Tricase, Buccoliero annuncia nuovi soci

ITricase è pronto a ripartire. Dopo la delusione della sconfitta in finale dei playoff contro il Putignano, i rossoblu sono pronti a rinforzarsi: “A giorni definiremo il quadro societario, che quasi sicuramente registrerà l’ingresso di nuove forze da me personalmente contattate – afferma il presidente Antonio Buccoliero -. Poi nei giorni a seguire disegneremo l’organico in vista dell’avvio della preparazione atletico-tattica prevista per la fine di luglio”.

La società sembrerebbe intenzionata a confermare il tecnico Rocco Errico, artefice della più che positiva stagione scorsa. Manca, oviamente, l’ufficialità. Inoltre è iniziata la campagna tesseramenti: il costo della tessera è di 100 euro e la stessa garantirà l’ingresso per tutte la gare interne del Tricase.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Maglie, Adamuccio vuole rilanciare il club

Si apre uno spiraglio di luce nel quadro nebuloso del Maglie Lorenzo Adamuccio, presidente uscente, potrebbe proseguire alla guida della Toma: “Ho avuto un incontro con il sindaco di MaglieAntonio Fitto, che mi ha dato la sua disponibilità a portare avanti il progetto giallorosso – afferma Adamuccio – Stiamo valutando tutte le situazioni per cercare di fare le cose per bene. Sistemare il passato e ripartire in modo concreto nella prossima stagione. Quindi, a oggi, è prematuro parlare di allenatore, giocatori o altro. Prima sistemare l’assetto societario e poi partire con decisione verso il prossimo campionato”.

Base societaria da consolidare: “Vorrei una società sana, seria e compatta. Con questi elementi potrei dare la mia conferma alla guida della Toma Maglie. Tutto il resto è campato in aria. Di una cosa, però, sono certo. Se dovessi restare io alla guida societaria del Maglie, cercherò di confermare i giocatori più importanti”.

Fondamentale sarà il discorso sul terreno di gioco: “Sarà importante affrontare il discorso del terreno di gioco e di un campo dove allenarsi. L’ideale sarebbe un nuovo campo di sintetico, ma non credo ci siano i presupposti. Quindi migliorare quello che già abbiamo è un obiettivo indispensabile da raggiungere, sempre grazie all’aiuto del nostro primo cittadino”, conclude Adamuccio.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Carovigno, si sta per definire l’assetto societario

Al 30 giugno decadranno le attuali cariche sociali come previsto dalle regole federali e il team carovignese comunicherà il nuovo direttivo che comprenderà il nome del nuovo presidente. Nulla trapela ancora dall’ambiente, ma sentito il segretario Pasquale Valente, ci sono le condizioni per continuare e presto sarà presentato un progetto che conterrà le linee guida per la prossima stagione.

Il direttore generale Lotti (confermato) è già al lavoro e presto si saprà il nome del mister che guiderà il Carovigno nella prossima avventura agonistica. Valente ribadisce la volontà della società di confermare mister Monna, ma ancora non sono state intraprese iniziative ufficiali che confermano la notizia. I presupposti per ridare l’incarico a Monna ci sono tutti, specialmente dopo gli ottimi campionati disputati. Il presidente Giuseppe Greco ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico pur restando socio dell´Associazione, confermando il proprio impegno in seno alla società.

Redazione Salento Sport

Virtus Putignano-Tricase 1-1, la cronaca della finale

Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza

 Virtus Putignano – Tricase: 1-1 (1-1 dts)

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bruno (dal 13′ sts Intini), Mangini V., Lisco (dal 2′ st D’onghia), Recchia, Bocconi, Miccoli
A disposizione: Tanzi, Granafei, Mastroscianni, Cassano, Schettini
Allenatore: Castelletti
Tricase: Nutricato, Mastria L., Rizzo (dal 1′ sts Stefanelli), Di Sicli (dal 46′ Zocco) , De Benedictis (dal 31′ st Mastria C.), Pellegrino, Striano, De Braco, D’amico, Butrugno, Rizzello
A disposizione: Sammati, Melo, Musarò, Melcarne Allenatore: Enrico
Arbitro: Andreano di Foggia
Assistenti: Panarese di Foggia, Nacchiero di Foggia
Reti: 43′ pt De Benedictis, 32′ st D’onghia
Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza. Non sono bastate le trentaquattro partite della stagione regolare, non è bastato il tempo regolamentare della finale dei playoff, ma al 120’ della sfida al Tricase mister Castelletti ha finalmente potuto liberarsi della tensione con cui ha vissuto l’intero campionato.

L’ultimo ostacolo si presentava ancor più complicato da superare a causa delle diverse indisponibilità a cui bisognava far fronte: agli squalificati Caracciolese (non più fino al 31 dicembre, ma fino al 31 ottobre, ricorso accolto dalla Federazione) e Laera, si sono aggiunti gli acciaccati Petaroscia eD’onghia, finiti, entrambi per problemi alla coscia, il primo in tribuna e il secondo in panchina. Privo di tutti gli uomini di maggiore fantasia, il 4-5-1 con cui il Putignano va in campo nel primo tempo non brilla (eufemismo) per qualità di gioco e conclude la frazione senza lo straccio di un tiro in porta: Recchia rimane isolato a contendersi con i centrali leccesi le palle alte lanciate dalla difesa, mentre il centrocampo Mangini-Lisco-Bruno-Bocconi-Miccoli si limita per di più al compitino e quando prova la verticalizzazione o il cambio di gioco sbaglia sempre la misura del passaggio. Nonostante ciò, si potrebbe anche rientrare negli spogliatoi soddisfatti di non aver concesso molto al Tricase, ma al 43’, su corner battuto da Rizzello, la traccia centrale di De Benedictis non viene seguita da nessuno e con un potente colpo di testa gli ospiti passano in vantaggio.

Nei primi minuti della ripresa Castelletticapisce di non poter continuare con lo stesso undici ancora per molto e rischia la carta-D’onghia, che subentra a Lisco. Bastano le prime azioni dell’esterno per comprendere che l’azzardo sarebbe stato premiato: il numero 18, in spregio dello stiramento alla coscia, riesce ad andare sul fondo, cerca il triangolo coi compagni e torna anche a chiudere in difesa. Ma, soprattutto, si rende pericoloso sotto-porta e ad un quarto d’ora dal termine, a seguito di un batti e ribatti in area, di puro opportunismo, trova il destro vincente, che vale i supplementari.

In virtù del secondo posto in classifica, alla Virtus sarebbe bastato far perdurare il pareggio fino al 120’ per avere la meglio del Tricase, piazzatosi terzo. Già al 2’ minuto, però, gli ospiti vanno vicini al gol-promozione, ancora su corner, ancora per una brutta disattenzione difensiva, ma il colpo di testa in tuffo di Botrugno non inquadra la porta. Proprio allo scadere del primo tempo supplementare,Miccoliriceve la seconda ammonizione e regala ai suoi 15 minuti di difesa in inferiorità numerica. Ma l’assedio del Tricase non va a segno e con l’entrata in campo a tempo scaduto di Vito Intini, ultimo trait d’uniondella Virtus che nel 2010 iniziò la sua avventura in Terza Categoria, viene sugellato il trionfo della cittadina dei tre colli, tornata, con sofferenza, ma con ampio merito, nella serie che gli compete. Da chi quella squadra l’ha fondata, il presidente Giancesare Intini, è arrivato un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso l’impresa possibile, dai vecchi ai nuovi dirigenti, dallo staff tecnico ai giocatori e, soprattutto, ai tifosi rossoblù.

pugliacalcio24.it

Tricase, delusione per l’eliminazione dai playoff

Il Tricase ha accarezzato il sogno di poter sbancare Putignano. La compagine rossoblu, dopo essere stata in vantaggio per lunghi tratti della gara, si è vista raggiungere nei minuti finali dei tempi regolamentari: l’1-1 non è più cambiato, così ad esultare è stata la formazione di Castelletti. Questi i commenti dei protagonisti.

MISTER ERRICO – “Non meritavamo questa conclusione dei playoff, il Tricase è stato superiore per intensità di gioco e di azioni al Putignano. Siamo andati in vantaggio e abbiamo amministrato bene la gara, superando anche l’handicap dell’infortunio di Andrea De Benedictisi. Tuttavia abbiamo dovuto soccombere solo alla regola in base alla quale ai padroni di casa bastava il pareggio dopo i supplementari. Ripeto quello che ho dichiarato alla vigilia: il Tricase aveva già vinto il suo campionato, anche se avremmo preferito la cosiddetta ciliegina sulla torta del gran campionato disputato”.

MARCO DE BRACO “Abbiamo dato tutto in campo e non ci siamo arresi se non alla legge delle regole. Non ci rimproveriamo nulla perché abbiamo dimostrato fino in fondo di essere un grande gruppo ed una squadra indomita”.

MAURIZIO STRIANO – “Abbiamo cercato in ogni modo di portare a casa una grande vittoria. Sembrava quasi stessimo per farcela dopo il gol di capitan De Benedictis; purtroppo non è bastato. Quanti però hanno assistito alla gara non potranno che affermare che ai punti abbiamo vinto noi”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Virtus Putignano – Atletico Tricase 1-1
il Tricase lotta 120′ ma sorride il Putignano

Ci vogliono 120 minuti per designare la seconda squadra classificata al termine del mini gironcino playoffche mette in palio la prima posizione per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. L’ha spuntata il Putignano – in virtù della miglior classifica nella regular season – sul Tricase. La partita, al termine dei 90′ regolamentari, termina 1-1 con il Tricase che si fa raggiungere nei minuti finali sul pari dalla squadra di casa.

Nell’extra-time il risultato non cambia. Esulta il Putignano, quindi, che si candida per il salto di categoria, posti e format permettendo.

 SalentoSport

Finale Promozione Girone B: in campo Putignano e Tricase

PROMOZIONE – Ultimo atto, finale playoff tra Putignano e Tricase: terna designata e precedenti

Virtus Putignano Tricase si contenderanno, domenica in gara secca, la finale dei playoffrelativamente al girone B del campionato di Promozione. I rossoblu di Errico saranno chiamati a vincere dal momento che, in caso di parità al centoventesimo, verrebbe premiata la formazione di Castellettiin virtù del miglior piazzamento al termine della stagione regolare. La statistica non sorride a Striano e Compagni che, nel torneo appena concluso, hanno perso in entrambi i confronti con i baresi (2-1 al “Torino’49” e 0-1 al “San Vito”). Per la compagine di casa, non saranno della partita Caracciolese (squalificato fino al 31 ottobre) e Laera, fermato per un turno dal Giudice sportivo; Errico, invece, potrà disporre di tutti i suoi effettivi.

Terna interamente foggiana per questa finale: l’arbitro è il signor Vincenzo Andrano, assistenti i signori Panarese Nacchiero. Fischio d’inizio fissato alle 16.30.

salentosport.net

Lizzano-Scorrano, interviste post-partita

Il Lizzano festeggia la salvezza con un felicissimo mister Aldo Palmieri, artefice principale di questa missione. Tra cori e gavettoni, il tecnico commenta la gara: “Vittoria meritata – parte Palmieri – con un primo tempo condito da ottime palle gol che abbiamo creato. Nello spogliatoio ci siamo parlati e siamo usciti più convinti di vincere senza ricorrere ai supplementari.Palmisano è stato la nostra croce e delizia perchè prima segna il gol e dopo si fa espellere, mettendoci in difficoltà. Siamo stati bravi – prosegue il mister – a soffrire ma loScorrano non ci ha impensierito più di tanto. Rigore? Dubbio, dalla mia posizione non si vedeva bene ma questo non sminuisce il valore della nostra vittoria. Futuro? Ora vogliamo goderci la salvezza. Al girone di andata – conclude l’allenatore – nessuno pensava che avremmo fatto i play-out e dobbiamo riflettere. A tempo debito.

Tanta amarezza sul viso di mister Francesco Rollo, con la sua squadra che saluta la Promozione: “Oggi è stata la partita fotocopia della nostra stagione – commenta il tecnico – con sfortuna ed episodi sfavorevoli, che alla fine hanno determinato la sconfitta di oggi (domenica, ndr) e la retrocessione. Se oggi ci danno il rigore sullo 0-0 non so come va a finire. Faccio gli auguri al Lizzano ma vedere all’opera arbitri non all’altezza mi delude. Quest’anno – prosegue Rollo – siamo stati falcidiati da arbitraggi incredibili, sin dall’inizio: episodio del rigore a parte, l’espulsione di Lentini, per due mezzi falli, ha dell’incredibile. Nulla contro il Lizzano, ripeto, che pur giocando un primo tempo alla pari ha meritato la vittoria. Se al rigore non concesso ci aggiungiamo latraversa… Abbiamo solo il rammarico di non aver sfruttato la superiorità numerica. Futuro? Ora dobbiamo metabolizzare la sconfitta; dopo vedremo il da farsi. Questa sconfitta – conclude l’allenatore – brucia e ci vorrà del tempo prima di tornare a parlare di calcio.

Umberto Nardella

Tricase, il presidente “Vogliamo l’eccellenza!”

Capacità di soffriregrande cuore ed un pizzico di fortuna. Questo il mix perfetto che ha consentito al Tricase di accedere alla finale playoff contro il Putignano“Sicuramente – analizza il presidente rossoblu,Antonio Buccoliero – il vantaggio di giocare la partita in casa ha aiutato il Tricase ma credo che poi, sostanzialmente, i valori del campionato abbiano arriso ai rossoblu in virtù anche delle due vittorie che abbiamo ottenuto con il Leverano nella regular season. Nei centottanta minuti del torneo abbiamo raccolto i sei punti che ci hanno consentito di staccare la squadra bianconera e di avere una posizione in classifica sicuramente migliore. Chiaro, oggi ci sono state delle occasioni importanti per il Leverano, ma anche il Tricase ha fallito altrettante opportunità. Probabilmente il risultato di zero a zero è quello più giusto e premia i colori rossoblu perché meglio classificati. La prossima partita, col Putignano, chiarirà definitivamente i valori del campionato di quest’anno”.

Grande ottimismo del numero uno rossoblu in vista del match in terra barese di domenica prossima contro la seconda forza del girone B: “Ogni partita ha una storia a sé: credo che a Putignano ce la giocheremo bene. In campionato, contro i baresi, in entrambe le occasioni abbiamo offerto un bel calcio, nonostante siano maturare delle sconfitte in entrambe le sfide. Questa volta pensiamo si possa rivoltare il risultato e quindi puntare decisamente all’Eccellenza“.

Pronostico secco: Settanta per cento di possibilità di vittoria per il Tricase”, conclude Buccoliero.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Tricase-Leverano, il Tricase vola in finale

Il Tricase di Errico approda alla finale dei playoff del girone B di Promozione e sfiderà il Putignano a domicilio. Il Leverano, costretto a vincere per superare il turno, non è riuscito a violare la resistenza dei rossoblu, in un derby molto intenso ed agonisticamente valido che ha visto la formazione di Branà andare più volte vicina al vantaggio ed a cui è mancata probabilmente un pizzico di buona sorte.

Primo tempo molto contratto: al 6’Patera affonda sull’out destro e serve Cazzella, l’attaccante lavora un buon pallone e scarica all’indietro per Patruno la cui botta viene murata dalla difesa di casa. Replica rossoblu all’11’ con una punizione velenosa di De Braco smanacciata in affanno da Strafella. Al 23’ di nuovo Leverano in avanti con Patera, che accomoda un pallone allontanato dalla retroguardia tricasina, ma il suo destro dal limite dell’area è da dimenticare. Al 32’ ancora Patera pennella in mezzo, Nutricato non è impeccabile nella scelta del tempo ma Cresta non riesce a correggere in rete. In chiusura di prima frazione ottima verticalizzazione di Nestola per Cazzella che scatta sul filo del fuorigioco e chiama alla grande risposta Nutricato con un potente diagonale.

La prima emozione della ripresa è sempre di marca bianconera con il copione che si ripete: lancio millimetrico di Nestola, Cazzella sfugge alla marcatura avversaria ma, di fronte all’uscita del giovane numero uno locale, opta per uno strano pallonetto di testa, prontamente neutralizzato da Nutricato. Al 12’ e al 14’ doppia opportunità per la testa diPapa, sempre su palle inattive calciate da Patruno, in entrambe le circostanze le zuccate del centrale bianconero terminano a lato. Al 18’ si scuote il Tricase con un delizioso assist di De Braco per Causio che di testa non ci arriva; al 24’ rossoblu vicinissimi al vantaggio con De Benedictis, determinato nel battere a colpo sicuro sulla sponda di Botrugno ma sfortunato nel trovare sulla sua strada un ottimo Strafella. Dalla bandierina, poi, ancora strozzato l’urlo dei tifosi di casa sullo stacco aereo diPellegrino che incoccia la traversa. Passata la paura il Leverano si rigetta davanti:Patruno ci prova direttamente su punizione disegnando una traiettoria di rara bellezza che si stampa sulla trasversale a Nutricato battuto. Al 40’ è il turno di Cresta ad avere il pallone buono tra i piedi, ma la sua conclusione da distanza ravvicinata esalta i riflessi di un Nutricato in grande spolvero. Al 43’ Cazzella si traveste da assist-man e illumina per Quarta, il diagonale del capitano bianconero non è preciso. Dalla parte opposta, la staffilata di De Braco sfuma vicino al palo per una questione di centimetri. Si va ai supplementari.

Le due squadre sono, inevitabilmente, provate; è il Leverano ad esercitare un forcing maggiore, avendo la compagine di Branà, l’obbligo di sbloccare il risultato. Ma nel primo dei due extra time si vede al tiro solo il Tricase, prima con D’Amico che si esibisce in un colpo di tacco pazzesco con pallone alto di poco, poi con Botrugno che sfrutta la sponda del compagno ma calcia debolmente tra le braccia di Strafella. Nel secondo supplementare è Romano a provarci al 6’ con una spettacolare rovesciata che non desta particolari preoccupazioni a Nutricato. Proprio sul gong i bianconeri costruiscono una chance incredibile per strappare il pass per la finale: ennesimo assist di un generoso e sempre lucido Quarta, Cresta, dimenticato da tutti in area, colpisce al volo ma centra il palo a porta spalancata, tra la disperazione di tutti i suoi compagni. Arriva dunque il triplice fischio di Masciale: per il Tricase il sogno continua, grazie ad una prestazione sostanziosa e di cuore. Per il Leverano grandi applausi ed un filo di rammarico per non aver tramutato in gol le numerose occasioni collezionate.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Maglie, Adamuccio: “Squadra in mano al sindaco”

Festival del gol a Fragagnano tra i biancoverdi locali e la Toma Maglie6-3 il risultato finale in favore della compagine di De Falco, nelle fila giallorosse ancora in evidenza bomber Renis, autore dell’ennesima straordinaria tripletta. Ma a tenere banco in casa Maglie sono sempre le vicissitudini societarie. “In settimana mi recherò a Palazzo di Città e consegnerò il titolo sportivo di Promozione nelle mani del sindaco Antonio Fitto – afferma Lorenzo Adamuccio – . Al momento non riteniamo che esistano i presupposti per andare avanti. Fare calcio a Maglie in questo momento è estremamente complicato ed il primo problema è quello connesso agli impianti”.

Flash finale sulla roboante sconfitta in terra tarantina: “Si trattata di un match nel quale il nostro unico obiettivo era quello di aiutare il centravanti Toni Renis a vincere la classifica dei marcatori e ci siamo riusciti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – Real Gioia/Gravina 3-2
appuntamento con il sogno è solamente rimandato

È finita nel modo più drammatico e tragicomico possibile. Quel sogno accarezzato e cullato per mesi svanisce sul più bello al 75’ di Tricase- Gravina, quando Striano gela i 400 gravinesi accorsi nella città salentina riportando il punteggio in parità. Il destino vuole che un minuto dopo, il San Vito passi in vantaggio a Carovigno mandando nello sconforto quanti avevano creduto nei playoff. Perché i gialloblù e i loro tifosi ci avevano creduto, erano convinti di potercela fare, di poter coronare quella pazza rimonta dal penultimo al quinto posto. Invece no, i punti persi nelle prime partite, forse proprio la gara di San Vito all’andata, hanno inciso nella stagione di questi ragazzi fantastici che hanno combattuto e lottato fino alla fine.

Eppure la gara stava prendendo la giusta piega, Silvestri prima e Petruzzella poi, avevano portato i gialloblù in vantaggio dopo che il signor Lopriore si era inventato un calcio di rigore per fallo di mano di Ciardi. Non è bastato l’assedio finale, con Zinfollino che lanciava anche Anaclerio nella mischia per aggiungere qualità in attacco, portando così l’FBC a scoprirsi fino al 3 a 2 di D’Amico. Resteranno tanti i ricordi di questa stagione. Come dimenticare le 10 vittorie nelle ultime 12 gare, le reti di Cardano a tempo scaduto con Maglie e Alberobello, le magie di Gilfone, la rete di Silvestri a Leverano o la coreografia mozzafiato contro il Fragagnano. Troppi i momenti felici nelle menti dei supporters gialloblù. Molti piangevano a fine gara, la delusione era tanta, ma l’applauso tributato ai ragazzi ha confermato per l’ennesima volta la sportività e la correttezza di questi tifosi. Sempre presenti e calorosi su tutti i campi, hanno portato con orgoglio e fierezza i colori di Gravina in giro per la Puglia, mostrando il lato bello di questa cittadina troppo spesso bistratta e offesa dalle cronache nazionali. Anche a Tricase erano in tantissimi, con la solita presenza di donne e bambini a fare da contorno ad un clima bellissimo e surreale per il calcio italiano, dove sono gesti come quello rivolto da mister Errico al pubblico ospite a farne da padroni. Davvero deplorevole il comportamento dell’allenatore di casa, che stona con il trattamento riservato dalla società tricasina al Gravina, che ha concesso la tribuna “casalinga” al più scomodo e angusto settore ospiti. Doveva essere un anno di transizione e invece si è andati ben oltre le più rosee aspettative. Tanto si è fatto, i risultati positivi sono lampanti.Si dovrà ripartire proprio da qui, da questa trasferta, giocata su un campo eccezionale, in uno stadio dotato di un manto erboso, quello che questa società e questa città merita. Dovrà essere il primo passo per costruire il futuro, dove sicuramente l’FBC Gravina vorrà recitare la parte del protagonista nel palcoscenico pugliese.

Ringraziare questi uomini prima che calciatori è il minimo che si possa fare. Ci hanno messo l’anima, facendo mille sacrifici, sobbarcandosi trasferte lunghissime, lottando per una maglia alla quale si sono legati e che porteranno sicuramente per sempre nel cuore.

Zinfollino, assieme al suo staff, è il grande protagonista di quest’annata, ha cambiato radicalmente stili e abitudini di un gruppo e di una società mettendoci tutta la sua esperienza e professionalità da grande perfezionista qual è.

Ma se tutto ciò è stato possibile, lo si deve a questo gruppo di appassionati imprenditori che si sono messi in gioco restituendo ai gravinesi lo sport più amato e seguito. Sono loro i primi artefici di questo miracolo calcistico.

Ripartire, più forti di prima e con maggiore carica e forza. Si è appreso tanto in quest’annata, molta esperienza si è aggiunta in questo motore chiamato FBC. Le soddisfazioni arriveranno, se le merita questa società, se le meritano questi tifosi. Forza FBC Gravina!

TRICASE – Nutrricato, Mastria Luca, Rizzo Jonas, Mele, De Braco, Mastria Cristian 69’ Rizzello), Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno, D’Amico.A dispozione: Sammati, Zocco, De Benedictis, Cravallotti, Rizzo Umberto, Melcarne. Allenatore: Errico

FBC GRAVINA – Lagreca T., Losappio, Chiaradia (77’ Anaclerio), Nuzzi, Ciardi, Silvestri, Termine (30’ Ieva), Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano (63’ Bruni). A disposizione: Colavito, Cataldi, Cassatella, Lagreca G.. Allenatore: Zinfollino. Arbitro: Lopriore di Foggia Reti: 21’ Causio (rig.), 35 e 37’ Petruzzella, 75’ Striano, 91’ D’Amico.

Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina

Il Real Gioia/Gravina

Fragagnano-Maglie


La gara senza interessi di classifica si trasforma in un festival del gol. Mettendo al bando i tatticismi le due squadre hanno pensato solo allo spettacolo. Renis con una tripletta si laurea Re dei Bomber del girone.
Reti: pt 12′ Cimino V. FR, 13′ Galeano FR, 25′ Renis MA, 30′ Cimino F. FR, 33′ Rito FR, 38′ Renis MA; st 2′ Arcadio FR, 14′ Renis MA, 39′ Bono FR.

FRAGAGNANO (4-3-3): 1 Delauro; 2 Micelli (1’st 14 Liputi), 5 Calò, 10 Cellamare, 3 Russo (1’st 13 Cantoro); 6 Cimino F., 8 Lenti Gia., 4 Arcadio; 7 Galeano, 9 Rito, 11 Cimino V. (14’st 16 Bono).
N.e.: 12 Maggi, 15 Macrì, 17 Baratto.
All.: Carmine De Falco.

MAGLIE (4-4-1-1): 1 Mariano, 2 Longo, 5 Biasco, 3 Gazzi, 11 Verardo; 7 Manisi, 10 Sicuro, 4 Serra, 6 Mangia (1’st 16 Bernardo); 8 Cocciolo; 9 Renis.
All.: assente, in panchina il dirigente Francesco Provenzano.13 Federico-

AE: Claudio Panettella, Bari BA.
A1: Luca Di Masi, Bari BA.
A2: Andrea Masino, Bari BA.

NOTE: Calci d’angolo: 7-0. Recupero: pt 0′, st 0′.

pugliacalcio24.it

Real Gioia – Lizzano 1-0
Sintesi della gara

Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.

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Real Gioia – Lizzano 1-0
Ieva gol, centrata la “decima”!

Era il 9 Febbraio, il Gravina perdeva 1 a 0 a Novoli ed era distante anni luce dai play- off. Oggi, tre mesi dopo, grazie alle 10 vittorie nelle ultime 11 gare, l’FBC entra per la prima volta nella top five a 90’ dal termine della stagione. Una rincorsa lunghissima, dove il team gravinese ha fatto incetta di punti ovunque, solo il Putignano è riuscito nell’impresa di fermare questa squadra affamata e testarda, salvatasi con sette giornate d’anticipo e ora ad un passo dal sogno. Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.
Il Lizzano, arrivato al “Comunale” con l’intento di guadagnarsi punti salvezza, si è rivelato più ostico del previsto ma la rete di Ieva, al minuto 72, ha spento le speranze dei tarantini ed acceso l’entusiasmo dell’onnipresente pubblico gravinese. Nella prima frazione il Gravina, complice un campo da gioco indecente (sarà stata questa l’ultima gara su questo terreno?), nonostante non riesca ad esprimere un gioco ottimale, sfiora il gol prima con Ieva poi con Cardano e Gilfone ma Pastore è sempre attento. L’occasione più nitida per sbloccare il punteggio arriva al 42’, quando Nuzzi di testa chiama l’estremo difensore tarantino al miracolo. Nella ripresa, come ormai consuetudine negli ultimi appuntamenti, il Gravina è più deciso e determinato nella ricerca del gol del vantaggio che arriva al 72’. Ieva, al volo, in mischia, calcia la palla sotto l’incrocio dei pali, mandando in visibilio il pubblico gravinese. Petruzzella e Cardano potrebbero chiudere nei minuti successivi ma, l’imprecisione e un Pastore superlativo negano il raddoppio ai padroni di casa. Cilumbriello deve compiere l’unico intervento della partita a tempo scaduto mandando in angolo il tiro di Gallo B.
Si chiude qui la stagione casalinga dell’FBC Gravina. Una stagione vissuta in crescendo, passata dalla debacle poderosa contro il Leverano, ai 5000 spettatori contro il Fragagnano fino al filotto di vittorie dell’ultimo periodo. Una stagione da ricordare, dove la città di Gravina ha ritrovato quell’amore per il calcio finito nel dimenticatoio per tanti anni.
Domenica prossima, a Tricase, l’ultimo atto di questa stagione. Servirà una vittoria, siamo padroni del nostro destino, una vittoria per non aspettare i risultati provenienti dagli altri campi, una vittoria per consolidare e rafforzare quanto di buono fatto. Non sarà semplice, il Tricase è squadra forte ed esperta, serviranno cuore, grinta e grande convinzione, il sogno è lì…a portata di mano…PRENDIAMOLO!

FBC Gravina : Cilumbriello, Termine Losappio, Ciardi, Nuzzi (Silvestri), Bruni (Petruzzella), Chiaradia (Costa), Cassatella, Gilfone, Ieva, Cardano.
A disp: Colavito, Lagreca, Pellicciari, Anaclerio. All.: ZINFOLLINO

Pol. Lizzano: Pastore, Lenti A., Spiana, Lanzo, Gallo A., Gallo B., Antonicelli, Distratis, Rossi, De Cesare, Ingenito. All.:PALMIERI

Reti: Ieva 72’
Arbitro: Vogliacco di Bari

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Maglie – San Cesario: le parole di Adamuccio e Natelli

È bastato un gol del “solito” Renis per consentire al Maglie di avere la meglio sul San Cesario, decretandone la retrocessione in Prima Categoria. Il commento della gara affidato al presidente giallorosso Adamuccio ed al tecnico ospite, Natelli.

Lorenzo Adamuccio – “Una volta usciti fuori dalla corsa per la conquista di un posto nei playoff ci siamo ripromessi di onorare sino in fondo il nome della Toma Maglie ed è quanto stiamo provando a fare. La gara con il San Cesario è stata caratterizzata da un primo tempo alquanto scialbo; nella ripresa abbiamo provato a trovare con maggiore insistenza la via della rete e siamo riusciti a fare centro con Renis dopo aver sciupato alcune ghiotte opportunità. Adesso tenteremo di archiviare la stagione con un risultato positivo nella trasferta di Fragagnano, prevista per domenica prossima”.

Vincenzo Natelli– “Anche contro il Maglie ci siamo fatti onore, sfoderando una buona prestazione con una squadra imbottita di baby. Abbiamo creato diverse occasioni senza riuscire a sfruttarle e questa circostanza, ancora una volta, ci ha penalizzati. Così è giunta la certezza del ruzzolone in Prima”.
Un epilogo chiaro ormai da tempo:
 “Questo verdetto affonda le sue radici nei mesi scorsi e va ascritto alle scelte effettuate sin dall’estate. Con Pizzileo ho ereditato la guida della squadra da otto turni nei quali i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo, pur essendo consapevoli del fatto che la situazione fosse abbondantemente compromessa e che le chance di conquistare la permanenza fossero minime”.
Note positive: “Abbiamo messo in mostra diversi giovani interessanti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana-Carovigno 4-1

L´Avetrana batte il Carovigno 4 a 1 e si conquista la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Avetrana, Campo Comunale: Su un terreno di gioco al limite della praticabilità, l´Avetrana liquida in scioltezza e senza troppi patemi la pratica Carovigno e, in virtù dei risultati maturati sugli altri campi “a rischio”, incarta e porta a casa la salvezza diretta senza l´appello insidioso e faticosissimo dei play-out. La partita è stata messa sul binario ideale dall´accoppiata di lusso Cappellini – Candita che, producendo in serie giocate di altissima qualità, ha consentito alla squadra di De Nitto di tramortire gli avversari già nelle prime battute e di mandarli al riposo con il pesante fardello di tre gol. I due imprendibili giocatori biancorossi, hanno iniziato a scambiarsi favori già nei primissimi minuti, infatti, prima Candita ha finalizzato nel migliore di modi due assist preziosissimi di Cappelini e poi, proprio sul finire di frazione, è stato lo stesso numero 10 a trasformare un penalty procurato dal compagno. Nonostante l´inferiorità numerica maturata al 40´ per l´espulsione di Petranca e il gol siglato dal carovignese Schiena a inizio ripresa, la squadra di casa ha saputo controllare bene gli avversari e li ha spesso pungolati con veloci ripartenze e diverse palle gol fallite per un soffio. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato allo scadere Cappellini che ha trasformato il secondo rigore procurato ancora da Candita.
AVETRANA:Petranca, Alfarano, Simone (s.t. 36´ Matino), Eleni, Scarciglia, Papa, Franco, Gioia, Vasco 8p.t. 43´ Foggetti), Cappellini, Candita (s.t. 47´ Recchia). Allenatore: De Nitto

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Vignola (s.t. 41´ Turco), Valente, De Simone (s.t. 24´ Camposeo), Schiena, Lanzillotti (s.t. 36´ Leobilla), Pizzolla, De Nisi. Allenatore: Monna

Arbitro: Sig.Carrer di Barletta
Marcatori: p.t. 1´ e 7´ Candita; 38´ Cappelini (rig.) – s.t.. 1´ Schiena; 45´ Cappellini (rig.)
Note: p.t 40´ espulso Petranca

usdavetrana.it

Real Gioia – Lizzano 1-0

Terza vittoria consecutiva per la FBC Gravina. Tra le mura amiche del Comunale i ragazzi di Zinfollino battono il Lizzano per 1-0. Ospiti combattivi, in lotta per non retrocedere, arroccati in difesa per tutta la partita. Scardinare la difesa tarantina non è facile per Gilfone e compagni ma è Ieva, nel secondo tempo, a trovare il guizzo vincente ed a regalare i tre punti ai gialloblu che non conoscono la sconfitta da ben dodici turni.

Gravinesi che conquistano il quarto posto della classifica, a pari punti con il Leverano, in attesa del recupero di Novoli-Fragagnano, rinviata per il campo impraticabile. In zona play-off da segnalare le vittorie di Leverano e Tricase, in trasferta rispettivamente ad Alberobello e Laterza. Il San Vito cade in casa contro la capolista Putignano.

Domenica prossima il match che deciderà l’intera stagione. I gravinesi saranno di scena a Tricase, terza forza del campionato e distante solo un punto dalla FBC. Contemporaneamente partite poco complicate attenderanno Fragagnano, San Vito e Leverano, che affronteranno rispettivamente Maglie, Carovigno e Puglia Sport Laterza, squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato. Dunque, molto probabilmente, ai gravinesi servirà una vittoria per ottenere l’accesso ai play-off.

gravinalife.it

 

A. Toma Maglie – San Cesario 1-0

Contro il fanalino di coda del San Cesario la Toma Maglie cerca i tre punti per dimenticare la frastornata gara contro l’Otranto. Mister Bruno ritrova Biasco in difesa e punta tutto su Renis in attacco. Il bomber giallorosso guida la classifica cannonieri con 22 centri e vuole incrementare il suo bottino per essere certo del traguardo a fine stagione. Il Maglie parte subito forte e spinge con Manisi sulla sinistra. La prima occasione passa per i piedi di Migali. Il numero dieci riceve in area e mette dentro. Tutto fermo, però. Fuorigioco e nulla di fatto. Al 15’ il San Cesario si fa vedere. Dal limite Dell’Anna prova il rasoterra. Pronta la riposta di Provenzano. Sul capovolgimento di fronte bello scambio Renis-Migali. Conclusione del numero dieci e palla sull’esterno della rete. Al 28’ è ancora per gli ospiti l’occasione più pericolosa. Dell’Anna serve in profondità per Damiano. Palla al centro per Rizzo che solo davanti a Provenzano spara incredibilmente alto sulla traversa. Al 41’ è ancora Damiano ad andare vicino al vantaggio. Riceve palla in area e prova la conclusione più spettacolare: tiro al volo che si spegne di poco alla destra di Provenzano.
Nella ripresa Bruno tira fuori uno spento Federico e butta nella mischia Sicuro. Dai piedi del nuovo entrato parte il primo cross interessante per Renis. Il terreno viscido, però, allunga la traiettoria del pallone che esce sul fondo. Al 7’ è ancora Renis a presentarsi in area grazie ad un bel lancio di Cocciolo. Destro deviato dal difensore e palla in corner. Al 15’ si rivede il Maglie. Renis controlla in area e prova il sinistro a giro: conclusione larga sulla sinistra. Il bomber ci riprova al 22’. Bella discesa di Manisi e cross basso. Pronto il piattone del numero nove magliese e Colapietro, d’istinto, mette in angolo. Al 40’ il vantaggio giallorosso. Renis scatta sul filo del fuorigioco e supera con un pallonetto il portiere in uscita. Al 45’ il possibile raddoppio. Assist di Renis per Cocciolo e tiro al volo in sforbiciata. Miracolo di Colapietro e palla in angolo. Il risultato resta invariato e il Maglie festeggia una vittoria meritata.

Toma Maglie: Provenzano, Longo, Nico, Gazzi, Biasco, Cancella (17’st Mangia), Federico (1’st Sicuro), Cocciolo, Renis, Migali (30’st Serra), Manisi. A disposizione: Pasca, Toma, Verardo, Bernardo. All.: Bruno

San Cesario: Colapietro, Villanova, Fasiello, Gigante, Durante, Conte, De Mitri, Pizzileo, Damiano, Dell’Anna (22’st Mancarella), Rizzo (45’st Martina). A disposizione: Capone, Colonna, Staiano, Grande, Lupo. All.: Natelli

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cancella (23’pt), Pizzileo (31’pt), Colapietro (38’st)
Marcatori: Renis (40’st).

PAGELLE TOMA MAGLIE

Provenzano: 6. Fa il minimo sindacale.

Longo: 6.5. Attento e propositivo in un ruolo non suo.

Nico: 6. Lavora con parsimonia.

Gazzi: 6. Senza infamia e senza lode.

Biasco: 6.5. Cardine sempre presente.

Cancella: 5.5. Tanta foga, poca lucidità.

Mangia: 5.5. Poco tempo per lasciare traccia.

Federico: 5. Non lascia il segno.

Sicuro: 6. Porta idee a centrocampo.

Cocciolo: 6.5. Controlla con saggezza la sua zona di campo. Suo l’assist per Renis.

Renis: 7. Tanta volontà e il gol lo premia.

Migali: 6. Sempre pericoloso nelle ripartenze.

Serra: s.v.

Manisi: 7. Giovane, volenteroso e con tante idee.

Bruno: 6.5. Porta a casa i tre punti.

pugliacalcio24.it

Tricase: Intervista a Errico

Il Tricase, in virtù del successo per 2-0 sul campo del Laterza, sale al terzo posto e blinda i playoff.

Grande la soddisfazione di mister Rocco Errico che si toglie anche qualche sassolino: “È la domenica – afferma –in cui ci è permesso rimandare al mittente tutte quelle angherie e parole in libera uscita, offensive molte volte, a cui abbiamo dovuto far finta di non sentire per una stagione intera. Abbiamo creato insieme un gruppo che potrebbe dire la sua, e alla grande, anche nella prossima Eccellenza, se dovessimo arrivarci dopo i playoff. Noi tecnici abbiamo servito solo un gruppo meraviglioso di giocatori; e loro hanno scelto di farsi contaminare dai nostri sogni. I playoff, il sogno che nessuno osava attribuirci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie – Leverano, le interviste del post-partita

Finisce 0-0 il derby tra Maglie e Leverano. I bianconeri si trovano in lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff, a 51 punti in coabitazione con Real Gioia e Fragagnano. Queste le dichiarazioni dei protagonisti, Gigi Bruno, tecnico del Maglie, e Maurizio Zecca, presidente del Leverano.

Il tecnico giallorosso parla di una gara dominata dai suoi: “Se nel calcio ci fosse, come nel pugilato, la vittoria ai punti allora sono convinto che il successo sarebbe stato nostro, in quanto le palle gol più nitide sono state quelle che abbiamo prodotto noi. I ragazzi, insomma, continuano a dare il meglio con grande professionalità e con totale abnegazione, a dispetto dei notevoli problemi con i quali dobbiamo fare i conti da settimane”.

Playoff solo un miraggio: “Già prima del derby eravamo consapevoli di avere poche chance di conquistare un posto negli spareggi promozione. Alla squadra non posso muovere rimproveri perché dà sempre tutto e non è facile se si considerano le difficoltà esistenti. Da qui alla conclusione proveremo comunque a onorare il nome del nostro glorioso sodalizio, iniziando dal prossimo match esterno che ci vede impegnati giovedì prossimo a Otranto”.

Zecca, da par suo, ha visto una squadra che meritava di portare a casa l’intera posta in palio: “Meritavamo di mettere in cassaforte il bottino pieno. Abbiamo creato numerose palle gol, alcune delle quali clamorose, ma purtroppo abbiamo peccato in fase difinalizzazione e così il punteggio è rimasto sullo 0-0. A volte, purtroppo, ci siamo inceppati proprio dinanzi alla porta del Maglie. Un vero peccato in quanto ci sarebbero serviti i tre punti”.

Giovedì arriva il Leporano: “Si tratta di una gara da vincere a tutti i costi per avere concrete chance di approdare ai playoff. Non esistono alternative al successo nella partita contro i tarantini. Alla conclusione della regular season mancano ormai solo tre gare e abbiamo tutti i mezzi necessari per conquistare l’obiettivo fissato a inizio torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

FBC Gravina, la corsa continua

La FBC Gravina torna alla vittoria. Dopo il pareggio di Putignano ed una sosta durata più di venti giorni, i ragazzi di Zinfollino battono il Carovigno 1-0.

Il gol vittoria porta la firma dell’attaccante Petruzzella, scaltro nello sfruttare una mischia in area, ed il caso vuole che la rete sia siglata proprio all’arrivo sugli spalti del vescovo Ricchiuti, ma questa è un’altra storia. Dopo il gol del vantaggio i padroni di casa gestiscono bene la partita e,nel secondo tempo, non sfruttano un paio di occasioni per chiudere il match.

Grazie a questa vittoria la FBC agguanta il quinto posto, a pari merito con il Leverano ed il Fragagnano. Prossimo impegno il 1 maggio a Scorrano.

gravinalife.it

Sudest – Copertino 1-7
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’ultima giornata del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Carofiglio per la Sudest; Palmisano (3), Rizzello, Perrone, autorete Clementini e Di Santantonio per il Copertino. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest – Copertino 1-7
Una salvezza costruita al momento giusto

stemma sudestLocorotondo, 27 aprile 2014 – Il Campionato di Eccellenza della Sudest Football Club si conclude con un sonoro k.o. interno. Una squadra svuotata di ogni pressione cede un pò troppo, tra le proprie mura, ad un assatanato Copertino in cerca di punti e gol. I salentini, tra l’altro, appaiono abbastanza fortunati: ad ogni conclusione corrisponde una rete. Aggiungici anche l’autorete e l’eurogol di Di Santantonio e il passivo (fin troppo esagerato) assume contorni elevati. Il k.o. non può in alcun modo scalfire la monumentale stagione della Sudest, che ha costruito una salvezza ardua contro vere e proprie corazzate nella massima serie regionale. Da settembre sino ad aprile, mister D’Ermilio, lo staff tecnico e l’organico hanno compiuto una vera e propria impresa, centrando pienamente l’obiettivo stagionale con largo anticipo e senza patemi d’animo. Ed è quella l’unica cosa che conta.

COPERTINO CINICO E SPIETATO – Nell’ultima gara al Viale Olimpia, il tecnico di casa rimescola le carte rispolverando Di Bari a centrocampo, al rientro dopo l’infortunio. Carofiglio affianca Savoia mentre Schirone e Colella vengono arretrati in difesa. Nel Copertino, Mosca deve rinunciare al solo De Icco. Rizzello, Palmisano e Frisenda agiscono in avanti. I padroni di casa partono col piglio giusto e dopo qualche minuto De Giosa e Salvati scaldano i guanti di Picciotti. Carofiglio divora il vantaggio. Su capovolgimento, Palmisano apre le danze, su assist di Rizzello, con un diagonale chirurgico. La reazione rabbiosa della Sudest si concretizza subito con Di Gennaro, che coglie l’esterno della rete. Il Copertino ringrazia e raddoppia con un’incornata vincente di Palmisano. Nemmeno due minuti e Rizzello sfrutta un’amnesia difensiva per trafiggere nuovamente Portoghese. La Sudest, con la forza della disperazione, prova a reagire con Savoia ma deve fare i conti anche con la sfortuna. Su cross di Frisenda, infatti, Clementini, nel tentativo di allontanare, manda nella propria rete. Il passivo, fin troppo pesante, è alleggerito dalla prima rete stagionale dell’under Carofiglio, bravo a girare in rete una palla addomesticata da Salvati.

PREMIATA LA JUNIORES – Nell’intervallo, il patron Palmisano premia la formazione Juniores di mister Renato Romano, per la stagione appena conclusasi, condotta ad alto livello e con professionalità nonostante il primo posto svanito all’ultima giornata.
Pronti via e Perrone sigla il pokerissimo su punizione calibrata di Carlà. Il centrocampista stacca più in alto di tutti e beffa Portoghese. Un tiro alto di Savoia e un contatto dubbio ai danni di Carofiglio sono le impronte dorate in area salentine. Al 21′, Di Santantonio tira fuori una prodezza balistica ad alto coefficiente. Il tiro da 40 metri s’insacca, ingannando Portoghese fuori dai pali. Il tecnico dorato decide di dar spazio a Chirizzi tra i pali e una meritata standing ovation, al numero uno Michele Portoghese, protagonista di una stagione a grandi livelli. Prima del triplice fischio, Palasciano timbra il palo alla destra di Picciotti con una botta terrificante. Sui titoli di coda, Palmisano sigla la settima rete, terza personale. Termina sotto un abbondante pioggia.
La società Sudest Football Club ringrazia la Città di Locorotondo (tutta l’Amministrazione Comunale, il Comando dei Carabinieri, l’associazione di volontariato Uomo 2000, i gruppi ultras Locorotondesi e Crazy Boys, Telelocorotondo, gli addetti ai lavori) per l’immensa, quanto unica e rara, disponibilità mostrata sin dai primi giorni nei confronti della società. Grazie!

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese (23′ st Chirizzi), Colella, Schirone, De Giosa D. (17′ st Didonato), De Palma,
Clementini, Di Gennaro, Di Bari, Salvati, Savoia (23′ st Palasciano), Carofiglio. A disp.: Faccitondo, Sgaramella,
Faliero, Altamura. All.: Roberto D’Ermilio

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Martina (18′ st Di Santantonio), Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, Perrone,
Palmisano, Franco, Rizzello (12′ st Rizzo), Carlà, Frisenda (46′ st Longo). A disp.: Bruno, Causio, Coccioli,
Rollo. Alll.: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta
MARCATORI: 19′ pt, 21′ pt, 44′ st Palmisano (C), 23′ pt Rizzello, 35′ pt aut. Clementini (S), 45′ pt Carofiglio (S),
1′ st Perrone (C), 21′ st Di Santantonio (C)
NOTE: giornata a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Colella (S), Schirone
(S), Clementini (S), Di Gennaro (S); De Giorgi (C). Al 42′ st Palasciano (S) coglie il palo. Recupero: 2′ pt, 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Real Gioia/Gravina – Carovigno1-0
Gravina orgogliosi e “fieri” di te!

Con una prova tutto cuore e sacrificio l’FBC Gravina batte1 a0 il Carovigno ottenendo l’ottava vittoria nelle ultime nove gare. Avversario tosto, pausa lunghissima e problemi di formazione. Erano tanti i fattori che lasciavano presagire alla vigilia che sarebbe stata una gara durissima, una battaglia. E così è stato, ma il team gravinese si è calato da subito in partita sbloccando il punteggio dopo due giri di lancette. Ma veniamo al match. Zinfollino deve fare a meno dello squalificato e dell’infortunato Nuzzi, quindi inventa Losappio centrale difensivo in coppa con Ciardi, lanciando Petruzzella in avanti al fianco di Cardano. Partono forte i gialloblù e al 2’ passano in vantaggio. Silvestri dalla sinistra pennella una punizione al bacio per Ciardi che rimette la palla al centro per Petruzzella che in spaccata realizza. Avvio di gara perfetto. Cardano prova a raddoppiare 4’ dopo ma Basile è attento sul suo tentativo di pallonetto. Ancora Cardano al 9’ sfiora il gol su punizione ma il suo tiro si spegne a lato di un nulla.
Il Gravina è padrone del campo e con insistenza va vicino alla seconda marcatura, prima con Petruzzella di testa su perfetto cross di Chiaradia dalla sinistra che con Silvestri al 41’ sul finire di tempo. I brindisini si affacciano dalle parti di Cilumbriello solamente al 42’ con Pizzolla, ma il portierone di casa sventa la minaccia in corner. La ripresa si apre con la copiosa pioggia che cade su un “Comunale” che registra il tutto esaurito, nonostante le difficoltà di viabilità date dalla Fiera che per le impervie condizioni atmosferiche. Il Gravina nonostante il campo pesante continua a condurre la gara grazie ad un Costa ispiratissimo. Gilfone al61’tenta l’eurogol dai 30 metri ma la sua conclusione sfiora la trasversa e termina fuori. Ancora Gilfone ci prova in altre due circostanza ma non è fortunato. Al 70’ una punizione velenosa di Silvestri fa gridare al gol ma Basile è ancora bravissimo. L’assedio dei gialloblù alla porta rossoblù è costante ma la seconda rete non arriva. Al 79’ Petruzzella ha la grande chance del raddoppio ma calcia forte in porta ignorando Gilfone solo sul secondo palo. Il Carovigno sfrutta così questo “nervosismo” sotto porta dei gialloblù e tenta nel finale di pervenire al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo infatti, Diagnè, a tempo scaduto, con una rovesciata acrobatica fa venire i brividi al pubblico di casa. La gara finisce qui.

E’ stata davvero una bell’ incontro. Emozionante e vibrante sino all’ultimo istante grazie ai molteplici errori sotto porta dei gravinesi e ad un Carovigno tenace e gagliardo per tutti e 90’. Altri tre punti portati in saccoccia, i playoff agganciati per la prima volta in stagione. Quella scalata alla graduatoria partita a Novembre oggi vede finalmente il traguardo a portata di mano. “Comunque vada…Grazie” diceva lo striscione di ringraziamento alla società degli Ultras “Noi Ultras” quest’oggi. Si sta facendo la storia. Bisogna continuare su questa strada però, accelerare in questo momento così florido, dare continuità a questi risultati e non mollare la presa. Giovedì a Scorrano servirà il miglior Gravina, le squadre di bassa classifica sono le più difficili da affrontare nel finale di campionato. Servirà la spinta del pubblico, incoraggiare e stare vicino ai ragazzi in questo momento della stagione è fondamentale: superiamo gli ostacoli…insieme…IL SOGNO CONTINUA!

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Losappio, Costa, Silvestri, Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano.
All: Zinfollino

ASD Carovigno Calcio: Basile, Roma, Schena S., Valente, Vignola, Schena L., Diagnè, Carlucci, Lanzillotti, Pizzolla, De Nisi.
All: Monna

Reti: Petruzzella2’(PT)
Arbitro: Pascariello di Lecce 

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I tifosi del Gravina, sempre presenti

 

A. Toma Maglie: Intervista a Renis

Il calendario, domenica prossima, propone il derby tra Maglie Leverano. Derby anche tra bomber e amici, ovvero Antonio Renis, attaccante giallorosso, e Giampiero Cazzella, attaccante bianconero, il primo a 21 centri stagionali, il secondo a 18. “Il mio obiettivo è fare bene, per me, in quanto vogliorestare in vetta alla speciale graduatoria riservata ai cannonieri, e per la Toma Maglie, alla quale vorreicontribuire a far scalare qualche posizione”, afferma Renis che poi parla del match: “Ce la vedremo con quella che, a partire dal mercato di dicembre, dispone della rosa più quotata del campionato di Promozione gruppo B. Pertanto, sono consapevole che sarà dura, anche perché noi continuiamo a essere in emergenza a causa degli infortunati”.

Renis contro Cazzella, suo compagno lo scorso anno: “A 38 anni, Giampiero continua a giocare con entusiasmo e a dimostrare sempre grande feeling con il gol. Questo significa che, oltre a essere un grande cannoniere, è un professionista esemplare per come si prepara settimanalmente e io l’ho constatato giocandogli accanto e allenandomi con lui. Come coppia d’attacco, insieme abbiamo fatto molto benecontribuendo a regalare al club presieduto da Maurizio Zecca un prestigioso quarto posto, alle spalle di tre corazzate del calibro del Casarano, della Virtus Francavilla e dell’ Ostuni”, conclude Renis.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase – “Orgogliosi per i due giocatori in rappresentativa”

Il Tricase saluta i due giovani Gabriele Nutricato e Alberto D’Amico, partiti con la selezione regionale alla volta del Friuli per il Torneo delle Regioni.  Tanta è la soddisfazione in seno al club rossoblu: “Emozionatissimo per questo traguardo raggiunto da Gabriele e Alberto: è la testimonianza più autentica dello spessore tecnico dei due nostri ragazzi, che hanno la possibilità di crescere in un gruppo di giocatori che fanno del buon calcio la loro scelta quotidiana. Con Gabriele e Alberto in Friuli, ci siamo tutti noi”, ha affermato il tecnico Rocco Errico.

Contento anche capitan De Benedictis“Sono due ragazzi che meritano ogni soddisfazione. Ragazzi umili, che fanno del loro lavoro e della loro autentica passione per il calcio una scelta importante di vita, non solo legata ai risultati che pure il campo attribuisce alla loro bravura tecnica. Noi tiferemo per loro e ci auguriamo che sappiano imporsi all’attenzione di una platea nazionale così importante. Contenti, insomma, che la Puglia parli anche del nostro Tricase”.

Nutricato ha raccontato le sue emozioni: Emozionato? Molto, molto di più. Ancora non credo di essere stato selezionato per rappresentare la Puglia. Ce la metterò tutta per far parlare del Tricase anche in Friuli”. Lo segue a ruota D’Amico: “Se penso che in un anno sono passato dai campionati giovanili alla Promozione con la maglia della squadra della mia città e ora avrò la possibilità di indossare la maglia del Puglia in un torneo nazionale così prestigioso, mi viene la pelle d’oca. E, allora, insieme a Gabriele, non ci stanchiamo di dire grazie infinite a mister Errico e ai nostri compagni che ci hanno accompagnato in questa crescita”.  

La Gazzetta del Mezzogiorno

Caraviglio – Atletico Tricase 2-2

Partita combattuta quella tra il Carovigno ed il Tricase2-2 il punteggio finale, risultato sostanzialmente giusto. La squadra di Pizzolla concede il primo tempo agli avversari terminando in svantaggio i primi 45 minuti: D’Amico, servito da Ganci, supera Basile con un pallonetto. Nella ripresa il Carovigno esce allo scoperto e riesce a volgere a proprio favore il risultato grazie ai gol di Francioso e Denisi, al 4′ e all’8′. Al 15′ gli ospiti trovano il gol del pari con Ganci.
CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Schena S. Schena L, (66’ De Simone), Lanzilotti, (59’ Epifani), Carlucci, Francioso, Pizzolla, Denisi. All. Monna.
A.TRICASE: Sammati, Rizzo, Mastria A, Mele (80’ Scarlino), De Benedicts, (50’ Mastria L), Ganci, Zocco, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino (60’ Causio). All. Errico.

pugliacalcio24.it

Toma Maglie – Adamuccio ci crede ancora…

Il Maglie, in versione rimaneggiata, perde per 1-0 ad Alberobello e vede allontanarsi il treno playoff, distante ora sei punti. Lorenzo Adamuccio, presidente giallorosso, comunque non alza bandiera bianca: “Mi arrenderò solo quando la matematica dirà che siamo del tuttofuori dai giochi che contano. Restano da disputare quattro match e ci sono in palio ben dodici punti. L’obiettivo dovrà essere quello di conquistarli. Se ci riusciremo, con un po’ di fortuna potremmo ancora acciuffare la quinta piazza. Da qui alla conclusione, tra l’altro, siamo attesi da tre scontri diretti, quelli contro il Leverano, l’Otranto e il Fragagnano, tutti complessi che ci sono dinanzi”.

Tornando alla partita, il Maglie è andato subito sotto: “Siamo andati sotto in avvio di sfida. Questa circostanza ci ha condizionati così come sono state gravi le tantissimeassenze con le quali abbiamo dovuto fare i conti”, conclude il presidente della Toma.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase – Errico contro le polemiche

Il Tricase è tornato da Carovigno con un punto, frutto del 2 a 2 conseguito sul campo contro la formazione di Monna. L’allenatore rossoblu, Rocco Errico, ha un pensiero speciale: “È una partita che noi tutti dedichiamo a chi ama veramente il Tricase – afferma – perché il Tricase deveripartire sempre e prima di tutto dai suoi tifosi e dagli ultras che, assieme ai giocatori, vogliono far ritornare grande una tradizione calcistica che ha tinto di rossoblu cinquant’anni della nostra storia cittadina”.

Qualcosa, a giudicare dall’esito del match, non ha funzionato al meglio. “Sicuramente è così, non va proprio quel risultato finale. Passati in vantaggio, abbiamo subito il pareggio, poi il vantaggio dei padroni di casa, quindi il due a due finale. Abbiamo anche avuto dieci palle gol nettissime, ma le abbiamo fallite tutte”. “Abbiamo fallito il raggiungimento del risultato pieno – prosegue il tecnico – e questo è certamente un fatto negativo. Ma sfido chiunque a sostenere che il Tricase non sia stata l’unica squadra sempre presente in campo, sciorinando trame di gioco e capacità propulsiva di un collettivo che si vede raramente in Promozione. Ci hanno detto che oramai il Tricase non c’era più e, soprattutto, che eravamo già persi e spacciati. La risposta l’ha data il campo: il Tricase c’è, è vivo ed è in corsa per i playoff. Contro il Carovigno abbiamo giocato un gran bel calcio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno