Vigor Moles – Azzurri S.Rita 3 – 0

Nel girone B della Prima Categoria si fa sempre più interessante il “duello” a distanza tra la capolista,Vigor Moles e la sua più diretta inseguitrice, Martina Calcio 1947. Domenica entrambe vincitrici, il Martina sul campo del Capurso per 2 – 0; la Vigor al “ Caduti di Superga” a spese degli Azzurri Santa Rita per 3 – 0. I ragazzi di Narraccio non hanno avuto grossi problemi a mettere sul binario giusto la partita. Infatti dopo appena due minuti hanno messo a segno la prima rete con Bux, autore tra l’altro di una tripletta. Da quel momento c’è stato un susseguirsi di azioni pericolosi.  Ad impensierire la porta difesa dall’incolpevole Spina, ci hanno provato a ripetizione prima Tenzone che ha colpito una traversa poi Fraschini, Fieroni e Jurlo, La seconda rete sempre ad opera di Bux, attaccante in giornata di grande spolvero, ad otto minuti dal termine della prima frazione di gioco su preciso assist di Fraschini. Stessa musica nella ripresa. Il tiro al bersaglio è continuato con gli stessi “ fucilieri” del primo tempo. La squadra ha continuato a tenere lo stesso ritmo e il portiere ospite ha dovuto fare gli straordinari per opporsi alle velenose conclusioni di Tenzone, Fraschini, Corti, De Virgilio il cui tiro, a dieci minuti dalla fine, è andato a sbattere sul palo interno della porta avversaria. Il tris era nell’aria e puntualmente è arrivato qualche minuto più tardi sempre con lo scatenato Bux, lanciato alla perfezione da Fraschini.

Il poker veniva sfiorato da  Fieroni con pallone che colpiva la traversa. Tre punti conquistati meritatamente ed occhio già a domenica prossima. Una domenica al momento decisiva per il primo posto con la Vigor Moles che riposa e il Martina che affronta sul proprio campo il Norba Conversano.

Le formazioni

Vigor Moles: Fortunato, Carusi, Canniello, Lofano ( Russo). De Virgilio, Iurlo, Fieroni, Corti ( Ventura), Bux, Tenzone ( Ferrino),Fraschini, All.Narraccio.

A.Azzurri S.Rita : Spina, Mazzoni Da.,Mazzoni Di, Narcisi, Bagnulo, Nigro ( Gigliola), Masiello, Cucinelli,( Antonino), Montanaro, Tari, Convertino.All. Licci,

Arbitro : Pasqualino Piciaccia di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, vola Birtolo

Non una grande Domenica da un punto di vista realizzativo, ma Martina e Mola compiono il proprio dovere in pieno grazie ai loro indiscussi bomber: Giuseppe Birtolo per la compagine della Valle D’Itria, autore di una doppietta, e Michele Bux per i molesi con una splendida tripletta. Out De Tommaso per infortunio, muovono la classifica marcatori tra i primi posti Daniele Greco del Mottola e Ferorelli per l’Acquaviva:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 8 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 5 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti – (2 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                       – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)         – 3 reti –

Rito (Martina Franca)                           – 2 reti – (1 rig.)

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)               – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Paiano (Ginosa)                                            – 2 reti –

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                      – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Prima Categoria girone B, decima giornata

Non si arresta la corsa a due, dopo dieci giornate di campionato, della coppia Vigor Moles e Martina, vittoriose ed in allungo sul gruppone playoff. Alle loro spalle infatti, numerose le squadre in pochi punti, per un campionato diviso in tre tronconi: testa della classifica, zona playoff, zona salvezza.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina Calcio 1947 sbanca il “Comunale” di Capurso contro l’ostica formazione locale, scesa in campo per vendere cara la propria pelle ed evitare il terzo ko consecutivo. De Tommaso da forfait nell’immediata vigilia di gara per questo motivo è Rito ad affiancare i soliti Birtolo e Laneve, con quest’ultimo a laciare anzitempo il campo per infortunio. Martina che fatica a trovare il vantaggio, nonostante sciupi alcune occasioni ed un calcio di rigore con Birtolo, scaturito per un fallo in area su Palazzo e parato dall’estremo di casa Galeone. Lo stesso Birtolo trova la sua personale rivincita al minuto quarantaquattro quando conclude con un sinistro al fulmicotone un perfetto filtrante di Rito, al termine di un primo tempo poco spettacolare in cui poco prima del vantaggio è Costantino a salvare con un grande intervento il quasi vantaggio locale. Nella ripresa il copione non cambia e bisogna attendere il finale di gara per alcune occasioni culminate con il raddoppio del solito Birtolo che chiude il match, ma al Capurso l’onore delle armi e buone sensazioni per il futuro.

Vigor Moles che senza patemi risolve la pratica Azzurri Santa Rita mantenendo la vetta pur avendo disputato una gara in più. Mattatore dell’incontro l’eterno Michele Bux, autore di tre reti, la cui prima siglata dopo pochi secondi dal fischio di inizio. Sanvitesi che lottano e cercano di creare grattacapi ai padroni di casa, ma l’asse Fraschini-Bux, colpisce altre due volte nell’arco della gara, con l’attaccante barese servito dal giovane attaccante esterno per ben due volte, realizzando prima in girata, e nel finale di gara con un tocco morbido a beffare il portiere ospite in uscita. Santa Rita sempre in piena bagarre playout ma le concorrenti alla rallentano mantenendo vive le speranze salvezza.

La sfida playoff tra San Vito e Ginosa disputata a Carovigno, termina con un pari a reti bianche e tante polemiche. Ginosini furiosi per due espulsioni comminate dal direttore di gara dapprima al difensore Pizzolla per un doppio giallo veniale, e nella ripresa per Tenerelli appena uscito dal campo. Anche i padroni di casa recriminano per un doppio giallo rifilato a Frallonardo in due minuti ad inizio ripresa. La gara non decolla, entrambe le squadre però, colpiscono un legno a testa con Cappiello nella prima frazione per i biancoazzurri e Iaia per i biancoverdi nella ripresa, consolidando la teoria di un pari giusto in cui entrambe le compagini si allontanano dalla vetta ma rimangono in scia nel discorso playoff.

L’Atletico Acquaviva non è reduce da un grande periodo ma ottiene contro una Civitas Conversano sempre più fanalino di coda del girone, una vittoria tocca sana in attesa di novità dalla propria dirigenza. Gara messa raramente in discussione, gli ospiti appaiono volenterosi ma inesperti, Acquaviva che potrebbe sbloccare anzitempo il risultato, riuscendoci solamente alla mezzora con Ferorelli, il cui tocco sotto misura è gran merito di Rizzi scatenato in are avversaria. Raddoppio poco prima dell’intervallo con il lob di Antonicelli, tris nella ripresa con Pastore che chiude uno scambio ed in area piazza la sfera sul palo più lontano. Vittoria toccasana per un’Acquaviva che può tornare a sperare per i playoff, Civitas Conversano in difficoltà di classifica ma con la speranza di nuovi innesti nell’imminente mercato dicembrino.

Mottola United contro Virtus Locorotondo è decisa dal solito Daniele Greco. Giocatore straordinario il numero sette di casa, capitano di una squadra solida al cospetto di un avversario di giornata cui nulla ha potuto, incappando in un ko doloroso ma assolutamente non compromettente. Vantaggio a conclusione di un’azione solitaria del mattatore di giornata, raddoppio un tap in vincente nel finale dopo una corta respinta su conclusione di Secka. Vittoria che rilancia fortemente le ambizioni playoff dei ragazzi di mister Schiavone, a parità di gare con le altre concorrenti infatti, è potenzialmente quarta in classifica.

Il Norba Conversano invece riprende per due volte gli ospiti dei Ragazzi Sprint Crispiano, in una gara rocambolesca ed a tratti spigolosa. Dopo un palo di Cascione per i locali, è il Crispiano a passare con una conclusione di Solidoro deviata per il vantaggio ospite quasi inaspettato che scuote i padroni di casa. La reazione generata produce numerosi calci da fermo, su uno di questi trattenuta in area e penalty tra mille polemiche che Mastronardi trasforma. Ripresa con lo stesso copione, Ragazzi Sprint agguerriti e nuovamente in vantaggio con Bello che pescato su filo del fuorigioco batte il portiere di casa per l’uno a due solamente momentaneo, poiché infatti prima Vapore si lascia ipnotizzare da Montaruli dal dischetto fallendo il possibile uno a tre, e successivamente con il pari questa volta definitivo a firma nuovamente dell’attaccante di casa Mastronardi, poco prima di due espulsioni sempre per la compagine allenata da mister Lopriore. Punto e rammarico per gli ospiti, punto che muove di poco la classifica per i padroni di casa, con entrambe sempre nel limbo della zona playout.

Riposo da calendario per la GrumeseBitetto superato da un punto dal Ginosa, che ha disputato però una gara in più.

Foto a cura della Redazione di Capurso Web TV

Atletico Acquaviva, tris alla Civitas Conversano

10° Giornata Campionato di Prima Categoria – Girone B

ATLETICO ACQUAVIVA – CIVITAS CONVERSANO 1924  3-0

RETI: 30’ pt Ferorelli, 43’ pt Antonicelli, 30’ st Pastore.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Serini, Kore (36’ st Salierno), Giampetruzzi, Cirrottola, Tassielli, Antonicelli, Palasciano (v.k.), Pastore (44’ st Cacciapaglia), Rizzi, Ferorelli (Kap.) (39’ st Maffei). A disp.: Lella, Lavermicocca, Lenoci, Colella. Dir. Acc. Borrelli.

CIVITAS CONVERSANO: Nitti, Ricci, Bellacosa, Papavero (4’ st Sendra), Iusco (v.k.), Carella, Mastroscianni (42’ st Carone), Tauro, Pacelli, Arsale (Kap.), Signorile (15’ st Barduro). A disp.: Sacchetti, Manfredi, Miccolis, Colucci. Dir. Acc. Tauro.

ARBITRO: Sig. Gaetano Martorana sezione di Molfetta.

NOTE: Ammoniti: Ricci, Tauro, Barduro (C) – giornata nuvolosa – terreno in buone condizioni

[sc name=”baldo” ]

Ritorno alla vittoria per i rossoblu contro il fanalino di coda Civitas Conversano; ottimo l’avvio dei locali che nell’arco di 10 minuti si procurano ben tre palle goal, passando in vantaggio alla prima mezz’ora.

Al cospetto di un avversario imbottito di giovani, i locali già dai primi minuti costruiscono su azioni offensive ottime palle-goal, prima con Ferorelli che dal limite scavalca il portiere con la sfera che lambisce il palo e successivamente con Pastore che dai 15 metri lascia partire un fendente che va fuori di pochissimo; sempre Acquaviva al 20’ con Ferorelli che in sforbiciata manda oltre il montante da buona posizione, goal che arriva al 30’ con Rizzi abile ad incunearsi nell’area avversaria servendo un assist per Ferorelli che da pochi passi non sbaglia; la prima frazione si chiude con Antonicelli che con un pregevole lob scavalca il portiere e insacca per l’2-0.

Seconda parte di gara sempre di marca Acquavivese con gli avversari chiusi nella propria metà campo; al 15’ Rizzi entrato in area viene atterrato dall’estremo ospite ma Martorana non concede la massima punizione; al 20’ Ferorelli non conclude in area dopo uno scambio con Pastore, ma la terza marcatura arriva con il forte esterno, dopo una triangolazione con Antonicelli che chiude nell’angolo basso alla destra del portiere.

Archiviata la pratica Civitas, domenica prossima gli acquavivesi faranno visita all’Atletico Azzurri S. Rita (San Vito dei Normanni ore 14:30 in assenza di pubblico), in una gara delicata segnata dalla riapertura del mercato (1° dicembre – 16 dicembre ore 19:00) e da un regolamento ancora non ufficializzato sulla disputa di play off e play out.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Massafra – Manduria 1-0

Il Manduria subisce la seconda sconfitta consecutiva sul campo del Massafra. E’ bastato un goal di Camara al 30’ del primo tempo alla squadra massafrese per aggiudicarsi i tre punti. La squadra biancoverdeì, esce comunque a testa alta dalla contesa, considerato il numero di azioni sviluppate e non concretizzate. Passariello, comunque, ha dovuto ricostruire interi reparti, vista l’assenza di importanti elementi.

[adinserter block=”1″]

Ci sarà comunque lottare anche domenica prossima allorchè al Dimitri giungerà lo scomodo avversario Aradeo che si sta manifestando una vera rivelazione di questo campionato. Comunque, mister Passariello per l’occasione potrà tornare a contare su una squadra più completa in ogni suo reparto.

Massafra: Ricci, Bonsignore, Giannetti, Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Camara. Masella. A disp.: Jacobellis, Marraffa, MIraglia, Greco, Maldarizzi, Pulpito, Salvi. All. Iacobellis

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Nodriano. A disp.: Bianco, Marsiglia, Mandurino, Tornese, Di Comite, Jabarteh, De Pscalis. All. Passariello

Arbitro: Sciolti di Lecce

Marcatori: P.t.: 30’ Camara

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Promozione B, Camara mattatore: il Massafra sconfigge il Manduria

Derby pieno di emozioni, il Massafra supera con merito il temuto Manduria. Chi avrebbe mai previsto che alla 12^ giornata di campionato la giovane “matricola” Massafra si sarebbe trovata al quinto posto in classifica (zona playoff) insieme al Fasano (una partita da recuperare) con 18 punti? La risposta si racchiude nel grande e meticoloso lavoro svolto sul terreno di gioco, da agosto ad oggi. Grande sacrificio, grande abnegazione, tanto entusiasmo e tanta autostima hanno portato a risultati impensabili : 4 vittorie, 6 pareggi e due sconfitte con uno “score” di undici risultati utili consecutivi intervallati dalla sconfitta di giovedì scorso (gara di recupero) subita a Leverano.

[adinserter block=”4″]

Insomma, un grande gruppo che con spirito di sacrificio e con umiltà, ogni domenica, mette in pratica gli insegnamenti e il “duro lavoro” che settimanalmente mister Iacobellis trasmette ai suoi ragazzi. Leggere che società calcistiche come Ostuni-Carovigno-Manduria-Leverano-Mesagne-Copertino-Maglie sono posizionate dietro il Massafra è un motivo di grande soddisfazione per tutti: in primis vengono i calciatori e lo staff tecnico, a seguire la società ed infine i meravigliosi tifosi che ogni domenica affollano sempre più numerosi le gradinate dello stadio “Italia”. Quella di oggi è stata una vittoria fortemente voluta ed è stata raggiunta con merito dai “ragazzi terribili” di mister Iacobellis. Hanno messo in campo grinta, determinazione e bel gioco per avere ragione di un “tosto” Manduria intenzionato a portare a casa un risultato positivo. Nel primo tempo le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto ma nessuna ha prevalso sull’altra: entrambe ben disposte in campo, con massima attenzione e ben dirette da una terna arbitrale all’altezza della situazione. Nel secondo tempo, invece, i giallorossi massafresi hanno aumentato il ritmo e al 10′ passano in vantaggio con Camara che finalizza un preciso tocco di Maldarizzi. Un bolide dai venti metri che si è infilato all’incrocio dei pali con il portiere ospite De Marco impossibilitato ad intervenire. Successivamente il Massafra ha controllato con tranquillità la reazione degli ospiti manduriani alla ricerca del pareggio. Al 23′ s.t. il direttore di gara assegna un calcio di rigore a favore del Manduria a seguito di un maldestro rinvio del pallone, in area di rigore, che finisce sul braccio di Giannetti. Si incarica del tiro lo specialista Gennari, grande protagonista diventa il portiere di casa Ricci il quale con uno spettacolare volo sulla sua destra riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo. Il Massafra superato il pericolo, riprende a macinare gioco e cerca di sorprendere gli ospiti con occasioni da gol non concretizzate per poco da Novellino, Maldarizzi e Camara. Infine, al 90′, ultima emozione da cardiopalma per i padroni di casa che esultano quando Ricci, con un intervento prodigioso, toglie il pallone dall’incrocio dei pali su calcio di punizione battuto ancora da Gennari. Adesso, al termine di un pesante e difficile trittico di partite giocate in una settimana (Brindisi, Leverano e Manduria), finalmente si potrà tornare a lavorare sul campo fino a domenica prossima che vedrà impegnati i giallorossi del Massafra sull’ostico campo di Carovigno.

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Bonsignore, Giannetti, Nitti, (al 36′ p.t. Marraffa), Carbone, Riformato, Ingrosso, (al 42′ s.t. Greco), Lazzaro, Novellino, Camara, Masella, (al 36′ p.t. Maldarizzi).
Allenatore : Iacobellis

A.S.D. MANDURIA : De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, (al 19′ p.t. De Pascalis), (al 28′ s.t. Mandurino), Mancuso, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Nodriano, (al 13′ s.t. Jabarteh).
Allenatore : Passariello

ARBITRO : Sciolti di Lecce
Marcatore : al 10′ s.t. Camara

San Vito e Ginosa, pari a reti bianche tra le polemiche

SAN VITO – GINOSA 0-0

SAN VITO: Laghezza, Marinosci, D’Ignazio, Grazioso, Baldassarre, Raffaello, Frallonardo, Scarongella (73′ Merico), Conserva (46′ Grassi), Iaia, Quintavalle (78′ D’Erriquez). A disp.: D’Agnano, Elia, Manca, Piliego. All. Monna
GINOSA: Giampetruzzi, Vannella, Orfino, Donno, Pizzolla, R. Bozza, Novario (74′ Pasqualicchio), Tenerelli (84′ Schembri), Cappiello (66′ Paiano), Lovecchio, Cristella. A disp.: Larocca, Costantino, A. Ribecco, Comparato. All. Pizzulli
ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta.
NOTE: Ammoniti D’Ignazio, Grazioso, Baldassarre, Frallonardo, Scarongella e Iaia (SV), Pizzolla, Tenerelli, Cristella e Paiano (G). Espulsi: al 33′ Pizzolla (G) per somma di ammonizioni, al 49′ Frallonardo (SV) per somma di ammonizioni, all’86’ Tenerelli (G) per somma di ammonizioni (secondo giallo dalla panchina).

CAROVIGNO – Termina in parità, a reti bianche, il match tra San Vito e Ginosa, con entrambe le squadre a recriminare per una direzione di gara molto discutibile.

[sc name=”baldo” ]

Nel guardare il tabellino delle sanzioni disciplinari (dieci ammoniti e tre espulsi) sembrerebbe un bollettino di guerra ed invece la gara è stata agonisticamente combattuta senza cattiveria. Arbitri con poco buon senso che sventolano cartellini senza misura e surriscaldano gli animi in campo, forse qualche domenica dovrebbero stare un po’ a riposo e prendersi una pausa di riflessione. Tornando al calcio giocato, è stata una gara combattuta da entrambe le compagini che hanno cercato il guizzo vincente per centrare i tre punti. Partenza convincente degli ospiti che, dopo appena un giro di lancette, si rendono pericolosi su azione di rimessa innescata da Lovecchio il quale ruba palla ad un difensore e serve con un po’ di ritardo Cappiello, ben piazzato al limite, consentendo il recupero della retroguardia sanvitese. La replica dei padroni di casa giunge al 3′ con una conclusione maligna dal limite di Conserva, sulla quale fa buona guardia Giampetruzzi che respinge in angolo. Al 20′ ancora brindisini pericolosi con una punizione defilata, dal limite, di Quintavalle che chiama l’estremo difensore ginosino ad una respinta non facile in corner. Biancazzurri sfortunati al 29′ quando il palo nega la gioia del gol a Cappiello, abile a calciare magistralmente una punizione dal limite. Al 33′ il primo episodio discutibile ai danni degli ospiti con il secondo giallo comminato a Pizzolla, in maniera troppo frettolosa e senza buon senso, che costringe il Ginosa a giocare in dieci.

Nella ripresa il match non decolla, complice una direzione di gara pessima che innervosisce gli attori in campo. Al 49′ ristabilita la parità numerica in campo con il secondo giallo comminato a Frallonardo (due gialli nel giro di due minuti), reo di aver simulato, a detta dell’arbitro, in area di rigore. Al 54′ ospiti pericolosi con Roberto Bozza, il quale vince un rimpallo in area brindisina e, da buona posizione, alza di poco la mira. Il Ginosa sembra più in palla ed al 58′ è ancora la dea bendata a voltare le spalle quando un fendente velenoso dal limite di Donno trova la respinta sulla linea di un difensore. Alla mezzora, poi, sono i padroni di casa a colpire un legno con una conclusione ravvicinata di Iaia. Nel finale, azione ghiotta per i biancazzurri di andare a segno su ripartenza in velocità, complice una punizione a centrocampo mal gestita dai sanvitesi, con Lovecchio ben servito in profondità che viene anticipato in extremis da Laghezza in uscita. Alla fine un pari che accontenta di più il Ginosa, in chiave playoff, che si isola al terzo posto in classifica (Grumese-Bitetto ai box per il turno di riposo).

Domenica scontro diretto al “Miani” dove sarà di scena proprio la GrumeseBitetto, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile per consolidare la terza posizione ed aumentare il vantaggio sulla diretta rivale. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO –

Castellaneta, testa-coda ad Aradeo. Lippolis: “Tanti assenti, ma servono i punti”

L’impegno è di quelli probanti per il Castellaneta di mister Lippolis, che dopo la rocambolesca sconfitta interna contro il Copertino, si appresta ad affrontare una delle più difficili trasferte dell’intero campionato, in casa dell’ex ed attuale vice capolista Aradeo. Non vi arrivano nelle migliori condizioni i biancorossi, ai quali si aggiungono nelle ultime ore nuovi infortuni allo squalificato Luca Buttiglione. Ma è proprio Walter Lippolis, incalzato da domande inerenti la gara di campionato ed il mercato, a promettere battaglia nella prossima gara di campionato ed in futuro.

[sc name=”baldo” ]

Mister, come affronterete l’ostico impegno in casa dell’Aradeo?

“Vero, è una trasferta molto ostica, ci arriviamo purtroppo decimati dalle assenze, visti i vari infortuni e la squalifica di Luca Buttiglione. Cercheremo comunque di schierare la formazione migliore, per poi alla riapertura del mercato trasferimenti, assemblare la squadra visti i continui problemi di infortuni e squalifiche. Dobbiamo recuperare più elementi possibili, ne abbiamo persi cinque o sei per acciacchi subiti in settimana, abbiamo queste difficoltà, che vanno ad incrociare proprio questa trasferta di Aradeo, molto complicata, in casa dell’ex capolista, squadra di rango visto che annovera elementi come De Vito, De Razza, Miceli, insomma tutta gente esperta, costruita per vincere. Noi daremo battaglia, come sempre abbiamo fatto con squadre di rango vedi Brindisi, Manduria, e lo stesso Lizzano, giocandocele fino alla fine. Abbiamo bisogno di punti e metteremo tutto noi stessi”

A proposito di mercato, ultima partita prima dell’apertura delle liste trasferimenti, cosa si attende in questi venti giorni?

Una squadra che ha 5 punti, è normale che abbia bisogno di ritocchi, perchè io per primo forse, non ci aspettavamo scendendo di categoria una Promozione così competitiva, facendoci prendere alla sprovvista con tutte queste squadre attrezzate. Stiamo incrociando tutti i calciatori che ci hanno affrontato contro di noi in Eccellenza, mi sembra di rivivere la stessa categoria dello scorso anno. Ci saranno novità, sicuramente arrivi e partenze, come giusto che sia per chi sta giocando meno ed abbia manifestato il desiderio di confrontarsi altrove, a noi serve più esperienza, quella che ci è mancata in questo inizio di stagione, viste le partite quasi acquisite e poi perse negli ultimi minuti. Staremo a parlare di un’altra classifica, vedi partite contro Ostuni pareggiata all’ultimo minuto, Lizzano, contro una squadra di rango e persa nel finale, e quella di Domenica, vista la sconfitta arrivata negli ultimi venti minuti. Acquisteremo gente esperta, c’è bisogno di gente che trascini anche i compagni bisognosi di essere guidati, visto che sono giovani, di prospettiva ma che devono fare un pochino di esperienza

Grazie mister ed in bocca al lupo per la sfida contro l’Aradeo.

Start allo stadio “Comunale” di Aradeo, in terra battuta, fissato per le 14.30. Arbitrerà l’incontro il signor Lorenzo Gadaleta di Molfetta coadiuvato dai signori assistenti Porzia e Cantatore della medesima sezione.

Baldo D’Angelo

 

Preview Prima Categoria girone B, decima giornata

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone B alquanto interessante, dove in alcuni incontri l’esito non è per nulla scontato ma incerto e con possibili sorprese.

[sc name=”baldo” ]

Trasferta impegnativa per il Martina Calcio 1947 di mister Gidiuli di scena al “Comunale” di Capurso (foto), in una gara apparentemente dall’esito scontato, ma che invece rivela numerose insidie a cominciare dai padroni di casa, provenienti da due sconfitte consecutive e vogliosi di invertire un periodo negativo. Il catino della cittadina barese ospiterà quindi l’attuale vicecapolista, ma con una partita in meno sulla Vigor Moles prima della classe, in ottime condizioni se con un attacco supersonico che realizza di media, la bellezza di quasi quattro reti a partita. Capurso in crisi di risultati ma che con abnegazione e concentrazione potrebbe creare non pochi grattacapi alla corazzata martinese. Ottima iniziativa del sodalizio di casa, che per l’occasione comunica alla tifoseria locale ed ospite, l’ingresso gratuito per seguire un match che si preannuncia tutto da vivere in campo e sugli spalti.

Vigor Moles che spera in un passo falso del Martina a Capurso, ed impegnato in contemporanea nella sfida casalinga alla terzultima della classe Atletico Azzurri Santa Rita, proveniente dal riposo forzato per via del calendario ma precedentemente vittorioso contro la Civitas Conversano. Mola che rinuncia a Pascalicchio, squalificato, ma il reparto offensivo è di sicura affidabilità pur con l’assenza dell’estrosa ala ex Norba Conversano, confidando nel pericoloso trio di attacco Bux-Tenzone-Fraschini. Ospiti invece galvanizzati dalla prima vittoria stagionale, ma consapevoli della forza superiore di un avversario a cui a prescindere, bisognerà comunque cercare di creare qualche difficoltà sperando in un risultato positivo.

Sfida delicata sul neutro di Carovigno, dove i padroni di casa del San Vito nuovamente senza il proprio stadio disponibile, ospitano un Ginosa ritrovato nelle ultime uscite e terzo in classifica in coabitazione con la GrumeseBitetto. Gara altamente importante per entrambe le compagini, con i locali intenti a recuperare il terreno perduto dopo le ultime uscite non positive (vittoria assente da quattro turni e zona playoff più distante), e con gli ospiti invece alla ricerca della conquista di più punti possibili per coltivare il sogno playoff. Biancoverdi con assenze pesanti specie nel reparto arretrato ed a centrocampo, viste le squalifiche comminate in settimana a Roma, Cavallo e Chirico, ginosini che recuperando quasi tutti gli infortunati, potranno schierarsi con una delle migliori formazioni possibili.

L’Acquaviva ha interrotto la sua risalita in classifica dopo il pari e tanti rimpianti in quel di Locorotondo. Quale occasione più propizia di riprendere il cammino e tornare alla vittoria, ospitando una Civitas Conversano rinnovata in parte nel campo ed in panchina. Seconda uscita infatti targata Colucci, tecnico di una compagine attualmente fanalino di coda ma vogliosa di mostrare i miglioramenti sperati da staff e dirigenza dopo una settimana di buon lavoro. Match da non sottovalutare per i ragazzi allenati dall’esperto trainer Di Mauro, gli ospiti venderanno cara la propria pelle, ma sarà necessario recuperare punti sulle dirette concorrenti poste in zona playoff sfruttando la sfida di San Vito ed il riposo della GrumeseBitetto.

Il Mottola deve riprendersi dopo le sette sberle subite a Martina nell’ultimo turno, ma deve fare i conti con un agguerrito Virtus Locorotondo squadra “da trasferta” considerando i punti conquistati lontano dalle mura amiche. I padroni di casa invece, rinunciano al solo Formisano per squalifica e devono vincere per proseguire in scia playoff, consapevoli di poter recuperare il terreno perso avendo già usufruito del turno di riposo. Il pari a reti bianche ottenuto contro il quotato Acquaviva, è preso con favore dalla compagine ospite della Valle D’Itria, che cercherà di bissare un nuovo risultato positivo (assente il difensore Curri, squalificato), perchè nonostante tutto la classifica è ancora deficitaria, vista la terz’ultima posizione in coabitazione con il Santa Rita.

Chiude il decimo turno di campionato una sfida al momento da zona salvezza tra il Norba Conversano ed i Ragazzi Sprint Crispiano, compagini che hanno presentato durante l’arco di stagione, frequenti alti e bassi ritrovandosi assieme nella zone rosse della graduatoria, e distanziate solamente un punto. Gli ospiti hanno ottenuto una clamorosa vittoria in rimonta contro il Capurso e viaggeranno sulle ali dell’entusiasmo, pur dovendo rinunciare al difensore Fedele ed al centrocampista Sportelli per squalifica. Dall’altro lato il Norba del tecnico Lopriore deve conquistare i tre punti se vuole riprendere la corsa verso le zone più tranquille di classifica, nonostante un buon avvio della sua gestione.

Riposo da calendario per la GrumeseBitetto attualmente terza forza della graduatoria.

Questo il quadro completo relativo al decimo turno con le seguenti designazioni arbitrali:

prim-cat-10

Marcatori Prima Categoria girone B, giornata delle doppiette

Nona giornata del Campionato di Prima Categoria girone B caratterizzata da un gran numero di reti realizzate. Il dato è però fuorviante, se si considerano escludendo le tredici reti in due tra Mola e Martina, solo nove realizzazioni nelle restanti dieci squadre, indice come aldilà delle due strafavorite alla vittoria finale, regni un sostanziale equilibrio tra le altre compagini. Nelle loro larghissime vittorie, doppiette e reti per quasi tutti i riferimenti offensivi martinesi e molesi, che allungano una classifica marcatori così come quella punti. Alle spalle del duo di testa infatti, il vuoto. Continuano a volare Birtolo e De Tommaso con due segnature a testa, seguono Tenzone ed il ritorno alla rete, con una doppietta, dell’esperto Michele Bux:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 9 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Bux (Vigor Moles)                                     – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Greco (United Mottola)                          – 4 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 4 reti – (2 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                       – 3 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 3 reti – (2 rig.)

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)               – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Paiano (Ginosa)                                            – 2 reti –

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                      – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Prima Categoria girone B, nona giornata

Giornata interlocutoria, la numero nove del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, che registra la vittoria delle “big”, con la corsa “a braccetto” delle due prime della classe Vigor Moles e Martina separate da un solo punto.

[sc name=”baldo” ]

Tutto facile per un Martina Calcio 1947 che schianta sul proprio terreno del “Pergolo” il malcapitato Mottola United, compagine ostica e rognosa alla quale è venuta meno l’organizzazione e compattezza difensiva che ha contraddistinto il team di mister Schiavone da inizio campionato. Martina in giornata di grazia. in cui tutto è riuscito con la massima facilità, a cominciare dal vantaggio firmato Laneve, servito da De Tommaso, e la splendida rete dello stesso numero dieci tarantino in rovesciata a siglare il raddoppio. Nella ripresa vero e proprio show dei padroni di casa con la doppietta di Birtolo, la nuova perla, questa volta dalla distanza, di De Tommaso per il pokerissimo, e le reti su calcio franco di Rito, ed infine Palazzo. Rete della bandiera ospite, prima del definitivo sette a uno, firmata da Dragone dopo corta respinta del portiere locale su punizione di Greco. I ragazzi di mister Gidiuli, che impressionano per facilità di giocate e numero reti realizzate, proseguono la loro rincorsa alla vetta della classifica occupata dalla Vigor Moles e distante un solo punto, seppur con una gara in meno disputata.

Non molla la testa della classifica, e lo fa con una grande prova di forza, una Vigor Moles a cui basta davvero un tempo per liquidare la pratica Civitas Conversano, che presenta la novità Colucci nuovo tecnico in sostituzione di Regalino, ed alcuni nuovi innesti in campo. Ma la prima frazione degli ospiti, è sontuosa, ed a nulla può la strenua difesa di casa al quale di più non si può chiedere visto l’enorme differenziale tecnico in campo, durata solo dieci minuti, momento in cui arriva la rete del vantaggio firmata da Bux, che bissa poco dopo con uno splendido lob, per l sua personale doppietta. Sulle ali dell’entusiasmo arriva il tris firmato Fieroni, mentre trascorrono due giri di lancette e Pascalicchio di testa appoggia in rete il poker, prima dell’incredibile zero a cinque nel finale di tempo con il tap in di Tenzone. Ripresa con i padroni di casa più in partita, ma Fortunato dice di no in alcune circostanze pericolose, tra cui anche un rigore calciato sulla traversa da Arsale. Rete che arriva con l’inzuccata di Iusco sugli sviluppi di un calcio da fermo, a chiudere i giochi però sono sempre gli ospiti con il definitivo uno a sei siglato nuovamente da Tenzone dal limite, per una gara stradominata che tiene i ragazzi di mister Narraccio ancora al comando.

Non molla la terza posizione la GrumeseBitetto appaiata assieme al Ginosa, grazie alla rete siglata nel finale dal neo entrato Francesco Scarola, che consente con un gran sinistro, di realizzare il gol vittoria contro il San Vito che non vince da ben quattro turni. Gara equilibrata, ma il guizzo a quindici minuti dal termine assieme alll’arcigna difesa di casa (solo tre gol al passivo in questo campionato), ha fatto il resto. La GrumeseBitetto torna ad essere squadra rognosa e cinica, che sfrutta al meglio le occasioni capitategli, San Vito che si allontana dalla zona playoff ed al quale bisogna lavorare anche per migliorare una fase realizzativa poco prolifica.

Terzo posto in cui vi rimane legato anche un Ginosa che davanti al proprio pubblico del “Teresa Miani”, non fallisce l’occasione di battere un seppur coriaceo Norba Conversano, in una sfida combattuta e che vede i padroni di casa sbloccare la gara nella ripresa grazie ad una inzuccata di Paiano, su invitante traversone dalla destra. Paura per uno scontro di gioco capitato al neo entrato esperto attaccante ospite Vittorione, che rimedia un profondo taglio sulla testa ed attimi di paura, mentre nel finale un fallo di mani in area ginosina è punito da un calcio di rigore per gli ospiti. Sul dischetto si presenta l’attaccante Mastronardi che centra in pieno la traversa, salvando così i locali dal pareggio e consolidando i biancoazzurri in piena zona playoff. Norba Conversano invece, al quale occorre una vittoria casalinga, la prossima, per staccarsi nuovamente dalla griglia playout.

L’Atletico Acquaviva sciupa molto e a Locorotondo contro una tenace Virtus, ottiene un pari e molti rimpianti. Occasioni per Colella, Rizzi e Ferorelli, ma la gara non si sblocca, neanche dopo la mezzora del primo tempo quando i padroni di casa rimangono in dieci per doppio giallo comminato a Curri. Nella ripresa una punizione dal limite del solito Ferorelli termina sul palo consolidando così, l’idea di due punti persi per i ragazzi di mister Di Mauro, su un campo comunque difficile dove i padroni di casa, in cerca della prima vittoria casalinga stagionale, hanno lottato come potuto per evitare la sconfitta viste le enorme difficoltà dopo l’espulsione di un loro calciatore. Punto che muove la classifica ma lascia i rossoblù penultimi, l’Acquaviva invece è sesto ma deve recuperare punti se vuole disputare i playoff.

Ha chiuso il quadro completo della giornata la bellissima vittoria in rimonta dei Ragazzi Sprint Crispiano (foto) che dinanzi al pubblico amico, rimontano per due volte il parziale di svantaggio, trovando negli ultimi dieci minuti di gara una incredibile vittoria che rilancia morale e classifica per i gialloblù. Il Capurso invece, dopo aver illuso con ottime prestazioni e risultati anche sorprendenti, viene risucchiato nuovamente ai confini della zona playout. Illusori quindi, il primo vantaggio ospite firmato Cardinale, raggiunto quattro minuti più tardi dal difensore goleador Bruno, e la rete del momentaneo uno a due nella ripresa con il tocco sottomisura di Gesuito. Ma i padroni di casa non sono mai domi e in sette minuti ribaltano il risultato con Bello su calcio di rigore conquistato da Daniele Solidoro, atterrato in area, e al novantesimo con la spizzata di testa di Luigi Paciulli, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Entusiasmo alla stelle a fine partita per i gialloblu di mister D’Onghia, deve invece mangiarsi le mani il Capurso per la seconda sconfitta consecutiva ottenuta nuovamente per alcune disattenzioni in fase difensiva.

Riposo da calendario per l’Atletico Santa Rita, appaiata in penultima posizione assieme al Locorotondo con se punti.

 

Acquaviva, a Locorotondo è pari a reti bianche

VIRTUS LOCOROTONDO 1948 – ATLETICO ACQUAVIVA  0-0

VIRTUS LOCOROTONDO 1948: Pastore F., Romanazzo, Cosenza, Palmisano C., Mastronardi (v.k.), Svezia, D’Alessio (29’ st Fuocolare), Pentassuglia, Renna (34’ st Dell’Acqua), Palmisano V. (10’ st Cito), Curri (Kap.). A disp.: Palmisano G., Marangi, Cupertino, Rama. All. Trullo.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Giampetruzzi, Salierno, Lenoci, Cirrottola (v.k.), Tassielli, Antonicelli (42’ st Maffei), Pastore, Colella, Ferorelli (Kap.), Rizzi. A disp.: Lella, Cacciapaglia, Kore, Serini, Morea. All. Di Mauro.

ARBITRO: Sig. Domenico Piciaccia sezione di Barletta.

NOTE: Ammoniti: Pastore, Giampetruzzi, Colella (A) – D’Alessio, Renna (V) – Espulsi: Curri (V).

 [sc name=”baldo” ]

Pareggio a reti bianche in “Valle D’Itria” per i rossoblù che non approfittano della superiorità numerica per tutta la ripresa, Ferorelli su punizione centra il palo ad un quarto d’ora dalla fine.

Nonostante le varie assenze per squalifiche e infortuni, i rosso blu tornano a mani vuote dopo i 90’ di gioco al “viale olimpia” di cui 50’ con un uomo in più e consapevoli di poter chiudere la gara sin dalla prima frazione; pronti e via l’Acquaviva subito pericolosa con Rizzi che sfugge ad un avversario e serve Colella, che da buona posizione manda di poco fuori;  al 30’ Pastore lancia Rizzi che viene atterrato dal limite, doppio giallo per i locali che restano in 10, dalla distanza Ferorelli conclude debolmente.

Nella seconda frazione il risultato non cambia, ma è sempre l’Acquaviva a farsi pericolosa con il “solito” Rizzi che semina scompiglio nella difesa locale, al 60’ scambio Antonicelli – Pastore con quest’ultimo che prova dalla distanza; a 15’ dal termine Ferorelli calcia a botta sicura e Pastore d’istinto respinge, l’estremo non può nulla su punizione sempre di Ferorelli, ma a fermarlo questa volta c’è il palo, 0-0 il finale.

Un punto che sta stretto per i boys di Mr Di Mauro; domenica al “Giammaria” arriverà il Civitas Conversano 1924, per una di quelle partite in cui umiltà e spirito di sacrificio non possono e non devono mancare.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Ennesimo “harakiri” della solita Rutiglianese poco cinica. L’Ascoli Satriano trionfa 2-1 nell’undicesima di campionato

[sc name= “chimenti”]

Soliti vizi di una Rutiglianese che , ormai, non sa più vincere . Poca concretezza e troppo nervosismo. Ingredienti che hanno accompagnato i granata anche nella disfatta odierna maturata in quel di Ascoli Satriano (FG). Minimo sforzo e massima utilità per i gialloblu di Mister Landi che , pur con una produzione offensiva esigua, sono usciti vittoriosi dalla gara per 2 a 1. Primo tempo equilibrato con un’occasione per parte. Ripresa sicuramente più “accesa” con due goal nel giro di tre minuti: prima il rigore di Martinelli, poi la punizione di Catalano. Ad uscire meglio dal rapido botta e risposta gli ospiti che sciupano clamorosamente due match point nell’ultimo quarto di gara. “Oltre il danno la beffa”. A quattro dalla fine, è stato Cadaleta – con una conclusione da fuori – a regalare la vittoria all’Ascoli.

CRONACA – A rompere l’iniziale fase di studio delle due contendenti è un episodio dubbio in area satrianese : all’11 Curci si libera con una “rouleta” di un avversario prima di cadere a pochi passi dal direttore di gara che non ravvisa alcun fallo. Tre minuti più tardi, Romito scalda i guantoni respingendo una conclusione di Seccia. Tuttavia è di marca ospite la migliore occasione del primo tempo con il lob di Dipierro che, prolungato dal tocco di Pompa, lambisce la traversa. Vicini al vantaggio anche gli ospiti quando il cronometro segna il 27′: Cuocci si ritrova il pallone tra i piedi ma manda alto dall’interno dell’area. Prima dell’intervallo da segnalare una botta da fuori di D’Addiego finita oltre la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.

Prima svolta della gara dopo soli otto minuti della ripresa: Martinelli realizza un calcio di rigore (1-0), assegnato per fallo commesso da D’Addiego. Il vantaggio locale dura relativamente poco. Passano centoventi secondi e Catalano, con una punizione da distanza considerevole, batte Pompa per l’1-1. Squadre a questo punto timorose sino all’ultimo quarto di gara quando la Rutiglianese prende in mano il pallino del gioco e crea ghiotte “palle-goal”. All’80 sospetto fallo di mano in area giallo-blu non ravvisato dalla terna arbitrale. Due minuti più tardi, De Vito – da pochi passi – cestina un’occasione clamorosa graziando l’estremo difensore di casa. Ancora Rutiglianese all’84 con Zonno che, involatosi a rete in un 2 vs 1 , tarda troppo a servire Pinto al centro dell’area e finisce per allungarsi la sfera. Granata sciuponi, poco cattivi. Stesso discorso non può dirsi per l’Ascoli che, grazie ad una conclusione da fuori di Cadaleta (2-1), fa sua la gara decretando la sesta sconfitta consecutiva dei ragazzi di mister Di Venere.

TABELLINI

ASCOLI SATRIANO – Pompa, Borraccino, Daddato, Capuano, Cormio, Cuocci, Seccia, Cadaleta, Valentino, Martinelli, Cristiano (dal 45′ s.t. Mastrapasqua )
All. Landi – A disposizione: Lombardi, Abruzzese, Ciccarelli.

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Gentile, D’Addiego, Caringella (dal 43′ s.t. Panzarino), Scannicchio, Vittorio, Pinto, Dipierro, Curci (dal 26′ s.t. Zonno), Catalano, Colella (dal 18′ s.t. De Vito)
All. Di Venere – A disposizione: Iacobellis, Petrelli, De Francesco, Franco.

Marcatori: 54′ Martinelli rig. (AS), 56′ Catalano (RR), 86′ Cadaleta (AS)
Ammoniti: Borraccino, Daddato, Valentino (AS) // Curci, Catalano, Colella, Gentile,De Vito, Caringella (RR)
Angoli: 1-1 // 1-1
Recupero: +2 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Castellaneta doloroso ko. Lippolis: “Non molliamo, qualcosa faremo…”

E’ rammaricato, non poteva essere il contrario, il tecnico del Castellaneta Walter Lippolis, al termine della gara interna disputata contro il Copertino, per un ko in una sfida salvezza che vede i biancorossi sprofondare in ultima posizione, complici i due punti a tavolino contro il Manduria, revocati in settimana dal giudice sportivo. Il suo Castellaneta ha retto poco più di un tempo dopo il gol del vantaggio ad inizio gara di Passiatore, per poi subire l’uno-due ospite nella ripresa con Renis e Pellè. Sarà lo stesso tecnico, a fine gara, a rispondere a delle domande che sorgono spontanee:
[sc name=”baldo” ]
Mister, ottimo primo tempo, poi cosa è accaduto?
“E’ vero, un primo tempo in cui non abbiamo concesso praticamente nulla, abbiamo sprecato due ghiotte occasioni per chiudere la partita e non le abbiamo concretizzate. Come purtroppo accade, abbiamo pagato caro i nostri errori, situazioni dove potevamo gestire meglio e invece abbiamo subito il pareggio. Non volendo accettarlo, siamo stati incoscienti a buttarci in avanti, così da prendere un contropiede, quello del due a uno. Buttare al vento una partita del genere è veramente assurdo”
Quali sono i limiti della sua squadra, visti i punti persi per strada sinora in questo campionato?
Ma forse è proprio qui in cui si vedono i nostri limiti, ci manca qualcosa in tutte le zone del campo e parlo di gente esperta che riesca a gestire certi momenti della partita altrimenti è dura, e lo dico per il bene di tutti. Abbiamo un po di gente che gioca fuori ruolo perché dobbiamo sopperire ad alcune mancanze a livello di ruoli, qui nessuno vuole esentarsi da colpe, ma la realtà al momento è questa
Per chiudere, cosa si sente di dire in questo momento delicato per la sua squadra?
Non sono uno che molla perché non è nel mio carattere, ma qualcosa bisogna fare come mi ha garantito la società. Se vogliamo salvare il titolo tutti si devono mettere a disposizione, me per primo e non solo
Grazie mister per la sua solita cortese disponibilità
Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Paiano-gol, il Ginosa batte il Norba Conversano

Ginosa – Quinta vittoria stagionale per il Ginosa (la seconda consecutiva) che al “Miani”, davanti ad una nutrita cornice di pubblico, supera di misura un rognoso Norba Conversano e consolida il terzo posto in classifica, condiviso con la Grumese-Bitetto.

[sc name=”baldo” ]

Vittoria sofferta ma meritata per il team di mister Pizzulli che ha dovuto faticare non poco per scardinare l’ostica opposizione della compagine barese. Tra le fila ginosine rientra il bomber Paiano (scontato il turno di squalifica) ed in difesa viene schierato l’esperto Pizzolla. Prima frazione avara di emozioni con predominio dei padroni di casa. Il pericolo maggiore, di marca ginosina, si registra al 32′ quando, sugli sviluppi di un angolo, la palla giunge a Roberto Bozza che, dal limite, centra il palo con una rasoiata micidiale.

Nella ripresa il copione non cambia, con i biancazzurri padroni del campo a premere sull’acceleratore per trovare il varco giusto che sblocchi il risultato. Al 59′ Paiano raccoglie un traversone dalla sinistra ed inzucca da distanza ravvicinata spedendo la sfera a lato di poco. Passano tre minuti e la pressione ginosina viene premiata: Tenerelli, dall’out destro, pennella in area un assist invitante per la testa di Paiano che sorprende la retroguardia ospite ed infila alle spalle di Montaruli. Alla mezzora scontro fortuito in area ginosina (testa contro testa) tra Vannella e Vittorione, con l’attaccante barese che ha la peggio riportando un taglio alla testa e con il gioco fermo per diversi minuti. Il Ginosa controlla con ordine il match cercando le ripartenze in velocità, ma all’83’ rischia grosso quando Vannella intercetta in area la sfera con il braccio, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty al Norba: Giampetruzzi, però, ipnotizza Mastronardi che spara sulla traversa. L’ultimo sussulto all’88’ con Lovecchio che sradica la sfera ad un avversario e si invola verso la porta, incrociando con un diagonale velenoso che sibila accanto al palo. Negli otto minuti di recupero accade poco o nulla, con il Ginosa che conquista tre punti fondamentali in chiave playoff.

Domenica impegno ostico in quel di Carovigno contro il San Vito con l’obiettivo di continuare la striscia positiva e consolidare la buona posizione in classifica. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – NORBA CONVERSANO 1-0

GINOSA: Giampetruzzi, Vannella, Orfino, R. Bozza (84′ Schembri), Pizzolla, Pasqualicchio, Novario, Tenerelli, Paiano, Lovecchio, Cappiello (92′ A. Ribecco). A disp.: Larocca, Ricciardi, Comparato, Costantino, Cristella. All. Pizzulli
N. CONVERSANO: Montaruli, Curri, Palazzo, Santoro, Torres, Masi (74′ Mammola), Cascione (72′ Lippolis), Conte, Mastronardi, Comes (65′ Vittorione), Rotolo. A disp.: Paolillo, Gentile, Murro, Angelillo. All. Lopriore
ARBITRO: Alberto Conte di Brindisi.
RETE: 62′ Paiano
NOTE: Ammoniti Vannella, Pasqualicchio, Lovecchio e A. Ribecco (G), Cascione e Conte (C). All’83’ Mastronardi (C) fallisce un rigore.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO –

Il Castellaneta dura un tempo, Copertino ne approfitta

Si complica il cammino il campionato per il Castellaneta, sconfitto in casa nello scontro salvezza in cui vedeva i ragazzi di mister Lippolis al cospetto di un Copertino in buona condizione, avendo offerto un’ottima prestazione in casa della (ex capolista Aradeo) nonostante la sconfitta, e proveniente da quattro punti nelle due partite precedenti. Non è bastato per i padroni di casa, un primo tempo giocato su buoni ritmi e terminato in vantaggio, il ritorno degli ospiti nella ripresa ha sancito l’ultima posizione solitaria per i biancorossi, per effetto anche dei due punti revocati dal giudice sportivo nella vittoria a tavolino, ed in settimana ribaltata, contro il Manduria.

[sc name=”baldo” ]

Buono l’approccio alla gara di un Castellaneta sceso in campo per vincere. Passiatore, che completa il reparto offensivo con Mianulli, è in giornata e le sue percussioni mettono in apprensione la difesa salentina che si rifugia al decimo al fallo dal limite. Calcio franco affidato allo stesso attaccante tarantino, con il suo morbido destro che scavalca la barriera e trafigge Picciotti che tocca senza evitare che la sfera entri in rete, per il vantaggio locale e simbolico abbraccio tra i calciatori in campo e la panchina. Non ci sta il Copertino, squadra che presenta ottimi elementi con esperienza, su tutti quel Renis più volte capocannoniere del campionato di Promozione. E’ proprio il numero nove rossoverde a rendersi pericoloso quattro giri di lancette dopo lo svantaggio, sprecando una buona chance dopo l’assistenza di Montefrancesco, ma il suo destro ne esce ciccato con la sfera terminata abbondantemente a lato. Castellaneta ordinato che soffre poco ed in cerca in alcune situazioni, di impensierire gli avversari con le incursioni dei suoi centrocampisti, mentre Mianulli è in costante lotta tra i centrali di difesa ospiti alla ricerca di palloni giocabili per gli accorrenti compagni. Buono lo spunto del classe ’98 Castellaneta al trentacinquesimo, sinistro forte dai quindici metri che trova un Picciotti pronto a respingere in angolo. Il Copertino chiude la prima frazione in attacco alla ricerca di un pari che sembra cosa fatta al quarantesimo, Renis è imbeccato in area e colpisce a volo scavalcando in uscita il giovane portiere di casa Marcello, all’esordio dal primo minuto, ma è un super Buttiglione ad evitare il peggio scongiurando la rete ospite, salvando i suoi sulla linea di porta. Finale di prima frazione con un’altra occasione per il Castellaneta, ma Mianulli trova il portiere quando con il destro calcia da posizione centrale senza angolare di molto la sfera. Si va all’intervallo con buone sensazioni per i padroni di casa in vantaggio ed alla ricerca della prima vittoria stagionale.

Nella ripresa invece il copione della gara muta a favore del Copertino che sin dai primi minuti mette apprensione ad una difesa locale che all’ottavo rischia di capitolare quando Marcello si supera in due interventi ravvicinati su Renis e Alemanno, risultando decisivo e chiaramente abilitato per poter disputare da protagonista un campionato difficile come quello di Promozione. Castellaneta che arretra il proprio baricentro, Lippolis capisce che è il momento di inserire forze fresche per tenere alta una squadra apparsa timorosa, perciò in pochi minuti dentro Gorghini e Benedetto, fuori Passiatore e Favale. Tutto ciò non basta ad evitare il pari che giunge con il solito Renis al ventiduesimo, un destro ad incrociare sul palo più lontano che Marcello disteso sulla sua destra, nulla può per evitare una rete cercata dagli ospiti premiati nel loro forcing. L’uno a uno non demoralizza un Castellaneta intento nella reazione ma inconcludente e sfortunato, come l’ultimo cambio forzato per mister Lippolis che perde dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo Benedetto per infortunio, rimpiazzandolo con Antonicelli. A quindici minuti dal pareggio, la rete che sentenzia per il Castellaneta, un ko insperato ed inatteso con Pellè, che trova lo spiraglio giusto da pochi passi per battere Marcello e portare i suoi in un vantaggio che sa di zona salvezza, visto anche un turno in meno disputato. I biancorossi accusano il colpo ma si portano disperatamente in avanti, per gli ultimi minuti che risulteranno spezzettati e con alcuni brividi in area salentina al quale la difesa si salva pur con qualche apprensione. Termina dopo  un corposo recupero concesso dal direttore di gara Barile, un match dai due volti, in cui la spuntano gli ospiti che appaiono organizzati e con quel pizzico di esperienza e malizia in più dei propri avversari risultati decisivi per portare a casa l’intera posta in palio. Castellaneta al quale non si può dir nulla per abnegazione e spirito collettivo, ma che si ritrova come spesso accade in questa stagione, a dover rammaricarsi per i punti persi lungo un cammino difficile in un campionato equilibrato e di buon livello, in una giornata in cui ad esclusione della neo capolista Tricase, la matricole terribili sfoderano vittorie in esterna su campi storicamente impossibili come gli exploit di Uggiano e Massafra in quelli di Fasano e Brindisi. Anche il Grottaglie fa la voce grossa sulla capolista Aradeo, così il Castellaneta si ritrova improvvisamente ultimo in solitudine.

Tabellino di Castellaneta – Copertino  1 – 2

Castellaneta: Marcello, Russo, Pietracito, Panzarea, Buttiglione, Lippolis V., Passiatore (55° Gorghini), Recchia, Mianulli, Favale (62° Benedetto) (75° Antonicelli), Castellaneta. A disp. Gravame, Caffè, Tanzarella, Petrosino. All.Lippolis W.
Copertino: Picciotti, Blasi, Mingiano, Verdesca (55° Rizzello), Petracca, De Lorenzo, Pellè, Montefrancesco (90° De Leo), Renis (85° Gatto), Frisenda, Alemanno. A disp.D’Agostino, Rutigliano, Casalino, Franco. All.Greco
Arbitro: Barile di Foggia, assistenti Maffione e Massari di Molfetta

Reti: 10° Passiatore (Ca), 67° Renis (Co), 82° Pellè (Co)

Note: Pomeriggio uggioso, campo scivoloso. Spettatori 150 circa. Recupero 1° p.t., 6° s.t.

BALDO D’ANGELO

Civitas Conversano – V. Moles 1 – 6

Continua la lotta a distanza, nel girone B della prima categoria, tra il Martina e il Mola. I martinesi vincitori in casa per 7 a 1 sul Mottola; Mola corsaro a Conversano contro la Civitas per 6 a 1. I “marinai”, con una partita in più rispetto ai rivali, si tengono stretto il primo posto con 19 punti, uno in più dei diretti avversari. Il testa – coda tra le due squadre ha preso la via del mare dopo i primi 17 minuti con la doppietta di Bux ( 12’ e 17’). La Civitas, rimessa a nuovo dal dinamico presidente Tauro, ben otto acquisti nelle ultime ore, e sistemata tatticamente in campo dal neo tecnico Colucci, subentrato all’esonerato Regalino, non ha recitato la parte della vittima sacrificale. Si è battuta con orgoglio, con determinazione, ma nulla ha potuto contro una Vigor, in splendide condizioni di forma e che continua a macinare gioco e gol con una semplicità incredibile. Dopo la doppietta di Bux, il Mola ha sfiorato il gol in altre circostanze, ma si è dovuto attendere il 36’ per vedere la terza rete messa a segno da Fieroni. Due minuti dopo, saliva in cattedra Tenzone che siglava il quarto gol. Prima della fine del tempo, la “manita” era opera di Pascalicchio. Nella ripresa, ad un rallentamento fisiologico dei ragazzi di Mister Narraccio, faceva riscontro la reazione dei padroni di casa che, prima con calma, poi con più convinzione andavano ad impensierire la porta difesa dall’attento Fortunato.  Al 35’, il Conversano mancava la rete della bandiera con Arsale che mandava sulla traversa un calcio di rigore. Il gol della bandiera veniva comunque messo a segno qualche minuto più tardi da Iusco. Nei minuti di recupero ci pensava il fantasista Tenzone, doppietta anche la sua, a segnare il sesto gol per la gioia dei numerosi tifosi presenti sulle tribune del  “ P.Lorusso” di Conversano.

Le formazioni.

Civitas Conversano: Nitti, Ricci, Signorile(R. Ramunni), Sendra ( Vitto) , Iusco, Bellacosa, Mastroscianni, Tauro, Pacelli, Arsale, G. Ramunni ( Locaputo). All. Colucci.

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Ferrino ( Russo), De Virgilio, Lofano, Iurlo, Pascalicchio ( Guardavaccaro, Corti ( Rattile), Bux, Tenzone, Fieroni. All. Narraccio.

Arbitro : Giuseppe Bruno Gambarotta di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Castellaneta sfida salvezza. Lippolis: “Due punti tolti? Parlerà il campo”

Il buon momento in casa Castellaneta si interrompe in settimana, quando giunge la beffa dal giudice sportivo che riconvalida il pareggio di Manduria restituendo il punto ai padroni di casa, togliendone di conseguenza, due ai biancorossi che di fatti, tornano in ultima posizione appaiati con il Grottaglie. In ritardo, secondo la commissione, la presentazione del ricorso da parte della società del Castellaneta arrivata oltre i sette giorni dalla gara previsti da regolamento. Ma per mister Walter Lippolis, intervistato dai nostri microfoni, testa esclusivamente al campo, dove al “De Bellis” arriva un Copertino desideroso di punti ed anch’esso terzultimo:

[sc name=”baldo” ]

Mister, settimana che si conclude con una sfida salvezza importante, potrà influire sulla vostra testa i due punti tolti dal giudice sportivo?

“Dei due punti che ci sono stati tolti, non sono cose che ci riguardano, perchè come dissi nel momento che ce li hanno dati, sono cose che non mi riguardano perchè io devo pensare a risolvere i problemi sul campo, questi sono argomenti che deve gestire la dirigenza, ora dobbiamo pensare ad acquisire più punti possibili per migliorare la nostra classifica”

Aldilà dei provvedimenti disciplinari, come vi state preparando per questa delicata sfida?

“Ci stiamo preparando con molto impegno, conosciamo l’importanza della posta. Stiamo cercando di recuperare Greco, sarà difficile, più qualche altro influenzato, ma come sempre, vedremo ben di schierare la miglior formazione possibile”

Castellaneta che appare in ripresa nelle ultime uscite. E’ concorde con il nostro pensiero?

“In quest’ultimo periodo stiamo dimostrando di potercela giocare contro tutti, potrebbe anche essere il momento della nostra prima vittoria, visto che dobbiamo assolutamente inanellare punti per far si che la classifica migliori rispetto ad’ora. Adesso dobbiamo far parlare il campo”

Grazie mister per la consueta disponibilità ed in bocca al lupo per la gara.

Castellaneta che molto probabilmente rinuncerà a Greco, infortunato, ma recupera a pieno Panzarea che guiderà i suoi a metà campo. In avanti solito ballottaggio, dove Passiatore, Mianulli e Gorghini si contendono due maglie. Out Basile, tra i pali potrebbe esserci l’esordio dal primo minuti per il giovane Marcello o per il neo arrivato Gravame, ex estremo difensore del Talsano.

Start al “De Bellis” ore 14.30. Arbitro dell’incontro il signor Barile della sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti, i signori Maffione e Massari di Molfetta.

Intervista e pre gara a cura di Baldo D’Angelo

Preview Prima Categoria girone B, nona giornata

La nona giornata del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B è caratterizzata da alcune sfide interessanti, ed altre apparentemente facili, come per le prime due della classe Vigor Moles e Martina che in realtà, non lo sono affatto.

[sc name=”baldo” ]

La capolista Vigor Moles è di scena sul campo dell’ultima della classe Civitas Conversano, fresco di nuovo allenatore, per uno dei classici testa coda che può rivelarsi più insidioso del previsto. A cominciare dal fattore campo, per poi proseguire dall’esperienza di Martina in cui i ragazzi dell’allora mister Regalino hanno venduto cara la pelle contro una squadra dal tasso tecnico nettamente superiore, per finire con l’incognita di una compagine che ha appena cambiato il proprio allenatore. In settimana infatti, dopo il ko di San Vito contro gli Azzurri Santa Rita, il presidente Luigi Tauro ha deciso di esonerare mister Walter Regalino chiamando al suo posto l’ex capitano del Fasano Donato Colucci, ed allenatore tra gli altri, di Pezze e Norba Conversano. Dal canto suo la Vigor, che presenta l’assenza di Canniello squalificato, ha l’obbligo di vincere per tenere a debita distanza il Martina e per farlo cercherà di sfruttare al meglio l’ottimo momento di Pascalicchio e Tenzone, in attesa che si sblocchi Bux a secco da cinque gare.

Gara complicata quella del Martina Calcio 1947 contro l’ostica compagine del Mottola United, allenata dall’esperto trainer Schiavone. Squadra compatta, organizzata quella ospite, che presenta in avanti individualità eccelse come la coppia ritrovata Romanelli e Greco, rientrante dalla squalifica. Il Martina è avvisato, ma Birtolo e compagni che ritrovano in gruppo e quindi arruolabili gente come Laera e Terrafino dai rispettivi infortuni, vuole proseguire la sua rincorsa ed ottenere il settimo centro consecutivo, davanti ad un pubblico sempre presente e passionale come quello martinese, sperando chissà, in un passo falso del Mola a Conversano.

Una delle sfide più interessanti di giornata è quella del “Comunale” di Bitetto tra l’Asd GrumeseBitetto ed il San Vito dei Normanni alla ricerca della vittoria perduta (tre turni riposo escluso). Squadre dal momento non esaltante, la GrumeseBitetto ha realizzato solo una rete negli ultimi cinque turni, mentre il San Vito uscito dalla griglia playoff, deve superare un ostacolo imponente contro la difesa più forte del campionato. Gli indizi, in termini di reti realizzate, pronosticano un risultato equilibrato e con pochi gol all’attivo, di certo il match darà importanti indicazioni per entrambe sulle reali potenzialità di due compagini partite forti e poi arenatesi.

Il Ginosa è tornato alla vittoria ma deve necessariamente dare continuità ai propri risultati se vuole proseguire la sua marcia in zona playoff. Di fronte uno degli avversari peggiori al momento, quel Norba Conversano di mister Fabrizio Lopriore tante volte avversario al “Miani” da calciatore ed ora tecnico della compagine barese, pronta nel proseguire il suo buon momento dopo i quattro punti realizzati in due gare. Padroni di casa che recuperano alcuni acciaccati come Cappiello e Bozza, pronti per l’impiego dal primo minuto, ma perdono Donno per squalifica, confidando nella vena realizzativa del ritrovato Lovecchio e del rientrante Paiano. Entusiasmo alle stelle in casa Norba ed occhio ad un attacco temibile con Mammola e Mastronardi pronti a colpire.

Virtus Locorotondo che attende sul proprio campo un Atletico Acquaviva reduce dal ko interno contro il Martina ma apparso in un buon periodo di forma da un punto di vista psicofisico. La vittoria tra le mura amiche per i ragazzi di mister Trullo tarda ad arrivare, occasione propizia per farlo in una occasione importante dinanzi ad un avversario quotato e con un ottimo organico come quello allenato da mister Di Mauro, al quale mancherà lo squalificato Palasciano appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Punti salvezza per i padroni di casa, punti playoff per gli ospiti, in un modo o nell’altro, punti che pesano.

Chiude il programma della nona giornata la sfida del “Comunale” di Crispiano tra i Ragazzi Sprint e Capurso, compagini entrambe sconfitte nell’ultimo turno e vogliose di rivalsa. Crispiano uscito con le ossa rotte da Mottola, occorre una virata repentina se si vogliono cancellare i “fantasmi” di una stagione davvero complicata, al quale mancherà il centrocampista Paciulli per squalifica. Capurso che giocherà per i tre punti dopo lo scivolone interno contro il Ginosa, per riprendere un cammino interrotto verso la risalita ai playoff.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita, fresco della sua prima vittoria in campionato.

Questo il calendario completo del nono turno e le relative designazioni arbitrali:

 

prim-cat9

Coppa Italia, Omnia Bitonto ai Quarti. A Rutigliano basta l’1-1

[sc name= “chimenti”]

L’Omnia Bitonto pareggio 1-1 sul campo della Rinascita Rutiglianese nel match di ritorno degli Ottavi di Coppa Italia di Promozione e, in virtù anche del successo casalingo dell’andata per 2-1, accede ai Quarti della competizione riservata a tutte le squadre della Serie B pugliese. Al “Comunale”, come prevedibile, è tutt’altra partita rispetto al 5-2 omniano di soli quattro giorni prima in campionato: i bitontini non esprimono forse una delle loro migliori versioni stagionali, merito anche e soprattutto della Rinascita Rutiglianese, galvanizzata e ringalluzzita dal ritorno in panchina, dopo la squalifica, di mister Muzio Di Venere. Match a tratti scorbutico, sicuramente equilibrato, e con le principali emozioni tutte condensate nei minuti di recupero, quando arrivano entrambe le reti. Alla fine però passa l’Omnia, che taglia ancora un altro traguardo di per sé storico, raggiungendo alla sua prima partecipazione i Quarti di Coppa Italia, competizione che ora inizia ad assumere sempre più fascino ed interesse.

La partita. Cancellare la cinquina di quattro giorni prima e rituffarsi al “Comunale” di Rutigliano per un’altra partita, ben diversa da quella del campionato, e con molte più insidie e trappole nascoste. Anche perché negli occhi e nella mente resta viva la gara d’andata, con la Rutiglianese che ha messo in difficoltà l’Omnia, cedendo solo nel finale. Si parte dal 2-1 bitontino, risultato che lascia aperto il discorso qualificazione a qualsiasi prospettiva.Posta in palio elevata ma mister Benny Costantino decide di attuare ugualmente, come nei match precedenti in Coppa, un piccolo turnover. Diversi i cambi rispetto a domenica scorsa: in panchina Raimondi, Rubini, Lacarra e Massimo Fumai, in tribuna Gernone, Fabiano e De Vita. Out per infortunio Buonsante. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis supportato ai suoi lati da Loseto e Diagne; Anaclerio dietro due punte, Petruzzella ed il giovane Pappapicco, attaccante della Juniores e alla sua prima apparizione in prima squadra in gare ufficiali. Inizio veemente da parte della Rinascita Rutiglianese, con le conclusioni alte sopra la traversa di Catalano e soprattutto di Franco, su buona iniziativa di Pinto sulla sinistra. L’Omnia fatica a carburare ma inizia lentamente a prendere le redini del centrocampo, anche se non sfonda in avanti in maniera pericolosa. La Rutiglianese è gagliarda e ben messa in campo, telecomandata, in ogni suo movimento, dalla panchina da mister Di Venere. La prima azione pericolosa ospite arriva attorno alla metà del primo tempo, con il colpo di testa di Petruzzella alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è anche una punizione alta di De Santis nel momento migliore omniano, ovvero nella seconda metà del tempo, quando si alza la pressione ed aumenta il forcing. Ma in sostanza grosse emozioni ed occasioni da mettere a referto, non ci sono. Si va al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Nella ripresa la Rutiglianese prova a premere, sapendo che con un gol sposterebbe dalla sua parte la qualificazione. La difesa omniana, guidata splendidamente da Ciardi e Nicola Fumai, regge l’onda d’urto granata. Con il passare dei minuti, nuovamente l’Omnia riesce a prendere campo e ad essere pericolosa, come al minuto 66, quando Loseto coglie il palo direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Mister Costantino decide di inserire Lacarra per Petruzzella e Massimo Fumai per Anaclerio. Cambiano due dei tre protagonisti dell’attacco omniano di partenza, resta in campo Pappapicco. E alla lunga sarà una mossa decisiva. La giovane punta classe ’98 ha una buona occasione ma non trova lo specchio, ma soprattutto impressione per lo spessore della sua prestazione: lotta, combatte, difende palla, smista il gioco, trova numerose sponde precise e vincenti, e soprattutto ha la personalità per puntare l’area avversaria. Dall’altro lato è Colella a trascinare i suoi: il suo tiro dalla distanza è a lato. Al 79’ si ferma il gioco per circa 6 minuti causa una brutta ferita al naso per Zaccaro: sono necessari interventi medici lunghi da parte di entrambe le panchine e il trasporto in un pronto soccorso. Al roccioso ed esperto centrale di difesa, l’augurio di pronta guarigione. Si riprende a giocare e si arriva al recupero, chiaramente maxi, di ben 10 minuti, in cui succede di tutto. Al primo giro di lancette l’Omnia passa in vantaggio, con una rete contestatissima dai padroni di casa. Massimo Fumai imposta sulla trequarti, vede e serve il movimento in profondità, per via centrali, di Pappapicco, conclusione ad anticipare l’uscita del portiere Romito, palla che sbatte sulla traversa e poi sul campo. Momento di indecisione, gol o non gol, palla dentro o fuori, ma è uno degli assistenti del sig. Salomone di Bari ad indicare il centrocampo e ad assegnare la rete. Omnia in vantaggio proprio con Pappapicco, che dopo i tre gol con la Juniores, mette a referto la sua prima marcatura in Prima squadra. Restano però molti dubbi in quanto la palla sembra non aver varcato del tutto la linea di porta: solo probabilmente la “goal line technology”, la tecnologia, avrebbe potuto risolvere questo dubbio. Rimane però la decisione arbitrale e lo 0-1 per l’Omnia, che così intravede sempre più da vicino la qualificazione. La Rutiglianese inevitabilmente si scopre. Sempre Massimo Fumai inventa per Loseto (poco dopo sostituito da Minenna) ma la conclusione termina sul fondo. I granata padroni di casa provano l’assalto finale e lo fanno con lanci lunghi e palle in area di rigore. Viene annullata una rete a Colella per offside (decisione che sembra giusta, questa volta, da parte della terna arbitrale), mentre al 100’, ovvero al decimo minuto di recupero, arriva il pareggio: lancio da metà campo, la palla schizza e passa tra Ciardi e Nicola Fumai, si inserisce nello spazio Franco e sigla la rete dell’1-1Non c’è più tempo per un ultimissimo disperato assalto da parte della Rutiglianese per provare ad allungare la sfida ai supplementari. L’Omnia strappa l’1-1 al “Comunale” e conquista la qualificazione ai Quarti di finale. Grosso plauso va fatto però alla Rinascita Rutiglianese, che ha dimostrato ancora una volta di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica ma di essere squadra viva e tenace. Passa però l’Omnia che, nonostante una prestazione non delle migliori, continua il suo cammino in Coppa Italia. Dove accedono anche Sporting Ordona, Real Siti, Fortis Altamura, Fasano, Brindisi, Manduria e Uggiano. Per la Coppa Italia si torna in campo nel 2017, il 12 gennaio, con l’andata dei Quarti (ritorno in programma il 26 gennaio): l’accoppiamento è ancora da definire, ma molto probabilmente l’avversario potrebbe essere la Fortis Altamura. Intanto, domenica si torna al Campionato: a San Pio (ore 14,30) arriva il Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del momento, e terza in classifica, seppur distante 9 punti. Un’altra tappa per continuare nel proprio viaggio e nel proprio sogno.

Le giovanili. Goleada degli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: i giovani omniani guidati da mister Domenico Racaniello hanno battuto in trasferta la Fulgor Molfetta per 10-0, nella 2^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D. Al “Petrone” è scorpacciata di reti: doppiette per Muzio e Giampalmo e sigilli per Carlucci, Vitariello, Giacomo Elia, Andolfi, Fiore e Iuliano. Con questo successo i piccoli omniani volano in testa alla classifica, da soli, a quota 6 punti, a punteggio pieno dopo due giornate, e mantenendo ancora inviolata la propria porta. Si torna in campo lunedì sera, alle 19,30, per ospitare al Polisportivo “Rossiello” il Palese.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia Promozione: la Rutiglianese ferma l’Omnia Bitonto sul pari, ma non basta per il passaggio del turno.

[sc name= “chimenti”]

Ottima prova della Rinascita Rutiglianese nel ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia Promozione. Il primo centro stagionale dell’attaccante classe 1999 Giuseppe Franco vale un pari più che meritato ma , al contempo, regala il pass per il turno successivo all’Omnia Bitonto in virtù del 2-1 dell’andata. Molto discutibili alcune scelte della terna arbitrale capitanata da Salomone (sez.Bari) che, su tutte, ha assegnato un goal fantasma agli ospiti e ravvisato qualche fuorigioco dubbio su sponda locale.

CRONACA- Ampio turnover su entrambi i fronti per l’impegno di Coppa che divide decima ed undicesima di campionato. Il primo squillo della gara è a tinte granata con il colpo di testa di Franco di poco alto sulla traversa. Replica al 20′, con una dinamica pressochè simile, Anaclerio per gli ospiti. La prima frazione è carente in quanto ad occasioni. Sino all’intervallo, infatti, da segnalare solo una conclusione di Rubino e un giallo rifilato al bitontino Papacicco.

Nella ripresa partono meglio i ragazzi di mister Di Venere prima con un cross insidioso di Panzarino, poi con un ottimo fraseggio che libera la conclusione di Franco, fermato per fuori gioco. Al 67′ l’Omnia si fa viva con una punizione di Loseto, fermata dal palo alla sinistra di Romito. Colella ci prova dalla distanza ma Vitucci controlla quando il cronometro segna il 78′. Tra il 79′ e l’86 gioco fermo a causa di un infortunio occorso a Zaccaro. Recupero, quindi, alquanto nutrito e , al contempo, rovente. Al 92′ la conclusione di Papacicco colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta. Nessun calciatore – compresi gli ospiti – scorgono il goal, il direttore di gara non lo assegna ma, di li a poco, su lieve agitazione della bandierina dell’assistente, il sig. Salomone assegna lo 0-1. Poco dopo sospetto fallo di mano in area bitontina, non ravvisato dalla terna arbitrale. Ancora, intorno al 95′, Colella si vede annullare il goal del possibile 1-1 per una presunta segnalazione di off-side. Al 99′, finalmente, arriva la rete del pareggio granata con Franco che, a tu per tu con Vitucci, non sbaglia. Primo centro con la maglia del grifone per il 16enne rutiglianese – in foto. Triplice fischio al Comunale: finisce 1-1 tra Rutiglianese e Omnia.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Scannicchio, D’Addiego, Caringella, Zaccaro (dal 39′ s.t. Catalano), Vittorio, De Vito (dal 25′ p.t Colella ), Rubino, Franco, Panzarino, Pinto (dal 27′ s.t. Curci ).

All. Di Venere – A disposizione: Biscotti, Petrelli, Dipierro, Ferro V.

OMNIA BITONTO – Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Fumai N., Diagnè, Papacicco, De Santis, Petruzzella (dal 31′ Fumai M.), Anaclerio (dal 22′ s.t. Lacarra), Loseto (dal 45′ + 3 s.t. Minenna).

All. Costantino – A disposizione: Raimondi, Delli Santi, Rubini, Trimigliozzi.

Marcatori: 45’+2 s.t. Papacicco (OB) 45′ +9 s.t. Franco (RR)
Ammoniti: Papacicco (OB), Zaccaro (RR)
Recupero: 0 / 10

Addetto Stampa
Michele Rubino

Trasferta amara per il Manduria

Trasferta amara per il Manduria, sceso in campo senza il piglio giusto e prova del supporto del capitano Malagnino, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La squadra di Passariello, è andata in passivo di due reti già nella prima frazione di gioco, subendo spesso la supremazia degli avversari e, malgrado la buona volontà mostrata in diverse fasi del match, è mancato il giusto approccio alla gara e soprattutto un po’ di precisione oltre ad una maggior grinta in fase conclusiva.

[adinserter block=”1″]

La seconda fase di gioco ha avuto un epilogo simile alla prima, tant’è che i padroni di casa hanno portato a tre le reti, mentre a diminuire il passivo è intervenuto in chiusura il tiro dagli undici metri di Gennari. Malgrado la sconfitta, comunque, non è da drammatizzare, anche se i punti persi forse anche un po’ ingenuamente all’inizio del campionato, oggi cominciano ad avere il loro peso sulla classifica.
In ogni caso, siamo certi che la squadra guidata dal tecnico Passariello, saprà come rifarsi di questa sconfitta, magari già domenica prossima allorchè riceverà al Dimitri l’Ostuni.

Lizzano – Manduria 3 – 1
Reti: 6′ e 45′ De Comite, 74′ Zaccaria, 90’+5 Gennari rig.

Lizzano: Perrelli, Grasso, Basile, D’Ettorre, De Florio, Gallo, Pappone, Baratto, Zaccaria, Colucci, De Comite. A disp.: Monopoli, Stani, Castrovillari, Ungaro, Beltrami, Marchiggiano, Cellamare. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Misuraca, Scarciglia, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Marsiglia, Tornese, Nodriano, Pacifico, Di Comite, Ursoleo. All. Passariello
Arbitro: Natilla di Molfetta

M.L.P. per lavocedimanduria.it

Marcatori Prima Categoria girone B, solo Martina in testa

Nell’ottavo turno del campionati di Prima Categoria girone B, il Martina realizza “solo” due reti in quel di Acquaviva, ma tanto basta per poter posizionare i propri attaccanti in testa alla classifica cannonieri. Nelle prime tre posizioni infatti, presenti solo calciatori biancoazzurri, con Birtolo capocannoniere in fuga, e De Tommaso assieme Laneve alle sue spalle. I big di altre compagini a secco, salgono solamente Fraschini e Tenzone della Vigor Moles. Questa la classifica completa:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 7 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Laneve (Martina Franca)                        – 5 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Greco (United Mottola)                          – 4 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 4 reti – (2 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 4 reti –  (1 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 3 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)               – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Una rete: 45 calciatori 

 

Vigor Moles – Virtus Locorotondo 2 – 0

Nel giro di pochi giorni, appena quattro, la Vigor Mola si è messa alle spalle la prima sconfitta stagionale subita in quel di Martina. E’ stata una reazione rapida e concreta. Giovedì scorso per la terza gara della Coppa Puglia, ha battuto la Civitas Conversano per 4 – 0, domenica, invece, ha rimandato a casa, con un 2 – 0 più che eloquente, la gloriosa squadra del Locorotondo. La squadra blaugrana non è stata comunque a guardare. La partita l’ha giocata bene e in più di una occasione ha impensierito con pericolose conclusioni l’attento portiere molese, Fortunato. La gara comunque si è incanalata sui binari giusti sin dalle prime battute. A sbloccare il risultato per il Mola, Francesco Tenzone a seguito di un calcio di punizione battuto da circa 15 metri con pallone non trattenuto dal portiere ospite. La partita è poi proseguita con una certa intensità. Intorno alla mezz’ora il pari per il Locorotondo sembrava cosa fatta, ma Renna tutto solo in area mandava il pallone a lambire il palo della porta difesa da Fortunato. Lo stesso portiere molese, a poco dal fischio di chiusura della prima frazione di gioco da parte del direttore di gara, Sig. Francesco Mancini della sezione di Brindisi, si opponeva, deviando in angolo una velenosa botta del solito Renna. Stesso copione nella ripresa. Riprendeva bene il Mola che andava vicinissimo al raddoppio con Fraschini, pallone deviato dal portiere ospite, Pastore. Il raddoppio era nell’aria e il gol della sicurezza lo metteva segno FRaschini dopo una respinta del portiere su conclusione di Bux. Il Locorotondo,dal trentesimo  minuto della ripresa, nonostante la superiorità numerica a causa dell’espulsione del molese Canniello, dava fondo a tutte le proprie energie, ma non riusciva nemmeno a segnare il gol  della bandiera.

[sc name=”mimmo” ]

Un successo che permette ai ragazzi di Mister Narraccio di continuare a tenere la testa della classifica con un punto di vantaggio sul Martina, vittorioso ad Acquaviva per due a zero.

Le formazioni.

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Fieroni, Ventura, Pascalicchio, Corti, Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio.

Virtus Locorotondo : Pastore, Formica, Cosenza, Palmisano C., Messina , Svezia, D’Alessio, Pentassuglia, Renna, Palmisano V., Curri.

All. Trullo.

Arbitro : Sig. Francesco Mancini  di Brindisi .

Mimmo De Gregorio   

Prima Categoria girone B, ottava giornata

Nell’ottavo turno del campionato di Prima Categoria girone B, non si arresta l’avanzata del Martina Calcio 1947 al suo sesto sigillo consecutivo e sempre un punto al di sotto della capolista Vigor Moles. Avversario ostico quell’Acquaviva allenata dall’esperto Di Mauro, che sul proprio campo si è mostrato aggressivo ed organizzato, mettendo più volte in difficoltà gli ospiti apparsi timorosi e poco pungenti nei primi quarantacinque minuti di gioco. Ripresa che vede un Martina più convinto ed in palla che sblocca la gara con Laneve, lesto a controllare un pallone vagante dal limite dell’area e con il destro insaccare nell’angolino battendo Lovecchio. Raddoppio su calcio di rigore realizzato dal solito Birtolo, e concesso dal direttore di gara dopo una sbracciata di Cirrottola su Palazzo. Gara dai due volti ma vittoriosa per un Martina che non ha ancora usufruito del turno di riposo da calendario. Pertanto, i ragazzi di mister Gidiuli sono potenzialmente primi.

[sc name=”baldo” ]

La Vigor Moles riprende la propria marcia in vetta alla graduatoria sconfiggendo un coriaceo Virtus Locorotondo con il punteggio di due reti a zero. Gara non facile per i padroni di casa, che sbloccano la contesa dopo pochi minuti con una punizione non irresistibile di Tenzone, che passa al di sotto un impreciso Pastore, mentre sono gli ospiti ad approfittare di qualche amnesia difensiva locale, ma l’attaccante Renna prima calcia malamente a lato, poi vede opporsi da un ottimo Fortunato che salva i suoi dal pareggio. Nella ripresa Fraschini è tra i più attivi, e su una ripartenza chiude con un facile tap in vincente una corta respinta di Pastore su tiro di Bux. Nonostante l’ultimo quarto d’ora in dieci (Canniello espulso), molesi che gestiscono la gara e che possono tornare a festeggiare un successo meritato ma più sofferto del previsto.

Torna alla vittoria il Ginosa che nonostante alcune assenze ed un ostico avversario sul proprio campo infallibile come il Capurso, riesce a risalire in classifica dopo due pareggi e due sconfitte in quattro gare riposizionandosi in zona play off. Bene l’approccio alla gara dei ginosini che sciupano alcune occasioni per poi sfruttare un errato disimpegno della difesa locale per colpire con Comparato, sostituto di Paiano squalificato. Rigore fallito per i padroni di casa con Gesuito, palo pieno ed estremo ginosino Giampetruzzi in vena di prodezze per evitare il pareggio di casa. Ripresa con Lovecchio che scavalca con un lob l’uscita avventata del portiere capursino sulla tre quarti di campo, per il raddoppio ospite, ma partita riaperta pochi istanti dopo sull’incornata vincente di Conversa. Finale convulso, Donno espulso per un Ginosa che deve nuovamente ringraziare Giampetruzzi autentico protagonista in un finale sofferto in una gara equilibrata e ricca di colpi di scena.

Cede la GrumeseBitetto sul campo di un Norba Conversano ritrovato e volenteroso sotto la guida di mister Lopriore, con i quattro punti guadagnati in due gare. Partita combattuta, equilibrata, ma sbloccata a metà prima frazione dal locale Domenico Di Bello per tre punti di fondamentale importanza, mentre gli ospiti recriminano per alcune occasioni sciupate nella ripresa e per un attacco che al contrario della fase difensiva, abbastanza in ombra con soli sette reti all’attivo.

United Mottola che fa sul serio ed entra in zona play off grazie al pokerissimo rifilato al malcapitato Ragazzi Sprint Crispiano, compagine che presentava numerose assenze per squalifica in ogni ruolo. Una, ma pesante assenza sempre per squalifica, quella di Daniele Greco per i padroni di casa da cui i ragazzi di mister Schiavone ne hanno saputo trarre di necessità virtù, presentando il rientrante Giovanni Romanelli. Apre la giornata si del Mottola una rete in mischia con la deviazione fortuita di un difensore crispianese nella propria porta su traversone di Galiero, dopo il buon inizio ospite ed il palo colpito da Paciulli. Nella ripresa il raddoppio è firmato dall’esperto D’Aprile, che colpisce a volo su suggerimento dell’ottimo under Secka, mentre nel finale sale in cattedra Romanelli che serve prima il tris a D’Onofrio, per poi chiudere i giochi con la sua personale realizzazione. Mottola che ha già riposato e potenzialmente in griglia play off, Crispiano che termina in dieci uomini (espulso Paciulli) e che deve recuperare uomini e fiducia per risalire una classifica in cui i gialloblù sono fermi in penultima posizione.

In chiave salvezza infine, prima vittoria stagionale per l’Atletico Azzurri Santa Rita che nel porte chiuse del “Citiolo” di San Vito, piega con tre reti un sempre ultimo Civitas Conversano, fermo a due punti. Apre le marcature Masiello, raddoppio nella ripresa di Cucinelli che bissa con il definitivo tre a zero conclusivo, una gara dominata contro un avversario discreto nella prima frazione, arrendevole nella seconda. Doppio salto del Santa Rita, che supera Locorotondo e Crispiano posizionandosi in quart’ultima piazza.

Riposo da calendario infine, per il San Vito, attualmente sesto in graduatoria.

Ph: Sabino Guardavaccaro, pagina Facebook Vigor Moles

Massafra, deludente 0-0 con il Castellaneta

A fine partita aleggia una grande delusione sia sulle gradinate dello stadio “Italia” che nello spogliatoio. I giallorossi hanno perso una grande occasione, cioè quella di raggiungere in classifica una posizione di prestigio (6^ posto con 14 punti) se avessero vinto contro un Castellaneta non trascendentale che ha mostrato grinta, corsa e tanta “furbizia”. Le condizioni pessime del terreno di gioco hanno penalizzato tantissimo la formazione di casa, l’assenza forzata di tre pedine importanti ( Carbone e Nitti, entrambi “under”, appiedati dal Giudice Sportivo e di Maldarizzi costretto a fermarsi per un infortunio subito a Grottaglie ) e la giornata “negativa” di alcuni ragazzi , hanno permesso agli ospiti di portare a casa un pareggio, alla vigilia, insperato.

[adinserter block=”4″]

Un primo tempo privo di emozioni e nessuna vera occasione da gol, solo batti e ribatti, lanci lunghi alla mercede dei due reparti difensivi che rintuzzavano nella metà campo avversaria. Una vera noia e pubblico che seguiva silenzioso e deluso questo sterile e continuo batti e ribatti.
Nel secondo tempo, invece, qualcosa cambia : i padroni di casa sembrano più decisi e seppure a corto di idee e con le gambe molli cercano di raggiungere la vittoria. Gli ospiti a loro volta continuano a difendersi con tutti i mezzi, ad ogni contatto fisico piombavano a terra, tanta perdita di tempo (comportamento da censurare ed antisportivo), si è giocato poco e con continue interruzioni.
Nonostante questo deprecabile comportamento, i ragazzi di mister Iacobellis le loro brave occasioni da gol le hanno create ma al 47′ Giannetti, a seguito di un lancio di Riformato, mette un pallone alto in piena area e colpisce la parte alta della traversa. Al 70′, una bella percussione sulla destra di Ingrosso viene deviata da Camara sul primo palo ma il portiere ospite devia fortunosamente in angolo. Al 75′, ancora una fuga sulla destra di Ingrosso il quale entra in area, tira a colpo sicuro ma un difensore ospite appostato sulla linea di porta devia in calcio d’angolo. Ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare, all’ 89′,  è Camara a sprecare una clamorosa occasione da gol calciando fuori a pochi passi dal portiere ospite in affannosa uscita. Con questa ulteriore occasione da gol svaniscono le speranze di poter acciuffare una vittoria che tutto sommato avrebbe premiato i giallorossi più di quanto meritato a seguito di una prestazione al di sotto delle proprie capacità. Adesso bisognerà rimboccarsi le maniche, dimenticare questa non esaltante prestazione, e continuare a lavorare con umiltà per affrontare un ciclo di partite “durissime” fino alla fine del girone di andata : domenica prossima a Brindisi, in casa con il Manduria, successivamente a Carovigno, in casa con il Fasano e per finire a Tricase. Nel frattempo ci sarà da recuperare la gara contro il Sud Salento Leverano. Un quadro davvero “terribile” !!!

A.S.D. MASSAFRA : Ricci, Coronese, ( al 20′ s.t. Masella ), Giannetti, Greco, Riformato, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa, ( al 38′ s.t. Briga), Camara.
Allenatore : Iacobellis

A.S.D. CASTELLANETA : Basile, ( al 18′ s.t. Marcello), Russo, Pietracito, Buttiglione, Lippolis, Panzarea, Castellaneta, Recchia, Mianulli, Favale, (al 36′ s.t. Tisci), Gorghini, ( al 28′ s.t. Antonicelli).
Allenatore : Lippolis

Pari a reti bianche per il Castellaneta. Lippolis: “Risultato giusto”

Contro un coriaceo Massafra, il Castellaneta ottiene il suo terzo pari consecutivo muovendo un passettino alla volta la propria classifica, consapevole di dover vincere la prossima gara interna, fondamentale ai fini salvezza contro il Copertino. Su un campo in condizioni pessime, difficile produrre occasioni degne di nota da ambo i lati, per questo motivo mister Walter Lippolis si mostra sereno mentre risponde alle domande, poste subito dopo il termine del match:

[sc name=”baldo” ]

Mister Lippolis, come considera questo pareggio a reti bianche con il Massafra, un risultato giusto?

E’ uno zero a zero giusto, partita brutta per le pessime condizioni del campo, con un tasso agonistico molto alto ma sempre corretto. Nessuna delle due squadre ha prevalso sull’altra, se non dal ventesimo al trentesimo in cui il Massafra ci ha creato qualche grattacapo con dei cross insidiosi, ma niente di che. Noi meglio nel primo tempo dove potevamo sfruttare meglio qualche ripartenza, ma non ho da rimproverare nulla ai miei ragazzi perché hanno fatto il massimo

Campo di Massafra in condizioni pessime, ne avete risentito?

In questo campo era veramente difficile giocare. Per noi, ed ancora una volta lo devo rimarcare, hanno preso parte alla gara nove castellanetani nel complesso, e di questo ne sono molto orgoglioso. Inoltre da registrare l’esordio tra i pali del classe ’98 Checco Marcello, subentrato per l’infortunio di Basile al ventesimo del secondo tempo

Formazione rimaneggiata, ha dei rimpianti?

Volevamo dedicare l vittoria ad un nostro tifoso di dodici anni che ha avuto un bruttissimo infortunio, Giuseppe Latrofa, figlio di un nostro dirigente. Non ci siamo riusciti, ma un pareggio in un derby fuori casa, tutto sommato non è male, rivolgiamo comunque gli auguri di una pronta guarigione al ragazzo

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di buona settimana in preparazione del delicato match interno contro il Copertino.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo