Category Rinascita Rutiglianese

Rinascita Rutiglianese alla prova Laterza, parla il D.S. Sanapo

Dopo il passaggio del turno in coppa, la Rinascita Rutiglianese è impegnata nella sfida casalinga di campionato
contro la matricola terribile Puglia Sport Laterza, con l’obiettivo di centrare i primi tre punti dopo due pareggi consecutivi. Molta è la curiosità tra gli addetti ai lavori per questa sfida che vede due compagini ben attrezzate ed attive sul mercato, con molta voglia di stupire. Raggiunto dai microfoni di Calciowebpuglia, il Direttore Sportivo granata Gianni Sanapo risponde brevemente a delle domande riguardanti la stagione in ram
pa di lancio del suo sodalizio.

[sc name=”baldo” ]

Direttore, come giudica il vostro percorso dopo le prime due giornate di campionato ed il passaggio turno in coppa?

Gianni Sanapo

D.S. Rutiglianese Sanapo

“Non sono sorpreso perché sapevo già che quest’anno è un girone tosto, e comunque anche dopo due pareggi io credo nei nostri valori perché abbiamo una rosa che può dire la sua. Il passaggio del turno di coppa l’abbiamo conquistato nella gara di andata”

Domenica si presenta una gara ostica contro un Laterza reduce da quattro punti in due partite. Cosa ne pensa dei prossimi avversari?

“Il Laterza è una squadra composta da nomi importanti e da un mister di spessore che penso trasmetta ai suoi giocatori la mentalità che aveva lui da calciatore. Noi comunque, ci faremo trovare pronti”

L’assenza di bomber Colella per squalifica pensa possa influire nell’andamento della gara?

“Colella per noi è un giocatore importante ma chi lo sostituirà sono sicuro che non farà pesare l’assenza di Onny. Anche perché abbiamo una rosa ampia quest’anno”

Si ringrazia il Direttore Sanapo per la gentile intervista concessa, augurandogli un buon campionato con la sua Rinascita Rutiglianese.

Vincenzo Pizzulli

Polimnia – R. Rutiglianese 0 – 0

Il risultato dell’andata, 6 a 1 per la Rutiglianese, non ha stimolato una eventuale ma impossibile remuntada della Polimnia. Lo zero a zero finale fotografa esattamente quello che è successo in campo per l’intero arco della partita. Le due squadre, in parte modificate nelle rispettive formazioni rispetto a domenica scorsa, si sono affrontate senza colpo ferire. Hanno cercato di superarsi, hanno tentato qualche sortita in attacco, ma i pochi velleitari tentativi non sono serviti a sbloccare il risultato. Accompagnati dall’ amico maestrale, la partita ha vissuto anche momenti interessanti soprattutto nella parte centrale del campo. Nella Rutiglianese, hanno fatto il debutto stagionale in maglia granata il difensore Petrella ( 98) e il centrocampista De Vito, quest’ultimo tesserato ad inizio di settimana dal direttore sportivo Sanapo. Nella Polimnia, invece, si è rivisto in campo dopo l’assenza di domenica scorsa, l’inossidabile centrocampista, Saverio Di Bari mentre tra i pali, il tecnico Di Spirito ha schierato al posto del titolare Serrano il giovane Martino ( 98), poi espulso nel corso della ripresa per aver interrotto con le mani, fuori dalla propria area di rigore, un inserimento dell’attaccante della Rutiglianese, Haka.

Nonostante la superiorità numerica , la Rutiglianese non è riuscita a segnare anzi , nel finire di gara sono stati i “ verdi” della Polimnia a tentare di impensierire la porta difesa dall’esperto portiere, Iacobellis. E’ stata comunque una gara dalla quale i due allenatori hanno tratto delle utili indicazioni in vista degli incontri di domenica prossima, la Rutiglianese al “ Comunale” con la Puglia Sport Laterza, la Polimnia  a Canosa per la seconda trasferta consecutiva.

Le formazioni

Polimnia : Martino, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Tagliente, Grazioso, Abbatepaolo ( 12’ st. Caramia), Barbati ( 21’ st. Foggetti), Giannuzzi ( 6’ s.t. Tropiano),Fiume, Pellegrini. All. Dispirito.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Petrelli, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( 30’ st. Vittorio), Gentile, De Vito (40’ st. Curci), Rubino, Pinto, Colella, Haka ( 23’ st. Cepparano). All. Di Venere.

Arbitro :  Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Assistenti : Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giuseppe Sicolo di       Molfetta.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Nuova Spinazzola-Rinascita Rutiglianese 1-1

Catalano riacciuffa lo Spinazzola nel finale: sul neutro di Canosa, arriva il secondo pari stagionale(1-1) per la Rutiglianese.

Sette giorni fa – al cospetto dell’Ordona – la Rutiglianese ha visto distruggere i propri sogni vittoria in pieno recupero. Oggi, sul neutro del “San Sabino” di Canosa , la compagine del pres. Saffi ha teso lo stesso scherzetto allo Spinazzola: la rete di Catalano, arrivata nel secondo dei sei minuti di recupero, ha permesso ai granata di portare a casa un pareggio che, a onor del vero, sta anche stretto in virtù delle nitide occasioni avute dai granata.

LA CRONACA
E’ una Rutiglianese alla ricerca di conferme , dopo le prime positive uscite stagionali, quella che scende in campo sul sintetico dell’impianto di gioco canosino. Mister Di Venere si affida subito all’ultimo arrivato Colella nel tridente completato da Zonno e Curci. L’avvio di gara è caratterizzato da una fase di predominio territoriale rutiglianese che però non vede grandi pericoli per l’attenta difesa di casa. Al 22′ il primo lampo della gara porta la firma del n10 bianco-azzurro Albanese che , dopo aver visto Romito fuori dai pali, prova a sorprenderlo con una volèè da distanza siderale. Non tarda ad arrivare la risposta ospite: lancio millimetrico di Catalano e miracolo di Lagreca sulla conclusione di Colella. Ques’ultimo, di li a poco, diviene protagonista in negativo, nello specifico quando, a causa di un fallo su Lasalandra, viene espulso dal direttore di gara. Rutiglianese in 10 uomini ma Spinazzola mai pericoloso. Prima frazione che si conclude a reti bianche.

Nella ripresa cambia la situazione metereologica – con un nubifragio che si abbatte letteralmente sulla città canosina – ma non la musica in campo : capitan Gentile e compagni si rivelano bravi a macinare gioco senza correre particolari patemi. Tra il 61′ e 62′ tripla grande occasione per la Rutiglianese: prima Lagreca si supera su Zonno, poi – sulla continuazione dell’azione – la conclusione di Curci viene salvata sulla linea di porta e, infine, è ancora l’ex esterno del Bitritto a superare Lagreca ma a vedere la palla fermarsi prima di entrare in rete. Scampato il brivido autogoal in area rutiglianese (67′), è ancora Lagreca a salvare il risultato sul tentativo di Curci dall’interno dell’area. La dura legge del calcio si abbatte sui ragazzi di mister Di Venere: al 71′ Cardano si incunea tra i centrali granata – oggi in maglia gialla – e supera Romito in uscita per l’1-0. Il tecnico rutiglianese inserisce Pinto al posto di Zonno quando il cronometro il 77′. Una svolta nel match arriva dopo due giri di lancette: il difensore di casa Rotunno riceve il secondo giallo del pomeriggio e viene espulso. Pareggiato il numero degli uomini in campo (10 vs 10) ma non il punteggio. Per quest’ultimo bisognerà aspettare il 92′ – secondo minuto dei sei di recupero assegnati – quando la conclusione di Catalano(in foto) si infila alle spalle del sino ad ora insuperabile Lagreca, beffato da una deviazione fortunosa. Al 95′ ultimo tentativo ospite con un rasoterra innocuo di Caringella. Finisce 1-1 con un pizzico di rammarico in casa Rutiglianese per le tante occasioni create soprattutto nella seconda frazione di gara.

TABELLINI :

SPINAZZOLA- Lagreca, Losappio, Lasalandra ( 38′ p.t. Messina ), Roselli, Rotunno, Ludovico, Di Noia, Pellicciari, Cardano, Albanese ( 14 s.t. Fiorino ), Filannino ( 32′ s.t. Peschechera )- All. Schiavone
A disp. : Di Lascio, De Sario, Bove,D’ Ascoli.

RUTIGLIANESE- Romito, Gentile, G.Ferro (34′ s.t. Haka), Caringella, Zaccaro, Vittorio, Zonno ( 32′ s.t. Pinto ), Dipierro, Curci, Catalano, Colella – All. Di Venere
A disp. : Iacobellis, Petrelli, Rubino, Liturri, V.Ferro.

Marcatori: 26 s.t. Cardano (NS), 45+2 s.t. Catalano (RR)
Ammoniti: Curci (RR), Pinto (RR), Roselli (NS)
Espulsi: Colella (RR), Rotunno(NS) per somma di ammonizioni.
Recupero: +1 / +6
Angoli : 1-6 / 2-1

Addetto Stampa
Michele Rubino

Il cuore non basta alla Rinascita Rutiglianese.

 L’Ordona serve il “pari-vendetta” (1-1) all’ultimo secondo.

Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto per la Rinascita Rutiglianese che, all’esordio ufficiale in campionato, vede sfumare il sogno vittoria in pieno recupero. Lo Sporting Ordona infatti, memore della beffa subita nello scorso campionato (2-2 di D’Addiego al 94′) qui nella Città dell’Uva, serve il “pari-vendetta” negli ultimi istanti di gioco. Risultato tutto sommato equilibrato con gli ospiti di mister Zito che si sono rivelati compagine attrezzata e, al contempo, capace di ambire alle zone nobili della graduatoria.

[adinserter block="1"]

LA CRONACA – Mister Di Venere, per lo “start” in campionato, deve fare a meno degli acciaccati Panzarino e D’Addiego, oltre che dell’indisponibile Cepparano. Il tecnico rutiglianese , nel suo 4-3-3, si affida a Curci in avanti, con l’appoggio di Vito Ferro e Zonno sulle corsie. Il primo sussulto del match arriva al 12′ quando Iacobellis disinnesca una buona punizione di Montemorra ; poco dopo è D’Introno di testa – sugli sviluppi di calcio d’angolo – a schiacciare fuori da buona posizione. La Rutiglianese batte un colpo al 25′: Vito Ferro ha una chance dall’interno dell’area ma calcia male. Il tempo scorre con le retroguardie delle due contendenti brave a chiudere ogni spazio. Al 43′, però, tocca a Iacobellis recitare il ruolo da protagonista : il n1 rutiglianese è superlativo, infatti, nell’ipnotizzare D’Introno “a tu per tu”. Prima frazione che termina a reti inviolate.

La ripresa si apre sulla falsa riga dei primi 45′ di gioco con l’Ordona ancora pericoloso in area granata: prima D’Introno ci prova con una conclusione centrale, poi Balletta conclude male una splendida azione personale. Nonostante ciò, è la Rutiglianese a passare in vantaggio al 57′: cross di Vittorio e deviazione in “estirada” di Vito Ferro – in foto – per l’1-0. Dopo soli tre giri di lancette è il palo a salvare capitan Gentile e compagni sulla conclusione di Quaresimale direttamente da calcio piazzato. Pronta risposta dei padroni di casa con Zonno, fermato dall’ottimo intervento dell’estremo difensore foggiano Di Michele. I minuti passano tra un avvicendarsi di uomini in campo e un pizzico di nervosismo su sponda ordonese. A venti secondi dal termine dei due minuti di extra-time, però, arriva la beffa: calcio di punizione dal limite per l’Ordona e Iacobellis è costretto a capitolare sulla traiettoria disegnata da Alessandro Montemorra (1-1).

TABELLINI:

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacobellis , Gentile, Zaccaro, Caringella, Scannicchio, Vittorio, V.Ferro, Dipierro, Curci, Catalano ( 35 s.t. Rubino ), Zonno ( 28′ s.t. Pinto )- All. Muzio Di Venere
A disp: Romito; Petrelli; G.Ferro; Liturri; Haka.

SPORTING ORDONA: Di Michele, Brattoli, A. Montemorra, Iacobone, Moscia, Cicolella, De Leo, Ragno, D’Introno, Quaresimale, Balletta( 25 s.t. Ceglie )- All. Zito
A disp: Calvio; Raffaele; N.Montemorra; Dellisanti; De Leo; Russo.

Marcatori: 57′ V.Ferro (RR), 90′ + 2 Montemorra A. (SO)
Ammoniti: Catalano (11′ p.t.), Vittorio (30′ p.t.), Gentile (12′ s.t.) / Ceglie (29′ s.t. ) , Ragno (33′ s.t.)
Recupero: 1 / 2
Angoli: 1-8 (1T), 0-1 (2T)

Addetto Stampa
Michele Rubino

R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1

La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i  difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia  realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.

Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.

Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.

Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.

Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

[sc name=”baldo” ]
Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Rinascita Rutiglianese :un sesto posto più che meritato.

Domenica scorsa, intorno alle 18.00, è calato il sipario sul campionato di promozione per la stagione 2015 – 2016. Un campionato, che ha visto tra le protagoniste anche la Rinascita Rutiglianese soprattutto per l’eccellente girone di ritorno disputato. Infatti, la squadra del Presidente Saffi ha chiuso la stagione al sesto posto con 45 punti. La vittoria nell’ultima gara di campionato contro il San Marco ha posto il sigillo ad un percorso positivo iniziato con l’arrivo in panchina del tecnico Muzio Di Venere, del suo vice Angelo Coscia e del preparatore dei portieri, Filippo Di Bartolomeo. La seconda sconfitta del girone di ritorno, Il terz’ultimo posto in classifica a soli 18 punti, avevano messo in fibrillazione l’intero gruppo granata, “ costringendo” i massimi dirigenti al cambio della guida tecnica. Con la vittoria esterna di Giovinazzo, del 17 gennaio scorso, prendeva il via la “ remuntade”, che si è conclusa, come dicevamo, domenica scorsa al “ Comunale”,  con il successo a spese del San Marco per 3 a 2, tra il tripudio dei tanti tifosi ritornati allo stadio dopo tanto tempo.

[adinserter block=”1″]

Un ruolino di marcia di tutto rispetto, 27 punti conquistati, 8 vittorie, 3 pareggi e due sconfitte, queste ultime subite dalle prime della classe: Ordona in trasferta e Cerignola in casa, partita quest’ultima, che forse sarebbe potuta finire con un risultato diverso. Un mix di giocatori di esperienza e di under, questi ultimi ben undici in organico, ben guidati dal tecnico,  Muzio Di Venere,  hanno reso possibile alla Rutiglianese di conquistare una posizione in classifica di tutto rispetto, la prima delle compagini baresi, ad un passo dalla zona play off. A tutto questo, vanno ad aggiungersi, il lavoro meticoloso e professionale del medico sociale, Dr. Vito Ungaro, di Fortunato Moccia, addetto al recupero degli infortunati e del direttore sportivo. Gianni Sanapo, il cui coordinamento tra squadra e società, in primis  con il Presidente Giovanni Saffi, è servito a dare tranquillità a tutto l’ambiente. La ciliegina sulla torta a questo appassionante campionato l’ha messa , proprio nell’ultima partita di campionato, Antonello Lovreglio, che ha siglato la rete del successo con una magistrale punizione calciata da circa trenta metri, un“ missile” terra – aria che non ha dato scampo al pur bravo portiere del San Marco.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti

Rinascita Rutiglianese – Audace Cerignola 1-2

In apertura di “ pezzo”  ci piace rimarcare quanto riportato, in un comunicato stampa,  dal gruppo Ultras della “ Nuova Guardia Rutigliano” al termine della gara : “ Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta”. E’ la frase che racchiude al meglio quello che oggi abbiamo vissuto al “ Comunale”. Undici Grifoni che hanno saputo tenera testa ad una squadra di un’altra categoria, una squadra che non perde da due anni. Felici per la prestazione della nostra squadra e per la tanta gente riportata allo stadio dopo parecchio tempo. Questa la dimostrazione che Rutigliano, se vuole, è ancora una piazza che conta”. Un pensiero, un concetto condivisibile da tutti coloro che hanno assistito alla gara. Una bella partita, una giornata di vero sport onorata da tutte e due le squadre.
Il Cerignola ha centrato il suo 28esimo risultato utile consecutivo condito da 25 vittorie e tre pareggi, confermandosi, ove ce ne fosse stato bisogno, di essere squadra completa e solida in ogni reparto e lo dimostrano i 78 gol realizzati e le poche reti subite, appena dieci. La squadra dell’ex Gigi Di Pasquale ha trovato però sulla sua strada una superba Rutiglianese. Pellegrino è compagni hanno messo nel match tutto quello che è stato possibile: carattere, determinazione e tanta voglia di far bene. Ed è stato, tutto questo messo insieme, che ha scatenato l’entusiasmo del folto pubblico presente. Certo, ha vinto il Cerignola, ma alla fine ad uscire dal verde terreno del “ Comunale” con la consapevolezza di aver dato tutto sono  stati anche gli atleti di casa, nelle cui fila Mister Di Venere ha fatto debuttare, anche se solo nel finale di gara, il giovanissimo attaccante Giuseppe Franco, rutiglianese doc, classe 99. Certo, prendere il gol della sconfitta a solo sette minuti dalla fine, dopo aver assaporato per circa settanta minuti la gioia di un pari, ha portato un po’ di delusione, ma alla fine i complimenti sinceri degli avversari e l’abbraccio dei propri tifosi hanno contribuito a rendere meno amara la sconfitta. Il gol del vantaggio del Cerignola e il pari della Rutiglianese nel giro di sei minuti : al 17’ Greco per gli ospiti, al 23’ Colella per i padroni di casa. Il gol vittoria, infine, al 38’ della ripresa con Russo su angolo battuto da Borrelli.

Le formazioni.

Rutiglianese : Lattaruli, Pellegrino ( 48’ st. Franco),D’Addiego, Rubino, Piarulli, Vittorio, Liturri ( 42’ st. Cepparano), Catalano, Sciangalepore, Pinto ( 29’ st. Miccoli), Colella. A disposizione : Girolamo, Passeri, Ferro V., Valenzano. All. Di Venere.

Cerignola : Marinaro, Cappellari, Borrelli ( 39’ st. Colucci), Ciano, Colangione, Grieco ( 43’ st. Matera), Russo, Conte, Di Pasquale, Lasalandra, F. Amoruso. A disposizione : Vurchio, Coppola, Grimaldi, Casale. All. Gallo.

Arbitro : Sig. Salvatore Montanaro di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Festa e Francesco Daddato di Barletta.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Lo Sporting Ordona batte la Rutiglianese e consolida la seconda posizione.

Gol di Magaldi e doppietta del capocannoniere D’Introno.

Terza vittoria consecutiva e secondo posto sempre più solido per lo Sporting Ordona, che nella sfida contro la Rutiglianese vince 3-0 e sale a quota 48 punti in classifica. Una grande prestazione quella messa in campo dai rossoblu del tecnico Matteo Zito, che passano subito in vantaggio grazie ad una incursione di Maurizio Piscopo, con il pallone appoggiato in rete da Alessandro Magaldi, e con la doppietta nella ripresa del capocannoniere del torneo Fabio D’Introno, che sale così a quota diciassette reti stagionali.
Una prova di grande carattere, con i rossoblu che hanno giocato una gran gara, creando molte occasioni da rete che hanno sancito l’ottimo momento di forma che vede protagonista la formazione del presidente Mariano Tarantino, ormai quasi certa della conquista di un posto negli spareggi promozione. Si fa sempre più vicino inoltre anche l’obiettivo secondo posto, grazie all’allungo su Madre Pietra Apricena e al Modugno. Grande soddisfazione a fine gara per il tecnico Matteo Zito, che ha ringraziato la squadra per la bella prestazione, invitando però i suoi ragazzi a non mollare, in un finale di stagione che dopo la sosta pasquale vedrà nuovamente i rossoblu al comunale contro la Virtus Bitritto, prima dell’ultima trasferta a San Marco e all’ultima in casa contro l’Audace Cerignola, per inseguire quel sogno che si fà sempre più concreto.

Luca Caporale

R.Rutiglianese – V. Bitritto 1 – 0

Con il gol del centrale difensivo, Dino Piarulli (nella foto del collega Michele Rubino), messo a segno al 23’ del secondo tempo, la Rutiglianese ha battuto il Bitritto e si è insediata nei quartieri alti della classifica. Il successo ottenuto a spese di una squadra, che certamente non merita di sostare nella zona play out, ha consentito ai rossi di Mister Di Venere di incanalare il nono risultato utile consecutivo, cinque vittorie e quattro pareggi e, come dicevamo di entrare, con 39 punti, nella zona play off in compagnia di Canosa, Ascoli Satriano e Modugno. Il dato incontrovertibile è  soprattutto quello di aver distanziato di otto punti la Polimnia e il Monte Sant’Angelo, entrambe al quint’ultimo posto con 31 punti. E’ stata comunque una partita viva durante la quale le due squadre non si sono risparmiate. I giocatori hanno dovuto superare se stessi giocando su un terreno reso pesante a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi sul Comunale nelle ore precednti la gara. Molto più vivo il primo tempo con le due squadre che sono andate vicinissime alla segnatura in più di una occasione e con i due portieri, Lattaruli per la Rutiglianese e Ranieri per il Bitritto, in evidenza.  Al 2’, la punizione di Catalano veniva respinta in angolo da Ranieri. Al 13, ancora il portiere del Bitritto in evidenza sulla “ botta” di Cepparano. Al 20’, altra pericolosa azione della Rutiglianese. Al 23’. Il portiere del Bitritto si superava, deviando in angolo una conclusione al fulmicotone di Nico Pinto. Al 26’, la risposta del Bitritto arrivava con Barone che scaldava le mani a Lattaruli, sulla cui respinta si avventava come un falco Bozzi che mandava di poco a lato. Al 37’ ci provava Sciangalepore con Ranieri sempre attento. Al 37’, era il palo su conclusione di Barone, a salvare la Rutiglianese dalla capitolazione. Al 39’, la compagine di Sisto restava in dieci per l’espulsione di De Giosa. Ad inizio di ripresa nonostante l’inferiorità numerica, ad aprire le ostilità era proprio il Bitritto, che al 9’ con Bozzi andava vicino al gol. Lo stesso Bozzi si ripeteva qualche minuto dopo, impegnando seriamente il portiere Lattaruli. Al 23’, il vantaggio della Rutiglianese arrivava con Dino Piarulli, alla sua terza segnatura stagionale. Il centrale difensivo, di testa, su chirurgica punizione di Catalano, metteva alle spalle dell’incolpevole Ranieri. Veemente la reazione degli ospiti, che nonostante l’inferiorità numerica si avventavano come” lupi” nella metà campo dei padroni di casa alla ricerca della preda (gol del pareggio), ma non riuscivano nell’impresa, un po’ per troppa foga e quindi imprecisione nelle conclusioni, ma soprattutto per l’impenetrabile muro difensivo eretto a difesa della propria porta da Vittorio e compagni. Al termine dell’incontro, consueto e scaramantico “abbraccio” tra  i giocatori e i ragazzi della “ Nuova Guardia, che per l’occasione avevano dipinto la tribuna tutta granata. Un’altra vittoria con il marchio di un difensore. Dopo il gol vittoria di domenica scorsa di Vittorio nel successo contro il Real Siti, questa volta è toccato a Piarulli.

Le formazioni.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile , Ferro G. ( 40’st. Ferro V.), D’Addiego,Piarulli, Vittorio, Cepparano, Catalano, Sciangalepore ( 16’ st. Rubino), Pinto, Colella ( 36’st. Lovergine). A disposizione :Girolamo, Fiore, Liturri, Franco. All. Di Venere.

Bitritto : Ranieri,Masotti, Gigli, De Francesco, De Virgilio ( 30’ st. Anaclerio), De Giosa, Zonno ( 7’ st. Troccoli), Valerio, Bozzi, Barone, Losacco ( 34’ st. Trimigliozzi). A disposizione : Lella, Altamura, Milzi, Porrelli. All. Sisto.

Arbitro : Sig. Francesco Carbotti di Brindisi.

Assistenti : Sigg.ri Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce e

Marzio Cretì di Brindisi.

Mimmo De Gregorio xCalciowebdilettanti

R.Rutiglianese – Real Siti 1 – 0

“ Tanto tuonò che piovve”, non è la solita frase di circostanza, ma è quanto è successo realmente prima, durante e al termine di una grande partita giocata  dalle due contendenti  senza risparmio di energia. Ha  piovuto  e tuonato prima della partita, mettendo in dubbio lo svolgimento della stessa, ma il “ tuono “ vero è arrivato al 27’ del primo tempo quando, su precisa punizione battuta da Colella, si è inserito, con ottima scelta di tempo il centrale difensivo della Rutiglianese, Donato Vittorio (in foto), che, con un preciso colpo di testa, ha messo alle spalle dell’incolpevole Delli Carri, il pallone del successo. Un successo cercato, voluto e ottenuto contro una forte squadra al termine di una prestazione altamente qualitativa dal punto di vista tattico, tecnico ed agonistico. Il Real Siti non è stato da meno e, senza tanti fronzoli, ha ribattuto colpo su colpo, sfiorando anche il pari. I due allenatori, Ciurlia per il Real Siti e Di Venere per la Rutiglianese si sono affrontati soprattutto sul piano tattico.
Per lunghi tratti è sembrata una partita a scacchi durante la quale la parte del leone l’hanno fatta soprattutto i rispettivi centrocampisti, mai domi e sempre pronti a contrastare e, nello stesso tempo, ad impostare. Il tutto su un terreno reso pesante e scivoloso che, come dicevamo, a causa dell’abbondante pioggia caduta prima della gara sul Comunale. Una partita nobilitata anche dalla buona prestazione del direttore di gara e dei  suoi assistenti. Nel primo tempo gioco gioioso e squadre pronte a cercare la via del gol. Al 14’, conclusione di poco a lato di Pinto ben imbeccato dal rientrante Colella, Al 27’, il gol della Rutiglianese con Vittorio a seguito di una precisa punizione di Colella. Al 32’, Real Siti vicino al pareggio con Bruno il cui fendente andavaa scheggiare la traversa. Nella ripresa, squadre ancora vive ma pochi i pericoli per i due portieri. Con il passare dei minuti, a causa del terreno pesante, la gara calava di tono dal punto di vista tecnico anche se le due squadre non si risparmiavano.
Le sostituzioni effettuate dai due allenatori portavano più giovamento alla Rutiglianese e meno al Real Siti. Al triplice fischio finale, festa in campo e sugli spalti e con reciproci applausi tra i giocatori e i ragazzi della Nuova Guardia anche oggi ammirevoli per il continuo e incessante sostegno dato alla squadra. L’ottavo risultato utile consecutivo, quattro vittorie e quattro successi, è ormai in archivio.

Le formazioni

Rutiglianese: Lattaruli, Gentile, Ferro G. ( 45’ st. Ferro V. ), Pellegrino, Piarulli, Vittorio, Miccoli ( 20’ st. Lovergine), D’Addiego,Pinto, Colella ( 30’ st. Rubino). A disposizione : Girolamo, Litutti, Lovreglio, Siangalepore. All. Di Venere.

Real Siti: Delli Carri, Di Battista, Mastropieri( 43’ st. Ciccone),Andreano, Mascia, Umbriano, Zanni, Pompetti ( 7’ st. Iungo), Porcelli, Bruno, Kwofie ( 36’ st. De Gennaro). A disposizione : Cassieri, Lacerenza, Caggiano, Racaniello. All. Ciurlia.

Arbitro : Sig. Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Capoccia e Francesco De Pace di Lecce.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Q.U.Bari – R. Rutiglianese 2 – 3

Contro ogni pronostico, contro ogni più rosea previsione, i Quartieri Uniti sono stati ad un passo dal cosiddetto “ colpo gobbo” andando vicinissimi ad una clamorosa vittoria, che sarebbe stata, dopo il successo a spese del Bitritto, la seconda vittoria stagionale. La Rutiglianese quindi stava per scivolare sulla più classica buccia di banana, una scivolata che avrebbe interrotto, nel più classico degli incidenti calcistici, il percorso di avvicinamento a posizioni d classifica più tranquille. La giovanissima e rimaneggiata compagine barese guidata in campo da Sasà Maurelli, giocatore – allenatore ha dato parecchio fastidio a Gentile e soci. Sempre in svantaggio, sono riusciti due volte a recuperare, sfiorando, prima del gol vittoria della Rutiglianese, un clamoroso sorpasso. Eppure, dopo tre minuti dal via, la gara, con la rete di Pinto, si era già messa in discesa per i ragazzi di Mister Di Venere. Il vantaggio, arrivato troppo resto, ha forse sgonfiato i muscoli e annebbiato la mente perché da quel momento in poi, i rossi rutiglianesi sono andati in confusione e hanno corso il rischio di subire, al 31’, la rete del pareggio su conclusione di Stringato. A poco al termine del primo tempo è stato proprio Pinto a sfiorare il gol del due a zero.
A due minuti dall’inizio della ripresa, la conclusione di Catalano trovava pronto alla respinta il portiere Mazzone. La reazione dei padroni di casa non si faceva attendere. Al settimo minuto, il pareggio era cosa fatta grazie ad un precisa battuta a rete di Parlavecchia. Dopo sei minuti, la Rutiglianese tornava in vantaggio con Miccoli su rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per fallo commesso sullo stesso Miccoli. Da quel momento iniziava un’altra partita. La Rutiglianese si riaddormentava e i Quartieri Uniti nel giro di pochi minuti, prima sfioravano il pari con   De Renzio e poi pareggiavano con Stringato. Non contenti, si ributtavano in avanti e per pochi centimetri, conclusione ancora di Stringato, sfioravano l’impresa.
La Rutiglianese sotto la spinta di Gentile, l’inossidabile capitano di tante battaglie, si riportava in avanti e a tre minuti dal termine, riconquistava il vantaggio e quindi il successo finale ancora con Miccoli e ancora su rigore, per un fallo commesso dal portiere poi espulso. Tre punti importanti che portano a sette i risultati utili consecutivi con tre vittorie e quattro pareggi e che fanno soprattutto classifica in vista di un finale di campionato, sei partite al termine, che si preannuncia incandescente sia per la conquista della zona play off sia per evitare la griglia dei play out.

Le formazioni.

Q.U. Bari : Mazzone, Tota, Cassano B. , Vernole, Cantalice, Spina, De Renzio, Maurelli, Stringato, Parlavecchia, Chiedi ( 25’ st. Cassano L.). All. Maurelli.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , Rubino ( 45’ st. Piarulli), Lovergine, Vittorio, D’Addiego, Cepparano ( 23’ st. Ferro M.), Sciangalepore ( 1’ st. Miccoli), Catalano, Pinto. A disposizione : Girolamo, Pellegrino, Liturri, Armenise. All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Cosimo Schirinzi di Casarano.
Assistenti : Sigg.ri Leonardo Miceli ( Taranto) e Antonio De Nicolo ( Molfetta).

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Apricena, pari a reti bianche contro la Rutiglianese

Ancora un pari per la Madre Pietra Apricena che sul difficile campo della Rutiglianese non  va oltre lo zero a zero. Partita bloccata e squadre penalizzate da un terreno di gioco che non aiuta lo sviluppo di un gioco palla a terra. I blugranata ancora una volta devono fare i conti con la sfortuna e decisioni arbitrali sfavorevoli. Nella ripresa, infatti, Melchionda colpisce una clamorosa traversa a porta vuota e il direttore di gara non fischia un evidente mani in area rutiglianese. Il primo tempo è avaro di emozioni. Le migliori occasioni arrivano nel finale e sono di marca rossoblu. Salerno, a cinque dalla fine del primo tempo, batte una punizione insidiosa dai venti metri che Lattaruli contiene a fatica in angolo. Poco prima del duplice fischio Salerno, il più lucido tra quelli schierati in attacco, raccoglie una punizione lunga di Piano e la appoggia di testa sul dischetto a Quitadamo. Sembra fatta, ma il fantasista apricenese calcia col piattone e manda la palla alta.

Nella ripresa l’azione della Madre Pietra è più insistente, anche se i vari De Bellis e Quitadamo non sono a proprio agio su un campo così irregolare come quello di Rutigliano. Chi ci prova con più convinzione è sempre Salerno. Al 18’ altro incredibile errore arbitrale contro la Madre Pietra. Salerno batte una punizione dalla sua zolla. La palla viene stoppata nettamente di mano in barriera, ma l’arbitro, distante due metri dall’azione, non concede un rigore solare. Lo scampato pericolo rinvigorisce la Rinascita Rutiglianese. Al 25’ Cepparano approfitta di un errore in ripartenza di Arnese, entra in area e calcia alto dalla destra. Due minuti dopo Pinto mette a terra una difficile palla in area, salta Lufino e quasi a ridosso dell’area piccola viene stoppato da un grande intervento di  Valente. L’Apricena ritorna ad attaccare e ancora una volta Salerno aggira il suo marcatore al limite dell’area piccola, prova il diagonale di sinistro, ma viene fermato in angolo da un grande intervento di Lattaruli. Dalla bandierina Quitadamo trova Melchionda che a due passi dalla linea di porta, con Lattaruli superato dalla traiettoria, colpisce clamorosamente la traversa. Sul prosieguo dell’azione De Bellis conclude di destro a lato. È l’ultima emozione di una gara che accontenta più i padroni di casa che gli ospiti. La Madre Pietra pareggia ancora dopo Monte SantAngelo e Ordona, ma resta seconda. E domenica al Madrepietra Stadium arriva il Cerignola pigliatutto di questa stagione.

Giuseppe Del Fuoco 

Monte Sant’Angelo . R. Rutiglianese 1 – 1

Un pareggio, tutto sommato equo, a fine partita potrebbe essere visto, a secondo dei punti di vista, come il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, affermazione quest’ultima molto in voga nel calcio moderno. In questo caso, però, il bicchiere è risultato mezzo vuoto per entrambe le compagini.  Il punto conquistato fa smuovere la classifica, ma la sensazione è stata ed è quella di aver perso una ghiotta occasione per conquistare l’intera posta in palio. Si recrimina in casa Monte, ma di più in casa rutiglianese. Il Monte ha assaporato la gioia di un probabile successo dal 26’ del primo tempo, gol di Valentino, sino al 16’ della ripresa, pareggio di capitan Gentile . La Rutiglianese, invece, dopo il pari, non ha avuto la lucidità giusta per ribaltare il risultato e far suo l’incontro.
Nel primo tempo, prima del vantaggio dei padroni di casa, il direttore di gara, il Sig. Iannella della sezione di Taranto, ha sorvolato su un fallo di mano in area garganica, mettendo involontariamente ma non tanto, la firma su quello che poi sarebbe stato il risultato finale.  Nei primi venticinque minuti, da segnalare una conclusione di Valentino parata da Lattaruli e la risposta poco incisiva di Liturri. Al 26’, il vantaggio del Monte, come dicevamo, con lo stesso Valentino, abile a sfruttare di testa un preciso cross dalla destra effettuato da Quitadamo. In finale di tempo, la Rutiglianese andava vicino al pari prima con Catalano su punizione, il pallone colpiva il palo alla destra di Palma e poi con una conclusione di Rubino dalla media distanza. Nella ripresa, lo stesso Catalano sempre su  punizione, metteva in condizione Gentile di pareggiare. Il tecnico D’Arienzo, dopo il pari, correva ai ripari, mandando in campo prima Scarano e poi Lupoli, gli esclusi  dell’ultima ora, ma  senza ottenere i risultati sperati ,anzi era la squadra di Mister Di Venere,  con l’ingresso in campo di Miccoli, Pellegrino e Piarulli ad andare più vicino al gol vittoria. A fine partita, musi lunghi su entrambi i fronti.

Le formazioni.

Monte Sant’Angelo : Palma, Guerra, Lauriola, DeFabritiis, Santoro, Kamano, Quitadamo, D’Apolito, Valentino ( 14’ st, Lupoli), Ciullo ( 4’ st. Scarano), A. Simone ( 20’ st. Falcone). A disposizione : Ciuffreda, Ciccarelli, Frattaruolo, Altavilla. All. D’Arienzo.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , Rubino, Lovergine, Liturri ( 13’ st. Pellegrino), D’Addiego ( 13’ st. Miccoli), Sciangalepore, Catalano, Pinto ( 37’ st. Piarulli). A disposizione : Girolamo, Lorusso, Ferro V. , Ferro M. All. Di Venere.

Arbitro : Sig: Salvatore Iannella di Taranto.
Assistenti : Savino Seccia e Davide Paschichera di Barletta.

Mimmo De Gregorio  Calciowebdilettanti.

A Rutigliano, sconfitta di misura per il Canosa.  Decide Sciangalepore

Si ferma a quattro la striscia di risultati positivi del Canosa che nel finale di partita a Rutigliano manda alle ortiche una prestazione meritevole almeno di un punto. Nella XXI gara del girone A del campionato di promozione pugliese il Canosa ha dovuto ancora una volta schierare una formazione d’emergenza a causa delle concomitanti assenze di Iacobone e Lannunziata, appiedati dal giudice sportivo, della lunga lista di infortunati, si è aggiunto anche Guacci e diversi giocatori scesi in campo in non perfette condizioni fisiche. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese Antonio al  centro della difesa, l’under Somma e Abruzzese V. sulle fasce, il capitano Cellamaro, Pensa, Lombardi e gli under Coppola e Nesta a centrocampo, Ardito in attacco. Ben 5 under nell’undici base rossoblu contro la Rutiglianese che sotto la guida tecnica del neo mister Di Venere ha ripreso a fare punti. Sono i padroni di casa nelle battute iniziali ad impensierire la retroguardia canosina.
Prima con Sciangalepore che solo in area sciupa la più favorevole opportunità da rete, seguita da un corner insidioso battuto da Liturri. Il Canosa risponde con una discesa di Coppola, tra i migliori in campo, per Ardito, lasciato libero in area, che spreca la ghiotta occasione. La Rutiglianese si rende pericolosa con un calcio di punizione battuto da Catalano che Camerino para, la risposta del Canosa è immediata conquistando una punizione battuta da Pensa ma nessuno in area di rigore è lesto battere di testa in rete. Continua la propensione offensiva del Canosa grazie ad una discesa di Lombardi  che la difesa avversaria respinge in angolo. Poi è Ardito con una bella girata su assist di Lombardi ma è ancora Coppola a dare filo da torcere ai padroni di casa, in particolare al portiere che si salva in corner. Nella ripresa si fa notare Liturri della Rutiglianese che batte un corner insidioso ma Camerino para. Al 10’  è Somma spostatosi in avanti ad avere sui piedi la palla del possibile vantaggio per il  Canosa che libero in area non insacca. Inizia la girandola delle sostituzioni volute dai due allenatori per apportare soluzioni agli attacchi e sbloccare così la situazione di stallo. Gran possesso palla del Canosa  a centrocampo che non riesce a finalizzare e quando tutto sembrava sotto controllo sono i padroni di casa in tenuta bianco rossa ad approfittare di uno svarione difensivo rossoblu e a realizzare la rete del vantaggio con Sciangalepore che regala tre punti importanti per la Rutiglianese, applaudita dai propri tifosi gemellati con gli ospiti. Una botta tremenda per il Canosa che nel rush finale non riesce a pareggiare le sorti dell’incontro, affrontato a viso aperto, dettando i ritmi del gioco. Nel prossimo turno il Canosa, ospiterà l’ Audace Cerignola, la capolista ancora imbattuta mentre la Rutiglianese andrà a far visita al Monte S.Angelo, in un incontro delicato per i punti salvezza.

Bartolo Carbone

Rinascita Rutiglianese- A.S.D.Canosa 1-0

R.Rutiglianese:Lattaruli,Gentile,FerroA.,Rubino,Lovergine,Vittorio,Liturri(dal12’s.t.Pellegrino),D’Addiego(dall’11’s.t.Miccoli),Sciangalepore(dal 41’s.t.Piarulli),Catalano,Pinto.A disposizione:Girolamo,Di Fronzo,Ferro M.,Lovreglio .Allenatore: Muzio Di Venere

A.S.D. Canosa: Camerino, Abruzzese V., Somma(dal 24′ s.t.Caputo), Abuzzese A., Cafagna, Pensa,  Coppola, Cellamaro(dal 39’s.t. Lamanna), Ardito,Lombardi, Nesta(dal 38’s.t. Erminio). A disposizione: De Blasio, Dattoli, Sipone, Quinto. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Carlo Palmisano  della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Palazzo Valentino e Alessandro Scrima della Sezione di Lecce
Ammoniti: Gentile, Catalano, Erminio
Rete : 74’ Sciangalepore

R. Rutiglianese – Canosa 1 – 0

Il gol di Sciangalepore, segnato al 33’ del secondo tempo, ha consentito alla Rutiglianese di conquistare tre punti importanti nella difficile corsa verso posizioni di classifica più tranquille.  La vittoria contro un Canosa mai domo, ha permesso ai granata di inanellare il quarto risultato utile consecutivo, tre vittorie e un pareggio e di portare a 360 minuti l’inviolabilità la propria porta.  Come era nelle previsioni, non è stata una partita facile per i padroni di casa. I canosini, infatti, pur privi di elementi importanti come Lannunziata, Iacobone, Palmitessa.
Zitolo e Polichetti , hanno dato vita con la Rutiglianese, privi quest’ultimi di Onny Colella, ad un partita interessante, cercando entrambe di superarsi soprattutto a centro campo. Nel primo tempo come nel secondo la partita è stata in equilibrio. Nelle pochissime conclusioni a rete, sono andati vicini alla segnatura prima il canosino Somma e poi il rutiglianese Sciangalepore. Il giocatore di colore, ma italiano a tutti gli effetti ,si è rifatto con gli interessi  a diciassette minuti dal termine quando, ben imbeccato da un lancio lungo di Vittorio, ha messo il pallone alle spalle dell’incolpevole Camerino. La reazione del Canosa ha trovato sulla sua strada il portiere Lattaruli, bravo, a poco dal termine, a chiudere su Abbruzzese.

Le formazioni.

RUTIGLIANO: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, Rubino, Lovergine, Vittorio, Liturri (19’ st Pellegrino), D’Addiego (17’ st Miccoli), Sciangalepore (46’ st Piarulli), Catalano, Pinto.

A disposizione : Girolamo, Di Fronzo, Ferro M., Lovreglio.  All. Di Venere

CANOSA: Camerino, V. Abbruzzese, Somma (29’ st Caputo), A. Abbruzzese, Cafagna, Pensa, Coppola, Cellamaro (42’ st Lamanna), Ardito, Lombardi, Nesta (41’ st Erminio). A dispsizione <. De Blasio, Dattoli, Sipone, Quibto. All. Scaringella

ARBITRO:  Sig.Palmisano di Taranto

Assistenti :   Sigg.ri Valentino Palazzo di Lecce e Alessandro Scrima di Taranto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

R.Rutiglianese : Di Bartolomeo nuovo preparatore dei portieri.

Alla vigilia dell’importante gara casalinga con il Canosa, la Rinascita Rutiglianese completa i quadri tecnici.

Ad un mese di distanza dall’arrivo in panchina di Muzio Di Venere e del secondo Angelo Coscia, nelle ultime ore è stato raggiunto l’accordo, in qualità di preparatore dei portieri, con Filippo Di Bartolomeo, altro uomo di fiducia del Mister di Carbonara. I tre, con l’aiuto del collaboratore tecnico Fortunato Moccia, cercheranno, nel più breve tempo possibile, di portare lontano dalla zona ” rossa” la compagine del Presidente Giovanni Saffi e del direttore sportivo, Gianni Sanapo. Le premesse ci sono tutte alla luce della mini serie positiva (due vittorie e un pareggio) negli ultimi tre incontri. La gara con il Canosa, squadra quest’ultima, molto ostica, deve essere l’ulteriore trampolino di lancio verso posizioni di classifica più tranquille, L’appuntamento è per domani, 7 febbraio 2015, al ” Comunale, calcio d’inizio alle ore 15.00. Arbitro della gara, il Sig. Carlo Palmisano della sezione di Taranto. Assistenti, i Sigg.ri Valentino Palazzo di Lecce e Alessandro Scrima di Lecce.

 Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti

Fortis Altamura, così non va

I murgiani questa volta sconfitti a Rutigliano

Crisi di risultati per la Fortis Altamura che, dopo il riposo forzato di domenica scorsa, quando avrebbe dovuto ospitare lo Sporting Ordona, rimedia la terza sconfitta esterna consecutiva. Ad avere la meglio della squadra murgiana è la Rinascita Rutiglianese, impostasi per 2 a 0. Per la squadra allenata da mister Moramarco, un’altra partita da dimenticare, con tante occasioni sprecate e l’ennesima espulsione della stagione.
Rispetto alla partita di due settimane fa a Monte Sant’Angelo, un solo cambio per la Fortis: out Loiudice per squalifica, dentro Cappiello. Nella prima frazione, comunque, sono i padroni di casa ad essere più pericolosi, con la squadra altamurana che poco dopo la mezz’ora deve rinunciare a Castoro, uscito per infortunio. Ci provano soprattutto Pinto e Lovreglio con quest’ultimo che recrimina per un fallo di mano di un difensore altamurano sulla linea di porta.
Nella ripresa è la Fortis a cercare con più intraprendenza il gol che viene sfiorato in più di un’occasione da Pastore e dal solito Ardino, fermato, non senza difficoltà dalla retroguardia di casa. La squadra altamurana continua a spingere ma, nel momento di massimo sforzo, arriva la doccia fredda: calcio d’angolo di Catalano, difensori altamurani fermi come statue, e colpo di testa vincente di Miccoli. Nemmeno il tempo di riorganizzare le idee che arriva il colpo del k.o.: espulsione di Cirrottola, Fortis in dieci e addio ai sogni di rimonta. A due minuti dal 90’, infatti, arriva il raddoppio dei granata con Catelano che sorprende Coretti con un tiro da venti metri.
Brutta sconfitta, quindi, per la Fortis Altamura che, con una classifica così corta, l’Audace Cerignola fa campionato a se, scivola nelle posizioni a ridosso dei play-out, anche se deve sempre recuperare la partita casalinga contro lo Sporting Ordona.
A parte questo, però, alla squadra altamurana, che nel 2016 non ha ancora vinto, serve un’inversione di tendenza, soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento mentale. Se così non fosse, domenica potrebbe arrivare una figuraccia contro la corazzata Cerignola.

RINASCITA RUTIGLIANESE – FORTIS ALTAMURA 2-0

RINASCITA RUTIGLIANESE: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, D’Addiego (23’ st Rubino), Lovergine, Vittorio, Pinto, Catalano, Lovreglio (12’ st Miccoli), Pellegrino (31’ st M. Ferro), Colella. A disposizione: Girolamo, Piarulli, Liturri, Di Fronzo.  Allenatore: Di Venere.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Castoro (32’ pt Calderoni), Cirottola, Tancredi, Cappiello (40’ st Proggi), Pellicciari, Selvaggi, Ardino, Pastore.  A disposizione: Goffredo, Lorusso A., Lorusso M., Clemente, Pennacchia. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Labianca di Foggia, coadiuvato da Marolla e Fiore di Barletta.
RETI: 35’ st Miccoli (RR), 43’ st Catelano (RR).
ESPULSI: 37’ Cirrottola (FA).

R.Rutiglianese – F. Altamura 2 – 0.

Il  secondo successo consecutivo porta la firma di Miccoli e Catalano.

Una premessa va subito fatta. La Rutiglianese ha colto un prezioso e importante successo contro una squadra, la cui classifica non rispecchia l’esatto valore tecnico del compagine murgiana . La Fortis Altamura nonostante ha dovuto fare a meno sin   32’ del primo tempo del centrale difensivo Castoro, ben messa in campo da Mister Moramarco, ha impegnato più del dovuto i granata. Dal canto suo, Lovergine e compagni non si sono mai perso d’animo e in più di una circostanza, soprattutto nel primo tempo sono andati vicinissimi al gol, gol mancato per un soffio.  Mister Di Venere non è stato da meno del suo collega e rimodellando leggermente la formazione rispetto agli undici vittoriosi di domenica scora contro il Giovinazzo, ha risposto con la dovuta intelligenza tattica mettendo gli avversari in netta difficoltà nella prima parte della gara e nel finale di partita con le dovute e azzeccate sostituzioni. Nei primi quarantacinque minuti prima Pinto e poi Lovreglio hanno mancato il gol del vantaggio, anzi il pallone calciato da  Lovreglio sarebbe finito in rete se non ci fosse stata, sulla linea di porta, un mano galeotta di un difensore della Fortis, fallo non rilevato dal direttore di gara, probabilmente coperto da altri giocatori. Nella ripresa, invece, è stata la Fortis a farsi pericolosa in diverse occasioni con Pastore e soprattutto con Ardino, le cui incursioni sono state fermate non senza difficoltà dall’attenta difesa rutiglianese. Nel momento di maggiore pressione degli ospiti, i padroni di casa sono passati in vantaggio con Miccoli, che di testa, su angolo battuto da Catalano, ha messo il pallone alle spalle dell’ incolpevole Coretti. Dopo il gol, la Fortis restava in dieci per l’espulsione di Cirottola e al 43’ subiva la seconda rete con Catalano, seconda rete consecutiva, che dai venti metri coglieva impreparato il portiere ospite.

Le formazioni.

RUTIGLIANO: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, D’Addiego (23’ st Rubino), Lovergine, Vittorio, Pinto, Catalano, Lovreglio (12’ st Miccoli), Pellegrino (31’ st M. Ferro), Colella. A disposizione : Girolamo, Piarulli, Liturri, Di Fronzo.  All. Di Venere

ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Castoro (32’ pt Calderoni), Cirottola, Tancredi, Cappiello (40’ st Proggi), Pellicciari, Selvaggi, Ardino, Pastore.  A disposizione  : Goffredo, Lorusso A. , Lorusso M. , Clemente , Pennacchia. . All. Moramarco

Arbitro : Sig. Daniele Labianca di Foggia.

Assistenti : Antonio Marolla e Gaetano Fiore di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

La Rutiglianese affossa il Giovinazzo

Agli ospiti basta un gol di Catalano: biancoverdi di De Bellis in crisi nera

La festa della Rinascita Rutiglianese, la disperazione del Giovinazzo. Al San Pio di Bari, nel diciottesimo turno del girone A di Promozione, è il gol di enorme valore di Catalano, al 36′, a regalare i primi tre punti a Muzio Di Venere, alla prima vittoria sulla panchina granata, e a condannare l’undici di Gianni De Bellis alla terza sconfitta consecutiva.

Brutto Giovinazzo, con poche idee, specie nel primo tempo. I padroni di casa, con Marolla, l’esordiente Tanzi e De Bellis in avanti, non riescono a far valere la propria maggiore necessità di fare punti, mentre la Rutiglianese rischia poco o nulla. Anzi, alza il proprio baricentro, inizia a spingere maggiormente, passa in vantaggio al 36′ minuto con un calcio di punizione di Catalano (il pallone, spinto anche dal forte vento, fa secco Mongelli), e coglie il palo con un’azione di Colella. Ospiti in vantaggio al riposo.

Il gol ha l’effetto di una puntura per la formazione di casa che finalmente si scuote. Le occasioni fioccano, ma c’è un particolare non trascurabile: alla fine l’estremo Lattaruli non dovrà compiere interventi prodigiosi, su Tanzi, Marolla e Minervini. Tante conclusioni, dunque, ma molte abbastanza facili per il portiere granata, mentre la squadra ospite non si limita al compitino di difendere, ma s’affaccia in avanti e continua a provarci con Colella, Pinto e Sciangalepore. Al 90′ fa festa la Rinascita, vittoriosa 0-1.

Tre punti d’oro per la Rutiglianese, che sale a 21 punti, mentre il Giovinazzo (appena un punto nelle ultime cinque gare) resta penultimo a quota 13 punti. Al triplice fischio finale musi lunghi e testa bassa, delusione e sensi di colpa. Resta l’impresa della formazione granata che con solidità dimostra di voler lottare con dignità fino all’ultimo per ottenere la salvezza. Certo, la dignità degli ospiti ora rischia di pesare come un macigno sul club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

I biancoverdi restano sempre a nove lunghezze dall’undicesimo posto (quello attualmente occupato dal Monte Sant’Angelo, che però dovrà recuperare la sfida di Ascoli Satriano, e che vale la permanenza diretta), ma adesso, a quasi due terzi del campionato, evitare la lotteria dei play-out sarà veramente dura.

Giovinazzo :Mongelli A., Mongelli M., Roselli, Vernice, Facchini, De Gennaro, Colella ( 22’ st. Minervini), Fiorentino, Tanzi, Marolla, De Bellis ( 44’ st. Sisto). A disposizione : Capriati F. , Carofiglio, Messina, Capriati G. , Hart. All. De Bellis.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Vittorio, Liturri ( 32’ st. Pellegrino), Catalano, Pinto ( 38’ st. Piarulli), Colella, Miccoli ( 15’ st. Sciangalepore). A disposizione : Girolamo, Rubino, Ferro M., Ferro V. . All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Marco Colecchia di Bari.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Giovinazzo – R. Rutiglianese 0 – 1

La preziosa e importante vittoria dei granata porta la firma del centrocampista, Vanni Catalano ( foto)  direttamente su calcio di punizione al 36’ del primo tempo. Un successo, che mancava in casa rutiglianese dal sedici novembre 2015, uno a zero in casa del Real Siti. Dopo aver perso sei delle ultime sette partite e con un passivo di venti reti subite e solo quattro realizzate, la Rinascita del nuovo corso Di Venere, è riuscita contro una diretta concorrente alla salvezza, a centrare l’obbiettivo dei tre punti. Il Giovinazzo, dal canto suo, privo anche del bomber Giovanniello, è stato costretto ad alzare bandiera bianca. La Rutiglianese riveduta e corretta con l’innesto dei nuovi acquisti, il difensore, Donato Vittorio, sino a dicembre scorso nelle file del Mola in campo sin dai primi minuti e dell’attaccante Gianluca Sciangalepore “dal 15’ del secondo tempo), nella scorsa stagione al Vieste, ha evidenziato, rispetto alla partita precedente con il Noci, notevoli progressi sotto il  profilo atletico, tecnico e tattico. Una partita complicata, a causa non solo delle rispettive precarie situazioni di classifica, ma anche per le impervie condizioni atmosferiche, aggravate dalla non perfetta illuminazione del terreno di gioco Campo San Pio- Enziteto) e dall’orario di inizio ( 17.30),certamente inusuale per un incontro di calcio dilettantistico. Le due squadre non si sono risparmiate. La Rutiglianese nel primo tempo si è resa pericolosa in diverse occasioni con Pinto, Liturri e Catalano, quest’ultimo bravo a mettere alle spalle dell’incolpevole Mongelli A., un pallone calciato da 25 metri con chirurgica precisione. L’equilibrio, sempre nella prima parte di gara, è stato spezzato dai padroni di casa con isolati tentativi poco riusciti. Nella ripresa, con il vento contro, gli ospiti hanno cercato di agire in contropiede sfiorando il raddoppio con Miccoli e con Colella mentre il Giovinazzo, nonostante il pressing finale, non è riuscito nell’intento di agguantare almeno il pari.

Le formazioni.

Giovinazzo :Mongelli A., Mongelli M., Roselli, Vernice, Facchini, De Gennaro, Colella ( 22’ st. Minervini), Fiorentino, Tanzi, Marolla, De Bellis ( 44’ st. Sisto). A disposizione : Capriati F. , Carofiglio, Messina, Capriati G. , Hart. All. De Bellis.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Vittorio, Liturri ( 32’ st. Pellegrino), Catalano, Pinto ( 38’ st. Piarulli), Colella, Miccoli ( 15’ st. Sciangalepore). A disposizione : Girolamo, Rubino, Ferro M., Ferro V. . All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti-

R.Rutiglianese – R. Noci : il giorno dopo

A distanza di 24 ore non si attenua, in casa rutiglianese, l’amarezza non tanto per la sconfitta subita, ma per i madornali errori di arbitro e assistente di cui sono stati ” vittima” i granata nel corso dell’intero incontro. Il risultato del campo è stato accettato senza vittimismo alcuno, ma non per questo il tutto deve passare sotto silenzio.  Nei prossimi giorni, come già anticipato in sede di cronaca, sarà inviata ai due Presidenti, Tisci e Di Savino, una richiesta di incontro per poter esporre il proprio punto di vista sulle designazioni e sui comportamenti arbitrali in generale. Intanto, è necessario ricordare ai giovani arbitri, che non sono solo loro i “padroni” della nave. In questo tempestoso mare del calcio dilettantistico pugliese navigano sullo stesso mezzo anche persone serie e competenti, che meritano lo stesso rispetto richiesto, giustamente, dalla classe arbitrale.  Per ritornare alla gara di ieri, in qualità di attenti cronisti, è importante  ricordare cosa è successo al terzo minuto del secondo tempo. Il pallone calciato da un giocatore del Noci stava per finire la sua corsa a fondo campo quando, a causa di un falso rimbalzo, andava a sbattere prima sulla gamba sinistra e poi sul gomito sempre sinistro del difensore Lovergine della Rutiglianese che non aveva difficoltà a rinviare. Per l’arbitro, posizionato a pochissimi metri e con la visuale libera tutto regolare, tanto da far continuare l’azione. Dopo un minuto scarso, con il pallone ormai dall’altra parte del campo, l’assistente Mariella, che al momento del presunto fallo si trovava a circa venti metri di distanza con una visuale non libera a causa della presenza, sulla traiettoria, di due giocatori e dei raggi del sole che ne impedivano  una visione completa, come si evince dal disegno in foto, alzava la bandierina segnalando la presunta ’infrazione tanto da costringere l’inesperto, Sig. Consales a punire la Rutiglianese con un calcio di rigore poi trasformato.

La regola 6  del Regolamento del Giuoco del Calcio( gli assistenti dell’arbitro), alla voce “ falli all’interno dell’area di rigore” recita testualmente : Quando un fallo viene commesso all’interno dell’area di rigore, fuori dalla visuale dell’arbitro, in particolare se vicino alla posizione dell’assistente, lo stesso entrerà prima in contratto visivo con l’arbitro per vedere dove è posizionato e che decisione ha preso. Se l’arbitro non ha preso nessuna decisione, dovrà alzare la bandierina muovendosi lunga la linea laterale verso la bandierina d’angolo. Nel caso in questione, come ampiamente spiegato, è successo il contrario. L’arbitro aveva la visuale libera, l’assistente no. Per non parlare del gol ( autorete) annullato alla Rutiglianese perché due giocatori del Noci scontrandosi fra di loro avevano sfortunatamente mandato il pallone nella propria porta.

Mimmo De Gregorio  x calciowebdilettanti.

R.Rutiglianese – R. Noci 0 – 2

Con una doppietta di Salvati il Noci passa a Rutigliano aumentando di fatto il periodo nero dei granata. La squadra del Presidente Saffi, nonostante il cambio della guida tecnica, Di Venere al posto del dimissionario Valentini, non riesce a riprendere quota, pagando oltre misura una condizione atletica molto deficitaria. Il cambio tecnico, come dicevamo, non ha prodotto gli effetti sperati, ma l’andamento della gara e il risultato finale sono stati ampiamente “ corretti ”da una direzione di gara insufficiente e piena di errori. L’arbitro, il Sig. Fabio Consales, in foto, e il suo secondo assistente, Sig. Andrea Mariella, entrambi di Foggia ne hanno combinato di cotte e di crude, dimostrandosi non all’altezza del compito loro affidato e, in talune circostanze, dando segni di scarsa conoscenza del regolamento. Il loro pensiero e i lori sguardi erano indirizzati, in parecchi minuti della gara più verso la tribuna, nel tentativo di individuare, ove ci fosse stato, qualche componente dell’organo tecnico. Michele Perillo, terzo allenatore stagionale del Noci, a causa di squalifiche e infortuni , ha fatto di necessità virtù,  adattandosi al “materiale” umano a sua disposizione. Muzio Di Venere, neo tecnico della Rutiglianese da appena 48  ore, ha fatto altrettanto, ma è stato “tradito  “ da due episodi. Il primo al 17’ del primo tempo quando il presuntuoso arbitro foggiano ha annullato alla Rutiglianese un gol validissimo, rete provocata dall’impatto chiaro ed evidente tra due difensori del Noci, che nel tentativo di rinviare, prima si scontravano e poi uno dei due, anche se involontariamente, spediva la palla nella propria rete. Il secondo episodio al terzo minuto della ripresa quando un pallone, che tranquillamente stava terminando la sua corsa oltre la linea di fondo campo, finiva prima sulla gamba di un difensore granata e poi andava a sbattere sul braccio dello stesso. Per l’arbitro tutto regolare, per l’assistente numero 2, ubicato a circa venti metri di distanza e “ accecato” dal sole, invece, si trattava di calcio di rigore, che veniva successivamente decretato tra lo stupore generale e successivamente realizzato dall’esperto bomber Salvati.
Nel primo tempo comunque la Rutiglianese ha avuto due buone occasioni per segnare: al terzo con una punizione di Lovreglio e, al sesto con Colella, palla di poco alta sulla traversa. Nella ripresa, partita giocata da entrambe le compagini sulla forza dei nervi con pochi spunti interessanti. Al 38’, il Noci raddoppiava con Salvati, aurore della doppietta, a seguito di calcio d’angolo.

Tre punti importanti per il Noci nella rincorsa verso posizioni più tranquille, una sconfitta pesante, la quinta consecutiva, per la Rutiglianese, chiamata ora ricompattarsi per cercare di tirarsi al più presto fuori dalla zona rossa. In casa granata non si fanno drammi, ma nelle prossime ore partirà una lettera di protesta ( inutile) nei confronti della massima autorità arbitrale. Inutile dicevamo perché questi baldi giovani si sentono depositari di una verità e di un regolamento che al resto degli addetti al lavoro non è concesso di conoscere.

Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese : Lattaruli, D’Addiego, Ferro G., Rubino, Gentile, Lovergine, Lovreglio ( 19’ st. Miccoli), Catalano, Pinto, Colella, Haka. A disposizione : Girolamo, Lorusso, Pellegrino, Liturri, Ferro M., Di Fronzo. All. Di Venere.

Real Noci : Netti, Svezia ( 33’ st. Recchia A.), Lucia, Calicchio, Pascullo, Recchia F., Lippolis, Sciatta ( 22’ st. Intini), Salatino, Laera ( 39’ st. Matarrese), Salvati. A disposizione : Parchitelli, Sansonetti, Cino, Tisci. All. Pelillo.

Arbitro : Sig. Fabio Consales di Foggia, voto 4-

Assistenti :   Sigg.ri Giovanni Pio Di Benedetto, voto 6, Andrea Mariani, voto 4, entrambi della sezione di Foggia.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

R. Rutiglianese : si cambia

R.Rutiglianese : si cambia

Tutto è successo nelle ultime ore.  Dopo le dimissioni di Michele Valentini, il tecnico che ha guidato la Rutiglianese dal 2013, il Presidente, Giovanni Saffi , si è assicurato le prestazioni di Muzio Di Venere, Il tecnico di Carbonara di Bari, fermo dalla fine dello scorso campionato per sua specifica volontà. Di Venere ha deciso di rimettersi in gioco nonostante la non felice posizione in classifica della Rinascita Rutiglianese. Di Venere, che ha già diretto il primo allenamento, avrà come suoi più stretti collaboratori, Angelo Coscia allenatore in seconda, già giocatore granata negli anni novanta, Fortunato Moccia e  il preparatore dei portieri ( confermato), Mimmo Borrelli.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

L’ASD San Marco torna a vincere: il settimo sigillo di Coco manda al tappeto la Rutiglianese

Decide un gol di Michele Coco a inizio ripresa. Mario Ricci schierato dal primo minuto, capitan Gualano infortunato. I ragazzi di mister Iannacone chiudono il girone d’andata a 24 punti

Con il settimo sigillo in campionato, il bomber Michele Coco risolve l’ultima di campionato del girone d’andata tra ASD San Marco e Rinascita Rutiglianese, riproiettando i ragazzi di mister Iannacone in piena zona play off, al quarto posto in classifica in compagnia dell’Ordona di mister Zito, unica compagine, finora, ad essere uscita imbattuta, peraltro senza subire reti, dal Monterisi di Cerignola.

La matricola celeste-granata chiude la prima parte del campionato di Promozione a quota 24 punti, frutto di sette vittorie, un pareggio e cinque sconfitte; 19 gol fatti e 16 subiti. I ragazzi del presidente Martino – reduci da due ko consecutivi – tornano a vincere tra le mura amiche tirando fuori una buona prestazione risolta nei primissimi minuti della ripresa grazie a una pregevole giocata sull’asse Catalano-Ianzano-Coco.

Con Tommaso Villani squalificato, Mario Ricci schierato dal primo minuto e capitan Gualano costretto ad uscire dal campo anzitempo a causa di uno stiramento, i celeste-granata hanno stretto i denti fino al triplice fischio finale conquistando tre punti preziosi nella corsa alla salvezza. Una vittoria fortemente voluta che avrebbe meritato un risultato decisamente più rotondo se solo i ragazzi di Iannacone avessero sfruttato alcune delle occasioni da gol create. Tante emozioni e qualche brivido. Al triplice fischio finale pioggia di applausi per la compagine sammarchese, brava a colpire al momento giusto e a difendersi con ordine senza rischiare nulla.

Così a fine gara mister Iannacone: “Non era facile ripartire dopo due sconfitte consecutive, ma siamo stati bravi ad avere la pazienza e a colpire al momento opportuno. Peccato perché abbiamo fallito diverse occasioni da gol e perché dopo il vantaggio potevamo chiuderla evitando di rischiare qualcosa sulle mischie. La vittoria è merito di tutta la grande famiglia che ci ha sostenuto in settimana. Stiamo crescendo tutti insieme in questo percorso che spero ci darà tante soddisfazioni”

 

San Marco – R. Rutiglianese 1 – 0. Il gol vincente porta la firma di Coco.

Il San Marco riscatta le due precedenti sconfitte, la Rutiglianese, invece, incappa nella quarta sconfitta sulle ultime cinque gare disputate.

Un ruolino di marcia, quella della squadra del Presidente Saffi, non certamente in linea con quanto fatto vedere nella prima parte del campionato. Aver affrontato il San Marco in una formazione inedita (ben otto under in campo) a causa delle cinque assenze importanti dovute a squalifiche e infortuni, giustifica solo in parte la sconfitta. Il San Marco, dal canto suo, il successo lo ha cercato, voluto e, alla fine, meritatamente conquistato. Primo tempo tutto sommato equilibrato. Azioni pericolose poche. Al 1’, Rutiglianese subito in avanti con una veloce triangolazione orchestrata da Ferro, Colella e dallo stesso Ferro, il cui cross da fondo campo non trova nessuno compagno pronto alla battuta in rete. La risposta del San Marco nei minuti susseguenti con Coco prima, e Catalano dopo, che cercano di sorprendere l’estremo difensore, Lattaruli. Ripresa più movimentata. Dopo il gol partita messo a segno da Cocco all’undicesimo, la Rutiglianese cerca il pareggio, che forse avrebbe meritato, ma il va San Marco vicino al raddoppio al termine di veloci contropiedi, bravo il portiere Lattaruli in almeno in tre circostanze.

Le formazioni.
San Marco : Marchitto, Coccia, Ianzano, Gualano ( 21’ pt. Camillo), De Cesare, Barbone, Pazienza, Catalano, (34’st. Ramunno), Coco, Ricci. A disposizione : Sportelli, Rinaldi, Nardella, Canistro, Perna. All. Parisi.
R. Rutiglianese Lattaruli, Gentile, Di Fronzo, Pellegrino, Lorusso, Settanni, Ferro V. ( 11’ st. Haka), Colella, Pinto, Lovreglio ( 35’st. Romagno), Miccoli ( 18’ pt. Ferro M.). A disposizione : Girolamo, Pesce, Liturri, Ferro G., All. Valentini.
Arbitro :Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.
Assistenti : Saverio Seccia e Francesco Carpentiere di Barletta.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.

R. Rutiglianese – Modugno ( N. Molfetta) 2 – 4

Un poker amaro per i padroni di casa, dolce anzi dolcissimo per gli ospiti.

In campo due squadre con obbiettivi diversi: la Rutiglianese per dimenticare la sonora sconfitta subita a Cerignola domenica scorsa, il Modugno per continuare a tenere saldo nelle proprie mani il secondo posto in classifica. Ha vinto meritatamente il Modugno mentre il Rutigliano ha incanalato l’ennesimo risultato negativo, tre sconfitte e un pari interno. nelle ultime quattro gare. Una nota per l’arbitro, il tarantino De Vincentis : dopo un anno dalla nostra ultima visione, ha chiaramente fatto intendere di non aver compiutio grosssi progressi.
Primo tempo insulso. Quattro le note di cronaca : al 5’, Ferro V. della Rutiglianese si intestardisce in un dribling prolungato e non serve Pinto in buona posizione per battere a rete. Al 9’, alla prima azione, il Modugno passa in vantaggio con Lops che, approfittando di una dormita generale della difesa rutiglianese, insacca alle spalle del debuttante Lattaruli. Al 31’, raddoppio del Modugno sempre con Lops, (lasciato inspiegabilmente solo) a seguito di un calcio di punizione battuto da Foggetti. Al 43’, senza esito l’attacco portato da D’Addiego. Ripresa più scoppiettante. Dopo venti secondi, Haka subentrato ad inizio di ripresa accorcia le distanze. Lo stesso Haka, all’11’ spreca la palla del pareggio. Da quel momento solo Modugno. La squadra di Mongelli segna la terza rete con Romito su punizione di Foggetti. Al 16’, la quarta rete porta laq firma di Lops (tripletta). Al 37’, ancora Haka , su asssit di Gentile va in gol per la seconda volta. Al 43’, l’espulsione di Piarulli completa la giornata storta dei granata. Per il Modugno, la conferma, ove ce ne fosse bisogno, di essere squadra meritevole di occupare la seconda poltrona alle spalle della corazzata Cerignola.

Le formazioni.
R.Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. ( 1’st. Haka), D’Addiego, Piarulli, Lovergine, Ferro V. ( 4’st. Liturri), Catalano, Pinto( 20’st. Ferro M.), Lovreglio, Rubino. A disposizione : Girolamo, Lorusso, Settanni, Pellegrino.All. Valentini.
Modugno ( N. Molfetta) : Colagrande, Piergiovanni, Solimini, Costanza, Zaccheo, Petruzzelli ( 32’ st. Tarantino) , Belcore( 14’ st. Santoro), Foggetti, Lops, Romito, Balenzano. A disposizione : Caravelli, Cosentino, Fariello,Lucarelli,De Giosa. All. Mongelli.
Arbitro :  Alessio De Vincentis di Taranto.

Assistenti :  Vito De Frenza e Davide Tursi di Bari

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti