Prima Categoria girone B, ultima di andata

Tredicesimo ed ultimo turno del girone di andata per quanto concerne il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, giornata che chiude un anno duemilasedici a completo dominio del duo di testa Martina Calcio 1947 e Vigor Moles. Altri due punti infatti, risucchiati dalla terza in classifica, per una corsa a due già ampiamente annunciata sin da inizio stagione.

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Il Martina Calcio 1947 chiude l’anno in bellezza confermandosi campione d’inverno con undici vittorie di fila e mantenendo i tre punti di vantaggio sull’inseguitrice Mola. Battuto al “Pergolo”, dinanzi ad un caloroso pubblico che omaggia i trentanni del gruppo organizzato di supporter martinesi (foto), l’ostica compagine della GrumeseBitetto per due reti a zero, figlia di una prestazione cinica e superba, con una rete per tempo. Sblocca nella prima parte di gara Rito con una girata a volo sugli sviluppi di un angolo, dopo alcune chance capitate sui piedi di Birtolo che non inquadra la porta. Nella ripresa sugli scudi i due portiere, Miccoli per il Martina e Turi per gli ospiti a salvare su due incornate ravvicinati degli attaccanti avversari. Match che i padroni di casa chiudono in ripartenza nel finale, quando su un traversone di Greco dalla destra, manca l’aggancio Birtolo ma è lesto Carlucci con un tocco sottomisura per il definitivo due a zero ma che lascia la GrumeseBitetto al quarto posto viste le contemporanee non vittorie delle proprie inseguitrici.

Non molla l’inseguimento alla vetta una Vigor Moles che supera con il medesimo risultato della capolista Martina, la quinta della classe Mottola al termine di un match combattuto e piacevole, ben disputato con gli ospiti che hanno dovuto rinunciare al loro miglior marcatore Daniele Greco. Dopo due buoni interventi del portiere ospite D’Elia su punizione di Tenzone e ripartenza di Bux, è il difensore De Virgilio a sbloccare la contesa in mischia, ma con il Mottola è in agguato. De Mare molto è attivo in area molese, e su un lob dell’attaccante ex Palagiano, miracolo di Fortunato che evita il pari ospite, ripetendosi nella ripresa su Romanelli. A venti minuti dal termine chiude i giochi Pascalicchio, ben servito su azione di ripartenza dall’out di destro per il due a zero con un diagonale a conferma di quanto cinica e spietata sia la compagine di mister Narraccio. Mottola che chiude in dieci uomini (espulso Formisano), sconfitto, ed a testa alta, ma considerato il riposo dell’Acquaviva, conferma la quinta posizione.

Il Ginosa ottiene un pari nell’ostico catino dei Ragazzi Sprint Crispiano al termine di una gara combattuta e decisa negli ultimi venti minuti. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa organizzati nel non concedere spazi ai ginosini ed a cercare un vantaggio stoppato solamente da un grande intervento di Giampetruzzi su conclusione dal limite di Santoro. Nella ripresa il forcing locale è premiato da un assolo del solito Bello che entra in area e scarica un diagonale di destro che beffa l’estremo ginosino. La pronta reazione del Ginosa è da compagine di alta classifica: pressing e palla rubata nella trequarti avversaria, traversone di Bozza e rete di testa del solito Paiano ad evitare una sconfitta che avrebbe creato grattacapi nel mantenimento della terza posizione, pur non essendoci comunque soddisfazione per la vittoria che non è arrivata. Crispiano rinfrancato dalla buona prestazione per il prossimo futuro, ma è vivo anche un pizzico di rammarico per aver sciupato un vantaggio siglato a venti minuti dal termine e non preservato.

Il derby di Conversano è di marca Civitas, che batte i cugini del Norba al termine di una buona prestazione dopo un’ottima ora di gioco con il doppio vantaggio acquisito grazie alle reti nella prima frazione di Arsale, con sfera nel sacco dai venticinque metri, e da Tauro, con un destro a giro imprendibile. Da segnalare due traverse, colpite sullo zero a zero da uno scatenato Arsale, e da Ricci con un colpi di testa sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa al gol del due a zero esce fuori l’orgoglio di un Norba Conversano che accorci con rete del neo acquisto Piccirilli, all’esordio assieme all’attaccante Mongelli. Finale convulso, Norba all’attacco ma Civitas sprecona in contropiede per una vittoria scacciacrisi, la prima stagionale che riaccende le speranze salvezza o almeno dei playout, ma che risucchia inevitabilmente un Norba Conversano quart’ultimo ed in crisi di risultati.

Altra sconfitta, seppur di misura e ricca di emozioni, per un San Vito che in casa della temibile Virtus Locorotondo cede per un calcio di rigore realizzato dal neo acquisto locale Massafra, ex Martina Calcio. Ospiti che non creano grossi grattacapi, prima di capitolare alla mezzora della ripresa. I padroni di casa, dal canto loro, hanno disputato una gara di sacrificio con l’innesto di nuovi acquisti migliorando il proprio tasso tecnico, ed ottenendo così la prima vittoria casalinga stagionale che permette di raggiungere la quint’ultima posizione, a distanza di sole due lunghezze dal Capurso che occupa al momento la prima posizione utile per la salvezza diretta. Ospiti che non approfittano degli stop, tra ostiche trasferte e riposi da calendario, per riavvicinare una zona playoff che si fa sempre più distante e complicato raggiungere.

Altra vittoria fondamentale ai fini salvezza, dell’Atletico Azzurri Santa Rita che battono con un perentorio quattro a due, il Capurso Football Club al termine di un match divertente e pieno di ribaltamenti di fronte, in cui al termine della gara possono festeggiare i padroni di casa seppur senza pubblico. Mattatore della gara l’esperto Ugo Pica, autore di una doppietta che lo proietta come leader in campo e capocannoniere della propria squadra. Gioia del gol anche per Masiello e Silvestro, mentre inutili le reti della speranza e dell’illusione siglate da Brindisi prima e Colucci poi, per un Capurso che rientra nel gruppone salvezza in cui serve una inversione di rotta nel nuovo anno per evitare la zona playout.

Riposo da calendario per l’Atletico Acquaviva che ripartirà dopo la sosta senza sostanziali modifiche di classifica dalla terza alla settima posizione.

PH: PAOLO CONSERVA 

 

 

Il Ginosa pareggia a Crispiano con rammarico

R.S. CRISPIANO – GINOSA 1-1

R.S. CRISPIANO: La Guardia, N. Santoro, Fedele, A. Solidoro, Bruno, A. Santoro (82′ Sergio), Bello, D’Arcangelo (86′ F. Paciulli), Vapore (39′ L. Paciulli), D. Solidoro, Petrelli. A disp.: Di Maglie, Clemente, Fragnelli, De Bartolomeo. All. D’Onghia
GINOSA: Giampetruzzi, Vannella (73′ Castellano), Orfino, Donno, Pizzolla, R. Bozza, Novario, Tenerelli, Paiano, Costantino (67′ D’Angelo), Cristella. A disp.: Larocca, A. Ribecco, Comparato, Ricciardi, Di Lena. All. Pizzulli
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari.
RETI: 70′ Bello (C), 78′ Paiano (G).
NOTE: Ammoniti Fedele, A. Santoro, D’Arcangelo e Petrelli (C), Giampetruzzi, Vannella, Pizzolla, R. Bozza e Paiano
(G).

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CRISPIANO – Pari agrodolce per il Ginosa nell’ultima del 2016, che coincide con l’ultima di andata.

Solo un punto, in quel di Crispiano, per gli uomini di Pizzulli che sono apparsi sottotono, rincorrendo il risultato dopo lo svantaggio a venti minuti dalla fine. Il tecnico ginosino recupera Pizzolla e Tenerelli, ma deve rinunciare a Cappiello e Lovecchio (squalificati) oltre agli acciaccati Schembri e Pasqualicchio, dando fiducia in avanti allo juniores Costantino al fianco di Paiano. Prima frazione con poche emozioni. Partenza decisa degli ospiti che al 4′, sugli sviluppi di un angolo, si divorano il vantaggio con Costantino, il quale manca di un soffio la sfera a pochi passi dalla porta. Il match non decolla ma al 33′ il Crispiano si rende pericoloso con un gran tiro dal limite di Bello che esalta i riflessi di Giampetruzzi. I biancazzurri appaiono con poco mordente ed al 43′ è ancora Giampetruzzi a salvare il risultato, opponendosi con bravura ad una punizione dal limite di D. Solidoro.

Nella ripresa ci si attende un Ginosa più determinato ed invece la gara non decolla. Gli ospiti, per svegliarsi dal torpore, devono subire uno schiaffo e così al 70′ il Crispiano passa in vantaggio grazie a Bello che, su azione in velocità, entra in area e, con un preciso diagonale, fa secco Giampetruzzi. Il Ginosa si scuote ed al 78′ perviene al pareggio con il bomber Paiano, abile a raccogliere un perfetto assist di R. Bozza ed incornare sottomisura. Da qui alla fine è un monologo ginosino alla ricerca del successo. All’85’ ci prova Donno con una staffilata dal limite che termina a lato di poco, mentre all’87’ è R. Bozza a tentare fortuna con un gran tiro dal limite che sfiora l’incrocio. Alla fine un punto che consente ai biancazzurri di conservare il terzo posto allungando, seppur di poco, su Grumese-Bitetto e United Mottola, entrambe sconfitte da Martina e Vigor Moles.

Alla ripresa (15 gennaio 2017) nella prima di ritorno, dopo la sosta per le festività natalizie, il Ginosa sarà impegnato nella trasferta proibitiva di Martina contro la temibile capolista, con l’intento di portare a casa un risultato positivo in chiave playoff.

(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Addetto Stampa As Ginosa -Domenico Ranaldo

Castellaneta, che cuore! Pari a Brindisi. Lippolis: “Si, è un grande Castellaneta”

E’ raggiante mister Walter Lippolis al termine della gara pareggiata al “Fanuzzi” di Brindisi per due reti a due, recuperando per due volte lo svantaggio e subendo due rigori, uno dei quali parato dal proprio portiere Gravame sullo stesso Scarcella che nel primo tempo invece aveva portato i suoi in vantaggio sempre dagli undici metri. Ci pensa un super Passiatore con una doppietta, a ristabilire per ben due volte il parziale in parità, per un punto che continua a muovere la classifica e diffondere serenità ed ottimismo in tutto l’ambiente. Al termine della gara, incalzato dalle nostre domande, il tecnico biancorosso si sofferma:

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Mister, possiamo parlare di un grande Castellaneta al termine di una partita “pazza”?

Si, effettivamente è un grande Castellaneta, perchè andare a Brindisi, subire due rigori, vedersi un gol annullato regolare ed uscire lo stesso con dei punti, non è facile e vuol dire che davvero è stata una gara pazza. Noi abbiamo dimostrato di non mollare mai perchè ci teniamo a far punti dovunque, sono tre settimane che abbiamo intrapreso il modo giusto per approcciare le partite e concluderle

Oggi Passiatore, prima Gjonaj, e prima ancora Cecere. Come si gestisce questo trio di attacco ? Sarà la vostra arma in più per la salvezza ?

Sono tre attaccanti intelligenti, dopo la vittoria di Maglie non me la sono sentita di far fuori uno dei due titolari di quella gara per far spazio a Cecere, e quindi ho riconfermato Andrea Passiatore ed Eneo Gjonaj con Passiatore che ha ricambiato la mia fiducia facendo due gol. Ripeto, sono ragazzi intelligenti che si mettono a disposizione e le mie scelte le assecondano tranquillamente. Non vorrei dimenticare neanche Dambrosio e Mianulli, vedi Dambrosio con un assist di testa con il Maglie e la rete di Mianulli in casa al Mesagne, non ci sono solo loro tre quindi, ma anche altri due con caratteristiche diverse che possono essere utili alla squadra

Questa sosta è presa da voi in maniera positiva per il recupero infortuni, o magari potrebbe crearvi grattacapi alla ripresa visto l’ottimo ruolino di queste ultime tre partite ?

Non so se questa sosta ci farà bene o ci farà male. Oggi in tribuna avevamo Costantino, Panzarea, Benedetto e per scelta tecnica Mianulli, ma i primi tre provenivano da infortuni e non erano al top, perciò sono venuti lo stesso e hanno lavorato a parte, si sono messi a disposizione. Vedremo alla ripresa cosa ci porterà questa sosta, peccato che nel finale di gara si è stirato Cecere, valuteremo l’entità del suo infortunio, ma un segnale lo stiamo dando. Vogliamo a tutti costi recuperare ciò che ci è mancato nella prima parte di campionato, e visto in tre partite i sette punti conquistati su nove disponibili, compreso un pareggio a Brindisi, credo lo dimostri. Ho chiesto ai ragazzi, quando abbiamo cercato di riparare con il mercato alcuni elementi, la disponibilità di tutti, perchè andrò incontro a delle scelte e loro lo hanno fatto. La società così ha ritenuto opportuno di non smantellare la squadra, sono andati via solo coloro che vedevano poco il campo, hanno chiesto loro di andar via, ma adesso che abbiamo in rosa ventisei persone potrebbe toccare ad altri, ma siamo stati chiari dall’inizio, le mie scelte saranno esclusivamente per il bene della squadra e ci sarà spazio per tutti. Intanto alla ripresa per Aradeo non ci sarà Greco squalificato e non sappiamo se recuperiamo Cecere. Sono piacevolmente sorpreso dall’ingresso di Cirrottola, inserito a centrocampo perchè per me potrebbe fare quel ruolo, a noi manca uno che abbia la verticalizzazione ed infatti è entrato nell’azione del secondo gol quando ha lanciato Cecere sulla fascia, che poi ha messo la palla di prima per l’assist a Passiatore che ha fatto gol. Sono davvero contento, tutti si sono messi a disposizione e stanno dando il meglio di loro

Grazie mister e Le auguriamo delle felici Festività Natalizie.

BALDO D’ANGELO

Lo Sporting Ordona chiude il 2016 ospitando la Rutiglianese

Zito: “Gara da affrontare con la giusta concentrazione”

Prima giornata di ritorno e ultima prima della sosta natalizia per lo Sporting Ordona, che al comunale chiuderà il suo 2016 contro la Rinascita Rutiglianese.

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Una gara da prendere con le dovute attenzioni, la classifica infatti non deve ingannare, perchè i granata nonostante l’ultima posizione, hanno dimostrato di vendere cara la pelle, ed i rossoblu in troppe occasioni hanno lasciato diversi punti nelle gare casalinghe, diversamente da quanto accaduto lontano dal comunale, dove lo Sporting ha raccolto ben venti punti facendo meglio di tutte le altre rivali. In settimana si è chiuso il mercato con l’arrivo dell’esterno ex San Severo Gabriele Delli Carri, un classe 1998 che aumenterà le scelte tra gli under per Mr. Matteo Zito, mentre ha salutato il gruppo Gianfranco Ceglia, svincolatosi dalla società rossoblu. Direzione di gara affidata al Sig. Dario Acquafredda di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Antonio De Nicolo e dal Sig. Mohamed Achraf Aouidet entrambi appartenenti alla stessa sezione arbitrale. Fischio d’inizio alle 14:30, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Promozione gir.B, programma della 16^ giornata e designazioni arbitrali

Domani 18 dicembre si disputerà la 16^ giornata del campionato di Promozione girone B, secondo il seguente programma:

FasanoAradeo:

E’ sicuramente la partita di cartello. Il Fasano è chiamato ad una prova di forza contro la corazzata Aradeo e cercherà di confermare i brillanti risultati ottenuti nelle ultime giornate, di contro l’Aradeo, in attesa di recuperare due incontri, proverà a vincere per tentare la fuga. Si preannuncia una partita scintillante.

Arbitro Michele Lopez di Bari; Assistenti Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

TricaseCopertino:

Con gli occhi puntati alla partita di Fasano tra le due inseguitrici,  il Tricase, reduce da due pareggi consecutivi, proverà a frenare un Copertino che, reduce da cinque risultati utili consecutivi, è in piena ripresa.

Arbitro Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti Andrea Bizio di Casarano e Davide Fedele di Lecce.

UggianoOstuni:

Prova del nove per un’Ostuni in ottima salute che dopo la cinica vittoria di Carovigno tenterà di consolidare la quarta posizione in classifica. Di fronte un ostico Uggiano che, malgrado il passo falso casalingo contro il Lizzano, ha dimostrato di godere di ottima salute.

Arbitro: Alessandro Ancona di Taranto. Assistenti Mattia De Tuglie di Taranto e Marco Colecchia di Bari.

Brindisi Castellaneta:

Dopo il cambio di allenatore e l’innesto di numerosi nuovi calciatori il Brindisi deve assolutamente vincere per non perdere il treno per la zona play off.  Di fronte il Castellaneta, reduce da due vittorie consecutive, venderà cara la pelle.

 

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Andrea Mongelli e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.

Carovigno S.F. Leverano:

Il Carovigno, reduce da due sconfitte consecutive e fortemente rimaneggiato a cause delle numerose squalifiche dovrà sfruttare il fattore campo per non farsi risucchiare dalla zona play out. Compito davvero impegnativo contro un Leverano in netta ascesa che dopo due vittorie consecutive occupa, meritatamente, la quinta posizione in classifica.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Nicola Ciocia di Molfetta e Alessandro Scrima di Taranto.

Lizzano Massafra:

Sarà un match equilibrato tra il Lizzano, che proverà a vincere per non perdere di vista la zona play off, ed il Massafra che farà di tutto per non perdere cercando, così, di tenere a debita distanza la zona paly out.

Arbitro: Andrea Salanitro di Bari. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Mario De Marzo, entrambi di Bari.

Maglie Mesagne:

Il Maglie, che deve però recuperare due partite, è penultimo in classifica ed è reduce da una pesante sconfitta interna contro il Castellaneta.  Il Mesagne ha avuto un percorso altalenante in campionato ed è in piena zona play out. Si prefigura un incontro dove “non perdere” sarà l’obiettivo di entrambe le formazioni.

Arbitro: Luca Vitoria di Taranto. Assistenti: Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

Manduria Grottaglie:

Il Manduria proverà a tirarsi momentaneamente fuori dalla zona play out sfruttando l’incontro casalingo contro un Grottaglie in caduta libera.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Riccardo Matteo, entrambi di Lecce.

Angelo Cavallo

 

 

 

Preview Prima Categoria girone B, ultima di andata

Tredicesima ed ultima giornata del girone di andata, oltre che ultima Domenica di campionato del 2016 di un avvincente campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, giunto al giro di boa con tante sorprese ed una certezza, ovvero il duo di testa composto da Martina e Vigor Moles, come lecito attendersi ad inizio stagione.

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Il Martina Calcio 1947  chiude il girone di andata in testa alla classifica, ma vuol anche disputare la sua ultima gara dell’anno con una vittoria per chiudere in bellezza un 2016 che ha visto sorgere questo nuovo sodalizio dalle ceneri delle vecchia società non iscrittasi in Lega Pro. Di fronte l’ostico avversario della GrumeseBitetto, che ad esclusione del pesante ko di Ginosa, ha sempre mostrato organizzazione e compattezza di squadra, non a caso seconda miglior difesa del girone ed attualmente al quarto posto in classifica. Gli ospiti che rinunceranno allo squalificato Costanzo, in questa finestra di calciomercato hanno rinforzato il proprio organico e provengono dal tris di reti rifilato al Crispiano. Una difficile gatta da pelare quindi, per i ragazzi di mister Gidiuli, con il dubbio Laneve, ma pronti a disputare l’ennesima ottima prova per inanellare l’undicesima vittoria di fila.

Altro impegno complicato anche per la Vigor Moles che ospita nell’impianto dei “Caduti di Superga”, lo United Mottola rinfrancato dall’ottima prestazione espressa contro il malcapitato Azzurri Santa Rita, conclusasi con un poker. Non un impegno agevole per i ragazzi di mister Narraccio, che devono riscattare il pari maturato in quel di Acquaviva che ha permesso al Martina di distanziarsi al momento di tre punti, per questo motivo molesi costretti alla vittoria. Il Mottola è quinto ma è a soli due lunghezze dalla terza posizione, motivo in più per presentarsi con il temibile trio d’attacco Romanelli – De Mare – Greco, e tentare di sgambettare la seconda forza del campionato.

Il Ginosa vuole conservare la propria terza posizione e proseguire nella striscia positiva ferma a cinque gare senza sconfitte. I biancoazzurri si recano nella tana di un ferito Ragazzi Sprint Crispiano, temibile tra le mura amiche ma vulnerabile in difesa, con otto gol subiti negli ultimi due incontri, portando a casa nessun punto. Il Ginosa è reduce dal riposo da calendario e deve fare a meno di due attaccanti importanti come Cappiello e Lovecchio, affidando il peso del proprio reparto offensivo al veterano Paiano, capocannoniere della propria squadra. Crispiano che ritrova alcuni elementi fondamentali ed è pronto per tentare l’impresa, il Ginosa è avvisato ma i ragazzi terribili di mister Pizzulli hanno già dimostrato di giocarsela con autorità in ogni situazione, per questo motivo ci si attende una gara molto vibrante.

L’ultima gara del girone di andata corrisponde anche con il derby di Conversano tra i padroni di casa da calendario della Civitas ultimi in classifica, ed il Norba, con sette punti di vantaggio sui cugini ma pur sempre immischiato in zona playout. Si spera in una festa ed in una cornice di pubblico dalle grandi occasioni nel catino del “Lorusso” (foto), motivo di orgoglio per tutto il calcio conversanese al quale il presidente della Civitas, Tauro, onorerà il passato mediante una premiazione di ex calciatori dell’Unione Sportiva Conversano. Sul fronte campo, Civitas rinnovato con l’innesto di alcuni elementi acquisiti in questa finestra di calciomercato e pronti per effettuare la scalata verso una difficile ma non impossibile salvezza. Il Norba ha ottenuto un pari casalingo a reti bianche contro il Locorotondo ed ha voglia di rifarsi per uscire da una situazione di classifica leggermente complicata.

Il San Vito è reduce dalla sconfitta interna contro il Martina nonostante la buona prestazione espressa per oltre un’ora di gara, ed ha la voglia di recuperare il terreno perduto contro una combattiva Virtus Locorotondo. I rossoblù infatti, padroni di casa in questo delicato match, hanno ottenuto un buon punto esterno in casa del Norba Conversano, e promettono battaglia sul proprio campo, pur dovendo rinunciare per squalifica al giovane difensore Svezia. Probabile esordio casalingo invece per l’esperto difensore locale Mastronardi, giunto nella compagine del suo paese per innalzare il tasso di esperienza mancato in questo primo scorcio di campionato.

Chiude il programma dell’ultima di andata la sfida salvezza di un “Citiolo” di San Vito a porte chiuse tra gli Azzurri Santa Rita ed un Capurso decimato specie nel reparto di attacco, dalle squalifiche. Mancheranno all’appello infatti, i migliori due marcatori della compagine barese quali Ferrarese e Gesuito, oltre al portiere Galeone. Ghiotta opportunità per i padroni di casa, attualmente penultimi, che rinunciano anch’essi per squalifica al neo arrivato Rizzato, per riprendere il gruppone della zona playout e lottare nel girone di ritorno per una salvezza per nulla facile. Per il Capurso vietato sbagliare, in quanto un risultato negativo può far risucchiare i ragazzi di mister Prigigallo nelle zone calde della classifica.

Riposo da calendario per l’Atletico Acquaviva, rinnovato nell’organico dopo le partenze del portiere Lovecchio (accasatosi a Rutigliano), e degli esperti, rispettivamente difensore e centrocampista, Cirrottola (approda al Castellaneta) e Colella (accasatosi al Terlizzi). In loro sostituzione, società attiva sul mercato che si è già procurata le prestazioni di Michele Solimini, già in rete contro la Vigor Moles.

Questo il quadro completo con e relative designazioni arbitrali del tredicesimo ed ultimo turno di andata:

 

 

Castellaneta alla prova Brindisi, Lippolis: “Morale alto, ma dobbiamo recuperare”

E’ un Walter Lippolis sicuramente più tranquillo, rinfrancato dai risultati e da alcuni acquisti di spessore che certamente lascia intravedere il prossimo futuro e la classifica con maggiore ottimismo. Le due vittorie ottenute in soli tre giorni con Grottaglie prima e Maglie poi, hanno alzato l’autostima di un gruppo che nel mese di Novembre non aveva raccolto quanto seminato, cadendo nei bassifondi della classifica e con il morale piuttosto basso. Poi, i primi arrivi di un mercato oculato, fatto di gente esperta e motivata nel dimostrare il proprio valore dopo altre esperienze magari non positive rilanciando le sorti personali e della squadra, ha ridato fiducia ed entusiasmo al gruppo ed i risultati sono arrivati. In settimana ufficializzato l’arrivo di Vincenzo Cirrottola, altro esperto difensore per un gradito ritorno dopo due stagioni, buon viatico dunque per il sodalizio biancorosso in vista dell’insidiosa trasferta del “Fanuzzi” di Brindisi, contro la compagine del capoluogo vera e propria nobile decaduta del calcio pugliese. La prima giornata di ritorno quindi vede il Castellaneta impegnato in un importante match per proseguire verso la corsa salvezza, con l’obiettivo che è quello di fare punti in uno degli stadi più grandi ed affascinanti del calcio pugliese. Come ne uscirà il Castellaneta da questa trasferta? La domanda viene girata allo stesso tecnico Walter Lippolis:

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Mister, una gara insidiosa in casa di una nobile decaduta del calcio pugliese, che partita si aspetta?

Onestamente non sappiamo cosa dobbiamo aspettarci, è un campionato imprevedibile in cui tutte le partite sono difficili, il nostro momento è buono, il morale è alto perchè abbiamo ottenuto sei punti in due partite, ma abbiamo ancora molto da recuperare e quindi dopo i festeggiamenti di Domenica sera e Lunedì, da Martedi ci siamo concentrati per la prossima gara, per cercare di portar via più punti possibili da Brindisi

Nella giornata di Venerdì 16 Dicembre, si sono chiuse le liste suppletive di trasferimenti per il calciomercato dilettantistico, crede che con Vincenzo Cirrottola sia definitivamente chiuso il vostro mercato o sarete attenti ad eventuali possibilità dal mercato degli svincolati?

“Con l’ingaggio di Cirrottola, credo che il nostro mercato si sia fermato qui, abbiamo cercato di operare in maniera oculata, visto che le nostre disponibilità economiche non sono molte, ma siamo andati sul sicuro prendendo gente che conosciamo, affidabile poiché già stata con noi, sapendo di non sbagliare perchè sapevamo di poter fare pochi investimenti. Certo, se si presentasse alcuna occasione dove possiamo ancora migliorare una rosa che adesso si presenta con il morale alto, potremmo farla, visto che ancora qualcosina ci manca, ma senza quella fretta come quando aveva aperto il mercato per puntellare l’organico

Con la trasferta di Brindisi si apre il girone di ritorno, è ottimista per il futuro della sua squadra?

Siamo consapevoli che ci attende un girone di ritorno davvero difficile, dovremo recuperare i punti lasciati nel girone di andata, e per farlo ci serve raddoppiare le forze per poter uscire da questa situazione

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara.

Castellaneta che al “Fanuzzi” di Brindisi può presentare già dal primo minuto Cirrottola al centro della difesa, magari spostando Buttiglione in mediana. In avanti, ritorno dal primo minuto per Cecere, con alcuni dubbi su chi affiancarlo e sulla posizione in campo di Gjonaj. Brindisi del neo tecnico Sabatelli che presenta in avanti la temibile coppia gol composta da Scarcella e Galeandro, arrivato da pochi giorni in terra brindisina dall’Ostuni. Start alle ore 14.30 al “Fanuzzi”, direzione di gara affidata al signor Giuseppe Turco di Lecce coadiuvato dagli assistenti di linea, i signori Mongelli e Battista della medesima sezione.

BALDO D’ANGELO

Castellaneta, riecco un gradito ritorno

Non si placa l’ondata di arrivi in casa Acd Castellaneta, società attiva sul mercato per assicurare al tecnico Walter Lippolis la giusta dose di qualità e quell’esperienza che probabilmente è mancata nella prima parte di stagione in un difficile campionato di Promozione.

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Approda nella Città del Mito infatti, il forte difensore centrale Vincenzo Cirrottola, ventisette anni, proveniente da quattro mesi di esperienza in Prima Categoria con l’Atletico Acquaviva. Per Cirrottola si tratta di un gradito ritorno, in quanto nella stagione 2014/2015 ha vestito nuovamente i colori biancorossi nella stagione culminata con la salvezza in Eccellenza, in un’annata segnata dalla tragedia di Domenico Martimucci.

BALDASSARRE D’ANGELO

FOTO: PAGINA FACEBOOK ACD CASTELLANETA

L’Acquaviva costringe la Vigor Moles al pareggio

12° Giornata Campionato di Prima Categoria – Girone B

 ATLETICO ACQUAVIVA – VIGOR MOLES 1-1

 RETI: 5’ pt Bux (V), 6’ pt Solimini (A).

 ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Antonicelli (25’ st Kore), Tassielli, Lavermicocca (v.k.), Cirrottola, Giampetruzzi, Solimini (22’ st Maffei), Palasciano, Pastore, Rizzi (40’ st Nishnianidze), Ferorelli (Kap.). A disp.: Lella, De Palma, Cacciapaglia, Cottino. All. Mongelli.

 VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Pascalicchio (16’ st D’Ambruoso), Corti (v.k.), Bux (31’ st Frappampina), Tenzone (Kap.), Fraschini (35’ st Fieroni). A disp.: Ruggeri, Battista, Ferrino, Russo. All. Narraccio.

ARBITRO: Sig. Gianluca Lovascio della sez. di Molfetta.

AMMONITI: Carusi, Iurlo, Fraschini (V) – Giampetruzzi, Solimini, Palasciano, Kore (A).

NOTE: 300 spettatori di cui 100 ospiti.

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 Big match al “Giammaria” dove si i padroni di casa affrontano il Vigor Moles, saldamente in seconda posizione e proveniente da categorie importanti.

Primo tempo in cui si decide il risultato, al 5’ minuto  ospiti in vantaggio, Tenzone serve Bux che in diagonale coglie impreparata la difesa rossoblu, passano 2’ e Pastore salta il portiere e serve Solimini che da due passi pareggia i conti; al 15’ l’Acquaviva in contropiede con Giampetruzzi non approfitta e su azione successiva Bux conclude alto.

Secondo tempo di studio tra le due squadre ben messe in campo, con i rossoblu alla ricerca dei tre punti e un Mola che sfrutta le ripartenze, prima gli ospiti centrano un palo con Fraschini e poi Maffei per i locali serve un ottimo assist a Ferorelli che dal limite conclude fuori di pochissimo.

 Termina 1-1, un risultato che va stretto ad entrambe le compagini, scese in campo con la vittoria come unico obiettivo, Mr Mongelli sfrutta al massimo le sue pedine con il gioco offerto in campo, gli ospiti si proiettano al prossimo turno interno contro lo United Mottola dove vedranno i rossoblu riposare per poi riprendere dopo la lunga sosta natalizia.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Marcatori Prima Categoria girone B, risale bomber Greco

Giornata, la penultima del girone di andata, che regala pochi gol e l’allungo del Martina a tre punti sull’inseguitrice Vigor Moles, consolidando il primato e laureandosi Campione D’inverno. Il tutto senza le reti dei due big di attacco de Martina De Tommaso ed il capocannoniere Birtolo, nuovamente a secco assieme ai numerosi attaccanti del Mola, ad esclusione dell’intramontabile Michele Bux. Risalgono la speciale classifica dei cannonieri, attaccanti di razza di squadre alla ricerca di una posizione playoff, come Greco per il Mottola e Mele per la GrumeseBitetto:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 9 reti –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 5 reti – (2 rig.)

Paiano (Ginosa)                                            – 4 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 3 reti –

Pica (Azzurri Santa Rita)                           – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)         – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                           –  3 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 3 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 3 reti –

Rito (Martina Franca)                              – 2 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                              – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)       – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                  – 2 reti –

De Mare (Mottola)                                        – 2 reti –

Romanelli (Mottola)                                   – 2 reti – 

Carlucci (Martina)                                       – 2 reti –

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                      – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Cavallo (San  Vito)                                        – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Antonicelli (Atletico Acquaviva)             – 2 reti – 

Prima Categoria girone B, dodicesima giornata

Il penultimo turno del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, si chiude con il vantaggio incrementato del Martina sulla diretta inseguitrice Mola, aggiudicandosi ad una giornata dal termine del girone di andata, il titolo di campione d’inverno.

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Sul sintetico di Mesagne, il San Vito resiste un’ora di gioco prima che la capolista Martina Calcio 1947 sblocchi il risultato per poi portarsi a casi l’intera posta in palio in maniera agevole, con un passivo per i padroni di casa che punisce oltre i misura i ragazzi di mister Monna. Nella prima frazione, Martina in avanti che trova nel portiere locale D’Agnano un ostacolo insormontabile, parando tra gli altri anche un calcio di rigore al capocannoniere Birtolo. Nella ripresa è sempre un calcio da fermo, questa volta vincente di Palazzo, a spianare la strada ai ragazzi di mister Gidiuli, che chiudono la contesa nel finale con le reti dei giovani Terrafino e Diwouta, entrambi alla prima rete stagionale. San Vito che riceve gli applausi dal proprio pubblico lasciando il campo a testa alta, Martina in festa per aver allungato sul Mola.

Gara combattuta quella del “Giammaria” tra Acquaviva e Vigor Moles, compagini ben allestite per essere protagoniste in questo campionato. Accade tutto nei primi minuti di gioco: al quarto è Pascalicchio a servire in area Bux, che realizza da rapace d’area di rigore al termine di un’azione tutta in verticale per il vantaggio ospite. Vantaggio che dura solamente sessanta secondi, quando da un’ottima azione dell’attaccante Pastore, è Solimini a chiudere in rete per il pareggio di casa grazie ad un tocco sottomisura su cui il portiere ospite Fortunato è messo fuori causa. Nella ripresa ospiti che tentano la via del gol in diverse occasioni, ma l’Acquaviva si mostra organizzato e non disdegna la ricerca del vantaggio. Fraschini per il Mola, colpisce il palo interno a Lovecchio battuto, per una delle ultime occasioni di una gara equilibrata e vibrante dal punto di vista dell’agonismo. Pari che probabilmente non accontenta nessuna delle due compagini, entrambe infatti, perdono terreno dai loro rispettivi obiettivi.

La GrumeseBitetto torna ad essere la compagine cinica e spietata di inizio stagione, in cui a farne le spese è il malcapitato Ragazzi Sprint Crispiano che in terra barese rimedia tre reti ed un prestazione sottotono sin dall’avvio di gara. Nei primi minuti infatti, ospiti sotto grazie alla rete di un ritrovato Mele che servito in area trafigge Laguardia per il vantaggio dei padroni di casa. Alla mezzora il raddoppio firmato Minicuzzi con una bella girata a volo da applausi, mentre nella ripresa è ancora Mele a risalire la classifica marcatori con la sua personale doppietta che coincide con il ritorno alla vittoria della sua squadra, posizionata ad un solo punto dal Ginosa terzo. Per il Crispiano, ko da digerire quanto prima per evitare di essere risucchiata irrimediabilmente in zona playout.

Ritorno alla vittoria anche per il Mottola che tra le mura amiche sigla un poker all’Atletico Azzurri Santa Rita di San Vito dei Normanni grazie alla ritrovata “verve” di bomber Greco. Apre proprio il numero sette locale con un lob a scavalcare l’estremo ospite Baldassarre terminando in porta. Il raddoppio è a firma di Romanelli, lesto a ribadire in rete un tap in vincente da pochi passi, mentre ad inizio ripresa De Mare trova la sua seconda rete con la casacca mottolese realizzando un penalty da lui stesso conquistato. A suonare la carica per gli ospiti ci pensa l’esperto Pica a siglare la rete della speranza, prima che Greco realizzi di rapina la sua personale doppietta seguita nel finale dalla doppietta dello stesso Pica per un quattro a due finale che può accontenta i tifosi di casa accorsi al “Chiappara”, all’inseguimento di una zona playoff quanto mai vicina, mentre gli ospiti devono assolutamente battere il Capurso nel prossimo turno, per risalire una classifica attualmente deficitaria.

Il Capurso trova una insperata vittoria al termine di un match combattuto disputato contro la Civitas Conversano, vista l’inferiorità numerica sostenuta dal settimo del primo tempo per l’espulsione al portiere di casa Galeone, che ferma con una uscita disperata l’avanzata a tu per tu di Arsale. Nonostante l’inferiorità numerica, locali che pervengono al vantaggio con la rete di Colucci alla mezzora, ben appostato in area e pronto a ribadire in rete per il vantaggio quasi inaspettato, rompendo il forcing ospite. Nella ripresa Arsale prima, e Mastroscianni in paio di circostanze, tentano di ritrovare la via del pari, ma a denti stretti il Capurso porta a casa tre punti fondamentali per la salvezza diretta. Civitas Conversano rammaricata per una gara avviata in discesa e non sfruttata, ma per il derby in programma per l’ultima giornata dell’anno, occorre per l’ennesima volta azzerare il tutto e ripartire.

Solo un pari nella sfida del “Lorusso” tra il Norba Conversano di mister Lopriore e la Virtus Locorotondo, con entrambe le compagini scese in campo per l’ottenimento dei tre punti. Poche le emozioni, punto che muove di poco la classifica per entrambe senza però risollevare dalla zona playout due squadre che puntano ad una salvezza diretta, rimanendo immischiate nelle zone calde della graduatoria.

Ha riposato da calendario il Ginosa, che ha conservato la terza posizione della graduatoria.

 

 

Manduria – Copertino     2-2

Il Manduria parte bene e dopo 20 minuti di ottimo gioco  lascia  l’iniziativa in mano agli avversari per tutto il resto della prima fase di gioco. I biancoverdi costretti nella ripresa a rincorrere il risultato, sfoderano nuovamente le loro armi migliori e riescono ad acciuffare il pareggio, rischiando però un paio di volte di subire  in contropiede. La prima azione di gioco si vede al 6’, allorchè gli ospiti si fanno pericolosi su tiro di Frisenda che da centro area spedisce fuori. Il Manduria allora comincia a premere e riesce a sbloccare il risultato al 9’, lancio lungo di Malagnino all’indirizzo di Riezzo che solo davanti a Picciotti pone la palla in rete. Al 14’ goal di Delorenzo ma l’arbitro annulla per evidente fuorigioco. Al 19’ Arcadio tenta la via del goal con un pallonetto da circa 25 metri e scheggia la traversa. Al 30’ mister Greco sostituisce De Leo con Dragone.

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Trascorrono appena due minuti e gli ospiti pervengono al pareggio, approfittando dello sbilanciamento in avanti del Manduria, su contropiede realizza Alemanno. Il Manduria sembra disorientato  e il Copertino se ne accorge, tant’è che riesce a ribaltare il punteggio al 40’ Renis serve Rizzello che depone la palla in rete, in sospetta posizione di fuorigioco. Nella ripresa i biancoverdi entrano in campo con un altro piglio e si proiettano spesso in avanti. Al 9’ è Riezzo a trovare il giusto corridoio per servire Gennari che dal centro area  spreca e manda a lato.  Al 21’ Dalla bandierina Malagnino crossa all’indirizzo di Riezzo che conclude sull’esterno della rete. al 22’ giunge il meritato pareggio ancora su suggerimento di Malagnino (migliore in campo), il quale serve Scarciglia che non esita a gonfiare la rete del definitivo 2 a 2.

M.L.P.  per lavocedimanduria.it

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia (40’ s.t. Di Comite), Arcadio, Danese, Mancuso (1’ s.t. Gennari), Riezzo, Sanna, Scarciglia, Malagnino, Carrozzo(1’ s.t. Ursoleo). A disp.: Di Magli, Mero, De Nitto, Mandurino. All. Passariello

Copertino: Picciotti, Blasi, MIngiano, Verdesca, Petracca, De Lorenzo , Alemanno (26’ s.t. Franco), De Leo ( 30’ p.t. Dragone), Renis, Frisenda, Rizzello. A disp.: D’Agostino, Stefanelli, Kurti, Alemanno F., Montefrancesco. All. Greco

Reti: p.t.: 9’ Riezzo, 32’ Alemanno, 40’ Rizzello. S.t.: 22’ Scarciglia.

Note: Ammoniti: De Marco, Mancuso, Malagnino, Delorenzo, Frisenda, Franco. Angoli: 5 a 2 per il Manduria.

Promozione, gir. B: il punto dopo la 15^ giornata: Campionato sempre più equilibrato

Si è disputata ieri 11 dicembre l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Gli occhi erano puntati sulla partita tra il Brindisi e l’Aradeo, le due squadre hanno avuto paura di perdere ed il risultato finale è stato un pareggio. Frenano pertanto i salentini ma conservano il secondo posto dovendo però recuperare ben due partite al termine delle quali, se riusciranno a conquistare almeno quattro dei sei punti in palio, potrebbero proiettarsi in testa alla classifica. Giornata vantaggiosa per Tricase, Fasano ed Ostuni che, vincendo, accorciano le distanze sull’Aradeo. I leccesi rimontano il Massafra confermando di essere una squadra concreta e l’Ostuni in trasferta a Carovigno soffre ma ne esce vittorioso. Vince e convince il Fasano in casa contro il Mesagne, in attesa del match clou della prossima giornata in cui ospiterà l’Aradeo. Si risveglia il Lizzano che, vincendo in trasferta ad Uggiano, esce dalla crisi e si ripropone nelle zone alte di classifica agganciando il Brindisi. Il Leverano conferma di essere in un grande momento di forma e vince di misura a Grottaglie, successo che gli permette di candidarsi ufficialmente per la lotta ad un posto nei play off.  Lo scontro salvezza tra Manduria e Copertino finisce pari e forse è più utile ai leccesi che ai tarantini. Infine l’incontro tra le ultime della classe, Maglie e Castellaneta, premia i tarantini che riescono a fermare la serie positiva di risultati dei leccesi abbandonando così l’ultimo posto in classifica, ora occupato in solitaria dal Grottaglie. La lotta per non retrocedere si fa sempre più dura e viene risucchiato anche il Carovigno che perde la seconda partita consecutiva.

Angelo Cavallo

 

La GrumeseBitetto torna al successo, tris al Crispiano

Vince e convince l’ASD Grumese/Bitetto nella 12^ giornata del Campionato di Prima Categoria, Girone B. Termina infatti 3-0 la gara in favore dei rossoblù contro gli ospiti dei Ragazzi Sprint Crispiano.

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La squadra di casa si porta già in vantaggio al quinto con una bella incursione centrale del bomber Francesco Mele. A metà primo tempo è il giovane Mincuzzi a chiudere la partita con una sforbiciata su un perfetto cross dalla destra.

Nella ripresa i rossoblù amministrano tranquillamente il vantaggio e ancora il centravanti Mele segna la sua personale doppietta, per il definitivo tre a zero.

Con questa vittoria l’ASD Grumese/Bitetto sale a 20 punti in classifica, al quarto posto, in piena zona PlayOff, ad un solo punto dal Ginosa, terzo, che ha affrontato un turno di riposo. Guidano sempre Martina (30) e Vigor Moles (26).

E domenica prossima ci sarà la difficilissima trasferta di Martina in casa della capolista, in una sfida alquanto proibitiva: il Martina, infatti, in 11 partite non ha mai perso, totalizzando 10 vittorie ed una sola sonfitta, a Ginosa, nella prima giornata. Si tratta dell’ultimo turno dell’anno solare 2016, in attesa della pausa natalizia: il Campionato infatti poi riprenderà il 15 gennaio 2017.

Articolo e foto tratti da Bitettonline.it

Castellaneta colpo esterno a Maglie. Lippolis: “Partita incredibile”

Il Castellaneta dopo aver interrotto il digiuno di vittorie, ci prende gusto e sul difficile campo di Maglie ottiene un exploit figlio di una grande prestazione che rilancia le ambizioni salvezza della compagine biancorossa. Dopo un primo tempo equilibrato con occasioni per Gjonaj su punizione e per Greco con un gran tiro di poco sopra la traversa, ospiti sotto al primo giro di lancette ella ripresa con il giocatore locale Causio che trafigge a freddo Gravame. Subito lo scossone,il Castellaneta ha una grande reazione siglando il pari con una pennellata su punizione di Passiatore, e realizzando il vantaggio nel finale con Gjonaj che trova un gran gol da fuori area su azione nata dall’ottima sponda aerea del neo entrato D’Ambrosio. Finale convulso, ma i ragazzi di mister Lippolis ottengono tre punti che valgono l’aggancio alla terz’ultima posizione e i primi spiragli di luce verso posizioni di salvezza diretta. A fine gara è proprio il tecnico Walter Lippolis a rispondere alle domande di fine gara:

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Mister una gara convulsa, ma la voglia dei suoi ragazzi è stata superiore agli avversari, concorda?

“Si, partita incredibile. Siamo partiti con cinque under e cinque senior fuori, sembrava una gara già scritta. Anche stamattina abbiamo avuto due-tre defezioni tra il nostro portiere under e Russo febbricitanti, oltre ai già sicuri assenti Cecere, Costantino e Panzarea, insomma un “casino” di gente fuori. Devo ammettere che i ragazzi sono stati encomiabili, hanno lottato su tutti i palloni, una gara durissima in cui gli avversari hanno tentato di vincerla, ma nel complesso non hanno creato praticamente niente. Nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione a testa, una noi con Gjonaj in cui è stato bravissimo il loro portiere a sventare, e una loro con una situazione secondo me di fuorigioco con il loro attaccante che ha calciato in porta, e con il nostro portiere che ha chiuso lo specchio deviandola fuori”

Nella ripresa avete ribaltato un parziale di svantaggio, qual’è stata a suo parere l’arma vincente?

Nella ripresa abbiamo subito gol dopo trenta secondi dal fischio di inizio per una nostra indecisione, ma si vedeva che non era come le altre giornate finora trascorse, perchè i ragazzi non ci stavano a perdere lottando su tutti i palloni. Abbiamo pareggiato su punizione di Passiatore conquistata da Lorenzo Gigante, un bravissimo under. E da qui non ci siamo accontentati, volevamo ripartire per far male tentando la mossa quasi “della disperazione” con D’Ambrosio, in non perfette condizioni fisiche ma utilissimo, specie quando ha spizzicato una palla lunga dalle retrovie con Gjonaj che dopo averla addomesticata l’ha messa nell’angolino al quarantaquattresimo. Siccome non ci facciamo mai mancare niente, nei cinque minuti di recupero abbiamo rischiato di subire il pareggio, in quanto è subentrata la paura di non farcela, con un tiro deviato dal portiere sull’esterno del palo”

Cosa è piaciuto di più della sua squadra?

“Parto con il fare i complimenti a tutti, si sono davvero messi a disposizione, non voglio citare nessuno perchè sono stati tutti encomiabili, compreso chi è entrato e chi non ha giocato. Oggi per la prima volta ho fatto solo due sostituzioni, perchè stavamo andando bene e non volevo cambiare niente, anche chi non giocava da tempo si è fatto trovare pronto. Ora sono contento di avere dei “problemi” nello scegliere i giocatori per la prossima partita, ora c’è da prendere in considerazione tutto. Devo ammettere che una vittoria del genere senza il nostro bomber, senza un centrocampista ed il nostro difensore centrale, Russo febbricitante solo alla fine, e senza un under da schierare in porta per giocare con un altro senior dentro al campo, arrivati a Maglie con un solo under dalla “juniores” perchè eravamo in emergenza, vale doppio”

Dopo due vittorie come pensa si possa evolvere la vostra classifica’?

“Questo è stato uno scontro diretto in cui abbiamo agguantato il Maglie e scavalcato il Grottaglie, dopo tanto tempo non siamo più ultimi. Però dobbiamo rimanere umili perchè non abbiamo ancora fatto niente. Quello che mi sento di dire è un ringraziamento con il cuore a questi ragazzi che sono stati encomiabili, a questo punto dobbiamo crederci ancora di più perchè giocando così è davvero impossibile non salvarsi

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di buona settimana in vista della preparazione settimanale per la sfida di Brindisi.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

 

Promozione, gir. B: occhi puntati sul match clou Brindisi – Aradeo

Domani 11 dicembre si disputerà l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. In attesa di conoscere le mosse di mercato che potrebbero cambiare le carte in tavola, i riflettori saranno puntati sul Fanuzzi di Brindisi che vedrà la squadra di casa ospitare l’Atletico Aradeo. I brindisini, che nelle ultime cinque giornate hanno racimolato appena due punti in altrettanti pareggi esterni, proveranno a riscattare le due pessime prestazioni interne tentando di fermare la squadra più in forma del campionato. Infatti l’Aradeo, secondo in classifica dietro il Tricase ma con due partite da recuperare, è squadra coriacea e concreta che ha inanellato fin qui nove vittorie, un pareggio e due sconfitte. Particolarmente interessati al risultato di questa ultima partita sono il Tricase ed il Fasano, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro il Massafra ed il Mesagne. Queste due squadre proveranno a vincere sperando in un passo falso dell’Aradeo per non perdere il contatto della testa della classifica. L’Ostuni, quinta forza del campionato ed in netta ascesa, cercherà di conquistare i tre punti nella “quasi stracittadina” contro il Carovigno. Questo match vedrà sia in campo che tra i dirigenti molti ex, primo fra tutti il D.S. dei gialloblù Enzo Pulpito, lo scorso anno a Carovigno. Incontro di metà classifica, con ambizione di play off, tra l’Uggiano ed il Lizzano, quest’ultima in crisi nera reduce da due sconfitte. Ambizioni di play off a cui potrebbe ambire il Salento Football Leverano nel caso in cui conquistasse i tre punti nella trasferta di Grottaglie. Chiudono il programma della giornata due incontri validi per la lotta alla salvezza: Manduria Copertino e Toma MaglieCastellaneta, di queste quattro squadre solo il Maglie, al momento, sembra avere le potenzialità per uscire dalla zona salvezza.

Angelo Cavallo

Preview Prima Categoria girone B, dodicesima giornata

Penultimo turno del girone di andata per quanto riguarda il Campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, competizione che si appresta a vivere nelle ultime gare dell’anno duemilasedici sfide importanti ai fini della classifica.

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Turno complicato per la neo capolista Martina Calcio 1947, che sul sintetico di Mesagne (foto) per l’indisponibilità del “Citiolo” di San Vito dei Normanni, affronta un San Vito rinfrancato dalla vittoria esterna di Crispiano, e con la ritrovata via della rete. Sfida delicata quindi, per un Martina che ha superato il Norba Conversano nell’ultimo turno concedendo però qualcosa, aspetto da limare per la truppa di mister Gidiuli. Per il resto, obiettivo vittoria contro una squadra difficile che significherebbe in caso di esito positivo, il proseguimento più che positivo di una stagione che si appresta ad essere trampolino di lancio per palcoscenici futuri di grande calcio. Novità fronte mercato per la compagine martinese: approdano in Valle D’Itria gli under Greco, Lippolis e D’Amico, mentre salutano il portiere Solito e Massafra.

Altro big match di giornata al “Giammaria” di Acquaviva, in cui i padroni di casa dell’Atletico Acquaviva ricevono una Vigor Moles che nel proprio turno di riposo si son visti scavalcare dal Martina, e sperano in questa difficile gara di far bottino pieno, oltre che in uno sgambetto del San Vito nella gara di Mesagne contro l’attuale capolista. Ospiti che in questi giorni frenetici di calciomercato si assicurano due cavalli di ritorno di assoluto valore, come il giovane difensore Frappampina e l’attaccante Paolo Dambruoso, entrambi protagonisti nei trascorsi campionati di Eccellenza con l’Atletico Mola e di sicuro affidamento per mister Narraccio. Esordio casalingo invece, per il neo tecnico Mongelli, con l’Acquaviva reduce da due vittorie consecutive, e con il vento in poppa punterà l’aggancio alle zone alte di classifica.

La GrumeseBitetto deve riprendersi dal duro colpo subito in quel di Ginosa, e per farlo deve necessariamente battere sul proprio campo un Ragazzi Sprint Crispiano proveniente dal largo ko interno per colpa del San Vito nel finale di gara. Per i ragazzi di mister D’Onghia da registrare qualcosa sul piano difensivo (peggior difesa in coabitazione con la Civitas Conversano), ma la squadra può contare su un attacco temibile e la ritrovata verve del centravanti Vapore le quali sue reti saranno fondamentali per il raggiungimento della salvezza. Molta attenzione dunque in casa GrumeseBitetto, gara da prendere con le pinze per recuperare quelle certezze (specialmente difensive) messe in discussione dopo Ginosa e per riprendere la marcia verso la terza posizione.

Il Mottola vuole i tre punti per rimanere in scia delle pretendenti playoff, e per farlo deve battere tra le mura amiche l’Atletico Azzurri Santa Rita che ben si è mostrato contro l’Acquaviva, nonostante la sconfitta. Gara complicata, ma il Mottola può contare su un reparto offensivo di primissimo livello (in aggiunta con l’innesto di De Mare già in rete contro la Civitas), che può risolvere in qualsiasi momento la partita. Gli ospiti cercheranno punti decisivi per la salvezza, ai quali non basta più infatti racimolare solo belle prestazioni e si affidano ai calciatori più esperti presenti in rosa.

Sfida salvezza tra due compagini appartenenti a piazze nobili del calcio pugliese quali Conversano e Locorotondo. I primi, sponda Norba, hanno impressionato positivamente per personalità ed organizzazione in casa del Martina, uscendo sconfitti per due a zero ma creando qualche grattacapo alla capolista, mentre gli ospiti si son visti sfuggire nel finale la prima vittoria casalinga, ottenendo solamente un pari ad opera del Capurso. Norba che vuole i tre punti per uscire dalla griglia playout, al cospetto di un avversario arrabbiato e desideroso di punti anch’essi fondamentali per la salvezza, e che in trasferta non ha mai sfigurato.

Chiude il programma del dodicesimo turno un’altra sfida salvezza fondamentale tra il Capurso, alla ricerca della vittoria perduta, ed una Civitas Conversano rinfrancata dal pareggio ottenuto con qualche rammarico contro il Mottola, subendo gol a pochi minuti dal termine dal Mottola. Il punto è comunque visto come l’inizio di una risalita difficile ma fattibile, con il rinnovamento adoperato dal presidente Tauro che inizia a mostrare i primi frutti delle sue azioni. Avvisato il Capurso quindi, che deve ritornare a vincere per allontanarsi dalle zone calde della classifica, essendovi ripiombati dopo un ottimo avvio di stagione.

Riposo da calendario per l’As Ginosa che è comunque certo di mantenere la terza posizione visti i quattro punti di vantaggio sulla GrumeseBitetto quarta in classifica.

Questo il quadro completo della dodicesima giornata con le relative designazioni arbitrali:

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Castellaneta torna alla vittoria, Lippolis: “Bella sensazione, ma è ancora lunga”

E’ soddisfatto mister Walter Lippolis al termine della gara vinta dal suo Castellaneta per uno a zero contro il Grottaglie, in uno scontro salvezza che non permette alla truppa biancorossa di abbandonare comunque l’ultima posizione in classifica, vista la concomitante vittoria del Maglie a Lizzano. Ma il tecnico castellanetano intervistato al termine della gara, non molla la presa, consapevole di aver vinto solamente una battaglia alla quale bisognerà sicuramente dar seguito con altri risultati:

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Mister, finalmente una vittoria che mancava da molto tempo. Quali le sensazioni al termine della gara?

Belle sensazioni, ma siamo consapevoli che non abbiamo fatto niente perché siamo ancora dietro. Sono contento del ritorno al goal di Cecere, per chi lo dava finito una bella risposta sul campo, a me piace la minestra riscaldata! Oggi ha esordito anche un classe ’99, Lorenzo Gigante, molto bravo, ricordiamoci che oggi mancavano Eneo Gjonaj per squalifica, Luca Buttiglione per influenza, ed il difensore Costantino, quindi un po di gente

Partita non spettacolare ma in questo caso accorta e priva di sbavature difensive. Crede sia arrivata la svolta per la vostra stagione?

“Non una bella partita, ma contavano i tre punti. Voglio altre sì sottolineare come noi siamo rimasti contenti per la presenza della gente allo stadio, che è coincisa con la nostra prima vittoria. Questo fa piacere, nonostante i risultati non siano positivi, abbiamo rivisto un bel po di persone che hanno incitato i nostri ragazzi. E’ stata davvero una bella dimostrazione di affetto da parte di chi ama davvero i nostri colori”

Nota stonata, l’espulsione di Cecere che salterà lo scontro salvezza di Maglie assieme a Gjonaj ed altri infortuni come quello di Panzarea. Quanto potranno pesare?

“Ci saranno diversi assenti tra infortuni e squalifiche che pesano tanto, Domenica prossima ne aggiungiamo qualche altro. La sfortuna ci perseguita purtroppo, ma ne dobbiamo fare di necessità virtù”

Un ringraziamento a mister Lippolis per la sua consueta disponibilità e buon week-end in vista della trasferta di Maglie.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Cecere al fotofinish, il Castellaneta supera il Grottaglie

Nel turno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata, prima vittoria stagionale per il Castellaneta, al termine di una gara tirata ed equilibrata contro un Grottaglie che non sfrutta a dovere l’occasione di poter allungare in classifica sull’ultima posizione, venendo quindi risucchiato ad un solo punto dai biancorossi, sempre ultimi, ma con i playout distanti dunque una sola lunghezza. Decide il match l’incornata nel finale del ritrovato bomber locale Domenico Cecere (poi espulso), su invitante traversone del neo entrato Pietracito, per il resto sofferenza nel finale in inferiorità numerica prima della festa al triplice fischio del direttore di gara.

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Mister Lippolis deve rinunciare nel reparto offensivo ad Eneo Gjonaj, squalificato, e perde in extremis anche Luca Buttiglione, sostituito nella posizione di difensore centrale da Russo, con esordio casalingo tra i pali per il portiere tarantino Gravame. In avanti, spazio al tandem composto da Cecere e Passiatore, mentre la cerniera di centrocampo è affidata al recuperato Greco assieme a Panzarea. Il Grottaglie che molto probabilmente lascerà partire l’attaccante Bardoscia neppure convocato, si affida in avanti all’esperienza di Pizzolla, coadiuvato dal compagno di reparto Appeso, mentre è Bisignano il prescelto da mister Bosco per affiancare Collocolo in mezzo al campo. Vista l’importanza della posta in palio, la gara è sin da subito combattuta e poco spettacolare, con le due compagini aggressive e molto attente a non concedere spazi prima di tentare la via del gol. Gioco spezzettato ed azioni pericolose che latitano, Castellaneta ordinato e molto concentrato in fase difensiva, attento a non ripetere gli scivoloni commessi solo quattro giorni prima contro il Salento Football Leverano. Ci prova il Grottaglie alla prima vera azione della gara al minuto numero ventidue, ma il diagonale di De Bartolomeo, imbeccato da un passaggio in profondità di Collocolo, termina di poco a lato facendo la barba al palo. Buon momento, quello della fase centrale del primo tempo per un Grottaglie (che rinuncia al quarto d’ora all’infortunato Carteni sostituito da Greco), pericoloso anche sessanta giri di lancette dopo quando Pizzolla riceve palla dal limite e si gira per calciare, con la sfera colpita non alla perfezione che termina sul fondo senza impensierire Gravame. Punizione dal limite per il Castellaneta alla mezzora, con la battuta affidata a Passiatore che calcia un tiro non eccessivamente forte, su cui Annicchiarico non trattiene. Cecere è sempre in agguato e si fionda come un falco siglando il tap-in vincente, ma il direttore di gara annulla per una presunta carica sul portiere, intento a recuperare il pallone sfuggitogli dalle mani. Scampato il pericolo, Grottaglie che timidamente cerca di condurre una gara che rimane fisica e povera di occasioni, in cui in diversi scontri di gioco il signor Sciolti della sezione di Lecce è costretto a mostrare il giallo, dove a farne le spese sono i locali Recchia e Castellaneta, mentre per gli ospiti Collocolo. Nel finale di prima frazione, Pizzolla lavora un buon pallone sul vertice sinistro dell’area di rigore, ma il suo filtrante tentato per l’inserimento dell’accorrente Appeso è leggermente lungo e l’azione sfuma.

La ripresa si apre con il secondo cambio di giornata per mister Bosco che sostituisce Bisignano per Zito, con il Grottaglie che appare più incisivo. Trascorrono pochi secondi dal fischio di inizio della seconda frazione, e Pizzolla si trova a tu per tu con Gravame, che riesce con un super parata a strozzare l’urlo del gol all’attaccante ospite, per un super intervento salva risultato. Ci si attende un Grottaglie galvanizzato, ma la partita sembra si riequilibria con entrambe le compagini preoccupate più a non subire che ad attaccare. Lippolis cambia il patner d’attacco di Cecere, inserendo Mianulli per Passiatore, e pochi minuti più tardi si affida a Pietracito e Tisci al posto di Recchia e Gigante, ma il canovaccio del match non muta: tanto agonismo e gara giocata sostanzialmente a metà campo. Al settantaquattresimo primo episodio chiave del match: ennesima interruzione di gioco con fallo di Collocolo su Panzarea nella tre quarti avversaria. Secondo giallo e doccia anticipata per il centrocampista ex Ginosa e Real San Giorgio, lasciando il Grottaglie in dieci uomini. Sulla seguente punizione, Cecere calcia sulla barriera, sfera ribattuta su Panzarea che non trova la porta. Padroni di casa che in superiorità numerica premono alla ricerca del vantaggio: buona combinazione al numero settantotto con Mianulli che appoggia la sfera per l’accorrente Castellaneta il cui sinistro non trova di poco l’incrocio dei pali, mentre Cecere tenta l’anticipo sulla difesa locale mancando l’appuntamento con il gol da un invitante traversone proveniente dall’out mancino. Al minuto ottantadue brividi in area biancorossa quando un disimpegno errato di Panzarea, serve involontariamente l’attaccante ospite Appeso. Quest’ultimo si gira ed appoggia per l’inserimento di Greco che calcia debole con Gravame che si distende e blocca. Due minuti più tardi, Mianulli sgomita sulla trequarti avversaria e tenta una conclusione rimpallata da un difensore, palla che si impenna e calciata al volo da Cecere con buona coordinazione, ma il tiro risulta debole e centrale. Ancora Castellaneta pericoloso con il giovane neo entrato Tisci, ma il suo destro dal limite non centra il bersaglio lasciando presagire lo zero a zero finale. Trascorrono altri tre minuti però (è il novantesimo), e Pietracito effettua un’ottima sovrapposizione sull’out sinistro arrivando al traversone preciso per la testa di Cecere, che staccando indisturbato tra i due difensori apparsi nell’occasione in ritardo, trova la rete del vantaggio per l’esplosione di gioia di tutti i protagonisti in campo ed in panchina, e con il ritrovato bomber castellanetano che togliendosi la maglia nell’esultanza, viene ammonito come da regolamento. Nel recupero però, la superiorità numerica dei calciatori in campo viene ribaltata. Dapprima è Panzarea a subire uno scontro a centrocampo, dovendo abbandonare anzitempo il terreno di gioco e lasciando le squadre dieci contro dieci, avendo mister Lippolis terminato i cambi in suo favore. Pochi secondi più tardi, è Cecere a commettere un ingenuo fallo con il seguente secondo giallo ed il rosso sanzionato dall’arbitro per l’incredulo numero sette locale che lascia il campo tra le polemiche. Recupero in cui la gara si accende, Grottaglie che con il Castellaneta in nove uomini si riversa in avanti, ma subisce una ripartenza nella quale Mianulli sfugge via a metà campo sbattendo contro un difensore per una probabile ostruzione. L’arbitro lascia giocare, ma il giovane attaccante locale rimane a terra perdendo per qualche istante i sensi con tanta preoccupazione dalla panchina e con il gioco nuovamente interrotto. Mianulli, ripresosi per fortuna immediatamente ma stordito per il forte colpo ricevuto, non ce la fa, lasciando il Castellaneta addirittura in otto calciatori effettivi. Recupero extra per un Grottaglie che getta al minuto novantasette la palla della speranza in area avversaria ma Gravame la fa sua senza patemi, nell’azione in cui giunge il triplice fischio finale ed un sollievo per i ragazzi di mister Lippolis. Prima vittoria stagionale di un Castellaneta rinfrancato da questi tre punti che non permettono, complice la vittoria in esterna del Maglie a Lizzano, di abbandonare l’ultima posizione, ma che iniettano in tutto l’ambiente fiducia ed ottimismo, in attesa della delicata trasferta proprio in quel di Maglie in cui allo già squalificato Gjonaj si affiancherà, per la brutta notizia di giornata, l’espulso Cecere.

Tabellino di Castellaneta – Maglie  1 – 0

Acd Castellaneta: Gravame, Favale, Recchia (61° Pietracito), Russo, Lippolis V., Panzarea, Cecere, Greco A., Castellaneta, Gigante (69° Tisci), Passiatore. A disposizione Marcello, Petrosino, Antonicelli, Piccirilli. All. W. Lippolis

Ars et Labor Grottaglie: Annichiarico, Papa, Trani, Carteni (17° Greco), Andrisano, Roberti, De Bartolomeo, Collocolo, Pizzolla, Bisignano (46° Rito), Appeso. A disposizione Di Anna, Strusi, Vitale, Fasano, Longo. All. Bosco

Arbitro: sig. Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti di linea Minerva e Re della sezione di Lecce

Rete: 90° Cecere (C)

Note: Pomeriggio mite e soleggiato, campo in perfette condizioni. Ammoniti Collocolo, Pizzolla e Greco per il Grottaglie, Recchia, Castellaneta e Cecere per il Castellaneta. Espulsi al 74° Collocolo (G) ed al 92° Cecere (C) per somma di ammonizioni. Angoli 4 a 3 per il Castellaneta, recupero 2′ p.t., 8′ s.t. Spettatori 200 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Castellaneta, con il Grottaglie vietato sbagliare. Lippolis: “Determinati, occasione ghiotta”

Non può esser stato un inizio di settimana facile per il Castellaneta e per il suo tecnico Walter Lippolis, dopo l’uno a cinque subito tra le mura amiche contro il Salento Football Leverano, ma il calcio da sempre la possibilità di rifarsi in breve tempo. Occasione mai più propizia infatti, è quella di affrontare tre giorni dopo e nuovamente in casa, un Grottaglie di certo non trascendentale che giunge al “De Bellis” il giorno dell’Immacolata con una classifica sicuramente migliore dei biancorossi, ma sempre deficitaria ed in piena zona playout. Per questo mister Walter Lippolis avvicinato dai nostri microfoni, presenta la gara come crocevia fondamentale per la stagione del suo Castellaneta:

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Mister. come ci si arriva a questa importante sfida alla luce dell’uno a cinque subito in casa contro il S.F. Leverano?

Ci si arriva in maniera molto determinata, perchè assolutamente non vogliamo dare l’impressione che la squadra abbia mollato. Queste cinque sberle subite Domenica, devono farci capire che dobbiamo scendere in campo con molta più rabbia perchè forse solo toccando il fondo si può risalire, e secondo me noi Domenica lo abbiamo fatto”

Quanto pesano i tre punti contro il Grottaglie? Li reputa decisivi?

“Naturalmente l’occasione è ghiotta per risalire la china e accorciare le distanze sul Grottaglie attualmente a quattro punto da noi. Se qualche altro risultato sarà positivo per noi, potremo agganciare altre squadre e quindi per questo motivo è una partita importantissima. Speriamo di toglierci questo masso dallo stomaco, perchè credo che il tutto sta a sbloccarsi, e sicuramente giocando con più tranquillità le cose verranno”

Cosa si prova a voler dimostrare il proprio valore senza riuscirci? 

 

“E’ risaputo che quando le cose vanno male, si accavallano situazioni su situazioni, per domani abbiamo avuto defezioni dell’ultimo momento tra influenzati ed altri per squalifica, ma questo non deve condizionare quella che è la nostra intenzione, cioè quella massimale di vincere la nostra prima partita. Lo dobbiamo per rispetto in primis verso noi stessi, perchè scendendo in campo e dando il massimo, è solo così che sportivamente parlando rispettiamo noi stessi. E inoltre lo dobbiamo per chi veramente adora questi colori, cercheremo con tutte le nostre forze di riacciuffare questo campionato che non ci deve sfuggire di mano”

Mister Grazie per la sua consueta disponibilità ed un in bocca al lupo per la gara.

Problemi di formazione per mister Lippolis che deve rinunciare a Gjonaj espulso nell’ultima uscita e quindi squalificato, più il quasi certo forfait di Costantino. Recuperato Luca Buttiglione dal turno di squalifica, è Greco il possibile innesto a centrocampo dal primo minuto mentre è solo Cecere uno dei pochi disponibili nel reparto avanzato, cercando di recuperare fino all’ultimo momento il giovane Mianulli. Start allo stadio comunale “De Bellis” fissato alle ore 14.30. Terna arbitrale leccese composta dal direttore di gara il signor Gabriele Sciolti e coadiuvato dagli assistenti di linea Minerva e Re sempre della sezione di Lecce.

BALDO DANGELO

Marcatori Prima Categoria girone B, si fermano i big

Undicesimo turno del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B in cui tra le numerose reti realizzate (venticinque in soli sei incontri), non vi sono presenti i primi sei cannonieri presenti in graduaotria. Tra i “Big”, doppietta per l’intramontabile Ferorelli, mentre risale in classifica Paiano del Ginosa dopo le due reti messe a segno alla GrumeseBitetto. Gli attaccanti della Vigor Moles costretti al riposo forzato da calendario, a secco invece Birtolo e De Tommaso per il Martina. Questa la classifica completa:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 8 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 5 reti – (2 rig.)

Paiano (Ginosa)                                            – 4 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                             – 4 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 3 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)         – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                           –  3 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 3 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 3 reti –

Rito (Martina Franca)                              – 2 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                              – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)       – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                  – 2 reti –

 

Carlucci (Martina)                                       – 2 reti –

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                      – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Cavallo (San  Vito)                                        – 2 reti –

 

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Antonicelli (Atletico Acquaviva)             – 2 reti – 

Prima Categoria girone B, undicesima giornata

Il momento del sorpasso tanto atteso dai tifosi martinesi, giunge all’undicesima giornata, in cui si registra il riposo osservato da calendario della Vigor Moles, e la seguente vittoria casalinga del Martina, per un campionato che ha da questo momento una nuova capolista.

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E’ bastata una rete per tempo infatti, al Martina Calcio 1947 per battere al “Pergolo” un coriaceo Norba Conversano ed ottenere la nona vittoria consecutiva che vale anche il primato, conseguente al riposo del Mola. Mister Gidiuli che recupera De Tommaso in extremis ma non Laneve fermo ancora ai box per infortunio, schiera il giovane Diwouta in sua sostituzione. Ma questa volta sono i difensori goleador a decidere il match. Al settimo infatti pennellata di De Tommaso su calcio d’angolo ed inzuccata di Vinci che vale l’uno a zero.  Non paghi del vantaggio, i padroni di casa provano a raddoppiare immediatamente ma colpiscono un palo con De Tommaso sempre su punizione, e sprecano alcune chance tra cui un salvataggio sulla linea di Marino su tocco defilato di Birtolo. Cala l’intensità con il passare del tempo di un Martina quasi appagato ed ospiti pericolosi in alcune circostanze, tra cui un intervento sulla linea di Pascullo a Micoli battuto sul finire di prima frazione. Nella ripresa è un altro difendente, Carlucci, su ennesimo tiro dalla bandierina di De Tommaso, a trovare nuovamente di testa la rete del definitivo raddoppio, ma il Norba può uscire a testa alta, soffre il giusto contro una squadra di alto livello ed impensierisce più di una volta l’estremo di casa Micoli, in attesa di trovare maggiormente la via della rete per risalire una classifica apparsa immeritata.

La sfida di cartello di questo turno può definirsi quello del “Teresa Miani” di Ginosa tra i padroni di casa terzi in classifica ed una GrumeseBitetto staccata di un solo un punto al quarto posto. Nonostante il vantaggio iniziale per gli ospiti grazie ad un tiro potente e leggermente deviato di Iacobellis, i ragazzi di mister Pizzulli si scatenano siglando, al cospetto della miglior difesa del campionato con soli tre reti subite in nove turni, ben cinque reti alla macapitata formazione rossoblu. Pari quasi immediato di Paiano con un colpo di testa in tuffo, raddoppio dello stesso ariete ginosino raccogliendo una palla vagante in area di rigore. Nella ripresa eurogol di Donno con un sinistro forte e preciso sotto l’incrocio dei pali prima del poker e della cinquina siglate da Cappiello e Pascalicchio in ripartenze ben orchestrate e con il malcapitato portiere ospite Turi cui nulla ha potuto. Finale convulso con il Ginosa che termina in nove dopo le espulsioni di Lovecchio e Cappiello, e la rete del definitivo cinque a due siglata da Giuliani di testa a rendere meno amara un match divertente e ricco di emozioni. Ginosa al terzo posto solitario prima del riposo, GrumeseBitetto distante ora quattro punti ma con una partita in meno.

Risultato sorprendente quello di Conversano dove il fanalino di coda della Civitas Conversano ottiene un prezioso pari casalingo al cospetto di una delle migliori compagini quale il Mottola di mister Schiavone. L’avvio dei padroni di casa è speranzoso perchè il rinnovato organico della compagine conversanese sotto la guida di mister Colucci, regge l’urto di una squadra, quella del Mottola di buona qualità sfiorando più volte il vantaggio, terminando la prima frazione a reti inviolate. Nella ripresa altre occasioni prima del meritato vantaggio locale a firma di Arsale, con un tiro dal limite ben angolato che supera l’estremo D’Elia. Si svegliano gli ospiti che gettano nella mischia bomber Greco inizialmente in panchina, ma il capocannoniere della scorsa stagione calcia alto un penalty conquistato per uscita di Nitti sui piedi di un attaccante ospite. Ma il pari è in agguato e giunge nel finale, con l’ultimo arrivato, l’ex Palagiano e Castellaneta Giuseppe De Mare, a siglare in mischia una rete che vale un pareggio e tanti rimpianti per entrambe le compagini.

Esordio vincete per mister Mongelli con il suo Acquaviva sul campo di un avversario ostico e ben disposto in campo come l’Atletico Azzurri Santa Rita. Nel deserto del “Citiolo” chiuso ancora al pubblico, è l’Acquaviva a passare in vantaggio con una ripartenza conclusa dallo sgusciante Antonicelli che beffa il portiere di casa in uscita. Immediato pareggio dei locali firmato dall’esperto Pica, ma ci pensa Ferorelli su penalty conquistato da Rizzi atterrato in area, a riportare gli ospiti in avanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il tris giunge su perfetta pennellata su punizione del solito Ferorelli, prima del gol che riduce le distanze di Masiello per i padroni di casa ed alcune ripartenze sciupate da un Acquaviva vicino al poker ma comunque vincente, che rilancia le proprie ambizione playoff. Gli Azzurri Santa Rita invece, sono penultimi solitari e devono far punti nelle ultime due uscite dell’anno duemilasedici per non perdere terreno nei confronti delle altre concorrenti alla salvezza, ma possono confortarsi per la buona prestazione espressa.

Exploit esterno del San Vito sul difficile campo dei Ragazzi Sprint Crispiano, al termine di un incontro ben giocato da ambo le compagini dopo una prima frazione avara di emozioni e conclusasi sullo zero a zero. Ripresa scoppiettante e doppio vantaggio di casa, ripresa in entrambi i casi dagli ospiti. Apre Vapore, lanciato da Daniele Solidoro in maniera perfetta, sbloccandosi per la sua prima rete in campionato, pari immediato di Piliego con un destro preciso ed angolato. Nuovo vantaggio di casa a firma del solito Bello, servito in profondità da Vapore, ma a quindici minuti dal termine il portiere di casa Pepe è beffato da un pallonetto di Cavallo. Nei dieci minuti finali la definitiva capitolazione per i gialloblù: Marinosci trova un gran destro che batte il palo e si spegne in rete, successivamente Iaia e Grassi chiudono i giochi di ripartenza trovando il pokerissimo che punisce oltremodo un buon Crispiano sempre immischiato in zona playout. Speranze e segnali positivi per un San Vito che certifica la propria posizione di pretendente alla zona playoff.

Il pareggio tra Virtus Locorotondo e Capurso infine, consente agli ospiti di distanziare seppur di una sola lunghezza la griglia playout, grazie alla preziosa rete di Ferrarese nel finale, mentre la Virtus Locorotondo ancora mai vittoriosa tra le mura amiche, è nuovamente protagonista di una buona prestazione che però muove di poco la propria classifica. Il vantaggio illusorio per i padroni di casa, è giunto a metà ripresa con un rigore siglato da Renna, per un solo punto ottenuto infatti in uno scontro diretto che non permette di migliorare la propria posizione attualmente di “rischio”.

 

Acquaviva, vittoria esterna in chiave playoff

11° Giornata Campionato di Prima Categoria – Girone B

ATLETICO AZZURRI S.RITA – ATLETICO ACQUAVIVA 2-3

RETI: 23’ pt Antonicelli, 35’ pt. rig. – 10’ st Ferorelli, 30’ pt Pica, 40’ st Nigro.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Giampetruzzi, Kore, Solimini, Cirrottola, Tassielli (33’ st Lenoci), Antonicelli, Palasciano (v.k.), Maffei, Rizzi, Ferorelli (Kap.) (22’ st Lavermicocca). A disp.: Lella, Cacciapaglia, Cafagna, Salierno, Nishnianidze. All. Mongelli. 

ATLETICO AZZURRI S.RITA: Spina, Mazzoni, Nigro, Narcisi (v.k.), Bagnulo (15’ st Gigliola), Rizzato, Cucinelli (33’ st Masiello), Stamerra (33’ st Montanaro), Pica (Kap.), De Virgilio, Convertino. A disp.: Baldassarre, Antonino, Tari’. All. Licci.

ARBITRO: Sig. Antonio Spera sezione di Barletta.

AMMONITI: Giampetruzzi, Solimini, Antonicelli, Maffei (Ac) – Rizzato, De Virgilio (Az)

NOTE: Gara disputata in assenza di pubblico – terreno dissestato.

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Un’Acquaviva ordinato dal punto di vista tattico porta a casa tre punti meritati con Maffei mattatore del match, prima si procura un rigore che Ferorelli trasforma e poi concede sempre al bomber una punizione imparabile dai 25 metri.

Buono l’avvio dei ragazzi di Mr Mongelli, che dopo pochi minuti si rendono già pericolosi con una incursione di Rizzi sventata dalla difesa locale, passano 20’ e Antonicelli coglie impreparata la retroguardia brindisina con un pregevole tocco che finisce nell’angolo lontano, Acquaviva in vantaggio; pareggio locale che arriva dopo appena un giro di lancette e senza ravvisare un netto fallo in area piccola dove l’arbitro sorvola – ma il pallino del gioco è sempre di marca acquavivese e Maffei lanciato a rete viene steso in area, rigore che Ferorelli non sbaglia, 1-2 e squadre negli spogliatoi.

Nonostante il gioco falloso dei locali – gomitata a Palasciano non sanzionata, la seconda frazione di gara mostra la differenza tecnica tra le due squadre in campo, con un‘Acquaviva più volte vicino alla terza marcatura che arriva con Ferorelli che da 25 metri mette la palla nel sette per il terzo goal; azioni di contropiede che vedono Rizzi e Maffei più volte vicini alla marcatura e con Solimini che falciato in piena area di rigore viene ammonito per simulazione; l’Azzurri accorcia a pochi minuti dal termine con il 2-3 finale.

Fari puntati sulla prossima gara interna al “Giammaria” dove i rossoblu termineranno il girone di andata, avversario di turno la Vigor Moles, calcio di inizio domenica 11 dicembre sempre alle 14:30.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Ginosa, pokerissimo alla GrumeseBitetto

GINOSA: Larocca, Orfino, Cristella, Donno, Vannella (80´ A. Ribecco), Pasqualicchio, Novario, R. Bozza, Paiano (64´ Schembri), Lovecchio, Cappiello. A disp.: Giampetruzzi, Capurso, Comparato, Ricciardi, Costantino. All. Pizzulli
BITETTO: Turi, Lorusso (55´ Scarola), Giuliani, T. Iacobellis (46´ Kone), Gernone, Toscano, Costanzo, Ginefra (55´ Mincuzzi), Mele, Lavermicocca, G. Iacobellis. A disp.: Cozzi, Bellomo, Di Gioia, Gisonda. All. Stea
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta.
RETI: 6´ T. Iacobellis (B), 16´ e 21´ Paiano (G), 46´ Donno (G), 59´ Cappiello (G), 67´ Pasqualicchio (G), 84´ Giuliani (B).
NOTE: Ammoniti Orfino, Paiano, Lovecchio e Cappiello (G), T. Iacobellis (B). Espulsi: al 71´ Lovecchio (G) per somma di ammonizioni, all´88´ Cappiello (G) per somma di ammonizioni.
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GINOSA – Squillante vittoria del Ginosa, in chiave playoff, che travolge al “Miani” il Bitetto a suon di gol e consolida il terzo posto in classifica. Prestazione superlativa dei biancazzurri che hanno dominato per quasi l´intero arco del match, annichilendo i quotati avversari che avevano un punto in meno dei ginosini e vantavano la miglior difesa del torneo con sole tre reti subite. Il tecnico Pizzulli deve far fronte alle assenze per squalifica di Pizzolla e Tenerelli, ai quali si aggiunge l´estremo difensore Giampetruzzi (influenzato) rimpiazzato tra i pali da Larocca (buona la sua prestazione). Partenza shock per i padroni di casa che dopo sei minuti si ritrovano in svantaggio: azione convulsa in area ginosina e tiro dal limite di T. Iacobellis che trova una leggera deviazione, mettendo fuori causa Larocca. Qui si spegne il Bitetto e parte la grande rimonta di un Ginosa immenso. Al 9´ Cappiello conclude dalla distanza con la sfera che sorvola di poco il montante, mentre due minuti dopo Lovecchio intercetta un azzardato retropassaggio di Gernone, ma viene anticipato in extremis da Turi in uscita. I padroni di casa premono ed al 16´ pareggiano con Paiano, abile a raccogliere un perfetto suggerimento di Cappiello ed incornare sottomisura. Gli ospiti sembrano in balia dei ginosini ed al 21´ il Ginosa ribalta il risultato: Cappiello si incunea in area barese, con la sfera che carambola su Paiano, il quale conclude da distanza ravvicinata infilando Turi. La prima frazione termina con il Ginosa in vantaggio per 2-1 e dominio sul campo. Nella ripresa ci si attende un Bitetto più determinato ed invece crolla visibilmente sotto i colpi dei padroni di casa. Trascorrono 45´´ ed i biancazzurri triplicano con un´azione ben manovrata ed avvolgente: assist di Cappiello per Paiano che fa da sponda per Donno, il quale lascia partire dal limite una staffilata che si spegne nel “sette” dove Turi nulla può. Al 53´ Cappiello, ben servito in profondità, scatta solitario verso la porta ma si allunga leggermente la palla, consentendo l´anticipo di Turi in uscita. La compagine barese ha una timida reazione che porta, al 55´, alla conclusione maligna dal limite di Lavermicocca, sulla quale fa buona guardia Larocca che si rifugia in angolo. Gli uomini di Pizzulli hanno una marcia in più ed al 59´ calano il poker con Cappiello che, su azione di rimessa, elude l´intervento del proprio marcatore e, da distanza ravvicinata, trafigge l´estremo difensore barese. Il Bitetto è come un pugile steso al tappeto ed al 67´ il Ginosa serve la “manita”: su azione di rimessa, R. Bozza invita alla conclusione Pasqualicchio, il cui tiro ravvicinato fa secco il malcapitato Turi. Nei minuti finali, i padroni di casa gestiscono il risultato consentendo un timido ritorno degli ospiti che realizzano il 5-2 con Giuliani, abile ad incornare sottomisura su un traversone dalla destra. Alla fine un´affermazione schiacciante che consente al Ginosa di allungare a +4 sul Bitetto e riposare con tranquillità domenica, consapevole di conservare il terzo posto. Prossimo impegno dei biancazzurri, domenica 18 dicembre (ultima di andata) nella trasferta insidiosa di Crispiano, con l´obiettivo di conquistare il massimo risultato utile per continuare la marcia in zona playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).
Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Trulli e Grotte – R. Rutiglianese 1 – 1

L’unico obiettivo alla vigilia erano i tre punti ma questi ultimi non sono arrivati. La Rutiglianese torna da Castellana con un “punticino” (1-1 col Trulli&Grotte )che , se da un lato, interrompe la striscia di sconfitte consecutive – ma è chiaramente una magrissima consolazione – dall’altro allontana ancor di più i granata dalle altre compagini invischiate nei bassifondi della graduatoria. La penultima piazza è lontana ora cinque punti,la zona salvezza addirittura nove.

CRONACA : Dopo il minuto di raccoglimento per le vittime dell’incidente aereo che ha colpito la Chapecoense, il sig.Vittorio di Taranto da inizio alle ostilità sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana. La fase di studio dura poco meno di dieci minuti. Trulli&Grotte pericoloso all’8 con un traversone di Daddato, Rutiglianese in vantaggio alla prima occasione utile: angolo di Catalano e stacco aereo di Vittorio per lo 0-1. I ragazzi di mister Sgobba, però, non appaiono tramortiti dallo svantaggio e sfiorano con D’Onghia la rete del pari al quarto d’ora di gioco. Questione di minuti. Ne passano esattamente tre sino a quando Daddato schiaccia di testa un cross di D’Onghia. Iacobellis battuto e 1-1. Altre emozioni arriveranno nel finale: Imam cestina un assist involontario di Scannicchio, De Vito scalda i guantoni a Comes dopo un’azione personale. Nell’unico minuto di recupero ancora l’attaccante locale Imoh – il più vivace dei suoi – chiama all’intervento Iacobellis.

La ripresa vede una buona partenza della Rutiglianese che al 52′ va ad un millimetro dal nuovo vantaggio: Pinto raccoglie un rinvio errato di Comes e serve D’Addiego, la cui conclusione a giro fa -come si suol dire – la barba al palo. Il Trulli si affaccia dalle parti di Iacobellis al 58′ ma la botta di Daddato viene sventata in angolo. Grifoni ancora pericolosi a metà frazione con Cepparano che, dall’interno dell’area, manda alto sulla traversa. E’ Curci, al 76′, a provarci dalla distanza ma la sua conclusione è centrale. Il finale, recupero compreso, vede il Trulli & Grotte più volte vicino alla vittoria. A tre dalla fine, è prima Iacobellis, poi Vittorio con un intervento in scivolata, a mantenere il match in parità. Nel secondo dei quattro di recupero, infine, Imoh ci prova dalla distanza senza fortuna. Finisce 1-1, un risultato che senz’ombra di dubbio è più che soddisfacente per la compagine allenata da Sgobba. Per la Rutiglianese, invece, ancora nessuna luce nel tunnel.

TABELLINI

TRULLI & GROTTE : Comes, Pagnelli, Cassano, Greco (dal 24′ s.t. De Giorgio), Telesca, Cantalice, Daddato( dal 36′ s.t. Recchia), Gentile, Imoh, Giardino, D’Onghia (dal 26′ s.t. Venere) – All. Sgobba
A disposizione: Parchitello, Pedone, Galizia, Lippolis.

RUTIGLIANESE: Iacobellis, Gentile, Stelo, D’Addiego, Scannicchio, Vittorio, Cepparano (dal 33′ s.t. G.Ferro), Rubino (dal 16′ s.t. Curci), Pinto ( dal 39′ Zonno), De Vito – All. Di Venere
A disposizione: Romito, Caringella, Panzarino, Dipierro.

Marcatori: 10 p.t. Vittorio (RR), 18′ p.t. Daddato (TG)
Ammoniti: Scannicchio, Stelo, Catalano (RR) // Greco (TG)
Angoli: 1-2// 2-1
Recupero: +1 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Castellaneta – Lippolis:”Gara ostica.Lotteremo per fare punti”

Walter Lippolis con Cecere

Walter Lippolis con Cecere

E’ un Walter Lippolis fiducioso e allo stesso tempo attento agli avversari, quello che si appresta alla gara contro il Leverano. Leverano che era partito con ambizioni di elite, ma che ora deve guardarsi le spalle e cercare punti salvezza. Il mercato ha portato due volti nuovi e i ritorni di Cecere e Gjonai e Lippolis ne parla così:”Abbiamo riportato a casa Gjonaj e Cecere, sperando risolvano i problemi in zona gol, e tesserato il giovane D’Ambrosio, e l’esperto Costantino.Speriamo che il loro apporto sia utile e ci dia punti.”

[sc name=”baldo” ]Sul Leverano aggiunge:”Sono una compagine che era partita per i playoff ed ora è in acque calde. Mi aspetto una gara complicata dove entrambe cercheranno punti pesanti. Lotteremo per portare punti a casa, sperando che i nuovi ci diano una mano. Daremo il massimo.”

 

Acd Castellaneta, mercato in fermento

Giorni frenetici in casa Acd Castellaneta, compagine attualmente ultima nel girone B del Campionato di Promozione Pugliese. La società è molto attiva sul fronte mercato per rinforzare l’organico ed assicurare a mister Lippolis la possibilità di innalzare il tasso non solo tecnico ma di esperienza vista la giovane età media della rosa.

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In tal senso, si legge sulla pagina Facebook ufficiale della società, i graditi ritorni di due castellanetani come Eneo Gjonaj, classe’95, scuola Bari ed ex Hellas Taranto, e del ritrovato bomber Domenico Cecere, autore di oltre cento reti con la casacca biancorossa e capitano per numerose stagioni proprio con Walter Lippolis allenatore. Entrambi erano tesserati per questo primo scorcio di stagione con la maglia del Puglia Sport Laterza.

Nel reparto difensivo, tesserato l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85 e protagonista di una lunga carriera tra professionismo e dillettanti, con le ultime esperienze indossando le maglie di Real Alberobello, Giovinazzo e Quartieri Uniti Bari.

I nuovi tesserati potrebbero già essere arruolabili per la delicata sfida interna al Salento Football Leverano, ma nuovi colpi in canna sono in attesa per il sodalizio de presidente Guida, attivo più che mai per risalire la china in un campionato difficile, per una impresa che grazie a nuovi innesti ed un rinnovato entusiasmo, appare più semplice.

Preview Prima Categoria girone B, undicesima giornata

Undicesimo appuntamento con il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, nella prima Domenica dicembrina in cui possono essere schierati nuovi acquisti vista l’apertura del mercato trasferimenti per calciatori dilettanti.

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Operazione sorpasso per il Martina Calcio 1947. Al “Pergolo” di scena la gara che può sancire per la prima volta in stagione un Martina capolista, impegnato però contro l’ostico Norba Conversano, considerando il riposo da calendario per la Vigor Moles attuale capolista con un punto di vantaggio. La compagine di mister Gidiuli cercherà di recuperare qualche acciaccato nel reparto offensivo, De Tommaso e Laneve su tutti, con quest’ultimo uscito anzitempo nella trasferta vittoriosa di Capurso, sperando di riuscirsi specie dopo la squalifica comminata dal giudice sportivo nei confronti di Gianvito Palazzo. Norba Conversano che rinuncia a Conte ed Antonio Palazzo, squalificati, affidandosi in avanti ad un ritrovato Mastronardi autore di due reti contro i Ragazzi Sprint Crispiano nell’ultima uscita.

Sfida delicata ed affascinante al “Teresa Miani” di Ginosa, dove i padroni di casa allenati da mister Pizzulli affrontano una GrumeseBitetto miglior difesa del campionato e distante un solo punto dai biancoazzurri con una partita in meno. Gli ospiti infatti provengono dal turno di riposo, mentre i padroni di casa hanno ottenuto un pari con rimpianti in quel di San Vito, perdendo per l’importante match contro i baresi, due calciatori espulsi quali Pizzolla e Tenerelli. Una gara interessante nella quale entrambe le compagini proveranno a far propria l’intera posta in palio per tentare di consolidare la propria posizione in griglia playoff.

Il Mottola United fa visita al fanalino di coda Civitas Conversano in una sfida dall’esito non scontato, con gli ospiti però favoriti per il maggior tasso tecnico a propria disposizione, specie nel reparto avanzato. I padroni di casa sono chiamati a far punti contro una compagine come quella ospite, in potenziale zona playoff, e con uno dei migliori attacchi del campionato, terzo alle spalle delle insuperabili prime due della graduatoria. Per mister Colucci altro impegno probante, ma si spera come il gruppo in parte rinnovato al suo arrivo, si possa amalgamare per ottenere i primi risultati.

L’Acquaviva dopo una settimana con la “sede vacante” in quel dell’allenatore, sceglie Franco Mongelli come successore di mister Di Mauro, in un esordio tutt’altro che semplice, nonostante la classifica dei padroni di casa non sia delle migliori. L’Atletico Azzurri Santa Rita infatti, venderà cara la propria pelle, nonostante non ci sia pubblico (gara a porte chiuse), ma tanta voglia di fare dopo alcuni risultati positivi che hanno rilanciato le ambizioni di salvezza nonostante un piccolo gap comunque colmabile. Ospiti costretti alla vittoria per rimanere in scia delle pretendenti alla zona playoff.

Ragazzi Sprint Crispiano contro San Vito rappresenta una gara cruciale per entrambi i sodalizi, impegnati nel raggiungimento dei propri obiettivi, quali la salvezza diretta per i padroni di casa ed i playoff per gli ospiti. Solo Andrea Solidoro assente per squalifica per i gialloblù di mister D’Onghia, che cercheranno specie tra le mura amiche di ottenere tre punti fondamentali. I biancoverdi dal canto loro rinunciano all’espulso Frallonardo ma possono contare su un buon organico che specie nel reparto offensivo, non ha prodotto quanto sperato.

Chiude il programma dell’undicesimo turno la sfida salvezza tra Virtus Locorotondo e Capurso, per tre punti pesanti, viste le situazioni di classifica di entrambe le compagini. I padroni di casa si presentano con sei punti a tre lunghezze di distanza da un Capurso proveniente da tre ko consecutivi, ma i ragazzi di mister Prigigallo cercheranno di invertire la rotta contro un avversario ostico, ma ancora a secco nelle proprie gare casalinghe. Assente per i rossoblu il difensore Formica per squalifica.

Questo il programma completo dell’undicesima giornata con le relative designazioni arbitrali:

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Acquaviva, è Mongelli il nuovo tecnico

Dopo la risoluzione consensuale della settimana scorsa con mister Leonardo Di Mauro ed una settimana di attesa, la società dell’Atletico Acquaviva affida la propria panchina al tecnico Francesco Mongelli, uomo carismatico e di assoluta esperienza.

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Ciccio Mongelli infatti, vanta un curriculum ventennale poiché in passato ha allenato piazze e squadre importanti – solo per citarne alcune – partendo da Mola sino a Bitritto, Giovinazzo e nell’ultima stagione a Modugno con la Nuova Molfetta e un ottimo piazzamento nei reparti alti della promozione gir. A. Nella giornata di ieri ha diretto il primo allenamento in vista della prossima gara esterna a San Vito dei Normanni contro l’Azzurri Santa Rita.