La compagine di Mazza cede di misura all’esperto Racale
Una gara alla vigilia impegnativa, contro una concorrente, al fine di mettere una pietra sulla beffarda sconfitta di Ostuni. Il Sava può finalmente tornare a disporre dello squalificato Vasco, ma deve purtroppo rinunciare all’infortunato Cellamare. Il finale, tuttavia, dà ragione ai leccesi, autori di un pressing efficace e aiutati dall’esperienza del reparto avanzato.
Pronti, via. Al 9′, la truppa di Sportillo centra la traversa con l’argentino Salguero. Al 21′, ci riprova Torsello, con conlusione sulla traversa. Intorno alla mezzora il Sava prova a venir fuori: dapprima con Vasco, che al 28′ si vede ribattere una punizione, poi con Kandji, il cui tiro centrale crea qualche aapprensione a Passaseo. Poco prima della chiusura di tempo, i biancorossi tentano per due volte di beffare gli avversari con altrettante punizioni targate Mignogna, che non riesce però ad apporre il sigilio del vantaggio, grazie anche a Passaseo. Nella ripresa, il Racale alza ancor di più il baricentro. E in effetti, i salentini si avvicinano pericolosamente dalle parti di Schina, che in più occasioni deve far ricorso alla sua forza fisica per sventare le scorrerie di Salguero e Presicce. Al 50′, testa di Lopez e pallone alto sulla traversa. Dopo cinque minuti è lo stesso ‘puntero’ a sfiorare il goal con un tocco di sinistro che sfiora il palo. Dopo un accenno del Sava, con Mignogna che conclude centrale, il Racale che al 63′ trova la via del goal: cross dalla sinistra del pungente Presicce e testa di Aprile, che batte Schina. Il Sava prova a reagire e Mazza inserisce una terza punta, Beltrame, ma senza riuscire a perforare i biancazzurri. Da segnalare, al 79′, una rete annullata a Mignogna per presunta posizione di fuorigioco, più una punizione al veleno dello stesso esterno nonchè un paio di nitide occasioni per il Racale.
Domenica prossima, insidiosissima trasferta nella tana del Maglie.
SAVA: Schina, Voges, Cimino, Eleni (71′ Beltrame), Amaddio, Stabile, Kandji, Gioia, Vasco, Mignogna, D’Ettorre. A disp.: Manograssi, Nazaro, Biasi, Caricasulo, Morrone, Cava, Cavallo, Antonicelli. All.: Mazza
ATLETICO RACALE: Passaseo, Macchia (89′ D’Errico), Romano, Valori, Casalino, Greco, Lopez, Torsello, Salguero, Presicce (89′ De Giorgi), Aprile. A disp: Bibba, Bello, Garofalo, Parlati, Puglia, Panico, Iaia. All.: Sportillo
MARCATORI: Aprile al 63′.
AMMONITI: Mignogna e D’Ettorre (Sava).
ARBITRO: Tropiano di Bari, assistito da D’Ambrosio e Tangano di Molfetta.
Promozione B: Sava-Racale e Matino-Ostuni in primo piano
Domani tredici ottobre alle ore 15:30 si disputerà la sesta giornata del campionato di Promozione girone B.
Impegni casalinghi ostici per le due capoliste Matino e Sava, i leccesi ospiteranno l’Ostuni mentre i tarantini il Racale. Le due primatiste sono reduci da due sconfitte, il Sava ad opera proprio dell’Ostuni che farà visita al Matino, sul neutro di Ugento, reduce anchesso dalla prima battuta d’arresto ad opera del De Cagna. La terza “virtuale” capolista, il Maglie, se la vedrà nel difficile campo dell’Aradeo. Il Manduria, quarto in classifica, attende l’Uggiano ancora inchiodato a zero punti. Interessante il match tra Novoli e Leverano. Il De Cagna, in ripresa dopo l’avvicendamento in panchina, se la vedrà in trasferta contro l’Avetrana. Chiude il programma la partita tra due compagini in buono stato di forma, il Taurisano ed Brilla Campi, ed il match in odore di scontro salvezza quello che si disputerà tra il Carovigno, a zero punti, ed il Veglie terzultimo in classifica.
Programma e designazioni arbitrali:
Avetrana-De Cagna Scorrano: Arbitro: Minerba di Lecce (Minerva-Greco)
Atletico Aradeo-Toma Maglie: Arbitro: Caldararo di Lecce (Tara-Lovecchio)
Carovigno-Veglie: Arbitro: Losapio di Molfetta (Giordano-Rutigliani)
Manduria-Uggiano: Arbitro: Montrone di Bari (Meleleo-Moschettini)
Novoli-Salento Football: Arbitro Leopizzi di Lecce (Rupe-Sindaco)
Sava-Racale: Arbitro. Tropiano di Bari (D’Ambrosio-Tangaro)
Taurisano-Brilla Campi: Arbitro: Beltrano di Rimini (Barile-De Pandis)
Matino-Ostuni: Raimondo di Taranto (Amatore-Sibilio)
Angelo Cavallo
Nuova Spinazzola, a Noicattaro con astuzia
Astuzia. E quella che servirà a partire dalle 15.30 di domenica prossima. Qualunque squadra ha i suoi difetti. Scontato dire che anche noi. Ma la bravura domenica pomeriggio, in una gara dove servirà fare punti per ‘risollevare’ la classifica, nonostante è opportuno ricordare che di 5 gare due hanno visto contro i bianco blu Bitritto e Manfredonia, starà nell’individuare i loro punti deboli e concretizzare senza sprecare. Soprattutto nella prima frazione, dove si vincono la gran parte delle partite a questi livelli.
Il Noicattaro è squadra particolarmente singolare. Vince fuori, ma in casa fatica… Per adesso su quattro gare in trasferta tra campionato e coppa tre vittorie ed un pareggio. Tra le mura amiche invece, tre partite: due sconfitte ed un pareggio. Ed allora, per quanto siano ben intenzionati a voler sfatare il tabù di inizio stagione, noi allo stesso modo, dobbiamo voler ancor più sfatare il nostro in trasferta che ci vede con due sconfitte in campionato ed il pareggio di coppa giovedì a Bisceglie.
Astuzia. Lettura dei tempi giusti. Della giocata migliore. Astuzia nell’anticipare l’avversario, ma ancor più nel correre senza palla nello spazio più ‘azzeccato’. E’ quello uno dei difetti su cui dobbiamo maggiormente lavorare. E devono farlo soprattutto gli uomini di fascia, che devono sfruttare meglio i piedi buoni che non mancano a centrocampo, dettando i tempi con più immediatezza.
Promozione, gir. A. La "sesta"
Il campionato di promozione pugliese entra nel vivo e lo fa con la sesta giornata di andata.
Una giornata, che dovrebbe confermare la leadership del girone sia per la Sly, che per il Manfredonia, entrambe a quota 15 e con già 5 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Vigor Bitritto e Real Siti. Delle due, una, il Manfredonia ha l’incontro più difficile,dovendo affrontare,in un derby tutto foggiano, il Real Siti. Vita facile dovrebbe avere l’altra capolista, il Manfedonia impegnata sul proprio campo con il Don Uva Bisceglie, fermo nelle posizioni di coda, con un solo punto in classifica. L’altra conquilina a ridosso delle prime, la Vigor Bitritto è chiamata ad affrontare il Grottaglie, le cui ambizioni di inserirsi nelle pretendenti alla vittoria finale non sono ancora emerse nonostante un organico di tutto rispetto. A ridosso delle prime quatttro, fa la sua bella figura il Norba Conversano.La squadra del tecnico Sergio Prigigallo, insieme alle prime due della classe, non ha ancora persa una partita in campionato, e si prepara ad affrontare in trasferta la temibile compagine del Castellaneta. L’altra squadra tarantina, il Ginosa, fa visita al Capurso, unica squadra ancora a zero punti, ma desiderosa, con gli ultimi innesti, di incominciare a risalire la china. Si gioca alle 11.00. Partita fra pari grado a Molfetta, inizio sempre alle 11.00, tra il Borgorosso e lo Sporting Apricena. Il Noicattaro di Agostino Divella attende sul proprio campo ia Nuova Spinazzola, quest’ultima reduce dalla sconfitta interna, subita domenica scorsa ad opera del Manfredonia. Entrambe vanno alla ricerca di punti pesanti. L’ultima gara, ma non per questo meno importante delle altre, si gioca a Canosa dove arriva la Rutiglianese. Il Canosa,rimesso in sesto dalla cura Ricucci, dopo il primo punto conquistato domenica scorsa a spese del forte Real Siti, va alla ricerca della prima vittoria stagionale. Dall’altra parte la Rutiglianese, che arriva a questo difficile appuntamento con sul groppone tre sconfitte consecutive, di cui una rimediata in coppa italia, giovedi scorso.per mano del Noicattaro, cerca di invertire la rotta.
Mimmo De Gregorio
Matino-Ostuni, il pregara con i due allenatori: Branà e Serio.
Domenica alle ore 15.30 si disputerà, al Comunale di Ugento, la partita tra il Matino e l’Ostuni, valevole per la sesta giornata del campionato di promozione girone B.
Il Matino è, insieme al Sava, capolista con dodici punti ed in campionato ha totalizzato quattro vittorie ed una sconfitta nella scorsa giornata in casa del De Cagna. E’ una una squadra ben costruita con un potenziale alto per la categoria ed ha un tecnico molto esperto del campionato di Promozione. Giovedì scorso, pur vincendo la partita, è stato estromesso dalla Coppa Promozione dal Racale. L’Ostuni è una squadra tutta nuova che ha avuto un’inizio di campionato altalenante ma è reduce da una convincente vittoria in campionato contro l’altra capolista Sava e dalla qualificazione agli ottavi di Coppa Promozione a spese del Conversano.
Alla vigilia della partita di domenica abbiamo raccolto le impressioni dei due tecnici: Angelo Serio per l’Ostuni e Giuseppe Branà per il Matino:
Mister Serio: “La squadra stà prendendo forma e migliora l’amalgama tra i reparti anche se ogni domenica sono costretto a schierare una formazione diversa a causa dei numerosi infortuni, anche domenica prossima avremo un’assenza importante, quella di Leggiero per squalifica. Il Matino è squadra solida in difesa e micidiale nelle ripartenze, dovremo essere molto attenti a non farci scappare la partita dalle mani e giocare con intensità. Sarà una partita molto aperta con frequenti capovolgimenti di fronte. La mia squadra dovrà affrontare la partita come abbiamo fatto contro il Maglie ed il Sava”.
Mister Branà: “L’Ostuni è una squadra che ci assomiglia molto, fatta da ragazzi giovani che ha nelle ripartenze il punto forte. Noi siamo reduci da una sconfitta in campionato che ci ha fatto mettere i piedi per terra, tutte le partite sono difficili e devo essere affrontate con il massimo impegno. Puntiamo a fare un campionato di alta classifica ma ancora è troppo presto per dire se saremo in grado di vincerlo”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giammarco Raimondo della Sezione di Taranto coadiuvato dagli Assistenti Danilo Amatore di Taranto e Stefano Sibilio di Brindisi.
Angelo Cavallo
Basta l'1-1 alla Nuova Spinazzola per passare il turno
Basta l’1-1 ai bianco blu di mister Schiavone per aggiudicarsi il passaggio del turno per gli ottavi di finale di Coppa. Dopo il 4-2 dell’andata, è il gol di Difrancesco subentrato nella ripresa a Gilfone (che colpiva in pieno l’incrocio dei pali prima di uscire) a siglare il momentaneo vantaggio a cui rispondeva 5 minuti dopo Binetti per i padroni di casa. Primo tempo ‘così così’ dei nostri che non riuscivano a trovare le giuste misure nella costruzione delle trame perdendo vari palloniche tornavano utili alle ripartenze di un Don Uva più spigliato fisicamente e con più motivazioni visto l’obbligo di recuperare il 4-2 dell’andata. Nella ripresa cambia l’atteggiamento di capitan Quattromini e company, meno leziosi e più precisi, ma soprattutto più sbrigativi nelle pratiche dell’accelerazione della manovra che portava a rendere più efficace la pressione offensiva, sino al vantaggio di Difrancesco.
Il Don Uva nonostante il parziale di 0-3 al netto delle due gare, non si arrendeva e con orgoglio e merito raggiungeva il pareggio. Ma al termine dei 180 + recupero abbandonava la corsa appena iniziata in coppa ai danni di uno Spinazzola che nell’arco delle due partite disputateci ha meritato di più e che si prepara adesso all’importante ed ostica trasferta di Noicattaro, che a sua volta ha avuto la meglio sulla Rutiglianese dopo la lotteria dei rigori.
PROMOZIONE, Coppa Italia: Il Matino saluta la Coppa.
La Virtus Matino saluta la Coppa Italia nonostante il successo odierno per 2-0 ottenuto contro l’ Atletico Racale. Non sono bastati cuore, grinta e determinazione ai ragazzi di mister Branà per ribaltare il 4-1 dell’ andata. I gol, entrambi di Manisi nel secondo tempo, alla fine sono risultati vani per il passaggio del turno ma hanno dato ugualmente il giusto segnale di riscossa dopo lo stop subito domenica scorsa in campionato contro il De Cagna Scorrano.
A fine gara il direttore sportivo del sodalizio matinese, Antonio Bruno, ha così commentato:
Complimenti ai ragazzi per l’ottima reazione, dopo il brutto stop di domenica. Si è visto un buon atteggiamento della squadra, che ha sempre avuto il controllo della gara. Ottimo giropalla, bene a centrocampo, nel primo tempo ci è mancata la concretezza negli ultimi 16 m. Al contrario, nel secondo abbiamo trovato i due gol e abbiamo creato molte più occasioni, concedendo poco o nulla agli avversari. Abbiamo concluso la gara con 5 under in campo, ottimo segno. Dispiace non aver passato il turno, abbiamo pagato gli errori della gara d’andata. Squadra viva, che ha reagito bene al risultato dell’andata ed alla sconfitta di domenica scorsa. Abbiamo giocato bene contro un’ottima avversaria.
TABELLINO
Pol.Virtus Matino: Giannaccari, Margagliotti, D’Amicis, Franco, Cavalieri, Raponi, Doukoure, Bringas, Giorgio, Manisi, Venza. Allenatore: Giuseppe Branà.
Atletico Racale: Bibba, De Giorgi, Romano, Valori, Casalino, Garofalo, Parlati, Puglia, D’Errico, Iaia, Panico. Allenatore: Pietro Sportillo.
Marcatori: Manisi, Manisi
Manfredonia agli ottavi
Basta un guizzo di testa, di Matteo Santoro, al 36′ st, al Manfredonia Calcio, per espugnare il Madrepietra Stadium, nel ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia ( and. 5-2), battere lo Sporting Apricena ed approdare agli ottavi di finale della competizione, in programma il 31 ottobre p.v. Mister Agnelli concede minuti a diversi juniores, testati in una gara ufficiale e ai calciatori meno impiegati fino a questo momento della stagione, risparmiando diversi titolari in vista dell’importante match casalingo di domenica prossima contro il Real Siti. Diverse occasioni sciupate dai sipontini nella prima frazione con Grumo, Telera e De Nittis. Ottime indicazioni dai prospetti under utilizzati come Ciuffreda, Riccardo e Roberto, in crescita,nonché Olivieri e Prota subentrati. Nel complesso gara gestita dal Manfredonia, con una prestazione ordinaria, figlia del punteggio largo maturato all’ andata, che consente il passaggio del turno e risparmia energie, per il prosieguo della stagione agonistica.
Testa ora all’importantissima partita di domenica contro il Real Siti, terza forza del campionato e vera rivelazione di questo inizio di stagione.
La Rinascita Rutiglianese saluta la Coppa, la lotteria dei rigori premia il Noicattaro
Nonostante il vantaggio acquisito nella gara d’andata dei Sedicesimi – vinta, in trasferta, per 1-2 -, la Rinascita Rutiglianese saluta anzitempo la Coppa Italia Promozione. Fatale la lotteria dei calci di rigore che, dopo l’1-2 sancito dai tempi regolamentari, ha premiato un coriaceo Noicàttaro. Per i granata, però, non c’è tempo per leccarsi le ferite: domenica, infatti, torna il campionato e, alla porte, c’è l’insidiosa trasferta di Canosa.
Rispetto alla debacle interna contro il Molfetta, la Rutiglianese cambia 7/11 del suo schieramento iniziale, in cui spicca una folta rappresentanza under (ben 5). A difesa di Addante, ci sono Partipilo, Lofano, Gentile e Valenzano. Centrocampo a tre con Vernice, Dipierro e Deflorio; Balde, Caselli e Calisi compongono il tridente offensivo. Assente, nelle file degli ospiti, l’ex di turno Colella. La contesa parte su ritmi blandi e per il primo squillo bisogna attendere il 25′, allorquando il nojano Conca aggancia un cross, dalla destra, di Catalano senza trovare lo specchio. Alla mezz’ora arriva la replica locale: Dipierro arma la conclusione di Calisi che, smorzata, non reca pericolo. L’esterno granata, tuttavia, si rifa con gli interessi al 32′: sciabolata dalla retrovie di Valenzano, sponda aerea di Caselli e botta al volo di Calisi, appunto, che non lascia scampo a Ventrella. La Rutiglianese sblocca il punteggio con un’azione di pregevole fattura. Il Noicàttaro, però, non sembra accusare il colpo e, al 44′, pareggia i conti con Catalano che, dopo aver scambiato con Loseto, fulmina Addante con una botta di prima intenzione. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa salgono di tono gli ospiti, pericolosi già in apertura con Conca che, dall’interno dell’area, non riesce ad incidere a causa di una deviazione di un difensore avversario. La Rutiglianese prova a scuotersi con gli ingressi di Leti ed Abbatescianni, che fanno seguito a quello di Bux. Proprio Leti, al 74′, ci prova dal vertice dell’area ma Ventrella blocca. Due minuti più tardi, Trawally riesce a superare un paio di avversari e “apparecchia” per Sasanelli che, da posizione centrale, grazia Addante calciando debolmente. L’estremo difensore granata, invece, è prodigioso al 78′, quando con la manona nega la gioia del goal a Trawally. Gli sforzi offensivi dei rossoneri vengono, ad ogni modo, premiati al minuto 83′: un calcio d’angolo proveniente dalla sinistra sfila, indisturbato, in mischia e diventa preda di Clemente che, con la testa, fa 1-2. Punteggio congelato dal fischio del sig. Losapio di Molfetta che manda le contendenti ai calci di rigore. Il Noicàttaro non sbaglia un colpo e trionfa per 2-4 estromettendo Gentile e compagni dalla competizione.
RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 1-2
(2-4 d.c.r.)
32′ p.t. Calisi (R), 44′ Catalano (NC), 37′ s.t. Clemente (NC)
RUTIGLIANESE: Addante, Partipilo (dal 18′ s.t. Gernone), Valenzano, Deflorio, Lofano (dal 40′ s.t. Lorusso), Gentile, Balde, Vernice (dal 21′ s.t. Abbatescianni), Caselli (dal 2′ s.t. Bux), Dipierro, Calisi (dal 11′ s.t. Leti)
NOICATTARO: Ventrella, Risola (dal 48′ s.t. Amoroso), Clemente, Piergiovanni (dal 48′ s.t. Vischi), Elia, Renna, Miccoli (dal 1′ s.t. Sasanelli), Armenise M., Conca (dal 36′ s.t. Armenise G.), Catalano, Loseto (dal 23′ s.t. Trawally)
ARBITRO: sig. Losapio della sez. di Molfetta
AMMONITI: Dipierro, Deflorio // Catalano
ANGOLI: 0-1 // 1-3
RECUPERO: – // +4
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino
L'Ostuni ospita il Conversano per il ritorno di coppa. Mr Serio: "Partita importante perche vogliamo far bene in coppa"
Domani dieci ottobre alle ore 15.30 l’Ostuni ospiterà, al comunale “Nino Laveneziana”, il Norba Conversano, gara di ritorno del primo turno di Coppa Promozione.
I gialloblù si sono aggiudicati il match di andata con il risultato di uno a zero grazie ad un gol di Caruso e sono reduci da una vittoria convincente in campionato contro il Sava. Il Norba Conversano domenica scorsa ha pareggiato in casa contro il Noicattaro ed occupa il quinto posto in classifica nel girone A di promozione. La coppa promozione non è un impegno da sottovalutare in quanto la vincitrice accede direttamente al campionato di Eccellenza.
In merito alla partita abbiamo sentito Mister Angelo Serio: “Vogliamo far bene in coppa Promozione quindi affronteremo con impegno questa partita perchè il Conversano è una buona squadra ben organizzata. Domani darò spazio anche a chi è stato impiegato meno in queste prime giornate di campionato”.
L’arbitro della partita sarà la Signora Giulia Montrone della Sezione di Bari.
Angelo Cavallo
Promozione B, Multate quattro Società, nessun provvedimento per il dopo Ostuni – Sava
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 5^ giornata di campionato di Promozione girone B:
Squalificati per una gara il portiere del Sava Cocozza Lorenzo, Leggiero Fabio dell’Ostuni ed Indirli Francesco del De Cagna Scorrano. Multate quattro Società, l’ammenda più alta a carico della Virtus Matino: 400 euro dovuta al comportamento dei propri tifosi per lancio bottiglie di plastica, esplosione di una bomba carta e per aver colpito con sputi e lanci d’acqua un assistente dell’arbitro.) All’Ostuni sono stati inflitti 300 euro di multa per la presenza di soggetti estranei nell’area degli spogliatoi, per la carenza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale e per aver impedito ad un’emittente locale le riprese della partita. Nessun provvedimento, ma solo un rimando al Presidente del Comitato Regionale Puglia, è stato adottato per i fatti accaduti nel dopo partita tra Ostuni e Sava che hanno avuto uno strascico anche nei giorni successivi alla partita con lanci di accuse reciproche da parte delle due società. Anche il Manduria è stato multato di 300 euro perchè propri tifosi colpivano con sputi e lanciavano una bottiglia piena d’acqua all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. Infine l’Uggiano dovrà pagare 100 euro di multa perchè propri tifosi accendevano quattro fumogeni sugli spalti.
Il Giudice sportivo ha anche inibito il dirigente del Brilla Campi Sirsi Andrea fino al 17 ottobre.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 09.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 06.10.2019.
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Una brutta Rutiglianese inciampa sulla Borgorosso
Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo esterno di Bitritto, cade anche davanti al pubblico amico al cospetto della Borgorosso Molfetta, vittoriosa per 0-2. Poco, nel complesso, lo spettacolo offerto dalle due contendenti, che in compenso hanno sfoggiato una dose cospicua di agonismo per tutto l’arco della sfida. La differenza, ai fini del risultato, l’hanno fatta la rivedibile prestazione dei granata – apparsi irriconoscibili rispetto alle uscite precedenti – e due delle poche sortite offensive, portate a buon esito, da parte dei molfettesi.
Wilson e Iurlo sono gli indisponibili in casa Rutiglianese. Mister Corti ridisegna i suoi con un 4-4-1-1 avanzando Tanzella sulla corsia alta di sinistra e schierando, dall’inizio, la Caselli alle spalle di Bux. L’avvio di gara è subito in salita per i padroni di casa che, al 5′, passano in svantaggio: Sallustio B. parte da posizione defilata, si accentra infilandosi tra due maglie granata e trafigge Pagano per lo 0-1. Veementi, nella circostanza, le proteste di Gentile e compagni nei confronti della terna: la rete, infatti, è viziata dalla rapida battuta di una rimessa laterale, da parte degli ospiti, in realtà inesistente vista la segnalazione dell’assistente per un fallo su Lorusso. Quest’ultima completamente ignorata dal sig. Curci, tratto in inganno dalla repentina esecuzione del fallo laterale stesso.
Per la reazione rutiglianese bisogna ad ogni modo aspettare il 16′, quando un disimpegno errato della difesa biancorossa spalanca la via della porta a Bux che, da posizione ottimale, non inquadra lo specchio. Quattro minuti più tardi, è nuovamente la Borgorosso ad affacciarsi nella metà campo locale ma la deviazione in corsa di Roselli non sorprende Pagano. Gli ospiti, a vantaggio acquisito, si difendono con ordine e la Rutiglianese, pur facendo collezione di calci d’angolo (ben 7 nel solo primo tempo, ndr), fa fatica ad impensierire l’estremo difensore Castagno. Quest’ultimo, al 34′, blocca senza patemi un colpo di testa centrale di Gernone. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca Borgorosso: Sallustio ci prova dalla distanza ma Pagano risponde “presente” con un volo plastico. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.
Nella ripresa partono forte gli ospiti che, al 52′, provano a chiudere i conti: solo la traversa, però, nega la gioia del goal a Roselli. Corti prova a rimescolare le carte in tavola e inserisce, dalla panchina, Deflorio e Dipierro per Tanzella e Caselli. In campo, ad ogni modo, non si registra un cambio di marcia. Al 65′ Vernice ci prova con la specialità della casa ma Castagno vola e smanaccia. Sul prosieguo dell’azione, Bux viene agganciato da un difensore ospite in piena area di rigore ma per il sig. Curci della sezione di Bari si può proseguire. La contesa, a questo punto, si incattivisce e a farne le spese è il molfettese Loiacono, espulso al minuto 85 per un’entrataccia da dietro ai danni del subentrato Baldè. La Rutiglianese, però, ha poco tempo per rientrare in partita approfittando della superiorità numerica perchè, al 90′, la Borgorosso approfitta di un errore in fase di impostazione dei granata e, con Anselmi, chiude difatti i conti. Nel folto recupero, da segnalare un colpo di testa – in torsione – di Bux, su cui Castagno compie un intervento prodigioso. Al “Comunale” termina 0-2.
RIN. RUTIGLIANESE – BORGOROSSO MOLFETTA 0-2
5′ p.t. Sallustio B., 45′ s.t. Anselmi
RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano, Lorusso (dal 42′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gernone, Gentile, Tanzella (dal 9′ s.t. Deflorio), Vernice, Bux, Caselli (dal 17′ s.t. Dipierro), Leti (dal 26′ s.t. Baldè) – all. Corti
MOLFETTA: 1.Castagno, 22.De Gennaro, 13.Lopez, 4.De Ceglia, 5.Cataldo (dal 23′ p.t. Lucarelli), 6.Ragno (dal 1′ s.t. Anselmi), 23.Loiacono, 25.Monopoli, 99.Sallustio B. (dal 23′ s.t. Paparella), 21.Roselli (dal 43′ s.t. Sallustio M.), 27.Ferrieri – all. Carlucci
ARBITRO: Sig. Curci della sezione di Bari
AMMONITI: Lofano, Gernone, Gentile // Ragno, Sallustio B., Roselli
ESPULSI: Loiacono (M) al 40′ s.t. per rosso diretto
ANGOLI: 7-1 // 3-2
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino
Allo stadio San Sabino, Canosa e Bitritto si dividono la posta in palio
Per ora è ancora poco, ma è pur sempre un inizio. Allo stadio San Sabino, Canosa e Bitritto si dividono la posta in palio: al gol dell’ex Loseto su calcio di punizione risponde Pugliese, che nella ripresa trova il pertugio giusto portando in dote alla sua squadra il primo punto della stagione. Una performance più che convincente per i ragazzi di mister Celestino Ricucci contro la terza forza del campionato.
Il momento non era semplice, la partita contro la quotata Vitrus Bitritto, non di meno. Il Canosa dinanzi al suo pubblico era chiamato a reagire, e così è stato. O meglio, possiamo definirla come una “reazione nella reazione”. I rossoblù infatti, all’ ’11 del primo tempo, vanno sotto con la punizione trasformata dall’ex di turno Loseto, secondo i più classici degli scherzi del destino. Gli uomini di casa però, contrariamente alle non brillanti prestazioni con Castellaneta e Borgorosso, questa volta fanno sentire il fattore casa. Dopo il gol col mancino siglato dall’attaccante barese, seppur timidamente, il Canosa si spinge a caccia del gol del pari. Alla mezzora, D’Ercole prova ad imitare il suo avversario su calcio di punizione, con uno spiovente che per poco non coglie di sorpresa l’under Santamaria. Non si segnalano ulteriori pericoli da entrambi i lati, e così il Bitritto riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio per 1 a 0.
Nei secondi quarantacinque minuti scende in campo un Canosa decisamente più dinamico e tenace. Pronti via e i rossoblù tentano l’assalto all’arma bianca, riuscendo a concretizzare la manovra offensiva al ’59: Patruno va via di forza e scarica su Ieva, il gigante andriese protegge la sfera e serve l’accorrente Pugliese, che entra in area e mette dentro il pallone dell1-1. Grande gioia per l’attaccante cerignolano, alla sua prima marcatura in campionato.
Ma il Canosa non sembra accontentarsi: i rossoblù navigano sulle ali dell’entusiasmo e si rovesciano in avanti alla ricerca del ribaltone. La squadra di mister Ricucci però fa tanto ma non riesce a sfondare: la più ghiotta occasione si registra al minuto 70: Patruno dal limite scarica un buon destro ma il portiere ci mette i guantoni e si rifugia in calcio d’angolo.
Nell’ultimo quarto d’ora saltano gli schemi, entrambe le compagini provano a mettere il cuore oltre l’ostacolo nel tentativo di portare a casa la massima posta in palio, ma da qui allo scadere dei due minuti di recupero, le lancette scorrono senza nuovi episodi di cronaca.
La gara finisce così con un gol per parte. Il Canosa applaudito dai suoi sostenitori, può portare a casa il suo primo punto e forse anche una buona dose di fiducia per il prosieguo del campionato. La buona reazione avuta nel secondo tempo di Manfredonia non è stata di certo accantonata. Unico rammarico forse, non averci messo quella convinzione nei propri mezzi a partire già dal primo minuto, senza aspettare di ritrovarsi spalle al muro.
Grazie a questo pareggio i rossoblù abbandonano per lo meno l’ultima posizione, occupata a quota zero dal Capurso, spalleggiando invece a quota uno un Don Uva Bisceglie superato in casa dal Ginosa dell’ex Loconte.
Prossima sfida ancora in casa, si attende la Rinascita Rutiglianese. Ma prima, sempre tra le proprie mura, dopo l’ 1 a 1 dell’andata c’è da occuparsi giovedì di una Real Siti a quota dieci in campionato nella gara di ritorno di Coppa Italia.
Canosa Calcio – Vigor Bitritto 1-1
Marcatori: ’11 Loseto, ’59 Pugliese.
Canosa (4-3-3):Crisantemo, Capogna, Paradiso, Valentino, Abruzzese, Ujka, Pugliese, Pasquadibisceglie, Ieva, D’Ercole, Patruno.
Vigor Bitritto (4-3-3): Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco, Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone, Muciaccia, Rana, Loseto.
Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia
Ginosa corsaro a Bisceglie: Loconte ed il baby Giannuzzi regalano tre punti preziosi
Primo successo esterno (secondo consecutivo) e terzo risultato utile di fila: segnali positivi per un Ginosa in crescita. I ragazzi del tecnico Pizzulli sbancano il “Di Liddo” di Bisceglie e conquistano tre punti preziosi che li lanciano al quarto posto in classifica in coabitazione col Noicattaro. Prestazione maiuscola dei biancazzurri che, sotto di una rete ad inizio ripresa, sono riusciti a ribaltare il risultato grazie alle reti del bomber Loconte e del baby Giannuzzi. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Al 13′, sugli sviluppi di un angolo, Loconte calcia da distanza ravvicinata impegnando R. Troilo in una parata non facile, mentre al 38′ Casale, dall’out destro, serve un buon pallone per Loconte che, dal limite, scarica un fendente velenoso che si spegne di poco a lato. La ripresa vede un Ginosa più intraprendente e determinato alla ricerca del bottino pieno. Al 3′ ginosini pericolosi con Camara che, ben servito da Loconte, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che lambisce il palo. Passano cinque minuti (8′) ed i padroni di casa sbloccano il risultato: palla persa da Casale al limite e gran tiro di Porcelli che infila Giampetruzzi. Lo svantaggio scuote i biancazzurri che al 18′ riequilibrano il match grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara per un fallo su Casale e trasformato con freddezza dal cecchino Loconte (quinto centro in altrettante gare e vetta mantenuta nella classifica marcatori).
Al 19′ gli ospiti restano in dieci per un’ingenuità di Camara (già ammonito) che prende anzitempo la via degli spogliatoi. A quel punto il tecnico Pizzulli lancia nella mischia il baby D’Angelo (buona la sua prova) che procura non pochi grattacapi alla retroguardia biscegliese, rivelandosi una mossa vincente. Infatti al 28′, nonostante l’uomo in meno, i biancazzurri ribaltano il risultato: su azione ben manovrata, D’Angelo scatta sulla destra e, giunto al limite, serve al centro per l’accorrente Giannuzzi che scarica un fendente velenoso, leggermente deviato da un difensore, con la sfera che termina alle spalle di R. Troilo. Parità numerica ristabilita al 34′ quando il neo entrato Binetti (dura solo un minuto la sua gara) si vede sventolare il rosso diretto, reo di aver rifilato una gomitata al ginosino Camassa. Ultimo sussulto al 42′ con ospiti vicini al tris quando Loconte, su azione di rimessa, conclude con un diagonale ravvicinato che impegna severamente l’estremo difensore di casa. Alla fine tre punti preziosi che contribuiscono a scalare al classifica, conquistando la quarta piazza. Prossimo impegno giovedì in Coppa al “De Bellis” di Castellaneta per il return-match dei sedicesimi, con il Ginosa chiamato a difendere il 4-3 dell’andata per avanzare agli ottavi, mentre domenica altra trasferta insidiosa in quel di Capurso (fischio d’inizio ore 11,00) con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile ed infilare la terza vittoria consecutiva.
D.U. BISCEGLIE – GINOSA 1-2
D.U. BISCEGLIE: R. Troilo, Logoluso (33′ st Strippoli), Pietrantuono, G. De Cillis, Cafagna (44′ st Pasculli), D. Troilo (3′ st S. De Cillis), Zagaria (16′ st Mone), Addario, Amoroso, Evangelista (33′ st Binetti), Porcelli. A disp.: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata. All. Capurso
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare (24′ st D’Angelo), Camassa, Cacciapaglia (22′ st Cirrottola), Giannuzzi, Romeo, Camara, Loconte, Casale (40′ st Perrone). A disp.: Tanzi, Tenerelli, Egitto, Stano, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Domenico Giordano di Molfetta e Fabio Santo di Barletta).
RETI: st 8′ Porcelli (B), 18′ rig. Loconte (G), 28′ Giannuzzi.
NOTE: Ammoniti Pietrantuono, G. De Cillis, D. Troilo, Addario, Evangelista e S. De Cillis (B), Camara (G). Espulsi: al 19′ st Camara (G) per somma di ammonizioni, al 34′ st Binetti (B) per gioco scorretto.
Domenico Ranaldo
Promozione, gir. A : la fuga è iniziata.
Dopo appena cinque giornate, la Sly Bari e il Manfredonia Calcio 1932 sono già in fuga, ricalcando pari passo quanto è accduto la scorsa stagione in prima catgegoria. Appaiate in testa alla classifica a 15 punti, cinque su cinque, le due battistrada hanno già fatto il vuoto alle loro spalle, distanziando di cinque punti sia la Vigor Bitritto che il Real Siti. La differenza fra le due squadre, se di differenza possiamo parlare, sta nel computo dei gol segnate e subiti. La Sly ha realizzato 20 reti e subite 6 mente il Manfredonia ne ha messe a segno, 17 e incassate, 3. Nella quiinta giornata di andata si sono registrate 4 vittorie esterne, 3 pareggi e una sola vittoria interna. La Sly, al termine di una partita ” infuocata” è passata sul campo del Grottaglie con i gol di Nadarevic e Sguera. Il Manfredonia ha risposto passando sul campo dello Spinazzola per 3-1. Al gol iniziale dei padroni di casa di Ariani, hanno risposto Albrizio,Trotta e Mastropasqua. Il pareggio tra Canosa e Vigor Bitritto è maturato dai gol di Loseto per gli ospiti e di Pugliese per i padroni di casa. Pari anche tra Real Siti ( Grieco) e Castellaneta( Goraj. Zero a zero tra Norba Conversano e Noicattaro al temine di una partita non priva di emozioni.Ginosa corsaro a Bisceglie contro il Don Uva. Le reti tutte nella ripesa: al nono con Porcelli x il Bisceglie, al 19′ il pari con Loconte e al 30’il gol vittoria con Giannuzzi. Seconda vittoria stagionale per il Borgorosso Molfetta che espugna il campo della Rutiglianese con un preciso due azero, reti di Sallustio ad inizio gara e di Anselmi sui titoli di coda. L’unica vittoria casalinga l’ha ottenuta lo Sporting Apricena che con un gol di Gallullo che ha costretto Il Capurso alla quinta sconfitta consecutiva. Giovedi prossimo, 10 ottobre, infine, si ritorna in campo per per le gare di ritorno del primo turno della coppa italia di promozione.
Mimmo De Gregorio
ASD Norba Conversano – ASD Noicattaro Calcio 0-0, un pareggio che scontenta entrambe
Nessun gol nei novanta minuti più recupero di Norba Conversano e Noicattaro Calcio, una partita che ha vissuto di tante emozioni ma di nessun gol: l’arbitro manda dunque le due squadre negli spogliatoi con il punteggio finale di 0-0. Risultato che non si è mai sbloccato, lasciando entrambe le squadre scontente per non aver saputo trovare 3 punti che sarebbero stati molto utili in classifica.
Il Norba deve rinunciare ad Haka per un infortunio subito durante il riscaldamento, e si presenta davanti al numeroso pubblico presente al Peppino Lorusso, col tridente Anelli – Ciampa – DeVito.
Il Norba parte subito forte, creando molto sulla destra sull’asse DeVito-Cfarku, sfiorando in diverse circostante la rete, ma è il Noicattaro ad andare vicino al gol sugli sviluppi di un calcio di punizione.
I ragazzi conversanesi sono padroni del gioco ma sono poco cinici sotto porta, ci prova Azzariti con un calcio di punizione dalla distanza, ma il portiere avversario blocca facilmente e si va negli spogliatoi con il risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con il Norba sempre in attacco, ma è il Noicattaro ad andare vicinissimo alla rete, ma trova Leleuso in versione super che respinge la conclusione ravvicinata e sulla ribattuta l’attaccante Nojano spedisce la palla sul palo.
Al 60’ il Norba rimane in 10 per l’espulsione di Azzariti, ma nei 30 minuti finali non sembra sentire lo svantaggio di giocare con l’uomo in meno, tiene bene il campo e crea molte azioni pericolose con Anelli e Devito sfiorando la rete in diverse occasioni.
Si poteva fare di più questo è certo, ma si è visto un buona qualità del gruppo, provando a recuperare qualche elemento per le solite noie di natura muscolare, con l’obiettivo di fare bottino pieno in un match tutt’altro che semplice.
Non bastano cuore e grinta al Grottaglie contro lo Sly United
Complimenti al Grottaglie, non bastano cuore, volontà ed orgoglio ai biancazzurri tarantini, per fermare la “marcia” spedita della United Sly che, con un goal per tempo, vince meritatamente allo Stadio D’Amuri di Grottaglie un incontro in realtà mai in discussione.
Primo tempo davvero “frizzante” con i padroni di casa ben precisi ed ordinati in campo, beffati soltanto in pieno recupero da una magia su calcio piazzato di Enis Nadarevic che beffa l’estremo difensore Giovanni Costantino.
Secondo tempo soporifero con il Grottaglie incapace di imbastire azioni di attacco degne di nota ed ospiti bravi ed intelligenti nel tenere il pallone ed a raddoppiare nell’unica reale palla goal costruita con Sguera.
Passando alla cronaca, United Sly pericolosa già al 2′ minuto con Altares Miguel che di testa fa già tremare il D’Amuri.
Sono gli ospiti a fare la partita come ci si aspettava, creando diverse occasioni da goal in serie; al 10′ Giuseppe Sguera calcia alto dal limite, mentre al 12′ assistiamo ad una clamorosa traversa colpita da Lacarra che, gira al volo un pallone vagante all’interno dell’area di rigore; soltanto un minuto dopo sarà il portiere di casa Costantino ad opporsi a Paolo Lorusso.
Il Grottaglie non sta però a guardare ed al 17′ con Marco Napolitano che non concretizza un’ottima ripartenza calciando alto da buona posizione, al 30′ accade l’inspiegabile, un calcio di punizione fischiato agli ospiti a metà campo scatena un incredibile parapiglia, l’arbitro Sig. #Nuzzo di Seregno, ristabilita la calma dopo ben 5 minuti di orologio, manda anzitempo negli spogliatoi un giocatore per parte, #Fonzino per i locali e Lacarra per gli ospiti.
Si ritorna finalmente al calcio giocato, con il Grottaglie più padrone del campo che controlla agevolmente gli avversari senza rischiare nulla, ma nel contempo senza osare più di tanto in avanti, quando il pareggio sembrava poter accompagnare le squadre negli spogliatoi, Nadarevic però, al 3′ di recupero, gela letteralmente il pubblico accorso al D’Amuri, con un autentico prodigio di rara bellezza su calcio di punizione, per cui all’intervallo ospiti in vantaggio per uno a zero.
Di tutt’altro tenore la ripresa, con il gioco continuamente interrotto dai repentini fischi del direttore di gara, nel tabellino viene riportato soltanto Giuseppe Sguera che, al 60′ raddoppia in maniera rocambolesca su azione viziata da un vistoso tocco di mano; il raddoppio degli ospiti è una tremenda mazzata per gli uomini di mister DeFilippi che, fiaccati nelle gambe e nello spirito, subiscono l’esperienza ed il sapiente palleggio della Sly Bari, abile a “congelare” nettamente il risultato sino al triplice fischio finale.
Per il Grottaglie, aldilà della sconfitta, preoccupano di molto le condizioni di uno sfortunato Francesco Appeso, uscito in barella per un (grave?) infortunio subìto dopo solo 3′ minuti dal suo ingresso in campo, Sly che viaggia come un treno.. cinque vittorie consecutive, 17 reti realizzate, soltanto 3 subite, +14 differenza reti, capolista a punteggio pieno come lo stesso Manfredonia Calcio 1932.
Squadre di Promozione che, ritorneranno giovedì in campo per le gare di ritorno dei sedicesimi della Coppa Italia, dove i baresi della Sly riceveranno presso lo Sly Stadium San Pio – Enziteto, l’ASD Borgorosso Molfetta (quest’oggi corsaro per 0-2 contro l’ASD Rinascita Rutiglianese) dopo l’incredibile 1-1 nella gara d’andata disputata allo Stadio Paolo Poli Molfetta; mentre i grottagliesi ospiteranno l’ASD Carovigno Calcio (sconfitto pesantemente per 5-1 contro l’Asd Taurisano 1939) nel match “extra-girone” contro i brindisini, ripartendo dal risultato di 0-0 maturato nella gara d’andata.
Ars et Labor Grottaglie – United Sly F.C. 0-2
Marcatori: Nadarevic 48′ pt., Sguera 60′.
Ars et Labor Grottaglie (3-5-2): Costantino; Lecce [dal 65′ De Giorgi], Margarito, Turco; D’Ambrosio (’02) [dal 48′ Andriani], Venneri (’01), Lotito, Fonzino, Napolitano [dal 76′ Morelli]; Gigantiello (’00), Cecere {dal 48′ Appeso [dal 51′ Pisano]}.
Panchina: Caliandro; Comes, Sangermano, Raimondo.
Allenatore: Francesco De Filippi
Ammoniti: Andriani al 59′, Morelli al87′.
Espulsi: Fonzino al 33′.
United Sly F.C. Bari (4-2-3-1): De Santis (’00); Marcellino (’00), Lorusso P., Altares, Quacquarelli (’01); Diagne, Faliero [dall’ 89 Liberio]; Nadarevic [dal 91′ Colucci G.], Zotti [dal 72′ De Vezze], Sguera [dal 77′ Manzari], Lacarra.
Panchina: Franco; Colella F., Mancino, Clementini.
Allenatore: #NicolaQuarto
Ammoniti: 36′ Quarto N. (All.)
Espulsi: Lacarra al 33′.
Arbitro: Sig. Nuzzo della sezione di Seregno (MB), buona la sua direzione; primo assistente Sig. Gorgoglione della sezione di Barletta (BT); secondo assistente Sig. De Musso della sezione di Molfetta (BA), buona l’affluenza di pubblico, terreno in discrete condizioni.
Promozione B: De Cagna ed Ostuni fermano le capoliste. Risveglio Racale. Continua la risalita del Maglie. Carovigno ed Uggiano sempre più in crisi.
Si è disputata domenica sei ottobre la quinta giornata del campionato di Promozione girone B. Ecco il punto:
La quinta giornata ha confermato che questo campionato è molto equilibrato Le due capoliste conservano il primato ma subiscono la prima sconfitta, il Matino a Scorrano contro il De Cagna del nuovo mister Monaco ed il Sava ad Ostuni. Il Racale torna alla vittoria imponendosi per tre a due sull’Alto Salento Avetrana ed insieme al Manduria, che pareggia in casa del Brilla Campi, si posiziona al sendondo posto in classifica. Il Novoli non va oltre il pareggio in casa del Veglie. Prosegue la scalata del Maglie che ottiene la quarta vittoria a spese del Salento Football Leverano e si porta a sei punti in virtù della penalizzazione con cui ha iniziato questo campionato. Goleada del Taurisano sul Carovigno che nonostante il cambio dell’allenatore non riesce ad ottenere il primo punto. Stessa sorte per l’Uggiano sconfitto in casa dall’Aradeo, anch’esso a zero punti.
Angelo Cavallo
L'Ostuni gioca un bel calcio e batte la capolista Sava
Vittoria per due ad uno dell’Ostuni sul Sava. Ottima prestazione dei gialloblù che fanno la partita ed impediscono ai tarantini, squadra ben organizzata e solida in difesa, di costruire gioco. Il risultato finale và un po stretto ai ragazzi di Mister Serio che oltre a giocare bene creano numerose occasioni da rete e sbagliano un rigore con Leggiero. Pessimo l’arbitraggio del Signor Cipriani.
La prima occasione per i gialloblù già al 5′ con Caruso che raccoglie in area un cross di Longo e in semi rovesciata mette di poco fuori. Il Sava al 10′ con Mignogna su punizione colpisce l’incrocio dei pali ed al 16′ Molfetta pareggia il numero dei legni lambendo la traversa, qualche attimo dopo l’arbitro nega un rigore all’Ostuni per un evidente fallo di mani in area. Il Sava si rivede in attacco al 37′ con Mignogna che colpisce nuovamente la traversa. L’Ostuni sblocca la partita al 41′, Leggiero batte una punizione dalla tre quarti mettendo la palla in area, Caruso è il più veloce di tutti e di testa batte Schina. Il raddoppio per i gialloblù è nell’aria ed al 44′, dopo un bello scambio, la palla arriva a Gjoka che dal limite dell’area tira e colpisce la traversa, Capristo raccoglie la palla e mette in rete. Al 46′ il Sava approfitta di un’ingenuità degli avversari che invece di rinviare si fanno rubare palla e Beltrame si porta palla fino al vertice destro dell’area di rigore e fa partire un pregevole tiro che batte Convertini.
Il secondo tempo inizia con un errore arbitrale che nega il rigore ai gialloblù per evidente atterramento di Longo in area. Arbitro che si ripete al 16′ quando Salvi, ben servito da Leggiero, ultimo uomo non riesce a prendere la palla perchè atterrato dal portiere Cocozza, il Signor Cipriani estrae solo il cartellino giallo. Al 21′ Leggiero colpisce un calcio d’angolo, Caruso è ancora il più veloce di tutti e colpisce la palla di testa ma Cocozza compie un miracolo. Un minuto dopo Leggiero colpisce la traversa su calcio di punizione dalla distanza. Al 24′ l’Ostuni ottiene un calcio di rigore per atterramento di Longo in area, tira Leggiero ma mette di poco al lato. Il Sava resta in dieci per l’espulsione del portiere Cocozza che colpisce la palla con le mani fuori dall’area con Caruso lanciato a rete. L’Ostuni costruisce gioco ed occasioni, al 33′ Molfetta, autore di una prestazione perfetta, scende palla al piede e offre un’ottima occasione da rete a Salvi che mette di poco fuori. Al 35′ è l’Ostuni a rimanere in dieci per l’espulsione di Leggiero. La partita si chiude al 43′ con il primo tiro in porta del secondo tempo del Sava ad opera area di Mignogna.
Partita intensa e piena di emozioni, peccato il parapiglia in campo al termine della partita.
Ostuni – Sava 2-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Molfetta, Camisa, Zizzi, Gjoka, Salvi, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo (33′ st Narracci). Allenatore: Serio
Sava: Schima (1′ st Cocozza), Voges, Cimino, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Eleni, Gioia, Beltrame, Mignogna, Kandj. Allenatore: Mazzi
Arbitro: Cipriani di Molfetta. Assistenti: Minerva e Mele, entrambi di Lecce
Reti: 41’ Caruso (O), 44′ Capristo (O), 46′ Beltrame (S).
Espulsi: Cocozza (S), Leggiero (O)
Ammoniti: D’Ettorre (S), Convertini (O), Salvi (O), Molfetta (O), Moffetta (O)
Angelo Cavallo
Sava, uno stop indolore ad Ostuni
La compagine di Mazza cede ai brindisini per 2 a 1. Episodio di violenza all’esterno dello stadio
Prima battuta d’arresto e prima domenica da dimenticare per il Sava, che soccombe in casa dell’Ostuni con il punteggio di 2-1: un punteggio alquanto condizionato da traverse, nervosismo e qualche distrazione. Ciononostante, il Sava mantiene la vetta in virtù della debacle del Matino in casa dello Scorrano.Se i summenzionati fattori hanno contribuito in un certo modo al risultato finale, c’è altresì da dire che la giovane compagine di casa si è mostrata alquanto intraprendente per tutti i 90′, senza cedere al timore reverenziale verso la prima della classe.L’Ostuni parte bene. Al 5′ è Caruso a provarci, con sfera che termina a lato. Poco dopo è la volta di Leggiero., che manca la mira. Al 10′, primo ruggito del Sava, che con Mignogna colpisce la traversa. La reazione non si fa attendere e al 17′ la barra superiore è centrata anche dai gialloblu brindisini, con pallone leggermente deviato da Schina. Alcuni minuti più avanti, rete annullata ai padroni di casa per posizione di fuorigioco ravvisata dal direttore di gara. Al 38′, Mignogna centra la traversa per la seconda volta e, qualche minuto più in là, l’Ostuni passa: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Caruso è lesto ad anticipare tutti e ad incornare il pallone vincente. Nemmeno due giri di lancette e giunge il raddoppio con Capristo, che realizza un goal rocambolesco. A pochi istanti dallo scadere, Beltrame infilza l’estremo avversario Convertini, dimezzando così lo svantaggio.Nella ripresa, Mazza opta per due cambi nel reparto difensivo, cominciando da Cocozza, che avvicenda Schina. Proprio il numero uno biancorosso dovrà lasciare il campo al 75′, per somma di ammonizioni. La seconda frazione non è costellato da grosse occasioni da rete. Ma al 68′, l’Ostuni si fa vedere con un traversa e, sugli sviullpi della stessa, nasce un rigore a favore dei locali, poi sbagliato da Leggiero. A un quarto d’ora dal triplice fischio, Cocozza si reca anzitempo sotto la doccia per doppio giallo e , al suo posto, il senegalese Kandji. Sino al termine, nessun’altra emozioneNon ultimo, da annotare un episodio di violenza perpetrato ai danni di alcuni dirigenti biancorossi, malmenati all’uscita dello stadio da un dirigente locale, per il quale è stata immediatamente sporta denuncia.
ASD OSTUNI: Convertini, Brescia, Molfetta, Camisa, Zizzi, Gjoka, Salvi, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo (84′ Narracci). A disp.: Maggi, Regnani, Cannone, Angelini, Turco, Ferrarese Tropiano, Moretti. All.: Serio
ASD SAVA: Schina (46′ Cocozza), Voges (46′ Nazaro), Cimino, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Eleni, Gioia, Mignogna, Beltrame, Kandji. A disp.: Biasi, Cellamare, Caricasulo, Morrone, Cava, Cavallo, Antonicelli. All.: Mazza
ARBITRO: Cipriano Di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Minerva e Mele di LecceMARCATORI: 41′ Caruso (O), 43′ Capristo (O), 44′ Beltrame (S)ESPULSI: Leggiero (O) , Cocozza (S) ; AMMONITI: Convertini, Brescia e Salvi (O), D’Ettorre (S)NOTE: A seguito dell’espulsione per il Sava di Cocozza, a difendere i pali, dal 75′, Kandji
Promozione B: Ostuni – Sava match clou. Altra chance di fuga per il Matino.
Domani sei ottobre e alle ore 15:30 si disputerà la quinta giornata del capionato di Promozione girone B.
Il Sava, capolista a pieni punti, è chiamata alla prova del nove ad Ostuni, sarà questo il primo incontro dei tarantini con una squadra di spessore. L’altra primatista Matino ha un’altra opportunità di fuga, andrà far visita ad un De Cagna Scorrano con un solo punto e che avrà in panchina il nuovo allenatore Monaco. Il Racale, reduce da una sconfitta ed un pareggio, ospiterà la sopresa Alto Salento Avetrana. Altra partita di spessore quella in programma a Leverano tra il Salento Football ed il Maglie. Il Manduria, terza forza del campionato, se la vedrà in casa del Brilla Campi. Anche il Novoli giocherà in trasferta ma contro un avversario meno impegnativo, il Veglie. In Taurisano – Carovigno (del nuovo tecnico Termite), ed Uggiano – Atletico Aradeo sono in palio punti preziosi in chiave salvezza.
Angelo Cavallo
Ostuni, Narracci: "Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, domenica venite al "Nino Laveziana, insieme possiamo costruire qualcosa d'importante"
L’appello ai tifosi della Città Bianca del calciatore ostunese Giordano Narracci
“Domenica ospiteremo la capolista Sava, sarà una partita importante ed abbiamo bisogno del supporto dei nostri tifosi. Sono sicuro che insieme possiamo fare bene e costruire qualcosa d’importante. L’inizio di stagione non è stato brillante ma non possiamo permetterci di perdere altri punti. Vogliamo ripartire dal secondo tempo della partita di domenica scorsa in casa dell’Aradeo in cui abbiamo reagito e lottato per ribaltare il risultato. Sono convinto che con grinta, convinzione e tanto sudore potremo vincere e dare una svolta a questo campionato. Ma ripeto l’apporto degli ostunesi è fondamentale, vi aspettiamo per vincere insieme”.
Narracci è uno dei veterani tra calciatori dell’Ostuni ed è alla quarta stagione consecutiva in gialloblù.
Angelo Cavallo
La capolista Sava alla prova del nove in casa dell'Ostuni. La parola ai due allenatori: Serio e Mazza.
Domenica alle ore 15.30 si disputerà, al Comunale “Nino Laveneziana” la partita, valevole per la quinta giornata del campionato di promozione, tra l’Ostuni ed il Sava’.
Il Sava, capolista a punteggio pieno, è atteso da un’Ostuni che proprio dall’importanza di questa partita vuol trovare gli stimoli necessari a dare una scossa al proprio campionato fin ora al di sotto delle aspettative. I tarantini, neo promossi, alla guida di Mister Mazza hanno inanellato, complice anche un calendario favorevole, quattro vittorie consecutive. La squadra della Città Bianca ha totalizzato cinque punti ed è reduce da un pareggio sofferto e pieno di recriminazioni arbitrali in quel di Aradeo. Quella tra Ostuni e Sava è una partita che promette bene dal punto di vista dello spettacolo, in campo ci saranno due squadre che giocano la palla e fanno pressing.
Abbiamo sentito, in merito al match di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Serio per l’Ostuni e Mister Mazza per il Sava:
Mister Serio: “Siamo reduci da un pareggio ad Aradeo dove abbiamo creato molto ma raccolto poco, tutte le occasioni avute dovevano essere concretizzate, dobbiamo essere più falchi sotto porta, ma voglio cogliere il lato positivo quello di aver raddrizzato una partita in extremis, il campionato è lungo. Abbiamo bisogno di mettere a posto alcune pedine in campo perchè, causa assenze importanti, non abbiamo potuto fare giocare come volevamo, ma questa non vuole essere una scusa. Domenica arriva la capolista Sava ed abbiamo bisogno di fare punti, per la classifica e per il pubblico. Il Sava è una squadra ben messa in campo con le idee chiare, legata tra i reparti. Dovremo farci trovare pronti ed essere attenti”.
Mister Mazza: “Veniamo ad Ostuni per vincere ma siamo consapevoli che avremo difronte una squadra quadrata, molto fisica e che rispettiamo tantissimo, sarà una prova del nove per noi. Sfortunatamente non potrò disporre di Cellamare perchè infortunato. Le quattro vittorie sono state tutte meritate ed abbiamo la fortuna di non essere ossessionati dal risultato. Il nostro obiettivo principale rimane la salvezza e spero di raggiungere al più presto quota trentasei punti, il resto si vedrà in seguito. Chiedo ai miei ragazzi un bel gioco, palla bassa e recupero alto, indipendentemente dal risultato”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Paolo Cipriani della Sezione di Molfetta, coadiuvato dal Signor Francesco Minerva e Riccardo Mele, entrambi della Sezione di Lecce.
Angelo Cavallo
Le decisioni del Giudice Sportivo del 02.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 29.09.2019.
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Promozione B: L'opinione di Mr De Nitto: "Matino, Sava e Racale le favorite. Maglie da non sottovalutare. Ostuni non rispetta ancora le aspettative".
Al termine della quarta giornata del campionato di Promozione abbiamo chiesto ad un allenatore esperto di questa categoria di fare un punto della situazione. Faremo questo approfondimento ogni mese ed iniziamo con Mister Giovanni DE NITTO che in Promozione ha allenato Novoli, Carovigno, Avetrana, San Pietro Vernotico ed Ostuni. Ecco la sua opinione:
“Il campionato in corso è molto più equilibrato e di livello tecnico superiore rispetto a agli anni passati. Ho avuto modo di visionare, sia allo stadio che guardando le partite in TV o sul web un pò tutte le concorrenti. Pronosticare la vincitrice del campionato è troppo prematuro ma quelle che reputo favorite sono: il Matino, squadra di ottimo livello, sorniona, ben messa in campo, mix tra esperienza e giovani. Il Sava gente esperta che conosce bene la categoria. Il Racale ha un organico di primo livello ma ha commesso due passi falsi che non pregiudicano però la possibilità di promozione diretta. Da non sottovalutare il Maglie che, anche se non ha un organico (Carrozza a parte) da poter ammazzare il campionato, ha gia azzerato il gap della penalizzazione; l’ho vista giocare ad Ostuni dove non aveva tutta la rosa disponibile, ma ha fatto una buona partita. Mi sembra strano non vedere ancora l’Ostuni tra le prime, è l’unica che non rispetta le aspettative. Anche il Novoli può essere una delle candidate alla promozione, con Cappellini e Iaia che non possono permettersi tutti. L’Avetrana è una sorpresa, ha pochi giocatori esperti della categoria ma hanno fatto un ottimo mercato perchè i calciatori nuovi stanno ben figurando. Manduria è meritatamente li al terzo posto e farà un buon campionato. Uggiano e Veglie le vedo molto in affanno, il primo ha avuto problemi di cambio di società mentre il Veglie potrebbe fare di più, forse troppa inesperienza. Il Carovigno gioca bene con un buon palleggio, ha buone individualità ma non è ancora riuscita ad esprimersi. L’Aradeo rispetto ad altre squadre ha un organico inferiore ma l’allenatore sa creare gruppo e sono convinto che si giocherà fino in fondo la salvezza. Leverano squadra di giovani che lotterà per un campionato di metà classifica. Taurisano, che reputo una delle piazze più importanti, ha costruito una buona squadra ma han iniziato male , sono convinto che ne usciranno. Brilla Campi squadra giovane con un allenatore alla prima esperienza di Promozione, lotterà per la salvezza. De Cagna (che ha già cambiato l’allenatore ndr) mi aspettavo di più”.
Borgorosso sconfitto in casa dal Real Siti
Ancora un ko con un passivo pesante per il Borgorosso Molfetta che perde ancora una volta fra le mura amiche del “Paolo Poli” ma questa volta con alcune recriminazioni contro la direzione di gara del Sig. Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta e dei due guardalinee. Il Real Siti vince 3-0 ma la rete del raddoppio ospite, a dieci minuti dalla fine e con la partita ancora in equilibrio, è viziata da un abbondante fuorigioco di almeno due metri che non viene segnalato dalla terna arbitrale.
Prima occasione del match già al 4′ con gli ospiti pericolosi con il centrocampista Debattista che tira fuori da buona posizione. Risponde il Borgorosso Molfetta al 7′ con una bella azione sull’asse Anselmi-Ferrieri che costruisce una chance dalla destra: il tiro di Ferrieri è però largo rispetto ai pali difesi dal portiere del Real Siti. Al 18′ Carlucci perde una pedina importante con Cubaj costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto entra Roselli. Possibile svolta della partita al 24′ con De Ceglia che segna con un buon inserimento su calcio di punizione ma la sua rete viene annullata per un presunto fuorigioco. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Roselli che tira dai 15 metri ma l’estremo difensore avversario D’Errico respinge in corner. Si va al riposo sul risultato di 0-0.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi con il vantaggio del Real Siti siglato da Grieco che si fa trovare pronto a centro area su un bel cross dalla destra. Il Borgorosso perde fiducia ma non smette di attaccare, nonostante una seconda frazione continuamente interrotta da fischi arbitrali che rallentano di molto la manovra. Al 72′ buona chance per Sallustio M. che si inserisce bene ma di testa colpisce male rispetto allo specchio della porta. Al 79′ ancora molfettesi vicino al pari con Sallustio B. che sfrutta un errore difensivo della squadra di Stornara e scarico un destro al volo respinto da Turchio. Sarà questo l’epilogo della sfida perché dopo 3 minuti arriva il raddoppio degli ospiti: palla in profondità che pesca un attaccante del Real Siti in fuorigioco di circa 2 metri: nessuna chiamata di fuorigioco e Caggianelli segna sul proseguimento di azione, fra le proteste dei biancorossi e degli spettatori del Paolo Poli. A quel punto la sfida è compromessa e al minuto 86 il neo entrato Rizzi chiude i conti con una grande punizione dai 25 metri.
Finisce 3-0 per il Real Siti e il Borgorosso Molfetta abbandona ancora una volta con amarezza il proprio rettangolo verde, consapevole però che il passivo sia stato condizionato da alcuni errori evidenti della terna arbitrale. Si ripartirà domenica prossima dalla trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese.
La Rutiglianese cade allo Scirea contro il Bitritto, decide una doppietta di Rana (2-0)
Secondo stop stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, dopo tre vittorie di fila tra campionato e Coppa, torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. Allo “Scirea” di Bitritto, in occasione del quarto turno del campionato di Promozione, i ragazzi di mister Corti hanno alzato bandiera bianca al cospetto dei quotati locali della Vigor, vittoriosi per 2 a 0 grazie alla doppietta – una rete per tempo- di Luigi Rana.
Rutiglianese in campo con un assetto più precauzionale: a supporto dell’unica punta Wilson, infatti, c’è un centrocampo a cinque con Iurlo e Leti sugli esterni. Conferme in difesa per il tandem Gernone-Gentile con Lofano e Lorusso sulle corsie. Vigor Bitritto in campo, invece, con un 4-3-3: Fabio Loseto e Muciaccia completano il tridente con Rana. Gli uomini di Carella sono subito propositivi e, al 7′, Loseto tenta la soluzione personale ma la sua conclusione non centra la porta. Al 13′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio con Modesto che, dal limite dell’area, calcia al volo colpendo la traversa. Gli ospiti provano a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la combinazione Wilson-Dipierro, al 15′, non reca grattacapi all’estremo di casa Santamaria. Un minuto più tardi, Loseto – dalla destra – arma l’inzuccata di Rana – cliente scomodo per un Gernone in formato super -, che però pecca di mira. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa sono comunque premiati alla mezz’ora, allorquando Rana trasforma in oro una sponda di Muciaccia e ,con un potente rasoterra, trafigge Pagano. Squadre al riposo sull’1-0.
Nella ripresa, Corti inserisce Bux al posto di Iurlo dirottando Wilson sull’out di destra. Dopo un paio di sortite offensive di marca granata, al 52′ Santamaria si sporca i guantoni sulla punizione calciata – e deviata in seguito dalla barriera – da Dipierro. Visconti per F. Loseto è la prima mossa di un Bitritto che, al 61′, allunga: Logrieco mette il turbo sulla corsia mancina ed, entrato in area, serve un assist al bacio per Rana che, da pochi passi, fa 2-0. La contesa, a questo punto, scorre tra gli ordinari avvicendamenti in campo e, difatti, non si appuntano particolari spunti su ambi i lati. L’ultimo sussulto del match lo regala, ad ogni modo, la Rutiglianese: al minuto 88′, Vernice calcia da posizione ottimale – ad epilogo di un flipper in area – ma Santamaria si trova al posto giusto al momento giusto e blocca la conclusione. Null’altro accade sino al triplice fischio del sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.
VIGOR BITRITTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 2-0
31’ p.t. , 16’ s.t. Rana
BITRITTO: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco (dal 45’ s.t, Di Franco), Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone (dal 30’ s.t. Loseto G.), Loseto F. (dal 12’ s.t. Visconti), Rana (dal 45’ s.t. Losacco), Muciaccia (dal 15’ s.t. Damato) – all. Carella
RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano (dal 37’ s.t. Valenzano), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Dipierro (dal 30’ s.t. Deflorio), Vernice, Iurlo (dal 1’ s.t. Bux), Leti (dal 45’ s.t. Tanzella), Wilson (dal 18’ s.t. Caselli) – all. Corti
ARBITRO: sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia
AMMONITI: Abbinante, Visconti // Vernice, Gernone
ANGOLI: 2-1 // 1-0
Promozione B: Sava e Matino inarrestabili. Altro passo falso del Racale. Manduria terza forza del campionato. Ostuni non decolla.
Si è disputata ieri domenica ventinove settembre la quarta giornata del campionato di Promozione girone B. Ecco il punto:
Dopo quattro giornate, seppur con una classifica ancora corta, sembrano delinearsi le forze in campo. Sava e Matino stravincono rispettivamente con Salento Football Leverano e Veglie e sono affiancate al primo posto a punteggio pieno con dodici punti. A tre lunghezze l’ottimo Manduria vittorioso sul De Cagna. Secondo passo falso per il Racale che perde in trasferta contro il Maglie. I giallorossi, alla terza vittoria in campionato, se non fossero partiti con sei punti di penalizzazione occuperebbero, insieme al Manduria, il terzo posto. Il Novoli vince contro l’Uggiano e, complice un inizio di campionato favorevole, è al quarto posto con otto punti. Il motivato Brilla Campi torna vittorioso dalla trasferta di Carovigno che subisce la quarta sconfitta consecutiva e, a braccetto con l’Uggiano, occupa l’ultimo posto in classifica ancora a zero punti. Ricco di gol ed emozioni il pareggio tra il sorprendente Alto Salento Avetrana ed il Taurisano, con i granata che non hanno ancora espresso il proprio potenziale. Ancora non convince l’Ostuni che, pur recriminando per un evidente rigore negato, raggiunge il pareggio nei minuti di recupero in casa dell’Aradeo. Proprio l’Aradeo sembra destinato insieme a Veglie, Uggiano, Carovigno e De Cagna alla lotta salvezza.
Angelo Cavallo
Il Castellaneta si aggiudica il derby contro un Grottaglie sprecone
Il Castellaneta si aggiudica il derby giocato sull’erba del “De Bellis” battendo un Grottaglie sprecone a cui persino il pareggio sarebbe andato stretto.Non è bastato all‘Ars et Labor il vantaggio di Appeso che ha subìto le tre reti dei locali sulle uniche vere palle gol create.Grottaglie subito pericoloso al 5′ con Napolitano, che su calcio piazzato sfiora l’incrocio dei pali, ed al 9′ con Appeso che da buona posizione non aggancia un cross di Margarito.Al 15′ tegola per gli ospiti che perdono Miale per infortunio.Al 30′ il Castellaneta batte un colpo con Lanave che sfiora il vantaggio.Il Grottaglie concretizza il predominio territoriale con Appeso al 37′ che sigla la rete del vantaggio con un tiro da fuori area dopo aver seminato tre avversari.Lo svantaggio sveglia i padroni di casa e sale in cattedra Albano: al 40′ sfiora la rete su assist di Lanave ed al 44′ centra il bersaglio grosso svettando di testa su assist di De Comito.Si va all’intervallo sul risultato di 1 a 1.La ripresa vede gli ospiti alla costante ricerca del vantaggio.Al 53′ pericoloso Gigantiello dalla distanza, al 61′ clamorosa palla gol sprecata da Appeso ed ancora Gigantiello un minuto dopo calcia di poco fuori dal limite dell’area.Ad un quarto d’ora dal termine, complice un fisiologico calo fisico degli ospiti, si accendono i locali e con un preciso calcio di punizione di Gjonajtrovano l’inaspettato gol del vantaggio al 75′.Il Grottaglie non ne ha più e subisce la terza rete dei valentiniani ancora con Albano all’89’.Il Tabellino:Marcatori Appeso (G) 37′, Albano (C) 44′, Gjonaj (C), Albano (C).Castellaneta (4-3-3) Zigrino, De Comito, Russo, Intini, Macaluso, Buttiglione, Lanave, Greco, Albano, Gjonaj, Pinto.Panchina Lovecchio, Recchia, Cassano, Fago, Favale, Monaco, Catapano, Difonzo, Scarci.Allenatore D’AlenaArs et Labor Grottaglie (4-3-3) Caliandro, Lecce, Appeso, Napolitano, Miale, Turco, Margarito, Raimondo Gigantiello, Fonzino, Morelli.Panchina Costantino, D’Ambrosio,De Giorgi, Comes, Pisano, Andriani, Sangermano, Cecere, Venneri.Allenatore De Filippi.Arbitro Sig. Giordano della Sez. di Palermo (direzione insufficiente) primo assistente Prigigallo (Bari), secondo assistente Marino (Bari).
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