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Buio profondo Fidelis Andria, al Degli Ulivi vince il Taranto 1 a 0

Perde ancora la Fidelis Andria, torna a gioire il Taranto. Al Degli Ulivi la partita più prestigiosa del 17° turno di campionato del girone H di Serie D vede gli ionici uscire vincitori. Agli uomini di Panarelli basta la rete di D’Agostino, arrivata a metà della prima frazione, per espugnare il Degli Ulivi dopo 13 anni dall’ultima volta: era il 13 febbraio 2006 quando la formazione rossoblu vinse, anche quella volta per 1 a 0, contro l’allora Andria BAT.

La partita inizia con un Taranto subito pimpante in fase offensiva, che riempie l’area avversaria di cross senza arrivare al bersaglio grosso. Le prime conclusioni verso la porta arrivano nella stessa azione al 9′ minuto, entrambe ad opera di Genchi: la punta classe ’85 si vede prima parare il tiro da Segantini, poi sulla ribattuta è Forte a mandare in angolo. Dopo alcune conclusioni velleitarie degli ospiti, il vantaggio arriva al ’24: Yeboah si fa rubare il pallone in maniera ruvida, gli uomini in completo giallo ribaltano il fronte offensivo con Guaita che serve un pallone splendido a D’Agostino, il capitano rossoblu di piatto destro infila Segantini. Il vantaggio dei delfini taglia le gambe agli uomini di Favarin, che, come già capitato spesso in stagione, faticano a reagire e chiudono il primo tempo solo con una deviazione di testa di Yeboah su punizione di Palazzo, fuori a lato. Su un giallo di Porcaro si chiude il primo tempo.

Al ritorno dagli spogliatoi sembra più pimpante la Fidelis, soprattutto con un buon Yeboah che sembra essere più a suo agio spostato in fascia. Ma il Taranto concede (poco) sugli esterni per fare densità centrale: Palazzo finisce nell’imbuto formato dai due Manzo e da Benvenga, e senza il supporto delle mezzeali non riesce a farsi valere. Il Taranto punge in contropiede, ma prima la conclusione di Oggiano è troppo prevedibile e centrale, poi sale in cattedra Segantini che salva i suoi a mano aperta una conclusione a botta sicura di Guaita. La partita scivola via tra la girandola di cambi e la contestazione della tribuna: con la curva vuota per via della protesta in atto dei gruppi organizzati, il contesto anti-climatico si acuisce ancor di più per via delle rimostranze dei tifosi accorsi nell’unico reparto occupato (la trasferta era vietata per gli ospiti). L’Andria ne esce con le ossa rotte, raccogliendo la nona sconfitta stagionale: sono 4 i punti conquistati nelle ultime 10 partite, mentre quella col Taranto è la terza sconfitta consecutiva (7 gol subiti e 0 gol fatti nell’arco di questi tre match). La squadra di Favarin vede lo spettro della retrocessione: è solo uno il punto di vantaggio sul Francavilla penultimo adesso. Il Taranto ritorna a vincere dopo 4 partite senza tre punti e approccia il girone di ritorno nel migliore dei modi.

La protesta dei gruppi organizzati, che lasciano vuota la Curva Nord esponendo solo un eloquente striscione.

Fidelis Andria-Taranto: il tabellino

MARCATORI: 24′ D’Agostino (T).
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Segantini 6,5; Forte 5,5 (86′ Piperis 4), Porcaro 4,5, D’Orsi 6; Zingaro 5, Montemurro 4, Iannini 4, Petruccelli 5 (86′ Massa sv) , Nannola 5,5; Yeboah Johnson 5 (70′ Tedesco 6), Palazzo 4,5.
A disposizione: Volzone, Lanzolla, Daluisio, Casella, Morisco, Di Palma.
Allenatore: Giancarlo Favarin 5.
TARANTO (4-2-3-1): Sposito sv; Pelliccia 5,5, Manzo 7, Benvenga 7,5, Marino 6,5; Cuccurullo 6,5, Manzo 7; Oggiano 6,5 (67′ Matute 6), D’Agostino 7,5, Guaita 7 (86′ Kosnic sv); Genchi 6 (75′ Olcese 6).
A disposizione: Pizzaleo, De Letteriis, Masi, De Caro, Patronelli, Actis Goretta.
Allenatore: Luigi Panarelli 6,5.
ARBITRO: Francesco Lipizer 6
AMMONITI: 31′ Montemurro (F); 40′ Palazzo (F); 45′ Porcaro (F); 51′ Iannini (F); 57′ Oggiano (T).
ESPULSI: nessuno.
ANGOLI: 2-1.
RECUPERO: pt ‘1, st ‘4

Vittoria granata con vista salvezza

Un Nardò finalmente opportunista approfitta degli errori dei sinnici e incamera una vittoria vista salvezza.
Era cominciata male per il Nardò. Nolè al 3′ raccoglieva un invito di Matias Grandis e trafiggeva Mirarco con un fendente diagonale sul palo lontano.
Colpito a freddo il Nardò prova a reagire ma il Francavilla è tonico e tiene botta in tutte le zone del campo.
Al 15′ Calemme si guadagna il primo di una serie di calci di punizione ma il suo tiro è debole e finisce sulla barriera.
Il Nardò alza il numero di giri e con Montaperto impegna Caruso con un tiro dalla distanza.
Al 23′ Camara ottiene un altro calcio piazzato dal limite. Il tiro di Calemme è impreciso e si perde alto sopra la traversa.
I granata provano a spingere ma devono fare attenzione alle folate dei rossoblu in ripartenza.
Al 34′ il Francavilla prova ad uscire palla a terra ma Quinto si allunga palla, piomba come un falco Cancelli che ruba palla, salta un uomo e infila con una rasoiata Caruso.
Toro di nuovo in partita.
Al 44′ pericolo per la porta di Mirarco. Punizione dal limite di Nolè e traiettoria alta sopra la trasversale.
Intervallo con le squadre in parità.

Secondo tempo equilibrato.
Nel Nardò cresce Danucci. Il regista prende il controllo della manovra granata ed intercetta anche un gran numero di passaggi.
Foglia Manzillo manda in campo Manfrellotti per Camara al 65′ ed è proprio il nuovo entrato a rompere l’equilibrio pochi minuti dopo.
Al 72′ protagonista in negativo dell’episodio è Caruso, dopo aver bloccato il pallone pronto per rinviare, colpisce Manfrellotti che era andato a disturbarlo. Per l’arbitro è rigore con ammonizione del portiere.
Dal dischetto Calemme spiazza il numero 1 sinnico e porta il Toro in vantaggio a 15′ circa dal termine.
Al 77′ Matias Grandis si becca il cartellino rosso per un fallaccio su Danucci.
I sinnici non demordono e portano il forcing finale anche perchè al 91′ il Nardò rimane in 10 per l’espulsione di Cancelli che colpisce Farinola.
Per Mirarco il brivido finale arriva al 95′ quando Puntoriere raccoglie una respinta della difesa e tira dai 25 metri. Mirarco para a terra e porta a casa tre punti preziosissimi.
Francavilla ricacciato nella zona rossa, Nardò vince e vede panorami di salvezza.

AC NARDO’ – FC FRANCAVILLA 2-1
Scorers: 3′ Nolè, 39′ Cancelli, 73′ Calemme rig.

AC NARDO’: Mirarco; Spagnolo, Trinchera, Pantano, Centonze, Stranieri (68′ Mengoli); Danucci, Cancelli, Montaperto (Avantaggiato 75′); Calemme (85′ Colonna), Camara (65′ Manfrellotti).
Bench: Montagnolo, Frisenda, Valzano, De Giorgi, Natalucci, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FC FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Benivegna, Diop (65′ Maione), Quinto, Avella (80′ Farinola), Grandis T., Lorusso (75′ Flordelmundo) Puntoriere, Nolè, Grandis M.
Bench: Falcone, Cabrera, Nicolao, Petruccetti, Ferraiuolo, Falzetta.
Coach: Genny Del Prete.

Arbitro: Claudio Campobasso di Formia.
Assistenti: Salvatore Ielardi di Novara e Matteo Carbone di Catania.
Ammoniti: Caruso, Diop, Mambella, Nolè, Lorusso (F) Centonze (N)
Espulsi: Grandis Matias (F) Cancelli (N)

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.it

L’Audace Cerignola doma la Nocerina 3 a 1

Dopo il pareggio di Taranto, risultato ancora non omologato dal Giudice sportivo, per la presunta posizione irregolare del calciatore rossoblu Kosnic, si torna a giocare fra le mura amiche del “Monterisi”, l’avversario di turno è la Nocerina di mister Cavallaro.
Feola decide di riconfermare il pacchetto avanzato che nelle ultime partite sta dando garanzie, con Rodriguez terminale offensivo, supportato dal tridente Marotta-Longo-Sansone.Il Cerignola parte subito forte e va vicino al gol con Rodriguez al’11,  al 20’ a tentare di sorprendere il portiere ospite dalla distanza è De Cristofaro che calcia con forza senza troppa precisione. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati in chiusura di tempo, quando Russo servito ottimamente da Longo, calciando in maniera ottimale disegna una traiettoria perfetta che si insacca alle spalle dell’incolpevole Scolavino.

In apertura della seconda frazione il copione non cambia, Cerignola all’attacco e Nocerina che cerca di arginare gli avanti gialloblu, al 50’ il raddoppio: Longo scambio stretto con Celentano, si ritrova la palla sui piedi lasciando partire un fendente , dopo aver messo a sedere il portiere, che si insacca nel sette, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”. Pochi minuti più tardi l’Audace potrebbe triplicare grazie  a Longhi che sugli sviluppi di un corner manda di poco al lato.La Nocerina, però, riapre la gara al 64’ quando, dopo un tiro dalla bandierina di Carrotta, Cappa si fa sfuggire la palla e Dieme insacca accorciando le distanze. Il portiere ofantino recrimina per una presunta carica, ma l’arbitro lo espelle, mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Feola così manda in campo Sarri togliendo Marotta. Gli ofantini, seppure in inferiorità numerica, quattro minuti più tardi si riportano avanti grazie a Rodriguez che imbeccato ottimamente da Longo con un dolce pallonetto trafigge per la terza volta il portiere rossonero. Al 76’ De Cristofaro potrebbe mettere a segno il poker, ma manda alto. Il Cerignola tiene bene il campo nonostante l’uomo in meno, scorre così il cronometro fino al 90’.Chiude con una grande prestazione e una bella vittoria la squadra ofantina il 2019, alla ripresa non sarà sicuramente semplice, i gialloblu si troveranno ad affrontare in trasferta il Casarano dell’ex mister Bitetto, in piena corsa play off.

Matteo Bancone

 

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

 

Ostuni, vittoria a Leverano che vale il secondo posto

I gialloblù si impongono per due ad uno sul Leverano ed i tre punti gli permettono di affiancare il Matino al secondo posto e portarsi a soli quattro punti dalla capolista Racale attesa proprio ad Ostuni il prossimo cinque gennaio. Il risultato va stretto ai ragazzi di Mister Serio che giocano un primo tempo perfetto, passano in vantaggio già al sesto con Longo e raddoppiano al 31′ con Salvi che corona con il gol una prestazione di altissimo livello. Nel secondo tempo gli ostunesi sprecano molto sotto porta e non chiudono la partita, il Leverano gioca meglio ed al 40′ accorcia le distanze direttamente su calcio d’angolo di De Benedictis.

Nella prima frazione di gioco l’Ostuni ha il dominio del campo grazie ad un pressing alto che non permette al Leverano di impostare. I gialloblù si rendono pericolosi al 4′ con Caruso che, sevito da Amoruso, tira dal limite dell’area e sfiora il palo destro di Picciotti. Al 6′ Salvi colpisce una punizione, Longo piazzato in area raccoglie di testa e porta l’Ostuni in vantaggio. Lo stesso Salvi al 31′ tira una punizione dalla tre quarti che si insacca alle spalle di Picciotti. Al 39′ è sempre che tira dalla distanza ma senza impenseriere il portiere del Leverano. Anche l’inizio del secondo tempo è di marca ostunese ed al 3′ Caruso serve Capristo che entra in area e da posizione angolata mette di poco a destra del portiere, stessa cosa accade al 16′ sempre con Capristo che manca di poco la porta. Al 24′ Salvi serve Caruso che entra in area ma Picciotti gli si oppone in due tempi. Il primo vero tiro in porto del Leverano al 38′ con il neo entrato De Benedictis che non trova la porta. Al 35′ per l’Ostuni un tiro di Marzio da posizione angolata respinto in angolo. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi sul due a zero il Leverano, grazie ad una maggiore pressione, pareggia direttamente su calcio d’angolo con De Benedictis. L’Ostuni riesce a gestire la pressione dei leccesi fino al triplice fischio finale.

Partita piacevole giocata sotto un forte vento ed arbitrata mediocremente dal Signor Paladini di Lecce.
La prossima giornata, che si disputerà il 5 gennaio, l’Ostuni ospiterà la capolista Racale mentre il Leverano affronterà, forse, l’Uggiano.

LeveranoOstuni 1-2
Leverano: Picciotti, Puscio, Sambati, Montenegro (41′ st Dell’Anna), De Carli, Erroi, Giannuzzi, Paiano, Quarta, Mazzotta (31′ st. Miccoli), De Leo (1′ st. De Benedictis). Allenatore: Renis
Ostuni: Convertini, Angelini, Regnani (46′ Brescia), Iaia, Zizzi, Amoruso, Salvi (31′ st Marzio), Leggiero, Caruso, Capristo (43′ st. Jarju), Longo. Allenatore: Serio
Arbitro: Signor Federico Paladini di Lecce, Assistenti: Paparella e De Musso di Molfetta .
Reti: 6’ Longo (O); 31 Salvi (O); 40′ st De Bene (L).
Ammoniti: Salvi (O), Leggiero (O), Caruso (O), Zizzi (O)

Angelo Cavallo per calciowebpuglia

I padroni di casa non si presentano alla gara, Non disputata Martina – Unione Calcio Bisceglie

Non ha avuto luogo la gara tra Martina ed Unione Calcio, in programma nel pomeriggio odierno di domenica 22 dicembre al “Tursi” della città tarantina per la prima giornata di ritorno del campionato.

L’Unione Calcio, come da regolamento, ha svolto le consuete procedure di riconoscimento agli ordini della terna arbitrale capeggiata da Luca Vittoria della sezione di Taranto, il quale, rispettati i 45’ minuti di attesa, ha sancito la mancata disputa della gara.

Foggia che chiude il 2019 con una vittoria e il primato in classifica

Vittoria per 3-1 del Foggia contro il Gladiator nel pomeriggio e primato mantenuto insieme al Bitonto. Il Foggia chiude bene il 2019 (anno della retrocessione dalla B e del fallimento societario) e si gode il momento positivo. A farne le spese, oggi, il Gladiator di mister Borrelli, battuto 3-1.
In panchina per i rossoneri c’era il preparatore dei portieri, Carafa, vista la doppia squalifica del duo Corda-Cau, primo e secondo allenatore.

Ad andare in vantaggio, però, era stato il Gladiator, con Del Sorbo al 22’, poi la reazione rossonera con Tortori, al 37’ e Gerbaudo su punizione, al 39’. Nella ripresa il gol del definitivo 3-1 ad opera di Cittadino su calcio di rigore. Il Foggia controlla nel finale e porta a casa l’ultima vittoria del 2019.

Foggia – Gladiator 3-1
22’ Del Sorbo (Gla), 35’ Tortori (Fog), 38’ Gerbaudo (Fog), 66’ rig. Cittadino (Fog)

Foggia (3-5-2): Fumagalli; Cadili, Gentile (54’ Cipolletta), Di Jenno; Salines, Campagna (69’ Staiano), Cittadino, Gerbaudo, Kourfalidis (90’+3 Buono); Russo (73’ Tedesco), Tortori (89’ Ndiaye)
Panchina: Di Stasio, Anelli, Pertosa, Gibilterra
Allenatore: Fabrizio Antonio Carafa

Gladiator (3-5-2): Zagari; Sall, Prevete (67’ Marzano), Maraucci; Pantano, Ziello, Di Pietro (60’ Sorrentino), Di Finizio, Landolfo; Di Paola (76’ Vitiello), Del Sorbo
Panchina: De Lucia, Ioio, Di Monte, Andreozzi, Odjé, Troianiello
Allenatore: Pasquale Borrelli

Arbitro: Di Cicco di Lanciano
1’ Assistente: Perali di Chieri
2’ Assistente: Dell’Arciprete di Vasto

Ammoniti: 16’ Tortori (Fog), 30’ Pantano (Gla), 34’ Maraucci (Gla), 39’ Anelli (Fog, dalla panchina), 45’+1 Del Sorbo (Gla), 45’+1 Gentile (Fog), 61’ Sall (Gla), 80’ Di Jenno (Fog), 85’ Tedesco (Fog)
Espulsi: 70’ Sall (Gla)

Fabio Lattuchella

Verso Brindisi – Fasano. Mister Laterza in conferenza stampa:”derby partita speciale. Mi aspetto una grande cornice di pubblico

Di seguiyo le parole di Mister Layerza durante la conferenza stampa pre Brindisi-Fasano, derby che chiuderà il girone di andata del campionato nazionale di Serie D.
Il mister fasanese è consapevole che sarà una partita difficile, contro un Brindisi rigenerato dopo le ultime tre vittorie e che sicuramente venderà cara la pelle.
Impossibile fare pronostici essendo ogni derby una partita a parte, in cui guardare la classifica non serve perché i colpi di scena sono dietro l’angolo, fino al 90’.
Il Fasano è in ottima salute, tutti gli elementi sono a disposizione compreso Panebianco che è completamente ristabilito, ed è pronto a vivere la sfida del Fanuzzi nel miglior modo possibile, cercando di chiudere il 2019 con una vittoria che risulterebbe essere una ciliegina sulla torta.
Traendo un bilancio di questo girone d’andata, mister Laterza ha dichiarato di aver avvertito sin dal ritiro a Campitello Matese la competitività e l’ambizione di questo gruppo che presenta ancora ampi margini di crescita.
Chiosa finale sul mercato: Laterza infatti ha elogiato l’operato della società di aver trattenuto tutti i suoi i big in questa sessione. È contento di aver a disposizione questo gruppo solido ma la società resta vigile per piazzare qualche eventuale colpo dalla lista degli svincolati.
Appuntamento dunque allo stadio Fanuzzi di Brindisi per l’attesissimo derby della provincia.
Fischio d’inizio ore 15:00. Arbitra il signor Davide Faraon di Conegliano.

Gerry Moio

Unione Calcio al “Tursi” di Martina nell’ultima gara dell’anno

Giro di boa nel campionato di Eccellenza e nel campionato dell’Unione Calcio, attesa al “Tursi” di Martina per la prima gara del girone di ritorno, nonché ultimo impegno ufficiale del 2019, in programma domenica 22 dicembre (fischio d’inizio ore 16).
L’obiettivo della compagine biscegliese è di trovare il pronto riscatto dopo lo stop di Otranto, in una gara che chiuderà la prima parte di stagione, in coincidenza con lo stop per le festività di fine anno.
Gli azzurri incroceranno il Martina reduce dal pari per 1-1 sul campo del San Marco, per un cammino che ha visto la compagine tarantina incamerare 27 punti con annesso terzo posto in graduatoria. I biancazzurri sono imbattuti tra le mura amiche, dove hanno conquistato 6 vittorie ed un pareggio.
Di contro l’Unione Calcio si recherà al “Tursi” con un ruolino di marcia in trasferta che l’ha vista conquistare tre vittorie e quattro sconfitte, senza nessun pari all’attivo.
Nel match d’andata andata in scena al “Di Liddo” i biscegliesi passarono in vantaggio con Zinetti, prima di essere raggiunti proprio al 90’ dalla rete degli ospiti messa a segno da Lopez.
Per i biancazzurri non sarà del match lo squalificato Marco Amato, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto da Luca Vittoria della sezione di Taranto, che sarà coadiuvato da Leonardo Miceli (Taranto) e Francesco Gorgoglione (Barletta).

Promozione B: Insidia Taurisano per Matino ed Avetrana per Manduria.

Domenica ventidue dicembre alle ore 14:30 si disputerà la sedicesima giornata, prima del girone di andata, del campionato di Promozione B.

Nel campionato con il tasso tecnico più alto degli ultimi anni e con il mercato di riparazione che sta per terminare domani si disputerà la prima giornata del girone di andata prima della sosta natalizia. Il Racale, campione d’inverno con quattro punti di vantaggio sulla seconda, ospiterà il Carovigno mentre l’inseguitrice Matino, sempre in casa, affronterà il sorprendente Taurisano. L’Ostuni andrà a far visita al Leverano mentre la quarta forza Manduria se la vedrà tra le mura amiche con l’Avetrana che ha appena perso, nel recupero di giovedi, l’occasione di agganciare la zona play off. Il Sava, quinto, cercherà di riscattare la sconfitta ad opera del Taurisano, ospitando il Veglie che potrebbe essere una sorpresa in virtù delle operazioni di mercato. Il Maglie, ad un passo dalla zona play off, se la vedrà con il fanalino di coda Uggiano. Il Novoli, che ha subito una rivoluzione in panchina e nella rosa, attende il Brilla Campi reduce da tre sconfitte consecutive costretto a far punti per non essere risucchiata nella zona play out. Chiude il programma lo scontro salvezza tra Aradeo e De Cagna con questi ultimi in ripresa.
Angelo Cavallo

Ostuni, non si ferma il mercato

Ufficializzati oggi due nuovi rinforzi provenienti dal Martina

Due nuovi colpi di mercato del DS Paolo Marzio. Sono stati ufficializzati stamattina gli acquisti del centrocampista, classe 1999, Jarju Modou Lamin e del difensore di fascia Vincenzo Renna, under del 2002. I due ragazzi sono già a disposizione di Mister Serio e potranno scendere in campo domani contro il Leverano

Serie A, ecco il (frazionato) turno pre-natalizio

Due vittorie esterne negli anticipi. La Juve batte già il suo colpo, si aspetta la risposta dell’Inter. Ma il Genoa è nei guai e non può più sbagliare.

Due vittorie esterne negli anticipi di un frazionato 17° turno di campionato in Serie A. La massima serie, spezzettata da mercoledì scorso fino al 5 gennaio, data in cui si giocherà Lazio-Verona, ha già visto l’alba di due gare, con la vittoria della Juventus a casa della Sampdoria, 1-2 e della Roma sul campo della Fiorentina (1-4). Per i viola nottata lunga ed esonero di Montella ad un passo (pronto Iachini ma ieri in tribuna c’era anche Ballardini – suggestiva ma lontana l’ipotesi di un ritorno di Prandelli), mentre per i giallorossi arriva la conferma di essere tra le prime 4 forze del campionato. Oggi in programma 3 gare, Udinese-Cagliari alle 15, con i sardi intenti a proseguire la rincorsa alla Roma e al quarto posto; Inter-Genoa alle 18 e Torino-Spal alle 20:45. La gara tra Inter e Genoa è già cominciata in sede di mercato e a livello dirigenziale, per via del caso Perin-Radu. I rossoblu hanno il portierino rumeno, di proprietà dei nerazzurri, da fa crescere, ma stanno tentando la Juve per prendere Perin. Scelta non proprio condivisa dagli ambienti meneghini. Ma il campo parla anche di un Genoa torturato, penultimo in classifica e che non può permettersi altri passi falsi. La vittoria, per i genoani, manca dal 26 ottobre e la cura Thiago Motta ha fruttato soltanto una vittoria e 3 pareggi in 8 partite, ponendo seri dubbi sulla scelta fatta in sede di cambio di allenatore. La gara tra Torino e Spal, invece, mette di fronte i granata, intenti a diventare “grandi” nonostante mille difficoltà, ma con un organico all’altezza delle prime 7 posizioni e gli estensi, attualmente ultimi in graduatoria.

Nella giornata di domenica altre 4 gare, prima del posticipo Lazio-Verona, spostato al 5 gennaio per via della finale di Supercoppa Italiana, in cui i biancocelesti affronteranno la Juventus (le squadre sono già a Riyad – la tanto discussa sede araba della sfida). Alle 12:30 Atalanta-Milan, con i bergamaschi che faranno la parte del leone, all’inseguimento di un posto “Champions” oggi distante 7 punti (ma la Roma ha già disputato la sua gara) e il Milan che, nel caso dovesse farcela, con l’arrivo in Europa League farebbe un vero e proprio miracolo, oggi quasi insperato. Alle 15, sempre di domenica, Lecce-Bologna e Parma-Brescia. Ducali che cominciano a pensare in grande grazie ad una serie di prestazioni “monstre” del collettivo e dei suoi pupilli, Kulusevski su tutti, mentre il Brescia cerca di riemergere dalle acqua melmose in cui è immerso finora (terzultimo posto). Discorso diverso per i salentini, oggi con 15 punti in zona molto rischiosa. La banda di Liverani ha sempre riscosso ottimi successi a livello di prestazioni, strappando qualche grande risultato (pareggi con Juve, Milan, Sassuolo e Napoli, vittoria a Firenze e Torino sponda granata) ma senza mai riuscire ad imporsi in casa. Una grande difficoltà per chi punta alla salvezza e che dovrebbe fare del proprio impianto casalingo un vero e proprio fortino. Chiusura dei giochi di domenica, alle 20:45 con Sassuolo-Napoli. Entrambe si sarebbero aspettate qualcosa in più dal proprio campionato. Al Sassuolo pensavano di poter essere, De Zerbi in primis, la rivelazione del campionato, ruolo che oggi hanno squadre quali Cagliari e Parma; mentre il Napoli non si è dimostrato grande, al pari del livello della squadra che è, almeno sulla carta. Il tutto per via delle difficoltà nei rapporti squadra-allenatore-società che hanno portato all’esonero di Ancelotti e all’arrivo di Gattuso. 21 punti in classifica, a pari merito con Milan e Torino, a -7 dall’Europa e a -14 dalla Champions non sono il risultato di una gestione corretta da parte di tutti.

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Bologna per ripartire. Le probabili formazioni.

A una settimana di distanza dalla brutta sconfitta di Brescia, il Lecce di mister Liverani torna in campo al “Via del Mare” dove incontrerà il Bologna di Sinisa Mihajlovic in un’ altra sfida fondamentale in chiave salvezza. I giallorossi sono chiamati al riscatto per dimostrare che quello contro le “rondinelle” è stato solo un incidente di percorso, anche perchè il campionato disputato fin ora è da ritenersi più che positivo.
Tornano a disposizione, dopo la squalifica Petriccione e Lucioni, mentre non saranno della gara Meccariello, Majer e Lapadula. Ancora in dubbio Mancosu e Farias. In attacco spazio a Falco e Babacar, in vantaggio su La Mantia.
La novità è rappresentata dall’ ultimo arrivato Giulio Donati che sarà disponibile per la gara.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakov; Babacar, Falco.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Mbaye; Poli, Medel; Orsolini, Dzemaili, Sansone; Palacio.

Danilo Sandalo

Aspettando Andria – Taranto

Sarà un derby tra deluse quello che si disputerà domenica 20 dicembre alle ore 16.00  al “Degli Ulivi” di Andria.

La squadra di Panarelli viene dal pareggio interno con il Cerignola( risultato non omologato per presunte irregolarità di tesseramento del centrale difensivo serbo Kosnic) e dalla contestazione della tifoseria alla quale è stata vietata la trasferta in terra barese. Tra l’altro anche i supporters biancazzurri di casa diserteranno l’incontro per protesta nei confronti della squadra e della società.

Ci si aspetta un match ad alta tensione.

La gara verrà arbitrato dal Sig.  Francesco Lipizer della sezione di Verona, sarà coaudiuvato da  Giuseppe Lipari di Brescia e Alessandro Calefati di Saronno.

 

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Nardò – Francavilla: punto di svolta

Nuovo scontro diretto in zona play out per il Nardò. Avversario di turno il Francavilla in Sinni orfano dell’ex Lazic ma sostituito in panca da un altra vecchia conoscenza neretina, Genny Del Prete, alla sua prima esperienza da coach.
15 anni consecutivi in serie D, senza mai retrocedere da quando è salita dall’Eccellenza, sono il fiore all’occhiello della compagine lucana che ha affrontato il Nardò, decano della Serie D con 39 campionati, per 14 volte.
Bilancio di 6 vittorie per il Nardò, 3 pareggi e 5 vittorie per il Francavilla.
La vittoria di Agropoli ha galvanizzato l’ambiente granata che guarda a questo match come possibile turning point del campionato. Francavilla tutt’altro che arrendevole a giudicare dalla strenua resistenza opposta al Foggia risoltasi in una sconfitta immeritata.
Si gioca allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò
Inizio alle 14.30
AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Centonze; Danucci, Cancelli, Montaperto; Calemme Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Spagnolo, Mengoli, Avantaggiato, Vecchio, Camara.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FC FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Farinola, Diop, Quinto, Avella, Grandis T., Lorusso, Puntoriere, Nolè, Grandis M.
Bench: Falcone, Cabrera, Benivegna, Nicolao, Petruccetti, Ferraiuolo, Falzetta, Maione, Flordelmundo.
Coach: Genny Del Prete.
Arbitro: Claudio Campobasso di Formia.
Assistenti: Salvatore Ielardi di Novara e Matteo Carbone di Catania.
I precedenti tutti in Serie D

2018-10
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Bertacchi
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0
2017-18
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-2 Agodirin 2. Rimonta da 0-2 a 2-2 con goal al 93′.
NARDO’ – FRANCAVILLA 4-1 Cavaliere, Marino (F), G. Palmisano, Capristo, Prinari
2016-17
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Meleleo
2015-16
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Malcore
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-1 Vicedomini
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-0 play off
2013-14
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 Corvino (COPPA ITALIA)
2012-13
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 N. Majella
NARDO’ FRANCAVILLA 0-0
2011-12
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-2 Pablo Veron 2
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Taurino Davide

Focus su Fidelis Andria-Taranto, derby tra ex, precedenti e futuro

Tra il Seicento e il Settecento il filosofo Giambattista Vico nelle proprie opere espose il meccanismo dei corsi e ricorsi storici, uno dei cardini del suo pensiero: il letterato napoletano riteneva che la storia si sviluppa attraverso la ripetizione di alcuni temi ricorrenti, il ritorno ad episodi e situazioni già viste. La sfida che vedrà confrontarsi domenica Fidelis Andria e Taranto nell’ultima giornata d’andata del girone H di Serie D si inserisce a pieno titolo in questa categoria, visto l’intreccio di storie, ex (in campo e fuori) e precedenti, che avvalora questa sfida oltre i canonici 3 punti, dandole un sapore di rivincita e rilancio come poche altre partite in questo campionato.

Uomo derby

É l’incontro che rappresenta il ritorno in panchina di Giancarlo Favarin, che solo un mese fa era stato esautorato dal ruolo di mister dei federiciani e ora torna sulla panchina del “Degli Ulivi”. Il tecnico toscano ha un rapporto privilegiato con questo derby: due volte ha affrontato gli ionici e per due volte sono arrivati i tre punti. La prima volta, 16 novembre 2014, bastò un 1-0 nella cavalcata trionfale che fu la promozione in Serie C della stagione 2014/2015: un bolide dai 35 metri di Antonio Matera bastò a chiudere i discorsi e proiettare ulteriormente in orbita una delle migliori Fidelis di questo decennio. La seconda volta, datata 6 febbraio 2017 e nel palcoscenico più prestigioso della Lega Pro, i biancazzurri dovettero sudare di più per ottenere la vittoria: il repentino vantaggio ospite di Viola venne prima pareggiato da Tito, poi fu Aya al minuto 89 a siglare il 2-1 che rese la sfida un instant classic della storia andriese. In questa stagione, Favarin ha giocato solo uno dei tre derby più prestigiosi per la compagine con l’ottagono sulla maglia, prevalendo per 3 reti a 2 sul Brindisi; non vorrà scrollarsi la nomea di uomo derby (una sorta di Claudio Ranieri di Serie D) proprio in questa occasione.

Sfide da scrivania

Se il trainer di Pisa è arrivato su questa panchina a luglio lo deve a Vincenzo de Santis, che per rimediare all’improvvisa dipartita tecnica di mister Potenza ha pensato al suo uomo di fiducia, in particolare all’ombra del Castel del Monte. A distanza di 5 mesi da quel giorno, oggi de Santis si trova dall’altro lato della barricata: arrivato da poco a Taranto, il suo mercato dicembrino é stato di grande impatto sia numericamente che qualitativamente, per dare un’ulteriore scossa ad una piazza che di scosse forse ne ha subite fin troppe. A sua volta, il dirigente bitontino é arrivato grazie ad Aldo Roselli, attuale presidente della Fidelis, che aveva individuato in lui la figura migliore per programmare il futuro di campo. Anche lui ha un’esperienza da ex: per un anno (stagione 2016/2017) ha occupato la carica di direttore generale dei delfini, proprio dopo l’esperienza andriese nello stesso ruolo.

Tanti ex in campo

Diversi ex tra panchina e tribuna, quindi. Non ne mancano in campo, anzi: sono due nei leoni e tre nei rossoblu. Quattro di questi sono nuovissimi: ad Andria sono approdati da pochi giorni Yeboah e Lanzolla, a Taranto sono Olcese e Kosnic ad essere sbarcati alle dipendenze di Panarelli. I due difensori, addirittura, hanno compiuto il percorso inverso, passando da una squadra all’altra. Particolare menzione merita la vicenda dell’attaccante argentino, che in maglia azzurra, allenato proprio da Favarin, ha vissuto una delle stagioni più brillanti della sua carriera. Olcese ha ricordato questa stagione in un’intervista di pochi mesi fa: “Riuscivamo a vincere quando giocavamo bene ma soprattutto quando giocavamo male e quello alla lunga fa la differenza […] eravamo un gruppo compatto e solido nonostante i problemi extra-campo […] abbiamo dominato il campionato”. Il centravanti classe 1983 ha già giocato al “Degli Ulivi” questa stagione con la maglia del Casarano, sfoderando tuttavia una prestazione scialba; vorrà rifarsi in questa occasione.

Ultimo precedente

Il quinto ex é utile per collegarsi all’ultimo precedente di campionato: Alex Benvenga era in campo il 17 febbraio, quando fece tremare la traversa con un bolide dalla media distanza con la maglia dei Tre Campanili; ora, dopo un addio un po’ amaro (che Benvenga ha spiegato in questo post Instagram) cercherà di non sbagliare mira per segnare il più classico dei gol dell’ex. Quel giorno finì 1 a 1: al rigore trasformato da Cristaldi rispose una discutissima punizione di Marsili al minuto 95. Quel risultato fu accolto con moderata gioia da ambo le formazioni: oggi, invece, il pareggio sembra essere proprio l’ultimo risultato ammissibile per entrambe.

Leverano-Ostuni, il pre partita con i due allenatori: Renis e Serio.

Domenica alle ore 14.30 al Campo Sportivo Comunale di Leverano si disputerà la gara tra il Salento Football Leverano e l’Ostuni valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di promozione.

La partita di andata, disputatasi lo scorso otto settembre, si era conclusa con il risultato di due a due, l’Ostuni per due volte in vantaggio si era fatto rimontare la seconda volta nei minuti di recupero. Dopo quindici giornata disputate le due squadre hanno avuto pero un andamento diverso, infatti sono ventuno i punti che separano l’Ostuni, terzo in classifica, dal Leverano che occupa il terzultimo posto, ma domenica non sarà una partita semplice per i gialloblù. Il Leverano è una squadra molto giovane che non rinuncia a fare il proprio gioco al cospetto di avversarie più blasonate, infatti è riuscita ad ottenere un pareggio a Racle, perdere di misura con il Matino ed imporsi con il Taurisano. I ragazzi di Mister Serio di contro non possono arrestare la striscia di successi positivi per non perdere terreno da Racle e Matino che la precedono ed inoltre ha il Manduria alle spalle con un solo punto di differenza.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Antonio Renis per il Leverano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Il Leverano è una buona squadra e domenica sono sicuro sarà una partita difficiele. Nel match di andata siamo usciti dal campo con l’amaro in bocca per il gol subito nei minuti di recupero. Siamo reduci da un lungo periodo d’allenamento lontano dal comunale in un campo che non mi ha permesso di integrare i due nuovi arrivati. Dovremo essere bravi a scendere in campo decisi e giocare come sappiamo sin dal primo minuto. Il Leverano è una squadra che gioca a calcio e lotterà per i tre punti”.
Mister Renis: “Siamo una squadra giovanissima perchè la Società ha deciso di puntare sui giovani ed infatti siamo primi nella classifica degli under messi in campo ma non per questo rinunciamo a fare il nostro gioco e fino ad ora siamo stati in grado di giocarcela con tutte. Domenia affronteremo l’Ostuni una squadra molto forte ma noi abbiamo bisogno di punti per raggiungere l’obiettivo della salvezza”.
Angelo Cavallo

Messaggio Augurale del Presidente del Comitato Regionale Puglia, Lnd.

Vito Tisci

Le Festività Natalizie rappresentano l’occasione per stare insieme ai propri cari, riflettere e condividere. Voglio approfittare di questa occasione per porgere a tutti Voi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Non facciamoci mancare i migliori propositi per questo periodo di festa, con l’auspicio che il 2020 sia davvero un anno ricco di soddisfazioni per tutti i nostri Dirigenti, Tecnici, Atleti, Arbitri, Addetti ai Lavori, Tifosi e rispettive Famiglie. Il cuore del calcio batte più forte solo se ci mettiamo tutta la nostra passione per questo sport meraviglioso.Sinceri auguri a tutti. Vito Tisci

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

Esport : domani,21-12,a Bari la settima tappa del roadshow

Il calcio virtuale sarà protagonista di questo weekend sportivo con la settima tappa del torneo eSport promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Domani a Bari (ore 10.30 presso l’Autoteam Ford Store in via Amendola 136/138) è in palio il titolo regionale per accedere alle finali nazionali in programma nella primavera 2020 a Coverciano. Accademia Calcio San Vito, Avanti Altamura, Futsal Andria, Levante Azzurro, Monopoli, New Team Cellamare, Real Paradiso, Real San Marzano e Thuriae sono i team pugliesi che si contenderanno il titolo regionale a colpi di joypad.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

Promozione, gir. “A” : la “Prima” di ritorno nelle previsioni del tecnico della N. Spinazzola, Giuseppe Schiavone.

Completati i recuperi della dodicesima giornata di andata : Castellaneta – Ginosa 3-0, si ritorna  in campo per dare il via al girone di ritorno con la disputa della prima giornata. La situazione con cui si riprende, vede solitario in testa alla classifica il Manfredonia, seguito a ruota,con tre punti di distacco la Sly e ancora più giù la Vigor Bitritto. Sarà ancora cosi sino al termine della quindicesima giornata ? Forse, ma tante cose potrebbero ancora succedere. Diverse squadre si sono rafforzate, alcune come il Noicattaro, oltre ad aggiungere alla “rosa” quattro elementi di un certo spessore, hanno cambiato anche allenatore, Buccolieri al posto di Monteleone.  Il tecnico sella Nuova Spinazzola,Giuseppe Schiavone (foto), smaltita la delusione per la sconfitta rimediata giovedi scorso a Castellanata, è pronto a raccontarci le sue previsioni per questa prima giornata di ritorno.

Borgorosso Molfetta – Manfredonia         X – 2

”  Pertita dal pronostico incerto. Borgorosso gioca un buon calcio e sul proprio campo vorrà dire la sua, come ha già fatto in precedenza con la Sly. Il Manfredonia certamente non farà sconti. Per tenere a distanza la Sly è chiamata a vincere”.

United Sly – Rinascita Rutiglianese        1

” Rutiglianese buona squadra, ma la differenza dei valori tra le due compagini è evidente. La Sly per tenere il passo del Manfredonia deve solo vincere”.

N. Spinazzola – V. Bitritto          1 – X

” Per noi è una partita ostica. Ci troveremo di fronte una squadra che vanta il miglior attacco del girone con i 54 gol segnati. Dobbiamo stare molto attenti e giocare con molta intelligenza. E’ importante reagire subito alla sconfitta subita a Castellaneta giovedì scorso”.

Capurso – Real Siti     2

” La  classifica parla chiaro in favore del Real Siti. Per i foggiani non è una gara da sottovalutare. Non sarà facile, ma il pronostico è tutto per il Real Siti”.

Ginosa – Apricena         1

” Apricena, squadra bella, giovane, ma inesperta. Il Ginosa, invece, vuol continuare la striscia positiva e avvicinarsi velocemente  alla zona play off”.

Noicattaro – Grottaglie           1

” Il cambio alla guida tecnica, Buccolieri al posto di Monteleone, potrebbe aiutare al Noicattaro per ritornare alla vittoria. Il Grottaglie, che si è rinforzato nelle ultime settimane, non sarà comunque un cliente facile”.

Castellaneta – Canosa     1

” Il Castellaneta è una squadra forte e merita molto di più dei punti conquistati sin’ora. Il Canosa è con il morale alto dopo la vittoria esterna di Noicattaro di domenica scorsa, non si arrenderà facilmente, ma alla fine i tre punti saranno del Castellaneta.”.

Don  Uva Bisceglie – Norba Conversano    X – 2

” Risultato difficile da pronosticare. Il Norba  è una squadra più attrezzata del Don Uva, ma  quest’ultima ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona rossa. Sarà una partita combattuta.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
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Alessio Sabbione (Bari): “Con Vivarini più chiarezza, rientreremo carichi”

Ai microfoni di TeleBari, Alessio Sabbione ha commentato il momento del Bari anche dopo lo sciopero della Lega Pro.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, dell’ex Carpi. “Noi accettiamo la decisione della Lega e continuiamo ad allenarci come stiamo facendo, dopo la sosta rientreremo carichi. La difesa? Quando è arrivato Vivarini abbiamo avuto più chiarezza a livello di concetti, siamo contenti che stiamo andando bene. Io e la C? Nessuna difficoltà, avevo già fatto questa categoria”.

Mariano Fernandez (Ds Francavilla): “Momento particolare. Dal mercato arriverà qualcuno”

Ospite della trasmissione Passione Biancazzurra, in onda su Canale 85, il direttore sportivo della Virtus Francavilla, Mariano Fernandez, è tornato sulla rocambolesca sconfitta in casa della Viterbese:

“C’è tanta amarezza per come è andata a finire la partita. Nel primo tempo abbiamo dominato il gioco e rischiato nulla. Nella ripresa loro hanno cambiato modo di giocare e hanno trovato il vantaggio su una palla persa in uscita da parte nostra. Siamo riusciti a pareggiarla al novantesimo con grande determinazione ma alla fine abbiamo subito un gol incredibile. Sicuramente dobbiamo migliorare però devo dire che dopo la gara col Monopoli, la Virtus ha fatto sempre prestazioni positive”. Fernandez affronta anche il tema mercato: “Arriveranno giocatori perché ne abbiamo bisogno numericamente. Siamo pochi perché ci sono stati tanti infortuni e alcuni giocatori probabilmente non recupereranno prima della fine della stagione. Chi verrà qui porterà qualità tecniche e umane e ad alzare il livello della squadra. Tsonev lo conosco ma non ci siamo ancora seduti col presidente e il mister per capire di cosa c’è bisogno, anche se lo sappiamo”.

EVENTO- Il Salento nel libro su Gianni Brera in occasione del centenario dalla nascita

Il 17 dicembre scorso nella suggestiva cornice del ristorante “A’ Riccione“, in via Taramelli 70, a Milano è stato presentato il volume “Gianni Brera e il Club del Giovedì”.
Fin qui nulla di particolare non fosse altro che alla presentazione del libro vi era anche Salvatore Piconese sindaco del comune salentino di Uggiano La Chiesa che ha curato un capitolo all’ interno del testo e che in questi anni è stato promotore del Festival dell’ Arcimatto divenuto nel tempo un appuntamento di grande spessore culturale e di promozione del territorio, nonchè punto di riferimento per i cosiddetti “senzabrera“, definizione usata da Gianni Mura per definire gli orfani del compianto giornalista sportivo di San Zenone al Po.
Il libro viene pubblicato in occasione del centenario della nascita di Brera (1919-1992) e parte da una suggestione originaria: descrivere il “cenacolo” presieduto dal grande giornalista e scrittore, che aveva scelto proprio il ristorante “a’ Riccione” come luogo di ritrovo conviviale, il cosiddetto Club del Giovedì, per riunire colleghi, artisti, intellettuali, imprenditori, personaggi noti o meno noti, i quali si davano gustosamente appuntamento qui, seduti a tavola con Brera. Le discussioni che ne nascevano, tutte in stile breriano, toccavano argomenti non solo sportivi o di cronaca, di costume e attualità, ma culturali, letterari, storici e gastronomici.
Si tratta una raccolta di testi – firmati da Massimiliano Castellani, Gino Cervi, Marco Cicala (intervista a Gianni Mura), Italo Cucci, Andrea Maietti, Luigi Marsiglia, Salvatore Piconese, Massimo Raffaeli, Claudio Rinaldi, Adalberto Scemma – che descrivono il clima e i protagonisti di quegli incontri.
Il volume, di 112 pagine a colori in formato 26 x 24 cm e con testi italiano/inglese, è stato coordinato da Massimiliano Castellani e Luigi Marsiglia ed è edito da La Fronda.

Di seguito il comunicato stampa del comune di Uggiano La Chiesa (Le) e le dichiarazioni del sindaco Salvatore Piconese, grande artefice e protagonista di questo riconoscimento:

Il Comune di Uggiano la Chiesa ospite per due giorni in Lombardia: nell’Oltrepo pavese per la Pacciada breriana e a Milano per la presentazione di un libro su Brera.
Piconese: una piccola città del Sud che diventa protagonista nella cultura e nella promozione del territorio.

Il Comune di Uggiano la Chiesa è stato ospite, per due giorni, in Lombardia a due iniziative culturali che parlano di letteratura, sport e promozione territoriale.
Il primo si è svolto il 16 dicembre a Stradella (Pv) e, per il terzo anno consecutivo, il piccolo comune salentino è stato tra gli ospiti d’onore de “La Pacciada”. Si tratta di una manifestazione importante, poiché ogni anno, da 26 anni, si ritrovano giornalisti, scrittori, viticoltori, gourmet, amministratori locali e amici di Brera, nei giorni che ricorre l’anniversario della sua scomparsa, per la storica “Pacciada breriana”. E anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Uggiano la Chiesa, ormai celebre per il Festival dell’Arcimatto, è stata presente all’evento. La delegazione uggianese, guidata dal Sindaco Salvatore Piconese, è stata ricevuta dai sindaci di San Zenone al Po, città gemellata con Uggiano, e dal Sindaco di Stradella, città che ha ospitato l’edizione 2019 della “Pacciada”.
Il giorno dopo, il 17 dicembre, il primo cittadino di Uggiano ha preso parte, a Milano, nel celebre Ristorante A ‘Riccione (luogo storico per i cenacoli breriani) alla presentazione del libro “Gianni Brera e il Club del giovedì”.
Pubblicato in occasione del centenario della nascita di Brera (1919-1992), tratta una raccolta di testi, firmati da noti giornalisti e scrittori: Massimiliano Castellani, Gino Cervi, Marco Cicala (intervista a Gianni Mura), Italo Cucci, Andrea Maietti, Luigi Marsiglia, Massimo Raffaeli, Claudio Rinaldi, Adalberto Scemma. E fra questi nomi spicca pure quello del Sindaco Salvatore Piconese, autore di un racconto che parla di Uggiano La Chiesa e del Festival dell’Arcimatto.

Dichiarazione del Sindaco, Salvatore Piconese:
“Abbiamo vissuto due giornate straordinarie che ci hanno ripagato dell’impegno profuso nell’ambito delle politiche culturali e della promozione del territorio. Il nostro Festival dell’Arcimatto è annoverato ormai tra i festival letterari e sportivi più importanti in Italia, e, in Lombardia, abbiamo avuto importanti riconoscimenti, a partire dalla Pacciada fino alla pubblicazione di un libro che racconta anche dell’esperienza culturale di Uggiano in questi anni.
Quello che è successo a Uggiano La Chiesa in questi anni è diventato un caso nazionale, ovvero un “modello” che ha reso una piccola città del Sud protagonista nell’ambito della cultura e della promozione territoriale in Italia “.

La fotogallery dell’ evento 

Salvatore Piconese(centro) con Max Castellani (destra) e Claudio Rinaldi (sinistra)

 



Salvatore Piconese con i Sindaci di Stradella e San Zenone al Po

Danilo Sandalo