Home

Martina, l’addio di Mr Giacomo Marasciulo

Il tecnico del Martina Calcio in un post commovente e pieno di significato si congeda dalla Squadra e dalla Città

Oggi è arrivato il giorno che mai avrei pensato potesse arrivare. Sicuramente per un ragazzo giovane è stata una grandissima opportunità, ma d’altro canto poteva essere anche un’arma a doppio taglio e chi mi conosce sa che mi piace rischiare. A tutti i miei ragazzi ho sempre detto che i protagonisti nel bene e nel male sono sempre loro e ho avuto la fortuna di avere tanti Uomini con la U maiuscola che oggi posso solo ringraziare per tutto quello che hanno dato a me e a questa maglia.
Dopo un Anno e mezzo su questa gloriosa panchina, grazie al lavoro di tutti, i risultati sono stati tanti: 45 partite, 27 vittorie, 14 pareggi e 4 sconfitte; una media punti di 2,11 punti a partita.
Abbiamo affrontato tante difficoltà senza mai arrenderci e senza dar peso alle critiche che in una città esigente come Martina piovono a raffica, e alle volte ingiustamente. Nonostante questo e nonostante quasi nessuno ha compreso le mille difficoltà che tutti noi affrontavamo settimana dopo settimana, a partire dal presidente e dalle sue richieste d’aiuto rimaste inascoltate, una cosa bella siamo riusciti a farla ed è motivo d’orgoglio per noi tutti: aver riempito di nuovo lo stadio Tursi…un’emozione unica!
È stato un percorso non facile ma sicuramente meraviglioso e per me motivo di crescita professionale e personale.
Ho sentito questa squadra una questione di pelle, una seconda casa.
È stata un’esperienza che non potrò dimenticare ma che ahimè purtroppo é finita prima del tempo e prima di avere la possibilità di continuare a dimostrare il valore di una squadra che aveva tutte le carte in tavola per arrivare in alto.
Non sarò sicuramente un grande allenatore, non mi sento arrivato, ho tanto da imparare e continuerò a farlo sempre con umiltà e passione, ma ho un grande rispetto e senso di appartenenza a questa maglia che porterò con me.
Ringrazio tutti: a partire dai giocatori che porterò sempre nel cuore; poi sicuramente chi mi ha voluto fortemente qui cioè Alessio Carrieri, il presidente, tutti i dirigenti, lo staff, la curva nord che mi ha sempre sostenuto, martina nel cuore e tutti i tifosi, in particolare Pasquale che con le sue urla mi ha sicuramente divertito e so che ha un cuore grande come tutti i Tifosi.
Siamo stati una grande famiglia.
Spero che il Martina possa ripartire e tornare sui palcoscenici che le competono.

Serie C, non si gioca

Sciopero confermato, Ghirelli: “Incontro positivo, comunque serve un segnale forte, domenica non si gioca”

Fine settimana di sciopero in Serie C. A confermarlo il presidente della Lega, Francesco Ghirelli in un comunicato stampa. Ecco il testo completo.

“L’incontro tra il ministro Gualtieri e il presidente Gravina è stato istituzionalmente corretto. Ringrazio sentitamente il Ministro per l’attenzione riservata alla Lega Pro e la disponibilità al dialogo dimostrata. Così come ringrazio il presidente Gravina. L’incontro è stato positivo perché ha consentito di delineare cosa serva ai nostri club e sono emersi interessanti spunti di riflessione. Quello che ci interessa è che i club di Lega Pro arrivino alla sostenibilità economica-finanziaria. Abbiamo però la necessità di atti tangibili e concreti, di passare dalle analisi ai provvedimenti. Noi sappiamo di compiere un atto importante, domenica non si gioca. Di ciò ho informato il consiglio direttivo”.

Fabio Lattuchella

La società del Martina Calcio sospende le attività

Sono trascorsi poco più di venti giorni dalle dimissioni del Presidente dell’Asd Martina Calcio 1947, Piero Lacarbonara, che aveva fatto luce sulle problematiche economiche del sodalizio biancoazzurro.

In risposta agli appelli lanciati dallo stesso Lacarbonara e da Giuseppe Dell’Erba, addetto ai lavori di ristrutturazione dello Stadio Tursi, nei giorni successivi è arrivato l’interessamento iniziale dell’Amministrazione Comunale, del Consigliere Regionale Renato Perrini, nonché titolare della ditta Cover Tech, del Consigliere Donato Pentassuglia, di imprenditori locali, liberi professionisti, associazioni e della tifoseria che ha anche indetto una raccolta fondi dedicata.

Lo stesso Consigliere Regionale Pentassuglia, in via ufficiale, aveva chiesto alla società di far scendere in campo la squadra, poiché si sarebbe adoperato in prima persona a trovare adeguate soluzioni per far fronte alla problematiche economiche. La società ha fatto quanto è stato chiesto, facendo scendere la squadra in campo e tenendo insieme un gruppo valido – fino ad oggi – senza ricevere nessun riscontro reale di quelle che potrebbero essere le risoluzioni per il sostentamento del progetto.

In virtù del fatto che il mercato si chiuderà tra tre giorni, la società ritiene di non poter continuare a tenere vincolati dei giocatori che hanno degli impegni e delle famiglie a carico, giocatori che la società rispetta perché hanno creduto fino all’ultimo in questo progetto. Nella giornata odierna la società concede il via libera a tutti i calciatori e, quindi, da loro la possibilità di trovare un’altra squadra.
Si sospendono pertanto gli allenamenti e l’attività del Martina Calcio si ferma qui.

La società auspica che chi di dovere dia delle risposte non solo alla società calcistica ma, risposte che erano state promesse alla città che ha a cuore le sorti del Martina Calcio.

Domani il titolo sarà formalmente depositato, tramite protocollo, al Comune di Martina Franca, quindi sarà a disposizione del Sindaco, qualora egli abbia delle soluzioni alternative, a quella prospettata, per portare avanti il calcio nella città di Martina. In mancanza di comunicazioni ufficiali, da domenica prossima la squadra non scenderà più in campo.

Vigor Trani: in due lasciano la squadra . . .

 

Trani – Il post gara del derby della Bat contro il Barletta 1922 mal digerita da società e tifosi,  amarezza e delusione soprattutto nella modalità e nel risultato maturata, porta le sue consegueze: Massimo Fumai e Marco Partipilo non fanno più parte della Vigor Trani.

Probabilmente qualcosa non ha funzionato o qualcuno non ha reso come ci si aspettava, la notizia, ufficiale, riportata sul sito della Vigor Trani calcio secondo la quale i due rinforzi giunti in squadra tramite la sessione invernale di calciomercato avrebbero consensualmente interrotto la collaborazione calcistica con la società.

Del comunicato, che riportiamo il testo integralmente  non chiarisce le motivazione che hanno indotto a tale provvedimento, ma lascia presagire come il ds Pietroforte sia già attivo sul mercato vagliando valide alternative ed eventuali innesti da aggiungere alla rosa attuale.

 

La Vigor Trani Calcio comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con i calciatori Partipilo e Fumai, augurandogli tante fortune sportive, inoltre il Direttore Sportivo sonda ancora il mercato per eventuali rinforzi

 

ENZO CHICCO

Michael Folorunsho (Bari): “Bel percorso fin qui, possiamo crescere ancora”

Michael Folorunsho, centrocampista del Bari, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale del club, ha dichiarato:

“Quella di domenica è stata una partita difficile, giocata su un terreno malandato; siamo stati bravi a portare a casa i tre punti, è l’unica cosa che conta. Classica partita dove serve gente di stazza per far fronte ai tanti contrasti fisici che ci sono; siamo felici di essere riusciti a vincere e di aver agganciato il secondo posto. Stiamo facendo un bel percorso, veniamo da quattordici risultati utili di fila, sappiamo di dover continuare così, pur consapevoli che i margini di crescita sono ampi. Per Natale? Auguro ai tifosi tante vittorie e un felice nuovo anno, a livello personale vittorie e qualche gol vanno benissimo”.

Terremoto Fidelis Andria, torna Favarin sulla panchina dei federiciani. Azzurri tra campo e mercato

“Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano”, ma a volte continuano a girare per ritornare ancora. L’ennesimo ritorno all’ombra del Castel del Monte in questa stagione vede Giancarlo Favarin sedersi di nuovo sulla panchina della Fidelis Andria, dopo l’esonero di Raimondo Catalano.

L’annuncio da parte della società andriese é arrivato con un comunicato emesso questa mattina: “Sarà Giancarlo Favarin il nuovo timoniere dell’Andria per il proseguio della stagione agonistica 2019-2020. Assieme a lui torna anche Giovanni Langella come suo secondo. Oggi dirigeranno già il loro primo allenamento alla ripresa in vista del derby contro il Taranto. A loro un bentornati dalla Fidelis.”

Così, dopo 49 giorni dall’ultima volta, il tecnico toscano tornerà a calcare il prato del Degli Ulivi in una sfida fondamentale, sia dal punto di vista tecnico che da quello emotivo, per il proseguio della stagione, nel derby contro il Taranto.

Testa alla sfida contro gli ionici, ma anche al mercato: ospite della puntata di Pane, Amore e Fidelis, Aldo Roselli ha dichiarato che saranno 3 o 4 gli acquisti over che verranno effettuati entro lunedì, uno per reparto (l’acquisto “extra” dovrebbe riguardare il reparto difensivo). Per quanto riguarda gli under, invece, si aspetterà gennaio, tranne per il centrocampista slovacco classe 2001 che era arrivato in prova ad inizio dicembre.

Marco Perrotta (Bari): “Girone difficile, importante partire bene nel ritorno”

Altra vittoria in trasferta per il Bari di Vivarini che si è imposto con tre reti di scarto sulla Casertana. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del difensore dei pugliesi Marco Perrotta.

“E’ stata una partita difficile, su un campo che non era dei migliori e non era facile giocare come piace a noi. Loro si sono aperti per cercare di pareggiarla, e abbiamo continuato a segnare. Il primo tempo? Noi avevamo preparato la partita in modo diverso: il campo non ci permetteva di farla andare come volevamo, abbiamo avuto un po’ di adattamento. Poi il mister ci ha richiamato nell’intervallo, e nella ripresa siamo andati in campo con un atteggiamento e degli schemi diversi. Siamo andati meno sul fraseggio, e più sulle seconde palle, aggredendoli e cercando il contropiede. Siamo stati bravi in questo. Per me questo girone è davvero difficile. Non sarà facile, né per noi né per la Reggina. E’ davvero importante partire bene nel girone di ritorno e fare lo sprint a marzo-aprile. Io guerriero? Mi fa piacere, rispecchia il mio modo di essere, do’ sempre l’anima e spero che i tifosi lo apprezzino”.

Eccellenza, Molfetta agguanta in vetta Corato, V.Trani cade a Barletta. Bene anche le salentine.

Il Molfetta agguanta  in vetta il Corato, il Trani cade a Barletta, vincono le salentine Ugento, Deghi e Otranto. Ben tre pareggi in quella che è stata la quindicesima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

 

Il big match tra Molfetta e Corato se lo sono aggiudicato i padroni  di casa per 2 reti a 0 con i gol di Ventura e Saani.  I biancorossi raggiungono così i neroverdi  in vetta alla classifica mentre il Martina pareggia (1-1) contro il San Marco.  La V. Trani torna a mani vuote dalla trasferta contro il Barletta finita per 3-2 , a nulla è valsa la doppietta di Negro nel secondo tempo, Pignataro e company, dal canto loro,ottengono tre punti importanti per la classifica.  Palma e il nuovo acquisto della Deghi Salto sanciscono la vittoria contro l’Audace Barletta(2-1) mentre l’Ugento infligge, con i gol di Sciacca, Castrì e Sansò, l’ennesima sconfitta all’ultima della classe A. Tavoliere(1-3). Seconda vittoria consecutiva per l’ Otranto a discapito del Bisceglie(2-1) .Sigillano i gol per gli idruntini Caroppo su rigore e Calò invece di Lorusso la rete azzurra. Reti bianche tra F.AltamuraTeam Orta Nova mentre  il Gallipoli passa in vantaggio allo “Spina” con Cortese ma poi l’ A. Vieste riesce a trovare il pareggio con un gol di  De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi da solo in vetta

Tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, 27 le reti messe a segno. Magaldi mette a segno una doppietta che lo porta a quota 11 reti in vetta solitaria nella classifica marcatori. Segna ancora e sale a 10 Fania. Doppietta e salita a quota 8 per Pasquale Valentino Jr. e doppietta e salita a 7 per Domenico Amorese. Doppietta e quota 5 raggiunta da Ferrantino. Quarta rete per Castellano e Catania. Doppietta e salita a 3 per Ciccarelli mentre sale a 3 in stagione anche Ruben Rizzi. Quota 2 raggiunta da Abrusci, Nunnari e Zagaria.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

11 reti: Magaldi (Foggia Incedit) 

10 reti: Fania (Real San Giovanni)

8 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), De Cristoforo e Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Castellano (Ideale Bari), Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e De Paolis (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Ciccarelli (Troia), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Mamah (Lucera), Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Antonelli, Giovannangelo De Pinto e Minervini (Virtus Molfetta) e De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci e Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, Trotta aggancia Rana in vetta

Si chiude il girone di andata con la quindicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e sono 21 le reti segnate. Da segnalare la diciottesima marcatura e conseguente riaggancio in vetta per Trotta che ora divide lo scettro con Rana. Da segnalare anche a rete n. 11 per Francesco Loconte la decima marcatura di Michele Ieva. Sesta rete per Grumo, mentre arriva la terza rete per Pensa, Pinto e Antonio Rizzi. Gilfone (doppietta) sale a 3. Secondo gol per Di Stefano, Iurlo e Ragone.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

18 reti: Trotta (Manfredonia) e Rana (Vigor Bitritto)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

11 reti: Loconte (Ginosa)

10 reti: Ieva (Canosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Gjonaj (Castellaneta)

7 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Grumo (Manfredonia), Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Manzari (United Sly)

4 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Quattromini (Nuova Spinazzola), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Pinto (Castellaneta), Caggianelli e Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Sguera (United Sly), Barrasso, Pensa, Gilfone, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, in evidenza Pignataro e Mattia Negro

21 le reti messe a segno nella quindicesima e ultima giornata di andata del campionato di Eccellenza pugliese. Non segna nessuno tra i vari bomber dell’alta classifica marcatori ma si mette in evidenza con una doppietta Pignataro del Barletta che sale a quota 8. Settima rete per Ventura del Molfetta Calcio e Amodio del Martina. L’altra doppietta di giornata porta la firma di Mattia Negro della Vigor Trani ora salito a quota 5. Quinta rete anche per De Vita dell’Atletico Vieste. Quarta marcatura per Saani del Molfetta Calcio, Giovanni Lorusso dell’Unione calcio Bisceglie e Sansò dell’Ugento. Seconda rete per Castrì e Sciacca dell’Ugento, Calò dell’Otranto, Davide Cormio dell’Audace Barletta e Cortese del Gallipoli.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina)

8 reti: Pignataro (Barletta)

7 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Amodio (Martina), Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

5 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), De Vita (Atletico Vieste), Salerno (San Marco), Libertini (Deghi Calcio), Morra (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta/ora Molfetta Calcio)

4 reti: Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi e Saani (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Saani (Molfetta Calcio), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Calò (Otranto), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli (Team Orta Nova), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Di Federico (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo/ora Vigor Trani), Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì, Sciacca e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Ostuni, Leggiero: Ostuni piazza importante ed esigente che merita altri palcoscenici

Fabio Leggiero è un centrocampista dell’Ostuni nonché leader in campo e nello spogliatoio. Calciatore di grande esperienza maturata sia in campionati professionistici che in D, Eccellenza e promozione. Abbiamo analizzato con lui il girone d’andata dell’Ostuni e la vittoria sul Veglie.

Vittoria netta e convincente contro il Veglie…
“La vittoria di ieri contro il Veglie sulla carta era semplice però io sono dell’avviso che dipende sempre da noi, ci vuole cattiveria, voglia e ieri siamo stati bravi a mettere in campo tutto questo. Sono sicuro che con l’approccio giusto possiamo giocarcela con chiunque, indirizzando le partite nel verso giusto, ma se questo non accade anche le partite più semplici diventano complicate”.
Il tuo bilancio del girone d’andata, appena concluso, dall’Ostuni?
“Girone d’andata più che positivo perchè siamo una squadra nuova e molto giovane. Abbiamo avuto bisogno di tempo per amalgamare il gruppo ed assimilare il lavoro di Mister Serio. Ora il lavoro fatto sta dando i frutti desiderati ed i risultati stanno arrivando”
In cosa questa squadra deve migliorare per puntare all’Eccellenza?
“Dobbiamo migliorare nella gestione delle gare, fare bagaglio degli errori fatti e non ripeterli gestendo meglio le partite. Chi sbaglia meno vincerà, Le prime due, Racale e Matino, non mollano e pertanto siamo condannati a vincere. Gennaio e Febbraio saranno due mesi insidiosi, incontreremo Racale, Maglie, Sava, Matino, Novoli e Manduria, chi sbaglierà meno vincerà. Dobbiamo farci trovare pronti.
Come ti trovi ad Ostuni?
“Ad Ostuni mi trovo molto bene, c’è un bell’ambiente e mi sto esprimendo al meglio, la mia prima parte di annata è molto positiva. Il pubblico è molto caloroso e nelle partite in casa si fanno sentire molto riuscendo a costruire un bel fortino. E’ un pubblico esigente perche Ostuni è una piazza importante che merita altri palcoscenici, speriamo di salire in Eccellenza”.
Fabio Leggiero, classe 1992, dopo le giovanili nel Lecce ha disputato il campionato primavera con il Gallipoli dove ha anche esordito in serie B, per poi giocare in serie D con L’Asd Francavilla, Noto e Trani, successivamente ha sposato il progetto del Fasano dove ha dato il suo contributo alla promozione in Eccellenza partendo dalla Prima Categoria e lo scorso anno al Noicattaro in Promozione.

Angelo Cavallo

La Fidelis Andria perde il derby della Murgia ed esonera mister Catalano

Nulla da fare per la Fidelis Andria. I biancoazzurri escono sconfitti dal derby della Murgia contro il Team Altamura.

Termina 2-0 per i padroni di casa il match disputato al “Tonino D’Angelo” di Altamura.

Mattatore dell’incontro è l’ex di turno Antonio Croce alla sua prima apparizione in maglia biancorossa.

Le reti biancorosse arrivano al 32’ del primo tempo e al 9’ della ripresa.

Con questa vittoria il Team Altamura respira in zona salvezza salendo a quota 20 punti mentre la Fidelis Andria resta al quintultimo posto a quota 16.

 

Intanto nel pomeriggio di oggi (lunedì 16 dicembre) è arrivato l’esonero di mister Raimondo Catalano con la società biancoazzurra che dopo aver esonerato Favarin ora sostituirà anche chi aveva a sua volta sostituito il tecnico toscano.

Non c’è pace dunque in casa Fidelis Andria, ad una sola giornata dal termine del girone d’andata gli andriesi si ritrovano senza guida tecnica in attesa di trovare un nuovo trainer che guidi la squadra domenica prossima nel match del “Degli Ulivi” contro il Taranto per un terzio cambio in panchina e con una salvezza ancora tutta da conquistare.

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, Patierno sempre a +1 su Santoro

Sono 21 le reti realizzate nella sedicesima e penultima giornata di andata del campionato di Serie D girone H. Vanno a segno entrambi e quindi resta immutato il distacco +1 tra il capo cannoniere Patierno del Bitonto a quota 13 e Santoro del Gravina a 12. Doppietta e salita a quota 9 per Liurni della Nocerina. Settima marcatura per Diaz del Città di Fasano. Sesta rete per Calemme del Nardò, Mincica del Casarano e Rodriguez dell’Audace Cerignola. Quinto gol per Favetta del Taranto. Sale a 4 Ciro Foggia del Casarano. Quarta rete (prime due reti con la maglia del Team Altamura) Croce. Terza rete per Cittadino del Foggia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

13 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

9 reti: Liurni (Nocerina) e Corvino (Città di Fasano)

8 reti: Del Sorbo (Gladiator) e Genchi (Taranto)

7 reti: Diaz (Città di Fasano) e Palazzo (Fidelis Andria)

6 reti: Calemme (Nardò), Mincica (Casarano) e Rodriguez (Audace Cerignola)

5 reti: Favetta (Taranto), Herrera (Sorrento), Guadalupi (Team Altamura), Gentile (Foggia), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Ciro Foggia (Casarano), Croce (Taranto/ora Team Altamura), Ancora e D’Ancora (Brindisi), D’Agostino (Taranto), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Bozzi (Gravina), Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Longo (Audace Cerignola), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason e Turitto (Bitonto), Marino (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta e Cittadino (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), Cavaliere e Prinari (Città di Fasano), Camara (Agropoli), Dorato e Dammacco (Team Altamura), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), De Luca, Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli, Staiano e Tortori (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Vincenzo Vivarini (Bari): “La Reggina? Dobbiamo pensare solo a noi stessi”

Il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini è intervenuto ai microfoni di RadioBari per analizzare il successo ottenuto contro la Casertana:

“Partita complicata, si è aggravata con il campo difficile e siamo dovuti andare sull’aspetto caratteriale. La squadra ha risposto bene e le faccio i complimenti, abbiamo gestito la sfida nel modo giusto, non rischiando niente e facendo tre gol. Loro ci aggredivano con i due attaccanti e con la linea del centrocampo. Era importante ripartire e farlo nel modo giusto. Prendiamo sempre più coscienza delle cose da fare in campo, oggi non c’è stato un calo nel secondo tempo. Dobbiamo prendere entusiasmo. La Reggina? Dobbiamo pensare a noi, mi interessa arrivare a marzo-aprile nel modo migliore. Dobbiamo giocare bene come oggi e trovare gli equilibri giusti, non concedendo nulla all’avversario. La classifica non la guardo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Squadra incerottata, lo faccio presente da mesi”

Al termine della sfida contro l’Avellino, mister Scienza ha analizzato la sconfitta. Ecco le parole del tecnico del Monopoli riportate da TuttoCalcioPuglia:

“È stata una serata andata male, siamo stati meno brillanti e lucidi del solito. Anche se veniamo da una rincorsa che dura da diversi mesi e con una squadra incerottata. Una questione che ormai faccio presente da diversi mesi. Avremmo potuto anche riaprirla ma oggi è andata così. Siamo tuttavia rimasti in partita fino alla fine”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Meritavamo qualcosa in più del pareggio”

Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, commenta la sconfitta per 2-1 in casa della Viterbese:

“Brucia tantissimo perché eravamo riusciti a rimettere in piedi la partita meritatamente. Abbiamo giocato bene, meritavamo anche qualcosina in più del pareggio e invece ne usciamo con la sconfitta. Stavamo ancora un po’ esultando e abbiamo preso il secondo gol, peccato. – dal portale tuttocalciopuglia – Poi loro hanno perso un po’ di tempo lanciando i palloni in campo, cose che non si vedono più nemmeno in categorie inferiori, senza considerare i gestacci di Tounkara… Abbiamo giocato noi per tutta la partita, abbiamo proposto calcio, mentre loro buttavano solo palla in avanti. Cose positive ne vedo tante, negative soltanto il risultato. Reggina? Adesso ci aspetta un’altra gara tosta, dobbiamo recuperare velocemente le energie”.

Racale travolgente, Matino vince con il Manduria che viene scavalcato dall’Ostuni

Cinque vittorie casalinghe, tre successi esterni e nessun pareggio nella quaindicesima giornata, ultima di andata, del campionato di Promozione girone B:

Un Racale travolgente rifila sette gol all’Uggiano sempre più ultimo. Il big match dell’ultima giornata di andata se lo aggiudica il Matino infliggendo la seconda sconfitta consecutiva al Manduria che scivola al quarto posto e viene scavalcato dall’Ostuni, in virtù del quinto successo consecutivo questa volta a spese del Veglie. Il Taurisano, grazie alla doppietta di De Giorgi, vince in casa del Sava e si gode la quinta posizione seppur in attesta del recupero di giovedì prossimo tra lo stesso Sava e l’Avetrana, quest’ultima vittoriosa ad Aradeo che incassa la quarta sconfitta di fila. Il Maglie supera un Brilla Campi che non sa fare piu punti e, nonostante la penalizzazione di sei punti, è ad un passo dalla zona play off. Il cambio in panchina fà bene sia al Novoli, che torna alla vittoria a spese del Carovigno, ed al De Cagna che si impone in casa del Leverano.
Angelo Cavallo

Antonio Magri (Virtus Francavilla): “Schierati con Ghirelli per la defiscalizzazione”

Antonio Magri Presidente della Virtus Francavilla Calcio è vicino al Presidente della Lega Pro per quanto riguarda la battaglia sulla defiscalizzazione:

“Sono accanto a Ghirelli e a tutti i Presidenti di Lega Pro per la battaglia sulla defiscalizzazione, pronti anche noi a non scendere in campo. Il ruolo che svolgiamo come terza serie nazionale nella crescita e valorizzazione dei giovani ci deve essere riconosciuto, chiediamo che le risorse risparmiate siano da noi reinvestite nel miglioramento delle strutture e nella crescita dei settori giovanili. Il nostro campionato, a differenza degli altri non è sostenibile dal punto di vista economico, non si può più andare avanti così vedendo morire tante società ogni anno. Occorre intervenire subito altrimenti siamo pronti a non scendere in campo.”

Il Matino blinda il secondo posto: battuto il Manduria per 2-0

Finisce per 2-0 in favore del Matino il big match dell’ ultima giornata del girone di andata tra le due matricole terribili del girone.

Dopo essersi data battaglia nello scorso campionato di Prima Categoria anche quest’ anno Matino e Manduria si sono rese protagoniste di un ottimo campionato. Ancora una volta però a spuntarla sono i bianco azzurri matinesi che grazie a questa vittoria, arrivata per merito delle reti del solito Doukoure e di un grande Lucas Garcia, blindano il secondo posto in classifica alla fine del girone di andata alle spalle dell’ Atletico Racale, primo con un vantaggio di 4 punti. Una partita nella quale i ragazzi di Branà hanno meritato ampiamente, forse, raccogliendo anche meno del dovuto viste le tante occasioni da gol sciupate.
Si chiude così la prima parte di campionato nella quale la Virtus Matino non ha certo demeritato nei confronti dell’ Atletico Racale primo in classifica. Del resto i 4 punti di distacco tra la formazione racalina e quella matinese sono dettati proprio dal numero dei pareggi che per il Matino sono stati 3 mentre per il Racale 1 solo, mentre le vittorie per la squadra del presidente Cimino sono state 12 e per il Matino 10. Il numero delle sconfitte invece è uguale per entrambe, ossia di due partite. Un testa a testa interessante quello tra Matino e Racale che si protrarrà fino alle battute finali del campionato e che oggi vede inserirsi come terza incomoda anche l’ Ostuni. Senza dimenticare proprio il Manduria, il Maglie ed il sorprendente Taurisano che domenica prossima nella prima giornata di ritorno se la vedrà proprio contro il Matino.
Che lo spettacolo continui…the show must go on…

Danilo Sandalo

Il Grande cuore della Rutiglianese. Una delegazione granata all’oncologia pediatrica del Policlinico di Bari

Nella mattinata odierna, la Rinascita Rutiglianese (in foto con i referenti dell’associazione Apleti Onlus) ha fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Saffi, ha visto una delegazione granata, composta dal direttore sportivo Sanapo e dai calciatori Gentile, Gernone, Ingredda, Pagano e Gabry Ferro – in rappresentanza della prima squadra -, consegnare ai bambini presenti dei simpatici doni natalizi, a tema sportivo e non. Questi ultimi, piacevolmente stupiti dalla sorpresa, hanno certamente apprezzato i pensierini e, soprattutto, il tempo trascorso in compagnia. I sorrisi strappati, in tal senso, sono stati certamente la più bella vittoria che si potesse conquistare. La più importante cui si può ambire. La miglior testimonianza dei valori e dell’essenza di cui si fa carico l’imminente festività del Natale e che tutti noi dovremmo, sempre, tenere a mente.

Ginosa, pari interno contro la Rutiglianese: quinto risultato utile di fila

Il girone di andata si chiude con un pari interno per gli uomini del tecnico Pizzulli che vengono fermati da una rognosa Rutiglianese. I biancazzurri, orfani di Romeo e Pignatale (squalificati) e Casale alle prese con un leggero infortunio, disputano una buona gara non riuscendo a centrare i tre punti. Parte dalla panchina il nuovo arrivato Scarci che nella ripresa mancherà per sfortuna il gol vittoria. Dopo una prima fase di studio, al 22′ gli ospiti passano in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione, Iurlo in mischia trova la zampata vincente che beffa Tanzi. Il team ginosino ha una buona reazione ed al 36′ trova il pari grazie al bomber Loconte (undicesimo centro stagionale) che, ben servito da D’Angelo, fionda dal limite un fendente a pelo d’erba che non lascia scampo al portiere ospite. Al 41′ ancora Loconte ci prova dal limite ma Addante è attento, mentre al 43′ è Tanzi a superarsi sul tiro ravvicinato di Dipierro. Infine al 46′ altra occasione per i biancazzurri sull’asse Camara-Loconte con quest’ultimo che manda la sfera a fil di palo. Nella ripresa il Ginosa cerca di sfondare ma risulta poco lucido in fase avanzata. Al 9′ ci prova Loconte su punizione defilata sulla destra ma Addante è superlativo nell’occasione. Al 36′ poi entrambe le squadre restano in dieci per le espulsioni di Camara e Gentile per reciproche scorrettezze. Il Ginosa preme e nei minuti di recupero (47’) va vicino al successo con un’azione ben manovrata che vede il baby Giannuzzi verticalizzare per Donno sulla fascia destra, il quale serve al centro per l’accorrente Scarci il cui tiro trova un superlativo Addante a deviare la sfera che carambola sulla parte alta della traversa e termina in angolo. Alla fine un pari che lascia l’amaro in bocca ma consente ai ginosini di allungare la striscia positiva. Domenica per la prima di ritorno è atteso al “Miani” il modesto Apricena con l’obiettivo di centrare la vittoria e continuare a navigare nella parte alta della classifica.

Tabellino della gara

GINOSA – R. RUTIGLIANESE  1-1

GINOSA: Tanzi, Cirrottola, Carlucci, Tenerelli, Camassa, Cacciapaglia, Donno, Giannuzzi, Camara, Loconte, D’Angelo (30′ st Scarci). A disp.: Giampetruzzi, Barberio, De Tommaso, Zigrino, Ciriello, Galante, Casale, Astone. All. Pizzulli

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (48′ st Leti), Iurlo, Ingredda, Dipierro, Vernice. A disp.: Pagano, Valenzano, Lorusso, Di Blasio, Ferro, Signorile, Calisi, Goli. All. Colucci

ARBITRO: Filippo Fuggetti di Taranto (Assistenti: Daniele Greco di Brindisi e Francesco Dimonte di Barletta).

RETI: pt 22′ Iurlo (R), 36′ Loconte (G).

NOTE: Ammoniti Cirrottola, Carlucci, Camassa e Giannuzzi (G), Gernone e Dipierro (R). Espulsi al 36′ st Camara (G) e Gentile (R) per reciproche scorrettezze.

Domenico Ranaldo

Promozione, gir. ” A” : ” Quindicesima ” senza grossi scossoni.

Con l’ultima giornata di andata, va in archivio ls prima parte del campionato, campionato che, sin dall’inizio, ha visto “duellare” per il vertice solo due squadre : Manfredonia e Sly con la Vigor Bitritto a fare da terzo incomodo. Le gare di ieri hanno confermato quanto era emerso sin dalle prime giornate. Il Manfredonia senza grossi patemi d’animo è passato a Capurso nonostante l’impegno dei padroni di casa. La Sly, quasi in chiusura di partita, ha avuto ragione di un mai dono Bitritto. Il Real Siti non ha trovato grosse difficolà nel passare a Bisceglie, Il successo del Canosa in casa del Noicattaro ha acuito la crisi dei rossoneri con l’inmancabile esonero del tecnico Monteleone. La Nuova Spinazzola ( foto), con il rientro a tempo pieno di Gilfone (doppietta), secondo le previsioni ha avuto vita facile nell’affrontare e battere la giovane squadra dell’Apricena. I pareggi tra Castellaneta e Borgorosso, Ginosa e Rutiglianese sono servite alle quattro compagini per migliorare leggermente le rispettive posizioni di classifica.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

La FBC Gravina cade sui colpi del Brindisi cedendo 1-3

Un Gravina irriconoscibile e volitivo cede tre punti preziosi al Brindisi al termine della sfida disputata al Vicino. Un passo indietro notevole dopo il buon pari-thrilling maturato sette giorni prima a Cerignola. FBC mai in partita e costretta a rincorrere a fatica gli uomini di Ciullo. Loseto si affida al rientrante Mbida lanciando in difesa Greco (entrambi sottotono saranno sostituiti ad inizio ripresa, accanto a Prosi)

Dopo 20 minuti di gioco anonimi, è Santoro a scuotere gli animi dei presenti con un bolide potente deviato in angolo dall’ottimo Pizzolato, ma quattro minuti dopo gli ospiti si portano in vantaggio con Toure’ grazie ad un clamoroso errore difensivo. Al 28’ ancora il Brindisi ha l’occasione per portarsi sul 2-0 ma il rigore concesso tra le proteste per il fallo di mano di D’Angelo e calciato da D’Ancora viene parato da Loliva! Lo stesso numero uno gialloblù si esalta alla mezz’ora sul tiro velenoso dal limite ancora di D’Ancora. Il primo tempo si chiude con il bel tiro di Zappacosta terminato poco alto.

In realtà è la prova generale per il pregevole raddoppio che arriva al 2’ della ripresa con una sassata di precisione che Loliva può solo osservare depositarsi nel sette. La replica del Gravina è però solo nel tiro su punizione di Chiaradia al 16’ parato da Pizzolato. Prima della mezz’ora il terzo gol che ormai condanna la FBC: Ianniciello deposita di testa in rete battendo l’infortunato Loliva (nell’ultimo quarto d’ora sarà Vicino a disporsi tra i pali). La FBC rende meno pesante il passivo con la rete di Santoro al 38’ ridadita in rete di testa sugli sviluppi di un calcio di rigore fallito dello stesso attaccante foggiano.

Uno stop inaspettato e sonoro tra le mura amiche da dimenticare in fretta. Domenica prossima il girone di andata si chiuderà per i gialloblù con la trasferta delicata di Casarano. Vedremo se i gravinesi torneranno ad esaltarsi contro un’altra big del torneo.

FBC GRAVINA – BRINDISI: 1-3

FBC GRAVINA: Loliva (dal 29’ st Palermo), Dentamaro, Greco (dal 1’ st Larosa), Silletti, Alvarez (dal 1’ st Bottari), D’Angelo, Coulibaly, Mbida (dal 1’ st Bozzi), Santoro, Ficara (dal 29’ st Vicino), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Romeo, Di Modugno, Pentimone, Ranieri.

BRINDISI: Pizzolato, Dario, Escu, D’Ancora, Ianniciello, Fruci, Boccadamo, Pizzolla, Toure’ (dal 45’ st Mosca), Marino, Zappacosta (dal 38’ st Merito). All. Ciullo. A disp: Lacirignola, Capone, Palazzo, Lombardo, Galiano, Semiao Granado.

ARBITRO: Luongo di Napoli
ASSISTENTI: Rastelli di Ostia e De Vito di Napoli
MARCATORI: Toure’ (23’ pt), Zappacosta (2’ st), Ianniciello (22’ st), Santoro (38’ st)
AMMONITI: D’Angelo (27’ pt), Coulibaly (8’ st); Escu (16’ st), Ianniciello (38’ st)
NOTE: Giornata soleggiata, spettatori 1.000 circa di cui un centinaio da Brindisi. Al 27’ pt Loliva para il rigore calciato da D’Ancora; al 38’ st Pizzolato para i rigore calciato da Santoro, poi ribadito in rete. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Sfuma al 92′ la quarta vittoria consecutiva del Casarano

I rossazzurri, dopo una fase di studio e in cui non accade nulla, al 33′ passano in vantaggio: Mincica si procura un rigore (atterrato in area dal portiere di casa in uscita sulla linea di fondo) e lo calcia: Scolavino respinge, lo stesso attaccante siciliano alla seconda occasione non sbaglia firmando il l’1-0 e il suo sesto gol in campionato. Al 45′ il secondo penalty della partita: Liurni batte una punizione dal limite, dalla barriera si stacca il gomito di Russo (ex della contesa) e il sig. Delli Carpini decreta la massima punizione che lo stesso attaccante campano trasforma. Si va al riposo sull’1-1.

Nella ripresa, dopo un paio di tentativi della Nocerina che coglie palo e traversa, al 42′ il Casarano si riporta avanti: bella azione sul centro-destra orchestrata da Palmisano e Versienti, il tiro-cross radente di quest’ultimo si trasforma in un assist per Foggia che a porta vuota insacca. Per l’attaccante napoletano è il quarto gol in rossazzurro. Quando sembra avviata verso il terzo successo in trasferta, per la squadra di mister Bitetto arriva la doccia fredda: nel secondo dei 5 minuti di recupero, l’arbitro assegna una punizione sulla trequarti alla Nocerina, invertendo il fallo commesso da Dieme su Rescio, e da posizione decentrata lo specialista Liurni fa partire una bordata che si infila all’incrocio dei pali, imprendibile per Guarnieri.
Termina così 2-2, terzo pari in 8 in trasferte per i rossazzurri, quarto in totale dopo 16 giornate. Si allunga così a sei gare la serie utile con mister Bitetto in panchina (4 vittorie e 2 pareggi). Il Casarano scivola dal terzo al quinto posto in classifica, superato da Fasano e Sorrento, ma resta a 6 punti dalla testa, occupata da Bitonto e Foggia.

NOCERINA – CASARANO 2-2
RETI: 33’ pt Mincica, 45’ Liurni (rig.); 42’ st Foggia, 47’ Liurni

NOCERINA (4-3-3): Scolavino, De Siena, Granata (28’ st Dieme), Carrotta, D’Anna, Campanella, Messina (28’ st Fortunato), Mincione (23’ st Festa, 45’ st Sorgente), Cristaldi (48’ st Cavallaro), Liurni, Corcione. A disp: Scarpati, Mandara, Pisani, Romano. All. Esposito.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (38’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (8’ st Rescio), Foggia, Mincica (38’ st Dall’Oglio), Russo (18’ st Palmisano). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, D’Andria, Spedicato. All. Bitetto.

ARBITRO: Delli Carpini di Isernia.
Assistenti: Miccoli di Lanciano e Paradiso di Lamezia Terme.
NOTE: Spettatori 2000 circa, 50 da Casarano.
Ammoniti: Giacomarro (C), Carrotta (N), D’Aiello (C), Russo (C), Corcione (N), Dieme (N), Foggia (C), Liurni (N).
Angoli: Nocerina 4, Casarano 1.
Recupero: pt 2’; st 5’.

Ph. Antonio D’Acunzi.

Benvenga…questo pareggio!

TARANTO – Il Taranto interrompe la striscia negativa di tre sconfitte consecutive con un pareggio acciuffato in extremis.

In una gara dove è successo di tutto gli jonici riescono a uscire con un punto.

Cerignola che parte subito forte e riesce a portarsi sul 2-0 nei primi 11 minuti con le reti di Rodriguez e Sansone rispettivamente al 6′ e all’11’. Entrambi i goal contestanti dalla compagine locale per presunti fuorigioco.

Gli uomini di Panarelli accusano il colpo e stentano a reagire. Al 23′ il goal di Favetta, imbeccato da Cuccurullo, riapre le speranze di una rimonta ancora possibile.

Il primo tempo termina così sul 2 a 1 per gli ospiti.

Nella ripresa si ha un dominio sterile da parte degli jonici alla ricerca del goal del pareggio. Tutti i tentativi sono vani sino al minuto 89 quando l’ex Rosania atterra Favetta in aria e l’arbitro Madonia assegna il rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Favetta che però si fa ipnotizzare dall’estremo difensore dauno Cappa che gli respinge il tiro, ma il portiere nulla può sulla ribattuta di Benvenga che è il più veloce ad arrivare sul pallone.

Il match si conclude così sul 2-2 dopo 4 minuti di recupero dove non succede più nulla.

Per le statistiche questo è il primo pareggio stagionale del Taranto.

TABELLINO:

TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (Kosnic), Manzo L., Benvenga, Ferrara (Marino); Manzo S., Cuccurullo; Guaita, Olcese (Masi), Oggiano (Goretta); Favetta. A disp.: Giappone, De Letteriis, Matute,Patronelli, Lanzolla. Allenatore: Panarelli
CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Celentano, Longhi, Syku, Russo; Coletti, De Cristofaro; Rodríguez (Martiniello), Marotta (Rosania), Longo (Sindic); Sansone. A disp.: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Cinque, Loiodice. Allenatore: Feola
Ammoniti: De Cristofaro (C), Cuccurullo (T), Syku (C), Guaita (T), Cappa (C)
Marcatori: 6′ Rodriguez (Cerignola), 11′ Sansone (Cerignola), 23′ Favetta (Taranto), 90′ Benvenga(Taranto)

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Il Bisceglie chiude il girone d’andata con il quarto pareggio di fila

Quarto pareggio consecutivo ma la vittoria ormai tarda ad arrivare con un digiuno ormai lungo quattordici turni. Il Bisceglie resta ancorato al quart’ultimo posto lontano ben otto lunghezze dalla linea di galleggiamento dopo il pareggio ottenuto in casa con l’ostica Vibonese.

Il duo Mancini-Marinacci rispolvera il 4-3-3 di Zavettierana memoria con l’inserimento di Karkalis sulla fascia sinistra della difesa in luogo dello squalificato Turi, il ritorno di Rafetranianina nella zona nevralgica ed il tridente composta dagli esterni Letizia e Longo con Gatto ad agire centralmente.

I calabresi di mister Modica rispondono con un modulo speculare: davanti al portiere Mengoni, difesa formata da Ciotti, Altobello, Malberti e Mahrous. A centrocampo, spazio a Tumbarello, Petermann e Pugliese. In attacco, il trio formato da Taurino, Bubas e Berardi.

Dopo i primi istanti di studio la prima ghiotta chance è giunta al decimo minuto: punizione a mezza altezza battuta di Karkalis che pesca di testa Letizia; pallone leggero in avanti per Rafetraniaina che perde il tempo davanti a Mengoni pronto in uscita ad afferrare la sfera.

Al ventitreesimo ancora Bisceglie con Letizia che scodella il pallone a centro area, Longo prova a fare velo verso Gatto ma l’attaccante numero dieci viene anticipato prima di arrivare a rete da Altobello; dieci minuti più tardi angolo a lunga gittata di Karkalis diretto in porta, smanaccia con difficoltà Mengoni prima che gli attaccanti stellati si avventino verso la porta.

Al trentottesimo lungo la linea laterale destra Karkalis viene toccato duro da Altobello che rimedia il rosso e lascia i propri compagni in inferiorità numerica: i padroni di casa ne possono così approfittare a due minuti dal termine della prima frazione quando ancora Karkalis lancia il proprio corner dritto in porta; sotto rete cincischia Zigrossi col pallone tra i piedi non trovando il tap in decisivo.

Nella ripresa Longo fa spazio a Manicone mentre l’ex mediano di Acireale e Palermo pesca Redolfi per Bubas ristabilendo equilibrio in difesa.

Al cinquatatreesimo destro velenoso dai venti metri di Wilmots che fa la barba al palo e spaventa Mengoni ampiamente battuto. Subito dopo reazione degli avversari con il siluro di Berardi dal limite dell’area; Borghetto è attento.

Al minuto sessantatre rischio per i viaggianti causa l’incomprensione fra Ciotti e Mengoni; il difensore, pressato da Manicone, si precipita in un retropassaggio che ha sorpreso il baluardo difensivo lasciando passare la palla a fondo campo. Il seguente corner non sortisce gli effetti sperati.

Nel momento migliore della comitiva di mister Mancini è la Vibonese a passare in vantaggio grazie ad Emmausso che, lasciato tutto solo in piena area, coglie un pallone vagante su una punizione di Tito dalla destra e di prima intenzione scarica in girata verso la porta di Borghetto.

È il settantaduesimo minuto e i calabresi non hanno il tempo di festeggiare che vengono immediatamente raggiunti: è Alvaro Montero, appena subentrato a Hristov per dare peso all’attacco, a raccogliere un pallone in mischia salendo in verticale e scavalcando il portiere.

L’ultima concreta chance è sui piedi di Ciotti, lasciato solo da una difesa molto stanca e sfilacciata, che prova la botta centrale trovando la ferma opposizione di Borghetto.

Si aspetta un girone di ritorno completamente diverso rispetto a quanto fatto vedere nei primi diciannove turni di campionato le cui premesse, per quanto rammostrato in estate, erano completamente differenti. Si torna a giocare fra le mura amiche domenica 22 dicembre con la sfida al Rende vittorioso nell’ultimo match e che ha momentaneamente lasciato alla Sicula Leonzio la maglia nera del torneo.

BISCEGLIE-VIBONESE 1-1

Bisceglie (4-3-3): 22 Borghetto, 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 10 Gatto (dall’87° 13 Ebagua), 11 Rafetraniaina (dall’80° 16 Abonckelet), 17 Longo (dal 46° 29 Manicone), 18 Letizia, 19 Karkalis (dall’87° 2 Diallo), 23 Piccinni, 25 Hristov (dal 67° 9 Montero). Allenatori: Gianfranco Mancini-Vincenzo Marinacci. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 8 Armeno,14 Camporeale, 26 Murolo, 27 Ferrante, 30 Zibert.
Vibonese (4-3-3): 1 Mengoni, 2 Mahrous (dal 67° 8 Prezzabile), 4 Malberti, 11 Ciotti, 15 Tumbarello, 16 Berardi (dal 59° 28 Emmausso), 19 Bubas (dal 46° 24 Redolfi), 20 Taurino (dal 59° 7 Bernadotto), 21 Altobello, 23 Pugliese (dal 67° 3 Tito), 25 Petermann. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 12 Quaranta, 5 Del Col, 6 Rezzi, 10 Allegretti, 14 Napolitano, 18 Raso.
Reti: 72° Emmausso, 74° Montero
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Marco Orlando Ferraioli e Marco Croce di Nocera Inferiore.
Note: 135 spettatori paganti (916 abbonati) e incasso di €. 636,00 (€. 4.604,00 di abbonamento). Ammoniti: Karkalis al 1° per gioco scorretto, Letizia all’82° per gioco scorretto; Petermann al 16° per gioco scorretto. Espulso Altobello al 38° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-5. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale