Brindisi, Merito: “Le difficoltà c’erano anche lo scorso anno, nascoste dai risultati”

Leon Merito, centrocampista del Brindisi, ospite di Canale 85 durante la trasmissione Passione Brindisi ha tracciato un bilancio dell’ultimo campionato: “L’obiettivo stagionale lo abbiamo raggiunto, non era semplice da neo-promossa e in un girone molto tosto. Dopo l’arrivo di mister Ciullo ci siamo ripresi, poi è arrivato il Covid-19 a bloccare tutto. In rosa c’erano tanti giovani, ma tutti abbiamo dato un contributo importante per centrare la salvezza. Nessuno ha mai mollato nonostante qualche problema societario, le difficoltà ci sono ovunque. A noi ha toccato poco le vicende del club, magari ci è mancato l’equilibrio e la serenità giusta, ma il nostro pensiero era sempre e solo rivolto al campo”.

“Le difficoltà c’erano anche lo scorso anno – prosegue il colombiano – i risultati hanno un po’ nascosto il tutto. Ma in un campionato complicato come quello di Serie D i problemi dopo un po’ vengono fuori. Ma siamo stati un grande gruppo, forte e serio. In questi anni abbiamo fatto un grande lavoro. Mi auguro il Brindisi possa scegliere persone importanti per raggiungere gli obiettivi”.

Brindisi, Merito: "Le difficoltà c'erano anche lo scorso anno, nascoste dai risultati"

Leon Merito, centrocampista del Brindisi, ospite di Canale 85 durante la trasmissione Passione Brindisi ha tracciato un bilancio dell’ultimo campionato: “L’obiettivo stagionale lo abbiamo raggiunto, non era semplice da neo-promossa e in un girone molto tosto. Dopo l’arrivo di mister Ciullo ci siamo ripresi, poi è arrivato il Covid-19 a bloccare tutto. In rosa c’erano tanti giovani, ma tutti abbiamo dato un contributo importante per centrare la salvezza. Nessuno ha mai mollato nonostante qualche problema societario, le difficoltà ci sono ovunque. A noi ha toccato poco le vicende del club, magari ci è mancato l’equilibrio e la serenità giusta, ma il nostro pensiero era sempre e solo rivolto al campo”.

“Le difficoltà c’erano anche lo scorso anno – prosegue il colombiano – i risultati hanno un po’ nascosto il tutto. Ma in un campionato complicato come quello di Serie D i problemi dopo un po’ vengono fuori. Ma siamo stati un grande gruppo, forte e serio. In questi anni abbiamo fatto un grande lavoro. Mi auguro il Brindisi possa scegliere persone importanti per raggiungere gli obiettivi”.

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Brindisi, capitan Marino: "Stipendi? Il problema non è aprile e maggio, ma novembre, dicembre e gennaio…"

Dino Marino, capitano del Brindisi, intervenuto a Passione Brindisi, in onda su Canale 85, ha parlato della situazione in casa biancazzurra:

“Attendiamo una chiamata di Vangone e Montella, ma nessuno si è fatto sentire. Il vero problema non riguarda gli stipendi di aprile e maggio, alcuni di noi non hanno ancora percepito novembre, dicembre e gennaio, se non un acconto. Non abbiamo mai proferito parola per amore della squadra, ma durante gli allenamenti a volte non avevamo neanche l’acqua. Qui c’è gente con famiglie e arrivi a un punto che poi ti affidi all’Assocalciatori perché autonomamente non riesci a gestire la cosa”.

Brindisi, settimana cruciale. Nodo allenatore: le alternative a mister Ciullo

La settimana appena iniziata sarà un crocevia fondamentale per il futuro del Brindisi. Da diverso tempo la società è ormai a lavoro per cercare di risolvere la delicata situazione stipendi ed in tal senso assumerà una notevole importanza il CdA dei soci in programma nei prossimi giorni. Solamente dopo aver risolto questa grana, si potrà iniziare a programmare il prossimo campionato di Serie D.

Capitolo allenatore: come detto, la priorità della società in questo momento è quella di saldare le pendenze con i calciatori, ma qualcosa inizia già a muoversi. L’idea è quella di proseguire con Salvatore Ciullo che nonostante le tante difficoltà è riuscito a conquistare la salvezza, tuttavia però gli interessamenti per il tecnico di Taurisano non mancano. In caso di mancato accordo, l’alternativa principale sembrerebbe essere quella di Michele Cazzarò, quest’anno in sella alla panchina del Messina ma con un passato nel Girone H alla guida del Taranto, che avrebbe superato nelle gerarchie Luigi Panarelli.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Per la panchina del Brindisi si parla anche di un ex Taranto

Il Brindisi è al lavoro in vista della prossima stagione. La priorità per la panchina in questo momento si chiama Salvatore Ciullo, con il quale c’è stata e ci sarà qualche chiacchierata. Secondo quanto appreso dalla redazione di TUTTOcalcioPUGLIA.com, però, uno dei profili valutati per il nuovo campionato è quello di Michele Cazzarò, che nelle ultime stagioni ha fatto molto bene a Taranto. Con lui, ovviamente, approderebbe il suo staff di fiducia.

Restando sempre in casa biancazzurra, la prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva per l’accordo con Raffaele Scarci, prodotto del vivaio del Taranto e in questa stagione al Ginosa. L’attaccante, classe 2001, viene da una grande annata alla corte di Pizzulli.

Brindisi, l'esito dell'Assemblea dei soci svolta ieri

La SSD Brindisi FC comunica quanto deciso durante l’Assemblea dei Soci, svoltasi nella giornata di ieri

L’Amministratore unico, in accordo con il resto dei Soci, respinge le dimissioni dell’Associazione Perbrindisi, che continuerà a fare parte della compagine societaria e a svolgere il ruolo di organo di controllo;

L’Assemblea approva all’unanimità il bilancio 2019;

Al fine di risolvere alcune pendenze nei confronti dei propri tesserati, la Società dà mandato all’Avvocato Gino Montella, in qualità di Advisor, figura garante di tutta la Società, perché venga fatta una ricognizione della situazione debitoria al fine di azzerarla. Una volta chiusa l’attuale stagione sportiva, l’Avv. Montella predisporrà la documentazione utile all’iscrizione della squadra al prossimo campionato 2020/21.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Brindisi, Capone: "Tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre"

Alessandro Capone, difensore del Brindisi, nella giornata di ieri è intervenuto in diretta a Canale 85: 

“Il fatto che la situazione sia sotto controllo o tranquilla, è semplicemente un pensiero della società, e noi calciatori non pensiamo certamente come loro. Ci siamo rivolti all’AIC perchè tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre. Mi auguro che la società voglia sistemare questa questione, e allo stesso tempo vorrei credere alle dichiarazioni del presidente. Nonostante ciò, noi atleti ad oggi non abbiamo ricevuto notizie al riguardo, quindi di comune accordo abbiam deciso di tutelarci”.

Brindisi, sul capitano Marino gli occhi di Casarano, Cerignola e Fidelis

 Sul capitano del Brindisi, Dino Marino, si sarebbe scatenata un’asta di vari club di serie D. Secondo quanto scrivono i colleghi di pugliasportnews, su di tutti vi è il Casarano, ma anche Audace Cerignola e Fidelis Andria starebbero sondando il terreno per l’esperto centrocampista classe ’87. Marino, però, pare voglia dare precedenza al suo attuale club.

Brindisi, il presidente Vangone: "Vertenze non ce ne sono. Il 70% dei calciatori era con noi anche l'anno scorso"

Umberto Vangone, presidente del Brindisi, a Canale 85 ha fatto il punto sul caso stipendi: “Il 70% dei calciatori erano con noi già lo scorso anno in Eccellenza: non avevano un contratto e tutti sono stati soddisfatti, non capisco perché quest’anno tutti abbiano parlato in anticipo. E non capisco quali problemi ci possano essere. Non ho problemi a parlare con avvocati o calciatori, con alcuni ho già raggiunto accordi economici. Il Brindisi Calcio continuerà a rispettare i suoi impegni, fermo restando che i ragazzi si sono sempre tutelati. Olivieri? Non ne parlerei. È stato mandato via per una sua leggerezza, ha fatto una richiesta e il Collegio Arbitrale gli ha concesso addirittura due mensilità in più di quelle richieste. Anche con lui ci incontreremo…”.

Sul futuro societario: “C’è la volontà dei soci di fare un’unica società, con la possibilità d’ingresso di altre figure. Ma tutte queste problematiche ci sono ovunque, si parla solo del Brindisi. Si parla solo delle vertenze e allo stato attuale non ne vedo nemmeno una. Oggi dobbiamo solo chiudere le debitorie, poi il bilancio e solo alla fine parleremo del nuovo anno”.

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

LND, Sibilia: "Ha vinto la nostra linea. Proposte lineari e trasparenti"

Il Consiglio della FIGC ha accolto in toto le proposte della LND: il massimo organo federale ha disposto la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D e le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza, il tutto tenendo conto delle classifiche cristallizzate al momento dello stop alle competizioni. Per quanto riguarda l’attività giovanile e regionale, la FIGC ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020. 
Così si è espresso il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale. Ha prevalso la coerenza, la stessa che ha animato le scelte della LND sin dall’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il numero uno della Lega Dilettanti – era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte perché lineari e trasparenti. Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla nuova stagione”.

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Futuro Brindisi: diversi nomi per la panchina biancoazzurra

Il Brindisi è al lavoro per chiudere la stagione in corso e programmare la prossima. La società biancazzurra sta cercando di trovare un equilibrio interno per poi tuffarsi negli aspetti tecnici.  In questo senso risulterà decisiva l’assemblea dei soci che si terrà tra qualche giorno.

ALLENATORE – Intanto il direttore sportivo è al lavoro sul fronte allenatore. La priorità sembra essere la riconferma di Salvatore Ciullo anche se si stanno sondando anche altre alternative. Per questo da lunedì inizieranno alcune consultazioni. Semplici sondaggi, almeno per ora. Tra gli altri, secondo Studio 100 Tv, piacciono Enzo Maiuri, Salvatore Campilongo, Michele Cazzarò. In più ci sarebbero due nomi a sorpresa ancora top secret. Profili molto diversi tra loro, ma i dirigenti vorrebbero ascoltare e recepire diversi progetti tecnici prima di scegliere. Già avviate anche le trattative per le riconferme di acuni calciatori. 

Brindisi, Capone: "Retrocessione per fortuna solo sfiorata. Un casino bloccare tutto…"

Intervenuto su Canale 85 nel corso della trasmissione “La Puglia nel pallone”, il difensore del Brindisi, Alessandro Capone, ha parlato della difficile stagione vissuta dai biancazzurri e delle ultime proposte avanzate dalla LND inerenti a promozioni e retrocessioni. Queste le sue parole:
“Noi per fortuna non siamo rientrati in questa situazione delle retrocessioni, però l’abbiamo sfiorata. Siamo contenti ovviamente del risultato perché quest’anno abbiamo avuto veramente tantissime difficoltà su tutti i punti di vista e ricollegandomi al discorso di prima questa situazione è veramente difficile per tutti, anche per chi deve decidere. Io mi metto anche nei loro panni ed è una situazione davvero surreale, non capita tutti i giorni una pandemia che blocca tutto e che non ti permette più di scendere in campo, purtroppo qualsiasi decisione verrà presa qualcuno rimarrà per forza scontento. È un’ingiustizia per quelle squadre che retrocedono solamente per un punto, per un gol o per uno scontro diretto. Non so proprio quale poteva essere la decisione giusta perché anche bloccare tutto senza retrocessioni e promozioni comunque sarebbe stato un casino. Se posso dare un consiglio, nel caso la decisione venisse confermata, alcune squadre andrebbero poi comunque ripescate”.

Brindisi, Ciullo potrebbe andar via. E si parla già del sostituto

In casa Brindisi si comincia a pensare al futuro. Come appreso dalla redazione di tuttocalciopuglia, nelle ultime ore la dirigenza biancazzurra avrebbe avuto dei contatti con Luigi Panarelli per poter guidare la squadra adriatica nella prossima stagione. L’ex Taranto potrebbe ripartire, quindi, dalla società pugliese, dopo la sua seconda esperienza in riva allo Ionio.
L’approdo del tecnico sarebbe legato, anche, ad eventuale sviluppi societari: l’attuale presidente Vangone, proprietario del 50% del club, vorrebbe acquisire ulteriori quote societarie per avere pieno potere decisionale. Insieme all’ex Taranto, potrebbe trasferirsi anche Leo Guaita: il giocatore, che è legato alla società del presidente Giove, potrebbe trasferirsi in riva all’Adriatico. Panarelli potrebbe sostituire, quindi, mister Ciullo che, a fine campionato, era stato riconfermato dal numero uno della società in vista della prossima stagione: l’allenatore nativo di Taurisano ha ricevuto proposte da diversi club e starebbe vagliando tutte le varie possibilità.

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Brindisi, quattordici calciatori pronti ad ingiunzioni contro il club

Situazione calda in casa Brindisi. O meglio: sempre più calda, visto il clima dei giorni precedenti.
Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di tuttocalciopuglia, infatti, alla riapertura degli uffici federali e della LND – prevista il 3 giugno – sarebbero pronti contro il club messapico quattordici ingiunzioni da parte di altrettanti calciatori biancazzurri.
Il motivo è relativo ai mancati pagamenti dei mesi scorsi.

Brindisi, il ds Dionisio: "Ci sono state difficoltà quest'anno. Futuro? Prevista una riunione"

Intervenuto su Canale 85 nel corso della trasmissione “La Puglia nel pallone”, il direttore sportivo del Brindisi, Nicola Dionisio, ha parlato del futuro della compagine biancazzurra e delle ultime decisioni prese dalla LND. Non sono mancati inoltre i complimenti al Bitonto, ormai prossimo a festeggiare l’ufficialità della promozione in Serie C. Queste le sue parole:
“Innanzitutto voglio fare i complimenti alla società del Bitonto e a tutti i calciatori perché per me è stata la squadra più forte. Lo dimostrano anche i numeri: miglior attacco, miglior difesa e quindi vanno fatti veramente i complimenti per l’ottimo lavoro fatto. Sono contento anche perché secondo me il Bitonto non era la squadra favorita, erano altre, però ancora una volta il calcio ci insegna che non bisogna dare niente per scontato, quindi complimenti a loro e gli auguro di fare anche un grande campionato in Serie C.
Premiare le prime era l’unica scelta che si potesse fare, questo è un evento giunto all’improvviso, una pandemia che ha colpito tutto il mondo e che non ha lasciato spazio ad altre interpretazioni. Noi non siamo dei professionisti, il nostro campionato è un campionato molto difficile e particolare dove non abbiamo nemmeno i mezzi per poter affrontare una ripartenza come magari la Serie A e la Serie B. Chiaramente dispiace per tutte quelle squadre che erano ancora in lotta sia per la promozione che per la retrocessione, ma purtroppo ci troviamo dinanzi a questa emergenza e nel bene o nel male bisogna accettare le decisioni prese, anche perché non si potrà mai accontentare tutti. Da parte sua il Consiglio Federale sta cercando di venire incontro a tutti e pertanto si sta cercando di accelerare per dare vita a questa riforma che andrebbe a creare meno malumori tra i club.
Per quanto riguarda il futuro del Brindisi dobbiamo vedere cosa succederà a livello societario nei prossimi giorni, dopo la riunione prevista potremo avere un po’ le idee più chiare. Ci auguriamo che le cose possano andare meglio di quest’anno, la società da parte sua ce l’ha messa tutta anche se ci sono state diverse difficoltà come tutti sappiamo e a tal proposito volevo ringraziare tutte le componenti. È chiaro che se si vuole alzare l’asticella c’è bisogno di un’organizzazione diversa, come merita una piazza del genere”.

Brindisi, ci sarà l'incontro tra società e calciatori per la questione stipendi

Con la conclusione ufficiale della stagione 2019/2020, la società del Brindisi lavora affinchè possano essere sbrigate tutte le pratiche burocratiche legate, anche, ai compensi di giocatori e staff tecnico.
Capitan Marino, insieme al resto dei giocatori, incontreranno i vertici societari per trovare un accordo anche sulle spettanze arretrate della stagione corrente. L’esperto centrocampista biancazzurro vorrebbe rimanere ancora in riva all’Adriatico, anche nella prossima stagione, a patto che la situazione societaria possa ben delinearsi. Nelle prossime settimane attesi ulteriori sviluppi.

Brindisi, capitan Marino: "Non possiamo far finta di niente, c'è gente ferma allo stipendio di ottobre"

Dino Marino, capitano del Brindisi, ha rilasciato un’intervista ai colleghi della carta stampata in cui rende nota una situazione spiacevole in casa pugliese:
“Siamo arrivati a un punto dove non possiamo più far finta di niente. C’è gente che avanza le mensilità di novembre e dicembre e siamo quasi a fine maggio. Ci hanno dato appena una piccola parte di gennaio, sento parlare dell’anno prossimo e ancora non ci hanno dato certezze per questa stagione che ancora non è finita”.

Brindisi, calciatori sul piede di guerra: pronte le vertenze

I calciatori del Brindisi sul piede di guerra e contro la società. Come riportato dal Canale 85, infatti, questi sono pronti ad una vertenza sulle spettanze riguardanti la stagione 2019/20: dopo i confronti, si passa alle vie di fatto.
Le richieste dovrebbero partite telematicamente, per poi essere esaminate dagli organi competenti. Con casi che varierebbero da calciatore a calciatore. Senza dimenticare la querelle ancora in atto con mister Olivieri. Ciò che accadrà nelle prossime settimane potrebbe essere decisivo per il futuro della prossima stagione.

Brindisi, Marino traccia il bilancio della stagione

Intervistato dai colleghi di tuttosporttaranto.com, il capitano del Brindisi Dino Marino ha tracciato un bilancio della stagione dei biancazzurri, parlando anche dell’attuale classifica del girone H della Serie D.
Per noi terminare così il campionato andrebbe benissimo. Abbiamo compiuto un miracolo visti i pochi calciatori in rosa avuti in un periodo. Il gruppo è stato sempre compatto con il tecnico Ciullo che ha fatto un buon lavoro. Con Olivieri eravamo partiti benissimo: nessuno si aspettava, da parte nostra, un girone d’andata così importante al cospetto di corazzate e di squadre potenti economicamente. Il campionato? La classifica è giusta. Ce l’abbiamo messa tutta per salvarci. Il campionato lo avrebbe vinto il Bitonto per via della grande compattezza”.
Sul futuro, Marino si esprime così: “Ancora non si sa niente ma vorrei restare a Brindisi: questa piazza mi fa star bene. Amo la gente e la tifoseria. Poi, tutto dipenderà dalla società. Sono molto legato alla maglia”.

Brindisi, il presidente Vangone: "campionato finito a marzo. I calciatori non prenderanno soldi fino a ottobre"

Il presidente del Brindisi, Umberto Vangone, ha parlato ai microfoni de “Il Nuovo Quotidiano di Puglia”, dichiarandosi favorevole per lo stop definitivo del campionato.

Vangone si è detto “in dovere di dire che la stagione è terminata già ad inizio marzo. Chi sarebbe così pazzo da schierare una squadra e rischiare il contagio alla ripresa? Non si scherza con la ripresa”.

Vangone ha auspicato anche che le restrizioni “possano venire meno entro un mese. Mi metto nei panni dei calciatori dei campionati dilettantistici e non che non prendono soldi da marzo e che dovranno aspettare ottobre per cominciare il prossimo campionato. Mi sembra ovvio che c’è gente che sta perdendo motto sotto il punto di vista economico”.

Brindisi, si pensa già alla prossima stagione. Si parte da tre conferme?

In casa Brindisi ci si interroga sul futuro e sulle strategie da adottare, sia sul fronte societario che sul mercato.
Fa il punto generale della situazione Canale 85. Il presidente Vangone prosegue gli incontri telematici con dirigenti e non, per capire chi vorrà proseguire col progetto biancazzurro. Il presidente vorrebbe un campionato di vertice, ed una società con una sola anima, senza divisioni in tronconi. Si proverà soprattutto a ripartire dagli under, soprattutto da profili come Dario, Escu e Maglie, che già si erano comportati bene.

Brindisi, Montinaro: "Peccato per lo stop, potevamo toglierci qualche soddisfazione"

Matteo Montinaro, centrocampista del Brindisi, ha parlato ai microfoni di Agenda Brindisi per parlare della sua carriera e delle sue prime settimane a Brindisi.
Ecco le dichiarazioni: “Ho iniziato a tirare i primi calci molto presto, in una piccola scuola calcio, la San Guido. Successivamente ho effettuato tutta la trafila nel settore giovanile del Lecce, fino a 18 anni, per poi passare al Padova in Serie D. In seguito sono andato al Nardò per due anni e poi due anni a Bisceglie e uno a Monopoli”.
Le caratteristiche principali: “Una buona tecnica e una buona visione di gioco. Mi piace fare gol, ne ho realizzati 18, e farli fare ai compagni. Sono un centrocampista offensivo, fino a due anni fa ho sempre fatto l’esterno, ora sono mezzala“.
L’arrivo a Brindisi: “Ho iniziato gli allenamenti a metà dicembre, mi sono subito inserito nel gruppo grazie a dei compagni fantastici. Grazie a loro, alla stima di mister Ciullo e al preparatore atletico Cristian Manco, a febbraio ho deciso di fare parte del progetto. Ho giocato a sorpresa prima in casa con il Nardò e successivamente a Bitonto. Non giocavo da un anno. Sono contento delle mie prestazioni e mi dispiace che si sia tutto bruscamente interrotto a causa dell’emergenza Covid-19, potevamo toglierci qualche soddisfazione“.
Il futuro: “Spero di fare una buona carriera da calciatore, poi mi piacerebbe diventare allenatore anche se non è facile. Mi auguro che questo periodo finisca presto per tornare sui campi di calcio a fare il nostro lavoro e continuare la nostra passione“.