Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta

Ben 40 le reti segnate nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana mette a segno una doppietta e si porta a quota 27. Va a segno anche Rana che mantiene la seconda posizione nella classifica marcatori a quota 22. Doppietta e salita a quota 20 per Zotti della United Sly. Diciassettesima rete per Gjonaj del Castellaneta, dodicesima per il suo compagno di squadra Albano. Tocca quota 11 Manzari della United Sly e quota 10 Dimatera del Castellaneta. Doppietta e quota 8 raggiunta da Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, ottava rete per Grieco del Real Siti. Settimo gol per Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Sesta marcatura per Mirko Ferro della Rutiglianese e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 5 per Ingredda della Rutiglianese, quinta rete per Caselli e Guglielmi del Noicattaro, doppietta e salita a 5 per Lopez della United Sly, De Vito del Norba Conversano, Telera del Manfredonia e Uva del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Cfarku del Norba Conversano e Logrieco della Vigor Bitritto. Quota 3 raggiunta da Falco dello Sporting Apricena e Alessio Rizzo del Norba Conversano. Seconda rete per Paolo Catalano del Noicattaro, Sticozzi dello Sporting Apricena, Di Franco della Vigor Bitritto, Giuseppe Lepore della Football Club Capurso e Lombardi del Real Siti.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

27 reti: Rana (Vigor Bitritto)

22 reti: Trotta (Manfredonia)

20 reti: Zotti (United Sly)

18 reti: Loconte (Ginosa) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Gjonaj (Castellaneta) e Lacarra (United Sly)

12 reti: Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Manzari (United Sly)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Dimatera (Castellaneta) e Ieva (Canosa)

9 reti: Nadarevic (United Sly)

8 reti: Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti) e Grumo (Manfredonia)

7 reti: Sguera (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio e Terrone(Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa) e Barrasso (Nuova Spinazzola)

5 reti: Telera (Manfredonia), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Uva (Borgorosso Molfetta), Lopez (United Sly), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Michele Armenise, Felice Loseto e Guglielmi (Noicattaro), De Vito e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Cfarku (Norba Conversano), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Modesto e Logrieco (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta, Santoro e Stoppiello (Manfredonia), Sementino (Real Siti/ora Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Giuseppe Lepore (Football Club Capurso), Ivan Loseto (United Sly), Sticozzi (Sporting Apricena), Abbinante e Di Franco (Vigor Bitritto), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Paolo Catalano, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Lombardi, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo

La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.

Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.

Rinascita Rutiglianese -Nuova Spinazzola 4-0

Alla terza sulla panchina della Rutiglianese, il tecnico Vito Castelletti può brindare al successo pieno. Un successo rotondo conquistato a spese dello Spinazzola al termine di una buona partita. Tante le note positive che sono venute fuori durante un incontro, che alila vigilia, non sembrava  per niente facile da superare, vista la forza dello Spinazzola. Rutiglianese ben messa in campo con gli uomini giusti ai posti giusti, un 4 – 4 – 2  funzionante e produttivo in ogni suo aspetto. Di contro uno Spinazzola schierato a specchio dal suo allenatore, ma privo del mordente giusto per contrastare la rapidità di impostazione  e la voglia di conquistare l’intera posta in palio dei padroni di casa. Tutti gli uomini schierati da Mister Castelletti hanno contribuito al largo successo. I quattro gol  portano la firma di Ingredda (doppietta) e dei fratelli gemelli Mirko e Gabry Ferro (foto),quest’ultimo con un magistrale calcio di punizione battuto da 35 metri. Un punteggio, che avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie solo se Gentile non avesse sbagliato il calcio di rigore, massima punizione respinta dal portiere dello Spinazzola, Di Lascio. Tre punti che mettono in condizione la Rutiglianese di guardare con più ottimismo al prosieguo del campionato per una salvezza che ora sembra più vicina.

Reri :  Ingredda (11′ p.t. e 2 s.t.) ; M.Ferro ( 14′ p.t.); G.Ferro ( 43′ a.t.).

Rinascita Rutiglianese :Pagano, Tansella, Lorusso,D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (34′ s.t. G.Ferro),Dipierro, Ingredda, Taal (40′ s.t. Valenzano), M.Ferro. All. Castelletti.

Nuova Spinazzola : Di Lascio, Camporeale ( 19′ st. Abruzzese), Riflettore, De Nora ( 15′ st. Leone), Ludovico (40′ st. Porro), Calefato, Ariani( 27′ st. Angelastro), Di Muro, Barrasso, Quattromini, Zocco (13′ st. Marchese). All. Schiavone.

Arbitro : Sig. Pietro Dicorato di Barletta.

Assistenti : Sigg.ri Michele Spalierno (Bari) e Domenico Giordano (Molfetta).

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

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Il Sava ci prende gusto

Allo Spina di Aradeo la truppa biancorossa fa sua l’intera posta in palio, battendo la compagine locale con il punteggio di 2-0, grazie ad un doppio Vasco, e accedendo alla terza piazza in condominio con l’Ostuni.

Partenza a razzo per gli uomini di Marangio, che al 4′ passano: punizione dalla propria metacampo battuta da Stabile e Vasco è lesto ad anticipare tutti e a battere l’estremo avversario Bruno. Malgrado la partenza in salita, l’Aradeo reagisce e al 13′ ci prova Greco, che con una conclsuione prova ad impensierire Cocozza. L’attaccante leccese ci riprova invano alcuni minuti più tardi con un tiro a volo, con pallone che termina di poco fuori. Al 27′, il Sava reclama un calcio di rigore per un intervento di mani di Mita, tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Tiro dagli undici metri che, invece, è decretato al 30′, allorquando Galante viene pizzicato in piena area per un evidente tocco di mani: dal dischetto il solito Vasco non sbaglia.

Nella ripresa gli ospiti tentano di mettere in ghiaccio la vittoria, con una conclusione al veleno di Colluto, che al 52′ fa percorrere i brividi sulla schiena di Bruno. Per il resto, normale amministrazione ed emozioni pari allo zero. Da segnalare, infine, un’espulsione tra le fila dell’Aradeo, con Garrapa che lascia i suoi in dieci per parte del secondo tempo.

ATLETICO ARADEO: Bruno, Mita, Trotta (66′ Marzo), Castrignanò, Galante, Conte, Cisse, Levanto (70′ Carciullo), Setreanu, Garrapa, Greco. A disp.: Gemma, Turco, Gatto, Pascali, Agnello, Forcignanò, Saracino. All.:Tartaglia

SAVA: Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, D’Ettorre (87′ Cava), Colluto (84′ Cellamare), Gioia, Vasco, Mignogna, Beltrame (71′ Eleni). A disp.: Maraglino, De Michele, Greco, Kandji, Picarelli, Galeone. All.: Marangio

MARCATORI: 4′ e 40′ Vasco
ESPULSI: Garrapa (A)
AMMONITI: Mita, Greco, Galante, Marzo (A), Amaddio (S)
ARBITRO: De Candia di Bari

Capurso – Noicattaro 1 – 3

Nell’anticipo mattutino della nonna giornata di ritorno, ennesima sconfitta per il Capurso, importante successo esterno del Noicattaro sempre più vicino alla quota salvezza. Partita dai due volti, primo tempo bello e vivo, ripresa alquanto soporifera. Buona la prestazione dei padroni di casa per i primi venticinque minuti con la squadra di Mister Fillanino vicina al gol del vantaggio in almeno  due circostanze  : al 15′ con Gravina, al 18′ con Lepore. Noicattaro,invece, con il passare dei minuti si sveglia dal torpore iniziale e alla prima occasione va in gol con Guglielmi. Dopo due minuti aver sfiorato il raddoppio con Loseto, è Caselli, subentrato a Lanave, a mettere al sicuro il risultato con un  gol di ottima fattura. Il Noicattaro però, come capitato già domenica scorsa, sbanda nei minuti di recupero e permette al Capurso di dimezzare lo svantaggio su rigore con Lepore. Poco da evidenziare nella ripresa, fatta eccezione per un rigore richiesto dal Capurso  e la terza rete del Noicattaro segnata da Catalano con un preciso colpo di tacco.

Reti : 24′ p.t. Gugliemi(N),35′ Caaelli (N), 47′ Lepore(C) 47′ su rigore; 12′ st. Catalano (N).Capurso : Cucumazzo (33′ st. Madetti), Dipierro, Mastrogiacomo (11′ st. Carella), Loiacono (7′ st. Corvace), Crudele, Facchino, Martellotta(7′ st. Sasanellli), Labianca, Gravina ( 30′ st. Mincuzzi), Menga, Lepore. All. Fillanino.

Noicattaro: Dipierro (3’st. Ventrella), Clemente ( 28′ st. Cipriani) , Risola, Bottalico (14′ st. Pirchio) , Renna, Piergiovanni, Lanave(25′ p.t. Caselli), Cannone, Loseto ( 3’st. Catalano), Armenise, Guglielmi. All,. Buccolieri.

Arbitro : Luca Lupelli di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Cristiano Moschettini di Lecce e Michele Diella di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

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Il Manfredonia batte il Grottaglie e continua a sognare

Il Donia batte in rimonta il Grottaglie e resta in scia alla capolista United Sly.

I tarantini partono subito col piede giusto, tanto da essere protagonisti della prima rete di gara. Al 2′ D’Ambrosio si presentava faccia a faccia con Morgillo ed il portiere biancoceleste non riusciva a bloccare la sfera. Al 20′ Fania cadeva in area di rigore avversaria ma per l’arbitro era tutto regolare. Al 44′ Trotta con un tiro rasoterra dalla destra batteva Costantino pareggiando per i sipontini.

Nella ripresa al 51′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Telera segnava il 2-1 in mischia. Gli ospiti reagivano ed al 58′ Margarito colpiva un clamoroso palo che faceva tremare tutta la curva. Al 61′ il Donia chiudeva la gara con Terrone che imbeccato da Telera andava a segno di tacco. Infine al 79′ Trotta colpiva il palo interno sfiorando il 4-1.

A fine gara il mister locale, Pino Lo Polito, dichiarava: “Siamo contentissimi per il risultato, poiché è un’altra vittoria importante. L’unica cosa che trovo “poco” positiva, riguarda il nostro approccio iniziale alle gare. Dovremmo essere più duri fin dall’inizio. Durante la settimana lavoreremo su diversi punti, già individuati da me in questa sfida”. Il portiere dell’Ars et labor, Giovanni Costantino, commentava così la gara:”L’approccio all’inizio è stato perfetto, poi il Donia è stato bravo a metterci in difficoltà. Volevamo portare punti a casa, ma ora siamo completamente proiettati mentalmente sulla prossima sfida contro il Real Siti e il gioco si intensifica”. L’autore del gol ospite, Mattia D’Ambrosio, classe 2002, dice:”Segnare qui, al Miramare, è stato un sogno, non so neanch’io come abbia fatto (ride, ndr). Ho solo 18 anni compiuti da poco e per me, giocare in questa piazza così importante è motivo d’orgoglio. Il risultato? Non è facile giocarcela qui e oggi l’ho ben capito”.

Michela Rinaldi

In Manduria-Ostuni in palio il terzo posto. Il parere dei due allenatori: Cosma e Serio

Domani alle ore 15.00, al Comunale “Nino Dimitri”, si disputerà la partita di cartello della nona giornata di ritorno del campionato di Promozione tra il Manduria e l’Ostuni

Tappa fondamentale per aggiudicarsi il terzo posto il match tra Manduria ed Ostuni. Due squadre che non vivono un momento particolarmente brillante infatti il Manduria non vince dallo scorso diciannove gennaio e l’Ostuni è tornato alla vittoria domenica scorsa dopo tre pareggi e due sconfitte. Le due compagini occupano rispettivamente il quarto ed il terzo posto con un solo punto di distacco a favore della squadra della Città Bianca, ma i tarantini hanno una partita in meno avendo già effettuato il turno di risposo. Sono due squadre a cui piace giocare un calcio d’attacco e che hanno nelle proprie fila ottime individualità, ci sono pertanto tutti i presupposti per assistere ad un bella partita di calcio.
Questa l’opinione dei allenatori, Gianluca Cosma per il Manduria ed Angelo Serio per l’Ostuni.
Mister Cosma: “Purtroppo non potrò disporre di tre dei miei ragazzi perchè squalificati. La partita è molto importante ma non decisiva. E’ un match nel quale la squadra sa trovare le motivazioni necessarie ed abbiamo voglia fare bene davanti al nostro pubblico. L’Ostuni è una bella squadra, bravi davanti con un ottimo centrocampo. Noi dobbiamo fare la nostra partita senza aver paura degli avversari”
Mister Serio: “La squadra ha reagito bene alla sconfitta di Novoli dove abbiamo commesso troppi errori e siamo consapevoli che non si può più sbagliare. Domenica sarà una partita molto importante per il nostro cammino verso i play off ma dovremo giocare tutte le prossime gare come una finale. Il Manduria è un’ottima compagine che gioca un bel calcio e pertanto dovremo scendere in campo con la massima concentrazione”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Guido Iacopetti di Pistoia, coadiuvato dagli assistenti Kevin Curci di Bari e Gianmarco Spedicato di Lecce.
Angelo Cavallo

Promozione B: La 24^ giornata: match clou Manduria-Ostuni

Domenica ventitre febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventiquattresima giornata, nona del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

La capolista Racale, su neutro di Veglie, affronterà il Brilla Campi reduce dalla sconfitta contro il De Cagna. L’inseguitrice, a sei punti ma con una partita in meno, Matino cercecherà di non aumentare il gap ospitando il Leverano che domenica ha fermato sul pareggio il Manduria. Proprio i tarantini saranno una delle due protagoniste del match clou della giornata in cui ci si giocherà una buona fetta del terzo posto, il programma infatti prevede Manduria-Ostuni, tutte e due le squadre non attraversano un grosso momento di forma, anche se la squadra della Città Bianca è tornata domenica scorsa alla vittoria, ma domenica la posta in palio è davvero importante. Trasferta insidiosa per la quinta in classifica Sava in quel di Aradeo. Anche il Taurisano, che ambisce ad un posto nei play off, è chiamato ad affrontare una squadra in forma, il De Cagna. Il Maglie orfano del suo tecnico e di qualche giocatore che ha lascito la squadra se la vedrà in trasferta contro un Novoli che dovrà fare punti per non essere risucchiato dalla zona play out. Chiude il programma Avetrana-Veglie in cui gli ospiti si giocano le ultime chance di disputare i play out. Riposa il Carovigno.
Angelo Cavallo

Ragazza arbitro aggredita in una gara di calcio femminile. Sibilia: “È inammissibile”

17.02.2020 14:15 di Vedi letture

Una giovane direttrice di gara di 16 anni aggredita in una partita under 15 di calcio femminile. È successo nella gara tra il Real Meda e la Rivazzanese, incontro valido per il campionato under 15 regionale. Dalla ricostruzione dei fatti, la ragazza sarebbe stata prima oggetto di offese e poi strattonata dall’allenatore ospite in seguito alla convalida di una rete. Sembrerebbe coinvolto anche uno spettatore che, alla chiamata delle Forze dell’Ordine da parte del padre dell’arbitro, si sarebbe dato alla fuga.

È inammissibile che accadano episodi del genere – ha dichiarato con fermezza il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilianon solo perché la violenza è ingiustificabile a prescindere, ma nel caso specifico perché commessa nei confronti di una ragazza di appena 16 anni, alla quale voglio esprimere la mia più sincera vicinanza e di tutta la LND. Educatori e genitori devono dare l’esempio ai giovani: agendo in questo modo viene invece calpestato ogni principio di lealtà sportiva e anche di convivenza civile”.

A rincarare la dose anche il presidente del CR Lombardia Giuseppe Baretti: “Non ci sono parole sufficienti per esprimere il dissenso per fatti come questo. È impensabile che figure che dovrebbero insegnare il rispetto delle regole e degli avversari assumano simili comportamenti. L’attenzione a questo caso sarà massima, perché sulla violenza non si può transigere”.

Anche il Delegato al Calcio Femminile della LND Sandro Morgana si è espresso sull’accaduto. “Sono sconcertato. In questi giorni dove purtroppo è tornato di attualità il tema della violenza sulle donne, provo una grande rabbia nel commentare i fatti di Meda. Come possiamo pensare di combattere questo grave fenomeno se c’è in giro chi non si vergogna di mettere le mani addosso ad una giovane per una partita di calcio?”.

Racale a più sei sul Matino che pareggia contro il Maglie. L’Ostuni scavalca il Manduria

Due pareggi, quattro vittorie casalinghe ed una esterna nella ventitreesima giornata, ottava di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale travolge l’Aradeo e si porta a più sei dal Matino che non va oltre il pareggio contro il Maglie. La capolista deve però effettuerà la sosta il prossimo otto marzo e con molta probabilità la promozione diretta se la contenderanno nello scontro diretto del quindici marzo. Per la conquista dei play off ottimo risultato dell’Ostuni che ritorna alla vittoria nel derby casalingo contro il Carovigno e scavalca, con la pausa però ancora da effettuare, il Manduria che torna da Leverano con un solo punto e proprio domenica prossima il programma prevede Manduria-Ostuni. Sempre in chiave play off importanti vittorie per il Sava contro il Novoli e del Taurisano a Veglie. Il De Cagna conquista tre preziosissimi punti a spese del Brilla Campi e si porta a quattro punti dallza zona play out. Ha riposato l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Al “Di Liddo” il Borgorosso Molfetta batte 2-0 il Don Uva bissando il risultato del girone d’andata

Comincia bene per gli ospiti che trovano il gol del vantaggio al 5’ con l’ex Bruno Sallustio, il quale, in area di rigore ma da posizione defilata, beffa Troilo con un pallonetto.
I ragazzi di mister Capurso ce la mettono tutta per recuperare. Al 24’ sfiorano il pareggio grazie a un bel gesto tecnico di Pasculli che, bravo ad agganciare in velocità un suggerimento di Porcelli, colpisce clamorosamente il legno. I molfettesi rispondono con un’altra traversa 3’ dopo, a opera dello stesso autore dell’1-0.
I biscegliesi esultano per il gol al 31’, quando Amoroso la mette dentro su assist di capitan Davide Troilo, ma l’arbitro annulla per (dubbio) fuorigioco.
2’ dopo è Porcelli a rendersi pericoloso calciando di poco a lato su punizione.
La musica non cambia nella ripresa: sono sempre i biancogialli a imporre il gioco, continuando a rincorrere il pari con gran tenacia. Al 2’ pt una punizione velenosa di Pasculli finisce fuori di poco.

Bell’azione al 14’ st sull’asse Porcelli-Pasculli: quest’ultimo la mette al centro per Amoroso che non ci arriva per un soffio. 4’ dopo Gianni De Cillis, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lambisce il palo.
Ma la determinazione dei padroni di casa non viene premiata, anzi, sono gli avversari a raddoppiare all’89’ con Anselmi a tu per tu con Sibio (subentrato a Troilo), chiudendo definitivamente i conti.
Tanto rammarico per la squadra di Capurso che avrebbe meritato di certo miglior sorte. Comunque, nulla cambia in chiave classifica: il Don Uva resta quintultimo a quota 22 punti.
Domenica prossima affronterà al “De Bellis” la quinta forza del campionato, il Castellaneta Calcio, reduce dallo scontro play-off contro il Ginosa, terminato 2-2.

DON UVA-BORGOROSSO: 0-2
Marcatori: B. Sallustio (5’ pt), Anselmi (89’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 1’ st), Capece, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 22’ st), Amoruso (Addario dal 1’ st), Porcelli (Di Ceglie dal 32’ st), Amoroso, Pasculli, De Cillis S. (Binetti dal 15’ st).
A disposizione: Favuzzi, Pasquadibisceglie, Padalino.
Allenatore: Capurso.

ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Valente, Campitiello, De Ceglia, Cataldo, Sallustio M., Lucarelli (De Gennaro dal 40’ st), Anselmi, Campanale (Paparella dal 16’ st), Uva, Sallustio B. (Lopez dal 19’ st).
A disposizione: Liaci, Ragno, Monopoli, Mezzina, Loiacono, Ferrieri.
Allenatore: Carlucci.

Arbitro: Dediu di Foggia
Assistente1: Palermo di Bari. Assistente 2: Carella di Bari.

Marcatori Promozione girone A, salgono Loconte e Zotti

26 sono le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Vanno a segno e salgono a quota 18 Loconte del Ginosa e Zotti della United Sly. Sedicesimo centro per Gjonaj del Castellaneta, mentre sale a 12 Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Decima rete per Quattromini della Nuova Spinazzola. Settima marcatura per Caggianelli del Real Siti. Sesta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, Napolitano del Grottaglie, Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Quinto gol per Diagne della United Sly e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 4 per Ariani della Nuova Spinazzola e quarta rete per Guglielmi del Noicattaro. Terzo sigillo per Antonio Gernone della Vigor Bitritto, Anselmi del Borgorosso Molfetta, Del Fuoco dello Sporting Apricena e Iunco del Grottaglie. Secondo centro per Basta del Manfredonia, Calefato della Nuova Spinazzola, De Battista del Real Siti e Lecce del Grottaglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Loconte (Ginosa), Zotti (United Sly) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Gjonaj (Castellaneta)

12 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Albano (Castellaneta)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli e Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sguera (United Sly), Terrone (Manfredonia), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

5 reti: Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Guglielmi (Noicattaro), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta (Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola sempre più su

E’ ancora cinquina per i bianco blu all’Alen Fasciano. Dopo quella alla Rutiglianese e all’Apricena, arriva quella del pomeriggio al Capurso fanalino di coda. Ciò che sulla carta era scontato, non lo è stato chiaramente sul campo, dove i granata di mister Filannino hanno comunque provato a strappare il primo punto della stagione, riuscendo a pareggiare con Gravina il vantaggio di Ariani al 13, per poi rischiare anche di passare in vantaggio. Uno Spinazzola che vince la sua quarta partita nel girone di ritorno portandosi a 34 punti, prendendo praticamente per mano la salvezza. Un pomeriggio solare e caldo, che dopo l’1-1 vede capitan Quattromini e i suoi prendere in mano le redini del gioco riuscendo finalmente a tornare in vantaggio proprio grazie al capitano che subisce un fallo in area da Dagostino, realizzando il suo decimo gol di stagione, dedicato al suo piccolo Christian e per il quale riceve dalla società, la sorpresa di una magliettina col numero 10 stampato in spalla.

Nella ripresa il Capurso tiene bene il campo, anche se Di Lascio non correrà nessun pericolo. Ma le cose cambiano dopo la doppia ammonizione a Dagostino che costringe i suoi in 10, mentre Calefato sul 13° calcio d’angolo a favore dei nostri, ci mette la testa e fa 3-1. In seguito è Ariani che dopo il bel gol del primo tempo si gode la sua prima doppietta in bianco blu tornando al gol su azione in formato bis con un destro nell’angolo da fuori area. Chiude i conti l’autorete di Strippoli che fissa il definitivo sul 5-1 per uno Spinazzola che porta a casa i tre punti che doveva, per scalare ancora punti in classifica, potendo guardare con fiducia verso su a sette dal termine. Quattordici punti dalla terzultima sono un bel bottino da preservare, con una media punti dopo 23 partite, di 1puntoemezzo a partita.

Seconda vittoria interna consecutiva per il Sava

Il Sava conferma l’ottimo stato di forma di recente palesatosi tra coppa e campionato, ottenendo ulteriori tre punti. Difatti, il secondo scontro consecutivo casalingo termina con un’ennesima limpida vittoria, e vittima sacrificale è ancora una volta una compagine leccese, l’istrionico Novoli, galvanizzato dagli ultimi lusinghieri risultati

Pronti, via. Al 10′ è Mignogna a farsi pericoloso mediante un’azione solitaria sfociando in una conclusione impegnativa per l’estremo avversario Liaci. Due minuti più tardi è la volta di D’Ettorre, che dal limite manda di poco fuori con un tiro al veleno. Al 15′, si fa vivo il Novoli con Gennari, che con un tiro al volo da fuori area impensierisce Maraglino.

E’ ancora la compagine biancorossa ad avvicinarsi al goal con Beltrame che al 28′, ben servito da Mignogna, ci prova di testa, impegnando Liaci ad una parata plastica.

Solo due giri di lancette e il Sava perviene al vantaggio: corner di Cimino e il giovane Voges è lesto ad anticipare tutti e a metterla dentro, siglando il suo primo centro stagionale. A legittimare l’1-0 è Kandji, che al 45′ crea brividi all’estremo ospite con una poderosa conclusione di testa. Secondo tempo pressochè dello stesso tenore del primo e l’obiettivo pare proprio quello di mettere in ghiaccio il risultato. A tal fine, ci prova Beltrame di testa e al 65′ Mignogna, che fa vibrare la traversa su di un tiro scaturito da un passaggio preciso di Cavallo. Ma è il preludio al goal del raddoppio, che arriva al 70′ con Mignogna, che con un fendente al volo da fuori area gonfia la rete. Per il resto, ordinaria amministrazione sino al triplice fischio.

La vittoria finale consente ai biancorossi di consolidare il quinto posto in graduatoria e di tenere le distanze invariate dalla principale inseguitrice Taurisano.

SAVA – NOVOLI 2-0
MARCATORI: 30′ Voges, 70′ Mignogna

SAVA: Maraglino, Voges, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Cimino (87′ Biasi), Cellamare (72′ Gioia), Kandji (62′ Cavallo), Vasco, Mignogna (81′ Eleni), Beltrame. A disp.: Cocozza, De Michele, Greco, Galeone, Cava. All.: Marangio

NOVOLI: Liaci, Rocco (72′ Avantaggiato), Sterlicchio, Quarta (52′ Leaci), Indirli, Carati, Bruno (74′ Fedele), Marasco, Gennari, Cappellini, Aulita (52′ Martena). A disp.: Petrelli, Verardi, Gigante, D’Oria, Andriani. All.: Cornacchia

AMMONITI: Cellamare, Beltrame (S); Quarta, Marasco, Cappellini (N)

ARBITRO: Filippo Fuggetti di Taranto

Promozione B: Nella 23^: Maglie-Matino ed il derby Ostuni-Carovigno

Domenica sedici febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventitreesima giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

La capolista Racale ha la possibilità di riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa nella partita casalinga contro l’Aradeo che è reduce dala cocente sconfitta casalinga contro la diretta concorrente per la salvezza Leverano, Proprio questi ultimi attendono la terza forza del campionato Manduria che ha perso l’occasione di ipotecare il terzo posto con la sconfitta di domenica passata. Il match clou della giornata vedrà l’inseguitrice Matino in trasferta a Maglie. L’Ostuni a cui non è più concesso sbagliare ospiterà il Carovigno bisognoso di punti salvezza. Il Taurisano, dopo aver fermato sul pareggio il Racale, se la vedrà in trasferta di un rinato Veglie. Un’altra pretendente a disputare i play off il Sava ospiterà in Novoli. Chiude il programma il match tra De Cagna e Brilla Campi entrambe appena sopra l’asticella dei play out. Riposerà l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : ” Ottava ” di ritorno nelle previsioni del tecnico dell’Apricena, Vincenzo Ferrara.

Potrebbe essere una giornata dai risultati scontati e probabilmente lo sarà, ma non per tutte. Ci sono alcune gare dove basterà un niente per ribaltare il pronostico. Sono chiamate a dare il massimo sopratutto le squadre impegnate nella lotta per la sopravvivenza, isomma quelle che devono fare punti per allontanarsi con rapidità dalla zona rossa del basso classifica. Delle tre battistrade, in ordine di classifica : Sly, Manfredonia e Bitritto, solo la Sly potrebbe avere qualche problemino in quel di  Noicattaro, per le altre due si tratta di incontri facili, dovendo giocare il Manfredonia ad Apricena e il Bitritto,privi degli infortunati, Rana e Visconti, a Conversano contro il Norba. Per il derby tutto tarantino tra Ginosa – Castellaneta, inizio ore 15.30, designato un arbitro interregionale. Si tratta di Stefano Striamo della sezione di Salerno, coadiuvato dai Sigg.ri Giuseppe Coviello di Molfetta e Leonardo Miceli di Taranto. Ad “illuminarci” ,questa setttimana, su quanto potrebbe succedere in questa “Ottava” di ritorno, ci ha pensato Vincenzo Ferrara (in foto), tecnico dello Sporting Apricena.

Noicattaro – United Sly                             2

” Dovrebbe essere una partita a senso unico. La Sly non può più fermarsi, ma il Noicattaro da qualche domenica è in ripresa e ha bisogno di fare punti per allontanarsi definitivamente dalla zona pericolo. L’esito finale non è in discussione anche se si giocherà su campo non al massimo della praticabilità”.

Apricena – Manfredonia                            2

” Gara proibitiva per noi. Alla giovane età dei miei giocatori, devo aggiungere la defezione di giocatori importanti perchè infortunati. Affrontiano una signora squadra con giocatori importanti, ben messa in campo dal mio amico Pino. Non ci tireremo indietro e cercheremo di dare il massimo.

Norba Conversano . Vigor Bitritto              2

” Partita complicata per il Norba, che affronta una delle migliori squadre del girone, sia come singoli che come squadra. I ragazzi di Prigigallo non si tireranno indietro, ma il Bitritto non fa sconti”.

Ginosa – Castellaneta                              1 – X – 2

” Un derby è sempre difficile da pronosticare. Si troveranno di fronte due squadre in salute. L’incontro potrebbe essere deciso da una prodezza di uno dei tanti giocatori esperti che militano nelle due squadre”.

Grottaglie – Canosa                                  X

” Partita particolare e con motivazioni diverse. Il tecnico del Canosa, Celestino Ricucci, sta facendo un buon lavoro anche se con una squadra giovane. come in casa così fuori è una squadra che si fa rispettare. Il Grottaglie, invece, deve dare seguito al successo esterno di domenica scorsa a Molfetta ed ha bisogno di punti per rilsalire la classifica. Sarà sicuramente una bella partita, ma molto tattica”.

Don Uva Bisceglie – Borgorosso Molfetta      1

” Questa sarà una partita molto combattuta. Il Don Uva, si esprime meglio in casa e cercherà la vittoria. Il Borgorosso, dopo la sconfitta di domenica scorsa, ha bisogno di riprendersi e sicuramente non si arrenderà tanto facilmente. Prevedo comunque un successo per il Don Uva. La conquista dei tre punti sarà ossigeno puro per la classifica”.

Real Siti . R. Rutiglianese                          1

” Real Siti, squadra molto tecnica, guidata da un bravo allenatore che va sempre alla ricerca del bel gioco. La Rutiglianese, ha bisogno urgente di punti salvezza e certamente non farà la vittima sacrificale. La squadra granata, dopo l’arrivo del nuvo tecnico, pare in ripresa”.

Spinazzola – Capurso                                 1

” Il Capurso, dopo la sconfitta interna subita da noi, pare abbia perso mordente.Lo Spinazzola, invece, già temibile sul proprio campo, contro il Capurso non dovrebbe trovare grossi ostacoli da superare e dovrebbe tranquillamente far suo l’incontro”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Coppa Italia Promozione – semifinali di andata

Si chiudono col medesimo punteggiodi 1-1, le due semifinali d’andata di Coppa Italia dedicata alle squadre
di Promozione.
Al “Camassa” passa in vantaggio il Racale con un preciso diagonale di Tavey al 53′, ma il Sava riequilibra i conti con un calcio di rigore trasformato da Vasco al 61′. Nel finale pressione Racale, miracoloso Maraglino su un colpo di testa di Tavey a tempo pressoché scaduto.

Uno a uno anche tra Vigor Bitritto e United Sly. Avanti i padroni di casa al 26′ con Gernone, pareggio della United al 39′ con un gol di Sguera.

Il 27 febbraio prossimo le gare di ritorno a campi invertiti.

Di seguito il riepilogo ed i marcatori :

Promozione – Atletico Aradeo – Agnello : ” Non abbiamo paura di nessuno,ce la giocheremo con tutti.”

Oggi in esclusiva ai microfini di CalcioWebPuglia : Giacomo Agnello classe ’96 difensore centrale dell’Atletico Aradeo,squadra militante nel girone B di Promozione pugliese. Agnello ha indossato maglie importanti  come quella di Galatina, Tricase, Otranto e Maglie affrontando i vari campioanti di Promozione ed Eccellenza. Prossimo alla laurea in “Scienze Motorie” è anche il preparatore atletico della società aradeina allenata da mister Tartaglia. I giallorossi si ritovano,a otto giornate dalla fine del campionato, a dover lottare per conquistare la salvezza.

Di seguito l’intervista.

Domenica scorsa siete stati sconfitti tra le mura amiche dalla S.F. Leverano di mister Renis che ora si ritrova a soli due punti da voi. Che partita ha giocato l’Aradeo?

-Nonostante il risultato abbiamo giocato una buona partita, abbiamo subito due gol di cui uno al 95’ a partita praticamente finita,La nostra difesa era troppo alta perché appunto si cercava il pareggio. La  gara è stata ok dal punto di vista dell’intensità e della corsa, infatti i miei compagni erano stremati a fine gara. Hanno dato tutto ma purtroppo è stata una Domenica da dimenticare soprattutto perché ogni volta che si arrivava sotto porta non si riusciva a concretizzare.  Il rammarico c’è e nell’ottica salvezza è una sconfitta che brucia.

Nelle giornate precedenti al turno di riposto forzato, la squadra ha realizzato tre belle vittorie(battendo anche l’Ostuni) guadagnando , in questo modo, punti importanti mentre dopo  lo stop  sono state  incassate due sconfitte. Cosa è successo ?

-Prima del turno di riposo abbiamo realizzato tre belle vittorie, è vero, maturate con squadre importanti. Sono state vittorie cercate e volute come per esempio quelle contro Brilla Campi e Ostuni dove eravamo in svantaggio e siamo riusciti a ribaltare la partita. Riguardo le sconfitte, per esempio quella con il Maglie è stata una sconfitta contro una squadra che ad inizio campionato aveva altri obiettivi ed è comunque formata da giocatori di spessore e di altre categorie quindi ci può stare un risultato negativo con una delle big di questo girone.  Il riposo non ci ha giovato perché venivamo da tre vittorie consecutive e avremmo potuto continuare a fare bene. Lo stop forzato porta a staccare un po’ la spina e non è facile ritornare sull’onda precedente.

Guardando la classifica adesso bisogna ragionare in chiave salvezza. Come affronterete questa ultima parte di campionato?

-Noi siamo molto sereni e consapevoli di quello che stiamo facendo. In settimana ci alleniamo bene sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico che da quello tecnico. Mister Tartaglia sta facendo un ottimo lavoro e sappiamo che in queste otto partite dobbiamo dare il massimo,ogni gara deve essere una “lotta” per guadagnare quanti più punti possibili finalizzati a raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Domenica andrete a far visita alla capolista Racale.

-Avremo una trasferta molto difficile e dura ma noi non abbiamo paura di nessuno, ce la giochiamo con tutti ,esprimiamo il nostro gioco e anche Domenica sarà così!

Parliamo di te . Tu sei un difensore centrale, un ruolo fondamentale in una squadra di calcio.

-Da circa cinque anni rivesto questo ruolo, da Under ero anche terzino. E’ un ruolo fondamentale e di grande responsabilità perché non si può sbagliare nulla bisogna essere concentrati sulla partita; nel momento in cui si sbaglia l’attaccante avversario, nella maggior parte dei casi, è lì  pronto a fare gol.

Infine, ad Aradeo oltre a far parte della rosa riversti anche un altro ruolo importante quello del preparatore atletico. Come mai questo “doppio ruolo” e quali sono i tuoi obiettivi futuri?

-Ad Aradeo ho iniziato a svolgere questo doppio ruolo di giocatore e praparatore atletico, a Dicembre quando la società appunto me lo ha proposto. Ho accettato perché mi piacciono le sfide e poi perché sono prossimo alla laurea in Scienza Motorie presso l’Univesità di Chieti, in questo modo posso fare già esperienza , posso farmi conoscere e allo stesso tempo imparare e continuare a giocare. Ora come ora voglio vivermi il presente svolgendo questo doppio  ruolo con impegno e al massimo trovandomi pronto ogni qual volta il mister avrà bisogno di me sia da giocatore che da preparatore atletico.  Al momento faccio questo ma in futuro magari,una volta terminati gli studi e tutto il resto,chi lo sa potrei trovarmi anche ad allenare in quanto è un’attività che mi piacerebbe molto svolgere.

Emma Schiavano

Carovigno: I rossoblù impattano e si riportano nei bassifondi della classifica

Un pareggio senza reti, con una diretta concorrente alla salvezza, che riporta il Carovigno in penultima posizione e fa squillare il campanello di allarme.

Una partita che bisognava vincere, specialmente perché le altre formazioni dietro hanno vinto e si sono riportate al di sopra dei rossoblù. Mister Termite recupera Tamborrino in difesa e inserisce Galasso al posto di Urso che ancora deve scontare una giornata di squalifica, e con De Tommaso e De Carlo sulle fascie. La difesa ha retto bene alle incursioni di Vergari e Desiderato. In porta sempre Schina, che ormai trasmette sicurezza alla retroguardia locale. Mentre il mister a centrocampo oltre a Lanzilotti P. e Cavallo immette in posizione insolita Scarcella e Greco. In attacco Turco e Lanzilotti T. Le occasioni da realizzare sono state poche, e quelle poche sciupate dalle imprecisioni e dalle tranquille uscite di Grabielli. Praticamente poche emozioni e qualche leggera insidia creata su alcuni calci d’angolo sempre ben battuti da Greco.

La ripresa doveva essere più determinante per il Carovigno che deve cercare la vittoria. Ma il De Cagna si ribalta nell’area di Schina e va vicino al gol con il bravo under Lorenzo. Il Carovigno ha l’occasione del vantaggio con Tony Lanzilotti che non aggancia bene una delizia di Greco. È sempre Greco su un calcio di punizione dal limite trova la testa di Turco che mette la sfera in porta, Gabrielli fa un miracolo respingendola d’istinto fuori, ma la sfera sembra che sia entrata è i rossoblù reclamano il gol. Di parere contrario arbitro e assistente. Mister Termite protesta vivacemente e gli costa l’espulsione. Il mister cerca di cambiare qualcosa inserendo Diagnè al posto di Galasso, e Scarongella al posto di Lanzilotti T. spostando più in avanti Scarcella, ma la soluzione sarebbe stata ottimale all’inizio del match. Finisce in parità senza emozioni e senza gol. Alla fine il De Cagna ha guadagnato un punto e il Carovigno ne ha persi tre.
Situazione critica che bisogna subito riparare. In due match che erano alla portata dei rossoblù (Veglie e Scorrano) si guadagnano solo due punti su sei che in chiave salvezza non servono a niente. E domenica prossima si va ad Ostuni, partita che sarà molto difficile.

CAROVIGNO-DE CAGNA 0-0

CAROVIGNO: Schina, De Tommaso, De Carlo, Galasso (22 st Diagne), Tamborrino, Lanzilotti P., Cavallo, Greco, Lanzilotti To (29′ st Scarongella), Scarcella, Turco. All. Termite.

DE CAGNA: Gabrieli, De Pascali, Pulimeno, Zaminga, Bramato, Perrone, Lorenzo, Petrachi, Meneses, Vergari, Desiderato (42 st Vergallo). All. De Iaco.

ARBITRO: Lacerenza di Barletta.

Racale fermato a Taurisano, brutte sconfitte per Manduria ed Ostuni

Tre pareggi, due vittorie casalinghe e due esterne nella ventiduesima giornata, settima di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Per la promozione diretta in Eccellenza il Racale non va oltre il pareggio nella trasferta di Taurisano ed il Matino, che ha osservato il turno di risposo, con una partita in meno e lo scontro diretto ancora da disputare si porta a meno quattro. In chiave play off il Manduria e l’Ostuni subiscono entrambe una pericolosa battuta d’arresto, i tarantini nella partita casalinga contro il Veglie e l’Ostuni in casa del Novoli. Se ne avvantaggia il Sava che battendo il Maglie si porta a meno due dalla squadra della Città Bianca cosciente di aver già effettuato il turno di riposo. Vittoria importante del Leverano in chiave play out in casa dell’Aradeo. Carovigno e De Cagna non vanno oltre il pareggio come anche Avetrana e Brilla Campi.
Angelo Cavallo

Colpo esterno per l’Ars et Labor Grottaglie

Colpo esterno del Grottaglie che nel lunch match delle ore 12.00 batte a domicilio il Borgorosso Molfetta per 4 reti a 2.
Partita ricca di colpi di scena disputata a viso aperto dalle due squadre, tre punti d’oro per l’Ars et Labor che allunga sensibilmente sulla zona play out.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, più incisivi gli ospiti in zona gol che concludono meritatamente in vantaggio la prima frazione grazie al gol di Iunco.

Nella ripresa si va sulle montagne russe. In 7′, dal 54′ al 61′, il Molfetta ribalta il risultato grazie alle reti di Sallustio e Cubaj, con quest’ultimo che paga l’eccessiva foga nell’esultanza e finisce anzi tempo sotto la doccia, ci pensano poi Iunco, Tedesco e Margarito a completare la splendida rimonta.

L’ingresso in campo delle due squadre

Primo tempo: il primo tempo offre pochi spunti di cronaca, più intraprendente il Grottaglie che si presenta pericolosamente in area ospite con Venneri all’ 8′, tiro cross insidioso che impensierisce seriamente Castagno.
Al 23′ si sblocca la gara e vantaggio ospite con Iunco che sfrutta al meglio un calcio di punizione di Lotito.
Il Molfetta accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente con la conclusione di Tedesco che al 25′ dal limite vede sfilare la sua conclusione di poco a lato.
Il primo tempo di fatto è tutto qui, tanta densità a centrocampo e tantissimo agonismo, squadre al riposo con gli ospiti avanti di una rete.
Si segnala l’espulsione del tecnico grottagliese Pizzonia al 35′, allontanato dal campo unitamente ad un dirigente del Molfetta.

Secondo tempo: tutt’altra musica nella ripresa, al 46′ ci prova subito da fuori area Cubaj, pallone fuori.
I padroni di casa premono e trovano il meritato pareggio al 54′ con la botta da fuori di Sallustio che beffa Caliandro.
Al 61′ il Molfetta completa la rimonta con il raddoppio di Cubaj che ruba un pallone a metà campo ed indisturbato si invola verso l’area di rigore avversaria, salta Caliandro in disperata uscita e deposita facile nella porta incustodita.
Ingenuo l’attaccante barese nella circostanza che, già ammonito, festeggia la rete togliendosi la maglia beccandosi il secondo giallo e la conseguente espulsione.
Il Grottaglie sfrutta al meglio la superiorità numerica e si riversa nella metà campo bianco rossa trovando il pareggio quattro minuti più tardi ancora con Iunco che, approfittando di un rimpallo favorevole, si presenta a tu per tu con Castagno, superato da un preciso rasoterra.
Sessanta giri di lancette ed ancora Grottaglie vicino alla rete con Lotito che calcia di poco alto sulla traversa.

L’Ars et Labor è padrona del campo, sente la porta avversaria e Tedesco al 68′ realizza la rete del controsorpasso appoggiando in rete un pregevole invito di D’Ambrogio. Grottaglie meritatamente in vantaggio.
Il Molfetta non riesce a rendersi pericoloso, pesa l’inferiorità numerica, l’Ars et Labor controlla agevolmente le operazioni di gioco e cala il poker con Margarito all’ 85′ che finalizza al termine di una splendida azione personale.
Dopo 4′ di recupero il Sig. Novielli della sezione di Bari, che ha ben diretto la gara coadiuvato dagli assistenti Dellaquila e Tara, manda tutti sotto la doccia.

Si segnala la presenza di circa 30 tifosi provenienti da Grottaglie.
Non era una partita facile sia per il valore assoluto degli avversari che veleggiano sicuri a ridosso della zona play off, sia per il clima ostile che si era creato attorno a squadra e società dopo la doppia sconfitta di Bari contro lo Sly e di domenica scorsa contro il Bitritto, rispettivamente prima e terza della graduatoria.
Carattere ed orgoglio non mancano a questo gruppo che ha fortemente voluto ed ottenuto questa importantissima vittoria, ora subito testa allo scontro diretto di domenica prossima contro l’ostico Canosa.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

Giuseppe Patruno

Domenica da dimenticare per il Borgorosso Molfetta

Il Borgorosso Molfetta perde in casa contro l’Ars et Labor Grottaglie nella 22^ giornata del campionato di Promozione, in una partita per varie ragioni paradossale: finisce 4-2 per gli ospiti.

Il primo tempo stenta a decollare: il Borgorosso ci prova al 15′ con una punizione di De Gennaro che però è facile preda dell’estremo difensore avversario. Il match si sblocca al 22′ con una punizione dalla traiettoria imprevedibile che si insacca alle spalle di Castagno con la leggera deviazione di Iunco. Il Grottaglie potrebbe addirittura raddoppiare dopo due minuti: al 24′, su azione di calcio d’angolo, Tedesco riceve palle e tira di destro un diagonale che esce di pochissimo. Il primo tempo finisce 0-1.

Un’azione di gioco

Nella ripresa, sembra esserci la svolta favorevole ai biancorossi: nel giro di 3 minuti arrivano due reti che accendono di entusiasmo il Paolo Poli. Prima al 53′ è Sallustio B. a pareggiare i conti inserendosi bene in area di rigore e al 56′ Cubaj la ribalta ricevendo una palla in profondità e superando nell’uno contro uno l’estremo difensore Caliandro. Purtroppo per il Borgorosso, qui arriva anche la svolta in negativo: Cubaj viene espulso per doppio giallo per essersi tolto la maglia nell’esultanza del gol. I molfettesi pagano questa clamorosa ingenuità subendo nell’arco di pochi minuti il nuovo ribaltone, al 59′ ancora con Iunco e al 66′ con Tedesco. La reazione, anche vista l’inferiorità numerica, è stentata e produce solo un colpo di testa di Sallustio che finisce alto.

In contropiede, nel finale di partita, arriva anche il poker del Grottaglie: Margarito riceve palla in area e con un diagonale di sinistro batte Castagno per il definitivo 4-2. Si chiude così una domenica negativa per la squadra di Angelo Carlucci.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

Marcatori Promozione girone A, sale ancora Gjonaj

31 le reti segnate nella ventiduesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Non segnano i principali bomber del torneo ma vanno a segno salendo entrambi a quota 17 Lacarra e Zotti della United Sly. In evidenza con una doppietta che lo porta a quota 15 c’è Gjonaj del Castellaneta. Undicesima rete per il suo compagno di squadra Diego Albano e per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Settima rete per il suo compagno di squadra Cubaj. Sesto gol per Cosimo Tedesco del Grottaglie. Doppietta e salita a 5 per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie e Terrone del Manfredonia, quinta rete anche per Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie e Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Quarta rete per Diagne della United Sly, Margarito del Grottaglie e Modesto della Vigor Bitritto. Salgono a 3 Faliero e Lopez della United Sly, Guglielmi e Lanave del Noicattaro, William Recchia del Castellaneta e Logrieco della Vigor Bitritto. Doppietta e prime due reti per Iunco del Grottaglie, seconda rete per Del Fuoco dello Sporting Apricena e D’Addiego della Rutiglianese.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra e Zotti (United Sly) e Loconte (Ginosa)

15 reti: Gjonaj (Castellaneta)

11 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Albano (Castellaneta)

10 reti: Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Cosimo Tedesco (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Terrone (Manfredonia), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Diagne (United Sly), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Guglielmi e Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Iunco, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

 

Lo Spinazzola c’è!

Lo Spinazzola questo pomeriggio al San Sabino di Canosa ha confermato definitivamente che c’è. La gara terminata a reti inviolate contro i rosso blu di mister Ricucci, ha mostrato una squadra alquanto solida, con un’ossatura ormai ben definita. La seconda gara di fila in cui Lagreca non ha raccolto palla dal proprio sacco certifica che la squadra dopo la parentesi sipontina contro il Manfredonia, ha ripreso le redini di una compattezza tra i reparti che rende più che affidabile l’ipotesi che ciò che resta del campionato in corso, possa dare ancora punti e soddisfazione a mister Schiavone e la dirigenza tutta, anche oggi presente sugli spalti e dispiaciuti al termine di una gara che avremmo potuto vincere senza recriminazioni dei padroni di casa. Una partita che ha visto sin da subito capitan Quattromini e compagni provare ad intascarsi l’intera posta in palio. Non si é riusciti soprattutto nella ripresa quando Leone, Barrasso e Angelastri non sono riusciti a finalizzare a due passi da Crisantemo .

Lagreca ha seriamente rischiato i due circostanze, facendosi trovare pronto a rispondere ‘picche’ ai tentativi di Patruno e l’ex Macchiarulo. Anche nella prima frazione Di Muro e Barrasso sono andati vicinissimi al possibile vantaggio, mentre per i padroni di casa Zambetta è stato di certo il più propositivo in fase offensiva. Ieva ha dovuto fare i conti con un Calefato attento e puntuale, capace di rendere il bomber rosso blu, quasi inefficace.
Al di là di cio che più chiaramente ci mostreranno le immagini della video cronaca, si conferma il buon momento di un gruppo che risponde ad ogni chiamata, giocandosela sino all’ultimo respiro. Così come i nostri ultras….che ci sono sempre.