bomber molfettese, al suo secondo gol consecutivo e autore davvero di una rete di pregevole fattura.
Gli omniani sfiorano il raddoppio con Petruzzella, Anaclerio e Minenna, e controllano il ritmo del match a proprio piacimento, forti anche della tecnica e di un pallone che viaggia con velocità e che non si stacca mai dal piede. La Virtus Molfetta si rende pericolosa in un paio di circostanze col solito De Candia, in particolare con una girata che costringe Verrelli ad un attento intervento in angolo. Si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa i ritmi si abbassano ma l’Omnia Bitonto è in gestione: sfiora il 2-0 con Alfredo Tenzone, che chiama alla smanacciata Floro, ma rischia molto sulla rovesciata di Binetti, alta di poco.
Mister Costantino prova a dare vivacità alla manovra ed inserisce Loseto e Rizzi per Anaclerio e Minenna. L’Omnia Bitonto continua a costruire occasioni ghiotte ma a sprecarle allo stesso tempo: Naglieri di testa, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un corner, scheggia la traversa. Ma al 72’ è proprio uno dei due entrati, Rizzi, a porre le basi per il raddoppio: assolo personale, incursione in area e Germinario lo falcia. Calcio di rigore netto (per l’esterno bitontino si tratta del terzo guadagnato in quattro partite, ndr) e secondo cartellino giallo per il terzino molfettese. Dal dischetto Francesco Tenzone è come sempre implacabile e trasforma, siglando il 2-0 che mette più tranquillità all’ambiente, anche vista la superiorità numerica.
Lo stesso autore del raddoppio lascia il posto poco dopo a Vitucci, che entra a rimpolpare la schiera di “under” in campo. Ne diventano infatti ben 5 (assieme a Verrelli, Frappampina, Naglieri e Rizzi), di cui tre bitontini, segno di un progetto da parte dell’Omnia Bitonto che punta molto anche e soprattutto alla valorizzazione della linea verde e dei giovani bitontini.
Intanto, però, continuano a fioccare e ad essere sprecate opportunità per fare gol, con Alfredo Tenzone, Loseto e soprattutto De Santis, che non trova lo specchio con un tap-in ravvicinato sottomisura. Rizzi coglie anche la traversa dopo una bella azione personale al limite. Il tris però arriva al secondo minuto di recupero, quando Alfredo Tenzone batte Floro con un preciso rasoterra, dopo una caparbia iniziativa in penetrazione di Loseto.
È il 3-0 che vale vittoria e primo posto solitario in classifica.
Unica nota stonata, l’espulsione di Petruzzella per doppia ammonizione, che costringerà mister Costantino a dover rinunciare al suo cannoniere nella temibile trasferta sul campo in terra battuta della Nuova Andria. Tappa delicata per provare ora a fare la lepre in vetta alla classifica e cercare di scappare e staccare le rivali, partendo dal Corato secondo e lontano due lunghezze. Il cammino, certo, è lungo, nulla è stato fatto e mantenere piedi ben saldi a terra è di estrema importanza, se non obbligatorio. Ma sognare è lecito e non è mai costato nulla.
Le voci dagli spogliatoi. Terza partita consecutiva senza subire reti, la secondo in campionato. Grande merito anche del lavoro della coppia centrale Ciardi – Naglieri.
«Era importantissimo vincere e fare risultato – ha commentato Matteo Naglieri –. Abbiamo disputato una grandissima gara, abbiamo lavorato molto in settimana per prepararla al meglio, è stata una vittoria importante».
Ora la trasferta di Andria. «Giocare sulla terra battuta non è mai facile, soprattutto quando trovi squadre ostiche che si chiudono dietro – ha aggiunto Naglieri –. Però proveremo a preparare la partita al meglio come abbiamo fatto finora, sperando di continuare nella striscia di vittorie. Sono ottimista».

Nicolangelo Biscardi

 

Real BAT: Secondo k.o. consecutivo a Bitetto

2-0 per i padroni di casa

Secondo k.o. settimanale nonchè stagionale in campionato, non certo un inizio di stagione da incorniciare per il Real Bat costretto a capitolare anche a Bitetto con il passivo di 2-0.
La gara ha palesato ancora dei momenti di disattenzione della squadra che non riesce a rimanere in partita per tutto l’arco della gara. Nella giornata odierna nello specifico dopo un primo tempo tutto sommato di contenimento, dove è bravo in un paio di circostanze Violante a tenere in partita i suoi, nella ripresa la squadra perde la bussola consentendo l’uno-due della formazione di casa. Non benissimo nemmeno la fase offensiva, troppo sterile per impensierire Sabino con il solo Lamberti che ha provato a creare nella circostanza.

BITETTO – REAL BAT 2-0

BITETTO: Sabino, Costanzo, Lorusso, Rafaschieri (70′ Romano), Iacobellis, Gernone, Encica, Lavermicocca, Proscia (60′ Costantino), Iasparro, Vischio P.: A disp: Pace, Farchi, Vischio R., Bellomo, Squicciarini. All: Cramarossa

REAL BAT: Violante, Diterlizzi A., Cassatella (87′ Dicandia), Maffeo, Filannino, Impera, Diterlizzi F., Piccolo (82′ Cafagna), Spadaro, Patimo, Landini (56′ Lamberti). A disp: Simone, Rizzi, Piazzolla, Di Tria. All: Tanzi

Note: reti di Lavermicocca al 75′, Vischio P. all’89’. Ammoniti: Costanzo, Lorusso (B), Diterlizzi A., Maffeo, Diterlizzi F., Lamberti (R). Espulso Vischio R.(B) dalla panchina.

Il Rodi di mister Galullo espugna anche San Nicandro

Continua la scalata del Rodi di Galullo alla ricerca della vetta

Partita delicata per il Rodi che si presenta nella tana del Sannicandro con ben otto giocatori tra assenze e infortuni…
ma mister Galullo non vuole alibi e schiera i migliori 11 a disposizione.

In una giornata calda e soleggiata inizia la partita e dopo venti minuti di gioco dove le squadre si sono studiate è il Sannicandro ad avere la prima vera palla goal dove trova il numero 1 De angelis a chiudere la porta per una rete che sembrava fatta.

Intorno alla mezz’ora il Rodi diventa pericoloso con La torre e Flaminio che trovano sotto porta una difesa ben piazzata,ma poco dopo la mezz’ora la svolta ,perche’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ricucci in area viene atterrato Attanasio N. , l’ arbitro indica il dischetto , ed è calcio di rigore . Si presenta bomber La Torre che spiazza il portiere e la partita si sblocca 1-0 per il Rodi fino al termine del primo tempo.

Nella ripresa ci prova il Sannicandro che vuole il Pareggio ed e’ quindi pericoloso in piu’ occasioni con un Rodi bloccato e pronto a reagire solo con le ripartenze in velocita’ delle due punte…infatti al 25esimo dopo tanta insistenza la squadra di casa trova il pareggio ed 1-1.

Provano a ripartire le squadre che vogliono entrambe la vittoria,Sannicandro ancora pericoloso con una traversa ma Rodi pericolosissimo nei contropiedi con Flaminio che al 35esimo in velocita’ palla al piede brucia il difensore Avversario e mette una palla tesa e forte in area e arriva a sorpresa il goal del Rodi grazie ad una autorete…ed e’ 2-1.

Partita che sembra non finire mai con ben 6 minuti di recupero ma che alla fine regala i tre punti ai ragazzi di mister Galullo che ha fine gara dice: “sapevamo che non era facile oggi fare punti a Sannicandro anche in virtu’ delle assenze,ho chiesto ai ragazzi di essere meno belli ma piu’ concreti perche ‘ serviva vincere e basta. Abbiamo avuto carattere e portiamo a casa tre punti con il cuore. I ragazzi sono stati molto bravi e meritano questa vittoria,ci godiamo il secondo posto.”

Per la Nuova Andria una pesante sconfitta contro il Barium

Brutta sconfitta per la Nuova Andria che soccombe con il pesante passivo di 4 a 0 a Bitritto contro il Barium.
Mister Sinisi per gli andriesi, deve fare a meno di quasi tutta la difesa. Squalificato Pasculli, fuori per infortunio Antonio Di Palma e Loporcaro. Difesa a 4 con i centrali Cassetta e D’Avanzo. In attacco dal primo minuto c’è spazio per Di Venosa accanto a Fiore.
Il Barium allenato da mister Carella, in tribuna perché squalificato, è senza lo squalificato Silvestri. Damiani agisce alle spalle delle due punte De Carne e Lanave.
La formazione barese, che ha nelle sue fila uomini d’esperienza tra i quali il capitano Belviso, gioca bene nei primi minuti al cospetto della giovane ed inesperta squadra andriese.
Al minuto 8 primo tentativo dei biancorossi di casa. Il destro di Giuseppe Danza, finisce fuori.
Passano soltanto 4 minuti e Damiani si inventa il gol della domenica.
Terrificante botta da sinistro che fa secco Crisantemo. 1 a 0 Barium.
La Nuova Andria fa girare bene palla e dimostra di avere buoni palleggiatori ma nel momento migliore dei biancoazzurri, sono i padroni di casa a colpire ancora.
26’ angolo dalla sinistra, mischia in area e fortunosa deviazione di De Carne che porta i suoi sul 2 a 0.
Barium sornione che sfrutta le due occasioni vere del primo tempo e chiude la prima frazione in vantaggio di due reti.
La ripresa inizia e al 58’ il Barium resta in 10 uomini.
Lafronza è costretto alle maniere forti per fermare il neo entrato D’Errico lanciato a rete. Secondo cartellino giallo e doccia anticipata per il difensore centrale biancorosso.
Ma il Barium non risente dell’uomo in meno e complice l’evanescenza in attacco della Nuova Andria, segna anche la terza rete.
Al 65’ è perentorio il calcio di punizione di De Carne, complice anche un errore di valutazione di Crisantemo.
3 a 0 e doppietta per il n. 9 di casa.
Stranamente la squadra di Carella gioca meglio in 10 che in 11 e al minuto 86 arriva anche il poker grazie alla rete di Abbinante.
Un risultato che penalizza oltremodo la giovane Nuova Andria al cospetto dell’esperto Barium.
Un risultato preoccupante per la Nuova Andria.
Vero siamo ancora alla terza giornata, ma i biancoazzurri pur dimostrando un buon giro palla e tanta volontà, peccano di furbizia ed inesperienza.
Di certo servirebbe più grinta e malizia.
Domenica prossima per la Nuova Andria gara interna contro la corazzata Omnia Bitonto. E li si dovrà necessariamente suonare un’altra musica!

BARIUM-NUOVA ANDRIA 4-0

BARIUM: Iacobellis, Tisti, Danza A., Belviso, Lafronza, Insalata, Danza G., Maggi, De Carne (74’ Rinaldi), Lanave (46’ Abbinante), Damiani (59’ Cianci). A disp. Niviera, Ricci, Pacifico, Fresa. All. M. Carella (squalificato) in panchina S. Glorioso

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma M., De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Cassetta, Zinni, Amorese, Fiore (56’ D’Errico), Lorusso (68’ Tesse), Di Venosa (56’ Albano). A disp. Leonetti, Lepore, Pisicchio, Civita. All. C. Sinisi

ARBITRO: Vittoria di Taranto

MARCATORI: al 12’ Damiani, al 26’ e al 65’ De Carne, al 86’ Abbinante

NOTE: espulso Lafronza (B) al 58’ per doppia ammonizione. Ammoniti: Caporale e Amorese (NA)

Alessandro Polichetti

Divisa la posta in palio tra le favorite Sportmania e Corato

Si prospettava un incontro difficile e così è stato. Le due squadre si sono date battaglia dal primo fino al 90 minuto con due espulsioni. Partiamo però dal primo minuto.Mister Schiavone schiera la stessa formazione che gli ha portato fortuna, il 3-5-2 in coppa, con la sola aggiunta di Giuliano al posto di Guglielmi a centrocampo. Quindi, in porta Zippone , in difesa da destra a sinistra : Carducci, Compierchio e Daddato a centrocampo. Invece, da destra a sinistra Tarallo , Giuliano , DiPalo , Curci e Dercole. Infine, in attacco la coppia Castro e Compierchio. Dopo solo 20 secondi dall’ inizio della partita la squadra ofantina parte subito all’attacco, lanciando l’ottima punta Castro sul filo del fuorigioco al lato destro della difesa coratina, che lascia partire un tiro bellissimo che colpisce il legno della porta e segna un gol stupendo . Una rete che dà alla squadra del presidente Moccia la serenità di gestire il risultato nel big Match. Il primo tempo finisce con poche emozioni ma tanto nervosismo da parte della squadra ospite.

Dopo il classico riposo, le squadre ritornano in campo e dopo solo due minuti l’arbitro espelle per un fallo di mano il difensore Giuseppe Compierchio. Sulla palla va il centrocampista Dambrosio che fa partire una palombella che sorprende Zippone. 1-1 palla al centro e tutto da rifare con un uomo in meno ma in parità numerica ( ricordiamo che nell’ occasione del gol è stato espulso il difensore coratino ). Al 35′ del secondo tempo,palla gol per il nostro centroavanti Compierchio che su ribattuta del portiere nero verde coratino prende la traversa piena. Altra palla gol dopo tre minuti, lancio sulla sinistra da DiPilato( entrato al posto dell’ ottimo giovane Dercole ) respinge il portiere nero verde e va a a finire sui piedi dell’altro esterno Tarallo che spara alto. Finisce la partita con la divisione equa per entrambe le squadre. Due squadre che erano le favorite ed hanno rispettato i pronostici della stagione.

Sportmania Cerignola – Corato Calcio 1-1

Terlizzi atteso a Spinazzola per la prima vittoria fuori casa della stagione

Il ds Gialluisi: “Andiamo alla ricerca del nostro obiettivo principe della stagione, ovvero la zona play off”

Dopo la sconfitta in Coppa Puglia, oggi arriva il terzo turno del campionato di Prima categoria. Il Città dei Fiori Terlizzi in cerca di riscatto sarà impegnato in trasferta sul campo dello Spinazzolaper accelerare in campionato e dimenticare le disavventure di coppa.

A tre giorni dall’eliminazione ad opera dell’Omnia Bitonto, i ragazzi di mister Tricarico si rituffano in campionato con il chiaro obiettivo di centrate la prima vittoria esterna della stagione. I rossoblu giungono in terra murgiana con la consapevolezza delle proprie possibilità. Ecco quello che ci dice, il direttore generale Gialluisi: “È ovvio che perdere non fa piacere a nessuno. Vincere deve diventare un’abitudine. Consapevoli della nostra forza, mettiamo da parte la gara di Bitonto e ci rituffiamo in campionato andando alla ricerca del nostro obiettivo principe della stagione, ovvero la zona play off. Obiettivo da perseguire sin dalla gara di Spinazzola che in caso di vittoria ci proietterebbe di affacciarci nelle zone alte della classifica”.

Nel frattempo a dar manforte alla causa rossoblu è giunto il difensore classe ’96 Simone Petrone. Il terlizzese “doc”, cresciuto nelle giovanili del blasonato Ascoli andrà a rafforzare il reparto arretrato della squadra rossoblu sin dalla gara di oggi. Gara che vedrà il tutti in campo sotto alle ore 15.30 presso il “Comunale” di Spinazzola e che sarà diretta alle dal signor Consales della sezione di Foggia.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Prima Categoria: Audace Barletta e Real Bat attese da Celle di San Vito e Bitetto

Le compagini barlettane in campo per la terza giornata

Archiviato l’impegno di Coppa Puglia che ha visto l’Audace Barletta passare il turno proprio ai danni della Real Bat, le due compagini barlettane tornano in campo per la 3^ giornata del campionato di Prima Categoria.

QUI REAL BAT
Dopo la sconfitta fra le mura amiche del “Manzi-Chiapulin” contro la Sportmania Cerignola e l’eliminazione in Coppa Puglia, il Real Bat sarà ospite del Bitetto. L’esordio stagionale non è stato dei migliori per Patimo e compagni, ma già da oggi potrebbe arrivare il riscatto per una sfida che sulla carta sembra abbondantemente alla portata.

QUI AUDACE BARLETTA
Morale alle stelle e un inizio di campionato molto positivo: l’Audace Barletta sarà di scena al “Manzi-Chiapulin” contro il Celle San Vito, squadra che attualmente è in ultima posizione e non ha collezionato nessun punto. Una gara abbastanza abbordabile che può rilanciare ulteriormente le ambizioni della compagine di Rino Manzi.

BarlettaViva

Barium vs Nuova Andria PREMATCH

Dopo il passaggio del turno in Coppa Puglia, la Nuova Andria si appresta ad affrontare la seconda trasferta di campionato a Bitritto contro il Barium.
Per questa terza giornata del campionato di Prima categoria girone A, mister Sinisi non potrà ancora disporre di Pasculli che sconterà la seconda ed ultima giornata di squalifica. In difesa saranno assenti anche Antonio Di Palma e Loporcaro.
Nuova Andria che quindi sarà costretta ancora a ridisegnare il pacchetto arretrato con una probabilissima conferma della difesa a 4 già vista giovedì scorso in occasione della gara di ritorno di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
L’avversario di turno sarà il Barium allenato da mister Michele Carella.
I biancorossi sono reduci dalla retrocessione dal campionato di Promozione e nelle loro fila contano gente d’esperienza unita alla freschezza di buoni under.
3 i punti per la formazione barese, vittoriosa all’esordio in campionato per 2 a 1 contro il Celle San Vito mentre domenica scorsa è stata sconfitta per 2 a 0 in quel di Corato.
Di certo sarà una gara che si preannuncia interessante ed entrambe le squadre vorranno la vittoria.
Appuntamento dunque per domani, domenica 18 ottobre alle ore 16 presso il campo sportivo “G. Scirea” di Bitritto per la gara tra Barium e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il sign. Luca Vittoria della sezione di Taranto.

Alessandro Polichetti

Celle e Sammarco, togliere lo zero nella casella punti

Obiettivo importante per le due foggiane, Sauri e Sportmania per continuare il cammino di rimonta.

Terza giornata del campionato di Prima Categoria, con alcune squadre foggiane che hanno accennato alla ripresa (Sauri e Sportmania) ed altre che aspettano ancora di bagnare la prima vittoria ufficiale. È il caso, quest’ultimo, di Celle di San Vito e Polisportiva Sammarco, ancora ferme a 0 punti e con due sconfitte sul groppone. Sarà derby, in questa giornata, tra i sammarchesi e il Sauri di mister Nicola Borrelli, con i castelluccesi che dopo aver rotto il ghiaccio con il campionato, hanno voglia di mettersi in “regola” e portarsi nelle zone avanzate della classifica. Stesso discorso per lo Sportmania Cerignola, impegnato in casa contro il Corato capolista, non proprio una sfida semplice. Il Celle di Presutto sarà di scena, invece, sul campo dell’Audace Barletta. L’altra capolista Omnia Bitonto giocherà in casa contro la Virtus Molfetta, mentre le altre gare in programma sono Ultrattivi-Minervino, Barium-Nuova Andria, Bitetto-Real Bat e Spinazzola-Terlizzi.

Fabio Lattuchella

 

Aperitivo Ordona per il Giovinazzo

Domani l’undici di Savoni in campo al San Pio alle ore 12.30. Non ci sarà Porfido

«Dobbiamo acquisire quella mentalità vincente che un po’ ci manca. Savoni è un maestro nel parlarci e caricarci, ma in campo ci andiamo noi! Aspettiamo con ansia il fischio d’inizio per lasciare le parole al vento e scatenare la voglia di un grande gruppo».

È questo l’obiettivo del centravanti giovinazzese Alessandro Giovannielli, la scorsa stagione con la maglia del Real Noci, che domani, all’ora dell’aperitivo, alle 12.30, affronterà insieme ai suoi compagni di squadra (mancherà il solo Porfido, squalificato), sul prato artificiale dell’impianto barese San Pio, lo Sporting Ordona, sconfitto tra le mura amiche, nell’ultimo turno, dal Canosa in nove contro undici.

Una giornata, la sesta nel raggruppamento A di Promozione, da sfruttare al meglio, evidentemente, per mettere quanto più fieno in cascina in vista del mini ciclo terribile di fine mese, con l’insidiosissima trasferta di San Marco in Lamis e il proibitivo match casalingo contro lo schiacciasassi Audace Cerignola.

Prima però, c’è da pensare ai foggiani, (a Bari senza Costa, Pepe e Piscopo, nda), squadra esperta e dura da superare, che fuori casa ha sempre vinto (1-2 a Modugno, 0-2 a Polignano) e che è al nono posto a quota 7 punti, in condominio con Ascoli Satriano, Rinascita Rutiglianese e Modugno. Un brutto cliente, quindi, contro il quale Savoni dovrà rispolverare il Giovinazzo migliore che, finora, non s’è ancora visto.

«Siamo una squadra molto giovane – ammette Giovanniellie da questo si può trarre facilmente un po’ di inesperienza. Io, però, vedo grossi margini di miglioramento se si viaggia tutti con la stessa idea, ovvero quella di curare ogni minimo particolare».

Oltre a Giovannielli, il tecnico Savoni potrà disporre come al solito di Leonetti (esperienze anche in serie C2, D ed Eccellenza) e il baby Colella, un duo d’attacco con le polveri bagnate. Preoccupato per il loro rendimento? «No – risponde Giovannielli – considerato che siamo solo alla quinta partita. In attacco abbiamo gente come Leonetti da cui tutti possiamo solo imparare»..

«È un gruppo nuovo, dateci un po’ di tempo – promette Giovannielli – e ci toglieremo parecchie soddisfazioni».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Compierchio – gol: Sportmania avanti in Coppa Puglia

Partita dominata, stregata e decisa dal bomber nei minuti di recupero. Carapellese battuto ed eliminato.

Vittoria, convincete, e pass per il secondo turno di Coppa Puglia in tasca. Ci sono voluti 92 minuti per segnare il gol qualificazione firmato Pietro Compierchio: quel gol che ha dato una vittoria meritatissima ai ragazzi di mister Schiavone nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro laCarapellese (0-0 all’andata).

Si cercavano le giuste conferma in casa Sportmania dopo l’ottima vittoria in campionato contro ilBarletta e le conferme sono arrivate: tante occasioni create, un buon gioco espresso nonostante il campo pesante del Monterisi e un ottimo possesso palla anche quando Tarallo è stato espulso a metà del secondo tempo per fallo di reazione. “Abbiamo ottenuto quello che volevamo – dichiara mister Schiavone – Abbiamo cercato sempre la vittoria, giocato e creato per tutti i novanta minuti. Loro hanno giocato sempre dietro la linea della palla, mettendo un muro davanti la porta con ben 5 difensori. Poi, il loro portiere era in giornata di grazia“. E’ vero, il portiere ospite è stato autore di ben quattro interventi super che hanno tenuto in bilico la partita fino all’ultimo. Poteva essere un risultato ben più rotondo ma in fondo quello che conta è aver ottenuto una bella vittoria, le risposte positive dai quei ragazzi che hanno giocato meno in queste prime uscita e certificato l’ottima verve realizzativa del bomber Compiechio.

Seconda vittoria consecutiva tra campionato e coppa e il morale della squadre che cresce, in vista della gara interna di domenica contro il Corato, squadra favorita per la vittoria del campionato. “Servirà la gara perfetta – continua il mister – I miei ragazzi dovranno mettere in campo umiltà, tanta voglia e tanto coraggio per combattere su ogni pallone“. Il Corato è a punteggio pieno, finalista lo scorso anno nei playoff di Promozione. E’ scesa in prima Categoria per la mancata iscrizione al campionato di Promozione 2015/2016, “dettagli” che denotano l’importanza della sfida. Lo Sportmania è abituato alle imprese. Si gioca in casa e di certo capitan Carducci e compagni metteranno in campo il solito spirito combattivo per rispondere presente, allungare il momento positivo e certificare che, la sconfitta al debutto contro lo Spinazzola, è solo un brutto ricordo.

Fabio Trallo

Il Sauri a San Marco senza Caputo e Angerame

Due assenze pesanti per la formazione giallonera

Il Sauri dice addio alla Coppa Puglia dopo la sconfitta in casa dell’Herdonia, a cui Mr. Nicola Borrelli ha fatto i complimenti a margine della gara. Un Sauri poco incisivo e poco abile a sfruttare le diverse occasioni ottenute, che ora si rituffa sul campionato per la trasferta di domenica a San Marco in Lamis, con i gialloneri che dovranno fare a meno di due pedine fondamentali, Michele Caputo, fermato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione di domenica scorsa, ed il bomber Giovanni Angerame, fermo per infortunio alla coscia sinistra. Sono da valutare le condizioni del calciatore stornarellese, che si è sottoposto ai controlli medici, da valutare anche i tempi di recupero. Il reparto d’attacco sarà così affidato a Ceglia e Gervasio, provati proprio nella gara di coppa, rientra invece Zingarelli dopo l’infortunio, tutti disponibili gli altri per un Sauri che vuole riprendere il cammino in campionato dopo i primi tre punti messi in cassaforte domenica scorsa.

Luca Caporale

Ultrattivi: obbiettivo tre punti

La squadra altamurana impegnata contro l’ostico Minervino
Dopo la sconfitta di misura subita in quel di Castelluccio dei Sauri (FG) ed il passaggio del turno in Coppa Puglia ai danni dell’Acquaviva, gli Ultrattivi del mister Colonna tornano al “Cagnazzi” per sfidare, nella terza giornata del girone A di Prima Categoria regionale, il Minervino Murge, squadra ostica che attualmente precede gli altamurani con un punto in più in classifica, frutto del pareggio interno contro il Real Bat e della vittoria esterna a Molfetta.

Gli altamurani dovranno fare a meno del centrocampista Marino Campanelli, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo, mentre rientrerà dalla squalifica l’under Aldo Rifino. In mediana sarà assente anche Domenico Graziadei, reduce da un intervento ambulatoriale, il quale potrà rientrare in gruppo già dalla prossima settimana. I tre punti sono l’obiettivo dichiarato dei biancorossi che vogliono subito tornare a vincere!
In questa terza giornata spiccano senza alcun dubbio le gare Spinazzola-Terlizzi, due compagini di discreto livello con un rendimento sinora altalenante, S. Cerignola-Corato, con gli ospiti determinati a proseguire la marcia in vetta alla classifica, e Sammarco-Sauri, un derby foggiano che promette scintille. La corazzata Bitonto ospiterà la Virtus Molfetta, desiderosa di riscatto dopo la scoppola casalinga subita ad opera del Minervino. Le altre gare sono Barletta-Celle San Vito, Barium-Nuova Andria e Bitetto-Real Bat.