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Fabio De Carne (Monopoli): “Nostro segreto è l’umiltà. Fella? Un’intuizione”

Fabio De Carne, general manager del Monopoli, ai microfoni di tuttocalciopuglia.com ha fatto il punto della situazione in casa biancoverde. Si comimcia dalla gara contro il Picerno, prossimo impegno in un campionato che sta regalando grandi soddisfazioni:

“Ci apprestiamo ad affrontare una squadra insidiosa. Domenica ha perso un derby all’ultimo minuto utile, sicuramente avrà grande voglia di riscattarsi e non dobbiamo sottovalutarli. Servirà grande concentrazione per ottenere il massimo risultato. Poi sarà la volta di Avellino e Vibonese, sono compagini di tutto rispetto. Puntiamo a raccogliere il massimo”. A chi chiede quale sia il segreto dei pugliesi il dirigente risponde: “L’umiltà. In settimana si lavora in sintonia tra allenatore, società e calciatori. Nella partita domenicale tutti gli effettivi arrivano agli appuntamenti con determinazione e concentrazione. Gli infortuni in questo periodo sono stati tanti, forse troppi. Cercheremo di ottimizzare al meglio i tempi di recupero. Penso a gente come Moreo e Donnarumma, calciatori che potranno tornare utili alla causa, perchè hanno grande valore”. In copertina c’è Giuseppe Fella: “E’ stata un’importante intuizione da parte della società, ne andiamo fieri – rivela De Carne -. La Cavese non gli aveva rinnovato il contratto dopo gli 11 gol della passata stagione, lo sappiamo tutti. Abbiamo con noi un giocatore nuovo e di tutto rispetto, che in riva all’Adriatico sta dimostrando il suo valore. Mercato? Sicuramente la società, in sintonia con Scienza e Cerri, farà le sue valutazioni con la massima serenità. Interverremo dove sarà necessario”.

Molfetta Calcio, arriva Di Senso dalla Fortis Altamura

Primo colpo del mercato dicembrino biancorosso
La Molfetta Calcio batte il primo colpo e va a puntellare la propria rosa, già ampiamente coperta in tutti i reparti, con l’ingaggio di Sebastian Di Senso dalla Fortis Altamura. Classe ’84, l’esperto esterno offensivo nativo di Potenza riserva ancora tanta energia e qualità in campo, come dimostra il gran goal segnato direttamente da calcio proprio al Molfetta, al Paolo Poli, con la maglia della Fortis Altamura due mesi fa.Di Senso, esterno d’attacco, è in grado di giostrare da trequartista o da ala, preferisce partire largo a destra per accentrarsi e creare gioco o provare la conclusione col suo potente sinistro. In carriera ha vestito maglie importanti come quella del Taranto, con cui ha disputato da protagonista i play-off di Serie D due stagioni or sono, del Barletta ma anche della F. Altamura, del Corato, del Francavilla in Sinni e del Potenza solo per citarne alcune; con più di 300 presenze in D ed Eccellenza con più di 50 reti.

Zaccaria Hamlili (Bari): “Io intoccabile? Penso che siamo tutti indispensabili”

Zaccaria Hamlili, intervenuto dalle frequenze di Radio Bari, ha parlato della stagione dei pugliesi e del suo percorso con la maglia del Bari:

“Io intoccabile? Penso che siamo tutti indispensabili. Sia chi gioca dall’inizio, sia chi entra a gara in corso. Dobbiamo tutti dare il massimo per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo cercare di avere una marcia in più al San Nicola, migliorare le prestazioni e portare a casa i tre punti. La Serie C? E’ un campionato molto difficile. Due-tre anni fa, quando ci ho già giocato, c’era sempre molto equilibrio. Però dobbiamo pensare a noi stessi, e pensare di partita in partita. Il Potenza? Non sarà una partita facile, vengono da un buon momento, sarà uno scontro diretto e dobbiamo cercare in tutti i modi di far risultato”, queste le parole riprese da TuttoBari.

Promozione B: Manduria e Racale si giocano il primato, il Matino a Carovigno

Domenica otto dicembre alle ore 14:30 si disputerà la quattordicesima giornata del capionato di Promozione girone B.

I fari di questa quattordicesima giornata saranno puntati sul match tra le due prime della classe, Manduria e Racale, che si contendereanno il primato. Solo un punto separa queste due squadre, i tarantini hanno conquistato sei vittorie su sei in casa mentre i leccesi in trasferta hanno subito già due sconfitte, sarà sicuramente un bel match. Il Matino giocherà in trasferta a Carovigno e oltre a puntare ai tre punti avrà l’orecchio alla partita di Manduria sperando in un risultato favorevole. L’Ostuni costretto a vincere per non perdere terreno dalle prime tre se la vedrà in trasferta contro il fanalino di coda Uggiano in cerca del primo successo in campionato. Il Sava in ripresa avrà difronte il Brilla Campi che nelle ultime tre giornate ha totalizzato due soli punti. Partita interessante quella di Avetrana tra i locali ed il Novoli che ha appena ingaggiato l’attaccante Pietro Gennari. Il Maglie, dopo aver ripreso la scalata con la vittoria contro l’Avetrana, giocherà in casa del De Cagna. Il Taurisano cercherà di riscattarsi dalla sconfitta di Leverano ospitando l’Aradeo che ha perso le ultime due gare ed è orfano del bomber Migali passato al Galatina. Chiude il programma lo scontro salvezza tra il Veglie ed il Leverano entrambe con un disperato bisogno di punti.
Angelo Cavallo

Uggiano-Ostuni, il pre partita con i due allenatori: Galati e Serio

Domenica alle ore 14.30 al Comunale “Gino Bona” si disputerà la gara tra l’Uggiano e l’Ostuni valevole per la quattordicesima giornata del campionato di promozione.

L’Uggiano Calcio, nella quale è in corso un avvicendamento societario dopo le dimissioni del Presidente Manzo, è una squadra molto giovane ed ha totalizzato tre punti in altrettanti pareggi, ma è reduce da un ottimo pareggio interno contro il De Cagna. L’Ostuni con la vittoria di domenica scorsa ha consolidato il quarto posto in classifica ma per tenerselo stretto dovrà necessariamente vincere. Saranno pertanto in palio tre punti molto importanti per entrambe le contendenti, l’Uggiano per iniziare una non impossibile risalita, l’Ostuni per tenersi stretto il quarto posto e sperare in un passo falso delle prime tre.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Ninì Galati per l’Uggiano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Sono sicuro che domenica affronteremo un Uggiano molto motivato, il convincente pareggio della scorsa giornata ha fatto sicuramente morale e noi dobbiamo essere molto attenti a non commettere errori. I punti in palio sono importantissimi per noi”.
Mister Galati: “Siamo una squadra molto giovane, fatta di ragazzi che si sono sempre messi a disposizione, a cui dico sempre che per giocare a calcio è fondamentale divertirsi quando si è in campo e ci si allena. Contro l’Ostuni, di cui conosco bene Mister Serio ed il DS Marzio, sarà una partita molto difficile ma l’affronteremo come abbiamo fatto con tutte le altre, senza chiuderci e giocando a viso aperto, cercheremo di commettere meno errori possibili, come ripeto siamo una squadra fatta di giovanissimi ma venderemo cara la pelle”.
Angelo Cavallo

Molfetta Calcio, Dammacco nuovo collaboratore dell’area tecnica

lLa Molfetta Calcio si struttura ancora di più e rafforza il proprio staff tecnico con l’ingaggio di Danilo Dammacco nelle vesti di collaboratore dell’area tecnica. Giovane ma con alle spalle diverse stagioni da DS per Team Altamura, Norba Conversano, Bitritto e Mola (solo per citare alcune squadre in cui ha militato), Danilo metterà la sua esperienza e la sua professionalità al servizio dei colori biancorossi.

“Questa è l’ennesima dimostrazione che noi vogliamo fare, anzi facciamo, le cose per bene”- aggiunge l’intera dirigenza molfettese- “Siamo attenti a quello che il mercato offre, anche in termini di risorse umane, e Danilo in tal senso può darci molto perché conosce bene giocatori e andamento del campionato di Eccellenza ma anche di quello di serie D. In accordo con l’area tecnica, si occuperà di supportare la squadra o di monitoraggio per possibili ulteriori acquisti”.

(Calciomercato) Vigor Trani: tra arrivi e certezze ecco i primi nomi…

 

Trani – Archiviata senza non pochi strascichi polemici del post gara nel derby contro il Molfetta, l’attenzione si sposta sulle notizie inerenti al calcio mercato di riparazione della sessione invernale.

La curiosità più in voga, più ricorrente?  Resterà Picci in forza al Trani come uomo bandiera, capitano e terminale offensivo di questa squadra delle meraviglie o cederà alle lusinghe provenienti da altre squadre ?

Intanto, se tra programmi televisivi e carta stampata si discute e si ipotizzano i vari spostamenti, voci di “corridoio” ed il fantomatico “ho sentito dire che…” animano le discussioni tra i tifosi, mentre il ds Simone Pietroforte è già attivo sul fronte calciatori.

Pare, il condizionale è d’obbligo, vi sia l’interessamento su un paio di rinforzi, uno per reparto, utili a poter migliorare alcune lacune di una squadra che partita in sordina è riuscita a sbalordire tutti stazionando nelle parti alte della classifica.

I nomi associati o in dirittura d’arrivo e che potrebbero indossare la maglia della Vigor, sarebbero, calciatori di indiscussa esperienza dell’Eccellenza.

Per il reparto arretrato il nome più gettonato è Matteo Colangione (ex Corato), difensore di comprovata esperienza. Sul fronte avanzato, pare vi sia un forte interessamento per Vincenzo Ladogana anchegli trascorsi nel Corato, Omnia Bitonto e Cerignola: calciatore duttile, utilizzabile sia come trequartista che attaccante. Mentre per la fascia mediana potrebbe esservi un ritorno in maglia biancazzurra per Daniele Sisalli in forza alla Fortis Altamura.

E’ cosa fatta invece per Massimo Fumai e Damiano Partipilo, anche se manca l’ufficializzazione da parte della società del presidente Lanza e del ds Pietroforte: i due calciatori, pare siano già in forza alla Vigor e si stiano allenando con la squadra.

Capitolo Antonio Picci, al momento le indiscrezioni di mercato lasciano ben sperare per un suo proseguo con la maglia della Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

Eugenio D’Ursi (Bari): “Rientro? Una bella emozione. Sono al 90%”

Messo alle spalle il brutto infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi, Eugenio D’Ursi è tornato a disposizione del tecnico Vivarini. L’attaccante del Bari ha commentato il suo rientro sulle frequenze di RadioBari:

“Una bella emozione, anche ritrovare i miei amici di squadra. Fortunatamente mi sono ripreso. Ho avuto un problema al pube, ho fatto un mese di recupero, sono al novanta per cento della forma. Io attaccante nel nuovo modulo? Mi troverei bene, posso fare la seconda punta, l’ho già fatta. Noi dobbiamo fare una partita come tutte le altre: il Potenza è un’ottima squadra, ma noi dobbiamo portare a casa i tre punti. Io il nuovo acquisto del Bari? Speriamo. Ce la metterò tutta per dimostrare quello che valgo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Capolavoro di Fella. Virtus difficile da affrontare”

Mister Scienza, tecnico del Monopoli, è intervenuto al termine del successo ottenuto contro la Virtus Francavilla:
“Abbiamo tenuto in mano – ha commentato ai microfoni di antennasud – il pallino del gioco. Poi, come spesso succede, le partite prendono una certa piega a seconda delle giocate. Fella ha fatto un gol che è un capolavoro, ma c’è grande partecipazione da parte di tutta la squadra. Detto ciò, il Francavilla resta sempre una squadra dura da affrontare”.

Termina contro la Spal l’avventura del Lecce in Coppa Italia

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Termina con una sconfitta per 5-1 contro la Spal l’ avventura del Lecce in Coppa Italia. Una partita che ha visto i padroni di casa primeggiare senza storia contro i giallorossi che Liverani ha mandato in campo con una formazione piuttosto inedita a causa degli infortuni e degli imminenti impegni in campionato.
I ferraresi partono forte e nel primo tempo mettono a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol per ben quattro volte con il brasiliano Igor, Paloschi, Murgia e Cionek.
Nel secondo tempo il Lecce entra in campo più volenteroso e propositivo e dopo aver trovato il gol con Imbula, ci prova ancora con Lapadula che già nel primo tempo aveva colpito una traversa. Ma all’ 83′ minuto Floccari, ben servito da Paloschi, fissa il risultato sul definitivo 5-1 regalando alla Spal il passaggio del turno dove negli Ottavi di Finale incontrerà il Milan.
Archiviata la Coppa Italia per il Lecce resta l’ obiettivo più importante della stagione, ossia il campionato e la tanto desiderata salvezza che i giallorossi, nonostante la pesante sconfitta odierna, stanno inseguendo nel migliore dei modi.

Danilo Sandalo

Calciomercato Serie D ed Eccellenza, via ai primi affari

Con il calciomercato dei professionisti che aprirà a gennaio, sono i dilettanti a catturare l’attenzione nel mese di dicembre. Lunedì si è aperta ufficialmente la sessione invernale e Serie D ed Eccellenza fanno già registrare i primi movimenti.Nel girone H di Serie D, è la Fidelis Andria ad aprire le danze con tre acquisti e ben sette addii. Arrivano in biancazzurro il difensore classe ’98 Francesco Forte, il classe 2000 Volzone per rinforzare il parco portieri e soprattutto Michele Piperis, che torna dopo l’esperienza della scorsa stagione. Salutano i federiciani, invece, Banegas e Cristaldi in primis, raggiunti poi da Kosnic, Gava, Arfaoui, Bedin e D’Andrea. Suggestione Addario tra i pali, da valutare la situazione legata a Segantini.Bitonto e Foggia non hanno ancora ufficializzato nessuno, ma si muovono su tutti i reparti.I neroverdi sono chiamati a potenziare tutti i reparti con giocatori over: uno su tutti è Quarta. Il fantasista del Corato ha tante richieste, ma la capolista dell’Eccellenza farà il possibile per non farlo partire. Satanelli invece a caccia di un attaccante da affiancare al non così prolifico Iadaresta: sfumato Santoro dal Gravina, si punta Corvino. Il match di Coppa Italia contro il Fasano può essere l’occasione giusta per sedersi a tavolino e discutere del calciatore.In zona playoff, Ouattara saluta il Taranto attraverso un post su Facebook, mentre il Cerignola architetta le sue mosse: Feola ha formalizzato quattro richieste alla società ofantina. Un vice-Rodriguez con le caratteristiche del totem d’attacco, un altro esterno oltre a Loiodice, Sansone e Marotta, un vice-Coletti under e un altro giovane per il centro della difesa. Grieco sta già lavorando a due operazioni.
In Eccellenza, il Barletta 1922 brucia le tappe per la rincorsa ai piani alti. Già ufficiale Camporeale dal Martina, con lui i due under Laporta e Dimonte. Per i biancorossi rimane in piedi il sogno Varsi, attualmente in Serie D con il Vastogirardi. In uscita Marinaro e Monopoli, Diomandé verso la Serie D per far spazio a Paolillo della Deghi. Il Corato lavora per trattenere Quarta e Addario, ma si cautela tra i pali con l’imminente arrivo di Rollo dal Martina.Il Molfetta risponde con Sebastian Di Senso.In dirittura d’arrivo l’affare con la Fortis Altamura, che oltre al trequartista è ormai certa di salutare Fiorentino, Dimatera, Sisalli e Petitti. I murgiani, in ogni caso, non ridimensioneranno le proprie ambizioni e si preparano a rinforzare la rosa a disposizione di Maurelli. In casa Vigor Trani, invece, si avvicina l’addio di Picci, prossimo a firmare con la Sly in Promozione. Il sostituto sarà Vincenzo Ladogana.Da tenere d’occhio in chiave playoff anche l’Ugento. Passi da gigante per l’ufficializzazione di Nicolas Di Rito, ormai pronto a lasciare il Martina. In Salento anche Daniele Alessandrì, difensore classe ’94 che si appresta a rientrare dall’esperienza sarda con il Tortolì. Chiude, per ora, la Deghi, pronta ad accogliere l’ex Gallipoli Carrozza.

Comunicato ufficile Alto Tavoliere San Severo

Si é tenuta ieri sera una riunione Societaria urgente per fare il punto sulla attuale classifica disastrosa e per dare concretezza all’esigenza di salvare la categoria.
A tal proposito alcuni imprenditori sanseveresi, capitanati da Marcello De Filippis, hanno deciso di entrare in società ed insieme al patron Paolo dell’Erba e gli altri Soci, con grande senso di responsabilità, vogliono salvare la stagione e la storica Società giallogranata.
Servirà, hanno ribadito insieme, remare tutti nella stessa direzione, soci, staff e calciatori, ma anche la Città e gli amanti del calcio, di questi colori e tutte le sue Istituzioni .
Questo é un nuovo atto d’amore nei confronti del San Severo Calcio.

Ci siamo messi immediatamente all’opera, chiamando a raccolta le attività produttive di San Severo e sul mercato per scegliere i calciatori da integrare, formando una rosa di giocatori e tecnici con una mentalità vincente, capace di affrontare le 17 partite che ci separano dalla fine del campionato come 17 finali.
La squadra come noi ci deve credere e l’obiettivo di tutti sarà mantenere la categoria”

Atletico Vieste, Filippo Caruso torna in biancoazzurro

Il primo acquisto di questo mercato invernale, è il gradito ritorno del difensore centrale Filippo Caruso. Il forte difensore foggiano classe 1996 giunse cinque anni fa alla corte dell’allora tecnico Franco Cinque dalla Giovantù Calcio Dauna (Eccellenza molisana), divenuta poi Madrepietra Daunia. Nella stagione antecedente al suo arrivo sul Gargano, Caruso disputò un’ottima stagione tanto da meritarsi la convocazione nella rappresentativa regionale che ha disputato il Torneo delle Regioni in Lombardia e la fascia da capitano.

Nella passata stagione ha disputato tutte le gare dell’Atletico mettendo a segno anche 2 gol. In questa prima parte di stagione ha indossato la maglia del Molfetta calcio.Bentornato Pippo!

Fasano-Foggia 6-4 ai calci di rigore

IMMAGINE TRATTA DAL SITO UFFICIALE DEL FOGGIA CALCIO

Biancoazzurri che passano il turno e volano in semifinale. Rossoneri superati ai calci di rigore

Il Fasano supera il Foggia ai calci di rigore e volano in semifinale della Coppa Italia di Serie D. Decisivo l’errore dal dischetto di Gerbaudo, mentre la sequenza del Fasano è stata perfetta.

I 90 minuti regolamentari erano terminati sull’1-1 per via delle reti di Prinari all’8′ per i padroni di casa, perfettamente imbeccato da un lancio di Diaz, mentre il pareggio del Foggia era arrivato con Russo, abile a siglare di testa su assist di Campagna. Nella ripresa palo di Cavaliere all’88’, poi i tiri dal dischetto. Bene Cavaliere, Bernardini, Diaz, Corvino e Ganci per il Fasano; per il Foggia dopo i gol di Gentile, Cannas e Di Jenno arriva l’errore di Gerbaudo che, peraltro, non aveva calciato male, ma ha trovato sulla sua strada un’ottima parata di Suma.

Fabio Lattuchella

Promozione B, Squalifiche per Maglie, Matino, Carovigno, Taurisano, Leverano ed Ostuni

Di seguito le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 13^ giornata di campionato che si è disputata domenica primo dicembre

La squalifica più pesante, due giornate, per Salvatore Fiorentino del Maglie. Gli altri calciatori squalificati tutti per una gara sono Domenico Zocco (Maglie), Amara Doukoure e Carlos Raponi (Matino), Omar Diagne e e Gianluca Durante (Carovigno). Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Federico Nuzzo (Maglie), Davide Cavaliere e Fabian Bringas (Matino), Giuseppe Sterlicchio (Leverano), Sebastiano Brescia (Ostuni), Diego Motti (Carovigno) e Luigi Zilli (Taurisano).

Angelo Cavallo

Giuseppe Fella (Monopoli): “La rovesciata e quel video che mi ha mandato papà…”

Giuseppe Fella, bomber del Monopoli, a Sky Sport ha così commentato il proprio magic moment:

“Fortunatamente sto segnando quasi sempre, speriamo di continuare così e di portare la squadra più in alto possibile. Quest’estate mi sono allenato con i disoccupati, ringrazio l’AIC che mi ha dato questa possibilità. La rovesciata contro la Virtus Francavilla? La palla mi si è alzata bene e lì non ci ho pensato un attimo. Mezz’ora prima del match mio padre mi aveva mandato il video con la rovesciata di Mexes ai tempi del Milan: sarà stato il caso o forse mi avrà ispirato (ride NdR). Le esultanze strane? Le studiamo il giovedì a cena, vogliamo portare qualcosa di divertente in campo. Intanto continuiamo a sognare ma senza pensare troppo in là né al passato. Pensiamo domenica dopo domenica, questa è la nostra forza”.

Marco Perrotta (Bari): “Non dobbiamo pensare alla Reggina”

Il difensore del Bari, Marco Perrotta, è stato protagonista quest’oggi in conferenza stampa. TuttoBari.com riporta le sue parole:

“Il gol? Ci sto provando, e non ci sto riuscendo. Mi manca ma non è la cosa più importante. Speriamo arrivi il prima possibile. Dobbiamo alzare l’asticella, mancano un po’ di gol di difensori e centrocampisti. Il mio nuovo ruolo? L’ho già ricoperto a Pescara ed Avellino: ci sto lavorando, non si finisce mai di migliorare. C’è concorrenza, io cerco di dare il mio meglio per conquistarmi il posto da titolare. Ognuno ha le sue caratteristiche, sono un po’ più difensore e spingo meno, ma il mister ci chiede di spingere, a volte mi riesce altre volte no, sto cercando di migliorare anche su questo, e col Rende l’ho fatto più spesso. Nessuno deve sentirsi intoccabile. Siamo un gruppo di 25. Tra me e il mister c’è un rapporto che dura da anni, magari io mi sento molto stimato da lui, e cerco di migliorarmi. Quando saremo tutti a disposizione si vedrà: so che il mister fa il bene della squadra, e per me questo viene prima di quello personale. Vivarini è il mister che ho avuto per più di tempo ed è colui che mi ha insegnato di più, lo ringrazierò per sempre. Zeman? Per me un maestro, è stato un onore essere allenato da lui. Col Teramo non meritavamo il pareggio. In casa cerchiamo di gestire il risultato e questo non deve succedere: dobbiamo continuare a far gol, anche quando siamo 1-0. Col Rende volevamo continuare a far gol, è una mentalità che dobbiamo portare avanti. La cosa che serve è non fare passi falsi, e vincere ovunque – prosegue Perrotta – A gennaio dobbiamo arrivare con più punti possibili, il nostro obiettivo è stare più in alto possibile. Poi il merito va anche alle altre squadre che stanno andando fortissimo. Noi non dobbiamo pensare alla Reggina ma a chi ci è sopra, dobbiamo fare uno step by step. Il campionato è lungo, dobbiamo lavorare su noi stessi. Il Potenza? E’ una gara molto importante, dobbiamo vincere e finire bene l’anno. Da gennaio ci sarà il mercato, dobbiamo metterci tutti in mostra: la società farà le sue valutazioni”.

Giacomo Poluzzi (Virtus Francavilla): “Con la Cavese faremo una grande partita”

L’estremo difensore della Virtus Francavilla, Giacomo Poluzzi, è intervenuto in conferenza stampa:

“Sono a disposizione, avevo avuto un infortunio con la Vibonese che mi ha tenuto fuori un po’, poi non avevo avuto più occasione di giocare. Sono stato contento di ritornare in campo anche se speravo in un epilogo diverso della partita. Ho iniziato questa avventura con grande entusiasmo e stimoli. In questi due anni e mezzo a Ferrara, pur non giocando partite ufficiali ho cercato di lavorare per migliorarmi giorno dopo giorno. Veniamo da una partita negativa, non abbiamo fatto la prestazione che volevamo fare, è stata la prima che abbiamo sbagliato sul piano dell’atteggiamento. Sono cose che possono succedere: si tratta di un incidente di percorso e abbiamo tanta voglia di riscattarci già dalla prossima con la Cavese. Vogliamo dimostrare che non siamo quelli, la squadra c’è, è viva e ha dimostrato di potersela giocare con qualunque avversario. Siamo un gruppo unito, sano che viaggia verso un obiettivo comune. L’unica strada per uscire da questo momento è il lavoro. Dobbiamo rialzare la testa, faremo una grande partita”.

Coppa Italia Serie D, oggi al via i quarti di finale

Tre gare secche in programma nel pomeriggio, l’ultima si giocherà l’11 dicembre. Fasano-Foggia, Folgore Caratese-Union Feltre e Seravezza Pozzi-Sanremese. In 3 già da oggi in semifinale

Partono oggi le gare dei quarti di finale della Coppa Italia di Serie D. La competizione è ambita perché consente alle qualificate in semifinale, ma soprattutto a vincente e finalista, di avere un punteggio ulteriore in caso di eventuale richiesta di ripescaggio in campionato dopo i playoff (oltre che di un premio di 3500€ per le finaliste e 2000€ per le perdenti delle semifinali). Dopo la riforma del 1999 (precedentemente nella Coppa Italia Dilettanti si procedeva ad una fase finale con anche squadre di Eccellenza e Promozione – oggi ci sono solo squadre di Serie D), nessuna squadra ne è riuscita a vincere più di una e nell’albo d’oro figurano anche alcune “nobili”, in quel contesto storico ripartite dai dilettanti. Il Como (nel 2007/08) e il Perugia (2010/11) su tutte. L’unica pugliese a vincere la Coppa è stata il Monopoli nel 2014/15. Lo scorso anno si affermarono i marchigiani del Matelica (1-0 al Messina nella finale unica di Latina). A livello regionale, record di vittorie per le squadre campane (ben 7 affermazioni in 20 edizioni).

FASANO-FOGGIA – Si parte oggi alle 14:30 con Fasano-Foggia. Rossoneri determinati a conquistare la qualificazione al prossimo turno, con il tecnico Ninni Corda che punta decisamente alla conquista della competizione. La gara di Fasano è, però, uno scoglio durissimo da affrontare per vari motivi. Primo su tutti lo stato di forma della squadra biancoazzurra, con gli uomini di Laterza che nel fine settimana scorso hanno conquistato la terza piazza in campionato (proprio alle spalle del Foggia) superando il Taranto. Occhio alla forza prorompente dei rossoneri in trasferta, che hanno vinto 4 volte e pareggiato in due occasioni (a Brindisi e a Bitonto ndr). Ma attenzione perché l’unica sconfitta esterna stagionale del Foggia risale al 1 settembre, proprio sul campo del Fasano. All’epoca decise un gol di Corvino, oggi oggetto del desiderio per l’attacco dei rossoneri nel mercato di riparazione insieme a Santoro del Gravina. Tanti intrecci che rendono il match di oggi, oltre che equilibrato, del tutto avvincente. Sono attesi 200 tifosi rossoneri al “Curlo” per una gara che si preannuncia colorata anche sugli spalti. In precedenza il Fasano (che ha saltato turno eliminatorio e Primo Turno della competizione perché impegnato nella Coppa Italia dei professionisti) ha eliminato il Francavilla in Sinni battendolo 0-2 fuori casa ai 32esimi di Finale, il Taranto 3-2 in casa ai 16esimi e il Savoia ai calci di rigore (3-4) in trasferta agli ottavi; il Foggia ha vinto a Brindisi nelle eliminatorie (0-1), prima di disputare tutti i turni successivi in casa; al primo turno vittoria ai rigori sul Nardò (4-3), ai 32esimi 3-1 al Vastogirardi, ai 16esimi 3-1 alla Turris e agli ottavi 3-0 ai siciliani dell’Acireale.

FOLGORE CARATESE-UNION FELTRE – Alle 15 i brianzoli della Folgore Caratese affronteranno i veneti dell’Union Feltre. Quinto posto in classifica per la Folgore Caratese di mister Longo (Girone B), reduce da 3 partite con il punteggio di 0-0 nelle ultime 4 in casa. L’Union Feltre, oggi in trasferta, proprio fuori casa sabato scorso ha vinto 0-7 sul campo del San Luigi (Girone C) ed ha raccolto 8 punti nelle ultime 4 uscite esterne. Superate le difficoltà iniziali (3 pareggi e 1 sconfitta nelle prime 4 giornate), la squadra di mister Andreolla ha trovato il giusto equilibrio e ha iniziato la risalita in campionato. Nelle successive uscite ha perso soltanto in due occasioni, mettendo a referto 24 punti in 12 partite. Nei turni precedenti la Folgore Caratese ha eliminato il Legnano (4-3 ai rigori), il Caravaggio (2-0), il Ciliverghe Mazzano (1-2) e il Seregno (5-3 ai rigori); l’Union Feltre ha invece superato 2-1 l’Este, 7-6 ai rigori il Montebelluna, 2-0 il Villafranca e 3-0 il Campodarsego.

SERAVEZZA POZZI-SANREMESE – Alle 15:30 terza ed ultima sfida di oggi. Entrambe del girone A, Seravezza Pozzi e Sanremese non si sono ancora affrontate in campionato (giocheranno contro all’ultima giornata). I liguri della Sanremese sono al primo posto insieme al Prato, e sono reduci da due vittorie esterne e da 10 punti nelle ultime 4 uscite; i toscani del Seravezza Pozzi, con 19 punti, sono meno accreditati degli avversari, ma vorrebbero approfittare del fattore casa, dove non hanno mai perso quest’anno. In precedenza il Seravezza Pozzi ha superato 3-0 il Ghivizzano, 2-1 il Grosseto, 0-2 il Ponsacco e 4-5 ai rigori il San Donato Tavarnelle;mentre la Sanremese (anch’essa impegnata nella Coppa Italia maggiore e esente di primi turni) ha eliminato il Savona (4-2 ai rigori), il Chieri (3-0) e l’Inveruno (5-7 ai rigori).

L’ultimo quarto di finale si giocherà mercoledì prossimo, 11 dicembre e vedrà impegnate Pineto e Tolentino.

In tutte le gare, in caso di parità al 90′, si procederà direttamente alla disputa dei calci di rigore.

Fabio Lattuchella

 

 

Serie A: Si è concluso ieri il 14° turno, il più frizzantino dell’ anno.

Con la vittoria del Cagliari sulla Sampdoria nel posticipo di lunedì si è chiuso il 14° turno del massimo campionato, uno dei più frizzanti e sorprendenti dell’ intero campionato. Proprio così perchè la vittoria dei sardi per 4-3 in rimonta è arrivata all’ ultimissimo secondo dopo essere stati in svantaggio per 3-1 fino a pochi minuti dal termine! Altri risultati eclatanti arrivano da Firenze, dove il Lecce ha battuto la Fiorentina con un gol del rinato bomber La Mantia, e da Torino dove il Sassuolo ha imposto alla Juve di Sarri e CR7 un pareggio che nessuno si aspettava tanto meno considerando il fatto che De Zerbi ha dovuto schierare il giovane portiere Stefano Turati che alla fine è risultato essere tra i protagonisti indiscussi della gara. In linea con questa situazione “esplosiva” vi è anche la vittoria del Bologna in casa del Napoli per 2-1, anche in questo caso in rimonta. Vince finalmente il Milan di Pioli grazie all’ 1-0 ai danni del Parma al Tardini. Vittorie ordinarie invece per Inter, Lazio, Roma e Atalanta rispettivamente contro Spal, Udinese, Verona e Brescia. Per i nerazzurri di Conte il risultato positivo di Ferrara vuol dire sorpasso sui bianconeri. La sfida salvezza tra Genoa e Torino finisce con la vittoria granata per 1-0 con i rossoblu rimasti a secco.
A concludere questa giornata scoppiettante poi ci ha pensato il presidente del Brescia, Massimo Cellino, il quale dopo aver esonerato Eugenio Corini per far posto a Fabio Grosso questa volta esonera il secondo per richiamare nuovamente il primo!!!
Quindi tutto si può dire tranne che di essersi annoiati questa volta e chissà che non sia il legittimo auspicio per nuovi scoppiettanti colpi di scena!

Danilo Sandalo 

Bisceglie, dopo quasi due anni torna al gol Tony Letizia

Aveva lasciato la Serie C dopo l’esperienza di Catanzaro, nel febbraio del 2018 l’ultima rete in terza serie contro il Lecce. Tony Letizia è ripartito dalla Puglia, due settimane con il Bisceglie ed altrettante partite per firmare la prima rete in campionato. Un gol pesante per nerazzurrostellati che strappano un punto di vitale importanza in uno scontro complicato contro la Cavese.

Simone Simeri (Bari): “Sul gol ho avuto fortuna, ogni tanto non fa male”

Simone Simeri, attaccante del Bari, come riportato dal sito ufficaile dei Galletti, al termine del successo contro il Rende, ha dichiarato: “Mi mancava segnare; sono contento di aver sbloccato una partita che sulla carta poteva apparire facile, ma non lo era. Noi siamo stati bravi a chiuderla. Oggi ho provato più volte a segnare, ma non sono stato troppo fortunato; poi sul gol ho avuto un po’ di fortuna che ogni tanto non fa male: ho controllato la palla per calciare di sinistro, ma ha sbattuto sul ginocchio ed è entrata”.

“Certo le altre stanno contiuando a vincere, ma noi siamo al dodicesimo risultato utile consecutivo. Questo è un campionato difficile, per questo noi dobbiamo pensare a noi e al nostro percorso, cercando di fare il massimo. In questa squadra siamo tutti importanti; certo non vorrei uscire mai, ma poi penso a chi è in panchina o non gioca da un po’ e mi rammarico di meno per la sostituzione”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Siamo stati all’altezza del compito. Bene Antenucci”

Rotondo 3-0 in casa del fanalino di coda Rende per il Bari che conquista il dodicesimo risultato utile di fila: “Bisognava vincere, era di vitale importanza; c’erano da sistemare alcune situazioni e siamo stati all’altezza del compito – sono state le parole di mister Vincenzo Vivarini al termine del match. – E’ stata una oartita pulita e precisa, non abbiamo concesso nulla, ma cerchiamo un ulteriore step di crescita. La gara è stata affrontata nel modo giusto, vantaggio e gestione mi hanno soddisfatto; si poteva avere qualche problema, ma il lavoro su ripartenze e possesso palla svolto in settimana ha ripagato: due gol su ripartenza poi gestione palla nel giusto modo. Era importante chiudere la partita e abbiamo continuato a giocare senza rischiare nulla; anche chi è entrato lo ha fatto con determinazione e cattiveria”.

Sui singoli Vivarini ha quindi proseguito: “Bene Antenucci, lo conosciamo, sfrutta al meglio il lavoro di tutta la squadra. Per fare un certo tipo di campionato servono i giocatori bravi e noi li abbiamo. Mirco finalizza il lavoro dei compagni, una squadra è una squadra. Contento per il gol di Simeri, altra prestazione di sostanza. Floriano? Serve qualità, l’ultimo passaggio e sono contento di Roberto, entrato motivato e con voglia. Felice dell’esordio di Esposito, ragazzo con qualità importanti che lavora sempre con grande impegno. Bene anche il ritorno di D’Ursi, ha qualità che possono tornare utili alla squadra”.

Nonostante il successo, il sorriso è solo a metà visto che la capolista Reggina non perde un colpo: “Gli altri vincono, ne diamo merito, non possiamo incidere sul percorso delle altre, è importante pensare al nostro campionato, far crescere la squadra, è il nostro primo obiettivo. Lo sappiamo, a Bari bisogna vincere; ora è importante centrare una serie di vittorie. Testa a domenica e alla sfida contro il Potenza; attingiamo forza da dove possiamo, anche dal nostro pubblico”.

Football Acquaviva – La magia di Fazio non basta per superare il Modugno. Al Giammaria termina 1-1

In vantaggio con la prodezza su punizione di Fazio, i biancoblu di mister Fumai si fanno raggiungere nel secondo tempo dal colpo di testa di Vilella. Termina 1-1 una gara combattuta anche se al novantesimo la Football può recriminare per un calcio di rigore non concesso per l’atterramento in area di Abrusci.

La cronaca

In avvio di gara il Modugno ci prova in due occasioni. Prima è Turitto a calciare in maniera imprecisa dalla distanza, poi è Corallo a colpire debolmente tra le braccia di Miale. La Football reagisce pochi secondi più tardi con la conclusione di Marco Tassielli che termina tra le braccia del portiere avversario. Al 9’ Cicero(F) in velocità supera il terzino e crossa rasoterra in area ma Abrusci manca di poco l’appuntamento con il pallone. Al 10’ Foggetti(M) calcia a colpo sicuro una punizione dal limite, ma Laneve(F) riesce a deviare di testa in corner. Al 23’ la Football si porta in vantaggio. Punizione magistrale di Fazio e palla nel sacco per il gol dell’1-0. Alla mezz’ora Laneve(F), in mischia, non riesce a colpire verso la porta da ottima posizione. Qualche minuto più tardi Drago(M) di testa serve per l’accorrente De Cristoforo che da pochi passi colpisce sopra la traversa. Dopo 3’ di recupero si va all’intervallo con la Football in vantaggio per 1-0.

Nell’intervallo mister Fumai è costretto al primo cambio. Fuori Cicero (contusione allo zigomo a seguito di uno scontro di gioco) e dentro Capussela. Al 51’ il Modugno pareggia. Cross dalla destra di Corallo e Vilella sfiora appena di testa ingannando Miale. La Football prova subito a reagire. Al 58’ Colaianni(F) si libera dell’avversario in area e calcia con il mancino impegnando Sciannimanico(M) che blocca in due tempi. Qualche minuto più tardi è ancora Colaianni a rendersi pericoloso in area calciando debolmente tra le braccia dello stesso Sciannimanico(M). A metà della ripresa Drago penetra in area di rigore ma tarda la conclusione finendo a terra: il direttore di gara lascia proseguire non ravvisando alcun contatto falloso. Al 70’ Foggetti(M) calcia alto di poco dal limite dell’area. Mister Fumai richiama in panchina Colaianni gettando nella mischia Giannini e qualche minuto più tardi Antonicelli subentra a Carnevale. Al 90’ Abrusci riceve palla in area, sposta il pallone per battere a rete con il sinistro ma il difensore lo atterra agganciandolo; tra lo stupore generale di tutti, per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Fino al triplice fischio non accade più nulla. Football Acquaviva e Soccer Modugno non riescono a superarsi e il match termina in parità, 1-1.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (84’ Antonicelli), Tassielli, Abrusci, Colaianni (74’ Giannini), Cicero (46’ Capussela). A DISP.: Carnevale, Linzalone, Leo, Vasco, Lagravinese, Tisci. All. Muzio Fumai.

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Piccolino (55’ Mongiello), Spina, Turitto, Antonaci, Morelli (24’ Vilella (78’ Armenise)), Corallo, De Cristoforo (88’ Patruno), Foggetti, Drago. A DISP.: Rana, Volpe, Guercio, Manduca, Cesario. All. Clemente Pasquale.

AMMONITI: Miale, Racano, Laneve, Cardinale (Football Acquaviva) – Palermo, Piccolino, De Cristoforo, Foggetti (Soccer Modugno)

RETI: Fazio (Football Acquaviva) – Vilella (Soccer Modugno)

SPETTATORI: 200 circa

Dignitosa sconfitta per il Veglie

Ci è voluto un rigore (peraltro ineccepibile ) per vincere la resistenza del Veglie dopo settantacinque minuti di gioco. Eppure, il divario tra le squadre in campo era di oltre venti punti.
Il capolista Atletico Racale ha dovuto sudare le sette camicie prima di aver ragione di una gagliarda squadra biancazzurra che non ha badato soltanto a difendersi ma ha ribattuto colpo sul colpo.
Infatti, al 5′ del primo tempo. è proprio il vegliese Fanigliulo a mandare a fil di palo e, al 6’Bergamo viene preceduto prima di battere a rete di testa su passaggio di Sambati che aveva corretto un calcio di punizione di Lillo. Al 14′,Passaseo respinge di pugno un calcio di punizione di Cortese. Dopo di ciò , i padroni di casa si fanno vivi al 17′ chiamando alla parata il giovanissimo Fina su colpo di testa di Salguero. Al 18′,
Passaseo para in angolo un traversone di Cortese servito da Mancini e, al 38′, Cortese manda alto su passaggio di Baba.

La ripresa si apre con una incursione di Mancini che, al 3′,manca di poco il vantaggio concludendo a fil di palo.I padroni di casa si svegliano e,al 7′, Bergamo di testa devia sul fondo una conclusione di Salguero.Al 13′,Fina para con sicurezza una conclusione di Puglia,mentre al 16′ Passaseo neutralizza un traversone di Baba. I padroni di casa crescono,facendo valere le loro individualità e l’ottimo Fina si esalta al 20′ su Salguero (autentico uomo – squadra) e, ancora, al 22′ sullo stesso attaccante argentino e, al 23′, su Presicce.Il risultato si sblocca al 30′ su rigore chiaro e sacrosanto,concesso per atterramento di Lopez e trasformato da Presicce.Il Veglie si sbanda e, al 33′,i padroni di casa chiudono la partita raddoppiando con Salguero.Gli ospiti non demordono e la difesa racalina è fortunata al 35′,quando si crea una mischia col portiere che cade a terra, ma la ribattuta di Baba viene respinta in qualche modo.Al 37′,l’Atletico Racale trova il modo per arroytondare il punteggio con Presicce.La gara si chiude al 47′ con Ghazi che manda sul fondo l’occasione della possibile rete della bandiera.Comunque, il Veglie ha dimostrato di essere vivo e pronto ad affrontare qualsiasi squadra.

ATLETICO RACALE :PASSASEO; MACCHIA, ROMANO (s.t. 42′ GAROFALO); VALORI (p.t.34′ PUGLIA),CASALINO, DE GIORGI (s.t.25′ GRECO);LOPEZ,TORSELLO (s.t.39′ PARLATI ), SALGUERO,PRESICCE,APRILE (s.t.39ì D’ERRICO ).
In panchina :BIBBA, BELLO. LEMANNO, IAIA.All.:SPORTILLO

VEGLIE : FINA; TUNDO,SAMBATI (s.t.41′ ZECCA);CEZZA
(s.t.37′ GIANNUZZI ),BERGAMO (s.t.41′ GIGANTE ),BABA;
MANCINI,KEITA,FANIGLIULO (s.t.23′ GHAZI),LILLO (s.t.32′
QUARTA),CORTESE.
In panchina :MARGIOTTA,SPEDICATO,PASTORE,MAHAMUD.All.:TONDI
(squalificato)
ARBITRO:DE PAOLIS di Lecce
RETI: s.t. 30′ PRESICCE su rigore, 33′ SALGUERO,37′ PRESICCE.

LORENZO CATAMO

Finisce 1 a 1 sul sintetico del “Fasciano” tra Spinazzola ed Ars et Labor Grottaglie.

Un punto buono per muovere la classifica ma che lascia l’amaro in bocca agli ospiti che per lunghi tratti hanno avuto in mano la partita.
Bene l’ Ars et Labor, che solo nel finale ha sofferto il ritorno dei padroni di casa, appesantita nel secondo tempo dalle fatiche di coppa.
Emozioni tutte concentrate nei primi dieci minuti con il gol del Grottaglie al 3′ ed il pareggio dello Spinazzola al 10′, per il resto emozioni solo su calci piazzati.

Si mette subito bene per l’Ars et Labor, in inedita divisa arancione, che al 3′ minuto sblocca il risultato con la rete di Napolitano che sfrutta al meglio un assist dalla destra di Morelli.
Pronta la reazione dello Spinazzola: 10′ Di Stefano penetra in area di rigore ma calcia sul fondo alla destra di Caliandro.
Un giro di lancette ed i padroni di casa ristabiliscono la parità grazie a Pensa che trafigge Caliandro direttamente da calcio di punizione.
Per un nuovo sussulto bisogna attendere il 24′ ed è ancora Pensa su calcio di punizione ad impegnare severamente Caliandro.
Gli ospiti si fanno preferire per impegno ed intraprendenza ma sul tabellino trova spazio solo il cambio forzato Cecere – Fonzino con quest’ultimo out per infortunio (26′).
Le squadre si fronteggiano a centrocampo, pochi gli spazi a disposizione ed azioni da rete che latitano, l’ ultimo sussulto della frazione lo regala il Grottaglie con Cecere al 35′ che di testa costringe Lagreca agli straordinari.

Il secondo tempo regala una sola grande occasione da rete, a procurarsela è Turco che raccoglie un calcio d’angolo dalla destra ma si vede respingere la conclusione vincente dall’attentissimo Lagreca.
Il gioco è continuamente interrotto dagli interventi del direttore di gara, ne risente la manovra delle due squadre che non decolla. Difficoltà per gli ospiti anche derivanti dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco del “Fasciano”.
Il Grottaglie, che ha controllato l’avversario per tutta la seconda frazione, non concedendo neanche un calcio d’angolo, cede terreno solo nei minuti di recupero quando un paio di mischie mettono i brividi ai circa 40 tifosi giunti dalla città delle ceramiche.
Dopo 6′ di recupero il Sig. Defazio, che ha diretto sufficientemente l’incontro coadiuvato dagli assistenti Conte e Marino, mette fine alla contesa.

Il Tabellino:

Nuova Spinazzola 1 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Napolitano (G) 3′, Pensa (S) 11′,

Nuova Spinazzola (4-3-3) Lagreca, Abruzzese (49′ Porro) Riflettore (Angelastri), Pellicciari, Calefato (60′ Marchese), Campanale, Leone (61′ Denora), Pensa, Difrancesco, Quattromini, Di Stefano ( 56′ Barrasso).
Panchina Fratepietro, Bove, Di Muro, Zocco.
Allenatore Schiavone
Espulsi nessuno. Ammoniti Calefato54′

Ars et Labor Grottaglie (4-3-2-1) Caliandro (59′ Costantino), Pisano (54′ D’Ambrosio), Margarito, Lotito, Lecce, Turco, Messina, Fonzino (26′ Cecere), Morelli (84′ Raimondo), Napolitano, Venneri (71′ Gigantiello).
Panchina Comes, Cavallo, Sangermano, D’Andria.
Allenatore Paradisi
Espulsi nessuno. Ammoniti Pisano 45′, Raimondo 90+3

Il Borgorosso Molfetta torna a vincere in trasferta

La squadra allenata da mister Carlucci sblocca subito la partita: al 5′ Cubaj allarga sulla destra per Campanale che mette in mezzo un cross perfetto per il numero 99 che sigla il gol del vantaggio. Altra occasione al 20′ con un’azione simile: Lucarelli apre sempre su Campanale che ancora una volta trova in area Sallustio che impatta di testa ma la mette di poco a lato. Al 35′ Cubaj sfiora il raddoppio su punizione, con il suo tiro che sfiora la traversa. I padroni di casa non si rendono mai pericolosi dalle parti di Barile grazie alla buona prestazione del reparto difensivo molfettese. L’ultma occasione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Campanale che riceve palla in profondità ma si fa respingere il tiro dal portiere del Capurso.

Nella ripresa è sempre Sallustio a segnare, ponendo fine alle già ridotte speranze dei padroni di casa: è il 48′ quando l’attaccante si avventa su una punizione di Cubaj per il 2-0. Al 60′ buona chance per Lucarelli ma il suo tiro da posizione centrale finisce di poco alto. Secondo tempo in totale controllo per il Borgorosso con il Capurso in seria difficoltà nel fare gioco anche a causa del terreno di gioco non in buone condizioni. Nel finale di partita girandola di cambi per i biancorossi con l’ingresso anche del giovane Cinarja pescato dalla squadra juniores. Tre punti meritati e mai in discussione regalano il momentaneo quinto posto in classifica al Borgorosso che, per la prima volta in questa stagione, è in zona play-off.

Prossimo impegno contro la Nuova Spinazzola, con calcio d’inizio previsto per domenica 8 dicembre allo Stadio “Paolo Poli” alle ore 11:00.