Il Bisceglie arriva con…Testa nella bufera di Nardò

Dopo il pareggio casalingo contro il Madrepietra Daunia, Nicola Ragno ha voluto fare quadrato riunendo intorno a se lo staff tecnico ed i giocatori del Bisceglie Calcio: obiettivo tre punti e prima vittoria nel campionato di serie D da ottenere il prima possibile per cercare di raggiungere l’obiettivo sperato e mantenere ai tifosi la promessa stretta dal presidente Nicola Canonico al suo ritorno in società.

Probabilmente non c’è momento più propizio come questo in quanto la terza giornata del torneo riporta il confronto con un Nardò completamente in alto mare dopo appena due turni con zero punti all’attivo ed un repentino cambio di allenatore.

A Primo Maragliulo, ex tecnico tra l’altro nella scorsa annata in serie B del Lanciano, è succeduto mister Antonio Foglia Manzillo il quale ha avuto solo due giorni per preparare i tori neretini ad un impegno casalingo poco proibitivo.

Una formazione che deve riprendersi dallo shock di Anzio e da quei quattro gol che hanno scatenato il malcontento tra i tifosi, nonostante l’apporto di giocatori importanti quali Drissa Diarra, ex Honved Budapest e Lecce, e Alessandro Carrozza il quale vanta importanti esperienze in serie A con Atalanta ed in B con Pisa e Varese.

Una sfida che potrebbe vedere favoriti sulla carta Montaldi e soci ma i nerazzurri devono cercare di ritrovare la verve persa contro il Picerno ed un po’ di attenzione nella cerniera superiore. Nelle fila biscegliesi torna in retroguardia Nitti dopo la squalifica patita nella prima giornata.

Nell’undici iniziale probabile il forfait di Antonio Calandra, alle prese con un fastidio al ginocchio in settimana: la società si è già mossa sul mercato per affiancare il giovane ex Fondi, nonché il vice Di Franco, ad un elemento di esperienza. Si tratta di Andrea Testa, portiere marchigiano classe 1990, il quale vanta un curriculum di tutto rispetto con oltre 15o presenze in Lega Pro in tre stagioni a L’Aquila, più due stagioni in serie D fra Tolentino e Morro d’Oro.

L’incontro del “Giovanni Paolo II” previsto per le ore 16:00 sarà diretto dal signor Alessio Clerico proveniente da Torino, coadiuvato da Antonio Pizzi di Termoli e Domenico Savino di Torre Annunziata.

Bartolomeo Pasquale 

Serie D, la 3^ giornata promette scintille

Davvero tanti gli spunti di interesse per la 3^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le attuali capoliste Trastevere e Potenza sulla carta potrebbero allungare, infatti Francavilla e San Severo non sembrano avversari insormontabili ma le insidie sono dietro l’angolo. Molto interessante la sfida in programma tra Gravina e Ciampino, così come il derby Cynthia-Anzio. La Nocerina, ancora a quota 0 in classifica, è attesa dal pericoloso Picerno. Analogo destino per il Manfredonia che riceve la sorpresa Ercolano, gara da dentro o fuori. La Madrepietra Daunia cerca conferme sul campo della Vultur Rionero, chiudono il quadro della 3^ giornata Gelbison-Agropoli e il derby tra Nardò e Bisceglie.
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IL PROGRAMMA COMPLETO (18/09/16):
PICERNO-NOCERINA
CYNTHIA-ANZIO
GELBISON-AGROPOLI
GRAVINA-CITTA’ DI CIAMPINO
SAN SEVERO-POTENZA
TRASTEVERE-FRANCAVILLA
VULTUR RIONERO-MADREPIETRA DAUNIA
MANFREDONIA-HERCOLANEUM
NARDO’-BISCEGLIE

LA CLASSIFICA PARZIALE
TRASTEVERE-POTENZA…6
ANZIO-CIAMPINO-HERCULANEUM-GRAVINA…4
MADREPIETRA D.-SAN SEVERO-FRANCAVILLA…3
PICERNO-VULTUR…2
AGROPOLI-BISCEGLIE-GELBISON…1
CYNTHIA-MANFREDONIA-NOCERINA-NARDO’…0

Stefano Favale

Serie D, le laziali corrono

Trastevere e Potenza appaiate in vetta alla classifica, laziali addirittura dirompenti con una media realizzativa di 3 reti a gara e corsari a Nocera Inferiore. Non meno eclatanti le due vittorie, seppur di misura e sofferte, di un Potenza ancora in fase di costruzione.
Il Gravina frena gli entusiasmi del Francavilla, entrambe tra le formazioni maggiormente accreditate per il salto di categoria. Anche Anzio e Città di Ciampino partono con il piede giusto, così come il solido Ercolano. Calendario alla mano è però il Madrepietra Dauna a salire sugli scudi, vittoria con la Nocerina e pari a Bisceglie, altra formazione costruita per vincere il campionato.
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Picerno e Vultur Rionero posso ritenersi soddisfatte, così come l’Agropoli e il San Severo che ottiene i primi 3 punti nel derby con il Manfredonia.
E le deluse? in cima a questa “speciale” graduatoria c’è la Nocerina, sorprendentemente ancora a 0 punti, seguita dal Manfredonia e dal Nardò. Gelbison e Cynthia ancora indecifrabili.

Stefano Favale

Pioggia di gol al Gustavo Ventura: Bisceglie-Madre Pietra Apricena 3-3

 

Festival del gol al Gustavo Ventura fra Bisceglie e Madre Pietra Daunia. Uno spettacolare 3-3 che ha cancellato lo scomodo zero dalla classifica degli uomini di Nicola Ragno.

La squadra di casa è partita subito forte al terzo minuto con Agodirin che, servito da Prinari a fondo campo, ha calciato in modo sporco la propria diagonale.

Al decimo prima occasione degli avversari con la conclusione di Ciaramelletti: Calandra ha lasciato sfilare la palla a bordo campo.

Nei primi venti minuti di gioco il Bisceglie ha dato anima e cuore in campo, mostrando una maggiore personalità ma soffrendo le ripartenze daune lungo le vie centrali; ed è proprio così che il team azulgrana di Severo De Felice è passato in vantaggio al ventunesimo: destro di Cioffi depositato nell’angolino più lontano dove il portiere non è potuto arrivare.

Il Bisceglie non ha alzato bandiera bianca ed ha avuto l’occasione di pareggiare con una incursione pericolosa di Agodirin, bloccato ed atterrato in piena area; il direttore di gara ha lasciato proseguire.

I padroni di casa hanno alzato ulteriormente il baricentro e sono pervenuti al pareggio al minuto trentasette con Lattanzio che, raccogliendo un filtrante di Daiello sugli sviluppi di un corner, ha scaricato alle spalle diDespucches. Nella ripresa è salito immediatamente in cattedra Lucas Correa con un destro sventato in due tempi dal portiere. Sembrava il prologo per un secondo tempo in discesa ma tre minuti più tardi il Madre Pietra ha raddoppiato: tiro di Pastore, e respinta corta di Calandra su cui Ciaramelletti si è avventato anticipando il diretto marcatore.

All’ora di gioco Agodirin ha proseguito la prestazione monstre di giornata con un doppio shoot, il primo respinto da Carbone ed il secondo parato da Despucches. Un minuto più tardi Bisceglie vicino al gol con il bolide di Lattanzio che si è infranto sul montante.

Il Bisceglie ha cercato con insistenza il pareggio fino al settantasettesimo, in cui Anibal Montaldi ha trovato il primo guizzo in maglia nerazzurra, scaricando al volo in rete un pallone raccolto su rimpallo a centro area.

Neppure il tempo di esultare che la Madre Pietra Dauna è andata di nuovo avanti con l’ex di turno Valido e la sua bordata all’incrocio alto dai venticinque metri su cui Calandra si è mosso in ritardo.

Il Bisceglie non si è arreso gettando il cuore oltre l’ostacolo e gli ospiti hanno potuto chinarsi solo al minuto ottantasette fermando drasticamente in area la percussione di Correa: rigore ed espulsione per somma di ammonizione a sfavore di Daleno. Dal dischetto ha trasformato Lattanzio per il secondo centro personale fissando il punteggio sul 3-3.

Nei cinque minuti di recupero l’assedio biscegliese ha portato ad occasioni degne di nota ma non concretizzate: le più ghiotte al 93° con la girata di Correa che ha fatto la barba al palo e all’ultimo secondo con il mancato colpo di testa di Montinaro a porta completamente sguarnita.

Prossimo turno previsto per domenica 18 settembre: in scena presso il Comunale di Nardò la sfida fra i granata leccesi, fra i favoriti del torneo ma ancora a secco di punti, ed i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico.

Bisceglie-Madrepietra Daunia Apricena 3-3

Bisceglie: Calandra, Delvino, Pistola (dal 67° Petitti), Risolo, Daiello, Miale, Agodirin (dal 76° Montinaro), Prinari (dal 56° Velardi), Lattanzio, Correa, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco. Biancola, De Giorgi, Diop, Angushev, Barrasso.
Madrepietra Daunia Apricena: Despucches, Carbone (dal 71° Di Maio), Valido, Daleno, Montuori, Patacchiola, Ciaramelletti, De Luca, Pastore, Ciranna, Cioffi (dal 71° Chiumarulo). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Di Donato, Parisi, De Sio, Iuliano, Potenza, Quatrana, Basso.
Terna arbitrale: Falasca di Pescara (Giambersio di Venosa, Capolupo di Matera).
Reti: 21° Cioffi, 37° Lattanzio, 48° Ciaramelletti, 77° Montaldi. 81° Valido, 88° rigore Lattanzio.
Note: spettatori 800. Calci d’angolo: 7-0. Ammoniti: Cioffi, Correa, Chiumarulo, Delvino. Espulso Daleno all’89° per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie a piccoli passi verso la sfida interna contro il MadrePietraDaunia

Dopo il pareggio incolore di Picerno, il Bisceglie di Nicola Ragno dovrà fornire un’adeguata risposta agli addetti ai lavori che già vorrebbero prefigurare l’andamento del campionato attingendo dagli esiti del primo turno.

Vero è che chi ben comincia è sempre a metà dell’opera ma le prime di campionato sono sempre le sfide meno indicative per tracciare il bilancio di una stagione, soprattutto in un campionato lungo e avvincente come quello di Serie D. Lo dimostra il fatto che le cosiddette grani hanno steccato all’esordio, compresa la quotatissima Nocerina, inaspettatamente caduta ad Apricena sul campo della Madre Pietra Daunia.

Proprio un bel biglietto da visita  da esibire ai nerazzurri dalla compagine azzurro-granata di mister Severo De Felice, primo avversario in campionato del team biscegliese sul terreno del “Gustavo Ventura” (domenica 11 settembre, calcio d’inizio alle ore 15:00).

La società apricenese è nata nel luglio scorso incorporando il titolo sportivo della Gioventù Calcio Dauna: una squadra rude, forte a centrocampo, schierata con un 3-5-2 che sfrutta la velocità delle ali larghe Ciranna e Valido (ex di turno, classe ’98 nell’organico stellato la passata stagione). In attacco il bomber Pietro Pastore (ex Torrecuso, 17 reti nell’ultimo campionato) è affiancato dal guastatore mobile Lorenzo Cinque. In difesa, a protezione del bravo estremo difensore Pasquale Despucches (che ha parato un rigore a Nohman nel match con la Nocerina) agiscono il giovane Aleksandar Boskovic (classe 1996) e i più esperti Giulio Daleno e Simone Patacchiola.

Non è comunque la prima volta che la truppa cara al presidente Nicola Canonico affronta il Madre Pietra; esattamente un mese fa le formazioni si sono fronteggiate durante il triangolare di Brienza (vinto dal Bisceglie), concludendo a reti bianche la mini-sfida di 45 minuti.

Nelle fila degli stellati non ci sarà, rispetto alla trasferta lucana, Davide Nitti, espulso per somma di ammonizioni a Picerno e squalificato per un turno. Fra i dauni out Pontillo, per lo stesso motivo.

La direzione dell’incontro è stata affidata al pescarese Pierfabio Falasca, che sarà supportato da due assistenti lucani, Angelo Raffaele Giambersio di Venosa ed Eustachio Capolupo di Matera. Prezzi dei tagliandi per l’ingresso: 15 euro per la tribuna laterale, otto euro per la gradinata e il settore ospiti (con 200 posti a disposizione). I biglietti saranno disponibili in tutti gli store del circuito Bookingshow: i botteghini saranno chiusi il giorno della partita.

Bartolomeo Pasquale

Serie D/H, il programma della 2^ giornata

Archiviata la 1^ giornata, ricca di sorprese, riflettori nuovamente puntati sui rettangoli di gioco con l’insidia maltempo, che dovrebbe interessare il centrosud anche nella giornata di domenica.

La 2^ giornata offre alla Nocerina l’opportunità di un pronto riscatto al cospetto del temibile Trastevere. Ciampino, Potenza e Francavilla inseguono la seconda vittoria forti del fattore campo, rispettivamente contro la Vultur Rionero, il Cynthia e il Gravina. Il sorprendente Apricena è di scena sul campo del Bisceglie, nel primo dei due derby pugliesi previsti per domani.
A San Severo l’altro derby con il Manfredonia, entrambe sconfitte all’esordio sono già sotto esame considerate le ambizioni di inizio stagione. L’Herculaneum riceve la Gelbison, mentre Anzio-Nardò e Agropoli-Picerno chiudono il quadro della 2^ giornata.

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2^ GIORNATA (ORE 15,00)
AGROPOLI-PICERNO
ANZIO-NARDO’
BISCEGLIE-APRICENA
CIAMPINO-VULTUR RIONERO
HERCULANEUM-GELBISON
NOCERINA-TRASTEVERE
POTENZA-CYNTHIA
SAN SEVERO-MANFREDONIA
FRANCAVILLA-GRAVINA (ORE 16,00)

CLASSIFICA
TRASTEVERE-CIAMPINO-POTENZA-FRANCAVILLA…3
APRICENA…2
GRAVINA-ANZIO-PICERNO-VULTUR-HERCOLANEUM-GELBISON…1
AGROPOLI-BISCEGLIE-CYNTHIA-MANFREDONIA-NOCERINA-NARDO’-SAN SEVERO…0

Stefano Favale

Apricena: Dopo la presentazione ufficiale, la testa a Bisceglie

Squadra presentata a Casa Matteo Salvatore, ora testa alla seconda giornata di campionato. C’è il Bisceglie

Dopo l’esordio entusiasmante contro la Nocerina, con gara vinta e convincente dei blugranata, la MadrePietra Daunia Apricena si è presentata nella serata di ieri presso la Casa Matteo Salvatore nella stessa cittadina dei marmi. Una serata in cui c’è stata anche la presenza, oltre che dell’Amministrazione Comunale e dei tifosi, dei comici foggiani Pio e Amedeo.

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Neanche il tempo di smaltire la festa che già incombe il prossimo turno di campionato, con la seconda giornata della Serie D che propone la sfida di Bisceglie. Nerazzurri che hanno pareggiato all’esordio sul campo del Picerno (0-0), portandosi a 0 punti (partenza con penalizzazione, da -1). L’Apricena, invece, arriva dalla vittoria con la Nocerina, come già annunciato, e dall’entusiasmo che si è creato attorno a questa realtà, frutto del lavoro serio della società e dello staff tecnico guidato da coach De Felice. Squalificato Pontillo, non sarà del match.

Fabio Lattuchella

 

Picerno-Bisceglie 0-0: i nerazzurri steccano all’esordio

Inaspettato passo falso del Bisceglie Calcio nella prima giornata di questo nuovo campionato di serie D girone H. Un risultato ad occhiali contro il meno quotato Picerno che lascia l’amaro in bocca dopo il tracotante esordio di Coppa di domenica scorsa, con i tre squilli sul Gravina.

Al Donato Curcio in terra sannita, i rossoblu di mister Pasquale Arleo contengono nel migliore dei modi gli sporadici assalti di un Bisceglie presentatosi con l’eccezionale inserimento di Correa sulla trequarti al posto di Prinari, impiegato solo negli ultimi dieci minuti di gara. I padroni di casa presentano in panchina i due nuovi innesti, Pisani e Ricciardi.

Pochi gli spunti nel primo tempo dove sull’out di destra imperversa il fulmine Agodirin. La prima azione degna di nota è la debole conclusione al minuto 35 di Di Senso parata facilmente da Calandra; pur tuttavia le preoccupazioni sono da leggere nelle modalità di inserimento dello stesso calciatore rossoblu fra le maglie difensive ospite.

Al 39° Nitti lascia il Bisceglie in dieci uomini subendo la prima espulsione del campionato per somma di ammonizioni e lo stesso Agodirin viene arretrato dalla mediana alla difesa per un precauzionale 4-3-2: nel recupero presunto rigore per la truppa di Nicola Ragno non concesso dal direttore di gara a seguito di un fallo di mani in piena area di Conti. Vibranti ma ininfluenti le proteste dello staff biscegliese.

Nella ripresa ritmi ancora molto bassi e Bisceglie poco incisivo in fase conclusiva facendosi trovare all’appuntamento sotto rete solo al minuto 72 con una conclusione centrale di Agodirin bloccata dal baluardo melandrino. Doppio cambio per i nerazzurri sul finire dell’incontro con Prinari che rimpiazza un Montaldi dalle polveri bagnate e con Pistoia inserito al posto di Agodirin, acciaccato, ma il risultato non cambia.

Dopo questo pareggio non è comunque il momento di giudicare sul campionato: è solo la prima giornata e vedendo i clamorosi tonfi di Nocerina e Nardò nonché il pareggio del Gravina tutto sembra presagire che “equilibrio” sarà anche quest’anno la parola d’ordine di questo campionato. Prossimo turno presso il campo “Gustavo Ventura” di Bisceglie contro il MadrePietra Apricena, giustiziere della favorita Nocerina con il risultato di 3-1.

Picerno-Bisceglie 0-0

Picerno: Ioime, La Gioia (dal 65° Tedesco), Giannotta, Miglionico, Impagliazzo, Conti, Palumbo (dal 70° Sgovio), Franzese, De Luca, Lancellotti, Di Senso (dal 61° Pisani). Allenatore: Pasquale Arleo. A disposizione: Carlino, Ricciardi, Russillo, Langone, Sangiacomo, Di Chiara.
Bisceglie: Calandra, Nitti, Delvino, Diop, Daiello, Miale, Agodirin (dal 74° Pistola), Risolo, Lattanzio, Correa, Montaldi (dall’81° Prinari). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, De Giorgi, Velardi, Angushev, Montinaro, Barrasso, Petitti.
Terna arbitrale: Arena di Torre del greco (Sepe di Frattamaggiore, Russo di Napoli).
Note: spettatori 700, oltre 100 dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Franzese, Di Senso, Agodirin Sgovio. Espulso Nitti al 39° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale

SERIE D, SI ALZA IL SIPARIO

E’ finalmente vigilia della prima giornata del Campionato di Serie D, bando dunque alle “chiacchiere da bar” e riflettori puntati sulle 9 gare in programma domani con inizio alle ore 15.00:

La Nocerina, molto accreditata, esordisce sull’insidioso campo dell’Apricena. In trasferta anche Bisceglie e Francavilla, rispettivamente a Picerno e Genzano di Roma, a caccia dei primi 3 punti. Il neopromosso Gravina ospita il temibile Herculaneum, ma De Luca può disporre di una rosa molto attrezzata. Per San Severo e Manfredonia avversarie per nulla morbide, il Trastevere è buona squadra mentre il Potenza, seppur in fase di costruzione, non è affatto da sottovalutare. Il Nardò riceve il Ciampino, avversario alla portata dei neretini. Completano il quadro della prima giornata Vultur-Agropoli e Gelbison-Anzio.

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1^ GIORNATA GIRONE H (domenica 4 settembre / ore 15.00)

TRASTEVERE-SAN SEVERO
VULTUR RIONERO-AGROPOLI
PICERNO-BISCEGLIE
CYNTHIA-FRANCAVILLA
GELBISON-ANZIO
GRAVINA-HERCULANEUM
MADREPIETRA APRICENA-NOCERINA
MANFREDONIA-POTENZA
NARDO’-CITTA’ DI CIAMPINO (ore 16.00)

NOTE: AGROPOLI, MADREPIETRA E BISCEGLIE -1 in classifica

Buona Serie D a tutti, con l’augurio che vinca il fair play ogni domenica.

Stefano Favale

Gravina: Al Bisceglie la sfida del Ventura

Buona gara dei gravinesi pericolosi nella prima frazione

Col punteggio di 3-0 il Bisceglie si è imposto sul Gravina nel match di primo turno di Coppa Italia estromettendo i gialloblù dalla competizione. Un Gravina però che ha il rammarico di aver disputato un ottimo primo tempo e per essere andata più volte vicina al vantaggio. Già al 4′ Ngom su ottimo assist di Guadalupi coglie la traversa con la complicità del portiere Calandra. Al 30′ e’ invece Cerone a sfiorare lo 0-1 con una punizione velenosa. Poco dopo Lattanzio si rende autore di due calci piazzati: il primo (32′) e’ neutralizzato ottimamente da Loliva, il secondo (38′) inganna imparabilmente l’estremo difensore gravinese passando attraverso la barriera. Il Bisceglie trova poi il raddoppio nel recupero della prima frazione ancora con Lattanzio di testa su ottima invenzione di Agodirin, migliore in campo.

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Nella ripresa i gravinesi ci provano prima col neo entrato Presicce (16′) poi ancora con Cerone su punizione (28′), ma in entrambi i casi la sfera termina oltre la traversa. Al 42′ il Bisceglie realizza il 3-0 finale grazie ad un pallonetto del giovane Partipilo.

Buona la gara dei gravinesi soprattutto nella prima mezz’ora, base di partenza per mister De Luca per ripartire in vista degli allenamenti che porteranno al debutto storico in D domenica prossima al Vicino contro l’Hercolaneum.

BISCEGLIE – FBC GRAVINA 3-0

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin (Petitti), Risolo, Lattanzio, Prinari (Montinaro), Montaldi (Partipilo). All. Ragno. A disp. Di Franco, Daiello, De Giorgi, Pistola, Di Cosmo, Velardi.

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom (Presicce), Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo (Albano), Cerone, Patierno (Fieroni). All. De Luca. A disp. Cilumbriello, Cipolletta, Caputo, Chiaradia, Mazzilli, Dimatera.

ARBITRO: Tolve di Salerno
ASSISTENTI: Croce e Orlando di Nocera
RETI: Lattanzio (38 e 45 pt), Partipilo (42 st)
AMMONITI: Delvino, Diop, Lattanzio, Anaclerio, Cerone, Krasniqi.

Domingo Mastromatteo

Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

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Il Bisceglie Calcio ricomincia col raduno ufficiale

Nella giornata del 31 luglio il Bisceglie Calcio del nuovo corso di mister Nicola Ragno si è ritrovato allo stadio Gustavo Ventura per cominciare la preparazione agonistica volta alla nuova stagione.

Tante nuove facce e graditi ritorni a cominciare dal Presidente Nicola Canonico, ultimo a raggiungere la comitiva nerazzurra ma sempre vicino alla squadra anche a piccole distanze.: voleva infatti essere costantemente aggiornato sull’arrivo dei calciatori e dello staff tecnico, tutti puntualmente presenti dalle ore 09:45 negli spogliatoi del Ventura.

Carico e determinato mister Ragno, desideroso nel riprendere in mano un discorso lasciato a malincuore tre anni orsono:

Sono ritornato con una gran voglia di fare bene. Ho trovato quattordici giocatori validi e sono sicuro che si inseriranno nuovi innesti di qualità che possono rendere la formazione maggiormente competitiva. Ulteriori regali dalla dirigenza per il mio prossimo compleanno? Il mio regalo più grande è allenare e molti so che desiderano essere al mio posto.

L’acquisto dell’ultima ora è Anibal Daniel Montaldi, ex cannoniere della Virtus Francavilla ed artefice della promozione dei brindisini nella nuova serie C; arriva a Bisceglie con la speranza di poter regalare gioie e gol a grappoli ai numerosi tifosi nerazzurri:

No vedo l’ora di giocare con Partipilo e Lattanzio, gli altri due attaccanti della squadra; in ritiro li conoscerò meglio per poter creare subito l’amalgama giusta e per far sognare i tifosi.

Ad attendere Lucas Correa e compagni più di cinquanta tifosi che con applausi e canti hanno accolto la truppa nerazzurra sul terreno di gioco per questo primo, e si spera promettente, giorno di scuola.

Bartolomeo Pasquale

La rinascita di un’araba fenice chiamata A.S. Bisceglie Calcio 1913

Soltanto dodici giorni fa sarebbe sembrato quasi impossibile vedere il Bisceglie Calcio fra le formazioni inserite nella griglia di partenza del campionato di serie D 2016/2017.

Eppure Nicola Canonico, presidente delle stagioni che vanno dal 2011 al 2015, ha voluto rimettersi in gioco mettendoci la faccia e specialmente il cuore, tornato a vibrare (ma non ha affatto smesso, ndr) per i colori nerazzurro stellati.

E lo ha fatto assicurando l’iscrizione dei biscegliesi in quarta serie nell’ultimo giorno utile, avvalendosi dei propri fidati collaboratori e di un gruppo di amici decisi a non far morire il calcio nella città dei Dolmen dopo 103 anni vissuti dignitosamente.

Ha sentito un colpo al cuore Canonico nell’ascoltare le ricorrenti voci di una possibile cancellazione della società nerazzurra dai ranghi federali, reputandolo in modo analogo al fallimento dell’attività edilizia che gestisce, così come dichiarato apertamente nella conferenza stampa di presentazione avvenuta martedì 19 luglio presso l’ex auditorium Santa Croce.

Il Canonico-bis è iniziato con un calore inimmaginabile, alla presenza di ben 300 sostenitori entusiasti nel rivedere all’opera l’artefice del ritorno in serie D nel 2012. Con il massimo dirigente barese sono ritornati tutti i protagonisti di quell’impresa: Emanuele Belviso come D.S., Vincenzo Milillo direttore tecnico e Nicola Ragno allenatore.

Il vascello biscegliese, una volta preso forma, ha già assestato un colpo robusto al timone con interessanti arrivi, ritorni ed importanti conferme: ricevuto l’ok per un altro anno in nerazzurro per Anthony Partipilo, il settore offensivo è stato perfezionato con l’arrivo di Riccardo Lattanzio il quale ha salutato Pippo Inzaghi a Venezia per ritornare a sposare il progetto Bisceglie lasciato poco più di tre anni orsono.

Gli altri due colpi messi a segno rispondono ai nomi di Andrea Risolo ed Antonio Petitti, due under di sicuro affidamento per il futuro provenienti rispettivamente da Virtus Francavilla e Matera. Alla corte di Ragno è da registrare anche l’arrivo del pitbull Tiziano Prinari, già presente in nerazzurro nella prima parte della stagione 2013/2014, e dei giovani Nitti e Delvino. In uscita è da registrare il passaggio dello svincolato Ngom al Gravina.

Dopo essere risorta dalle proprie ceneri, l’araba fenice biscegliese ha ripreso a volare alto e piano piano sta riprendendo forma per un campionato che si preannuncia come entusiasmante. La dirigenza ci crede e ha chiesto ai propri tifosi di sottoscrivere più abbonamenti possibili, sperando di toccare la quota record di mille unità.

Bartolomeo Pasquale (foto di Bartolomeo Pasquale e Vito Troilo)

Bisceglie – San Severo 2-1, cronaca e tabellino

La salvezza passerà per il playout. Il San Severo cede 2-1 al Bisceglie sul rettangolo verde del “Ventura”, subendo la rimonta dei padroni di casa, che arriva grazie alle reti di Pizzutelli e Loconte; inutile il gol di Natino nel primo tempo.

Partita sbloccata al 19′ proprio dal laterale destro che, rubata palla a Lamorte all’interno dell’area, converge ed insacca a porta sguarnita. I padroni di casa conquistano il successo nella ripresa: al 47′ Pizzutelli calcia una punizione dalla lunga distanza, la barriera sfiora e la sfera assume una traiettoria imprevedibile che sorprende Mennella. Il gol della vittoria arriva al 64′, Pizzutelli gestisce bene un contropiede e serve Loconte, che si accentra e di sinistro batte l’estremo difensore, siglando il definitivo 2-1.

La sconfitta punisce, dunque, i giallogranata che sono condannati a disputare il playout in gara secca per conquistare la permanenza in Serie D: gara in programma al “Ricciardelli” il prossimo 22 maggio, la sfidante sarà il Serpentara BellegraOlevano.

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TABELLINO

BISCEGLIE: (4-2-3-1) Vicino; Rubino, Lamorte, Aprile, Saias; Ngom, Fanelli; Loconte (dall’82’ Ivone), Pizzutelli (dal 79’ Marra), Lancellotti; Guglielmi (dall’86’ Calisi). A disp.: Leo, Ola, Lubrano, Grumo, Stranieri, De Vivo. All.: De Luca.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; D’Arienzo, Grieco (dal 65’ Florio), Cipolletta; Natino (dal 74’ Ranieri), De Luca (dal 71’ Favetta), Pollidori, Tricarico, Rossi; Milani, Evacuo. A disp.: Pinto, F. Favilla, De Rosa, Mastrangelo, Menicozzo, Morsillo. All.: De Felice.

Arbitro: sig. De Santis di Lecce.
Assistenti: Bruni di Brindisi e Laudato di Taranto.
MARCATORI: 19’ Natino (S), 47’ Pizzutelli (B), 64’ Loconte (B).
AMMONITI: Ngom, Loconte (B); Cipolletta, Evacuo (S). – ANGOLI: 4-1 per il Bisceglie. – RECUPERI: 2’ p.t.; 5’ s.t..

Salvatore Fratello

Il Bisceglie raggiunge la settima piazza e condanna il San Severo ai play out

Un Bisceglie ordinato e determinato a levare le braccia al cielo ha regolato non senza qualche grattacapo il San Severo, rivale diretto per la lotta alla salvezza, regalandosi il settimo posto in classifica ed il consolidamento dopo una stagione tribolata.

Il Bisceglie schierato dall’inizio con il 4-3-3 con il tridente offensivo Guglielmi-Pizzutelli-Loconte, ci ha provato già al minuto otto con una incornata di quest’ultimo su cross di Lancellotti che non è andata a buon fine.

Nel corso dei minuti successivi il San Severo di mister Severo De Felice è cresciuto ed è passato al ventesimo con Natino abile ad approfittare dell’errato disimpegno di Lamorte ed a bucare la rete al secondo tentativo dopo la respinta corta del portiere di casa.

Ancora San Severo dopo il gol con la percussione di Milani il quale si è incuneato fra le maglie gialloblu del Bisceglie trovando la pronta opposizione di Vicino in uscita. Il Bisceglie ha così macinato metri e gioco per arrivare la pareggio sfiorandolo nel finale con la punizione dai venti metri di Pizzutelli, fuori, e la girata velleitaria di Guglielmi.

Nella ripresa è arrivata fulminea la riscossa nerazzurra: al quarantasettesimo la punizione di Federico Pizzutelli, deviata dalla barriera giallo granata, ha tradito Mennella depositandosi alle sue spalle. Venti minuti dopo il sorpasso è griffato Loconte, abile a sfruttare il prezioso suggerimento di Lancellotti dalla mediana e ad entrare in area bruciando il portiere.

Pizzutelli ha provato a lasciare la seconda impronta su questa ultima giornata del girone H del campionato di serie D quattro minuti più tardi, con un colpo al volo su cross di Rubino terminato alto.

Il San Severo ha creduto nel pareggio ma non fino in fondo, arrestatosi sempre sulla trequarti di campo, e la sua reazione è stata tutta nella punizione pericolosa di Rossi al minuto 87; il cuoio ha fatto la barba al palo con Vicino immobile.

Dopo cinque minuti di recupero è scoppiata la festa per gli uomini del tecnico Claudio De Luca che hanno così condannato gli avversari a proseguire la loro stagione agonistica con gli spareggi play out da disputarsi contro il Serpentara.

Bisceglie-San Severo 2-1

Bisceglie: Vicino, Rubino, Saias, Fanelli, Lamorte, Aprile, Lancellotti, Ngom, Guglielmi (dall’86° Calisi), Pizzutelli (dal 78° Marra), Loconte (dall’81° Ivone). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Ola, Lubrano, Ivone, Grumo, Stranieri, De Vivo.
San Severo: Mennella, Natino, Rossi, D’Arienzo, Cipolletta, Grieco (dal 65° Florio), Pollidori, Tricarico, Evacuo, De Luca, Milani (dal 72° Favetta). Allenatore: De Felice. A disposizione: Pinto, Favilla, Ranieri, De Rosa, Mastrangelo, Menicozzo, Morsillo.
Terna arbitrale: De Santis di Lecce (Bruni di Brindisi, Laudato di Taranto).
Reti: 19° Natino, 47° Pizzutelli, 63° Loconte.
Note: spettatori 700. Ammoniti: Tricarico, Grieco, Ngom. Calci d’angolo: 4-1.

Bartolomeo Pasquale

Virtus, festa rimandata mentre in coda è bagarre

La Virtus è ad un passo dalla promozione in Serie C, festeggiamenti rinviati di una settimana. Un solo punto basterà, ammesso che il Taranto riuscirà ad espugnare il campo del Francavilla in Sinni, per brindare alla vittoria finale. Inaspettati i ko di Nardò e Francavilla, resta sulla scia il solo Taranto che con grande fatica ha la meglio sul Pomigliano.
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Se per quanto riguarda i playoff c’è da stabilire solo la griglia di partenza, è invece piena bagarre per evitare l’unico spareggio per non retrocedere con la seria probabilità che si dovrà ricorrere alla classifica avulsa.
Gli ultimi 90′ sono ormai alle porte, i più importanti della stagione per alcuni.

Stefano Favale

Il Bisceglie manda l’Aprilia in Eccellenza: 2-3 e salvezza ad un solo punto

Non è stato facile per il Bisceglie calcio venire a capo dell’Aprilia nell’ultima trasferta di questo campionato di serie D. Eppure i nerazzurri si risvegliano dal torpore che aveva annebbiato le proprie menti nell’infausta ed incolore passata domenica casalinga contro l’Isola Liri portandosi a casa tre punti importanti che mancavano da un mese.

Paolo Vicino viene lasciato a riposo precauzionale per l’ultima fondamentale partita contro il San Severo, contro cui basta un solo punto per la tranquillità: tra i pali c’è quindi Leo con Aprile a destra ed Ivone a sinistra della difesa e con Guglielmi in luogo del papabile alla vigilia Loconte per rimpiazzare l’infortunato Lorusso in attacco.

Il gruppo di Claudio De Luca passa con un penalty di Pizzutelli al 38° di gioco per fallo subito da Anthony Partipilo e cagionato da Esposito: il giovane attaccante nerazzurro sente i brividi lungo la schiena per la deviazione di Bortolameotti ma poi esulta.

Nella ripresa si esaltano gli attacchi delle due squadre. Esposito al 65° si riscatta del fallo da rgiore precedente e sigla il momentaneo pareggio con un calcio a due ad appena cinque metri dalla porta: curiosa la punizione concessa dal direttore di gara il quale ha ravvisato un retropassaggio preso con le mani da Leo con conseguente giallo per l’estremo difensore ospite.

Dieci minuti più tardi altro rigore a favore dei ragazzi cari al DS Enzo De Santis, espulso nell’occasione del pareggio pontino insieme all’attaccante Partipilo per proteste: a beneficiarne è stato Guglielmi steso da Chiarucci a sedici metri dalla porta bianconeroceleste; sempre Pizzutelli insacca la doppietta personale.

Con l’uomo in meno il Bisceglie non si è arreso cercando la agognata vittoria e la salvezza nel torneo sicuramente più dei ragazzi di mister Venturi: Lancelotti allarga il gap a due minuti dal novantesimo in contropiede dopo le due nitide palle gol dei padroni di casa. Inutile il gol di Roversi in pieno recupero.

Lacrime per l’Aprilia quindi, scesa con questa sconfitta nella massima divisione regionale, ed urlo liberatorio dei nerazzurri al triplice fischio ma serve la partita della vita contro il San Severo per far festa nell’ultimo turno, anche se le prospettive nella stanza dei bottoni nerazzurra non sembrano rosee.

Aprilia-Bisceglie 2-3

Aprilia: Bortolameotti, Di Emma, Tomei (dall’81° Pirazzi), Cannariato, Chiarucci, Esposito, Cioè, Toto (dal 55° Roversi), Bosi, Pagliaroli, Paruzza. Allenatore: Venturi. A disposizione: Caruso, Marchetti, Maola, Schiumarini, Crepaldi, Areni, Fofi.
Bisceglie: Leo, Aprile (dal 90° Saias), Rubino, Fanelli, Ola, Lamorte, Lancellotti, Ngom, Guglielmi, Partipilo, Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Tourè, Ivone, Lubrano, Marra, Loconte, Khalil, Grumo.
Terna arbitrale: Giordano di Novara (Lenza di Firenze, Zangara di Catanzaro).
Reti: 38° rigore Pizzutelli, 65° Esposito, 75° rigore Pizzutelli, 88° Lancellotti, 92° Roversi.
Note: spettatori 100. Ammoniti: Aprile, Lamorte, Esposito, Chiarucci, Pizzutelli, Leo. Espulso Partipilo al 66° per comportamento non regolamentare. Espulso al 66° il direttore sportivo del Bisceglie De Santis per proteste. Calci d’angolo: 5-2.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie alla quarta sconfitta consecutiva; zona play out più vicina

Fischi per il Bisceglie al termine dell’anonima partita disputata contro l’Isola Liri. I nerazzurri, per effetto della quarta sconfitta consecutiva, sono piombati bruscamente ad un solo punto dalla zona play out.

I padroni di casa, in formazione tipo, sono entrati in campo sul manto erboso del Gustavo Ventura con poco mordente, abulici ed impalpabili, condizionati anche da un pizzico di sfortuna che attanaglia sempre chi non riesce ad emergere.

Primo episodio rilevante al decimo; contatto in piena area fra Partipilo e Lombardo, l’arbitro non ha ravvisato gli estremi per un calcio di rigore.

Al dodicesimo Isola Liri in gol alla prima occasione utile con il fendente di Savone che ha sorpreso la difesa locale.

Il Bisceglie ha provato a reagire con Lorusso che ha girato fuori su suggerimento di Ivone al minuto 17.

Gara ancor più in salita per i nerazzurri: al 23° duro scontro in piena area fra Gianni Lorusso ed il portiere Micheli. Ha avuto la peggio il centravanti biscegliese uscito in barella e sostituito da Guglielmi.

Come se non bastasse due minuti più tardi i frusinati hanno raddoppiato con Basilico abile di testa a prendere le misure a Vicino non perfetto nell’uscita.

Prima frazione che si è conclusa con il Bisceglie all’assalto del fortino biancorosso di mister Grossi con lanci lunghi e traversoni non particolarmente pericolosi.

Nella ripresa i ragazzi di Claudio De Luca hanno continuato ad affacciarsi dalle parti di Micheli trovando la pronta opposizione della difesa ospite; unica azione degna di nota al minuto 65 con la percussione di Anthony Partipilo sulla sinistra. Il barese, dopo aver bruciato due difensori, ha visto il proprio tiro deviato in corner sul primo palo dal portiere.

Nei successivi venti minuti il Bisceglie ha imbastito un forcing che non ha però dato i frutti sperati e dopo tre minuti di recupero la sfida è andata in archivio come una delle peggiori della stagione nerazzurra.

Bisceglie-Isola Liri 0-2

Bisceglie: Vicino, Ivone, Saias (dal 76° Khalil), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo, Ngom (dal 64° Lancellotti), Lorusso (dal 25° Guglielmi), Partipilo, Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Lamorte, Rubino, Lubrano, Marra, Loconte.
Isola Liri: Micheli, Proietti (dal 70° Salemme), Lombardo, Lucchese, Cassese, Poziello C., Savone, Franzese (dal 46° Giglio), Basilico (dal 73° Manetta), Raffaele Poziello, Cataldi. Allenatore: Grossi. A disposizione: Terbeshi, Tullio, Di Vito, Salemme, Sisti, De Carolis.
Terna arbitrale: Scordo di Novara (Innaurato di Lanciano, Giarratano di Campobasso).
Reti: 12° Savone, 26° Basilico.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Raffaele Poziello, Franzese, Ciro Poziello. Calci d’angolo: 5-0.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, Virtus scatto decisivo?

Terz’ultima giornata con la Virtus che potrebbe allungare in classifica. L’ormai retrocesso Gallipoli non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per i ragazzi di Calabro. Tutt’altro che agevole il compito della prima inseguitrice Nardò, impegnata in trasferta a Francavilla in Sinni. Banco di prova importante anche per il Taranto a Marcianise, all’indomani del clamoroso ko interno col Serpentara. Continua il testa a testa tra Picerno e Aprilia per evitare la retrocessione diretta. Il Picerno ospita il “quasi” salvo Torrecuso, mentre l’Aprilia fa visita ad un Pomigliano che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.
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San Severo e Isola Liri in trasferta, rispettivamente a Fondi e Bisceglie, in cerca di punti salvezza in virtù di una classifica “complicata”. Chiude il quadro della 32^ giornata la delicatissima sfida salvezza al “Miramare” tra Manfredonia e Turris, con i sipontini alla ricerca di una vittoria che varrebbe la salvezza.

Stefano Favale

La Turris regola di misura un Bisceglie volenteroso. La salvezza nerazzurra è in bilico

Schettino affonda… il Bisceglie al Liguori. Non si tratta dell’ormai tristemente celebre Comandante della Costa Concordia entrato nell’immaginario collettivo quale rappresentante di un’Italia che non vuole assumersi le proprie responsabilità.

Turris-Bisceglie 2-1

Turris: Abagnale, Gallo, Romano, Lordi, Imparato, Manzi, Ferraro (dal 46° Falco, dall’88° Salvatore), Manzo, Tarallo, Somma, Sperandeo (dal 72° Schettino). Allenatore: Baratto. A disposizione: Bertolio, Russo, Di Biase, Perrino, Comentale, Vallefuoco.
Bisceglie: Leo, Aprile, Rubino, Fanelli, Ola, Lamorte, De Vivo (dal 77° Khalil), Ngom (dall’88° Saias), Loconte (dal 62° Guglielmi), Partipilo, Lancellotti. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Ivone, Lubrano, Marra, Pizzutelli, Khalil, Grumo.
Terna arbitrale: Pennino di Palermo (Prencipe di Milano, Scacchi di Arezzo).
Reti: 10° De Vivo, 22° Tarallo, 76° Schettino.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Loconte, Manzi, Imparato, Gallo, Somma. Calci d’angolo: 3-1.

Bartolomeo Pasquale

Anteprima 30^ giornata Serie D, il Taranto sogna l’aggancio

Trasferte insidiose per Nardò e Virtus, almeno sulla carta, rispettivamente a Marcianise e Bisceglie ed ecco allora che il lanciatissimo Taranto sogna l’aggancio in vetta.
Ma il Potenza non è da sottovalutare affatto, conteranno tanto le motivazioni in questo rush finale. Le prime 3 della classe affronteranno infatti squadre alla ricerca degli ultimi punti salvezza e dunque l’insidia è dietro l’angolo per tutte.
Il quarto incomodo, il Francavilla, riceve un San Severo in difficoltà e presumibilmente motivato a fare risultato. Interessante il doppio derby laziale tra Unicusano Fondi e Isola Liri da una parte e Serpentara e Aprilia dall’altra. Le due laziali impegnate in trasferta sono disperate, in particolare l’Aprilia che, in caso di sconfitta, potrebbe ritrovarsi con un piede e mezzo in Eccellenza.
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Occasione d’oro per il Picerno che, in caso di vittoria con il Gallipoli, potrebbe appunto ipotecare quei playout così lontani fino a qualche settimana fa.
Il derby campano tra Pomigliano e Turris è aperto a qualsiasi risultato, infine tra Manfredonia e Torrecuso in palio punti pesantissimi per la salvezza.

Stefano Favale

Per il Bisceglie Calcio sfida d’alta quota contro la Virtus Francavilla

Equilibrio è la parola che ben rispecchia questo campionato di serie D girone H. Quattro formazioni alternatesi in vetta alla classifica nel corso della stagione (Virtus Francavilla, Francavilla in Sinni, Nardò, Fondi), attualmente due appaiate agli stessi punti, ovvero Virtus e Nardò, con il Taranto ripresosi positivamente da un girone d’andata altalenante e ora minaccioso a sole due lunghezze di distacco.

C’è fame di vittorie per poter ambire ad un posto al sole nella Lega Pro che verrà e la Virtus Francavilla ne è consapevole, ospite domenica 10 aprile di un Bisceglie che non vuole assolutamente fare la parte della vittima sacrificata per la fuga.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca sono reduci dalla prova d’orgoglio messa in campo sei giorni addietro a Ponte contro il Torrecuso; nonostante la cocente sconfitta per 2-0, i ragazzi cari al DS Enzo De Santis hanno messo il cuore in campo pur non brillando, dimenticando per 90 minuti le polemiche e le problematiche societarie che si sono susseguite nel corso della settimana precedente e che hanno costretto la squadra ad interrompere gli allenamenti sin dallo scorso martedì dopo la Pasquetta.

Dall’altro lato i biancazzurri messapici arrivano al Gustavo Ventura forti del 3-1 sul Picerno di domenica scorsa, il quale ha permesso di allungare così la propria serie positiva a 14 turni (l’ultima sconfitta risale al 6 dicembre 2015 contro il Gallipoli, ndr); considerata la difficoltà della sfida, gli uomini di Antonio Calabro hanno lavorato sodo per cercare di non fermarsi a questo piccolo record.

Le dirette inseguitrici Nardò e Taranto sono invece impegnate contro squadre sulla carta più abbordabili ma che ancora devono consolidare la propria categoria come Marcianise e Potenza. Proprio per il possibile impegno che i brindisini metteranno nell’incontro di cartello della 30° giornata di campionato, capitan Ola e soci dovranno cercare di stoppare sin dai primi minuti l’assalto biancazzurro provando a conquistare la vittoria della tranquillità, attendendo in seguito dalla stanza dei bottoni risposte sul nebuloso futuro societario.

Tramite comunicato ufficiale l’A.S. Bisceglie ha così chiesto la presenza di una grande cornice di pubblico, altresì spinto dalla giornata Pro Bisceglie indetta nel corso della settimana. Si conterà l’arrivo nella città dei Dolmen di un nutrito numero di supporters francavillesi imperiali, circa 200.

La gara, in positicipo come da accordi intercorsi tra le due società, avrà il suo inizio alle ore 16:30, diretta dal signor Luca Zufferli di Udine che ha già arbitrato i nerazzurri fra le mura amiche in occasione della vittoriosa sfida contro l’altra Francavilla, in Sinni, dell’11 ottobre. A supportarlo gli assistenti Francesco Nocella e Moreno Francesco Longo di Paola.

Bartolomeo Pasquale