Category Virtus Francavilla

Pro Italia Galatina – Virtus Francavilla 0-6
biancazzurri dilagano al Pippi Specchia

Le squadre a centrocampo

Galatina.  Ancora una vittoria per la Virtus Francavilla, la settima consecutiva, ottenuta con un risultato dilagante al Pippi Specchia di Galatina. Gli uomini di Calabro, complice il pareggio del Vieste a Novoli, si portano ad una sola lunghezza dalla capolista, con una partita da recuperare.

Mister Levanto rispetto alla gara con il Molfetta lascia in panchina Potenza, Piumetto, Masi e schiera l’under Longo, Burdo e Giacco. Mister Calabro invece, deve fare ancora a meno di Taurino e schiera Marco Bartoli centrale di difesa assieme a De Toma e Vetrugno.

Partenza shock per i biancostellati che al 12’ vanno già sotto.  Gallù crossa in mezzo dal settore di sinistra, nessun difensore riesce a rinviare con convinzione e sulla palla vagante si avventa Galdean che appoggia in rete con un tiro preciso alla sinistra di Esposito, per il vantaggio Virtus. Al 17’ ci prova Giacco da lontano ma Iurlo para con tranquillità. Al 18’il raddoppio: Quarta, sempre sul settore sinistro, si libera di due uomini con una magia, crossa in area, Ronzino si dimentica di Di Rito che tutto solo insacca, siglando il suo 3 goal in campionato. Al 24’ punizione dai 20 metri per la Virtus. Sul pallone ci va Vetrugno, la cui parabola di sinistro si stampa sul palo ad Esposito battuto. Alla mezz’ora ci prova Montaldi ma il suo tiro finisce sul fondo. Non deve però attendere molto il bomber di Rosario per entrare nel tabellino dei marcatori; infatti, sul finire del primo tempo, sigla il terzo goal di testa su assist di Gallù dalla sinistra. Si chiude così un primo tempo che ha visto spadroneggiare la Virtus al cospetto di un timido e scoraggiato Galatina.

Nella ripresa Levanto toglie De Razza e Longo, inserendo Piumetto e Potenza per cercare di cambiare le sorti del match. Al 55’ fallo di Quarta su Alemanni,  l’arbitro estrae il cartellino giallo ai danni del numero dieci virtussino. Calabro decide quindi di far entrare Biason proprio per Quarta, il quale non la prende benissimo e raggiunge direttamente gli spogliatoi.  Al 59’ ci prova il neo entrato Biason da lontano, ma la conclusione termina fuori. Al 66’ esce Di Rito, tra gli applausi del suo pubblico, ed entra Villa. Rischia di capitolare il Galatina quando Liberio, entrato in area palla al piede, serve Montaldi solo in area che conclude a rete ma Esposito si salva, sfiorando la palla e mandandola sul palo. Al 71’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Villa, Signore svirgola e deposita nella sua stessa porta per il 4 a 0. La partita che non ha più nulla da dire, vede le marcature di Biason all’81 e di Villa all’84’ per il tennistico 6 a 0 finale.

Una Virtus straripante ha mostrato grande compattezza, molta qualità e bel gioco. Il Galatina niente ha potuto contro la corazzata brindisina, il divario tecnico e qualitativo è stato abbastanza evidente. L’occasione del riscatto per i biancostellati sarà Domenica prossima al Comunale di Mola, mentre la Virtus ospiterà in casa la Libertas Molfetta.

TABELLINO

GALATINA – V. FRANCAVILLA C. 0-6

12′ Galdean, 18′ Di Rito, 45′ Montaldi, 71′ autorete Signore, 81′ Biason, 84′ Villa

GALATINA: Esposito, Longo (46′ Potenza), Ronzino, Burdo, Buono (71′ Febbraro), Signore, Serri, De Razza (46′ Piumetto), Giacco, Volpe, Alemaani. A disp.: Trinchera, Pasca, De Ronzi, Masi. All. Levanto

V. FRANCAVILLA: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca, De Toma, Gallù, Liberio (75′ Serafino), Galdean, Di Rito (65′ Villa), Quarta (55′ Biason), Montaldi. A disp.: D’Urso, Schirinzi, Marolla, Richella. All. Calabro

NOTE – Ammoniti: Quarta (VF) Febbraro (GA)

Arbitro: Labianca, di Foggia

FABIANO IAIA per calcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla – Novoli 2 – 0 Decidono Quarta e Montaldi

Squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Sesta vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla Calcio che non perde la scia del Vieste vittorioso ad Ascoli e del Nardò che batte, con un sonoro 3 a 1, il Casarano di Mino Tedesco. Partita non semplice per la compagine brindisina, che in settimana ha perso Renato Bartoli per infortunio. Mister Calabro a sorpresa lascia Montaldi e Biason in panchina, preferendo Bricca e Quarta. Mister Schipa, che deve fare a meno dello squalificato Giorgetti, schiera Potì al posto di Schiavone e Carlà in attacco.

L’avvio di gara vede un Novoli ben messo in campo ed un Francavilla che inizia con il classico possesso palla, vero marchio di fabbrica della squadra biancazzurra,non sostenuto però da un ritmo importante.

Il primo squillo è di Di Rito che al 6’ impatta di testa ma Antonica para facilmente. Al 10′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gallù incrocia di sinistro ma la palla sbatte su Di Rito e finisce sul fondo. Al 18’ ghiotta occasione per Galdean che defilato sulla destra, a tu per tu col portiere, gli tira addosso nonostante Di Rito fosse solo in area.  Al 21’ ci prova Scarcella dai 30 metri ma il suo tiro si spegne sul fondo. Un minuto dopo, cross dalla sinistra di Quarta per l’accorrente Villa che al volo di destro manda a lato, sfiorando di pochissimo l’eurogol. Al 35’ ancora Di Rito al volo, ma Antonica è in giornata di grazia e para in acrobazia mandando a lato. Poco dopo ci prova ancora l’ottimo Di Rito ma il portiere piemontese chiude la saracinesca.Termina così il primo tempo.

Nella ripresa, primi due cambi per mister Calabro che toglie Bricca e Villa ed inserisce Biason e Montaldi. Virtus con un altro piglio ma che non riesce a scardinare la difesa novolese, ben governata da Lopetuso e Cocciolo. Al 61’ primo cambio anche per mister Schipa che inserisce Denisi al posto di Carlà. Al 66’ Di rito penetra in area, calcia ma Antonica è attento e blocca. Al 70’ esce Iaia, ammonito in precedenza ed entra Carlucci. Ci prova il Novoli con Cocciolo al 71’da fuori area, ma manda a lato. In due minuti sia Montaldi che Biason concludono verso la porta, ma sbattono contro il portiere novolese che dice di no ad entrambi. Calabro tenta allora il tutto per tutto, inserendo Richella al posto di Galdean, schierando così quattro attaccanti. Al 81’ si sblocca il match. Calcio d’angolo per la Virtus, Quarta appostato al limite destro dell’area avversaria, stoppa magistralmente, si gira e con un sinistro potente e preciso insacca alla destra dell’incolpevole Antonica, mandando in visibilio il Giovanni Paolo II.  All’88’ Schipa inserisce Quarta al posto dell’infortunato Cocciolo che abbandona il campo in barella. Al 92’, cross di Marco Bartoli dalla destra sulla testa di Montaldi che insacca alle spalle di Antonica per il 2 a 0 finale.

Gara più difficile del solito per la Virtus che ha dovuto faticare non poco per trovare la via gol, complice anche l’ottima difesa novolese ed un Antonica in giornata super. La prossima gara vedrà la Virtus impegnata a Galatina contro la Pro Italia, mentre il Novoli affronterà al Totò Cezzi la capolista Vieste.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA – NOVOLI  2-0
81’ Quarta, 92’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (55’ Biason), Taurino, Gallù, Liberio, Galdean (77’ Richella), Di Rito, Villa (55’ Montaldi), Quarta. A disp.: D’Urso, De Toma, Marolla, Corso. All. Calabro
NOVOLI: Antonica, Fasiello, Elia, Cocciolo (88’ Quarta), Lopetuso, Potì, Iaia (70’ Carlucci), Marasco, Rizzo, Scarcella, Carlà (61’ Denisi). A disp.: Falcone, Schiavone, Mento, Chirizzi. All. Schipa
Arbitro: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Di Maio-Di Masi)
Note:  Ammoniti: Bricca, Gallù, Biason (VF) Lopetuso, Iaia, Rizzo (NO)

Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Castellaneta – Virtus Francavilla 0-1
Montaldi regala la quinta vittoria consecutiva

Le squadre a centrocampo

CASTELLANETA.  Un goal di Anibal Montaldi al 34’del primo tempo, lancia la Virtus Francavilla in seconda posizione assieme al Nardò a -2 dalla vetta.

Calabro, complici le fatiche di coppa, lascia a riposo Galdean, Biason, Villa, Gallù e schiera i neoacquisti Bricca e Marolla in mediana.  Lippolis lascia De Bellis ed Antonicelli in panchina, optando per  Benedetto e Cirrottola titolari. Il terreno di gioco ai limiti della praticabilità ed un gran freddo, non permettono alle squadre di imprimere un ritmo importante alla gara. Il primo squillo Virtus arriva all’8’ con Di Rito che difende palla in area, serve Quarta che di destro manda alto. Al 14’ punizione Castellaneta, ma il tiro di Cecere è centrale e Iurlo blocca con tranquillità. Poco dopo Quarta impegna ancora Robertone da fuori e palla in corner. Alla mezz’ora, fallo di Greco su Montaldi all’altezza del vertice sinistro dell’area biancorossa. Sulla punizione va Quarta il cui tiro a giro di destro verso il sette, viene deviato da Robertone in angolo. Al 34’ si sblocca il match. Lancio dalla tre/quarti biancazzurra, retropassaggio corto di un difensore per Robertone in uscita ma sulla palla si avventa Montaldi che appoggia in rete a portiere battuto. Al 43’ l’arbitro espelle Greco per reiterate proteste, lasciando i castellanetani in dieci. Si chiude così la prima frazione di gioco.

La ripresa offe sostanzialmente poco.  Al 49’ il pallonetto di Di Rito non centra lo specchio. Stessa sorte al 50’ per il tiro di Martimucci. Al 54’ Marolla tira dai 18 metri ma il portiere è attento e manda in corner.  Ci prova anche Colucci da fuori, tirando alto. L’ultimo tentativo lo effettua Montaldi al 92’ che combina con Di Rito, scarica un bolide di destro sul palo di Robertone che non respinge bene e sulla palla vagante si avventa nuovamente Di Rito che tira fuori.

Vittoria importante per la Virtus che regala al patron Magrì ed a tutti i tifosi delle serene vacanze natalizie, sebbene quest’oggi la squadra sia apparsa scarica mentalmente dopo la partita di Giovedì in Coppa. Il Castellaneta dal canto suo, non è riuscito ad attaccare con convinzione, commettendo alcuni errori in fase d’impostazione e soffrendo la difesa alta dei francavillesi.

Si  riprende il 4 Gennaio, con la Virtus impegnata a Locorotondo contro la Sudest mentre il Castellaneta affronterà al De Bellis la capolista Vieste.

TABELLINO

CASTELLANETA – V. FRANCAVILLA C. 0-1
33′ pt Montaldi

CASTELLANETA: Robertone, Papa (39′ st D’Ambrosio), Recchia, Benedetto (39′ st Antonicelli), Buttiglione, Cirrottola, Cecere, Greco, Gjonaj (10′ st Lioi), Martimucci, Colucci. A disp.: Basile, Lucia, De Bellis, Russo. All. Lippolis
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (33′ st Biason), Bartoli R., Schirinzi, Liberio, Marolla (26′ st Bartoli M.), Di Rito, Quarta, Montaldi. A disp.: D’Urso, Gallù, Serafino, Richella, Villa. All. Calabro

Arbitro: Balestrucci di Barletta (Casalino-Dentico)
Note: Ammoniti: Buttiglione, Cecere, Martimucci (CA) Bricca, Schirinzi, Di Rito, Montaldi (VF) Espulsi: Greco (CA)
Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Virtus Francavilla campione di Puglia. Battuto il Mola ai calci di rigore

_

BRINDISI. La bellezza del calcio, l’essenza di questo sport, risiede nella sua imprevedibilità. Nulla è mai scritto a priori, niente può essere pronosticato. Una partita può regalare emozioni difficilmente descrivibili dai comuni mortali e solo una coronarografia può essere il manifesto chiaro di emozioni così forti.

Al Fanuzzi di Brindisi è in palio la finale della Coppa Italia d’Eccellenza tra Virtus Francavilla ed Atletico Mola. Sulla carta una partita già scritta; il Mola, disgregato nel mercato dicembrino con molti addii, pare destinato ad essere la vittima sacrificale di una Virtus che viaggia a vele spiegate dopo 4 vittorie consecutive in campionato. Ed invece no, l’imponderabilità si fa largo in un ginepraio di certezze aleatorie.

Virtus che recupera in extremis Gallù e con il nuovo acquisto Bricca in panchina. Mola che schiera il nuovo acquisto Frappampina e lascia Pongo in panchina.

Partenza buona della Virtus che impone subito il predominio, ma al 15’arriva la prima doccia fredda: clamoroso errore in fase d’impostazione di Renato Bartoli, che regala la palla a Fieroni, il quale lancia in verticale Tenzone che tutto solo insacca dai sedici metri nell’angolino basso alla sinistra di Iurlo. Vantaggio Mola e partita in salita per la squadra di Calabro. La Virtus sembra accusare il colpo, difatti al 19’ bella triangolazione in area francavillese tra Tenzone e Fumai che conclude ma Vetrugno anticipa Iurlo ormai battuto e salva la propria porta. Al 25’ il pareggio: palla filtrante di Liberio per Di Rito che scatta sul filo del fuorigioco e con un destro micidiale centra il sette, sul lato del portiere che non può arrivarci. Terzo goal consecutivo per il bomber argentino, sempre più decisivo.  Il primo tempo si chiude quindi sull’1 a 1. Prima frazione non eccelsa della Virtus che ha avuto il merito di non accusare eccessivamente il colpo del goal iniziale e di riuscire a pareggiare.

Ripresa con tutt’altro piglio per i virtussini, che entrano in campo grintosi e vogliosi di ribaltare la situazione. Ed infatti al 57’ cambia di nuovo il punteggio: cross perfetto dalla destra di Biason per l’accorrente Di Rito che di testa batte imparabilmente Petruzzella. E’ 2 a 1 e missione compiuta, almeno in apparenza. Al 68’angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Vetrugno in area ai danni di un difensore. La cronaca doverosamente ci porta al 94’; Calabro sceglie di effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, inserendo Richella al posto di un ottimo Montaldi. L’arbitro, che aveva assegnato 4 minuti di recupero, decide di prolungare l’extra time per recuperare il tempo perso nella sostituzione. E qui, l’imponderabile, l’inimmaginabile, l’incalcolabile viene a palesarsi con tutta la sua forza. Calcio d’angolo battuto da Pongo che pesca il portiere Petruzzella, gettatosi in area per tentare il tutto per tutto a partita ormai terminata, il quale insacca di destro a Iurlo battuto. Pareggio rocambolesco ed incredibile, una vera doccia gelata per i giocatori e i tanti tifosi della Virtus accorsi allo stadio. Supplementari e tutto da rifare per Calabro e co.

I supplementari si trascinano via senza particolari emozioni a parte l’espulsione di Liberio al 112’. Si va cosi ai calci di rigore. Inizia il Mola che insacca con D’Ambruoso al quale risponde Di Rito con un penalty favoloso nell’angolino alto alla sinistra di Petruzzella.  Pongo poi e ancora Gallù non sbagliano i loro rispettivi rigori. Realizza poi Fumai, mentre Richella sbaglia tirando centralmente.  Sale in cattedra quindi Iurlo che ipnotizza Salvadore in tuffo alla sua sinistra. Sul dischetto va poi Galdean che realizza con uno scavetto alla Totti, dimostrando anche parecchia freddezza in un momento decisivo. Ancora Iurlo protagonista poi, con il rigore parato a Lorusso. A Vetrugno la palla della vittoria: rigore magistrale, un sinistro forte e preciso sul quale Petruzzella non può far nulla ed esplode il Fanuzzi. La Virtus Francavilla è campione di Puglia per la 4 volta nella sua storia divenendo così il club più titolato di Puglia. Una vittoria dedicata al presidente Magrì, il quale ha profuso parecchi sforzi per portare la squadra al raggiungimento di questo meritato traguardo. Un plauso va anche ai gruppi di tifosi organizzati, in particolare il gruppo Alcolico, sempre presenti ovunque giochi la squadra.

Una particolare menzione meritano anche i tifosi del Mola, che hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra anche dopo una sconfitta. I baresi hanno lottato, hanno messo in difficoltà la Virtus e sono infatti usciti tra gli applausi. Una finale davvero entusiasmante, degna delle miglior finali europee e mondiali.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

FABIANO IAIA

Finale Coppa Italia: trionfo biancazzurro dal dischetto

La cronaca a cura di SalentoSport.

Brindisi, stadio “Fanuzzi”
giovedì 18/12/2014, ore 18
Coppa Italia Eccellenza 2014/15 – Finale gara unica

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA 6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

***

SEGNA VETRUGNO, LA VIRTUS FRANCAVILLA VINCE LA COPPA!

IURLO PARA IL RIGORE A VITTORIO, A VETRUGNO IL RIGORE DECISIVO

“Scavetto” di Galdean, GOL DELLA VIRTUS. 3-3

IURLO RESPINGE IL RIGORE DI SALVADORE! Ora tocca a Galdean

PETRUZZELLA RESPINGE IL RIGORE DI RICHELLA, sempre 3-2 Mola

GOL MOLA: 3-2, segna Fumai N.

GOL VIRTUS: Gallù la piazza all’angolino, 2-2

GOL MOLA: Iurlo para il tiro di Pongo ma, prendendo un effetto strano, il pallone entra in porta! 2-1

GOL VIRTUS: palla sotto la traversa 1-1

GOL MOLA: 1-0 segna D’Ambruoso. Di Rito per la Virtus

Comincerà a tirare il Mola con D’Ambruoso

***

SARANNO I RIGORI A DECRETARE LA VINCITRICE DELLA COPPA

15′ – Ultimi sessanta secondi di gioco

13′ – Tentativo senza pretese di Salvadore che transita abbondantemente fuori dallo specchio della porta difeso da Iurlo

9′ – Velenosa conclusione a rete di Tenzone che schizza davanti a Iurlo, ma il portiere della Virtus è abile a smanacciare in angolo

6′ – VIRTUS IN DIECI UOMINI ESPULSO LIBERIO. Fallo del biancazzurro su uno scatenato Pongo: rosso diretto

4′ – Pongo sfonda in area da sinistra ma viene murato ad un passo dalla porta. Corner

3′ – Di Rito spara alle stelle una corta respinta della difesa barese

1′ – Si ricomincia! Il cross di Gallù diventa un tiro verso la porta del Mola ma per Petruzzella non ci sono problemi

***

FINISCE IL PRIMO SUPPLEMENTARE. Cambio di campo e si riparte per gli ultimi 15′ di gara

13′ – Ancora una punizione di Tenzone, pallone centrale bloccato da Iurlo

10′ – Cross di Quarta dalla sinistra, sbuca sul secondo palo Marco Bartoli che si allunga in spaccata ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta

7′ – Splendida verticalizzazione di Di Rito per Richella, ma è ottima la chiusura di Fumai N.

5′ – Punizione a due per la Virtus. Ci prova Vetrugno, conclusione da dimenticare

2′ – Punizione tesa di Tenzone dai trenta metri, Iurlo si distende e respinge con i pugni

Comincia il primo extra-time!

***

TRIPLICE FISCHIO DI ANDREANO! SI VA AI SUPPLEMENTARI!

49′ – CLAMOROSO AL FANUZZI! PAREGGIO MOLA! Petruzzella, sì, proprio lui, il portiere, si getta nell’area avversaria su un corner e in spaccata sigla il 2-2!

48′ – Cross insidioso di Pongo, ma De Toma svetta e libera l’area di rigore biancazzurra. Ultimo cambio per Calabro: Richella in campo per Montaldi

47′ – Tenzone non si vuole arrendere: l’attaccante ci prova da lontanissimo ma per Iurlo non c’è alcun problema

45′ – Quattro minuti di recupero

44′ – ULTIMO CAMBIO MOLAD’Ambruoso in campo per Guglielmi

42′ – Punizione di Galdean dalla destra, bomber Di Rito svetta ma il suo colpo di testa è centrale. Petruzzella blocca. Ultimi minuti dei tempi regolamentari

39′ – Tentativo di Tenzone da calcio piazzato, allontana Iurlo con i pugni

38′ – Fioccano i gialli. Questa volta ne fa le spese Vetrugno per perdita di tempo

37′ – SECONDO CAMBIO VIRTUSDe Toma in campo per Biason

36′ – Conclusione di Tenzone dai 25 metri smorzata col braccio da Renato Bartoli. Punizione per il Mola con ammonizione sia per il calciatore della Virtus, sia per il portiere Iurlo, sanzionato per proteste

32′ – Il Mola ci prova con Tenzone, ma il suo spunto dalla destra svanisce perchè l’attaccante strozza la conclusione col sinistro e il pallone sfila sul fondo

29′ – Quinto giallo della gara: questa volta è per Gallù che sgambetta Guglielmi

28′ – SECONDO CAMBIO MOLAVittorio in campo per Frappampina

25′ – Punizione tagliata di Tenzone, ci mette una pezza Vetrugno che, provvidenzialmente, libera in angolo

23′ – Angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla perchè il pallone, secondo l’assistente, aveva già oltrepassato la linea di fondocampo

22′ – Schema Virtus su rimessa laterale che libera Quarta in area avversaria. Il suo cross basso viene allontanato con affanno dalla difesa barese

20′ – Ritmi infernali in questa prima parte di ripresa. Virtus Francavilla in grande spolvero, il Mola, per ora, non riesce a ripartire

13′ – PRIMO CAMBIO MOLA: Pongo prende il posto di Fumai M.. Mister Muzio Fumai prova ad irrobustire l’attacco

12′ – GOL!!! VANTAGGIO VIRTUS! Cross dalla destra di Liberio, Montaldi non ci arriva eDi Rito di testa trafigge imparabilmente Petruzzella. La squadra di Calabro ribalta il punteggio

11′ – PRIMO CAMBIO VIRTUS: Quarta rileva Villa

10′ – Avvio veemente della Virtus che mette costantemente alle corda il Mola

4′ – Grande percussione di Montaldi che salta tre avversari e scarica per Di Rito. Conclusione debole per l’argentino, Petruzzella risponde coi piedi

1′ – Clamorosa occasione Virtus dopo 15 secondi con Montaldi che vince un rimpallo e si ritrova a tu per tu con Petruzzella. Uscita alla disperata del portiere del Mola e pericolo sventato per l’Atletico! Quarto ammonito dell’incontro: Galdean, duro su Guglielmi

SI RIPARTE, nessuna sostituzione per i due tecnici

***

FINISCE IL PRIMO TEMPO. Gara brillante e spigolosa a tratti. Vantaggio di Tenzone per il Mola, punteggio ristabilito da Di Rito. Squadre negli spogliatoi per un thè caldo

45′ – Si giocherà per altri due minuti

41′ – Tocco proibito di Fumai M. su Liberio, altro giallo estratto dal signor Andreano, questa volta per il piccolo attaccante del Mola

40′ – Bella azione di Liberio sulla destra, cross prolungato di testa da Di Rito, ma Villa, ben appostato in mezzo all’area, non riesce a dare forza alla sfera

38′ – Strana conclusione di Fieroni con l’esterno, in area di rigore, che, però, risulta innocua per Iurlo. Secondo giallo della gara: è per Guglielmi che trattiene Gallù sul lato mancino

30′ – Biason ferna con le cattive l’ottima iniziativa di Tenzone, partito con la palla al piede all’altezza della trequarti. Primo giallo del match per l’argentino della Virtus

28′ – Travolgente azione del Mola con M. Fumai che supera tre avversari e allarga per Guglielmi. Sul suo cross basso, nessuno degli attaccanti biancocelesti riesce ad intervenire e l’azione sfuma

25′ – GOL!!! PAREGGIO VIRTUS! Ottima imbucata di Liberio per Di Rito che, tutto solo in area di rigore, fulmina l’incolpevole Petruzzella scaricando il pallone all’incrocio dei pali!Parità ristabilita

24′ – Punizione pennellata dai 25 metri di Villa, ma Di Rito non ci arriva per un soffio

19′ – Ancora Mola! Grande scambio nello stretto tra Tenzone e Fumai M., sul tocco di punta dell’attaccante dell’Atletico, salvataggio provvidenziale di Vetrugno a Iurlo battuto

15′ – GOL DEL MOLA!!! Clamoroso errore di Renato Bartoli in fase d’impostazione, recupera la sfera Fieroni che lancia in verticale Tenzone. L’attaccante fulmina Iurlo piazzando il pallone nell’angolino basso dai sedici metri. L’Atletico è avanti

11′ – Dopo una partenza vivace, la gara si è cristallizzata a centrocampo con le due squadre che si danno battaglia senza risparmiarsi

4′ – Replica la Virtus con una bordata di Galdean dal limite, palla in corner deviata da un difensore del Mola

3′ – Punizione di Tenzone da posizione defilata che centra lo specchio della porta ma Iurlo blocca sicuro

1′ – Partiti! Primo possesso per il Mola

18.05 – L’inizio della gara ritarda per la presenza nell’area di rigore di Iurlo di diversi rotoli di carta igienica

18.00 – Benvenuti amici di SalentoSport all’atto finale della Coppa Italia Eccellenza, della quale il Casarano è la squadra detentrice. Nota di colore: l’ex rossazzurro TindaroSalvadore, ora in forza all’Atletico Mola, potrebbe vincere il trofeo in due anni consecutivi e con due maglie diverse.

Virtus Francavilla, Colpo Bricca

Bricca

FRANCAVILLA FONTANACampagna acquisti chiusa col botto per la Virtus Francavilla Calcio che, in zona cesarini, si aggiudica le prestazioni di Andrea Bricca, centrocampista classe ’82 proveniente dal Rimini Calcio in serie D. Palmarès invidiabile per il mediano originario di Città di Castello, con ben 52 presenze in serie B. Nella stagione 2006/2007 è stato un perno del centrocampo di Antonio Conte, allora allenatore aretino, nonché compagno di squadra di Andrea Ranocchia ed Antonio Floro Flores, contribuendo al raggiungimento dei quarti di finale di Coppa Italia persa dai toscani contro il Milan di Carlo Ancelotti. 

Ha debuttato fra i professionisti in Serie C1 con l’Arezzo nel 2001, totalizzando 33 presenze in tre campionati. Nella stagione seguente, il prestito al Sora in Serie C1. Nel 2009 il passaggio alla Sangiovannese dove milita per due stagioni in Lega Pro. Dal 2011 scende in Serie D passando prima al Castel Rigone e poi all’Ancona. Nel luglio 2013 fa ritorno all’Arezzo sempre in D e quest’anno il passaggio al Rimini Calcio con sole 3 presenze.

La Virtus quindi si aggiudica un valido elemento che può svariare, indifferentemente, su tutti i fronti del centrocampo, avendo ricoperto in carriera i ruoli di mediano, mezz’ala, esterno alto ed esterno basso. I tifosi si augurano che questo acquisto possa rappresentare la classica ciliegina sulla torta,  l’innesto che serve ai biancazzurri per sperare sempre più nella vittoria del campionato.

IL COMUNICATO UFFICIALE

“La società comunica che Andrea Bricca, centrocampista classe 1982, è un nuovo calciatore della Virtus Francavilla Calcio. Il centrocampista di origini umbre ha iniziato la carriera in Serie D, difendendo i colori dell’Altotevere Sansepolcro. Successivamente il passaggio all’Arezzo, per restarci tre stagioni, in Serie C1 prima di unirsi al Sora, sempre nella terza serie. Nel 2005 il ritorno all’Arezzo: quattro anni divisi equamente tra Serie B e Serie C1 prima di approdare alla Sangiovannese (C2), Castel Rigone, Ancona, Arezzo e Rimini (Serie D), sua ultima squadra. Il giocatore è già a disposizione del tecnico, avendo già preso parte agli allenamenti.”

 

Fabiano Iaia

 

Virtus Francavilla – Ostuni 1-0
Derby ai biancazzurri

le due squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Ancora una vittoria per la Virtus Francavilla Calcio di mister Calabro che, nel derby brindisino contro l’Ostuni, supera di misura i gialloblù di Carbonella per 1 a 0. Partita non bellissima, condita da molti falli e gioco spesso spezzettato. Arbitraggio non impeccabile da parte del signor Capriuolo di Bari che ha avuto un gran da fare, per tenere a bada l’agonismo esasperato di entrambe le compagini. Virtus, che deve fare a meno di Gallù infortunato e Villa squalificato, schiera il tridente con Montaldi, Quarta e Di Rito. Ostuni con i nuovi acquisti Stella e Tamborrino.

Partenza non eccelsa dei biancazzurri che non riescono a tessere il loro solito gioco,per l’ottima disposizione in campo dei giocatori ostunesi. All’8’ il primo squillo di Di Rito, con la conclusione che si spegne sul fondo. Stessa sorte al 12’ per il tiro di Marco Bartoli. L’Ostuni si affaccia timidamente dalle parti di Iurlo con Loseto che ci prova dai 25 metri ma il suo tiro velleitario termina fuori. Al 34’ si sblocca la gara: Biason imbecca in area Di Rito, che protegge la palla col corpo, riesce a girarsi e di sinistro insacca nell’angolino basso dove Muscato non può arrivarci. Vantaggio Virtus e secondo gol consecutivo per il bomber di Rosario. Poco prima dell’intervallo, ci prova Schirinzi dal vertice sinistro dell’area ostunese ma non trova lo specchio. In pieno recupero pericoloso l’Ostuni con Greco che approfitta di un liscio clamoroso di Bartoli, ma tira addosso ad un avversario e la palla finisce in corner.

La ripresa si apre con la conclusione da cineteca di Quarta dai 30 metri, ma la palla finisce alta. Al 65’ Carbonella inserisce Caruso al posto di un evanescente Kreshpa ed al 73’ Ciaramitaro al posto di Stella. Calabro invece inserisce Richella al posto di Di Rito che esce  tra gli applausi e De Toma al posto di Quarta. All’ 84’ Ciaramitaro, ammonito in precedenza, entra a forbice su Biason. Cartellino giallo e conseguente rosso che gli vale lo spogliatoio anticipato. Da segnalare il gesto poco professionale del giocatore che uscendo, istiga la curva francavillese con dei gesti che male fanno al calcio, se a commetterli  poi sono per giunta dei presunti professionisti. L’ultimo tentativo di porre fine alle ostilità è di Richella, il cui tiro però viene parato facilmente da Muscato. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro.

La Virtus porta a casa tre punti fondamentali per il suo cammino, che la vede adesso a 4 punti dal Vieste capolista. Una gara sofferta, fisica e spesso interrotta dai continui fischi arbitrali. L’Ostuni, ben messo in campo da una vecchia volpe della categoria come Carbonella, ha reso la vita difficile ai biancazzurri, sebbene non abbia mai impensierito seriamente Iurlo.

Per la Virtus ora, testa alla finale di Giovedì in Coppa Italia,contro il Mola, al Fanuzzi di Brindisi. Per l’Ostuni invece, possibilità del riscatto Domenica prossima in casa sempre contro il Mola.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Schirinzi, Liberio, Biason, Di Rito (74’ Richella), Quarta (83′ De Toma), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Marolla, Serafino, Corso, Taurino.  Allenatore: Antonio Calabro.

OSTUNI:  Muscato, Andrisano, Saracino, Lorusso, Tamborrino, Loseto, Ferraro, Cristofaro, Kreshpa (65’ Caruso), Stella ( 73’ Ciaramitaro), Greco ( 87’ Ippolito). A disposizione: Gaiangos, Parisi, Ungaro, Cati. Allenatore: Enzo Carbonella.

ARBITRO: Luca Capriuolo, di Bari.
NOTE: Ammoniti: Quarta, Biason, Schirinzi (VF), Stella, Cristofaro, Tamborrino,Ciaramitaro, Ferraro (O). Espulsi: Ciaramitaro (O)
RETI: 34° Di Rito (VF)
Recupero: 1’pt e 5’st.

Fabiano Iaia

Virtus Francavilla: Arrivano due under dal Bisceglie Calcio

Marolla

FRANCAVILLA FONTANA. Ancora due acquisti per la Virtus Francavilla di Antonio Magrì che, dopo l’arrivo di bomber Di Rito, si aggiudica le prestazioni di due under provenienti dal Bisceglie Calcio in serie D. Si tratta di Giovanni Serafino, classe ’96, ed Alessandro Marolla, classe ’95, entrambi centrocampisti. I due calciatori hanno già sostenuto il primo allenamento al Giovanni Paolo II.

 

                            IL COMUNICATO

Serafino

“La Virtus Francavilla Calcio annuncia di aver raggiunto l’accordo con l’A.S. Bisceglie Calcio per il prestito dei calciatori Giovanni Serafino, nato nel 1996 e Alessandro Marolla, nato nel 1995. I nuovi arrivi sono già a disposizione del tecnico Antonio Calabro”.

 

 

Fabiano Iaia

Ascoli Satriano – Virtus Francavilla 0-3
annichilito un modesto Ascoli

Un’istantanea della gara

ASCOLI SATRIANO. L’uragano Virtus Francavilla si abbatte in terra dauna, travolgendo il modesto Ascoli Satriano per 3 a 0, raggiungendo la seconda posizione in classifica, assieme a Nardò, Sporting Altamura e Trani.

Parte forte la Virtus che al 3°minuto costringe Moschetto ad un grande intervento, su una conclusione al volo di Liberio in area di rigore. Ancora Virtus poco dopo, con Villa che lascia partire un destro da fuori area debole, che non crea affanni all’estremo difensore ascolano. Al 21’ si rende pericoloso l’Ascoli, con una bella combinazione nell’area francavillese, finalizzata con il tiro a giro di Balletta che si spegne fuori alla destra di Iurlo.  Al 28’ si sblocca il match. Cross di Liberio dal vertice destro dell’area  e stacco imperioso del nuovo acquisto Di Rito che spiazza Muschetto sul palo lontano. Francavillesi sulle ali dell’entusiasmo e si vede: tiro da fuori area di Villa, bordata che si insacca nell’angolino basso, ma il signor Natilla di Molfetta ravvisa un fuorigioco di Di Rito, che però pare fosse disinteressato all’azione, ed annulla la rete.

La ripresa si apre con la stessa intensità del primo tempo. Villa colpisce il legno su una grande punizione a portiere battuto. Ancora Virtus, con Quarta, subentrato proprio a Villa, che sbaglia clamorosamente a porta vuota su un perfetto assist di Gallù.  Al 76° bella azione di Montaldi che con una bordata da fuori area di destro, trafigge Muschetto il quale non può far altro che guardare la palla insaccarsi.  Chiude le ostilità sempre Montaldi al 91° con l’ennesima azione personale, che vede il bomber argentino tirare a giro di sinistro in area di rigore, trovando l’angolino basso per il 3 a 0 finale.

Si chiude così una gara magistralmente giocata dagli uomini di Calabro, contro un avversario decisamente modesto che attende di conoscere il suo destino e le eventuali mosse di mercato. Esordio col botto per Di Rito, schierato da Calabro nel tridente con Villa e Montaldi, che non tradisce le aspettative e sigla il suo primo gol in maglia biancoazzurra. Virtus che la prossima settimana sarà impegnata nel derby con l’Ostuni in casa, mentre l’Ascoli farà visita al Trani.  

ASCOLI S.: Moschetto, Cicolella, Lonigro, Ragno (4′ st Compierchio, 35′ st Ceglia), Crescente, Bruno, Recchia, Dell’Oglio, Rizzi, Montemorra (22′ st Di Gregorio), Balletta. A disp.: De Biase, Marino, Gramazio, Marzigli. All. Zito

V. FRANCAVILLA C: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Gallù (42′ st Taurino), Liberio, Biason, Di Rito, Villa (25′ st Quarta), Montaldi (46′ st Richella). A disp.: D’Urso, De Toma, Corso, Montirosso. All. Calabro

Reti: 28′ Di Rito, 76′ e 91′ Montaldi
Arbitro: Natilla di Molfetta (Squicciarini-Parisi)
Note: Ammoniti: Montemorra (AS), Vetrugno, Galdean, Villa (VF)
Recupero: 1′; 2′

Ufficiale: Di Rito alla Virtus Francavilla

Di Rito

FRANCAVILLA FONTANA. Come preannunciato nei giorni scorsi, Nicolas Di Rito è il nuovo attaccante della Virtus Francavilla Calcio. Il sito della società, lo rende ufficiale con una nota.

Il comunicato

“La Virtus Francavilla Calcio ufficializza il primo arrivo della sessione invernale di calciomercato. Dal Termoli approda alla corte di Antonio Calabro l’argentino Nicolas Di Rito. Curriculum invidiabile per l’attaccante classe 1985 che vanta oltre 130 reti in poco più di 220 partite disputate tra Europa e Sud America difendendo i colori di Nardò, Bisceglie e Fidelis Andria e contribuendo alla scalata in Serie D. Nella massima serie dilettantistica ha giocato per Gaeta, Sambenedettese, Bisceglie, Monopoli e, appunto, Termoli sua ultima squadra. Di Rito è già agli ordini di mister Calabro che valuterà il suo impiego nei prossimi impegni.”

Fabiano Iaia

 

 

Virtus Francavilla calcio – Sporting Altamura 3-2
Sintesi della gara

Virtus Francavilla calcio vs Sporting Altamura 3-2 in goal per l’altamura Davide Radicchio su rigore e Daniele Fiorentino su punizione bellissima gara disputata dai nostri leoni grandissimo il tifo altamurano che ringraziamo ora voltiamo pagina pensiamo gia a domenica.

[cvg-video videoId=’848′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Virtus Francavilla – Sporting Altamura 3-2
Ruggito Virtus

Le squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Serviva una vittoria alla Virtus per non perdere contatto con le zone alte della classifica e così è stato. Combattiva, fortemente concentrata e vogliosa, ha avuto la meglio su una buona Sporting Altamura, che ha impensierito la squadra brindisina però solo nel finale di gara.

Parte fortissimo la Virtus con Villa che al 18° lascia partire un tiro da fuori area con l’esterno destro che si spegne di poco fuori alle spalle di Jeszensky. Al 30° si sblocca la gara. Fiorentino commette fallo su Villa; punizione dai 20 metri che il bomber lombardo insacca magistralmente alla destra del portiere ungherese. Al 42° pericolosa la Sporting con Selvaggi dal vertice destro dell’area francavillese ma il tiro si spegne sul fondo. Al 45° l’occasione per la Virtus di chiudere il match. Villa si invola sulla destra, entra in area e serve Montaldi che sbaglia clamorosamente tirando alto a porta praticamente sguarnita.

Si chiude così la prima frazione di gara, con i francavillesi che giocano bene e costringono gli altamurani a difendersi nella propria metà campo. In evidenza Gallù, autore di una partita di altissima qualità ed intensità.

Nella ripresa, la squadra di mister Calabro cala leggermente e l’Altamura prova ad approfittarne al 59°, con un cross dalla sinistra di Selvaggi sulla testa di Cannito, ma il suo tiro si spegne fuori. Al 68° l’arbitro giudica irregolare l’intervento di Di Benedetto in area di rigore su Gallù e Villa dal dischetto non fallisce il 2 a 0. Calabro concede quindi la standing ovation a Villa che viene sostituito al 75° da Richella. Per la Sporting invece entrano Castoro e D’Introno ed escono Cannito e Selvaggi. L’ultimo cambio per la Virtus vede un infortunato Schirinzi lasciare il posto a Montirosso. All’ 89’ fallo di Vetrugno su Radicchio in area ed è di nuovo rigore. Dal dischetto sempre Radicchio che insacca per il 2 a 1. Al 92° un ottimo Montaldi protegge palla sulla tre/quarti avversaria, salta con un tunnel un difensore, entra in area e serve Richella che a porta vuota sigla il 3 a 1. Nel finale, la bella punizione di Fiorentino che pennella alle spalle di Iurlo per il definitivo 3 a 2.

Si chiude così una partita molto ben giocata dalla Virtus Francavilla, che ha cercato la vittoria e l’ha ottenuta con una prestazione intensa e di carattere, nonostante le pesanti assenze di Quarta e Biason e l’indisponibilità del nuovo arrivo Di Rito che sarà arruolabile dalla prossima settimana. La Sporting si conferma una buonissima squadra che merita ampiamente la sua attuale posizione in classifica.

Prossima giornata interessante per la Virtus che affronterà l’Ascoli Satriano in trasferta e potrebbe approfittare dei big match Nardò – Atletico Vieste e Sporting Altamura – Trani, per compiere un ulteriore salto in classifica.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Bartoli M., Liberio, Villa (75’ Richella), Schirinzi (87′ Montirosso), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Galasso, Suti, Garat.  Allenatore: Antonio Calabro.

SPORTING ALTAMURA:  Jeszensky, Aloiso, Cavaliere, Bucci, Cannito (81° Castoro), Di Benedetto, Selvaggi (64° D’Introno), Fiorentino, Radicchio, Montemurro, Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Tragni, Di Gioia, Chisena. Allenatore: Gennaro Di Maio.

RETI: 30′, 69’ (rig.) Villa, 92’ Richella (VF), 89′ Radicchio rig., 95’ Fiorentino (SA)
ARBITRO: Carlo Palmisano, di Taranto.
NOTE: Ammoniti: Bartoli R., Villa, Montaldi (VF), Cannito, Di Benedetto, Fiorentino (SA).  Recupero: 2’pt e 5’st.

Fabiano Iaia

Mercato: Virtus, in arrivo Di Rito?

Nicolas Di Rito

FRANCAVILLA FONTANA. Il mercato aprirà i battenti il 1 Dicembre, ma come è giusto che sia, tutte le società si adoprano anzitempo per cercare di non farsi cogliere impreparate.

E’ il caso della Virtus Francavilla del patron Antonio Magrì. In città si rincorrono voci di un imminente arrivo alla corte di mister Calabro, di Nicolas Di Rito, bomber argentino classe ’85. Uomo d’area, attaccante prolifico e di spessore, per lui parla il suo palmares: nella stagione 2009/2010 fu protagonista con la maglia del Nardò Calcio collezionando 32 presenze e 16 gol in serie D. Poi Gaeta e Sambenedettese sempre in Serie D sino alla chiamata del Bisceglie di Canonico per vincere il torneo di Eccellenza: stagione 2011/2012, con 35 presenze e 26 gol oltre alla Coppa Italia Dilettanti vinta contro il Pisa. Poi ancora Bisceglie in serie D con 14 gol e 31 presenze, il passaggio al Monopoli con 3 reti in 11 presenze; il passaggio alla Fidelis Andria, dove con 21 reti in 20 presenze ha riportato la società andriese in serie D. In questa stagione, è stato acquistato dal Termoli Calcio, società molisana militante nella serie D girone F, con la quale ha realizzato 3 reti in 9 presenze. Si tratta quindi di un attaccante di tutto rispetto, un giocatore che potrebbe puntellare qualitativamente in modo notevole, la rosa di Mister Calabro. I tifosi virtussini si augurano che queste voci, possano corrispondere presto a verità.

Fabiano Iaia

Casarano – Virtus Francavilla 1-3
finisce 3 a 1 al Capozza

CASARANO. Vittoria di grinta e cuore per la Virtus Francavilla Calcio al Capozza di Casarano, alla quale sono bastati i 7 minuti finali per ribaltare una partita che sembrava ormai compromessa e che avrebbe potuto alimentare polemiche e chissà, anche qualche timido accenno di crisi. Gli uomini di Calabro invece, pur non disputando una partita eccelsa, sebbene sempre costantemente nella metà campo avversaria, hanno compiuto un’autentica impresa.

Pronti via ed al 2’ il Casarano è già in vantaggio. Manisi penetra in area da sinistra e viene atterrato da Liberio. Per il signor Emilio Zanotti di Pavia non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Marino (ex della partita) che insacca alle spalle di Iurlo. La Virtus accusa il colpo nelle battute iniziali ed il Casarano prova ad approfittarne. Al 11’, Ciurlia dal vertice destro dell’area francavillese converge verso il centro e lascia partire un sinistro a giro che si spegne di poco fuori. Al 21’ la Virtus si affaccia dalle parti di Pellegrino, con un tiro da fuori area di Biason che non impensierisce l’estremo difensore rossoblù. Al 27’ ancora Virtus, con Montaldi che penetra dal limite sinistro dell’area avversaria, salta due uomini e lascia partire un destro ribattuto da un difensore in calcio d’angolo. La Virtus non riesce ad attaccare con convinzione e Calabro corre ai ripari: al 29’ esce De Toma ed entra Richella passando al 4-2-4 con Villa, Montaldi, Richella e Quarta. Al 32’, ci prova ancora Montaldi, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Si chiude quindi un primo tempo caratterizzato da molti falli, gioco spezzettato e poche conclusioni.

La ripresa vede una Virtus più intraprendente ed un Casarano impegnato più a difendere il pareggio, che a cercare il colpo del Ko, sebbene l’occasione ghiottissima si presenti sui piedi di Ciurlia che al 51’ conclude da fuori area con un bolide di destro che viene ribattuto da un ottimo Iurlo in tuffo. La Virtus attacca, ma non punge come dovrebbe e le conclusioni di Biason al 61’ e di Villa al 64’ sono facili prede di Pellegrino. Al 68’ la prima sostituzione per il Casarano: esce Regner ed entra Pedone, mentre per la Virtus al 69’ escono Quarta e Montirosso ed entrano Gallù e Suti. Al 71’ l’arbitro giudica irregolare un intervento di Manisi su Richella, doppio cartellino giallo ed espulsione per il terzino che lascia il Casarano in 10 uomini. Toma corre ai ripari ed al 76’ sostituisce un ottimo Marino per Akuku. All’82’ l’episodio che ha deciso il match. Richella entra in area da sinistra e viene atterrato da Ciurlia. Per l’arbitro è calcio di rigore. Montaldi si presenta dagli undici metri e non sbaglia. All’84’ Gallù crossa dalla metà campo casaranese sulla testa di Villa che con una precisa torsione spiazza Pellegrino ed insacca per il 2 a 1. Il Casarano accusa il colpo e non riesce a reagire. La Virtus ne approfitta e mette la parola fine al match con Biason che all’89’ penetra in area centralmente con una splendida azione personale ed insacca con un magistrale tiro a giro alle spalle di Pellegrino. Dopo 5’ minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro che pone fine alle ostilità.

La Virtus ha avuto il merito di non mollare fino alla fine, con una presenza costante nella metà campo avversaria, sebbene il gioco in fase di impostazione stenti ancora a decollare. Il Casarano ha fatto quello che ha potuto, chiudendosi a riccio cercando il contropiede, ma l’espulsione di Manisi ha scombinato i piani di Rosciglione e co.

La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata in casa contro la temibilissima Sporting Altamura, mentre il Casarano cercherà il riscatto sul difficile campo dell’Atletico Mola.

Fabiano Iaia

RETI: 2’pt Marino rig. (C), 82′ Montaldi rig., 84’st Villa, 89’ Biason (VF)

CASARANO: Pellegrino, Pape, Manisi, Ciurlia, Amato, Liberacki, Luperto, Rosciglione, Castrì, Marino (31’st Akuku), Regner (23’st Pedone). A disposizione: Cavalera, De Pascalis, G. Pellegrino, Maffucci, Savino. Allenatore: Antonio Toma.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (29’pt Richella), Vetrugno, Biason, Montirosso (24’st Suti), R. Bartoli, Liberio, Galdean, Villa, Quarta (24’st Gallù), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Coso, Schirinzi.  Allenatore: Antonio Calabro.

ARBITRO: Emilio Zanotti, di Pavia.
NOTE: Prima del calcio d’inizio, un minuto di silenzio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”. Ammoniti: Manisi, Amato, Regner (C), Quarta, Biason, Liberio (VF). Espulsi: Al 25’st Manisi per doppia ammonizione. Recupero: 4’pt e 5’st.

 

 

V. Francavilla – Atletico Vieste 1-2
Il Vieste vola solitario

Colpo grosso dell’Atletico Vieste al Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, che si aggiudica l’intera posta in palio battendo i brindisini per 2 a 1 nel big match della 10° giornata del campionato regionale di eccellenza pugliese.

Partenza fulminante di entrambe le squadre che danno un ritmo importante alla gara, nonostante poche occasioni da rete. Il primo spunto degno di nota è di Colella che al 17° va alla conclusione bloccata facilmente da Iurlo. Al 29° ancora Salerno che si gira al limite dell’area tra tre avversari e calcia di sinistro, impegnando l’estremo difensore biancazzurro in tuffo. Al 40’ brivido per i brindisini, Colella lancia Salerno che batte di testa sull’uscita a vuoto di Iurlo e colpisce la traversa. Termina quindi il primo tempo sul risultato di 0 a 0 dopo 2 minuti di recupero.

Nel secondo tempo, la prima sostituzione per la Virtus. Esce Villa, abbastanza in ombra, ed entra Quarta. Parte meglio la Virtus, che al 50’ e al 53’ si fa vedere dalle parti di Tucci, prima con Quarta e poi con Galdean che tirano entrambi  fuori dallo specchio della porta. Al 58’ però ancora Vieste, con Rocco Augelli che dal vertice destro dell’area avversaria, lascia partire un tiro ad incrociare che Iurlo blocca in allungo.

Al 68’ si sblocca il match. Tiro da fuori area di Colella che colpisce Salerno, la palla assume una strana traiettoria che inganna Iurlo e si deposita in rete. 1 a 0 per gli ospiti.  Mister Calabrese (che sostituisce lo squalificato Calabro) corre ai ripari e al 70’ inserisce Suti al posto di Corso (viestano doc) cercando il pareggio che arriva all’81’. Quarta si incunea in area avversaria da sinistra dopo un doppio passo su Di Claudio che lo stende e per il signor Carrione della sezione di Castellamare di Stabia è calcio di rigore. Sul dischetto va Montaldi che insacca sulla destra alle spalle di Tucci.

All’82’ il primo cambio per il Vieste, esce Salerno ed entra Triggiani, il quale al 89’ subisce il fallo di De Toma al limite dell’area francavillese. Sulla palla va Colella che dai 20 metri insacca sulla sinistra alle spalle di Iurlo con una bella parabola a giro. Tenta il tutto per tutto allora mister Calabrese che al 91’ toglie Biason per Renato Bartoli, cercando l’assalto finale per il pareggio. Al 93’ l’ultima sostituzione per il Vieste, esce Rocco Augelli ed entra Silvestri e al 95’ l’arbitro fischia la fine.

Vittoria importantissima per l’Atletico Vieste che si conferma leader solitaria a 25 punti. Tanto da rivedere per la Virtus, che reduce dalle fatiche di coppa, non è riuscita ad essere straripante come Giovedì. La prossima giornata vedrà il Vieste impegnato in casa contro l’Hellas Taranto, mentre la Virtus andrà in trasferta al Capozza contro il Casarano.

 

Reti 68′ 89’ Colella, 81′ Montaldi (rig.)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason (91’ Bartoli R.), Corso (70’ Suti), Taurino, Liberio, Galdean, Villa (46′ st Quarta), Richella, Montaldi. A disp. D’Urso, Montirosso, Gallù, Schirinzi. All.Calabrese

ATLETICO VIESTE: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar, Sollitto, Camasta, Augielli R. (93’ Silvestri), Di Claudio, Salerno (82’ Triggiani), Colella, Quaresimale. A disp.: Liocco, Pafundi, Tedesco, De Luca, Rubino. All. Olivieri
Arbitro: Carrione, di Castellamare di Stabia (Torneo-Di Maio)
Recupero: 2′; 5′
Ammoniti: 18′ Biason, 30’ Liberio, 60’ De Toma (VF); 41′ Colella, 66’ Sollitto, 80’ Di Claudio (AV)

Virtus Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-2
Colella & Co. incantano Francavilla

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste esce tra gli applausi dello sportivissimo pubblico al termine di una prestazione impeccabile con cui ha sconfitto la corazzata Virtus. A decidere il risultato due reti di Angelo Colella, una con un tiro dalla distanza leggermente deviato con la schiena da Vetrugno, e una con una pennellata su calcio di punizione.

Gara bellissima, giocata a mille all’ora da entrambe le squadre, con i garganici padroni del campo per gran parte del match. Il primo tempo vedeva la capolista vicina al gol in tre occasioni: al 28mo la girata in area di Salerno veniva bloccata a terra da Iurlo; due minuti dopo Sollitto in scivolata cercava la deviazione su punizione dalla sinistra di Colella ma un difensore di casa salvava sulla linea. L’occasione più clamorosa giungeva a pochi minuti dall’intervallo: Rocco Augelli serviva dalla trequarti Salerno che, dopo essere salito al terzo piano, anticipava di testa l’uscita coi pugni di Iurlo, ma la strada verso il gol veniva sbarrata dalla parte alta della traversa.
Mister Calabro lasciava negli spogliatoi Villa gettando nella mischia Quarta, partito dalla panchina per i postumi di una botta subita nella gara di Coppa vinta in settimana per 4-0 col Nardò. L’ingresso del funambolo attaccante creava apprensione nella difesa avversaria ma si concretizzava solo con un tiro dal limite che attraversava l’area affollata finendo fuori. La sfuriata della Virtus durava appena 10 minuti, poi i viestani riprendevano il pallino del gioco con l’impostazione tattica studiata in settimana da Massimo Olivieri. Una bella combinazione tutta di prima tra Quaresimale, Rocco Augelli e Salerno metteva Di Claudio in condizione di calciare un rigore in movimento, mandato incredibilmente tra le nuvole.
Rocco Augelli ci provava due volte a cavallo del quarto d’ora ma sul primo tentativo, dal limite, veniva bloccato a terra da Iurlo, mentre il secondo, un colpo di testa in mischia, finiva di poco alto.
Il gol era nell’aria e giungeva al 22mo: il pressing a tutto campo consentiva a Colella di rubare palla sulla trequarti e di calciare di prima intenzione trafiggendo l’estremo difensore avversario, sbilanciato da una leggera deviazione con la schiena di un compagno di squadra.
Poco dopo la mezz’ora due episodi nelle rispettive aree: il primo a cadere era Rocco Augelli, braccato (placcato?) da Liborio. Sul capovolgimento di fronte il sig. Carrione di Castellammare di Stabia assegnava un penalty per un contatto tra Di Claudio e Quarta. Dal dischetto, Montaldi ripristinava la parità nonostante Tucci avesse intuito, ma non toccato, il tiro teso e a fil di palo.
Il pari galvanizzava i padroni ma l’entusiasmo veniva azzerato al 44mo quando Triggiani (entrato da una manciata di minuti per uno stremato Salerno) si procurava un calcio di punizione ad una decina di metri dal limite; Colella faceva disegnare al pallone una traiettoria perfetta che scavalcava la barriera e si infilava accanto al palo dell’incolpevole Iurlo. Era la rete che consentiva al Vieste di conquistare tre punti importantissimi perché ottenuti sul campo di una delle favorite alla vittoria finale.
Al triplice fischio era incontenibile la gioia dei viestani, giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi in tribuna, tutti stretti attorno allo striscione “Mario fra noi” dedicato a Mario Nardella, il tifoso viestano tragicamente scomparso in occasione della rapina subita in settimana nel negozio di bevande della sua famiglia. Il lutto al braccio non bastava: l’Atletico Vieste ha voluto rendere omaggio al suo tifoso sfoderando una prestazione che verrà ricordata per tanto, tanto tempo.

Virtus Francavilla Calcio: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason (46st Bartoli R.), Corso (24st Suti), Taurino, Liberio, Galdean, Villa (1st Quarta), Richella, Montaldi. A disposizione D’Urso, Montirosso, Gallù, Schirinzi. Allenatore Antonio Calabro

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar, Sollitto, Camasta, Augelli R. (47st Silvestri), Di Claudio, Salerno (36st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesci, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Francesco Carrione di Castellammare di Stabia, assistenti Fabio Manfredo Torneo di Bari e Ciro di Maio di Molfetta
Reti: 22st Colella (AV), 35st rig. Montaldi (VF), 44st Colella (AV)
Ammoniti: Biason, Liberio, De TOma (VF), Colella, Sollitto, Di Claudio (AV)

Sandro Siena

Mola e Francavilla si dividono la posta in palio.

 

Mola in campo

Termina a reti bianche il big match della sesta giornata di campionato tra Atletico Mola e Virtus Francavilla Calcio, Mister Fumai sceglie di schierare tra i pali l’under Verrelli, in difesa i centrali sono Lorusso e Anglani, i terzini Grimaldi e Fumai N. che torna in campo dopo quattro giornate di squalifica a centrocampo giostrano capitan Schirone, De Santis e Salvadore, in avanti Guglielmi, Anaclerio e Ventura. Mister Calabro per gli ospiti è costretto a rinunciare a Villa e Rescio per infortunio mentre Montaldi trova posto soltanto in panchina e schiera i seguenti undici : Iurlo, DeToma, Vetrugno, Galdean, Corso, Taurino, Bartoli M., Biason, Garat, Quarta e Colluto. Al 6 minuto Ventura su calcio di punizione battuto da De Santis manda la sfera ad un metro dal palo, al minuto 8 ci prova Grimaldi ma la palla si spegne alta sulla traversa. Galdean al 13 minuto prova ad impensierire Verrelli mentre ben piu’ pericoloso si dimostra Garat al 21′ con l’estremo molese costretto agli straordinari. Passano quattro minuti e Iurlo compie un grande intervento su conclusione a colpo sicuro di Schirone su cross di Fumai N.

Alla mezz’ora succede di tutto, Guglielmi in ripartenza viene agganciato ma l’arbitro Pascarella di Nocera Inferiore, molto insufficiente la sua gara, lascia giocare e su capovolgimento di fronte, Garat si trova a tu per tu con Verrelli che si conferma in grande forma riuscendo a bloccare la conclusione dell’attaccante ospite. Al 33′ ci prova De Toma di testa mentre nel primo minuto di recupero è Schirone con una inzuccata su calcio d’angolo a sfiorare il bersaglio. Tornano in campo nella ripresa gli stessi 22 della prima frazione di gioco con un Mola più pericoloso già al secondo minuto con Guglielmi, al terzo con Schirone con palla che sorvola di poco la traversa e al sesto con Ventura. Al 14 minuto ci prova ancora Guglielmi ma la sua palla termina docile tra le braccia di Iurlo. Al minuto 76 sugli sviluppi di un’azione molto confusa, Anglani viene espulso per proteste e i biancazzurri molesi restano in dieci, terza volta su tre gare casalinghe conclusa in inferiorità numerica. Il Francavilla tenta il colpaccio mettendo in campo Montaldi, Liberio e Carlucci mentre per l’Atletico entrano in campo Fumai Massimo, gradito ritorno il suo, Serri e Palermo. al 88′ su calcio di punizione battuto da Fumai M., Lorusso non trova la deviazione vincente per pochissimi centimetri mentre l’ultimo brivido dell’incontro è ad opera di Quarta ma Verrelli fa buona guardia. L’Atletico tornerà in campo già giovedì per la sfida di coppa Italia con il sorprendente Sporting Altamura partendo dal vantaggio per 1-0 maturato nella gara di andata quando risultò vincente un colpo di testa di Fieroni.
Ufficio Stampa Atletico Mola

Novoli – Virtus Francavilla Calcio 1-0
Sintesi della gara

Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

[cvg-video videoId=’747′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Novoli Calcio – Virtus Francavilla 1-0
Battuta la corazzata

Copertino. Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

Succede così che i rossoblù si aggiudicano sui titoli di coda, ma senza aver rubato nulla, il match contro la corazzata Virtus Francavilla, accreditata dagli addetti ai lavori come la squadra favorita, insieme al Nardò di Beppe Mosca, per la vittoria finale del torneo. L’euro gol porta la firma di un centrocampista dai piedi buoni, Davide Caravaglio, faccia nuova del Novoli edizione 2014/2015 giunge sul gong. C’è da dire subito che è stata partita vera, maschia, tosta, combattuta su ogni palla. I biancazzurri della città degli Imperiali, partono a spron battuto per dare un segnale al match ma la retroguardia Novolese con i tre centrali Elia Lopetuso e Indirli tengono bene le sfuriate di Villa Montaldi e Cristian Quarta ex super ispirato. Sul taccuino da annotare tre giocate degne di nota: al quarta la punizione velenosa di Villa con super Antonica che smanaccia in angolo; al 9′ Colluto che sfiora il palo ed al 23esimo con la più clamorosa palla goal capitata sui piedi di Corso, che ben servito da Galdean sbaglia un rigore in movimento. I rossoblù però non fanno da spettatori e iniziano ad uscire dal guscio senza alcun timore reverenziale. Come al solito è Sasà Scarcella, uomo simbolo dei rossoblù nord-salentini, a stravolgere il match. Il timer segna il minuto 25: il difensore ospite Taurino superato dalla punta colpisce in volto Scarcella. Per il signor Balbi di Avellino è rosso, un po’ come era successo domenica scorsa al centravanti novolese Alessandrì a Bitonto. Mister Calabro decide di cambiare: fuori Villa dentro Renato Bartoli. I rossoblù ci credono ed iniziano ad attaccare: al 39esimo l’under Pariti serve in area di rigore Scarcella che spreca. Si va al risposo con il risultato ad occhiali. Nella seconda frazione, mister Schipa fa lo specchio al Francavilla e la manovra biancazzurra ne risente anche se sono spesso gli ospiti a fare la gara. Il Novoli sornione e per nulla intimorito non disdegna di ripartire per tentare colpire in contropiede. Al 17esimo Marco Bartoli spreca con Antonica sempre vigile. Dalla mezzora i rossoblù provano ad accelerare. Al 40esimo è il neoentrato Romano ad avere l’occasione ghiotta, l’under Vantaggiato migliore in campo serve un assist al bacio alla punta che si ritrova la palla a porta vuota ed a due passi dalla linea, colpo di suola in allungo e palo clamoroso. Il Novoli non demorde ed ecco il clamoroso vantaggio: a realizzarlo come detto è Caravaglio con un’azione da manuale. Imbeccata di Cocciolo per Romano stop protezione della palla e sponda per il numero quattro che con una botta da manuale regala un eurogol e manda i tanti Novolesi al seguito in delirio. I rossoblù stringono i denti fino alla fine ed al triplice fischio si regalano una gran bella soddisfazione che ripaga lavoro sacrifici della più piccola società dell’eccellenza Pugliese.

A fine match la felicità ha il volto del capitano, Novolese doc, Matteo Elia. “Abbiamo fatto una grande partita tutta cuore e volontà anche perché di fronte avevamo una grande squadra -dice Elia- la vittoria la dedichiamo ai nostri compagni oggi assenti Potì, Alessandrì, Marasco, Carlà e Corallo, al mister Schipa ed a tutto lo staff tecnico, ai nostri encomiabili tifosi che non ci lasciano mai soli, alle nostre famiglie che ci supportano ed alla nostra società che ci sostiene sempre. Umiltà, gruppo lavoro e sacrificio le nostre armi per raggiungere la salvezza al più presto, lo merita il paese

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia, Caravaglio, Indirli, Lopetuso, Quarta (34’st Romano), Cocciolo, Pariti (41′ Mento), Scarcella, Mascello (26’st Chirizzi) A disp. Bruno, Tondo, Vigliotti, De Luca All. Simone Schipa

Virtus Francavilla: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso, Taurino, Bartoli Marco, Colluto (18’st Biason), Villa (31’pt Renato Bartoli) (38’st Garat), Quarta, Montaldi A disp. D’Urso, Liberio, Suti, Schirinzi. All. Antonio Calabro (espulso al 27′ pt)

Arbitro: Balbi di Avellino

Reti: 44’st Caravaglio

Espulsi: 25′ pt Taurino ( V.F)

Francavilla – Sudest Locorotondo 1-0
Sudest condannata oltremodo

Contro la candidata principale alla vittoria del Campionato, la Sudest Locorotondo dà vita ad un match di sacrificio, rischiando pochissimo e riuscendo ad imbrigliare i più quotati avversari grazie al lavoro incessante di tutti i reparti disposti in campo da Roberto D’Ermilio. La traversa di Fumarola è stato un campanello d’allarme per i padroni di casa che, in una delle poche sortite offensive, hanno trovato la via del gol. Pari che, però, avrebbe reso gli onori del merito ad entrambe le compagini.

PROBLEMI D’ORGANICO PER I BLAUGRANA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Ancona e Montecasino, out di lungo corso e degli under Rotolo e Donatelli per alcune noie muscolari. Indisponibili Salvati e Mignone. Il tecnico dà fiducia ad Alessandro Sgaramella, guidato dall’esperienza di Tamborrino e Blonda. Chimenti e Lovece agiscono sulle corsie mentre in mezzo al campo spazio a Faliero, Lenti e Fumarola. In avanti la coppia Beltrame-Longo. La Virtus Francavilla risponde con Iurlo tra i pali, i rientranti De Toma, Vetrugno e Taurino in difesa e Galdean, Colluto e Quarta a supporto di Villa e Garat. Calabro deve rinunciare agli infortunati Rescio e Montaldi mentre Biason e Renato Bartoli si accomodano in panchina.

COFANO PARA, VETRUGNO RISCHIA IL ROSSO – Nelle prime battute di gara, la Sudest Locorotondo appare più spigliata e Longo recrimina per un contatto piuttosto dubbio in piena area di rigore. Al 12′, De Toma non inquadra la porta con un colpo di testa che si spegne a lato. Al 20′, Beltrame ci prova dalla lunga gittata ma Iurlo blocca senza indugi. Quarta, tra i migliori in campo, prova l’assolo ma si porta la sfera oltre la linea di fondo. La Sudest Locorotondo non lesina energie e i raddoppi di marcatura soffocano le idee dei brindisini. Galdean tenta l’eurogol su schema d’angolo ma sparacchia alto. Alla mezz’ora, l’ex Gallipoli sventaglia per Quarta, tutto solo dinanzi a Cofano. L’estremo blaugrana però si esalta e devia in angolo una bordata da pochi passi. Prima del break, però, la Sudest Locorotondo può recriminare per un episodio che farà discutere. Longo, ben imbeccato da Fumarola, sfugge a Vetrugno, che lo atterra nella sua metà campo. De Vincentis di Taranto s’appresta ad uscire il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo ma le reiterate proteste e una segnalazione tardiva dell’assistente per offside, tramutano il fallo a favore dei padroni di casa.

TRAVERSA FUMAROLA, POI L’ACUTO DI BARTOLI – Nella ripresa, Fumarola mette subito i brividi al Giovanni Paolo II con una sassata che si stampa sulla traversa. Quarta s’incunea in area di rigore e crolla su un non-contatto con Cofano; il direttore di gara vede bene e ammonisce per simulazione. La Virtus Francavilla prova ad insediare la retroguardia blaugrana che però si difende con estremo ordine tattico. La botta di Colluto da posizione defilata esce di poco. Al 10′, Quarta ci prova dal limite dell’area ma la sfera carambola in angolo. Al 20′, De Toma imbecca Corso sul cui corso s’avventa Marco Bartoli che sigla la rete del successo. Tra la girandola delle sostituzioni e continui falli tattici, la gara scivola al 40′, allorquando Fraschini, subentrato a Longo, si ritaglia un buon varco per calciare in porta ma Taurino devia in angolo. Sul ribaltamento, Villa ha la chance del raddoppio ma strozza troppo la conclusione alla sinistra di Cofano.

PER LA PRIMA AL VIALE OLIMPIA C’E’ IL MOLA – La Sudest Locorotondo è chiamata al riscatto al Viale Olimpia, già da domenica 21 settembre, contro l’Atletico Mola. Un match vibrante da capitalizzare al massimo per cominciare a costruire il proprio obiettivo stagionale. La società ringrazia vivamente tutta la dirigenza e gli addetti ai lavori della Virtus Francavilla Calcio per l’ospitalità e la signorilità mostrata. Rivolgiamo inoltre un ringraziamento per la collaborazione avuta in settimana al Comando dei Carabinieri di Locorotondo e al Comando dei Carabinieri di Francavilla Fontana.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso (35′ st Liberio), Taurino, Bartoli M., Colluto (29′ st Biason), Villa, Quarta (31′ st Gallù), Garat. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Muciaccia, Suti. All.: Antonio Calabro

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Lovece, Sgaramella, Blonda, Tamborrino, Fumarola, Faliero (35′ st Carofiglio), Longo (25′ st Fraschini), Lenti, Beltrame (16′ st Caputo). A disp.: Micoli, Fiume, Soleti, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Talucci di Taranto
MARCATORI: 19′ st Bartoli M. (VF) NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 1000 circa di cui 30 ospiti. Ammoniti: De Toma (VF), Colluto (VF), Quarta (VF), Garat (VF); Chimenti (SL), Blonda (SL), Tamborrino (SL), Beltrame (SL). Al 2′ st Fumarola (SL) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Virtus Francavilla,intervista a calabro

La Virtus Francavilla è la grande favorita del torneo di Eccellenza ormai alle porte. Il tecnico Antonio Calabro, reduce dalla promozione in Serie D col Gallipoli, non nasconde le ambizioni del club ed esalta lo spessore del campionato: “Con la ristrutturazione della Lega Pro e l’eliminazione della C/2 e con la scelta di riportare il numero di team partecipanti all’Eccellenza da 18 a 16, il livello del torneo sarà certamente superiore rispetto al recente passato. Inoltre, non dovrebbero esserci squadre materasso ed è presumibile che si registri un equilibrio verso l’alto. Per quanto riguarda la Virtus Francavilla che alleno, non ci nascondiamo. La società ha fatto sacrifici importanti e, di conseguenza, l’obiettivo è quello di essere protagonisti. Ma ci sono altri cinque complessi molto forti che hanno i mezzi per cullare ambizioni di gloria”.

“Su tutti -prosegue il tecnico di Melendugno- il Nardò che ha costruito un organico sontuoso. Poi Mola, Molfetta, Trani e Vieste. Insomma, sei compagini si contenderanno il primato e la conseguente promozione diretta in D, oltre ai quattro posti utili per disputare i playoff. Per la mia conoscenza del’ambiente, per la bravura del collega Gabriele Geretto e per la rosa allestita, la vera mina vagante potrebbe essere il Casarano. Mister Dario Levanto ha fatto un buon lavoro a Galatina nel 2013/14 e ora i biancostellati stanno proseguendo il progetto in maniera coerente, non mi meraviglierei se facessero meglio della passata stagione. Per quel che riguarda il Novoli, che è neopromosso, so che la piazza ha grande entusiasmo e si stringerà con orgoglio intorno a Luca Potì e compagni, spingendo loro verso la permanenza. Soprattutto nei match interni -conclude- i rossoblu saranno un brutto cliente per chiunque”.

La Gazzetta del Mezzogiorno 

Parte il nuovo corso Virtus Francavilla Calcio

Ecco tutte le novità e i programmi

Parte il nuovo corso unificato della Francavilla calcisitica. I due promotori della fusione delle maggiori espressioni calcistiche della ‘Città degli Imperiali’, Antonio Magrì della Virtus Francavilla e Tonino Donatiello del Francavilla Calcio 1946, hanno illustrato il progetto nella serata di martedi 27 maggio. Tanti i presenti: c’era una rappresentanza dei gruppi ultras delle due squadre, oltre a tanti tifosi interessati alle vicende del calcio locale. Commosso e commovente il ricordo del giovane scomparso Walter Litti, cui gli ultras hanno dedicato diversi cori: un minuto di silenzio è stato osservato anche in sala.

Ha preso subito la parola il presidente Magrì che ha chiarito alcune vicende occorse negli anni precedenti quando fu tacciato, da parte dei tifosi del Francavilla, di non avere a cuore le sorti della squadra biancazzurra: “Sono sempre stato vicino al Francavilla Calcio, sin dai tempi di Distante. Quando lui si è defilato non sono potuto intervenire in prima persona perchè ero già impegnato in altri progetti sportivi e, per come mi piace gestire le cose, non mi sentivo pronto. Ora lo sono, lo siamo e vogliamo fare bene, insieme a Tonino Donatiello riconosciuto come una delle persone più carismatiche e competenti della Puglia: oggi si avvera un sogno per me“. Di poche parole Donatiello che si scusa con i tifosi per la recente delusione dovuta alla retrocessione, dopo il pareggio a Castellaneta: “Non ho parole per scusarmi con questi tifosi che ci hanno sempre sostenuti, mentre altri hanno preferito defilarsi“.

La squadra si chiamerà Virtus Francavilla Calcio e il logo conterrà il nome, lo stemma della città e la data 1946 con lo sfondo a righe bianco-azzurre. Scroscianti gli applausi degli ultras che hanno anche mostrato lo striscione: Magrì e Donatiello insieme creDiamoci. Le ambizioni di tornare nel massimo torneo dilettantistico ci sono, come confermato dalle parole di Magrì, anche se: “Non faremo pazzie. Avere la squadra migliore, la dirigenza migliore e le migliori strutture non è sinonimo di vittoria quindi non vorrei creare false illusioni, in quanto nel calcio nulla è scontato: ci proveremo ma potremo non riuscirci nell’immediato“. Sulla rosa precisa: “Vogliamo giocatori che abbiano fame e vogliamo puntare sui giovani. Altre squadre, come il Grottaglie, navigano da anni a certi livelli: possiamo farlo anche noi. Ci vorrà la collaborazione di tutti e, per questo motivo, vi anticipo che cercheremo di affiliare tutte le scuole calcio di Francavilla in modo da essere un’unica famiglia. La dirigenza, che sarà composta da persone di entrambe le squadre, sta già lavorando in questo senso: mercato e settore giovanile. L’organigramma sarà ufficializzato in futuro“.

Tifosi visibilmente contenti e morale alto tra i presenti. Gli intenti sono buoni e la pianificazione appare chiara: se il buongiorno si vede dal mattino, si intravede una nuova alba per il calco francavillese.

Umberto Nardella

Virtus più Francavilla, a breve la presentazione della fusione

I campionati regionali non sono ancora finiti ma già si avviano i lavori per preparare la nuova stagione. La Virtus Francavilla e il Francavilla, quest’ultimo impegnato domenica prossima a Castellaneta nello spareggio per la permanenza inEccellenza, hanno intenzione diunire le loro forze e ripartire insieme. L’invito del presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, e del presidente del Francavilla Calcio,Tonino Donatiello, è rivolto a tutti i tifosi, gli appassionati e gli operatori del calcio francavillese. Ecco il testo completo:

“Il presidente della G.S.D. VIRTUS FRANCAVILLA, Antonio Magrì ed il presidente dell’A.S.D. FRANCAVILLA CALCIO 1946, Tonino Donatiello, invitano i tifosi, gli appassionati e gli operatori del calcio francavillese, all’incontro che si terrà presso Castello Imperiali il giorno 27 maggio p.v. dalle ore 19:00 per la presentazione del progetto di fusione tra le due realtà calcistiche francavillesi.”

Un appuntamento che difficilmente sarà disertato dalla comunità francavillese, da sempre legata alle sorti della squadra di calcio locale.

Umberto Nardella – salentosport

Sudest – Virtus Francavilla 0-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quindicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Quarta per la Virtus Francavilla. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

[cvg-video videoId=’571′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sudest F.C. – Virtus Francavilla 0-1
nonostante il KO, salvezza centrata!

stemma sudestLocorotondo, 6 aprile 2014 – Nonostante il k.o., la Sudest può festeggiare per la matematica, storica e prima, salvezza nella massima serie regionale. Diverso, invece, il discorso relativo alle eventuali retrocessioni dalla Serie D e conseguente coinvolgimento della sestultima in classifica nei play out (al momento la Pro Italia Galatina, il cui distacco dai dorati è di 5 punti a due giornate dal termine). Nel match contro la Virtus Francavilla, mister D’Ermilio può recriminare per le numerose assenze nell’undici iniziale. Fuori Portoghese, Schirone e Salvati per squalifica e capitan Di Bari e D’Alessio per infortunio. Tra i pali, si rivede Nicola Fanelli, esperto portiere protagonista assoluto della cavalcata della Sudest in Eccellenza nella passata stagione. A centrocampo spazio all’under Faliero e De Tommaso mentre in avanti si rivede Carrassi.
Nella Virtus Francavilla rientra Cristian Quarta in avanti. Marino s’affida alla quantità e alla qualità di Pizzolla e Biason a centrocampo. In difesa agiscono Lopetuso e Cornacchia.

QUARTA SBLOCCA PER LA VIRTUS – Nella prima frazione di gara i ritmi rimangono piuttosto blandi. La Sudest ha una fiammata al 12′ con Savoia, il cui diagonale fa la barba al palo. Quarta ci prova dal limite ma Fanelli fa buona guardia. Al 37′, i brindisini sbloccano. Ingenuità difensiva che innesca la volata di Quarta, che dopo un rapido scambio con Marino, insacca l’incolpevole Fanelli. I dorati si riversano in avanti, reclamando anche per un contatto molto dubbio ai danni di Savoia al limite dell’area, ma Natilla lascia proseguire.

ASSALTI FINALI SENZA ESITI – Nella ripresa, una Virtus appagata si limita al controllo del match mentre i dorati provano in ogni modo a scardinare la difesa ospite. Ci prova Antonio Fiume con un tocco di testa sotto porta, di poco a lato. In contropiede Adeshokan riscalda i riflessi dell’attento Fanelli. Poi Savoia imbecca l’inserimento di Fiume il cui piattone sorvola la traversa ma segnalato in offside. Tocca a Di Gennaro, dal vertice dell’area, impegnare severamente Costantino che con un guizzo all’incrocio devia la sfera in angolo. La chance più grande capita sui piedi di Colella su cross radente di Savoia: il fantasista in spaccata manda oltre la traversa. La Virtus Francavilla si rivede al 35′ con una botta defilata di Marino mentre la Sudest risponde con tre conclusioni dalla distanza firmate Clementini, Colella e Blonda. Nelle battute finali, De Benedictis sfrutta le praterie nella metà campo dorata ma la conclusione termina a lato. Negli assalti finali, la Sudest recrimina prima per una cintura ai danni di Colella e poi trova la conclusione con un’incornata di testa debole di Di Gennaro e con una punizione dello stesso attaccante che però Costantino blocca senza indugi.

SUDEST SALVA DI SCENA A MOLA – La sconfitta casalinga però regala la matematica salvezza ai dorati, complice anche il k.o. del Copertino a Trani. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Mola (giovedì 10 aprile) mentre la stagione andrà in archivio definitivamente, domenica 27 aprile alle ore 16:30 al Viale Olimpia di Locorotondo contro il Copertino. Ci sarà modo di festeggiare!

SUDEST F.C. (3-4-3): Fanelli, De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (35′ st Carofiglio), Fiume, De Giosa G., Colella, Carrassi (23′ st Palasciano), Savoia, De Tommaso (10′ st Di Gennaro). A disp.: Chirizzi, Faccitondo, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

VIRTUS FRANCAVILLA (4-4-2): Costantino, Diop (1′ st Ducale), Margagliotti, Biason (1′ st Longo), Lopetuso, Cornacchia, Adeshokan (15′ st Fino), Pizzolla, De Benedictis, Quarta, Marino. A disp.: Balestra, Misuraca, Schirinzi, Malagnino. All.: Raimondo Marino

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da Farina e Panico di Casarano
MARCATORI: 37′ pt Quarta (VF)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Fiume (S), Colella (S); Biason (VF), Lopetuso (VF), Pizzolla (VF). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta immeritata per la Virtus Francavilla in quel di Trani. A decidere un gol rocambolesco di Fabiano, a dieci minuti dal termine, vani glii affondi degli ospiti negli ultimi minuti.

Davanti a una discreta cornice di pubblico, scendono in campo Terlizzi/Trani e Virtus Francavilla, i padroni di casa vestiti di giallo-blu, mentre gli ospiti indossano la tenuta amaranto con richiami arancio. Nessuna assenza per squalifica per entrambe le squadre, acciaccato Adeshokan per gli ospiti, il quale si accomoda in tribuna. Nei primi minuti ci si aspetta che la squadra di casa faccia la partita, vista l’esigenza di punti-salvezza, ma non è così ed è la Virtus ad imbastire le trame di gioco più interessanti. Al minuto 17, palla da Marino per Coquin che si accentra da sinistra e schiaccia troppo la conlusione; tre minuti dopo ancora occasione per Coquin, palla sulla destra lavorata da Malagnino, servizio per la punta francese, il quale riesce a girarsi all’interno dell’area, ma calcia alto da buona posizione. Non sale la pressione dei padroni di casa e la Virtus tiene in mano le redini del gioco, non riuscendo però a rendersi pericolosa dalle parti di Orizzonte. A un minuto dalla fine del primo tempo, palla messa in mezzo dalla sinistra, un tiro sporco di Anaclerio si dirige verso il sette, ma Manfellotto, nonostante fosse leggermente avanzato, riesce a deviare in angolo con un buono slancio all’indietro. Temrina qui la prima frazione, senza particolari sussulti. Ad inizio ripresa, Malagnino ancora attento sulla fascia destra, serve bene Coquin in area, ma il numero 7 brindisino trova una deviazione sbilenca e la palla termina a lato. Il Terlizzi/Trani ci prova, ma senza creare pericoli ed è ancora una volta la Virtus ad avere la palla buona, stavolta con Marino, il quale gira alto sulla traversa col sinistro. 78′, cross di Prechiazzi dalla destra, Lasalandra, appena entrato, inventa un gran colpo di tacco per servire Analcerio, quest’ultimo calcia, ma Schirinzi respinge, in seconda battuta arriva Fabiano, che di stinco devia verso la porta, la palla sfugge a Manfellotto e termina la sua corsa in rete. Subito dopo, mister Marino tenta il tutto per tutto, cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma solo in un paio di uscite incerte di Orizzonte, la difesa di casa va in affanno. Dopo i tre minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Settimana importante quella che ci si appresta a vivere, con all’orizzonte il derby degli Imperiali da disputare domenica.

Tabellino

Marcatori: 78′ Fabiano

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Prechiazzi, Rubini, Cioffi, Cialdella, Fabiano (79′ Seccia), Anaclerio, Campo, Di Pinto (73′ Lasalandra).
A disposizione: Simone, Di Simone, Abruzzese, Mazzilli, Landriscina.
Allenatore: Giuseppe Giusto.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia (63′ Caforio), Margagliotti, Biason, Schirinzi (82′ De Florio), Cornacchia, Coquin, Pizzolla, De Benedictis (57′ Quarta), Marino, Malagnino.
A disposizione: Costantino, Misuraca, Lopetuso, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Vergaro (sez. di Bari)
Assistenti: Lucanie – Chiapperino (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Iaia, Pizzolla, Quarta (VF).

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Questa si, è una vittoria vera!!!

Con Pino Giusto in panchina,abbiamo rispettato perfettamente un ruolino di marcia che ci ha visti superare squadre piu’deboli,pareggiare con quelle alla nostra portata,perdere con quelle piu’ forti. Ci voleva un cambio di marcia,sia per spezzare un percorso abbastanza scontato,anche se positivo,sia per prendere punti quanto mai preziosi per lo sprint finale delle ultime 4 gare. Oggi,con una gara quasi senza sbavature,con una disposizione in campo ordinata ed equilibrata,e’ arrivato finalmente il risultato pieno contro una squadra davvero difficile da penetrare. Forse fra le piu’ rocciose incontrate fin’ora. Difficilissimo trovare varchi,difficilissimo avvicinarsi alla loro area.Solo con tanta pazienza,qualche guizzo e una magia di Gigi La Salandra,molto ben sfruttata da Fabiano,e’ arrivato quel gol che in partite simili a questa,mancava davvero da tanto tempo.Bravi tutti a crederci,a provare e riprovare,a non farsi quasi mai trovare in difficolta’ dietro. E soprattutto a saper mantenere un vantaggio minimo fino alla fine,altra cosa che ci e’ mancata spesso.Nessuno si sogni di dormire sugli allori,e nessuno lo fara’,ma oggi abbiamo messo un tassello serio sulla salvezza e abbiamo confermato il buon momento della squadra che sembra aver messo alle spalle definitivamente i momenti peggiori. Domenica, a Mola col Mola  sara’ ancora piu’ difficile,ma con questa testa,queste gambe che non scricchiolano piu’..tutto e’ possibile. Qui non diamo voti a nessuno,ma ci sentiamo di dire che la squadra tutta ha meritato senza differenze di rendimento tra i ragazzi,ma ci piace dare merito al nostro allenatore di aver sempre avuto idee chiare e azzeccato formazioni e sostituzioni al momento …”Giusto”!! A Domenica prossima.

tranicalcio.com

Virtus Francavilla – Pro Italia Galatina 0-0

Ottimo punto conquistato dalla Pro Italia Galatina nella difficile trasferta di Francavilla in casa di una Virtus che si giocava le ultime possibilità di raggiungere i play-off. Lo 0 a 0 finale è giunto al termine di una partita in cui i biancostellati hanno giocato con cuore, grinta e voglia di salvarsi. La prima occasione è di marca galatinese ma Piumetto è fermato dall’arbitro che ravvisa un fallo sul difensore locale interrompendo una buona manovra biancostellata. Con il passare dei minuti aumenta la pressione della Virtus che ci prova con Biason e Angelo De Benedictis ma Esposito è attento. Il Galatina prova ad impensierire la difesa biancoazzurra con rapide ripartenze ma gli avanti biancostellati vengono bloccati dalla difesa avversaria. Nel finale di tempo Coquin ha una ghiotta opportunità per portare in vantaggio la Virtus ma Esposito è miracoloso. Ad inizio ripresa il tecnico Marino inserisce Quarta aumentando la pericolosità offensiva della propria squadra ma prima Esposito (in due tempi su Dino Marino) e poi Citto e Previderio fermano le avanzate dei locali. La Virtus si gioca il tutto per tutto inserendo l’altro ex Said Adeshokan che con la sua velocità crea scompiglio in area galatinese ma il reparto arretrato di mister Levanto non commette errori e riesce a neutralizzare anche le iniziative dell’ultimo entrato. Ancora occasioni per la Virtus ma sia Coquin sia Marino sprecano da buona posizione Nel finale ci prova due volte Piumetto che prima sfiora la traversa e poi chiama Manfellotto ad un intervento con i pugni. L’ultima occasione capita a Marino ma la sua conclusione termina a lato. Dopo l’amaro pareggio con l’ Ascoli Satriano la squadra ha dimostrato di credere nella salvezza portando a casa un punto pesante ed ora ci vorrà la stessa determinazione domenica prossima quando al Pippi Specchia arriverà il Mola.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Merico(46’ Margagliotti), Iaia, Lopetuso, Schirinzi, Coquin, Biason, Pizzolla (60’ Adeshokan), De Benedictis, Malagnino(46’ Quarta), Marino All Marino

Pro Italia Galatina: Esposito; Micocci, Buono, Previderio, Citto; De Ronzi, Verdesca(84’ Malerba), Della Tommasa, Piumetto; Fanigliulo, Verri (75’ De Mitri) All Levanto

proitaliagalatina.it

Virtus Francavilla – Pro Italia Galatina 0-0

Virtus Francavilla e Galatina pareggiano senza reti in una partita non ricca di emozioni, con i padroni di casa che hanno provato fino al triplice fischio finale a violare la porta salentina.

Di fronte a un non numeroso pubblico, Virtus e Galatina scendono in campo vestiti dei loro colori sociali, divisa bianco-azzurra per i padroni di casa, tenuta nera con richiami bianchi per gli ospiti. Recuperano per la panchina Cornacchia e Margagliotti, mentre per gli ospiti è assente lo squalificato De Razza. Si parte con una fase di studio in cui le due squadre non riescono a creare pericoli, mentre a metà frazione c’è una bella conclusione mancina di Malagnino, pallone non lontano dall’incrocio dei pali. Occasione più ghiotta per la Virtus al minuto 38, sugli sviluppi di una punizione calciata da Pizzolla, la palla arriva sul lato sinistro dell’area di rigore dove c’è Marino che riscodella verso il centro, bravo Coquin a svettare e ancor più bravo Esposito ad opporsi deviando in angolo. Mai impegnato Manfellotto dagli avanti ospiti e primo tempo che finisce dopo due minuti di recupero. Al rientro in campo, doppio cambio per Marino; fuori Merico e Malagnino, dentro Margagliotti e Quarta. Proprio da quest’ultimo nasce il primo pericolo della ripresa, con una bella sgroppata sulla sinistra, messa in affanno in calcio d’angolo dalla retroguardia bianco-nera. La pressione della Virtus aumenta e c’è un’occasione per il giovane Iaia, il quale su un appoggio di Quarta calcia di poco fuori. Unica occasione per il Galatina nata da un errore di Schirinzi in fase di costruzione, palla che arriva a Piumetto e tiro forte di poco a lato. Negli ultimi quindici minuti lo sforzo profuso per la vittoria da parte dei bianco-azzurri è tanto e le occasioni arrivano tutte sui piedi di Marino, la prima dopo un bell’appoggio di Quarta e la conclusione del trequartista che finisce alta; poi, dopo un velo di De Benedictis, schiaccia troppo il tiro, che si spegne a lato. Ultima chance al primo minuto di recupreo, con Marino bravo a liberarsi e a provare la conclusione a giro da limite, palla che termina a lato della porta difesa da Esposito. Passano gli ulteriori minuti di extra-time e matrch che si conclude con risultato inchiodato sullo 0-0. Ora riposo fino a martedì e consueta settimana di preparazione in vista della trasferta in quel di Trani.

Tabellino
Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia, Merico (46′ Margagliotti), Biason, Lopetuso, Schirinzi, Coquin, Pizzolla (61′ Adeshokan), De Benedictis, Marino, Malagnino (46′ Quarta).
A disposizione: Costantino, Misuraca, Cornacchia, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Pro Italia Galatina: Esposito, Micocci, Citto, De Ronzi, Buono, Previderio, Della Tommasa, Verdesca (85′ Malerba), Piumetto, Fanigliulo, Verri (74′ De Mitri).
A disposizione: Giangrande, Pasca, Albano, Bonatesta, Prinari.
Allenatore: Dario Levanto.

Arbitro: sig. Panettella (sez. di Bari).
Assistenti: sig. Rizzi – sig. Belsanti (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 3′

Ammoniti: Pizzolla (VF) – Esposito, Micocci, Buono, Previderio (G)

virtusfrancavilla.it

Atletico Vieste – Virtus Francavilla 2-2

Si chiude in parità lo scontro per agganciare la zona play-off tra il Vieste e la Virtus Francavilla, gara maschia e ricca di emozioni da ambo le parti.

Cielo terso e sole che splende sul comunale “R. Spina” di Vieste, i padroni di casa si presentano con una divisa gialla, mentre la Virtus Francavilla veste la classica tenuta bianco-azzurra. Per i garganici assente lo squalificato Colella, mentre per gli ospiti si deve fare a meno degli squalificati Pizzolla e Marino, oltre agli acciaccati Cornacchia e Margagliotti. Si comincia e si deve già cambiare il risultato perchè dopo appena cinquanta secondi, sugli sviluppi di un corner, il difensore Camasta sbroglia una mischia con una scivolata e deposita la palla in rete. Non subisce il colpo la squadra di Marino, infatti, si comincia a tessere la manovra e a farsi vedere nella metà campo dauna. Al decimo minuto, su una verticalizzazione di Coquin, il capitano di giornata De Benedictis colpisce in pieno il palo da posizione defilata; continua la pressione della Virtus e si giunge così al pareggio con De Benedictis; il centravanti ospite ci crede su un lob di Biason che obbliga all’uscita il giovane Innangi, quest’ultimo si fa sfuggire il pallone ed è lesto l’ariete sicilliano ad insaccare. Ristabilita la parità le squadre si affrontano a viso aperto, ma non si segnalano particolari occasioni fino al fischio al duplice fischio che sancisce la fine della prima metà di gara. Al rientro dagli spogliatoi, Marino cambia; fuori Settembrino e Adeshokan, dentro Marinotti e Quarta. Proprio quest’ultimo, al quinto minuto, va in pressione su Camasta, gli ruba palla e punta la porta difesa da Innangi, salta il portiere garganico e deposita in rete per il vantaggio bianco-azzurro. Vantaggio che dura poco però, infatti, dopo soli tre minuti, su un calcio di punizione laterale calciato da Perlangeli, svetta in solitaria Stranieri e sigla il gol del pareggio. La partita si fa vibrante, con contatti duri, ma corretti tra i ventidue in campo; da segnalare una progressione di Augelli sulla fascia sinistra con verticalizzazione per Morra, il quale di prima riesce a toccare e scavalcare Costantino, la traversa nega la gioia del gol ai padroni di casa. La Virtus contiene bene la pressione della squadra di mister Olivieri e soffre solo al terzo dei cinque minuti di recupero, con Morra che in area angola troppo e manda a lato, dopo la buona sponda di Salerno. Al termine del recupero, il sig. Petracca di Lecce manda le squadre negli spogliatoi, ora la Virtus si accinge ad affrontare una settimana che culminerà nello scontro di domenica, al “Giovanni Paolo II”, contro l’ostico Galatina.

Tabellino

Marcatori: 1′ Camasta (AV), 26′ De Benedictis (VF), 50′ Quarta (VF), 53′ Stranieri (AV).

Atletico Vieste
: Innangi, Silvestri, Stranieri (72′ Iaia), Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone, Salerno, Perlangeli (78′ Rubino), Morra.
A disposizione: Piccolo, Augelli P., Villani, Basso, Gentile.
Allenatore: Massimo Olivieri (squal.).

Virtus Francavilla: Costantino, Misuraca (87′ Mascia), Settembrino (46′ Marinotti), Iaia, Lopetuso, Schirinzi, Coquin, Biason, De Benedictis, Malagnino, Adeshokan (46′ Quarta).
A disposizione: Di Punzio L., Di Punzio M., Petrelli, De Florio.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Petracca (sez. di Lecce)
Assistenti: Lacalamita – De Paola (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 5’

Ammoniti: Augelli R., Perlangeli, Morra (AV) – Settembrino, Iaia, Biason (VF).

virtusfrancavilla.it