Il Manduria frena: 1-1 con il San Giorgio

Prima frazione che scivola via copiosamente senza acuti, i biancoverdi sbagliano l’approccio alla gara. Nella ripresa Zella ridisegna la squadra con il 4-4-2, Riezzo spacca la partita con una conclusione dalla lunetta. Brescia rimette in carreggiata i suoi, incrocia con il mancino da fuori area. Manduria in dieci dal 24’ del secondo tempo, recrimina nel finale: due traverse ed un palo.

I messapici si presentano con il rombo a centrocampo, vertice alto Gennari, dietro Riezzo e Scarciglia. Tra i pali la spunta Dimagli, Erario in mediana con Arcadio e De Nitto. Ritmi bassi nella prima mezz’ora, al minuto 21 traversone dall’out destro di Nazaro, Brescia in spaccata, non trova la deviazione vincente. Al 37’ ancora San Giorgio in proiezione offensiva: Birtolo conclude a rete in area, traiettoria che scavalca Dimagli, ma De Valerio recupera prodigiosamente sulla linea. Il tecnico manduriano passa al 4-3-3, Gennari per inerzia cerca costantemente la linea laterale. Il Manduria bussa al minuto 40, corner di Riezzo e Gennari al volo, ma i giri non sono quelli giusti e smorza la conclusione.

Qualcosa non va e Zella ridisegna l’assetto nella ripresa. 4-4-2 con Riezzo e De Nitto sulle fasce. Dopo appena 25 secondi, Piccione ammorbidisce per Calò, tra i due si incunea Brescia che prova un lob da i trenta metri, sfera di poco fuori alla destra di Dimagli. Il Manduria passa al minuto 8: corner per i biancoverdi, sulla cui ribattuta arriva Riezzo che all’altezza della lunetta la metta in buca sul palo più lontano. Conclusione radente e imparabile quella del sette manduriano. Chance per metterla in ghiaccio al 14’con Gennari. Il numero dieci dei biancoverdi lascia partire una sassata dai venti metri, ma tra lui e il gol c’è un palo di troppo. Nel periodo di maggiore intensità il San Giorgio ripristina la parità al 21’. Brescia conclude al volo da fuori area, Dimagli non irreprensibile e gli ospiti tornano in carreggiata. Manduria in dieci al 24’, rosso diretto per Riezzo, per il signor Notaro di Lecce è fallo da tergo e allontana l’esterno di casa. Messapici vicini al vantaggio al 28’, Arcadio su punizione colpisce in pieno il montante. Forcing nel finale: De Nitto calcia l’ultima punizione della gara, impatta Calò ma è ancora la traversa a dire di no.
Il San Giorgio si lascia preferire nella prima frazione, meglio i biancoverdi nel secondo tempo con il 4-4-2. Recrimina il Manduria per il rosso diretto ai danni di Riezzo e perde una chance importante per accorciare sul Fasano. Messapici secondi con dieci punti in graduatoria, domenica andranno a Galatone.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: Dimagli, Olivieri, Piccione, Erario, Calò, De Valerio, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, (38’st De Pascalis), Gennari, (27’st Marinotti), Arcadio.
A disp: Digiacomo, Nicolì, Greco, Massari, Distratis. All. Zella.

Real San Giorgio: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, (32’st Diouf), Alfeo, Brescia, Cellammare, Birtolo, (41’st Palmisano), Nazaro, (37’st Collocolo), Palazzo.
A disp: Bitetti, Macrì, Carrieri, Quaranta. All. Gidiuli

Direttore di gara: Totaro della sezione di Lecce
Ammoniti: De Nitto, Erario (M); Brescia, Palmisano, Collocolo, (SG)
Espulso: Riezzo

Real San Giorgio – Il Manduria scappa, Brescia lo riacciuffa

Proteste gialloblù per un gol fantasma

Manduria e Real San Giorgio si dividono la posta in palio, nella quinta giornata del campionato di Promozione, e tornano a casa con un punto e un gol a testa. Avviene tutto nella ripresa: la sblocca prima Riezzo, per i locali; Brescia pareggia i conti per gli ospiti.

PRIMO TEMPO – E’ il Real San Giorgio a farsi preferire nella prima frazione, con i biancoverdi di Zella poco incisivi. Lunga la fase di studio dei due schieramenti, interrotta al 21′ dall’iniziativa di Nazaro che, dalla destra, mette in mezzo un bel pallone su cui i compagni non ci arrivano per un soffio. Al 27′ c’è la replica del Manduria, su calcio d’angolo: il diagonale di Erario però è completamente fuori misura. Al 36′ ancora Nazaro mette Palazzo davanti al portiere: la conclusione del numero undici viene rimpallata da Olivieri che manda sul fondo: per l’arbitro non è neanche corner. Al 37′ l’episodio che potrebbe cambiare la partita. Birtolo supera Dimagli con un pregevole pallonetto ma la sfera viene allontanata da De Valerio, quando aveva già superato la linea: non per il signor Totaro di Lecce che ammonisce Brescia per le vibranti proteste. L’ultima occasione del primo tempo porta la firma di Gennari che consegna a Maggi una palla comoda.

SECONDO TEMPO – Dopo meno di un minuto, Brescia potrebbe portare i suoi in vantaggio: incomprensione tra Calò e Piccione con inserimento dell’attaccante gialloblù che indirizza il pallone all’incrocio, mancando il bersaglio per una questione di centimetri. Una delle regole non scritte del calcio, immancabile, si materializza al minuto nove: su azione di calcio d’angolo la sfera arriva sui piedi di Riezzo che non ci pensa due volte e la deposita all’angolino basso dove Maggi non può arrivare. Il Manduria sembra rinato e al 14′ sfiora il raddoppio con Gennari che coglie il palo, con una conclusione dalla distanza. Nel miglior momento dei locali è il Real San Giorgio a segnare con Brescia che capitalizza al meglio l’ottimo suggerimento di Cellamare, pareggiando i conti. I biancoverdi restano in dieci tre minuti più tardi per un intervento deciso, da dietro, di Riezzo. Fuori Gennari, dentro Marinotti e il Manduria cerca il raddoppio su punizione con Arcadio che trova Maggi e il legno sulla sua strada. Quattro minuti dopo Appeso ci prova dalla distanza, con Dimagli abbondantemente fuori dai pali: conclusione che non centra lo specchio della porta e termina sul fondo. Negli ultimissimi minuti di gara, un’occasione per parte per portare a casa i tre punti. Al 40′ Collocolo ci prova da posizione defilata, mandando a lato. Al 45′ Maggi e il legno negano la gioia del gol a Calò.

Un risultato sostanzialmente giusto quello maturato al ‘Dimitri‘ di Manduria con le due formazioni che possono recriminare per un punteggio che sarebbe potuto essere migliore. Domenica prossima il Manduria farà visita al Galatone, mentre il Real San Giorgio riceverà la capolista Fasano.

***

MANDURIA – REAL SAN GIORGIO 1-1
Reti: 9’st Riezzo (M), 22’st Brescia (RSG)

MANDURIA: Dimagli, Olivieri, Piccione, Erario, Calò, De Valerio, Riezzo, De Nitto, Scarciglia (38’st De Pascalis), Gennari (27’st Marinotti), Arcadio. A disp: Digiacomo, Nicolì, Greco, Massari, Distratis. All. Zella.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo (32’st Diouf), Alfeo, Brescia, Cellammare, Birtolo (41’st Palmisano), Nazaro (37’st Collocolo), Palazzo. A disp: Bitetti, Macrì, Carrieri, Quaranta. All. Gidiuli
Arbitro: Totaro di Lecce, (Caracciolo-Pellegrino)
Note: Espulso Riezzo (M) 24’st.

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Maglie-Manduria 1-0: Renis stoppa i biancoverdi

Primo ko per i messapici, decide Renis dagli undici metri nella ripresa. Manduria in dieci dal 20’ della prima frazione, espulso l’estremo difensore D’Adamo.

Si ferma a tre la serie positiva dei ragazzi di Zella, complice anche l’inferiorità numerica che ha costretto il Manduria a ridisegnare l’assetto tattico dopo pochi minuti.

Zella cambia modulo e vara un inedito 4-4-2, Mero terzino sinistro con Gennari e Scarciglia di punta, Riezzo a gara in corso. Gli equilibri cambiano al 20’, uscita avventata di D’Adamo fuori area e rosso diretto per l’estremo difensore. Nella ripresa forcing dei padroni di casa a caccia del vantaggio, che si concretizza al minuto 33, fallo di Mancuso e il direttore di gara indica il dischetto. Renis dagli undici metri trasforma e cambia l’inerzia della gara. Fine delle ostilità, Maglie batte Manduria 1-0.

Giovedì si riparte dalla coppa, al “Dimitri” arriva il Lizzano: all’andata finì due a zero per i biancoverdi. Poi domenica, sempre in casa contro in San Giorgio.

Formazioni

Maglie: Fornaro, Leanza, Dautaj, (10’st Grazioso) Biasco, De Braco, Galante, (16’st Di Santantonio), Legari, Garrapa, Renis, Caravaglio, Iunco, (48’st Nestola).
A disp: Petrarca, Sicuro, Apollonio, Miccoli. All. Cannarile.

Manduria: D’Adamo, Piccione, Mero, (36’st De Pascalis) Mancuso, Calò, Greco, De Nitto, Arcadio, Scarciglia, Gennari, (20’pt Dimagli) Caforio, (18’st Riezzo).
A disp: Tripaldi, Olivieri, Erario, Distratis. All. Zella.

Direttore di gara: Luca Tagliente della sezione di Brindisi
Ammoniti: Biasco, Legari, Garrapa, Caravaglio, Grazioso (Mag); Greco, Arcadio, Riezzo, (Man).
Espulsi: D’Adamo, Garrapa.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Eccellenza, promossi e bocciati del 5° turno

La quinta giornata di Eccellenza ha visto al termine dei 90 minuti una notevole quantità di reti segnate: ben 24. Un solo pareggio, quello fra Bitonto e Altamura, con ben 6 vittorie casalinghe e due blitz esterni.

Ecco chi ha superato brillantemente la giornata e chi invece viene bocciato:

PROMOSSI

GRAVINA – Complimenti alla formazione gialloblù. Dopo un inizio di stagione deludente, la formazione di Di Maio ha ingranato la marcia con 4 vittorie in 4 gare. Un pubblico da categorie superiori, una squadra importante, il 2-0 rifilato al Casarano: cosa chiedere di più?

MOLA – Vincere al “Cezzi” di Novoli non è missione semplice per nessuno. Il campo in terra battuta è stato una trappola per molti ma la formazione barese conquista tre punti d’oro ed il secondo posto in classifica. Fieno in cascina per la salvezza oppure..?

BARLETTA – Ennesima vittoria per i biancorossi nei minuti finali. L’undici di Pizzulli espugna Otranto grazie ad un super Ladogana (ben ritrovato e giustamente in foto) e punta dritto a qualcosa di ambizioso.

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Difficile capire come smuovere la formazione tarantina. La retrocessione dalla serie D ha creato, evidentemente, gravi danni all’ambiente e alla squadra ed il tecnico Pizzonia ora traballa.

TRANI – In difficoltà anche la formazione di Gino Zinfollino. Il Trani, per blasone e piazza, non può annaspare in zona playout. Urge una sterzata verso lidi più consoni.

NOVOLI – Troppo altalenante la squadra di mister Schipa. In 4 gare, due vittorie e due sconfitte da la cartolina di tornasole dell’undici salentino. O tutto o niente.

Uggiano, 2-1 contro il San Vito

Importante vittoria quella messa a segno dall’Uggiano Calcio che si impone, per 2-1, sul San Vito. Nei primissimi minuti di gioco l’Uggiano si rende subito pericoloso con Ciriolo che lancia per Em. Alessandrì ma l’arbitro ferma per fuorigioco. Al 12° Ciriolo viene atterrato in area di rigore mentre era lanciato in porta ma l’arbitro non solo non concede il penality ma ammonisce l’attaccante gialloblu per proteste. Al 21° ottima azione per l’Uggiano con Sterlicchio che crossa al centro e trova prima Alessandrì e poi Ciriolo ma la palla termina di poco a lato. Il momento che sblocca il match arriva alla mezz’ora quando dagli sviluppi di un calcio d’angolo, sponda di Em. Alessandrì eMagnolo, abilmente, di sinistro incassa alle spalle di D’Agnano e fa esplodere il Matrico. Sullo scadere del primo tempo, dopo un calcio d’angolo Permeti da palla a Bianco che colpisce la traversa. La ripresa si apre con lo stesso num. 7 gialloblu, Bianco, che si avvicina al gol del raddoppio ma il suo gran tiro, in mezza rovesciata, va a finire sul palo. Al 15° il San Vito trova il gol del momentaneo pareggio quando, il num. 8 Marinosci, con un pallonetto va alla conclusione e porta in parità il risultato. L’Uggiano non demorde e, forte degli inserimenti dalla panchina di Serra, Saponaro e Setreanu cerca in tutti i modi i gol che vale i tre punti. Gol che arriva alla mezz’ora quando,Emanuele Alessandrì stop perfetto e trafigge il num. 1 del San Vito regalando la vittoria ai suoi.

UGGIANO: Stefano,De Marianis,Sterlicchio, Magnolo, Salentino, Longo (18° st Serra), Bianco (32° stSetreanu), Permeti (25° st. Saponaro), Em. Alessandrì, Alessandrì Al, Ciriolo. A disp: Monteduro, Merico F., Serra, Carecci F., Carecci A., Setreanu, Saponaro.

S. VITO: D’Agnano, Mastrogiacomo, Zippo, Cavallo, Camposeo, Costantin, D’Agnano (40° st Lanzillotti), Marinosci, Grassi (14° st Crupi), De Carlo, D’Erriquez. A disp: Petrarolo, Mastrogiacomo G., Crupi, Abatelillo, Petrarolo L., Picciolo, Lanzillotti.

MARCATORI: 31° pt Magnolo; 15° st Marinoschi, 32° st Em. Alessandrì.
ARBITRO: Sig. Leonardo Miceli di Taranto. Assistenti Tursi e De Frenza (Bari).

Ecco, di seguito, le dichiarazioni del num. 9 dell’Uggiano, Emanuele Alessandrì, autore del gol vittoria:
“E’ stata una partita che abbiamo giocato per come l’avevamo preparata durante la settimana. Gli abbiamo aggrediti da subito senza regalare praticamente niente. Abbiamo fatto gol con Magnolo nel primo tempo con una sponda mia, abbiamo preso due pali nel primo tempo prima su un mio tiro e poi su quello di Bianco. C’era un rigore netto nella prima frazione su Ciriolo che non è stato sanzionato. E’ stato un primo tempo a senso unico. Nella ripresa abbiamo presa abbiamo subìto il gol e ci sta in quanto il S. Vito voleva pareggiare alzando il baricentro ma anche nel secondo tempo le occasioni per l’Uggiano non sono certo mancate con Bianco che ha colpito il palo e poi devo dire il gol mio del 2-1, molto bello sinceramente, che dedico a mia moglie che è vedermi per la prima volta col pancione, era già venuta ma col pancione mai…il gol è tutto loro!”

Valentina Stefanelli

Fortis Altamura – Rinascita Rutiglianese 3 – 2

Un successo fortemente voluto dai ragazzi murgesi.

I padroni di casa hanno dovuto soffrire più del dovuto per assicurarsi un successo che li spinge nelle zone nobili della classifica. Di contro, la Rinascita Rutiglianese, per la seconda volta consecutiva si vede sfuggire, negli ultimi minuti, una vittoria che già pregustava. Sul due a uno per gli ospiti, in dieci sin dal quarto minuto del secondo tempo, gli altamurani pareggiavano al 40’ e si assicuravano il successo pieno nel secondo minuto di recupero dei tre concessi da un presuntuoso e irritante direttore di gara. La forza di volontà e la superiorità numerica sono stati i fattori fondamentali che hanno cambiato le sorti di una gara, che la Rutiglianese con un enorme dispendio di energia era riuscita a tenere sui binari a lei più favorevole. Una gara viva sin dai primi minuti. Al 4’,Colella, da circa 30 metri cercava di sorprendere il portiere avversario. La risposta pericolosa della Fortis quattro minuti dopo con un conclusione ravvicinata di Ardino sventata da Girolamo. Al 12’, Rutiglianese in vantaggio con Pinto su preciso assist di Catalano. Il pareggio tre minuti dopo con Cappiello dopo una traversa colpita da Ardino. Al 31’, seconda traversa degli altamurani con lo stesso Ardino. Al 36’, arrivava il secondo vantaggio della Rutiglianese con il difensore centrale Piarulli, subentrato all’infortunato Lovergine al 19’ del p.t., su angolo battuto da Catalano. La prima frazione di gioco si chiudeva con le conclusioni di poco fuori prima di Colella e poi di Rubino. Nella ripresa saliva in cattedra il direttore di gara, il Sig. Lopez di Bari. “ l’esperto” arbitrava prima affibbiava la seconda ammonizione al difensore della Rutiglianese, Ferro G., per un fallo inesistente e poi continuava lo show personale con una direzione di gara tutta da censurare. Alla fine però la Fortis buttava il cuore oltre l’ostacolo e riusciva prima a pareggiare con Cappiello ( doppietta) e poi a vincere con il gol Calderoni. Buona la prestazioni degli assistenti arbitrali sempre attenti e precisi.

Le formazioni.

Fortis Altamura :Coretti Tarullo( 30’st. Colonna), Tancredi, Grassani, Cirrottola, Loiudice, Cappiello, Mele ( 16’ st. Pellicciani), Calderoni, Ardino, Marsico. A disposizione : Goffredo, Tresca, Proggi, Lorusso, Lanzolla. All. Moramarco.

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Lovergine ( 19’ pt. Piarulli), Settanni, Rubino, Catalano, Pinto ( 8’ st. Pellegrino), Ferro M. , Colella ( 35’ st. Cesareo). A disposizione : Carulli, Messinese, Lovreglio, Liturri. All. Valentini.

Arbitro : Sig: Michele Lopez di Bari.
Asssitenti : Sigg.ri Francesco Acquafredda di Molfetta e Pio Carlo Cataneo di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Manduria, Zella: a Maglie per confermarci

Quarta giornata di campionato, messapici reduci dalla convincente vittoria di San Vito, saranno impegnati nell’insidiosa trasferta di Maglie. Manduria momentaneamente primo in graduatoria in coabitazione con il Fasano: tre vittorie in altrettante gare. Seconda gita fuori porta in quattro giorni, Nicola Zella chiede ai suoi un’altra prova maiuscola per incrementare ulteriormente il bottino in classifica.

«A San Vito è stato un primo tempo scialbo – sostiene il tecnico – abbiamo fatto fatica ad adattarci al terreno di gioco. Loro sono una squadra esperta con elementi che militano da anni in categoria. Nella ripresa meglio noi, abbiamo beneficiato di un’ottima forma fisica, grazie al lavoro del professore Mastrovito, siamo usciti con autorevolezza creando più di sei palle gol. Arcadio – prosegue il mister – dopo la rete di Gennari, si è inventato il gol sicurezza. Bene anche Distratis quando è entrato, andava a pressare il portatore di palla, suo inoltre, il suggerimento in occasione del secondo gol».

In ottica Maglie potrebbero esserci delle novità di formazione, il mister di Oria non esclude possibili varianti, intanto torna abile e arruolabile Leonardo Mancuso. «Valuterò il miglior undici anti-Maglie, noi senza dubbio andremo lì per cercare di fare bottino pieno, è questa la nostra filosofia. Cambi o avvicendamenti fanno parte del gioco, ora è prematuro dirlo. Loro sono una squadra molto forte, hanno un trio super per la categoria, gente come Di Santantonio e Iunco che sanno come si sta nei piani alti. Noi, d’altro canto, faremo del nostro meglio».

Zella si gode il primato e poi puntualizza: «il merito è dei ragazzi, di tutto l’ambiente e di chi opera vicino alla squadra. Ringrazio in tal senso Domenico Spadavecchia per il prezioso contributo che mi sta dando, riuscendo sempre a fare da collante tra gruppo e società».

Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Ciro Di Maio e Domenico Bari. Calcio d’inizio ore 15.30 al comunale di Maglie.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

ANTONIO GENCHI

Giovinazzo, ancora pari: Marolla lo salva al 90′

La Rutiglianese, in vantaggio 2-1, riacciuffata allo scadere. Per Savoni terzo pareggio di fila

Terzo pareggio consecutivo per il Giovinazzo nel terzo turno del campionato di Promozione, ma stavolta il 2-2 ottenuto sul rettangolo di gioco in erba naturale della Rinascita Rutiglianese vale quasi una vittoria.

Perché i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo acciuffano il pareggio proprio al novantesimo con Marolla, che in qualche modo salva il pomeriggio giovinazzese dei suoi, complicatosi maledettamente dopo il nuovo sorpasso dei padroni di casa ad inizio ripresa.

Novità nell’undici d’avvio di Amedeo Savoni: con Leonetti (all’esordio stagionale), il tecnico di Bitonto lascia in panchina Vernice, schiera Giovannielli (seppur non in perfette condizioni fisiche) e s’affida all’under Colella. Il primo ad impensierire Girolamo è però Losappio, ma la mira è da dimenticare. Risposta Rutiglianese: triangolazione Gentile-Ferro-Rubino, ma quest’ultimo spedisce a lato.

I locali iniziano a spingere e al 16′ passano in vantaggio: Colella avvia la manovra, Pinto rifinisce e Ferro non lascia scampo a Mongelli. È 1-0. Al 37′, dopo il provvidenziale intervento di Girolamo su Giovannielli, arriva la frittata del portiere della Rinascita: è vero che la bella punizione di Porfido passa sopra la barriera, ma Girolamo resta sino all’ultimo con i piedi piantati per terra e si tuffa in ritardo. All’intervallo è 1-1.

Al ritorno in campo la Rutiglianese avanza subito il proprio baricentro, si rende pericolosa e al 49′ rimette la freccia: Desimini commette un errore in fase di disimpegno, Pinto ne approfitta e serve Colella per il 2-1. Il Giovinazzo non ci sta e dopo qualche minuto si riversa nella metà campo avversaria e prova a rispondere con Giovannielli, vero protagonista in positivo per gli ospiti e spina nel fianco della difesa di casa, ma Girolamo si riscatta dopo l’errore del pari giovinazzese.

Nel finale, proprio al 90′, e dopo un penalty non concesso, il Giovinazzo trova il meritato 2-2 con Marolla (al secondo centro stagionale, nda), lesto a risolvere di forza una mischia nell’area ospite, mentre i locali protestano con l’arbitro (Leone di Barletta) per la presunta posizione di offside dell’ex Bisceglie e Virtus Francavilla, pescato in dubbia posizione di fuorigioco.

I biancoverdi, dunque, rinviano ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, negano il quarto successo di fila (Coppa Italia inclusa) alla Rinascita Rutiglianese e portano a casa un risultato positivo (il terzo di fila) per la graduatoria e per il morale.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Manduria-Lizzano 2-1: De Pascalis sigla il sorpasso

Zella conferma il canonico 4-3-3, Mero ad affiancare Calò, con Mancuso dirottato in mediana. Avanti torna il trio titolare, Riezzo e Gennari a sostegno di Scarciglia.

Cambiano immediatamente gli equilibri del match: al 4’ rosso diretto per Catapano e giallo per De Nitto. Irregolarità a palla lontana ravvisata dall’assistente che ha richiamato l’attenzione del direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti mettono la freccia ad opera di Basile. Il numero otto sfrutta un’uscita avventata di D’Adamo e dalla linea di fondo deposita in rete. Il Manduria si scuote alla mezzora, prima Gennari dai venti metri, senza esito, e poi Scarciglia agguanta il pari, su assist in verticale di Riezzo conclude a rete nell’area piccola. Al minuto 39 Gennari dal lato corto dell’area di rigore calcia a giro sul palo opposto, sfera che sibila a fin di palo e si spegne sul fondo.

Nella ripresa è ancora il Lizzano a provarci: rasoiata di Picci poco dopo la lunetta, fuori di nulla. I biancoverdi mettono il muso avanti al 24’, ancora De Pascalis su lancio di D’Adamo, si incunea in area, elude l’intervento del portiere e fa 2 a 1. Al 39’ chance per chiuderla: Mancuso per De Pascalis, la spizza di testa e Monopoli ripiega in corner. Nel finale screzio tra l’autore del gol e l’estremo difensore ospite, doppio giallo per l’attaccante di Avetrana. Il Manduria abbassa il baricentro a difesa del risultato e porta casa altri tre punti. Giovedì sarà ancora campionato, si recupererà la gara di San Vito della scorsa settimana.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Tripaldi, Mancuso, Calò, Mero, (40’st Erario), De Nitto, Greco, Scarciglia, (10’st De Pascalis), Gennari, (22’st Marinotti), Riezzo.
A disp: Dimagli, Caforio, De Gaetani, Distratis. All. Zella

Lizzano: Monopoli, Gallo B, Gallo A, Pizzolla, (34’st De Comite), Antonicelli, Franchini, Catapano, Basile, Picci, De Gaetano, Pappone, (8’st Boccuni).
A disp: Campilongo, Tripaldi, Saracino, Pisano, Ingrosso. All. Palmieri

Direttore di Gara: Salentino della sezione di Taranto
Ammoniti: De Nitto, Marinotti, Mancuso (M); Pizzolla, Basile (L).
Espulsi: Catapano, (rosso diretto); De Pascalis (somma di ammonizioni)

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

R. Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

Un pari che non soddisfa nessuna delle due contendenti.

Le recriminazione tutte racchiuse nei minuti finali. Al 40’, il direttore di gara sorvola su un fallo da rigore in area rutiglianese, non concedendo al Giovinazzo la massima punizione, al 45’ invece, convalida la rete del pari al Giovinazzo, rete segnata da Marolla in netta posizione di fuorigioco. Una partita bella per alcuni lunghi tratti, bruttina in altri soprattutto quando i giocatori hanno pensato più a protestare che a giocare. In tutto questo ha voluto vivere un giorno da “ leone” proprio il Sig. Leone della sezione di Barletta, della cui direzione sinceramente non abbiamo capito nulla. In campo due squadre votate all’offensiva.AL 3’, Giovinazzo vicino al vantaggio con Losappio, che vicinissimo alla porta avversaria manda fuori. Al 7’, punizione di Colella, Piarulli in buona posizione non aggancia. Al 14’, triangolazione Gentile, Ferro e conclusione di Rubino fuori. Due minuti dopo, il vantaggio della Rutiglianese arriva ad opera di Mirko Ferro, al termine di una veloce azione iniziata da Colella, rifinita da Pinto e conclusa in rete da lo stesso Ferro. Al 27’, Giovinazzo vicino al pareggio con Giovannielli che trova sulla strada un attento Girolamo. Al 37’, lo stesso Girolamo, si fa trovare impreparato su una precisa punizione di Porfido che finisce in rete. Dopo quattro minuti dall’inizio del secondo tempo, la Rutiglianese si riporta in vantaggio con Colella su assist di Pinto. Al 17’, il portiere della Rutiglianese si riscatta impendendo a Giovannielli di pareggiare. Al 38’, Giovinazzo ancora pericoloso. Al 40’, debole conclusione di Ferro e poi gli episodi già descritti.

R.Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 40’ st. Pellegrino), Pellegrini, Piarulli, Lovergine, Rubino ( 31’ st. D’Addiego), Catalano, Pinto ( 16’ st. Cesareo), Ferro, Colella. A disposizione: Nuzzo, Messinese, Ferro V. Lovreglio. All. Valentini.

Giovinazzo : Mongelli A., Losappio ( 12’ st. Mongelli M.), Capriati, Porfido, Facchini, De Simini, Giovannielli, Colella ( 27’ st. De Palma), Leonetti, Marolla, Roselli ( Regina). A disposizione : Terlizzi, Vernice, Fiorentino. All. Savoni.

Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia di Barletta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Manduria-Lizzano, Zella: noi grande gruppo

Dopo la convincente vittoria esterna a Lizzano nel turno di coppa, i biancoverdi replicheranno domani nella terza giornata di campionato, l’avversario sarà lo stesso, ma al Dimitri di Manduria. Zella non potrà contare su Domenico Arcadio, palesemente il migliore nel match di giovedì, ma fuori ancora un turno per squalifica.
Tornerà il tridente dei titolarissimi con Riezzo e Gennari a sostegno di Scarciglia. Etichetta, questa, che non piace al tecnico di Oria, il quale preferisce parlare sempre e comunque al plurale. «La gara di giovedì ha evidenziato i valori del collettivo, siamo un grande gruppo, abbiamo cambiato otto/undicesimi riuscendo a portare a casa il risultato. Domani non avremo Arcadio, tornerà dalla prossima, per noi è una pedina fondamentale».
Zella non si fida del team di Palmieri, è una partita che potrebbe nascondere più di qualche insidia. «Mi aspetto un Lizzano diverso – prosegue il mister – negli uomini e forse anche nell’atteggiamento, potrebbero ritornare tre o quattro elementi dall’inizio».
Modulo confermato, sarà ancora 4-3-3, ritornerà De Nitto in mediana e Mancuso al fianco di Calò in difesa, entrambi lasciati a riposo nel match di coppa Italia.
Dirigerà l’incontro il signor Andrea Salentino della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Mattia De Simone e Antonio Conte. Calcio d’inizio ore 15.30 al comunale di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Manduria: due reti al Lizzano, Zella sorride

I biancoverdi ipotecano la qualificazione al primo turno di coppa Italia, De Pascalis e Caforio, un gol per tempo, liquidano la pratica Lizzano. Arcadio delizia e Calò blinda la retroguardia, i migliori dell’undici di Zella. Domenica si bissa, ancora Lizzano, al Dimitri in campionato.
Il tecnico di Oria vara un massiccio turn over: dentro il tridente di scorta, mediana stravolta, esordio per Arcadio, a riposo anche Mancuso. Nonostante la rivoluzione, il Manduria si impone per 2 a 0 fuori casa, sfiorando ripetutamente il tris.
Cominciano forte gli uomini di Palmieri, al minuto 2, Picci trova la via della rete ma in fuorigioco, gol non convalidato. Al quarto d’ora è Basile a spaventare D’Adamo, mira imprecisa e sfera di poco a lato. Il Manduria si scuote e al 21’ De Pascalis supera due uomini sull’out mancino, converge verso il centro e fredda Campilongo. Biancoverdi avanti e vicini al raddoppio immediato con Arcadio, conclusione murata da Tripaldi. Alla scadere della prima frazione i padroni di casa sfiorano il pari di testa, ma D’Adamo d’istinto va con i pugni.
Nella ripresa l’undici di Zella mette in banca la qualificazione: Caforio servito da Distratis svetta di testa e fa 2 a 0. Gara socchiusa al 10’ e messapici ripetutamente vicini al tris. Prima Marinotti dai 20 metri, conclusione fuori di poco e poi alla mezzora, Erario sottomisura spara alto col mancino. Gara superlativa di Arcadio, faro e uomo d’ordine in mediana, serve puntualmente con i giri giusti le punte. Lui e Calò decisamente di un altro passo.

 Gara di ritorno prevista fra due settimane. Giovedì 1 ottobre il Manduria recupererà il match di campionato con il San Vito. Domani però, è già vigilia, al Dimitri arriva il Lizzano.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Formazioni

Lizzano – Campilongo, B. Gallo, Massafra, Vespucci, Tripaldi, Antonicelli, Ingrosso, Pizzolla, Picci, (37’ st Cagnazzo), Boccuni, Basile, (7’ st Carenza).
A disp: Monopoli, A. Gallo, De Gaetano, Catapano, De Comite. All. Palmieri

Manduria – D’Adamo, Piccione, Tripaldi, De Valerio, Calò, (33’ st Mero), Nicolì, Caforio, (18’st De Gaetani), Distratis, (21’st Erario), De Pascalis, Arcadio, Marinotti.
A disp: Digiacomo, Olivieri, Riezzo, Scarciglia. All. Zella

Direttore di gara: Francesco Minerva della sezione di Lecce
Note disciplinari, ammoniti: B. Gallo, Massafra (L).

Polimnia – R. Rutiglianese 1 – 3

Alla Rutiglianese il primo round di coppa italia.

Al termine di una partita giocata in condizioni meteorologiche proibitive: vento, acqua e grandine soprattutto nel secondo tempo, la Rutiglianese si aggiudica la gara di andata del primo turno di coppa italia di promozione. E’ stata comunque partita vera. Nella Polimnia, esordio per il nuovo acquisto, Semeraro. Nella Rinascita, assenti Rubino, Cesario e Lovreglio con Nuzzo in porta, spazio sin dall’inizio per gli under, Lorusso, Liturri, Messinese e nel secondo tempo per Mirko Ferro e Vito Ferro. L’avvio è scoppiettante. Rutiglianese subito in palla e pericoli per la porta dei padroni di casa con le conclusioni di Messinese, Colella e Piarulli. Ospiti in vantaggio al 16’ con Pinto su preciso assist di Colella. La reazione della Polimnia non si fa attendere. Ci prova Daddato al 18’. Al 29, invece, la Polimnia pareggia su rigore con Corti, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento di Caruso. Risponde ancora Colella al 36’, para Pellegrini. Tre minuti dopo, la traversa nega il gol a Caruso a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa, prima che si scatenai “ l’inferno”,
la Polimnia va ancora vicino al gol con Pellegrini, evita la capitolazione Nuzzo. Al 35’, Rutiglianese di nuovo in vantaggio con Colella direttamente su calcio di punizione. Subito dopo interruzione della gara per alcuni minuti a causa di un forte temporale abbattutosi sul “ Madonna d’Altomare”. Alla ripresa, prima del fischio di chiusura, terzo gol della Rutiglianese messo a segno da Mirko Ferro su preciso assist dell’onnipresente Colella. Gara di ritorno prevista per il prossimo quattro ottobre.

Le formazioni.
Polimnia : Pellegrino, Caruso, Catalucci ( 4’ st. Pellegrini), Comes, Azzariti, Corti, Romanazzi, Barbati, Caruso ( 22’ st. Antonicelli), Semeraro, Daddato. A disposizione : Indiveri, Odorino, Benedetti, Lomelo. All. Narraccio.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Lorusso, Lovergine, Daddiego, Piarulli, Settanni ( 1’ st. Gentile), Liturri ( 19’ st. Ferro V.), Catalano, Pinto, Messinese ( 10’st. Ferro M.), Colella. A disposizione : Girolamo, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro ; Sig. Davide Scaraggi di Molfetta.
Assistenti Sigg.ri Giuseppe Natilla e Daniele De Chirico di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Partita senza troppe pretese tra Carovigno e San Vito

Ne risulta un inevitabile pareggio a reti bianche.

Il solito derby, tra Carovigno e San Vito, in programma per il primo turno di coppa Italia, si conclude con uno scialbo 0-0.
All´8 minuto ci prova Russo su punizione, non centrando però lo specchio della porta; risponde al 23´ Camposeo con un tiro dal limite, respinto da Angelini in angolo; una decina di giri di lancette più tardi, il Carovigno passa in vantaggio, grazie ad un gran goal al volo di Pizzolla, poi annullato dalla terna arbitrale per un dubbio fuorigioco.
Nel secondo tempo, da segnalare solo l´espulsione per fallo da ultimo uomo del centrale rossoblù Evangelista, e il salvataggio sulla linea di Stabile sul colpo di tacco di Vincenzo Carlucci, negli ultimi minuti di gara.

CAROVIGNO 0-0 SAN VITO

CAROVIGNO: Angelini, Urso, Tasco (Cardone), Evangelista, Turrisi, Lanzilotti P., Rini (Marrazzo), Carlucci, Pizzolla, Russo, Vignola (Maldarella)
A disposizione di mister Monna: Laghezza, Lanzilotti To, Liuzzi.
SAN VITO: D´Agnano, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Costantini, Lanzilotti (Grassi), Cavallo, Piccolo (D´Erriquez), Marinosci, Petrarolo.

Antonello Gioia

Il Real Noci stecca l’esordio in casa

Esordio casalingo senza sorriso per il Real Noci che, al De Luca Resta di Noci, esce sconfitta dalla Rinascita Rutiglianese per 2-0.

Partita condizionata dalla pioggia caduta prima dell’inizio del match e per buona parte della gara. Nel primo tempo è la Rutiglianese a fare la partita e a sbloccare il risultato. È Colella, con un tiro dalla distanza, a battere Netti e a siglare l’1-0. Il Noci subisce il gioco degli avversari e, al 35’, perde Mangini, resosi protagonista di un fallo su Catalano. Padroni di casa in dieci con mister Dalena costretto a ridisegnare la squadra.

Nella ripresa, l’undici di casa appare più determinato ad accorciare le distanze ma, al 9’, Pinto approfitta di una disattenzione della retroguardia nocese per mettere dentro il pallone del raddoppio. Il Noci prova a rendersi pericoloso, ma la fortuna non è dalla sua parte. Negli ultimi minuti di gioco il nervosismo cresce e, al 46’, l’arbitro manda negli spogliatoi anche Colella, lasciando il Noci in nove.

Domenica storta e partita da dimenticare per la formazione di mister Dalena che è parsa poco cinica e determinata e non è riuscita a rendersi pericolosa.

 

Noci (Ba), Stadio comunale De Luca Resta
Domenica 20/09/2015, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 2ª giornata
REAL NOCI – RINASCITA RUTIGLIANESE: 0-2

Reti: 30’pt. Colella, 9’st. Pinto

Real Noci: Netti, Franco, Fortunato, Mangini V., Clementini, Faccitondo (25’st. Matarrese), Lucia (43’pt. Laera), Palasciano, Salvati, Colella, Sciatta (1’st. Recchia D.). A disposizione: Donatelli, Salatino, Lippolis, Svezia. All. Dalena

Rinascita Rutiglianese: Girolamo, Gentile, Ferro, D’Addiego, Lovergine, Settanni, Rubino, Catalano, Pinto (39’st. Pellegrino), Ferro (26’st. Messinese), Colella (49’st. Lorusso). A disposizione: Nuzzo, Ferro V., Liturri, Diciolla. All. Valentini

Arbitro: Leonardo Miceli (Taranto)
Assistenti: Benedetto Direse e Andrea Mariella (Foggia)
Note: Ammoniti: Lucia (RN) – D’Addiego, Lovergine, Settanni, Catalano, Colella (R)
Espulsi: 35’pt. Mangini, 46’st. Colella (RN)
Recupero: 2’pt. – 5’st.

Emanuela Miraglia

Sudest: Ventura nell’extra time evita la beffa

La Sudest Locorotondo non molla mai. E’ Davide Ventura al 94′ ad evitare una beffa, almeno per quanto visto nella prima frazione di gara. Un forte diluvio condiziona il primo quarto d’ora ma i blaugrana comunque si fanno insidiosi dalle parti di Laghezza. Nella ripresa, un battagliero Grottaglie affonda il colpo con Kunde ma il Locorotondo riesce a riaddrizzare tutto nel finale tra le proteste tarantine.
D’Ermilio deve far a meno degli squalificati Lanave, Loseto e Calefato. Ancona è out per una distorsione, Piperis parte titolare con Chimenti largo sulla fascia. L’under Martino sostituisce Calefato. Nel Grottaglie, Pizzonia getta subito nella mischia i neo acquisti Laghezza e Marini. Misuraca parte titolare insieme a Tamborrino. In avanti spazio a Malagnino, Turi e Ciniero.

SOTTO IL DILUVIO, LOCO PROPOSITIVO – L’avvio lascia presagire il peggio. Un violento acquazzone rischia di far sospendere il match. Tuttavia, il Grottaglie si fa insidioso con un tiro cross velenoso di Ciniero, smanacciato da Turi in angolo. Il Locorotondo ci prova con un colpo di testa di Manzari, bloccato facilmente da Laghezza. Il campo viscido condiziona la manovra tecnica dei padroni di casa ma alla mezz’ora sale in cattedra Turitto che  prima ci prova da posizione defilata, poi insieme a Lorusso, divora il vantaggio a pochi passi da Laghezza che si esalta sul centrale di casa. Il Grottaglie si fa vivo con una punizione insidiosa dell’ex Mauro Marini. Su capovolgimento, Manzari penetra in area di rigore ma Laghezza è reattivo. Nel finale, Sudest Locorotondo vicinissima al vantaggio con l’inzuccata di Manzari, fuori di pochissimo. Turitto, infine, esalta nuovamente Laghezza, che con un colpo di reni notevole, devia la botta dell’esterno blaugrana.

SBLOCCA KUNDE, VENTURA LO RIAGGUANTA – Nella ripresa, Manzari manca subito il tap in sotto porta. Il Grottaglie cresce col passare dei minuti ma la botta di Pisano è neutralizzata dall’attento Turi. Al 21′, l’omonimo tarantino Turi impegna l’estremo di casa che nulla può sul tiro vincente di Kunde che sblocca il risultato. D’Ermilio dà manforte all’attacco con l’innesto di Davide Ventura. L’attaccante si rende subito pericoloso dalle parti di Laghezza ma manca l’aggancio di testa su cross invitante di Manzari. Poi l’under Martino ci prova dalla lunga distanza mandando alto. Al 29′, il Grottaglie rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Tamborrino. La Sudest Locorotondo si riversa in avanti e su un colpo di testa di Ventura, Franco salva quasi sulla linea di porta. Al 40′, i locali protestano per un fuorigioco ai danni di Manzari, apparso inesistente. Faliero, con una bordata, mette i brividi ai tarantini che però capitolano al 94′, sul guizzo vincente sotto porta di Ventura che fa esplodere il Viale Olimpia. Le proteste reiterate del Grottaglie costano l’espulsione di Malagnino dalla panchina.

DOPPIA TRASFERTA A GRAVINA E BARLETTA – La compagine di mister Roberto D’Ermilio sarà impegnata in un tour de force ad alto coefficiente di difficoltà affrontando, giovedì 24, il Gravina e domenica 27, il Barletta a Canosa.

TABELLINI
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 1-1
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO (3-5-2): Turi, Martino, Lorusso, Bartoli, Chimenti, Piperis (21′ st Ventura), Turitto, Sangirardi, Manzari, Faliero, Visconti. A disp.: Vitucci, Frascolla, Russo, Buonsante, Ferri, Leuci. All.: Roberto D’Ermilio
ARS ET LABOR GROTTAGLIE (4-4-2): Laghezza, Franco, Pisano, Marini, Misuraca, Tamborrino, Kunde, Lenti, Malagnino (41′ st Salvi), Turi (30′ st Ciampa), Ciniero (28′ st Bagnuli). A disp.: Miccoli, Russo, Manigrasso, Faiano. All.: Vincenzo Pizzonia
 
ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Matera e Tramis di Lecce.
MARCATORI: 21′ st Kunde (AELG), 49′ st Ventura (SL)
NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Martino (SL), Bartoli (SL), Sangirardi (SL); Franco (AELG), Turi (AELG), Salvi (AELG). Espulsi: al 29′ st Tamborrino (AELG) per doppia ammonizione, al 49′ st Malagnino (AELG) per proteste dalla panchina. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Real Noci – Rinascita Rutiglianese 0 – 2

 

Meritato successo esterno dei granata con reti di Colella e Pinto.

Nel match più importante della seconda giornata di campionato, la Rutiglianese passa a Noci con il classico punteggio all’inglese e si tiene stretto il primo posto in classifica anche se in condominio con l’Audace Cerignola. Una gara giocata con il chiaro intento di aggiudicarsi i tre punti in palio. Una partita maschia, sin troppo, condita da due espulsioni, entrambe in casa nocese e da ben sei ammonizioni ( cinque della Rutiglianese) ed una per padroni di casa. La gara è stata comunque ben giocata . Il Noci, prima dello svantaggio e dopo, ha cercato di impensierire, su punizione e su precise conclusioni la retroguardia rutiglianese. Noci costretto a giocare in inferiorità numerica sin dalla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Mangini e , in doppia inferiorità, per l’allontanamento dal campo di Palasciano, proprio al novantesimo. La Rutiglianese non è stata certo a guardare e dopo varie iniziative è passata in vantaggio a poco dal termine del primo tempo con Colella al termine di un’azione tutta personale. Nella ripresa, il Noci ha cercato di reagire , ma intorno al quindicesimo, dopo aver subito la seconda rete ad opera di Pinto, non sono più  riusciti nel tentativo di recuperare il risultato. Da quel momento in poi è diventato più difficile, per il Noci nonostante alcune buone azioni e nonostante il grande impegno profuso in campo. La Rutiglianese, alla quale va il gran merito di non aver mai mollato, è riuscita nell’impresa meritatamente di violare il “ De Luca Resta” di Noci dove, negli ultimi anni, aveva rimediato solo sconfitte.

Real Noci – Rinascita Rutiglianese 0 – 2

Le formazioni.

Real Noci : Netti, Franco, Fortunato, Mangini, Faccitondo ( 25’ st. Matarrese), Clementini, Lucia ( 43’ pt. Laera), Colella, Salvati, Palasciano, Sciatta( 1’ st. Recchia). A disposizione : Donatelli, Svezia, Salatino, Recchia A.. All. Dalena.

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Settanni, Rubino, Catalano, Pinto ( 39’ st. Pellegrino), Ferro M.( 26’ st. Messinese), Colella ( 49’ st. Lorusso). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Benedetto Direse e Andrea Mariella di Foggia.
Mimmo De Gregorio

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Manduria, Zella: «a San Vito per fare risultato»

Seconda di campionato, dopo la vittoria ai danni del Leporano, domani i biancoverdi saranno impegnati nell’ostica trasferta di San Vito. Zella suona la carica e chiede ai suoi una prova di carattere per dare continuità ai risultati e tenere alto il livello di concentrazione.

«Il terreno di gioco sarà un’insidia in più – dice il tecnico – noi siamo abituati a giocare sull’erba e il campo sicuramente non esalterà le nostre qualità tecniche. Giovedì ci siamo allenati a San Marzano per iniziare a prendere confidenza con il terreno».

Mancherà nuovamente Domenico Arcadio, il centrocampista ex Fragagnano sconterà l’ultima giornata di squalifica, intanto Giuseppe Erario è stato reintegrato e sarà disponibile dalle prossime gare. «Andiamo a San Vito con la consapevolezza di poter fare risultato – prosegue Zella – noi giocheremo a viso aperto con tutti». Poi fa il punto sulla situazione generale della squadra. «Arcadio tornerà dalla prossima, Erario è arruolabile ma deve allinearsi alla condizione del gruppo, farà almeno un tempo nel turno infrasettimanale di coppa».

Il tecnico di Oria non fa pre-tattica e ribadisce il modulo di gioco della prima giornata. «Sarà ancora 4-3-3, logicamente con un’interpretazione differente, gli esterni d’attacco dovranno dare maggiore copertura alla linea mediana. Sono piacevolmente sorpreso da Olivieri, un ragazzo del 99 che ha fatto molto bene anche da terzino».

Dirigerà l’incontro il signor Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Francesco De Pace. Calcio d’inizio ore 15.30 al comunale di San Vito.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Manduria, Zella: «bene cosi, miglioreremo ancora»

Due reti nella seconda frazione hanno regalato i primi tre punti ai messapici. Timbrano Mero e Scarciglia, il primo con una conclusione dalla lunga distanza e poi il capitano biancoverde ha trasformato il penalty. L’allenatore Nicola Zella ha espresso tutta la sua soddisfazione indicando i punti sui quali bisognerà lavorare.

«Dopo dieci minuti potevamo già sbloccarla – dice il tecnico – per una serie di episodi non siamo riusciti a sterzare nei primi 45 minuti. Sono gare che se prendi sotto gamba rischi di andare giù nel punteggio e poi fai fatica a ribaltarle. Noi – prosegue – siamo stati caparbi, ci abbiamo creduto e Mero si è inventato il gol della giornata».

Modulo e schieramento tattico, il Manduria ha cambiato pelle tre volte a gara in corso e Zella ci ha spiegato i motivi. «Abbiamo iniziato con il centrocampo a rombo, con Gennari dietro Riezzo e Scarciglia. Poi siamo passati al 4-2-3-1 ed infine al 4-3-3. Gennari tende spesso ad allargarsi, fa fatica a fare il vertice alto dietro le due punte. Mancava Arcadio, il nostro uomo d’ordine in mezzo al campo, salterà anche la prossima per squalifica. Lui riesce a dare equilibrio alla squadra dettando i tempi della manovra. Ora – conclude – guardiamo avanti con l’idea di migliorarci gara dopo gara».

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI