Home

Az Picerno-Monopoli 0-1, ancora Fella decisivo e seconda vittoria di fila

Il Monopoli vince e convince superando fuori casa il Picerno per 1 rete a 0 grazie al solito Fella che raggiunge quota 12 goal in campionato.
Mister Scienza recupera Giorno, subito titolare e Donnarumma, entrato nel secondo tempo, ma deve ancora fare a meno di ben sei infortunati.

La cronaca. Al 14’ prima occasione del Monopoli con Mariano, ma il suo tiro finisce a lato, poco dopo ripartenza del Picerno con una occasione di Kosovan che termina fuori alla sinistra di Antonino. Al 18’ altra chance per i biancoverdi: ripartenza errata della difesa del Picerno, recupera palla Carriero che non colpisce bene il pallone mandandolo alto sopra la traversa. Al 39’ inserimento e tiro di Piccinni su assist dalla destra di Triarico, ottima respinta di Pane in corner. Al 44’ ecco il goal del Monopoli: corner battuto dalla destra da Giorno, palla verso Hadziosmanovic che tira verso la porta, sul pallone in scivolata arriva Fella che solo a pochi centimetri dalla linea di rete insacca lo 0-1. Passa un minuto di recupero e si va a riposo col Monopoli in vantaggio.
Secondo tempo. Al 4’ tiro potente angolato di Hadziosmanovic che sfiora il palo opposto alla sinistra di Pane. Al 5’ Antonino respinge un tiro di Kosovan diretto verso la porta. Al 13’ il portiere biancoverde effettua un’altra grande respinta sul tiro di Esposito. Al 21’ conclusione dai 15 metri di De Franco che finisce di pochissimo alta sopra la traversa. Al 48’ altro brivido per il Monopoli con un colpo di testa di Santaniello parata da Antonino. Arriva il fischio finale, 1-0 per il Monopoli e importante quota 37 punti raggiunta. Domenica prossima al Veneziani arriva un altra storica squadra biancoverde, l’Avellino.

Az Picerno-Monopoli: 0-1
Rete: 44’ Fella

Az Picerno: Pane; Caidi (60’ Nappello), Fontana, Bertolo; Melli (60’ Vanacore), Calamai (78’ La Vigna), Vrdoliak, Kosovan, Guerra; Santaniello, Esposito (78’ Sparacello). All. Giacomarro. A disp. Cavagnaro; Pitarresi, Ruggieri, Lorenzini, A. Donnarumma, Calabrese, Priola, Montagno.
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Mercadante; Triarico (59’ Cuppone), Carriero, Giorno (59’ D. Donnarumma), Piccinni, Hadziosmanovic (77’ Tuttisanti); Mariano (59’ Tazzer), Fella (90’ Salvemini). All. Scienza. A disp. Milli, Menegatti; Pecorini, Cavallari, Antonacci, Nina, Dipinto.

Arbitro: Luca Zufferli della sezione di Udine; assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Davide Stringini di Avezzano.
Note – Ammoniti: Guerra, Bertolo (P). Espulsi: – . Angoli: 3-6. Recupero: 1’/4’. Giornata non eccessivamente fredda dal cielo parzialmente nuvoloso. Impianto in erba sintetica. Spettatori 600 circa – di cui 76 da Monopoli.

Passo indietro della Fortis Altamura che cede nettamente all’Unione Calcio Bisceglie

Una prestazione sottotono della Fortis Altamura che cede di schianto al Di Liddo di Bisceglie contro l’Unione Calcio. Per il Bisceglie è la prima vittoria casalinga della stagione. La Fortis Altamura colleziona la sconfitta in trasferta dell’annata calcistica. L’Unione Calcio vince con merito lasciando veramente poco spazio agli avversari, le reti nell’incontro sono di Zinetti, Compierchio e Cicerello. Con questa vittoria il Bisceglie sale a 17 punti abbandonando la zona calda della graduatoria, la Fortis resta bloccata a 18 punti a 6 lunghezze dai play-off.

 

 

 

Nella prossima la Fortis Altamura di mister Maurelli affronterà al Tonino D’Angelo il Team Orta Nova. A questo punto la formazione murgiana al giro di boa di metà stagione dovrà forse ridimensionare quelli che potevano essere gli obiettivi di inizio stagione.

Continua la striscia negativa in trasferta per la Team Altamura

Ennesima sconfitta di fila per la Team Altamura, che in trasferta ha il peggior rendimento di tutto il girone con soli 3 punti conquistati in 8 partite lontano dal proprio stadio. Il Sorrento comanda il gioco e mette più volte in difficoltà l’estremo difensore altamurano Guido che risponde prontamente alle offensive dei padroni di casa. La Team Altamura  colleziona un possesso palla sterile senza riuscire mai a mettere in seria difficoltà la retroguardia avversaria. I campani sbloccano la partita al 50° con Herrera e chiudono la pratica con Figliola a 8 minuti dal termine dell’incontro.

 

 

 

Sconfitta preventivabile alla vigilia visto che il Sorrento è quarto in classifica è ha un ottimo rendimento casalingo, ma ci si aspettava qualcosa in più dal punto di vista del gioco. Nonostante l’inserimento nell’undici iniziale di Gambuzza e Russo due dei nuovi acquisti del mercato di dicembrino, la squadra altamurana continua a raccogliere sconfitte in trasferta. L’obiettivo di queste prossime settimane deve essere raccogliere più punti possibili per allontanarsi dalla zona play-out.

Bozzi regala il pareggio alla FBC Gravina in quel di Cerignola

Continua l’ottima stagione della FBC Gravina che ottiene un altro risultato di prestigio contro una delle formazioni accreditate per occupare le zone alte della classifica. Terzo risultato utile consecutivo conquistato dalla formazione allenata da mister Loseto che continua ad orbitare in zona play-off. Nel primo tempo Ia gara è equilibrata con chance da una parte e da l’altra. Nella ripresa il team murgiano passa in vantaggio al 49° con Gogovski. La squadra di casa però  reagisce allo svantaggio e grazie alla doppietta di Rodriguez nel giro di 10 minuti ribalta completa la contesa dando l’illusione della vittoria ai propri tifosi, quando il grosso del lavoro sembrava ormai svolto. Al 96° Bozzi gela completamente  il Monterisi con un eurogol regalando il pareggio al proprio team.

 

 

 

Un’altra grande prestazione della FBC Gravina che continua nella sua ottima stagione, peccato per alcuni situazioni altrimenti il team murgiano avrebbe potuto tranquillamente occupare le posizioni di testa subito dopo le prime della classe.

Sconfitta pesante per la Virtus Andria a Molfetta

Dopo l’importante vittoria ottenuta domenica scorsa sul campo del Troia la Virtus Andria non riesce a ripetersi e cade rovinosamente in un altro scontro diretto salvezza questa volta nel derby contro la Virtus Molfetta.

Si gioca la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Benedetto Petrone” di Molfetta tra i padroni di casa della Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Mister Andrea Troia deve fare a meno ancora di parecchi uomini fermi per infortuni e indisponibilità varie mentre i biancorossi padroni di casa sono desiderosi di far punti a maggior ragione in uno scontro salvezza di vitale importanza (entrambe le squadre appaiate in classifica a quota 9 punti).

Il match inizia e dopo una prima fase di studio si mette bene per i biancoazzurri della Virtus Andria che vanno in vantaggio al 13’ grazie alla rete di Domenico Amorese (quinto centro in campionato per lui) che servito con un assist al bacio di Civita, taglia in velocità bruciando il suo marcatore e con il destro batte l’incolpevole portiere di casa Raimondi.

La reazione dei biancorossi di mister De Gennaro non tarda ad arrivare e al 20’ Giovannangelo De Pinto da destra con un insidioso tiro cross scheggia la traversa.

Un minuto dopo ci prova De Cesare con un destro dal limite di poco a lato.

I padroni di casa spingono e al 24’ colpiscono un’altra traversa con Portesi che di testa incoccia la sfera dopo un’azione d’angolo.

Nonostante la Virtus Molfetta cerchi la rete del pari la gara resta abbastanza equilibrata e si chiude con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa si assiste alla metamorfosi degli ospiti che non scendono in campo col piglio giusto e con la Virtus Molfetta invece che esattamente al contrario degli andriesi spinge sin da subito mettendo in mostra freschezza atletica e determinazione.

Al 50’ arriva il pari dei molfettesi con Cormio che dopo un’azione veloce è bravo a metterla dentro sotto porta e battendo Zingaro col destro fa 1-1.

La Virtus Molfetta gioca bene e continua ad attaccare con convinzione così al 64’ arriva la rete del sorpasso con Antonelli che servito da destra, dalla parte opposta lascia partire un tiro al volo da posizione defilata che batte Zingaro.

Galvanizzati dalla rete del 2-1 e dal blackout andriese i padroni di casa trovano anche la rete del tris al 67’ con Giovannangelo De Pinto che dopo un’azione insistita dei suoi approfitta di una respinta corta di Zingaro e col destro mette in rete.

Tramortita dalle tre reti subite in poco più di un quarto d’ora la Virtus cerca la rete del 3-2 al minuto 81 ma Fiore sciupa tutto calciando alto col destro un pallone invitante servitogli dal neo entrato Francesco Troia.

Gol sbagliato e gol subito, infatti un minuto dopo arriva la rete del 4-1 che chiude le ostilità con Luca Tesoro che sotto porta e con la difesa ospite non esente da colpe batte Zingaro.

Una sconfitta che fa davvero male per la squadra di mister Troia che dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco inspiegabilmente nella ripresa è stata irriconoscibile e travolta da una determinata e convincente Virtus Molfetta.

I biancorossi portano a casa una vittoria in rimonta meritata e salendo a quota 12 punti staccano i biancoazzurri della Virtus Andria.

Per la squadra andriese un netto passo indietro rispetto alla gara di Troia e quel che preoccupa è soprattutto l’involuzione vista nel secondo tempo che ha davvero dell’eclatante.

Quartultimo posto per i biancoazzurri che giovedì prossimo saranno impegnati al “Sant’Angelo dei Ricchi” per la gara di ritorno dei Sedicesimi di Coppa Puglia contro la Ruvese (nella gara d’andata vittoriosi i padroni di casa per 5-2) con mezza squadra fuori e con il morale a pezzi dopo questa sconfitta.

Domenica prossima in campionato poi gara interna contro il forte Soccer Modugno.

Per la Virtus Molfetta ci sarà la gara di Coppa Puglia da affrontare in trasferta contro l’Ideale Bari e domenica prossima in campionato ancora in trasferta sul campo del Troia.

 

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

VIRTUS MOLFETTA: Raimondi, Tammacco, Tesoro L., Tesoro S., Portesi, De Gennaro G. (90’ Sawadogo), De Pinto G. (85’ Murolo), Cormio, De Cesare, Antonelli, Serino (46’ De Palma).

A disposizione: Mezzina, De Pinto A., Sarr, Cirillo, Guadagno, Xhafaj. All. Pantaleo De Gennaro

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Nesta, Di Palma, Loconte, Rizzi, Paradiso, Amorese D. (75’ Caputo), Civita (52’ Troia F.), Fiore, Sgarra, Amorese F. (46’ Montrone).

A disposizione: De Blasio, Addario, Di Palo. All. Andrea Troia

 

ARBITRO: Gianluca Maselli della sezione di Bari

 

MARCATORI: 13’ Amorese D. (VA), 50’ Cormio (VM), 64’ Antonelli (VM), 67’ De Pinto G. (VM), 82’ Tesoro L. (VM)

 

NOTE: ammoniti Portesi (VM), Amorese F., Civita, Amorese F., Sgarra (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

Solo un punto per il Toro ma Agropoli agganciato.

Un gran tiro di Trinchera dai 35 metri salva il Nardò dalla capitolazione e rimanda i propositi di risalita in classifica alla prossima puntata.
Il Nardò rimane ultimo ma almeno il punto guadagnato contro il Gladiator gli permette di agganciare l’Agropoli.

Partita dai due volti. Primo tempo molto equilibrato con scarne occasioni da goal.
Calemme viene continuamente bersagliato da interventi fallosi mentre il neo-acquisto Manfrellotti viene sovrastato dalla guardia di Sall così il Nardò prova a sbloccarla con Cancelli che impegna duramente Zagaria con un tiro dalla distanza.
Il Gladiator si scuote solo nel finale di tempo grazie alle sortite di Odjè e Marzano.
Al 40′ imbucata di Ziello per Del Sorbo ma Mirarco anticipa tutti in uscita bassa,
Al 41′ Odjè prova a girare di testa un cross di Di Paola. Palla fuori. Al 45′ tiro di Marzano alto sopra la traversa. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Al 50′ il trend del finale di tempo si conferma nei primi minuti e il Gladiator si porta in vantaggio. Odjè lancia Di Paola in profondità, tocco all’indietro dove Del Sorbo infila Mirarco.
Proteste dei neretini per una sospetta posizione di offside davanti al portiere.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo corre ai ripari e manda in campo il peso massimo Camara. Il Nardò si riversa in attacco, guadagna terreno, calci piazzati e due corner ma ottiene solo un paio di mischie scabrose in area senza impegnare Zagari.
La partita si innervosisce e, grazie anche all’ostruzionismo del Gladiator, sembra incanalarsi verso la sconfitta dei padroni di casa ma all’81’ Trinchera, salta due avversari a centrocampo, punta la porta e da oltre 30 metri infila Zagari con un fendente sotto l’incrocio dei pali.

E’ pareggio. Gli ultimi minuti sono una battaglia su un terreno scivoloso. Tanto agonismo ma nessuna occasione da goal. Finisce in parità con un punto che accontenta le due squadre e rispecchia meriti e demeriti delle due compagini.

NARDO’ – GLADIATOR 1-1
Reti: 50’ Del Sorbo (G); 81’ Trinchera (N)

AC NARDO’: Mirarco, Frisenda (70’ Spagnolo), Centonze (77’ Avantaggiato), Danucci (61’Camara), Trinchera, Pantano Giordano, Natalucci, Mengoli (86’ Montaperto), Manfrellotti (88’ Stranieri), Calemme, Cancelli.
Bench: Montagnolo, Vecchio, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

GLADIATOR SMCV: Zagari, Landolfo, Di Finizio, Di Pietro (82’ Prevete), Sall, Maraucci, Di Paola (68’ Ioio), Ziello, Del Sorbo, Odjè, Marzano.
Bench: De Lucia, Rekik, Di Monte, Saccavino, Andreozzi, Troianiello, Sorrentino.
Coach: Pasquale Borrelli

Arbitro: Sebastian Petrov,
Assistenti: Mirko Gizzi e Niroy Emilio Gookooluk

NOTE – Ammoniti: Maraucci, Di Pietro, Ziello, Del Sorbo (G), Mirarco (N)
Spettatori: 700 Angoli 3-1 Nardò.
Recupero: 3′ + 6′

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Taranto 0 Nocerina 1 . Game over!

Arriva la settima sconfitta in campionato, di cui la quarta tra le mure amiche. Lo “Iacovone” continua ad essere terra di conquista. Questa volta è stata la Nocerina a espugnarlo.

Gli uomini di Panarelli non riescono a reagire al periodo nero e la crisi si allunga.

Una partita molto sfortunata, dove tutta la squadra è in confusione. Goal annullati per fuorigioco, pali, traverse, tutto gira male. La Nocerina, dal canto suo, fa la sua partita e riparte in contropiede.

In una delle sue poche offensive passa in vantaggio con un tiro preciso di Liurni che dal limite sorprende l’estremo difensore jonico Sposito.

I rossoblù non riescono a reagire nonostante i vari cambi tentati dal tecnico Panarelli.

La gara termina sotto i fischi del pubblico che è in contestazione.

Domenica prossima altra sfida casalinga per il Taranto che ospiterà il Cerignola.

A fine match c’è stato un confronto tra Panarelli, D’Agostino e la tifoseria.

TABELLINO

TARANTO 0 NOCERINA 1

RETI: 22’st Liurni (N)

TARANTO (4-4-2): Sposito; Pelliccia, Allegrini (32’st Benvenga), L.Manzo, Ferrara; Masi (1’st Guaita), Manzo S., Matute (1’st Cuccurullo), Oggiano; Genchi, Croce (19’st Favetta).   A disposizione: Giappone, De Letteriis, De Caro, Marino, Galdean. All.:Panarelli
NOCERINA (4-4-2): Scolavino; De Siena, Calvanese, Carrotta, D’Anna, Campanella, Messina (18’st  Pisani),  Mincione, Cristaldi (43’st  Ciampi), Liurni (37’st Poziello),Corcione.   A disposizione: Leone, Fortunato, Romano, Festa, Cavallaro, Sorgente. All.:Esposito
Arbitro: Samuele Andreano di Prato
Assistenti: Federico Fratello di Latina e Roberto D’Ascanio di Roma 2

Ammoniti: Cuccurullo, Manzo L., Oggiano, Ferrara, Manzo S. (Taranto), Mincione, Scolavino (Nocerina)
Note: Recupero: 1′ primo tempo e 6’secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Il Foggia Incedit fa un sol boccone dell’Atletico Acquaviva

31 gol fatti, 7 subiti in 12 partite, doppietta nel big match con la seconda in classifica. Un regalo dell’Immacolata fantastico per il Foggia Incedit, che s’invola in solitaria a +6 dalla seconda. E dire che il “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti si era rivelato l’unico campo in cui Bruno e compagni erano stati costretti a capitolare nell’unica sconfitta stagionale. Atletico in panne, mai veramente pericoloso, Incedit in grande spolvero in tutti i settori. Una vittoria che vede un protagonista principale, mister La Salandra, che ha saputo schierare una squadra attenta, quadrata, corta, concentrata, con una difesa inespugnabile ed un attacco rinforzato dal buon esordio del neoacquisto Ruben Rizzi, oltre ad una mediana mai in errore. Pelitti superlativo, Montemorra sempre più leader della difesa, Ciccone ancora in rete: ma definire il migliore in campo per i rossoblù oggi sarebbe un’ingiustizia per tutti gli altri, visto che in campo si è visto un grande gioco di squadra che ha esaltato il collettivo, più che i singoli. L’Atletico, ad ogni azione d’attacco, veniva annichilito da un pressing intelligente ed una difesa che pareva composta da 100 uomini. Al 14’ il veterano Ciccone, beccato più volte dagli spalti, s’invola dalla sinistra, si accentra e beffa Colagrande, complice anche una deviazione della difesa barese.
Al 16’ ci prova Busco per i padroni di casa, mala butta fuori
A 21’ ancora Busco si rende protagonista di una bella sortita in attacco, cade in area e reclama un rigore, che però è inesistente
23’: capovolgimento di fronte, Magaldi viene atterrato da Bitetti mentre s’involava verso il sette avversario. Nulla di fatto.
Al 26’ il raddoppio foggiano: marcatura leggeera dell’Acquaviva, ne approfitta Pipoli che insacca nell’ angolino basso e firma lo 0-2
Nella ripresa, al 2’, bel tiro dalla distanza di destro di Busco su sponda di Ferorelli, ma il giocatore dell’Atletico calcia alla destra di Pelitti e non centra lo specchio della porta
Al 28’ capitan Bruno ci prova dalla sinistra ma si fa deviare la palla dall’estremo difensore avversario.
Due minuti più tardi guizzo d’orgoglio dell’Atletico Acquaviva con Genchi: bellissima la sua punizione a girare, ma anche in questo caso nulla di fatto
Al 38’ brivido per l’Incedit, con D’Emilio che rischia di mettere nella propria rete ma viene salvato da Pelitti
Al 39’ Ruben Rizzi, lanciato da Bruno non finalizza dopo una bella sgroppata sulla fascia.
In pieno recupero, Valerio non approfitta di una palla vagante in area foggiana e mette fuori. È l’ultima azione di una gara a senso unico. In classifica Foggia Incedit capolista a 33, Atletico Acquaviva al secondo posto con 27 punti, con il Lucera che a 26 bussa alle porte dei baresi.

ATLETICO ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-2

ATLETICO ACQUAVIVA – Colagrande, De Vito, Valerio, Scaraggi, Bitetti, Costantino (Rizzi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (Anaclerio), Salatino
All. Leonino
A disposizione: Bruno, Monte, Grandolfo, Azzariti, Kalie, Bavaro, Novielli

INCEDIT CALCIO FOGGIA – Pelitti, Prencipe (Carella), Bruno, Ciccarelli, D’Emilio, Pipoli, Rizzi, Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Magaldi (Villani), Montemorra
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Morelli, Santoro, Zagaria, Persichella

Reti: Ciccone (FI) al 14’ p.t., Pipoli al 26’ p.t.
Ammoniti: Busco, Bitetti, Genchi, Leonino, Palasciano, Magaldi, Pelitti, Caggiano, Ciccone

Il Gravina frena l’Audace, Bozzi riacciuffa il Cerignola in pieno recupero

Dopo quattro vittorie consecutive per l’Audace Cerignola, si torna a giocare al “Montersi” contro il Gravina, formazione guidata da Loseto ex calciatore del Cerignola. Mister Feola si schiera con il collaudato 4 2 3 1, ma deve sopperire alle assenze di De Cristofaro (squalificato) e Rosania (febbricitante). La difesa guidata da Longhi affiancato da Caiazza, vede sulle fasce, Celentano e Alfarano, diga a centrocampo, il capitano DiCecco in coppia con Coletti. In avanti il bomber Rodriguez, supportato dal trio Marotta, Sansone, Longo. Dopo i primi 10’ di studio da parte di entrambe le squadre, la prima conclusione dell’incontro è del Gravina che si affida ad un tiro, senza troppe pretese, dalla distanza del capitano Chiaradia. Il Cerignola risponde al 16’ con Sansone che riceve palla al limite dell’area e con un tiro potente, ma poco preciso, impensierisce la squadra murgiana. Dopo una fase di stanca, con il gioco spezzettato e privo di occasioni degne di nota, Coletti ci prova al 32’ da oltre trenta metri con una sassata velenosa, Loliva si rifugia, come può, in corner. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0 con un brutto primo tempo, che non offre particolari occasioni al pubblico presente.

Il Gravina dopo 4’ nella seconda frazione, al primo affondo passa in vantaggio: Santoro con un cross pesca Gogovsky che sfrutta un’indecisione della difesa di casa e batte Cappa. Al 51’ l’Audace risponde con Marotta che con un tiro cross impegna non poco Loliva. Feola manda nella mischia Tancredi e Martiniello, il Cerignola prova ad attaccare e al 73’ riesce a trovare il pareggio grazie a Rodriguez che calcia la prima volta con potenza da oltre trenta metri, la palla gli viene ribattuta dalla difesa, ma ancora il cubano, con una forte rasoiata da fuori area buca Loliva. All’81 Sansone con una magia stoppa palla e serve Martiniello che esalta i riflessi del portiere gravinese. La furia del Cerignola non si placa, continua ad attaccare, Marotta ubriaca la difesa ospite e viene atterrato in area, per il sig Gemelli di Messina ci sono gli estremi per il calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Rodriguez che con freddezza raddoppia. Il Gravina tenta il tutto per tutto e nei cinque minuti di recupero, al 95’  Bozzi riceve palla in area e con una mezza girata batte Cappa ammutolendo il “Monterisi”. Il Cerignola viene riacciuffato nel finale, con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Si ferma così a quattro la striscia di vittorie consecutive. La squadra del patron Grieco domenica prossima sarà di scena a Taranto.

 

Matteo Bancone

 

 

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 49’ Gogovsky 73’ Rodriguez 83’ Rodriguez (R) 95′ Bozzi

 

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Alfarano,Celentano (65’Tancredi) DiCecco, Longhi, Caiazza,  Longo(62’ Martiniello), Coletti, Rodriguez, Marotta(86’Sindic), Sansone(84’Syku). A disp: Sarri, Nives, Muscatiello, Tancredi, Russo, Sindic, Cinque, Syku, Martiniello All. Feola

GRAVINA: Loliva, Dentamaro(86 Tagliamonte), Silletti, DiModugno,Alvarez,D’angelo, Coulibaly, Gogovsky,Santoro,Ficara(75’Bottari), Chiaradia(84’Bozzi) Adisp: Vicino, Romeo, Larosa, Greco, Bottari, Tagliamonte, Mbida, Bozzi,PalermoAll. Loseto

Arbitro: Gemelli (Messina) Piatti (Como) Marseglia (Milano)

AMMONITI:Loliva,Dentamaro,Coulibaly,D’angelo(Gravina)Alfarano,Dicecco(Audace Cerignola)ESPULSI:

NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità, presenti circa 30 tifosi del Gravina.

Ostuni, ingaggiato un forte difensore centrale

L’Asd Ostuni 1945 ha appena ufficializzato l’acquisizione di Sebastian Amoruso

Inizia con il botto il calciomercato di riparazione dell’Ostuni. Infatti il forte difensore centrale, classe 1992, Sebastian Amoruso, proveniente dal Martina, é da oggi a disposizione di Mister Serio e potrà già essere in campo nella partita di domani ad Uggiano.

Angelo Cavallo

III Categoria Foggia, il programma della quinta giornata. Il Troia vince nell’anticipo

La quinta giornata del campionato foggiano di Terza Categoria si è aperta a Troia, dove i padroni di casa hanno battuto la Gioventù Cerignola per 3 a 2.

Il programma della domenica si apre in mattinata a San Severo: al “Ricciardelli” i padroni di casa dell’Audax, reduci dal pareggio di Poggio Imperiale con cui hanno perso la vetta della classifica, affronteranno l’ostico Sant’Agata.

La capolista Sammarco, finora a punteggio pieno dopo quattro giornate, sarà di scena a Deliceto, con l’obiettivo di confermare la fama di ammazza campionato.

Proprio il San Giovanni Rotondo ospiterà al “Massa” il Poggio Imperiale, fermo a 2 punti.

A due punti ci sono anche il Lesina ed il Bovino, che si affronteranno nel match che si disputerà in laguna.

[logocarousel id=”80225″]

Chiude il quadro la sfida tra San Nicandro Calcio ed il Celle di San Vito.

A riposare sarà la terza in classifica, il Città di San Nicandro, che spera in un passo falso delle prime della classe.

Questo il programma nel dettaglio.

“Lunch Match” al Via del Mare tra Lecce e Genoa. Le probabili formazioni.

Archiviata la batosta subita in Coppa Italia contro la Spal, per il Lecce ritorna l’appuntamento con il campionato. Nel loro primo “Lunch Match” i giallorossi affronteranno il Genoa di Thiago Motta attualmente al terz’ ultimo posto con 10 punti in classifica.
Nel Lecce mancherà lo squalificato Rossettini il cui posto in difesa vede il ballottaggio di Riccardi e Dell’ Orco. A centrocampo recupera Majer mentre sono ancora out Mancosu. In attacco toccherà a La Mantia e Babacar provare a far male alla difesa rossoblù, mentre per Pippo Falco e Farias si prospetta la panchina.
Una curiosità: per mister Liverani sarà una sfida da ex avendo allenato il Grifone nel 2013/14 venendo esonerato dopo aver collezionato solo una vittoria su sei partite di campionato, ossia quella nel derby contro la Sampdoria di Delio Rossi, vinto per 3-0 dal Genoa.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Dell’Orco, Lucioni, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Shakhov; Babacar, Farias.

Genoa (4-3-1-2): Radu; Ghiglione, Romero, Biraschi, Criscito; Cassata, Schone, Sturaro; Pandev; Agudelo, Pinamonti.

Danilo Sandalo

R.Rutiglianese – Noicattaro, un derby che affonda le proprie radici all’inizio del secolo scorso.

Il collega e amico,Gianni Capotorto,collaboratore da Rutigliano della Gazzetta del Mezzogiorno, ci ricorda la storia del derby, che in passato ha entusiasmato il popolo delle due cittadine :

Rutigliano – Noicattaro è il «Clasico» del calcio dilettantistico pugliese. Il derby dell’Uva ha quasi un secolo di storia: risalgono agli anni ‘20 dello scorso secolo le prime accese sfide tra le squadre delle due vicinissime città del sudest barese. Match caratterizzati dai toni agonistici elevati ma sempre sostanzialmente corretti in campo e sugli spalti, salvo rarissime eccezioni. Una sfida che ha rappresentato il meglio del calcio pugliese dilettantistico soprattutto a cavallo tra la fine dello scorso secolo e i primi anni del Duemila, quando i Grifoni granata e i Leoni rossoneri hanno dato vita ad una epica scalata che li ha portati dai campi di Promozione a quelli della Serie D, fino allo storico approdo nel calcio professionistico di Serie C2: prima il Rutigliano e a seguire il Noicattaro (che nel frattempo aveva messo in bacheca la prestigiosa Coppa Italia D”.
Ora, purtroppo, è tutto diverso con due squadre che vanno ad affrontarsi senza il calore del pubblico e in una condizione di classifica alquanto precaria. Entrambe arrivano al derby “ammaccate” e vogliose di riscatto : il Noicattaro con su le spalle il fardello degli otto gol subiti in casa domenica scorsa dalla Vigor Bitritto; la Rutiglianese dalla sconfitta per 3-1 subita a Conversano nell’ultimo turno. Chi delle due riuscirà a centrare l’obbiettivo vittoria, potrebbe trovare la spinta giusta per rimettersi in carreggiata. 15 punti in classifica per il Noicattaro, 13 per la Rutiglianese. La squadra del Presidente,Divella, nelle sei partite giocate in trasferta ne ha vinte 3, perse 2 e pareggiate 1 con 6 gol fatti e 8 subiti. La Rutiglianese, dal canto suo, sul proprio campo, delle 7 partite disputate, ne ha perse 4 e vinte 3. Nella settimana di avvicinamento al derby, le due squadre hanno apportato dei sostanziali aggiustamenti ai rispetivi organici. La dirigenza granata ha messo in libera uscita, anche su richiesta degli stessi giocatori : il difensore Lofano,il centrocampista, Abbatescianni, l’esterno di centrocampo, Baldè e gli attaccanti, Wilson e Bux. Nello stesso tempo, il ds, Gianni Sanapo, ha tesserato l’attaccante, Francesco Ingredda, classe 2000, proveniente dall’Unione Calcio Bisceglie. Il Noicattaro, invece, ha rinforzato l’organico con il difensore, Domenico Lovergine, un ex e con l’esterno d’attacco, Nicola Lanave, proveniente dal Castellaneta. La gara sarà diretta dal Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Danilo D’Ambrosio (Molfetta) e Davide Addante(Bari).
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
What do you want to do ?

New mail

Diciottesima Giornata Serie C Girone C: Bari-Potenza scontro al vertice, il Francavilla ospita la Cavese, Monopoli e Bisceglie impegnate in trasferta

Per la diciottesima giornata del girone C di Serie C questo pomeriggio alle 17.30 si parte con l’anticipo Paganese-Catanzaro. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Sicula Leonzio, Catania-Rende, Az Picerno-Monopoli, Reggina-Viterbese, Rieti-Bisceglie e Vibonese-Teramo.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata lo scontro al vertice Bari-Potenza e Ternana-Casertana.

Preview Ugento- Molfetta Calcio

I biancorossi faranno visita all’Ugento, attualmente sesto in classifica a – 4 dalla zona play-off e a +5 dalla zona play-out, reduce dal pareggio con il Gallipoli che ha stoppato una mini serie negativa di tre stop consecutivi.

I biancorossi, invece, sono reduci da tre vittorie consecutive ed inseguono la capolista Corato, distante soli tre punti, in attesa del big match previsto proprio contro i neroverdi al Paolo Poli domenica prossima. Per il match con l’Ugento mister Bartoli dovrà fare a meno degli infortunati Tucci, Vitale e Triggiani ma potrà contare sul nuovo innesto Di Senso in avanti.

Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30 presso il campo sportivo comunale di Ugento. Arbitrerà l’incontro il sig. Giudice di Frosinone coadiuvato dagli assistenti Miceli di Taranto e Miccoli di Brindisi.

Manfredonia – Sly : la gara di cartello della “Quattordicesima” del gir.”A” di promozione.

Ci siamo o quasi. Tra poche ore al ” Miramare” andrà in scena la gara più attesa della stagione tra Manfredonia e Sly. Si ripete più o meno quello che è successo l’anno scorso in prima categoria. Un “duello ” infinito che si concluse con la vittoria finale della Sly e con il Manfredonia vincitore dei play off. Le due squadre sono rimaste insieme in testa alla classifica, sino alla dodicesima giornata poi il rinvio della gara casalinga  con il Noicattaro, ha costretto il Manfredonia a mordere il freno, consentendo alla Sly di isolarsi in prima posizione. Entrambe comuque arrivano a questo importante appuntamento con un curriculum di tutto rispetto.: 13 vittorie per la Sly con 37 punti conquistati, 46 gol segnati e 8 subite, 12 successi, una partita in meno per il Manfredonia, 34 punti, 37 gol segnati e 10 subiti.  Questi i pressuposti di una gara. che si preannunica a  piena carica emotiva. Al tecnico del Manfredonia, Luigi Agnelli, abbiamo chiesto che cosa si aspetta dalla gara, se sarà una gara decisiva in vista del prosieguo del campionato e, se la gara stessa, potrebbe essere decisa dal collettivo o dal singolo. Questa la risposta :.

 

” Sarà sicuramente una grandissima partita, una partita che tutti vorrano giocare e che tutti vorrano vedere anche perchè avranno la possibilità di vedere due grandi squadre  a confronto.Una partita che ci permetterà di esprimere un calcio diverso dall’altro, ma un grande calcio di qualità. Spero che la partita venga deciso dal collettivo anche perchè il gioco del calcio è un gioco collettivo. E’ normale che il singolo potrà ” cacciare il coniglio dal cilindro” e fare gol, ma di singoli nelle due squadre ce ne sono tanti.Di sicuro sarà un gande partita”-Così il centrocampista della Sly,Daniele De Vezze, nel corso della conferenzastampa :

” E’ una partita importante , ma non decisiva. Il campionato è ancora lungo. Non dobbiano assolutamente sbagliare l’approccio perchè sappiamo che cosa ci aspettta. Per vincerla, bisognerà sfruttare al meglio gli episodi”. 

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

Taranto – Nocerina : un’occasione per ripartire.

Dopo due sconfitte consecutive, i ragazzi di mister Panarelli  proveranno a tornare alla vittoria nell’anticipo di  domani, sabato 7 Dicembre alle ore 14.30, contro la Nocerina.
Ci si aspetta una gara combattuta sin dall’inizio tra due rivali storiche che puntano entrambe ai 3 punti.
Nel Taranto non ci sarà D’Agostino fermato per due turni dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel finale di gara di domenica scorsa, mentre nella Nocerina sono tutti a disposizione compreso il nuovo acquisto Cristaldi.

I precedenti giocati allo stadio “E. Iacovone” dicono Taranto, in quanto la squadra campana non ha mai vinto.
Intanto sono terminati i 150 biglietti messi a disposizione dei i tifosi rossoneri. Invece per i tifosi rossoblù rimarrà aperto il botteghino della tribuna fino a pochi minuti prima dell’inizio del match.
L’arbitro dell’incontro sarà il Sig. Samuele Andreano di Prato, coaudiuvato da Federico Fratello di Latina e Roberto D’Ascanio di Roma 2.

Di seguito i convocati di Taranto e Nocerina.

Convocati Taranto: 

PORTIERI: Giappone, Sposito, Pizzaleo;

DIFENSORI: Manzo Luigi, Ferrara, De Letteriis, De Caro, Pelliccia, Allegrini, Lanzolla;

CENTROCAMPISTI: Benvenga, Marino, Masi, Cuccurullo, Manzo Stefano, Matute, Galdean;

ATTACCANTI: D’Agostino, Guaita, Oggiano, Croce, Favetta, Genchi.

Convocati Nocerina:

PORTIERI: Leone, Scolavino;

DIFENSORI: Campanella, Calvanese, Ciampi, De Siena, Festa, Fortunato, Romano;

CENTROCAMPISTI: Carrotta, Corcione, D’Anna, Mincione, Poziello;

ATTACCANTI: Cavallaro, Cristaldi, Conte, Liurni, Messina, Pisani, Sorgente;

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

Di seguito le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

– Quattro risultati utili consecutivi, quanto è soddisfatto del rendimento finora?

Sono molto soddisfatto, non solo per i risultati, ma anche e soprattutto per le prestazioni che sono state positive, in crescendo.

– Come vede la sfida con il Fasano? Potrebbe essere questa gara la chiave di volta del campionato?

E’ una gara importante, quella di domenica, perché a noi potrà dare maggiore consapevolezza nel lavoro che stiamo svolgendo. Abbiamo una squadra in piana salute che gioca bene e merita una buona posizione in classifica, forse inaspettata ad inizio anno, ma ora si sono create tutte le condizioni giuste per meritare di arrivare in alto. Che gara sarà? Sarà una gara che non finirà mai perché si affronteranno due squadre che giocano un buon calcio. Il Fasano è una squadra vivace e briosa, che gioca in velocità e in verticale e che mette in apprensione sempre tutte le difese. Sarà una partita per noi molto impegnativa. Un eventuale risultato positivo pieno, di sicuro, darebbe a noi maggiori certezze.

– Modulo, formazione e indisponibili. Potrebbero influire le assenze degli infortunati?

Giocheremo sempre nella stessa maniera, potrei cambiare qualche elemento rispetto alla formazione di domenica scorsa, perché tutti sono meritevoli e tutti potrebbero essere titolari.
Feola dubito che sia recuperabile, al momento, così come Santagata. Mattera, Foggia e Mincica, invece, saranno disponibili. D’Aiello rientra.
Eventuali indisponibili non influiscono sul rendimento della squadra, perché, come ho detto, si sono messi tutti nelle condizioni di essere candidabili ad essere titolari.

– Si gioca davanti al proprio pubblico e questo è un vantaggio per il Casarano?

E’ ovvio, quado si gioca in casa, ci si sente mentalmente più forti. Noi giochiamo e lavoriamo non solo per noi ma anche per dare soddisfazioni ai tifosi che sappiamo essere molto appassionati e affezionati a questi colori. Come dico spesso, noi dobbiamo necessariamente avere la loro stessa passione e la forte appartenenza a questi valori sociali.
Il pubblico e la tifoseria sono molto importanti: giocare in presenza dei nostri tifosi e nel nostro stadio ci dà più forza e coraggio.

Tris di rinforzi in casa Team Altamura

Due graditissimi ritorni ed un volto nuovo, Team Altamura comunica l’acquisizione dei calciatori Francesco Russo, Daniele Sisalli e Raffaele Gambuzza.

Francesco Russo , classe 1993 difensore mancino dotato di un ottimo piede e tanta corsa . Cresciuto nell’ Ascoli calcio , tante esperienze in D , proviene dalla Battipagliese. Fortemente voluto dal mister con il quale ha già collaborato , ottimo rinforzo per la nostra difesa .

Grande ritorno a casa per Daniele Sisalli , il cursore mancino tuttofare protagonista della storica promozione in D della nostra squadra nel 2016/2017 . Un jolly di lusso che puo’ ricoprire più ruoli nel campo e dotato di un gran tiro .
Un importante rinforzo , Daniele arriva con tanto entusiasmo ed una grande voglia di essere ancora protagonista con questa maglia .

Non ha bisogno di presentazioni particolari Raffaele Gambuzza , arcigno difensore centrale protagonista indiscusso del grande campionato 2017/2018 conclusosi con la storica terza posizione in classifica . E’ rimasto nel cuore di tutti i tifosi e con grande entusiasmo ha deciso di accettare questa nuova avventura con la maglia biancorossa.
In attesa di altri importanti innesti , i nuovi tre arrivi saranno presentati domani alle ore 13.00 in sede di conferenza stampa pre partita e saranno già a disposizione di Mister Monticciolo per la trasferta di Sorrento .

Nardò – Gladiator: per la salvezza

Correva il campionato 1978-79 quando il Nardò incontrò per la prima volta il Gladiator. Si trattava di uno scontro al vertice e lo vinsero i granata per 3-1 con goal di Faggianelli, Pellegrini e Cesari mentre per i campani segnò Avino. Da quel lontano 1978 il Nardò non è riuscito più a battere i gladiatori totalizzando 4 pareggi e una sconfitta.

Domenica Nardò – Gladiator sarà una partità con obiettivo punti-salvezza. Il Nardò è ancora ultimo nonostante la vittoria con la Gelbison e il pari di Altamura. Il Gladiator, seppur fuori dalla zona rossa, è in netto calo di risultati e la pesante sconfitta di Brindisi ne ha certificato la crisi.

Società subito corse ai ripari. Il Nardò ingaggia l’ex Sarnese ed Acireale Manfrellotti per puntellare l’attacco. Due innesti di qualità per il Gladiator con Prevete dal San Tommaso e Sorrentino dal Brindisi.
Uno squalificato per i nerazzurri, Vitiello, tutti a disposizione per Foglia Manzillo tranne Ayna.

Inizio h.14.30
Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò

AC NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Stranieri, Pantano, Centonze, Trinchera; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Matere, Spagnolo, Avantaggiato, Mengoli, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo.

GLADIATOR SMCV(4-3-3): Zagari, Ioio, Di Finizio, Troianiello, Maraucci, Pantano, Landolfo, Ziello, Del Sorbo, Di Paola, Di Pietro.
Bench: De Lucia, Andreozzi, Di Monte, Guida, Odjè, Sorrentino, Prevete, Marzano, Rekik
Coach: Pasquale Borrelli

Arbitro: Sebastian Petrov di Roma 1
Assistenti: Mirko Gizzi di Ciampino e Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia

I precedenti: Una vittoria a testa e 4 pareggi.

Serie D 2012 -13
Nardò – Gladiator 0-2 Terracciano, Cunzi
Gladiator – Nardò 0-0
Serie D 1979-80
Nardò – Gladiator 0-0
Gladiator – Nardò 0-0
Serie D 1978-79
Nardò – Gladiator 3-1 Faggianelli, Pellegrini, Cesari (N) Avino (G)
Gladiator – Nardò 2-2 Facchinetti 2 (N), Sessa, Avino

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=ql4UR8lZgik[/embedyt]

Promozione, gir. “A” : la “Quattordicesima” offre spunti interessanti. Avv. Marino Liuzzi presidente della Vigor Bitritto

Non è solo la sfida al vertice tra Manfredonia e Sly a tenere banco in questa penultima giornata di andata del campionato di promozione gir. ” A”. Ci sono anche altre squadre interessate al risultato finale di questa partita, per poter, in caso di parità, avere la possibilità di inserirsi nella lotta al vertice o, perlomeno, poter conquistare un posto di tutto rispetto  alle spalle del duo di testa. Stiamo parlando della Vigor Bitritto, una tra le squadre più in forma del momento, che con il “cappotto” rifilato al Noicattaro domenica scorsa, ha centrato il decimo successo consecutivo tra campionato e coppa. Il Presidente della Vigor, Avv. Marino Liuzzi ( in foto), è soddiasfatto di quanto fatto sin’ora dalla sua squadra:

” E’ un buon periodo. Indipendetemente dal risultato della gara tra Manfredonia e Sly,l’importante per noi è quello di continuare a vincere. Stiamo attraversando un periodo di ottima forma. Abbiamo due obbiettivi importanti, coppa e campionato. Alla Coppa ci tengo moltissimo. Dopo aver perso tre finali da presidente, vorrei quest’anno centrare l’obbiettivo. Per il campionato, intanto, assicuriamoci la vittoria di domenica  prossima,restando sempre vigili su quanto faranno le due squadre di testa. In caso di un passo falso di entrambe o di una delle due, saremo pronti ad approfittarne ” .

Per le altre gare in programma, il Presidente ha le idee molto chiare:

Manfredonia – Sly              1

” Sarà senz’altro una bella partita. Si affrontano due squadre molto forti. Noi abbiamo già incontrato il Manfredonia, che mi ha fatto una buona impressione. Il fattore campo e la presenza del numerosi tifosi di casa potrebbero dare un buon vantaggio al Manfredonia. La Sly certamente non starà a guardare.Sarà “scontro” anche tra i bomber delle due formazioni: Trotta del Manfredonia , Zotti e Lacarra dellla Sly”.

La gara avrà inizio alle ore 17.00 e sarà diretta dal Sig: Gerardo Simone Caruso della Sezione di Viterbo, assistito dai Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giovanni Francesco Massari di Molfetta.

Vigor Bitritto – Castellaneta    1    ore 15.00

” Come dicevo prima, dobbiano assolutamente vincere. Dobbiamo fare la nostra partita anche se il Castellaneta non ci regalerà niente”R.Rutiglianese – Noicattaro       1    ore 14.30

” E’ un derby storico. Tutte e due le squadre stazionano nelle parti basse della classifica. Penso che la Rutiglianese riuscirà a vincere anche se i derby sfuggono ad ogni logica”.

Apricena – Norba Conversano    2     ore 14.30

” Se l’Apricena dovesse decidere di scendere in campo con la stessa formazione delle domeniche precedenti, per il Norba non ci dovrebbero essere grossi problemi per conquistare l’intera posta in palio”.

Real Siti – Ginosa      1 – 2    ore 14.30

” Il Real Siti è una squadra compatta e ostica. Sul proprio campo dovrebbe avere la meglio anche se il Ginosa arriva a quest’appuntamento con alle spalle una buona striscia positiva e, per ultimo,  il pari imposto al Manfredonia proprio domenica scorsa”.

Canosa – Capurso  1    ore 14.30

” La differenza tecnica tra le due squadre è abissale. Vince il Canosa”.

Grottaglie – Don Uva Bisceglie   1 – X  ore 14.30

” Le due squadre vanno alla ricerca di punti salvezza. Sarà una partita molto combattuta. Il Grottaglie nelle ultime ore si è rinforzato con l’arrivo dell’esterno di centrocampo, Mirko Di Furia e degli attaccanti, Cosimo Tedesco e Alessio Iunco”.

Borgorosso Molfetta – Spinazzola   1  – X     ore 11.00

” Il Borgorosso in casa è temibile, vorrà vincere per mantenere la quinta posizione. Lo Spinazzola non è da meno. Anche in questo caso potrebbe valere il fattore campo”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( Riproduzione  vietata)