Torna a parlare Cosimo Sibilia, presidente della LND, nel corso della trasmissione radiofonica Tutti Convocati.
Questo quanto dichiarato “Mi aspetto che la vicinanza del ministro dello sport ci sia al di là delle parole, mi aspetto un aiuto concreto dal Governo. Mi rendo conto che la Serie A è la locomotiva economica del calcio, ma esistiamo anche noi dilettanti, quelli del calcio di base e del sociale. Abbiamo numeri elevatissimi, e il punto vero è la necessità che, in caso di ripresa, venga garantita la sicurezza di tutti, giocatori, allenatori, dirigenti, staff. Vanno fatti esami ogni quattro giorni? Allora attendiamo le risultanze del comitato scientifico e della federazione per capire chi debba mettere le risorse finanziarie per pagare tutto questo“.
Cosimo Sibilia: "400 milioni per il calcio dilettantistico, vanno messi in pratica"
Dalle colonne di Tuttosport, ecco le parole del presidente della Lega Serie D Cosimo Sibilia, che ha fatto il punto della situazione circa la sua categoria: “Contiamo che, dopo quanto ha dichiarato il ministro per le politiche giovanili e per lo sport Vincenzo Spadafora, che ha assicurato 400 milioni di euro per i Dilettanti, questo possa essere messo in pratica. Siamo fiduciosi che dopo quando annunciato pubblicamente la cifra che ci è stata promessa arrivi nei tempi adeguati. Fermo restando che debbono continuare i proventi che già adesso ci vengono dati per la Legge Melandri, che contribuisce anche al nostro mondo in particolar modo per le giovanili. Oltre a questo, mi aspetto un aiuto concreto da parte delle amministrazioni comunali per la gestione degli impianti sportivi“.
Andando poi al futuro: “E’ innegabile che i Dilettani rivestono un ruolo primario nel percorso di crescita dei giovani. Siamo indiscutibilmente da sempre non solo vicini, ma fondamentali per l’aspetto sociale. In particolar modo nei piccoli centri, dove il calcio Dilettanti è aggregazione, positività, contribuisce a togliere i giovani dai pericoli della strada, aiutandoli nella loro formazione e nella loro crescita. Guai a pensare di lasciarli soli, di perderli, perché le società causa la crisi economica a cui potremmo andare incontro, non dovessero avere i mezzi per partecipare ai vari campionati“.
Ma c’è prima da sciogliere il nodo della stagione attuale: “Ho sempre sostenuto, e continuo a farlo, che debba essere il campo a decidere. Il giudice supremo in grado di emettere i suoi verdetti, nel segno della trasparenza, con promozioni e retrocessioni. Senza che nessuno possa aver nulla da ridire. Ma con una premessa, avere la certezza di poter dare la sicurezza sanitaria, nessun rischio, perché è doveroso sostenere che la salute viene prima di tutto“.
Coronavirus – Guerra (OMS) e Borrelli sulla ripresa dei campionati
Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ed Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni ai vari organi di stampa nazionali.
Così Ranieri Guerra a La7: “Stiamo cercando di dare delle indicazioni e se tali vengono rispettare ci può essere una ipotesi di riapertura. Quali indicazioni? I test continui per tutti i soggetti interessati ma anche il distanziamento sociale che però essendo uno sport di contatto è difficilissimo da mantenere. Occorrerà fare una serie di verifiche, che al momento mi appaiono difficili da superare”.
Questo invece quanto dichiarato da Angelo Borrelli in merito alla possibile riapertura delle attività produttive prima del termine del 3 maggio prossimo fissato dal Governo: “Al momento qualsiasi ipotesi sulla possibile riapertura di alcune filiere produttive nelle prossime settimane è prematura. Al momento la task force è al lavoro su un report, poi una valutazione sarà fatta dal decisore politico”
AIC, Calcagno: «Decretare promozioni e retrocessioni è un dovere sportivo»
Intervistato da Radio1 Rai, il vicepresidente AIC Umberto Calcagno ha commentato anche la possibilità che i campionati della stagione sportiva 2019-2020 non vengano conclusi a causa dell’emergenza Coronavirus.
Queste se sue parole: “Sono convinto che se non riusciremo a completare i campionati, e purtroppo le esperienze passate ce lo insegnano, il prossimo campionato rischia di partire molto più tardi perché il contenzioso che si creerà sui due terzi di campionato già disputato, e sulle decisioni che per forza di cose il nostro mondo dovrà prendere, perché abbiamo la responsabilità sportiva di decretare promozioni e retrocessioni, porteranno a posizioni che sicuramente scontenterebbero qualcuno. Il mio augurio è che la stagione si possa concludere, vorrebbe dire anche preservare gli investimenti di chi quest’anno ha fatto calcio“.
Corso Match Analyst online, aperte le iscrizioni
IL SEGRETO DEI GRANDI ALLENATORI ?! LA MATCH ANALISI!
Allora non lasciarti sfuggire questa occasione! Solo per 10 partecipanti, il corso di Mach ANALYST può essere tuo a soli €67 invece che €199
L’AIVAT (Associazione Italiana Video Analista Tattico) in collaborazione con la DARTFISH, organizza:
CORSO CERTIFICATO DARTFISH MATCH VIDEO ANALYST
-Sei appassionato di sport, un allenatore o fai parte dello staff tecnico di una squadra?
-Vorresti applicare una tecnologia innovativa per analizzare le prestazioni di gara?
-Vuoi studiare errori, azioni e movimenti di una partita ma non sai come?
-Sei uno specializzando in Scienze Motorie o vorresti lavorare come analista delle partite?
Affidati a Dartfish. Dartfish 360s è la soluzione ideale per chi vuole analizzare le performance sportive, condividere l’analisi video con i giocatori e i componenti dello staff e programmare gli allenamenti sulla base di dati oggettivi. Tutto in modo SEMPLICE, VELOCE E PROFESSIONALE.
Il Corso per Match Video Analyst organizzato da SportAnalisi è una opportunità unica per conoscere la tecnologia Dartfish ed essere operativi come VIDEO ANALISTI CERTIFICATI.
– COSA IMPARERAI
– Riprendere professionalmente una partita o un allenamento con l’app Dartfish MyDartfish Express
– Analizzare in tempo reale la partita o l’allenamento;
– Condividere la video analisi con lo staff e i giocatori in modo veloce e sicuro;
– Utilizzare in modo professionale i software Dartfish 360
– Gestire in modo veloce My Dartfish Smart Cloud.
– ATTESTATI, al termine del corso riceverai:
• l’attestato di partecipazione
• il Certificato di Match Analyst Dartfish 360S (superato l’esame previsto)
• una licenza software Dartfish 360S + app My Dartfish Express e app Note per 60 giorni;
• Un account di accesso alla piattaforma video online di INSTAT per 15 giorni, società russa leader nel mondo per la condivisione di partite ed analisi sui giocatori di calcio ed altri sport.
– ISTRUTTORE: Lorenzo Favaro, allenatore uefa B, CEO di SportAnalisi, Responsabile Area Video Analisi del settore giovanile L.R.Vicenza Virtus e referente unico Italia per Dartfish.
– COSTI:
67,00 € euro comprensivi di materiale, attestato, licenze
– DOVE
Il corso si terrà ON LINE sulla piattaforma gotomeeting, domenica 19 aprile 2020.
INFO E ISCRIZIONI: Tel/whatsapp 3498738202-3665307339 /
modulo scrizione: https://forms.gle/hKHq6JYTAhcAdAAG6
INFO
+ Il software Dartfish funziona solo su Windows, se hai MAC installa windows 10 su BOOTCAMP
+ È necessario avere un computer (no smartphone o tablet) con windows 10 aggiornato e connessione internet
+ È necessario avere un Tablet/Smartphone per l’utilizzo delle app e visualizzare in cloud i lavori svolti
+ E’ consigliabile installare la app
per android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.gotomeeting&hl=it
per iphone e ipad: https://apps.apple.com/it/app/gotomeeting/id1239774423
– PROGRAMMA
Introduzione alla Match Analysis, Team Analysis e Player Analysis
Utilizzo di software e app specifiche per la Match Analysis
Riprese video nello sport, loro utilizzo nei dilettanti e nei professionisti
Scelta della tecnologia per l’analisi della gara
Organizzazione della postazione di ripresa video e scelta della tecnologia
Organizzazione del lavoro di Match Analysis in real time e post gara
Condivisione del video con lo staff, prove pratiche con l’utilizzo della tecnologia Instat,
Software di Match Analysis MyDartfish 360S- Mobile, piattaforma condivisione video DartfishTV
Tel/whatsapp 3498738202-3665307339
Centro Studi Tributari LND: attenzione a false email sui rimborsi
Con un comunicato stampa del 31 Marzo 2020, l’Agenzia delle Entrate ha messo in guardia i contribuenti da false email concernenti richieste di dati per rimborsi di imposte. “In questi giorni l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto diverse segnalazioni relative a nuove email di phishing che notificano ai destinatari rimborsi fiscali inesistenti con l’obiettivo di raccogliere informazioni riservate – recita la nota – Le email in questione presentano come oggetto la dicitura “Notifica per il rimborso fiscale del 2019” e provengono da indirizzi email non riconducibili all’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia ha segnalato la comunicazione alla Polizia Postale e raccomanda ai contribuenti di non aprire la mail e di cancellarla immediatamente, anche per evitare danni ai propri pc, tablet e smartphone. Inoltre, ricorda che non vengono mai inviate comunicazioni via email relative ai rimborsi fiscali e che sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it è possibile consultare la sezione “Come sono pagati i rimborsi” per conoscere le modalità corrette con cui vengono erogati”. Con l’occasione si fa presente che non appena saranno fornite le necessarie istruzioni da parte dell’Amministrazione finanziaria per la richiesta dell’indennità ai collaboratori sportivi, di cui al decreto “Cura Italia”, la Lega Nazionale Dilettanti provvederà a darne comunicazione con apposita Circolare ai soggetti interessati.
L’Editoriale. Oggi tutti tifano per il ritorno alla normalità
La normalità. Quante volte abbiamo calpestato questa parola con i ritmi incessanti di chi vive lo sport a 360°. L’atleta che va in campo, giorno per giorno per allenarsi, prima dell’esposizione delle sue gesta in uno stadio o in un palazzetto. Ma anche il tifoso che, quelle gesta, le guarda, le sogna, le incoraggia. E gli addetti ai lavori, membri dello staff che badano che vada tutto bene, giornalisti che raccontano il tutto con passione, cercando di portare, per quanto possibile, anche il lettore o lo spettatore più lontano, all’interno dell’evento. È il terzo fine settimana senza sport, la lotta al Coronavirus oggi è l’unico pensiero di tutti, inevitabilmente. Ma come si fa a non pensare che, in questo momento, si poteva e si doveva lottare per un qualsiasi obiettivo sul campo. Come il Calcio Foggia, che ha ancora un punticino da rosicchiare al Bitonto (o lo stesso Bitonto che vuole restare in vetta) e che avrebbe dovuto affrontarlo in casa. O al tentativo di salvezza della Cestistica San Severo nel Basket della Serie A2, la più alta situazione sportiva, a livello di categorie, per la Capitanata. O ancora la promozione del Foggia Incedit ad un passo, tornando al calcio e a tutte quelle squadre di provincia che lottano per un obiettivo. San Severo, Atletico Vieste, Orta Nova e San Marco in Eccellenza. La sfida United Sly-Manfredonia in Promozione. Giusto per citarne qualcuna, ma potremmo andare oltre fino alla Terza Categoria, dalla punta al tacco della Puglia, dalla punta al tacco dello stivale. Tutto fermo ed è giusto che sia così, ma il tempo scorre più lentamente per chi ha vissuto ad una velocità doppia. E l’attesa di quei giorni in cui si tornerà a correre, non solo è un obiettivo da raggiungere al più presto, ma è anche un modo per esorcizzare questo silenzio. In un periodo di disperazione è una delle poche cose a cui credere, sperando torni presto la normalità.
Intanto restate, restiamo a casa. Tutti. È per il bene di tutti.
Fabio Lattuchella
Tutto il calcio a porte chiuse fino al 3 aprile
Tra le misure intraprese dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri anche quella riguardante lo sport, che non si ferma ma resterà a porte chiuse fino al 3 aprile.
Ecco il testo a riguardo: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d). All’art 4, comma 1, si può leggere: “Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”.
Fabio Lattuchella
Il calcio sotto shock: positivo al Coronavirus un calciatore
Il Coronavirus è ufficialmente entrato nel mondo del calcio. Secondo quanto scrivono i colleghi de lanazione.it, un calciatore della Pianese (provincia di Siena) è risultato positivo al test del corona virus.
Il giocatore non aveva giocato con la sua squadra dopo aver accusato febbre e malessere prima della partita in Piemonte (dove la squadra ha affrontato la Juventus under 23 ad Alessandria). Il calciatore si era messo volontariamente in quarantena ed i medici hanno optato per sottoporlo al test del tampone. In piena notte è arrivata la notizia dell’esito positivo e all’alba un’ambulanza speciale lo ha prelevato dall’abitazione per trasferirlo nel reparto malattie infettive delle Scotte di Siena le sue condizioni vengono definite buone: sta bene ma è positivo al test.
BARI – Scontri tra tifosi in autostrada 4 denunciati
Novanta persone identificate e quattro denunciate: è il primo risultato dell’indagine condotta dai poliziotti della Digos di Bari a seguito degli scontri tra tifosi (quelli del Bari e del Lecce, aggrediti dai primi, sull’autostrada A/1 all’altezza di Candella) avvenuti domenica mattina.
I controlli mirati sono stati effettuati presso i due caselli autostradali di Bari, nei club dei tifosi biancorossi e nei luoghi di ritrovo abituali degli stessi. L’obiettivo dei poliziotti è stato quello di intercettare e individuare eventuali responsabili di quanto accaduto domenica mattina. Le due tifoserie, come ricostruito dagli inquirenti, erano venute a contatto sull’autostrada all’altezza di Candela: quella barese viaggiava in direzione Castellamare di Stabia, mentre quella salentina era diretta a Roma.
Per alcuni testimoni si è trattato di un vero e proprio agguato che i tifosi biancorossi hanno teso a quelli del Lecce. I controlli hanno consentito di identificare, complessivamente, una novantina di tifosi (alcuni dei quali con delle visibili ferite al capo) che avevano “rinunciato” ad assistere alle partite Roma-Lecce e Cavese-Bari, nonché di rinvenire e sequestrare due mazze da baseball, due manganelli (di cui uno in legno), un taglierino, due paia di guanti, uno scaldacollo riportante il logo di uno noto gruppo ultras barese, una frusta costituita da tre anime in ferro e la parte riflettente di uno specchietto retrovisore.
I poliziotti hanno quindi denunciato, per porto senza giustificato motivo di oggetti atti ad offendere, un tifoso leccese di 35 anni e tre tifosi baresi (di età compresa tra i 39 e i 58 anni). Ma la domenica andata appena in archivio ha fatto registrare un altro grave episodio sulle tribune del campo comunale di San Ferdinando di Puglia dove si stada disputando la gara di prima categoria tra la squadra di casa e l’Ideale Bari. L’incontro è stato sospeso al minuto 81 sul risultato di 0 a 1. Gli scontri sarebbero avvenuti nel settore occupato dai tifosi ospiti pochi minuti dopo la rete della compagine barese.
Da un banale diverbio la violenta rissa, sono volati schiaffi e pugni. Decisivo si è rivelato l’intervento di due carabinieri del posto, che sono riusciti a mettere fine alla rissa. Alcune persone hanno fatto ricorso alle cure mediche
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=Bhf9MjsHG3E[/embedyt]
Ragazza arbitro aggredita in una gara di calcio femminile. Sibilia: “È inammissibile”
17.02.2020 14:15 di Vedi letture
Una giovane direttrice di gara di 16 anni aggredita in una partita under 15 di calcio femminile. È successo nella gara tra il Real Meda e la Rivazzanese, incontro valido per il campionato under 15 regionale. Dalla ricostruzione dei fatti, la ragazza sarebbe stata prima oggetto di offese e poi strattonata dall’allenatore ospite in seguito alla convalida di una rete. Sembrerebbe coinvolto anche uno spettatore che, alla chiamata delle Forze dell’Ordine da parte del padre dell’arbitro, si sarebbe dato alla fuga.
“È inammissibile che accadano episodi del genere – ha dichiarato con fermezza il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – non solo perché la violenza è ingiustificabile a prescindere, ma nel caso specifico perché commessa nei confronti di una ragazza di appena 16 anni, alla quale voglio esprimere la mia più sincera vicinanza e di tutta la LND. Educatori e genitori devono dare l’esempio ai giovani: agendo in questo modo viene invece calpestato ogni principio di lealtà sportiva e anche di convivenza civile”.
A rincarare la dose anche il presidente del CR Lombardia Giuseppe Baretti: “Non ci sono parole sufficienti per esprimere il dissenso per fatti come questo. È impensabile che figure che dovrebbero insegnare il rispetto delle regole e degli avversari assumano simili comportamenti. L’attenzione a questo caso sarà massima, perché sulla violenza non si può transigere”.
Anche il Delegato al Calcio Femminile della LND Sandro Morgana si è espresso sull’accaduto. “Sono sconcertato. In questi giorni dove purtroppo è tornato di attualità il tema della violenza sulle donne, provo una grande rabbia nel commentare i fatti di Meda. Come possiamo pensare di combattere questo grave fenomeno se c’è in giro chi non si vergogna di mettere le mani addosso ad una giovane per una partita di calcio?”.
Testata a calciatore, Daspo per arbitro. Primo caso in Italia
Daspo per un anno per un arbitro che, al termine di una partita del campionato di seconda categoria, ha colpito con un testata al volto uno dei giocatori.
Lo ha disposto il questore di Macerata Antonio Pignataro. E’ successo il primo febbraio a Mogliano (Macerata) dopo l’incontro Borgo Mogliano-Montottone, terminato 3 a 1. All’uscita dagli spogliatoi l’arbitro ha colpito con una testata il portiere del Borgo Mogliano, espulso durante il match. Si tratta del primo Daspo in Italia nei confronti di un arbitro. Il calciatore è stato soccorso dai sanitari del 118 presenti sul posto e trasportato all’ospedale di Macerata, dove è stata stilata una prognosi di alcuni giorni. A seguito delle indagini svolte dai carabinieri, incaricati del servizio di ordine pubblico e della conseguente informativa alla Procura di Macerata, il questore Pignataro ha emesso il provvedimento nei confronti dell’arbitro, un 31enne di origini napoletane.
Follia in Prima Categoria: tifoso colpito da un martello. Le sue condizioni
Violenza sugli spalti domenica a Velletri alla fine dell’atteso derby tra le due squadre di calcio della città che giocano in I Categoria (partita vinta 1-0 dal Real Velletri). Secondo quanto scrivono i colleghi del Messaggero, un ragazzo di 16 anni ha colpito in testa con un martelletto frangivetri un quarantenne, Daniele Chiominto, dipendente comunale, che ha perso i sensi in una pozza di sangue di fronte alla moglie, i due figli e l’anziano suocero che un attimo prima è stato spintonato e fatto cadere a terra dallo stesso giovane. L’aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate.
Nelle prossime ore, il questore di Roma notificherà al ragazzo un Daspo, divieto di accedere alle manifestazioni sportive, di almeno sei mesi. Il ferito si trovava sugli spalti per vedere uno dei figli che faceva il raccattapalle a bordo campo per la sua squadra, la Vjs Velletri. Le sue condizioni sono in fase di miglioramento sebbene sia stato dimesso domenica sera con una prognosi di venti giorni a causa di un trauma cranico e ferite lacero-contuse alla testa.
La condanna
Tafferugli, tensioni, urla e minacce si sono scatenate a fine gara dapprima sul campo di gioco tra i giocatori, compreso qualche dirigente e poi sulle tribune dove erano presenti oltre 100 bambini e diverse centinaia di persone che hanno partecipato alla tradizionale sfida, molto sentita, tra la Vjs Velletri e il Real Velletri. Il Real ha vinto ma alla fine, con quello che è successo, il commento dei partecipanti è stato di condanna: «Nessuno è uscito vincitore domenica – ha commentato un gruppo di tifosi di entrambi gli schieramenti – perché la situazione è degenerata e a rimetterci è stato un padre di famiglia». Dopo i 90 minuti sono iniziati i momenti di tensione.
Dalle prime ricostruzioni ottenute anche grazie a diversi filmati acquisiti e realizzati dagli agenti della polizia scientifica, l’aggressione sarebbe nata dopo che il suocero anziano e disabile del 40enne è stato spinto a terra sulle scalinate della tribuna, facendosi male alle gambe e alle braccia a causa dell’irruenza del giovane. I familiari dell’anziano hanno chiesto al ragazzo di calmarsi. Ma, per tutta risposta, il sedicenne ha colpito in testa l’uomo con il martelletto fino a fargli perdere i sensi. Ad evitare che la situazione potesse degenerare in una maxi rissa è stato il pronto intervento degli agenti di polizia del commissariato di Velletri, che erano lì per gestire l’ordine pubblico. Il ferito è stato trasportato dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Velletri in codice rosso: «C’è di mezzo un minore – ha detto Daniele Chiominto, il ferito, dopo una giornata trascorsa tra esami clinici e visite sempre con la moglie accanto – rispetto il lavoro degli inquirenti e non voglio sovrappormi. Ho già reso la mia deposizione in commissariato e confido nell’azione degli inquirenti. Mi sono trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Avevo mio figlio che stava facendo il raccattapalle altrimenti non sarei stato neppure lì».
È sotto choc e incredulo, Chiominto. E non vuole accendere ancora di più gli animi delle tifoserie e dei vertici delle rispettive squadre che vivono un momento di tensione. Al vaglio dei poliziotti è anche il comportamento di alcuni dirigenti sportivi all’interno del campo a fine gara. Ci sono diversi filmati al riguardo che verranno visionati con attenzione. Le indagini le seguono gli agenti del commissariato di polizia di Velletri, diretto dal vice questore Liliana Galiani.
Le indagini
Gli inquirenti hanno ascoltato sia l’aggressore che i genitori. Nel pomeriggio di ieri sono stati ascoltati anche il ferito e altri testimoni. La Vjs Velletri Calcio ha condannato il gesto e ribadito un fermo no alla violenza in favore dello sport come strumento sano di aggregazione sociale: «Due tifosi della Vjs sono rimasti feriti – si legge in una nota – uno per una martellata inflittagli da un sedicente tifoso dell’altra squadra e l’altro perché spintonato e fatto cadere a terra. La polizia ha avviato un procedimento e la giustizia farà il suo corso. Nel frattempo il club e il presidente Marco Silvagni si dissociano da queste persone e da tutti i fomentatori di odio, violenza verbale e fisica, dagli atteggiamenti rissosi e poco consoni ad una partita di calcio. L’obiettivo della Vjs Velletri, al di là del risultato sportivo, era quello di creare una festa di sport all’insegna del calcio cittadino».
Messaggio Augurale del Presidente del Comitato Regionale Puglia, Lnd.

Vito Tisci
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
Esport : domani,21-12,a Bari la settima tappa del roadshow
Il calcio virtuale sarà protagonista di questo weekend sportivo con la settima tappa del torneo eSport promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Domani a Bari (ore 10.30 presso l’Autoteam Ford Store in via Amendola 136/138) è in palio il titolo regionale per accedere alle finali nazionali in programma nella primavera 2020 a Coverciano. Accademia Calcio San Vito, Avanti Altamura, Futsal Andria, Levante Azzurro, Monopoli, New Team Cellamare, Real Paradiso, Real San Marzano e Thuriae sono i team pugliesi che si contenderanno il titolo regionale a colpi di joypad.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
EVENTO- Il Salento nel libro su Gianni Brera in occasione del centenario dalla nascita
Il 17 dicembre scorso nella suggestiva cornice del ristorante “A’ Riccione“, in via Taramelli 70, a Milano è stato presentato il volume “Gianni Brera e il Club del Giovedì”.
Fin qui nulla di particolare non fosse altro che alla presentazione del libro vi era anche Salvatore Piconese sindaco del comune salentino di Uggiano La Chiesa che ha curato un capitolo all’ interno del testo e che in questi anni è stato promotore del Festival dell’ Arcimatto divenuto nel tempo un appuntamento di grande spessore culturale e di promozione del territorio, nonchè punto di riferimento per i cosiddetti “senzabrera“, definizione usata da Gianni Mura per definire gli orfani del compianto giornalista sportivo di San Zenone al Po.
Il libro viene pubblicato in occasione del centenario della nascita di Brera (1919-1992) e parte da una suggestione originaria: descrivere il “cenacolo” presieduto dal grande giornalista e scrittore, che aveva scelto proprio il ristorante “a’ Riccione” come luogo di ritrovo conviviale, il cosiddetto Club del Giovedì, per riunire colleghi, artisti, intellettuali, imprenditori, personaggi noti o meno noti, i quali si davano gustosamente appuntamento qui, seduti a tavola con Brera. Le discussioni che ne nascevano, tutte in stile breriano, toccavano argomenti non solo sportivi o di cronaca, di costume e attualità, ma culturali, letterari, storici e gastronomici.
Si tratta una raccolta di testi – firmati da Massimiliano Castellani, Gino Cervi, Marco Cicala (intervista a Gianni Mura), Italo Cucci, Andrea Maietti, Luigi Marsiglia, Salvatore Piconese, Massimo Raffaeli, Claudio Rinaldi, Adalberto Scemma – che descrivono il clima e i protagonisti di quegli incontri.
Il volume, di 112 pagine a colori in formato 26 x 24 cm e con testi italiano/inglese, è stato coordinato da Massimiliano Castellani e Luigi Marsiglia ed è edito da La Fronda.
Di seguito il comunicato stampa del comune di Uggiano La Chiesa (Le) e le dichiarazioni del sindaco Salvatore Piconese, grande artefice e protagonista di questo riconoscimento:
Il Comune di Uggiano la Chiesa ospite per due giorni in Lombardia: nell’Oltrepo pavese per la Pacciada breriana e a Milano per la presentazione di un libro su Brera.
Piconese: una piccola città del Sud che diventa protagonista nella cultura e nella promozione del territorio.
Il Comune di Uggiano la Chiesa è stato ospite, per due giorni, in Lombardia a due iniziative culturali che parlano di letteratura, sport e promozione territoriale.
Il primo si è svolto il 16 dicembre a Stradella (Pv) e, per il terzo anno consecutivo, il piccolo comune salentino è stato tra gli ospiti d’onore de “La Pacciada”. Si tratta di una manifestazione importante, poiché ogni anno, da 26 anni, si ritrovano giornalisti, scrittori, viticoltori, gourmet, amministratori locali e amici di Brera, nei giorni che ricorre l’anniversario della sua scomparsa, per la storica “Pacciada breriana”. E anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Uggiano la Chiesa, ormai celebre per il Festival dell’Arcimatto, è stata presente all’evento. La delegazione uggianese, guidata dal Sindaco Salvatore Piconese, è stata ricevuta dai sindaci di San Zenone al Po, città gemellata con Uggiano, e dal Sindaco di Stradella, città che ha ospitato l’edizione 2019 della “Pacciada”.
Il giorno dopo, il 17 dicembre, il primo cittadino di Uggiano ha preso parte, a Milano, nel celebre Ristorante A ‘Riccione (luogo storico per i cenacoli breriani) alla presentazione del libro “Gianni Brera e il Club del giovedì”.
Pubblicato in occasione del centenario della nascita di Brera (1919-1992), tratta una raccolta di testi, firmati da noti giornalisti e scrittori: Massimiliano Castellani, Gino Cervi, Marco Cicala (intervista a Gianni Mura), Italo Cucci, Andrea Maietti, Luigi Marsiglia, Massimo Raffaeli, Claudio Rinaldi, Adalberto Scemma. E fra questi nomi spicca pure quello del Sindaco Salvatore Piconese, autore di un racconto che parla di Uggiano La Chiesa e del Festival dell’Arcimatto.
Dichiarazione del Sindaco, Salvatore Piconese:
“Abbiamo vissuto due giornate straordinarie che ci hanno ripagato dell’impegno profuso nell’ambito delle politiche culturali e della promozione del territorio. Il nostro Festival dell’Arcimatto è annoverato ormai tra i festival letterari e sportivi più importanti in Italia, e, in Lombardia, abbiamo avuto importanti riconoscimenti, a partire dalla Pacciada fino alla pubblicazione di un libro che racconta anche dell’esperienza culturale di Uggiano in questi anni.
Quello che è successo a Uggiano La Chiesa in questi anni è diventato un caso nazionale, ovvero un “modello” che ha reso una piccola città del Sud protagonista nell’ambito della cultura e della promozione territoriale in Italia “.
La fotogallery dell’ evento

Salvatore Piconese(centro) con Max Castellani (destra) e Claudio Rinaldi (sinistra)






Salvatore Piconese con i Sindaci di Stradella e San Zenone al Po

Danilo Sandalo
Già bis di offerte Black Friday Amazon: Huawei P30 Lite e Samsung Galaxy S10e a prezzo stracciato
Non è necessario attendere il prossimo 29 novembre per le migliori offerte Black Friday Amazon. Appare chiaro, da più di qualche giorno, che sullo store di Bezos in questa fase di avvicinamento al venerdì nero dello shopping, le occasioni non manchino, soprattutto in riferimento al segmento di mercato di fascia media degli smartphone. Due esempi su tutti, in questa domenica 17 novembre, sono rappresentati dal prezzo ribassato (sarebbe meglio dire prezzaccio) del Huawei P30 Lite ma pure del Samsung Galaxy S10e. Vedere per credere come il loro valore commerciale sia ulteriormente crollato solo nel giro di qualche giorno.
Si parte dal Huawei P30 Lite, senza dubbio il device che proprio negli ultimi giorni continua ad essere riproposto ad un costo sempre più ridotto tra le offerte Black Friday Amazon. Solo giovedì scorso, avevamo riportato come lo smartphone fosse disponibile a circa 240 euro, una cifra già di per se abbastanza allettante. Ebbene, proprio in questa domenica, segnaliamo un nuovo e pure inaspettato minimo storico per questo esemplare acquistabile in queste ore a soli 231 euro. Il modello è quello nero, dual SIm con 4 GB di RAM e 128 GB di storage. Le spese di spedizione sono nulle e la disponibilità immediata per una consegna pure possibile entro la giornata di domani 18 novembre.
Non è neanche da sottovalutare proprio tra le offerte Black Friday Amazon quella riservata ad un modello dal più che discreto successo commerciale, ossia il Samsung Galaxy S10e. Anche questo esemplare sta subendo una forte svalutazione del suo valore commerciale. Solo la settimana scorsa era possibile acquistarlo intorno ai 495 euro, sempre sul più noto e-commerce al mondo. In questa domenica di metà novembre, lo stesso dispositivo raggiunge quota 468, per un risparmio netto maggiore ai 20 euro rispetto alla precedente promozione. Neanche a dirlo, la spedizione è sempre gratuita e pure la consegna è garantita nell’immediato.
Le attuali proposte sono naturalmente soggette alla disponibilità delle scorte e dunque potrebbero non essere più valide nel giro di qualche ora.
Il Var, deve essere usato con "intelligenza e raziocinio ", dice Nicola Favia, Presidente della sezione Aia di Bari.
La decisione dell’arbitro Manganiello in Lazio-Lecce, su probabile suggerimento del collega addetto al Var, di annullare la rete di Lapadula a seguito del calcio di rigore battuto da Babacar e respinto dal poriiere, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e fatto storcere il naso a tifosi e addetti a lavoro. Decisioni che vanno ad alimentare confusioni e sospetti vari sopratutto quando qualcuno asserisce che, nel caso in questione ,ad avere la meglio è stata la cosiddetta prassi e non il rispetto della regola 14, comma “c”.
A prposito, abbiamo ascoltato l’ autorevole parere del Presidente della sezione Aia di Bari, Nicola Favia :
” In tutta sincerità ero fra i più scettici e diffidenti rispetto all’introduzione di una tecnologia, diciamo comunemente intesa. Io però credo che dobbiamo avere anche la capacità di poterci ricredere rispetto a certe convinzioni, che potevamo inizialmente avere ,e non posiamo fare i conti con un elemento ormai diventato indispensabile, L’uso della tecnologia, in questo caso del Var, fatto con intelligenza e raziocinio non può che aiutare l’occhio umano. Chiaramente se pensiamo che la tecnologia possa sostituirsi all’uomo o possa addirittura azzerare gli errori, sia completamente fuori strada”.
Il Var, deve essere usato con “intelligenza e raziocinio “, dice Nicola Favia, Presidente della sezione Aia di Bari.
La decisione dell’arbitro Manganiello in Lazio-Lecce, su probabile suggerimento del collega addetto al Var, di annullare la rete di Lapadula a seguito del calcio di rigore battuto da Babacar e respinto dal poriiere, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e fatto storcere il naso a tifosi e addetti a lavoro. Decisioni che vanno ad alimentare confusioni e sospetti vari sopratutto quando qualcuno asserisce che, nel caso in questione ,ad avere la meglio è stata la cosiddetta prassi e non il rispetto della regola 14, comma “c”.
A prposito, abbiamo ascoltato l’ autorevole parere del Presidente della sezione Aia di Bari, Nicola Favia :
” In tutta sincerità ero fra i più scettici e diffidenti rispetto all’introduzione di una tecnologia, diciamo comunemente intesa. Io però credo che dobbiamo avere anche la capacità di poterci ricredere rispetto a certe convinzioni, che potevamo inizialmente avere ,e non posiamo fare i conti con un elemento ormai diventato indispensabile, L’uso della tecnologia, in questo caso del Var, fatto con intelligenza e raziocinio non può che aiutare l’occhio umano. Chiaramente se pensiamo che la tecnologia possa sostituirsi all’uomo o possa addirittura azzerare gli errori, sia completamente fuori strada”.
Come guadagnare fino a 100 euro con TikTok – Ecco la Guida!
E’ possibile guadagnare con Tik Tok, da oggi si ! L’emergente social network, ha recentemente deciso di introdurre una nuova funzionalità con lo scopo di incentivare gli utenti più attivi. In questo modo si può arrivare a monetizzare un bel gruzzoletto attraverso un meccanismo integrato che sfrutta le modalità di partecipazione tramite le Missioni. Su questa lunghezza d’onda il social mira a rendere gli utenti più proliferi i loro referral andando quindi a premiarli per la loro fedeltà.

A conti fatti il sistema di funzionamento è molto semplice e tutti possono accedervi indipendentemente dalla loro abilità nella gestione dei social. In pratica questa nuova feature consente di guadagnare inizialmente dei gettoni in rubini e diamanti che poi si trasformeranno in soldi veri e propri. Quello che bisogna fare è semplicemente completare una missione pre-impostata.
In sostanza una volta raggiunta la soglia di gemme pre-stabilita possiamo finalmente autorizzare la conversione in soldi tramite il nostro account Paypal. In questo scenario il meccanismo dei referral funziona quando si porta un amico nel social e quindi si invitano altri ad iscriversi a TikTok mediante l’utilizzo di un codice personale.
Dietro questa integrazione funzionale c’è il chiaro intento di rendere più quotidiano l’uso di TikTok almeno al pari di Facebook. Sapendo che la permanenza sul social viene premiata, un utente è maggiormente predisposto a passare del tempo su quella piattaforma, diventando di fatto una sorta di abitudine come lo è per esempio postare ogni giorno una foto su Instagram.
Su questa lunghezza d’onda TikTok propone delle soluzioni vantaggiose per intensificare i propri guadagni. Ragion per cui nell’obiettivo di premiare la fidelizzazione degli utenti, esso tende a ricompensare in maniera crescente i propri affiliati. Per intenderci può regalare fin dall’attivazione un pacchetto di rubini in modo da rendere raggiungibile il traguardo tramite anche il programma referral destinato ad aumentare gli iscritti.

Già dal primo accesso infatti potremmo disporre di ben 10 rubini da cui partire per raggiungere la soglia necessaria che ci serve per poter riscuotere il denaro. Se poi aggiungiamo altri amici allora ci regaleranno dei diamanti che in sostanza valgono di più delle gemme con aumento del loro valore che si traduce in un guadagno maggiore. In definitiva per poter incassare il denaro vero e proprio è necessario accedere alle modalità Missione.
Tra queste spiccano azioni molto semplici e comuni come quella di guardare 3 minuti di video o pubblicare un filmato arrivando a guadagnare dai 5 diamanti fino ai 500 rubini. Insomma stiamo parlando di azioni molto frequenti sui social e quindi molto facili da effettuare per tutti. Sul regolamento stesso troverete tutte le possibili combinazioni per ottenere gemme e diamanti utili per il raggiungimento della soglia che ci serve per fare la conversione in soldi.
A quel punto una volta raggiunta quella soglia e quindi il saldo desiderato, possiamo procedere alla fase che maggiormente ci interessa e cioè quella di trasferire sotto forma di denaro vero direttamente sul proprio account PayPal. In questo scenario le cifre variano dai 2 euro ai 30 euro che spalmati in un mese possono consentirci di raggruppare un bel gruzzoletto utile per le nostre spese extra.
Arrivati a questo punto non resta che scaricare TikTok e accedere alla sezione relativa alla monetizzazione. Quindi aprite l’app TikTok, poi cliccate su Me in basso a destra e solo a quel punto potete pigiare sul banner Spargi la voce, raccogli le gemme! Da quel momento inizia la vera sfida per voi: tra pubblicazione dei video e la visualizzazione dei contenuti postati dagli altri utenti. In questo modo l’engagement sul social diventa per voi un motivo extra di guadagno che non bisogna affatto sottovalutare. Che aspettate a provarlo?
ISCRIVITI GRATIS A TIKTOK – SCARICA L’APP !
e avrai:
– 1 € GRATIS PRELEVABILE + 5€ PER OGNI AMICO CHE INVITI A SCARICARE L’APP (senza bisogno di documenti), PRELEVABILI SU PAYPAL
Codice amico: 6971621
Ti registri ed ottieni 1 euro gratis. In più, 5 euro gratis per ogni amico!
Prelevabili su PayPal.
Procedura:
- Registrati dal mio link: ➡️ http://vm.tiktok.com/
- Una volta registrato, premi “Me”, scegli “Spargi la voce, raccogli le gemme” ed inserisci il codice 6119526
- Ricevi subito 1 diamante prelevabile, il quale equivale ad 1€.
- Fai in modo che i tuoi amici facciano lo stesso, e riceverai 5 diamanti (5 euro) per ciascuno!
Soglia minima di pagamento: 0,50€
È possibile effettuare un trasferimento di denaro su PAYPAL al giorno
ISCRIVITI GRATIS A TIKTOK – SCARICA L’APP !
Una volta registrato, premi “Me”, scegli “Spargi la voce, raccogli le gemme” ed inserisci il codice 6971621 per ricevere subito 1 €
Prove di pagamento TikTok

Presente e futuro nelle parole del Presidente della Sezione Arbitri di Bari
Nicola Favia,41 anni, di professione Avvocato, è al secondo mandato consecutivo alla guida della Sezione Arbitri di Bari. Una vocazione arbitrale nata in età giovanile e mai sopita, anzi, con il passare degli anni rafforzata dal suo impegno verso i giovani, che “spinge” a migliorare con ” un percorso di crescita umana e arbitrale”, come lo stesso presidente ha confermato in esclusiva a Calciowebpuglia :
” Sicuramente l’aspetto umano viene prima dell’aspetto tecnico. L’aspetto umano è importante perchè noi diciamo sempre che bisogna formare prima gli uomini, le donne e poi gli arbitri. L’essere un buon arbitro penso chè sia un complemento per essere una persona onesta, di essere uomo o donna a 360 gradi. Non possiamo avere persone che abbiano le sembianze di Dr. Jekyll e Mister Hyde, ogni soggetto deve avere una propria personalità , deve essere retto e corretto sia che indossi una divisa sia che indossi gli abiti di tutti i giorni”.
– Fra qualche mese, la sezione di Bari festeggerà i suoi 91 anni di vita, devo dedurre che è in buona salute.
” lo stato di salute della sezione di Bari credo che in questo momento sia buono. I ragazzi hanno ripreso a piento ritmo tutte le attività.Abbiamo concluso tutti i raduni precampionato, l’ultimo quello per gli arbitri a disposizione dell’Organo tecnico periferico, che chiaramente gestiamo direttamente.I primi segnali sono incoraggianti, il cammino è ancora lungo, ma siamo fiduciosi per il prosieguo della stagione”.
– Ma quali sono i compiti principali di una sezione arbitrale ?
” i compiti della sezione di Bari come d’altronde delle altre consorelle sono quellI di assicurare una vita associativa a tutti gli iscritti. La nostra sezione consta di circa 450 associati e ci stiamo preparando ad organizzare un nuovo corso arbitrale che dovrebbe partire in questi giorni. Inoltre abbiamo il compito di gestire, su delega del comitato regionale arbitri, le designazioni di tutte le partite dal settore giovanile sino alla seconda categoria. E’ una sezione aperta praticamente tutti i gorni per far fronte a parecchie attività che vanno dal calcio a undici, al calcio a cinque, per finire a beach soccer dove vi è un arbitro internazionale, Saverio Bottalico”.
Nei massimi campionati di calcio, dopo il “pensionamento” di Luigi Nasca e a parte l’assistente di B, Domenico Palermo, la sezione di Bari non è rappresentata come in passato, perchè ?
” Intanto Il nostro Gigi Nasca è rimasto nei ranghi nel ruolo di Var Prof. a disposizione di Nicola Rizzoli. Certamente la carta d’identità qui a Bari, ci ha reso uno “sgambetto” nel senso che, a parte, i già citati Nasca e Palermo, non abbiamo in serie A e B nostri rappresentanti. In serie C, invece, abbiamo una folta schiera di ragazzi come arbitri e come assistenti che ci fanno ben sperare per il futuro. Nelllo stesso tempo non tralascerei di parlare di calcio a 5 dove a livello di serie A e B la nostra sezione vanta sette unità tra cui una donna, Antonella Maglietta. La sezione di Bari è la più rappresentata in Italia come calcio a 5″.
– In questi ultimi tempi si sta parlando molto dell’arbitro donna.
” La sezione di Bari crede fermamente nei fatti all’arbitro donna che personalmente non vedo come un effetto scenografico. Sono idee un pò pacchiane quelli che vedono le donne arbitro come elemento di coreografia. Infatti anche grazie al Cra Puglia, in modo particolare al Presidente, Nicola Ayroldi, si sta portando avanti la politica dell’arbitro donna. Abbiamo Cristina Laraspata in Eccellenza, Giulia Montrone e Giorgia Cacciapaglia in Promozione. Sono le tre uniche pugliesi che figurano in un organico regionale ai massi livelli, senza tralasciare Dominga Paparella che già arbitra in prima categoria”.
Fra pochi giorni, ricorre l’anniversario della morte di un vostro associato, Antonello Giordano. Una morte che vi ha segnato parecchio.
” La morte di Antonello è una ferita ancora aperta.Un momento triste che ricorderemo per sempre. Oserei dire è il momento più brutto della mia carriera arbitrale, che avrei voluto tanto non vivere. Antonello è ancora vivo nel ricordo di ciascuno di noi, lo facciamo attraverso una serie di manifestazioni, attraverso una sinergia e un rapporto costante con la sua famiglia, con la mamma Dina, con il papà Lucio e con il fratello Daniele.Intendiamo tenerlo vivo questo ricordo,ma non solo per quello che era, ma sopratutto per quello che Antonello è ancora. Il suo sorriso, la sua positività devono esserc edi esempio per tutti questi ragazzi ,che popolano giornalmente la sezione e di questo ne vado fiero e orgoglioso”.
Mimmo De Gregorio
CalcioWebPuglia cerca collaboratori
Una testata regionale, come CalcioWebPuglia, è sempre in movimento. Naturalmente, per farlo ha bisogno della collaborazione di tanti giornalisti, o aspiranti, che vogliano mettersi in gioco per un progetto che va avanti da alcuni anni e che vanta numerosi followers in tutto il territorio regionale.
Decine di articoli al giorno che raccontano il calcio della nostra terra, da Lesina a Santa Maria di Leuca, con la passione che ci contraddistingue.
Per questo motivo la nostra redazione è sempre “un cantiere aperto” in cerca di collaborazioni. Se la tua passione è quella di raccontare il calcio, non esitare a contattarci e a candidarti per entrare nella nostra squadra. Ci sarà, a tua disposizione, una squadra di esperti colleghi del settore che ti guiderà e che ti affiancherà in ogni situazione.
Contattaci utilizzando il form sottostante o contattando direttamente la nostra redazione
[contact-form-7 id=”97801″ title=”contattaci”]
Francavilla Fontana: tragico schianto. Muore portiere dell’Avetrana calcio
Tragico incidente stradale nel pomeriggio sulla circonvallazione di Francavilla Fontana, nei pressi dell’incrocio con la provinciale per San Marzano di San Giuseppe.
Per cause in corso di accertamento intorno alle 15.15 si sono scontrate due auto una Citroen C3 Pluriel ed una Volvo station wagon. Nel violento impatto la Citroen si è ribaltata accartocciandosi e provocando la morte di un giovane calciatore Pierfrancesco Copertino, portiere di 22 anni dell’Avetrana calcio che era alla guida dell’auto su cui viaggiava anche la sua fidanzata. La ragazza è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana e affidata alle cure del personale del 118 intervenuto con un’ambulanza. La ragazza ha riportato fratture multiple ma fortunatamente non verserebbe in pericolo di vita. Il conducente della Volvo avrebbe invece riportato un trauma toracico. Entrambi i feriti sono stati trasportati presso il Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri.
Copertino,nel ruolo di portiere, negli anni scorsi aveva militato nel settore giovanile e nella juniores dell’Avetrana Alto Salento, squadra militante nel campionato di Promozione Pugliese. In precedenza aveva difeso la porta della juniores dell’Usd Fragagnano, società che ha rivolto un messaggio di cordoglio all’Avetrana e alla famiglia della vittima.
La redazione tutta di CalcioWebPuglia si associa al dolore della famiglia Copertino.
Il Bari, le maglie e il calcio di una volta
Questa settimana, dal 7 al 10 novembre, il centro storico di Cellamare (BA) e il suo Castello Caracciolo si tingeranno di biancorosso.
Il piccolo borgo ospiterà la manifestazione “Il Bari, le maglie e il calcio di una volta”. Una mostra di magliette del Bari calcio, delle Pink Bari, dello sport cellamarese e tanto altro.
Una manifestazione sostenuta dal Comune di Cellamare nella persona dell’assessore allo sport Francesco Di Gioia e da Francesco Girone, Roberto Vaira ed Egidio Franco in rappresentanza de “Museo della Bari”.
Un iniziativa a scopo benefico per raccogliere fondi a sostegno di AGEBEO, che porta avanti tanti progetti nel campo del sociale e soprattutto per la realizzazione di un villaggio per la accoglienza delle famiglie di bambini ammalati di leucemia.
Si parte giovedì con l’apertura della mostra in mattinata e nel pomeriggio ci sarà lo storico del Bari, il professor Gianni Antonucci, che presenterà il libro “110 BARI, DALLE CENERI ALLA RINASCITA”. Oltre ad Antonucci, ci sarà la presenza di Dario D’Angelo, figlio di Antonio D’Angelo, giovane calciatore del Bari morto a soli 27 anni.
Venerdì pomeriggio fuochi d’artificio con Igor Protti che presiederà all’evento. Lo “Zar” torna in Puglia e in quella Bari che lo ha visto protagonista da calciatore e che lo porta tuttora nel cuore.
Sabato mattina, triangolare a scopo benefico tra le squadre dell’amministrazione locale di Cellamare, le vecchie glorie del Bari e una squadra che raccoglie calciatori del passato nati e vissuti a Cellamare.
Sabato pomeriggio, il centro storico di Cellamare sarà allietato dalla voce di Michele Salomone, storico giornalista a seguito del Bari. Salomone presenterà il suo libro “La mia voce in biancorosso” con la partecipazione dei mitici Totò Lopez e Pietro Maiellaro.
Domenica mattina chiusura della mostra alle ore 12.00.
Siete tutti invitati perché il calcio è bello ma se da una mano alla beneficienza lo è ancora di più.
Il ricordo della tragedia che commosse l'Italia intera!!
Ricorre quest’oggi l’anniversario della tragica scomparsa, avvenuta il 30 OTTOBRE 1977 all’età di soli 24 anni, di Renato CURI, stroncato da un arresto cardiaco durante l’incontro Perugia-Juventus disputatosi a Pian di Massiano per il sesto turno del Girone di andata del Campionato 1977-’78 …
E’ da poco iniziato il secondo tempo, in una fredda e piovosa giornata d’autunno, quando il piccolo centrocampista perugino si accascia improvvisamente al suolo e le immagini televisive documentano la gravità del malore dalla reazione di compagni ed avversari e per Curi, stroncato da un arresto cardiaco, non vi è, purtroppo, nulla da fare….

Renato Curi in azione contro la Juventus
Nato il 20 settembre 1953 a Montefiore dell’Aso (Ap), Curi debutta a soli 17 anni nel Giulianova, per poi approdare al Como nell’estate ’73 e quindi trasferirsi al Perugia, nella cui formazione diviene infaticabile ed insostituibile pilastro del centrocampo, contribuendo alla prima “storica” Promozione in A dei biancorossi nel ’75 – dove debutta ad inizio del successivo mese di ottobre nel pari interno per 0-0 contro il Milan – ed alle due successive tranquille salvezze, periodo in cui non disdegna anche la conclusione a rete, con l’ultima sua realizzata, ironia della sorte, proprio contro la Juventus, all’ultima giornata del Campionato ’76, a sancire la vittoria dello scudetto da parte del Torino ….
Se un destino crudele – ma in merito al quale non sono mancate le polemiche in ordine ad una malformazione cardiaca congenita – non lo avesse così presto strappato alla sua famiglia ed al calcio, probabilmente Curi avrebbe fatto parte a pieno titolo del “Perugia dei Miracoli” guidato da Ilario Castagner a sfiorare il titolo di Campione d’Italia nel ’79 e concluso dalla squadra umbra imbattuta, mentre, solo poco tempo dopo la drammatica scomparsa, è stato a lui intitolato lo Stadio dove i “grifoni” disputano le proprie gare casalinghe …
Giovanni Manenti
Oltre il calcio, l’accorato appello del calciatore Carlo Gioielli: “Ho bisogno di aiuto per mia figlia”
NAPOLI. Spesso il calcio diventa veicolo di messaggi positivi e strumento di grande coesione sociale, è quanto sta accadendo in queste ore al calciatore del Pomigliano, Carlo Gioielli. Nella serata di ieri il classe ’87 ha lanciato un accorato messaggio d’aiuto attraverso il suo profilo facebook ufficiale, chiedendo informazioni sulla sindrome di Rasmussen, malattia autoimmune rara che ha colpito la sua figlioletta.
Nel giro di poche ore tutta la Campania calcistica si è stretta attorno a Gioielli, mostrando grande vicinanza e soprattutto aiutando il calciatore e la sua famiglia a reperire informazioni su una malattia della quale si conosce poco.

La nostra redazione si unisce alla richiesta del calciatore e invita, chi avesse informazioni al riguardo a non esitare a contattarlo via social.
Nicola Ayroldi, Presidente del Comitato Regionale Arbitri, in esclusiva a CalcioWebPuglia
Dal primo luglio 2019, Nicola Ayroldi, è il nuovo Presidente del Comitato Regionale Arbitri Puglia. Certamente una figura carismatica per la nostra regione e non solo. Ayroldi, ritorna in Puglia con una lunga e importante carriera alle spalle: 600 gare arbitrate di cui 220, tra serie A e B, successivamente Vice Commissario prima in Can D e poi in Can Pro, è stato successivamente impegnato sui campi come osservatore per la Serie B. Con i suoi dieci collaboratori, ogni settimana è chiamato a districarsi ,e non è facile, tra le tante combinazioni, per la designazione delle gare di fine settimana, di arbitri, assistenti e dei vari osservatori, quest’ultimi inviati sui campi , proprio per valutare le singole prestazioni.Una grande squadra composta da circa 300 arbitri e 100 assistenti tra Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Calcio a 5.
Nella sede del Cra, in Via Pende a Bari, Nicola Ayroldi ha così risposta alle nostre domande:
-Presidente,possiamo stilare un primo bilancio,dopo questi primi quattro mesi di attivività ?
” Per la verità, in attività siamo solo da due mesi.Siamo solo alla settima giornata per quanto riguarda in particolare i campionati di Eccellenza e Promozione e non abbiamo ancora visto tutti gli arbitri e assistenti. Con i dieci componenti della commissione stiamo cercando di accellerare i tempi per avere un quadro completo della situazione. Sinceramente ci sono state delle belle sorprese, ci sono stati degli errori. Sarei presuntuoso nel dire che gli errori possono essere eliminati in toto, cosa impossibile, ma sono comunque contento per come stanno andando le cose”.
– Com’è stato l’ impatto con la scrivania dopo tanti anni ” giocati” all’area aperta ?
” L’impatto, inteso come “lasciare” il campo, se l’ho sofferto, l’ho soffferto nel 2009, ben dieci anni fa.. Un mese dopo il mio ” pensionamento” sono stato convocato da Nicchi per fare il Vice Commissario a Farina in serie “D” e successivamente,sempre con Farina in Serie ” C”. Se la prendi nella maniera giusta non accusi nessuna sofferenza”.
– Invece, il suo ritorno in Puglia ?
” Sono tornato in questa realtà dopo trent’anni. Ho trovato un’ organizzazione completamenta diversa. Ora ti devi confrontare con realtà con le quali non eri più abituato però ci si adegua, non è e non sarà un problema “.
– Sui campi,invece, come sta andando?
” Dove sono andato io e dove sono andati i miei colleghi non abbiamo avuto grossi problemi. Il pubblico è di parte, ma è talmente poco che non abbiamo riscontrate grosse difficoltà. La cosa che mi preoccupa è che, purtroppo, la maggior parte dei tifosi non sono molto preparati dal punto di vista regolamentare “.
– Ma entriamo di più nei dettagli, Come avvengono le designazioni ?
” All’inizio per una meritocrazia in base alle classifiche degli anni scorsi stilate dal precedente comitato. Adesso, dopo le prime nostre valutazioni, mandiamo avanti, per le partite difficili, gli arbitri che hanno una media più alta. Tengo a precisare che la partita difficile non è solo quella di uno scontro al vertice,ma anche, per esempio, Uggiano – Matino. Non centra, come dicevo, l’alta classifica , ma centra la situazione momentanea e le condizioni ambientali” .
– Prospettive per il futuro ?
” Spero insieme alla mia commissione di poter scoprire dei talent ,che un domani possano dare lustro e importanza alla nostra regione ,com’ è successo diversi anni fa quando sono stati forgiati arbitri di caratura nazionale e internazionale” .
Mimmo De Gregorio
LND ESPORT: aperte le iscrizioni alla tappa pugliese del torneo di FIFA 20.
La Lega Nazionale Dilettanti entra nel mondo degli ESPORT sulla scia del claim che accompagna l’anno dei festeggiamenti per il 60° anniversario della fondazione: primi su ogni pallone. Siamo orgogliosi di essere la prima federazione italiana a investire risorse umane, tecniche ed economiche in questa nuova sfida digitale!
LND ESPORT nasce come organo in grado di sviluppare un sistema di competizioni sportive sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti, e che risponda ai principi etici ed educativi della LND trasformando momenti di aggregazione sociale in eventi di entertaiment moderni.
La FIGC LND trasferisce i principi di inclusione sociale sul nuovo concetto di e-squadra: consente ai ragazzi, anche e soprattutto a coloro che non partecipano alle attività di calcio, di acquisire maggior fiducia in se stessi, migliorando anche il rendimento scolastico, superare l’isolamento che l’attività videoludica molto spesso consente, e favorisce il confronto con gli altri in un regime di sana competizione.
Il progetto eSports, “testato” per la prima volta durante il Torneo delle Regioni 2019, finora ha riscosso grande successo e c’è grande attesa per la tappa pugliese del ROADSHOW 2K20, in programma sabato 21 dicembre 2019 a Bari. Per partecipare all’evento di FIFA20 più atteso dell’anno basta iscrivere un proprio team seguendo le istruzioni pubblicate sul sito della Lega Nazionale Dilettanti al seguente link https://esport.lnd.it/it/iscriviti. Una volta iscritta la propria squadra, sarà necessario attendere la conferma del Comitato Regionale Puglia, che provvederà ad organizzare la tappa ESPORT d’intesa con la LND.
La possibilità di partecipare alla tappa pugliese di LND ESPORT è aperta a tutti. Cosa aspettate? Correte a iscrivervi al torneo di “calcio digitale” più avvincente di sempre! Il countdown è già iniziato.
Mimmo De Gregorio
“Salva un bambino”: Lega B e Amore e Libertà Onlus a sostegno dei bimbi
In occasione dell’ottava giornata della Serie BKT il sostegno al progetto di “accoglienza, educazione e sviluppo per bambini e ragazzi soli”.
Immagina un mondo in cui tutti i bambini hanno una mamma e un papà che li amano, possono studiare e vivere un’infanzia felice. Insieme possiamo accogliere tanti bambini e ragazzi in difficoltà e dare loro una famiglia che li ama, la possibilità di andare a scuola e costruirsi un futuro.
La Lega B, da sempre attenta alle tematiche sociali, ha scelto di sostenere Amore e Libertà Onlus che dal 1988 accoglie bambini e ragazzi soli, poveri, che hanno subito violenze o abusi, cercando di donare loro l’amore e l’affetto di una famiglia. Ogni giorno questa Comunità s’impegna per creare nuove opportunità di formazione e lavoro per restituire dignità e speranza e perché tutti i bambini possano andare a scuola e realizzare i propri sogni. In tutti i campi della Serie BKT, nell’8a giornata, all’ingresso dei giocatori uno striscione a centrocampo sensibilizzerà tutti i tifosi e non solo loro a sostenere il progetto. La campagna sarà inoltre promossa con un video trasmesso sui maxischermi e con un messaggio audio letto dallo speaker in ogni campo.
“Il diritto allo studio va tutelato e garantito a tutti per formare uomini liberi. La cultura accresce non solo il patrimonio di conoscenze di ogni essere umano ma rende l’individuo autonomo.
Ringrazio la onlus ‘Amore e Libertà’ per averci fatto conoscere questo progetto e averci dato la possibilità di sostenerlo proprio in concomitanza con la 93a giornata missionaria mondiale” dice il presidente della Lega B, Mauro Balata.
Si può sostenere la campagna SALVA UN BAMBINO chiamando da rete fissa il 45589 o inviando un SMS da cellulare al 45589 per garantire a sempre più bambini e ragazzi l’affetto di una famiglia, la possibilità di studiare e la speranza di un futuro migliore.
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI), nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.
DONA AL 45589 – chiama da rete fissa o invia un sms – SOSTIENI.AMORELIBERTA.ORG
PROGETTO SOSTENUTO
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI) nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.
Ricatto hot al calciatore: “Dammi 20mila euro o dico tutto a tua moglie”…
Il terzino ed ex capitano della squadra di calcio del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse messo a punto da una ragazza di 20 anni, vicentina, e due complici, il suo fidanzato e un bosniaco di 37 anni. Avrebbe provato ad estorcere al giocatore 20mila euro in cambio del silenzio sulla loro amicizia con la moglie. Rischiano di essere processati per tentata estorsione aggravata.
Il centrocampista ed ex capitano del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse che ha portato tre persone a essere indagate e rischiano di essere processate per tentata estorsione aggravata. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il calciatore 29enne avrebbe conosciuto una 20enne vicentina, con la quale avrebbe cominciato a inviare messaggi, e a riceverne. La ragazza, insieme al suo fidanzato 18enne e a un complice bosniaco di 37 anni, avrebbe poi messo in atto il piano criminale, pretendendo 20mila euro in cambio del suo silenzio sul flirt: “O paghi o raccontiamo della tua affettuosa amicizia a tua moglie”, avrebbe detto qualche settimana fa al terzino che però ha denunciato subito tutto ai carabinieri.
Con il supporto dei militari, Cinelli, tra gli idoli dei tifosi dello stadio Menti, avrebbe accettato la proposta dei 20mila euro in cambio del silenzio ma, all’appuntamento concordato per lo scambio di denaro, verificatosi lo scorso 16 settembre a Monte Berico, si sarebbe presentato con i carabinieri che avrebbero quindi identificato e denunciato i tre complici, che hanno tentato la fuga una volta resisi conto di trovarsi nei guai. Come ha sottolineato il Giornale di Vicenza, ora, a tempo di record, il pubblico ministero Giovanni Parolin ha chiuso le indagini a carico dei tre, che potranno farsi interrogare per chiarire la loro posizione, ma che rischiano di finire a processo. P