San Giovanni Rotondo
La situazione è difficile

Il D.S. Cesare Ardo

SAN GIOVANNI ROTONDO – Domenica prossima si gioca l’ultima giornata del campionato di Promozione, ma per il San Giovanni il torneo è finito la settimana scorsa con la cocente retrocessione in Prima categoria.
I gialloblu, infatti, domenica prossima avrebbero dovuto ricevere al “Massa” il Locorotondo che alcune settimane fa si è ritirato dal campionato. Arriveranno i tre punti a tavolino dal giudice sportivo, ma serviranno a ben poco: la squadra del patron Cocomazzi è retrocessa da un pezzo. Ed allora quale sarà il futuro del calcio di San Giovanni? “La situazione è difficile – ammette il ds Cesare Ardò, credo che il presidente farà di tutto per continuare, anche perchè abbiamo un gruppo di ragazzi eccezionali che hanno onorato il campionato fino alla fine“. Già, perchè c’è da dare merito a squadra e società che, nonostante la retrocessione arrivata già cinque giornate prima della conclusione del torneo, la squadra ha sempre giocato con il massimo impegno e diversi giovani della Juniores si sono messi in mostra. Ed allora il San Giovanni in Prima categoria potrebbe ripartire proprio da loro, dai giovani locali che hanno qualità e grande voglia di mettersi in mostra anche in un torneo come quello di Prima che resta affascinante. Ora è il momento di digerire il grande rammarico di non aver potuto mantenere la categoria, poi qualche settimana di riposo e siamo sicuro che la società si attiverà per rilanciare il calcio nella città di Padre Pio sperando che sponsor ed istituzioni possano dare, finalmente, un aiuto importante ai dirigenti che continuano a fare sacrifici incredibili in una città in cui basterebbe un piccolo contributo di tutti per fare bene anche nel calcio.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

Ascoli – Carapelle 6-3
Che bel derby!

ASCOLI SARIANO – Che bel derby. Vince l’Ascoli che aveva più motivazioni, ma il Carapelle non si è mai arreso. Gialloblu subito all’attacco per difendere la seconda piazza della graduatoria. Montingelli mette subito a segno la rete che sblocca l’incontro. Il Carapelle reagisce subito producendo diverse azioni, ma capitola sotto i colpi di Porcelluzzi e Lanciano. Partita chiusa? Niente affatto: Mascia riapre il risultato battendo Moschetto, poi è Balletta prima della prima frazione a riportare avanti di tre gol i padroni di casa che vogliono assolutamente il successo.
Secondo tempo ancora pirotecnico: Quaresimale accorcia le distanze. La partita è molto bella e il pubblcio presente sugli spalti si diverte. Segna Giannatempo, risponde Mascia ancora. E’ un susseguirsi di emozioni. Poi è Porcelluzzi a mettere il sigillo finale su una gara molto bella e giocata a viso aperto dalle due squadre.
L’Ascoli continua a restare in second aposizione dietro al Sudest.
Domenica gli ultmi 90′ per una grande affermazione di una squadra che ha sorpreso davvero tutti in questo torneo.

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Fabiano (31′ st Forgione), Filannino, Ragno, Giannatempo, Balletta, Specchio (14′ st Daluiso), Lanciano, Porcelluzzi, Montemorra, Montingelli (9′ st Totaro). All. De Masi

CARAPELLE: Del Prete, Maffia, Monaco, Quaresimale (21′ st Buonarota), Comperchio, Matera, Andreano, Magaldi (18′ st Sinisi), Bosco (13′ st Ceglia). All. Ciccone

ARBITRO: Lorpiore di Foggia
RETI: 4′ pt Montingelli, 11′ st e 34′ st Porcelluzzi, 22′ pt Lanciano, 33′ pt e 29′ st Mascia F., 41′ pt Balletta, 11′ st Quaresimale, 17′ st Giannatempo

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Gargano Calcio – San Giovanni Rotondo 2-0
Applausi per tutti

Stemma Gargano CalcioRodi Garanico – Grande festa sul Gargano per la sua squadra di calcio che ha trovato con largo anticipo la sua storica permanenza nel secondo campionato regionale in cui nessuna squadra del territorio aveva mai militato.
Ma è stata festa anche per il cannoniere Lorenzo salerno e per Ventrella ritornato in campo dopo un lungo infrotunio. Applausi per tutti, anche per il San Giovanni, già retrocesso, che ha onorato la gara.

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (1′ st Mabchour), Carretto S., Mastropaolo, Laroia, Attanasio, Carretto S. Ranieri, Di Stolfo (23′ st Ventrella), D’Aprile (29′ st Del Conte), Salerno. All. Vlassis

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Pennella, Giordano, Melchionda, Di Iorio, Tenace, Turco, De Nicola, Tarantino, Cristofaro, Palumbo. All. Di Maggio

ARBITRO: Roca di Foggia
RETI: 21′ pt Salerno, 26′ st Di Stolfo

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Campionato di Promozione
Ascoli vera e propria sorpresa

La vittoria nel derby col Carapelle allontana quasi tutti gli avversari. Resta solo il Castellaneta a 2 lunghezze.

Ad una sola giornata dal termine del campionato di Promozione Pugliese, il più lungo della storia, ed il più strano anche, visto il format a 19 squadre, c’è una foggiana che sta deliziando il sempre più numeroso pubblico sugli spalti e tutta la platea degli addetti ai lavori. Si tratta dell’Ascoli Satriano di mister Carlo De Masi, vera e propria sorpresa lieta di questo campionato, ma di tutta la stagione “Made in Capitanata” che sta dando grandissimi frutti. La vittoria tennistica nel derby col Carapelle, in una gara di fine stagione, ma pur sempre un derby, regala all’Ascoli Satriano la certezza di aver conquistato quantomeno la terza posizione, ma soprattutto la nuova prova di forza per mantenere un secondo posto meritatissimo.

Ora è rimasto soltanto un avversario sulla corsa dei grifoni, è il Castellaneta che staziona ancora a due punti  dopo la vittoria sul Real Alberobello (ultimo avversario dell’Ascoli).

Cedono il Noci, sconfitto in casa dal Bitritto e il Cellamare, vincente a Lucera ma fuori dalla portata dei gialloblu.

L’altro derby di giornata vede vincere il Gargano già salvo contro il San Giovanni Rotondo già retrocesso, mentre il Celle ha riposato.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Ascoli Satriano – Carapelle 6-3
Ascoli ci sei quasi

I ragazzi dell’Ascoli di De Masi salutano il proprio pubblico con sei reti ed un primo tempo perfetto, nella ripresa esce fuori il Carapelle, ma è tardi.

Mentre a Parigi va in scena il Roland Garros, l’Ascoli chiude il casa con un risultato degno delle grandi sfide della racchetta: il Carapelle ne prende addirittura sei, mettendo per tre volte la palla alle spalle di Moschetto. Colpisce, al di là del risultato, il modo in cui è maturato: i ragazzi di De Masi si sono presentati in campo famelici, cattivi e determinati come in pochissime altre occasioni, mettendo così subito in ghiaccio una partita che si preannunciava tosta. Basti pensare alla sequenza delle marcature, nel primo quarto di gara i padroni di casa erano sul quattro a zero, sembravano letteralmente indemoniati: grande corsa, raddoppi di marcatura, pressing e tanti ottimi, rapidissimi, fraseggi. Gli ospiti, nella prima mezz’ora, ci capiscono molto poco, ed assistono agli assalti furenti degli avversari: le uniche due occasioni per i rossoblù sono nel rigore realizzato da Magaldi ed in un tiro dal limite dello stesso Magaldi respinto da Moschetto subito dopo il secondo gol ascolano. Di contro, i padroni di casa affondano e passano prima con Montingelli, abile a sfruttare un’incomprensione tra Maffia e Del Prete in uscita, Porcelluzzi raddoppia dopo tre minuti, trovano gloria anche i due difensori centrali, Lanciano e Giannatempo, quest’ultimo alla prima marcatura stagionale, e Balletta, che infila Del Prete con un destro chirurgico da venticinque metri. Mister Ciccone perde per infortunio Bosco allo scadere della prima frazione, ma vede i suoi accorciare grazie alla doppietta di Mascia, e quasi ci crede, nell’impresa, quando sposta Quaresimale sulla linea degli attaccanti: la mossa dà brio alla manovra ospite, ma ci pensa ancora Porcelluzzi, alla ventunesima marcatura stagionale, a spegnere le velleità degli ospiti. Al triplice fischio del signor Lopriore tutti col fiato sospeso in attesa di aggiornamenti da Noci (si gioca Sport Noci – Virtus Bitritto) e Palagianello (Castellaneta impegnata con il Real Alberobello): gioia incontenibile di calciatori e tifosi, accorsi in massa a sostenere i propri beniamini, per la vittoria esterna del Bitritto, smorzata subito dalle notizie che giungono da Palagianello, dove il Castellaneta supera l’Alberobello nei minuti finali.

Ascoli Satriano: Moschetto, Fabiano (33’ st Forgione), Filannino, Ragno, Giannatempo, Lanciano, Specchio (17’ st Daluiso), Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Montingelli (9’ st Totaro). A disp. Brattoli, Moccia, Russo, Perlingieri. All. De Masi

Carapelle: Del Prete, Maffia, Monaco, Quaresimale (35’pt Bolumetti), Mascia, Compierchio, Matera, Andreano, Ciccone M., Magaldi (9’pt Sinisi), Bosco (1’ st Ceglia). A disp. Caricato, Sinisi, Lasalandra, Di Biase. All. Ciccone P.

Reti: 2’ pt Montingelli, 5’ pt (r) e 30’ st Porcelluzzi, 20’ pt Lanciano, 22’ pt Giannatempo, 40’ pt Balletta (AS); 27’ pt (r) Magaldi, 10’ st e 20’ st Mascia (C).
Ammoniti: Porcelluzzi (AS); Compierchio (C).
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Panarese e Nacchiero (FG).

Elio Gerardo Lavanga

L’Ascoli Satriano targato 2012/2013

Puglia Sport Noicattaro – Nuova Andria 2-2
Per il Noicattaro salvezza tra i fischi

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro raggiunge la salvezza, grazie al pari con la Nuova Andria. E’ l’unica nota lieta della giornata. Sulle modalità fa fede un dato: l’ultima occasione per i rossoneri è stata al 22′ della ripresa, poi solo sbadigli e voglia di non farsi male. Inevitabili i fischi e i mugugni degli spettatori, che hanno accompagnato i 25 minuti di vuoto assoluto. Una stagione tormentatissima volge al termine, resta solo la partita con la Virtus Bitritto, da adesso si può programmare il futuro.
Buon primo tempo del Noicattaro. Nella formazione iniziale non ci sono Calaprice e Capriati, quest’ultimo parte dalla panchina. Loseto è tra le riserve, ma mister Liturri non lo rischierà nel corso dei 90 minuti. Torna Angelillo al centro della difesa e Boccuzzi, reduce dalla squalifica, a sinistra. Al 7′ Noicattaro già avanti: Marzano imbecca in profondità Saponaro, che batte Crisanti in uscita. La Nuova Andria risponde al 16′, con una punizione di D’Ambrosio, Tanzi resta immobile, il pallone termina a lato.
Al 21′ Conversa lancia Saponaro, l’azione è la fotocopia del gol, il finale è diverso col palo scheggiato dal numero 9 nojano. Brivido nell’area rossonera al 24′, angolo per gli andriesi e Lomonte non aggancia di poco. Su un altro tiro dalla bandierina arriva il 2-0 nojano, Conversa di testa manda il pallone a spegnersi sul secondo palo. Occasione per il tris rossonero al 27′, Loschiavone lascia partire uno strano tiro, che sibila appena alto sulla traversa.
La Nuova Andria crea due palle gol sul finale di tempo, al 41′ Zingaro conclude alto dopo una bella iniziativa personale, poi nel recupero Tanzi è reattivo sulla punizione di D’Ambrosio.
Nel secondo tempo il Noicattaro non c’è, e non arreca pericoli alla porta ospite, a parte un’invitante chance per Loschiavone al 22′, che vince un rimpallo, e spara a lato davanti a Crisanti. Al 2′ Tanzi respinge un tiro di Pasculli, poi è prodigioso sul tentativo di Pasculli, nel cuore dell’area. Al 4′ la Nuova Andria accorcia con Lomonte, il suo tiro deviato scavalca Tanzi.
Arrivano i cambi per il Noicattaro, a stretto giro di posta escono Angelillo, Valerio e Tanzi, ed entrano Santamaria, Capriati e Iacobellis. Al 21′ giunge il pareggio degli andriesi, cross dalla sinistra e colpo di testa di Lomonte. La partita finisce qui, essì che ci sarebbe tempo e modo per cambiare l’esito della sfida. Domenica l’ultima gara ufficiale della stagione, col Bitritto.

P. S. NOICATTARO: Tanzi(62’ Iacobellis), Chimenti, Angelillo(54’ Santamaria), Favia, Boccuzzi, Marzano, Loschiavone, Valerio(56’ Capriati), Saponaro, Gesuito, Conversa. A disp. De Filippis, Loseto, Loiotine, Di Serio. All. Liturri

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno(46’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Zingaro, Rizzi(74’ Galasso), Pisicchio. A disp. Crisantemo, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Peres di Barletta
RETI: al 6’ Saponaro(PsN), al 26’ Conversa(PsN), al 49’ e al 66’ Lomonte(A)

Stefano Fonsdituri

Sudest – Melphicta 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della diciotessima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. Sudest – Melphicta 2-1

Vantaggio dell’ex Demola alla mezz’ora del primo tempo. Ad inizio ripresa, ribaltone Sudest firmato Colella-De Giosa. Grazie a questa vittoria, la capolista supera quota 90 punti e si congeda dal Comunale di Adelfia senza aver mai perso.

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Nuova Lucera – Cellamare 1-2
congedo dal proprio pubblico con una sconfitta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha chiuso la serie delle partite casalinghe con una sconfitta per mano del Cellamare. Gli ospiti hanno fatto propria la gara mandando due volte kappao i biancocelesti nelle prime battute di gioco, al 5′ con Ferraresi, girata da un passo su cross breve da destra; e al 10′ con Terrevoli, forte tiro deviato in rete dal palo. I ragazzi di Maiellaro, tutti giovanissimi, tra i 17 e i 19 anni, sono partiti contratti e sottotono, subendo l’iniziativa degli avversari; ma, dopo il doppio svantaggio, una reazione, seppure stentata, si è vista. Infatti, al 32′, De Paolis, dal centro dell’area, ha impegnato Caravelli con un tiro che, data la posizione, avrebbe meritato miglior fortuna. Al 34′, Caravelli è uscito sul lanciatissimo Veneziano, smanacciando la palla al lato. E’ stato Perna, però, tra i giocatori di casa, a mettersi in mostra, al 35′, respingendo in sequenza i tentativi di Fanfulla e Hamad. In chiusura di tempo, ancora Perna ha neutralizzato una botta in corsa di Schiraldi.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha macinato del buon gioco, trovando, tuttavia, il Cellamare reattivo a chiudere gli spazi con ordine e sicurezza e pronto alle ripartenze. Al 26′, gli ospiti hanno così insidiato Perna, che ha messo ancora una pezza, e in bello stile, su un maligno diagonale di Fanfulla.
Il serrate finale ha premiato la caparbietà dell’undici locale, che è pervenuto al goal della bandiera, in virtù di una punizione dal limite di Berardi. Al 32′, poi, nel ripetersi dei capovolgimenti di fronte, Tusiano ha provato a sorprendere Caravelli dalla distanza, ma la palla ha sibilato a un centimetro dal palo.
Alla Nuova Lucera Calcio tocca concludere il campionato, domenica 9 giugno, ad Andria e, per quella data, tutti si augurano che i motivi di contrapposizione tra Società e squadra, a causa della congenita fragilità finanziaria che è stato il leit motiv di questa stagione (a tal proposito, rettifichiamo che per la trasferta di domenica scorsa la Società ha rimborsato le spese per raggiungere Molfetta con le auto private) vengano rimossi, facendo ognuno la propria parte sul piano del dialogo e del rispetto.

Prima del fischio di inizio, si è tenuta la cerimonia di premiazione della VI edizione del Miglior Biancoceleste (fotogallery a fondo pagina), con la consegna di targhe a Lonigro, Piemontese e Veneziano, i ragazzi che, secondo SUNDAYRADIO, si sono maggiormente distinti nel corso della stagione. La targa I Love Lucera-Cuore Biancoceleste è andata, invece, a Mister Maiellaro per il suo contributo al Calcio sulla massima scena nazionale e per l’innegabile attaccamento ai colori della nostra Città.
La Redazione ringrazia Pasquale Rongioletti, Anna Ricciardi, Costantino Montuori e Giuseppe Follieri per la collaborazione, nonché tutta la Nuova Lucera Calcio per la buona riuscita della piccola manifestazione.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Caggiano, Piemontese, Biscotti (13’st Mele), Lonigro, Vescera (44’st Maratea), Veneziano, Berardi, De Paolis, Tusiano (44’st Scopece), Galano. All.Maiellaro.

CELLAMARE Caravelli, Ardito, Canniello, Hamad (34’st Genco), Di Carne, De Simini, Schiraldi (13’st Belcore), Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Ferraresi (9’st Lo Vicario). All.Funai. A disp. Schettini, Addante.

Arbitro: Carrer (Barletta)
Reti: 5’pt Ferraresi, 10’pt Terrevoli, 29’st Berardi.

sundayradio.it

Sudest – Melphicta 2-1
Sudest incontenibile, raggiunta quota 90!

stemma sudestVantaggio dell’ex Demola alla mezz’ora del primo tempo. Ad inizio ripresa, ribaltone Sudest firmato Colella-De Giosa. Grazie a questa vittoria, la capolista supera quota 90 punti e si congeda dal Comunale di Adelfia senza aver mai perso.

Sudest incontenibile, Sudest da record. Con la quindicesima vittoria casalinga, senza pubblico e senza mai perdere, la capolista raggiunge e supera quota 90 punti. Una marcia trionfale da lasciare tutti a bocca aperta.
Nel penultimo turno di un estenuante Campionato, le api affrontano il Melphicta degli ex Demola e Giovannielli.
Mister D’Ermilio deve fare a meno di Fanelli, Ricci, Nasca e Petaroscia. Ritorna titolare l’under Lettieri mentre in attacco Colella supporta Salvati. Nel Melphicta di mister Liddi, out Tridente. Sciancalepore affianca Giovannielli in avanti.
Nel primo tempo, non mancano le conclusioni in porta. Salvati ci prova con insistenza ma la sfera esce di poco fuori. Gli ospiti rispondono con la punizione debole di Sciancalepore e una botta di Sigrisi. Poi sale in cattedra Di Bari le cui punizioni mettono i brividi a Cilli. La palla gol capita sui piedi di Colella, che partito sul filo del fuorigioco, si lascia ipnotizzare da Cilli. Alla mezz’ora, l’ex Demola sblocca con un’azione tambureggiante sulla fascia sinistra. Il tiro a giro è imprendibile.  Prima del break, Sucameli incrocia al volo ma il tap in sotto porta di Colella è sbilenco.
Nella ripresa, D’Ermilio scuote i suoi e la svolta è firmata Carrassi. L’attaccante si procura l’ennesimo penalty stagionale. Dal dischetto, Cilli intercetta la conclusione di Colella, lesto però a ribadire subito in porta.
Al quarto d’ora, i dorati raddoppiano. Mischia in area biancorossa, Colella dal limite coglie il palo ma Giacomo De Giosa lascia partire una sassata micidiale che s’infila sotto l’incrocio.
Il match, giocato su ritmi blandi tipici dei finali di stagione, perde d’intensità. Il Melphicta non riesce a creare grattacapi alla difesa locale. Solo nel finale, il colpo di testa di Sciancalepore è respinto da un attento Girolamo.
La Sudest si congeda dal Comunale di Adelfia senza aver mai perso e totalizzando 48 punti su 54 disponibili. Ultima tappa a Capurso, domenica 9 giugno.

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo, De Giosa G., Lettieri (40′ st Amoruso), Blonda, Clementini, Lisco, De Giosa D. (20′ st Belviso), Di Bari, Salvati, Colella, Sucameli (1′ st Carrassi) . A disp.: Romito, Tisti, Ceglie, Piva.All.: D’Ermilio

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Cilli, Sigrisi, Demola (12′ st Roselli), Minervini, Pansini (15′ st Signorile), Ruggiero (18′ st Mele), Lopez, De Palma, Sciancalepore, Giovannielli, De Ceglia. A disp.: Amato, Guadagno.All.: Liddi

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Giudetti di Taranto
MARCATORI:
 33′ pt Demola (M), 4′ st Colella (S), 13′ st De Giosa G. (S)
NOTE: 
giornata serena, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S); Demola (M). Recupero: 2′ pt, 3′ st

Roberto Pirolo

Puglia Sport Noicattaro – Nuova Andria 2-2
Pari e patta tra Noicattaro e Nuova Andria

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione pugliese girone A.  Al comunale di Noicattaro si sfidano i padroni di casa del Puglia sport e la Nuova Andria. Ai locali serve un punto per la matematica salvezza. Nuova Andria invece già salva. Rossoneri  nojani al completo. Andriesi invece con una formazione ampiamente rimaneggiata. Esordio da titolare per l’under classe 96, Pisicchio. Il match inizia, e la formazione allenata da Liturri spinge sull’acceleratore. Al minuto 6, Noicattaro in vantaggio grazie al destro vincente di Saponaro. La Nuova Andria non risponde, anzi al 21’ i locali scheggiano il palo ancora con lo scatenato Saponaro. Al 26’ raddoppio nojano. Angolo dalla sinistra, Conversa  svetta di testa e mette dentro, per la gioia sua e dei suoi, 2 a 0 Noicattaro. Della Nuova Andria non c’è traccia, tranne per una punizione dell’ex di turno D’Ambrosio, nel finale, para Tanzi. Noicattaro che tiene bene il campo e amministra il doppio vantaggio.
La prima frazione termina con i locali meritatamente in vantaggio. La ripresa però è diversa. Al 49’ la Nuova Andria accorcia grazie ad un bel gol di capitan Lomonte che batte Tanzi, con un destro velenoso. Passa poco piu di un quarto d’ora e al 66’, cross dalla sinistra di Conversano, per Lomonte che di testa realizza la sua personale doppietta. 12 gol in campionato per lui. Da li in poi si assiste ad una gara da sbadigli, con le due squadre che si accontentano del pari. Un pari che va benissimo al Noicattaro che si salva matematicamente. Mentre retrocede in prima categoria il Castellana. Per la Nuova Andria un buon punto esterno, in attesa dell’ultima giornata. Ultima giornata che i biancoazzurri di Reggente, disputeranno sabato in anticipo al “Fidelis” contro il Lucera.

P. S. NOICATTARO: Tanzi(62’ Iacobellis), Chimenti, Angelillo(54’ Santamaria), Favia, Boccuzzi, Marzano, Loschiavone, Valerio(56’ Capriati), Saponaro, Gesuito, Conversa. A disp. De Filippis, Loseto, Loiotine, Di Serio. All. Liturri

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno(46’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Zingaro, Rizzi(74’ Galasso), Pisicchio. A disp. Crisantemo, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Peres di Barletta
RETI: al 6’ Saponaro(PsN), al 26’ Conversa(PsN), al 49’ e al 66’ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Crisi nel calcio dilettantistico
Gargano Calcio: l’unione fa la forza

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

L’unione fa la forza. E’ quanto si dovrebbe capire nel mondo del calcio dilettantistico foggiano ormai in crisi per via della mancanza di sponsor. E il consorzio Gargano calcio ne è un’esempio. Due squadre a Carapelle, Torremagggiore, Apricena, Biccari, Ordona, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Peschici e Manfredonia (Civilis e Castriotta). Troppe per la crisi economica, il calcio in alcune cittadine potrebbe sparire e il pallone non rotolare più. Fronte fusioni: ad oggi non se ne parla, ma sarebbe opportuno che le dirigenze si incontrassero e iniziassero a superare campanilismi e divergenze di veduta personali che non portano da nessuna parte.
Il presidnete del Gargano calcio, Agostino Triggiani, spiega il progetto del suo “consorzio” partito alcuni anni fa e che in questa stagione (nel campionato di promozione) ha dato i suoi frutti. “Ora come ora – ammette Triggiani, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il patron Agostino Triggiani, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola.
Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società: il giorno della presentazione ufficiale della squadra in piazza, tanti simpatizzanti, ma soprattutto le istituzioni, con i sindaci dei vari comuni rappresentati. “Mi auguro che presto sposino il nostro progetto anche gli operatori turistici del territorio – continua Triggiani. Ora stanno alla finestra, ma noi non disperiamo e ci auguriamo che possano sostenerci“. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia.
Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina, mentre due anni fa arrivarono secondi, affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiude Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“.
Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Nuova Lucera
miglior biancoceleste 2013

jstemma nuova lucera Il Miglior Biancoceleste, l'iniziativa di SUNDAYRADIO, giunta alla VI Edizione, tesa ad individuare i giocatori che si siano distinti nel corso della stagione calcistica con la maglia che rappresenta la città diLucera, celebrerà il momento clou domenica 2 giugno, allo stadio Comunale, prima di Nuova Lucera Calcio-Cellamare, ultimo impegno casalingo per la squadra allenata da Mister Maiellaro, con la consegna dei riconoscimenti. E' stato un campionato irto di difficoltà e tensioni sulle quali, in questa occasione, non torniamo, dovendo parlare di una manifestazione - negli ultimi decenni, unica nel suo genere a Lucera - che sottolinea gli aspetti positivi, con il loro carico di impegno, sacrificio e dedizione ai colori sociali. Un piccolo contributo, il nostro, per aggiungere qualcosa ad un ambito, quello sportivo, afflitto da molti guai.Quest'anno la nostra emittente compie trent'anni e la Redazione ha deciso che il titolo di MIGLIOR BIANCOCELESTE 2013 vada assegnato a tre giocatori, giovanissimi, capaci di proporsi come elementi maturi e altamente affidabili sul piano sportivo e umano.

I MIGLIORI BIANCOCELESTI della Stagione 2012/2013 secondoSUNDAYRADIO sono:ANTONIO LONIGRO, DAVIDE PIEMONTESE E DONATO VENEZIANO.Inoltre, la Redazione assegna il titolo di CUORE BIANCOCELESTE-I LOVE LUCERA a Pietro Gerardo Maiellaro per il contributo offerto al Calcio e alla Città di Lucera, nel corso di anni indimenticabili sulla massima scena calcistica nazionale e per il lavoro svolto al servizio deiColori Biancocelesti. 

Monte Sant’Angelo: Mister Ricucci
Stagione indelebile ed esaltante

stemma Monte Sant'AngeloChe Celeste Ricucci sia stato in questa stagione un allenatore da copertina lo ha sempre legittimato con i risultati del suo Monte Sant’Angelo, matricola del campionato di Prima categoria e autentica sorpresa del torneo tanto da giungere alla finale play-off (poi persa con il blasonato Canosa). Squadra che al primo anno ha saputo fino in fondo lottare per la vittoria del torneo, solo sfiorata però. Quello che il tecnico e i suoi giovanotti hanno saputo fare, rimarrà certamente scritto come una delle più belle pagine calcistiche della compagine montanara. Pertanto il riconoscimento che gli addetti ai lavori gli attribuiscono è più che meritato con un anno da incorniciare sotto ogni punto di vista.
Provo una gioia immensa a ricevere i complimenti dei tifosi di Monte – dice l’allenatore – ed è qualcosa che voglio condividere con i miei collaboratori, la società e soprattutto con i miei giocatori. È l’ulteriore gratificazione di una stagione indelebile ed esaltante che abbiamo vissuto da protagonisti. Un riconoscimento che voglio dedicare anche alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e coloro che hanno sempre creduto in me, fino a quando nella stagione passata sono stato chiamato a Monte Sant’Angelo pur arrivando da una retrocessione con il San Nicandro e affrontato da protagonista questa stagione. Pertanto non posso che provare piacere a ricevere questi elogi perché è anche il riconoscimento per il mio modo di vedere il calcio e lo sport“.
Un Ricucci che comunque vedrà il suo futuro probabilmente ancora legato ai sogni e ai progetti del presidente La Torre. Infatti è certo che la società del Monte proporrà il rinnovo della panchina al tecnico foggiano. “Ne parleremo nei prossimi giorni – dice Ricucci , ma io qui sto bene, mi sento a casa e se il presidente vuole posso restare – dice – aspetto l’ufficialità. Io sono comunque contento di portare ancora avanti come allenatore questa squadra: è stimolante come nuova avventura sportiva“.
E il porgetto con Ricucci potrebbe coinvolgere altri imprenditori vicino alla squadra: il Monte, in questa stagione, ha fatto salire alle stelle la febbre per il calcio montanaro.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Nuova Lucera Calcio
(Forse) futuri ingressi nella società biancoceleste…

stemma nuova luceraRadio-calcio racconta di un vertice tra dirigenti della Nuova Lucera Calcio che si sarebbe tenuto lunedì sera 27 maggio per definire le tappe di chiusura della stagione 2012/2013. Al momento non abbiamo altri riscontri sul presunto incontro che avrebbe fatto leva, a quanto pare, sugli arretrati da corrispondere ai calciatori della rosa biancoceleste.

Ci sarebbe da aggirare il possibile sciopero che alcuni tesserati potrebbero tradurre in opera domenica 2 giugno non scendendo in campo, sembrerebbe, contro il Cellamare 2005.
A quel punto il club di via Bologna, che non rischia più la radiazione, si troverebbe costretto a pagare un’ammenda pecuniaria anche più salata dei 700 euro sborsati per la mancata presenza a Noicattaro di circa tre settimane fa.

Sul fronte interno si segnala l’interesse, che sarebbe stato manifestato da alcuni investitori foggiani, esperti di calcio dilettantistico. Avrebbero offerto il loro contributo alla causa biancoceleste in vista del prossimo campionato di Promozione.

Si vocifera, ma paiono rumors, di un’eventuale mini-cordata con due imprenditori lucerini, trapiantati ad Udine e Trieste, i quali potrebbero far ingresso nelle fila del sodalizio calcistico biancoceleste. Meno probabile, al momento, il ritorno di Gianni Pitta che da noi interpellato nel periodo pasquale, in presenza delle prime indiscrezioni, aveva smentito di pensare ad una (ri)apparizione sullo scenario sportivo. Avrebbe avuto in animo, invece, di disputare un torneo di Terza Categoria e con giovani del posto s’intende. Ma poi l’opzione non è stata più attivata.

Possibili evoluzioni nelle prossime ore con l’atteso faccia a faccia tra la Società sveva e gli atleti, che sarebbe fissato per oggi  pomeriggio, martedì 28 maggio, presso lo Stadio di via Indipendenza. Ragion per cui, torneremo ad aggiornarvi nelle prossime ore, sempre su questo blog. Seguiteci!

Costantino Montuori

Gargano Calcio: Lorenzo Salerno
Stagione da incorniciare per il bomber

Lorenzo Salerno

Alla fine di una stagione lunga e intensa si fanno i bilanci e si raccoglie quello che uno è riuscito a seminare durante l’arco del campionato. Per l’attaccante Lorenzo Salerno, faro del Gargano calcio, nonchè capocannoniere del torneo di Promozione, è stata una stagione da incorniciare. Trenta i gol messi a segno da “Re Bomba” al termine di questa annata veramente esaltante, mai era riuscito il bomber biancaverde a realizzare così tanto.
Questa sue performance lo ha portato ad essere sotto gli occhi degli sportivi ed in particolar modo degli addetti ai lavori di tutta la regione che lo hanno fatto entrare stabilmente nel Top 11 della categoria. “E’ una bellissima soddisfazione – dice Salerno , di quelle che ricorderò per sempre con grande piacere, ringrazio prima di tutto i miei compagni che mi hanno nelle mie prestazioni domenicali e poi la società che mi è stata sempre vicino e al tecnico Vlassis che ha creduto in me. Voglio dunque condividere con loro questo riconoscimento e questa cavalcata nella classiifca dei marcatori, poiché senza il loro apporto forse non avrei mai raggiunto questo traguardo“.
E dopo il momento dei ringraziamenti, un pensiero a quello che è stato fatto. “Sono molto soddisfatto di quest’annata straordinaria, soprattutto se pensiamo che all’inizio della stagione molti addetti ai lavori ci davano tra le squadre che avrebbero dovuto lottare strenuamente per guadagnarsi la salvezza – racconta Salerno . Tuttavia, nonostante la grande soddisfazione, rimane un pizzico di amarezza per la mancata possibilità di arrivare ancora più su in classifica: sarebbe stata veramente la ciliegina sulla torta. Per il futuro mi piacerebbe ricostruire sempre in casa del Gargano calcio un gruppo come quello di quest’anno, ma non so ancora cosa vorrà fare la società. Fosse così, io sarei certamente pronto a restare e sposare l’ennesima sfida ocn il presidente Triggiani“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Lucera Calcio: Dopo Molfetta
un altro sciopero dei calciatori?

stemma nuova luceraBis in idem! Ancora una prova convincente della Nuova Lucera Calcio versione giovanissimi. Al Paolo Poli di Molfetta i ragazzini terribili di Pietro Maiellaro rischiano di superare, in esterna, i biancorossi molfettesi dopo l’1-0 a firma del dicassettenne Pietro Tusiano a cui più tardi è seguito il pari locale.
Alla ripresa del gioco ancora vantaggio ospite con Donato Veneziano, abile nella trasformazione di un penalty, quindi l’1-3 di Angelo Galano.
Nel finale la beffa, che ha i sembianti del rigore, assegnato con vena magnanime dal direttore di gara. Ne verrà fuori il definitivo 3-3 del Melphicta a cinque giri di lancette dal triplice fischio.
Chiuse le ostilità i baresi si sono complimentati, attraverso il proprio allenatore, con l’intero undici svevo.
Nota dolente le difficoltà di organizzazione della trasferta in terra levantina, affrontata con mezzi privati, tra cui quello messo a disposizione dal presidente onorario Raffaele Di Ianni.
Oggi si è tenuto un incontro tra calciatori e dirigenza lucerina, che non avrebbe seguito la squadra in trasferta, sulle spettanze in arretrato per scongiurare un eventuale (e nuovo) sciopero nella prossima gara interna di domenica 2 giugno al Campo Sportivo Comunale contro il Cellammare 2005. Vedremo e vi diremo da queste pagine…
Costantino Montuori

Sporting Altamura – Gargano 0-0
pareggio a reti bianche

Stemma - Sporting AltamuraAl “D’Angelo” va in scena una partita senza marcature ma comunque piacevole

Pareggio a reti bianche per lo Sporting Altamura nella terzultima giornata del campionato di promozione pugliese. La formazione altamurana, che ospitava il Gargano Calcio, ci mette tanta buona volontà ma non riesce a scardinare la difesa foggiana. Partita abbastanza godibile, quella andata in scena al “D’Angelo” tra due formazioni che, da tempo, hanno raggiunto i rispettivi obiettivi.

Ancora problemi di formazione per mister Di Maio che, rispetto alla vittoriosa trasferta di domenica scorsa, è costretto a cambiare ancora. Tra i titolari si rivedono Saponaro Martelli e, mentre fa il suo esordio stagionale Vincenzo Tafuni. Out Centonze, in panchina, Casiello e Porfido. Tra le fila degli ospiti occhi puntati sul capocannoniere del torneo, Salerno, autore di 30 goal.

Nel primo tempo le due formazioni si fronteggiano a viso aperto e fioccano le occasioni. La prima capita, al 3’, sui piedi del bomber foggiano Salerno che, con un bel tiro al volo da appena dentro l’area, non centra il bersaglio grosso. La replica altamurana è affidata a Lorenzo Tafuni che ci prova dai ventri metri, trovando la respinta con i pugni di Vecera.

Al 23’ tocca ancora agli ospiti tentare la via della rete con Papagno che, con una bella rovesciata dal limite dell’area, costringe Coretti ad un difficile deviazione, mentre l’ultima emozione del primo tempo la regala il capitano biancorosso, Dibenedetto che, con una punizione da distanza siderale, circa 35 metri, centra in pieno la traversa.

Meno vivace la riprese tant’è che pe la prima occasione bisogna arrivare fino al 17’ quando Lorenzo Tafuni, tutto solo nell’area foggiana, di terza colpisce debolmente. Otto minuti più tardi ci prova ancora l’attaccante altamurano ma, ancora una volta, la sua conclusione è debole con l’estremo ospite che blocca senza problemi.

Nella seconda parte della frazione sono gli ospiti a farsi più intraprendenti ma, tranne un paio di mischie nell’area altamurana, non creano particolari problemi a Coretti & Co. La partita termina, così, con un pareggio tutto sommato giusto.

Grazie al punto conquistato, complice la decisione del giudice sportivo che ne ha tolto uno al Melphicta, lo Sporting Altamura raggiunge e supera, in virtù di una miglior differenza reti, a quota 51, proprio la formazione adriatica, issandosi al 7° posto.

Questa partita è stata la penultima della stagione per lo Sporting Altamura che chiuderà le proprie fatiche tra due domenica in casa contro il Castellaneta. Domenica prossima, infatti, turno di riposo forzato per la formazione biancorossa che, grazie alla radiazione della Victoria Locorotondo, incamererà i tre punti senza scendere in campo.

SPORTING ALTAMURA – GARGANO CALCIO 0-0

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Tafuni V., Dibenedetto, Tafuni L., Pappapicco, Saponaro, Martimucci, Martelli (45′ st Centonze). A disp.: Picerno, Ninivaggi, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (14′ st Mabchour), Carretto, D’Aprile, Laroia, Attanasio, Carrettino (24′ st Di Stolfo), Ranieri, Papagno (25′ st Mastropaolo), Del Conte, Salerno. A disp.: D’Errico. All.: Vlassis

ARBITRO: Gambarrota di Barletta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta

Domenico Olivieri

 

 

Cellamare – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Obiettivo salvezza rinviato

stemma noicattaroObiettivo salvezza rinviato per il Puglia Sport Noicattaro, sconfitto 2-0 a Capurso dal Cellamare padrone di casa. Serviva un punto per conquistare la permanenza in Promozione, il punto non è arrivato, anzi il Castellana si è riavvicinato a -6, grazie alla vittoria in trasferta sul San Giovanni Rotondo.
Brutta prestazione dei ragazzi di mister Liturri, arruffoni in difesa e poco incisivi in avanti. Tra i pochi a salvarsi c’è Gesuito, a dispetto delle 39 primavere. Eppure è del Noicattaro la prima occasione della partita: all’8′ Loschiavone crossa per Valerio, il tiro al volo del centrocampista termina di poco a lato.

Inizia a traballare il Noicattaro, che si fa del male da solo. Al 10′ incomprensione tra Santamaria e Tanzi, la difesa rimedia in extremis. Al 12′ il Cellamare passa in vantaggio: punizione battuta rapidamente, cross dalla destra per Ruscigno che anticipa Tanzi. La difesa si fa cogliere impreparata. Timida reazione dei nojani, ci prova Gesuito al 20′, la sua conclusione è deviata, e parata agevolmente dal portiere cellamarese.
Al 27′ il Noicattaro fa harakiri: passaggio all’indietro di Defilippis per Tanzi, l’estremo nojano sbaglia il passaggio, Fanfulla intercetta e appoggia in rete per il 2-0. I rossoneri rischiano di incassare il terzo gol, sugli sviluppi di un angolo Desimini va, indisturbato, al tiro, la sfera è fuori. Al 41′ Tanzi si riscatta parzialmente dall’errore precedente, sventando un tentativo ravvicinato di Conese. In chiusura di tempo, c’è un giallo per Chimenti, per un fallo a metà campo. Da segnalare, nel corso del primo tempo, il botta e risposta tra Calaprice e i tifosi nojani: piovono fischi sull’attaccante ex Mola, che reagisce, alimentando i mugugni del gruppetto presente a Capurso.

Nella ripresa il Noicattaro sale di tono. In apertura di tempo ci sono due cambi per i rossoneri: fuori Defilippis e dentro Marzano, poi Angelillo sostituisce Santamaria. Capriati agisce da terzino destro, Chimenti scala a sinistra. All’11 grossa chance per i ragazzi di Liturri, Loschiavone tira a giro, il portiere si inarca e respinge, il tiro-cross di Chimenti è poi deviato in angolo.
Tentativi del Cellamare al 14′ e 15′: prima Mariani conclude sull’esterno della rete, poi la rovesciata di Fanfulla termina debolmente a lato. Al 16′ altra occasione per il Noicattaro, Gesuito serve Calaprice, il suo tiro è però centrale. Niente di fatto anche al 22′, quando Loschiavone ci prova, senza graffiare la porta cellamarese.
Favia rimedia un’ammonizione al 30′, e cinque minuti più tardi c’è il terzo cambio ordinato da Liturri, Urbano per Conversa. In chiusura Tanzi evita ancora il tris, parando un tiro di Cannitello. Prossimo appuntamento con la salvezza che slitta al match interno con la Nuova Andria, in programma domenica 2 giugno alle ore 16.30. Sarà la penultima di campionato, prima della chiusura a Bitritto.

Stefano Fonsdituri

Melphicta Calcio – Nuova Lucera 3-3
pari esterno per il Lucera

stemma nuova luceraNel buio totale, la Nuova Lucera di Maiellaro regalano ancora lampi di luce

In questo inglorioso finale di stagione sono ancora i giocatori biancocelesti che, stretti intorno a Maiellaro, dimostrano, loro sì, di essere all’altezza della situazione con un ottimo pareggio a Molfetta, città che parte della squadra – da quanto ci risulta – ha raggiunto con mezzi privati, quindi a proprie spese (chissà cosa pensano quelli che hanno chiamato mercenari questi ragazzi e quelli che hanno addirittura parlato di vergogna scesa su un’intera città quando si saltò la trasferta di Noicattaro…).
Sul campo della Melphicta, dove è giunta solo in tredici, la giovane Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio al 35′ del primo tempo grazie a una punizione di Tusiano; ma i padroni di casa hanno riequilibrato l’incontro già prima del riposo.
Nella ripresa, ancora gli ospiti sugli scudi, per ben due volte in vantaggio per effetto di un rigore trasformato da Veneziano, al 15′, e, al 25′, a seguito di una precisa conclusione di Galano su assist di Piemontese.
Quando sembrava che la vittoria fosse a portata di mano, anche perché i locali, proietttati in avanti, si sono esposti più volte al contropiede e solo per un’inezia non è giunta la quarta segnatura lucerina, l’arbitro ha fischiato un rigore generoso per la Melphicta, al 30′, che è stato trasformato. A complicare il finale di gara ai ragazzi di Maiellaro anche i crampi, in particolare, a Veneziano e Galano. Vistosamente stanca, non solo nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio ha incassato alla fine il goal del pareggio, al 40′.
Domenica, 2 giugno, ultimo impegno casalingo della stagione con il Cellamare.

sundayradio.it

Canosa – Monte Sant’Angelo 4-1
la finale play off è del Canosa

Il Canosa vince i play off contro il Monte S. Angelo. Ora spera nel ripescaggio

Allo stadio S. Sabino gremito più del solito il Canosa vince l’ultima gara della stagione che l’ha vista da protagonista, in testa alla classifica conclusa a quota 71 punti e ora dovrà attendere l’esito di eventuali ripescaggi per poter tornare a giocare nel campionato di promozione pugliese dopo un anno vissuto a prendere polvere in prima categoria. Ancora una volta mister Scaringella ha dovuto fare a meno di diversi giocatori per squalifiche ed infortuni tra i quali Losito, Piacenza, Ruscino, Balducci, Sanluca e Frezza partito dalla panchina. Il Canosa ha schierato De Blasio in porta, Abruzzese e Abbasciano centrali difensivi con gli under Ciciriello e Di Gennaro sulle fasce, a centrocampo il capitano Impera, Landini e Conte mentre in attacco un tridente formato da Di Noia, Ojiakor e Quacquarelli. I bianconeri di Monte S.Angelo guidati da mister Ricucci si sono presentati all’appuntamento carichi di entusiasmo per la brillante prestazione ed il successo significativo ottenuto domenica scorsa contro i foggiani della Nuova Daunia che partivano favoriti e conoscevano molto bene il campo in terra battuta. Le due squadre sono entrate in campo concentrate per fare bene e vincere la gara dei play off da dedicare ai tifosi presenti sugli spalti. I primi minuti di gioco sono a favore dei padroni di casa che si rendono subito pericolosi passando in vantaggio al 5’ con l’under Di Noia, autore di una doppietta in poco tempo che tranquillizza i rossoblu, bravi a gestire la gara sotto tutti i punti di vista. Il Canosa ha anche l’occasione per realizzare il terzo goal con una bella inzuccata di Quacquarelli che non scavalca il portiere, attento a non farsi sorprendere. I bianconeri reagiscono con il funambolico Cesar, tra i migliori in campo, che tira un bolide di poco fuori. Prima della chiusura il Canosa realizza il terzo goal ad opera di Quacquarelli ben servito dal nigeriano Ojiakor.
La ripresa comincia bene per il Canosa grazie alla coppia Di Noia- Ojiakor che va vicino alla segnatura in un paio di circostanze. Il goal è nell’aria e scaturisce da una bella discesa di Quacquarelli conclusa con l’atterramento dello stesso in area di rigore. L’arbitro concede il penalty che il difensore Di Gennaro non fallisce realizzando la sua prima rete al termine di una stagione positiva per l’under canosino. L’ingresso dei nuovi entrati porta linfa vitale alle squadre che si contendono la vittoria dei play off, in appannaggio dei rossoblu e regalare così altri scampoli di bel gioco. Gli ospiti riescono ad accorciare le distanze grazie ad un calcio di rigore realizzato da Quitadamo che se l’era procurato . Gli ultimi minuti sono dedicati agli applausi da parte della tifoseria canosina che saluta i propri beniamini, in particolare al portiere De Blasio stoicamente in campo nonostante l’infortunio, dimostratisi più forti tecnicamente e tatticamente nei tre incontri disputati in questo torneo. Ora il calcio va in ferie mentre i dirigenti canosini attendono fiduciosi il ripescaggio per allestire la rosa competitiva nel campionato di promozione pugliese. Ad maiora!

A.S.D.Canosa: De Blasio,Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Abbasciano, Impera, Landini, Conte R., Di Noia(dal 70’ Volpe),Quacquarelli(dal 77’Frezza),Ojiakor(dal 73’Fasciano).A disposizione:Conte,Mansi,Di Muro M.,Iacobone. All.Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo :Vitulano,Lo Riso,Lauriola,Giuffreda, Marcone, Santoro, Quitadamo, Cesar, Bisceglia(dal 46’ Simone), Valente(dal 71’ Azzarone), Fiore. A disposizione Storace, Impagnatiello, ,Armicalla,Frattuarolo, Fischetti. Allenatore Celestino Ricucci

Arbitro: Gabriele Cascella della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Baldassarre Giulio e Urselli Giuseppe della Sezione di Taranto
Reti: 5’ e 13 ’Di Noia, 38’Quacquarelli, 67’ Di Gennaro (rig.), 80’ Quitadamo (rig.).
Ammoniti: Valente,Abbasciano.

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Virtus Bitritto – Ascoli 0-1
Ascoli corsaro a Bitritto

Un buon Bitritto tiene a freno le ambizioni dell’Ascoli per 93 minuti, poi ci pensa il solito Porcelluzzi.

Ascoli corsaro a Bitritto e missione difesa del secondo posto compiuta, ma quanta fatica! Il gol arriva nel terzo dei quattro minuti di recupero accordati dal sig. Balestrucci nella ripresa, effetto delle cinque sostituzioni e di un atteggiamento ostruzionistico dei padroni di casa, che frutta anche un giallo a Giampetruzzi per aver ritardato la rimessa in campo della sfera. Che la terz’ultima di campionato dovesse essere carica di sofferenza per gli ospiti si capisce da subito: la Virtus Bitritto, ampiamente salva, tiene bassi i ritmi, e l’Ascoli accetta di giocare la sfida che avvicina alla certezza della seconda piazza col freno a mano tirato; ma i ragazzi di De Masi devono aggredire, pressare alto per dare il meglio di sé, e così la prima frazione mette in mostra un buon Bitritto ed un Ascoli incapace di far male, tanto che le uniche due occasioni degne di nota della prima frazione sono entrambe di marca ospite, prima con Schettino e poi con Ripa, e soltanto un super Moschetto nega la gioia di un meritato vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa l’Ascoli fa l’Ascoli, gli undici gialloblù corrono e pressano e, anche incoraggiati dall’espulsione di Triggiani per un intervento in ritardo su Ragno a centrocampo, mettono alle corde gli ospiti: da un momento all’altro ci si aspetta il gol che sblocchi la partita, ma alla sorte (traversa di Ragno) e ad un pizzico di imprecisione si unisce Giampetruzzi, che sale in cattedra e dice di no agli avanti ospiti in almeno 5-6 occasioni, un paio delle quali fanno quasi gridare al miracolo; il tempo intanto scorre, Castellaneta e Noci sono a braccetto con i ragazzi di De Masi (vittorie esterne contro Carapelle e Nuova Andria), ma si continua a cercare la via del gol che può ristabilire le distanze. E al penultimo minuto di recupero gli ospiti passano: cross dalla destra di Balletta che pesca Porcelluzzi, abile a insaccare la porta che ormai sembrava essere stregata.

Difficile capire e spiegare l’atteggiamento degli ospiti, entrati in campo troppo molli per essere una squadra che deve difendere la seconda piazza, per di più contro una squadra che nulla aveva da chiedere all’incontro odierno; ed invece il primo tempo si gioca a parti invertite, il Bitritto alla ricerca del gol e l’Ascoli svogliato, e solo la reattività di Moschetto tiene la barca a galla. Nel secondo tempo si ristabiliscono i ruoli, l’Ascoli cresce in cattiveria agonistica e ingaggia una lunga battaglia con l’estremo difensore ospite, di gran lunga il migliore in campo.

Virtus Bitritto: Giampetruzzi, Masotti D, Silvestri, Pignataro, Binetti (25’ st Masotti M), D’Agostino, Fortini, Paparella, Schettino (34’ st Boschetti), Triggiani, Ripa (12’ st Vacca). A disp. Albanese, Masotti L. All. Mongelli

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano (25’ st Specchio), Giannatempo, Lanciano, Ragno, Balletta, Porcelluzzi (34’ st Totaro), Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Russo, Moccia, Perlingieri. All. De Masi

Rete: 48’ st Porcelluzzi.
Ammoniti: Giampetruzzi, Binetti (VB), Porcelluzzi (AS).
Espulso Triggiani (VB) al 9’ st per gioco pericoloso
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tramis e Pintaudi (LE).

Elio Gerardo Lavanga

Nuova Andria – Sport Noci 1-2
Nuova Andria K.O. Imbattibilità interna violata

Stemma Nuova andriaSvanisce l’imbattibilità interna della Nuova Andria. I biancoazzurri perdono al “Fidelis” dopo quasi  5 mesi, ultima sconfitta interna, il 30 dicembre contro l’Ascoli Satriano, prima sconfitta interna del 2013, quindi. A spuntarla è lo Sport Noci di mister Dalena, in piena lotta per il secondo posto. Mister Reggente dopo aver ottenuto la matematica salvezza domenica scorsa, deve fare a meno degli squalificati D’ Ambrosio e Di Candia, e degli indisponibili, Albano, Conversano e Di Palma. Esordio in porta per Michele Crisanti. In difesa schierato a sinistra Pasculli, con Ziri centrale. Polichetti agisce a centrocampo. Contro c’è lo Sport Noci, che fa del gioco sulle fasce esterne il suo forte, e si affida all’esperienza di Laera e all’ estro di Sciatta. La gara inizia ed è abbastanza equilibrata. Al 6’ ci prova Salvi per il Noci, para Crisanti. Al 8’ è Sciatta a provarci sempre per gli ospiti, ma niente da fare. Si fa vedere la Nuova Andria al minuto  11, Zingaro col destro, para Netti. Al 38’ incredibile occasione sprecata da Salvi che a tu per tu con Crisanti calcia fuori.  La solita legge del calcio si abbatte sui biancoverdi ospiti che un minuto dopo soccombono. Nicola Zingaro si inventa un destro super, che trafigge Netti e porta in vantaggio i suoi, quasi a sorpresa. Nuova Andria in vantaggio e quinto gol in campionato per Zingaro. Il Noci reagisce, punto nell’orgoglio, ma la prima frazione termina con i biancoazzurri in vantaggio. La ripresa però è un’altra storia. Cosi dopo 2 minuti, il Noci pareggia. Sotto porta è lesto il n. 9 Daniele Recchia a battere Crisanti. 1 a 1 e palla al centro.  Al 63’ la Nuova Andria sfiora il gol con Polichetti, destro al volo, palla di poco alta. Ma a 10 minuti dal termine, il Noci segna il gol partita. Lestissimo Lucia col destro a fulminare Crisanti. Noci in vantaggio. Biancoverdi che resistono fino al termine e portano a casa 3 punti importanti per la lotta al secondo posto. Per la Nuova Andria, già salva, una sconfitta che non fa male. Certo, l’imbattibilità interna è svanita, ma i ragazzi del presidente Carbutti, ci hanno messo tanto impegno e hanno onorato il campionato, uscendo dal campo a testa alta. Da segnalare nelle fila andriesi, l’esordio del centrocampista Mario Pisicchio classe 96, che ha mostrato buone qualità. Domenica prossima, ultima trasferta stagionale per la Nuova Andria. Si va a Noicattaro.

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno, Ziri, Laluce, Pasculli, Cassetta, Lomonte, Polichetti, Piccinni(67’ Pisicchio), Zingaro(72’ Storelli), Rizzi. A disp. Crisantemo, Galasso, Lops, Reggente. All. Reggente

SPORT NOCI: Netti, D. Intini, Manfredi, Costa, F. Recchia, V. Matarrese, Roberto(53’ D’ Onghia), Salvi, D. Recchia, Laera, Sciatta(72’ Lucia). A disp. M. Matarrese, L. Intini, Lippolis, Guglielmi, Giannini. All. Dalena

ARBITRO: Labianca di Foggia
RETI: al 39’ Zingaro(A), al 47’ D. Recchia(N), al 80’ Lucia(N)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Interviste in casa Sudest
Parla il capitano Alfredo Ricci

Sudest Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

La voce dei Campioni – Seconda parte
Abbiamo ascoltato la voce dei protagonisti di questa cavalcata straordinaria e da record verso l’Eccellenza.
La gioia e la voglia di festeggiare è ancora tanta in casa Sudest. Se da una parte si pianifica l’imminente futuro in Eccellenza, c’è chi esalta questa stagione da favola.

E’ il capitano Alfredo Ricci, baluardo difensivo, icona valorosa del progetto Sudest.
E’ stato l’anno dei bravi ragazzi. Mai nessuno ha tentato di destabilizzare l’ambiente e ciò si è mostrato un’arma in più per costruire un gruppo coeso che ha remato sempre dalla stessa parte. Dopo i Campionati entusiasmanti vinti con Capurso e Terlizzi, aggiungo anche questo con la Sudest, ottenuto con tanta forza di volontà sin dalla prima giornata. A dicembre, abbiamo avuto un piccolo calo ma dopo la vittoria a Rodi Garganico, ero convinto che avremmo trionfato. Col Castellaneta e con l’Ascoli Satriano, non avremmo sbagliato per nessuna ragione al mondo“.

Determinante, soprattutto nella prima parte di stagione, è il contributo dato dall’under Francesco Lettieri, in via di guarigione da una frattura alla mano. “Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, unico e forse irripetibile. Godiamoci questo momento, perchè lo meritiamo. Stravincere un Campionato in questa maniera non è mai frutto del caso. Siamo stati semplicemente i più forti“.

Si è affacciato da poco in prima squadra ma le potenzialità di Alessandro Romito sono una bomba a orologeria. “Chiaramente è la mia prima vittoria di un Campionato ma ciò mi serve per continuare a crescere in questo gruppo formidabile e compatto“.

Un assoluto protagonista è stato anche Antonio Girolamo, portiere under, a cui vanno fatti tantissimi applausi per aver affrontato con personalità questa prima stagione da titolare. “Ho avuto la bellissima opportunità di mettermi a confronto con calciatori di qualità e ne sono onorato. Stagioni come queste rimarranno indelebili nella mia mente“.

Cala il poker (dopo Noicattaro, Conversano e Mola), Beppe Petaroscia.L’imprendibile esterno dorato è euforico. “In realtà non ci sono stati momenti difficili ma solo qualche calo a dicembre. Siamo stati sempre in testa, dominando dalla prima all’ultima giornata. Mi dispiace solo per l’infortunio ma i ragazzi sono comunque stati straordinari“.

Roberto Pirolo

Cellamare – Puglia Sport Noicattaro
Primo match ball salvezza

stemma noicattaroCellamarePuglia Sport Noicattaro , oggi a Capurso con inizio alle ore 16.30, è la prima occasione per i ragazzi di mister Liturri per conquistare la salvezza. Basta solo con un pareggio per far sì che il gap tra il Noicattaro ed il Castellana terzultimo non sia più colmabile. La partita, tuttavia, si presenta ostica, anche se il Cellamare, vera e propria sorpresa della stagione, sembra aver perso il treno giusto per arrivare al secondo posto. Dopo il pareggio nell’ultimo turno a Noci, infatti, l’Ascoli Satriano è 5 punti più in alto, a sole 3 partite dalla fine del torneo.

Nelle parti alte della classifica c’è da segnalare la vittoria a tavolino per il Castellaneta, ai danni del Melphicta, nella gara del 28 aprile scorso. I tarantini sono ora terzi, a pari punti col Noci, e alle spalle dell’Ascoli, avanti di 2 lunghezze.

Due assenze per parte. Cellamare senza lo squalificato Di Carne e il lungodegente Deceglie, Noicattaro senza Boccuzzi, squalificato, e Loseto, fermato da una contrattura nell’ultimo impegno col Melphicta Calcio. Dovrebbe riprendere ad allenarsi già da martedì, secondo le informazioni fornite da Vito Ungaro, medico della squadra.

All’andata l’incontro si concluse con uno scialbo 0-0, fortemente condizionato dal vento. Arbitrerà Politi di Lecce, coadiuvato da Costrino e Scillitani di Foggia.

Stefano Fonsdituri

Nuova Andria – Sport Noci
in campo per onorare il campionato

Stemma Nuova andriaOspiti a caccia dei 3 punti; squalificati D’Ambrosio e Di Candia.

Una Nuova Andria già salva si appresta ad affrontare lo Sport Noci, tra le mura amiche del “Fidelis”. I ragazzi allenati da Reggente rinfrancati dalla salvezza ottenuta con 3 giornate ancora da disputare, onoreranno al meglio questo impegno di campionato. Assenti per squalifica D’ Ambrosio e Di Candia.

Contro ci sarà lo Sport Noci. La formazione biancoverde diretta in panchina da mister Paolo Dalena, attualmente è al terzo posto, a -2 dal secondo (ambitissimo) posto, occupato dall’ Ascoli Satriano. Di certo più interessata ai 3 punti sarà la squadra ospite, che dispone anche della miglior difesa del torneo( 21 reti subite in 33 gare). Ma gli andriesi vorranno difendere la loro imbattibilità casalinga, che dura dal 30 dicembre scorso. Vedremo come andrà a finire.

Appuntamento per domani, domenica 26 maggio alle ore 16 e 30, al campo sportivo “Fidelis”, tra Nuova Andria e Sport Noci, gara valevole per la terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Labianca della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria
Intervista a Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria ha ottenuto la salvezza nel campionato di promozione con ben 3 giornate d’anticipo. Un campionato iniziato male per i biancoazzurri, che poi grazie alla forza del gruppo e all’avvento di mister Reggente in panchina, sono riusciti a risalire la china ea salvarsi compiendo una vera e propria impresa.

Abbiamo ascoltato Mimmo Lomonte. Capitano e bomber della Nuova Andria

Salve Mimmo, allora, com’è stato raggiungere la salvezza con la Nuova Andria, con ben 3 giornate d’anticipo?
E’ stato davvero bello ed emozionante. Ho delle sensazioni davvero positive. All’ inizio, nessuno credeva in questa squadra, ritenuta da molti, troppo giovane ed inesperta per un campionato insidioso come quello di promozione. Ma tutti noi, con l’umiltà giusta, tanto lavoro e spirito di sacrificio, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo salvezza anche in anticipo.

Finora hai segnato 10 reti in campionato. Come ti senti , da capitano e andriese purosangue, ad aver contribuito alla salvezza?
Essere capitano nella squadra della mia città mi inorgoglisce. E sono davvero contento di aver segnato gol importanti. Ma il merito va soprattutto a chi come i miei compagni di squadra, mi hanno messo in condizione di far gol. Il lavoro di squadra, e il gruppo di quest’anno, sono stati un valore in piu.

La Nuova Andria è salva, ma il campionato non è ancora finito. Come affronterete le ultime 3 gare di questo torneo.
E’ stato un campionato lunghissimo e particolare. Dal canto nostro, onoreremo le ultime 3 giornate, a partire dalla gara di domenica in casa contro il Noci, giocando sempre come sappiamo, con la voglia di vincere e di dimostrare che questa salvezza non è stata frutto del caso.

Grazie a Mimmo Lomonte per la disponibilità.

Alessandro Polichetti

La Sudest pianifica il futuro
confermato l’intero staff tecnico

stemma sudestCasamassima, 22 maggio 2013 – La lunga maratona del Campionato di Promozione giunge al termine ma in casa Sudest si comincia già a pianificare la prima storica stagione nel massimo campionato regionale, ovvero l’Eccellenza.

Il primo step ufficiale è la riconferma in blocco, da parte di patron Palmisano, dell’intero staff tecnico dorato. Mister Roberto D’Ermilio, per il settimo anno consecutivo, sarà il tecnico della prima squadra mentre Pierluigi De Lorenzis sarà il direttore sportivo che assemblerà l’organico da mettere a disposizione del tecnico. Dal punto di vista atletico, piena fiducia al preparatore Claudio Giannoccaro e al preparatore dei portieri Gianni Masi. L’aspetto medico, invece, sarà gestito dall’esperto massaggiatore Pasquale Piacenza.

L’area comunicazione è affidata a Roberto Pirolo mentre continueranno a collaborare con la prima squadra anche Nicola Armenise e Carlo Marsala.

Lo Satff della Sudest riconfermato

Castellana – Sporting Altamura 0-1
ritorno al successo in trasferta

Stemma - Sporting AltamuraUn goal di Rifino decide la partita e condanna quasi definitivamente il Castellana

Dopo quasi quattro mesi ritorna il successo in trasferta per lo Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata per la 35^ giornata del campionato di promozione pugliese in quel di Castellana, si impone per 1 a 0, condannando, quasi definitivamente, la formazione biancoceleste alla retrocessione in 1^ categoria. Decisiva una rete di Rifino nei minuti finali.
Mister Di Maio, come ormai è consuetudine in questo ultimo scorcio di stagione, deve fare i conti con un’infermeria affollata. Agli infortuni di Minenna, Aloisio, Marsico e F. Pappapicco, stagione finita da un pezzo per loro, si aggiunge quello di Varisco e quindi, formazione imbottita di Under, ben sei quelli schierati nell’undici titolare. Il Castellana, all’ultima spiaggia, ha bisogno dei tre punti per continuare a coltivare le residue speranze di salvezza.
Dopo alcuni minuti di studio, è Busto, al 3′, ad aprire il tabellino della cronaca, lo Sporting replica all’11 e al 21′, con Martimucci che, però, in entrambe le occasioni, calcia debolmente, consentendo a Ventrella di parere agevolmente. Qualche minuto più tardi ci prova Tafuni che, ben imbeccato da Dibenedetto, a tu per tu con l’estremo di casa, calcia fuori di poco mentre al 18′ è Mastronardi a chiamare in causa Coretti che, comunque, non ha problemi a neutralizzare la sua conclusione.
Le emozioni della prima frazione sono tutte qui con le due formazioni che, condizionate dal caldo e dalla mancanza di stimoli, rallentano notevolmente il ritmo. Da segnalare solo un battibecco molto acceso tra Tafuni e Frascati.
Sicuramente più emozionante la ripresa, con i padroni di casa intenzionati ad onorare fino alla fine il loro campionato e, infatti, al 7′ De Matteo, con un tiro al volo da fuori area, centra in pieno la traversa. Il centrocampista biancoceleste ci riprova al 21′ ma la sua conclusione termina a lato mentre, qualche minuto dopo, è Coretti, con una deviazione in angolo, a negare la gioia del goal ad Andrea Gentile.
A questo punto, mister Di Maio decide di cambiare, mandando in campo Saponaro che va a fare la punta centrale, con Tafuni dirottato sulla fascia. La mossa del tecnico altamurano è efficace perché la sua squadra, con il nuovo schieramento tattico, riesce a partire più facilmente in contropiede tanto da sfiorare il goal al 37′ con un difensore di casa bravo a salvare sulla linea una conclusione di Martimucci. Il goal partita arriva quattro minuti più tardi sull’asse TafuniRifino: palla in profondità di Tafuni per l’inserimento di Rifino che, con un tocco morbido, supera Ventrella per il goal che regala i tre punti ai suoi. Vano il tentativo di forcing finale dei padroni di casa, il risultato non cambia più.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 50 punti, sempre in 8^ posizione, ma si porta ad una sola lunghezza di distanza dalla Melphicta Calcio che lo precede in classifica. Al Castellana, invece, serve un miracolo per evitare la retrocessione: deve vincere le ultime tre partite e sperare che la Puglia Sport Noicattaro le perda tutte.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà, nel penultimo impegno casalingo, il Gargano Calcio che all’andata si impose per 4 a 1. Domani, invece, sempre al “D’Angelo”, amichevole con la Beretti dell’Andria.

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Antonicelli, Di Mola (5′ st Candeloro), Frascati, A. Gentile, Busto, De Matteo, Pinto (19′ st Cannone), Mastronardi, Dell’Aera (30′ st Lovece). All.: Fortunato (squalificato)

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Centonze, Dibenedetto (35′ st Saponaro), Tafuni, Porfido, Casiello, Martimucci, G. Pappapicco (43′ st Balla). All.: Di Maio

ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Chiapperino e Di Maio di Molfetta
RETI: 41′ st Rifino (SA)

Domenico Olivieri
 

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 35^ giornata

Tripletta domenicale per Salerno, che sale a quota 30 reti, seguito a 7 lunghezze da Ciccone del Carapelle. In terza posizione il duo Porcelluzzi – Colella a quota 18. Queste le prime posizioni in classifica

30 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

23 Gol
Ciccone (Carapelle)

18 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

17 Gol
Cecere (Castellaneta)

16 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Gravinese (Alexina)

15 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Marsico (Sporting Altamura)

13 Gol
Recchia (Sport Noci)

12 Gol
Guerriero (Gargano Marconi)
Di Fonzo (Real Alberobello)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Balletta (Ascoli Satriano)
Pinto (Rutiglianese)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

Manfredonia – Terlizzi 2-2
Interviste postgara

Manfredonia – Terlizzi 2-2 Finale PlayOff Regionali. Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale. Interviste ad Antonio Sdanga, Franco Cinque e Raphael Carminati.

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