Esordio ok, il Manduria supera il Leporano

E’ stato osservato un minuto di silenzio per Domenico Martimucci, ex calciatore del Castellaneta, come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti, e per il dottor Urbano, ex medico sociale della squadra messapica, scomparso recentemente.

Prima frazione avara di emozioni: al minuto 23’ ci prova subito Scarciglia, poi Gennari, ma Bianco riesce in qualche modo a sventare la minaccia. Biancoverdi che si affidano principalmente alle soluzioni personali. Nella ripresa, Mero trova il jolly della domenica e dalla lunga distanza buca l’estremo difensore ospite. Alla mezzora Riezzo viene atterrato in piena area ed il signor Schirinzi di Casarano decreta il penalty. I messapici chiudono i conti con capitan Scarciglia, che dagli undici metri trasforma. Reazione veemente nel finale da parte del Leporano, Taglio e Sansonetti impegnano D’Adamo, ma il parziale non cambia. Gli ospiti terminano in dieci la contesa, rosso per Ingenito a tre minuti dalla fine. Il Manduria nel prossimo turno andrà a San Vito.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Piccione, Mancuso, (43’ s.t. De Gaetani), Calò, Distratis (13’ s.t. Marinotti), De Nitto, Greco, Scarciglia, Gennari, (19’ s.t. Mero), Riezzo
A disp: Di Giacomo, Tripaldi, Caforio, De Pascalis. All. Zella

Leporano: Bianco, Rateo, Ingenito, Palomba, Caforio, Bisognano, (15’ s.t. Rossi), Perrucci, (35’ s.t. Sampietro), Lisi, Carrieri, Taglio, (43’ s.t. Lagioia), Simonetti.
A disp: Cimino, Maurino, Casula, Tripaldi. All. Casula

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Marcatori: 27’ s.t. Mero, 31’ s.t. Scarciglia (Rig.)
Note, ammoniti: Greco, Riezzo. Espulso: Ingenito.

Prima vittoria per il nuovo Manduria targato Zella. La sblocca il subentrante Mero della lunga distanza, poi Scarciglia, su penalty, mette il lucchetto al match. Due a zero il finale.

R.Rutiglianese – Polimnia 2 – 1

Rinascita Rutiglianese – Polimnia 2 – 1
Buona la “ prima “ per i padroni di casa.

Il minuto di raccoglimento in memoria di Domenico Martinucci, lo sfortunato giocatore del Castellaneta, ma nativo si Altamura, deceduto due mesi fa a seguito di un attentato dinamitardo avvenuto proprio in una sala giochi della sua città, ha fatto da prologo alla prima sfida della stagione tra la Rinascita Rutiglianese Mister Valentino e la Polimnia allenata dal tecnico Narracci. La vittoria ha sorriso ai padroni di casa perché nonostante in inferiorità numerica e sotto di un gol sin dal 21’ del primo tempo, grazie ad una grande forza di volontà ed anche a qualche bella giocata, sono riusciti nell’impresa di conquistare l’intera posta in palio. Un risultato che la Polimnia poteva già sbloccare in suo favore sin dai primi secondi di gara quando il rosso – verde Pellegrini mancava, a due passi dalla porta, la conclusione vincente. La risposta della Rutiglianese al 16’, prima con la traversa colpita da Colella e, successivamente dalla conclusione di Pinto sventata dal portiere ospite. Al 20’, la prima svolta della partita. Su rimessa lunga del portiere Fortunato, il pallone arriva in area di rigore granata dove, nel tentativo di liberare, il difensore centrale Piarulli, commetteva fallo su Antonicelli . Il direttore di gara concedeva la massima punizione realizzata dallo stesso Antonicelli con la conseguente espulsione di Piarulli. Il pareggio della Rutiglianese arrivava anche su rigore al 33’ con Colella, spintonato in area da Pellegini. Nella ripresa, dopo una sterile reazione della Polimnia, erano i padroni di casa a passare in vantaggio con il secondo gol (doppietta) di Colella, bravo a sfruttare una indecisione dei difensori e del portiere della Poliminia. Gli ospiti non ci stavano a perdere . Al 22’, sfioravano il pari, pari che raggiungevano al 40’ con Catalucci, gol annullato per posizione di fuorigioco dello stesso Catalucci. Nel concitato finale, quattro i minuti di recupero, non succedeva più niente e così la Rutiglianese incamerava i primi tre punti della stagione. Per la Polimnia qualcosa ancora da registrare ma la squadra c’è e sicuramente farà tesoro di quanto è successo Rutigliano.

Le formazioni.

R.Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 23’ st. Pellegrino), D’Addiego, Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano, Haka ( 11’ Ferro M.), Pinto (24’ pt. Lovergine), Colella. A disposizione : Nuzzo, Ferro V., Liturri, Lorusso. All. Valentini.

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Catalucci, Comes, Azzariti, Fiume, Pellegrini ( 39’ st. Carusi), Barbati, Lomelo ( 34’ st. Modugno), D’Addato ( 23’ st. Benedetti), Antonicelli. A disposizione : Indiveri, Portesi, Odorino, Galizia. All. Narracci.
Arbitro : Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della Sez. di Taranto.
Assistenti : Sigg. ri : Nicola Ostuni e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio.

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Manduria, trovato il dodicesimo: ecco Digiacomo

La dirigenza biancoverde ha trovato l’accordo con Emmanuel Digiacomo, sarà lui il vice D’Adamo, primo portiere dei messapici. Inoltre, il direttore sportivo Antonio Modeo, ha chiuso anche con Cosimo Greco (96), un anno fa in forza al Fragagnano. Dunque un nuovo under alla corte di Zella.
Un portiere ed un mediano, dovrebbe chiudersi qui la campagna rafforzamento del club capitanato da Spadavecchia, a meno di una settimana dall’inizio del campionato. Digiacomo, passa dall’Asd Don Bosco, squadra nella quale ha militato due anni fa, all’Ug Manduria Sport. Zella, pertanto, ha trovato il suo dodicesimo, l’uomo che completerà la batteria dei portieri.
Movimenti anche in mediana, tutto fatto per Greco, acquisto divenuto necessario dopo la scelta di Carrozzo di andare Nardò. Serviva un nuovo under in mezzo al campo e la scelta è ricaduta sull’ex Fragagnano.
Continua incessantemente la preparazione in ottica campionato: domenica scorsa amichevole tutta in famiglia al “Nino Dimitri”. Il tecnico di Oria ha mischiato le carte dividendo la squadra in due gruppi. Ormai ci siamo, cresce l’attesa per la pubblicazione dei calendari, usciranno domani, mercoledì 9 settembre.

Mario Lorenzo Passiatore

Manduria, il DS Modeo: “La Juniores non ha campo!”

Nervi tesi per il DS del Manduria, Antonio Modeo, che ha parlato di un problema riguardante la juniores bianco-verde. Infatti, non esiste una struttura idonea, per ospitare le prestazioni della seconda squadra di Manduria. A causa di questo, la juniores potrebbe non iscriversi al prossimo campionato.

“Noi abbiamo l’obbligo di presentare la Juniores, altrimenti siamo costretti a pagare una multa salata. E’ una soluzione che non ci metterebbe nelle condizioni di lavorare con serenità. Ma, non sappiamo dove far giocare i ragazzi e il comune non ha mantenuto le promesse”. Queste le parole di Modeo.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Manduria – H. Taranto 1-2: De Pascalis per i biancoverdi

I messapici tengono testa per oltre un’ora di gioco all’Hellas di De Falco, team d’eccellenza. Nella ripresa girandola di cambi, De Pascalis poi ristabilisce il momentaneo pari servito nel cuore dell’area da Marinotti.

Secondo test amichevole, dopo l’uscita esterna con gli Allievi nazionali del Martina Franca, i ragazzi di Zella non sfigurano al cospetto di una squadra già rodata e che ha iniziato la preparazione atletica i primi di agosto. Il tecnico biancoverde vara il tridente con Gennari e Riezzo a sostegno di Scarciglia.

Di Cantoro e Mazza le marcature tarantine, in mezzo il temporaneo pari di De Pascalis. Marinotti, ha approfittato di un doppio liscio della retroguardia rossoblù, e poi l’attaccante di Avetrana, a porta completamente sguarnita, ha fatto centro.

Un test importante per aumentare il minutaggio di tutti gli effettivi, al fine di arrivare pronti al via del torneo. Mister Zella ha sperimentato il probabile undici tipo in ottica campionato. 4-3-3 con Arcadio in regia, De Nitto e il giovane Olivieri ai suoi lati. Dunque, temporaneamente accantonato il 4-2-3-1, modulo che stuzzica la fantasia del tecnico, ma meno equilibrato e ancora da rodare. Arcadio era l’uomo che mancava in mediana, l’ago della bilancia in grado di verticalizzare per gli esterni in corsa e mettere ordine in fase d’impostazione. Manduria suda e programma, in attesa di piazzare il colpo Malagnino.

Formazione iniziale – 4-3-3
D’Adamo; Piccione, Calò, Mancuso, Tripaldi; Olivieri, Arcadio, De Nitto; Scarciglia, Gennari, Riezzo.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

anduria: oggi test amichevole con l’Hellas Taranto

Sul manto erboso del “Dimitri” i biancoverdi sfideranno i tarantini dell’Hellas. Un test utile solo per aumentare il minutaggio dell’intera rosa, prima dell’impegno di coppa. E’ la seconda gara durante la preparazione atletica, dopo la vittoriosa uscita esterna contro gli allievi nazionali del Martina: due a uno per l’undici di Zella. Calcio d’inizio ore 16.30 al comunale di Manduria.

Continua a tenere banco il mercato, i messapici proveranno a mettere a segno il colpo Giovanni Malagnino. L’ex capitano biancoverde, un anno fa in forza all’Ostuni, si sta allenando da qualche giorno con il gruppo. Il presidente Spadavecchia ha reso noto che il ragazzo rimarrà aggregato fino al primo appuntamento di coppa, per poi discutere della situazione economica. Urge uno sforzo extra budget per accontentare l’eclettico esterno, una sicura garanzia per la categoria.

Aumenta la concorrenza nel reparto offensivo, con l’eventuale arrivo di Malagnino sarebbero sette i giocatori per tre maglie. Scarciglia e De Pascalis le due boe d’attacco, e poi Gennari, Riezzo, Marinotti, Caforio e Malagnino, appunto. Ad ogni modo però, dopo due anni lontano dal “Dimitri”, la società farà il possibile per riportare a casa l’ex capitano.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Castellaneta, tra amichevole e raduno

L’Acd Castellaneta comunica, attraverso la propria pagina facebook, che sabato 29 agosto alle ore 16.30 e’ in programma un’amichevole allo stadio comunale “De Bellis” contro la Fortis Altamura, squadra partecipante al campionato di Promozione Pugliese. L’ingresso sarà libero.

Intanto il 31 di agosto ci sarà un raduno selettivo, per la categoria Juniores Regionale alle ore 16.00 per gli atleti nati negli anni 1997-1998 e per la categoria Allievi alle ore 17.30 per gli atleti nati negli anni 1999-2000.

Fabio Lattuchella

UG Manduria, nuovo colpo in arrivo

Secondo quanto riferisce il direttore sportivo del Manduria, Antonio Modeo, i biancoverdi avrebbero chiuso un’operazione di mercato riguardante un altro esterno offensivo, dopo l’acquisto di De Pascalis. «Stiamo definendo un nuovo acquisto sul quale ne saprete di più nelle prossime ore. Andremo a rinforzare ulteriormente il reparto offensivo e poi faremo le nostre valutazioni con lo staff dirigenziale». Queste, le parole di Modeo.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Manduria, altro colpo: ecco De Pascalis

I biancoverdi si assicurano il vice Scarciglia, casella che era rimasta vacante dopo l’addio di Pizzolla. Francesco De Pascalis (92), sarà il bomber di scorta che farà tirare il fiato al nove messapico nel corso della stagione. Adesso il reparto offensivo è praticamente al completo. Resta in stand by la situazione Malagnino, anche se le parti, al momento, sembrano essere abbastanza distanti.

Nel pomeriggio di ieri, il direttore Antonio Modeo ha comunicato il buon esito della trattativa con il ventitreenne attaccante di Avetrana, un anno fa in forza proprio ai biancorossi. L’organico è in via definizione e ci saranno ulteriori sviluppi nei prossimi giorni. «Serviva un giocatore così, avevamo solo Scarciglia con determinate caratteristiche. Adesso – prosegue Modeo – opereremo nei reparti deficitari per completare il gruppo».

Sulla questione under non esclude nuovi arrivi, su Malagnino invece, glissa. «Non ci sono novità sul fronte Malagnino, non ho altro da aggiungere. Circa gli under posso dire che abbiamo in casa degli ottimi elementi, però se si dovessero presentare delle opportunità, certamente le prenderemmo in considerazione».

Il Manduria si riunirà lunedì 17 agosto alle ore 16.00, al via la preparazione atletica agli ordini del professore Fabrizio Mastrovito.

Mario Lorenzo Passiatore  

Manduria: Nicola Zella il nuovo allenatore

E’ arrivata la firma del giovane allenatore nativo di Oria, Nicola Zella, 35 anni, con un passato nei settori giovanili, tra cui la juniores nazionale del Grottaglie, succede a Gianluca Cosma in panchina.  Sarà la sua prima esperienza in Promozione.

Con lui i biancoverdi avevano raggiunto un accordo di massima da circa due settimane, il tecnico inoltre, ha dato il suo benestare alle operazioni di mercato. Sciolte le ultime riserve, mancava solo la firma che è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri.

Ancora novità sul fronte acquisti. La dirigenza messapica ha irrobustito il parco under con un nuovo innesto, trattasi di un cavallo di ritorno. Rientra Gianmarco Caforio (96) dall’Hellas Taranto, esterno d’attacco che ha vestito la casacca biancoverde due stagioni fa, siglando due gol in eccellenza: a Casarano e ad Ascoli Satriano. Inoltre si aggregherà al gruppo Niccolò Carrozzo (98), centrocampista di buona prospettiva che ha militato in prima categoria nelle file del Latias. Ritorna alla base pure Michael Spadavecchia (94),9 terzino destro e all’occorrenza centrale difensivo, nell’ultima stagione in prestito all’Asd Don Bosco.

Il mercato non finisce qui: è ancora vuota la casella del dodicesimo e del vice Scarciglia. E’ probabile che arrivi anche un terzino sinistro under ed un interno di centrocampo, da affiancare ad Arcadio e De Nitto. Resta viva inoltre, la pista Giovanni Malagnino, anche se per ora le parti sono abbastanza distanti, ma si riaggiorneranno a stretto giro di posta. Tutta da definire invece, la posizione di Simone Mero. I primi colloqui con il giovane difensore centrale non hanno avuto esito positivo, ma lo stesso dovrebbe rientrare nei piani di Zella, pertanto a breve, ci sarà un nuovo incontro.

Sono arrivate anche le conferme dello staff tecnico: il professore Fabrizio Mastrovito sarà il preparatore atletico, Maurizio Gennari il massaggiatore e Franco Mocavero come preparatore dei portieri. La stagione partirà il 17 agosto, con la prima sgambata ufficiale.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Tra riconferme e nuovi volti, ecco, al momento, la rosa del Manduria:
(i nuovi acquisti in grassetto)

Nico D’Adamo
Massimiliano Calò
Leonardo Mancuso
Piero Gennari
Paride Quaranta
Michele De Nitto
Luca Distratis
Marco Distratis
Francesco Scarciglia
Giuseppe De Valerio
Michael Spadavecchia
Domenico Arcadio
Piergiovanni Riezzo

Under
Antonio Dimagli (98)
Pierpaolo Massari (96)
Salvatore Tripaldi (97)
Antonio Olivieri (99)
Pietro Mariggiò (97)
Gianmarco Caforio (96)

Manduria: obiettivo Laghezza per la porta

Al momento nessun accordo economico con i due portieri in organico: De Marco e D’Adamo sono lontanissimi. Troppo esose le richieste del duo che si è avvicendato tra i pali nell’ultima stagione.

I messapici pertanto hanno deciso di entrare a gamba tesa sul mercato, dopo Calò si punta con decisione Antonio Laghezza. Nell’ultima stagione a Grottaglie, ha indossato la maglia biancoverde due stagioni fa: era il Manduria di Antonio Giunta in eccellenza. Certamente un lusso per la categoria, uno di quei portieri in grado di spostare prepotentemente gli equilibri. Cinque rigori parati in altrettanti mesi al “Dimitri” e un rendimento sempre oltre la sufficienza, giusto per rendere l’idea. Come vice si guarda con attenzione ad un dodicesimo under.

Nonostante De Marco e D’Adamo abbiano fatto una grande stagione, dividendosi quasi equamente il ruolo di numero uno, il Manduria ora guarda con decisione altrove. De Marco, dopo la mancata intesa con i vertici biancoverdi, avrebbe già comunicato l’intenzione di cambiare aria, la proposta sembra non soddisfare l’estremo difensore manduriano. Anche D’Adamo avrebbe avanzato delle pretese che non collimano con le aspettative societarie. Allora nelle ultime ore la dirigenza biancoverde ha sondato il mercato dei portieri, chiedendo informazioni su Laghezza. Dunque possibile nuovo look tra i pali: escono due ottimi portieri per far spazio, forse, ad una vecchia conoscenza.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Manduria: Il difensore centrale Massimiliano Calò ritorna a casa

Dal biancoverde del Fragagnano a quello del Manduria. Il difensore centrale Massimiliano Calò ritorna a casa, lui che è un manduriano doc. Tanta la soddisfazione per il presidente messapico Pinuccio Spadavecchia, che ha annunciato l’accordo con il calciatore nella tarda serata di ieri. “Questo ingaggio rispecchia la nostra linea – spiega il massimo dirigente – , privilegiare i tanti ragazzi mandriani che, spesso, non hanno trovato spazio nel Manduria pur avendo le qualità per ben rappresentare i colori biancoverdi. Siamo orgogliosi di poter contare su un ragazzo serio e preparato come Calò”.

Non solo Calò, il Manduria si sta muovendo sul mercato con piglio deciso: “Abbiamo iniziato a contattare tutti gli elementi della rosa dello scorso anno sui quali intendiamo puntare ancora. Con Scarciglia, Gennari e Mancuso abbiamo già raggiunto l’accordo e, quindi, si è apposta la firma sul cartellino”. Per la mediana si pensa ad un altro ex Fragagnano, Fabiano Cimino: “Abbiamo fatto la nostra proposta economica, saremmo felici di averlo con noi”, chiosa il numero uno biancoverde.

Manduria: Spadavecchia, mezzo dietrofront sull’allenatore: cinque i candidati

Dietrofront del presidente del Manduria Giuseppe Spadavecchia sulla questione allenatore che tiene banco in casa messapica. Dalle colonne de ‘La Gazzetta del Mezzogiorno‘, il numero uno biancoverde precisa che la scelta del nuovo tecnico sarà definitiva nei prossimi giorni e uscirà dall’urna contenente cinque candidati al vaglio della dirigenza.

Nulla è deciso quindi per mister Gianluca Cosma (nella foto in centro) che torna prepotentemente in corsa, in virtù dell’ottimo campionato disputato e anche dell’ottimo feeling con la rosa. Ad insidiare la sua posizione ci sono tre ex allenatori del Manduria: Gigi Bruno, Beppe Passariello e Antonio Giunta, che si aggiungono al giovane Nicola Zella. Molto probabilmente il nome del nuovo allenatore uscirà nella prossima settimana, dopo una riunione tra tutti i dirigenti messapici, in cui si deciderà se puntare sulla continuità (Cosma), affidarsi all’esperienza dell’ex (Bruno, Giunta o Passariello) oppure scommettere sul tecnico emergente (Zella).

SalentoSport

Partita la campagna acquisti in casa Manduria

È partita la campagna acquisti in casa Manduria. Nonostante i risultati conseguiti nella scorsa stagione, Gianluca Cosma non è stato confermato alla guida tecnica della squadra biancoverde. La dirigenza messapica ha preferito virare sul giovane allenatore Nicola Zella, preferito a Gigi Bruno e Beppe Passariello. Laconico il presidente Giuseppe Spadavecchia che giustifica la scelta: “Con mister Cosma c’erano state delle divergenze interne. Inoltre, abbiamo dovuto valutare anche alcuni aspetti economici. Ripartiamo da mister Zella per disputare un campionato importante“.

Dopo aver eletto il nuovo tecnico per la nuova stagione, l’attenzione si sposta sui giocatori. I primi tre nomi della lista sarebbero il difensore Massimiliano Calò e gli attaccanti Nanni Riezzo e Giovanni Malagnino, come conferma lo stesso numero uno biancoverde: “Calò è il primo della lista: vogliamo riportarlo a Manduria. Non ho preclusioni su Riezzo e Malagnino ma non siamo propensi a fare pazzie: se vogliono giocare a Manduria dovranno accettare le nostre condizioni“.

La Voce di Manduria

Manduria calcio, Spadavecchia: «ora avanti con la programmazione»

Un’estate appesa ad un filo, la solita visto il trend degli ultimi anni. Il Manduria esce ufficialmente dal tunnel della paura dopo aver trovato l’accordo con l’amministrazione comunale circa la questione stadio. Da adesso si lavorerà pedissequamente sull’aspetto sportivo: dal tecnico, serviranno ancora un po’ di giorni, all’organico, si vaglierà la possibilità di inserire nuovi tasselli nel puzzle.

Il presidente Spadavecchia ha fatto il punto sul futuro prossimo del calcio biancoverde. «Ad inizio settimana ci riuniremo con lo staff dirigenziale e discuteremo dell’allenatore, dei calciatori e di tutte le questioni prettamente tecniche».

Si partirà dal gruppo della passata stagione che ha raggiunto il traguardo salvezza senza affanni e con debito anticipo. «C’è già l’ossatura della squadra – dice il presidente – l’intenzione è quella di continuare con gli stessi ragazzi, valutando la possibilità di migliorare l’organico con ragionevolezza».

Poi sulla vicenda dell’impianto comunale che si è finalmente risolta, il numero uno del Manduria ha espresso tutta la sua soddisfazione. «Siamo contenti di aver trovato un accordo con la parte pubblica e abbiamo accettato di buon grado il piano di riammodernamento del “Dimitri”. I lavori si faranno durante la stagione e da parte nostra ci sarà massima disponibilità. Ci attiveremo inoltre per trovare un impianto sportivo vicino a Manduria non appena inizieranno i lavori negli spogliatoi».

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Castellaneta: Sette acquisti per Lippolis

Il Castellaneta inizia a prendere forma grazie a un Gino Carrera scatenato sul mercato: presentati nella giornata di giovedì, sul nuovissimo manto erboso dello stadio “De Bellis” i primi colpi. Si tratta del centrocampista Leonardo Panzarea, classe ’87 prelevato dal Real Alberobello, di Rocco Caponio, giovane del ’96, acquistato dalla Berretti del Matera, di Giovanni D’Addario, nato nel ’91 direttamente dai pari categoria del Bitonto, di Emanuele Rizzi attaccante classe ’94 dall’Omnia Bitonto, di Francesco Salerno, esperto nato nell’ ’84, difensore arrivato dal Pomarico e di Danilo Buttiglione, classe 1988, attaccante arrivato dal Real Castellaneta calcio a 5. Ultimo colpo, non presente, però, alla presentazione, è Angelo Coccaro, classe ’91 prelevato dal Termoli. Inoltre mancano soltanto i dettagli per la firma del tecnico Walter Lippolis.

Alessio Petralla – BluNote

Manduria-comune, fumata grigia: iscrizione in bilico

Lo stadio di Manduria

Nella giornata di ieri i vertici societari si sono recati al palazzo di città, ma all’appuntamento si è presentato solo il sindaco Roberto Massafra. Hanno disertato gli assessori Lariccia, Curri e l’ingegnere Pescatore. Nessuna novità riguardo l’agibilità dell’impianto, mancavano i tecnici preposti. In mattinata nuovo round, Spadavecchia ribadisce: «pronti a lasciare se non si muoverà nulla».

Dopo oltre un’ora di ritardo della parte pubblica, i dirigenti del Manduria calcio hanno discusso solo con il sindaco, l’unico a presentarsi al colloquio. Il primo cittadino non ha data nessuna rassicurazione, il futuro del pallone manduriano è a forte rischio. «Non dipende dal mio operato o dalla mia benevolenza. Al di sopra dei 200 posti – prosegue Massafra –  serve il placet della commissione vigilanza e al momento non c’è, perché bisogna fare dei lavori. Francamente non ho gli strumenti per risolvere questo problema, se ne dovrà occupare la parte tecnica. Non mi sento di dare alcuna garanzia».

Spadavecchia, presidente del Manduria, resta fermo sulla posizione iniziale: «noi abbiamo fatto il massimo ma se non ci saranno novità siamo costretti a lasciare». In mattinata, alle 11 e 30 nuovo incontro: Manduria calcio-comune, secondo round. Aggiornamenti nelle prossime ore.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Agibilità-stadio: società e comune si incontrano martedì

Lo stadio di Manduria

Nella mattinata di ieri i vertici dell’Ug Manduria si sono recati al palazzo di città per un confronto diretto con i membri di giunta. Dopo il duro comunicato della compagine sportiva che minacciava di non iscrivere la squadra, il gruppo Spadavecchia farà quadrato intorno alla vicenda stadio martedì pomeriggio.

Appuntamento al quale prenderanno parte il sindaco Massafra, l’assessore Curri e l’ingegnere Pescatore. Si va verso l’adeguamento dell’impianto per aumentare solo la capienza della gradinata, dunque no al ripristino totale. Queste le prime impressioni dopo un pourparler con il membro di giunta Curri. Martedì alle 18.00, la società biancoverde esporrà nuovamente le sue intenzioni, poi la palla passerà al comune. Margini di manovra e tempistica: i dirigenti del Manduria spingono per aumentare la capienza totale a 500 unità entro settembre. La soluzione di inizio lavori a campionato in corso, prospettata preliminarmente dal comune, non sembra riscontrare consensi, almeno tra i meandri societari. I tempi si comprimono, l’iscrizione al campionato di promozione è ormai prossima. Il Manduria calcio attende un piano amministrativo per guardare con serenità alla programmazione sportiva.

Mario Lorenzo Passiatore

Agibilità stadio: attacco del Manduria ma il comune tace

Stadio Dimitri

Il pallone rischia seriamente di sgonfiarsi, questa volta non è mera presunzione ma a dirlo è un comunicato durissimo firmato Ug Manduria Sport. «O le opportune garanzie (riqualificazione dell’impianto comunale) oppure fermiamo il giocattolo biancoverde». E’ quanto sancito a chiare lettere dai dirigenti del club messapico, stufi dei confronti virtuali con la giunta comunale. Dal no al totale ripristino dell’impianto, al «vediamo di incrementare la capienza». A sole due settimane dall’iscrizione al torneo di Promozione non è stata pervenuta alcuna risposta.

Sono 247 mila euro i possibili fondi destinati per la riqualificazione del “Nino Dimitri”, cifra già a bilancio – come riferito dall’assessore sport e spettacolo Mimmo Lariccia ad una nostra intervista – ma dalla sala consigliare nessuna garanzia per la totale messa a punto. Esattamente un anno fa l’ex membro di giunta Moccia, parlava di 120 mila euro già stanziati, con la promessa di iniziare gradualmente i lavori da ottobre 2014. Tanti zeri ma nessun risultato tangibile.

I fatti smentiscono puntualmente le parole, i lavori non sono mai iniziati. Il collaudo della gradinata manca addirittura dal lontano 2006: 9 anni di malcostume amministrativo susseguitosi da una giunta all’altra. Cosa serve per sbloccare l’iter burocratico e sbrogliare una matassa appesantita da dichiarazioni di circostanza, poi divenute cicliche prassi. Ci sarà sempre un’estate di mezzo a dividere le intenzioni, vere o false che siano, da una presa di coscienza e d’azione reale e attuale.

I tempi tecnici mancano puntualmente, dichiarazioni che non hanno motivo d’esistere perché i campionati terminano a maggio, ed i lavori, dovrebbero necessariamente iniziare subito dopo, quando i tornei sono fermi. Le proposte utopistiche di ripristino del comunale durante la stagione, lasciano il tempo che trovano.

Ad alzare il volume sono i dirigenti della compagine sportiva, con un comunicato ufficiale con il quale minacciano seriamente di chiudere battenti. Un fardello da attribuire – come evidenziato dai vertici – all’immobilismo dell’attuale amministrazione, che avrebbe sulla coscienza la non partecipazione della squadra al rispettivo campionato. Letteralmente riportiamo i tratti salienti. «L’amministrazione Massafra si è rivelata incapace di gestire la situazione stadio, da almeno due anni. Ogni appello è risultato vano, a Manduria non si può fare un progetto intorno alla prima squadra del paese. Si può far sparire una società senza che nessuno vada incontro alle esigenze di quest’ultima? Totale menefreghismo amministrativo che coinvolge sindaco, assessori e consiglieri. Qualcuno – prosegue la nota – dovrà spiegare alla comunità manduriana queste totali inadempienze».

Attacco frontale, la pazienza è realmente finita. Un impianto a mezzo servizio, 250 posti attualmente, non rientra nei piani dei vertici biancoverdi che chiedono almeno un incremento di 300 unità.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Gallipoli insorge contro l’ex presidente del Manduria

«Gianluca Fiorentino non è persona gradita». E’ la sintesi del comunicato diramato dalla curva sud giallorossa, che si è scagliata contro l’attuale proprietà, ormai propensa alla cessione del club nelle mani di Fiorentino. Il tifo organizzato si auspica che il titolo sportivo passi nelle mani del comune, purché non sia l’ex Manduria il nuovo presidente.

Brevi incisi, forti e chiari: «un manager conosciuto non solo dalla nostra ma anche da altre tifoserie, non certamente per meriti sportivi». Il rischio paventato di poter entrare in società e abbandonare la nave dopo pochi mesi, come accaduto per altre realtà, è quanto viene evidenziato dai tifosi salentini. «I debiti sono stati appianati – conclude il comunicato – ora consegnino il titolo al primo cittadino».

Fiorentino, a Manduria nelle vesti di presidente nel 2013. Una storia brevissima, cominciata in pompa magna con la faraonica promessa di vestire di biancoverde il fratello minore di Mario Balotelli. Trattativa arenata e primi malumori di spogliatoio: gli stipendi del mese di settembre che tardavano ad arrivare e l’accesa diatriba con l’allora capitano Malagnino. Fiorentino fu intimato ad abbandonare la poltrona di presidente ad ottobre, di lì a poco arrivarono anche le dimissioni del direttore sportivo Silvio Allegro. Le mire dell’ex Manduria si spostarono sul Nardò calcio, transazione che non andò a buon fine per buona pace di una frangia del tifo amaranto. Ora tocca al Gallipoli, ma la sud fa muro: «Fiorentino non è gradito».

Mario Lorenzo Passiatore – la voce di Manduria

Malagnino: «Manduria? Non escludo nulla»

Malagnino

L’ex capitano biancoverde non chiude la porta ad un suo ipotetico ritorno nella società di Spadavecchia. Intercettato nella giornata di ieri ha spiegato che la categoria non è una preclusione, ma ci sono altre offerte e valuterà in funzione delle esigenze lavorative.

Prima Hellas Taranto e poi Ostuni, una stagione abbastanza travagliata conclusasi con la retrocessione dei brindisini, nonostante un suo gol nello spareggio play out a Castellaneta, che non è servito però, ad evitare la retrocessione in promozione.

«Un anno complesso, mi sono adattato in diversi ruoli e ho cambiato squadra a dicembre. Resta il rammarico per la gara di Castellaneta – prosegue Malagnino – dove eravamo passati in vantaggio con un mio gol, poi è arrivato il pari dei padroni di casa. Si sono salvati loro in virtù della miglior posizione in classifica».

Futuro e nuova programmazione, Ostuni è una parentesi ormai archiviata, l’esterno manduriano è già proiettato alla stagione che verrà. «Manduria rientra nel ventaglio di possibilità, ci sono anche altre società, ma i biancoverdi godono della stessa considerazione delle altre, perché la categoria non è una preclusione. Dipenderà molto dall’aspetto lavorativo, sono in attesa di risposte ed è l’unica situazione vincolante che potrebbe indirizzarmi verso una scelta anziché un’altra. Intanto mi prendo del tempo e valuto le varie proposte».

Giovanni Malagnino, cresciuto nel settore giovanile del Taranto e poi in prima squadra tra serie C1 e C2. Aveva lasciato i biancoverdi nel dicembre del 2013, trasferitosi successivamente alla Virtus Francavilla, dopo lo scontro frontale con l’ex presidente Fiorentino e le dimissioni in blocco della gruppo societario.

Mario Lorenzo Passiatore

Grana stadio Manduria: Spadavecchia detta le condizioni per proseguire

Spadavecchia

Nella mattinata di lunedì si è tenuto un incontro tra il presidente del Manduria calcio Spadavecchia e le istituzioni locali, sul tavolo la spinosa questione impianto sportivo.

«Avanti solo con opportune garanzie». Queste le condizioni dettate del numero uno della compagine sportiva, alla presenza del sindaco Roberto Massafra e dell’assessore Gregorio Curri. Ad un mese dall’iscrizione al prossimo campionato di promozione pugliese, Spadavecchia ha spiegato che il fulcro dell’intera programmazione resta la riqualificazione del “Nino Dimitri”.

«Non possiamo iniziare un nuovo torneo con un impianto ridotto a sole 200 unità. Qualora non fosse possibile ripristinare la sua naturale capienza, chiediamo almeno che siano fatti i lavori per aumentare i posti a sedere, portandoli a 500». Chiarissimo il messaggio recapitato alla parte pubblica, che si è presa qualche giorno di tempo per esaminare la proposta e capire se ci sono margini per assecondare le richieste. Riqualificazione parziale dunque, altrimenti i dirigenti sportivi sono disposti a fare un passo indietro.

«In caso di esito negativo – dice infatti Spadavecchia – sono costretto a lasciare tutto nelle mani del comune, per il bene di questi colori». Maggiore elasticità e collaborazione: dall’altra parte del tavolo annuiscono, in attesa di un segnale celere e concreto.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Manduria-Nani: fine stage e inizio nuova sinergia

Ernesto Nani

Mercoledì 10 giugno si è concluso al “Dimitri” lo stage formativo organizzato dalla Virtus Manduria e l’Ug Manduria Sport, con la collaborazione di mister Ernesto Nani, ex tecnico di Brescia e Atalanta. Una full immersion durata sette giorni alla quale hanno preso parte oltre cento ragazzi tra i 5 ed i 15 anni.

Nella cerimonia di chiusura, svoltasi presso l’hotel Bizantini, Nani ha illustrato ai numerosi genitori dei ragazzi il metodo d’allenamento da lui ideato: “Varf-Met C+VxS”. Metodo che consiste in una nuova progressione didattica che porta i giovani all’acquisizione di tutti gli schemi motori. Il lavoro fisico per migliorare la base tecnica dell’individuo. Oltre ottanta esercizi che presentano caratteristiche vincenti sul piano dell’efficacia e della resa didattica, risultati già certificati sul campo da svariate stagioni.

A fine serata diversi genitori hanno iscritto i propri figli ai corsi della nuova scuola calcio che si costituirà a settembre, per la stagione 2015-2016. Il tecnico ha inoltre precisato che tale metodologia sarà seguita personalmente da lui, come avviene già per diverse realtà professionistiche: Atalanta, Brescia, Catania e Foggia. Saltuariamente verrà durante l’arco della stagione per formare gli allenatori che andranno ad approcciarsi poi con i ragazzi.

La Virtus Manduria, società che lavorerà in sinergia con quella di Spadavecchia, ha ringraziato il sindaco per aver dato la disponibilità per l’utilizzo del manto erboso del “Nino Dimitri”. Intanto la compagine biancoverde nella giornata di lunedì avrà un incontro con le istituzioni locali, sul tavolo l’annosa questione agibilità che riguarda l’impianto comunale. Ora a capienza ridotta, tribuna che può ospitare solo 200 unità. Alla finestra anche la Virtus Manduria, la nuova società giovanile attende delle risposte, per capire se potrà usufruire del “via per Francavilla”, almeno per l’inizio della stagione.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Stage giovanile: il Manduria calcio con Ernesto Nani

Ernesto Nani

Nel pomeriggio di ieri, al “Nino Dimitri”, è iniziato lo stage formativo per oltre cento ragazzi della zona, sotto l’attenta guida di Ernesto Nani, responsabile Brescia e Atalanta calcio. La compagine biancoverde a partire da settembre lavorerà in sinergia con la Asd Virtus Manduria, società giovanile co-promotrice dell’evento. Il corso, completamente gratuito, durerà sette giorni e si alterneranno tanti ragazzi dai 5 ai 16 anni.

Nani, sui campi da gioco in qualità di tecnico per quarantacinque anni, si sposta in tutta Italia per impartire lezioni sul metodo e l’approccio al lavoro: dai piccoli amici fino alla primavera. Perugia, Roma e Torino le tappe successive. Il tecnico ci ha spiegato come è nata l’idea delle lezioni itineranti. «Sono dei corsi di formazione che si basano sulla mia esperienza sportiva, ho allenato tutte le categoria a Brescia e ho viaggiato tanto per apprendere le metodologie di lavoro applicate al campo. Sono stato In Canada, nell’Europa dell’est, in Olanda presso il settore giovanile Ajax. Posso affermare – conclude Nani – che l’allenatore italiano è il più preparato e anche il più spiato».

Lo stage giovanile si concluderà il 10 giugno. La società di Spadavecchia ha iniziato in sordina a programmare la nuova stagione.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Manduria, Scarciglia: “Cosma grandi qualità, Gennari super”

Scarciglia

Dal buio estivo fino aIla festa salvezza. Umori e stati d’animo radicalmente mutati da agosto a maggio: l’amarezza di una nave che andava a picco è diventata una bella barca con al timone ancora capitan Scarciglia. Proprio lui ha segnato la strada del nuovo corso, suggerendo un esordiente per la panchina. Scarciglia sponsor di Cosma, la società ha approvato ed è nato un Manduria tutto nuovo. L’attaccante biancoverde si auspica che il tecnico possa rimanere ancora in sella, per continuare a programmare un futuro roseo. Cosma fulcro del progetto grazie alla serenità del team dirigenziale, il capitano sembra avere le idee chiare anche lontano dal rettangolo verde. Cosma fondamentale, Gennari determinante, il gruppo imprescindibile.

Allora Capitano, un anno esaltante e pieno di soddisfazioni personali. Un bilancio della stagione 2014/2015.

«Un anno importante, non solo per i risultati conseguiti ma soprattutto per il senso di appartenenza alla maglia che questo gruppo ha mostrato durante il cammino. Anche senza grandi investimenti si possono ottenere risultati soddisfacenti, necessariamente con un’ottima programmazione».

Sei stato uno dei giocatori che ha sponsorizzato il nome di Cosma per la panchina. A distanza di un anno possiamo dire che hai avuto ragione. Quanto è importante la permanenza del tecnico e che possibilità ci sono?

«Mi sono esposto in prima persona perché conoscevo l’uomo e il mister Gianluca Cosma, avendolo avuto in passato come allenatore. Ero fermamente convinto che le sue capacità tattiche e morali potessero servire per ricostruire un gruppo reduce dalla retrocessione. Poi è stata brava la società a mettere il tecnico nelle condizioni di lavorare serenamente. Adesso viene il bello, riconfermarsi sarà ancora più difficile, ma la crescita, come hai detto tu, non può prescindere dalla riconferma dell’allenatore e da una programmazione mirata al miglioramento della rosa».

La società e l’allenatore ti hanno definito uomo-squadra. Bravo ad aiutare i compagni ed a mediare con i dirigenti. Dobbiamo dare per scontato la permanenza di Scarciglia o ci sono delle condizioni?

«La mia permanenza non è in discussione, io devo tanto a questi colori che mi hanno fatto crescere come calciatore e come uomo. Parlerò con la società per programmare il futuro e spero sia sempre più roseo e vincente».

Gennari-Scarciglia, un tandem da 27 gol stagionali. Che giocatore è Piero?

«E’ il giocatore che più mi completa, la mia spalla ideale. Un fratello, un compagno, un amico che tutti vorrebbero, il classico dieci genio e sregolatezza. Quest’anno è maturato tanto e i suoi 15 gol lo testimoniano. Ho perso il conto degli assist che ha fornito ai compagni, è stato determinante per la squadra. Tutto questo grazie al duro lavoro in allenamento. Mi auguro rimanga con noi anche il prossimo anno».

Mario Lorenzo Passiatore -lavocedimanduria