Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Questo Monte continua a stupire

stemma Monte Sant'Angelo, per l’occasione vietata al pubblico, a segno Cesar nel primo tempo e l’ex La Torre.

Dopo gli strascichi di campionato, il destino ha voluto che nella stagione corrente si incontrassero ancora una volta la Nuova Daunia ed il Monte Sant’Angelo Calcio, terza e quarta forza del campionato, (almeno fino alla fine della 30^ giornata di campionato), questa volta in un unica partita secca, la posta in palio la finale play- off, e di conseguenza il miglior piazzamento in classifica per un eventuale ripescaggio per la categoria superiore.

Mister Ricucci deve fare i conti con le assenze di  Gentile, Azzarone ed Impagnatiello, ed in settimana all’ infortunio di Simone, per lui solo panchina, schiera quindi Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Quitadamo (94) e Cesar (95), reparto offensivo composto da Fiore, La Torre e Valente.

Primi 15 minuti partita contratta, con le due squadre attente a non scoprirsi ed in fase di studio, con il Monte a condurre il gioco,  ed a rendersi pericoloso con le incursioni di Diego e Cesar.

Al 25′, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Gramazio che lambisce il palo, ma alla mezz’ora gli sforzi ed il bel gioco espresso dagli ospiti porta i primi frutti, infatti a termine di un’azione  corale, sovrapposizione di Lauriola che  crossa per l’incontenibile Cesar, che a volo con un destro ad incrociare batte sul tempo l’estremo dauno, Soccio, (0/1).

Il Monte, rinvigorito dopo il goal,  va vicino nell’arco di pochi minuti, alla rete del raddoppio, prima con Fiore e poi con la traversa di Marcone con Soccio battuto.

Da segnalare, verso la mezz’ora il primo cambio per la Nuova Daunia, infatti Mister Ciurlia nel tentativo di riacciuffare il pari, fa uscire il ragazzo di colore Ignazio, per mettere in campo l’attaccante Scaringi, mossa che ha permesso al Monte di diventare padrona assoluta del centrocampo, visto che Ignazio era l’unico a dare fastidio alle incursioni di Cesar e Diego.

Nella ripresa non cambia molto con il Monte sempre pronto a ripartire e a creare pericoli con un irresistibile Diego, è il preludio al secondo goal, serpentina di Diego a metà campo ed assist tra le linee per La Torre che di prima intenzione con il portiere ospite in uscita, fa partire  un pregevole pallonetto che finisce in rete, (0/2).

Il Monte è bravo a contenere gli sterili attacchi della Nuova Daunia ed a controllare il match difendendo con ordine e senza mai rischiare, da registrare un goal annullato alla Nuova Daunia per fuorigioco a 10 minuti dal termine.

Il Monte potrebbe aumentare il vantaggio in almeno altre due occasioni nitide, prima con La Torre ottimamente servito da Fiore,e poi con Cesar che  cicca una palla sotto porta.

Nel recupero goal dei dauni su palla inattiva e forcing finale ma senza esito.

Vittoria meritatissima per il Monte, capace oggi di dimostrare di saper giocare a calcio anche su un campo indecente.

Con questo risultato il Monte Sant’Angelo Calcio, da cenerentola del campionato, diventa regina delle foggiane, essendo la prima delle foggiane alle spalle di Real BAT e Canosa, quest’ultima avversaria Domenica prossima nell’incontro finale dei Play-Off.

La Società dedica la vittoria alla famiglia del D.G. Palumbo

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della sedicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Nuova Lucera. In rete Colella e Nasca per i dorati. Di Galano il gol foggiano.

Basta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

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Nuova Lucera – Sudest F.C. 1-2
Colella-Nasca piegano il Lucera

stemma sudestBasta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

La Sudest passa agevolmente a Lucera contro un organico, quello foggiano, imbottito di giovani dalle buone prospettive e che hanno onorato l’impegno con tanta volontà nonostante le difficoltà. Mister D’Ermilio deve ancora fare a meno di Lettieri e Petaroscia mentre rientra capitan Ricci in difesa. A centrocampo agiscono Sucameli e Lisco mentre Nasca e Colella affiancano Carrassi in attacco. Nel Lucera, spiccano su tutti Veneziano e Galano, oltre al positivo classe ’95, Tusiano. Pronti via, capitan Ricci su calcio d’angolo manda fuori di testa. Al 5′, la capolista sblocca. Belviso serve Colella che con un delizioso pallonetto si libera della marcatura e trafigge Perna. Per l’esterno dorato, capocannoniere della squadra, diciottesimo centro stagionale. La reazione veemente dei padroni di casa passa dai piedi di Veneziano che prima manda di poco a lato. Poi su invito di Tusiano, coglie il palo alla sinistra di Girolamo. Al 17′, però i dauni impattano con Galano che capitalizza al meglio un assist sotto porta di Veneziano. Alla mezz’ora il Lucera ci riprova con Berardi ma la punizione sibila il palo. La Sudest riprende a macinare gioco, seppur con ritmi blandi. La conclusione di Carrassi, tuttavia, è facile preda per Perna. Poi tocca a Colella chiamare nuovamente in causa l’estremo difensore foggiano che intercetta in due tempi. Al 39′, la Sudest trova il gol vittoria del raddoppio ad opera di Beppe Nasca che lascia partire una sassata a fil di palo. Per l’esterno barese, terzo centro in maglia dorata. Ad inizio ripresa, il Lucera esaurisce la spinta offensiva con la botta alta di Tusiano.

Dopodiché  la capolista applica un lunghissimo possesso palla sino al triplice fischio intervallato da alcune occasioni da rete. Al 17′, su angolo, Clementini sfiora il tris prima di testa e poi di punta. Nasca ci prova con un tiro cross che accarezza la traversa. Poi bomber Salvati penetra in area ma è reattiva la respinta di Perna. Tocca anche allo specialista Di Bari esaltare i riflessi dell’estremo di casa che si rifugia in angolo. Nel finale Salvati, su assist di Belviso, non riesce a deviare in rete. La chance per il tris capita sui piedi di Colella che però spara a lato. Al 40′, Colella smarca Salvati il cui tiro è miracolosamente deviato in angolo.

Termina dopo 3′ di recupero. La Sudest festeggia la ventottesima vittoria stagionale e si porta a ridossa di quota 90 punti. Il Lucera, già salvo, subisce la decima sconfitta al Comunale.

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (43′ st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (7′ st Biscotti), Tusiano, Galano (46’st Maratea). A disp.: – . All.: Maiellaro

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa D. (18′ st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1′ st Salvati), Colella, Nasca (25′ st Di Bari). A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da Marolla e Strippoli di Barletta
MARCATORI: 5′ pt Colella (S), 17′ pt Galano (NL), 39′ pt Nasca (S)
NOTE: 
giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Sucameli (S). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Manfredonia – Terlizzi 2-2
Sintesi della gara

Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale. La sintesi della gara.

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Puglia Sport Noicattaro – Melphicta 1-0
Il Noicattaro torna alla vittoria sul campo

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro torna alla vittoria sul campo, dopo quella a tavolino col Lucera, battendo 1-0 il Melphicta Calcio. I tre punti conquistati sul rettangolo di gioco mancavano dal 10 marzo scorso, match interno col Castellana. Il divario in classifica proprio sui castellanesi, diretti concorrenti alla salvezza, ieri sconfitti in casa dallo Sporting Altamura, si amplia a 9 punti, con tre partite ancora da disputare. Per la salvezza matematica manca un solo punto.

Mister Liturri deve rinunciare a Favia, squalificato, sostituito da Santamaria, e all’infortunato Saponaro. In porta rientra Tanzi, al posto di Saponaro c’è Conversa. Nel Melphicta c’è Cilli tra i pali, e nel primo tempo difende proprio la porta del memorabile rigore parato col Barletta. Momento amarcord, si torna alla partita.

Ritmi molto lenti all’inizio. Al 9′ si fa male Loseto, al suo posto entra Marzano. Il giocatore tarantino si libera al tiro al 18′, la sfera termina a lato. Al 19′ inizia ad animarsi la gara, Valerio conclude da fuori area, il tiro spiove una spanna sopra la traversa. Spinge il Noicattaro, alla ricerca del gol.

Al 22′ Boccuzzi va al cross, Calaprice prima e Loschiavone poi vanno al tiro, entrambi i tentativi sono rimpallati dai difensori molfettesi. Proprio i due confezionano il gol, che poi risulterà determinante: cross di Loschiavone, Calaprice prima manca l’impatto col pallone, poi gira ottimamente in semi rovesciata. Gol di pregevole fattura, e gara sbloccata.

Al 28′ si fa vedere il Melphicta: Ruggero ruba palla ad Angelillo, tenta di servire in mezzo Giovannielli, ma il suo cross è deviato in angolo. Ancora Melphicta al 38′, Lopez effettua un tiro-cross arcuato, Tanzi respinge a terra. Ci provano ancora i molfettesi, prima con un angolo insidioso calciato da De Mola al 41′, poi con una punizione sempre di De Mola al 44′, Tanzi dice no in entrambe le occasioni. L’ultima emozione è targata Noicattaro, Calaprice impegna Cilli con un tiro dal limite d’area, il portiere sventa la minaccia.

La seconda frazione è soporifera, con pochissime azioni degne di nota. Al 10′ Lopez conclude a lato. Proteste nojane al 15′, per un fallo di mano di un difensore molfettese sulla linea dell’area, l’arbitro non ravvede irregolarità. Girandola di cambi da ambo le parti, per il Noicattaro escono Conversa e Calaprice, al loro posto Defilippis e Capriati. Gialli per i due giocatori sostituiti, rei di gioco scorretto.

Al 48′ l’ultimo tiro è di De Ceglia, ma il pallone termina centrale tra le braccia di Tanzi. Il Noicattaro vede ormai la salvezza, è solo questione di aritmetica. Nel prossimo turno i rossoneri saranno impegnati a Capurso, contro il Cellamare, quinto in classifica, e reduce dal pareggio 2-2 con lo Sport Noci.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Lucera in campo, ma compatta sulla protesta

stemma nuova luceraQuattordici giocatori, tutti giovanissimi, e la Nuova Lucera Calcio ha affrontato la Sudest Casamassima, grande squadra anche sul piano del fair play, già in Eccellenza con entrambi i piedi. La corazzata barese non ha infierito sulla pattuglia di ragazzini schierati da Maiellaro, dopo una settimana di tribolazioni, e mai ha dato l’impressione di voler giocare come fa il gatto col topo. Anzi, in più di un’occasione, nel primo tempo, la retroguardia dorata si è esposta alla ficcanti incursioni dei biancocelesti.
La capolista è andata in vantaggio già al 5′ con un bel tiro di Colella sul quale nulla ha potuto Perna e ha pensato ad amministrare il vantaggio al piccolo trotto. I padroni di casa hanno risposto con brillantezza di gioco e grande volontà e, al 9′, Veneziano, servito da Berardi, ha sfiorato il palo. Sempre il giovane attaccante col ciuffo, al 10′, imbeccato da Tusiano, ha tagliato il campo, infilandosi tra due avversari, fino a mandare il cuoio a incocciare sul secondo palo.
Al 17′, è giunto il pareggio dal piede di Galano dopo un rapido scambio tra De Paolis e Veneziano. La Nuova Lucera Calcio al 27′ si è riproposta ancora con una bella punizione a fil di palo di Berardi. Poi, al 38′, le Api hanno raddoppiato con un preciso tiro dal limite di Nasca.
La gara, nella ripresa, oltre alla girandola di sostituzioni – Maiellaro ha mandato in campo tutti i suoi giocatori – ha riservato solo una punizione di Di Bari, al 26′, che Perna ha messo in angolo, tuffandosi in bello stile.
E’ stata una partita surreale, al di là del grande merito dei protagonisti in campo, andata in scena al cospetto di uno sparuto gruppo di tifosi, quelli in cui è prevalsa la curiosità rispetto al disappunto per le note vicende, e a quasi tutto lo stato maggiore societario, che non ha potuto fare a meno di vedere lo striscione che esprimeva la rabbia degli Ultras. Domenica, 26 maggio, trasferta a Molfetta.
A fine gara, Antonio Lonigro, attuale capitano Juniores, ha reso la seguente dichiarazione a SUNDAYRADIO: “Anche se la squadra è scesa in campo siamo tutti compatti e infatti avremmo anche voluto fare una protesta, tipo entrare con mezz’ora di ritardo in campo, ma poi riflettendoci bene non c’è sembrato il caso, per non gettare altra legna sul fuoco. Questo per dimostrare la nostra solidarietà a tutta la squadra! Per quanto ci sarà possibile cercheremo in ogni modo di far recuperare le mensilità sia a noi che ai grandi della squadra. Siamo una squadra compatta e cercheremo di far rientrare la situazione”.
Dichiarazione densa di maturità e buonsenso; sarà accolta da chi di dovere?
Intanto, l’estrazione della Lotteria Sportiva, prevista proprio per il 19 maggio, è stata posticipata al 6 gennaio 2014.
NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (42’st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (6’st Biscotti), Tusiano, Galano (45’st Maratea). All. Maiellaro

SUDEST CASAMASSIMA Girolamo, De Giosa D. (18’st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1’st Salvati), Colella, Nasca (24’st Di Bari). All.D’Ermilio. A disp. Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva.

Arbitro: Di Tondo (Barletta)
Reti: 5’pt Colella – 17’pt Galano – 38’pt Nasca
Ammoniti: Clementini, Sucameli

Gargano Calcio – Real alberobello 5-1
Stratosferico Salerno,

Stemma Gargano CalcioStratosferico Salerno, tripletta e trenta gol e Alberobello subisce una pesante sconfitta.
Davanti a un Salerno così c’era poco da fare anche e l’Alberobello che ha colpito più volte i legni della porta del

Gargano Calcio non meritava sicuramente una sconfitta così pesante.
Era comunque Attanasio ad aprire le danze al 17° con un eurogol quasi dalla bandierina del calcio d’angolo a

portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 23° era L’Alberobello a pervenire al pareggio con Marco.
Ma al 33° saliva in cattedra lo strepitoso Salerno che prima di testa al 33° portava in vantaggio il Gargano

Calcio,poi al al 47° arrotondava il risultato per poi chiuderla al 56°.
Al 59° Di dio colpiva la traversa.
Al 63° era Del Conte a farsi respingere il tiro da Montaruli.
Al 76° Agostino colpiva il palo.
Al 78° era Capitan Ranieri a mettere la ciliegina sulla torta e a portare il Gargano Calcio sul 5 a 1.
Al 79° era il neoentrato Diamante a cercare di accorciare le distanze,ma il suo tiro terminava fuori.
Era l’ultimo sussulto perchè la partita terminava qui e il Gargano Calcio si aggiudicava una splendida vittoria anche se il

risultato pesante punisce oltre misura un buon Alberobello.

Giuseppe Laganella

 

 

Manfredonia – Terlizzi 2-2
Al Miramare 3000 spettatori festeggiano il Donia!

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale.

Ebbene così è stato in pieno. Analizziamo dunque ogni punto con molta attenzione:

Il Terlizzi approccia meglio di un Manfredonia ben diverso da quello ammirato con il Cerignola. La grinta, la tonicità e la brillantezza del Terlizzi fa da contraltare alla superficialità iniziale del Donia.

La conseguenza è il vantaggio all’8′ a firma di Tenzone (capolavoro balistico dai 16 mt.), con D’Arienzo costretto in precedenza ad atterrare lo sgusciante Manzari e rimediarsi il “giallo”.

Tre minuti prima in verità è Di Pinto ad impegnare severamente il bravo Maggi, con la difesa terlizzese a dir poco “imbarazzante”.

Ecco è questo il punto debole di un Terlizzi forte dal centrocampo in avanti, oltre ad una panchina ristretta. Il Manfredonia, seppure in difficoltà in fase di impostazione e tatticamente non convincente, resta in partita e per 2 volte rimonta i più intraprendenti terlizzesi.

Al 39′ infatti è Carminati a finalizzare un ottimo “taglio” di Di Pinto. Ma l’errore dei due centrali ospiti è grossolano in fase di marcatura sul “matador”: gli consentono grande libertà, un grave errore di fronte alla raffinata tecnica del bomber.

Il Manfredonia è ora più “sciolto” e chiude bene la prima frazione di gara.

E’ il preludio ad una ripresa diversa? Niente affatto!

Si assiste ad un monologo del Terlizzi, che prima si riporta in vantaggio al 57′ con Anglani su cross di Semerano che gode di eccessiva libertà.

Due minuti più tardi la svolta dell’incontro: il Donia è tramortito e Leo lo salva dal k.o. definitivo sradicando la sfera dai piedi di un deludente Laviano, solo davanti al portierino.

Al 64′ Corbo è costretto ad atterrare Manzari lanciato a rete e rimedia il rosso diretto.

E’ finito il sogno della “D”? No, ora viene fuori il “cuore” dei ragazzi di Cinque, sospinti da 3000 tifosi festanti segli spalti.

E’ sempre lui, Carminati, a trasformare lo stadio in una bolgia al gol del 2-2 su incornata a seguito corner corto battuto da Romito.

Cinque ora inserisce Vairo per Di Pinto e passa al 4-3-2 per salvaguardare il prezioso pari.

Due minuti più tardi tornano i “fantasmi” di domenica scorsa con Manzari vicinissimo al 2-3 ma Leo è di nuovo superlativo.

Il nuovo modulo accorto trova presto il suo equilibrio, ma la sofferenza è sempre dietro l’angolo.

Si va ai supplementari e al 16′ Cioffi per un nulla non appoggia in rete un velenoso tiro cross…al 9′ del s.t. Papagno sfodera un bolide dalla distanza che Maggi devìa in corner. Infine l’ultimo brivido lo regala Pinto che al volo spedisce alto da posizione defilata.

Il definitivo triplice fischio dello scarso Meloni, coadiuvato dai pessimi Laudato e Baldassare è liberatorio ed inizia la festa sugli spalti e grande fair-play in campo tra le due squadre.

Manfredonia è sempre sportiva e civile, ne è l’ennesima dimostrazione.

Ultima nota: pioggia di goals poichè prevedevamo una gara giocata a viso aperto, il Terlizzi avrebbe provato in tutti i modi a vincere e non avrebbe mai fatto catenaccio.

Il Manfredonia? alla fine va bene così, meno spettacolare e poco quadrato ma con grande generosità e grinta da vendere.

Manfredonia (4-3-3). Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Simone (70’ D’Angelo), Portosi (62’ Trotta), Romito, Di Pinto (76’ Vairo), Pollidori, Carminati. A disposizione: Della Torre, Rinaldi, Totaro e Scarano. All. Cinque

Terlizzi (4-3-3): Maggi, Cioffi (4’ s.t.s.), Semerano (1’ s.t.s.); Anglani, Bartoli, Lavopa, Ronzullo, Lorusso, Manzari, Tenzone, Laviano. A disposizione: Vallarelli, Tesoro, Seccia, Amendolagine, Costantino. All. Costantino

Arbitro: Sig. Meloni di Carbonia
Assistenti: Laudato e Baldassarre di Taranto
Marcatori: 8’ Tenzone, 39’ e 75’ Carminati, 57’ Anglani
Ammoniti: D’Arienzo, Vairo, Lorusso e Laviano
Espulsi: Corbo
Note: presenti 3000 spettatori sugli spalti del Miramare con 80 tifosi ospiti; Presentata la mascotte ufficiale dei prossimi Campionati Mondiali Studenteschi di Beach Volley a Manfredonia; Corners: 10-5; Recuperi: 2’+3’+1’+1’

Stefano Favale

Ascoli – Nuova Andria 3-1
Sconfitti ma salvi

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria esce sconfitta per 3 a 1 sul campo dell’Ascoli Satriano. Ma è salva. I biancoazzurri restano in promozione, salvandosi con ben 3 giornate d’anticipo in virtu’ della sconfitta del Castellana in casa contro lo Sporting Altamura.  11 i punti che dividono la squadra allenata da Reggente, dal Castellana. E quindi si può dire obiettivo raggiunto! Ma andiamo alla gara odierna. Reggente deve rinunciare allo squalificato Laluce e schiera dall’inizio Lops. Dall’ altra parte i locali, guidati da De Masi, rinunciano allo squalificato Balletta. Bomber Porcelluzzi  torna titolare. L’Ascoli Satriano vuole fortemente i 3 punti, e pur non facendo faville, passa in vantaggio al 20’. Porcelluzzi si inventa il gol della domenica e mette la palla all’incrocio alle spalle dell’incolpevole Crisantemo. La Nuova Andria gioca bene, ma non punge molto e cosi il primo tempo termina  1 a 0 per i foggiani. Nella ripresa si assiste ad una gara simile alla prima frazione. Nuova Andria ordinata e Ascoli Satriano cinico e sornione. Cosi al 68’ il neo entrato Specchio dopo un contropiede, segna il 2 a 0 per i suoi. Al 76’ gli andriesi restano in 10, espulso D’ Ambrosio. Ma 3 minuti dopo, Rizzi entrato da poco è affondato in area. Per l’arbitro Mallardi di Bari è calcio di rigore. Puro evento per la Nuova Andria, visto che non aveva un rigore a favore da dicembre scorso, quindi 5 mesi. Dal dischetto capitan Lomonte fa il “cucchiaio” e realizza il suo gol n. 10 in campionato. Gara riaperta? Manco per scherzo. Perché al minuto 83’ c’è un calcio di rigore(dubbio) assegnato ai padroni di casa.
Dagli undici metri segna capitan Montemorra.  3 a 1 per l’Ascoli Satriano che si conferma seconda in classifica. Per la Nuova Andria una sconfitta che non fa male. Anzi come detto, la salvezza è stata raggiunta. Meritatamente. Una salvezza che ha del miracoloso per i biancoazzurri. Una squadra quella andriese che nelle prime giornate di questo campionato era stata additata troppo frettolosamente, come la cenerentola del girone. Ed invece grazie ad un gruppo coeso, alla voglia di emergere dei giovani, alla grinta dei piu esperti, a mister Nicola Reggente, e alla società tutta, è riuscita nell’impresa. Il leone biancoazzurro può ruggire ora! Il campionato tuttavia non è finito. Domenica prossima al “Fidelis” di Andria, arriverò lo Sport Noci.

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Daluiso, Filannino, Moccia(52’ Forgione), Giannatempo, Lanciano, Fabiano, Ragno(88’ Totaro), Porcelluzzi(66’ Specchio), Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Perlingieri. All. De Masi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Lops, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(77’ Di Candia), Albano(62’ Rizzi). A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Galasso, Pisicchio. All. Reggente

ARBITRO: Mallardi Di Bari
RETI: al 20’ Porcelluzzi(AS), al 68’ Specchio(AS), al 80’ Lomonte su rig. (A), al 83’ Montemorra su rig. (AS)

Alessandro Polichetti

Ascoli Satriano vs Nuova Andria
pre match

Stemma Nuova andriaAd un passo dalla salvezza, la Nuova Andria si appresta ad affrontare in trasferta, l’Ascoli Satriano, secondo in classifica. I biancoazzurri a 4 giornate dalla fine del torneo sono a +11 sul Castellana terzultimo e sperano di salvarsi proprio in questa domenica o magari nell’altra. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Laluce. I foggiani allenati da De Masi, faranno a meno dello squalificato Balletta. Sarà una gara interessante quella che si disputerà al comunale di Ascoli Satriano. Da un lato i gialloblu foggiani decisi a restare al secondo posto e dall’altra i biancoazzurri della Nuova Andria, vicini al traguardo salvezza.
Vedremo chi la spunterà. All’andata la spuntò l’Ascoli Satriano, che vinse per 3 a 1. Finora i gialloblu sono stati gli unici a violare il “Fidelis” di Andria.  Appuntamento dunque, per domani domenica 19 maggio ore 16 e 30 per l’incontro tra Ascoli Satriano e Nuova Andria, valevole per a sedicesima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro, Mallardi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Sudest prematch
Le Api visitano il Lucera

stemma sudestLa capolista, già promossa in Eccellenza, fa tappa a Lucera. In casa foggiana, però, sembrano esserci delle difficoltà vista l’ultima sconfitta a tavolino a Noicattaro. D’Ermilio recupera capitan Ricci, Petaroscia e Lettieri. Arbitra Di Tondo di Barletta.

TERZULTIMA GIORNATA PER LA CAPOLISTA – La Sudest s’appresta ad affrontare la terzultima giornata di Campionato, in vista del turno di riposo di domenica 26 Maggio. La capolista per Eccellenza, sarà di scena al Comunale di Lucera contro l’undici di mister Maiellaro, ex calciatore professionista del Bari. In casa biancoceleste, però, la situazione non è delle più rosee. Nella trasferta di Noicattaro, i foggiani non si presentarono, perdendo così a tavolino. La situazione però dovrebbe stabilizzarsi per questo finale di stagione per difendere una salvezza ottenuta in campo con grande merito.

I dorati, invece, con l’obiettivo già centrato da quasi un mese, continueranno ad onorare la stagione fino in fondo, divertendosi giocando a calcio. Seppur le pressioni sono ridotte al minimo, le api dovranno scendere in campo per conseguire la vittoria e tentare la scalata a quota 90 punti.

STATISTICHE – La cura Maiellaro ha sortito effetti importanti in casa Lucera. Prima del k.o. a tavolino col Noicattaro, i foggiani erano reduci da una sfilza di risultati positivi contro le prime della classe (due pareggi e una vittoria col Noci). In casa non si perde dal 24 Marzo col Gargano (nel girone di ritorno si è perso tra le proprie mura solo due volte, rispetto alle 6 del girone d’andata). L’attacco, così come il rendimente generale della squadra, è più produttivo in trasferta (14 gol realizzati rispetto ai 22 a domicilio; 20 punti casalinghi rispetto ai 22 lontano dal Comunale). La Sudest invece è schizzata a 75 gol fatti con una media di 2 a partita. Contro la Puglia Sport è arrivata la ventisettesima vittoria stagionale (14° in casa su 17 disputatesi). La difesa si copre maggiormente in trasferta grazie alle sole 12 reti subite rispetto alle 16 di casa.

RIENTRA RICCI, OUT DE GIOSA – A Lucera, Roberto D’Ermilio perde Giacomo De Giosa per squalifica ma recupera capitan Ricci. Finalmente arruolabili Lettieri in difesa e l’esterno Petaroscia, completamente guarito. Potrebbe partire tra i pali l’under Girolamo mentre Colella potrà essere arretrato sulla linea di centrocampo.

MARRACINO E ZOILA DISPONIBILI – Nel Lucera, Maiellaro recupera Marracino e Zoila dalla squalifica. Tra i pali dovrebbe esserci Sportelli difeso da Pesolo, Lonigro Cinquepalmi e Longo. A centrocampo De Stasio e Berardi supporteranno Veneziano e Piemontese in attacco. Potrebbe partire titolare l’under De Paolis.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Tondo di Barletta coadiuvato da Marolla e Strippoli di Barletta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – Nuova Lucera 4-2 (http://www.youtube.com/watch?v=rXrqgbieU8o)

A partire dalle ore 16:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. Lunedì pomeriggio l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo      

Il Gruppo della Sudest

Polisportiva & ASD di San Marco in Lamis
un anno da ricordare…

Il Comunale di San Marco

Storia di un anno calcistico indimenticabile per San Marco in Lamis .

E chi se lo sarebbe mai aspettato che le nostre squadre dominassero questo campionato in questa maniera? Leadership sempre nelle mani sammarchesi e altre squadre a fare solo da ‘contorno’. La più vicina? Lo Sporting Sannicandro, a meno quattordici. In casa? Nove vittorie a testa! Fuori? Zero sconfitte per entrambe! Miglior attacco e miglior difesa? Avete dubbi? ASD ottantanove reti realizzate, Polisportiva solo tredici incassate! Altri numeri? Naaaaa troppo lunga la cosa… Se incominciamo con il maggior numero di vittorie esterne, con le medie inglesi, le differenze reti, i capocannonieri…facciamo notte (potete comunque dilettarvi a margine dell’articolo).

Entrambe le squadre, chi in una maniera chi un’altra, detengono tutti i record possibili di questa stagione, a testimoniare la qualità espressa per tutto il campionato dalle squadre di San Marco in Lamis. Qualità e quantità che hanno reso questa stagione indimenticabile sia per la Polisportiva Sammarco che per l’ASD. Rischiamo di ripeterci e di diventare noiosi con i complimenti, gli apprezzamenti, gli elogi che giornata dopo giornata abbiamo riservato ad entrambe le squadre, non possiamo fare altro quindi, che ribadirli ma soprattutto informare gli addetti ai lavori che noi questi complimenti non ci stancheremo mai di farli e vorremmo continuarli a fare anche in Seconda, in Prima etc etc.

Analizzare la stagione sotto gli aspetti tecnico-tattici, sarebbe anch’essacosa lunga e complicata, lo lasciamo fare agli allenatori di entrambe le squadre, loro hanno vissuto quotidianamente con i propri ragazzi, loro hanno consumato le lavagnette e le corde vocali per inculcarli nelle loro teste, ciò che noi velocemente possiamo dire è che la cura riservata a questo aspetto, come dagli stessi mister confessatoci, è stata maniacale, morbosa, ossessiva, smodata. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: tolti (per modo di dire) i numeri record di cui sopra e ‘sotto’, abbiamo visto attaccare le nostre squadre anche in cinque/sei persone, ostinarsi a giocare palla a terra in qualsiasi situazione , difendere in una certa maniera sulle palle inattive, ragionare brillantemente a centrocampo e perfino in difesa, creare schemi efficaci da palla da fermo, abbiamo visto ‘stare’ le squadre corte come in un fazzoletto con conseguenti distanze minime tra i reparti e abbiamo visto tirar fuori anche tanta grinta e cattiveria agonistica quando ce n’era bisogno. Tutte cose, modestia a parte, che non si vedono, forse, nemmeno in Promozione/Eccellenza. Menzionare gli interpreti di tutto ciò però, sarebbe impresa difficile, vorrebbe dire fare i nomi, magari a discapito di altri e questo non sarebbe giusto, perché quando si vince, si vince tutti assieme, quando si perde, è lo stesso!

E’ chiaro che se dovessimo esprimere un giudizio sotto forma di un numero, alla Polisportiva daremmo dieci in quanto vera vincitrice del torneo, caparbia e instancabile alla ricerca di questo traguardo, sotto di cinque punti dopo due giornate, ha saputo darne due alla cugina e rivale, a fine campionato. Una rincorsa fatta di diciotto vittorie consecutive, una cosa spaventosa e forse mai vista in tutta Italia (stiamo verificando con i vari esperti se possa trattarsi di un vero e proprio record storico/calcistico) a cui non si può rimproverare nulla, neanche la sconfitta ai rigori col Biccari per il titolo di Campione Provinciale. Un connubio ideale tra squadra, dirigenza e società. Una stagione perfetta verrebbe da dire.

Ma è anche vero che all’ASD San Marco non si può dare meno di nove: società nuova di zecca nata nemmeno un anno fa e capace di accarezzare il sogno promozione al suo primo anno di affiliazione, promozione che comunque arriverà attraverso il ripescaggio a sottolineare il lavoro fatto da neo allenatore e neo dirigenza, anche loro alla prima assoluta, il che non è poco. Anche a loro non si può rimproverare assolutamente nulla e anche per loro la stagione può considerarsi, a tutti gli effetti, perfetta.

Fatte le dovute menzioni a squadre e dirigenze, un’altra, obbligatoria, va fatta a tutti i tifosi di entrambe le squadre, che hanno finalmente potuto affollare dopo dieci anni di Via Crucis, domenica dopo domenica, il nuovo impianto comunale di “Via del Grande Torino”. Un apporto irrefrenabile e costante sia in casa che fuori, che è stata l’arma in più per quello che per San Marco e per la San Marco calcistica, è e sarà per sempre, un anno da ricordare!

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

festeggiamenti ASD San Marco

Monte Sant’Angelo
E’ arrivato il momento della verità

stemma Monte Sant'AngeloMONTE SANT’ANGELO – E’ arrivato il momento della verità, per il Monte Sant’Angelo che domenica sfiderà la Nuova daunia nella semifinale dei play-off di Prima categoria. La prova del nove per la matricola garganica è ad un passo: l’appuntamento con la storia è arrivato. Nonostante dieci mesi vissuti sull’altalena, in un continuo saliscendi di motivazioni che vanno e che vengono, figlie di un gruppo tanto forte quanto instabile.
Tanti, sono stati i passaggi difficili della matricola guidata da Celeste Ricucci. I risultati però, sorridono alla faccia delle asperità incontrate. Segno che oltre ai nomi c’è un’anima, segno che le decisioni prese, pur drastiche, si nutrivano della conoscenza calcistica di chi per anni e anni ha solcato i mari del dilettantismo. Ora per il Monte Sant’Angelo c’è un’occasione storica per centrare un obiettivo e per sorridere al mondo, una volta per tutte, senza chiacchiericci fastidiosi. Infonde fiducia tra le fila dei suoi, il tecnico Ricucci: “Ci teniamo molto, sappiamo quante difficoltà abbiamo superato ma ora è il momento decisivo. Ci sono le motivazioni giuste, i ragazzi sanno quel che devono fare e io ho fiducia in loro“.
Come arriva il Monte ai play-off? “Dopo un anno difficile, certo, ma il morale è buono e anche la condizione fisica. Siamo pronti all’appuntamento più importante, di questo ne sono sicuro“. L’avversario è ben organizzato. “Sono sincero: vedo meglio loro. Sono favoriti perchè sono più squadra, hanno una mentalità ben precisa e in campo si aiutano tutti: hanno giocatori che possono fare la differenza in ogni momento. Ad esser sincero ho visto grandi individualità. Temo la forza del loro collettivo, a livello d’insieme ci sono superiori. Partiranno favoriti, questo lo dico senza problemi. Poi però, vedremo come andrà a finire sul campo“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

 

 

Nuova Lucera Calcio, gli under in campo
Guerra agli altri

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha ripreso gli allenamenti, o, forse, è meglio dire che una parte della Nuova Lucera Calcio, l’altro ieri, ha ripreso gli allenamenti per tentare di scendere in campo domenica 19 maggio al Comunale contro la già promossa Sudest Casamassima. Una manciata di giocatori, i fuori quota, agli ordini di Maiellaro cercano di sembrare squadra, loro che di una vera squadra, quella che ha raggiunto la salvezza, hanno fatto parte. Infuria più che mai la tempesta sui colori biancocelesti, e c’è la necessità di evitare la radiazione, per cui bisognerà industriarsi per arrivare a disputare almeno due delle quattro partite che restano in calendario. La Società, che avrebbe corrisposto agli under quanto loro dovuto per il rimborso spese, non parliamo di compensi, ma solo delle somme già anticipate dai ragazzi per raggiungere Lucera per allenarsi, muovendosi sulle macerie di una stagione che a un certo punto aveva assunto la connotazione di un viaggio col vento in poppa, è impegnata anche a fare la guerra all’altra parte della rosa, quella che conta i giocatori più grandi, e a questi, o ad alcuni di essi, è stata inviata una raccomandata con la quale si annuncia il deferimento alla Federazione e l’esclusione immediata dalla rosa per la mancata partecipazione alla trasferta di Noicattaro che avrebbe comportato “dei anni economici e finanziari, dei danni morali e di lesa immagine della società”, come si legge nella lettera. Questi tesserati, sempre per la Società, sarebbero responsabili poi delle “pressioni sui ragazzi della Juniores per indurli a non partecipare alla trasferta in questione”. Questo epilogo inglorioso della stagione si sta verificando, lo ricordiamo, dopo che la squadra – raggiunto l’obiettivo della salvezza, dimostrando attaccamento alla maglia e totale sintonia con l’allenatore (è la nostra opinione) – ha legittimamente chiesto di vedere riconosciuto quanto le era stato promesso sul piano economico.

sundayradio.it

Sudest: La voce dei Campioni
Intervista a Claudio Clementini

Claudio Clementini

Abbiamo ascoltato la voce dei protagonisti di questa cavalcata straordinaria  e da record della Sudest verso l’Eccellenza.

Un Campionato stradominato e stravinto dall’inizio alla fine. Gli artefici principali sono i ragazzi allenati da mister D’Ermilio, che domenica dopo domenica, hanno costruito con le loro capacità un traguardo professionale per se stessi e per l’intera società. Sul carro, salgono anche quei pochi afecionados che supportano ovunque questo progetto.

Non ha vissuto per la prima volta queste emozioni, il centrale di difesa Claudio Clementini. Un osso duro, insormontabile e autore di una stagione ad altissimo livello.
“Dopo aver vinto Campionati e Coppe con San Paolo e Massafra, posso dire che questo ottenuto con la Sudest ha un sapore tutto particolare. Ho condiviso con l’intero gruppo un percorso straordinario: non solo sono bravi giocatori ma anche veri uomini. Il momento in cui ho capito che era la nostra annata è stato senza dubbio a Rocchetta col Celle di San Vito (gol di Carrassi al 95′)!”.

Dalle giovanili all’Eccellenza. Il percorso di crescita dell’under Domenico De Giosa è lampante.

“Voglio ringraziare tutti indistintamente per aver reso quest’anno meraviglioso. Nella passata stagione giocavo con i miei coetanei, invece, ora lotto e sudo con un gruppo formidabile. Dopo la sconfitta di Ascoli, la nostra forza è stata l’umiltà: siamo riusciti a rialzarci con più cattiveria per dominare fino alla fine. La vittoria netta ai danni dello Sporting Altamura è stato un chiaro segnale di come dovessero andare le cose; eravamo e siamo i più forti!”.

La linfa vitale arriva direttamente dalla Juniores di mister D’Elia che ha messo a disposizione, ragazzi preparati e con la testa sulle spalle. E’ il caso di Angelo Cramarossa.
“Seppur per pochi minuti, quando sono stato chiamato in causa ho dato sempre il massimo delle forze. La squadra ha dimostrato di essere forte sotto tutti i punti di vista soprattutto nelle situazioni più delicate”.

Giuseppe Nasca aggiunge nel suo curriculum calcistico il primo Campionato vinto. “E’ un’emozione indescrivibile paragonabile solo alla vittoria dei play out col Bitonto in serie D e alla vittoria dei play off col San Paolo per accedere in Eccellenza. Il gruppo di quest’anno è unico; abbiamo lavorato ma nello stesso tempo ci siamo anche divertiti. Poi con mister D’Ermilio le motivazioni sono sempre state elevate. Ringrazio tutti compagni e spero di poter continuare a condividere queste belle emozioni”.

Ha giustamente voglia di scherzare Giacomo De Giosa. “Ai compagni mi sento di dire che ‘non g la fazz chiu'”. Il centrocampista barese è legato ad un destino: dove gioca lui, si sale sempre di categoria!.

Infine, l’artefice dei gol, che di fatto hanno cucito l’Eccellenza sulle maglie dorate, è quel Davide Belviso che all’anagrafe risulta essere un classe 1995!
“Non scorderò mai le due reti realizzate contro Castellaneta e Ascoli Satriano, una gioia infinita. Stiamo lavorando duramente dal 16 agosto e la vittoria con i foggiani ha rappresentato il coronamento di una stagione perfetta grazie ad un gruppo di giocatori e dirigenti di primissimo livello”.

Roberto Pirolo

 

Monte Sant’Angelo
I numeri parlano di un gran campionato

stemma Monte Sant'AngeloCon il triplice fischio che ha sancito la fine della 30^ giornata di campionato, vien voglia di pensare e trarre piccole conclusioni a quanto visto e fatto durante la stagione dal Monte Sant’Angelo, i numeri ottenuti parlano da soli, e fanno intendere la consapevolezza di aver fatto un grande campionato fuori da ogni aspettativa e contro ogni pronostico della vigilia.

Infatti, che non ce ne vogliano, ma crediamo che nessuno avrebbe mai scommesso un solo euro sul campionato svolto dal Monte Sant’Angelo Calcio e sui risultati ottenuti, d’altronde ai nastri di partenza c’erano sicuramente squadre più blasonate, esperte della categoria che dalle varie notizie di calciomercato, lasciavano presagire  una lotta per le posizioni di vertice non indifferente, dalla quale si escludeva sin dal primo minuto la compagine garganica, il cui obiettivo era semplicemente quello di confermarsi nella categoria senza sfigurare, essendo una neopromossa.

I numeri parlano di 4° posto in classifica, quindi piazzamento play-off, 62 punti in classifica, frutto di 19 vittorie 5 pareggi e 6 sconfitte, semifinalista di Coppa Puglia, 92 reti fatte tra coppe e campionato, ( escluse la vittoria a tavolino e le 3 reti inflitte all’Alexina, ma che la nebbia ha cancellato), secondo miglior attacco e una tra le migliori difese, 28 i gol subiti ( togliendo le 3 reti subite a tavolino, sarebbero 25), appena 2 in più dello scorso campionato, ma con una difesa decisamente meno fisica dello scorso anno, che ha dovuto rinunciare a La Torre e Simone, quest’ultimo per gran parte del campionato appena concluso, al loro posto Capitan Ciuffreda e Santoro, il primo rientrante da un lungo stop ed il secondo spostato per esigenza al centro della difesa, entrambi autori di un gran campionato.

Dall’andamento della squadra si deduce, che il Monte è sempre stato lì, tra le prime della categoria, occupando come postazione più bassa durante tutto il campionato il 6° posto, concludendo un girone di andata al 5° posto con 28 punti, frutto di 8 vittorie 4 pari e 3 sconfitte, ed imbattuta in trasferta per tutto il girone di andata.

Analizzando il solo girone di ritorno, le cose sono andate ancora meglio, sarebbe stato 3° posto con 34 punti, frutto di  beh 11 vittorie ( di cui una a tavolino) 1 solo pari e 3 sconfitte, confermando ancora una volta il secondo miglior attacco, alle spalle del Canosa, squadra di tutt’altra categoria e che sinceramente imparagonabile alle nostre realtà calcistiche,  che per quanto visto in campo, sarebbe stata la vincitrice indiscussa del campionato, ma a volte si pecca di presunzione, ed  una loro seppur inutile leggerezza, gli è costato il campionato.

Alla fine di quanto espresso, non possiamo che essere soddisfatti di quanto fatto in questo campionato, chissà potremmo ancora stupirci…………

Una formazione del 2012

Real Alberobello – Castellana 2-0
Il Real torna a vincere in casa

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello torna a vincere in casa e con un’ottima prestazione espugna il Castellana. Una vittoria meritata e una squadra che ha sbagliato poco ed è scesa in campo determinata a portare a casa i tre punti.

Una partita interamente dominata dalla formazione di Caroli che non soffre e riparte in maniera essenziale ed efficace, non concedendo niente agli avversari.

Il match inizia con un minuto di silenzio per ricordare Vito Laera, affezionato tifoso gialloverde scomparso pochi giorni fa.

Il Castellana si fa vedere nei primissimi minuti di gioco con Mancini e Mastronardi. Il resto del match è un monologo gialloverde. Il Real Alberobello gioca con personalità e fa girare il pallone con pazienza e raziocinio, affidandosi alla freschezza di Terrafino sulla fascia, alla creatività di Panzarea a centrocampo e al fiuto del gol di Marco e Difonzo in attacco. Il primo tempo scorre via con la squadra di casa che cerca di sbloccare il risultato, prima con Massafra e poi in più occasioni con Marco, Difonzo e Lisi. Il vantaggio arriva al 43’pt. da uno scambio tra Marco e Difonzo, che  solo davanti a Ventrella non sbaglia e infila in rete.

Nella ripresa è ancora il Real a dettare i ritmi di gioco. Il Castellana subisce il gioco degli avversari e prova ad affacciarsi dalle parti delle retroguardia gialloverde, senza creare particolari affanni alla solida difesa. Al 17’st. Marco viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Difonzo non sbaglia e sigla il definito vantaggio. Il resto del match è uno show gialloverde con Panzarea e compagni che cercano il gol della sicurezza. Al 30’st. l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi Massafra per doppia ammonizione. Il Real Alberobello non sembra soffrire l’inferiorità numerica e continua a pressare e ad attaccare. Ultimi minuti palpitanti di un match che ha regalato non poche emozioni. Si gioca nella metà campo del Castellana con Lisi scatenato che prova, in più occasioni, la conclusione ma non inquadra la porta. La partita si chiude 2-0 con una splendida vittoria del Real Alberobello che per 90 minuti ha creduto nei tre punti e non ha rinunciato ad attaccare. Una prestazione quasi impeccabile degli uomini di Caroli ai danni di un Castellana sottotono che ha creato poco e non ha saputo sfruttare la superiorità numerica.

Real Alberobello: Montaruli, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Massafra, Panzarea, Difonzo (40’st. Diddio), Marco (30’st. Stanisci). All. Caroli.

Castellana: Ventrella, Laudario, Antonicelli, Mancini (10’st. Gentile), Frascati, Candeloro, Busto (20’st. Lamontanara), De Matteo, Daddato, Mastronardi, Orlando (25’st. Pinto). All. Fortunato (squalificato)

Arbitro: Binetti (Barletta)
Reti: 43’pt. Difonzo, 20’st. Difonzo (R)
Espulsi: 30’st. Massafra

Emanuela Miraglia

San Giovanni Rotondo – Rinascita Rutiglianese 1-3
Terza vittoria consecutiva

A San Giovanni Rotondo, vittoria per 3 – 1. Continua la mini serie positiva della Rinascita Rutiglianese. Altri tre punti importanti per continuare a scalare la classifica e portarsi in posizioni più consone al valore dell’intero organico. Il San Giovanni Rotondo, esce si, battuto ma testa alta avendo disputato una più che onorevole partita. I ragazzi della città di San Pio sono da lodare in pieno per la sportività e la serietà con cui stanno per lasciare il campionato di promozione.
Oggi sono da lodare in toto per aver consentito il regolare svolgimento della gara. Questo è stato possibile grazie proprio ai giocatori del San Giovanni, che in breve tempo hanno “tracciato” il terreno di gioco. Infatti la gara è inziata con circa 25 minuti di ritardo. Sin dai primi minuti grande lavoro per la difesa di casa. All’ottavo, conclusione da lunga distanza di Tenzone che va a colpire in pieno il palo alla destra del portiere. Al 29’, lo stesso portiere, Di Bari, para una conclusione di Pinto ben lanciato da Tenzone, Al 37’, il vantaggio della Rutiglianese con Liso che di testa, su perfetto cross di Gentile, mette in rete. Al 4’ minuto della ripresa il raddoppio con Pinto , alla quinta segnatura consecutiva in tre partite. La “ botta “ è di Tenzone, il portiere non trattiene e il “tascabile” attaccante mette in porta.

Subito dopo , prima sostituzione per la Rinascita :in campo Pignataro x Maiullari. Lo stesso Pignataro, protagonista al 16’. Sempre su preciso assist di Tenzone, segna la terza rete. Subito dopo, il tecnico, Montecalvo sostituisce Bruni con il giovane Monti ,al suo debutto stagionale. Al 37’ debutto anche per il difensore Vischi che va a sostituire Gentile. Nel finale, lavoro anche per Nuzzo, che evita la capitolazione ma proprio in chiusura, il San Giovanni segna il gol della bandiera con Tarantino.

San Giovanni Rotondo : Di Bari, Giordano, Ricciardi, De Nicola, Di Iorio, Tenace, Palumbo, Centra, Tarantino, Cristofaro ( 12’ s.t. Pennella), Di Monte.All, Pollino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, De Simini, Carducci, Gentile( s.t. 37’Vischi ), Angelico, Calicchio, Liso, Bruni ( s.t. 28’ Monti), Pinto, Tenzone, Maiullari ( s.t. 5’ Pignataro). All. Montecalvo.

Arbitro : Sig. Fabio Donatelli di Taranto.

Assistenti : Sigg.ri Francesco Carpentieri e Giuseppe Piccolo di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Sporting Altamura – Celle di San Vito 1-3
Sporting demotivato, ad Altamura passa il Celle

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana è l’ennesima sconfitta di una stagione incolore

Ancora una sconfitta per lo Sporting Altamura che, nella partita valida per la quint’ultima giornata del campionato di Promozione pugliese, è superato, in casa, dal Celle San Vito, impostosi con il risultato finale di 1 a 3. Troppo demotivata la formazione di casa rispetto agli ospiti, giunti sulla Murgia alla ricerca di punti necessari per la matematica salvezza.

Rispetto alla partita di domenica scorsa a Rutigliano, si rivedere, tra i pali, Coretti mentre in avanti Saponaro prende il posto di Papapicco. Due cambia anche per i foggiani, con Pipoli in porta al posto di Garruto e De Palma al posto di Cardone.

Lo Sporting Altamura sembra non essere sceso in campo e, infatti, il Celle, dopo appena sette minuti si porta in vantaggio con Falcone che, dopo aver anticipato Squiccimarri, supera Coretti in uscita. La formazione altamurana si fa vedere in avanti solo al 22’ con un colpo di testa di Saponaro che, però, non impensierisce più di tanto Pipoli

Quello dell’attaccante altamurana è un fuoco di paglia perché gli ospiti sfiorano il raddoppio intorno alla mezz’ora con Coretti bravo, prima a respingere un tentativo di Falcone e, poi, il tentativo di tap in di Lomele.

Nella ripresa il copione non cambia tant’è che gli ospiti, ancora al 7’, raddoppiano, sempre con Falcone abile a ribadire in rete una corta respinta di Coretti su tiro di Bruno. Sotto di due goal, lo Sporting Altamura trova la forza per reagire e all’8′ va vicino al goal con Casiello che, però, dal limite nell’area non inquadra la porta. Il giovane attaccante altamurano ha più fortuna al 13’ quando, con un bel tiro al volo, riesce a superare Pipoli.

L’inerzia della partita potrebbe cambiare definitivamente un minuto dopo quando Saponaro costringe Pipoli ad una difficile partita e ancora, al 30’, quando Martimucci, dal limite dell’area piccola, non inquadra la porta. L’errore del giocatore biancorosso costa caro ai suoi che, al 43’, devono ancora alzare bandiera bianca con Coretti che è superato da un preciso tiro dal limite di Capocasale. È il goal che chiude definitivamente la partita.

A seguito di questa sconfitta lo Sporting Altamura resta inchiodato in ottava posizione con 47 punti ma deve guardarsi le spalle dal Real Alberobello, staccato di soli tre punti. In coda da segnalare una nuova sconfitta per il Castellana che, con sole quattro giornate ancora da giocare, sembra quasi condannato alla retrocessione.

Domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in trasferta, proprio sul campo della formazione biancoceleste la cui vittoria, visto il momento di forma della formazione altamurana, non è da escludere.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri (38′ st Martelli), Rifino, Varisco, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Saponaro, Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Ninivaggi, Centonze, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

CELLE SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli (42′ st Giannini G.), Belluna, Umbriano, De Palma, Capocasale, Falcone, Bruno (47′ st Cavaliere), Lomele. A disp.: Garruto, Giannini S. All.: Forte

ARBITRO: Bardoscia di Lecce coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta

RETI: 7′ pt Falcone (CSV), 7′ st Falcone (CSV), 13′ st Casiello (SA), 43′ st Capocasale (CSV)

AMMONITI: Casiello (SA); Ciccarelli, Falcone, Belluna (CSV)

RECUPERO: 0′ pt, 3′ st

Gli undici scesi in campo

Promozione girone A raggi
15esima di ritorno

Quindicesima di ritorno e quintultima giornata del campionato di promozione girone A. La capolista e già promossa  Sudest vince per 3 a 2 in casa contro il Puglia sport Noicattaro, e allunga nuovamente il divario dalla seconda in classifica a +23.  Ascoli Satriano che perde per  1 a 0 a Capurso contro i locali del Cellamare/Capurso. Infuocata la lotta per il secondo posto. Un secondo posto che potrebbe valere un possibile ripescaggio in eccellenza. Lo Sport Noci sbanca Molfetta vincendo per 3 a 0 contro il Melphicta. Biancoverdi di Dalena che agguantano proprio l’Ascoli Satriano a quota 62, al secondo posto.  Si fa sotto quindi, il Cellamare/Capurso che con la vittoria ai danni dei foggiani, raggiungono quota 59 punti. Si ferma il Castellaneta che pareggia per 2 a 2 in una gara divertente e piena di gol al “Fidelis” di Andria contro la Nuova Andria. I gol di Rotolo e Cecere per i tarantini, rimontano le reti di Zingaro e Cassetta per i nord baresi.
1 a 1 nel derby foggiano tra Carapelle e Gargano calcio. Mentre ha riposato il Lucera e la Virtus Bitritto ha ottenuto i 3 punti a tavolino contro il Locorotondo radiato dal campionato. Si salva matematicamente il Real Alberobello che fa suo il derby  interno(2 a 0), contro il pericolante Castellana. Salvezza matematica anche per Rutiglianese(3 a 1 sul campo del già retrocesso San Giovanni Rotondo) e Celle San Vito (vincente per 3 a 1 sul campo dello Sporting Altamura). A 4 giornate dal termine di questo lunghissimo ed estenuante torneo, resta da decidere la terza ed ultima squadra che retrocederà im prima categoria. La Nuova Andria pareggiando contro il quotato Castellaneta, ha compiuto un ulteriore passo verso la permanenza in promozione. 37 punti per i biancoazzurri di Reggente. Noicattaro a 32. Mentre il Castellana fermo a 26, ha poche speranze di salvezza, vedremo cosa succederà nelle prossime gare.

Alessandro Polichetti

Sudest – Puglia Sport Noicattaro 3-2
Noicattaro gagliardo, ma non basta

stemma noicattaroSe il Puglia Sport Noicattaro avesse giocato tutto l’anno come nella partita di Adelfia con la capolista Sudest, sarebbe salvo da un pezzo. Una delle migliori prove stagionali non porta alcun punto nella cascina rossonera, ma la contemporanea sconfitta del Castellana con l’Alberobello rende il ko meno pesante. A quattro giornate dal termine del campionato, infatti, gli uomini di mister Liturri conservano 6 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.

Forfait dell’ultim’ora per il Noicattaro: Tanzi e Capriati, coinvolti in un incidente stradale, per fortuna senza conseguenze, sono indisponibili. In porta ci va l’under Iacobellis, autore di una bella prestazione. Difesa a quattro con Boccuzzi e Chimenti esterni, Favia ed Angelillo centrali. A centrocampo Gesuito e Valerio in mezzo, Loschiavone e Saponaro esterni. Attacco con Loseto e Calaprice.

Primo squillo di marca Sudest: al 5′ Carrassi conclude alto sulla traversa, tiro non facile, scagliato dall’area di rigore. Al 7′ risponde il Noicattaro, Angelillo svetta su calcio d’angolo, colpo di testa non a bersaglio. Al 13′ Saponaro, il suo tentativo sorvola la traversa. Bella azione della Sudest al 16′: tocchi rapidi che portano al tiro Colella, Iacobellis è reattivo e respinge. Un minuto più tardi Saponaro si inserisce bene in area, su cross dalla destra, ma il suo destro è sbilenco.

Il Noicattaro passa in vantaggio al 25′: contatto in area tra Boccuzzi e un difensore dorato, il direttore di gara concede un penalty generoso, che Loseto trasforma con un sinistro a fil di palo. Reazione immediata della Sudest: al 27′ la punizione di Di Bari è tagliente, ma Iacobellis si fa trovare pronto. Al 40′ Loschiavone va sul fondo e crossa, Saponaro gira a rete ma trova l’opposizione di un difensore avversario. Ultime chance per la Sudest nel primo tempo, al 42′, prima Di Bari sollecita, ancora su punizione, i riflessi di Iacobellis, che devia in angolo. Tiro dalla bandierina e colpo di testa alto di Salvati.

Nella ripresa partenza micidiale della Sudest. Al 1′ Di Bari pareggia i conti con una punizione molto angolata. Due a uno Sudest al 7‘: la difesa nojana lascia troppo spazio alla percussione di Salvati, cross e comodo tap-in di Sucameli. Timida risposta nojana al 14′, cross di Loschiavone e tiro a lato di Calaprice, qualche minuto più tardi sostituito da Marzano.Al 21′ rapido contropiede della Sudest, Carrassi impegna Iacobellis, che si rifugia in angolo. Dal corner Domenico De Giosa sigla il 3-1, colpendo indisturbato di testa in piena area di rigore.

I rossoneri cercano di svegliarsi dal torpore del secondo tempo, al 28′ Valerio fionda da fuori area, tiro impreciso.Al 31′ Loseto serve Marzano, il suo cross è deviato in angolo. Partita riaperta al 37′, Chimenti crossa dalla destra, il tiro di Saponaro viene rimpallato, Marzano è lesto e fa 3-2. Prima grande occasione per il pari, al 41′: Chimenti mette ottimamente in mezzo dalla fascia destra, Conversa, entrato poco prima per Saponaro, non impatta la sfera. Potrebbe chiudere i conti la Sudest al 44′: sugli sviluppi di un angolo si accende un’azione offensiva a tamburo battente, l’epilogo è in una sventola di Lisco che incoccia la traversa. Al 47′ proteste nojane per un fallo subìto da Loseto, l’arbitro lascia correre.

Si getta alla disperata ricerca del pari il Noicattaro, che in pieno recupero bussa ancora due volte alla porta della Sudest. Al 48′ il palo nega la gioia del gol a Valerio, ben liberatosi in area. Ancora Valerio ci prova all’ultimo tuffo, ma la sua botta è prodigiosamente respinta da Girolamo.

Finisce 3-2 per la Sudest. Il Noicattaro paga con gli interessi il black out di circa 20 minuti nella ripresa. Nel prossimo turno impegno casalingo per i rossoneri, opposti al Melphicta Calcio.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli (1′ st Girolamo), De Giosa D., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa G., Romito (1′ st Sucameli), Di Bari, Salvati, Colella, Carrassi (20′ st Lisco). A disp. Nasca, Cramarossa, Ceglie, Belviso.All.: D’Ermilio

PUGLIA SPORT ALTAMURA (4-4-2): Iacobellis, Chimenti, Favia, Angelillo, Boccuzzi, Gesuito, Valerio, Loschiavone, Calaprice (20′ st Marzano), Loseto, Saponaro (35′ st Conversa). A disp. Loiotile, De Filippis, Urbano, Santamaria, Di Serio. All.: Liturri

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 25′ pt rig. Loseto (PS), 1′ st Di Bari (S), 7′ st Sucameli (S), 21′ st De Giosa D. (S), 36′ st Marzano (PS)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S), Blonda (S), De Giosa G. (S); Iacobellis (PS), Favia (PS), Angelillo (PS). Recupero: +2′ pt, +4′ st.

Stefano Fonsdituri

Sudest – Puglia Sport Altamura 3-2
la capolista torna a vincere

stemma sudestI dorati ribaltano un brutto primo tempo rimontando la rete su rigore di Loseto con Di Bari, Sucameli e Domenico De Giosa. Alla mezz’ora Marzano accorcia. Nel finale, un legno per parte. Sui titoli di coda, miracolo di Girolamo su Favia.

La capolista riscatta il k.o. maturato a Noci e centra la ventisettesima vittoria stagionale (14 tra le proprie mura). Si ritorna a giocare ad Adelfia ancora a porte chiuse. Le api affrontano una Puglia Sport alla ricerca di ulteriori punti per allontanare definitivamente il Castellana. L’ambiente nojano è scosso prima dell’inizio del match da un incidente stradale capitato a Tanzi e Capriati ma fortunatamente per i due ragazzi solo tanta paura e qualche graffio. I dorati si presentano senza capitan Ricci squalificato mentre ancora a riposo Petaroscia e Lettieri. Rientra Domenico De Giosa che affianca Blonda e Clementini in difesa. A centrocampo si rivede Giacomo De Giosa mentre in avanti il trio delle meraviglie, Salvati-Colella-Carrassi.
Mister Liturri, invece, è costretto a rivedere l’undici iniziale schierando l’ottimo under Iacobellis tra i pali e Loseto a supporto di Calaprice e Saponaro.
Il match si gioca su ritmi bassi e le prime proiezioni offensive sono targate Sudest. Carrassi e Salvati mandano alto mentre Colella divora il vantaggio a pochi passi su azione orchestrata da Carrassi. La Puglia Sport ci prova di testa con Angelillo e quasi alla mezz’ora i rossoneri beneficiano di un rigore generoso trasformato da Loseto. I padroni di casa si riversano in avanti e Arma Letale Di Bari impegna severamente Iacobellis, che però si esalta.
Mister D’Ermilio dà maggior quantità a centrocampo e ad inizio ripresa le api appaiono trasformate. Nel giro di 5′, i dorati ribaltano il risultato. Prima su calcio di punizione, l’esperto Di Bari fulmina l’estremo ospite con una sassata sotto l’incrocio, poi bomber Salvati s’invola in area e serve Sucameli che tutto solo appoggia in rete.
La Puglia Sport capitola al 21′. L’inzuccata di Domenico De Giosa su calcio d’angolo non lascia scampo a Iacobellis. I rossoneri però non demordono e cominciano ad insediare la porta difesa da Girolamo. Ci provano Loseto e Boccuzzi ma la mira è sbagliata. Al 36′, Marzano sbroglia una mischia in area insaccando alle spalle dell’estremo di casa. Nel finale, i nojani vanno vicinissimi al pari ma prima il palo e poi un super Girolamo negano la gioia agli ospiti. Da segnalare anche la traversa di Lisco all’88’.
La Sudest ritorna ad allungare il vantaggio dall’Ascoli Satriano. Con l’Eccellenza in tasca, le api s’apprestano ad affrontare la quartultima di Campionato, al Comunale di Lucera.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli (1′ st Girolamo), De Giosa D., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa G., Romito (1′ st Sucameli), Di Bari, Salvati, Colella, Carrassi (20′ st Lisco). A disp. Nasca, Cramarossa, Ceglie, Belviso.All.: D’Ermilio
PUGLIA SPORT ALTAMURA
 (4-4-2): Iacobellis, Chimenti, Favia, Angelillo, Boccuzzi, Gesuito, Valerio, Loschiavone, Calaprice (20′ st Marzano), Loseto, Saponaro (35′ st Conversa). A disp. Loiotile, De Filippis, Urbano, Santamaria, Di Serio. All.: Liturri

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 25′ pt rig. Loseto (PS), 1′ st Di Bari (S), 7′ st Sucameli (S), 21′ st De Giosa D. (S), 36′ st Marzano (PS)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S), Blonda (S), De Giosa G. (S); Iacobellis (PS), Favia (PS), Angelillo (PS). Recupero: +2′ pt, +4′ st.

Roberto Pirolo

Carapelle – Gargano calcio 1-1
Il Gargano Calcio blocca il Carapelle

Stemma Gargano CalcioAl Campo Comunale di Ordona il Gargano Calcio blocca il Carapelle.
Il Carapelle squadra di alta classifica era scesa in campo per vincere, ma un buon Gargano Calcio ha giocato alla pari con la compagine avversaria, anche se ha sofferto un pò nel finale ha portato a casa un pareggio tutto sommato giusto grazie al solito Salerno e al proprio portiere D’Errico in grande spolvero.
Era iniziata infatti in salita la partita per il Gargano Calcio che già al 6° si trovava sotto di un gol ad opera di Cicconer che dopo uno bello scambio in velocità portava in vantaggio il Carapelle.
Ancor Carapelle al 14° Quaresimale non agganciava un assist in aerea che avrebbe potuto consentirgli il raddoppio.
Al 24° era Guerriero che provava ad alleggerire la pressione avversaria, ma il suo tiro terminava fuori.
AL29° ancora Carapelle era Ceglia a sfiorare i pali della porta difesa da D’errico.
Al 32° bella azione personale di Guerriero che si invola presso la porta avversaria, ma il suo tiro termina fuori.
Al 34° tiro di Ciccone fuori.
Al 38° bella rovesciata di La torre fuori di poco.
Al 39° bella parata di D’Errico sul tiro di Ciccone.
Nella ripresa è il solito Salerno con un bel tiro da fuori aerea a pescare l’angolino e a raggiungere il pareggio al 25°.
Non ci sta il Carapelle che nel finale cerca disperatamente la vittoria, ma le prodezze di D’errico prima sul tiro di Ciccone poi sul tiro di Bosco non gli consentono la vittoria.
Anche l’ultimo tiro del neoentrato Bosco al 46 termina fuori e il Carapelle deve rassegnarsi al pareggio.
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Carapelle: Di Biase, Monaco, Pertusa, Marcone, Mascia F, Quaresimale, Casieri(dal 35st Matera), Ciccoe, Magaldi, Ceglia(al 17 st Bosco), Del Prete, Mascia L. , Compierchio, Bocumetti, Matera, Bosco, De Juro.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carrettos, La roia, Papagno, Guerriero, Ranieri(dal 4st Carretto J), La torre, Del conte (dal 17 st d’Aprile), Salerno Vescera, Machbour, Iannone, d’aprile, Martella, Carreto j.

Reti al 6° Ciccone al 25st Salerno.
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta.

Giuseppe Laganella
 

Nuova Andria – Castellaneta 2-2
Spettacolo e reti!

Mimmo Lomonte


Al “Fidelis” di Andria è di scena il match tra i padroni di casa della Nuova Andria e il Castellaneta. I biancoazzurri guidati in panchina da Reggente arrivano a questo impegno carichi dopo la vittoria di mercoledi  scorso contro il San Giovanni Rotondo e vogliono i 3 punti per centrare la salvezza  a 4 turni dalla fine del torneo. Reggente rinuncia a Conversano e Lops infortunati, al loro posto Albano e Zingaro. Dall’altra parte c’è il Castellaneta. I biancorossi di mister Lippolis, si presentano al match in terra murgiana, senza Amandonico e Basile squalificati e Pastore infortunato, schierando l’under Rotolo esterno sinistro. La gara inizia ed è subito scoppiettante. Al  7’ ci prova Cecere per gli ospiti, bravo Crisantemo a respingere. Al minuto 13 rispondono gli andriesi che ci provano con Zingaro, ma niente di fatto.  Il Castellaneta ci prova ancora con Cecere al 30’ e al 31’ lo stesso attaccante biancorosso, sfruttando un disimpegno errato di Ziri, si invola e prova il pallonetto che scavalca Crisantemo e complice dei rimbalzi, colpisce incredibilmente la traversa. La legge del calcio colpisce ancora. Infatti, gol sbagliato e gol subito. Al 40’ la Nuova Andria passa in vantaggio.
Bella triangolazione in area tra gli attaccanti biancoazzurri, e Lomonte serve Zingaro che col destro trafigge Terrusi. 1 a 0 per la Nuova Andria e gol n. 4 in campionato per l’attaccante andriese. I locali approfittano del momento positivo e per poco non trovano il 2 a 0 con Lomonte di testa, servito da Laluce(ancora una prova encomiabile la sua). Il primo tempo finisce con la Nuova Andria in vantaggio. La ripresa si apre con un Castellaneta determinato a recuperare e una Nuova Andria che si difende con ardore. Al minuto 64, arriva il pari ospite. Rotolo col sinistro al volo, insacca con precisione battendo Crisantemo. 1 a 1. Nemmeno il tempo di esultare per il pari, che la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Angolo di D’ Ambrosio dalla destra, Colasuonno di testa allunga e sotto porta è bravo Sabino Cassetta a mettere dentro, 2 a 1. Gol che premia la caparbietà dei biancoazzurri. Ma il Castellaneta è vivo, eccome! Infatti al 71’ pareggia grazie ad un pallonetto di Cecere. La gara continua ad essere bella e il risultato incerto. Al minuto 85, seconda traversa del Castellaneta. Questa volta a coglierla è Fumarola con una bordata da fuori area. Nonostante gli attacchi però la forte squadra tarantina non riesce a cogliere i 3 punti utili per la rincorsa al secondo posto. La Nuova Andria invece può ritenersi soddisfatta. Certo, c’è il rammarico di essere andata 2 volte in vantaggio, ma contro una squadra quadrata  e ben messa in campo come il Castellaneta, il pari ci sta. Intanto continua l’imbattibilità casalinga per la Nuova Andria, che non perde in casa dal 30 dicembre scorso(1 a 3 contro l’Ascoli Satriano). I foggiani sono l’unica squadra ad aver violato il “Fidelis”. Infatti gli andriesi da quando giocano nel loro “fortino” sono quasi imbattibili. Ora Nuova Andria a +11 sul Castellana terzultimo e a 4 giornate dal termine la salvezza è sempre piu vicina. Prossima gara, in trasferta, proprio sul campo dell’Ascoli Satriano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti,. Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(74’ Di Candia), Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Galasso, Reggente, Pisicchio, Rizzi. All. Reggente

CASTELLANETA: Terrusi, Conforte, Pietracito, Macaluso, Fumarola, Grassani, Cecere, Greco(63’ De Vito), Di Cecca(82’ Montelli), De Tommaso, Rotolo. A disp. Cofano, Buono, Mastrodomenico, Tagliente, Mangialardo. All. Lippolis

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI
: al 40’ Zingaro(A), al 64’ Rotolo(C), al 65’ Cassetta(A), al 71’ Cecere(C)

Alessandro Polichetti   

 

Play off III Categoria
ASD SAN MARCO per la storia

Stemma San Marco in lamisCalcio d’inizio ore 16,30.

Dopo la promozione della Polisportiva Sammarco, Domenica 12 maggio invece, sarà la volta dell’ASD San Marco, che tra le mura amiche affronterà nella finale secca lo Sporting Sannicandro, cercare di raggiungere la cugina e antagonista nel campionato regionale di Seconda Categoria.

La squadra del Presidentissimo Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, avendo maturato, nel corso della stagione, un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata ha evitato la semifinale play off e adesso attende, lo Sporting Sannicandro che nell’altra semifinale ha battuto per 2 a 1 il Real Peschici.

Col nuovo regolamento play off, anche per la finale, è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi la finalissima di domenica sarà secca e decisiva, con l’ulteriore possibilità, per l’ASD, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore. In pratica all’ASD San Marco, essendosi classificatasi seconda in campionato, ‘basterà’ pareggiare fino al 120’ per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

In caso di vittoria, per l’ASD, sarebbe una giornata storica, in quanto iscrittasi appena qualche mese fa potrebbe già festeggiare la sua prima promozione al primo anno di affiliazione.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo all’ASD San Marco con l’auspicio di vedere, il prossimo anno, entrambe le squadre sammarchesi in Seconda Categoria.

sanmarcoinlamis

34esima giornata
Ascoli a Cellamare, Lucera a riposo ufficiale

Dopo la rinuncia dei giocatori della scorsa settimana, c’è il turno di pausa per gli svevi. I gialloblu ascolani per difendere il secondo posto.

La trentaquattresima giornata del campionato di Promozione Pugliese fornisce un ottima serie di incroci tra squadre di vertice e tra le stesse e quelle impegnate per la salvezza.

Gli occhi degli addetti ai lavori saranno tutti per l’Ascoli di De Masi, naturalmente, dall’alto della sua seconda posizione in classifica.

I gialloblu saranno impegnati sul campo del Cellamare, quinto in classifica a 6 lunghezze dai dauni e con solo un punto di vantaggio sul Carapelle che ne insidia la posizione.

I ragazzi di Mariano Tarantino vorranno onorare al meglio la memoria della moglie del vicepresidente, Leonardo Civitavecchia, continuando la propria rincorsa verso l’alto contro il Gargano, in un derby con pochi stimoli per gli ospiti, vista la salvezza matematica già raggiunta.

Fari puntati anche sull’altra sfida da vertice in programma. Al “Poli” di Molfetta i padroni di casa del Melphicta (settimo posto a 51 punti) cercano il rilancio dopo la sconfitta di Ascoli in casa contro la terza forza del campionato Noci.

A riposo il Lucera, dopo le vicissitudini societaria che ne hanno compromesso il finale di stagione, questa è una vera e propria settimana che ridona fiato ai vertici societari.

San Giovanni Rotondo che ospita la Rinascita Rutiglianese con la concreta possibilità di “raggiungere” la matematica retrocessione, culmine negativo di un anno da dimenticare.

Il ritorno nella Prima Categoria, a patto di miracoli o di salvezze “estive”, è una vera e propria delusione per tutti i tifosi e per i dirigenti che hanno programmato male questa stagione.

Chiude il quadro delle foggiane il Celle di San Vito impegnato ad Altamura contro lo Sporting.

Fabio Lattuchella            

Nuova Andria – Castellaneta: il pre-match
Castellaneta senza Amandonico e Basile

Mr. Nicola Reggente

Dopo la roboante vittoria interna di mercoledì nel recupero contro il San Giovanni Rotondo, la Nuova Andria si appresta a disputare un’altra gara tra le mura amiche del Fidelis. Il campo sportivo andriese si sta dimostrando un vero fortino per i ragazzi allenati da Nicola Reggente, che proprio in casa stanno costruendo la loro salvezza.

Avversario di turno sarà il Castellaneta, squadra, quella biancorossa, che è attualmente al quarto posto con i suoi 57 punti. Mister Lippolis per i tarantini dovrà fare a meno degli squalificati Amandonico e Basile, ma potrà senz’altro contare sulla punta Di Cecca. Sarà una gara da prendere con le molle per la Nuova Andria, che vuole a tutti costi la salvezza, e che dovrà superare un ostacolo arduo come quello del Castellaneta. Reggente e i suoi ci credono. Di certo ci si aspetta una gara interessante.

Appuntamento dunque per domani 12 maggio al campo sportivo Fidelis per la quintultima giornata di promozione girone A, tra Nuova Andria e Castellaneta. Fischio di inizio alle ore 16 e 30. Dirigerà l’incontro Vergaro di Bari.

Alessandro Polichetti

Pregara Sudest
ad Adelfia per centrare la vittoria

stemma sudestLa capolista, già in Eccellenza, ritorna a giocare a porte chiuse ad Adelfia alle ore 16:30. Contro la Puglia Spot, D’Ermilio perde capitan Ricci per squalifica ma recupera De Giosa, Lettieri e Petaroscia. In dubbio Capriati tra le fila rossonere. La Puglia Sport è in lotta per la salvezza. Arbitra Masciale di Molfetta.

SUDEST CHIAMATA AL RISCATTO – Con l’Eccellenza in cassaforte, la Sudest ritorna a giocare a porte chiuse ad Adelfia contro una Puglia Sport alla ricerca di punti salvezza. I dorati dovranno necessariamente riscattare il k.o. indolore di domenica scorsa a Noci, viziato da una rete in fuorigioco. Le api hanno interrotto, a Noci, la striscia di dodici vittorie consecutive e un’imbattibilità  che durava dal lontanissimo 12 Dicembre. La capolista dovrà subito dimenticare la sconfitta esterna e riscattarsi tra le proprie mura per chiudere al meglio una stagione straordinaria sotto tutti i punti di vista. Se da una parte i noiani avranno più stimoli, le api dorate avranno l’obbligo morale di portare a casa l’intera posta in palio.

STATISTICHE – La Puglia Sport è reduce dalla vittoria a tavolino col Lucera. Tre punti che hanno forse definitivamente allontanato i noiani dallo spettro della retrocessione ai danni del Castellana (+6 il vantaggio dai biancocelesti). La squadra allenata da Liturri non vince in trasferta dal 17 Febbraio (0-1 a San Giovanni Rotondo). L’ultima vittoria conquistata in campo risale al 10 Marzo contro il Castellana al Comunale di Noicattaro. I rossoneri hanno realizzato 36 reti (di cui 19 casalinghe e 14 a domicilio), subendone 47 (22 in casa, 25 fuori).
Il jet Sudest, con l’Eccellenza in tasca, ha rallentato la rincorsa alla perfezione. Dopo 1710′ (diciannove partite), i dorati hanno subito la seconda sconfitta stagionale (sempre in trasferta). Dopo 450′, la porta della capolista è stata nuovamente violata. La splendida punizione di Arma Letale Di Bari ha portato a 72, le marcature dorate. A Noci, il tecnico D’Ermilio ha dato spazio ad elementi della juniores classe 1996.

OUT RICCI, RIENTRANO PETAROSCIA E LETTIERI – Contro la Puglia Sport, il tecnico di Vasto potrà contare sui rientri di Petaroscia e Lettieri. I due potrebbero partire titolari mentre in difesa, Blonda sostituirà lo squalificato capitan Ricci. A centrocampo rientra l’under Domenico De Giosa che potrà essere affiancato da Lisco e Sucameli. In attacco Salvati sarà supportato da Colella.

IN DUBBIO CAPRIATI – Nella Puglia Sport non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Dovrebbe rientrare Capriati. In difesa spazio ad Angelillo e De Tullio. A centrocampo Loschiavone e Chimenti potrebbero sostenere l’attacco composto da Marzano e Conserva.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta.
PRECEDENTI       

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Puglia Sport Altamura – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/FP-md_HviOY)

A partire dalle ore 16:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Lo staff tecnico (da sinistra il preparatore atletico Claudio Giannoccaro, massaggiatore Pasquale Piacenza, il tecnico Roberto D’Ermilio, il preparatore dei portieri Gianni Masi)

 

 

Nuova Lucera Calcio, tifo in default.
Le responsabilità della Società

stemma nuova luceraDopo qualche giorno, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha rotto il silenzio per comunicare che farà di tutto per concludere il campionato di Promozione. Domenica 5 maggio, come è noto, i biancocelesti non si sono presentati a Noicattaro, incorrendo nella sconfitta a tavolino, corredata di sanzione pecuniaria (700 euro) e penalizzazione di un punto in classifica. Mai, nella locale storia calcistica, si era verificata una circostanza del genere, a seguito dell’ammutinamento dei giocatori.
La Società scrive anche che quanto spetta alla squadra sarà regolarmente versato e che “non cederà a nessun tipo di ricatto e dopo l’episodio di domenica adotterà i dovuti provvedimenti”.
Ignoriamo quali siano questi ricatti, a cui si accenna nel comunicato stampa, così come, al momento, non sappiamo quando verranno corrisposte le somme dovute ai ragazzi e se questa evenienza verrà considerata dalle parti come l’atto in grado di eliminare le contrapposizioni, al fine di concludere dignitosamente il torneo, evitando figuracce e la radiazione.
Quindi, la vicenda non perde i suoi contorni fumosi, anche se gli scioperanti hanno parlato chiaro, per l’eventuale ritorno in campo.
Tenendo bene a mente il principio che vuole infallibili solo coloro che non si cimentano in nulla, è evidente che le responsabilità di questa situazione ricadano quasi del tutto sulla Società che non ha potuto/saputo onorare gli impegni assunti quando ha allestito – e riallestito – la rosa, forse facendo troppo affidamento su risorse che, pensava, sarebbero arrivare in seguito, magari dal Comune, dalla raccolta pubblicitaria o dal coinvolgimento di nuovi soci, dalla lotteria o da chissà chi. Tutto in collisione perfetta con quell’idea di pianificazione che tanto era stata sbandierata.
Si dirà: le condizioni in cui è precipitato il sistema calcio, la crisi economica e, soprattutto, l’insensibilità dei cosiddetti imprenditori locali alle ragioni delle sport non permettono di poter immaginare programmi con felici prospettive. E’ vero; ma era vero anche mesi fa, quando, in conferenza stampa, sono state fatte dichiarazioni, tra l’altro con l’incalzante problema campo, che lasciavano intendere, per i colori biancocelesti, un ritorno a stagioni che, oggi, sono da considerare ormai perdute per sempre. Si sono create aspettative, per tutti, che non poggiavano, evidentemente, su basi certe. E i nodi sono giunti al pettine quando i ragazzi, conseguiti gli obiettivi prefissati, cioè la salvezza, con largo anticipo e dopo un’incredibile remuntada che ha destato stupore in tutta la regione e in tutti gli avversari, hanno chiesto che venisse onorata la parola data. Tutto normale, anche l’insistenza di vedersi rimborsate almeno le spese di viaggio, già anticipate. Un po’ meno normale il fatto che nessuno, quando l’irrigidimento della squadra era chiaro, alla vigilia della trasferta, non abbia compiuto quel gesto risolutorio e di buona volontà che distingue, in certe situazioni, le persone particolarmente determinate da quelle normali. Comandare/dirigere/organizzare comporta molti oneri prima degli onori; è, purtroppo, una questione di ruoli. Esattamente quello che si sostenne due anni fa nel commentare un altro, clamoroso naufragio.
Sul progetto Nuova Lucera Calcio si nota, a questo punto, un velo di scetticismo e delusione, così come appare – a parte qualcuno e i tifosi lo sanno – lontanissima l’Amministrazione comunale che in altre realtà non di rado è intervenuta a giocare una funzione di cerniera tra gli attori in campo e le forze produttive ed economiche.
Sugli spalti del Comunale, le bandiere del tifo sono ammainate; l’entusiasmo, che sembrava riguadagnasse posizioni, si è ingloriosamente dissolto. Se qualcuno, per ricominciare un percorso, conterà di poter dire parole, che queste, per favore, siano chiare.
Se non altro per non farci perdere tempo.

sundayradio.it

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 33^ giornata

Segnano entrambi una doppietta il capolista Salerno, salito a quota 24, e l’inseguitore Ciccone, 20 le reti per lui. A seguire con 17 reti Colella, raggiunto da Porcelluzzi.

26 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

22 Gol
Ciccone (Carapelle)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

16 Gol
Gravinese (Alexina)

15 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Marsico (Sporting Altamura)

13 Gol
Cecere (Castellaneta)

12 Gol
Guerriero (Gargano Marconi)

11 Gol
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)

10 Gol
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Pinto (Rutiglianese)