Ostuni, Caruso regala la prima vittoria stagionale

Un gol di Caruso regala all’Ostuni la prima vittoria stagionale nell’incontro di Coppa Promozione contro il Norma Conversano.

Esordio positivo in Coppa Promozione per i ragazzi di Mister Serio che, grazie ad un gol di Caruso nel finale di partita, si aggiudicano l’andata  dei sedicesimi di Coppa Promozione. Il ritorno si disputerà il 31 ottobre al Comunale “Nino Laveneziana” di Ostuni.

Una iniezione di fiducia per la alla squadra della Città Bianca in vista della prossima partita, prevista per domenica 22 settembre, contro il Toma Maglie.

PROMOZIONE- Andata primo turno Coppa Italia: i risultati

Ha preso il via oggi pomeriggio, con le gare valevoli per l’andata del primo turno, l’edizione 2019/20 della Coppa Italia dedicata alle squadre di Promozione pugliese. Trentadue squadre in campo per le sedici gare in programma.
Goleada del Bitritto che ipoteca il passaggio con il 6-0 in casa ai danni del Capurso. Nette le vittorie interne anche per Manfredonia (5-2 all’Apricena), per l’Alto Salento (4-0 al Brilla Campi) e per il Racale (4-1 al Matino). Vittorie in esterna per Taurisano, Ostuni e Rutiglianese.
Le gare di ritorno, a campi invertiti, sono programmate per il  10 ottobre.

PROMOZIONE – Al via la Coppa Italia

Prende il via domani pomeriggio, con le gare valevoli per l’andata del primo turno, l’edizione 2019/20 della Coppa Italia dedicata alle squadre di Promozione pugliese. Trentadue squadre in campo per le sedici gare in programma. Le gare di ritorno, a campi invertiti, sono programmate per il  10 ottobre.

PROGRAMMA ED ARBITRI
Manfredonia – Sp. Apricena:
Paolo Cipriani di Molfetta (Curci – Santo)
Real Siti – Canosa:
Nicola De Candia di Bari (Coviello – Dellaquila)
Nuova Spinazzola – Don Uva:
Michele Bonavita di Foggia (Rizzi – Dimonte)
Borgorosso Molfetta – United Sly:
Giammarco Raimondo di Taranto (Desiderato – Vitobello)
Vigor Moles – FC Capurso:
Gioacchino Defazio di Barletta (Maiorano – Calabrese)
Noicattaro – Rinascita Rutiglianese:
Bruno Spina di Barletta (Addante – Cascella)
Norba Conversano – Ostuni:
Alex Capotorto di Taranto (Miceli – Peschechera)
Ginosa – Castellaneta:
Rocco Epicoco di Brindisi (Salvemini – Valente)
Carovigno – Art et Labor Grottaglie:
Giorgio Caldararo di Lecce (De Musso – Tangaro)
Sava – Manduria:
Francesco Mallardi di Bari (De Pandis – Luggeri)
Alto Salento Avetrana – Brilla Campi:
Filippo Fuggetti di Taranto (Miccoli – Lovecchio)
Novoli – Veglie:
Luca Schifone di Taranto (Battista – Barile)
Atletico Aradeo – Salento Football:
Giacomo De Paolis di Lecce (Miccoli – Spedicato)
DC Scorrano – Toma Maglie:
Francesco Albione di Lecce (Spagnolo – Meleleo)
Uggiano – Taurisano:
Marco Colazzo di Casarano (Santoro – Tara)
Atletico Racale – V. Matino:
Gabriele Sciolti di Lecce (Petracca – Minerva)

Taurisano, Botrugno: “Complimenti a tutti i miei compagni e grazie ai tifosi”

Vittorio Botrugno attaccante del Taurisano, protagonista domenica scorsa di una doppietta contro il Novoli sul neutro di San Pancrazio che ha permesso ai granata di mister Stifani portare a casa un ottimo pareggio dopo aver subito il doppio svantaggio.
Un ragazzo atipico, silenzioso, dalle buone maniere e dai piedi vellutati. Questo è Vittorio Botrugno che è tornato a Taurisano quest’ anno dopo aver girovagato per diversi anni per l’ intero Salento, giocando in piazze importanti come Tricase, Maglie e Gallipoli e vincendo lo scorso anno il campionato con l’ Ugento contribuendo grazie a un gol siglato, ironia della sorte, proprio al Novoli, al passo decisivo che lanciò definitivamente la squadra di Mimmo Oliva verso l’ affermazione finale.
Spesso Vittorio in campo vive di alti e bassi e non perchè sia un calciatore discontinuo, ma proprio perchè la genialità di cui dispone non può mai passare inosservata nè quando incanta con le sue giocate, nè tantomeno quando sembra uno spettatore non pagante. Da fuori si parlerà sempre e comunque del genio di Vittorio e in base alla sua prestazione ci si domanderà per esempio “come avrà fatto a fare quel gol o quella giocata” oppure “come mai stia osservando quasi da spettatore la partita“. I geni, del resto, possono permettersi anche di osservare talvolta, pur di non lasciare la scena.
Oggi Vittorio è ritornato a Taurisano, una piazza che vive di calcio e che a cavallo tra gli anni ’90 e 2000 ha vissuto il suo periodo più roseo, arrivando a sfiorare un traguardo storico come la Coppa Italia Nazionale di Eccellenza, svanita per un soffio in finale a scapito del Moncalieri. Vittorio rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Stifani che conta su di lui per costruire una salvezza tranquilla e, perchè no, provare a sorprendere qualche addetto ai lavori che nel Toro di quest’ anno vede una squadra che lotterà fino all’ ultimo solo per la salvezza. Vittorio è pronto a prendersi queste responsabilità e ribaltare questi pronostici a suon di gol e di prodezze ma anche di totali amnesie, perchè al genio non si chiede ma si accetta così com’è perchè lui rappresenta l’ eterno senza fine, ossia passato, presente e (perchè no?) futuro tutto chiuso in momento eterno.
Di seguito l’ intervista inedita a Vittorio Botrugno.

Innanzitutto complimenti per le reti e il risultato ottenuto sul difficile campo di San Pancrazio contro il Novoli. Sono sintomo dell’ottimo stato di forma o della grande voglia di riscatto dopo la partita d’esordio persa contro il Matino in casa?

Innanzitutto grazie per i complimenti che mi hai fatto. Sono molto contento per i gol ma soprattutto per la squadra perchè c’ era una grande voglia di riscatto in tutti noi dopo la partita contro il Matino persa davanti al nostro pubblico. Questa partita può rappresentare una grande ondata di fiducia per il proseguimento della stagione.

Anche lo scorso anno siglasti un gol importantissimo a Novoli quando militavi con l’Ugento. Che ti succede quando incontri la formazione rossoblu?

E’ vero anche lo scorso anno ho siglato una rete importante contro il Novoli in trasferta ma credo sia stata una coincidenza.

Secondo alcuni addetti ai lavori questo Taurisano punta a salvarsi. Per me può andare oltre una salvezza tranquilla. Secondo te invece dove può arrivare?

Siamo una squadra nuova e giovane e credo che ci voglia tempo per capitalizzare il lavoro che stiamo facendo. Il nostro obiettivo rimane comunque la salvezza

Sei tornato a Taurisano dopo aver girovagato per molti anni. Cosa rappresenta per te questo ritorno e in particolar modo la maglia granata?

In realtà sono diversi anni che volevo tornare a casa per concludere qui la mia carriera. Questo è un progetto che parte dalla Terza Categoria e io c’ ero avendo avuto dei problemi con il Maglie all’ epoca. L’ anno successivo per motivi personale non ho potuto continuare però mi sento molto partecipe di tutto il progetto. Sicuramente dobbiamo lavorare molto.

Tornando al campionato, avete affrontato già due possibili protagoniste come Matino e Novoli. Come vedi i biancoazzurri di Branà e chi vincerà il campionato?

Abbiamo affrontato due ottime squadre fin da subito. Il Matino ha un grande allenatore che sa il fatto suo e che ha saputo dare da subito la sua impronta alla squadra. Noi dal canto nostro non abbiamo sfigurato e dopo quella partita siamo ripartiti con il presupposto che possiamo giocarcela con tutti. Il Novoli è una squadra esperta e fisica e dalla grande tradizione. Inizialmente li abbiamo sofferti però alla lunga siamo usciti. Il Novoli farà una buona stagione, ma il Matino e il Racale se la giocheranno fino alla fine insieme al Maglie che ha grandi giocatori come Carrozza.

Quanti gol ti proponi di realizzare?

Cercherò di dare una mano al gruppo per crescere e credere nei loro mezzi e qualità per sfruttarle al meglio la domenica. Voglio fare i complimenti ai miei compagni perchè recuperare un doppio svantaggio contro una squadra come il Novoli non è da tutti. Lo spirito è quello giusto anche sotto il profilo del gioco.

Spostando la visuale, secondo te il Lecce si salverà?

Secondo me per il Lecce sarà una stagione molto difficile essendo una neopromossa e soprattutto perchè la Serie A esprime un livello altissimo. Però sono fiducioso.

Ai tifosi del Taurisano cosa vuoi dire?

A loro voglio dire solo di starci vicino perchè abbiamo bisogno di loro. Non è da tutti avere una tifoseria così calorosa e dobbiamo tenercela stretta. 

Per concludere hai una dedica o un pensiero particolare da rivolgere?

Voglio dedicare questi miei gol alla mia famiglia che mi sostiene e mi permette di giocare ancora. 

Danilo Sandalo

Canosa, panchina a Celestino Ricucci

Il Canosa Calcio 1948 è lieto di comunicare di aver raggiunto un accordo con il mister Celestino Ricucci, a cui sarà affidata la guida tecnica della Prima Squadra rossoblù.Il tecnico di Foggia, classe 1978, ha già collezionato in carriera diverse panchine, principalmente tra i campionati di Prima Categoria e Promozione pugliese. Ha avviato la sua carriera nel 2008 alla guida dell’ Arpi Foggia in Prima Categoria, allenando successivamente la San Severese in Seconda, dove qui ha guidato la squadra alla conquista di campionato e coppa. Ritorna quindi in Prima Categoria dove allenerà le compagini di Apricena, San Nicandro e Monte Sant’Angelo, dove qui mancherà il balzo di categoria a fronte della sconfitta in finale play off, al cospetto proprio del Canosa Calcio.Il Campionato di Promozione mister Ricucci lo conoscerà comunque in seguito molto bene, sia con lo stesso Monte Sant’Angelo (portando i suoi nuovamente in finale play off, mancando questa volta l’Eccellenza a favore dell’Altamura) sia collezionando diverse panchine tra Carapelle, Ascoli Satriano, e infine Sporting Donia, sua ultima esperienza in curriculum.
Ora, Celestino Ricucci è chiamato in causa nelle vesti di nuovo allenatore della settantenne società canosina. Il mister sarà presentato ufficialmente alle 18.30 di oggi pomeriggio presso lo Stadio Sabino, dove in seguito inizierà subito a lavorare con la squadra.

Promozione B: Racale, Matino e Sava a pieni punti, il Maglie azzera la penalizzazione, Ostuni in affanno

Si è disputata ieri 15 settembre la seconda giornata del campionato di Promozione girone B. Il Racale ed il Matino travolgono rispettivamente l’Ostuni e l’Alto Salento Avetrana e, confermando i pronostici pre campionato, si dimostrano squadre ben costruite che avranno un ruolo da protagoniste in questo campionato.  Il Sava supera di misura il De Cagna ed affianca in vetta alla classifica le due leccesi. Il Maglie vince per uno a zero sul Veglie ed azzera i sei punti di penalizzazione con la seconda vittoria consecutiva. Pareggio ricco di emozioni tra Novoli e Taurisano. Il Manduria si impone sul Carovigno che in due partite ha subito ben otto reti. Vittoria convincente del Salento Football Leverano su un Uggiano ancora a secco di gol. Tre punti preziosi per la Brilla Campi in casa dell’Aradeo.

Angelo Cavallo

Canosa calcio – Gianluigi Trallo si dimette

Il Canosa Calcio 1948 comunica che il tecnico Gianluigi Trallo ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra. Le motivazioni principali di questa decisione sono legate al fatto che l’allenatore Trallo, in simbiosi con la società, ha riscontrato dalla operatività quotidiana, di non poter esercitare al meglio l’incarico ad egli affidato a fronte di ragioni strettamente personali.
L’allenatore comunica quanto segue: ” A causa di imprescindibili impegni personali, esternai già nel mese di Luglio al Presidente Giuseppe Tedeschi e al Direttore Generale Angelo Piacenza, le mie difficoltà nel poter proseguire a pieno regime con l’adempimento del mio incarico come allenatore del Canosa Calcio 1948. In prima istanza, cercammo io e la società di riuscire a trovare un modo per coadiuvare tale incarico con questa mia problematica. Alla ripresa della attività lavorativa, tale difficoltà si è ripresentata in maniera piuttosto espansiva, portandomi specialmente nelle ultime due settimane, a presenziare non a sufficienza gli allenamenti; ai quali, il mio collaboratore Antonio Luisi che ringrazio, è dovuto occuparsene in prima persona. Voglio evidenziare che in tali condizioni non è affatto semplice poter lavorare, e ciò va a ripercuotersi sui ragazzi, i quali nell’arco della settimana risultano poco orientati nel capire chi la domenica è garante di ciò che avviene in campo e soprattutto chi è poi a prendere effettivamente le decisioni. A mio modo di vedere, le ultime due prestazioni non sono state assolutamente da Canosa; non ho visto in campo quella squadra vogliosa e caparbia che molto spesso rappresenta al meglio il mio modo di vedere il calcio, e di questo me ne dolgo. Preso atto di ciò, ritengo ora che sia la decisione più giusta lasciare spazio ad una nuova figura che a tempo pieno possa fattivamente seguire la squadra. Ragion per cui, ringraziando il Presidente, il Direttore, la società tutta, i calciatori e i tifosi rossoblù, mi vedo obbligato nel sollevarmi dal mio incarico di allenatore del Canosa Calcio 1948.Con ogni probabilità questo non è però un addio, resterò infatti a far parte di questa realtà a cui mi sento molto legato. Da sempre sono stato un rossoblù, lo sono stato prima da giocatore, poi da allenatore e ora sembra giunto il momento di rappresentare nuovamente questi colori in qualità di dirigente, accettando il forte invito del Presidente Giuseppe Tedeschi.Al prossimo allenatore del Canosa Calcio faccio i miei migliori auguri per un buon prosieguo di stagione, ritengo che l’attuale rosa sia all’altezza del campionato al quale stiamo partecipando, a lui adesso il compito di spronare i ragazzi affinché possano tornano ad essere quelli visti positivamente durante la preparazione. Un sincero grazie di cuore ad ognuno di voi.”
La società tutta, non senza rammarico, ringrazia Gianluigi Trallo per il lavoro svolto sin ora, lavoro che ha fruttato il ritorno del Canosa Calcio nel campionato di Promozione. Un apprezzamento inoltre per il grande senso di responsabilità, per la professionalità e il senso di dedizione al lavoro espresso in questi anni che sicuramente, faranno di lui, un prezioso membro del nostro organigramma societario.

Lopez stende l’Ostuni e fa volare il Racale

Il Racale vince per quattro ad uno contro l’Ostuni dimostrando di essere squadra solida in tutti i reparti ed una delle candidate alla vittoria finale. Grande prova dell’argentino Lopez che realizza una tripletta, sfruttando due palle inattive e l’ottima sponda di Salguero. L’Ostuni, nonostante il momentaneo pareggio di Caruso in avvio di secondo tempo, non entra mai in partita e permette al Racale di dilagare nel finale con il gol del neo entrato Parlati. Unico rammarico per i gialloblù, subito dopo il secondo vantaggio del Racale, uno spendido tiro dalla distanza di Leggiero che carambola su entrambi i pali ma non entra in rete, il gol avrebbe riportato per la seconda volta in parità l’incontro.

Il Racale inizia ad imbastire gioco ed all’8′ Salguero fa partire da dentro l’area un tiro che Convertini controlla in due tempi. I ragazzi di Mister Sportillo sono più propositivi mentre l’Ostuni non riesce a costruire e gioca di rimessa. Il primo tiro dei gialloblù arriva al 22′ con Capristo che tira da fuori area mettendo di poco alto. Al 30′ Presicce batte una punizione dalla tre quarti indirizzando la palla in area che Lopez, lasciato completamente solo, raccoglie di testa e porta in vantaggio il Racale. Lo svantaggio frena ancor di più i ragazzi di Mister Serio che non riescono a reagire e solo nel finale di primo tempo si fanno pericolosi con un tiro di Cannone.

Il secondo tempo parte bene per l’Ostuni ed al 9′ Caruso ristabilisce la parità colpendo in rete di testa un calcio d’angolo. Il Racale però non demorde ed al 15′ Salguedo di testa indirizza la palla a Lopez che entra in area e davanti al portiere riporta in vantaggio i biancazzurri. Due minuti dopo (17′) l’Ostuni sfiora il pareggio, Leggiero fà partire un tiro al volo dalla distanza che prima coplisce il palo destro e poi carambola su quello sinistro senza però entrare in rete. I ragazzi di mister Sportillo dopo lo scampato pericolo pressano ed al 30′ Lopez porta a tre le marcature raccogliendo mettendo in rete la palla su tiro d’angolo. La partita si chiude quì e l’Ostuni si rende pericoloso solo con il nuovo entrato Salvi al 34′ con un tiro dal limite dell’area. Mister Serio prova tutti i cambi possibili senza sortire effetto ed al 48′ il Racale porta a quattro le reti con il nuovo entrato Parlati.

Domenica prossima l’Ostuni ospiterà il temibile Maglie mentre il Racale giocherà ancora in casa contro il Salento Football Leverano.

Racele – Ostuni 4-1

Racale: Pasaseo, De Giorgi, Macchia (46′ st Rizzo), Valori, Casalino, Greco, Lopez (43′ st Salvi), Torsello (45′ st Parlati), Salguero, Presicce, Aprile (34′ st Regnani). Allenatore: Sportillo
Ostuni: Convertini, Brescia, Narracci, Camara (32′ s.t. Turco), Zizzi, Ferrarese (26′ st Angelini), Capristo, Cannone (20′ st Salvi) , Caruso (13′ s.t. Moffetta), Leggiero, Longo (35′ st Barnaba). Allenatore: Serio
Arbitro: Fuggetti di Taranto. Assistenti: Barile e Sibilio di Brindisi
Reti: 30’, 15 e 30′ s.t. e Lopez (R); 8’st Caruso (O); 48′ st Parlati (R).
Ammoniti: Caruso (O), Brescia (O), Presicce (R), Macchia (R), Moffetta (O)

Angelo Cavallo

E’ un Sava tutto cuore

Il Sava ci prova gusto. L’esordio in casa, davanti a una cornice di pubblico da tutto esaurito, è da capolavoro. Malgrado l’avversario coriaceo, la truppa di Mazza ci mette anima e cuore per ribaltare il risultato nel giro di un solo tempo e a mettere in saccoccia altre tre pallottole, utili per mantenere la testa dopo due giornate.
Dopo una prima fase di studio, viene fuori lo Scorrano, che al 16′ ci prova con Culiersi, che da pochi passi si fa respingere clamorosamente da Cocozza. Reazione del Sava, che al 18′ colpisce la traversa con Eleni. Dopo due minuti, gol-fantasma di Diadji, che di testa supera l’estremo avversario con la palla che apparentemente supera la linea di porta, suscitando le proteste del pubblico di casa. Al 38′, occasionissima per il Sava con Mignogna, che a tu per tu con Mele, sciupa il gol del vantaggio.
La ripresa si apre con una doccia fredda: vantaggio dello Scorrano, che pesca il jolly con un tiro da fuori area di Culiersi con palla che si insacca all’incrocio. Il Sava non ci sta e la reazione non tarda ad arrivare. Al 52′ rete annullata a Diadji per presunto fuorigioco. Al 61′, testa di Beltrame che spizzica la palla da pochi passi, ma al 63′ Cellamare sfrutta una indecisione della difesa avversaria, dribbla il portiere ospite e la mette dentro. Ma non basta: i biancorossi cercano la via del vantaggio con Mignogna, che al 66′, direttamente su angolo, sfiora l’incrocio dei pali. Dopo un Ancora i biancorossi a tenere in mano il pallino del gioco: al 75′ è Gomez che, dopo una sgroppata dalla sinistra, spara di poco a lato. All’ 80′, bereve parentesi per lo Scorrano, che con un’insidiosissima conclusione dal limite di Lorenzo sfiora la rete Poi, all’ 85′, traversa di Beltrame su pallonetto morbido che supera Mele. Infine, all’89’, dopo vari ed estenuanti tentativi, i biancorossi passano: sugli sviluppi di una punizione dal limite, staffilata di Nazaro da fuori area e palla alla destra di Mele. E’il 2 a 1 definitivo.
Il Sava vince così il secondo match di fila, mantenendo salda la vetta. Domenica prossima, trasferta insidiosa a Uggiano.

SAVA: Cocozza; Voges, Cimino (Antonicelli, 46′), Nazaro, Amaddio; Cellamare, Eleni (Gomez, 73′), Gioia; Mignogna, Beltrame, Diadji (Caricasulo, 73′). A disp.: Schina, Biasi, Cava, Morrone, Cavallo. All.: Mazza

DE CAGNA SCORRANO: Mele, Bramato, Vergari (Tundo, 70′), Zaminga, Presicce, Nocco, Lenti (De Pascali, 75′), Desiderato, Damico, Lorenzo, Culiersi. A disp.: Vanzanelli, Moriero, Dell’Anna, Conte, Accoto, Rupe, Vergallo. All.: Zappatore

ARBITRO: Sig.ra Montrone di Bari, coadiuvata dagli assisitenti Cascella e Curci di Bari.
MARCATORI: Culiersi (De Cagna), 48′; Cellamare, 63′ e Nazaro, 89′ (Sava).
AMMONITI: Nazaro (Sava), Zaminga Bramato, De Pascali (De Cagna)
NOTE: 600 spettatori.

Vernice-Dipierro, stavolta si: la Rutiglianese batte a domicilio il Capirsi (0-2)

Primi tre punti stagionali per la Rinascita Rutiglianese che, nell’anticipo del secondo turno del campionato di Promozione, batte a domicilio il Football Club Capurso per 2 a 0. Una vittoria meritata dai ragazzi di mister Corti e giunta per effetto delle reti di Vernice e Dipierro, entrambi a segno, tra l’altro, nel match inaugurale della stagione.

Due le novità in casa granata rispetto al capitombolo casalingo contro la United Sly: Lofano rimpiazza Tanzella sulla corsia bassa di sinistra; Iurlo è preferito a Dipierro in mezzo al campo. In avanti spazio al collaudato tridente: Wilson, Bux e Leti. Sotto un caldo cocente, il sig. Doronzo della sezione di Barletta da inizio alle ostilità. La Rutiglianese mostra un buon approccio alla gara e, dopo l’innocuo tentativo in acrobazia di Iurlo, al 7′ va “vicinissima” al vantaggio: Lizzano si supera sulla conclusione di Leti, Wilson ci prova in tap-in da posizione ottimale ma spara alle stelle. Monologo ospite al 10′: Valenzano, dall’out di destra, arma l’inzuccata di Bux che scheggia il palo e si spegne sul fondo. Vernice e Iurlo ci provano, in rapida successione, senza inquadrare lo specchio. Alla mezz’ora si fanno vivi i padroni di casa: Pagano non trattiene la botta da fuori di Rizzo, Tota si avventa sulla palla vagante ma, da pochi passi, calcia sull’esterno della rete. Al 41′ cross di Wilson, testa di Bux: centrale. Nell’ultimo giro di lancette, Lizzano compie un autentico miracolo sulla sventola dalla distanza di Iurlo e si rifugia in angolo. La Rutiglianese raccoglie i meritati frutti della pressione offensiva sul conseguente corner: D’Addiego pennella, Vernice salta più in alto di tutti e, di testa, gonfia la rete. Ospiti avanti 0-1 all’intervallo.

La ripresa si apre con una buona chance per gli uomini di Filannino: Maselli tenta la via del goal in mischia ma Pagano si accartoccia. Corti, a metà ripresa, inserisce Dipierro e Tanzella per Vernice e Lofano. La Rutiglianese, sorniona, prova a chiudere i conti ma pecca di concretezza. Al 74′ Wilson apparecchia per Iurlo, il cui tiro viene deviato accidentalmente da Bux: palo pieno. Quattro minuti più tardi, Wilson – dalla destra – mette in mezzo, Leti concede al pubblico una spettacolare rovesciata: Lizzano – di lì a poco rimpiazzato da Visaggio – risponde presente. Sulla conseguente mischia in area, ci prova il neo-acquisto, ed esordiente odierno, Caselli senza trovare l’impatto con la sfera. Al minuto 84 occasione colossale per il Capurso: Mariani si ritrova a tu per tu con Pagano ma, da posizione defilata, conclude sull’esterno della rete. Scampato il pericolo, la Rutiglianese si rigetta in avanti e, all’88’, chiude i conti con l’ennesima prodezza di Dipierro che, da distanza siderale, fulmina Visaggio con un bolide tanto potente quanto preciso. Null’altro accade nei quattro minuti di recupero assegnati.

F.C. CAPURSO – RINASCITA RUTIGLIANESE 0-2
45′ p.t. Vernice, 43′ s.t. Dipierro

CAPURSO: Lizzano (dal 36′ s.t. Visaggio), Floro, Battezzato (dal 7′ s.t. Lavoratti), Ursi, De Virgilio, Maselli, Tota (dal 12′ s.t. Mariani), Rizzo (dal 28′ s.t. Rinaldi), Fanfulla, Damiani, Mileto – all. Filannino

RUTIGLIANESE: Pagano, Valenzano, Lofano (dal 21′ s.t. Tanzella), D’Addiego, Gernone, Gentile, Iurlo, Vernice (dal 21′ s.t. Dipierro), Bux (dal 30′ s.t. Caselli), Leti (dal 41′ s.t. Balde), Wilson (dal 36′ s.t. Deflorio) – all. Corti

ARBITRO: sig. Doronzo della sezione di Barletta
AMMONITI: Maselli, Lizzano // Lofano, Tanzella
RECUPERO: +1 // +4
ANGOLI: 1-2 // 2-1

Promozione, gir. B: match clou Racale – Ostuni

Domani quindici settembre, alle ore 15:30, si disputerà la seconda giornata del capionato di Promozione girone B. Si inizia a far sul serio e la partita di cartello del programma è sicuramente quella che vedrà il Racale ospitare l’Ostuni. Due squadre ben costruite con l’obiettivoo di far bene. I ragazzi di Mister Serio avaranno difronte calciatori di esperienza con l’obiettivo, anche se non dichiarato, di promozione. Non da meno sarà la partita tra il Matino e l’Alto Salento Avetrana, entrambe partite con il piede giusto, sulla carta favorito il Matino che ha tra le proprie fila giocatori di categoria superiore. Il solido Sava ospietrà il De Cagna per confermare di essere anche essa tra le papabili per la promozione. Il Maglie ospiterà il Veglie con l’intento di azzerare i sei punti di penalizzazione. Novoli-Taurisano, due compagini da non sottovalutare promette bel gioco. Chiudono il programma Aradeo-Brilla Campi, Leverano-Uggiano e Manduria-Carovigno, sei squadre al momento meno accreditate delle altre ma solo al campo da gioco l’ardua sentenza.

Angelo Cavallo

Racale-Ostuni, un match che promette spettacolo

Domenica alle ore 15.30 si disputerà, al Comunale “Basurto”, la partita di cartello della seconda gioranta del campionato di promozione tra l’Atletico Racale e l’Ostuni. Due squadre ben allestite e che puntano a far bene.
Si inizia a far sul serio nel girone b del capionato di promozione e Racale ed Ostuni, due squadre con obiettivo la promozione, si affronteranno già alla seconda di campionato. I leccesi, che hanno costruito una squadra senza badare a spese, sono reduci da una vittoria convincente in trasferta contro il Carovigno mentre l’Ostuni, raggiunto in casa all’ultimo minuto dal Leverano, è sicuramente voglioso di riscatto.
Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Sportillo per il Racale ed tecnico dell’Ostuni Mister Angelo Serio:
Mister Sportillo: “La Società ha allestito un’ottima squadra e vogliamo far bene, l’obiettivo si vedrà partita dopo partita. Per quanto riguarda l’Ostuni le immagini della partita di domenica scorso contro il Leverano mi portano a dire che è un’ottima squadra che come noi cerca di giocare a calcio, domencia sarà sicuramente un bell’incontro”.
Mister Serio: “Abbiamo ancora l’amoro in bocca per esserci fatti raggiungere a tempo scaduto domenica scorsa dal Leverano. Stiamo costruendo un gruppo solido perche si vince e si perde insieme. Ho visto le immagini della partita del Racale contro il Carovigno e posso dire che sono un’ottima squadra costruita bene in ogni reparto. Per domenica ci sono diverse soluzioni e devo decidere quale adottare. Avrò anche a disposizione il neo acquisto Camara, un ragazzo serio ed un buon giocatore che troverà spazio nella nostra squadra”.
Angelo Cavallo

Ostuni, Camara in prestito dal Fasano

Non si ferma la campagna acquisti dell’Ostuni.
E’ è stato ufficializzato oggi l’ingaggio di un altro under, l’ivoriano Ben Moussa Camara di proprietà del Fasano.
Si tratta di un centrocampista dotato di grande corsa e fisicità che lo scorso anno ha ben figurato con il Noicattaro totalizzando 26 presenze.
Il giovane calciatore sarà disponibile già domenica prossima per la difficile trasferta di Racale, questo il giudizio di Mister Serio: “è un ragazzo serio ed un buon giocatore su cui contare, troverà sicuramente spazio”.

Angelo Cavallo

Ars et labor Grottaglie, intervista al responsabile del settore giovanile Piero Mero

Come state preparando la nuova stagione

In vista della prossima stagione, che ci vedrà per il secondo anno di fila partecipare con tutte le selezioni ai campionati regionali di categoria, abbiamo innanzitutto confermato il centro sportivo “San Francesco de Geronimo – Monticello” quale sede del settore giovanile e scolastico”.

Abbiamo inoltre rinnovato il settore tecnico, affidando l’U19 a Mister Di Rito, l’U17 a Mister Di Ponzio e l’U15 a Mister Adduci. Il preparatore atletico sarà Giovanni Scognamiglio mentre la preparazione dei portieri è stata affidata all’ “Accademia dei Portieri”.

Anche il quadro dirigenziale registra nuovi ingressi ed ai riconfermati Francesco Quaranta, Mario Costantino e Tommaso Abbracciavento, si aggiungono i Sigg. Angelo Manicrasso (U19), Franco Melle (U19), Alessandro Tedesco (U15) e Cosimo Santopietro ( U15)”.

Quali sono gli obiettivi che il settore giovanile si è prefissato per questa stagione

Continueremo a lavorare secondo le linee guida della società, ovvero far crescere e maturare i nostri giovani con l’obiettivo di un futuro inserimento in Prima Squadra.

Ed a tal proposito posso considerarmi ampiamente soddisfatto dal momento che nell’ultimo biennio già diversi giovani provenienti dal nostro settore giovanile hanno esordito in Prima Squadra ed alcuni di essi vi orbitano in pianta stabile.

Dal punto di vista strettamente agonistico cercheremo di migliorare i già ottimi risultati conseguiti l’anno scorso”.

Un settore giovanile sempre più in crescita

Tre anni fa siamo partiti praticamente da zero ed anno dopo anno abbiamo cercato di migliorarci aggiungendo qualcosa di importante. Ed è proprio in questa direzione che si inserisce l’affiliazione con la scuola calcio “Città di Grottaglie” che andrà ad arricchire l’offerta sportiva dell’Ars et Labor”.

Ginosa, esordio positivo: pari in rimonta ad Apricena

APRICENA – Pareggio all’ultimo respiro per il Ginosa nell’esordio in campionato al “Madrepietra Stadium” di Apricena. Sotto di due reti alla fine del primo tempo, i biancazzurri cambiano pelle nella ripresa rimontando lo svantaggio e fallendo, tra l’altro, un rigore che avrebbe potuto consegnare tre punti d’oro. Prima frazione interpretata male dagli ospiti che sbagliano l’approccio alla gara consentendo ai foggiani, con soli due tiri in porta, di trovarsi avanti col doppio vantaggio. Primo pericolo portato avanti dagli jonici con Loconte che al 15’ conclude da distanza ravvicinata con la sfera che termina a lato di poco. Passano due minuti ed i locali sbloccano il risultato: su azione d’angolo, Galullo incorna sottomisura con la sfera che carambola sul palo e termina alle spalle di Giampetruzzi. La reazione ginosina è sterile ed al 29’ i padroni di casa, su azione di rimessa, raddoppiano: De Bellis, appena dentro l’area dal vertice sinistro, inventa una parabola velenosa che non lascia scampo a Giampetruzzi. I ragazzi del tecnico Pizzulli ripartono a testa bassa ed al 32’ Cellamare, dal limite, prova la conclusione a rete senza fortuna. La ripresa vede la metamorfosi del Ginosa che entra in campo più convinto e determinato alla ricerca della rimonta, pressando gli avversari a tutto campo, con il numero uno di casa che risulta il migliore in campo. Il tecnico ginosino apporta alcune correzioni tattiche in campo ed indovina i cambi con i baby Egitto e Lomagistro. Al 6’ la dea bendata volta le spalle agli ospiti quando Cacciapaglia (buona la prova del baby biancazzurro) conclude da distanza ravvicinata con la sfera che carambola prima sul palo e poi sulla traversa senza finire in porta.
Al 14’ è Cellamare a provarci dai 25 metri con una bordata al fulmicotone sulla quale è strepitoso Leo che vola all’incrocio deviando la sfera in angolo. Altra occasione da rete per i biancazzurri al 17’ quando, sugli sviluppi di un angolo, Carlucci incorna sottomisura impegnando severamente l’estremo difensore locale. I padroni di casa sembrano messi alle corde come un pugile ed al 37’ il Ginosa ha una ghiotta occasione per riaprire il match, grazie ad un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo su Camara: lo stesso Camara batte dagli undici metri ma si fa ipnotizzare da Leo che neutralizza il tiro dal dischetto. A quel punto sembra che la porta avversaria sia stregata, ma gli ospiti non mollano e vengono premiati nei minuti finali. Corre il 47’ (secondo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro) quando il team ginosino accorcia le distanze con Loconte che raccoglie un tiro sporco in area di Camara ed infila sottoporta. I ragazzi del tecnico Pizzulli ci credono ed al 50’ completano la rimonta con il pari firmato dal baby Pignatale che, su azione d’angolo, controlla la sfera in area e lascia partire un diagonale velenoso che non lascia scampo a Leo, con la sfera che si infila sotto la traversa. Alla fine il bicchiere è mezzo pieno ma, con un po’ di attenzione in più nel primo tempo, si poteva portare a casa l’intera posta in palio. Domenica esordio al “Miani” nel derby contro il Grottaglie (sconfitto in casa dal Noicattaro) con l’obiettivo di incamerare i tre punti per riscattare il mezzo passo falso odierno.

SPORTING APRICENA – GINOSA  2-2

SPORTING APRICENA: Leo, Glave, Caruso, De Vita, Cercone, Galullo, Del Fuoco, Ferrandino (27’ st Cifarelli), De Bellis, Falco (44’ st Pastucci), Grana (15’ st Esposito). A disp.: D’Ambrosio, Iacoviello, Lombardozzi, Morrone, Seccia, Borazio. All. Ferrara

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci (40’ st Lomagistro), Casale, Camassa, Cacciapaglia, Donno (4’ st Egitto), Romeo, Camara, Cellamare, Loconte. A disp.: Tanzi, Perrone, Tenerelli, Cirrottola, Coquin, D’Angelo, De Tommaso. All. Pizzulli

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia (Assistenti: Davide Addante e Pierpaolo Calabrese di Bari).
RETI: pt 17’ Galullo (A), 29’ De Bellis (A); st 47’ Loconte (G), 50′ Pignatale (G).
NOTE: Ammoniti De Vita e Galullo (A), Pignatale, Camassa e Romeo (G).
Domenico Ranaldo

ASD Norba Conversano, buona la prima!

ASD Norba Conversano – Don Uva Calcio 1971 termina 1 a 0 in favore dei padroni di casa
E’ chiaro che la cosa più importante oggi era cominciare bene e lo abbiamo fatto una vittoria importante abbiamo preso tre punti fondamentali per cominciare una rincorsa a quella che sarà la nostra stagione difficile. Abbiamo vinto meritatamente soffrendo ed è giusto che sia così, perché tutti gli avversari ci faranno soffrire noi faremo soffrire loro, quindi se saremo bravi e se ci prepariamo bene avremo ampi margini di miglioramento.
Questo gruppo che sta lavorando bene con sacrificio e dedizione, è praticamente rivoluzionato rispetto lo scorso anno, ove in campo c’erano soltanto due giocatori reduci dalla scorsa stagione ovvero Matteo Fraschini e il capitano Fabio De Vito.Un gruppo nuovo dove in poco tempo non è facile mettere insieme per le caratteristiche tecniche e agonistiche, e quindi va merito al lavoro di tutto il gruppo per tutto quello che sta nascendo.
Analisi del Match:
Il Norba comincia subito forte, tenendo bene il campo per tutto il primo tempo e trovando la rete con il tap in di Cfarku al 45’ su una conclusione di Anelli respinta dal portiere avversario.
Nel secondo tempo Don Uva prende in mano il pallino del gioco senza creare grossi problemi alla difesa conversanese.I padroni di casa sono bravi nel saper soffrire e nel contenere l’avversario ed in due tre situazioni hanno provato a ripartire in maniera importante, ma è venuto a mancare l’ultimo passaggio.
Buona la fase difensiva con una buona copertura da parte dell’attacco, con il centrocampo che ha fatto bene da filtro e dove i giocatori della retroguardia sono stati bravi a non concedere una nulla all’avversario.
I margini di miglioramento sono enormi e questo ci ben sperare per il futuro, quindi siamo contenti soprattutto per il risultato chiaramente e siamo contenti perché si sta costruendo un gruppo che può dare tante soddisfazioni alla società.

Rutiglianese da applausi ma la Sly fa bottino pieno: al comunale termina 2-4

La Rinascita Rutiglianese apre, con una sconfitta, il proprio corso nel campionato di Promozione. Al cospetto della corazzata United Sly F.C., i granata di mister Corti non sfigurano e anzi, per un terzo di gara, tengono ampiamente testa ai biancorossi baresi. Nello scorcio finale di un pirotecnico primo tempo, però, capitan Clementini e soci colgono l’allungo decisivo riuscendo poi, in una ripresa dai ritmi nel complesso blandi, a difendere il doppio vantaggio senza correre particolari patemi.

La “prima” Rutiglianese della stagione si schiera con il 4-3-3: Pagano tra i pali; Valenzano, Gentile, Lofano e Tanzella compongono il pacchetto arretrato; Vernice, D’Addiego e Dipierro in mezzo al campo; Wilson e Leti supportano Bux in avanti. Mister Quarto, invece, dispone la “sua” Sly con il 4-2-3-1 in cui, alle spalle della punta Manzari, agiscono Lacarra, Zotti e Nadarevic. La contesa prende il via con ritmi sin da subito elevati. Tutto sembra fuorché una sfida di inizio campionato. Ai granata bastano soli 9′ per sbloccare il risultato: la difesa barese allontana un cross dalla sinistra di Dipierro, sulla palla vagante si avventa Vernice che, al volo, trafigge De Santis per l’1-0. Lo svantaggio scuote, inevitabilmente, la Sly che, dopo soli centottanta secondi, perviene al pareggio sfruttando l’asse Zotti-Manzari: il primo pennella dalla corsia mancina, il secondo – dimenticato dalla retroguardia di casa – colpisce di testa superando un incolpevole Pagano. Quest’ultimo capitola nuovamente al 14′, allorquando Lacarra raccoglie la respinta della traversa – botta da posizione defilata di Manzari nella circostanza – e, con la testa, completa la rimonta (1-2). Rutiglianese “stordita”? Tutt’altro. La reazione dei granata è pressochè immediata. Al 18′ D’Addiego, direttamente da calcio piazzato, arma la conclusione di prima intenzione di Dipierro che, dal limite dell’area, sorprende De Santis con una conclusione a giro. E’ 2-2. La contesa rimane stabile sui binari dell’equilibrio sino alla mezz’ora: nel quarto d’ora finale della prima frazione, infatti, la Sly alza i giri del motore. Tra il 29′ e il 34′, Pagano è chiamato ad intervenire su una punizione di Zotti e su un velenoso corner calciato da Nadarevic. La rete è nell’aria e giunge, puntuale, al 36′: Lacarra premia la sovrapposizione di Marcellino che, dalla destra, pesca Altares sul primo palo. Deviazione vincente e 2-3. Gli ospiti provano a sfruttare il momento favorevole e, al 38′, mettono in ghiaccio la contesa con Diagnè, che prende l’ascensore e impatta, con una precisa inzuccata, il cross al bacio di Nadarevic per il 2-4. Nell’ultimo giro di lancette, poi, è un miracolo di Pagano a negare la gioia della doppietta a Manzari.

Nella ripresa, il primo squillo è di marca granata: Wilson si accende e semina il panico tra le maglie “nere” ospiti ma pecca di mira al momento della conclusione. La Sly replica prontamente con Diagnè, il cui tentativo in sforbiciata termina oltre la traversa. Nei secondi quarantacinque di gioco, i ritmi calano e sui taccuini si appuntano soli avvicendamenti dalla panchina su ambi i fronti. Al 65′ gli ospiti si fanno vivi con Lacarra che, con la testa, esalta i riflessi di Pagano. Corti rimescola le carte nel tridente offensivo inserendo Calisi e Balde per Leti e Bux. La Rutiglianese si fa apprezzare per l’atteggiamento propositivo che, ad ogni modo, non reca reali grattacapi alla porta barese. L’ultimo sussulto è di Tony Wilson che anticipa tutti, sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma non inquadra lo specchio. Null’altro accade, infatti, nei cinque di recupero, poi prolungati dal sig. Piciaccia della sezione di Barletta. La Sly manda il primo segnale alle dirette concorrenti; la Rutiglianese raccoglie gli applausi del pubblico amico e prende consapevolezza dei propri mezzi.

RINASCITA RUTIGLIANESE – UNITED SLY 2-4 (2-4)
9′ p.t. Vernice (R), 12′ Manzari (U), 14′ Lacarra (U), 18′ Dipierro (R), 36′ Altares, 38′ Diagné

RUTIGLIANESE: Pagano, Valenzano, Tanzella, D’Addiego, Lofano (dal 22′ s.t. Gernone), Gentile, Wilson, Vernice (dal 17′ s.t. Iurlo), Bux (dal 38′ s.t. Balde), Dipierro (dal 12′ s.t. Deflorio), Leti (dal 26′ s.t. Calisi) – all. Corti

UNITED SLY: De Santis ; Marcellino, Clementini, Altares, Quacquarelli (dal 14′ s.t. Mancino); Nadarevic (dal 52′ s.t. Loseto), De Vezze, Diagné (dal 44′ s.t. Liberio), Lacarra, Zotti (dal 36′ s.t. Sguera); Manzari (dal 17′ s.t. Faliero)

ARBITRO: sig. Piciaccia del sezione di Barletta
ASS. : Gorgolione (Barletta); Santoro(Taranto)

AMMONITI: Vernice, Iurlo // Diagné, Quacquarelli, Lacarra, Clementini
ANGOLI: 0-3 // 2-4
RECUPERO: +1 // +5

Delusione a Canosa per la prima sconfitta stagionale

Delusione al San Sabino dove il Canosa rimedia la prima sconfitta stagionale nel giorno del suo esordio in casa: gli ospiti fanno bottino pieno superando i rossoblù con il punteggio di 1-2.

Per il sodalizio rossoblù, non è certamente stato il modo migliore per inaugurare il suo ritorno nel campionato di Promozione Pugliese specie se, per di più tocca ingoiare il boccone amaro di fronte alla numerosa platea giunta al San Sabino per seguire i propri beniamini. Il Castellaneta, torna così a casa vittorioso al termine dei primi novanta minuti della stagione, imponendosi per due reti a uno.
Per la prima di campionato mister Trallo apparecchia i suoi con un classico 4-4-2, che vede Crisantemo tra i pali, retroguardia composta da Capogna, Manasterliu Ujka e Abruzzese (fascia di capitano per lui in assenza di Landolfi squalificato), in mediana D’Ercole e Matarr al centro con Quacquarelli e Patruno ai lati, infine tandem d’attacco con Ieva e Pugliese.
In avvio di gara è l’equilibrio a fare da padrone, non si segnalano particolari pericoli dalle parti dei due estremi difensori, fin che al minuto ’33 Pugliese costringe il numero 1 biancorosso a farsi trovare pronto da distanza ravvicinata.
La prima frazione si spegne così senza particolari sussulti, con le due formazioni che tornano negli spogliatoi a reti bianche.
Nella ripresa, è la squadra giunta da Castellaneta a spostare maggiormente il baricentro in avanti, rendendosi doppiamente pericolosa al 59′ e al 64′, costringendo Crisantemo a fare gli straordinari. Chi la dura la vince, e così gli ospiti, più determinati, al 69′ sbloccano la contesa con Pinto che di piede trova la deviazione vincente su invito di Lanave. I padroni di casa incassano il colpo, rivelandosi spenti e poco incisivi in avanti, ma al minuto 82 arriva la scossa: Matarr pesca il jolly con una splendida punizione che porta così il risultato in parità, dando nuova linfa all’undici canosino. Ma l’euforia del gol rende i rossoblù forse fin troppo precipitosi: dopo pochi scampoli, il Castellaneta rischia infatti di riportarsi subito avanti con Albano, preludio al gol che arriva al 93′ capitalizzando un contropiede scaturito da corner in favore della formazione di casa, con Gjonaj che premia il coast to coast di un Pinto in grande spolvero.
Non c’è più tempo per rimediare, e così il Canosa incassa una infelice sconfitta al suo primo giorno di scuola, sotto gli occhi di una “Tribuna Mauro Lagrasta” che comunque ha voluto congedare i rossoblù con un applauso, per averci creduto fino alla fine.
Adesso lascia il tempo che trova rimuginare sulla sconfitta pervenuta al fotofinish, c’è piuttosto da trovare al più presto la giusta quadra per affrontare distintamente un campionato che ha subito voluto insegnare e far capire che si dovrà lottare pallone su pallone, minuto per minuto.
Prossimo impegno domenica 15 settembre, dove ci sarà spazio per la prima trasferta stagionale in quel di Bari, contro una United Sly che, ai nastri di partenza, si presenta come una delle più papabili per la vittoria finale.
Per cercare di ripartire in fretta, questo tipo di partite a volte possono essere le peggiori, a volte le migliori.

Inizia con una sconfitta il campionato di Promozione del Don Uva Calcio 1971.

Match poco entusiasmante da parte di entrambe le formazioni, appesantite della preparazione atletica appena conclusa e dal caldo settembrino.
La squadra di mister Domenico Capurso, alla sua prima sulla panchina bianco-gialla, parte col piglio giusto. Al 9’ Sergio De Cillis tenta la conclusione, ma Leluso respinge deviando in angolo. Gli ospiti ci provano ancora al 25’ pt costruendo una bella trama offensiva: Mone, decentrato, scarica dal limite dell’area ad Addario il quale calcia; la palla viene però respinta dal muro difensivo barese.
10’ dopo è il Norba a farsi pericoloso con un tiro di G. Anelli, facilmente neutralizzato da capitan Troilo. La rete dell’1-0 giunge allo scadere della prima frazione di gioco (45’ pt): sempre Anelli arriva alla conclusione, il portiere biscegliese respinge e Cfarku insacca sulla ribattuta.

Nel secondo tempo il pallino del gioco è del Don Uva che cerca di agguantare il pari, pur concedendo qualche ripartenza agli avversari. Tra le poche azioni degne di nota il tentativo di Angarano al 81’ st che finisce sull’esterno della rete e la punizione insidiosa di Davide Troilo (subentrato a Strippoli) respinta da Leluso (47’ st).

La gara si chiude dunque 1-0 a favore dei padroni di casa, anche se il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Si riparte domenica 15 settembre per il primo appuntamento casalingo al “Di Liddo” (ore 15.30) in cui gli uomini di Capurso affronteranno l’Apricena, reduce da un beffardo 2-2 col Ginosa tra le mura amiche.

NORBA CONVERSANO-DON UVA CALCIO: 1-0
Marcatore: Cfarku (45’ pt).

ASD NORBA CONVERSANO
Leluso, Bruno (Spagnuolo dal 22’ st), Casamassima, Valente, Difino, Pedone, Cfarku (Marasciulo dal 50’ st), De Vito, Haka (Rubino dal 7’ st), Anelli G., Fraschini.
A disposizione; Anelli D., Ciccarone, Zivoli, Montalbò, D’Alessio.
Allenatore: Prigigallo.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Angarano, Pietrantuono (Evangelista dal 43’ st), De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Ismael (Binetti dal 22’ st), Addario, De Cillis S. (Zagaria dal 10’ st), Strippoli (Troilo D. dal 16’ st), Amoroso.
A disposizione: Sibio, Sasso, Logoluso, Torchetti.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: De Candia di Bari.
Assistente 1: Giordano di Bernalda. Assistente 2: Maiorano di Bari.

Esordio col botto, Castellaneta sbanca Canosa.

Nella prima giornata del campionato regionale di Promozione, l’undici biancorosso allenato da mister D’Alena bagna con una pesante vittoria esterna il debutto ufficiale nella stagione agonistica, battendo al proprio domicilio i rossoblù del Canosa allo stadio “San Sabino” della città ofantina.
Dopo una prima frazione di gioco terminata a reti inviolate, con un paio di occasioni nitide da entrambe le parti, e’ al minuto numero 24 della ripresa che gli ospiti ( con la nuova, storica, casacca a scacchi biancorossi) “spaccano” in due il match, grazie al destro di prima intenzione di Pinto che riceve un cross dal lato destro di Lanave e di prima intenzione lascia immobile l’estremo difensore canosino Crisantemo.
Il pari, per i padroni di casa, arriva al 37° direttamente su punizione dai venti metri di Taal, ma dieci minuti più tardi, in pieno recupero, è Gjonaj che, servito da Pinto, ammutolisce il “San Sabino”, per la rete che decide il match e regala i primi tre, pesantissimi punti alla matricola biancorossa.
Domenica prossima, sul sintetico del ” De Bellis”, è già big-match contro una delle favorite alla vittoria finale: a Castellaneta arriva il Manfredonia, vittoriosa per 5-1 nella gara di esordio contro il Borgorosso Molfetta.

Sfortunato esordio in campionato dell’Ars et Labor Grottaglie

Sfortunato esordio in campionato dell’Ars et Labor Grottaglie che perde in casa contro un cinico Noicattaro nonostante abbia per lunghi tratti dominato l’incontro.

Il Grottaglie recita il “mea culpa” per non aver sfruttato al meglio le numerose occasioni create.

I padroni di casa sono stati per ben due volte puniti da Colella che, con un gol per tempo, regala i tre punti agli ospiti che ribaltano il vantaggio di Gigantiello.

Prima mezz’ora aggressiva del Grottaglie che colleziona diverse palle gol.

Partono forte i locali che con Turco, al 1′ su azione di calcio d’angolo e con Gigantiello al 3′ con un colpo di testa, vanno vicino al vantaggio.

Noicattaro impalpabile che subisce le geometrie del Grottaglie che si rende ancora pericoloso con due guizzi di Morelli.

Al 16′ primo squillo dei nojani con Catalano che calcia alto una punizione dal limite.

L’Ars et Labor passa meritatamente in vantaggio al 20′. Pregevole spunto a centrocampo di Napolitano che salta in velocità due avversari e serve sull’out di destra Appeso che centra per l’accorrente Gigantiello che non sbaglia.

Il vantaggio galvanizza i ragazzi di De Filippi che vanno più volte vicini al raddoppio.

Proprio nel suo momento migliore il Grottaglie deve arrendersi al gran gol di Colella che al 31′ sfrutta al meglio una palla vagante e dai sedici metri fulmina Costantino.

Il pareggio dei baresi addormenta di fatto la gara, l’unico sussulto lo regala al 38′ Gigantiello con un tiro dal limite parato senza grosse difficoltà da Ventrella.

La ripresa ricalca il cliché della prima frazione con il Grottaglie in costante proiezione offensiva che per due volte con Turco, al 46′ e al 48′, va vicino al vantaggio.

Il Noicattaro si difende con ordine ed al 60′, su calcio di punizione dal limite, colpisce ancora con Colella.

Dal 62′ inizia la girandola di sostituzioni con Mister De Filippi che ridisegna il Grottaglie.

Sarà proprio il neo entrato Pisano al 68′ a servire una gran palla a Gigantiello che si vede respingere il tiro a botta sicura sulla linea di porta a Ventrella battuto.

Il Noicattaro fallisce clamorosamente il tris con Catalano che al minuto 88′ manda fuori a tu per tu con Costantino.

Ultimo sussulto dei padroni di casa in pieno recupero con Margarito che non riesce a ribadire in rete un pallone vagante sulla linea della porta avversaria.

Il Tabellino:

Marcatori Gigantiello (G) al 20′, Colella (N) al 31′ e 60′.

Ars et Labor Grottaglie (4-3-3) Costantino, D’Ambrosio (dall’81’ Raimondo), Margarito, Lotito, Miale, Turco (dal 62′ Pisano), Appeso, Comes (dal 62′ Venneri), Gigantiello (dal 75′ Sangermano), Napolitano, Morelli (dall’85’ Lecce).
Panchina Caliandro, De Giorgi, Andriani, Messina.
Allenatore De Filippi
Espulsi nessuno. Ammoniti Turco, D’Ambrosio.

Noicattaro Calcio (4-2-3-1) Ventrella, Amodio, Clemente, Piergiovanni, Sassanelli (dal 61′ Amoruso), Renna, Loseto, Conca (dall’80’ Morea), Guglielmi, Catalano (dal 91′ Innammorato).
Panchina Gelao, Cannone, Miccoli, Risola
Allenatore Monteleone
Espulsi nessuno. Ammoniti 36′ Guglielmi, 65′ Sassanelli.

Arbitro Cipriani di Molfetta (buona la direzione), buona l’affluenza di pubblico, terreno in ottime condizioni.

PROMOZIONE- Il Matino di Branà parte con una vittoria. A vincere sono soprattutto le tifoserie di entrambe le squadre

Parte con una vittoria il nuovo corso della Virtus Matino targato Branà. Sul campo dell’ ostico Taurisano, i biancoazzurri si impongono per 2-0 grazie alle reti siglate da Venza al 17′ del primo tempo e da Manisi al 95′, in pieno recupero, con un contropiede fulminante quando il Toro era sbilanciato in avanti alla ricerca di un disperato pareggio. Una gara che ha visto protagonista l’ estremo difensore di casa De Iaco, autore di diversi interventi salva risultato e degni di ben altri palcoscenici. Nonostante il risultato il Taurisano visto oggi non ha demeritato di fronte alla corazzata messa in campo da mister Branà, ma questo Matino visto oggi, pur essendo una neopromossa, si candida ad essere una delle compagini che lotterà fino alla fine per la vittoria del campionato. Il Taurisano dal canto suo ha dimostrato di avere una buona organizzazione rendendosi pericoloso intorno al 20′ del primo tempo con Botrugno che dal limite dell’ area lascia partire un diagonale che termina di poco fuori alla destra dell’ estremo difensore matinese Giannaccari.
Un plauso particolare va fatto ad entrambe le tifoserie che hanno gremito gli spalti del “Perrotta“, le quali hanno incitato per tutti i 90 minuti i propri beniamini, dimostrando rispetto reciproco e grandissima maturità.
Oggi sicuramente ha vinto il calcio giocato, ma soprattutto tifato, dimostrando alla Puglia intera che la passione e la correttezza sono dei valori antichi che vanno al di là della categoria, e Taurisano e Matino ne sono certamente l’ esempio più sano.

Taurisano: De Iaco, Ruberto, Otmani, Pirretti, Musio, Elia, Miele, Zilli, Botrugno,De Giorgi, Santoro. A disp.: Annunziata, Malinconico, Urso, Damato, Castano, Manganaro, Luperto Luca, Solidoro. All.: Rocco Stifani.

Virtus Matino: Giannaccaro, Margagliotti, D’ Amicis, Franco, Raponi, Calabuig, De Matteis, Bringas, Garcia, Manisi. A disp.: Caroli, Tundo, Caricasulo, Sperti, Kone, Campanelli, Kavin, Darcante, De Pascalis. All.: Giuseppe Branà.

Danilo Sandalo

 

Sava, basta Mignogna per stendere il Veglie

Ottimo esordio per l’ASD Sava nel torneo di Promozione, soltanto un mese dopo il ripescaggio in sesta serie.
La compagine di Mazza batte a domicilio il Veglie, avendone ragione con il punteggio di 1-0. Dopo 10 minuti di studio, la formazione locale decide di gestire il tutto nella propria metacampo, con l’intento di contenere il pressing degli ospiti e di mantenere il pari. Intorno al 30′, il Sava alza ancor più il baricentro ed iniziano così a fioccare le occasioni: dapprima Beltrame, che ci prova dalla distanza con palla che va fuori; qualche istante dopo è la volta di Nazaro e al 42′ ancora Beltrame che, sugli sviluppi di un angolo calciato da Cellamare, manda di poco a lato. E’ il preludio al gol, che arriva quasi allo scadere della prima frazione: Mignogna, con un tiro da fuori area dalla destra, beffa l’estremo vegliese Petrelli.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 5′, rosso per Baba (per somma di ammonizioni) e per il Veglie la strada si fa nettamente in salita. Pertanto, i restanti 40 minuti rappresentano un monologo biancorosso. Gli avanti ospiti si propongono sovente sotto la porta leccese, ma le occasioni si sprecano, legittimando tuttavia la vittoria finale per il Sava.
Ora, testa all’impegno casalingo di domenica prossima, allorquando al Camassa sarà di scena il match contro il De Cagna Scorrano.

VEGLIE: Petrelli; Mancini, Zecca (34’st Ghazi), Lillo, Cezza; Pastore, Baba, Keita; Cortese, Fanigliulo (20′ st Giannuzzi), Poso (4′ st Tundo). All.: Tondi
SAVA: Cocozza; Voges, Cimino, Biasi, Amaddio; Nazaro (Eleni 24’st), Cellamare, Gioia; Mignogna, Cavallo (26′ st Diadji), Beltrame. All.: Mazza
MARCATORI: Mignogna, 44’st
AMMONITI: Baba, Mancini, Fanigliulo (Veglie), Cellamare (Sava)
ESPULSI: Baba (Veglie)

L’Ostuni non và oltre il pareggio contro il Leverano

L’Ostuni non và oltre il pareggio contro il Leverano

Nell’esordio interno l’Ostuni non riesce a vincere e pareggia, per due a due, contro il Leverano. Gialloblù spreconi passano per due volte in vantaggio ma non riescono a chiudere la partita e si fanno raggiungere dal 91′ da un mai domo Leverano.

Nella prima fase di gioco l’Ostuni cerca di costruire ed il Leverano lo attende nella propria metà campo. I ragazzi di Mister Serio costruiscono ben tre palle gol ma, prima con Longo (22′) e poi con Narracci (33′ e 37′) sprecano. Proprio quando il finale di primo tempo sembrava destinato a chiudersi a reti inviolate i gialloblù passano in vantaggio (41′) con un guizzo di Longo ben servito da Leggiero.

Il secondo tempo inizia con l’Ostuni che gioca meno contratto ma che non riesce ad imporre il proprio gioco e quindi a chiudere l’incontro. Il Levereano, dopo aver sprecato al 18′ con Quarta che non approfitta di un errore di Zizzi e mette alto da breve distanza, ristabilisce la parità al 28′ con Rizzo che dal limite fa partire una palla a giro che si insacca alla destra dell’incolpevole Convertini. I gialloblù reagiscono ed al 34′ Tramacere respinge un tiro di Barnaba, la palla carambola e Ferrarese è più lesto di tutti e riporta in vantaggio l’Ostuni. Quando la partita sembrava concludersi favorevolmente per la squadra della Città Bianca il Leverano, dopo aver sprecato al 45′ con l’esperto Quarta che di testa mette alto dall’interno dell’area piccola, trova il pareggio con il nuovo entrato Picciotti.

Esordio amaro per l’Ostuni che spreca e non riesce a chiudere la partita. Le assenze in difesa di Misuraca e Camisa si sono fatte sentire. Sicuramente da rivedere anche l’attacco, poco incisivo. Il Leverano, volitivo e mai domo, riesce a raggiungere nel recupero un pareggio, forse inaspettato, giocando di rimessa e ben messo in campo da Mister Verdesca.

Domenica prossima l’Ostuni farà visita alla corazzata Racale mentre il Leverano ospiterà l’Uggiano.

Ostuni Leverano 2-2
Ostuni: Convertini, Angelini, Brescia, Petrachi (Moretti), Zizzi, Ferrarese, Cannone, Leggiero, Caruso (Barnaba), Narracci, Longo. Allenatore: Serio
Leverano: Tramacere, Fasiello, Mazzotta (Picciotti), De Razza, Montenegro (Bruno), Perrone, Puscio, Paiano, Quarta, De Razza Antonio, Rizzo. Allenatore: Verdesca
Arbitro: Rossiello di Molfetta.
Reti: 41’ Longo (O); 28’st Rizzo (L); 34′ st Ferrarese (O); 46′ Picciotti (L).
Ammoniti: Montenegro (L), Narracci (O), Barnaba (O)

Angelo Cavallo

Vigilia di campionato per la Rutiglianese: parla il DS Sanapo

Vigilia di campionato per la Rinascita Rutiglianese che domani, alle ore 15.30, farà il suo esordio stagionale – e casalingo, aggiungiamo – contro la United Sly F.C. Subito una sfida impervia in un’annata che vedrà i granata di mister Corti fronteggiare compagini di assoluto spessore e valore. Ai nostri microfoni, ha presentato la stagione il direttore sportivo Sanapo, focalizzando obiettivi e dando spazio a riflessioni su plurimi aspetti.

«Finalmente ci siamo» – ha esordito, schietto, il diesse-. «Personalmente, non vedevo l’ora arrivasse l’inizio della stagione e di questo campionato che, alla vigilia, non può che preannunciarsi scoppiettante» – ha proseguito-. Ai nastri di partenza sedici squadre, Rutiglianese compresa, pronte a darsi battaglia. «Ricominciamo con mister Corti in panchina, dopo il breve congedo della scorsa annata, e con richieste ben precise». Obiettivi ben chiari, quindi, quelli delineati dalla società alla squadra. «La Rutiglianese punta ad una salvezza tranquilla, priva di agonie ed imprevisti che, eventualmente, possano complicare il nostro cammino» – ha chiosato-. «Quanto premesso non toglie che, a traguardo raggiunto, possiamo regalarci ulteriori soddisfazioni. La società non chiede miracoli ma impegno e concentrazione sin da subito».

Dedizione e abnegazione i valori che dovrà incarnare il gruppo -squadra. «Abbiamo allestito, come accaduto negli ultimi anni, un organico giovane, in proporzione soprattutto alle risorse economiche disponibili» – ha dichiarato Sanapo -. Gioventù ma anche esperienza: è questo il mix su cui potrà contare mister Corti. «Le riconferme di capitan Gentile, D’Addiego e altri senior, per così dire, rispondono alla necessità di avere una importante dose di maturità calcistica in campo». A ciò si unisce, come detto poc’anzi, una linea verde interessante: «siamo riusciti ad assicurarci diversi under di prospettiva e, alla luce di ciò, sono sicuro che riusciremo a dar filo da torcere anche ad avversarie più attrezzate».

La prima “prova del nove” è quanto mai vicina e si chiama, in tal senso, United Sly F.C. «Conosciamo benissimo questa realtà sportiva, alla luce di quanto fatto nei sinora tre anni di vita, e posso dire che, per svariate ragioni, sono di un altro pianeta» – ha affermato l’intervistato -. «Organico alla mano, sono un’autentica corazzata e, aggiungerei, la favorita principale alla vittoria finale». Subito una sfida impervia, quindi, per i grifoni. «Il calendario non è stato certamente benevolo ma, aldilà di ciò, siamo tutti consapevoli che non sono queste le partite in cui poter dire la nostra». Vero, ma: «voglio comunque il massimo dai ragazzi». Il “must” in casa granata, allora, è migliorare l’intesa in senno alla squadra per «affrontare, col piglio giusto, le imminenti sfide con compagini alla pari».

Attenzione rivolta, per ora, alla prima “vera” domenica stagionale che, in serata, registrerà anche la presentazione ufficiale in Piazza XX Settembre. «Francamente sono stanco di rivolgere appelli, soprattutto dopo le recenti vicende che hanno riguardato il nostro rapporto col tifo organizzato» – ha rivelato Sanapo -. «A fine campionato e durante il corso dell’estate, sia al presidente Saffi che al sottoscritto sono state rifilate offese che, in tutta sincerità, reputo ingiuste». Ben precisa la motivazione: «anche quest’anno, tra mille difficoltà, siamo riusciti a fare calcio, come si suol dire, a Rutigliano e a molti ricordo che la prossima ventura sarà la quattordicesima stagione di attività della Rutiglianese». Numeri rari nel panorama calcistico odierno. «Non voglio, ad ogni modo, aprire polemiche, era una precisazione doverosa, alla luce della quale mi preme invitare, simpatizzanti e concittadini, a seguire le nostre sorti nell’impegnativo campionato che ci apprestiamo a disputare».

Palinsesto calcio dilettanti in TV 7-11 SETTEMBRE 2019

Continua la ricca programmazione sportiva del Gruppo Editoriale Distante, che dà il via anche ai campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese.

Su Antenna Sud, canale 13ed in streaming su www.antennasud.com, verrà trasmessa integralmente la sfida tra Casarano e Taranto, alle ore 15.50. Mentre su Canale 85 dalle ore 14.50 andrà in onda ‘Tribuna Centrale’, durante cui si seguirà con la formula studio/stadio le partite Brindisi-Nocerina e Virtus Francavilla-Casertana.

Sul Canale 90, Antenna Sud Live TeleOnda ed in streaming su www.antennasud.com/live, la diretta del match tra Molfetta e Vieste sabato 7 settembre alle ore 14.50. Sullo stesso canale, domenica dalle ore 15.20, Rinascita Rutiglianese-Sly United per la prima giornata del campionato di Promozione.

Domenica sera invece il programma ‘Antenna Sul Calcio’, condotto da Claudia Carbonara, per rivivere le emozioni della domenica calcistica pugliese a partire dalle 21:30.Martedì sera, infine, torna l’appuntamento con Passione Biancorossa, con approfondimenti e curiosità sul Bari Calcio.

Promozione, gir. B: che campionato sarà?

Domani otto settembre avrà inizio il campionato di Promozione girone B. Quali sono le formazioni che si contenderanno la promozione al campionato d’Eccellenza?, stando alla campagna acquisti Racale e Matino hanno, forse, qualche chance in più di prevalere sulle altre. Altre squadre ben attrezzate per far bne sono sicuramente Ostuni, Sava e Novoli. Da non sottovalutare il Carovigno e, nonostante la penalizzazione, anche il Maglie.
Molte squadre hanno investito molto ed ingaggiato calciatori, a fine carriera, provenienti da categorie superiori ma chi farà la differenza saranno gli Under. Sarà, molto probabilmente un campionato equilibrato e con un tasso tecnico superiore rispetto a quello visto negli anni passati.
Ecco il calendario completo con fischio d’inizio alle ore 15:30;
Alto Salento Avetrana – Manduria
Brilla Campi – Novoli
Carovigno – Atletico Racale
De Cagna – Atletico Aradeo
Ostuni – Salento Football Leverano
Taurisano – Matino
Uggiano – Toma Maglie
Veglie – Sava

Angelo Cavallo

PROMOZIONE- Virtus Matino, Branà: “L’ umiltà deve essere alla base dei successi”

Nella splendida cornice di Piazza San Giorgio a Matino, ieri sera il sodalizio guidato dalla presidentessa Cristina Costantino si è presentato ai tifosi e alla città con un evento in grande stile denominato “Notte Bianco Azzurra“. A presentarlo vi erano il giornalista Pasquale Mazzotta e Chiara Marsano che hanno intrattenuto la serata con ricordi e aneddoti riguardanti il calcio matinese. Il tutto intervallato dalle splendide note di Rino Gaetano.
Un’ organizzazione impeccabile per una società che vuole far bene e che viene additata da molti addetti ai lavori come una delle favorite (insieme al Racale), eppure la cittadinanza matinese si è dimostrata un pò “timida” per quanto riguarda l’ affluenza. I motivi di tutto ciò non possiamo certo conoscerli, però un pò di calore in più questa squadra lo merita.
Domenica inizierà il Campionato di Promozione ed il Matino del “comandanteBranà farà visita al Taurisano del neo tecnico Rocco Stifani. A Branà, che è un ex della partita, spetta l’ arduo compito di infiammare una piazza che forse con le temperature settembrine è già in procinto di andare in letargo.
Di seguito l’ intervista realizzata proprio con l’ allenatore della Virtus, Giuseppe Branà.

L’attesa è finita: domenica si riparte contro il Taurisano, una big del calcio dilettantistico che tu conosci molto bene essendo un ex della gara. Che sensazioni hai per questo esordio?

Il Taurisano è una buona squadra, giovane come la nostra e con ottime individualità come Botrugno ed Elia che ho allenato. E’ una partita in cui bisogna subito rompere il ghiaccio e mi aspetto una partita maschia cercando di imporre il nostro gioco avendo le caratteristiche per poterlo fare.

A Matino c’è grande entusiasmo e grandi aspettative, sono arrivati giocatori nuovi e di categoria superiore. Che modulo adotterai sul campo?

Tutti sanno che a me piace il 4-4-2 e sicuramente giocheremo così, anche perchè ho costruito la mia piccola carriera con questo modulo. Abbiamo costruito una squadra con gente motivata, affamata e che vuole mettersi in mostra, mentre i grandi sono dei professionisti che vivono di calcio e che metteràil cuore ogni partita.

B come Branà e come Barcellona. Con le dovute proporzioni ci possono essere delle similitudini con i blugrana?

(ride) Non credo tatticamente…io preferisco di più il calcio inglese, loro usano il tiki-taka mentre io preferisco il calcio verticale. Il tiki-taka talvolta è anche noioso perchè fa prendere sonno.
Se invece prendiamo l’ esempio sociale della Catalogna e lo spirito con cui il Barcellona porta avanti quest’ idea per mezzo del suo gioco, allora potrei dire di si perchè una delle cose che cerco di trasmettere ai miei giocatori è quanto sia importante la maglia per cui giocano e il paese che rappresentano.

Da molti addetti ai lavori siete considerati come la squadra da battere insieme al Racale. Per ultimo in questi termini si è espresso il DS dell’Ostuni. Può essere un motivo di vanto o un’insidia dalla quale stare molto attenti?

Essere tra i favoriti fa piacere, ma sarà il campo a dover parlare. L’ umiltà deve essere alla base dei successi. Le vittorie non arrivano solo con i nomi.

Il calcio oggi è molto cambiato rispetto al passato e a quando giocavi tu. Come vivi e gestisci questa situazione oggi?

Da quando giocavo io il calcio è cambiato, soprattutto nello spirito di sacrificio da parte dei ragazzi che non hanno più quella fame di arrivare a giocare in prima squadra. Purtroppo i social hanno preso il sopravvento, ma tornerei volentieri agli anni 90 quando si respirava un calcio più pulito. Parlando di calcio giocato invece la differenza sta nel fatto che oggi si pratica un calcio molto più fisico e meno tecnico rispetto al passato.

Matino, nonostante l’entusiasmo e le promozioni ottenute negli ultimi anni, vive un periodo di transizione dovuto ai lavori di ristrutturazione dello stadio comunale. Quanto Credi possa influire questa situazione?

E’ vero ma cercheremo di portare al nostro seguito quanta più gente possibile con i risultati. 

Per finire, parliamo delle salentine nei vari campionati. Il Lecce non è partito con il piede giusto. Si salverà? Mentre dalla Serie D in giù come credi si comporteranno le salentine e chi vincerà il rispettivo campionato?

Il Lecce è partito male ma il campionato è lungo e difficile e spero che si possa rialzare. La squadra la ritengo buona e credo che ce la possa fare. Il Casarano farà un campionato di vertice, il mio Nardò spero che si salvi e già domani faccia risultato. In Eccellenza vincerà il Corato, mentre Deghi, Ugento, Gallipoli e Otranto si salveranno senza dubbio.
Inoltre mi auguro che il Tricase, una piazza a cui sono particolarmente affezionato, possa ritornare quanto prima nel calcio che conta e che si possa risolvere al meglio la situazione. 

In bocca al lupo mister “comandante” Branà.

Viva il lupo!

Danilo Sandalo

Ostuni, il D.S. Marzio: “Puntiamo in alto, venite allo Stadio e vi diverterete, il nostro sarà un calcio d’attacco”.

A due giorni dall’esordio casalingo contro il Leverano abbiamo chiesto al D.S. dell’Ostuni 1945 – Paolo Marzio gli obiettivi le novità societarie ed il punto sul mercato della squadra gialloblù.

Quali novità nella Società Ostuni 1945?
“Oltre ai soci che lo scorso anno, con tante difficoltà, hanno permesso la permanenza in Promozione dell’Ostuni quest’anno se ne sono aggiunti di nuovi tra cui, mio fratello, l’Avv. Marzio ed altri che, senza voler sostituire la vecchia dirigenza, vogliono dare una mano all’Ostuni e tutti insieme mi hanno scelto quale responsabile tecnico della squadra”.
I vostri obiettivi
“Il nostro obiettivo è quello di fare un campionato di vertice e magari vincerlo anche se mi rendo conto che non sarà facile perchè ci sono cinque o sei squadre dello stesso valore, su tutte il Racale ed il Matino. Molte di queste squadre, a differenza degli anni passati, hanno speso molto e certamente molto più di quanto spendiamo noi, ma mi auguro che le mie scelte possano annullare questo gap. Noi puntiamo sui giovani e spero che la freschezza dei nostri calciatori, imponendo un ritmo di gioco alto, ci permetta di vincere. Parteciperamo anche al campionato Juniores e vogliamo farlo ad alto livello per far crescere ragazzi da inserire successivamente in prima squadra “.
#lasquadraditutti è un vostro slogan, come pensate di ripopolare lo stadio?
“Non è facile per tanti motivi, a malincuore devo dire che negli anni passati si è fatto male e poi il pubblico ostunese è abituato a ben altri campionati. Il campionato di Promozione non è consono ad una città come Ostuni e ci stiamo impegnando per iniziare un ciclo che ci riporti in campionati migliori, Eccellenza e serie D. Punteremo a vincere con un calcio d’attacco, non vi annoierete”.
Quali tra i colpi di mercato ritiene siano i più validi?
“Zizzi che avevo già portato cinque anni fà all’Ostuni come under. C’è Salvi che è un giocatore straordinario e sicuramente di un’altra categoria. Longo che nella sua carriera ha fatto tanti goal vincendo, negli anni passati, il campionato con il Fasano ed il Martina. Leggiero un ottimo centrocampista, Petrachi che ha sempre giocato in Eccellenza. Ferrarese, classe 98. Inoltre, grazie alla collaborazine con il Fasano, abbiamo preso tre validissimi under”.
Angelo Cavallo