Home

Il Lecce si ferma al palo!

Il Lecce di mister Fabio Liverani non riesce nell’ impresa di uscire indenne dallo “Zini” di Cremona dove viene sconfitto per 2-0 dai padroni di casa grazie alle reti messe a segno da Luca Strizzolo, autore di una doppietta.
Una partita in cui il Lecce non ha affatto demeritato avendo colpito due pali con La Mantia e Meccariello, ma che ha dovuto affrontare per buona parte in 10 uomini a causa dell’ espulsione del portiere Mauro Vigorito, avvenuta al 24′ minuto del primo tempo, reo di aver commesso fallo proprio su Strizzolo dopo aver mancato il pallone su un retropassaggio.
Un risultato che non condiziona affatto il cammino dei giallorossi perchè arrivato, al di là del passivo subito, al termine di una buona prestazione.
Come sempre ora l’ imperativo sarà riavvolgere il nastro quanto prima e ripartire perchè sabato prossimo  al “Via del Mare” arriverà il Carpi e quella sarà una gara nella quale non si dovrà assolutamente sbagliare.

Danilo Sandalo

 

La Rutiglianese supera 3-2 il Real Siti ed ipoteca il fattore campo nella sfida play-out

Sotto una pioggia fitta e battente, la Rinascita Rutiglianese di mister Colucci coglie il quarto acuto consecutivo al “Comunale” di via Gorizia ipotecando, difatti, il fattore campo nella sfida – sarà, come da regolamento, gara secca – play-out contro la Virtus Bitritto. Piegata, nell’ultimo turno di campionato, la resistenza di un buon Real Siti (3-2), già alla vigilia quinto ma tagliato fuori da ogni discorso play-off in virtù del distacco, cospicuo, dalla seconda piazza. Grande protagonista, con una doppietta, Mirko Ferro; di capitan Gentile, su rigore, l’altra rete del pomeriggio.

CRONACA – Per il trentesimo turno della stagione regolare, mister Colucci deve fare a meno degli squalificati Fortunato e Gernone, oltre che del lungodegente Ferro G. Nel cuore della difesa si ricompone il tandem Gentile-Lofano; D’Addiego avanza sulla corsia esterna di centrocampo mentre, in avanti, la Rutiglianese si affida a Pizzuto e Pinto. Dopo il minuto di raccoglimento per il decennale del terremoto a L’Aquila, il sig. Raimondo della sezione di Taranto dà inizio alle ostilità. Passano soli centottanta secondi e arriva la prima svolta dell’incontro: un cross dalla destra di Tanzella impatta, in piena area di rigore, sul braccio di un difensore foggiano. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto, Gentile batte Vurchio e fa 1-0. La reazione degli ospiti non si fa attendere e, al 12′, è Di Francesco a graziare i padroni di casa “ciccando” letteralmente il cross basso di De Battista. Quattro minuti più tardi, Ferro V., da calcio d’angolo, arma la conclusione di prima intenzione di Pizzuto: palla alta. Al 22′, gli uomini di Lo Polito ristabiliscono la parità nel punteggio. Una botta da fuori area di Rizzi viene “stoppata”, col braccio, da Gentile regalando, a capitan Stango e soci, una chance su penalty. Dagli undici metri si presenta Di Francesco che spiazza Addante siglando il momentaneo 1-1. Dopo il vivace avvio di match, i ritmi calano e le squadre stentano a creare pericoli degni di nota, complice un terreno di gioco appesantito e ai limiti del praticabile. Si torna, così, negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, la Rutiglianese preme, sin da subito, alla ricerca del vantaggio. Al 47′ Pizzuto, dal limite dell’area, pecca di mira. Sei minuti più tardi, ci prova anche Pinto ma Renna – subentrato a Vurchio – è prodigioso. Al 56′ locali nuovamente vicini alla rete del possibile sorpasso: Renna, però, si oppone sia al tentativo di Dipierro col piattone che a quello, in girata, di Pizzuto. Il Real Siti non sta a guardare e, al 58′, Addante risponde “presente” sul tentativo, con la testa, di De Francesco. Si arriva, così, al 63′: Mirko Ferro, dalla destra, punta l’area, si accentra e fulmina l’estremo difensore del Real Siti con una conclusione sul primo palo. Rutiglianese meritatamente avanti 2-1. Gli uomini di Colucci, a questo punto, provano a chiudere i conti ma sia Dipierro che Baldè calciano debolmente da posizione favorevole. Al 74′ Renna tiene a galla i suoi respingendo il piattone di Ferro M.; sulla corta respinta si avventa Pinto che, a porta sguarnita, spedisce la sfera oltre la traversa. Il tris, tuttavia, è nell’aria e giunge puntuale alla mezz’ora della ripresa: è Mirko Ferro, nuovamente, ad entrare nel tabellino dei marcatori risolvendo un batti e ribatti da pochi passi per il provvisorio 3-1. Il Real Siti non mostra alcun segnale di resa e, dopo un’occasione ghiotta cestinata, Lo Vasto si presenta a tu per tu con Addante, lo salta e deposita la palla in rete per il definitivo 3-2. Null’altro accade, infatti, nell’ultimo scorcio di partita, quattro minuti di extra-time compresi.

RUTIGLIANESE – REAL SITI 3-2 (1-1)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (Balde), Lorusso, D’Addiego, Lofano (Barbati), Gentile, Ferro V. (Ferro M.), Iurlo (Sasanelli), Pizzuto, Pinto (Magistro), Dipierro – all. Colucci

REAL SITI: Vurchio (Renna), Sparapano, Rizzi, Amoruso, Lacerenza, De Battista, D’Ercole (Bonavita), Stango, Mastrodonato (Lo Vasto), Pipoli (Giancola), Di Francesco – all. Lo Polito
ARBITRO: sig. Raimondo sez. di Taranto

RETI: 4′ p.t. Gentile rig.(R), 23′ Di Francesco rig. (RS), 18′ s.t. Ferro M. (R), 31′ Ferro M. (R), 37′ Lo Vasto (RS)
AMMONITI: Iurlo (R) – Stango, Pipoli (RS)
ANGOLI: 2-1 // 2-0
RECUPERO: – // +4

Michele Rubino

Monopoli sconfitto tra le mura amiche

Sotto un nubifragio, il Monopoli viene sconfitto tra le mura amiche del “Veneziani” dalla Casertana per 0-1 condizionati dall’aver giocato nuovamente l’intero secondo tempo in 10.
I biancoverdi disputano un buon primo tempo dimostrando qualcosa in più rispetto agli ospiti, ma nel finale perdono Mangni per rosso diretto dopo un fallo di reazione.
Nella ripresa al 18′ gli ospiti passano in vantaggio con Castaldo, servito da uno splendido assist di Mancino. Alla mezz’ora Adamonis compie un miracolo respingendo un gran tiro di Paolucci in angolo. Nel finale altro brivido con un contropiede fallito dagli ospiti in 3 contro 1 e a pochi secondi dal novantesimo un tiro di Gerardi sfiora la traversa.
Domenica prossima sfida esterna contro la Vibonese.

MONOPOLI-CASERTANA 0-1
18’st Castaldo

MONOPOLI: Pissardo, Mercadante, Scoppa (45’ st Montinaro), Sounas (22’ st Berardi), Donnarumma (22’ st Gatti, Mangni, Rota (1’ st Maimone), Gerardi, Paolucci, Fabris, De Franco. A disp.: Crisanto, Guido, Mariano, Gatti, Sanzone, Mingione, Cavallari, Antonacci, Berardi. All. Scienza

CASERTANA: Adamonis, Rainone, Blondett, De Marco, D’Angelo (30’ pt Mancino), Castaldo, Lorenzini (1’ st Zaccaro) (39’ st Matese), Cigliano, Gonzalez, Pascali, Meola. A disp.: Zivkovic, Ciriello, Floro Flores, Pinna, Genovese, Moccia. All. Pochesci

ARBITRO: Federico Longo di Paola
Espulso al 44’ pt Mangni per fallo di reazione. Ammoniti: Gonzalez (C), Pinna (C), Zaccaro (C), Scoppa (M), Adamonis (C).

Note: recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 10-1; campo in discrete condizioni; pioggia; divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per la Casertana. Spettatori totali – di cui – abbonati e 54 da Caserta.

Sarao e Zenuni regalano alla Virtus Francavilla la vittoria al Ceravolo

La Virtus Francavilla Calcio espugna il Ceravolo di Catanzaro vincendo contro i giallorossi per 2 a 3 nella gara valevole per la trentaquattresima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i calabresi sono andati a segno Celiento e Fischnaller, mentre per i biancazzurri doppietta di Sarao e Zenuni. Prossimo appuntamento domenic 14 aprile 2019 h. 16.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Catania.

Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio 2-3
Reti: 8’pt Celiento, 17’pt Fischnaller (CA) 10’pt, 21’st Sarao, 32’st Zenuni (VF)

Catanzaro: Furlan, Ciccone (31’st Bianchimano), Maita, Celiento, Nicoletti, D’Ursi, Favalli (29’pt Posocco-31’st Eklu), Riggio, De Risio, Fischnaller, Casoli. A disp: Elezaj, Iuliano, Signorini, Nikolopoulos, Lame, Mittica, Figliomeni. All. Auteri

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (37’st Vrdoljak), Sarao, Partipilo, Pino, Albertini, Caporale (19’st Marino), Gigliotti (31’st Pastore), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello (31’st Cason). A disp: Saloni, De Luca, Monaco, Cavaliere, Puntoriere, Corado, Tchetchoua. All. Trocini

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Marco Carrelli di Campobasso-Veronica Martinelli di Seregno)

Note: Ammoniti: Casoli, Ciccone, Maita (CA) Nunzella, Zenuni (VF)
Recupero: 2’pt, 5’st

Talsano ko contro il Carovigno, adesso giocherà i play out

Talsano e Carovigno nell’ultimo match della regular season di Promozione/B si giocano tantissimo. Gara, perciò tesa per la l’importanza della posta in palio. Nella prima frazione le due compagini lottano molto a centrocampo con la prima occasione che capita ai brindisini con Boscaini che si trova solo davanti al portiere ma si vede respingere la conclusione grazie ad un gran bell’intervento del portiere Fischetti. Al 38′ ci pensa capitan Lisi a portare in vantaggio i biancoverdi: il centrocampista recupera palla sulla tre quarti campo avversaria, avanza e calcia un tiro che si va ad insaccare sotto il sette. Nella ripresa, precisamente al 51′, arriva il pareggio del Carovigno: cross dagli sviluppi di un calcio d’angolo con Tidiane che colpisce di testa, palla che si trova sui piedi di Motti che da pochi passi ribadisce la sfera in rete. Dopo, 7′ arriva il vantaggio degli ospiti: azione ben impostata e palla, ancora, a Motti che salta un paio di avversari e con un bel tiro insacca per l’1-2. Padroni di casa che cercano a tutti i costi il pareggio prima con Lisi, il cui tiro termina fuori e poi con Peluso: la sfera esce a fil di palo. Biancoverdi condannati allo spareggio play out che si giocherà proprio in quel di Carovigno.
TALSANO-CAROVIGNO 1-2Reti: 38′ Lisi (T), 51′ e 57′ Motti (C)
Talsano: Fischetti, Cisse, Tonti (39′ st Galante), Galzarano, Angelini (19′ st Carbone), La Gioia, Lisi, Franchini (10′ st Diatta), Peluso, Rossi Mirko, Scarci (39′ st Albano E.). A disp.: Valentino , Amodio, Ingrosso, Peluso Simone, Piepoli. All.: Luciano Frascella.
Carovigno Calcio: Contestabile , Urso, Morleo, Motti Diego, Miccoli (31′ pt Motti Mattia), Camposeo, Diagne, Greco (43′ st Spagnulo), Tidianè, Martella, Boscaini (16′ st Lanzillotti Tony). A disp.: Abatematteo, Mosaico, Urso, Cirasino, Cisaria, Lanzillotta Thomas. All.: Vignola.
Note: Ammoniti: Lisi (T), Carbone (T), Greco (C), Tidianè (C) Espulsi: neRecuperi: 3′ e 4′Spettatori: circa 150

Unione Calcio, tre gol al Brindisi e salvezza raggiunta

Obiettivo raggiunto per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 3-0 il Brindisi nella trentesima nonché ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese e conquista la permanenza nel massimo torneo regionale senza passare dagli inferi dei playout. Una gara ben disputata dai ragazzi di Di Corato dove sono prevalse le maggiori motivazioni della squadra biscegliese che ha messo in ghiaccio la gara dopo 45’ con i tre gol realizzati da Quercia, Triggiani e Ingredda.
Mister Di Corato nel 3-5-2 schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa e Grazioso, a centrocampo Quercia, Paolillo, Binetti, Marinaro e De Mango in attacco spazio alla coppia Ingredda, Triggiani.
L’Unione Calcio sfiora il vantaggio al 10’ con De Mango il quale, dopo aver superato due avversari, lascia partire un tiro cross che costringe Pizzolato a rifugiarsi in corner. Il Brindisi alza il baricentro ed al 13’ la conclusione di Girardi viene deviata in corner da Di Bari. Due minuti dopo, è clamorosa l’occasione sprecata da Ingredda che, a tu per tu, con l’estremo brindisino manda la sfera fuori bersaglio. Al 17’ ed al 23’ Procida si rende protagonista di due conclusioni dalla distanza che non centrano i tre legni. Passano sei giri di lancette e l’Unione Calcio sblocca il risultato; De Mango recupera palla e mette la sfera sul secondo palo dove Quercia insacca sotto la traversa facendo esplodere il “Di Liddo”. Sulle ali dell’entusiasmo i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 34’ raddoppiano con Triggiani abile a liberarsi di un avversario con un dribbling e secco e superare Pizzolato con una precisa conclusione. Per l’attaccante azzurro si tratta della quattordicesima rete in campionato. Nonostante il duplice vantaggio, l’Unione Calcio continua a detenere il pallino del gioco ed al 38’ Triggiani, ben imbeccato da De Mango, si rende protagonista di un colpo di testa che termina di poco fuori. Poco male perché al 44’ arriva il 3-0 azzurro; colpo di testa lungo di de Giosa per Ingredda bravissimo ad eludere il fuorigioco e superare Pizzolato in uscita.

Nella ripresa, dopo 5’ la conclusione di Procida non sortisce gli effetti sperati mentre, al 28’ il colpo di testa di Acosta termina di poco fuori. Durante questo segmento di gara mister Di Corato concede minuti a Del Giudice, Quacquarelli, D’Addato, Petrachi e Goffredo con l’Unione Calcio che si limita a gestire la gara. L’ultima azione degna di nota arriva al 44’ con il tiro di Di Pasquale disinnescato da Di Bari.
Il triplice fischio finale del direttore di gara viene accolto con grande gioia dal sodalizio azzurro che centra l’obiettivo prefissato ad inizio stagione.
Con i tre punti conquistati al “Di Liddo”, l’Unione Calcio termina la regular season a 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. Gli azzurri detengono il terzo miglior attacco del girone con 44 gol fatti di cui 35 in casa.
A questi dati si aggiunge l’ottavo clean sheet stagionale ma quello che più conta è che l’Unione Calcio sarà ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Per il sodalizio biscegliese si tratta della quinta partecipazione consecutiva.

UNIONE CALCIO – BRINDISI 3-0 (p.t. 3-0)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, de Giosa, Grazioso, Paolillo (31’s.t.Quacquarelli), De Mango (39’s.t. Goffredo), Binetti (14’s.t.D’Addato) (24’s.t.Del Giudice), Ingredda, Triggiani, Marinaro (25’s.t. Petrachi). A disp: Lullo, Losacco, Accettura. All: Di Corato

BRINDISI: Pizzolato, De Fazio (44’s.t.Renna), Salamina (40’s.t. Piscopiello), Iaia, Ianniciello, Zizzi, Procida (37’s.t. Schirone), Lieggi (9’s.t.Ruscigno), De Pasquale, Giunta, Girardi (18’s.t. Acosta). A disp: Rollo, Marzella, Ambrosio, Quarta. All: Olivieri

MARCATORI: 29’p.t. Quercia (U), 34’p.t. Triggiani (U), 44’p.t. Ingredda (U)

ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Denisov (Bari)

Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 34 Giornata

La Juve Stabia torna a vincere nella domenica più importante, valida per la 34/a giornata del Girone C di Serie C, e battendo il Trapani per 2-0 verso una magnifica promozione in Serie B. Adesso, c’è solo da difendere il vantaggio sui siciliani. Continuano tra alti e bassi, invece, il Catania e il Catanzaro: i primi superano tra mille difficoltà il Bisceglie, mentre i secondi si fanno rimontare dalla Virtus Francavilla e alla fine perdono per 3-2 sotto lo sguardo attonito dei propri tifosi. Punti importanti anche per Sicula Leonzio e Rieti che espugnano di misura rispettivamente i campi della Reggina e della Paganese.

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla 34esima giornata del campionato di Serie C Girone C.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6vSO-reQpV4tB0m6y_gVyU&layout=gallery[/embedyt]

Cremonese – Lecce 2-0, Highlights ed interviste post partita

Lecce sfortunato allo Zini, stadio che costa lo stop sulla strada della promozione dopo il 2-0 incassato dalla Cremonese. Liverani al tappeto dopo 3 vittorie di fila in un match dagli episodi negativi: ridotti in 10 dal 24’ per l’espulsione di Vigorito, i salentini lamentano pure i pali colpiti da La Mantia e Meccariello sullo 0-0. Costa cara la doppietta di Strizzolo a segno per la prima volta in maglia grigiorossa, exploit che restituisce serenità a Rastelli (38 punti in classifica a +8 sui playout). S’arresta invece la corsa del Lecce che resta al 2° posto ma a -3 dal Brescia capolista.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N65kHotr2nhFboGNtlCmWCx&layout=gallery[/embedyt]

L’Audace Cerignola fermata dalla Gelbison

Finisce senza gol e senza vincitori la partita del ‘Giovanni Morra’ tra Gelbison – Audace Cerignola. 0-0 con i gialloblù che hanno provato in tutti i modi a restare aggrappati al primato, nonostante l’inferiorità numerica per un tempo e mezzo (espulsione diretta per Esposito al minuto 25).

Mister Bitetto sceglie il 4-4-2 e ripropone Vitofrancesco come esterno di centrocampo e Foggia di fianco a Lattanzio. De Felice opta per un ordinato 3-5-2 con Merkaj e Caterino coppia d’attacco.

Pronti via ed Amabile, smarcato da Vitofrancesco, calcia in porta da posizione centrale: palla alta. La Gelbison risponde allo stesso volume con il cross di Maiese per il tiro da buona posizione di Passaro. Palla larga. Il Cerignola al quarto d’ora è costretta al primo cambio: Longo, infortunatosi, deve lasciare il terreno di gioco: al suo posto entra Alessio Esposito. I padroni di casa provano a rendersi pericolosi al minuto 18 ma il tiro di Caterino dopo un batti e ribatti in area è ben respinto con i piedi da Abagnale. Di stessa entità è la risposta, al minuto 20, di D’Agostino sul tiro ravvicinato di Foggia. Al 25esimo, Esposito si vede sventolare il rosso diretto per fallo da tergo su Caterino. Audace in dieci e primo tempo che scivola via senza nessun altro sussulto.

Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, è sempre il Cerignola a fare la partita aumentando gradualmente i giri del motore. La Gelbison si difende e quando può prova a pungere in contropiede. Al 47’esimo Loiodice ci prova con un tiro dei suoi a giro: palla alta. Sul versante opposto è Passaro a provarci, sempre con un tiro a giro: palla non lontana dal palo difeso da Abagnale. Al 67’esimo Abruzzese libera Lattanzio che s’invola verso l’area avversaria e calcia di punta. Palla larga. Bitetto prova a mischiare le carte inserendo anche Marotta. Al minuto 84 la migliore occasione da gol arriva sui piedi di Loiodice. Lattanzio verticalizza per il 10 gialloblù che scatta sul filo del fuorigioco e prova con un pallonetto ad anticipare il portiere di casa. D’Agostino esce con i tempi giusti e respinge il tiro dell’ofantino. Nel finale, con il Cerignola spinto in avanti, la Gelbison crea due occasioni da gol prima con Merkaj (tiro respinto con i piedi da Abagnale) e poi con Caterino (questa volta c’è il guantone del numero uno gialloblù).

Finisce 0-0, Audace che guadagna un punto sul Taranto ed è secondo solitaria mente il Picerno scappa via a 9 punti.

IL TABELLINO

Gelbison – AUDACE CERIGNOLA 0-0

Gelbison (3-5-2): D’Agostino, Romanelli, Maiese (73’ Rossi), Pipolo (81’ Esposito Salvatore), Hutsol (94’ De Cosmi), Grieco, Mejri, Vaccaro, Caterino, Passaro, Merkaj. A disposizione: Viscido, Chiochia, Greco, Musto, Esposito, Salerno, De Luca. All: De Felice

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone, Ingrosso, Vitofrancesco (60’ Di Cecco), Abruzzese, Allegrini, Longo (14’ Esposito), Amabile (82’ Carannante), Foggia (60’ Nadarevic, dal 70’ Marotta), Loiodice, Lattanzio. A disposizione: Cappa, Russo, Cascione, De Cristoforo. All: Bitetto

NOTE:

Ammoniti: Lattanzio (C), Romanelli (G), Passaro (G), Foggia (C), Allegrini (C), Pipolo (G), Grieco (G)

Espulsioni: Esposito rosso diretto per fallo su Caterino

RECUPERO: primo tempo: 2’ minuti; secondo tempo: 4’ minuti.

Angoli: 6-5

Virtus Andria sconfitta a Foggia

Il Foggia Incedit batte la Virtus Andria per 2-0 e conquista la salvezza.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Matteo Rinaldi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Foggia Incedit e la Virtus Andria.

I biancoazzurri già salvi si presentano in terra foggiana con una formazione largamente rimaneggiata, con parecchi uomini fuori tra cui lo squalificato Saverio Addario e l’indisponibile Quacquarelli e con Tesse in panchina in non perfette condizioni fisiche.

I foggiani di mister La Salandra cercano la salvezza e scendono in campo decisi a far loro la partita.

Al 3’ ci provano subito i padroni di casa con Camillo che calcia col destro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Rispondono gli uomini di mister Sinisi al 6’ con un destro di Aldo Alicino ribattuto dal portiere dei casa D’Angelo.

Al 26’ ancora Foggia Incedit con Prencipe ma la sua conclusione viene respinta da Campanile.

Tuttavia qualche minuto dopo, esattamente al 30’ si sblocca il match con la rete di Camillo che servito in profondità supera Campanile con un sinistro in diagonale.

La Virtus va vicina al pareggio al 45’ con Francesco Amorese che arriva in area di rigore e calcia col sinistro ma la sua pericolosa conclusione è deviata in angolo da D’Angelo.

La prima frazione di gioco termina 1-0.

Nella ripresa mister Sinisi opera dei cambi e inserisce gli under Nicolamarino e due ragazzi all’esordio in prima squadra come Michele Alicino classe ‘2002 e Francesco Lorusso ‘2001 giocando tutto il secondo tempo praticamente con 7 under in campo.

Le maggiori motivazioni dei foggiani hanno la meglio e al 79’ arriva il raddoppio firmato da Caggiano.

La gara termina 2-0 e così il Foggia Incedit può festeggiare la salvezza.

Per la Virtus Andria è comunque una sconfitta indolore visto che la salvezza era stata già ottenuta.

Domenica prossima per la penultima giornata di campionato i biancoazzurri sfideranno il Canosa terzo in classifica al “Sant’Angelo dei Ricchi” nell’ultima gara interna del torneo e sicuramente le motivazioni per far bene non verranno a mancare, visto che si tratterà di un derby molto sentito.

Per il Foggia Incedit invece ci sarà la trasferta sul campo dello Stornarella.

 

 

FOGGIA INCEDIT vs VIRTUS ANDRIA 2-0

 

FOGGAI INCEDIT: D’Angelo (80’ Del Prete), Izzo, Lo Vasto, Morelli, Lo Mele, Ritoli, Guerra (77’ La Gatta), Santoro (85’ Testini), Camillo, Prencipe (55’ Vaccarella), Caggiano.

A disposizione: La Salandra. All. Enrico La Salandra

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (48’ Mancino), Di Palo, Troia (58’ M. Alicino), Nesta (14’ Di Palma), G. Addario (58’ Lorusso), Di Chio, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (53’ Nicolamarino), A. Alicino, Erminio.

A disposizione: Tesse. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Angelo Conversa della sezione di Bari

 

MARCATORI: 30’ Camillo, 79’ Caggiano

 

 

Alessandro Polichetti

 

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 30 giornata

Manca solo l’artimetica, ma il Picerno è ad un passo dalla promozione in Serie C. In questa trentesima giornata del girone Hdi Serie D, la compagine di Giacomarro ha conquistato l’ennesima vittoria della sua stagione: sconfitto il Pomiglianocon un secco 3-0.

Non reggono il passo della capolista l’Audace Cerignola che non è andata oltre il pareggio a reti bianche in casa della Gelbison, e il Taranto, clamorosamente sconfitto dalFrancavilla per 2-1.

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla 30esima giornata del campionato di Serie D Girone H.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7NktM5nz-ijm7DDr1cSYoT&layout=gallery[/embedyt]

Cremonese-Lecce: sono 2357 i biglietti venduti nel settore ospiti. Le probabili formazioni

Per la partita di domani tra Cremonese e Lecce in programma alle ore 15:00 allo “Zini” di Cremona ecco i convocati dai rispettivi mister, Rastelli e Liverani, e le probabili formazioni che manderanno in campo.
Nel frattempo i dati ufficiali parlano di 2357 biglietti venduti nel settore ospiti, con ancora circa 600 ticket disponibili.

US CREMONESE:

Portieri: Agazzi, Ravaglia, Volpe
Difensori: Caracciolo, Claiton, Del Fabro, Migliore, Mogos, Renzetti, Rondanini, Terranova
Centrocampisti: Arini, Boultam, Castagnetti, Croce, Castrovilli, Emmers, Soddimo, Mbaye
Attaccanti: Carretta, Montalto, Strefezza, Strizzolo, Piccolo

US LECCE:

Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco

Le probabili formazioni

Danilo Sandalo 

Foggia – Spezia 1-0, gli highlights e le interviste postgara

Finisce 1-0 la gara tra Foggia e Spezia, la prima delle sette finali a disposzione e necessarie per mantenere la categoria. Primo tempo dominato dai rossoneri. Nella ripresa, più equilibrata tra le due compagini in campo, il risultato, all’84’, lo sblocca Pietro Iemmello.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste in sala stampa

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7xoduU_j1X0_Id24yjRrWo&layout=gallery[/embedyt]

Foggia-Spezia 1-0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Iemmello a 6 minuti dalla fine regala i 3 punti al Foggia. Marino reclama un gol annullato e un rigore non dato

C’era l’imperativo vittoria in casa Foggia alla vigilia con lo Spezia e la vittoria è arrivata. L’ha firmata Iemmello all’84esimo dopo una gara non esaltante, a dire il vero per via di entrambe le squadre. Troppa paura di fallire nei rossoneri, che si auto infliggono una iniezione soporifera nella prima frazione di gioco. Nella ripresa la partenza è migliore per il Foggia, ma i rossoneri non riescono a pungere. Nell’assalto finale gli uomini di Grassadonia concedono qualcosa, lo Spezia va in gol ma l’arbitro lo annulla (molto dubbio), ci sarebbe anche un fallo di mani in area di Martinelli, prima della serpentina di Gerbo (migliore in campo con Zambelli) che crossa sul secondo palo col piede opposto. Trova Iemmello che da vero bomber non sbaglia. Il tripudio allo Zaccheria arriva solo alla fine, che sofferenza, ma anche quanta gioia al 95esimo.

Fabio Lattuchella

U.S. Lecce: Conferenza Stampa di mister Fabio Liverani vigilia Cremonese – Lecce

“La squadra a prescindere dai nomi sta bene, non ha dato segnali di stanchezza, c’è stato un po’ di affaticamento dovuto alle gare ravvicinate, ma è una stanchezza sotto controllo. Domani giocheremo in uno stadio dove la Cremonese ha concesso poco. E’ una squadra che viene da quattro risultati utili di fila e ha dei valori, che l’avrebbero potuta proiettare nelle zone alte della classifica. Per i valori dell’avversario, ci aspetta una gara difficile, da affrontare con grande attenzione e intensità. A prescindere se giochiamo in casa o in trasferta il mio modo di preparare la partita è sempre uguale. Domani poi, visti i numeri della prevendita, avremo un gran seguito di tifosi giallorossi.”

Foggia, imperativo vincere. Anche senza il pienone allo Zac

Unico risultato per i rossoneri (da ora alla fine per tutte le gare casalinghe), la vittoria. Venezia nel mirino, orecchio anche sulla gara del Livorno, ma prima serve la vittoria con lo Spezia. 

La società chiama tutti, rispondono sempre gli stessi. Non ci sarà il pienone allo Zaccheria questo pomeriggio, nel momento più delicato degli ultimi due anni (quelli del ritorno in B dopo 19 anni), nonostante l’appello di tutto il mondo rossonero (dalla società a Grassadonia, passando per i calciatori). Ma il Foggia deve vincere, perchè non c’è più tempo per rimandare l’appuntamento con il ritorno alla vittoria, le gare da qui alla fine sono solo 7 e il Foggia deve recuperare 3 punti a Venezia e Livorno, 7 al Crotone, 8 a Salernitana, Cosenza e Cremonese. Almeno una la deve superare per arrivare ai playout, 3 per arrivare alla salvezza diretta. Ma i calcoli devono essere solo un contorno, prima devono arrivare i 3 punti oggi contro lo Spezia alle 15. In realtà, in casa, devono arrivare 4 vittorie da qui alla fine, per cercare l’impresa. Non una cosa semplice, visto che i rossoneri quest’anno hanno conquistato 7 vittorie in 29 partite. Vietato perdere a Venezia e Cremona, poi. Non è facile, come detto, ma fattibile si.

Se si guarda il calendario dei rossoneri è uno dei più abbordabili sulla carta. Buono anche quello del Crotone che ha una partita in meno da giocare, ma solo il Benevento di difficilissimo, a 3 dalla fine. E nei confronti del Foggia ha anche gli scontri diretti a favore, oltre che 6 punti di vantaggio. Livorno e Venezia sono i primissimi obiettivi della pattuglia di Grassadonia, a -3. Mettersi avanti negli scontri diretti, con il Venezia fuori casa tra dieci giorni e il Livorno allo Zac tra 3 giornate, potrerbbe ritornare utile in caso di arrivo a pari punti. Ma il Foggia deve guardare anche avanti. Cremonese e, soprattutto, Salernitana, hanno calendari difficilissimi. I campani avranno il turno di riposo in questo fine settimana, poi Cittadella in casa e ancora il Brescia fuori. Le prossime tre partite saranno fondamentali. Il Foggia potrebbe riavvicinarsi e ricucire un distacco che ora sembra insormontabile. 8 punti. Anche i grigiorossi hanno un calendario da incubo. Lecce, lo scontro diretto col Foggia e Brescia nelle uniche 3 partite in casa. Si può sperare, a patto che il Foggia faccia la squadra fenomeno nelle ultime 7 gare. Urgono 4 vittorie e almeno 2 pareggi.

Queste le probabili formazioni:

 

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia: presentato ricorso al collegio di garanzia per lo sport

Il Collegio di Garanzia per lo Sport ha ricevuto un ricorso, presentato dalla Societa’ Club Foggia Calcio nei confronti della Procura Federale FIGC e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Il ricorso riguarda la decisione della Corte Federale d’Appello FIGC nel giudizio di rinvio ex art. 62, comma 1, CGS, pubblicata, con relativa motivazione, in data 27 marzo 2019, a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 083/CFA, con la quale – a seguito dell’accoglimento con rinvio disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport con decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018 – e’ stata rideterminata in 6 punti la sanzione della penalizzazione originariamente inflitta, a carico della societa’ istante, dalla medesima Corte Federale di Appello con decisione pubblicata a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 22/CFA del 22 agosto 2018, che aveva ridotto la sanzione irrogata in primo grado da 15 a 8 punti di penalizzazione in classifica (da scontarsi nella s.s. 2018/2019), per la violazione dell’art. 4, comma 2, CGS, a titolo di responsabilita’ oggettiva, per le condotte contestate, per quanto qui rileva, a. Fedele Sannella e Francesco Domenico Sannella. La ricorrente Foggia Calcio chiede al Collegio di Garanzia: in rito, in via preliminare, di concedere l’abbreviazione dei termini ai sensi di ci all’art. 60, comma 5, CGS CONI; nel merito, in via principale, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, senza rinvio; nel merito, in subordine, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, previa ulteriore precisazione del principio di diritto cui il Giudice del rinvio dovra’ attenersi nella rideterminazione della sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, di rinviare gli atti alla Corte Federale di Appello, affinche’, in diversa composizione, rinnovi il giudizio, imponendo in ogni caso alla Corte di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio.

Visualizza tutte le news

Lecce: a Cremona con quasi 3000 tifosi al seguito!

Il Lecce si prepara alla sfida contro la Cremonese in programma domenica pomeriggio alle 15:00 con quasi 3000 tifosi al seguito della squadra, segno del grande entusiasmo che ruota intorno agli uomini di Liverani.
Una partita che arriva in un momento quasi magico per via del primo posto in classifica ottenuto dopo la vittoria di mercoledì scorso contro il Cosenza per 3-1 ma che attualmente è nuovamente occupato dal Brescia che nell’ anticipo di campionato odierno ha battuto in casa il Venezia per 2-0.
Per la gara di Cremona Palombi, pienamente recuperato, potrebbe prendere il posto di Falco, mentre Meccariello dovrebbe tornare al centro della difesa. La partita sarà arbitrata dal sig. Antonio di Martino della Sezione di Teramo.

Danilo Sandalo 

Eccellenza: Penalizzazioni per Trani e Molfetta Sportiva

Tre punti di penalizzazione al Trani, da scontare nel campionato 2019/2020. Inoltre, 2 anni e 8 mesi di inibizione, da aggiungere a quella inflitta fino al 6 gennaio 2020, all’ «amministratore di fatto» del Trani, Mauro Lanza (nella foto). Ed ancora, 1 anno e 4 mesi al presidente biancazzurro, Gian Maria Lanza. Cosi ilgiornaleditrani.it spiega i passaggi che hanno colpito il Trani, la Molfetta Sportiva e la famiglia Lanza, patron di due sodalizi nella stessa categoria.Proseguendo, 5 punti di penalizzazione per la Molfetta Sportiva, da scontrarsi nella stagione 2019/2020. Inoltre, 1 anno e 4 mesi al suo presidente, Antonia Lanza.Infine, inibizione per 6 mesi ai dirigenti Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, per 3 mesi ad Emanuele Santoruvo.Queste le sanzioni che il Tribunale federale territoriale ha disposto oggi, con un’ordinanza non impugnabile firmata dalla presidente, Giancarlo De Peppo, a latere Ghiro e Contaldi, alla conclusione di un procedimento nei confronti di Mauro Lanza, proprietario della società Vigor Trani e Molfetta sportiva, Gianmaria Lanza presidente della Vigor Trani, Antonia Lanza, presidente della Molfetta sportiva, Emanuele Santoruvo, presidente dell’Unione sportiva Bitonto.Nel fascicolo figurano anche Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, anche loro inclusi nel fascicolo federale. Tutti sono coinvolti, a vario titolo, per essere venuti meno all’obbligo di collaborare con gli organi della giustizia sportiva.Il fatto giudiziario nasce il 15 gennaio 2019, quando il Tribunale federale territoriale disponeva la convocazione delle parti con riferimento «all’operazione di fusione per incorporazione tra le società Molfetta sportiva e Unione sportiva Bitonto, operata da Lanza il 21 giugno 2018 a titolo oneroso, acquistando il titolo sportivo del Bitonto ed eludendo, così il divieto di commerciabilità di quest’ultimo».A Lanza, peraltro, viene contestato di «non avere alcun titolo per concludere tale operazione, in quanto non tesserato di alcune delle due società interessate, ma bensì il presidente di un’altra società, la Sporting Fulgor».Inoltre, e soprattutto per quanto concerne il Trani, «per essere ad oggi legale rappresentante della Molfetta sportiva 1917, ma anche direttamente, o indirettamente, amministratore di fatto della Vigor Trani calcio. Entrambe le società non solo sono appartenenti alla Lega nazionale dilettanti, ma partecipano allo stesso campionato di Eccellenza da questa organizzato».In merito a tali profili, Lanza ha reso in sede di audizione «dichiarazioni false e reticenti, smentite non solo da più soggetti ascoltati nel corso del procedimento, ma anche dagli atti documentali acquisiti al fascicolo di indagine».I suoi figli ed i dirigenti succitati rispondono, a vario titolo, di comportamenti in violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità.Alla luce degli accertamenti svolti, le parti hanno raggiunto con la Procura federale un’intesa ai fini dell’applicazione di sanzioni ridotte.

Nuovi playout e penalizzazioni, lotta salvezza sarà serrata in Serie C

Prima il nuovo regolamento per i playout. Poi, ieri, una serie di penalizzazioni da parte del Tribunale Federale Nazionale. La lotta salvezza nel Girone C, da mera formalità, si trasformerà nelle ultime cinque giornate in una battaglia senza esclusione di colpi.Ricordiamo che la Lega ha comunicato che arrivare penultimi a più di otto punti dall’ultima, attualmente la Paganese, non significherà salvezza diretta. La squadra che arriva penultima dovrà affrontare un playout con l’omologa formazione del Girone A che vincerà il primo spareggio nel suo girone o arriverà similmente penultima a più di otto punti dal fanalino di coda.Ma non è finita qui. Ieri il TFN ha annunciato una serie di penalizzazioni che hanno riguardato le tre squadre che, di fatto, si stanno giocando la salvezza nel Girone C. Il Bisceglie ha incassato un -3, due punti in meno a testa invece per Rieti e Siracusa. La nuova classifica vede la Paganese sempre ultima a 14 punti, poi Bisceglie a 26, Siracusa e Rieti a 30.La lotta per restare in Serie C si farà quindi decisamente serrata. Considerando che ad esempio Siracusa e Bisceglie dovranno osservare un turno di riposo, mentre la Paganese ha già tre punti garantiti per il match col Matera. Rieti e Paganese poi domenica si affronteranno in uno scontro diretto, e tutte affronteranno squadre in lotta per mantenere il posto playoff.Insomma sarà un finale di stagione che si giocherà sul filo del rasoio. Di tutto questo però una squadra ne sorride. E’ la Sicula Leonzio che ora, con i suoi 39 punti, si può considerare matematicamente salva. Il Bisceglie infatti, dovendo giocare solo quattro gare, non può più raggiungere i bianconeri che ora possono chiudere l’anno senza pensieri se non provare a puntare ai playoff.

Foggia, Grassadonia: “Domani è la partita, dobbiamo vincere”

A poco più di 24 ore dalla sfida in programma allo Zaccheria contro lo Spezia, torna in conferenza stampa Mister Grassadonia. La disamina del tecnico rossonero parte dall’ultima sfida disputata a Brescia: “Non sono soddisfatto, c’è da fare di più, non possiamo appellarci ai gravi errori evidentissimi e che ci sono stati, dobbiamo crescere sui particolari ed essere più smaliziati, gli errori vanno corretti in fretta perchè di tempo ce n’è sempre meno”. Grasssadonia, poi, si sofferma sull’importanza del match di domani pomeriggio: “Mancano 7 partite, la più importante è di certo quella di domani non alla luce delle restanti gare ma per tanti altri aspetti, domani è la partita, dobbiamo vincere”. Quando i giornalisti presenti in sala gli chiedono quale debba essere l’atteggiamento giusto dei suoi ragazzi per centrare l’obiettivo di domani, il condottiero del Foggia tuona: “Dobbiamo giocare 100 minuti compatti, da squadra, servono cuore e nervi saldi, ci sarà grande dispendio di energie per via dell’avversario che andiamo ad affrontare, una squadra forte, di grande qualità e velocità, bisogna gestire la partita in maniera perfetta”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Serie B, siamo alla stretta finale

Trentaduesima giornata del campionato di B. Ultima spiaggia a Carpi, Foggia deve vincerle tutte in casa. Monday night di alto livello, ma Palermo e Verona devono inseguire Brescia e Lecce

Ultime sette giornate nel campionato di Serie B. Apre questa sera Brescia-Venezia, con i lombardi lanciatissimi verso la Serie A. Domani sarà la volta di Cittadella-Livorno, lo scontro da ultima spiaggia Carpi-Padova, Foggia-Spezia (con i rossoneri condannati a vincere le prossime 4 gare casalinghe per sperare) e Perugia-Benevento. Le prime tre alle 15, l’ultima alle 18. Domenica alle 15 ci saranno Ascoli-Pescara e Cremonese-Lecce, mentre Cosenza e Crotone si affronteranno alle 21. Chiude il quadro il monday night tra Palermo e Verona. Ferma la Salernitana.

Fabio Lattuchella

Serie D Girone H – 30ª giornata: il programma gare e gli arbitri

Serie D in campo nel weekend per la 30ª giornata di campionato. Il turno si aprirà il 7 aprile alle ore 15 ad eccezione di Gravina-Savoia, che inizierà alle 15.30, e di Fidelis Andria-Fasano, fischio di inizio alle 18.

Anche in Serie D, prima del calcio d’inizio delle partite, sarà osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime del terremoto de L’Aquila a dieci anni dalla tragedia che ha colpito il capoluogo abruzzese.

Questo il programma e le designazioni arbitrali:
Az Picerno – Pomigliano (Mattia Ubaldi di Roma 1)
Fidelis Andria – Città di Fasano (Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno)
Francavilla – Taranto (Alberto Ruben Arena di Torre del Greco)
Gelbison – Audace Cerignola (Simone Galipo’ di Firenze)
Granata – Bitonto (Antonio Monesi di Crotone)
Gravina – Savoia (Davide Faraon di Conegliano)
Nardò – Città di Gragnano (Simone Piazzini di Prato)
Polisportiva Sarnese – Sorrento (Stefano Nicolini di Brescia)
Team Altamura – Nola (Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone)

Juniores: la capolista Audace Cerignola si prepara a sfidare la SSC Bari

Si chiuderà al ‘Monterisi’ contro la S.S.C. Bari l’esaltante stagione della Juniores dell’Audace Cerignola. Una grande cavalcata quella dei gialloblù allenati da Giuseppe Crudele ad un passo dalla vittoria del girone M nazionale. Sabato, alle ore 16.00, tra le mura amiche, l’ultimo ostacolo per la capolista di girone del campionato nazionale Juniores Under 19, attualmente, a quota 56 punti e a due lunghezze dalla F.B.C. Gravina. Un grande collettivo, trascinato dai gol di Claudio Parise (22 reti) e di Gianni Grasso (16 reti) i baby di ‘Casa Audace’ si sono conquistati il primato da custodire contro il Bari terzo della classe. L’Audace è il miglior attacco oltre che la miglior difesa del girone per un totale di 18 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Un cammino fatto anche di 12 vittorie consecutive di cui 9 con la porta difesa da Francesco Tricarico imbattuta. Tra i ragazzi che hanno esordito il prima squadra il giovane Angelo Nardella (classe 2000).

“Siamo felici della stagione – spiega Francesco Matera, responsabile del settore giovanile dell’Audace Cerignola. Siamo primi in tutti i campionati. Questo è il risultato del grande lavoro quotidiano di tutti. Spero di vedere tanta gente sabato a sostenere i nostri ragazzi”.

“Questi ragazzi sono il nostro orgoglio – commenta il presidente Nicola Grieco. Sin dal nostro insediamento alla guida della società abbiamo subito creduto e investito sul settore giovanile che rappresenta per noi una pietra miliare per il futuro. Sabato sosteniamo al ‘Monterisi’ la nostra Juniores. Forza ragazzi, un ultimo sforzo, sono con Voi”.

Serie C Girone C, come cambia la classifica dopo le penalizzazioni del TFN

Cambia ancora la classifica del girone C della Serie C dopo la decisione del TFN di infliggere 3 punti di penalizzazione al Bisceglie e 2 Siracusa e Rieti.

I pugliesI scivola in penultima posizione (a +12 sulla Paganese). Siciliani e laziali al terzultimo posto. Questa la nuova graduatoria.

JUVE STABIA 65
TRAPANI 64
CATANZARO 57
CATANIA 57
POTENZA 47
VITERBESE 44
MONOPOLI 44
VIRTUS FRANCAVILLA 43
VIBONESE 42
CASERTANA 41
RENDE 40
CAVESE 40
REGGINA 40
SICULA LEONZIO 39
SIRACUSA 30
RIETI 30
BISCEGLIE 26
PAGANESE 14

Lecce – Cosenza 3-1, Highlights ed interviste

Con una doppietta del suo attaccante il Lecce supera il Cosenza dopo il vantaggio lampo di Garritano e l’immediato pareggio di Tabanelli. La squadra di Liverani raggiunge così il Brescia in vetta alla classifica.
Di seguito le immagini della gara e le interviste post partita.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5cOZdPXmmEifg3V7Mtab7J&layout=gallery[/embedyt]

Play off e Play out campionato serie C

Il nuovo regolamento, che sostituisce quello approvato in precedenza, tenuto conto dell’esclusione delle società Pro Piacenza e Matera, rimodula la formula dei playout e stabilisce che le retrocessioni al campionato di Serie D sono ridotte a 5 con i seguenti criteri: nel girone B, unico a 20 squadre, è prevista una retrocessione diretta e un playout tra la penultima e la terzultima squadra. Se tra le due ci sono più di 8 punti di differenza, la retrocessione della penultima è diretta.

Nei gironi A e C non è prevista la retrocessione diretta, a meno che non vi siano più di 8 punti di distacco, ma un playout dell’ultima classificata contro la penultima di ciascun girone. Le perdenti retrocedono mentre le vincenti dei play out dei due gironi si scontrano tra di loro. La perdente di tale ultimo incontro retrocede in serie D.

Il Consiglio Federale di oggi ha rappresentato un altro passo importante verso la riscrittura di quelle regole tanto invocate dal Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e dal Presidente della Figc Gabriele Gravina, quel percorso nuovo che aspira a un futuro migliore e più sereno per il calcio, fatto più di campo di gioco e società sane. Da qui anche la nascita di una sorta di ‘Black List’, tema affrontato oggi e che il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità con delle modifiche al regolamento in materia di partecipazioni societarie a livello professionistico. Questa ‘lista nera’ impedisce di acquistare una società a quei soggetti che negli ultimi cinque anni abbiano ricoperto il ruolo di socio, amministratore o dirigente con poteri di rappresentanza in ambito federale in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato o di revoca dell’affiliazione dalla FIGC.
Contestualmente sono state approvate anche le modifiche all’art. 52 delle NOIF sul titolo sportivo: in circostanze straordinarie, la FIGC può attribuirlo entro il termine del 10 giugno, ricevendo cinque giorni lavorativi prima le domande con le relative documentazioni. Inoltre dalla prossima stagione si dimezzerà (da 4 a 2) il numero delle gare che è possibile disertare prima di essere esclusi dal campionato e la mancata disputa della gara, a valore di rinuncia, scatterà anche in caso di assenza di un allenatore tesserato e abilitato dal Settore Tecnico, del medico sociale o di altro medico autorizzato.

Lecce, 3-1 al Cosenza e primato in classifica!

Nella notte del “Via del Mare” il Lecce di mister Fabio Liverani batte il Cosenza e conquista il tanto meritato primato in classifica. Un capolavoro che nessuno avrebbe mai immaginato a inizio anno, ma che ora è una splendida realtà che ci troviamo a raccontare.
Eppure la partita si era messa subito in salita per i giallorossi che dopo soli 75 secondi dal fischio d’ inizio si sono trovati sotto grazie al gol realizzato da Garritano. Ma il Lecce di quest’ anno ha abituato tutti ai colpi di scena e dopo soli 4 minuti è Tabanelli a ristabilire la parità con un tiro da fuori che beffa l’ estremo difensore ospite.
La partita diventa scoppiettante ed emozionante con il Lecce alla ricerca del vantaggio e il Cosenza che risponde colpo su colpo, ma il primo tempo termina in parità.
Nella ripresa gli uomini di Liverani ripartono alla carica e il punto di svolta arriva con l’ ingresso in campo di Tachtsidis al posto di un grande Arrigoni ma che in confronto al “dio greco” risulta essere un giocatore normale. La squadra sale definitivamente in cattedra così come il suo bomber, Andrea La Mantia, che buca due volte la porta avversaria e fissa il risultato sul 3-1 che regala al Lecce e ai suoi tifosi vittoria e primato in classifica insieme al Brescia.
A fine partita i tifosi chiamano a gran voce i giocatori sotto la Curva Nord per omaggiarli di un abbraccio simbolico quanto sentito per l’ impresa che solo qualche mese era proibitivo solo pensare, figuriamoci pronunciare.
A questo punto è giusto sognare, farlo tutti insieme perchè i presupposti per realizzare qualcosa di eccezionale ci sono tutti, l’ alchimia creata sta producendo gioia e benessere che si concretizza in bel gioco e risultati. Il merito è di tutto il gruppo sicuramente, ma il mago rimane solo e soltanto uno: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza 3-1 in DIRETTA dallo stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 6 Arrigoni(Tachtsidis), 8 Mancosu, 15 Marino, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 7 Tachtsidis, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno, 34 Majer. Allenatore: Liverani

COSENZA: 33 Perina, 3 Dermaku, 4 Capela, 7 Mungo, 10 Embalo(Maniero), 11 D’ Orazio, 18 Legittimo, 21 Brucini, 24 Garritano, 25 Tutino(Baez), 27 Bittante.
A disposizione: 12Quintiero, 22 Saracco, 6 Palmiero, 15 Schetino, 16 Sciaudone, 19 Maniero, 20 Trovato, 26 Hristov, 32 Baez. Allenatore: Braglia

Arbitro: Sig. Francesco Guccini di Albano Laziale

Marcatori: 2′ Garritano, 5′ Tabanelli, 59′ e 63′ La Mantia

Ammoniti:

Espulsi:

Recupero: 1 minuto pt; 4 minuti st

Note:  Spettatori 11785

PRIMO TEMPO

2′ Cosenza in vantaggio con Garritano!

5′ Pareggio del Lecce con Andrea Tabanelli!

17′ La Mantia pericoloso di testa!

21′ Lecce ancora in avanti con un lancio di Calderoni per Tabanelli che però non riesce ad agganciare ed il pallone termina sul fondo

26′ Tabanelli quest’ oggi in splendida forma

27′ Cross interessante di Bittante ed Embalo di testa mette fuori facendo correre un brivido alla retroguardia leccese

32′ Lecce vicinissimo al gol: cross di Calderoni e Falco di testa mette di poco a lato alla destra di Perina

34′ Tabanelli fermato in off side

40′ Svarione di Venuti a centrocampo ed il Cosenza per poco non ne approfitta

45′ 1 minuto di recupero

Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo sul risultato di 1-1. Partita molto vivace ed interessante con le due squadre che non si stanno risparmiando per poter portare a casa l’ intera posta in palio.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo di Lecce-Cosenza

48′ Clamoroso liscio di Bruccini che non riesce a prendere il pallone

49′ Sul capovolgimento di fronte Lecce pericoloso con Perina protagonista e infine i giallorossi ottengono un calcio d’ angolo

52′ Un tiro di Falco dal limite dell’ area termina alto

57′ Nel Lecce esce Arrigoni ed entra Tachtsidis; nel Cosenza entra Maniero ed esce Embalo

59′ GOOOOL!!!!! Lecce in vantaggio con uno splendido colpo di testa di La Mantia!!!

63′ GOOOOL!!! Terzo gol del Lecce ancora con Andrea La Mantia che sfrutta al meglio un assist al bacio di Marco Mancosu e deposita in rete da due passi

66′ Il Cosenza ci prova con Maniero il cui tiro trova Vigorito attento

72′ Nel Lecce esce Andrea La Mantia accompagnato da un’ autentico tripudio ed entra Simone Palombi

74′ Nel Cosenza esce Tutino ed entra Baez

80′ Nel Lecce esce Falco tra gli applausi del pubblico ed entra Majer

90′ 4 minuti di recupero

Arriva il triplice fischio dell’ arbitro che sancisce la fine dell’ incontro e il conseguente primo posto in classifica da parte dei ragazzi di Liverani che meritatamente partita dopo partita hanno costruito questo miracolo sportivo!
Grande gioia sugli spalti per questo piccolo quanto inaspettato traguardo che pur non significando molto ancora, dal momento che mancano diverse partite alla fine, è un risultato che riporta felicità in tutto l’ ambiente perchè arriva dopo sei anni di penitenza.