Giovinazzo sconfitto, ma qualificato

Il Modugno supera 2-0 i biancoverdi, ma non ne ferma la corsa in Coppa Italia

Il Modugno batte il Giovinazzo (2-0), ma il successo dei padroni di casa non basta a fermare la marcia dei biancoverdi di Amedeo Savoni in Coppa Italia (all’andata finì 3-0 per capitan Porfido e compagni) che dunque staccano il pass per gli ottavi di finale.

Il Giovinazzo di scena sul sintetico del Sigismondo Palmiotta è quello annunciato, con Terlizzi tra i pali, Porfido e Marzella in mezzo al campo e Vernice alle spalle del baby Colella. Il risultato è una squadra poco brillante che al 16′ è già sotto: Tamma fa secco Capriati, entra in area, salta pure Facchini e infila l’estremo giovinazzese con un destro di precisione. Un bel gol, per intenderci.

Poco prima del termine della prima frazione di gioco, che Depalma non ce la fa a concludere (lo sostituisce Losappio), i locali dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli hanno un’occasione ghiottissima per raddoppiare, ma Cosentino arriva con un attimo di ritardo per la correzione sottoporta su una punizione tagliata in area da parte di Siciliani. All’intervallo è 1-0.

Non si alza, eccezion fatta per una conclusione di Regina fuori misura, il tasso qualitativo del Giovinazzo nella ripresa, anzi la situazione, dopo l’errore di Balenzano (colpo di testa a lato a due passi dalla porta) si aggrava per il 2-0 di Pizzuto che, al 75′, si invola verso Terlizzi e lo supera. Il Giovinazzo continua a non ritrovarsi, Savoni getta nella mischia Marolla e Perfetto, ma a prevalere negli ultimi minuti è la maggior esperienza biancoverde.

Gli ospiti, rischiando qualcosa nel finale, abbassano i ritmi e ingabbiano la sfida, mentre Marolla con un rasoterra ricorda a Caravelli che la gara è ancora in corso. Ma il risultato non cambia e regala al club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo una qualificazione senza gloria.

E adesso, agli ottavi di finale, sarà il Giovinazzo a contrapporsi alla Virtus Bitritto.

GiovinazzoViva

GS Troia: in Coppa la prima vittoria, ma non basta

Coppa Puglia: i Gialloverdi firmano la prima vittoria della stagione ma non basta l’1 a 0.

Giornata piovosa che ha permesso, comunque, alle due squadre di entrare in un campo al limite del praticabile.I gialloverdi giocano in casa ma ufficialmente risultano ospiti del Celle San Vito (squadra di 1^Categoria) che per indisponibilità del proprio campo ha deciso di giocare anche a Troia il ritorno del primo turno della Coppa Puglia. All’andata terminò 3 a 2 per il Celle. Ai ragazzi di mister D’Angelo servirebbero due gol senza subirne per passare il turno ma non è priorità rispetto all’incontro di domenica prossima a Foggia con l’Atletico, per la terza di campionato. Senza le due punte, Landolfi e capitan Capuano entrambi indisponibili, mister D’Angelo, leggermente febbricitante,osserva la gara e da indicazioni dalla panchina, schierando un attento 4-5-1, preparato in settimana. Ritorna al centro del centrocampo Tricarico, per l’occasione capitano, circondato da De Lorenzis e Berardi M., sulle fasce a destra Hamdani e a sinistra Poppa; difesa a quattro con Romano e Salandra, centrali, Cibelli a destra e Ciccarelli a sinistra; in attacco il solo Vincenzo De Santis che ben si è difeso.

Gara equilibrata con le due compagini che si studiano. Il Celle fa girare il pallone ed i gialloverdi che aspettano il momento giusto per attaccare. Primo tempo che scivola via con l’ex Daniele Tucci che non ha palloni giocabili e con Hamdani che ha l’occasione giusta per far passare in vantaggio i suoi compagni, ma dopo una bella incursione in area, il tiro risulta essere debole. Nella ripresa le squadre si allungano e la gara diventa più bella e veolce. Il direttore di gara espelle l’attaccante cellese per doppia ammonizione ed il Troia ne approfitta rischiando qualcosa. Sfortunato De Lorenzis che si coordina ma il pallone viene respinto dalla traversa a portiere battuto. I gialloverdi spingono su entrambe le fasce e centralmente per cercare il vantaggio ma bravi sono anche i difensori cellesi. Dopo la girandola di sostituzioni, entrano Martino e l’esordiente Lopez arriva il gol. E’ proprio Lopez a procurarsi il rigore, netto il fallo di mano del difensore cellese sul cross del velocissimo giocatore del Troia, figlio e nipote d’arte.

Sul dischetto va Daniele Salandra che all’85’ insacca senza timori. I gialloverdi tentano l’assalto ma la gara termina dopo tre minuti di recupero: non si passa il turno ma si festeggia lo stesso negli spogliatoi per una vittoria che fa sicuramente morale.

La Nuova Andria supera il turno

Nel derby di ritorno del primo turno di Coppa Puglia, è parità tra Virtus Andria e Nuova Andria. Un pari che va bene agli uomini di mister Sinisi per passare il turno.
Ma andiamo con ordine.
Mister Sinisi per la Nuova Andria mischia le carte e dal primo minuto c’è spazio per il giovanissimo portiere Leonetti (classe ’98), come terzino destro agisce Marco Lepore, centrali difensivi Colasuonno e D’Avanzo e chance da titolari anche per D’Errico, Amorese e De Fato.
Dall’altro lato c’è la Virtus con Abruzzese in panchina al posto di mister Bafunno assente per motivi personali. Per la Virtus fanno parte dell’undici di partenza i vari Gagliardi, Tondolo, Sardano e Cannone.
Inizia il match con un inaspettato sole primaverile e la prima occasione è per la Nuova Andria al minuto 2. Il sinistro di Amorese ben che sia bello da vedere, finisce alto.
La Virtus fa possesso palla ma non si rende mai veramente insidiosa dalle parti di Leonetti. A metà tempo però reclama un calcio di rigore ma l’arbitro Rizzi di Barletta lascia proseguire.
La Nuova Andria si rifà viva al 43’ con la punizione calciata da D’Errico, Gagliardi fa buona guardia.
Così il primo tempo termina a reti inviolate.
Nel secondo tempo, Sinisi cambia. Dentro prima Di Venosa per De Fato e poi Lorusso per Tesse.
Cambi che si riveleranno azzeccati perché proprio Lorusso e Di Venosa confezionano il vantaggio della Nuova Andria.
Minuto 57’geniale invenzione di Lorusso che con un passaggio filtrante imbecca proprio Di Venosa che avanza e a tu per tu con Gagliardi, lo trafigge. 0 a 1 e ritorno al gol per lo sfortunato attaccante reduce da molteplici infortuni.
La Virtus non ci sta e reagisce. La rete del pari arriva otto minuti dopo, esattamente al 65’. Coratella col destro da fuori segna il gol del pari, complice anche una sfortunata e difettosa presa di Leonetti.
A questo punto la Virtus vorrebbe il gol del sorpasso ma la Nuova Andria fa buona guardia e coglie questo importante pari che le permette di superare il turno.
Ora per gli uomini di Sinisi, testa alla difficile trasferta di domenica prossima in campionato in quel di Bitritto contro il Barium.

VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Tondolo, Troia, Monterisi (55’ Bruno), Addario, Sardano, Zingaro (68’ Fucci), Conversano, Cannone (47’ Palmese), Montereale, Coratella. A disp. Mancino, Catapano, Caputo. All. Bafunno (in panchina Abruzzese)

NUOVA ANDRIA: Leonetti, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Colasuonno, Zinni (67’ Di Palma M.), D’Errico, Tesse (55’ Lorusso), Amorese, De Fato (46’ Di Venosa). A disp. Crisantemo, Cassetta, Fiore, Civita. All. C. Sinisi

ARBITRO: Rizzi di Barletta

MARCATORI: al 57’ Di Venosa (NA), al 65’ Coratella (VA)

NOTE: ammoniti Troia e Sardano (VA) e Colasuonno, De Nigris e Leonetti (NA)

Alessandro Polichetti

Coppa Italia: formalità per il Giovinazzo?

Si gioca domani a Modugno la sfida di ritorno. All’andata finì 3-0

Obiettivo: passare il turno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Detta cosi, sembra una frase più che scontata, visto il secco 3-0 ottenuto l’8 ottobre scorso sulla terra battuta del Raffaele De Pergola.

Ma per l’allenatore Amedeo Savoni questa partita di ritorno contro il Modugno, che domenica scorsa ha superato 1-0 il Real Noci, deve servire a qualcosa di più che ad applicare un semplice turn-over per far rifiatare i titolari.

A partire dal match contro il team dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli, il Giovinazzo è atteso in campionato da un ciclo terribile (Sporting Ordona tra le mura amiche, San Marco in Lamis fuori e Audace Cerignola ancora in casa, nda) fino alla domenica di Ognissanti.

Senza dimenticare, però, la Coppa Italia, visto che il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo tiene molto a questa competizione. Quindi, quella di domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.30, nda) sarà un’occasione importante per chi finora ha giocato poco.

Insomma sembra quasi una formalità, la gara in programma sul manto sintetico del Sigismondo Palmiotta, con il Giovinazzo che spera di risparmiare energie in vista della cruciale sfida casalinga di domenica 18 ottobre, sul prato artificiale del San Pio di Bari, contro lo Sporting Ordona.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Ritorno sulla terra per la Virtus Molfetta

La Virtus Molfetta, reduce dall’esaltante e strameritata vittoria a Bitetto di due domeniche fa, è arrivata al match di ieri sulle ali dell’entusiasmo, convinta di poter realizzare l’ ”en plein” dopo due giornate di campionato disputate. Il Minervino, squadra simile a quella della scorsa stagione, con l’identica indole difensiva e poco propositiva, era ritenuto alla vigilia un avversario magari non comodissimo, ma di certo abbordabile e tecnicamente inferiore.

Il responso del campo ha spazzato via impressioni e previsioni positive: la squadra di Mininni, con un’opaca prestazione, non è riuscita a tradurre in atto concreto la sua potenziale e teorica superiorità sugli avversari. La compagine ospite, dotata di armi limitate ma efficaci, per nulla spettacolare ma solida e cinica, ha sbancato il Poli con un perentorio 2-0. Certo, non mancano attenuanti per la Virtus: si pensi all’assenza per infortunio di Palermo, o all’impossibilità di contare su gente, come Porcelli e Pisani, in ritardo di preparazione e al momento di fatto “inarruolabile”. Tuttavia ingiustificabile è stato l’impatto sul match dei gialloblu, assolutamente incapaci di creare pericoli offensivi per l’intera prima frazione di gioco. Una punizione calciata alta da Salamina è stata l’unica, poco significativa, conclusione del primo tempo verso la porta avversaria. Se a questo si aggiungono i reiterati e forzati errori di disimpegno, commessi contro un Minervino ordinato ma non particolarmente aggressivo nel pressing, non risulta difficile individuare le ragioni del patatrac virtussino. Dopo aver corso un paio di pericoli su situazioni di calcio piazzato, gli uomini di Mininni hanno subito lo 0-1 al 35’. Si è trattato della vera svolta del match: oltre al gol subito su calcio di rigore, i molfettesi sono stati anche privati dell’estremo difensore Xhafaj, espulso per un intervento scomposto sull’attaccante ospite. Quest’ultimo era stato lanciato a rete al termine di un’azione generata da un errato retropassaggio di De Pinto. La squadra murgianaè andata “a nozze” in un contesto di doppio vantaggio complessivo, di un gol e di un uomo. Ha avuto infatti modo di sfoggiare il proprio cavallo di battaglia: “bunker” difensivo imperforabile e ripartenze fulminee e non di rado sapientemente orchestrate. La Virtus è stata incapace di reagire sino al rientro dagli spogliatoi.

Solo nella seconda frazione la compagine locale hacominciato a crearevere apprensioni nella metà campo avversaria. Demaj, che nel primo tempo aveva predicato nel deserto, ha esteso il suo raggio d’azione all’intera tre-quarti nemica. Il centrocampista albanese ha potuto efficacemente duettare con l’altro uomo molfettese di grande qualità, De Candia, finalmente capace di entrare in partita. Al 55’, dopo diverse situazioni insidiose non finalizzate al meglio, è stata creata una grande occasione proprio sull’asse Demaj-De Candia: quest’ultimo, non appena entrato in area, ha concluso col destro da posizione defilata, trovando l’opposizione del portiere avversario. La compagine gialloblu ha cominciato a prendere fiducia, è cresciuta sul piano della manovra, e ha dato l’impressione, nonostante l’inferiorità numerica, di poter rimettere in piedi il match. Tuttavia si è sentita fortemente l’assenza di un uomo d’area, di una boa alla quale aggrapparsi nei momenti di scarsa lucidità di manovra. Peraltro il Minervino, per quanto più in difficoltà rispetto al primo tempo, non ha rinunciato del tutto alle ripartenze. Al 70’ la squadra ospite ha gelato i padroni di casa, trovando il raddoppio: il n.9 ha concluso una pregevole azione corale con un gran destro che ha lasciato di stucco Floro e si è insaccato sotto la traversa.Di fatto la gara è giunta ad un punto di non ritorno, e non c’è più stata possibilità per la Virtus di raddrizzarla. Tuttavia, se esiste un elemento confortante nella negativa prestazione di ieri, è certamente quello costituito dall’orgogliosa, anche se vana, reazione finale. La squadra di Mininni, sfruttando anche l’ingresso dalla panchina, positivo ed oltremodo ritardato, di Binetti e Andreula, ha cominciato ad assediare la metà campo ospite. Nell’ultimo quarto di gara Salamina e Binetti sono andati vicinissimi al gol che avrebbe consentito ai molfettesi di conservare una residua speranza di pareggio. Lo “score” è rimasto invariato sino al triplice fischio del direttore di gara. La sconfitta di ieri obbliga la Virtus a non cullarsi sui tre punti ottenuti nella prima giornata, a riflettere sugli errori commessi e sul negativo atteggiamento esibito nel primo tempo contro il Minervino. Domenica prossima i gialloblu sono peraltro attesi da un non facile impegno: affronteranno in trasferta una delle corazzate del girone, l’Omnia Bitonto.

 

Il Terlizzi soffre e trova il 4-3 contro il Sammarco a meno di dieci minuti dalla fine

Prima vittoria stagionale grazie a un gol di gol in extremis di Luigi Amedolagine

Vittoria doveva essere e, seppur soffrendo, vittoria è stata. L’Asd Città dei Fiori Terlizzi, festeggia, grazie ad un goal in extremis di Luigi Amedolagine, la prima importante vittoria stagionale per 4-3 con il Sammarco.

Ecco la cronaca della partita. Passano solo due giri di lancette dal fischio di inizio e il Città dei Fiori è in vantaggio. Lancio in avanti di Martinelli, aggancia Campanale che trafigge l’estremo ospite. Al 16′ alla prima occasione i garganici pareggiano con Ungaro. Al 27′ brutto infortunio per Rutigliani, costretto ad uscire al posto di Colasanto.

Il Terlizzi continua la sua caccia al vantaggio del 2-1 che giunge puntuale al 35′ con Martinelli che a porta sguarnita non può sbagliare dopo una respinta corta del portiere ospite. Dopo la seconda marcatura rossoblu non vi è più niente da segnalare sino al 45′ con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.

Il primo acuto della seconda frazione di gara è di marca rossoblu con Martinelli che calcia dal limite sfiorando il palo alla sinistra della porta difesa da Casano. Al 62′ i dauni trovano il 2-2 con Occhicone che realizza il penalty decretato dall’arbitro Lemma per fallo in area di Colasanto A. su Ungaro. Al 73′ Martinelli realizza il 3-2, ma neanche il tempo di esultare ed i garganici riagguantano la parità con Ungaro che realizza il 3-3. Per fortuna l’undici di Tricarico non molla neanche dopo l’ennesimo momentaneo pareggio di marca ospite. Difatti a porre fine alle marcature della gara valevole per il secondo turno del girone A del campionato di Prima Categoria, giunge la rete griffata da Amendolagine Luigi al 82′. Rete che significa 4-3 Terlizzi, ma soprattutto vuol dire prima vittoria stagionale e primi tre punti in campionato.

Città dei Fiori Terlizzi- Polisportiva Sammarco 4-3

Città dei Fiori Terlizzi: Loiodice, Dello Russo, Baldassarre, Angelico, Colasanto F., Rutigliani (25′ s.t. Colasanto A., 38’s.t. Petrone), Corcelli, Carrassi (40′ s.t. Tempesta L.), Amendolagine, Martinelli, Campanale. A disposizione: De Chirico, Buonporto, De Simine, Tesoro. Allenatore: Tricarico.

Polisportiva Sammarco: Cassano, Palma, Coletta, Santarelli, Occhicone, Cordone, Tantaro, D’Agruma, Ungaro, Cursio, Ianzaro. Allenatore: Tricarico, Nardella, Masullo, Bonfitto, Coco, De Cata. Allenatore: Ciavarella.

Arbitro: Lemma della sezione di Barletta.

Reti: 2′ Campnale (T), 16′ D’Agruma (S), 35′ Martinelli (T), 62′ rig. Occhicone (S), 73′ Martinelli (T), 75′ Ungaro(S), 83′ Amendolagine L. (T).

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

pettacolare 3-3 tra Bitritto e Giovinazzo

Ancora un X per l’undici di Savoni. Non bastano un doppio Marolla e la rete di Giovannielli

Pareggio pirotecnico al Gaetano Scirea e grandi rimpianti per il Giovinazzo, che adesso annaspa nelle zone caldissime della classifica del girone A del campionato di Promozione con soli 4 punti frutto di altrettanti pareggi.

L’undici del tecnico bitontino Amedeo Savoni, senza lo squalificato Porfido (costretto a saltare anche la successiva gara casalinga con lo Sporting Ordona, nda), è micidiale in avvio e segna dopo appena 8 minuti con un calcio di punizione esemplare di Marolla: sinistro a giro sopra la barriera e Lella battuto. 10′: pareggio immediato dell’ex biancoverde Bozzi che non lascia scampo a Mongelli. All’intervallo è 1-1.

Nella ripresa i padroni di casa si portano avanti al 47′ con Genchi, ma la nuova parità è questione di soli tre minuti: al 50′, infatti, Roselli e Marolla perfezionano l’uno-due direttamente da calcio d’angolo che manda il capitano giovinazzese a tu per tu con Lella, battuto con un poderoso colpo di testa. È 2-2.

Non è finita perché arrivano il 2-3 ed il definitivo 3-3 in appena sessanta secondi. Prima Giovannielli, da fuori area, scarica in rete un fendente al volo di rara bellezza, subito dopo Bozzi batte ancora una volta Mongelli e fa sorridere i suoi. Poi nient’altro, se non idee confuse da parte della Virtus Bitritto e l’immutata vivacità da parte del Giovinazzo che coglie anche un palo col mai domo Giovannielli e s’affaccia ancora in avanti con Leonetti e Regina.

Il punto che il Giovinazzo ha conquistato a Bitritto vale continuità di rendimento, dopo il 3-0 in Coppa Italia al Modugno. Tuttavia, la posizione di classifica del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è critica. Quartultimo, alla pari col Real Noci, il Giovinazzo non ha mai vinto e nel prossimo affronterà sul sintetico del San Pio (e non più sulla terra battuta del Raffaele De Pergola) lo Sporting Ordona.

In piena bagarre salvezza, i biancoverdi non potranno permettersi altri passi falsi.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Pareggio esterno per l’ASD Bitetto

Termina a reti bianche la gara tra Nuova Andria e ASD Bitetto, nell’incontro valido per la 2^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16…

Termina a reti bianche la gara tra Nuova Andria e ASD Bitetto, nell’incontro valido per la 2^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16.

Gara avara di emozioni al “Monsignor Addazi” di Trani e primi punti per entrambe le squadre, dopo le sconfitte della prima giornata. A inizio ripresa l’ASD Bitetto è rimasta in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione per Claudio Savoia, ma la squadra di casa non ne approfitta.

Prossimo turno domenica 18 ottobre 2015 alle ore 15:30 al Campo Antonucci di Bitetto contro il Real Bat.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cassetta (74’ D’Errico), De Nigris, Caporale, Di Palma A., Loporcaro, Zinni (85’ De Fato), Civita, Fiore (61’ Tesse), Pisicchio, Lorusso. A disp. Leonetti, Di Palma M., Amorese, Lepore. All. C. Sinisi

BITETTO: Sabino, Bellomo, Lorusso, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Costanzo (60’ Lavermicocca), Iasparro, Proscia, Savoia, Lavolpicella (60’ Encica). A disp. Pace, Farchi, Gernone, Squicciarini, De Palma. All. R. Cramarossa

ARBITRO: Acquafredda di Molfetta

NOTE: espulso Savoia al 51’ per somma di ammonizioni. Ammoniti Cassetta e Loprcaro (A), Lavermicocca (B).

Mimmo Savino – Bitettonline

Fine settimana agrodolce per la famiglia Ultrattivi

Vincono, invece, i giovanissimi regionali

Fine settimana agrodolce per la famiglia Ultrattivi che, se da un lato festeggia per l’esordio vittorioso dei Giovanissimi Regionali, dall’altro deve mordersi le mani per la sconfitta di misura subita a Castelluccio dei Sauri dalla Prima Squadra.
Partiamo dai senior. Dopo la vittoria con l’Andria, il mister Colonna è costretto a rimescolare le carte a causa di squalifiche ed indisponibilità di alcuni tesserati. La gara contro il Sauri parte benissimo, con gli altamurani già in vantaggio dopo sessanta secondi con Giuseppe Digennaro, all’esordio con la casacca biancorossa, bravo ad andare in gol con un preciso tiro dal limite dell’area. Passati in vantaggio gli Ultrattivi si rendono pericolosi ancora con l’esterno mancino gravinese che, però, questa volta non calibra bene l’assist che avrebbe messo Nasca in condizione di battere a rete. Dopo i primi cinque minuti di gioco, però, gli altamurani commettono l’errore di attendere l’avversario, regalandogli il pallino del gioco. Il Sauri dispone nel reparto offensivo di calciatori di assoluta qualità (su tutti Angerame, Kalid e Ceglia) che mettono in apprensione la difesa altamurana che deve capitolare attorno al 10′, quando Kalid intercetta di testa nell’area piccola un cross proveniente dalla destra riportando in parità il risultato. Passano ulteriori cinque minuti ed il Sauri beneficia di un calcio di rigore per fallo commesso da Casalino, ammonito nell’occasione, su Kwofie: batte Angerame che segna ribaltando il risultato. Attorno al 25′ il primo episodio contestato dagli altamurani. Il Sauri batte velocemente con Caputo un calcio di punizione sulla trequarti trovando Kalid tutto solo in area pronto a siglare la terza rete senza che l’arbitro ravvisi la posizione di netto fuorigioco che avvantaggia l’esterno foggiano rispetto al suo marcatore.
Il secondo tempo è tutto di marca altamurana con gli Ultrattivi assoluti padroni del campo. I cambi operati dal mister Colonna danno linfa ai biancorossi che vanno vicini al gol in tre occasioni con Basile e soprattutto con Fiore la cui conclusione a rete fa la barba al palo della porta difesa da Lamanna. Il gol è nell’aria ed arriva al minuto 82 con Vincenzo Zocco abile a bucare la difesa ospite siglando la marcatura con una conclusione potente sotto la traversa. Il pressing degli Ultrattivi aumenta almeno sino a che il direttore di gara tira fuori dal cilindro l’ultima stranissima decisione di una giornata non certo positiva per lui: soli 3 minuti di recupero assegnati per un secondo tempo condito da sei sostituzioni, almeno quattro infortuni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari e le perdite di tempo dei padroni di casa. I tre giri di lancetta finali saranno ricordati solo per i due cartellini rossi estratti per il foggiano Caputo e l’altamurano Campanelli, entrambi resisi protagonisti di falli inutili ed ingenui a centrocampo.
C’è rammarico in casa Ultrattivi per questa sconfitta che poteva tranquillamente essere evitata se, dopo il vantaggio, la squadra avesse gestito meglio l’andamento della prima frazione. In chiave futura lascia ben sperare il gioco e la grinta espressi nel secondo tempo contro un avversario comunque ben organizzato e dotato di ottime individualità.
Domenica prossima si torna al “Cagnazzi” per la terza giornata: ospite il Minervino. Giovedì, invece, sempre al “Cagnazzi” si giocherà la gara di ritorno della Coppa Puglia contro l’Atletico Acquaviva: inizio alle 15,30 (all’andata finì 2-1 per gli Ultrattivi).

A rendere felici dirigenza e tecnici Ultrattivi ci hanno pensato i Giovanissimi Regionali (classe 2001-2002) che nella prima giornata di campionato, sulla terra battuta del “Cagnazzi”, si sono imposti con un perentorio 6-1 sul Toritto (doppiette per Alessandro Dininni e Claudio Francia, reti di Claudio Perrucci e Pietro Dilerma). Ottimo, quindi, l’approccio per i giovani Ultrattivi che per la prima volta disputano un gara nel prestigioso torneo regionale. Domenica prossima alle 11 sempre al “Cagnazzi” si giocherà il derby con gli amici della Agon Club: certamente sarà una grande festa per il calcio giovanile altamurano.

Domenico Olivieri

Poker di reti del Canosa. Tutte nel secondo tempo

La prima vittoria in rimonta ottenuta dal Canosa sul campo del quotato Sporting Ordona toglie molte castagne dal fuoco che iniziava a divampare attorno alla squadra e società. Arrivano tre punti indispensabili per la classifica deficitaria in questa prima parte della stagione, i rossoblu giocavano bene ma non finalizzavano ed alla prima azione offensiva degli avversari subivano la rete, decisiva per il risultato finale. I gol realizzati ad Ordona(FG) sollevano il morale degli attaccanti che le provavano tutte pur di concludere felicemente ma c’era sempre qualcosa ad ostacolare l’intervento finale. La buona prova offerta in trasferta dopo la cocente debacle di coppa contro la capolista Cerignola, sempre sola al comando, cancella le avversità subite in precedenza dai torti arbitrali alle squalifiche ed infortuni ai giocatori che hanno caratterizzato e penalizzato le gare sinora disputate dal Canosa.
Nella quinta gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella, sugli spalti per squalifica, ha dovuto rimodulare l’assetto della squadra per le molte assenze in casa rossoblu schierando la seguente formazione: Camerino tra i pali, la coppia degli  Abruzzese Antonio e Vincenzo  al centro della difesa, Dattoli e Lombardi esterni, Iacobone(ex di turno),  Cellamaro, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Palmitessa ed Ardito, terminali offensivi. Lo Sporting Ordona di mister Celestino Ricucci si presenta al meglio con il morale carico e la giusta concentrazione alla luce dei recenti successi in campionato e coppa. I padroni di casa che vantano attaccanti come D’Introno,  Terrone e Ciccone (partito dalla panchina) fanno vedere alcuni numeri del loro repertorio offensivo già nelle battute iniziali ma non superano l’attento Camerino. Il Canosa manovra a centrocampo elegantemente con il capitano Felice Iacobone, al di sopra delle righe, a dettare i tempi e i passaggi che innervosiscono gli avversari, spesso fallosi nella zona nevralgica del campo. Sul finire della primo tempo è il recidivo Pepe a rendersi ancora protagonista in negativo colpendo Coppola a gioco fermo sotto gli dell’arbitro che estrae il cartellino rosso mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Il difensore foggiano con il suo atteggiamento scorbutico in campo danneggia la propria squadra che è rimasta in dieci oltre all’avversario, per poco non è finito in ospedale come l’under Somma del Canosa che nel campionato scorso ha subito la violenza inaudita del Pepe. Lo Sporting Ordona in inferiorità numerica non demorde e riesce a passare in vantaggio con l’ex D’Introno che insacca dal  limite dell’area. Sulle ali dell’entusiasmo gli uomini di Ricucci vanno vicino al raddoppio con una punizione battuta da Piscopo ma Camerino si supera respingendo in angolo.     
Nella ripresa la svolta dell’incontro con il Canosa che agguanta subito  il pareggio con l’under Ardito, autore di una doppietta, su assist di Palmitessa, tra i migliori in campo. I padroni di casa reagiscono e conquistano prima una punizione colpendo la traversa con Piscopo e poi lo stesso centrocampista si procura  un rigore benevolmente concesso dall’arbitro per atterramento fuori dall’area. Dal dischetto segna Terrone che porta nuovamente in vantaggio lo Sporting Ordona. Il Canosa non ci sta a perdere e  si concentra per la rimonta  partendo dalla reazione  per il rigore non concesso per l’atterramento in area del difensore Lombardi spostatosi in avanti a dare man forte agli attaccanti rossoblu. La veemenza e l’intensità di gioco di Iacobone e compagni porta prima Ardito a pareggiare, poi il neo entrato Losito con un bolide dei suoi che firma il sorpasso e  la quarta rete di Palmitessa che conclude una gara dominata a centrocampo con la convinzione  mai doma di portare a casa un risultato positivo e ricucire così lo strappo con la tifoseria sempre al seguito. Nella prossima giornata il Canosa ospiterà tra le mura amiche la Rinascita Rutiglianese sconfitta in casa dall’Ascoli Satriano mentre lo Sporting Ordona andrà a far visita al Giovinazzo in netta ripresa.

Bartolo Carbone

Sporting Ordona – A.S.D.Canosa    2-4

Sporting Ordona : Saracino, Barberio, Pepe, Sementino, Mascia, Monaco, Piscopo, Ferrantino(dall’81’Ciccone), D’Introno(dal 67’Magaldi),Costa, Terrone(dal 65’Balletta).  A disposizione: Delli Carri, Calaprice, De Leo,Alari.  Allenatore : Celestino Ricucci

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 60′ Caputo L.), Lombardi, Abruzzese A., Abruzzese V.,Cellamaro,  Coppola, Iacobone, Ardito(dall’80’Nesta), Palmitessa, Lomuscio (dal 63’Losito). A disposizione: Lamanna,  Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella(squalificato) in panchina Mimmo Zitoli

Arbitro: Domenico Mallardi della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Antonio Giangregorio e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta
Reti: 42’ D’Introno, 49’Ardito, 55’Terrone, 69’Ardito, 71’ Losito, 75’Palmitessa
Ammoniti: Pepe, Mascia, Piscopo,Costa, Dattoli, Cellamaro, Palmitessa
Espulsi: 41’ Pepe, 56’Piscopo , 65’allenatore Ricucci

Doppietta Uva col Barium. Corato 6 punti.

Corrado Uva bomber per tutte le stagioni. Decide la trasferta di San Marco e chiude, con due reti, la prima casalinga di campionato contro il Barium di Carella. Nella ripresa i ragazzi di Merafina hanno trovato gol e pericolosità. Campana fuori per un problema al flessore, tra i pali De Santis. Recuperati sugli esterni Quacquarelli e Abbasciano,protagonista di un incidente stradale sabato mattina e fortunatamente uscitone illeso. Centrali Asselti e Cafagna. A centrocampo D’Ambrosio, D’Angelo, Messina e Cialdella (recuperato e preferito a Zagaria). Uva-Lomonte la coppia d’attacco. Nel Barium due ex. Beppe Damiani (con Lotito, stagione 2007/2008) e Danilo Rinaldi (con Loconsole, stagione 2012/2013).

LA GARA – Poca roba nei primi quarantacinque minuti. Qualche tiro da fuori senza grandi pretese. Le azioni pericolose, una per parte, nascono da un tiro dal limite di Cialdella e da una punizione insidiosa di Belviso, sventata da De Santis. Nella ripresa, grazie ai cambi, il Corato prende ritmo e costruisce di più. Un difensore barese s’immola su una conclusione di Uva. Il gol arriva puntuale qualche minuto più tardi. Lomonte viene steso da Silvestri (espulso) e Uva realizza dal dischetto con un tiro forte e centrale. Il vantaggio scuote il Barium che colpisce il palo. L’autore è Giuseppe Danza dopo un intervento non perfetto di De Santis. Il raddoppio al 38’. Angolo di D’Ambrosio, Uva gira di testa. Lops, D’Angelo e Zagaria non trovano il 3 a 0.

MERAFINA – Buone indicazioni per il tecnico andriese, soddisfatto della prestazione nella ripresa. «Nel primo tempo loro sono stati bravi a pressare e ad impedirci di giocare a centrocampo. Ho chiesto ad Asselti e Cafagna di impostare dal cuore della difesa. Nella ripresa abbiamo avuto più spazi, abbiamo preferito il giropalla, l’ingresso in campo di Zagaria e lo spostamento di D’Angelo sulla fascia ci hanno permesso di creare più occasioni pericolose. Ho apprezzato l’azione che ha portato al rigore, schema che ripetiamo spesso in allenamento. In sintesi abbiamo fatto una buonissima gara».

LE ALTRE – Si sgrana la classifica dopo la seconda giornata. In testa Corato e Omnia Bitonto che soffre e vince a Celle di San Vito. Decide Petruzzella al 74’. Prima vittoria per il Terlizzi. 4-3 e girandola d’emozioni. Doppietta per l’ex neroverde Nicola Martinelli. Importanti vittorie del Minervino a Molfetta e dello Sportmania (prossima avversaria del Corato) a Barletta sponda Real Bat. Nella classifica cannonieri in vetta Uva e Scilimato (Spinazzola)

 I TABELLINI

 CORATO: De Santis, Abbasciano, Quacquarelli, Cafagna, Asselti, Messina (15’st Lops), Uva, D’Ambrosio, D’Angelo, Lomonte (23’st Gallo), Cialdella (9’st Zagaria). Allenatore Dario Merafina. A disposizione Campana, La Tegola, Amorese, Spiridione.

 BARIUM: Iacobellis, Tisti, Danza A., Belviso, Lafronza, Silvestri, Damiani, Insalata, De Carne (20’st Rinaldi), Lanave (34’st Fresa), Danza G. (15’st Cianci). Allenatore Michele Carella (squalificato).  A disp. Niviera, Ricci, Barracano, Cianci, Maggi, Fresa.

 RETI: 17’st Uva rig., 38’st Uva
 ARBITRO: Leonardo Pio Dattoli di Foggia
 NOTE: Ammoniti Abbasciano, Asselti, Quacquarelli (C); Insalata (B). Espulso Silvestri (B) al 16’st.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Sporting Ordona in nove sconfitta dal Canosa.

Tarantino: “Mi farò sentire in federazione”

Seconda sconfitta casalinga per la Polisportiva Sporting Ordona, che nella gara interna contro il Canosa esce sconfitto 4-2. La formazione di Mr.Ricucci ha chiuso la gara in nove contro undici a causa delle espulsioni di Pepe e Piscopo, così i rossoblu contro la formazione degli ex Iacobone e Abruzzese, ha subito il secondo KO casalingo. Una gara in cui i padroni di casa hanno subito diverse decisioni errate del direttore di gara, per questo il presidente Mariano Tarantino ha annunciato che si farà sentire in federazione, per tutelare la sua compagine. La Polisportiva era passata in vantaggio grazie a Fabio D’Introno, alla terza rete stagionale, poi nella ripresa è arrivato il pari di Ardito, subito dopo il nuovo vantaggio con Terrone su calcio di rigore, poi il secondo giallo per Piscopo, con la Polisportiva che rimane in nove e subisce la sconfitta. A fine gara delusione per la presentazione dei suoi da parte di Mr.Ricucci, espulso anche lui, oltre ovviamente alle recriminazioni per la conduzione arbitrale, che costringerà i rossoblu a fare a meno nella trasferta di Giovinazzo di Costa, Piscopo e Pepe, sicuramente non la situazione migliore per rialzare subito la testa.

Luca Caporale

Prima storica vittoria per il Sauri in I Categoria

Battuto 3-2 l’Ultrattivi

Prima storica vittoria in Prima Categoria per il Sauri che davanti al suo pubblico festeggia i primi tre punti in campionato al cospetto di una arcigna Ultrattivi Altamura. La formazione di Mr. Borrelli vince all’esordio casalingo grazie alla doppietta di Khaled ed al gol su calcio di rigore del bomber Giovanni Angerame. La gara era partita male con il gol in avvio di Di Gennaro poi in trenta minuti la gara è svoltata con i gialloneri protagonisti di belle giocate, fino al l’espulsione nella ripresa di Michele Caputo con gli ospiti che nel finale hanno accorciato le distanze prima di arrendersi al triplice fischio. A fine gara tutta la soddisfazione della società e del tecnico Borrelli, che negli spogliatoi festeggia con la squadra una storica vittoria, ora testa alla coppa con il ritorno in casa dell’Herdonia giovedì, domenica prossima invece trasferta a San Marco in Lamis, con un Sauri che adesso ha davvero voglia di stupire.

Luca Caporale

Marcatori Prima categoria A: in testa Capocefalo e Uva

Seconda giornata del girone A di Prima categoria con 22 reti realizzate.
Doppietta per Corrado Uva del Corato, che raggiunge quota 3 ed è leader della classifica marcatori insieme a Capocefalo del Minervino.
Dietro di loro, salgono a 2 Martinelli del Città dei fiori Terlizzi e Tadili del Sauri con una doppietta, Petruzzella dell’Omnia Bitonto, Angerame del Sauri, Curci dell’Audace Barletta e Patimo del Real Bat.
Prima marcatura stagionale per i vari: Amendolagine, Campanale, D’Agruma, Occhicone, Ungaro, Arborea, Guglielmi, Castro, Quarticelli, Digennaro e Zocco.

Classifica marcatori dopo la giornata 2 (prime posizioni)

3. Capocefalo (Minervino Murge) e Uva (Corato Calcio)
2. Angerame e Tadili (Sauri), Curci (Audace Barletta), Martinelli (Città dei fiori Terlizzi), Patimo (Real Bat), Petruzzella (Omnia Bitonto) e Scilimato (Nuova Spinazzola)

Alessandro Polichetti

Real Bat-Sportmania Cerignola 1-2

Ritorno alle origini e il risultato cambia. Sportmania corsara in quei di Barletta

“Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati. Sono fiducioso”. Cosi Mister Schiavone ai nostri microfoni commentava il post-partita avuto contro l’ostico Spinazzola. Beh quella fiducia e la motivazione erano fondate. Infatti la squadra ofantina del Presidente S.Moccia ritorna vincente nella trasferta contro il Real Barletta. Per tutta la settimana il mister M.Schiavone si è concentrato sulla testa dei giocatori ed ha ritrovato il modulo a lui molto caro il 3-5-2 che cosi tante gioie gli ha portato nella scorsa stagione. Vedendo ora il risultato a posteriori questo modulo gli terrà compagnia , ancora per molto tempo. Infatti i giocatori gialloblu nonostante siano stati in dieci per la maggior parte della partita hanno affrontato i barlettani con una prestazione come si suol dire in questi casi con la “P” maiuscola . Combattendo su ogni pallone e costruendo anche delle azioni corali di pregevole fattura come il goal del nostro ritrovato M.Castro. Al Campo ” Manzi Chiapulin ” di Barletta si vede una sola squadra con un nome e cognome : Sportmania Cerignola. Ma partiamo dall’inizio di questa partita il Mister Gialloblu schiera : In porta l’under nuovo preso dal Trinitapoli Zippone , difesa a tre come dicevamo formato dal Capitano D.Carducci , Compierchio G. e F.D’Addato. Mentre Centrocampo a cinque con gli esterni Tarallo e Dercole (rispettivamente fascia destra e fascia sinistra ) e fulcro centrale a centrocampo ci sono M.Curci F. Dipalo e A.Guglielmi . In avanti infine P.Compierchio e M.Castro . La squadra ofantina si vede subito dai primi minuti iniziali che vuole far sua la partita portando un pressing a tutto campo e mettendo sotto pressione i difensori avversari. Infatti al 14′ la rete gialloblù di Guglielmi piazzata fuori all’angolino, per errato disimpegno del difensore barlettano Filannino. Sembra mettersi tutto per il meglio per la squadra del Mister Schiavone e del Presidente S. Moccia. A conferma di ciò al 25 ‘ del primo tempo guizzo di un ispiratissimo M.Castro, porta l’ ennesima occasione da gol che sventa il giovane portiere barlettano appena entrato. Ottima è stata anche la prova del nuovo acquisto P.Compierchio ( sempre più dentro agli schemi del mister ) che difende bene la palla e fa risalire in determinati frangenti la squadra . Al 38′ opportunità per il Real Bat del Mister Tanzi. vanificata da Patimo che entra in area dopo il tocco di Piazzolla e anzichè scaricare in porta appoggia al centro per un compagno che non c’è. Dopo due minuti arriva all’improvviso la doccia fredda. Il bomber A. Guglielmi viene espulso per un fallo, molto dubbio secondo il nostro parere ( in precedenza aveva avuto un cartellino giallo ndr ). Nonostante l’inferiorità numerica per la maggior parte del tempo , la squadra gialloblu non si perde d’animo cerca sempre il raddoppio fino al fischio che sancisce la fine del primo tempo. Al rientro in campo ennesimo distrazione difensiva barlettana che noi non ci facciamo scappare con una bella azione corale P.Compierchio passa a F.Di Paolo che appoggia per M.Castro che di destro fa 0-2. I padroni di casa cercano la scossa prima con Filannino che coglie l’incrocio su un tiro cross al 54′ quindi con Spadaro al 59′ che costringe Zippone in angolo. Tre minuti dopo il nuovo acquisto D’Addato(sempre attento nella difesa a tre ) che di testa per gli ospiti a sfiorare il colpo del k.o. ma il portiere di casa gli chiude la saracinesca. Al 66′ Patimo non ci sta e con una zampata su torre di Lamberti riapre la disputa. Da questo momento in poi azioni convulse che portano ad un palo del nostro M.Misino . Al fischio finale un esultanza che scaccia tutti i brutti pensieri di questi giorni. Dopo aver perso per infortunio Sciscio e Daloiso (in bocca al lupo di pronta guarigione alle nostre giovani promesse ) e dopo il passo falso in casa possiamo finalmente ben dire di aver ritrovato il cuore gialloblu’ che non molla un centimetro sul campo.

Stefano Pepe

Real BAT: Lo Sportmania passa al Manzi-Chiapulin

Sconfitta casalinga per 1-2, non basta la parziale rimonta di Patimo

Passo indietro rispetto alle prime due uscite stagionali per la rosa di Tanzi stante la prima sconfitta stagionale patita in casa contro lo Sportmania che non ha comunque sfigurato. Anche oggi, come la scorsa settimana contro il Minervino, non è stata sfruttata a dovere la superiorità numerica per un tempo di gara e la difesa ha ballato qualche volta di troppo, ci sarà comunque il tempo per lavorare ed apportare accorgimenti.
La cronaca: dopo un tentativo di Landini nei primi minuti ecco arrivare al 14′ la rete ospite di Guglielmi che piazza da fuori all’angolino, nell’occasione errato disimpegno di Filannino poco lucido. Due minuti dopo reazione di Lamberti con un bell’esterno che termina alto.
Al 25′ Rizzi è costretto a chiedere il cambio per un problema al quadricipite, esordio per Violante subito chiamato in causa con un bel riflesso su Castro.
Al 38′ ottima opportunità Real Bat vanificata da Patimo che entra in area dopo il tocco di Piazzolla e anzichè scaricare in porta appoggia al centro per un compagno che non c’è. A quattro dal termine doppio giallo per l’autore del goal Guglielmi che lascia i suoi in 10 per la ripresa.
Al rientro in campo ennesimo blackout difensivo casalingo che concede una ripartenza dopo una scorribanda offensiva, Di Paolo appoggia per Castro che di destro fa 0-2. I padroni di casa cercano la scossa prima con Filannino che coglie l’incrocio su un tiro cross al 54′ quindi con Spadaro al 59′ che costringe Zippone in angolo. Tre minuti dopo è D’Addato di testa per gli ospiti a sfiorare il colpo del k.o. ma Patimo non ci sta e al 66′ con una zampata su torre di Lamberti riapre la disputa. Il finale è acceso sia dal punto di vista delle occasioni (pali di Misino e di Lamberti al 90′ su punizione) sia dal punto di vista agonistico con svariate perdite di tempo della squadra ospite e qualche nervosismo di troppo che costringe in pieno recupero al giallo per reciproche scorrettezze ai danni di D’Addato e Laluce, per quest’ultimo fatale perchè tramutatosi in rosso.
Giovedi subito in campo per il ritorno di coppa contro l’Audace Barletta, all’andata 2-2. Due risultati su tre potrebbero bastare per passare il turno.

REAL BAT- SPORTMANIA 1-2

REAL BAT: Rizzi (25′ Violante), Diterlizzi A. (60′ Laluce), Filannino, Maffeo, Dicandia, Diterlizzi F., Piazzolla, Landini (67′ Impera), Spadaro, Lamberti, Patimo. A disp: Cassatella, Cafagna, Piccolo, Sguera. All: Tanzi

SPORTMANIA: Zippone, Tarallo, D’Addato, Carducci, Curci (73′ Giuliano), Compierchio G., Dercole, Guglielmi, Compierchio P., Di Paolo (73′ Iovino), Castro (66′ Misino). A disp: Lodia, Dipilato, Colangione, Marino. All: Schiavone

Note: reti di Guglielmi (S) al 14′, Castro (S) al 47′, Patimo (R) al 66′. Ammoniti: Diterlizzi A., Filannino, Maffeo, Landini (R), Tarallo, D’Addato, Castro, Iovino (S). Espulsi Guglielmi (S) al 41′ e Laluce al 91′ per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Video Sintesi: Sporting Ordona – Canosa 2-4

Prima vittoria del Canosa. La svolta nel secondo tempo Sporting Ordona – A,S.D.Canosa 2-4. Video a cura di Sabino Mazzarella

Sporting Ordona : Saracino, Barberio, Pepe, Sementino, Mascia, Monaco, Piscopo, Ferrantino (dall’81’Ciccone), D’Introno (dal 67’Magaldi) ,Costa, Terrone (dal 65’Balletta).
A disposizione: Delli Carri, Calaprice, De Leo, Alari. Allenatore : Celestino Ricucci

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli (dal 60′ Caputo L.), Lombardi, Abruzzese A., Abruzzese V., Cellamaro, Coppola,  Iacobone, Ardito (dall’80’Nesta), Palmitessa, Lomuscio (dal 63’Losito).
A disposizione: Lamanna, Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella (squalificato) in panchina Mimmo Zitoli

Arbitro: Domenico Mallardi della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Antonio Giangregorio e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta

Reti: 42’ D’Introno, 49’Ardito, 55’Terrone, 69’Ardito, 71’ Losito, 75’Palmitessa
Ammoniti: Pepe, Mascia, Piscopo,Costa, Dattoli, Cellamaro, Palmitessa
Espulsi: 41’ Pepe, 56’Piscopo , 65’allenatore Ricucci


Un Minervino superlativo sbanca Molfetta

Meritata vittoria del Minervino che in quel di Molfetta, con una gara accorta e quanto mai volitiva, ha conquistato l’intera posta con il più classico dei risultati. L’approccio alla gara così, come l’intera condotta, è stata senza sbavature e senza condizionamenti se si considera che i molfettesi erano reduci da una sonora vittoria sul campo avverso di Bitetto nella prima giornata del torneo. L’innesto del bomber QUARTICELLI, tesserato in settimana ha, da subito, conferito alla squadra quelle certezze che, obiettivamente, erano mancate nell’incontro con il Real Bat. Il ragazzo, classe 1992, alla sua prima uscita ha fatto vedere di che “pasta” è fatto e quali siano le sue potenzialità ed il suo valore. Le sue giocate, sin dai primi minuti, hanno messo in continua apprensione il reparto difensivo molfettese.
Nella prima frazione di gioco l’equilibrio era predominante e con continui capovolgimenti di fronte.
Affinchè questa condizione venisse infranta c’era bisogno di una giocata che rompesse gli equilibri. E’ qui che QUARTICELLI ci metteva del suo quando (correva il minuto 44), imbeccato magistralmente da Lino SCHIAVO, si involava incuneandosi tra le maglie della difesa della Virtus presentandosi solo davanti all’estremo difensore che, nel tentativo di neutralizzarne la pericolosità, lo placcava platealmente. Rigore e conseguente espulsione. Sul dischetto si presentava l’impavido CAPOCEFALO che rendeva fieletico l’esordio del numero dodici molfettese “costringendolo” a compiere il suo primo intervento nell’atto di raccogliere il pallone dal fondo del “proprio” sacco. Era questo l’epilogo della prima frazione.
Alla riprese delle ostilità ci si attendeva una Virtus determinata nel tentativo di raddrizzare le sorti di una partita che però, vuoi per la inferiorità numerica che per l’ottima tenuta del Minervino, ben messo in campo dal saggio mister LUISI, non si concretizzava.
E allora? Ancora Minervino sugli scudi ed ancora Matteo QUARTICELLI che, ben servito da Gianluca D’ANGELLA, “decideva” di vanificare le seppur sterili velleità molfettesi inventandosi (al minuto 12’) una conclusione dal limine di rara bellezza, confezionando il doppio vantaggio e mettendo, di fatto, il sigillo alla sua ed alla corale prestazione.
Un sussulto al numeroso pubblico minervinese accorso al comunale molfettese, lo conferiva Leo AMUORUSO che, al 32’, si rendeva protagonista di un intervento prodigioso.
Difficile assegnare in questo contesto la palma del migliore dei minervinesi ma una citazione merita senz’altro Matteo QUARTICELLI il cui esordio è stato a dir poco convincente.
In una giornata di “festa” e volendo trovare, comunque, il classico pelo nell’uovo, c’è da registrare l’espulsione di William VALENTINO per doppio giallo.
ASD VIRTUS MOLFETTA – ASD MINERVINO MURGE 0-2

Virtus Molfetta: Xafaj, Cusanno (Andreula), De Pinto, Altomare, De Candia Cosmo, Salamina, Mininni (Binetti), Sallustio, Piccinni (Floro), De Candia Giuseppe, Demaj.
A disposizione:Lucivero, Amato Marco, Pesce, Amato Sergio. Allenatore:Spadavecchia.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Cerasole R., Forenza F.,landolfi, Quacquarelli, D’amelio, D’Angella, Valentino, Quarticelli (Raimo), Capocefalo (Russo) Schiavo.
A disposizione:Frondini,Falcone,Sanluca,Spineto,Superbo. Allenatore:Luisi.

Arbitro: Fabrizio Consales della sezione di Foggia.
Marcatori: 44’ p.rigore Capocefalo, 12’ s.t. Quarticelli.

Tonino Gallucci

Omnia Bitonto, cuore e carattere: 1-0 esterno al Celle di San Vito

Una rete di Petruzzella al 73′ sfonda il muro eretto dal portiere di casa Colantonini. Bitontini a punteggio pieno

Orgoglio, sofferenza ed un cuore mai domo.

L’Omnia Bitonto espugna l’”Opera don Uva” di Foggia battendo per 1-0 il Celle di San Vito nella 2^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. I bitontini dominano, non subiscono nulla grazie ad una prestazione sontuosa e di grande carattere, soffrono per un risultato che non si sblocca per via delle prodezze di Colantonini – portiere di casa, autentico baluardo e protagonista del match – ma con pazienza trovano nella ripresa il jolly da tre punti. Che valgono tantissimo, perché li proiettano in vetta alla classifica, a punteggio pieno, con 6 punti, in coabitazione col Corato. Insomma, quella vista a Foggia è un’Omnia Bitonto dalle tante qualità, tecniche ma anche caratteriali. Che alla lunga potranno fare la differenza durante la stagione.
La partita. Mister Benny Costantino deve fare la conta degli infortunati, soprattutto a centrocampo. Out Cioffi, De Giosa, Gernone e Marinella, l’undici di partenza vede un’Omnia Bitonto a trazione anteriore e con il doppio playmaker a centrocampo: di fianco a capitan De Santis, spazio a Francesco Tenzone, che arretra il proprio raggio di azione in fase di costruzione. Per il resto, confermato il blocco di partenza visto già contro il Sauri, con Verrelli tra i pali, Schirone e Frappampina ai lati dei due centrali Ciardi e Naglieri; Rizzi e Alfredo Tenzone sugli esterni di centrocampo, Petruzzella e Anaclerio in attacco.

I bitontini partono a spron battuto, con veemenza, e provano subito ad imporre il proprio gioco nonostante il campo in terra, reso ulteriormente pesante dalla pioggia delle ultime ore. Fioccano le occasioni ma il portiere di casa Colantonini, nel primo quarto d’ora di gioco, è provvidenziale su Petruzzella, Anaclerio e Alfredo Tenzone. Ma è al 26’ che Colantonini diventa addirittura miracoloso: prima toglie letteralmente dalla porta, smanacciando in angolo, una punizione deliziosa di Alfredo Tenzone; poi sugli sviluppi del corner dice di no anche alla conclusione dalla distanza di De Santis.

Ci provano anche Ciardi e Naglieri di testa, sempre su azioni d’angolo, ma il risultato non si sblocca. Si fa vedere pure il Celle di San Vito, ma Pipoli e Falcone non creano grattacapi all’attenta retroguardia omniana. Si arriva così alla fine del primo tempo con le due squadre che chiudono sullo 0-0, risultato strettissimo per i bitontini.

Nel secondo tempo i padroni di casa provano a speculare sul tempo, con continue interruzioni e rallentamenti del gioco. La contesa diventa più maschia e carica di tensione, ma alla lunga emerge la pazienza e la caparbietà dell’Omnia Bitonto che, col palleggio e dando respiro continuamente alla manovra, prova a sfondare il muro dauno.

Mister Costantino però pesca dalla panchina il jolly che cambia il match. Il neo arrivato Gianluca Loseto entra al 62’ al posto di Rizzi, e dopo appena 6 minuti dal suo ingresso ha la grande occasione del vantaggio: splendido scambio al limite dell’area di rigore tra Petruzzella e Anaclerio, palla larga in area sulla destra per Loseto, conclusione ad incrociare sul palo opposto ma ancora nuova prodezza di Colantonini.

La porta sembra stregata ma al 73’ salta il banco: grande lancio di De Santis, che pesca in area Loseto, colpo di testa che manda fuori uso Colantonini, arriva Petruzzella, tap-in vincente e Omnia Bitonto avanti 1-0.

Sempre Petruzzella avrebbe l’occasione per chiudere definitivamente il match ma il suo diagonale, su pennellata di Francesco Tenzone, si spegne di un non nulla al lato. Entrano Minenna e Vitucci per Alfredo Tenzone e Anaclerio, l’Omnia Bitonto si sistema con un atteggiamento più prudente e, nonostante l’assalto dei padroni di casa nei cinque minuti di recupero, riesce a portare a casa una vittoria pesante, sofferta ed ampiamente meritata.

Finisce 1-0, seconda vittoria in campionato in altrettanti impegni, primo posto a punteggio pieno con 6 punti, vetta condivisa solo con il Corato. È il successo della compattezza, della duttilità e della solidità del gruppo, con la coppia difensiva Naglieri – Ciardi che giganteggia e annulla qualsiasi pericolo, e con Francesco Tenzone che si sacrifica e costruisce con intelligenza nonostante un ruolo non proprio vicino alle sue caratteristiche.

Ora una settimana impegnativa: giovedì ritorno del 1° turno di Coppa Puglia a Bitetto contro il Città dei Fiori Terlizzi. Si parte dal 3-2 conquistato in trasferta nel match di andata. C’è una qualificazione da portare a casa per continuare a coltivare un obiettivo importante di questa stagione. E domenica terzo impegno in campionato: si ospita la Virtus Molfetta con l’intento di accelerare e provare subito ad allungare in vetta.

Le voci dagli spogliatoi. Volto tirato dalla tensione di un match spigoloso ma gioia per tre punti pesanti. L’analisi di mister Costantino.

«È stata una partita molto sofferta, abbiamo disputato un ottimo primo tempo fallendo 5-6 occasioni limpide, in cui il portiere avversario si è esaltato. Dopo siamo stati bravi ad avere la forza di aspettare perché, con la qualità dei giocatori che abbiamo, l’occasione prima o poi ci capita. E a 20 minuti dalla fine l’abbiamo sbloccata, senza rischiare mai, tranne nei minuti finali con alcune mischie in cui loro gettavano palla nella nostra area. Bravi i ragazzi anche per il terreno di gioco. Sono tre punti che valgono doppio. La squadra avversaria l’ha buttata sul piano dell’agonismo, avvantaggiati dal terreno di gioco che penalizzava i miei, ma sono stati bravi a combattere al loro livello e ad aspettare il momento giusto. Bene Loseto e anche Minenna e Vitucci, sono entrati subito in partita. Loseto ci ha ripagati dei tanti sacrifici per averlo cercato dall’inizio dell’anno».

Nicolangelo Biscardi

Tra Nuova Andria e Bitetto vince la noia

Zero emozioni e tanta noia. Queste le considerazioni dello 0 a 0 odierno tra Nuova Andria e Bitetto.
Si gioca la seconda giornata del campionato di Prima categoria girone A al “Monsignor Addazi” di Trani.
Da un lato c’è la Nuova Andria di mister Sinisi, reduce dalla sconfitta di Altamura contro gli Ultrattivi, dall’altra il Bitetto di Cramarossa, sconfitto in casa all’esordio dalla Virtus Molfetta. I biancoazzurri di casa, senza lo squalificato Pasculli, ritrovano Cassetta e Antonio Di Palma al centro della difesa. Sulla fascia c’è Giuseppe Lorusso. Gli ospiti presentano in attacco il neo arrivato Savoia ex Fortis Altamura.
Il match inizia sotto un forte vento e non succede quasi nulla.
Al minuto 11 ci prova il Bitetto con Savoia ma Crisantemo para. Al 31’ ancora Savoia, il più attivo dei suoi, ci prova col destro ma la sfera finisce a lato. La Nuova Andria è timida e non crea grattacapi alla difesa ospite. Così il primo tempo scivola via noioso e con il conseguente risultato di 0 a 0.
Nella ripresa non cambia il copione. Al 49’ punizione per il Bitetto. Sulla palla va il capitano Iacobellis, il suo destro potente finisce di pochissimo a lato. Due minuti dopo il Bitetto resta in 10 uomini. Savoia rimedia il secondo cartellino giallo e va sotto alla doccia.
La Nuova Andria in superiorità numerica prende coraggio ma non riesca e scardinare la difesa granata. Al 75’ appena entrato, D’Errico si invola e con un delizioso pallonetto cerca di superare il portiere ospite Sabino. La palla però finisce di poco alta.
L’ultima emozione la regalano gli ospiti. Il neo entrato Encica ci prova ma Crisantemo si oppone alla grande e blinda il risultato sullo 0 a 0.
Una partita davvero brutta e che ha detto davvero poco.
Un pareggio giusto che se non altro smuove entrambe le compagini dallo 0 in classifica e le porta a conquistare il primo punto stagionale.
La Nuova Andria è una squadra giovanissima come detto più volte e di certo deve crescere.
Il Bitetto ha fatto quel che poteva ma non ha osato più di tanto.
Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta a Bitritto contro il Barium.

NUOVA ANDRIA-BITETTO 0-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cassetta (74’ D’Errico), De Nigris, Caporale, Di Palma A., Loporcaro, Zinni (85’ De Fato), Civita, Fiore (61’ Tesse), Pisicchio, Lorusso. A disp. Leonetti, Di Palma M., Amorese, Lepore. All. C. Sinisi

BITETTO: Sabino, Bellomo, Lorusso, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Costanzo (60’ Lavermicocca), Iasparro, Proscia, Savoia, Lavolpicella (60’ Encica). A disp. Pace, Farchi, Gernone, Squicciarini, De Palma. All. R. Cramarossa

ARBITRO: Acquafredda di Molfetta

NOTE: espulso Savoia al 51’ per somma di ammonizioni. Ammoniti Cassetta e Loprcaro (A), Lavermicocca (B)

Alessandro Polichetti

Audace Barletta e Real Bat attese da Spinazzola e Cerignola

Le compagini barlettane in campo per la seconda giornata

Mettere in archivio lo scorso weekend e pensare subito ai prossimi impegni: questo il diktat di Audace Barletta e Real Bat. Le due compagini barlettane nel primo turno del campionato di Prima Categoria si sono ben distinte, ora toccherà dare continuità ai risultati e cercare di trarre il massimo da questa stagione.

QUI AUDACE BARLETTA
Che il “Manzi-Chiapulin” per l’Audace fosse un fortino era cosa nota già dalle precedenti stagioni ed anche quest’anno i biancorossi sembrano intenzionati a far valere questo assunto. Il match contro il Terlizzi ha portato tre punti preziosi, ma domani l’impegno sarà di quelli probanti: la compagine allenata da mister Filomeno sarà ospite della Nuova Spinazzola.

QUI REAL BAT
Un pareggio che per come è maturato si può accettare di buon grado. È certamente definibile così il 2-2 conquistato dal Real Bat a Minervino Murge, un risultato arrivato al termine di una doppia faticosa rimonta. Fra le mura amiche del “Manzi Chiapulin”, Patimo e compagni ospiteranno lo Sportmania Cerignola, che nell’esordio stagionale ha perso proprio contro la Nuova Spinazzola prossimo avversario dell’Audace Barletta.

barlettaviva.it

Giovinazzo, Milano torna a Bitritto: “Esperienza molto importante ma andiamo per vincere”

Marco Milano torna a Bitritto. Una storia bella, bellissima, quella dell’attuale direttore sportivo del Giovinazzo che domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.30) sfiderà il suo passato nel quinto turno del campionato di Promozione.

GiovinazzoViva.it, per parlare di questo ritorno e della sfida, ha contattato proprio l’attuale uomo mercato biancoverde: «A Bitritto – dice – andremo per sbloccarci finalmente anche in campionato. Per dimostrare che la sconfitta contro il Real Siti è stato solo un incidente di percorso. Sono convinto del fatto che una vittoria convincente potrà dare l’entusiasmo necessario per affrontare con maggiore tranquillità le prossime partite».

Il 3-0 col Modugno, nella gara d’andata di Coppa Italia, ha portato una ventata di tranquillità e serenità in casa giovinazzese: «Ce lo auguriamo tutti – risponde -. Abbiamo cambiato molto quest’anno, per cui un filotto di vittorie all’inizio di ogni annata serve sempre per far stare tranquilli e sereni tutti i ragazzi e pensare positivo».

Domani sarà Virtus Bitritto-Giovinazzo (ai biancoverdi mancherà solo lo squalificato Porfido, nda), la sfida dell’ex: Milano: «È stata sicuramente una esperienza molto importante per me. Ho esordito in un ruolo così delicato come quello di direttore sportivo proprio a Bitritto. Ho conosciuto tante persone fantastiche con cui ho avuto il piacere di collaborare e che mi hanno accolto subito nella loro famiglia».

Sono stati due anni, al Gaetano Scirea, là ha lasciato un pezzo del suo cuore: «La prima annata sicuramente è stata più esaltante, con la squadra stabilmente al terzo posto in classifica per tutto il girone d’andata, terminata poi all’ottavo posto finale. La seconda annata è stata molto più tribolata, caratterizzata da un budget molto risicato e da una rosa molto giovane, che si è conclusa con una faticosa salvezza».

Un biennio ricco di soddisfazioni. «La più grande? Beh, sicuramente è stata quella di aver valorizzato Antony Guglielmi, classe ’96, in quella stagione sotto la soglia d’età degli under per la Promozione e che quest’anno ha esordito in Lega Pro con la gloriosa maglia del Monopoli. Da quando non ci sono più io, è cambiato tanto a Bitritto. Anzi direi quasi tutto».

Il presente, però, si chiama Giovinazzo e i soli tre punti raccolti nelle prime quattro partite. Colpa solo delle precarie condizioni del De Pergola? «Sicuramente le condizioni precarie del De Pergola non facilitano il nostro gioco, in quanto siamo una squadra molto tecnica. È necessario anche osservare che abbiamo cambiato tanto in questa nuova stagione, sono pochi i calciatori rimasti della scorsa annata».

Del nucleo dell’anno scorso, infatti, sono rimasti in pochi. «Non solo – ribatte Milano -. Anche il reparto under è quasi interamente rinnovato: non disponiamo più di Cubaj e Redjehimi, che tanto bene hanno fatto nella scorsa annata. Abbiamo in rosa tanti ragazzi del ’97 e del ’98 da valorizzare. Il nostro è un gruppo molto giovane, composto da bravi calciatori e da ragazzi che si fanno trovare sempre pronti. Sono tutti bravissimi ragazzi, ci tengo a sottolinearlo».

Come finirà Virtus Bitritto-Giovinazzo? «Andiamo per vincere», replica secco. Per il Giovinazzo, per se stesso e, magari, per dare un dispiacere a qualcuno.

giovinazzoviva.it

Ultrattivi, domani prima in trasferta contro il Sauri

I ragazzi guidati da mister Colonna proveranno a replicare il risultato della partita di esordio.
Secondo turno di campionato per gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna che, dopo il vittorioso esordio casalingo, faranno visita alla matricola Sauri, una delle possibili outsider del girone A di Prima Categoria. I foggiani vengono da una prevedibile sconfitta esterna in casa della corazzata Omnia Bitonto per 3-1 che ha visto andare in rete il capitano-bomber Angerame, autentico trascinatore della squadra del mister Borrelli nella trionfale passata stagione in Seconda categoria.
Tornando agli altamurani, mister Colonna dovrà fare a meno dello squalificato Aldo Rifino (un turno di stop per lui) mentre sono in via di recupero ma non ancora disponibili i difensori Girardi e Casalino ed il portiere Cutecchia. Probabile la conferma del 4-3-3 usato nelle prime due gare ufficiali vinte con Acquaviva ed Andria.
Arbitrerà il sig. Savino Dibenedetto di Barletta, già direttore della gara del campionato di Terza Categoria Ultrattivi-V. Molfetta giocata a dicembre 2011.
La seconda giornata di campionato offre un’interessante gara a Spinazzola, coi locali che affronteranno l’Audace Barletta capace nel primo turno di fermare il Terlizzi. Ottimi spunti potrebbe offrire la gara Real Bat – S. Cerignola mentre appaiono scontati i risultati di Terlizzi (in casa col Sammarco), Omnia Bitonto (in trasferta a Celle San Vito) e Corato (in casa col Barium). Il Molfetta vorrà confermarsi al “Paolo Poli” col Minervino mentre Andria e Bitetto proveranno a vendicare le rispettive sconfitte all’esordio.

Domenico Olivieri

Domenica l’esordio al Comunale per il Sauri

Il presidente Grandone chiama a raccolta la tifoseria: “Abbiamo bisogno del 12° uomo”

Appuntamento con la storia domenica pomeriggio al Comunale di Castelluccio dei Sauri per l’esordio casalingo del Sauri nel campionato di Prima Categoria. La formazione del tecnico Nicola Borrelli, reduce dalla sconfitta all’esordio a Bitonto, è chiamata al riscatto nella gara casalinga contro l’Ultrattivi di Altamura. Tutti disponibili ad eccezione di Zingarelli, fermo per infortunio, una formazione desiderosa di costruire il suo campionato soprattutto tra le mura casalinghe, anche per questo il presidente Stefano Grandone chiama a raccolta la tifoseria castelluccese per sostenere la sua formazione: “Abbiamo bisogno del dodicesimo uomo in campo, vogliamo regalare alla città di Castelluccio la prima gioia assoluta nel torneo di Prima Categoria”. C’è voglia di far bene insomma, per nuovi obiettivi e nuovi sogni da inseguire.

Luca Caporale

Le foggiane di Prima tutte per il riscatto

In Prima Categoria il campionato, per le foggiane, comincia ora. Dopo le sonore sconfitte della prima giornata le squadre di capitanata tornano in campo con il ‘dente avvelenato’

Giornata di riscatto per le foggiane del campionato di Prima Categoria. Dopo le battute d’arresto della prima giornata in cui tutte le squadre foggiane sono uscite sconfitte dai rispettivi campi da gioco, arriva il nuovo turno con le squadre super-agguerrite. A partire dallo Sportmania Cerignola che, dopo lo stop casalingo nell’esordio al “Monterisi”, proverà a reagire a Barletta, sul campo della Real Bat. Fuiori casa anche la Polisportiva Sammarco, sul campo del Terlizzi, mentre le altre due squadre di Capitanata, il Sauri e il Celle di San Vito, giocheranno tra le mura amiche. I ragazzi di Nicola Borrelli, a Castelluccio dei Sauri, aspetteranno l’Ultrattivi Altamura, mentre il team di Presutto contro il temibile Omnia Bitonto. Non sarà, per nessuna squadra, impresa semplice, anche per le pressioni psicologiche che, dopo la prima giornata, tutte le squadre si portano dietro.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria vs Bitetto PREMATCH

Dopo l’immeritata sconfitta all’esordio in quel di Altamura, riparte la Nuova Andria che al “Monsignor Addazi” di Trani per la prima gara interna di campionato, ospiterà il Bitetto.
Mister Sinisi per i biancoazzurri deve fare a meno di Pasculli appiedato dal giudice sportivo per due giornate dopo l’espulsione di domenica scorsa al “Cagnazzi” e ancora dell’attaccante Di Venosa che sconta l’ultima giornata di squalifica derivante dalla scorsa stagione, ma è anche acciaccato.
Tornano tra i convocati e si candidano per un posto da titolari in difesa, sia Cassetta che Antonio di Palma.
Nella lista dei convocati c’è anche l’esterno Giuseppe Lorusso reduce da un infortunio.
Dall’altra parte c’è il Bitetto. I granata vengono da una sconfitta interna (1 a 4 contro la sorprendente Virtus Molfetta).
Si sa poco di loro e per questo la Nuova Andria deve fare attenzione e cercare di sfruttare il fattore campo centrando i 3 punti .
Vedremo come sarà la gara su un campo in terra battuta come il “Monsignor Addazi” e con le piogge che anche in queste ore stanno colpendo la zona nord barese.

Fischio di inizio domani domenica 10 ottobre alle ore 15 e 30 per la seconda giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Bitetto.
Dirigerà l’incontro il sign. Dario Acquafredda della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Sportmania Cerignola all’esame Real Barletta. Obiettivo: ripartire

Mister Schiavone: “Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati. Sono fiducioso”

Due ore di faccia a faccia: riparte così la settimana post Spinazzola in casa Sportmania. MisterSchiavone vuole vederci chiaro, non lascia nulla al caso e, dopo la bruciante sconfitta casalinga all’esordio in Prima Categoria, ha analizzato e cercato i probabili motivi insieme alla sua squadra.

“Questo faccia a faccia ci è servito molto- dichiara mister Schiavone – è stato l’allenamento migliore.Abbiamo analizzato tutti insieme la partita di domenica e la sconfitta che può essere stata provocata dal fattore campo, da un abbassamento di concertazione, dal modulo 4-4-2 o dalla sostituzione forzata di Sciscio (infortunatosi dopo soli venti minuti ndr)”. La situazione è nuova in casa gialloblu. In tre anni, mai la squadra era uscita dal campo a testa bassa o perso la partita in maniera netta: “Mi fa piacere che i tifosi presenti allo stadio mi hanno detto che non hanno mai visto giocare la squadra così male. Evidentemente negli ultimi tre anni li abbiamo abituati bene. E’ il lato positivo della sconfitta“. Già, perché lo Sportmania non ha giocato la sua miglior gara, misterSchiavone ne è consapevole e non cerca alibi “vorrei perdere con dignità, uscendo dal campo convinto che la squadra abbia giocato dando il massimo. Domenica scorsa, purtroppo, mi rendevo conto che la squadra non c’era. E’ anche colpa mia, quando si perde così è giusto che il mister si assuma le sue responsabilità“.

Adesso però domenica 11, il calendario offre ai gialloblu il pronto riscatto. Una nuova partita, il sintetico di Barletta e quella voglia e determinazione che la squadra è pronta a mettere in campo per dimostrare che, quello contro lo Spinazzola, è stato solo un piccolo incidente di percorso. “E’ un campionato tosto – continua mister Schiavone – anche domenica sarà una gara difficile. Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati e convinti. Sono fiducioso“. Contro il Real Barletta, che ha strappato un punto (2-2 all’esordio) sul campo del Minervino, servirà la giusta concentrazione per ripartire. Il mister dovrà sciogliere ancora alcuni dubbi di formazione ma il modulo è una certezza: “Riparto con il 3-5-2 a me caro. Ho già parlato con la società e con i miei ragazzi. La squadra è abituata a quel modulo, proponendo un calcio offensivo. Non ci dobbiamo nascondere, chiudere e aspettare gli altri ma fare il nostro gioco. Poi quello che sarà, sarà”.

Davanti, coppia “obbligata” Gugliemi-Compierchio. Mister Schiavone, per scacciare i brutti pensieri, dovrà anche ripartire dai loro gol.

Fabio Trallo

Giovinazzo, la vittoria in Coppa restituisce serenità

I biancoverdi piegano il Modugno 3-0. In rete Vernice, Roselli e Marolla

La vittoria di ieri pomeriggio (nel surreale silenzio del Raffaele De Pergola, nda) è una medicina rigenerante per il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo che quantomeno ha ritrovato un pizzico di serenità in vista del campionato.

Il 3-0 al Modugno nel turno d’andata di Coppa Italia non ha risolto tutti i problemi, ma ha allontanato le tensioni dopo i tre punti raccolti nei primi quattro incontri del girone A del torneo di Promozione. La squadra di Amedeo Savoni, ieri sera senza Giovannielli, Leonetti, Mongelli e con Porfido in panchina solo per onor di firma, ha reagito dal punto di vista psicologico ed ha sostanzialmente chiuso la pratica già dopo i primi 10 minuti.

Gol del vantaggio al 5′, quando Vernice sfrutta l’assist di Losappio (rinforzo estivo di lusso, tante sgroppate e tanto sacrificio sulla propria corsia di competenza) e batte Caravelli per l’1-0 biancoverde. Dopo solo un minuto ecco il raddoppio: Roselli, mancino, veloce e dalle qualità interessanti, sfonda a sinistra, entra in area ed esplode un rasoterra vincente. 2-0 e strada in discesa per i padroni di casa.

Il colpo di testa di Hart su cross di Capriati (nessun patema d’animo per Caravelli) è l’ultimo sussulto dei primi quarantacinque minuti. All’intervallo è 2-0. Sembra rompere gli indugi il Modugno nella ripresa che, finalmente, esce dal guscio e prova a rendersi pericoloso con Tamma, Foggetti su calcio da fermo (Terlizzi vola a deviare in corner) e con Ruggiero, mentre dall’altra parte Roselli non sfrutta una fulminante ripartenza di Vernice e spara alto.

Per la squadra dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli, però, il match si mette in salita perché alla mezz’ora Iurio si fa cacciare per doppio giallo. In superiorità numerica, il Giovinazzo gioca con più serenità e di fatto, al 91′, trova la rete del definitivo 3-0 con Marolla che dal dischetto degli undici metri (Ruggiero respinge con le mani sulla linea di porta un tiro di Roselli e viene espulso) spiazza Caravelli.

Il Giovinazzo ricomincia da tre, ma adesso l’imperativo è trovare continuità di rendimento, già a cominciare dalla trasferta di domenica contro la Virtus Bitritto. La gara di ritorno, invece, è in programma giovedì 15 ottobre, a Modugno.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva